Home

San Severo – Real Hyria 0-0

LUCERA. Il San Severo, con il pareggio con il Real Vico, allunga a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.

Continua a dare frutti la cura del nuovo tecnico. Due vittorie e due pareggi, senza subire gol nelle ultime quattro partite, sono i numeri di una squadra che potrà giocarselo fino in fondo per raggiungere l’obiettivo permanenza in serie D.
Parte meglio il Real Vico, che prova subito a dare il primo dispiacere personale al portiere sanseverese Antonello Coccia.
Ma l’estremo difensore giallogranata mette a segno un paio di interventi risolutori.
Il San Severo sembra piuttosto contratto e gli ospiti continuano a prevalere nelle conclusioni.
Florio prova a rispondere, con un calcio di punizione dal limite, bloccato da Loffredo (in porta al posto dello squalificato Apuzzo).
Mastrangelo va alla conclusione dal limite ma non trova lo specchio della porta.
Mascolo scende sulla fascia destra e, con un tiro-cross, sfiora di poco sopra la traversa.
Il San Severo continua a punzecchiare su palla inattiva. Questa volta la punizione di De Vivo prova a innescare El Ouazni, che commette fallo.
Il Real Vico risponde, a sua volta, con una punizione dal limite di Di Ruocco, che sfiora ancora la traversa.
Al 28’ Florio conquista palla con caparbietà, scende sulla destra, mette al centro ma El Ouazni non trova il giusto impatto con pallone.
Al 31’ Emanuele Barone rifila un calcione a De Vivo, con palla lontana. La terna arbitrale non vede il contatto e, nonostante le veementi proteste dei sanseveresi (sia in campo che sugli spalti), resta ferma sulla decisione di non prendere provvedimenti.
Cioffi, evidentemente capisce tutto e richiama in panchina Barone per l’ingresso in campo di Oriente.
Il San Severo si affaccia ancora avanti con un cross di Florio, sul quale manca l’aggancio Lombardi. Il finale di tempo è tutto di marca sanseverese, con una serie di servizi per El Ouazni (alla ricerca della prima rete in giallogranata), sempre fermato dalla difesa ospite.
Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione del real Vico, sul quale De Santis risolve, rischiando l’autogol.
Al 14’ inizia il valzer delle sostituzioni, con l’ingresso in campo dell’ex di turno Matteo Della Ventura.
Fino a metà frazione nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa concretamente.
Al 26’ Sparano cerca di servire Covelli (subentrato a El Ouazni), che scivola e non aggancia.
Qualche timida richiesta di rigore, per un contatto sospetto.
Nel finale il San Severo prova a forzare i tempi, alla ricerca della gol – vittoria.
Ma tutti i tentativi sono vani e il pareggio è il giusto risultato di quanto fatto in campo dalle due squadre.
Un punto prezioso che permette agli uomini di mister Longo di agguantare il Manfredonia (sconfitto a Brindisi), prossimo avversario al Miramare.

San Severo (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mustone; De Vivo, Mastrangelo, De Sanctis (20’ st Ferrante); Florio (32’ st De Vita), El Ouazni (18’ st Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mangiacotti, Mascolo, Marino, Burdo, Masi. All. Longo.

Real Hyria (4-4-2): Loffredo; Circiello (24’ st Russo), Malaucci, Ferrara (16’ st Della Ventura), Lettieri; Melcarne, Coppola, Barone E. (34’ Oriente), Di Ruocco; Mascolo, Cirillo. A disposizione: Falcone, Esposito, Prisco, Barone V., Vigorito, Biondi. All. Cioffi.

Arbitro: Giuliani di Teramo.

Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti: Alterio, Loffredo, Sparano, Circiello, Mascolo. Angoli: 4-3

USD San Severo Calcio

Brindisi – Manferdonia 3-1
Sintesi della gara

Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini

La sintesi della gara a cura di Teleregione.

[cvg-video videoId=’539′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
contro la Nuova Andria arriva solo un pari

Mattia Pasculli

I ragazzi di Ferrante impattano per 2-2 contro il fanalino di coda del girone. Apre Di Pierro, chiude Pasculli nell’intermezzo la doppietta di Lops.

Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il fanalino di coda Nuova Andria, nell’incontro valevole per la ventottesima giornata di campionato.
Dopo una lunga fase di studio, il risultato si sblocca al 21’ con Nicola Di Pierro lesto nel concretizzare l’ottimo cross da banda destra di Dascoli. Un minuto dopo, lo stesso Di Pierro sfiora la doppietta personale ma Crisantemo si rifugia in corner. L’assalto dell’Unione continua: al 28’ nuovo cross, questa volta da banda sinistra, di Dascoli deviato da un giocatore andriese ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea della difesa ospite. Passano cinque minuti e sulla testa di Ferrante capita la sfera del possibile 2-0, il goleador biscegliese non centra il bersaglio grosso. Lo stesso attaccante azzurro ha l’occasione per rifarsi al 35’ ma gli effetti non sono quelli sperati. La Nuova Andria prende coraggio ed al 40’ perviene al pareggio con un gol di pregevole fattura siglato da Lops, imprendibile per Antonino.
Nella ripresa, l’Unione pigia sull’acceleratore con il chiaro intento di portarsi nuovamente avanti. Al 5’ Filtrante di Di Pierro per Ferrante che incrocia il tiro ma la sfera termina di un niente fuori. Al 15’ punizione dalla tre-quarti battuta da Lops che non impensierisce Antonino. L’intensità del match aumenta gradatamente ed al 19’ è provvidenziale la parata di Conte (subentrato a Crisantemo durante l’intervallo) per negare la gioia del gol a Mattia Pasculli. Tre giri di lancette più tardi, va meglio a Lops che da posizione defilata supera Antonino direttamente su calcio franco, con la complicità dell’estremo difensore classe ‘95. Sotto di un gol, i ragazzi di Ferrante alzano letteralmente il baricentro. La mossa porta i suoi frutti al 32’: Corrado Ferrante viene atterrato in area, il direttore di gara, il sig. Mele di Lecce, concede la massima punizione che lo specialista Pasculli concretizza tornando al gol dopo undici giornate. Le emozioni non finiscono qui: al 37’ nuovo calcio da fermo per gli ospiti, si incarica della battuta Lomonte che non centra il bersaglio pieno. Tre minuti dopo, Tridente ha a disposizione la palla del possibile 3-2 ma manca l’impatto con la sfera. In pieno recupero, si registra l’episodio che avrebbe potuto rompere definitivamente l’equilibrio: Bufi viene atterrato in area dall’estremo difensore Conte, l’arbitro concede il vantaggio, palla sui piedi di Ferrante che viene anticipato dal giocatore andriese gettando alle ortiche una colossale occasione.
Con il pareggio odierno, l’Unione rimane sempre al nono posto in classifica a quota 41 punti. Nel prossimo turno i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “San Pio” di Enziteto ospiti del Giovinazzo.

