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Coppa Italia, scatta l’operazione Atletico Corato in casa Unione Calcio Bisceglie

Domani pomeriggio si disputerà la gara di ritorno del primo turno della competizione riservata a squadre di Promozione. Gli azzurri partiranno dall’ 1-1 conquistato nel match di andata del “Di Liddo”.

Torna l’appuntamento con la Coppa Italia in casa Unione. Domani pomeriggio, infatti, i biscegliesi torneranno in campo per sfidare il Corato nella gara di ritorno della competizione riservata alle formazioni di Promozione. Si tratterà del terzo rendez-vous stagionale nell’arco di soli undici giorni tra le due squadre. Questa volta teatro della contesa sarà il “Comunale” di Corato, tana dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto.
L’Unione ripartirà dall’ 1-1 conquistato sul terreno di gioco del “Di Liddo”, risultato che concede un leggero vantaggio ai coratini in virtù del gol segnato in trasferta.
Tuttavia, l’equilibrio riscontrato nei precedenti confronti tra le due contendenti lascia ben sperare, come afferma lo stesso allenatore dei biscegliesi Francesco Modesto: “Sicuramente non è mai facile affrontare squadre così esperte e organizzate come il Corato, ma noi faremo la nostra partita. Dovremo trarre spunto dall’atteggiamento mostrato nei primi minuti del match di andata e soprattutto dal carattere e dall’orgoglio che i ragazzi hanno espresso nell’incontro di domenica scorsa. La reazione che hanno evidenziato subito dopo aver patito l’inferiorità numerica è stata eccezionale. Speriamo di proseguire il cammino anche in questa competizione”.
Per l’incontro è stata designata una terna arbitrale interamente barlettana. Dirigerà il signor Lacavalla, assistenti saranno Maggi e De Zio. Fischio d’inizio alle 15,30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie

Domenica esordio in Coppa Puglia per la Nuova Molfetta

Primi test amichevoli e primi segnali positivi per la Nuova Molfetta del presidente Saverio Bufi.

I ragazzi allenati da Nicola Catalano, infatti, stanno proseguendo la preparazione fisico-tattica in vista dei primi appuntamenti ufficiali della nuova stagione, che vedrà i “marinai” impegnati nel torneo di Prima Categoria.
Abbattantuono e compagni nell’ultima settimana hanno affrontato in due test-match la Virtus Molfetta (Seconda Categoria) e l’Omnia Bitonto (Prima Categoria). In entrambi i match netto il successo dei biancorossi che hanno superato gli avversari con un doppio 5 a 0.
Soprattutto la prova di sabato scorso contro una formazione di pari grado ha evidenziato gli ottimi progressi svolti sin qui, diretta conseguenza dell’ottima fase di preparazione programmata e gestita dall’intero staff tecnico.
Intanto ieri sono stati ufficializzati i gironi di Prima Categoria, che hanno visto la Nuova Molfetta inserita nel girone A, prevalentemente occupato da formazioni foggiane. Un girone che nasconde le sue insidie.
Sappiamo che il girone foggiano ha delle problematiche ben evidenti – dichiara il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (nella foto) – con la necessità di organizzare dei viaggi più lunghi per diverse trasferte, dove affronteremo formazioni di paese seguite da numerosi tifosi e per questo difficili da affrontare. Abbiamo comunque la consapevolezza di aver lavorato bene in estate e di aver messo a disposizione del mister una formazione importante che si saprà ben districare contro qualsiasi avversario. Non ci poniamo limiti a quelli che posso essere gli obiettivi della prossima stagione; con umiltà e spirito di gruppo pensiamo di poter ben figurare”.

Domenica intanto arriva il primo impegno ufficiale della stagione con il derby di Coppa Puglia contro la Virtus Molfetta (ritorno in programma giovedì 3 ottobre). Appuntamento domenica pomeriggio alle ore 15.30 presso lo stadio Paolo Poli. 

Adriano Nappi

 

Cominciata bene la favola del Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: «Felici di partire col piede giusto».

Buona la prima in casa Monte Sant’Angelo, per una gara che «il pubblico locale ha aspettato per oltre vent’anni». Parola di mister Ricucci, raggiante all’indomani della vittoria importantissima nella gara d’esordio del campionato di Promozione Pugliese.
Il 5-0 sul Canosa la dice lunga su quanto la squadra garganica sia stata ben assemblata e ben messa in campo dal tecnico foggiano.
«Il risultato si commenta da se – chiosa Ricuccianche se il Canosa, sicuramente, non è quello della scorsa stagione, cioè una squadra schiacciasassi, ma una buona selezione. Noi, dal canto nostro, abbiamo fatto una gara perfetta. I nuovi arrivati si sono inseriti egregiamente ed in maniera molto veloce, anche oltre le aspettative».
Contento, quindi, il tecnico foggiano che, però, non cambia il suo profilo: «Godiamoci questa vittoria – conclude – questa partenza, davanti al nostro pubblico che è rimasto estasiato, ma il campionato è lungo e difficile e il nostro obiettivo non può cambiare dopo una sola partita, seppur vinta nettamente. Noi puntiamo alla salvezza, possibilmente da raggiungere in modo tranquillo e senza affanni. Siamo pur sempre una matricola».
Nessun volo oltre misura, quindi, per la squadra di Monte Sant’Angelo, da parte della società stessa, anche se, ormai, i tifosi sono “irrimediabilmente” entusiasti di questa grandissima realtà.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carapelle: Un inno alla semplicità

Pasquale Ciccone

Atmosfera serena, clima familiare, un’unica direttiva da seguire: lavorare, sempre. Anche dopo il buon pareggio ottenuto in casa del Real Bat nella prima giornata del campionato di Promozione. Con il tecnico Pasquale Ciccone funziona così, da un quinquennio a questa parte. Allenatore navigato, senza fronzoli, poco incline a lanciar troppe parole al vento. Questo è, in estrema sintesi, il progetto del Carapelle di questa stagione.
Un piano partito alla grande, guardando ai risultati: prima il successo in Coppa, ora il buon pari in terra barese. Rosa rivoltata come un calzino e largo ai giovani. Un azzardo? Neanche per idea. Tutti i componenenti della truppa rossoblu hanno cartucce da sparare. Chiunque può recitare tranquillamente la propria parte in Promozione. Ciccone in panchina poi, fortemente voluto dal presidente Mario Tarantino. Un martello, una guida, un trascinatore. Il navigato tecnico sarà ancora la certezza su cui fare affidamento, il faro che indicherà la rotta, tanti sono gli anni che mastica e insegna calcio, adagiato sulle panchine. La partenza è promettente. “Grande partita domenica – commenta – siamo partiti con lo spirito giusto e tanta intensità, come avevo chiesto. Avevamo le idee chiare, e siamo così riusciti ad aver la meglio su una squadra senza dubbio più quotata di noi”. Ciccone vuole gente motivata, che abbia voglia di imparare e di darsi da fare. E’ uno che pretende molto, vuole la cultura del lavoro. Se c’è da fare venti minuti in più di allenamento li fa, i ragazzi devono capire che questa è la strada da seguire. Domenica la prima casalinga: sarà deby con il Celle San Vito. “Per la fiducia che ho in questi ragazzi, se tutto procede come ora, posso pensare anche ad un posto nei quartieri alti. Le potenzialità ci sono, dobbiamo coltivarle per dieci mesi, il segreto è tutto lì” conclude Ciccone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare nel campionato di Eccellenza. Era successo nella prima di campionato (pareggio in casa del Massafra) è successo domenica scorsa al “Capozza” di Casarano (altro 0-0).

