La 37^ e penultima giornata della Serie B rimanda il discorso promozione diretta per Lecce e Palermo: giallorossi a riposo e a +1 sui siciliani dopo il 2-1 ottenuto ad Ascoli. Si deciderà tutto nel prossimo turno: Liverani indietro negli scontri diretti, fondamentali Lecce-Spezia e Palermo-Cittadella. Chi ha già festeggiato è il Brescia che pareggia senza reti a Cremona, colpo playoff dello Spezia che si sbarazza 2-0 del Crotone grazie a Galabinov e Bidaoui. Un punto per il Venezia nel segno di Domizzi: doppietta su rigore del capitano che al 96′ agguanta il Pescara. Debutto da incubo per Aglietti al Verona: 0-3 e sorpasso Cittadella
ASCOLI-PALERMO 1-260′ Moreo (P), 63′ Addae (A), 86′ Haas (P)ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone, Padella, Valentini, D’Elia; Addae (77′ Frattesi), Casarini, Cavion; Ciciretti; Ardemagni, Chajia (87′ Coly). All. VivariniPALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Szyminski, Bellusci, Rajkovic, Mazzotta (95′ Aleesami); Murawski (70′ Fiordilino), Jajalo, Haas; Trajkovski; Moreo, Puscas (77′ Falletti). All. RossiAmmoniti: Moreo (P), Rajkovic (P), Jajalo (P), Casarini (A), Szyminski (P)
CREMONESE-BRESCIA 0-0CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Claiton, Caracciolo, Terranova; Mogos, Arini, Soddimo (61′ Strefezza), Castrovilli (84′ Boultam), Renzetti; Piccolo, Montalto (80′ Carretta). All. RastelliBRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Gastaldello, Romagnoli, Martella; Dessena (77′ Tonali), Viviani, Dall’Oglio (61′ Ndoj); Tremolada; Morosini (66′ Rodriguez), Donnarumma. All. CoriniAmmonito: Rodriguez (B)
SPEZIA-CROTONE 2-025′ Galabinov, 81′ BidaouiSPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Capradossi, Terzi, Augello; Bartolomei (69′ Maggiore), Ricci, Mora; Gyasi (90′ Crimi), Galabinov, Da Cruz (79′ Bidaoui).All. MarinoCROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado (44′ Sampirisi), Vaisanen, Marchizza; Molina, Zanellato, Barberis, Firenze (76′ Kargbo), Milic; Machach (55′ Mraz), Simy. All. StroppaAmmoniti: Vaisanen (C), Milic (C), Zanellato (C), Mora (S)
VENEZIA-PESCARA 2-221′ Brugman (P), 30′ e 96′ rig. Domizzi (V), 75′ Mancuso (P)VENEZIA (3-5-2): Vicario; Coppolaro, Modolo, Domizzi; St Clair (76′ Rossi), Segre, Schiavone, Besea (80′ Bentivoglio), Mazan; Bocalon, Di Mariano (25′ Pimenta). All. CosmiPESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Perrotta, Del Grosso; Crecco, Bruno, Brugman; Bellini (60′ Marras), Mancuso (85′ Monachello), Sottil (78′ Capone). All. PillonAmmoniti: Coppolaro (V), Bocalon (V), Perrotta (P)
CITTADELLA-VERONA 3-021′ Diaw, 32′ Moncini, 41′ IoriCITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti; Proia, Iori, Branca (72′ Pasa); Schenetti, Moncini (72′ Panico), Diaw (85′ Scappini). All. VenturatoVERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Faraoni, Balkovec, Empereur; Danzi, Henderson (55′ Matos), Colombatto (55′ Gustafson); Di Carmine (59′ Almici), Pazzini, Lee. All. AgliettiAmmoniti: Bianchetti (V), Danzi (V), Lee (V), Diaw (C), Balkovec (V)Espulso: Faraoni (V) al 57′
Lecce: da lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi “Road to Serie A…”. Intanto impazza la caccia al biglietto
Partirà lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi di mister Liverani con approfondimenti, interviste esclusive, curiosità ed aneddoti nella settimana che condurrà alla partita con lo Spezia che potrebbe sancire il ritorno in Serie A. Nel frattempo dopo neanche 24 ore di prevendita diversi settori dello stadio sono SOLD OUT.
Cresce la febbre per Lecce-Spezia di sabato 11 maggio che potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi in Serie A dopo sette lunghissimi anni. Usiamo il condizionale perchè la Serie A potrebbe arrivare già in questo turno in cui il Lecce riposa se il Palermo non dovesse vincere; ad ogni modo per stare totalmente tranquilli che ciò avvenga la massima serie arriverà senza dubbio se dovesse arrivare una vittoria del Lecce nel prossimo turno.
In questo clima di grande attesa e di fermento per tutto il popolo salentino, in particolar modo chi risiede lontano dalla propria terra, dedicheremo uno speciale che da lunedì a venerdì ci accompagnerà fino alla partita contro lo Spezia in modo da sentirsi uniti più che mai e spingere questi ragazzi a centrare un obiettivo che a inizio stagione sembrava solo un sogno, ma che oggi può e deve diventare molto di più.
Ogni giorno vi saranno aneddoti ed interviste esclusive su personaggi salentini del mondo della moda, dello sport, dell’ arte e quant’ altro con cui parleremo del Lecce e della supersfida di sabato.
Intato ieri è partita la prevendita per la partitissima di sabato e in poche ore si è registrato il SOLD OUT per i settori di Curva Nord, Curva Sud e Tribuna Est. Per questo motivo la società si è mossa per chiedere agli organi competenti la riapertura di ulteriori 3000 posti circa della Curva Sud.

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani
Sempre ieri è stato inaugurato il primo club di tifosi del Lecce con sede a Roma in via Vittorio Colonna. Il club è stato intitolato al presidente Saverio Sticchi Damiani e si chiama ”Lecce giallorossa Club doc Roma – Sticchi Damiani”. Alla cerimonia erano presenti, oltre al presidente, anche il tecnico Liverani e due ex calciatori giallorossi come Sergio Brio e Beppe Materazzi.