Unione Calcio Biscceglie: Antonino, Monopoli Ant, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo (31’s.t.D’Ambrosio), Barile (13’ s.t. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli (23’ s.t. Amoroso). A disp: Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All: R. Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo (1’s.t. Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta (42’s.t. Zingaro N.), Lorusso, Lops (23’s.t. Conversano), Erminio. A disp: Virgilio, Galasso, Zingaro E., Tesse. All: Sinisi

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori: 21’ p.t. Di Pierro, 40’p.t. e 22’s.t. Lops, 32’s.t. Pasculli rig.
Ammoniti: Malerba, Bufi, Di Pierro, Ferrante, Falcetta, Erminio, Civita, Ziri, Lomonte, Lops

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

II e III Categoria Playoff e Playout

Si sono giocate oggi le gare valevoli come play-off e play-out per definire promozioni e retrocessioni dei campionati di II e III Categoria.

Questi i risultati:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA 
Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale
SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  (45’)
OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  (45’)
SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 (45’)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
Play-off Primo Turno
SAMMARCO-SAURI: 2 – 0
REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2
Play-out
MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A 
Secondo turno play-off
SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B 
Secondo turno play-off
ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

COPPA DI CAPITANATA 
Seconda Giornata domenica
VIRTUS CASTELLUCCIO-ALBERONA CALCIO: 0 – 1
NUOVA DAUNIA FOGGIA-TROPS SAMMARCO: 2 – 2
riposa: U.S. FOGGIA
Classifica:
TROPS SAMMARCO 4 (2); ALBERONA CALCIO 3 (1); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (1); U.S. FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Palo testa-coda contro il Maroso Candela

Alle 15 si giocherà si giocherà il match tra Maroso Candela e Liberty Palo , una gara molto difficile per la compagine locale ultima ormai molto distaccata dalla penultima in classifica , comunque il Candela proverà a dar fastidio ad un Liberty che andrà a Candela per fare la partita , per gli ospiti buone notizie rientrano tre pilastri difensivi come Botta , De Michele e Servedio  inoltre in avanti rientra bomber Tamma che cercherà con i suoi gol di lanciare un Palo verso la Promozione che ormai dista solo 3 vittorie . Dalla sua peró il Candela  però potrebbe a avere un solo vantaggio quello di essere più fresco atleticamente non avendo giocato in settimana come ha fatto il Liberty per disputare la Finale Di Coppa Puglia che oltre a togliere energie fisiche ha tolto anche molte energie mentali nel preparare questa importante finale . Sarà un partita tutta da gustare un testa-coda molto importante per le speranze delle due squadre .

Vito Proce

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Al via i play off di Seconda e le finali di Terza. In Prima testa-coda Candela – Palo

Dopo due settimane di intense preparazioni partono gli attesissimi play off di Seconda Categoria con partite dall’esito tutt’altro che scontato. Sempre per la Seconda, oggi a Molfetta, si gioca per il titolo regionale tra le quattro vincenti dei rispettivi gironi. In Prima il calendario propone il più classico dei testa-coda tra la capolista Liberty Palo, a un passo dalla Promozione, e il fanalino Maroso, ad un passo dalla Seconda Categoria. Giornata di finali in Terza Categoria, chi vince va in Seconda!

PRIMA. Archiviato da tempo il primo posto, tutto a favore della Liberty Palo (in settimana ha rischiato anche di vincere la Coppa Puglia) che oggi aspetta l’ormai spacciato Candela, la battaglia è tutta concentrata per la zona play off e per quella play out: la Vicarius Apricena ospita un Rocchetta a sua volta alla ricerca di punti salvezza, stesso discorso per lo Stornarella a Bitetto e per la Nuova Molfetta che attende lo Sporting Daunia FG, mentre l’Alexina va a Minervino che tanto tranquillo non è. Chiude il quadro per la zona play off lo scontro diretto Ordona – Stornara. Delicatissimi per la zona che scotta, Gravina – Bitonto e Audace Barletta – San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Il giorno tanto atteso è arrivato, la guerra dei nervi è finita o, se si preferisce, è appena iniziata: si parte alle 15.00 con Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, nella prima semifinale davanti ai soliti 1.500 spettatori, sarà partita nella partita con i bomber di casa Ianzano-Ramunno (15 reti a testa) che attendono l’altro bomber, Angerame (20 reti per lui fin ad ora). Dall’esito incerto anche l’altra semifinale: Real Biccari e Margherita sono pronte a darsi battaglia per conquistarsi un posto in finale. Entrambe le gare sono “secche”: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari, dovesse ancora persistere il pareggio passeranno il turno le squadre meglio piazzate al termine della regular season (in questo caso Sammarco e Real Biccari). Oggi, a Molfetta, si gioca anche per il titolo regionale di categoria: impegnate le quattro vincenti dei rispettivi gironi, ovvero l’ASD San Marco, il Sanarica, il Crispiano e la Virtus Molfetta.

