Una formazione rimaneggiata per il Canusium con ben 7 giocatori infortunati, alcuni anche gravi. Fischio di iniziò e dopo appena 4’ di gioco, un abbaglio del giudice di gara ( davvero in pessima giornata ) permette all’attaccante ospite, in chilometrico fuorigioco, di presentarsi a tu per tu con il portiere canosino bravo a chiudere lo specchio della porta .Passato lo spavento iniziale, il Canusium prende in mano le redini del gioco e si avvicina pericolosamente al vantaggio in 3 occasioni. Al 23 minuto la Ruvese coglie la traversa superiore su una punizione ben calciata.6 minuti più tardi il Canusium passa, rimessa laterale ben eseguita su Domenico Fiorella che con una volè insacca!Il Canusium gestisce senza troppi affanni quando al 40 minuto un arbitraggio a senso unico regala un opportunità alla Ruvese.Calcio di punizione laterale, su un cross ben calibrato, il difensore Ruvese colpisce di testa a botta sicura, trovando sulla sua strada una deviazione decisiva di Sansonna che devia la palla sulla traversa!
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, la Ruvese ci prova ,rendendosi pericolosa su lanci lunghi di facile lettura per i difensori canosini. Al 20 minuto arriva il raddoppio! Lancio lungo di Sansonna per bomber Digiovinazzo che semina un avversario e sul tiro ribattuto il più lesto è il neo entrato Andrea Vecchigno a ribadire in rete! (Ottimo cambio di Mr. Conte). La partita inizia ad essere molto spezzettata a causa delle continue chiamate del direttore di gara, tutte a favore degli ospiti. Intanto il Canusium, in contropiede , potrebbe chiudere la gara in almeno 2 occasioni, con gli attaccanti canosini egoisti nel cercare la via della rete, quando sarebbe stato meglio servire i compagni meglio posizionati.Al 29’ l’incredibile, stop di braccio dell’esterno Ruvese che poi viene anticipato dai difensori canosini, naturalmente punizione dal limite per gli ospiti. Sulla stessa il gol! Schema della ruvese che effettua un tiro rasoterra sul palo coperto da Sansonna con l’attaccante Ruvese in palese fuorigioco che di tacco liscia e inganna il portiere canosino.La partita si inasprisce ancora di più , fioccano vari gialli. Da segnalare l’entrata in campo di Jallow che con un bolide da fuori area impensierisce Sansonna, che blocca. Tante punizioni per gli ospiti con altrettante uscite sicure del portiere canosino.
Buona prova per il Canusium, che ha la meglio in una partita più maschia che tecnica.
Una Vitus Molfetta incerottata non riesce a raccogliere punti
La Virtus Molfetta nella 7^ giornata di campionato di prima categoria, nella lunghissima trasferta, non riesce a raccogliere punti per la classifica ed il morale cedendo 4-3 a favore dell’Audace Cagnano. Terreno di gioco in cui è stato davvero difficile esprimere il proprio gioco, soprattutto dove i giocatori più tecnici non riescono a dare il massimo e squadra praticamente decimata per infortuni e squalifiche.Primo tempo in cui gli ospiti vanno sul doppio vantaggio con la doppietta di La Torre (al 17’ e al 32’) e nel finale della prima frazione accorcia Minervini su rigore; secondo tempo in cui la partita è molto combattuta ma i padroni di casa siglano altre due reti con Martelli e Di Fiore e non basta l’orgoglio dei molfettesi in quanto riescono ad andare in rete solo De Cesare e Cormio.
PRIMO TEMPO. Mister Pantaleo de Gennaro, privo di tantissimi elementi (Sciancalepore, Antonelli Diniddio, Serino, Mongelli, Mininni, A.de Pinto,Sarr e S.Tesoro): schiera il team con un 4-4-2: Mezzina tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e Tammacco), in cabina di regia de Gennaro e Minervini, esterni de Palma, Cormio e davanti G.de Pinto e De Cesare. L’avvio è abbastanza equilibrato: Tesoro pennella per De Cesare che calcia di poco fuori e sul lato opposto la conclusione da fuori area di Del Conte non impensierisce Mezzina. Al 17’ l’Audace Cagnano si porta in vantaggio con La Torre con un colpo di testa, assist perfetto di Di Bari. La Virtus prova a creare gioco, nonostante le condizioni del terreno di gioco, ma non riesce a pareggiare i conti: de Pinto e Minervini non sono cinici sotto porta e ancora Minervini con una gran conclusione non impensierire l’estremo difensore. L’Audace Cagnano al 26’ raddoppia con la rete sottoporta di Latorre, Mezzina non perfetto sul cross di Di Bari. Sul punteggio di 2-0 la Virtus prova subito ad accorciare ma il rito di de Pinto e l’acrobazia di Cesare terminano fuori. Sul finale della prima frazione il direttore di gara concede un calcio di rigore ai biancorossi (tiro da fuori area di Cormio, mani del difensore dell’Audace all’interno dell’area di rigore): Minervini con freddezza al 45’ dimezza lo svantaggio, si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.
SECONDO TEMPO Nell’avvio di ripresa l’Audace mette a segno la terza rete di giornata con Martella spazzando praticamente dalle difesa e beffando Mezzina, complice il forte vento. Il numero 10 di casa calcia fuori il calcio di rigore concesso.Dopo qualche minuto di sospensione del match per forte vento e pioggia, la Virus non riesce a reagire e al 21’ Di Fiore è abile a sfruttare un rinvio errato di capitan porcelli: 4-1.Al 25’ i molfettesi approfittano del contropiede: De Cesare mette a sedere un difensore e va in goal. Molfettesi con grande orgoglio ci credono e al 37’ de Palma su punizione colpisce la barriera e sulla ribattuta serve Cormio che con una potente conclusione accorcia ancora.Sul punteggio di 4-3 l’assalto finale degli uomini di Pantaleo de Gennaro non porta reti e non riescono a sfatare il tabù in trasferta: due punti in quattro trasferte.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro di Coppa Puglia giovedì 7 novembre al P.Poli di Molfetta contro la Virtus Bisceglie alle 20:30, per poi affrontare l’incontro casalingo, 8^ giornata di campionato, contro la corazzata Foggia Incedit (domenica 10 novembre alle ore 14:30).
La Fidelis Andria cade ancora, il Nardò sbanca il Degli Ulivi
Il Nardò espugna il finalmente riaperto “Degli Ulivi” e certifica la crisi della Fidelis che subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa. La squadra di Foglia Manzillo, dopo una gara accorta e ben giocata, porta via tre punti pesantissimi da Andria in chiave salvezza. Favarin conferma la squadra di Fasano con unica novità Di Filippo nuovamente titolare in difesa al posto di Porcaro. Un po’ per necessità un po’ per scelta tecnica, vista l’assenza prolungata di Zingaro e Della Corte sulle ali, in fase di recupero ma non ancora al meglio, Varriale e Nannola in campo per una formazione molto giovane con ben tre classe 2001. Foglia Manzillo si schiera a specchio con il 3-5-2 e Camara-Calemme in avanti. Danucci a far da schermo alla difesa. Gara decisamente bloccata nella prima frazione di gioco. Tanti lanci lunghi, fraseggi prolungati e buona guardia delle difese nella prima mezz’ora in cui il Nardò si fa vedere con un tiro di Avvantaggiato, la Fidelis replica con Montemurro dai 20 metri, sfera a lato, ed ancora ospiti con Calemme che si libera bene ma il tiro decentrato è abbondantemente fuori. L’inserimento di Palazzo su assist geniale di Dalla Bona inaugura l’ultimo quarto d’ora della prima frazione in cui però canovaccio, ritmo e intensità del match non cambiano. Cambiano, invece, ad inizio ripresa: non c’è Cristaldi in campo rimasto negli spogliatoi mentre c’è Tedesco per Favarin che prova subito a dare una scossa ai suoi. Varriale crossa profondo per Palazzo che la tocca troppo debolmente a pochi passi da Montagnolo bravo a bloccare tutto sulla linea di porta. Replica Nardò con una doppia occasione costruita da Calemme: il primo tiro, dopo un’azione personale è ben intercettata da Segantini, mentre la seconda conclusione è direttamente sul fondo dopo un bel servizio di Natalucci. Nannola da sinistra si libera bene e crossa leggermente alto per Tedesco che sfiora soltanto la sfera da buona posizione. In campo anche Banegas per la Fidelis a trazione anteriore e Dalla Bona ci prova dal limite ma il suo tiro è potente anche se troppo centrale per impensierire Montagnolo che blocca la palla in due tempi. Ma sale in cattedra Camara che prima si divora un gol praticamente già fatto dopo un cross di Stranieri da sinistra ed il tiro altissimo da pochi passi. Ma al 22’ arriva la rete del vantaggio neretino: azione insistita del Nardò, il tiro di Danucci coglie il palo ma sulla ribattuta c’è l’assist giusto per Camara che tutto solo beffa una disattenta difesa di casa. La reazione Fidelis tarda ad arrivare, arrivano invece i fischi dei tifosi di casa. Il Nardò ci prova in contropiede con il neo entrato Montaperto ma Segantini para in due tempi. La Fidelis, invece, calcia potente con Banegas dai 25 metri ma la sfera è alta di un soffio. E’ la parola fine su di una gara in cui è emersa tutta la difficoltà della squadra andriese di impostare con continuità il gioco e di arrivare in modo pulito alla conclusione finale. Pesante la contestazione a fine gara del pubblico andriese.