Moschetto, Lonigro, Lanciano, Ragno e Marino tengono il passo o cercano di farlo. Domenica prossima altra trasferta in casa della temibilissima Francavilla che domenica scorsa ha pareggiato sul campo di quel Molfetta che nel turno infrasettimanale aveva rifilato quattro reti proprio ai gialloblu. Cinquepalmi, Zoila, Veneziano e Giannatempo sanno che quella di domenica prossima sarà l’ennesimo test di questo campionato che si preannuncia difficile ed impegnativo. Ma l’Ascoli in trasferta non teme avversari.
Piano con i voli di fantasia, ora dobbiamo pensare solo a camminare con la stessa attenzione con cui abbiamo ottenuto qualcosa di buono in queste ultime due trasferte” ha detto ad una squadra che ha mostrato una marcia in più lontano dal campo amico il tecnico Pietro Maiellaro. Ma Galano, Quaresimale, Ricci, Montemorra e Porcelluzzi non concedono nulla agli avversari.
“Se perdi tempo a pensare quanto sei stato bravo, il divertimento è già finito – continua il tecnico -, invece dobbiamo continuare ad andare avanti su questa strada anche se non sarà semplice”.
Delle altre squadre non si fida affatto e fa bene, dopotutto la squadra foggiana è una squadra che può dare davvero fastidio. Ma i gialloblu hanno grande rispetto degli avversari. “Siamo umili e ambiziosi ma non guardiamo la loro classifica. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per garantirci di stare lontano dalla zona retrocessione, poi vediamo che succede” rimarca ancora il tecnico. Intanto si prepara la sfida di domenica: un altro risultato utili potrebbe far bene al morale e le ambizioni di salvezza diretta potrebbero essere realtà sulla carta per Montemorra e soci. “Conta che la squadra cresca di domenica in domenica e riesca a far risultato anche quando non tutto le riesce alla perfezione – asserisce il tecnico -, anche perchè qui squadre deboli non ce ne sono e poi tutti danno il massimo per evitare di uscire battuti. Così a noi tocca soffrire ogni volta per cogliere l’obiettivo che ci siamo prefissati”. Ma questo è un Ascoli cinico ma che sa anche soffrire. “Se soffrire ancora vuol dire continuare a fare punti, ebbene siamo pronti a continuare a soffrire – rimarca il presidente Leonardo Danaro -. State tranquilli che anche a noi piacerebbe chiudere prima le partite, ma in campo ci sono anche gli avversari. Piuttosto dobbiamo essere più cinici sotto porta e capitalizzare tutto quello che riusciamo a costruire”.
Ascoli pronto, ma con tanto di rispetto per i prossimi avversari.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Irregolarità del San Severo calcio, sarà 0-3?

Giuseppe Cesareo

Irregolarità del San Severo calcio, la gara con il Gladiator di domenica scorsa (pareggiata per 1-1) potrebbe essere persa a tavolino. I campani, infatti, hanno scovato la posizione irregolare di un calciatore foggiano (Cesareo).
Secondo voci vicine all’ambiente campano, un escamotage burocratico dovrebbe stravolgere il risultato dell’incontro. Il San Severo ha schierato l’attaccante Giuseppe Cesareo che doveva scontare ancora un turno di squalifica. Il caso, che necessita dell’accertamento da parte del giudice sportivo per verificarne la fondatezza, potrebbe dar raggione ai campani. Cesareo, infatti, fu espulso nella gara valevole per la trentesima ed ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. In data 2 maggio, il San Severo si giocava la promozione in Serie D contro l’Atletico Mola ed aveva bisogno della vittoria per laurearsi campione del raggruppamento pugliese. In una gara che sin dall’inizio si era rivelata abbastanza complicata, Cesareo era stato mandato in campo al 52’ al posto di Conte, con l’intento di smuovere un reparto avanzato troppo compassato. Sul risultato di 1-1, l’attaccante pugliese si vide sventolare il secondo cartellino giallo per un fallo e fu costretto a lasciare i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica. Fortunatamente il San Severo ribaltò l’1-2 subito all’87’ con due reti realizzati nei minuti di recupero che regalarono l’Interregionale alla compagine foggiana. Per l’espulsione rimediata in tale gara, il giudice sportivo sanzionò Cesareo con due giornate di stop, da scontare nella stagione appena iniziata. Infatti, Cesareo sconta la prima giornata di squalifica sabato 30 agosto, quando non è presente in distinta nella gara della prima giornata al “Conte” di Pozzuoli contro la Puteolana Internapoli. Fino a qui nessuna piega, poi la situazione cambia.
Com’era doveroso, l’attaccante avrebbe dovuto saltare anche la gara di domenica scorsa contro il Grottaglie. Invece, il suo nome è presente in distinta ed egli fa il suo ingresso in campo al 71’ al posto di Galetti, dopo aver iniziato dalla panchina. A prescindere del fatto che abbia scoperto o meno tale caso, il Grottaglie porta a casa i tre punti con il punteggio di 1-2. Non accortisi dell’errore, i dirigenti pugliesi ci ricadono quando Cesareo viene schierato tra i titolari dal tecnico Danilo Rufini. Anche se la sua gara è durata appena sette minuti, a causa dell’espulsione rimediata ad inizio partita, si è riscontrata in pieno l’irregolarità del San Severo che ha fatto giocare un atleta su cui pendeva ancora un turno di squalifica. Nei prossimi giorni la società campana dovrebbe presentare ricorso nei confronti della posizione irregolare di Cesareo e, con molta probabilità, potrebbe ottenere la prima vittoria stagionale in via burocratica e scavalcare in classifica i foggiani. “Non so – dice il presidente Marino -, vedremo. Speriamo non sia così, ma se dovesse essere avremmo avuto un altra lezione che ci farà crescere ancora di più come squadra e come società“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Scarano è pronto per una stagione da protagonista con il Monte Sant’Angelo

Antonio Scarano con la Maglia dell’Atletico Vieste

Vincere con la maglia del mio paese è indescrivibile“. Così il centrocampista Antonio Scarano, una vita per il calcio con tante casacche indossate ed ora, finalmente, quella della sua città.
Scarano è pronto a vivere una stagione da protagonista con la maglia del Monte Sant’Angelo nel campionato di Promozione. “Voglio essere utile per le sorti di questa squadra e prendermi le mie soddisfazioni personali”. Ma non è finita certamente qui. “Vincere con la casacca della squadra del mio paese credo che sia proprio il massimo”. Intanto l’inizio di stagione di questa squadra è senza dubbio positivo. “La società, d’altronde, ci credeva. Noi, non abbiamo fatto altro che ripagare la loro fiducia” rimarca Scarano.
Un gruppo niente male quello che si è formato. “Diciamo che a comporlo vi sono prima gli uomini e poi gli atleti: tutta gente responsabile che vuole vincere con la maglia del Monte. Insomma tutti noi ci sentiamo stretti in questa categoria…”.
Compreso il mister? “Beh, ha portato senza dubbio la mentalità vincente. L’intero staff ci segue sapientemente mostrando tutta la sua efficienza”.
E la società? “Non ci fa mancare niente e sicuramente ci ripagherà nel modo migliore qualora dovessimo effettivamente condurre in porto la missione per la quale è stata costruita questa squadra“.
Attorno a questo Monte cresce di giorno in giorno l’entusiasmo. E in paese si registra grande entusiasmo. “La città è come sempre calda. Intorno a noi non nascondo che in queste ultime settimane sta crescendo l’interesse e la curiosità. La gente ti ferma per strada e vuole sapere tutto. Certo, se continuiamo così sono sicuro che il popolo di Monte ci seguirà ancora di più”.
Monte possibile rivelazione. “Siamo molto concentrati ma non montiamoci la testa: il campionato è ancora molto lungo”.
Scarano ha parole d’elogio per lo staff tecnico della squadra. “Sono sicuro che Ricucci farà ancora bene, anche quest’anno. Grazie a lui ci prenderemo importanti soddisfazioni. Ma ora restiamo concentrati perché ci sono ancora tante gare da disputare”.
Scarano, si sofferma sulla rosa del Monte: “I ragazzi hanno voglia di far bene e lo si vede anche quando scendono in campo. Insomma, i presupposti per vivere una stagione di primo livello ci sono tutti: non resta altro che continuare così”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Puglia: Accoppiamenti Primo Turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Il Comitato Regionale Puglia, in osservanza a quanto pubblicato sul Comunicato Ufficiale n° 3 del 4/7/2013, indice ed organizza per la stagione sportiva 2013/2014, la XVI^ Edizione del
torneo “COPPA PUGLIA” .
Il Consiglio Direttivo, nella riunione dell’16/09/2013, ha approvato il regolamento ed il relativo calendario del “Torneo Coppa Puglia” Stagione Sportiva 2013/2014.