TERZA. Oggi si decide anche chi raggiungerà (molto probabilmente) lo Sportmania Cerignola e l’Alberona in Seconda Categoria: Squadra del Cuore – Rodi e Atletico Carapelle – Sant’Agata si affronteranno in gare uniche con le padrone di casa che avranno a disposizione due risultati su tre. Si gioca anche per la seconda giornata di Coppa di Capitanata: alle 15.00 a Faeto, fischio d’inizio per Alberona – TROPS Sammarco.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Promozione: La prova del nove per il Carapelle

Ultima chiamata per il Carapelle a Canosa. I dauni potrebbero rientrare nella lotta playoff. Monte contro il Giovinazzo.

Per il Carapelle, reduce da 5 vittorie consecutive e 8 nelle 10 gare disputate dall’inizio del girone di ritorno, si tratta di una vera e propria prova del nove. Sia per il fatto di riuscire a portare a casa la nona vittoria del ritorno, appunto, sia per il senso metaforico della frase, visto che di fronte ci sarà una delle dirette concorrenti, la più vicina ai rossoblu. Ciccone e compagni, infatti, andranno a giocare a Canosa, 5 punti più avanti dei dauni e unica squadra su cui poter fare la corsa, visto che Atletico Corato (a Bitritto) e Cellamare (in casa del Fortis Murgia) hanno 3 punti in più dello stesso Canosa e che il Monte Sant’Angelo di Ricucci (in casa contro il Giovinazzo), pur avendo gli stessi punti dei canusini, ha ancora due gare da recuperare. Il Bitonto potrebbe dare la  spallata finale allo Sporting Altamura (distante già 11 punti) nello scontro diretto, peraltro tra le mura amiche. Con una vittoria, infatti, i neroverdi andrebbero a +14, a 6 giornate dal termine (con 18 punti in palio) e con una gara in meno (da recuperare con il Monte Sant’Angelo). In fondo derby tra Celle di San Vito e Lucera, con i primi che hanno dato una bella scossa al proprio campionato grazie agli ultimi risultati positivi e gli svevi che stanno cercando di guadagnare i playout, evitando la retrocessione diretta a danno della Nuova Andria (andrà a Bisceglie). Il Gargano giocherà a Modugno le sue ultime chance per evitare i playout, con la Rutiglianese che ospiterà il Real Bat con lo stesso obiettivo.

Fabio Lattuchella

Ancora tante cose in palio in Eccellenza

Sfide a distanza Gallipoli-Fidelis Andria per il titolo mentre Atletico Vieste e Libertas Molfetta si giocano i playoff.

Ci sono in palio ancora tante cose nel campionato di Eccellenza Pugliese. A partire dalla sfida per il titolo, che vale l’accesso diretto al prossimo campionato di serie D. La sfida, per ora, vede il Gallipoli capolista (giocherà in casa contro il Quartieri Uniti Bari) avere 3 punti di vantaggio sulla Fidelis Andria, che giocherà in casa contro il Casarano quarto in classifica che, nonostante i 7 punti di distacco dalla vetta, non è ancora rassegnato all’idea di giocarsi tutte le chance ai playoff e tenterà fino alla fine di inserirsi. Così come l‘Atletico Mola (a Galatina), attualmente a 5 lunghezze dal Gallipoli. Oltre al discorso della vittoria finale, che porterà 3 di queste 4 squadre diritte ai playoff, ormai certamente, c’è proprio il discorso degli spareggi promozione che vede due squadre in lotta e una che vorrebbe inserirsi, per una sola piazza a disposizione.

Si tratta di Atletico Vieste (in casa contro il Copertino) e la Libertas Molfetta (in casa del Sudest), a pari punti e dell’Ostuni (a Castellaneta) distante 4 lunghezze e voglioso di reinserirsi nella lotta. Per la Virtus Francavilla (a Trani) la situazione sembra ormai compromessa. Ma anche in fondo, retrocessione a parte con il Manduria (in casa contro la Stella Jonica Massafra) ormai spacciato, c’è una situazione analoga. Quartieri Uniti Bari, Francavilla e Castellaneta sono certe di giocare i playoff, a meno di miracoli, mentre ci sono almeno 4 squadre in lotta per evitarli. Una di queste è l’Ascoli Satriano del presidente Danaro, che affronterà il Francavilla fuori casa e che mantiene ancora un punto sul duo formato da Galatina e Copertino, pronto a fare le scarpe alla società foggiana, mentre la Stella Jonica, con un punto in più dei dauni e una gara da recuperare, parte leggermente favorita.