Fonte: Andria.news24.city
Promozione, gir. ” A “: raffiche di gol nella ” NONA” di andata.
27 i gol messi a segno, uno in meno rispetto al record stabilito nella prima giornata. Di questi, 20 realizzati in solo quattro partite.Tante le novità e le soprese registrate al termine del nono turno. Una fra tutte, l’assenza per la prima volta tra i marcatori di Pasquale Trotta, bomber del Manfredonia, capoccanoniere della speciale classifica con 12 reti. Gli altri sette, che seguono Trotta, hanno messo la firma sulle vittorie delle rispettive squadre. Da mettere in prima pagina la tripletta di Armando Visconti ( Bitritto) in foto, le doppiette di Lacarra (Sly) e Quattromini ( N. Spinazzola).Di marca ” straniera” : Cfarku e Haka, i due gol con cui il Norba Conversano, dopo tre sconfitte conscutive, ha battuto il Borgorosso Molfetta.
Prima vittoria stagionale casalinga per il Noicattaro, 1-0, gol di F. Loseto, al Capurso sempre piuù ultimo. Tornando al duo di testa, il Manfredonia è passato a Grottaglie con una rete di Albrizio mentre la Sly ha vinto facilmente a Ginosa per 4-1 dove,oltre al citato Lacarra, hanno segnato l’intramontabile Pierino Zotti e Faliero. Del solito Loconte il gol bandiera dei ginosini. “Manina” del Bitritto in quel di Apricena. Hanno fatto conpagnia a Visconti, il solito Rana e Abbinante. Partite divertenti, solo per chi ha vinto, quelle disputate tra il Don Uva Bisceglie e il Castellaneta e tra la Nuova Spinazzola e la Rutiglianese. Nella prima, 3- 2, per i padroni di casa, il risultato è stato in bilico, sino al gol vittoria di Porcelli giunto a tre minuti dal termine. A Spinazzola, invece, la partita si è risolta nel primo tempo ( tre reti). A nulla ,sono valsi i gol di Caselli, su rigore e di Dipierro, realizzati nel secondo tempo durante il quale lo Spinazzola ha arrotondato il punteggio , vincendo per 5-2. Di Pensa, Barrasso e Di Francesco le altre reti. Infine, il ritorno al gol di Caggianelli, ha permesso al Real Siti di avere la meglio su un coriaceo Canosa.
Mimmo De Gregorio
Promozione, gir. " A ": raffiche di gol nella " NONA" di andata.
27 i gol messi a segno, uno in meno rispetto al record stabilito nella prima giornata. Di questi, 20 realizzati in solo quattro partite.Tante le novità e le soprese registrate al termine del nono turno. Una fra tutte, l’assenza per la prima volta tra i marcatori di Pasquale Trotta, bomber del Manfredonia, capoccanoniere della speciale classifica con 12 reti. Gli altri sette, che seguono Trotta, hanno messo la firma sulle vittorie delle rispettive squadre. Da mettere in prima pagina la tripletta di Armando Visconti ( Bitritto) in foto, le doppiette di Lacarra (Sly) e Quattromini ( N. Spinazzola).Di marca ” straniera” : Cfarku e Haka, i due gol con cui il Norba Conversano, dopo tre sconfitte conscutive, ha battuto il Borgorosso Molfetta.
Prima vittoria stagionale casalinga per il Noicattaro, 1-0, gol di F. Loseto, al Capurso sempre piuù ultimo. Tornando al duo di testa, il Manfredonia è passato a Grottaglie con una rete di Albrizio mentre la Sly ha vinto facilmente a Ginosa per 4-1 dove,oltre al citato Lacarra, hanno segnato l’intramontabile Pierino Zotti e Faliero. Del solito Loconte il gol bandiera dei ginosini. “Manina” del Bitritto in quel di Apricena. Hanno fatto conpagnia a Visconti, il solito Rana e Abbinante. Partite divertenti, solo per chi ha vinto, quelle disputate tra il Don Uva Bisceglie e il Castellaneta e tra la Nuova Spinazzola e la Rutiglianese. Nella prima, 3- 2, per i padroni di casa, il risultato è stato in bilico, sino al gol vittoria di Porcelli giunto a tre minuti dal termine. A Spinazzola, invece, la partita si è risolta nel primo tempo ( tre reti). A nulla ,sono valsi i gol di Caselli, su rigore e di Dipierro, realizzati nel secondo tempo durante il quale lo Spinazzola ha arrotondato il punteggio , vincendo per 5-2. Di Pensa, Barrasso e Di Francesco le altre reti. Infine, il ritorno al gol di Caggianelli, ha permesso al Real Siti di avere la meglio su un coriaceo Canosa.
Mimmo De Gregorio
Delizia Oggiano e il Taranto va
Una rete pregevole di Oggiano al 42′ della prima frazione su geniale assist di D’Agostino permette al Taranto di ottenere una preziosa vittoria esterna contro la Gelbison che, tra le mura amiche del Morra, prima di oggi pomeriggio non aveva mai perso e non aveva subito nessuna rete. Seconda vittoria consecutiva per i rossoblù che puntano sulla continuità per restare aggrappati al vertice della classifica. Domenica turno casalingo contro l’Agropoli.
TABELLINO
GELBISON-TARANTO 0-1
42′ Oggiano (T)
GELBISON: D’Agostino; Caruso, Cassaro, Mautone (63′ Rizzo), De Gregorio; Uliano, Diop (46′ Maio), Passaro (78′ Zanghi); Pipolo (88′ Zullo); Orlando (55′ Tandara), Varela. Panchina: Napolitano, Scognamiglio, Santosuosso, De Simone. All. La Greca (Martino squalificato).
TARANTO: Sposito; Pelliccia (82′ Masi), Luigi Manzo, Benvenga, Ferrara; Cuccurullo (67′ Marino), Stefano Manzo; Oggiano (60′ Matute), D’Agostino, Guaita (72′ Favetta); Genchi (87′ Croce). Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Galdean. All. Triuzzi (Panarelli squalificato).
Arbitro: Marco Sicurello di Seregno. Assistenti: Daniele Bianchini di Frosinone e Alessandro Rastelli di Ostia Lido.
Ammoniti: Zullo, Pipolo, Cassaro (G); Marino, Pelliccia, Ferrara (T).
Note: Angoli 5-2.
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.
Continua il percorso vincente della capolista. L'Atletico Acquaviva vince ancora
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.
Bari-Vibonese 2-2, pari spettacolare al San Nicola
Un altro pareggio per il Bari, fermato in casa dalla Vibonese sul 2-2. In vantaggio nelle primissime fasi del match con Antenucci, i galletti si sono lasciati rimontare nella ripresa dalle reti di Taurino ed Emmausso. Soltanto il goal di Terrani, subentrato con i suoi in svantaggio, ha evitato quello che sarebbe stato il secondo k.o. interno della stagione per i pugliesi.
Si è concretizzato il pericolo più volte sottolineato in settimana: sottostimare l’avversario. Con la gara in discesa dopo neanche cinque minuti di gioco, il Bari ha spento la luce per larghi tratti del primo tempo. Nella ripresa nonostante un inizio propositivo, i cambi operati da Modica hanno dato effetto e i due nuovi entrati hanno trovato la via del goal. Fortunatamente la rete di Terrani ha evitato che la striscia dei positivi s’interrompesse ma per Vivarini – al netto delle assenze – c’è da registrare qualche campanello d’allarme.
Bari in vantaggio dopo 4′ minuti su un clamoroso pasticcio della difesa calabrese: rilancio di Frattali a cercare le punte, Altobello e il portiere Greco in uscita si scontrano, il pallone finisce dalle parti di Antenucci che resta lucido e appoggia in rete da fuori area. Nell’impatto ha la peggio Altobello, costretto a lasciare in campo in barella e sostituito da Malberti. I galletti danno l’impressione di poter far male ogni volta che accelerano: Simeri va vicinissimo al raddoppio al 12′ con una conclusione respinta da Greco, Antenucci viene fermato in fuorigioco prima di poter ribadire. Col passare dei minuti la formazione ospite prende coraggio e metri, complice anche la minore intensità da parte del Bari: primo brivido con un lancio in profondità per Berardi al 19′ sventato dall’uscita di Frattali. Soffrono i biancorossi: lunga azione manovrata della Vibonese, Bernardotto va al tiro da distanza ravvicinata, provvidenziale il riflesso di Frattali. Poco prima una provvidenziale chiusura di Berra su Bubas evita guai a Frattali, grande diagonale difensiva dell’esterno biancorosso. Esaurita la pressione offensiva degli avversari, il Bari conclude il primo tempo in vantaggio di un goal.