Danilo Sandalo
Sly United, il primo tassello della stagione 2019-2020 è la conferma del DG De Lorenzis
La Sly United riparte dal Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis. Il presidente Danilo Quarto lo aveva già annunciato nella conferenza stampa di fine stagione, ora però è ufficiale: il primo tassello della stagione 2019-2020 è quello che riguarda la direzione generale della società biancorossa. Nel segno della continuità di un progetto cominciato due anni fa e che ha portato due campionati vinti, un titolo regionale e una Coppa Puglia nella bacheca della Sly United.
Il presidente Danilo Quarto esprime così la sua soddisfazione: “L’accordo era soltanto una formalità. Siamo già a lavoro per il prossimo anno e per essere ancora protagonisti. In questi due anni è stato fatto un grande lavoro, maniacale oserei dire e non ho avuto dubbi sul fatto che si ripartisse ancora da questo connubio con il Direttore che è funzionato alla perfezione”.
Anche il DG De Lorenzis è già pronto a ripartire: “La riconferma è un motivo di orgoglio e non vedo l’ora di rincominciare. L’ambizione del presidente è il vero motore di questo progetto”
Carovigno Calcio, 70 anni di storia
La storia del Carovigno Calcio nasce nel lontano 4 maggio 1949 grazie alla passione e all’impegno di due illustri carovignesi, il Dott. Gigetto Colucci e il Dott. Michele Pagliara. il Carovigno fù fondato in occasione della tragedia aerea avvenuta al Grande Torino a cui fu dedicata la via che costeggia il Campo Comunale, via Caduti di Superga, che è ancora l’attuale indirizzo della società rossoblù.
I colori sociali erano il bianco e il celeste, colori che rivestivano il Comunale carovignese dando alla intera cittadina di Carovigno la passione per lo sport più bello del mondo. Quest’anno ricade il 70° anno dalla fondazione del Carovigno Calcio. La storia continua.
Serie D girone H, clamoroso: Picerno penalizzato, i dettagli
La Corte Sportiva d’Appello si è espressa in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo l’aggressione ai danni di tre giocatori della squadra pugliese nel tunnel degli spogliatoi al termine della sfida con il Picerno. “La C.S.A., in riforma della decisione del Giudice Sportivo, convalida il risultato della gara e commina la sanzione della penalizzazione di punti 3 in classifica alla società A.Z. Picerno”, si legge nella nota pubblicata sul sito della FIGC .
Con questa penalizzazione il club lucano scende a quota 75 punti in classifica a tre lungheze dal Cerignola, che torna i corsa per la promozione. Al Picerno basterà un pareggio nella prossima gara di campionato per (ri)conquistare la Serie C. In caso di arrivo a pari punti, Picerno e Cerignola si giocherebbero la terza serie in una gara di spareggio in campo neutro.
Serie D Girone H, il programma dell’ultima giornata. Le variazioni e gli arbitri designati
Ultima giornata della stagione regolare per la Serie D. Il programma del turno conclusivo si aprirà con tre gare in anticipo. Tutte le altre partite si giocheranno domenica 5 maggio alle ore 15. Nessuna variazione di campo per il girone H, mentre le sfide che verranno disputate a porte chiuse saranno Pomigliano-Sarnese e Picerno-Bitonto (sul neutro “Corona” di Rionero in Vulture).
Queste le designazioni arbitrali:
Az Picerno-Bitonto Calcio (Matteo Dallapiccola di Trento)
Pomigliano-Polisportiva Sarnese (Alessandro Munerati di Rovigo)
Francavilla-Audace Cerignola (Jacopo Bertini di Lucca)
Gelbison-Savoia (Andrea Ancora di Roma 1)
Granata-Città Di Gragnano (Giorgio Vergaro di Bari)
Gravina-Città Di Fasano (Andrea Zanotti di Rimini)
Nardò-Nola (Antonino Costanza di Agrigento)
Sorrento-Taranto (Luigi Catanoso di Reggio Calabria)
Team Altamura-Fidelis Andria (Emanuele Frascaro di Firenze).
Serie B, penultima giornata all’orizzonte
La Salernitana in casa per non trovarsi nei guai, sognano di trascinarla dentro Foggia, Venezia e Livorno. Lecce con l’orecchio alla gara del Palermo, la sconfitta dei rosanero farebbe festeggiare i salentini senza giocare. Padova e Carpi sentono odor di retrocessione
Nel prossimo fine settimana si giocherà la 37esima giornata del campionato cadetto.
Nessun anticipo del venerdì, complice anche il turno infrasettimanale, così la penultima giornata del campionato di Serie B andrà in scena tra sabato pomeriggio e lunedì.
Posticipo affidato a Foggia-Perugia, con i rossoneri che cercano l’uscita dalla retrocessione diretta inseguendo Venezia e Livorno, mentre il Perugia tenterà il riaggancio alla zona playoff persa nello scorso turno.
Nell’apertura del sabato pomeriggio, alle 15, in campo ben 4 incontri. Cremonese-Brescia, con le rondinelle già promosse in A e i grigiorossi autentica novità e sorpresa in zona playoff; il Palermo andrà ad Ascoli cercando di mettere pressione al Lecce che, invece, riposerà (4 punti tra le due squadre), ma attenzione perchè una eventuale sconfitta dei rosanero farebbe festeggiare i salentini senza giocare; il Crotone proverà a festeggiare la permanenza in B a La Spezia, anche se i liguri devono mantenere l’ultima piazza playoff; scontro tra alti e bassi anche a Venezia, dove i lagunari sono alla ricerca di disperati punti salvezza e il Pescara cerca la giusta posizione per i playoff. Sabato alle 18 Cittadella-Verona è aperta ad un solo risultato per i playoff, con i padroni di casa che vogliono riprendere la propria corsa e con gli scaligeri che devono difendersi dagli attacchi provenienti dal basso (compreso lo stesso Cittadella).