 

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Gare di Sabato 21 Settembre 2013 (andata) inizio ore 15.30

Causa concomitanza stesso campo categoria superiore le suddette gare avranno luogo Sabato 21 Settembre inizio ore 15,30
OMNIA BITONTO – LIBERTAS CALCIO PALESE Campo Comunale “Città Degli Ulivi”di Bitonto
ANDRANO – PORTO CESAREO Campo Comunale di Leverano

Gare di Domenica 22 Settembre 2013 (andata) inizio ore 15.30
ATLETICO PESCHICI – ALEXINA Campo Comunale “Maggiano M.”erb.art. di Peschici
VICARIUS – ORDONA CALCIO Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena
SAMMARCO – SAN MARCO Campo Comunale “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
BICCARI – REAL BICCARI Campo Comunale “Tre Pini” Erba Artif. di Biccari
TROIA A.S.D. – SPORTING DAUNIA Nuovo Stadio Comunale di Troia
ROCCHETTA S.ANTONIO – MAROSO CANDELA Com”Centro Sportivo Italia”e.a di Rocchetta S.A.
ORTA NOVA CALCIO – SAURI Campo Comunale “A.Fanelli” di Orta Nova
ATLETICO STORNARA – HERDONIA CALCIO Campo Comunale San Rocco di Stornara
MARGHERITA TERME – REAL SITI Campo Comunale “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia
NUOVA SPINAZZOLA – MINERVINO MURGE Campo Comunale er.art di Spinazzola
AUDACE BARLETTA – CALCIO GRAVINA Campo Com.”Manzi-Chiapulin”e.a di Barletta
NUOVA MOLFETTA – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “Paolo Poli” di Molfetta
R.SIBILLANO 1950 BARI – FOOTBALL CARBONARA Campo Com.”San Pio” er.ar. di Bari
LIBERTY PALO – BITETTO Campo Comunale di Palo del Colle
REAL SANNICANDRO – ULTRATTIVI Campo Com”Michele Morgese”e.a. di Toritto
NEW TEAM CELLAMARE – FOOTBALL CLUB CAPURSO Campo Comunale di Cellamare
POLIMNIA CALCIO – NORBA CONVERSANO Cam.Com”Mad.D’Altomare” di Polignano a Mare
CASTELLANA – CITTA DI FASANO Stadio”Azz. D’Italia”erb.art. di Castellana
PEZZE – ATLETICO PEZZE 2011 Cam. Comunale “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
VIRTUS MONTALBANO – ATLETICO MARTINA 2012 Campo Comunale di Montalbano di Fasano
CALCIO PALAGIANO – GINOSA Campo Comunale “Marco Stea” di Palagiano
UNITED MOTTOLA – OLIMPIA CRISPIANO Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
MARUGGIO CALCIO – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale di Palagianello
SAN MARZANO – TALSANO Campo Comunale “A.Casalini” di S.Marzano di S.Giuseppe
CISTERNINO – ATLETICO AZZURRI S.RITA Campo Comunale “Mediterraneo” di Cisternino
Comunicato Ufficiale n. 20 – pag. 16 di 17
REAL SAN GIORGIO – DELFINI ROSSO BLU Stadio Comunale”Alberto Rizzo” di San Giorgio Jonico
DON BOSCO MANDURIA – VIRTUS MARUGGIO Campo Comunale”F.Camassa”er.ar di Sava
LATIAS – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Comunale di Latiano
QUARTIERE LA ROSA CALCIO – REAL PARADISO BRINDISI Campo Comunale “Bozzano” di Brindisi
TUTURANO – SAN PIETRO VERNOTICO Campo Comunale di Tuturano
GUAGNANO – GIOVENTU CAMPI Campo Comunale “Carmen Longo” di Guagnano
PRO PATRIA – TREPUZZI Antistadio “Campo A” di Lecce
VEGLIE – CALCIO INSIEME CARMIANO Campo Comun.”Minetola” di Veglie
ZOLLINO A.S.D. – ATLETICO CAVALLINO Campo Comunale di Zollino
CALCIO SOLETO – DON BOSCO A.S.D. Campo Comunale “Carlo Miceli” di Soleto
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – SPORTINSIEME Campo Comunale di Cutrofiano
MINERVINO – UGGIANO CALCIO Campo Comunale di Minervino di Lecce
STELLA DEL COLLE – SANARICA Campo Comunale “erba artif.” di Collepasso
ALEZIO – GIOVENTU PARABITA Campo Comunale “Giampiero Combi” di Alezio
RUFFANO – MATINO Campo Comunale di Ruffano
SUD SALENTO CALCIO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Andrano
ATLETICO RACALE – AQUILE ALLISTE E FELLINE Campo Comu.erb.art.”Gen. Basurto” di Racale
UGENTO – LIONS DON BOSCO UGENTO Campo Comunale di Ugento
CAPO DI LEUCA – LUDO Campo Comunale “erba artific.” di Castrignano del Capo
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE ELIMINATORIO
Gara di Domenica 22 Settembre 2013 (1^ giornata) inizio ore 15.30
MATINUM – SAN GIOVANNI ROTONDO Campo Comunale di Mattinata
Riposa: CIVILIS ATLETICO

serie D: Nardò regala tre punti al Manfredonia, San Severo impatta col Gladiator.

Sarà sicuramente 0-3 a tavolino il risultato di Nardò-Manfredonia, con i padroni di casa che non si sono presentati sul tappeto verde del proprio campo per disputare la gara in questione.
La crisi societaria sta vincendo in Salento, rispetto a qualsiasi altra forma di amor proprio verso la squadra della città neretina, ormai più vicina al rinunciare al campionato che a proseguirlo, visto che anche la juniores, sabato, ha fatto la stessa cosa per la propria gara.
Pareggia, invece, il San Severo di mister Danilo Rufini. Un ottimo 1-1 sul campo del San Felice Gladiator, campo ostico per tutti.
Sempre a punteggio pieno il Marcianise, con 9 punti, mentre il Matera e il Taranto seguono a ruota a 7 lunghezze. In fondo i tre punti che dovrebbero arrivare in terra sipontina saranno linfa vitale per non sentirsi soffocati dall’aria di bassa classifica, con il Nardò a -3, la Puteolana a -1 e il Gelbison sempre fermo a quota 0.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: Respinto il ricorso!

L’Alta Corte ha respinto il ricorso presstemma Audace Cerignolaentato dall’U.S.D. Audace Cerignola contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Lega Nazionale Dilettanti (L.N.D.) – Dipartimento Interregionale – avente ad oggetto la richiesta di annullamento del provvedimento in virtù del quale la società ricorrente non era stata ammessa al Campionato Nazionale di Serie D 2013/2014.

www.coni.it

Eccellenza: Doppio “X” foggiano.

Due pareggi in terra salentina per le squadre foggiane.
È un campionato di Eccellenza Pugliese che si dimostra sempre più accattivante e sempre più equilibrato. Nessuna squadra a punteggio pieno, nessuna squadra che super la soglia dei 6 punti e tutte le compagini, dalla prima all’ultima, nell’arco di 4 lunghezze.
È così, quindi, che non preoccupa l’ultima posizione dell’Ascoli Satriano, anche in virtù di un ottimo pareggio ottenuto su un campo difficilissimo come quello del Casarano (0-0). Ferma a 2 punti, la squadra di mister Maiellaro fa parte del quartetto che chiude la graduatoria.
Sorprende in positivo, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, a 5 punti nelle zone alte della classifica, seconda soltanto al trio di testa formato dalla neopromossa Sudest, dall’Atletico Mola e dal Terlizzi-Trani (in testa a 6 punti).
Grande equilibrio, quindi, dettato anche dai risultati dell’ultimo turno. La terza giornata del massimo campionato regionale, infatti, ha visto 3 pareggi e 5 vittorie di misura (1-0 per Manduria, Quarieri Uniti Bari, Sudest e Ostuni, 2-3 esterno del Mola) e soltanto una gara con due reti di scarto tra le pretendenti (il 3-1 del Terlizzi-Trani contro il Galatina.

Fabio Lattuchella – il mattino di foggia

Promozione: Il Monte Sant’Angelo parte alla grande.

Pokerissimo interno al Canosa alla prima giornata, pari il Carapelle, male le altre.
Cinque foggiane nel campionato di Promozione permettono alla nostra provincia di mantenere un profilo alto in quello che è il secondo campionato per importanza a livello regionale.
Tante aspettative sul Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una stagione con alti e bassi (la scorsa, dove ci si aspettava tanto nonostante fosse una neopromossa). I rossoblu partono con un pareggio esterno (0-0 sul campo del Real Bat).
Ottima e sorprendente vittoria del Monte Sant’Angelo sul Canosa (5-0) che ribalta quanto successo ai playoff dello scorso campionato di Prima categoria, quando furono i rossoneri canusini ad avere la meglio. Un risultato netto, forse troppo, per passare inosservato. Di sicuro la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha tutte le carte in regola per stupire gli addetti ai lavori.
Male il Nuova Lucera (4-0 dal Cellamare), il Celle di San Vito (sconfitto sul proprio campo 1-2 dal Bitonto) e il Gargano (sconfitto 2-1 ad Andria), ma siamo soltanto alla prima giornata.