Altro cambio per la Vibonese a inizio ripresa: Tito prende il posto di Mahrous. I galletti sembrano tornati in campo con un piglio diverso rispetto al primo tempo e provano da subito a imporre il proprio gioco. I rossoblu però non mollano: al 53′ tentativo di Prezioso parato da Frattali. Immediata la risposta Bari-Vibonese 2-2 | Tabellino | Serie C – Girone C | 3 novembre 2019
„dei padroni di casa con un’azione personale di Antenucci che parte da sinistra, rientra verso il centro e calcia: si rifugia in corner Greco. Doppio cambio nelle fila della Vibonese: Modica manda in campo Taurino ed Emmausso per Bernardotto e Bubas. La mossa si rivela azzeccata perché la Vibonese in poco meno di 5 minuti ribalta la partita: al 60′ Tito crossa in area da sinistra, sul pallone si avventa Taurino che scappa alla marcatura di Di Cesare e fulmina Frattali per l’1-1. Passati appena quattro minuti la formazione calabrese raddoppia con Emmasusso, bravo a battere Frattali con un piattone destro dopo una grande azione corale sulla quale pesa l’uscita a vuoto di Sabbione. Vivarini prova a scuotere i suoi inserendo Terrani e Corsinelli per Folorunsho e Costa. Anche il cambio di Vivarini ha effetto immediato perché Terrani al 70′ raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, punta Greco e lo batte siglando il 2-2. Ristabilita la parità numerica il tecnico dei biancorossi tenta il tutto per tutto inserendo Neglia e Floriano al posto di Awua e Simeri, ridisegnando la squadra con il 4-4-2. Proprio Neglia all’81’ ha una buona opportunità su un’incertezza di Greco, ma al posto di calciare prova il suggerimento per i compagni. La Vibonese ci riprova con un calcio di punizione di Tito che si spegne sul fondo. “
Bari-Vibonese 2-2
Marcatori: 4′ Antenucci (B), 60′ Taurino (V), 64′ Emmausso (V), 69′ Terrani (B)
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (87′ Kupisz), Awua (75′ Neglia), Schiavone, Folorunsho (66′ Terrani), Costa (66′ Corsinelli), Simeri (75′ Floriano), Antenucci.
A disp. Liso, Marfella, Esposito, Ferrari, Bianco, Cascione
All. Vivarini
Vibonese: Greco, Ciotti, Redolfi, Altobello (6′ Malberti), Mahrous (46′ Tito), Prezioso (57′ Emmausso), Petermann, Tumbarello, Berardi, Bernardotto (57′ Taurino), Bubas (c) (57′ Pugliese).
A disp.: Mengoni, De Col, Rezzi, Prezzabile, Napolitano, Maniscalchi, Gualtieri
All. Modica
Arbitro: Michele Di Cairano (Ariano Irpino). Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi (Ancona) e Antonio Marco Vitale (Ancona)
Ammoniti: Prezioso, Malberti, Emmausso (V), Corsinelli (B)
Recupero: 2’pt, 3’st
Pari e patta con il punteggio di 1-1 tra Rieti e Virtus Francavilla
La Virtus Francavilla fa visita al Rieti per la tredicesima giornata del girone C del Campionato di serie C.
Il 3-4-3 di Caneo contro il 3-5-2 di Trocini, filosofia di gioco a confronto ma non sono tanti i moduli a fare la differenza ma l’interpretazione di essi.
Le due compagini sotto ad una pioggia fitta danno vita ad una gara botta e risposta in cui non si risparmiano nulla.
La sblocca dopo appena 5 minuti la Virtus Francavilla con Marino che non fallisce il tap in dopo una calcio di punizione battuto da Vazquez.
Per nulla impauriti gli amarantocelesti si riversano in avanti e agguantano subito il pareggio al minuto 10. Aquilanti telecomanda la sfera a Zanchi che crossa in mezzo, sul secondo palo, dove arriva De Paoli, sponda per Beleck e gol, molto bello.
È un susseguirsi di emozioni e occasioni: al 16′ Beleck di destro potrebbe raddoppiare ma Costa dice di no; al 21′ risposta degli ospiti con Vazquez ma suo tiro termina sull’esterno.
Nel secondo tempo ritmi più bassi ma al 48′ Vazquez potrebbe portare in vantaggio la Virtus. Poi è la volta di Beleck servito da De Paoli ma la palla non entra più, non varca più la linea bianca e la gara tra tanti tentativi sfuma sul risultato di pareggio.
Termina 1-1; la Virtus Francavilla sale a 17 punti mentre il Rieti va a 12 ma può festeggiare la ritrovata verve e il quarto risultato utile consecutivo.
Rieti-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 5′ Marino (F), 10’ Beleck (R)
Rieti: Addario, Zanchi, Aquilanti, Gigli, De Paoli, Tiraferri, Beleck, Granata, Esposito (88’ Guiebre), Marino (64’ Tirelli), Marcheggiani. A disp: Lazzari, Pegorini, Zampa, Arcaleni, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo. All. Caneo
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Bovo, Vazquez (83’ Puntoriere), Perez (83’ Baclet), Mastropietro (83’ Sparandeo), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp: Sottoriva, Poluzzi, Carella, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Tiziana Trasciatti di Foligno-Stefano Rondino di Piacenza)
Note: Ammoniti: Granata, Gigli, Esposito (RI) Delvino, Marino (VF)
Recupero: 0’pt, 3’st
Il Monopoli s’impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Il Monopoli s'impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano
Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano, fermato per 2-2 dall’Agropoli al termine di una gara che ha visto per larghi tratti predominare la compagine fasanese.
Dopo un avvio di gara favorevole ai padroni di casa, pericolosi al 2’ con le conclusioni di Sollazzo e Camara che esaltavano i riflessi di Suma, al primo affondo la formazione biancazzurra, quest’oggi in divisa rossa, passava in vantaggio al 4’ grazie al solito Corvino, ben imbeccato sul filo del fuorigioco da Schena. Nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, il Fasano veniva avanti a folate creando diversi pericoli dalle parti della retroguardia campana, tra i quali si segnalava al 13’ una conclusione da fuori area di Cavaliere che, deviata da un difensore avversario, si spegneva poco lontano dall’incrocio dei pali. Al 20’ un duro scontro aereo tra Scardicchio e Cozzolino, costringeva il direttore di gara ad interrompere l’incontro per diversi minuti, con l’under fasanese che aveva la peggio ed era costretto ad un trasferimento all’ospedale di Vallo della Lucania per accertamenti. Frastornati dall’accaduto, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non riuscivano al 23’ a risolvere una mischia in area a proprio favore, ed improvvisamente al 25’ giungeva l’1-1 dell’Agropoli, siglato da Arate lesto a ribadire una respinta di Suma su di un cross radente di Camara. Galvanizzati dal pareggio, i locali si rendevano nuovamente pericolosi al 28’ con un colpo di testa di Sollazzo, ma nel finale del primo tempo veniva di nuovo fuori il Fasano, pericoloso al 30’ con un centro di Diop che non trovava per un soffio la deviazione sottoporta di Diaz, e poi al 38’ proprio con il centravanti argentino, che non riusciva a concludere al meglio una bella azione solitaria partita da centrocampo.

Un’istantanea della gara
Chiusa la prima frazione sull’1-1, le fasi iniziali della ripresa vedevano un Fasano dilagante sul fronte offensivo e ripetutamente vicino al nuovo vantaggio con Corvino, che al 46’ non capitalizzava al meglio di testa un prezioso cross di Serri, e che al 48’ non trovava la porta con una bella conclusione al volo. Il monologo biancazzurro veniva però sorprendentemente interrotto dal vantaggio dei locali, che al primo spunto del secondo tempo realizzavano il 2-1 con Sollazzo, bravo a superare Suma al 62’ con un bel sinistro dal limite dell’area. Nonostante la ferma volontà a riprendere in mano il match, il team pugliese accusava il colpo e soprattutto la stanchezza dell’impegno di coppa infrasettimanale, e non riusciva più a creare concreti pericoli dalle parti di Selva, impensierito esclusivamente al 30’ da un colpo di testa ravvicinato ma centrale di Cochis. L’insistenza dei fasanesi veniva però premiata al 38’ con il goal del 2-2 firmato dal bomber Diaz, abile a controllare un pallone all’esterno dell’area avversaria ed a fulminare di punta l’estremo difensore agropolitano. Raggiunto il pari, il Fasano tentava di completare la terza rimonta consecutiva riversandosi in avanti, ed al 46’ per un soffio non giungeva la rete del 3-2 con un colpo di testa di Rizzo, terminato sulla traversa alto sugli sviluppi di un calcio piazzato di Prinari. Negli ultimi frangenti non accadeva poi più nulla, con gli uomini di Laterza che dunque chiudevano la trasferta cilentana con il risultato di 2-2 e con la testa che da martedì sarà rivolta alla seconda trasferta consecutiva in terra campana in casa della Nocerina.
Tabellino
Us Agropoli-Us Città di Fasano: 2-2 (1-1p.t.) Reti: 4′ p.t. Corvino (F), 25′ p.t. Agate (A), 17′ s.t. Solazzo (A), 37’ s.t. Diaz (C).
