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Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno Quarti di finale

Si sono disputate nel pomeriggio le gare di ritorno dei quarti di finale. Ad accedere alle semifinali sono Atletico Vieste, Corato, UC Bisceglie e Gallipoli
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Unione Calcio, vittoria di misura ed approdo in semifinale

Gli azzurri superano per 1-0 un coriaceo Barletta e staccano il pass per il penultimo atto del torneo regionale
Il “Manzi Chiapulin” di Barletta, almeno per le gare di Coppa, sorride all’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 la squadra biancorossa e stacca il pass per le semifinali. Una gara ben giocata dagli azzurri e decisa da una clamorosa autorete di Capossele al 28’ del primo tempo.
Mister Di Simone si affida all’italo-argentino classe’96 Gianfranco Cao tra i pali al debutto assoluto in maglia azzurra, linea difensiva composta da Palumbo, Lavopa e Dispoto a centrocampo Guerra, Binetti, Cordisco, Andriano e Preziosa, coppia d’attacco Papagni e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 3’ sfiorano il vantaggio con Ganci il cui colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Sei minuti dopo, ci prova nuovamente il calciatore barlettano trovando la pronta opposizione del portiere azzurro. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Capossele ed al 19’ il tentativo di Binetti è neutralizzato dall’estremo di casa. Al 26’ Zingrillo serve Ganci il quale si rende protagonista di una conclusione insidiosa disinnescata da Cao. Due minuti dopo, l’Unione Calcio si porta in vantaggio; retropassaggio di Monopoli per Capossele, quest’ultimo sbaglia incredibilmente lo stop e la sfera termina in rete. Quattro minuti dopo, viene annullato il 2-0 azzurro; Capossele velocizza la battuta, la palla impatta su Papagni e carambola in porta. Il direttore di gara dapprima concede il gol cambiando in seguito idea dopo essersi consultata con il guardalinee. Al quarto minuto di recupero, uscita a vuoto di Cao sul calcio di punizione battuto da Procida, ma fortunatamente per i biscegliesi, Bonasia non ne approfitta.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio ha l’occasione per chiudere definitivamente il match con Guerra che sbaglia la conclusione da due passi mentre, al 13’ il tiro dal limite di Zingrillo lambisce l’incrocio dei pali. Il Barletta alza notevolmente il baricentro ed al 37’ ci vuole un prodigioso intervento di Cao per negare il pareggio a Zingrillo. Successivamente l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio staccando il pass per le semifinali.
Per gli azzurri si tratta della quarta vittoria stagionale in trasferta tornando nella top four della competizione regionale dopo tre anni. L’ultimo ostacolo tra l’Unione Calcio e la finalissima si chiamerà con ogni probabilità Atletico Vieste che ha superato nel doppio confronto il Team Orta Nova. La Coppa va temporaneamente in archivio per ridare spazio al campionato. Domenica 20 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor Trani.
BARLETTA 1922- UNIONE CALCIO 0-1 (0-1 p.t.)
BARLETTA: Capossele, Fanelli (16’s.t. Lamacchia), Bonasia, Diomandè (45’s.t.Matera), Monopoli, Bruno, Procida, Pizzulli (32’s.t.Guadagno), Ganci (1’s.t. Caputo), Zingrillo (41’s.t. Zonno), Faccini. A disp: Lullo, Dicorato, Gasbarre, Diterlizzi. All: Tangorra
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa (23’s.t.Sgarra), Guerra, Dispoto (36’ s.t. Cicerello), Cordisco, Lavopa, Andriano, Lorusso (8’s.t.Musa), Papagni (11’s.t. Ingredda), Binetti. A disp: Ferrugine, Losacco, Mastrofilippo, Sannicandro, Zinetti. All: Di Simone
MARCATORI: 28’p.t. aut. Capossele (U)
AMMONITI: Guerra (U), Ganci (B), Caputo (B), Diomandè (B)
ARBITRO: Laraspata (Bari) ASSISTENTI: Bono (Bari), De Musso (Molfetta)

Atletico Vieste, Espugnata Orta Nova 3-2, è semifinale di Coppa!

Dopo l’1-0 casalingo nel match d’andata l’Atletico Vieste espugna Orta Nova con il punteggio di 3-2 e per la seconda volta nella propria storia stacca il pass per le semifinali di Coppa Italia. A segno Andrada, Colella (su rigore) e Gramazio prima dei centri ortesi di Curci e Tusiano.
CRONACA – Pronti-via e Atletico Vieste in vantaggio dopo appena nove secondi grazie al gol di Andrada bravissimo a sfruttare un clamoroso errore difensivo dei padroni di casa. Al 20′ Raiola, al termine di un’azione personale, si procura un calcio di rigore che successivamente Colella realizza. Provano a scuotersi due minuti dopo gli ortesi con un calcio di punizione di Tusiano che termina alto. Al 26′ sono però i biancocelesti a servire il tris con Gramazio, abile a sfruttare un assist al bacio di Andrada dalla destra. Due giri di lancette più tardi ghiotta occasione per l’Orta Nova con Monopoli che di testa sugli sviluppi di un corner centra il palo. Al 35′ cross di Kanatè dalla destra per Gramazio, Laccetti devia sopra la traversa. Allo scadere dells prima frazione i padroni di casa accorciano le distanze con il gol di Curci che all’intervallo manda le due squadre negli spogliatoi sul 3-1 per il Vieste.
Nella ripresa gli ortesi vanno subito in gol al 10′ con una zampata di Tusiano su assist di Ventura, ma però non riescono nella rimonta finale con la truppa di mister Bonetti che con merito accede alle semifinali, dove con molta probabilità affronterà l’Unione Calcio Bisceglie.
Domenica nel frattempo però è nuovamente tempo di campionato con l’Otranto di scena al “Riccardo Spina”.
TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Ritorno Quarti di finale; Data e ora 17.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Michele Fanelli” di Orta Nova
TEAM ORTA NOVA-ATLETICO VIESTE 2-3
Marcatori: 1′ p.t. Andrada, 20′ p.t. rig. Colella, 26′ p.t. Gramazio (AV), 44′ p.t. Curci, 10′ s.t. Tusiano (TO).
TEAM ORTA NOVA (4-4-2): Laccetti; Di Munno (21′ s.t. Lacerenza), Mascia, Monopoli, Clemente; Ventura (21′ s.t. Ragno), Di Dedda (27′ s.t. Manna), Russo (30′ s.t. Lamatrice), Curci; Tusiano, Fiore. A disposizione: Micale, D’Aries, Ricciardi, Foschino, Cassinis. Allenatore: Antonio Ciurlia.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli (41′ s.t. Prencipe), Ranieri, Kanatè; Gramazio (33′ s.t. Vulcano) Tantimonaco (46′ s.t. Sicuro), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (18′ s.t. Ricucci), Raiola. A disposizione: Innangi, Scirpoli, Gentile, Trotta, Pupillo. Allenatore: Aurelio Colalillo. Francesco Bonetti (squalificato).
Arbitro: Domenico Piciaccia – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Dellaquila – sezione di Barletta; 2° assistente: Pierluigi Mazzarelli – sezione di Barletta.
Ammoniti: Mascia (TO); Gramazio, Andrada, Pipoli (AV).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

LND ESPORT: aperte le iscrizioni alla tappa pugliese del torneo di FIFA 20.