Nella giornata di domenica a Livorno e Benevento potrebbero consumarsi i drammi di Carpi e Padova, con la retrocessione ad un passo. Gli amaranto toscani, peraltro, vorrebbero continuare nel proprio momento positivo, dopo la vittoria di Verona, per arrivare in zona privilegiata nella sfida playout (con una tra Venezia e Foggia) o addirittura raggiungere la Salernitana e sognare la salvezza diretta. I campani chiuderanno la giornata di domenica, alle 21, contro il Cosenza in casa; una vittoria porterebbe la salvezza diretta, mentre pareggio e sconfitta metterebbero la squadra di Gregucci nei guai. Ci sperano Livorno, Venezia e Foggia.

Fabio Lattuchella
Padova-Lecce 2-1: festa rimandata per i giallorossi
Padova si rivela ancora una trasferta beffarda per gli uomini di Liverani che cadono all’ “Euganeo” perdendo per 2-1 contro i biancoscudati, dopo essere già stati sconfitti in precedenza dal Cittadella. Il Lecce, privo di Tachtsidis squalificato, subisce una sconfitta che arriva quasi inaspettata vista la drammatica situazione di classifica dei veneti che quest’ oggi erano privi anche del loro pubblico il quale aveva deciso di disertare il match in segno di protesta. Se a tutto questo si aggiunge anche il fatto che il Palermo nell’ anticipo delle 12:30 non era riuscito ad andare oltre il 2-2 casalingo contro lo Spezia, allora il rammarico potrebbe essere ancora più grande dal momento che una vittoria avrebbe consentito ai giallorossi di essere matematicamente promossi in Serie A.
Niente drammi però perchè una sconfitta ci può stare, soprattutto in una partita come questa dove gli avversari non avendo nulla da perdere potevano permettersi di giocare in assoluta scioltezza e privi di ulteriori pensieri, così come è stato. Inoltre va ricordato che il Lecce nelle ultime due partite aveva speso veramente tanto sul piano fisico e mentale specialmente durante l’ ultima partita contro il Brescia.
Ora il Lecce osserverà il proprio turno di riposo con 4 punti di vantaggio sul Palermo per poi presentarsi all’ ultima sfida al “Via del Mare” contro lo Spezia: una gara decisiva nella quale si arriverà più freschi e riposati, ma nello stesso tempo più motivati che mai e con un Tachtsidis in più, elemento indispensabile quanto fondamentale dello scacchiere di Liverani.
Fermo restando che questa squadra ha già dimostrato il suo grande valore qualunque sia l’ esito della stagione regolare siamo sicuri che darà il massimo fino alla fine per realizzare quel sogno che ogni tifoso salentino si aspetta e che attende da sette lunghissimi anni.
Danilo Sandalo
Foggia – Salernitana 3-1, highlights ed interviste post partita
Il Foggia batte la Salernitana con un netto 3-1, riscatta tre giorni difficili e lascia aperte le speranze di agganciare un posto per i playout. Gara mai in discussione nonostante nella ripresa Jallow accorcia le distanze, ma il Foggia di oggi è più forte dei fantasmi e chiude definitivamente la gara con Iemmello.
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Foggia-Salernitana: 3 – 1 risultato finale
Per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B al Pino Zaccheria il Foggia ospita la Salernitana.
Foggia (3-5-2): Leali; Martinelli, Billong, Ranieri; Gerbo, Busellato, Greco (71′ Zambelli), Deli (83′ Cicerelli), Kragl; Mazzeo (55′ Matarese), Iemmello.
A disposizione: Noppert, Loiacono, Arena, Ngawa, Galano, Chiaretti, Cavallini, Boldor, Di Masi
Allenatore: Gianluca Grassadonia
Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani (85′ Anderson), Migliorini, Pucino; Casasola (46′ Calaiò), Akpa Akpro, Minala, Odjer, Memolla; Mazzarani (64′ Rosina), Jallow.
A disposizione: Vannucchi, Vuletich, Gigliotti, Schiavi, Volpicelli, Orlando, Anderson, Lazzari
Allenatore: Angelo Gregucci
Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone
RETI: 16′ Deli (F), 18′ Greco rig. (F), 57′ Jallow (S), 58′ Iemmello (F)
Ammoniti: Greco, Matarese e Kragl (Foggia Calcio) Migliorini, Akpa Akpro e Pucino (Salernitana)
Al 2′ ammonito Migliorini (Salernitana) per proteste
Al 16′ FOGGIA IN VANTAGGIO. Iemmello controllava un pallone al limite dell’area di rigore e lasciava partire un diagonale che Micai respingeva. Sulla sfera si avventava Deli che anticipava un difensore ed in scivolata spediva la sfera in rete.
Al 18′ RADDOPPIO DEL FOGGIA. Greco trasformava un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo commesso da Akpa Akpro (ammonito nell’occasione) ai danni di Ranieri.
Al 25′ ammonito Greco (Foggia Calcio) per gioco falloso.
Al 26′ Pucino su calcio di punizione dai venti metri spediva la sfera al lato di un nulla del palo alla destra di Leali per una impercettibile deviazione della barriera. Sugli sviluppi del relativo calcio d’angolo, il pallone giungeva sul secondo palo dove Migliorini calciava al volo spedendo la sfera alta sulla traversa.
Al 43′ prodigioso intervento di Leali che riusciva a deviare in calcio d’angolo un tiro a colpo sicuro dalla cortissima distanza di Mazzarani al termine di una pregevole azione corale degli ospiti.
In direttore di gara non concedeva recupero. Al termine della prima frazione di gioco Foggia-Salernitana 2-0.
Al 46′ prima sostituzione per la Salernitana: usciva Casasola ed entrava Calaiò.
Al 48′ Mazzeo s’involava in contropiede solitario verso Micai che, in disperata uscita, riusciva a respingere la conclusione. Sulla sfera si avventava nuovamente Mazzeo ma la sua conclusione a porta praticamente vuota terminava incredibilmente alta sulla traversa.