Us Agropoli: Selva, Costa, Guida, Numerato, Sgambati, Bonfini, Camara (41′ s.t. Babacar), Acunzo, Solazzo (31′ s.t. Semati ), Agate (15′ s.t. Tine ), Cozzolino (36′ s.t. Siciliano). All.: Procopio. A disp: De Caro, Garofalo, Cuomo, Alvaro, Doto.
Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (20’ p.t. De Vitis), Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (15’ s.t. Cochis), Schena (42’ s.t. Lanzone), Diaz, Corvino (33’ s.t. Prinari), Cavaliere (1’ s.t. Serri). All.: Laterza. A disp. Rizzitano Panebianco, Pedicone, Titarelli.
Arbitro: Cusumano di Caltanisetta. Assistenti: Giacomini di Viterbo e Cecchi di Roma 1.
Ammonito Gonzalez (F). Recupero p.t.3’; s.t. 5’. Calci d’angolo: 4-3 Agropoli.
Spettatori: 250 circa di cui 70 ospiti
La Molfetta Calcio batte la terza in classifica e vola a – 2 dalla vetta
In un Poli vestito a festa per la “Giornata Biancorossa”, i ragazzi di Bartoli battono la terza in classifica e volano a – 2 dalla vetta
Vittoria netta, nel punteggio e, soprattutto, nel dominio manifestato in campo: la Molfetta Calcio batte con un netto 5-0 il Martina Calcio e si porta, così, al secondo posto in classifica a due sole lunghezze dal Corato capolista. Biancorossi ancora imbattuti, così, dopo nove giornate di campionato dove spiccano per il miglior attacco (19 reti a pari merito con l’Ugento) e per le prestazioni e i goal del bomber Triggiani (due goal col Martina e capocannoniere d’Eccellenza con le sue dieci reti realizzate sin qui).
Festa grande per i circa 1500 spettatori presenti per l’occasione in un Paolo Poli vestito a festa per quella è stata in tutti i sensi un’autentica “giornata biancorossa”.

Gli undici scesi in campo
Il match
Sin dal primo minuto i biancorossi attuano un pressing forsennato sui portatori di palla avversari (terzi in classifica al momento del fischio d’inizio) e muovono la sfera con velocità e tecnica. Ne deriva un controllo assoluto del match ed occasioni da goal a raffica. Nel primo quarto d’ora ben quattro: Cianciaruso manda a lato al volo due palle d’oro offerte dalla sinistra dall’imprendibile Lavopa, Scialpi impegna il portiere ospite su punizione mentre Triggiani alza troppo in mezza rovesciata. Il bomber però ci prova poco dopo con uno slalom e botta a colpo sicuro intercettata da un tocco di mano: cacio di rigore che lo stesso attaccante finalizza. 1-0 al 21′. Poi ancora Scialpi pericoloso da fuori prima del raddoppio intorno alla mezz’ora ancora di Triggiani stavolta su inperiosa incornata di testa su pennellata da un inspiratissimo Lavopa, letteralmente incontenibile per tutto l’incontro. Al 42′ tris di Barrasso con gran botta sul primo palo su assist di Saani e altre occasioni sciupare da Conteh di testa e ancora Triggiani al volo.
Nella ripresa il Martina non trova soluzioni per frenare la giornata di grazia dei biancorossi, sospinti anche da un pubblico molto partecipe, e sbanda ancora col palo colpito da Saani prima che Conteh, in tap in su azione d’angolo, e lo stesso Saani, gran botta sul primo palo, non fissimo il match sul definitivo 5-0.

I festeggiamenti a fine gara
Nel prossimo turno I biancorossi saranno impegnati in trasferta sull’ostico campo dell’A. Barletta.
Finisce a reti inviolate tra Brindisi e Sorrento
Nella decima giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri impatta a reti inviolate contro il Sorrento di Maiuri.
Il primo sussulto della gara giunge al 3’ con una punizione a giro di Fruci che sorvola la traversa. Al 17’ lunga rimessa laterale di Dario per il colpo di testa di Ianniciello che finisce sul fondo. Poco dopo è D’Ancora dalla distanza ad impegnare severamente Scarano che si rifugia in corner: dalla bandierina traversone di Marino al 18’ per la conclusione al volo di Zappacosta che viene bloccata dal portiere rossonero. Al 22’ un tiro di Ancora, al limite dell’area di rigore, viene respinto da Scarano. Al 40’ si fanno vedere per la prima volta i padroni di casa con un colpo di testa di Bonanno che termina fuori, dopo l’assist dalla sinistra di Masullo. Il primo tempo finisce 0-0.
A inizio ripresa, all’ottavo minuto, il Sorrento sfiora il vantaggio con una punizione velenosa di Bonanno che finisce di poco a lato. Un minuto dopo una rasoiata di Ancora finisce fuori. Al 10’ staffilata di D’Ancora che finisce fuori di un soffio. Al 16’ una punizione radente calciata da Ancora viene deviata in corner dalla barriera sorrentina. Al 25’ è Herrera a colpire dalla distanza ma senza inquadrare lo specchio. Alla mezz’ora conclusione da distanza siderale di De Rosa che finisce fuori. Ghiotta occasione per gli adriatici al 35’: filtrante di Masocco per Montaldi che si defila e calcia col destro con la sfera che termina sull’esterno della rete. Al 45’ lancio di Boccadamo per Sorrentino che tenta una conclusione arcuata dalla destra che finisce sul fondo. Al 48’ è Boccadamo a tentare il gol della domenica colpendo da centrocampo di prima intenzione con la sfera che viene bloccata da Scarano. Allo stadio “Italia” finisce 0-0.
Nella prossima gara, in programma domenica 10 novembre, il Brindisi ospiterà la Gelbison.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 10^ giornata; Data e ora 03.11.2019, ore 14:30 – Stadio “Italia” di Sorrento
SORRENTO-BRINDISI 0-0
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo; La Monica (18’ st Costantino), De Rosa, Vitale (41’ st Bozzaotre); Bonanno (18’ st Cassata), Gargiulo (35’ st Figliolia), Herrera (35’ st Pedrabissi). A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Esposito, Vodopivec. All. Vincenzo Maiuri.
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo, D’Ancora (30’ st Masocco), Marino, Zappacosta, Escu; Toure (38’ st Sorrentino), Ancora (23’ st Montaldi). A disposizione: Pizzolato, Corbier, Capone, Merito, Galiano, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.
Arbitro: Sig. Matteo Mori – sezione di La Spezia; 1° assistente: Sig. Marco Matteo Barberis – sezione di Collegno; 2° assistente: Sig. Nadir Bertozzi – sezione di Cesena.
Ammoniti: Gargiulo, La Monica (S), All. Maiuri (S); D’Ancora, Dario, Zappacosta, Montaldi (B).
Note: corner 4-2; recupero 1’ pt; 5’ st; circa 500 spettatori.
Sconfitta di rigore per L’ASD San Marco nel derby garganico
È bastato un generosissimo calcio di rigore all’Atletico Vieste, dopo soli due minuti di gioco, per avere la meglio sull’Asd San Marco presentatasi a Vieste senza Salerno e Augelli infortunati, Grasso squalificato e Molenda a metà servizio.
Rimaneggiata la rosa di mister Iannacone comunque mai doma e capace di tenere il risultato in bilico fino al triplice fischio.
PRIMO TEMPO
Pronti via ed è subito rigore realizzato da Colella per il vantaggio locale e partita subito in salita per capitan Ciano e soci.
Al decimo punizione di Coco dal limite che esce fuori attraversando tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
Al diciottesimo tiro da fuori di Ranieri, che l’attento Ruznic para deviando in corner.
Al minuto ventiquattro altra tegola tra i celeste granata, Quaresimale impiegato come punta causa assenze di Salerno e Grasso deve abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto il rientrante Molenda nelle vesti di falso nueve.
Sale la pressione dei locali che provano a raddoppiare con diverse conclusioni da fuori senza tuttavia impensierire Ruznic.
SECONDO TEMPO
Al sesto del secondo tempo De Vita volato via in contropiede si divora un gol fatto.
All’ottavo Coco su punizione manda alto sulla traversa.
Al sedicesimo minuto Iannacone su punizione lancia Salcone che serve un assist perfetto per Coco il quale a pochi metri dalla porta vuota manda incredibilmente al lato.
Al diciottesimo Andrada da buona posizione impensierisce Ruznic.
Al ventesimo Quitadamo servito dall’ottimo Bevilacqua classe 2003 all’esordio assoluto in Eccellenza, pesca Molenda che da ottima posizione calcia fuori alla sinistra del portiere.
Al trentacinquesimo Colella sbaglia una ghiotta occasione e su capovolgimento di fronte capitan Ciano, ultimo ad arrendersi, controlla col petto, ma la sua splendida rovesciata termina tra le braccia del portiere.
A due minuti dal termine Ruznic para a terra una conclusione degli ospiti.
Al novantesimo ancora capitan Ciano su punizione di Menicozzo di testa sfiora il gol.
Termina uno a zero una gara bella e ricca di emozioni dentro e fuori dal campo.