La Lega Nazionale Dilettanti entra nel mondo degli ESPORT sulla scia del claim che accompagna l’anno dei festeggiamenti per il 60° anniversario della fondazione: primi su ogni pallone. Siamo orgogliosi di essere la prima federazione italiana a investire risorse umane, tecniche ed economiche in questa nuova sfida digitale!
LND ESPORT nasce come organo in grado di sviluppare un sistema di competizioni sportive sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti, e che risponda ai principi etici ed educativi della LND trasformando momenti di aggregazione sociale in eventi di entertaiment moderni.
La FIGC LND trasferisce i principi di inclusione sociale sul nuovo concetto di e-squadra: consente ai ragazzi, anche e soprattutto a coloro che non partecipano alle attività di calcio, di acquisire maggior fiducia in se stessi, migliorando anche il rendimento scolastico, superare l’isolamento che l’attività videoludica molto spesso consente, e favorisce il confronto con gli altri in un regime di sana competizione.
Il progetto eSports, “testato” per la prima volta durante il Torneo delle Regioni 2019, finora ha riscosso grande successo e c’è grande attesa per la tappa pugliese del ROADSHOW 2K20, in programma sabato 21 dicembre 2019 a Bari. Per partecipare all’evento di FIFA20 più atteso dell’anno basta iscrivere un proprio team seguendo le istruzioni pubblicate sul sito della Lega Nazionale Dilettanti al seguente link https://esport.lnd.it/it/iscriviti. Una volta iscritta la propria squadra, sarà necessario attendere la conferma del Comitato Regionale Puglia, che provvederà ad organizzare la tappa ESPORT d’intesa con la LND.
La possibilità di partecipare alla tappa pugliese di LND ESPORT è aperta a tutti. Cosa aspettate? Correte a iscrivervi al torneo di “calcio digitale” più avvincente di sempre! Il countdown è già iniziato.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese : Stefano Colucci è il nuovo tecnico.

In casa rutiglianese, dopo la tempesta è ritornata la quiete. A conferma di quanto preannunciato da Calciowebpuglia sin da martedi scorso,il cinquantenne Stefano Colucci in foto) è, dopo le dimissioni di Angelo Corti, il nuvo allenatore della Rinascita Rutiglianese. A distanza di pochi mesi, Colucci quindi  ritorna sulla panchina granata dopo  la meritata salvezza conquistata nella stagione scorsa. Subentrato allo stesso Corti, il 21 gennaio, vittoria in casa dello Sporting Donia per uno a zero,  non era stato riconfermato, ma nella vita e nel calcio in particolare ” mai dire mai” e così, domenica prossima, contro la corazzata Manfredonia tornerà a guidare i granata. Al tecnico, proveniente dalla vicina Noicattaro non difetta il coraggio, avendo accettato di risiedere su una panchina “bollente”, alla luce delle quattro sconfitte consecutive, una in coppa subita proprio dai cugini noiani, e con un organico falcidiato dal giudice sportivo dopo i ” fattacci” di Canosa. Al momento della firma, Colucci è stato chiaro : ” per noi deve iniziare un nuovo campionato. Il passato lo chiudiamo in un angolo. La strada è piena di ostacoli, che devono essere superati con la collaborazione di tutti, a cominciare dagli stessi giocatori“.  Il direttore sportivo, Gianni Sanapo, è sicuramente il più amareggiato : ” ora dobbiamo voltare pagina e pensare al presente e sopratutto al futuro. Con i giocatori sono stato chiaro : non saranno piu ammessi ” colpi di testa” diversamente a dicembre prenderemo i dovuti provvedimenti “.
Mimmo De Gregorio

Sfida delicata per il Barletta in coppa

Secondo round per i quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti. Giovedì pomeriggio le magnifiche 8 scenderanno in campo per le gare di ritorno che decreteranno le semifinaliste di un torneo che in caso di vittoria della fase nazionale permette la promozione in serie D.
Sul filo dell’equilibrio si giocheranno i due match clou, quello tra Martina Franca e Corato e quello tra Barletta 1922 ed U.C. Bisceglie. Al “Tursi” la capolista ospiterà i neroverdi nel primo dei due match in quattro giorni tra due squadre che si affronteranno a campi inverititi domenica prossima in campionato. In coppa si partirà dal 2-1 Corato dell’andata con Di Rito e compagni chiamati quindi alla rimonta per accedere al turno successivo.
Dall’1-1 del “Di Liddo” si partirà invece al “Manzi-Chiapulin” nella sfida tra Barletta 1922 ed Unione Calcio Bisceglie.
Per i biancorossi ancora a secco di vittorie in campionato ed il cui unico successo è proprio il 4-1 rifilato all’Audace Barletta in coppa la sfida alla formazione di Di Simone rappresenta una cruciale per il proseguo della stagione. L’Unione dal canto suo cercherà riscatto dopo il k.o. con il Gallipoli in campionato e sogna di ripetere l’impresa di tre stagioni fa quando approdò in finale elminando proprio il Barletta.
In bilico dopo l’1-0 dell’andata per l’Atletico Vieste è anche la sfida tra i garanici e l’Orta Nova. Il doppio successo contro Barletta 1922 e Fortis Altamura ha rilanciato le quotazioni della squadra di Bonetti che dovrà difendere l’esiguo vantaggio accumulato sul campo di una squadra in buona forma ed inisidosa tra le mura amiche.
L’ultimo quarto in programma è quello tra Otranto e Gallipoli. Al “Bianco” si partirà dallo 0-2 conquistato dai giallorossi di Salvadore nella gara d’andata, un punteggio che sembrerebbe aver blindato l’accesso alle semifinali per l’11 giallorosso.