Fabio Lattuchella

Serie D, Girone H: Sfida al vertice Matera-Monopoli

Lucani e jonici appaiati in vetta alla classifica, ad un solo punto di distacco la formazione campana. Monopoli, Francavilla e Turris non mollano. A Brindisi è derby, arriva il Manfredonia. I sipontini nelle ultime giornate risucchiati nella zona play out. Vuole uscirne il San Severo impegnato contro il Vico Equense, cerca punti preziosi anche il Metapontino a Pozzuoli

Imprevedibile, questo il termine adatto per definire il girone H della serie D. Inizialmente l’ago della bilancia sembrava pendere verso il Marcianise, poi la svolta, i campani rallentano ed il Matera ne approfitta. Mini fuga dei lucani, anche i ragazzi di Cosco rallentano ed il Taranto compie l’aggancio. Domenica nuovo capitolo, il calendario sembra favorire la formazione di Papagni, ma nel calcio si sa, l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. Jonici in trasferta sul campo del Gelbison, Marcianise in Puglia, a Grottaglie, formazione impegnata nella lotta per non retrocedere. Più difficile il compito del Matera, al XXI Settembre arriva il Monopoili, a due punti proprio dai lucani. Il Matera vuole dimenticare la debacle contro il Francavilla, i pugliesi proseguire il momento positivo. Stesso discorso per Turris e Francavilla, corallini reduci dalla vittoria sul campo del Manfredonia, il prossimo ostacolo è un derby, quello conla MarianoKeller.Gara interna per i lucani allenati da Lazic, c’è il match con il Bisceglie. Tutto aperto anche in chiave salvezza, solo Puteolana e Gladiator sembrano sempre più abbandonate al loto destino. Speranze ancora per il Real Metapontino, sfida proprio contro la formazione di Pozzuoli. In ascesa il San Severo, i dauni puntano all’intero bottino anche contro il Vico Equense. Trasferta difficile per il Manfredonia, derby contro il Brindisi e zona play out distante un solo punto. Insomma, tante sfide ancora da giocare, si lotta su tutti i fronti, il 4 maggio il verdetto finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia, Cinque carica: “Venderemo cara la pelle. A Brindisi per fare punti”

Franco Cinque

Quasi un’ultima spiaggia quella che aspetta il Manfredonia nella trasferta di Brindisi. L’ennesima sconfitta interna ha definitivamente invischiato il club biancoceleste nella bagarre della lotta per non retrocedere, visto ormai l’esiguo vantaggio dei sipontini sul San Severo, ridottosi ad un solo punto. Nella presentazione della gara col Brindisi, mister Franco Cinque prova a suonare la carica: “Non è un momento facile, e in più dobbiamo far fronte a numerose assenze che hanno falcidiato la rosa, impoverendola dal punto di vista tecnico. Ma resto ottimista: venderemo cara la pelle, e non andiamo di certo a Brindisi a fare le vittime sacrificali, ma per fare risultato”.

Ultimo allenamento intanto per i biancocelesti, che  hanno rifinito l’intera settimana lavorativa sul sintetico del Miramare alla vigilia della gara con il Brindisi.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: non rientrano nella lista Cuomo, Monti (squalificati), Carminati, Del Prete e Quitadamo (infortunati). Prima convocazione per il neo arrivato Alessandro Rapino (’87). Seconda convocazione stagionale per Francesco Romito (’97).

CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RAPINO Alessandro
ROMITO Francesco
ROMITO Ivan
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

manfredonianews.it

Polisportiva Sammarco tutto pronto per i play/off

Si gioca oggi 23 marzo 2014 ore 15.00 campo comunale “Tonino Parisi”. Quattro le squadre in gara nelle due semifinali: Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Sauri. Gli incontri ad eliminazione diretta designeranno la formazione che con molta probabilità verrà ripescata nel prossimo campionato di prima categoria.

I granata della Polisportiva Sammarco giocheranno in casa con il Sauri, per la squadra dei Mister Cursio/Radatti, due su tre i risultati a disposizione per il passaggio del turno, basterà non perdere per poi vedersela in finale sempre al comunale “Tonino Parisi” con la vincente tra Real Biccari e Margherita Terme. Netto il vantaggio, per i ragazzi del Presidente Amedeo La porta, sia dal punto di vista della forma fisica che dal tipo del gioco mostrato nelle ultime gare. Altro fattore positivo i duemila irriducibili sostenitori sammarchesi, che certo non faranno mancare il tifo e la spinta agonistica durante la gara.

Tutto questo però non deve essere un deterrente per abbassare la guardia pensando di essere già in finale. Il Sauri è una squadra ostica, molto aggressiva, gioca un bel calcio e a tratti riesce ad esprimere un bel gioco, tra i difetti un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari.

Il mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito lungo tutto il campionato. Il giocatore più informa per gli ospiti è Angerame 20 le reti realizzate, un bomber di razza vice capocannoniere del torneo alle spalle di Michele Coco (ASD San Marco).

La Polisportiva Sammarco nel campionato 2013/2014 ha giocato 22 gare, 46 i punti in classifica, 13 le vittorie, 7 i pareggi e solo due sconfitte. I giocatori più in forma Cursio, Ramunno e Ianzano che durante tutto il campionato hanno mostrato di essere la motrice dell’intero colletticovo.

Il Sauri in 22 gare, ha raggiunto 39 punti in classifica, 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato.

Domenica quindi si presenta una nuova occasione per dimostrare la splendida cornice di pubblico ammirata e osannata in tutta la regione Puglia, con il calcio nuovamente protagonista nel nostro paese. Facciamo in modo che a vincere sia lo sport puro e semplice. Facciamo dimenticare i play/off giocati due anni fa, in cui la provocazione avversaria e la stupidità di pochi tifosi in trasferta rovinarono il lavoro di un intero campionato. Forza ragazzi fate onore a tutta San Marco.