Alla fine grandi applausi per tutti e soprattutto per Mister Rocco Augelli osannato da tutti i presenti allo stadio.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo anche oggi la partita è stata condizionata da un episodio che sinceramente non ho capito. Dopo due minuti subito rigore contro e non so quante persone abbiano capito il motivo.
Chiaramente siamo stati costretti a cambiare atteggiamento. Poi l’uscita di Quaresimale aggiunta ai tanti assenti avrebbe demoralizzato chiunque, ma i ragazzi sono scesi in campo il secondo tempo e hanno provato a creare qualcosa fino alla fine senza fortuna.
Non è un bel periodo, ma rimanendo compatti ci tireremo fuori. Sono straconvinto che i ragazzi amino questa piazza e faranno di tutto per tenersela stretta, noi dobbiamo salvarci e il mercato dicembrino è alle porte. Tra quattro gare tireremo le somme”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “È un periodo in cui siamo molto in difficoltà. Ciononostante riusciamo sempre a creare qualcosina, ma non sappiamo realizzare.
I risultati non ci danno ragione e gli episodi non ci aiutano. Lavoreremo per migliorare. Sono contento per l’esordio molto positivo di Gianluigi Bevilacqua”.
Sconfitta di rigore per L'ASD San Marco nel derby garganico
È bastato un generosissimo calcio di rigore all’Atletico Vieste, dopo soli due minuti di gioco, per avere la meglio sull’Asd San Marco presentatasi a Vieste senza Salerno e Augelli infortunati, Grasso squalificato e Molenda a metà servizio.
Rimaneggiata la rosa di mister Iannacone comunque mai doma e capace di tenere il risultato in bilico fino al triplice fischio.
PRIMO TEMPO
Pronti via ed è subito rigore realizzato da Colella per il vantaggio locale e partita subito in salita per capitan Ciano e soci.
Al decimo punizione di Coco dal limite che esce fuori attraversando tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
Al diciottesimo tiro da fuori di Ranieri, che l’attento Ruznic para deviando in corner.
Al minuto ventiquattro altra tegola tra i celeste granata, Quaresimale impiegato come punta causa assenze di Salerno e Grasso deve abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto il rientrante Molenda nelle vesti di falso nueve.
Sale la pressione dei locali che provano a raddoppiare con diverse conclusioni da fuori senza tuttavia impensierire Ruznic.
SECONDO TEMPO
Al sesto del secondo tempo De Vita volato via in contropiede si divora un gol fatto.
All’ottavo Coco su punizione manda alto sulla traversa.
Al sedicesimo minuto Iannacone su punizione lancia Salcone che serve un assist perfetto per Coco il quale a pochi metri dalla porta vuota manda incredibilmente al lato.
Al diciottesimo Andrada da buona posizione impensierisce Ruznic.
Al ventesimo Quitadamo servito dall’ottimo Bevilacqua classe 2003 all’esordio assoluto in Eccellenza, pesca Molenda che da ottima posizione calcia fuori alla sinistra del portiere.
Al trentacinquesimo Colella sbaglia una ghiotta occasione e su capovolgimento di fronte capitan Ciano, ultimo ad arrendersi, controlla col petto, ma la sua splendida rovesciata termina tra le braccia del portiere.
A due minuti dal termine Ruznic para a terra una conclusione degli ospiti.
Al novantesimo ancora capitan Ciano su punizione di Menicozzo di testa sfiora il gol.
Termina uno a zero una gara bella e ricca di emozioni dentro e fuori dal campo.
Alla fine grandi applausi per tutti e soprattutto per Mister Rocco Augelli osannato da tutti i presenti allo stadio.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo anche oggi la partita è stata condizionata da un episodio che sinceramente non ho capito. Dopo due minuti subito rigore contro e non so quante persone abbiano capito il motivo.
Chiaramente siamo stati costretti a cambiare atteggiamento. Poi l’uscita di Quaresimale aggiunta ai tanti assenti avrebbe demoralizzato chiunque, ma i ragazzi sono scesi in campo il secondo tempo e hanno provato a creare qualcosa fino alla fine senza fortuna.
Non è un bel periodo, ma rimanendo compatti ci tireremo fuori. Sono straconvinto che i ragazzi amino questa piazza e faranno di tutto per tenersela stretta, noi dobbiamo salvarci e il mercato dicembrino è alle porte. Tra quattro gare tireremo le somme”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “È un periodo in cui siamo molto in difficoltà. Ciononostante riusciamo sempre a creare qualcosina, ma non sappiamo realizzare.
I risultati non ci danno ragione e gli episodi non ci aiutano. Lavoreremo per migliorare. Sono contento per l’esordio molto positivo di Gianluigi Bevilacqua”.
Berardi gela il Via del Mare: finisce 2-2 tra Lecce e Sassuolo.
Finisce 2-2 la sfida tra Lecce e Sassuolo. Una gara che consente ai giallorossi di guadagnare un punto allungando così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. Un pareggio che però, come successo mercoledì scorso a Genova contro la Sampdoria, fa gioire solo a metà perchè dopo essere stati in vantaggio per quasi metà gara, gli uomini di Liverani si fanno raggiungere dal Sassuolo grazie a un gol di Berardi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca. Eppure il Lecce aveva mostrato grande capacità di amministrazione della gara nella prima frazione di gioco, passando in vantaggio prima con una perla di Lapadula e, dopo il pareggio neroverde di Toljan, nuovamente con una punizione magistrale di Filippo Falco che metteva a segno il suo primo gol in Serie A.
Purtroppo tutto questo non è bastato perchè nella parte centrale della gara gli uomini di Liverani hanno svolto il compitino senza provare a colpire gli ospiti.
Pazienza. Va bene così senza fare eccessivi drammi e processi perchè anche questo fa parte del gioco e può servire in termini di esperienza per un’ ulteriore crescita della squadra verso una definitiva maturità. Di positivo va preso senza dubbio il risultato e la classifica che fino ad oggi sorridono al Lecce e fanno ben sperare. Da martedì tutti in ritiro a Roma per preparare al meglio la gara di domenica prossima in programma all’ Olimpico contro la Lazio di Simone Inzaghi quest’ oggi vittoriosa contro il Milan per 2-1.
Danilo Sandalo
Passo falso del Veglie contro l’Avetrana
Passo falso del Veglie che regala letteralmente la partita agli ospiti che segnano due reti con due tiri in porta, aiutati da un arbitraggio incerto che tarda a sanzionare il loro gioco maschio e contribuisce nel suo piccolo a determinare il risultato.
Nel primo tempo, al 5′. Allegrini (un ex ) tenta un tiro da fuori che non sorprende Fina e, al 6′, Fanigliulo conclude fuori su passaggio di Keita. All’11’, il portiere ospite para con difficoltà un calcio di punizione di Cezza che Lillo ribatte sul fondo.Al 23′, improvvisamente gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Toumi e, al 26′, Fina blocca una conclusione di Kunde dopo un calcio d’angolo.Il resto del primo tempo è tutto biancazzurro: al 31′ Baba manda al portiere su passaggio di Mancini, al 36′ Zecca lo imita dopo calcio d’angolo, al 41′ una conclusione di Keita viene murata dalla difesa ospite,al 44′ Di Giacomo respinge di pugno su tiro di Cortese che al 45′ manda oltre la traversa con un tiro da fuori area e al 46′ il portiere avetranese blocca su traversone di Keita.
Nella ripresa, al 1′, la difesa ospite ha la meglio in una serie di batti e ribatti, al 3′ Baba manda alto con un forte tiro al volo, al 9′ Fanigliulo conclude su fondo, imitato al 16′ da Giannuzzi su passaggio di Zecca, al 20′ l’insufficiente arbitro Rossiello sorvola su un atterramento di Petruzzella in area di rigore.Al 24′,su azione di rimessa che trova impreparata la difesa vegliese, gli ospiti trovano un immeritato raddoppio con Kunde.
Il colpo scatena il Veglie e, al 26′ ,Cortese (alla sua quinta rete in campionato ) accorcia le distanze su passaggio di Giannuzzi.Al 32′, Di Giacomo para su punizione di Giannuzzi e al 35′ si ripete sullo stesso Giannuzzi, servito da Petruzzella.
Al 37′, sempre Giannuzzi , in fuga solitaria , spreca per eccesso di precipitazione e manda sul fondo il tiro del pareggio.Al 42′,Di Giacomo para in due tempi su conclusione di Cortese e, al 45′ ,neutralizza oltre la linea una conclusione di Zecca.Ma l’arbitro,non aiutato dall’assistente,non convalida e l’Avetrana incassa una immeritata vittoria. Urge intervenire nel prossimo mercato di dicembre per colmare alcune falle che vanificano il lavoro di tanti ottimi giocatori biancazzurri.
VEGLIE : FINA ;CARLUCCIO, ZECCA; CEZZA (p.t.32′ GIGANTE ), SAMBATI, MANCINI; KEITA (s.t. 15’GIANNUZZI ), BABA, FANIGLIULO (s.t. 15′ PETRUZZELLA ), LILLO (s.t. 38′ QUARTA ), CORTESE.