Al 51′ intervento provvidenziale di Billong che anticipava di un nulla Jallow lanciato verso la porta di Leali e di piede serviva l’estremo difensore rossonero.
Al 53′ Calaiò con colpo di testa su cross dalla destra di Pucino spediva la sfera di poco alto sulla traversa.
Al 55′ primo cambio per il Foggia Calcio: usciva Mazzeo ed entrava Matarese.
Al 57′ RETE DELLA SALERNITANA. Odjer s’involava sulla destra e lasciva partire un cross rasoterra per Jallow che controllava e dalla corta distanza di destro spediva la sfera alle spalle di Leali.
Al 58′ RETE DEL FOGGIA. Deli crossava dalla sinistra verso il secondo palo dove Iemmello anticipava tutti e con un colpo di testa spediva la sfera in rete.
Al 64′ secondo cambio per la Salernitana: usciva Mazzarani ed entrava Rosina.
Al 71′ secondo cambio per il Foggia Calcio: usciva Greco ed entrava Zambelli.
Al 72′ Odjer calciava da oltre i trenta metri, ma la sua conclusione risultava troppo centrale per impensierire Leali che bloccava.
Al 75’ Akpa Akpro calciava dai venti metri, ma Leali bloccava facilmente.
Al 78’ ancora Akpa Akpro ci provava con un colpo di testa centrale che terminava lentamente tra le braccia del portiere rossonero.
Al 79′ ammonito Pucino (Salernitana) per gioco falloso.
All’82’ ammonito Matarese (Foggia Calcio) per gioco falloso.
All’83’ terzo cambio per il Foggia Calcio: usciva Deli ed entrava Cicerelli.
All’85’ terzo cambio per la Salernitana: usciva Mantovani ed entrava Anderson.
All’86’ ammonito Kragl (Foggia Calcio) per gioco non regolamentare (proteste)
All’88’ un clamoroso controllo difettoso di Martinelli diventava un assist per Jallow che dall’altezza del dischetto del calcio di rigore di destro a giro spediva sul fondo.
Al 93′ ancora un miracoloso intervento di Leali. Su un tiro dal vertice dell’area di rigore di Jallow l’estremo difensore rossonero volava sotto la traversa e spediva la sfera in calcio d’angolo.
Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara decretava la fine dell’incontro. Foggia-Salernitana 3-1.
Padova-Lecce: le probabili formazioni
Per la gara in programma allo stadio “Euganeo” tra Padova e Lecce ecco le probabili formazioni che potrebbero scendere in campo:
PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Zambataro, Andelkovic, Cherubin, Ceccaroni; Mazzocco, Serena, Lollo; Pulzetti, Baraye; Bonazzoli. A disposizione: Merelli, Longhi, Capelli, Moro, Cappelletti, Marcandella, Cocco, Clemenza, Capello. Allenatore: Centurioni
LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Majer, Petriccione, Tabanelli; Mancosu; La Mantia, Falco. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Tumminello, Arrigoni, Scavone, Haye, Palombi, Saraniti. Allenatore: Liverani.
ARBITRO: Illuzzi di Molfetta
Danilo Sandalo
Serie B, ultima chiamata per tanti nel turno infrasettimanale
Possibili verdetti in vista. Promozione per entrambe le battistrada e retrocessione per il Padova. Ma devono mescolarsi una serie di risultati. Molto più probabile che si rinvii tutto alla prossima giornata
Siamo all’ultima chiamata all’appello per gli obiettivi di tante squadre del campionato di Serie B. Nel turno infrasettimanale di domani potrebbero decidersi molte cose riguardo le posizioni più ambite. Così il Palermo, nell’anticipo delle 12:30 contro lo Spezia, dovrà cercare la prima vittoria della nuova era targata Delio Rossi, per continuare a mettere pressione alle due battistrada, Lecce e Brescia (ormai distanti 5 punti). In caso contrario, alle 15 i salentini contro il Padova in trasferta e alle 18 le rondinelle in casa (contro l’Ascoli) potrebbero chiudere i giochi. La sensazione, però, è che tutto rimanga aperto fino alla prossima giornata. La gara delle 18 chiuderà il quadro delle partite in programma (inizio alle 12:30), ma quasi tutte le partite, ad eccezione delle due appena citate, si giocheranno alle 15 in contemporanea con il Lecce. E mentre il Padova potrebbe essere la prima condannata alla retrocessione diretta, è tornata prepotentemente in corsa il Carpi, con la vittoria della settimana scorsa. Gli emiliani ospiteranno la Cremonese, con la “condanna” dell’obbligo alla vittoria, per continuare a sognare. Cosenza-Venezia e Verona-Livorno diranno molto per i vari obiettivi, ma nulla di definitivo, anche se gli scaligeri cercano il pass definitivo per i playoff, mentre i calabresi cercano ancora di inserirsi nella lotta, complice lo scontro diretto tra Perugia e Cittadella. Due i posti in palio per 6 pretendenti (Spezia 47, Perugia e Cittadella 46, Cremonese 45, Ascoli 43 e Cosenza 42). Occhio a Foggia-Salernitana, con Venezia e Livorno ala finestra. I rossoneri potrebbero mettere nei guai i campani, a proprio vantaggio e di quello delle altre due pretendenti alla salvezza. Difficile, però, per le tre squadre, la salvezza diretta. Quella che il Crotone potrebbe festeggiare battendo un Benevento che, dal canto suo, vuole continuare a lottare per la terza piazza (a 2 punti dal Palermo). Verdetti in vista, ma anche in caso di nulla di fatto, l’attesa sarà rinviata di poche ore, perchè nel fine settimana ci sarà la penultima giornata. A quel punto molte cose potranno già decidersi.