Scritto da Michele Centola www.sanmarcoinlamis.org

UC Bisceglie, Angelo Monopoli suona la carica: “Vietato mollare”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il 37enne azzurro presenta l’impegno casalingo contro la Nuova Andria: “Sono vietati cali di concentrazione – dice – . E’ nostro dovere lottare fino all’ultimo per inseguire i playoff”

Dopo due battute d’arresto consecutive l’Unione Calcio è chiamata ad invertire marcia nel 28esimo turno di campionato, quando al “Di Liddo” ospiterà la Nuova Andria degli ex D’Ambrosio e Storelli (fischio d’inizio ore 15).
Alla vigilia dell’impegno contro gli andriesi, esprime le sue sensazioni una delle pedine più esperte, ovvero Angelo Monopoli. “Nonostante la bruciante sconfitta subita nella trasferta col Carapelle, abbiamo trascorso una settimana tranquilla all’insegna del lavoro – esordisce – . A differenza dello stop di Monte Sant’Angelo, domenica scorsa abbiamo giocato una gara discreta non concretizzando diverse occasioni. Analizzando attentamente queste ultime uscite, abbiamo notato che commettiamo qualche errore di troppo nei primi 20’. Si tratta di sbavature che hanno poi influito pesantemente sul risultato. Contro la Nuova Andria, quindi, bisognerà restare concentrati e compatti per tutta la gara, l’obiettivo è vincere”.
Fanalino di coda con 10 punti,la Nuova Andria è reduce dal k.o. interno contro il Monte Sant’Angelo, uno 0-1 che ha lasciato un po’ di amaro in bocca tra i ragazzi di mister Sinisi. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio con un 2-3 griffato Pasculli, Dascoli e Natilla. Al “Di Liddo”, però, arriverà una Nuova Andria decisa a portare a casa un buon risultato che le possa permettere di mantenere il testa a testa col Lucera per la lotta volta ad evitare la retrocessione diretta.
Sarà importante scendere in campo con le idee chiare e ben motivati – avverte Monopoli – .La Nuova Andriaè una formazione giovane. È nostro dovere, inoltre, lottare fino all’ultimo per tentare di inseguire i playoff. Sappiamo che è un’impresa ardua, ma è vietato darsi per vinti. Dovremo esser pronti ad approfittare di qualche eventuale passo falso di chi ci precede in graduatoria”.
Per la gara controla Nuova Andria, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gabriele Monopoli, mentre tra le fila ospiti mancheranno Moretti e Caporale.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia della sezione di Bari.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Il punto sulle foggiane in Campania e Molise

L’Artemisium capolista in Seconda Campana, oggi è ospite della Vis Lacedonia. Lo Sporting Accadia terzo, domani sarà ospite dello Zungoli, mentre l’Anzano 1971 ospiterà il Villanova. In Terza Campana, lo Sporting Team/Appenninica quinta oggi sarà ospite dello Sturno che è avanti ai pugliesi di 1 punto. Il Panni ospita sempre nel pomeriggio, la capolista Gesualdo, ed il Monteleone domani ospiterà il Frequentum. Inizia domani per i ragazzi della Virtus Academy il campionato Regionale Under 17 dove saranno ospiti dell’Hellas Altavilla, mentre le ragazze dello Sporting Team impegnate nel Provinciale, faranno visita all’Ausculum Medioevalis. In Eccellenza Molisana, i ragazzi della Gioventù Calcio Dauna ospiteranno nel “derby pugliese” il Roseto. In Promozione,  il Casalnuovo Monterotaro giocherà sul campo dell’Acli Torre Magliano. Nel girone “B” di Prima Categoria, la capolista Pietramontecorvino sarà ospite del Cercemaggiore, mentre il Volturino ospita il Mirabello. Nel girone “C” la Frentania giocano in casa dei Lupetti Guglionesi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino primo ospita la Celentia per il “derby pugliese” mentre il San Marco la Catola è ospite dei Reds. Nel girone “D” il Quattro Torri Chiueti giocherà sul campo del San Felice.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Brindisi – Manfredonia, trasferta vietata per i supporters biancocelesti

Come all’andata a parti invertite, non ci saranno i tifosi ospiti nella sfida tra il Manfredonia ed il Brindisi. Niente trasferta per i supporters sipontini dunque, per via della decisione dell’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza negli stadi.
Intanto ieri allenamento sotto il sole per Romito e company, che proseguono nella marcia di avvicinamento al match di domenica contro il Brindisi lavorando duramente.
Riscaldamento tecnico, esercitazioni tecniche e gruppo diviso in due: da una parte la difesa, guidata da mister Cinque. Dall’altra, la fase offensiva guidata da mister Di Staso. Al termine del lavoro tecnico-tattico, partitella finale a tema.
Lavoro differenziato per Del Prete e Monti, palestra e potenziamento per Rapino; prosegue invece nel suo programma di recupero personalizzato Carminati.

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

La difesa, marcia in più del San Severo

Le zero reti subite negli ultimi 270 minuti, dopo averne prese almeno una nelle precedenti 22 gare (ad eccezione della sfida di ritorno contro il modesto Gladiator), fotografano l’effetto sortito dalla cura Longo da quando siede sulla panchina dell’U.S.D. San Severo. Più ancora dei sette punti conquistati (un bottino di platino se si considera che sono stati ottenuti contro le attuali prima e terza della graduatoria, e in uno scontro diretto fondamentale in trasferta), è la nuova tenuta psicologica dei dauni ad aver guadagnato le prime pagine della cronaca sportiva. Domenica scorsa, nella battaglia del ‘Perriello’ di Policoro contro il Metapontino, i giallogranata, in dieci per quasi tutta la mezzora finale del match dopo l’espulsione di Dell’Aquila, hanno difeso con strenuo ardore il minimo vantaggio maturato grazie al terzo goal stagionale del sempre più interessante Lombardi. Una ferrata protezione del fortino che ha avuto nel portiere Coccia il suo uomo immagine. Con almeno tre interventi decisivi, che si sommano alle ottime prestazioni già fornite nelle precedenti due gare, l’estremo difensore si è ormai preso i galloni di titolare a difesa della porta della squadra della sua città.