In panchina :PETRELLI, GHAZI, ROSATO, DE MAURO,
SPAGNOLO. All.:TONDI
A.S.AVETRANA: DI GIACOMO; MAGGIO, TRISCIUZZI; ALLEGRINI, PERRONE, TALO’; SANYANG, CAPUTO (s.t.20′ PROTOPAPA ), TOUMI, KUNDE (s.t 40’ANGELE’), LECCE (s.t.22’GRECO).
In panchina :TOLARDO, QUARANTA,CALO’, FISCINI,
FRANCHINI, MINELLI.All.:FRANCO
ARBITRO:ROSSIELLO di Molfetta
RETI:p.t. 23′ TOUMI; s.t. 24′ KUNDE,26′ CORTESE.
LORENZO CATAMO
Passo falso del Veglie contro l'Avetrana
Passo falso del Veglie che regala letteralmente la partita agli ospiti che segnano due reti con due tiri in porta, aiutati da un arbitraggio incerto che tarda a sanzionare il loro gioco maschio e contribuisce nel suo piccolo a determinare il risultato.
Nel primo tempo, al 5′. Allegrini (un ex ) tenta un tiro da fuori che non sorprende Fina e, al 6′, Fanigliulo conclude fuori su passaggio di Keita. All’11’, il portiere ospite para con difficoltà un calcio di punizione di Cezza che Lillo ribatte sul fondo.Al 23′, improvvisamente gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Toumi e, al 26′, Fina blocca una conclusione di Kunde dopo un calcio d’angolo.Il resto del primo tempo è tutto biancazzurro: al 31′ Baba manda al portiere su passaggio di Mancini, al 36′ Zecca lo imita dopo calcio d’angolo, al 41′ una conclusione di Keita viene murata dalla difesa ospite,al 44′ Di Giacomo respinge di pugno su tiro di Cortese che al 45′ manda oltre la traversa con un tiro da fuori area e al 46′ il portiere avetranese blocca su traversone di Keita.
Nella ripresa, al 1′, la difesa ospite ha la meglio in una serie di batti e ribatti, al 3′ Baba manda alto con un forte tiro al volo, al 9′ Fanigliulo conclude su fondo, imitato al 16′ da Giannuzzi su passaggio di Zecca, al 20′ l’insufficiente arbitro Rossiello sorvola su un atterramento di Petruzzella in area di rigore.Al 24′,su azione di rimessa che trova impreparata la difesa vegliese, gli ospiti trovano un immeritato raddoppio con Kunde.
Il colpo scatena il Veglie e, al 26′ ,Cortese (alla sua quinta rete in campionato ) accorcia le distanze su passaggio di Giannuzzi.Al 32′, Di Giacomo para su punizione di Giannuzzi e al 35′ si ripete sullo stesso Giannuzzi, servito da Petruzzella.
Al 37′, sempre Giannuzzi , in fuga solitaria , spreca per eccesso di precipitazione e manda sul fondo il tiro del pareggio.Al 42′,Di Giacomo para in due tempi su conclusione di Cortese e, al 45′ ,neutralizza oltre la linea una conclusione di Zecca.Ma l’arbitro,non aiutato dall’assistente,non convalida e l’Avetrana incassa una immeritata vittoria. Urge intervenire nel prossimo mercato di dicembre per colmare alcune falle che vanificano il lavoro di tanti ottimi giocatori biancazzurri.
VEGLIE : FINA ;CARLUCCIO, ZECCA; CEZZA (p.t.32′ GIGANTE ), SAMBATI, MANCINI; KEITA (s.t. 15’GIANNUZZI ), BABA, FANIGLIULO (s.t. 15′ PETRUZZELLA ), LILLO (s.t. 38′ QUARTA ), CORTESE.
In panchina :PETRELLI, GHAZI, ROSATO, DE MAURO,
SPAGNOLO. All.:TONDI
A.S.AVETRANA: DI GIACOMO; MAGGIO, TRISCIUZZI; ALLEGRINI, PERRONE, TALO’; SANYANG, CAPUTO (s.t.20′ PROTOPAPA ), TOUMI, KUNDE (s.t 40’ANGELE’), LECCE (s.t.22’GRECO).
In panchina :TOLARDO, QUARANTA,CALO’, FISCINI,
FRANCHINI, MINELLI.All.:FRANCO
ARBITRO:ROSSIELLO di Molfetta
RETI:p.t. 23′ TOUMI; s.t. 24′ KUNDE,26′ CORTESE.
LORENZO CATAMO
A Molfetta débâcle Martina
I biancoazzurri subiscono cinque reti nel corso del match della 9^ giornata di Campionato. Il Presidente Lacarbonara invita i tifosi a stare vicino a squadra e società
LA GARA
1′ Molfetta parte con il piede sull’acceleratore, cross che sorprende la retroguardia biancoazzurra, fuori. 6′ Rollo protagonista, parata sicura dell’estremo bianco azzurro. 7′ Padroni di casa che sfiorano il vantaggio. Biancoazzurri che partono con il freno a mano tirato, l’inferiorità numerica a centrocampo dettato dal modulo fa si che i ragazzi di Marasciulo prendano le misure. Al 20′ Molfetta in vantaggio, su calcio di rigore, dubbio, Marangi respinge il tiro dell’attaccante di casa, per l’arbitro in modo irregolare e decreta il penalty. Padroni di casa che trasformano e si portano sull’1-0. 25′ Timida reazione del Martina, il tandem Amodio-Lopez non porta i frutti sperati. 31′ Raddoppio del Molfetta, spiazzata vincente di Triggiani che su un cross dalla sinistra insacca sul palo opposto. 35′ Martina, sfiora il goal, dopo una azione rocambolesca nell’area piccola si traduce in calcio d’angolo, nulla di fatto. 40′ Molfetta sigla il 3-0, padroni di casa da sinistra a destra infilano la retroguardia biancoazzurra.
La ripresa parte sulla stessa lunghezza del primo tempo. Al 49′ Gran botta dal limite, il palo salva i biancoazzurri. 53′ Ancora un gran botta dalla distanza, Rollo ci mette i pugni. 54′ Sul calcio d’angolo che segue il Molfetta cala il poker è 4-0 per i padroni di casa. 70′ Saani, a colpo sicuro sul primo palo, Molfetta 5-0. I Biancoazzurri bloccati sulle gambe e nelle idee soffrono il ritmo avversario. Finale privo di contenuti che certifica l’ottima prestazione dei padroni di casa a fronte di una sconfitta che obbliga i ragazzi di Marasciulo a riscattarsi nel prossimo match casalingo che vede il Deghi Calcio prossimo avversario.
Al termine della partita, il Presidente Lacarbonara si stringe attorno al gruppo e chiede formalmente scusa alla città e ai tifosi per questa sconfitta: “Il Martina visto in campo oggi non rappresenta la realtà di questa squadra ma dobbiamo analizzare le motivazioni per cui sia a Corato ma soprattutto oggi non è andato bene nulla. Con molta attenzione cercheremo di capire ed analizzare la nostra situazione. Sicuramente il campionato non finisce oggi, troveremo le soluzioni opportune all’interno dello spogliatoio affinché si abbia una grande reazione. Spero veramente che la gente capisca e ci stia vicino in questo momento, perché sicuramente è facile fare i tifosi quando le cose vanno bene ma, la differenza possiamo farla nei momenti più difficili, come quello di oggi. Faccio un appello ai tifosi affinché ci diano una mano e capiscano che siamo qui per cercare di fare bene. Quella di oggi è chiaramente una débâcle ma se non restiamo uniti in queste occasioni rischiamo di favorire gli avversari.”
TABELLINO
Asd Molfetta Calcio – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Comunale “P. Poli” Molfetta (BA)
MOLFETTA
1.Tucci 2. Pinto 3.Conteh Monteduro 4.Cianciaruso 5.Anaclerio 6.Lorusso 7.Lavopa 8.Barrasso 9. Saani 10.Scialpi 11.Triggiani. A disposizione: 12.Pellegrini 13.Di Cosmo 14.Caruso 15.Monopoli 16.Legari 17. Sidella 18.Monteduro 19.Ventura 20. Morra. Allenatore: Bartoli
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3.Marangi 4.Morales 5.Anglani 6.Camporeale 7.Amato 8. Fumarola 9.Lopez 10.Amodio 11.Richella. A disposizione:12. Caroli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Torres 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Marasciulo
RETI: Triggiani 11′, 31′; Barrasso 40′ Monteduro 54′ Saani 70′
Arbitro Sig. Riccardo Boiani Sez. Pesaro
assistenti Sig. Roberto Nero e Sig. Michele Desiderato Sez. Barletta
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 9a giornata 03/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la nona giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 10a giornata 03/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la decima giornata del campionato di Serie D girone H.