Fabio Lattuchella – il mattino di foggia

Mister Modesto: “Unione Calcio Bisceglie, che carattere!”

Il 35enne tecnico di Bitonto analizza il pareggio nel debutto in Promozione contro il Corato esaltando il temperamento mostrato dai suoi ragazzi. Da migliorare, invece, la continuità nel corso della partita.

Con un punto assai prezioso messo in cassaforte nel match d’esordio in campionato contro l’esperto Corato, il mister dell’Unione Calcio Francesco Modesto analizza le varie fasi della gara evidenziando difetti e pregi mostrati dalla sua squadra. “Nel primo tempo abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo ai nostri avversari, errori che contro compagini così organizzate non andrebbero mai fatti – ammette il tecnico bitontino – . Di sicuro il Corato ha avuto la meglio nel primo tempo , tuttavia siamo riusciti ad agguantare il pari prima dell’intervallo“.
L’Unione cambia volto nella seconda frazione, come conferma lo stesso mister: “Abbiamo trovato il giusto equilibrio specialmente nei primi 25′ del secondo tempo, quando abbiamo espresso anche un bel calcio. L’espulsione di Malerba ci ha tagliato le gambe, in quanto è stata inaspettata ma, soprattutto, è arrivata nel nostro momento migliore – prosegue Modesto – . Nei restanti minuti di gioco abbiamo sofferto la pressione del Corato, ma sono contento della bella reazione dei miei ragazzi, che hanno saputo stringere i denti e difendere con ordine“.
Giovedì pomeriggio l’Unione Calcio ritornerà in campo per disputare la sfida di ritorno del primo turno di Coppa Italia: sarà il terzo rendez-vous nel lasso di appena undici giorni contro i neroverdi di Valeriano Loseto, questa volta in campo avverso. “Dal punto di vista dell’atteggiamento dovremo ripartire dagli ultimi venti minuti del match appena archiviato, cercherò di preparare al meglio questa partita nonostante il Corato potrà contare sul gol in trasferta messo a segno nella partita di andata a Bisceglie“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

I e II Categoria: ammesse, escluse e organici

Solo 48 iscritte, invece di 56, alla Seconda.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 16/9/2013, in ottemperanza a quanto disposto sul Comunicato Ufficiale N° 32 pubblicato il 29.10.2012; esaminate le graduatorie di merito, tenendo conto dell’elenco delle Società che hanno presentato la domanda di ammissione ai Campionati Regionali di Prima e Seconda Categoria per la stagione sportiva 2013-2014 (riportata sul Comunicato Ufficiale n° 19 pubblicato il 12.9.2013); ha proceduto al completamento degli organici del Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria relativamente alla stagione sportiva 2013/2014.

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Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

Giovinazzo – Sporting Altamura 1-2
Esordio con tre punti

Altamura 16/09/13 – Primi tre punti nell’esordio in campionato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che sul sintetico di San Pio in casa del Giovinazzo vincono 1-2.

Sono i padroni di casa che partono subito bene con Antonio Di Bari, sicuramente una delle individualità di spicco della squadra, che al 15′ calcia una punizione insidiosa respinta dal portiere altamurano sulla traversa. L’Altamura dopo diversi minuti e le prime fase di studio incomincia a prendere in mano il pallino del gioco dopo numerosi occasioni create è nuovamente capitan Lorenzo Tafuni che al 38′ del primo tempo insacca con una splendida e imparabile punizioni il pallone in rete per il vantaggio ospite. Al rientro dalla sosta della prima frazione di gioco la partita trova nuovamente protagonista l’Altamura che dopo 6 minuti trova un calcio di rigore procurato da Terrone che l’attaccante Fabio D’Introno realizza per il 2-0. I padroni di casa del Giovinazzo non stanno a guardare e incominciano un pericolassimo e insistente forcing nella metà campo biancorossa, con Roselli C, Favuzzi e su calcio piazzato di Di Bari che vanno vicinissimi al gol, che prontamente arriva con Scorcia che insacca di testa accorciando le distanze.
Termina con il risultato di 2-1 per lo Sporting Altamura la prima uscita degli altamurani che sicuramente portano a casa tre preziosissimi punti, ma coscienti del fatto di poter chiudere prima la partita quando si era in vantaggio di due marcature. Restano sicuramente positivi i segnali per mister Gennaro Di Maio che già da martedì dovrà concentrarsi per la partita di ritorno di coppa di giovedì al D’Angelo di Altamura contro il Gravina.

Usd Giovinazzo: 1 Colagrande, 2 Sigrisi, 3 Martiradonna, 4 Giancaspero, 5 Facchini, 6 Sorcia, 7 Camporeale, 8 De Palma 9 Di Tullio, 10 Di Bari 11 Roselli Panchina: Amato, Sinigallia, Germinario, di Giovanni, Abbattista, Catanzaro Mister: Tommaso Liddi

Sporting Altamura: 1 De Tullio, 2 Manicone, 3 Martellotto, 4 Castoro, 5 Papapicco F., 6 Martinelli, 7 Tafuni l. (Tafuni N), 8 Porfido, 9 d’Introno, 10 Terrone (Paradiso), 11 Papapicco G. (Rifino) Panchina: Coretti, Tafuni V, Ninivaggi, Martelli Mister: Di Maio

Arbitro: sig.ra Stefania Menicucci di Lecce coadiuvata da Antonio Marolla e Savino Seccia di Barletta
Marcatori: 38’pt Tafuni L., 6’st rig. D’Introno (SA), 40’st Scorcia (G)
Note: espulso per doppia ammonizione Giancaspero (G)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-1
Belli ma spreconi, ancora un pari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste sciupa numerose occasioni e si deve accontentare dell’uno a uno, sfoderando una eccellente tenuta fisica che ha permesso di imbastire azioni da gol anche in inferiorità numerica.
Le due squadre iniziavano il match scaldando i guantoni dei portieri avversari con tiri di punizione da fuori area, tutti parati agevolmente. Il Vieste si mostrava da subito più spregiudicato, e al quarto d’ora passava in vantaggio: lancio di Camasta dalla linea difensiva, Silvestri serviva in profondità Morra che appena dentro l’area trafiggeva Laguardia con un preciso diagonale rasoterra che si insaccava a pochi centimetri dal palo lontano. Per Vito Morra si tratta del primo gol da quando è giunto sul Gargano, giusto premio per il grande lavoro svolto per l’intera partita.
Ma il vantaggio viestano dura solo 8 minuti: la punizione di Gallò calciata perfettamente da 25 metri prendeva il giro giusto e si insaccava alla sinistra di Muscato che riusciva solo a smanacciare ma non a togliere la palla dalla porta. Il Francavilla Calcio riusciva ad ottenere il massimo profitto dall’unica occasione pericolosa del primo tempo.
Il Vieste non accusava il colpo e tornava ad insidiare la porta avversaria con una bella combinazione da corner tra Colella e Rocco Augelli che portava Silvestri dinanzi all’estremo difensore avversario; il bravo centrocampista viestano, autore di una ottima prestazione sia nella fase di contenimento che in quella propositiva a supporto di Colella, scavalcava con un pallonetto il portiere in uscita ma mandava fuori di centimetri
Nella ripresa la musica non cambiava: il Vieste proseguiva il suo pressing asfissiante a tutto campo e sciupava palle gol. Al sesto Paolo Augelli crossava rasoterra dal fondo un pallone che Morra non colpiva ma disturbava Rocco Augelli che dalle sue spalle calciava in maniera scomposta mandando alto dal dischetto.
Al 28mo Perlangeli imbeccava Morra in profondità ma la sua botta a colpo sicuro dal limite usciva incredibilmente al lato. Tre minuti dopo i due invertivano i ruoli ma il tiro del giovane salentino veniva parato da Laguardia.
Era quella la fase più avvincente della gara. Alla mezz’ora il Francavilla aveva l’occasione per passare in vantaggio ma Muscato si superava chiudendo lo specchio a Giuffrida pronto ad insaccare da pochi passi, tra le proteste dei difensori viestani che reclamavano la posizione di fuorigioco dell’attaccante brindisino.
Sul capovolgimento di fronte, Rocco Augelli veniva a contatto in area con Camisa finendo a terra: per l’ arbitro non era rigore ed ammoniva il viestano per simulazione. Le proteste per i due episodi distanti tra loro solo pochi secondi costavano caro a Campanella che veniva spedito negli spogliatoi con un rosso diretto.
Mister Massimo Olivieri modificava lo scacchiere tattico mettendo Mandorino centralmente accanto a Camasta, Stranieri esterno basso di sinistra e Ricucci a centrocampo, lasciando inalterata la compattezza della sua formazione che sfiorava ancora il gol al 43mo ancora con Morra che decentrato sulla destra cercava il gol in diagonale, negato da una provvidenziale deviazione di Laguardia.
Il Vieste ha lasciato il “Giovanni Paolo II” con la delusione per non aver concretizzato le tante occasioni sciupate, ma rafforzando la convinzione che il lavoro fino ad ora svolto sta portando i frutti previsti, alla luce di due pareggi in trasferta e un successo in casa, in perfetta media inglese.

Francavilla Calcio: Ladogana, D’Angelo, Casamassima, Camisa, Chirico, Gallò, Bruni, Colluto, Pizzolla (43st Birtolo), D’Amario (22st Rizzato), Giuffrida (40st D’Amone). A disposizione Magazzino, Vignola, Donnaloia, Esposto. Allenatore Calabrese

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (23st Mandorino), Morra, Colella, Perlangeli (34st Stranieri). A disposizione Piccolo, Paglione, Morleo, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello di Casarano, assistenti Giuseppe Centrone e Dario D’Onofrio, entrambi di Molfetta
Reti: 15pt Morra (V), 23t Gallò (LìF)
Ammoniti Chirico, Casamassima, Gallò (F), Augelli P., Silvestri, Perlangeli, Augelli R. (V)
Espulso Campanella (V) per proteste al 33st

Sandro Siena

Real Gioia Gravina – Puglia Sport 0-0
pareggio con rammarico alla prima di campionato

0-0 e tanti rimpianti. Finisce con un punteggio a reti bianche la prima di campionato dell’ FBC Gravina. Davanti ad un “Comunale” gremito in ogni ordine di posto, Gilfone e compagni nonostante una partita giocata sempre all’attacco non riescono a bucare la porta di Loporchio. Tanti rimpianti ma anche tante note positive sulle quali lavorare per il futuro.
Il neo mister gialloblù Terracenere presenta una formazione simile a quella vista all’opera con lo Sporting Altamura, ad eccezione di Graziadei per Bruni, squalificato, e Picerno per Dibenedetto. Il primo squillo del match arriva al 19′ quando Chiaradia, dopo uno scambio su calcio d’angolo con Pellicciari, sfiora la traversa. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo con Chessa che in mischia metta alto il cross dalla destra di Martimucci. La gara entra nel vivo e al 23′ sale in cattedra Gilfone, che dopo aver saltato due avversari, chiama Loporchio alla parata. L’estremo difensore laertino si supera qualche minuto dopo quando dice di no alla grande conclusione di Graziadei. I biancoblù non stanno a guardare e al 33′ fanno venire i brividi ai tifosi gravinesi, quando Martimucci pennella una gran punizione che si stampa sulla traversa. Al 41′ il Gravina costruisce la più grande palla gol della prima frazione. Rizzi dalla destra disegna una palombella perfetta che Gilfone gira in rete, ma la sua conclusione termina di un soffio a lato.
La ripresa riparte con lo stesso ritmo arrembante del primo tempo. I gialloblù fanno la partita e al 60′ vanno ad un passo dalla rete con Chiaradia, che approfitta di un errore di Grassani F., e scarica un bolide dove Loporchio è super. Gli ospiti hanno la grande chance per passare in vantaggio al 65′, ma Lagreca compie un autentico miracolo su Cirrottola. Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo dapprima Costantiello per Iannuzziello, poi Maurelli per Chiaradia. Al 70′ ci prova ancora Gilfone su punizione ma Loporchio è attento. Al 75′ altra palla gol per i padroni di casa. Cardano pesca Maurelli in posizione regolare, l’ala destra barese vede Gilfone tutto solo in area, ma Grassani F. compie un recupero prodigioso. Al 77′ è ancora Gilfone a sfiorare la rete. Rizzi libera Pellicciari che serve alla perfezione il bomber gravinese, che tradito dal terreno di gioco non riesce a chiuedere l’azione. Nei minuti finale il forcing dei padroni di casa è costante ma il risultato non si sblocca sino al 95′, quando il sig. Carrer decreta la fine.
Buona prestazione quella della squadra del neo coach Terracenere. Nonostante un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità, i gialloblù hanno costruito molteplici palle gol, riuscendo a tratti ad esaltare il caloroso pubblico di casa. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, incitando i ragazzi sino alla fine. Prossimo impegno di campionato a Galatone, nel Salento, prima trasferta lunga, contro i giallorossi che hanno un buon pari a Tricase. Giovedì, intanto, ritorno di Coppa Italia ad Altamura, si riparte dall’ 1-1 della settima scorsa.

REAL GIOIA – FBC GRAVINA : Lagreca; Rizzi, Picerno, Graziadei, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Maurelli), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari(Lagreca).
A disp: Colavito, Varrese, Dibenedetto, Capone;
All: Terracenere

PUGLIA SPORT LATERZA: Loporchio; Scarati(Belmonte), Amati, Grassani D., Chessa, Grassani F., Lombardi(Di Gioia), Martimucci, Cirrottola, Maurelli, Bozzi(Presicci).
A disp: Lovecchio, Bongermino, Scarati, Lorusso.
All: Abrescia

Direttore di gara: sig. Carrer di Barletta coadiuvato dai sig. Gramegna e Masino
Ammoniti: Pestrichella, Iannuzziello, Cardano(FBC Gravina), Maurelli, Cirrottola, Martimucci, Grassani F., Loporchio, Chessa.
Note: spettatori 1500;

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC GRAVINA

Real Gioia Gravina

Sudest F.C. – Castellaneta 1-0
Ancora savoia, ancora 1-0

stemma sudestLocorotondo, 15 settembre 2013 – Seppur non una degli migliori performance, la Sudest, chiamata a riscattare il k.o. di Andria, centra il bersaglio con Savoia, che inchioda un Castellaneta, pericoloso solo in un paio di circostanze. Il dispendio energetico di giovedì si fa sentire alla mezz’ora quando Salvati lascia il campo per affaticamento. D’Ermilio deve fare a meno anche di Giacomo De Giosa, fermo ai box ma recupera Blonda e Clementini in difesa. I tarantini di Lippolis schierano il neo acquisto Fumarola. Out Greco. In avanti capitan Cecere è supportato da De Tommaso e Miccoli.

ANCORA SAVOIA, ANCORA 1-0 – I ritmi compassati caratterizzano gran parte del match. Si ragiona tanto a centrocampo e di fatto le squadre si annullano. La Sudest però manovra maggiormente e spreca pochi palloni. Prima della sostituzione, Salvati calcia da posizione defilata ma Cofano fa buona guardia. Il Castellaneta s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di Fumarola. Poi ci pensa Cecere a scrivere le prime note degne di cronaca. La staffilata dal limite dell’area sorvola la traversa. La Sudest non resta a guardare e sul classico pungente schema di punizione, Colella frana in area ma Piacenza lascia proseguire. I dorati, però, piazzano il colpo ad affetto. Il gol che taglia le gambe e annienta l’umore agli avversari. Manca un minuto al break, Pastore vede l’inserimento di Colella. Il fantasista serve l’accorrente Savoia che di prima intenzione trafigge Cofano. Il Viale Olimpia si risveglia dal torpore autunnale ed esulta insieme ai ragazzi terribili di mister D’Ermilio.

PORTOGHESE METTE IN CASSAFORTE IL SUCCESSO – Nella ripresa, il Castellaneta non riesce a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Clementini e soci gestiscono con esperienza badando a salvaguardare il minimo vantaggio. Le sfuriate non mancano di certo: Savoia raddoppia ma Panarese sventola la bandierina dell’offside, poi Palasciano scaraventa un bolide a pochi passi da Cofano ma l’estremo biancorosso ha uno scatto felino e devia miracolosamente in angolo. Mister Lippolis prova il tutto per tutto affidandosi alla vivacità di De Vito e Amandonico. Ed è quest’ultimo ad avere la chance più importante per impattare ma la traiettoria non inquadra lo specchio. Sui titoli di cosa, il solito Portoghese mette la sua firma personale alla seconda vittoria stagionale. Sugli sviluppi di un angolo, Macaluso salta più in alto di tutti trovando anche l’angolino giusto ma Spider Man Portoghese si distende spezzando i sogni biancorossi. La Sudest rifila, tra Coppa e Campionato, la terza vittoria di misura per 1-0 al Viale Olimpia. Sei punti che spediscono le api al comando della classifica. Quasi inaspettatamente ma senza perdere di vista l’obiettivo finale. Domenica 22 altra tappa (Vieste) della Premier League pugliese che si preannuncia piena di insidie e con tanto equilibrio da vendere su tutti i campi.