Fabio Lattuchella
Una domenica da incorniciare per il Borgorosso Molfetta
Una domenica da incorniciare quella vissuta dal Borgorosso Molfetta, che stravince il derby contro la Virtus per la quarta volta in stagione e guadagna all’ultimo respiro la qualificazione ai play-off.
La stracittadina viene sbloccata già al 7′ quando il solito Cubaj batte Mongelli con un bel tiro dal limite dell’area per il vantaggio del Borgorosso. Il raddoppio arriva al 20′ con Petrone che si fa trovare pronto su azione da corner sfruttando una palla vagante in area di rigore. Il tris potrebbe arrivare già nel primo tempo con Campanale ma il suo tiro si stampa sulla traversa: la prima frazione termina 2-0 per i ragazzi di Leonino.
Nella ripresa va in scena la goleada biancorossa con De Ceglia che già al 46′ chiude definitivamente i conti. Al 54′ è D’Ambrosio a siglare il poker dopo una traversa colpita da Digiovinazzo in rovesciata. La Virtus Molfetta non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Castagno e nel finale arriveranno ancora altre due reti del Borgorosso. Fra 81′ e 83′ sono Campanale e Piccinni ad aggiungersi nel tabellino per il definitivo 6-0. Al termine della partita ci sono stati circa 10 minuti surreali di attesa al Paolo Poli per conoscere l’esito della partita fra Real Sannicandro e Stornarella: con il 2-2 maturato a distanza, i biancorossi hanno guadagnato il pass della semifinale play-off, con grande gioia di giocatori, staff e tifosi presenti allo stadio.
Prossimo appuntamento sarà dunque in casa del Canosa Calcio, terzo classificato, in gara secca per giocarsi la finalissima contro il Manfredonia Calcio 1932. Quanto fatto fin qui è già storia ma continuare a sognare è d’obbligo!
Foggia, tutti uniti per vincere
Le parole del capitano rossonero, Cristian Agnelli e del centrocampista Leandro Greco insieme a tutta la squadra rossonera, alla vigilia del match contro la Salernitana.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Lecce, a Padova potrebbe arrivare la promozione in Serie A con oltre 2000 tifosi al seguito
Sarà di nuovo “esodo” di tifosi giallorossi a Padova per la partita contro i biacoscudati di mercoledì Primo Maggio. Una gara che, scongiuri a parte, potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi di mister Liverani in Serie A nel caso in cui dovesse arrivare la vittoria e contemporaneamente il Palermo non dovesse far sua l’ intera posta in palio nella partita casalinga contro lo Spezia. I giallorossi scenderanno in campo a Padova alle 15:00 avvantaggiati dal fatto di poter conoscere già il risultato della gara dei rosanero che si disputerà al “Renzo Barbera” alle ore 12:30.
Nel frattempo la squadra, dopo l’ allenamento di lunedì, è partita per Padova. Per l’ occasione mister Liverani ha convocato in blocco la rosa composta da 27 elementi, compreso lo squalificato Tachtsidis che però non potrà essere della gara.
I convocati:
Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Bovo, Pierno
Centrocampisti: Majer, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Petriccione, Haye, Tabanelli, Scavone
Attaccanti: Tumminello, Saraniti, Palombi, La Mantia, Falco.
Danilo Sandalo
La Polisportiva Virtus Matino vince il Campionato di Prima Categoria Girone C
La premiata ditta Costantino-Toma colpisce ancora e per il terzo anno consecutivo la Polisportiva Virtus Matino riesce a trionfare in campionato questa volta aggiudicandosi il torneo di Prima Categoria Girone C dopo un testa a testa con il Manduria durato per tutto l’ arco della stagione e concluso solo ieri grazie alla vittoria maturata con il risultato tennistico di 6-3 ai danni della Memory Campi.
Grande artefice del miracolo Matino è stato senza dubbio mister Antonio Toma che dopo aver allenato Atalanta e Bari come vice di Antonio Conte ma anche Lecce, Taranto e Pisa, solo per citarne alcune, si è calato con grande umiltà e professionalità in una realtà dilettantistica ricominciando dalla terza categoria. Un gesto quello dell’ allenatore magliese che prima ancora delle doti tecniche, ne fa apprezzare quelle umane.
Nell’ ultimo match di campionato davanti a oltre 1000 tifosi sono andati in gol E. Tundo, Leanza, Manisi, E. Gabrieli su rigore, Andrea De Blasi e un’ autorete di Poso, mentre per gli ospiti sono andati a segno Caraccio con una doppietta e Tommasi.
Al triplice fischio calciatori e tifosi hanno festeggiato insieme la meritata vittoria del campionato e l’ approdo nel campionato di Promozione indossando una maglietta che recitava: “Scusate andiamo di fretta, la Promozione ci aspetta”!!!
Danilo Sandalo
Al Grottaglie il derby col Massafra
L’Ars Et Labor Grottaglie vince davanti al proprio pubblico il derby con i Massafra per 1-0. Obiettivo spareggio raggiunto per la squadra di Orlandini, che soffre, ma riesce a contenere l’aggressività dei cugini massafresi.
La cronaca: al 4′ apre le danze il Grottaglie, con un tiro di Pizzolante, che termina alto. Al 10′ risponde il Massafra con Turi, che di prima intenzione spara alto di poco. Al 14′ Appeso vede Pisano tutto solo, ma quest’ultimo cincischia e l’ azione sfuma con un nulla di fatto. Al 18′ il Grottaglie segna Pizzolante di testa, ma l’arbitro fischia fallo d’appoggio su Maraffa. Al 24′ sfonda di Galeandro per De Tommaso, ma il suo tiro finisce ancora una volta alto. Al 43′ De Tommaso su punizione, manca di poco il vantaggio. Primo tempo che finisce a reti inviolate.
Il secondo tempo che inzia con il Grottaglie in attacco. Al 48′ bordata di Pizzolante che prende il montante destro della porta difesa da Ricci. Al 49′ Galeandro viene attearrato in area massafrese da Riformato: per l’arbitro Lacerenza di Bari è rigore; si incarica dal dischetto lo stesso Galeandro, che sbaglia clamorosamente. Al 50′ sgroppata di Appeso sulla sinistra che mette in mezzo per De Tommaso, che di tap-in porta in vantaggio i biancoazzurri. Al 78′ ancora De Tommaso protagonista, che conclude a lato su punizione. Gara che termina con il risultato di misura per i biancoazzuri, che adesso sono chiamati proprio domenica prossima allo spareggio contro il Castellaneta, che travolge in casa il malcapitato San Vito per 4-0.
Ars Et Labor Grottaglie-Massafra 1-0
reti: 50′ De Tommaso (G)
Ars Et Labor Grottaglie
Annicchiarico, Cazzetta (Masella), Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Cirrottola), Raffaello, Galeandro, De Tommaso, Napolitano (Raimondo). All. Orlandini
Massafra
Ricci, Bruno (Masciullo G.), Formisano, Marraffa, Riformato, De Vincenzo, Lentini, Silvestri, Greco (Alfieri), Turi, Cellini (Santovito). All. Minosa
Arbitro: Luigi Lacerenza (Bari)
Ammoniti: Collocolo (G), Galeandro (G), Annicchiarico (G), Riformato (M)
Espulsi: Turi (M), Orlandini (G)
Angoli:2-2
Note: terreno in buone condizioni, bella giornata di sole, buona affluenza di pubblico, quattro minuti di recupero (p.t.)
il Castellaneta non sbaglia, il Grottaglie neanche: sarà spareggio per la Promozione
Al “De Bellis” tutto facile contro il San Vito per i biancorossi, che sbloccano il match al 26esimo con il colpo di testa di Pinto. Nel secondo tempo i valentiniani dilagano con la rete di Marra e la doppietta del solito Gjonaj, archiviando la pratica sul 4-0 e congedandosi tra gli applausi del pubblico biancorosso, accorso in massa sugli spalti.Per circa 20 minuti si sogna la promozione sugli spalti del De Bellis, perchè il Grottaglie soffre sul proprio campo contro il Massafra e la sblocca solo al 47esimo, regolando di misura gli ospiti combattivi nonostante la mancanza di motivazioni.Castellaneta e Grottaglie dunque chiudono ad 80 punti, a +23 sull’inseguitrice Sava, in un campionato dominato in lungo e largo: ora può iniziare la spasmodica attesa per lo spareggio di domenica prossima, che potrebbe giocarsi sul neutro di Fasano ma che verrà ufficializzato dalla Lega solo in settimana.
Lecce – Brescia 1-0, gli highlights e le interviste post partita
Con un gol a 10′ dalla fine, Tabanelli (appena entrato in campo) permette al Lecce di vincere lo scontro al vertice e agganciare il Brescia in vetta alla classifica, rimandando la promozione in A della squadra di Corini.
Di seguito gli Highlights della gara e le interviste.
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Il dopogara di Virtus Francavilla-Bisceglie, mister Vanoli: “Tanti applausi ma nessun punto”
È pienamente amareggiato Rodolfo Vanoli dopo il triplice fischio udito al “Fanuzzi” di Brindisi: era un Bisceglie che avrebbe meritato qualcosa in più e che. rispetto alla sconfitta casalinga patita col Rieti otto giorni addietro, ci ha messo la faccia impegnando severamente per tutti i novanta minuti una Virtus Francavilla abile a sfruttare i propri episodi a favore.
Sinteticamente il trainer varesino ha dichiarato in sala stampa: «Dispiace uscire da questo campo solo con i complimenti e senza punti. Era già accaduto in altre circostanze ma questa fa male».
Sulla prestazione dei propri uomini Vanoli ha sottolineato quanto il carattere e l’invadenza in piena area avrebbero potuto essere ingredienti fondamentali nel corso di tutta la stagione: «I ragazzi stanno dando davvero tutto per onorare al meglio il finale di stagione; è mancato solo il gol per pareggiare almeno una partita che non abbiamo affatto giocato male: forse ci è mancata un pizzico di cattiveria in più sotto porta».
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)
Marcatori Prima Categoria girone A, trionfa Pasquale Trotta
Sono ben 39 le reti realizzate nel trentesimo e ultimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932 ne segna un altro e chiude a quota 41 reti segnate prendendosi lo scettro di capo cannoniere indiscusso del torneo.
Segna e chiude a quota 21 in terza posizione Pugliese dello Stornarella, quinta posizione invece a 19 per il suo compagno di squadra Magaldi.
Tocca quota 18 Manzari dello United Sly fresco vincitore del torneo con la conquista della Promozione.
17 lo score di reti finale nella regular season per Cubaj del Borgorosso Molfetta.
16 invece per Salvati dello United Sly.
Chiude a quota 14 Campanale del Borgorosso Molfetta.
Quota 8 raggiunta da Drago della Soccer Modugno.
7 per Fabio Loseto dello United Sly e Ola del Manfredonia Calcio 1932.
Doppietta e salita a 6 per Colella dello United Sly, sesta rete anche per il suo compagno di squadra Ivan Loseto e Vincenzo Paparella del Real Sannicandro.
Quinta rete per Stoppiello del Manfredonia Calcio 1932 e Busco del Real Sannicandro.
Chiudono a 4 Lasalandra del Canosa, De Rita della Nuova Daunia Foggia e Alessandro Lauriola del Manfredonia Calcio 1932.
A 3 invece Gianmarco Simone e Laboragine del Manfredonia Calcio 1932, Petrone e Piccinni del Borgorosso Molfetta.
CLASSIFICA MARCATORI FINALE dopo la trentesima giornata (prime posizioni)
41 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)
24 reti: Zotti (United Sly)
21 reti: Pugliese (Stornarella)
20 reti: Lacarra (United Sly)
19 reti: Magaldi (Stornarella)
18 reti: Manzari (United Sly)
17 reti: Quacquarelli (Virtus Andria) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)
16 reti: Salvati (United Sly) e De Cristoforo (Soccer Modugno)
14 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta)
13 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Grumo (Manfredonia Calcio 1932)
12 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia)
11 reti: Francesco Loconte (Canosa)
9 reti: Ardito (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro) e Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)
8 reti: Drago (Soccer Modugno), Leonardo Caputo (Canosa), Rinaldi (Ideale Bari), Cascione (Real Sannicandro) e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta)
7 reti: Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Football Club), Mastropasqua e Ola (Manfredonia Calcio 1932) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)
6 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Clementini, Colella, Diagne e Ivan Loseto (United Sly), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta) e Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)
5 reti: Balletta (Sport Lucera), Sementino e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano e Vaccarella (Foggia Incedit), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia) e Lombardi (Soccer Modugno)
4 reti: Belcore, Spina e Vilella (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Antonio Bruno (Sport Lucera), Epifanio, Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tucci (Foggia Incedit/ora Elce Deliceto), De Paolis e De Rita (Nuova Daunia Foggia), Matteo Lauriola (Manfredonia Football Club), Alessandro Lauriola (Manfredonia Calcio 1932), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Manneh (Canosa), Iungo e Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Sgarro e Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), De Cesare (Virtus Molfetta) e Lasalandra (Canosa)
3 reti: Nesta (Virtus Andria), Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Petrone, Piccinni, Grilli e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Mininni, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Pelosi, Gianmarco Simone, Laboragine e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Camillo, Daniele Prencipe, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)
Alessandro Polichetti
Goleada del Manfredonia in attesa dei playoff
Non assistevamo ad un risultato così eclatante in casa Donia dalla sfida contro il Calcio Palo, squadra che si è ritirata in seguito. Questo gruppo appena entrato in campo ha saputo imporsi in maniera vincente, fino all’ultimo minuto. È doveroso ricordare che prima del calcio d’inizio, sono stati convocati in campo i ragazzi del Manfredonia For Special, onorandoli per aver vinto il secondo anno consecutivo il campionato, ricordando che lo sport è uno dei contesti migliori per dimostrare che la diversità non è un difetto, ma una ricchezza!
La netta superiorità dei ragazzi biancoazzurri è apparsa già dal 12′, quando Trotta centra lo specchio a pochi centimetri dalla porta, grazie all’assist di Granatiero. Anche Simone riesce a sbloccarsi dopo l’assist verticale di Cicerelli (15′) che gli permette di appoggiare il pallone in porta. Stessa sorte tocca a Laboragine, al 23′, che da fuori area avversaria riesce da posizione centrale ad effettuare un bellissimo tiro che finisce in rete.
Al 57′ si ripropone Lauriola, che segna al volo posizionandosi al centro a lunga distanza dalla porta. L’Andria ha comunque avuto la forza di reagire con Alicino, al 64′, che ha fatto gol dopo diverse azioni in area biancoceleste e Ciribe non ha potuto nulla. Ola risponde subito dopo, con un gol in seguito ad un calcio d’angolo battuto. Al 71^ anche il presidente De Nittis contribuisce a questa grandiosa vittoria, con un tiro rasoterra non distante da Sanguedolce (portiere dell’Andria). Segna anche il più piccolo dei giocatori in campo (72′) Roberto. Questa vittoria ha anche la firma di Grumo, poiché all’80’ riesce a segnare, dopo un tentativo vano di Sanguedolce di bloccare la cannonata. All’ 82′ Stoppiello trova il suo momento, calciando al volo dalla fascia sinistra.
Questo è un risultato che senza dubbio darà più sicurezza e voglia di vincere ai playoff, secondo le dichiarazioni dei ragazzi e del mister. Ciò che conta ora è vincerli per regalare il sogno che oramai tutti i tifosi e cittadini sipontini vogliono si avveri: salire di categoria, ed è evidente che il Donia ha tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo.
Michela Rinaldi
Lecce, una vittoria che profuma di “A”!
In un “Via del Mare” vestito da Serie A, il Lecce di mister Fabio Liverani compie un’ autentica impresa e batte il Brescia di Corini per 1-0 grazie al gol realizzato da Andrea Tabanelli a dieci minuti dal termine della gara. Un Lecce bello e caparbio, come lo è stato per tutta la stagione, scrive una delle più memorabili pagine della sua storia e mette una seria ipoteca per la promozione nella massima serie.
Una partita in cui si sono affrontate le due squadre che più hanno meritato, nell’ arco di tutto il campionato, la posizione di classifica che occupano e lo hanno fatto a viso aperto senza esclusione di colpi.
Fin dalle prime battute iniziali il Lecce, trascinato dal suo pubblico, ha provato a spingere sull’ accelleratore per sbloccare il risultato senza però riuscirci. Nel secondo tempo gli episodi chiave: al 54′ minuto Sabelli, già ammonito, viene espulso per un brutto fallo commesso su Venuti; mentre al 77′ minuto lo stratega Liverani decide di togliere Tachtsidis e di giocare la carta Tabanelli. Ed è proprio il nuovo entrato dopo soli tre minuti a siglare il gol che deciderà la gara sfruttando al meglio un assist di Meccariello e mandando in delirio gli oltre 21000 presenti questa sera allo stadio. Nel finale è ancora il Lecce galvanizzato dal gol a sfiorare più volte il raddoppio, ma anche il Brescia ci prova nonostante l’ inferiorità numerica reclamando al 5′ minuto di recupero un rigore per un presunto fallo di Venuti su Torregrossa.
Con questa vittoria il Lecce aggancia le rondinelle al primo posto in classifica e si mette il Palermo a 5 punti di distanza a sole tre giornate dal termine del campionato cadetto rendendo sempre più concreto quello che fino a poco tempo fa poteva essere solo un bellissimo sogno che presto potrebbe diventare una splendida realtà
Danilo Sandalo
Cremonese – Foggia 1-0, Highlights ed interviste post partita
Un gol nel finale condanna il Foggia. Allo “Zini” di Cremona, i rossoneri cedono di misura alla Cremonese: decide il gol di Arini, che arriva allo scoccare del 90’, punendo oltremisura i rossoneri, autori di un’ottima prestazione.
Di seguito gli Highlights della gara e le interviste post partita
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Pareggio nella penultima giornata di campionato per il Monopoli.
Nel primo tempo passano dieci minuti e i locali si portano in vantaggio negli sviluppi di un calcio di punizione con Cernigoi. I biancoverdi non riescono a concretizzare alcuna occasione da goal e le squadre vanno a riposo sull’1-0.
Nella ripresa mister Scienza inserisce subito Gerardi ed è proprio l’attaccante biancoverde a riportare all’8’ in parità il risultato su assist di Sounas, favorito da una indecisione di Costa. Poco dopo il portiere locale respinge un gran tiro di Mangni che sfiora il raddoppio immediato. Assedio biancoverde nel finale che non ha purtroppo benefici. Termina il match sull’1-1.
Con questo pareggio il Monopoli perde definitivamente la settima posizione in classifica e viene sorpassato dalla Reggina, sicura della posizione dato che nell’ultimo turno vincerà a tavolino con il Matera.
Domenica prossima importantissima ultima giornata di campionato in casa alle ore 18:30 contro il Siracusa.
RIETI-MONOPOLI 1-1
RETI Cernigoi 11′ (R)- Gerardi 9′ (M)
RIETI 3-5-2: Costa; Mattia, Gigli, De Vito; Brumat, Carpani(1’st Garofalo), Marchi, Maistro(1’st Corinti), Zanchi(1’st Tiraferri); Cernigoi(1’st Gondo), Svidercoschi(1’st Grillo). A disp. Spadini, Scardala, Palma, Cericola, Venancio, Tommasone, Delli Carri. All Capuano
MONOPOLI 3-5-1-1: Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Donnarumma, Paolucci(1’st Berardi), Zampa, Maimone(1’ST Gerardi), Fabris; Mangni(1’st Montinaro), Sounas. A disp. Crisanto, Mariano, Mercadante, Sanzone, Mangione,Cavallari, Antonacci, Bastrini. All Scienza
Arbitro Angelucci di Foligno
NOTE: Spettatori 605; Angoli 2-4.
Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 37 Giornata
Con la Juve Stabia già promossa in B e Paganese e Bisceglie retrocesse in D, i verdetti più importanti del Girone C sono già stati emessi. Appuntamento con l’ultima giornata: la Juve Stabia ospiterà la Virtus Francavilla.
Di seguito le immagini delle pugliesi.
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 33 giornata
Si è giocata la 33^ giornata del girone H del campionato di serie D; nel big match tra Cerignola e Az Picerno la spuntano i padroni di casa per 3 a 1 accorciando a sei lunghezze il ritardo in classifica. Vince il Taranto in casa col Pomigliano per 3 a 0 e pareggia il Nardò a Fasano per 2 a 2.
Ecco di seguito gli Highlights e le interviste dai vari canali youtube delle emittenti televisive locali
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Taranto: Tris senza troppi affanni al Pomigliano
Taranto acciaccato, assenti per squalifiche e infortuni Manzo, Favetta, Croce, Lanzolla, Esposito che parte dalla panchina per fare numero e Pellegrino, sostituito dalcanterano classe 2000 Martinese. Si suppone un 442 con Di Senso e Salatino ad agire da ali per supportare la coppia d’attacco inedita Oggiano-Roberti. Dietro si riconferma la difesa composta da Antonino fra i pali, Carullo e Pelliccia ai lati e Di Bari e Bova centrali, con Massimo e Marsili schierati nel centrocampo. Non troppe emozioni nella giornata di oggi, sopratuttto a causa di uno Iacovone pressocchè vuoto. Oggiano apre le danze con un bel gol di diagonale servito da un colpo di tacco d’alta classe di Massimo. Roberti firma il suo terzo gol in campionato. Chiude la partita Marsili all’84’ con un potente tiro da fuori area che Sorrentino non riesce a fermare. Classifica invariata vista la vittoria del Cerignola col Picerno, almeno in attesa della sentenza sui fatti di Picerno, con il Taranto che spera in una vittoria a tavolino.
TARANTO-POMIGLIANO 3-0
TARANTO 442: Antonino; Pelliccia (dal 91′ Mingolla), Bova, Carullo, Di Bari (dal 84′ Di Bari); Di Senso, Massimo, Marsili (dal 86′ Bonavolontà), Salatino (dal 63′, Guadagno); Oggiano (dal 63′ D’Agostino), Roberti. Panchina: Martinese, De Gregorio, Esposito, Ferrara. Allenatore: Panarelli.
POMIGLIANO: Sorrentino; Avella, Marotta, Tham (dal 68′ Romanazzo), Ferraro, Mannone (dal 71′ Picascia), Mbiye (dal 84′ Labriola), Savarise, Girardi, Poziello, Forquet; Panchina: Bellarosa, Luise, Ritieni, Federico, Buonocore, Calone; Allenatore: Vitale.
ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese. ASSISTENTI: Alessandro Panzardi di Bologna e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.
MARCATORI: Oggiano (17′, T), Roberti (61′, T), Marsili (83′, T)
AMMONITI: Massimo (T), Marotta (P), Bova (T), Bonavolontà (T)
ANGOLI: 6-3
SPETTATORI: 1700 circa
La Team Altamura perde pure a Sarno
Finisce l’ultima trasferta di questa stagione, con la Sarnese che si impone 3 a 1 sulla Team Altamura. Quinta sconfitta consecutiva per i biancorossi.
Da un lato un primo tempo ben giocato, dove si sono avute diverse occasioni per pareggiare, mentre nel secondo tempo la squadra è sembrata stanca ed ha subito le ripartenze della Sarnese. Contro una squadra assolutamente alla portata competitiva, la Team è andata sotto di tre reti. Solo all’ultimo minuto della partita il gol della bandiera al 48′ del s.t. da Guadalupi.