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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 13a giornata 03/11/2019
tredicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Unica vittoria quella del Monopoli che batte fuori casa il fanalino di coda Rende per 2-1. Pareggi per Bari (2-2 casalingo con la Vibonese) e Virtus Francavilla (1-1 a Rieti). Sconfitta esterna per Bisceglie, sconfitto 1-0 a Teramo.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Una coriacea Rutiglianese cade sotto i colpi dello Spinazzola (5-2)
Una sconfitta rotonda, per entità certamente immeritata, che non cancella, tuttavia, una prova “battagliera” della Rinascita Rutiglianese. Nel nono turno del campionato di Promozione girone A, i granata di mister Colucci hanno alzato bandiera bianca al cospetto dello Spinazzola (5-2), abile a partire col piede premuto sull’acceleratore – grazie a due prodezze balistiche in avvio di gara – e contenere, nel corso dei novanta minuti, la bella reazione ospite.
Mister Colucci recupera D’Addiego e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano. L’altro avvicendamento in campo, rispetto all’undici iniziale della sfida interna con il Real Siti, è Calisi al posto di Leti nel tridente offensivo completato da Caselli e Ferro M. All’Alen Fasciano la fase di studio tra le due contendenti dura una manciata di minuti perchè, al 3′, lo Spinazzola si fa già vivo dalle parti di Addante con Leone, la cui conclusione si impenna e sorvola la traversa. Tre minuti più tardi, ci prova Mirko Ferro ma la sua botta è facile preda di Lagreca. Dopo un tap-in mancato da Ariani, lo Spinazzola sblocca il punteggio al 13′: Pensa batte corto un calcio piazzato, Quattromini raccoglie la sfera e trafigge Addante da fuori area. Il difficoltoso avvio di gara della Rutiglianese viene ulteriormente complicato al 22′, allorquando Pensa estrae il jolly dal mazzo e, da distanza siderale, trova il “goal della domenica” per il 2-0. Gli ospiti sono storditi e l’undici di mister Schiavone, con fare cannibalesco, ne approfitta: Ariani, al 25′, sfonda sulla destra e apparecchia per il comodo tap-in di Barrasso che vale il 3-0. Tre tiri nello specchio, altrettante reti per i locali nella prima mezz’ora – o poco meno – di gara. Nell’ultimo quarto di primo tempo, si vede finalmente la Rutiglianese dalle parti di Lagreca, bravo ad anticipare Ferro M., prima, e a bloccare la punizione di Caselli dopo. Il duello si rinnova al 40′, allorquando ancora Caselli, dalla sinistra, calcia di potenza: Lagreca blocca. Nel finale, Addante vola sulla conclusione di Quattromini e congela il 3-0.
La ripresa prende avvio con una Rutiglianese subito propositiva. Al 49′ una rimessa laterale di Tanzella sfila, indisturbata, in area e diviene preda di Dipierro che, in semi-rovesciata, realizza un euro-goal che vale il 3-1. Gli ospiti prendono coraggio ma è una scellerata decisione del sig. Piciaccia della sezione di Barletta a “spezzare” le gambe ai rutiglianesi: D’Addiego protegge l’uscita della palla dall’attacco di Ariani ma il direttore di gara ravvisa un’irregolarità nello “spalla-a-spalla” e assegna un penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Quattromini fa poker e doppietta personale. Nonostante il 4-1, la Rutiglianese non mostra alcun segnale di resa e, al 63′, beneficia anch’essa di un calcio di rigore, assegnato per un atterramento in area subito da Ferro M. Dagli undici metri Caselli spiazza Lagreca e fa 4-2. I ragazzi di Colucci provano, a più riprese, a completare il rientro in partita, anche con l’ingresso di forze fresche dalla panchina, ma lo Spinazzola non corre particolari patemi. Al minuto 81, Dipierro lancia a rete Bux, fermato ingiustamente dall’assistente per un dubbio fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte, i locali chiudono i conti con Di Francesco, che capitalizza al meglio l’assist dalla destra di Riflettore. L’ultimo squillo porta la firma di D’Addiego, che chiama all’intervento Lagreca direttamente da calcio di punizione.
NUOVA SPINAZZOLA-RINASCITA RUTIGLIANESE 5-2
13′ p.t. Quattromini (NS), 22′ Pensa (NS), 25′ Barrasso (NS), 4′ s.t. Dipierro (RR), 10′ rig.Quattromini (NS), 18′ Caselli (RR), 36′ Di Francesco (NS)
SPINAZZOLA: Lagreca, Porro (dal 22′ s.t. Di Muro), Riflettore, Pellicciari, Calefato, Campanale, Ariani (dal 22′ s.t. Abruzzese), Pensa, Barrasso (dal 33′ s.t. Di Francesco), Quattromini (dal 39′ s.t. Angelastri), Leone (dal 25′ s.t. Denora) – all. Schiavone
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 39′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Lofano, Deflorio (dal 12′ s.t. Partipilo), Calisi (dal 15′ s.t. Leti), Iurlo (dal 24′ s.t. Bux), Ferro M., Dipierro, Caselli – all. Colucci
ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta
AMMONITI: Deflorio (RR), Riflettore (NS), Leone (NS), Valenzano (RR), Pellicciari (NS)
ANGOLI: 4-0 / 1-2
RECUPERO : – / +4
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Uno stoico Don Uva batte 3-2 tra le mura amiche il Castellaneta, in una partita di grinta e cuore.
È uno schema riuscitissimo su punizione a sbloccare il risultato al 4’ pt: Porcelli per Pasculli il quale imbecca Addario che non sbaglia. Il primo tempo scivola senza troppe emozioni con i biscegliesi che difendono l’1-0 e gli ospiti che cercano di spingere per ribaltare le sorti della gara.
I biancorossi trovano il pari al 5’ della ripresa grazie a un tapin di Romanelli in mischia. Poi un’azione personale di Gjonaj in contropiede porta il Castellaneta in vantaggio al 29’ (incolpevole Sibio).
Ma i ragazzi di Capurso non si disperano e la reazione è immediata: ci pensa Cafagna a riportare il punteggio in parità dopo soli 2’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
A poco serve un solo punto, negli ultimi minuti i biancogialli danno tutto per la vittoria, mostrando caparbietà e coesione. Al 42’, con un eurogol dai 25mt, Porcelli regala ai suoi un bottino che vale oro in chiave salvezza.
Nota negativa l’espulsione di Binetti al 44’.
Domenica big match in casa della capolista Manfredonia, che condivide la vetta della classifica con la United Sly a punteggio pieno.
DON UVA-CASTELLANETA: 3-2
Marcatori: Addario (4’ pt), Romanelli (5’ st), Gjonaj (29’ st), Cafagna (31’ st), Porcelli (42’ st).
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Strippoli (Zagaria dal 36’ st), Cardinale, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 34’ st), Addario, Porcelli, De Cillis S. (Logoluso dal 2’st), Pasculli, Conte (Binetti dal 40’ st).
A disposizione: Troilo D., Pietrantuono, Torchetti, Binetti, Sasso, Fata.
Allenatore: Capurso.
ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio (Zigrino dall’1’ st), De Comito, Russo, Intini (Cassano dal 23’ st), Macaluso, Buttiglione, Carrieri (Gjonaj dall’1’ st), Burdo (Recchia dall’1’ st), Albano, Romanelli (Favale dal 39’ st), Pinto.
A disposizione: Catapano, Di Fonzo, Scarci, Fago.
Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Defazio di Barletta
Assistente 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Conte di Barletta.
La Virtus Andria cade a San Giovanni Rotondo
Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che cedono al Real San Giovanni.
Non tragga in inganno il risultato finale. La Virtus Andria perde a San Giovanni Rotondo una gara per larghi tratti equilibrata e decisa da episodi.
La settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Massa” di San Giovanni Rotondo mette di fronte i padroni di casa del Real San Giovanni e la Virtus Andria.
Divise da un punto in graduatoria (7 punti i garganici e 6 gli andriesi) le due squadre sotto una pioggia battente giocano bene e si danno battaglia.
Al 2’ subito pericolosi gli ospiti con Sgarra che dopo una veloce azione di contropiede arriva in area ed esplode un destro disinnescato dall’estremo difensore locale Fiorentino.
Al 5’ va vicino al vantaggio la squadra di casa con Catania che colpisce la traversa.
Al 20’ passa in vantaggio la Virtus grazie al destro vincente da fuori di Domenico Amorese che a fil di palo fa secco Fiorentino e porta avanti i suoi. Terza rete in campionato per il n.11 andriese.
Qualche minuto dopo, esattamente al 24’ la Virtus potrebbe raddoppiare: la difesa locale pasticcia in area di rigore ma Di Vietri servito da Sgarra non ne approfitta e si fa stoppare dai difenosri di casa in area di rigore.
Come al solito quando hai delle occasioni e non ne approfitti il fato ti castiga.
Così il Real San Giovanni al minuto 35 trova il pari con Ciccone che di testa batte Simone sfruttando un suggerimento da corner.
Il primo tempo termina col risultato di 1-1.
Nella ripresa al 51’ vantaggio del Real con Russo che ancora una volta dopo un’azione da corner di testa batte Simone, il portiere ospite riesce a deviare la sfera ma per il direttore di gara Fumarulo di Barletta la palla è entrata e così è 2-1 Real San Giovanni.
Al minuto 67 calcio di punizione per la Virtus, si incarica della battuta Civita che da posizione defilata sulla sinistra lascia partire una traiettoria che si stampa sulla traversa.