SUDEST F.C. (4-3-3): Portoghese M., De Palma, Portoghese F., Blonda, Clementini, De Giosa D. (42′ st Caruso), Pastore (20′ st Palasciano), Di Bari, Salvati (28′ pt Carrassi), Savoia, Colella. A disp.: Girolamo, Faccitondo, Di Gennaro, Tisti. All.: Roberto D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Chimienti (20′ st De Vito), Fazio, Macaluso, Pastore, Visconti, Cecere, Bozza (16′ st Basile), Fumarola, De Tommaso, Miccoli (22′ st Amandonico). A disp.: Galatone, Sportelli, Pietracito, Abrescia. All.: Walter Lippolis

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia
MARCATORI: 45′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Pastore (S), Portoghese F. (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Blonda (S); Macaluso (C), Cecere (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Real BAT – Carapelle 0-0

Pasquale Ciccone

Comincia con un pareggio a reti inviolate in casa delReal Bat, l’avventura delCarapelle nel campionato di Promozione 2013/14. I rossoblu avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più per il volume di gioco espresso, ma la formazione di Mr. Pasquale Ciccone non è riuscita ad andare in rete, senza però subire grandi rischi per la porta difesa da Pipoli.
Intanto nella prima giornata sorprende la sonora cinquina del Monte Sant’Angelo che liquida in casa 5-0 la praticaCanosa. mentre il Celle San Vito, prossimo avversario in campionato del Carapelle, ha perso in casa 2-1 con il Bitonto. Giovedì il ritorno in coppa, con il Carapelle che ospiterà la Nuova Lucera dopo il 3-0 dell’andata, facile immaginare che la formazione di Ciccone sarà imbottita di riserve, per non rischiare in vista della prima casalinga.

lucacaporale.wordpress.com

Gladiator – San Severo 1-1
In 10 il San Severo sfiora l’impresa

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

In dieci uomini fin dal 6′ del primo tempo, il San Severo ha sfiorato l’impresa nella terza giornata del campionato di serie D, girone H. In uno stadio ‘Piccirillo’ silenzioso, per la disposizione della Prefettura di Caserta di far disputare il match a porte chiuse, il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere è riuscito infatti solo a limitare i danni, nonostante il vantaggio di un uomo per novantadue minuti.
Il San Severo, nel quale non erano disponibili Ladogana, squalificato, e Chisena, infortunato, mentre Musca a sorpresa non è stato portato neanche in panchina, ha dimostrato di aver ben metabolizzato il KO di sette giorni fa contro l’Ars et Labor Grottaglie.
I dauni sono stati subito costretti a sopperire all’inferiorità numerica per l’espulsione lampo di Giuseppe Cesareo. Alla prima stagionale da titolare, l’attaccante, non nuovo a simili intemperanze, ha dato l’ennesima dimostrazione della sua eccessiva irruenza. L’ex Atletico Mola si è fatto buttare fuori dall’arbitro Cataldo di Bergamo, per un’espulsione diretta al 6′. Colpiti ma tuttaltro che affondati, gli ospiti hanno reagito alla prima vera grande occasione avuta al 29′. L’attaccante argentino Galetti, 41 anni, non ha avuto pietà dell’estremo difensore di casa Munao, mettendo a referto il suo primo goal in questo 2013/14.
Il Gladiator, buttatosi in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ha cinto d’assedio l’area avversaria, ma la retroguardia giallogranata, nella quale ha svettato il centrale Simonetti all’esordio con la sua nuova maglia, ha resistito gagliardamente.
Solo al 25′ della ripresa, l’attaccante esterno D’Esposito, su invito del quasi omonimo Esposito, è riuscito a trovare la rete del pareggio per i casertani.
L’1-1 consente al San Severo di racimolare il quarto punto in campionato (tutti conquistati in trasferta). In attesa di rompere il tabù casalingo, si spera già domenica prossima contro il Gelbison, Conte e soci hanno messo in cascina ulteriore fieno per l’obiettivo salvezza.

GLADIATOR. Munao; Esposito (Di Mase), Oriente, Prisco, Ferrara, Terminiello, Mazza, Bonavolontà, Liccardi (De Falco), Di Leva, D’Esposito (Santaniello). A disposizione: Stinga; D’Amato, Degli Innocenti, Barone, Mele, Russo. Allenatore: Di Somma.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semeraro, Russi, Della Ventura, Simonetti, Conte, Di Matera (Selvaggi), Ganci (Polani), Galetti (Ancona), Cesareo, Burdo. A disposizione: Simone; De Vivo, Ianniciello, De Rosa, Fasci, Mangiacotti. Allenatore: Rufini.

RETI: 29′ Galetti; 70′ D’Esposito (G).
ARBITRO: Cataldo di
Bergamo.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Esposito, Ferrara e Bonavolontà del Gladiator; Di Matera, Della Ventura e Russi del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 6′.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
pari ed emozioni!

I biscegliesi portano a casa un punto prezioso contro la formazione nero-verde.Espulso capitan Malerba nella seconda frazione di gioco.

RUVO DI PUGLIA – Si conclude con un pari l’esordio dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Promozione. I biscegliesi di mister Modesto non vanno oltre l’ 1-1 nella sfida contro l’Atletico Corato di Angelico e soci, disputando un match dai due volti. Location della contesa è l’impianto “ F.Coppi” di Ruvo, stadio che con tutta probabilità ospiterà l’Unione in attesa del rinnovo del “Di Liddo” di Bisceglie. Partono bene i biscegliesi ma il primo vero affondo è targato Corato. Al 5’ Scaringella costringe il giovane portiere Antonino ad un salvataggio provvidenziale nell’area piccola. Tre minuti più tardi l’Unione risponde con Di Pierro, bravo a suggerire in area Ferrante, il cui destro al volo risulta però fuori misura. Al 10’ intervento duro di Dimmito su un attaccante della squadra ospite, il signor Labianca di Foggia ammonisce il difensore biscegliese e comanda un calcio di punizione dal limite. Ci prova Loseto, la cui conclusione buca la barriera biscegliese, ma Antonino fa buona guardia e sventa il pericolo. Dopo il 15’ i biscegliesi cedono il passo ad un Corato più spigliato, la cui supremazia trova suggello al 34’, quando Scaringella ribatte in rete il destro al volo di Frascolla stampatosi precedentemente sulla traversa. Il gol subito scuote i biscegliesi che, dopo un’iniziale momento di nervosismo, trovano il bandolo della matassa al 44’ con il classico gol dell’ex firmato dal neoacquisto Vincenzo Silvestri.  Galvanizzato dalla rete, l’ex San Severo sfiora il bis allo scadere con un sinistro al volo che s’infrange sulla traversa.

Nei primissimi istanti della ripresa è ancora una volta il Corato a farsi vedere dalle parti di Antonino, questa volta con Gernone, la cui conclusione di prima intenzione finisce alta sulla traversa. Al 18’ una bella combinazione tra Ferrante e Di Pierro mette in allerta i coratini, ma Di Pierro perde l’attimo giusto e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Un giro di lancette più tardi il numero dieci coratino Loseto sfiora il gol del sorpasso con un destro dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo. Al 25’ arriva la doppia ammonizione per il capitano dell’Unione Gaetano Malerba con conseguente espulsione. Forte della superiorità numerica, il Corato pigia sull’acceleratore convinto di poter portare a casa i tre punti. Al 29’ ci prova Saragaglia, la sua conclusione non impensierisce Antonino .Al 33’ i coratini ci riprovano questa volta con il neoentrato Leuci che, nel tentativo di portarsi in avanti il pallone, tocca con un braccio la sfera, fallo tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Due minuti più tardi Gervone sfiora per ben due volte nell’arco di pochi secondi la rete del vantaggio. Al 37’ da registrare una evidente svista arbitrale del direttore di gara. Porcelli subisce un’entrataccia dal numero due ospite Saragaglia, l’arbitro tuttavia lascia correre. Al 40’ ennesima azione offensiva del Corato, ci prova ancora Loseto su calcio di punizione, un siluro che finisce di pochissimo oltre la traversa.