Bari, Simeri: «L'unica cosa che conta sono i tre punti»

Il ‘9’ biancorosso Simone Simeri si prepara all’imminente sfida contro l’Avellino: «Domenica abbiamo superato uno scoglio importante, sbagliando poco, concedendo meno e conquistando una vittoria assai importante. In avanti cresce l’intesa con Antenucci; il Mister, in ogni allenamento cerca di trasmetterci i movimenti che vuole da noi; lavoriamo sodo per metterli in atto durante la gara. Normale che tutta la squadra stia facendo un grosso lavoro, anche per metterci nelle migliori condizioni per essere pericolosi.
Ma l’importante non è segnare perché, a prescindere da chi va a segno, l’unica cosa che conta sono i tre punti e anche domenica varrà la stessa regola. Faremo visita all’Avellino che non attraversa un buon momento, ma al di là dell’avversario, noi sappiamo cosa vogliamo. Ovvio che, avendo perso le ultime due sfide contro gli irpini, c’è un pò il dente avvelenato e proveremo di tutto per portare a casa la vittoria».

Coppa Italia Eccellenza; oggi le gare di ritorno dei quarti di finale

Nel pomeriggio di oggi si disputeranno le gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Il Gallipoli affronterà in casa l’Otranto da favorito, visto il successo esterno per 2-0 nella gara d’andata. Più equilibrate le altre gare che vedranno l’Atletico Vieste ed il Corato cercare di difendere i successi casalinghi ottenuti nella gare di andata rispettivamente con il punteggio di 1-0 e 2-1 sul Team Orta Nova e sul Martina. Ancora più in bilico la qualificazione tra Barletta e Unione Calcio Bisceglie, che nella gara di andata hanno pareggiato con il punteggio di 1-1.

Unione Calcio a Barletta: in palio la semifinale di Coppa

Azzurri di scena al “Manzi-Chiapulin” al cospetto della compagine biancorossa. Si ripartirà dall’1-1 dell’andata
Trasferta di Coppa per l’Unione Calcio, attesa al “Manzi-Chiapulin” nella sfida contro il Barletta in programma giovedì 17 ottobre per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore (fischio d’inizio ore 15.30).
Impegno difficile ma motivante per gli azzurri, alla ricerca del riscatto dopo lo stop casalingo in campionato contro il Gallipoli (2-1). “Siamo passati in svantaggio su un episodio sfavorevole, frutto di un errore che fa parte del nostro modo di giocare – analizza il tecnico azzurro Luigi Di Simone -. Siamo stati confusionari nella successiva fase di reazione, probabilmente la squadra ha risentito di una partita che potevamo sbloccare noi, nei primissimi minuti, ed invece ci ha visti dover rincorrere. Bisogna, però, essere equilibrati e saper ripartire, lavorando in quegli aspetti da migliorare”.
Stesso desiderio di far bene per il Barletta Calcio, reduce dal pari a reti inviolate di Otranto. “Affronteremo una grande squadra, dalle qualità importanti – prosegue Di Simone – come visto nella gara d’andata. Andremo a Barletta con l’obiettivo di fare la nostra partita, come sempre, provando a strappare una qualificazione importante”.
Si ripartirà dall’1-1 dell’andata, gara in cui i barlettani passarono in vantaggio con l’acuto di Procida, seguito nel secondo tempo dalla marcatura di Compierchio.
L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata della sezione di Bari, coadiuvata da Davide Bono (Bari), Giovanni De Musso (Molfetta).

L’Orta Nova quest’oggi al Fanelli per il ritorno di Coppa, vincere col Vieste per la semifinale

L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
Dimenticare la sconfitta dell’andata e quella di domenica scorsa per provare a raggiungere un traguardo storico, il Team Orta Nova affronta questo pomeriggio al Fanelli l’Atletico Vieste nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. La formazione del tecnico Antonio Ciurlia, che dovrà rinunciare a quasi tutto il reparto offensivo, ha l’obbligo di vincere con almeno due reti di scarto per passare il turno, ribaltando l’uno a zero dell’andata. Se infatti gli ortesi vincessero con una sola rete di scarto, a passare il turno sarebbe la formazione del tecnico Francesco Bonetti, nel caso invece gli ortesi vincessero uno a zero si andrebbe direttamente ai calci di rigore, qualsiasi altro risultato qualificherebbe invece i garganici, in netta ripresa dopo un difficile avvio di stagione. Direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Pierluigi Mazzarelli, tutti e tre appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta. Nelle altre sfide il Martina al Tursi ospita il Corato, che si è imposto 2-1 nella gara di andata, il Gallipoli, prossimo avversario degli ortesi, riceve l’Otranto con l’obiettivo di difendere il 2-0 dell’andata, mentre al Manzi Chiapulin di Barletta invece i biancorossi di Mr. Tangorra ospitano l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’uno a uno dell’andata. Fischio d’inizio per tutte alle ore 15:30, aggiornamenti in tempo reale sul blog, highlights della sfida di Orta Nova su Blog TV.

Foggia-Turris 3-1

foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Calcio Foggia 1920
Rossoneri vero e proprio rullo compressore in coppa. Ninni Corda prosegue la sua marcia nella competizione con il 3-1 ai campani
Lo aveva detto alla vigilia, in fondo lo ha ripetuto ad ogni vigilia di gare di coppa. Il Foggia di Ninni Corda vuole andare avanti il più possibile in Coppa Italia Dilettanti, è un obiettivo da perseguire. Il 3-1 alla Turris di questo pomeriggio è un ulteriore passo in avanti che colloca Gentile e compagni tra le migliori 16 della competizione, agli ottavi di finale.
Formazione tipo, in piena coerenza con le parole della vigilia del tecnico foggiano. Le defezioni sono quelle obbligate. 3-5-2 con Iadaresta affiancato da Russo, Gibilterra interno di centrocampo, insieme a Gentile e Gerbaudo in mezzo e Kourfalidis e Di Masi ai lati. Anelli Salvi e Di Jenno difendere l’ultimo baluardo rappresentato da Fumagalli (che sarà decisivo nel match per un rigore parato).
Un gol annullato alla Turris in apertura di gara, per fallo in attacco di Celiento, poi è monologo rossonero con il gol di Anelli, come sempre spietato in area di rigore sui calci da fermo. Punizione di Gerbaudo e il difensore, pupillo di Ninni Corda, è pronto a correggere a rete. Gibilterra ci prova dalla distanza, senza fortuna, poi Iadaresta si procura un calcio di rigore che Gentile trasforma. Al termine del primo tempo i rossoneri sono avanti 2-0, ma non prima di aver rischiato il tracollo. Fallo di Anelli in area; rigore ed espulsione del difensore del Foggia. Fumagalli para il tiro dal dischetto, ma i satanelli giocheranno la ripresa in dieci.
Gerbaudo si dimostra ottimo acquisto per la categoria. Il mediano del Foggia, uno degli ultimi arrivati in casa rossonera, nel secondo tempo “gestisce” al meglio la linea mediana e serve Russo per il bolide del 3-0. Fumagalli si supera in qualche occasione, ma Longo è lesto sulla ribattuta di un tiro di Sowe e accorcia le distanze al 74′. Nel finale il Foggia amministra senza correre rischi. termina 3-1, il Foggia è agli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti.
Fabio Lattuchella

Canosa – R. Rutiglianese: il giudice sportivo chiude la "partita" con pesanti punizioni.

Al termine di una tre giorni ricca di dimissioni, polemiche e mugugni vari, sono arrivate le pesanti sanzioni del Giudice Sportivo del comitato regionale, che hanno stabilito con certezza che, al termine di Canosa-Rinascita Rutiglianese, gara valida per la Sesta giornata del campionato di promozione, gir. A, ci fu rissa tra diversi tesserati di ambo le squadre Sul campo, la vittoria fu conquistata dal Canosa, per 3 a 0, oggi, sul ” tavolino” del Giudice Sportivo, ha “vinto” la Rutiglianese per 4 a 2 . Un dirigente e CINQUE giocatori sono, infatti, finiti dietro la lavagna dei cattivi. Il dirigente del Canosa : Angelo Piacenza, è stato squalificato sino al 31-01- 2020, “per aver, a fine gara, colpito con un pugno, nello spogliatoio, un tesserato della squadra avversaria“. Squalifica per QUATTRO gare effettive per due gioccatori della Rinascita Rutiglianese : Roberto Vernice, “espulso per aver colpito con un calcio sul ginocchio una avversario a terra , a fine gara negli spogliatoi colpiva un tesserato della squadra avversaria” e Vito Marco Gernone: dopo essere stato colpito da un avversario con un pugno negli spogliatoi, colpiva a sua volta l’agggressore con un pugno, successivamente veniva colpito da un pugno sferrato da un dirigente della squadra avversaria, al quale reagiva colpendo con un pugno il medesimo dirigente, procurandogli vistosa perdita di sangue dal naso“. Per TRE gare effettive è stato invece fermato il giocatore del Canosa, Antonio Abbruzzese: “espulso per doppia ammonizione, a fine gara, negli spogliatoi, colpiva con un pugno un tesserato della squadra avversaria”. Infine, il Giudice ha inflitto due giornate cadauno a Michele Bux e Claudio D’Addiego, entrambi della Rinascita Rutiglianese, per fatti accaduti sempre a fine gara.
Mimmo De Gregorio

“Salva un bambino”: Lega B e Amore e Libertà Onlus a sostegno dei bimbi

In occasione dell’ottava giornata della Serie BKT il sostegno al progetto di “accoglienza, educazione e sviluppo per bambini e ragazzi soli”.
Immagina un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano, possono studiare e vivere un’infanzia felice. Insieme possiamo accogliere tanti bambini e ragazzi in difficoltà e dare loro una famiglia che li ama, la possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro.
La Lega B, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di sostenere Amore e Libertà Onlus che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, poveri, che hanno subito violenze o abusi, cercando di donare loro l’amore e l’affetto di una famiglia. Ogni giorno questa Comunità s’impegna per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per restituire dignità e speranza e perché tutti i bambini possano andare a scuola e realizzare i propri sogni. In tutti i campi della Serie BKT, nell’8a giornata, all’ingresso dei giocatori uno striscione a centrocampo sensibilizzerà tutti i tifosi e non solo loro a sostenere il progetto. La campagna sarà inoltre promossa con un video trasmesso sui maxischermi e con un messaggio audio letto dallo speaker in ogni campo.
“Il diritto allo studio va tutelato e garantito a tutti per formare uomini liberi. La cultura accresce non solo il patrimonio di conoscenze di ogni essere umano ma rende l’individuo autonomo.
Ringrazio la onlus ‘Amore e Libertà’ per averci fatto conoscere questo progetto e averci dato la possibilità di sostenerlo proprio in concomitanza con la 93a giornata missionaria mondiale” dice il presidente della Lega B, Mauro Balata.
Si può sostenere la campagna SALVA UN BAMBINO chiamando da rete fissa il 45589 o inviando un SMS da cellulare al 45589 per garantire a sempre più bambini e ragazzi l’affetto di una famiglia, la possibilità di studiare e la speranza di un futuro migliore.
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI), nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
DONA AL 45589 – chiama da rete fissa o invia un sms – SOSTIENI.AMORELIBERTA.ORG
PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI) nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.

Parla il presidente dell'ASD Norba Conversano Giuseppe Vitto

Il presidente del Norba Conversano fa il punto della situazione dopo 3 mesi di lavoro è dichiara: “ Sono fiero di come sta lavorando questo gruppo, sono tutti giocatori allo stesso livello, tutti ipotetici titolari. Ho visto una squadra che ha voglia di essere protagonista e di voler dare del filo da torcere a tutti”.
Prosegue il presidente: “Sono ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco e di voler dire la propria in un campionato difficile come quello di Promozione. Vedo ogni domenica ragazzi che corrono e si sacrificano per la squadra. L’ambiente è carico e fiducioso delle nostre forze e sono convinto che quest’anno ci divertiremo.
Siamo in attesa di risposte dal comune, ci auguriamo siano positive, per quanto riguarda la messa a norma del campo sportivo “Peppino Lorusso”, solo dopo questo qualche importante imprenditore potrà decidere di affiancarci e chissà non sperare nella massima crescita del calcio conversanese
Coltivo questa passione come fossi un calciatore, mi piace preparare il borsone con le maglie da gara e viaggiare con la squadra. Purtroppo a 21 anni non ho potuto continuare a giocare per un problema fisico, quindi in questi ragazzi ritrovo me stesso.
Quest’anno purtroppo sarò costretto a saltare qualche trasferta, in quanto sono diventato da poco padre, ma nutro estrema fiducia nei confronti dei dirigenti che sono accanto alla squadra”.
Il presidente si rivolge al popolo conversanese: “Chiedo al popolo conversanese di sostenerci e credere in noi, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo voglia di fare calcio sano, i nostri giocatori devono essere d’esempio per i piccoli che sono presenti sugli spalti del Peppino Lorusso“.
Infine Vitto parla della prossima gara in vista: “Domenica affronteremo la capolista, una squadra costruita per vincere, ma sono convinto che sapremo vender cara la pelle. Invito tutti gli appassionati di calcio a seguire questa importante sfida, i ragazzi hanno bisogno del proprio pubblico per poter avere quella marcia in più che li spingerà a fare del loro meglio”.
Vi aspetto domenica al campo per il big match contro la Sly United FC, fischio d’inizio ore 15:30.

Polimnia, vittoria di misura a Crispiano. Bene anche la Juniones

Lo scorso fine settimana la Polimnia Calcio ha festeggiato una doppia vittoria. Quella della Juniores impegnata sabato 12 ottobre contro la compagine del Capurso nella prima gara del loro campionato e quella della Prima Squadra che domenica ha espugnato il terreno di gioco del Crispiano.
Per quanto riguarda i giovani rossoverdi, campioni in carica per aver vinto il Campionato Juniores nella passata stagione, arriva il primo successo della nuova annata: infatti il match contro i pari età del Capurso si è concluso sul 4 a 1 per i polignanesi allenati da mister Mauro Selicato A garantire i tre punti sono state le reti di Zupo (3) e di Fornarelli. Prossimo impegno per loro sabato 19 contro il Soccer Modugno.
«Al primo impatto non me lo aspettavo, ma il lavoro paga sempre – ha commentato Paolo Zupo, autore della tripletta – Sono state settimane non facilissime però alla fine lo spirito di squadra è venuto fuori e sono molto contento. Mi aspetto un campionato abbastanza difficile perché ci sono squadre toste come la Sly ma noi non ci tireremo indietro perché il gruppo c’è e sta a noi lavorare per guadagnare punti sul campo».
«Fortunatamente abbiamo iniziato bene il campionato, dopo che l’anno scorso lo abbiamo vinto – ha affermato il capitano della Juniores rossoverde Mattia GimmiPrima della partita ci era stato detto di non pensare al fatto che avessimo vinto già un campionato in passato ma di concentrarci su quello che stavamo per affrontare. Siamo entrati in campo con la testa giusta e siamo andati subito in vantaggio. Abbiamo un po’ sofferto il ritorno del Capurso ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e a chiudere la partita. Quest’anno – continua – mi aspetto di fare un campionato all’altezza di quello dell’anno scorso. Vincere un campionato Juniores è stata la prima volta per me, è stata un’esperienza nuova e abbastanza entusiasmante, per cui mi auguro che quest’anno anche con i nuovi ragazzi ci si possa ripetere».
Sul fronte Prima Squadra, invece, l’undici di mister Narraccio torna a casa con la quarta vittoria di fila dopo aver battuto per 1 a 0 i Ragazzi Sprint Crispiano. Il goal della vittoria porta la firma di Danilo Schirone, che al 9’ ha mandato la sfera in rete sulla respinta dell’estremo avversario.
La partita ha visto un buon gioco dei rossoverdi, abili a mantenere il vantaggio senza rischiare più di tanto. Nel corso della prima frazione, dopo il goal dell’1 a 0, Fortunato è bravo a neutralizzare la conclusione del crispianese Bello nell’unica occasione che gli avversari hanno avuto per pareggiare i conti. Anche nel prosieguo di gara, infatti, il Crispiano non ha impensierito più di tanto la Polimnia che ha mantenuto alta la concentrazione fino alla fine, pur in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.
«E’ stata una partita molto sofferta – dichiara il portiere Lorenzo FortunatoCrispiano è un campo molto ostico. Noi siamo riusciti a sbloccarla subito, poi un po’ per via del campo un po’ per via degli avversari abbiamo fatto un po’ di fatica ad imbastire le nostre trame di gioco, ma alla fine abbiamo gestito la partita. Poi siamo rimasti in dieci per una svista dell’arbitro, abbiamo sofferto fino alla fine ma il nostro obiettivo era portare i tre punti a casa. Il campionato comunque sarà molto equilibrato – continua il numero 1 rossoverde – ci sono già altre squadre come Locorotondo, Alberobello, Talsano e Massafra che sono nella parte alta della classifica. Noi ce la giochiamo, siamo una squadra molto giovane e per adesso siamo partiti bene, senza subire goal».
Così con questi altri tre punti la Polimnia è momentaneamente sola in testa alla classifica dopo la quarta giornata di Campionato. Prossimo impegno domenica 20 ottobre la sfida interna contro il Noci Azzurri 2006 di mister Francesco Palazzo, squadra che ha all’attivo una vittoria esterna sul Locorotondo e tre pareggi (rispettivamente con Crispiano, Ceglie e Lizzano). Ci si aspetta una partita combattuta e la Polimnia non potrà contare sullo squalificato Schirone e sull’infortunato Semeraro.
Per via dei lavori al Madonna d’Altomare il match verrà disputato al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:30.
Ragazzi Sprint Crispiano – Polimnia Calcio 0-1 (0-1 pt)
Goal: Schirone (9’ pt).
Ragazzi Sprint Crispiano: Solito, Fragnelli ( dal 87’ Chirulli), Lentini, Solidoro A., Clemente, Santovito (dall’80’ Colucci), Bello, De Bartolomeo (dal 75’ Solidoro D.), Sgobba (dal 66’ De Florio), Marini (dal 46’ Locorotondo), Petrelli.
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini, Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Zaccaria, Schirone, Giannuzzi (dal 67’ Laghezza), Pascalicchio (dal 73’ Todisco), Lepore. A disp.: Rizzi, Gimmi, Laghezza, Todisco, Pagliara, Sabato, Frascaro, De Donato. All. Narraccio.
Arbitro: Salvatore Santeramo di Barletta
Note: ammoniti  Locorotondo (C), Bello (C), Santovito (C), Schirone (P), Todisco (P), De Luisi (P), Fortunato (P). Espulso Schirone al 63’ per doppia ammonizione.

Promozione B, Squalifiche per Brilla Campi, De Cagna, Carovigno ed Uggiano

Queste le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare del 13 ottobre (6^ giornata di campionato):
Il calciatori squalificati sono stati Michele Cassone del Brilla Campi per due giornate mentre Menes Dalla Serra Sebastian del De Cagna per una giornata. Inoltre il Dirigente del Carovigno Giuseppe Greco è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 31 ottobre ed il massaggiatore dell’Uggiano Tommaso Maniglio fino al 17 novembre 2019.
Angelo Cavallo

Coppa Italia Serie D Sedicesimi di Finale: oggi i posticipi Torres-Aprilia Racing e Foggia-Turris

Dopo le partite di mercoledì scorso, oggi si disputeranno altre due gare relative ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D: alle ore 15.00 Torres-Aprilia Racing, mentre alle 18.00 andrà in scena Foggia-Turris. La vincente della sfida al “Vanni Sanna” incontrerà agli ottavi il Pineto, mentre la formazione che si aggiudicherà il match al “Pino Zaccheria” se la vedrà con una tra Acireale e Fc Messina.
Di seguito le designazioni arbitrali:
Torres-Aprilia Racing: arbitro Abdoulaye Diop di Treviglio; guardalinee Antonio Monardo e Matteo Taverna di Bergamo)
Foggia-Turris: Emanuele Bracaccini di Macerata; Alessio Miccoli di Lanciano e Francesco De Santis di Avezzano)
Per chiudere il quadro del turno bisognerà attendere l’esito delle ultime tre sfide in programma: il 23 ottobre si giocheranno Portici-Savoia (ore 15.00), Acireale-Fc Messina (ore 15.00), mentre il 30 ottobre Città di Fasano-Taranto (ore 18.00).

Morgillo: "il calore della gradinata è incomparabile"

Al termine dell’ultima gara vittoriosa del Donia, Roberto Morgilllo (19 anni) pisano di nascita ma con origini casertane, lascia ben volentieri delle dichiarazioni personali ai nostri microfoni. Timido in volto ma con grande passione in ciò che rilascia.
Della sua esperienza sembra felicissimo e dice: “Essendo di tutt’altra parte d’Italia, ho visto mutata la scena. Non c’erano più quei grandi stadi ma con un tifo poco incoraggiante. Qui ho trovato affetto da parte della società, dello spogliatoio, ma soprattutto della città. Ricordo la prima volta che sono entrato in campo per disputare la partita, ho visto la gradinata festeggiare e cantare come non avevo mai assistito ed è stato spettacolare” ha addirittura aggiunto: “Siccome Manfredonia è abbastanza lontana dalla mia città natale, ho deciso di vivere qui e molto spesso mi riconoscono per strada e mi fermano. Per me è un onore“.
Dalla seconda di campionato è lui a difendere l’area sipontina da titolare e a proposito dice: “La fiducia che mi ripone il mister è veramente impagabile, l’unico modo per ringraziarlo è svolgere bene il mio ruolo da estremo difensore e spero lo stia facendo”.
Sembra che Roberto sia uno sportivo a cui non fanno paura i cambiamenti radicali. L’anno scorso addirittura ha giocato in Portogallo: “Non è stato facile per la lingua, parlavo spagnolo ma non mi capivano (ride) però a me piacciono le avventure e ci ho provato, come ho fatto e sto facendo ora qui. Ho legato molto con Christian Albrizio, tra l’altro mio coinquilino e si è creata un’ottima intesa, per me ormai è più di un compagno di squadra“.
Pare si trovi molto bene qui in Puglia, anche se non se la cava molto bene con i vari dialetti che costellano lo spogliatoio: “Mi appassionano molto queste lingue locali ma non ci capisco molto anche perché sono molto diverse tra loro, però spero di imparare presto almeno qualche parola (ride). Per il resto adoro questo posto ma soprattutto me lo sta facendo amare chi ci abita.
Morgillo infine, aggiunge che vorrebbe ripagare tutto l’affetto manifestatogli e sa che il modo migliore è quello di difendere con attenzione la porta della propria squadra.
Michela Rinaldi

Bari, Scavone: "Veniamo da un periodo positivo, domenica gara difficile"

Nel pomeriggio di ieri è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Manuel Scavone.
Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Veniamo da un periodo positivo, abbiamo accorciato un po’ la classifica. Al di là di questo è ancora presto per guardarla. Noi dobbiamo continuare con fiducia il nostro percorso che abbiamo intrapreso e cercare di fare sempre la prestazione. Il risultato è poi una conseguenza. Mi sento meglio rispetto a qualche settimana fa. C’è stata una crescita dal punto di vista fisico personale. Anche i meccanismi della squadra mi stanno aiutando. Spero di arrivare presto al top e poter dare il mio contributo. Domenica sarà una partita difficile. Loro vengono da un periodo non positivo e per questo avranno grossa voglia di far risultato. Ma anche noi vogliamo continuare la nostra striscia positiva per cui la prepareremo al meglio“.

Carovigno: Stato doloroso. I rossoblù giocano solo un tempo, poi crollano.

Solito repertorio, ottime trame e pochi gol. Il Carovigno del neo mister Termite affronta un Veglie sornione che sulla carta era alla portata dei rossoblù, poi la realtà cambia e si denotano le vulnerabilità della squadra locale. La partita inizia molto bene per il Carovigno che con uno strepitoso Diagnè in attacco mette in difficoltà la retroguardia ospite e realizza una doppietta. Ma la felicità del vantaggio è durata poco, al 20’ De Carlo pareggia con un tiro dritto in porta dove Marinò non può nulla. Diagnè riporta in vantaggio i rossoblù dopo solo un minuto con un’azione corale ben gestita che il senegalese insacca di testa, nulla può fare l’estremo Margiotta.
Il primo tempo finisce in vantaggio per il Carovigno, ma i rossoblù recriminano ben due calci di rigore molto evidenti che sia l’arbitro Losapio di Molfetta che il suo primo assistente Giordano fanno passare inosservati. Inutili le rimostranze del DS carovignese Greco che gli costa l’allontanamento dal recinto di gioco.
La ripresa per il Carovigno è come un incubo. Petruzzella dopo 7’ pareggia i conti e carica la sua squadra. Il Carovigno reagisce poco dando l’apparenza di essere già stanco. Ne approfittano gli ospiti che al 61’ con Cortese realizzano il gol della vittoria e gestiscono bene il resto del match contenendo le sterili azioni dei rossoblù.
Finisce così, con la solita sconfitta che mostra ancora una inadeguata preparazione di tutta la squadra che ancora fatica a reggere l’intero match.

Nuova Andria, al via i campionati regionali: sconfitte per Juniores e Allievi

Dopo tanta attesa sono partiti i campionati regionali in casa NUOVA ANDRIA Calcio. Archiviato l’entusiasmo per il ripescaggio degli Allievi, la società di Vincenzo Carbutti ha intrapreso un percorso che rappresenta una vera e propria sfida per i ragazzi Under 17. Ma andiamo con ordine.
Sabato 12 ottobre i primi a scendere in campo nella stagione 2019/20 sono stati i ragazzi della Juniores, di scena allo stadio “Di Liddo” di Bisceglie contro l’Unione Calcio. I ragazzi guidati da mister Mario Petrocelli trovano la sconfitta all’esordio con il punteggio finale di 5-1. Dopo un ottimo primo tempo terminato 1-0 a favore dei padroni di casa, nella ripresa i ragazzi Under 19 calano alla distanza, complici alcuni errori soprattutto sui calci piazzati. La rete della bandiera viene siglata su rigore da Francesco Di Bari, dopo un fallo di mano commesso in area da un difensore dell’Unione Calcio Bisceglie. La Juniores della NUOVA ANDRIA Calcio nel prossimo turno esordirà in casa allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 15.30, contro l’Audace Barletta.
Gli Allievi hanno preso parte alla terza giornata del campionato regionale di categoria domenica 13 ottobre. Al “Sant’Angelo dei Ricchi” è andata in scena la sfida contro il Soccer Cerignola. Per i ragazzi guidati da mister Giuseppe Lagrasta è arrivata la sconfitta in una partita dai due volti. Nel primo tempo la NUOVA ANDRIA Calcio è entrata in campo con un approccio poco incisivo, subendo nel complesso tre reti. Larosa è stato autore del gol del momentaneo 1-1. Nella ripresa i ragazzi Under 17 entrano in campo con un altro piglio e la prestazione cambia del tutto. Arriva la rete di Lorusso che riaccende le speranze, poi il Cerignola chiude i conti con il quarto gol, ma tante le occasioni non sfruttate dagli Allievi che comunque hanno dimostrato nel secondo tempo di poter dire la loro. Nel prossimo turno, domenica 20 ottobre, alle 9.30 la NUOVA ANDRIA Calcio affronterà al centro sportivo “Capirro” di Trani la Nicola Di Leo.
Intanto è tutto pronto per l’esordio dei Giovanissimi nel campionato provinciale di categoria. I ragazzi di mister Fanelli affronteranno al “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 17 (dopo il match della Juniores), la Football Academy Andria. Un derby all’esordio per gli Under 15 della NUOVA ANDRIA Calcio.
 
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

 

 

A Roma l’incontro con capitani, allenatori e arbitri. Un confronto sulle innovazioni regolamentari e le valutazioni sul campo

Si è svolta oggi a Roma la riunione tra gli allenatori e i capitani delle squadre di Serie D e i Designatori CAN D e CAI Matteo Trefoloni e Andrea Gervasoni, primo appuntamento stagionale tra tutti i protagonisti del massimo campionato dilettantistico.
L’incontro promosso dal Dipartimento Interregionale, che ha visto una straordinaria partecipazione dei club (oltre 200 le presenze), è servito ad approfondire le nuove disposizioni contenute nelle recenti circolari AIA e a favorire un confronto costruttivo per migliorare la qualità della quarta serie italiana.

Un’istantanea del meeting


Ad aprire i lavori il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, accompagnato dal segretario Mauro de Angelis, che ha portato anche i saluti del presidente della LND Cosimo Sibilia. “Vi ringrazio per aver risposto in tanti all’invito, con un pensiero particolare ai presidenti delle società – ha affermato Barbiero – La vostra è una presenza che ci gratifica e che certifica il valore della Serie D. Solitamente questo tipo di incontri sono sempre stati collocati alla fine del girone di andata. Abbiamo anticipato il confronto con la componente arbitrale, con la quale c’è grande collaborazione e sintonia, per poter illustrare al meglio le modifiche regolamentari e per ragionare insieme sulle valutazioni adottate in queste primo scorcio di campionato”.
All’incontro hanno preso parte i consiglieri del Dipartimento Interregionale Maria Teresa Montaguti, Sergio Gardellini, Giacomo Diciannove, Piero Bertapelle e Giuseppe Dello Iacono. Presente anche il neo selezionatore della Rappresentativa Serie D Under 19, Giuliano Giannichedda.

La Rutiglianese risponde alle " accuse" del dimissionario Corti mentre la Società del Canosa esprime piena solidarietà all'ex tecnico granata.

Senza esclusione di colpi. A meno di 24 ore non accenna a placarsi la polemica scoppiata tra il dimissionario tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, e la stessa società. Il Presidente, Giovanni Saffi, il direttore sportivo, Gianni Sanapo e tutti i giocatori non hanno gradito  quanto affermato dall’ex tecnico e hanno subito risposto con un comunicato stampa, che di seguito riportiamo nella sua completezza.
 “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver ricevuto, nella giornata di ieri, le dimissioni del tecnico della prima squadra Angelo Corti, il quale – a priori – si era detto propenso a proseguire il rapporto di collaborazione alla sola condizione che venissero allontanati plurimi elementi in forza all’attuale organico per ragioni ascrivibili, non nella loro interezza, agli episodi verificatisi in occasione della sfida esterna col Canosa Calcio. La società, fermamente convinta dell’inopportunità della “proposta” visto il delicato momento che la stessa squadra sta attraversando e vogliosa di rispettare a pieno gli accordi presi con i calciatori, ha accettato le dimissioni dell’allenatore non essendoci spiragli per altre soluzioni.
In questa sede, tuttavia, vogliamo preservare l’immagine della società e dei tesserati, ai quali – in un post pubblico sui social – lo stesso tecnico ha associato parole quali “insensata violenza” ed “aggressività” dipingendo, agli occhi dei lettori, un quadro che non ci sentiamo assolutamente di ricondurre alla realtà. La Rutiglianese si è sempre distinta per i sani valori del calcio in cui crede – cercandoli di inculcare ai calciatori stessi-, per la massima ospitalità con gli avversari e per la correttezza lontano da casa. Non sarà un episodio – alludiamo al parapiglia scatenatosi dopo il triplice fischio a seguito dell’aggressione subita da un nostro giocatore per mano di un avversario, espulso poco prima, e trattenutosi nel “tunnel” degli spogliatoi– a scalfire la nostra tradizione e, soprattutto, a diffondere, tra gli addetti ai lavori, un’idea distorta della nostra realtà calcistica.
La Rutiglianese condanna fermamente l’accaduto, non lo giustifica in alcun modo, ma al contempo non ne permette l’uso a mo’ di scudo personale per nascondere altre dinamiche. A onor di cronaca, precisiamo che con la stessa dirigenza del Canosa Calcio c’è stato un dialogo chiarificatore già nel post-partita, cui ha fatto seguito un sincero saluto per porre prontamente una pietra sopra la vicenda. Ci siamo ripromessi, in tal senso, di riservare alla società rossoblù la stessa accoglienza dataci in occasione della sfida di ritorno al “Comunale”, così come rientra nell’abituale costume nel momento in cui intratteniamo rapporti con le compagini avversarie”.
Il Presidente – Giovanni Saffi.
Intanto ,con un comunicato stampa, a Mister Corti è stata espressa piena solidarietà da parte del Canosa Calcio;
Il Canosa Calcio 1948 ringrazia e rende onore all’ormai ex tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, per il recente messaggio di scuse rivolto alla società rossoblù. Dispiace venire a conoscenza delle sue irrevocabili dimissioni da allenatore della società granata, ma al tempo stesso, ne apprezziamo la motivata e coraggiosa decisione. Episodi come quelli di domenica scorsa, di cui alcuni calciatori della società ospite si sono resi protagonisti, non hanno nulla a che vedere con l’ambito sia sportivo che civile. Il calcio è passione e con tale sentimento va vissuto e giocato, mai portato agli eccessi. Dispiace soprattutto che a causa di pochi, i restanti validi calciatori granata debbano ora fare a meno di un uomo, oltre che allenatore, dai sani prinicìpi etici, morali e sportivi.
In bocca al lupo, mister!

Tutto sarà più chiaro mercoledi pomeriggio quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo mentre sono in corso accertamenti, su quanto accaduto, da parte degli agenti della Polizia di Stato di Canosa ,presenti domenica pomeriggio allo stadio.
Mimmo De Gregorio

La Rinascita Rutiglianese "perde" l'allenatore. Corti si è dimesso-

E’ successo tutto in poche ore. Dopo la sconfitta che la Rinascita Rutiglianese ha rimediato in quel di Canosa, il tecnico dei granata, Angelo Corti, ha rassegnato le dimissioni e lo ha fatto tramite il suo profilo facebook:

” Dopo l’increscioso episodio della giornata di ieri, per cui mi scuso pubblicamente con la società del Canosa Calcio 1948, comunico di aver rassegnato le mie irrevocabili dimissioni da allenatore della ASD Rinascita Rutiglianese. Ritengo doveroso spiegare che tale gesto sia stato dettato dalla esigenza di dissociarmi da atteggiamenti persistenti di insensata violenza ed aggressività che sono lontani dalla mia idea del gioco del calcio e ancora più dalla mia persona, anche a livello professionale. Se assecondare la mia passione per tale sport e per il ruolo di allenatore che ho rivestito dopo anni di calcio giocato, deve comportare uno scontro continuo con i valori di correttezza e serietà che mi appartengono e che voglio trasmettere a chi mi sta vicino, preferisco investire il mio tempo in altro. Cosa mai potrei rispondere a mia figlia che dovesse chiedermi spiegazioni su episodi simili cui dovesse assistere? Già spiegarli in relazione a terzi sarebbe difficile ma se fossero riferiti alla squadra del suo papà non avrei parole…ed infatti non ne ho!Mi dispiace solo lasciare quei ragazzi che non hanno contributo a questo scempio ed auguro loro le migliori fortune…purtroppo per colpa di “qualcuno” a pagare saranno tutti gli altri…Grazie a chi mi ha compreso e a chi lo farà. Tutto il resto è noia”.
Ma cosa e’ successo a Canosa ? Se è successo qualcosa, lo sapremo mercoledi prossimo quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo. Intanto, il presidente Saffi e il direttore sportivo Gianni Sanapo sono già al lavoro per trovare il sostituto, che potrebbe essere Stefano Colucci già subentrato a Corti verso la fine del campionato scorso e che riusci a salvare la squadra dalla retrocessione.
Mimmo De Gregorio

Fabio Liverani riceve il Premio Manlio Scopigno come miglior allenatore della Serie B nella passata stagione

Prestigioso riconoscimento per Fabio Liverani che si aggiudica il Premio Manlio Scopigno come miglior allenatore della Serie B nella passata stagione. Il premio è intitolato allo storico allenatore del Cagliari di Gigi Riva e Ricky Albertosi con cui conquistò lo storico scudetto nel 1970.
Iniziano ad arrivare i primi riconoscimenti ad un allenatore giovane e pieno di idee che cerca di trasmettere alla squadra una propria identità per poter affrontare ogni partita al massimo delle proprie possibilità senza sentirsi sconfitti in partenza, soprattutto quando si gioca con le big del campionato. A tal proposito, nei giorni scorsi, anche Zdenek Zeman si era espresso positivamente su Liverani ed alla domanda se vi fosse una squadra divertente da vedere aveva affermato che “In Italia nessuna. Inter-Juve è stata una bella partita. Caso isolato. Spero ce ne siano altre. Io guardo il Liverpool. Condivido lo spirito di Klopp. Calcio aggressivo, veloce e di qualità. Loro sì, giocano. Anche lì la partita inizia sullo 0 a 0, ma le squadre vanno in campo per cambiare il risultato. E vincere. In Premier anche le ultime della classifica ci provano. E capita che battano le prime. Qui, se sei inferiore non giochi. A parte il Lecce di Liverani. Vediamo se si salverà”. Le parole del boemo ovviamente non sono passate inosservate ai molti, tanto meno al buon Fabio il quale ha ringraziato pubblicamente il “maestro” dichiarando  “Mi ha fatto piacere leggere le sue considerazioni. Zeman è un allenatore che ha fatto la storia del calcio italiano, è una persona di grandissimo spessore. Lo si può amare o odiare, calcisticamente parlando, ma resta il fatto che ha proposto un’idea di gioco e lanciato grandissimi campioni. Per questo certe parole, dette da uno come lui, fanno un bell’effetto. Vedremo poi se riusciremo a centrare la salvezza, per noi sarebbe come vincere uno scudetto”.
Oltre al tecnico leccese hanno ricevuto il premio Gian Piero Gasperini (miglior allenatore Serie A), Cristiano Ronaldo (miglior giocatore Serie A), Fabio Paratici (manager of the year), Antonio Percassi (presidente dell’ anno), Riccardo Orsolini (promessa mantenuta), Maurizio Costanzi (direttore settore giovanile, Atalanta), Massimo Brambilla (allenatore settore giovanile, Atalanta).
Sono stati premiati inoltre per la categoria portieri con il Premio Felice Pulici gli estremi difensori Alessio Cragno (miglior portiere Serie A) e Alberto Paleari (miglior portiere Serie B).
Danilo Sandalo