La gara scorre via abbastanza piacevole ma la Virtus nonostante la voglia e la determinazione nel cercare di raddrizzare le sorti dell’incontro cade ancora al minuto 82.
Errore difensivo dei biancoazzurri che perdono palla sulla trequarti il Real San Giovanni riparte in contropiede ed è bravo Russo che arrivato a tu per tu con Simone lo batte con un destro che scavalca il portiere andriese ed è 3-1.
Saltano i nervi ai biancoazzurri che dopo la rete restano in dieci uomini per l’espulsione per proteste proprio di Simone.
Avendo già operato i 5 cambi consentiti, tra i pali va il neo entrato Francesco Amorese, calciatore di movimento.
Quando ormai la gara sembra chiusa arriva in contropiede il 4-1 dei locali con Fania.
C’è ancora tempo per due legni colpiti dalla Virtus con Montrone che colpisce la traversa al 89’ e Nesta che invece centra il palo al 92’.
Una partita strana quella della Virtus e una sconfitta ancora più inspiegabile.
Una gara equilibrata soprattutto nel primo tempo mentre nella ripresa si sono visti ancora gli errori sotto porta dei biancoazzurri con il Real San Giovani che invece ha sfruttato a pieno le sue occasioni portando a casa una vittoria sonora ma che sicuramente è arrivata con un passivo pesante e alquanto bugiardo.
Sta di fatto che per la squadra di mister Andrea Troia è arrivata la seconda sconfitta consecutiva e un campanello d’allarme per quanto riguarda la classifica.
I biancoazzurri dopo questa sconfitta si trovano ancorati a 6 punti al quintultimo posto insieme alla Nuova Daunia Foggia e con un preoccupante +1 sulla zona playout.
Certo il campionato è lungo e c’è tanto ancora da dare per migliorare una posizione di classifica del tutto immeritata.
Giovedì prossimo i biancoazzurri saranno impegnati nella decisiva sfida del triangolare del primo turno di Coppa Puglia in casa contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima in campionato ancora al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
Il Real San Giovanni sale a quota 10 punti e nella prossima sfida giocherà in trasferta a San Ferdinando.
REAL SAN GIOVANNI vs VIRTUS ANDRIA 4-1
REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Biancofiore, Falcone, Giorgio (71’ Ruberto), Di Iorio G., Ciccone, Fania (91’ Di Iorio P.), Melchionda (92’ Gravina Pio), Russo (87’ Marchesani), Catania (55’ Pollino Pio), Cisternino.
A disposizione: Longo, Puzzolante, Gemma, Pompilio. All. Pietro Gravina-Salvatore Pollino
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone, Loconte (65’ Nesta), Addario, Rizzi, Troia F. (78’ Tesse), Civita (84’ Amorese F.), Di Vietri (80’ Cannone), Sgarra, Amorese D. (60’ Fiore).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta
MARCATORI: 20′ Amorese D. (VA), 35′ Ciccone (RSG), 51′ e 82′ Russo (RSG), 87′ Fania (RSG)
NOTE: espulso per proteste Simone (VA) al 83’. Ammoniti Melchionda, Russo, Fania (RSG), Civita, Montrone, Rizzi (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Pareggio casalingo senza reti per la Deghi Calcio.
Al cospetto di un Otranto guardingo e attento a non scoprirsi, l’undici orange non trova il gol che avrebbe fatto da grimaldello. Prova incoraggiante per il team allenato da Vanni Simone che parte bene e tiene in mano le redini della contesa. Libertini intercetta un retropassaggio di un difensore ma spara sul portiere in uscita. La partita rimane su ritmi di buon livello, i locali cercano di costruire gioco, gli ospiti occupano bene ogni zona del campo. Sul finire di frazione, Poleti colpisce di testa sul cross dalla destra di Pinto, il pallone finisce alto.
La seconda frazione si apre con lo spunto personale di Eugenio Palma, il destro del quale si spegne di poco alto. Poleti impegna a terra Caroppo e dopo qualche minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Libertini, l’arbitro annulla per fuorigioco quello che sarebbe stato il vantaggio della Deghi Calcio. L’espulsione per doppia ammonizione comminata a Muci scombina i piani orange, l’Otranto di mister Bruno cerca di alzare il baricentro. Ma di azioni pericolose non ne arrivano più e il risultato rimane fissato sullo 0-0 di partenza.
Con questo pareggio, la Deghi Calcio sale a quota 11 classifica.
Deghi Calcio – FC Otranto 0-0
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (37’st Campioto), Muci, Palma E. (29’st Tardini), Romano (45’st Di Silvestro), Libertini. All. Simone (squalificato, in panchina Negro). A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Voli, Dan Almajiri.
OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella (27’st Cisternino), Vergari, Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo (33’st Gennari), Diarra, Trovè F. (27’st Plevi). All. Bruno. A disposizione: Cariddi, Trovè M., Pellegrino, Pedio, Marzo, Sacchi.
ARBITRO: Epicoco di Brindisi
NOTE: espulso Muci al 16’st.
Leonetti castiga l’Unione Calcio al novantesimo
Secondo ko consecutivo in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie, battuta per 2-1 dalla capolista Corato nel match disputatosi al “Coppi” di Ruvo di Puglia e valevole per il nono turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per la compagine biscegliese, artefice di una gara molto attenta e guardinga ma punita al 90’ dal colpo di testa di Leonetti sugli sviluppi di una ripartenza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, Bufi, Dispoto e Di Giorgio in difesa, a centrocampo Losacco, Andriano, Zinetti, Cordisco e Cicerello, coppia d’attacco composta da Papagni e Lorusso. Tra i padroni di casa parte dalla panchina l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Neroverdi subito propositivi e, dopo un solo minuto, sfiorano il vantaggio con Quarta la cui conclusione termina a lato. Al 3’ Leonetti non sfrutta al meglio uno schema d’angolo mentre, al 4’ il tentativo a rete dell’attaccante coratino, dopo una combinazione con Agodirin, non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 13’ una fucilata di Cicerello costringe Addario all’intervento in due tempi. Otto minuti dopo, su un calcio d’angolo a giro da parte di Cordisco, Addario respinge la sfera sulla linea, i giocatori azzurri protestano perché, secondo loro, la palla è entrata ma il direttore di gara lascia proseguire il gioco. Al 37’ Leonetti non concretizza il cross col contagiri di Lezzi invece, sessanta secondi dopo, mister Di Simone è costretto a due cambi forzati, a seguito degli infortuni rimediati dal portiere Di Bari e dal centrocampista Cordisco, sostituiti rispettivamente da Cao e Sannicandro. In pieno recupero arriva il vantaggio azzurro; corner di Zinetti, Di Giorgio appostato sul secondo palo, deposita la palla in rete. Per il difensore barlettano si tratta della prima rete stagionale.
Nella ripresa, il Corato alza letteralmente il ritmo ma dopo 2’, i biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare con Lorusso al termine di una azione corale che ha come protagonisti Papagni e Zinetti ma, l’attaccante azzurro, non centra il bersaglio grosso. Gol sbagliato, goal subito perché, al 5’ i padroni di casa pareggiano con Agodirin. La rete siglata galvanizza i ragazzi di Di Domenico che sfiorano il raddoppio con Ngom al 15’ e Vito Di Bari al 16’ trovando, in entrambi i casi, la pronta opposizione di Cao mentre, le conclusioni di Vicedomini e Agodirin, non centrano i tre legni. Al 27’ il tiro dalla distanza di Lorusso, viene deviato in calcio d’angolo da un difensore neroverde. Al 45’ arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio; ripartenza dei padroni di casa, cross di Quarta per Leonetti che, con un preciso colpo di testa, piazza la palla in fondo al sacco, permettendo alla squadra di casa di portare a casa l’intera posta e rimanere in vetta alla classifica.
Per l’Unione Calcio invece, la beffa di aver assaporato la conquista di un punto importante, ed al contempo la preoccupazione per una classifica che comincia ad essere deficitaria, essendo precipitata in piena zona playout con 9 punti.
Nel prossimo turno, in programma domenica 10 novembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste vittorioso per 1-0 sul San Marco.
CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari, Quarta, Ngom (30’s.t. D’Arcante), Agodirin (29’s.t. Di Federico), Leonetti (49’s.t. Camasta), Olibardi (29’s.t.Rizzo). A disp: Fortunato, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli. All: Di Domenico
UNIONE CALCIO: A. Di Bari (38’p.t. Cao), Bufi (49’s.t. Musa), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco (38’p.t. Sannicandro), Lorusso (32’ s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello (39’s.t. Guerra). A disp: Sgarra, Palumbo, Binetti, Preziosa. All: Di Simone
MARCATORI: 46’p.t. Di Giorgio (U); 5’s.t. Agodirin (C), 45’s.t. Leonetti (C)
AMMONITI: Cordisco (U), Santoro (C), Dispoto (U), Losacco (U), Vergori (C), Vicedomini (C)
ARBITRO: Spera (Barletta). ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Latini (Foggia)