Nei quattro minuti di extratime da registrare l’entrata di Antonio Monopoli , che rileva un esausto Di Pierro.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Troilo (1’s.t. Ang. Monopoli), Malerba, Compierchio, Bufi, Di Ceglie (26’s.t. Cantarale), Silvestri, Ferrante, Di Pierro (48’s.t. Ant. Monopoli), Porcelli. A disp: Di Fazio, Salierno, Favaro, Pasculli. All: Modesto

Corato: Tarantini, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (20’s.t. Leuci), Loseto, Stefanini. A disp: Di Vincenzo, Orofino, Iusco, Noviello, Francavilla, Campanale. All: V. Loseto

Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Parisi (Bari), Sforza (Bari)
Marcatori: 34’ p.t. Scaringella  (C), 44’ p.t. Silvestri (UC)
Ammoniti: Dimmito, Malerba, Porcelli, Silvestri (UC), Frascolla, Loseto (C)
Espulsi: 25’ s.t. Malerba (UC)

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Corato: L’ingresso in campo

Nuova Andria – Gargano Calcio 2-1
inizio col botto

Mr. Nicola Reggente

Parte bene il campionato della Nuova Andria. I biancoazzurri vincono per 2 a 1 contro il Gargano calcio, nella prima giornata del  campionato di promozione girone A.

Si gioca al “Degli ulivi” e gli andriesi vogliono fare bella figura. Mister Reggente, deve fare a meno di alcuni uomini, tra cui Di Candia squalificato. Assenti anche gli under Colasuonno e Conversano. Ziri, schierato difensore centrale in coppia con Cognetti. Sulle fasce laterali avanzate, agiscono gli under Lorusso e Barile, con Paparusso classe ’95, terzino destro. Debutto in attacco con il n.9 per Fabio Dinoia ex Canosa. Contro c’è il Gargano calcio di mister Teo Vlassis. Anche i garganici devono fare a meno di qualche pedina importante, ma fanno esordire l’ottimo Morrone classe ’93, buona gara la sua. Pronti via e al minuto 2, la Nuova Andria, prova a scardinare la difesa ospite con Dinoia, che per poco non arriva al tiro. Al 9’ ci prova Zingaro, cosi come al 30’, con un’azione in area, ma il n.10 andriese non riesce a concludere a rete. Al 31’ ci provano gli ospiti con Morrone, bravo Crisantemo a deviare in angolo. La gara è piacevole, e cosi quasi allo scadere della prima frazione, i biancoazzurri locali passano in vantaggio. Da un cross dalla sinistra, irrompe Lorusso che calcia al volo, impegnando Vecera, che respinge, ma pronto come un rapace d’area di rigore, è pronto Dinoia, al tap in vincente, è gol! 1 a 0 per la Nuova Andria, e gol all’esordio per l’attaccante classe ’92. Il primo tempo termina cosi, con gli andriesi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa il Gargano cerca il pari ma non spinge piu di tanto.
Cosi al 75’ arriva il raddoppio biancoazzurro. Dopo un rimpallo in area, è lesto Giuseppe Lorusso classe ’94 a mettere dentro, per il suo primo gol in promozione, 2 a 0 Nuova Andria! I garganici reagiscono bene e 4 minuti dopo, accorciano le distanze, grazie ad un destro preciso del neo entrato Paolino. A questo punto, gli ospiti prendono coraggio e impensieriscono la difesa locale. Al minuto 85’ è Morrone a far tremare i biancoazzurri locali, destro terrificante da fuori, che colpisce la traversa. Generoso, il Gargano si riversa in avanti, mostrando verve e coraggio, ma il risultato non cambia piu e la Nuova Andria può brindare con i 3 punti, questo esordio in campionato. 3 punti che incoraggiano i ragazzi allenati da Reggente, buona la gara in generale di tutti.
Encomiabile la prova del Gargano, specie nel secondo tempo, dove ha messo i brividi alla retroguardia locale. Dopo questo esordio vittorioso, per la Nuova Andria, giovedi ci sarà il ritorno di Coppa Italia contro il Real Bat. Mentre domenica prossima, seconda giornata, e primo derby nord barese del campionato, in quel di Corato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso(94’ Pisicchio), Pasculli, Laluce, Cognetti, Ziri, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia(76’ Virgilio), Zingaro(87’ Montrone), Barile. A disp. Mancino, Di Chio, Storelli, Di Venosa. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Laroia, Lombardi, Mastropaolo(57’ Paolino), Cercone, Stinelli, Carretto, Ranieri(73’ Orfeo), Faiella, Guerriero(73’ D’Aprile), Morrone. A disp. D’ Errico, Pizzarelli, Foschi, D’ Uva. All. Vlassis

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 44’ Dinoia(A), AL 75’ Lorusso(A), al 79’ Paolino(G)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Fortis Murgia – Virtus Bitritto 3-2
esordio con vittoria

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Ma quanta sofferenza per superare la Virtus Bitritto

Inizia con il piede giusto il primo campionato di Promozione della Fortis Murgia. La squadra altamurana, infatti, tra le mura amiche del “D’Angelo”, supera la Virtus Bitritto per 3 a 2. Ottima la prestazione nel primo tempo, schiuso in vantaggi di due goal, sofferta la ripresa con i giocatori murgiani troppo spreconi ed incapaci di chiudere definitivamente i conti.

È una Fortis Murgia profondamente rinnovata quella che scende in campo in questo esordio di campionato. Dell’undici iniziale, solo Tota, Casalino, Genco e Cannito sono i superstiti della scorsa stagione e, quindi, in attacco fiducia al duo DifonzoPanzarea, proveniente dall’Alberobello. Per gli ospiti, invece, il nuovo allenatore, Giardino, sia affida ad una squadra abbastanza giovane con Amoruso e Lanave in attacco.

Inizio di partita fulminante da parte della Fortis Murgia che dopo appena quattro minuti è già avanti: azione insistita sulla fascia destra di Picerno, cross in mezzo, serie di batti e ribatti e palla che termina sui piedi di Panzarea che, da distanza ravvicinata, lascia partire un tiro che, complice la decisiva deviazione di Difonzo, finisce in fondo al sacco. Due minuti dopo, ecco confezionato il raddoppio: ancora azione travolgente sulla destra di Picerno e cross basso a centro area per Difonzo che prima si allunga la palla, poi, sfruttando un’indecisione tra l’estremo ospite D’Elia e un suo compagno di squadra, realizza la doppietta personale. La Virtus Bitritto, comunque, non sta a guardare. Al 10’ ci prova Lanave con un tiro ben ribattuto dall’ex Giampetruzzi, al 16’, invece, ci prova il suo compagno di reparto Amoruso con una conclusione che si spegne sul fondo.

Nel momento migliore per ospiti, però, arriva la doccia fredda: Madori insulta il direttore di gara, Di Reda di Molfetta, che lo manda anzitempo sotto la doccia. Ne approfitta la Fortis Murgia che, infatti, al 35’ si porta sul 3 a 0 con Cappiello che, con un colpo di testa sul secondo palo, su punizione di Panzarea, supera ancora D’Elia. Un paio di minuti dopo il Bitritto opera un cambio con De Filippis che lascia il posto a Giancaspero. Il neo entrato, dopo soli cinque minuti, con una bella girata di testa su punizione di Lanave, sigla il goal del momentaneo 3 a 1, risultato con il quale termina la prima frazione.

Anche l’inizio di ripresa è tutto di marca altamurana. La Fortis Murgia, però, rispetto alla prima frazione è meno cinica e non riesce a segnare il goal della sicurezza. Ci prova soprattutto Cappiello che, in un paio di occasioni, al 53’ al 58’, non riesce a centrare il bersaglio grosso, poi è la volta dell’argentino Alfonso che ci prova da fuori area, trovando la parata di D’Elia.

La Virtus Bitritto ringrazia e, senza strafare, al 32’ si rimette in partita: punizione dai venti metri dalla porta difesa da Giampetruzzi ed esecuzione magistrale di Giancaspero che infila il portiere altamurano a fil di palo. Gli ospiti insistono e, complice l’espulsione di Alfonso a tempo ormai scaduto, sfiorano il goal del clamoroso pareggio con una punizione del solito Lanave che, dopo aver attraversato tutta l’area altamurana, si spegne sul fondo. È l’episodio che chiude la partita con l’arbitro che dopo poco manda tutti negli spogliatoi.

Buon inizio, dunque, per la Fortis Murgia che grazie ad una buona prestazione supera, meritatamente, la Virtus Bitritto. Buone, in alcuni frangenti, le trame di gioco ma un problema sembra non aver trovato soluzione rispetto alla passata stagione: l’incapacità, una volta in vantaggio, anche di più goal, di chiudere la partita.