Tuttavia il San Severo non potrà adagiarsi sugli allori. Domenica prossima, al ‘Comunale’ di Lucera, arriverà infatti una nuova rivale bisognosa di punti, il Real Hyria. Se Florio e soci vorranno continuare a coltivare il sogno della salvezza diretta, non dovranno abbassare la propria soglia di attenzione.

Antonio Pio Cristino

Liberty Palo: La Coppa sfuma… tra le polemiche

Il Liberty Palo vede sfumare il primo titolo della stagione nella finale di Coppa Puglia. Nel triangolare giocato a Francavilla Fontana (Br) con Mesagne e Real San Giorgio è proprio quest’ultima a spuntarla e a portare a casa il trofeo.

Per i biancocelesti una sconfitta per 2-0 nella gara con il San Giorgio e una vittoria per 1-0 contro il Mesagne (rete di De Cristoforo) che ha permesso agli ionici, in virtù della sconfitta per 1-0 contro il Mesagne, di alzare il trofeo. Contava infatti la differenza reti.

La partita tra Liberty Palo e Mesagne è stata la più tesa delle tre con diverse interruzioni di gioco causate dagli scontri tra i giocatori. Da registrare dopo la consegna dei trofei le veementi proteste della dirigenza palese verso la terna arbitrale e in particolare l’arbitro leccese Pascariello, per la mancata concessione del rigore su Tamma e per non aver espulso due giocatori del Mesagne per altrettante gomitate.

COPPA PUGLIA 2013-2014

 

1^ gara – MESAGNE 2011-REAL SAN GIORGIO 1-0
RETI: 34′ Battaglia (M)

2^ gara – LIBERTY PALO-REAL SAN GIORGIO 0-2
RETI: 5′ Friuli (S), 17′ Catapano (S)
PALO: Quaratino, Solimini, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli, Vulpis, Tamma, Costantino, De Cristoforo.
I gol: sugli sviluppi di una punizione Friuli è lasciato tutto solo in area. Il raddoppio dopo un errato retropassaggio di De Cristoforo. Sull’1-0 il Liberty reclama un rigore per fallo su Tamma. Poi palo di Zaccheo e colpo di testa di poco fuori di De Cristoforo.

3^ gara – LIBERTY PALO-MESAGNE 2011 1-0
RETI: 48′ De Cristoforo (P)
PALO: Quaratino, Servidio, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli (29′ Ameruoso), Vulpis, Tamma, Solimini, De Cristoforo.
Al 18′ fallo su Solimini in area, Botta si fa parare il rigore da Maggi. Gara nervosa, frequenti mischie, l’arbitro stenta a tenerla in pugno. Al 31′ De Cristoforo ci prova da fuori, palla a lato. Al 35′ espulso Servidio. Al Mesagne basterebbe un pari per aggiudicarsi il trofeo ma al 3′ di recupero la beffa: De Cristoforo è abile a girarsi in area e con un rasoterra a fil di palo batte Maggi, consegnando la Coppa al Real San Giorgio.

asdlibertypalo

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

Domenica sarà determinata la squadra campione della Seconda Categoria

Si svolgerà domenica 23 marzo, presso il Campo Comunale “Paolo Poli”” di Molfetta, la finalissima del campionato di Seconda Categoria che mette una di fronte all’altra le 4 squadre vincitrici dei rispettivi gironi e che voleranno, nella prossima stagione, in Prima Categoria.

Per determinare la squadra vincitrice del torneo finale di Seconda Categoria si disputeranno 2 semifinali ed una finale tra le due vincitrici delle gare precedenti, tutte con tempi di 45 minuti e, per ogni gara che termina in parità, si procederà all’’effettuazione dei calci di rigore per determinare la squadra vincente.

Le 4 vincitrici dei gironi sono:

Vincente Girone A: A.S.D. SAN MARCO
Vincente Girone B: A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
Vincente Girone C: G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
Vincente Girone D: A.S.D. SANARICA

Per sorteggio sono state stabilite le seguenti gare:

1^ semifinale: SANARICA -– VIRTUS MOLFETTA – ore 17.00
2^ semifinale: OLIMPIA CRISPIANO –- SAN MARCO – ore 18.00
Finale: Vincente 1^ semifinale –-  Vincente 2^ semifinale – ore 19.00

Tutte le gare saranno dirette da Terna arbitrale in alternanza.

Fabio Lattuchella

Il Real San Giorgio si aggiudica la Finale di Coppa Puglia

La Coppa Puglia vede come vincitore i tarantini del San Giorgio Jonico, che grazie alla loro differenza reti riescono a vincere questo torneo ai danni delle altre due formazioni, il Mesagne Calcio e il Liberty Palo. Questa competizione si presenta al suo atto finale in un insolito triangolare  che prevede tre partite da 45′ minuti l’una. Con una grande cornice di pubblico, evidenziata da una netta supremazia dei tifosi della Liberty, il torneo incomincia. Alle 17 come prima partita abbiamo lo scontro tra due formazioni che si presentano all’inizio di questa partita molto agguerrite, stiamo parlando di Real San Giorgio e Mesagne Calcio, questa prima partita incomincia subito a ritmi altissimi con contrasti molto duri, il Real avrebbe l’occasione per andare in vantaggio ma la sciupa al 30′ minuto. Successivamente su una azione di contropiede però il Mesagne va in vantaggio al 33′ minuto grazie al gol del caparbio Battaglia. La partita finisce così senza nessun sussulto finale. La seconda partita vede impegnate il Liberty Palo e la perdente della prima partita, il San Giorgio, pronti-via i tarantini passano in vantaggio al 4′ minuto grazie al gol di Friuli, successivamente il Palo prova a pareggiare ma ci va solo vicino grazie alle azioni pericolose di Tamma e De Cristoforo,  ma al 16′ minuto il San Giorgio raddoppia grazie a un bel gol di Catapano che insacca alla destra di Quaratino. Il liberty va all’arrembaggio nei minuti finali alla ricerca di quel gol che potrebbe riaprire il match ma prima La Fronza e poi Costantino sciupano l’1-2. Finisce per 2-0 a favore degli jonici il secondo match. Il terzo match è quello che vede maggiori occasioni da rete, una partita molta combattuta che vede al 30′ assegnare un rigore al Liberty , però Botta non  riesce ad insaccare il rigore, questo non demoralizza affatto il Palo che riprova di nuovo colpendo un legno sugli sviluppi un calcio d’angolo grazie alla zampata di De Cristoforo, ma non va. Proprio quest’ultimo allo scadere al 48′ insacca l’1-0 a favore dei baresi. Finisce così un torneo che vede vincere gli jonici del Real San Giorgio, grazie alla favorevole differenza reti.

COPPA PUGLIA
Triangolare di finale a Francavilla Fontana (45´)
REAL SAN GIORGIO-MESAGNE CALCIO 2011: 0 – 1
REAL SAN GIORGIO-LIBERTY PALO: 2 – 0
MESAGNE CALCIO 2011-LIBERTY PALO: 0 – 1
Classifica:
REAL SAN GIORGIO 3 (+1); MESAGNE CALCIO 2011 3 (+0); LIBERTY PALO 3 (-1).

Vito Proce

Per la super sfida Bitonto-Sporting Altamura, ingresso gratis per tutti i bambini

Bambini gratis con in mano bandierine neroverdi per celebrare la fresca vittoria della Coppa Italia di Promozione.

È l’iniziativa che l’assessorato allo Sport del comune di Bitonto, in sintonia con l’U.S. Bitonto, ha preso in occasione del big match di domenica pomeriggio alle 15 contro lo Sporting Altamura.
Modesto e compagni, infatti, domenica festeggeranno la conquista del primo trofeo della storia davanti ai loro tifosi con un giro di campo nel quale mostreranno la Coppa Italia, e per l’occasione hanno preparato 500 bandierine come coreografia. Bandierine che, Comune e squadra, vogliono sia sventolare (finalmente) anche dai più piccoli.
Per questo, allora, si è deciso di far entrare gratis i bambini accompagnati dai genitori. I bambini, però, non potranno essere ospitati nella gradinata (tribuna scoperta), perché purtroppo dall’ufficio tecnico comunale non sono riusciti a metterla a norma, così come si pensava. Siederanno, dunque, in curva.
Altra idea sfumata, inoltre, quella di disputare il match alle 18, ma la proposta ha trovato il veto di mister Muzio di Venere, che ha preferito rimandare il tutto a promozione avvenuta.
È la seconda volta in questa stagione che l’amministrazione comunale e il team neroverde cercano di avvicinare i bambini alle gesta di Modesto e compagni. Due mesi fa, però, fu un colossale flop «ma questa volta – precisa l’assessore allo Sport Domenico Nacci – ci siamo mossi per tempo e, assieme al presidente operativo Vincenzo Cariello, abbiamo già mandato il fax alle scuole cittadine per avvisarle in tempo». La speranza, insomma, è che la “giornata neroverde” questa volta sia un successo.
La capolista, frattanto, si prepara allo scontro decisivo forte degli 11 punti di vantaggio (e una partita in meno) ma non disposto a concedere niente. «E’ una sorta di bella – commenta il direttore sportivo Francesco Morgese –perchè dopo il loro successo in campionato all’andata, abbiamo vinto noi la finale di Coppa e ci teniamo a vincere nuovamente per dimostrare di essere i più forti. Perciò siamo concentrati e non disposti a concedere nulla, se non il massimo rispetto per una squadra forte e importante».
E la tensione inizia a salire anche tra gli ultras, che promettono nuove coreografie.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

Nuova Lucera Calcio, col Celle San Vito, la prima di sette finali

stemma nuova luceraVigilia di un’altra partita determinante, ma lo sono ormai tutte, per la Nuova Lucera Calcio che, per la 28esima giornata di Promozione, sul neutro diRocchetta Sant’Antonio affronterà il Celle San Viito, compagine da prendere sempre con le molle. I biancocelesti sono reduci dalla sconfitta interna – con tante occasioni da goal fallite – subita per mano di un Bitonto essenziale nella manovra e abile a sfruttare le poche situazioni pericolose create, ma per nulla abbattuti, consapevoli di avere affrontato la capolista con grande motivazione e efficaci trame di gioco. In effetti, la Nuova Lucera Calcio è sulla buona strada per diventare davvero un’altra squadra; si avverte maggiore coesione e presenza in campo. La condizione fisica è soddisfacente e anche quei giocatori afflitti da deficit di preparazione pare abbiano tutti recuperato egregiamente. Un aspetto importante in questo momento della stagione, il rush finale, per il quale, comunque, Torre deve ancora smussare gli eccessi caratteriali di qualche elemento, per rendere più levigato il profilo della squadra e quindi la sua efficacia in ogni situazione tattica.

Intanto, Ricci salterà il prossimo turno perché squalificato (ammonito ed era diffidato); il capitano, il migliore contro il Bitonto, è un vero trascinatore e domenica scorsa, dopo una gara decisamente sfortunata, si è affrettato a sottolineare come non ci fosse niente da imputare alla condotta dei suoi compagni al cospetto di avversari affatto disposti a fare regali. Tornano disponibili Tusiano e Amoroso.