La prossima settimana, doppio impegno per la Fortis Murgia che prima dovrà ospitare il Real Modugno per il ritorno del primo turno di Coppa Italia, dovendo rimontare il 4 a 2 dell’andata, poi, domenica prossima andrà a far visita alla squadra modugnese per la seconda giornata di campionato.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (45’ st Dilerma), Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Picerno (16’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Cappiello (30’ st Dibenedetto). A disp: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Brunetti. All.: Valente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis (37’ pt Giancaspero), Fortini, Pascazio, Spina, Pignataro, Menchise (25’ st Tarallo), Valerio (9’ st Scaletta), Amoruso, Lanave, Madori. A disp.: Cristella, Scaravaglione, Cassandra, Ripa. All.: Giardino

ARBITRO: Di Reda di Molfetta, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia
RETI: 4′ pt Difonzo (FM), 6’ pt Difonzo (FM), 35’ pt Cappiello (FM), 42’ st Giancaspero (VB), 32’ st Giancaspero (VB)
AMMONITI: Spina, Menchise (VB)
ESPULSI: 25’ pt Madori (VB), per insulti all’arbitro, 48’ st Alfonso (FM), per gioco falloso
RECUPERO: 3’ pt, 5’ st
NOTE: spettatori 200 circa, temperatura 32°

Domenico Olivieri

Promozione Gir.A: anticipazioni prima giornata

Ecco le gare del fine settimana…
A meno di cento giorni, 98 per l’esattezza,  dalla chiusura della scorsa stagione, riapre i battenti il campionato di Promozione. 36 squadre, divise in due giorni da 18 cadauno, sono pronte a darsi “ battaglia” per entrare nell’elite del calcio dilettantistico pugliese. Campionato, che torna al passato con la reintroduzione dei play off e play out.
Diverse le novità che si registrano nel girone A  con la presenza di piazze importanti come Bitonto e Corato, squadre chiamate, da subito,  a recitare la parte delle protagoniste. Quasi tutte comunque si presentano al nastro di partenza con organici rinnovati e pronte a sfidarsi per un posto al “ sole”. Difficile fare pronostici in questa immediata vigilia.
Il primo derby della stagione se lo giocano l’Unione Calcio Bisceglie e il Corato, arbitro della gara, il Sig. Daniele Labianca della sezione di Foggia. Tornano subito ad incontrarsi  il Monte S.Angelo e il Canosa, entrambe protagoniste dei play off del girone A di prima categoria della scorsa stagione. Direttore di gara, il Sig. Domenico Mallardi di Bari. Debutto casalingo per la Rinascita Rutiglianese  che ospita il Real Modugno, dirige il Sig. Mirko Chirico di Taranto.  Il Sig. Davide Rampino di Lecce invece terrà a battesimo la neo  promossa Real Bat che ospita il Carapelle.
Ambizioni rinnovate per il Cellamare, che nell’esordio casalingo, arbitro il Sig. Antonio Conte di Taranto,  la Nuova Lucera. Contro il Bitonto, una tra le squadre candidate alla vittoria finale, il Celle San Vito torna a giocare sul proprio campo, agibile solo per la disputa della gara e non per la presenza del pubblico. Arbitro della gara : il Sig. Nicola Maria Peres di Barletta.
Partita non accessibile al pubblico anche quella che va in scena al “ San Pio”di Enziteto – Bari dove si affrontano il Giovinazzo ( ex Melficta Molfetta) e lo Sportin Altamura, quest’ultima annoverata tra le candidate alla vittoria finale. Arbitro “rosa” per questa gara, si tratta della Sig,na, Stefania Menicucci della sezione di Lecce.
Con la rinnovata ambizione di mantenere la categoria anche per la prossima stagione si presenta ai nastri di partenza la Nuova Andria che ospita il Gargano Calcio, squadra, quest’ultima decisa a migliorare il già il positivo campionato della scorsa stagione. Affidata  al Sig. Alessandro Cipolla di Bari la direzione della gara.
L’ultima partita in programma vede di fronte la Fortis Murgia ( Altamura) e la Virtus Bitritto, due squadre decise a non recitare la parte delle comprimarie. Direttore di gara, il Sig. Antonio Di Reda di Molfetta. Calcio d’inizio alle 15.30.
Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Serie D: Il programma del fine settimana

La terza giornata di Andata del campionato di Serie D registra per il week end in arrivo alcune variazioni al calendario. Due gli anticipi al sabato in programma per Pontevecchio – Fiesolecaldine e Scandicci – Olimpia Colligiana, entrambe, nel Girone E con fischio d’inizio alle ore 15.00. Restando in tema di orari ma passando alla giornata di domenica, sono tre le gare in programma con inizio d’orario differente da quello federale fissato per le 15. Alle ore 16.00 A.Montichiari – Forcoli per il Girone D; alle ore 17.00 sarà la volta di Monospolis – Bisceglie nel Girone H mentre per quanto riguarda il Girone I, calcio d’inizio fissato alle ore 13.00 per Savoia – Akragas in diretta televisiva su Raisport 1.
Sempre tra gli incontri in programma domenica con inizio alle ore 15.00 ad eccezione di Real Metapontino – Francavilla del Girone H per il quale il fischio d’inizio è previsto per le ore 18.00, si registrano tre variazioni di campo: U.Ripa Fenadora – Marano (Girone C), si disputerà presso il Comunale di Via Gozzer 52 di Borgo Valsugana; Sancolomba – V. Castefranco (Girone D) c/o Comunale “Dossenina” di Viale Pavia per chiudere con Real Metapontino – Francavilla nel Girone H c/o il Comunale “Perriello” di Policoro ma con orario fissato per le ore 17.00. Tre le partite che si svolgeranno alle ore 15.00 a porte chiuse: Lecco – Piacenza (Girone B), Palestrina – Maccarese (Girone G) e S.Felice Gladiator – San Severo (Girone H) su ordinanza della Prefettura di Caserta del 12/09/2013

GLI ARBITRI

Girone H: Grottaglie – Puteolana Internapoli (Miele Davide di Torino), Gelbison – Città di Brindisi (Monterenzi Marco di Brescia), Matera – Turris (Forneau Francesco di Roma 1), Monospolis – Bisceglie (Marchetti Matteo di Ostia Lido), Nuova Nardò – Manfredonia (Annaloro Riccardo di Collegno), Progreditur Marcianise – Real SM Hyria (D’Ascanio Marco di Ancona), Real Metapontino – Francavilla (Dionisi Federico di L’Aquila), San Felice Gladiator – San Severo (Cataldo Cosimo di Bergano), Taranto – Mariano Keller (Montanari Enrico di Ancona).

Il Nardò aspetta il Manfredonia, ma…

Molto probabile che i granata non scendano in campo per la 3a giornata di campionato…

Domani pomeriggio, alle ore 15:00 presso il Giovanni Paolo II, il Nardòdovrebbe sfidare il Manfredonia per la 3a giornata del Campionato di Serie D, Girone H. Il condizionale è d’obbligo, più che mai in questo caso perchè da quanto si apprende dal sito internet nardogranata.com, la formazione neretina con ogni probabilità, non scenderà in campo.

“Partita a forte rischio di disputa.I tifosi mantengono la linea della fermezza, cioè nessuna squadra o rappresentativa del Nardò deve scendere in campo.La società per evitare una frattura con la tifoseria e incresciosi problemi di sicurezza eviterà di mandare in campo propri giocatori a patto che in settimana, se arriveranno i fondi per il proseguimento del campionato, si possa ripartire tutti compatti.Nel frattempo i tifosi sondano alternative per partecipare ad altri campionati.La rosa attuale di giocatori è in fase di smantellamento e si dovrebbe (si spera) provvedere a ricostruire la squadra per raggiungere l’obiettivo salvezza.”

Per onor di cronaca, riportiamo testalmente, appunto, ciò che si può leggere dalla pagina granata sopra indicata. La situazione in casa del Nardò, dunque, non è certo delle migliori e, il Manfredonia, dunque, che arriverà al “Giovanni Paolo II” per giocare il match, potrebbe rientrare a casa con l’intero bottino, senza neppure disputare la gara.
Il Nardò, dal canto suo, se dovesse prendere questa decisione, con ogni probabilità subirà la sconfitta a tavolino, una multa, ed un ulteriore punto di penalizzazione.
Da regolamento, inoltre, alla quarta rinuncia dal presentarsi in campo a disputare una gara, scatta l’automatica radiazione dal campionato.
Valentina Stefanelli – PugliaCalcio24