Al di là di tutto, la Nuova Lucera Calcio, per sperare di disputare i play-out, dovrà vincere tutti gli incontri interni (RutiglianeseMonte Sant’Angelo eNuova Andria) e, logicamente, fare del suo meglio in trasferta (Celle San VitoFortis Murgia,U.C.BisceglieGiovinazzo) per racimolare il maggior numero possibile di punti.

SundayRadio

La Nuova Molfetta attende lo Sporting Daunia

La Nuova Molfetta dopo il successo di domenica scorsa conquistato in casa del San Giovanni Rotondo, si appresta ad ospitare nel match di domenica prossima lo Sporting Daunia.
I biancorossi del presidente Saverio Bufi dovranno confermare il buono stato di forma sfruttando in pieno i turni casalinghi che mancano alla fine del torneo per avere la meglio nei confronti delle pretendenti nella corsa ad un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato al meglio in settimana confrontandosi anche in un test infrasettimanale contro la Libertas Molfetta; test utile per mantenere alta la concentrazione e testare schemi e movimenti in vista del match di domenica prossima.
Le ultime domeniche infatti hanno confermato pregi e difetti di questa squadra capace di grandissime prestazioni ma anche di black-out che poi rischiano di mandare all’area tutto il fantastico lavoro svolto sin qui. Dopo la sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto però i biancorossi hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per ribaltare subito il trend negativo.
Per il match di domenica contro lo Sporting Daunia sarà assente per infortunio il capitano Vincenzo Abbatantuono; per il resto tutti arruolabili e disponibili per la gara che dovrà dare ulteriore slancio alla classifica dei biancorossi.
Il match di andata si concluse sullo 0 a 0 con molte recriminazioni per Lucarelli e compagni, viste le numerose occasioni da rete con capitalizzate.
Ad Arsale e Murolo il compito di scardinare la difesa ospite e portare al successo i compagni di squadra.
Fischio d’inizio alle ore 11.

Adriano Nappi

Emergenza difesa, il Manfredonia acquista lo svincolato Rapino

Rapino

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Alessandro Rapino, svincolato.

Il 26enne difensore abruzzese, già aggregato al gruppo, è a disposizione dello staff tecnico.

Dunque, per arginare l’emergenza difesa causa le contemporanee squalifiche di Monti e Cuomo per la trasferta di Brindisi, nuovo arrivo in casa Asd Manfredonia. Dovrebbe essere dunque il nuovo acquisto a fare coppia domenica con l’unico centrale a disposizione di Cinque, Corbo.

Il 26enne difensore abruzzese, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, nella scorsa stagione ha militato con la Viterbese in serie D, e ha vestito in precedenza le maglie di Pro Vasto, Scafatese, Cavese e Celano in Lega Pro. L’ultimo suo club, lo Sliema Wanderers, club della massima serie maltese.

Graziano Sciannandrone – ManfredoniaNews

Sudest alla ricerca di una vittoria per la salvezza

stemma sudestLocorotondo, 21 marzo 2014 – Sudest sempre più vicina al traguardo salvezza. La sfida interna contro la Libertas Molfetta si carica di motivazioni: un eventuale successo potrebbe ipotecare di fatto l’obiettivo dei dorati. Ad affrontarli sul green del Viale Olimpia, ci sarà una compagine quotata e in piena lotta per i play off. Un organico di assoluta qualità, contro cui servirà una prestazione superlativa per agguantare l’intera posta in palio. Tre punti che fanno gola ad entrambi. Nella terzultima gara casalinga, le api vorranno regalare l’ennesima gioia ai propri sostenitori e coronare così una stagione pienamente dentro e ben oltre le aspettative, con un paio di giornate d’anticipo.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è in un gran periodo di forma suggellato da 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie e un solo pari. Dopo un inizio di girone di ritorno altalenante, i biancorossi hanno ritrovato la retta via, combattendo spalla a spalla col Vieste per la conquista (ancora aperta) della quinta posizione valida per i play off. La compagine di De Nichilo ha inanellato ben 6 vittorie esterne, 5 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ultimo successo a domicilio risale alla nona giornata di ritorno a Vieste (1-2). E’ l’unica ottenuta nel girone di ritorno rispetto alle 5 maturate nella prima parte di stagione (Ascoli Satriano, Castellaneta, Galatina, Manduria, QUB). Al Poli, Bartoli e soci, dopo i due k.o. consecutivi con Ascoli Satriano e Mola, hanno rifilato un poker di vittorie consecutive. La Sudest, dopo le sconfitte di Casarano e Gallipoli, è tornata a far punti in quel di Massafra. Il ruolino di marcia, lontano dal Viale Olimpia, parla di 3 vittorie, 7 pareggi e 5 k.o. Tra le proprie mura, i dorati hanno rialzato la testa, rifilando tre risultati utili di fila (un pareggio e 2 vittorie). Il segno 2 manca dal 23 febbraio contro il Vieste.

BLONDA SQUALIFICATO, PRONTO FACCITONDORoberto D’Ermilio dovrà far a meno del centrale di difesa Nicolas Blonda, appiedato dal giudice sportivo. Partirà dal primo minuto Paolo Faccitondo, affiancato da Clementini e De Palma. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Saverio Di Bari con Fiume e D’Alessio, cursori interni. In avanti spazio a Savoia e Salvati. Pienamente recuperati Colella e Di Gennaro.

OUT DENTAMARO, RIENTRA MONTRONE IN DIFESA – Nel Molfetta, Ignazio De Nichilo perde per squalifica il centrocampista Dentamaro. Ritrovano posto in difesa Montrone e Messina. Nella zona mediana dovrebbero agire De Santis e Ventola con Vitale e Sallustio sulle fasce. In avanti Ventura e Manzari. In dubbio Muciaccia e Cantatore.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo