Barletta, scelto il nuovo tecnico

Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport

Beffa per la Molfetta Calcio, al Poli, il Barletta pareggia al 93’ su rigore dubbio.

Recriminazioni anche per un possibile goal non convalidato ai padroni di casa

Beffa per la Molfetta Calcio che nei minuti finali di gara vede infrangersi la possibilità di ottenere i tre punti con il Barletta. Al 93’, infatti, un calcio di rigore concesso per fallo dubbio di mano di Legari fissa il punteggio sull’1-1. Polemiche, inoltre, per una possibile rete non assegnata ai padroni di casa ma, come dichiara anche il mister molfettese Bartoli: “Avremmo dovuto sfruttare al meglio le occasioni create e chiudere il match sul punteggio di 2-0”.
Bicchiere mezzo pieno quindi per la Molfetta Calcio che non riesce a centrare il terzo successo consecutivo nei primi tre match di campionato ma può sorridere per quanto espresso in campo e per gli ampi margini di miglioramento ancora possibili.
Bartoli, per l’occasione, dispone i suoi con un 3-4-3 dall’attacco “pesante” per la contemporanea presenza in campo in avvio di Morra, Saani e Ventura mentre il mister ospite Gallo opta per Pignataro centravanti supportato da Procida, Marinaro e Faccini.
Primo quarto di match di assoluto equilibrio con nessuna occasione degna di nota.
Tra il 25’ e la mezz’ora di gioco è il Barletta a farsi vivo con una gran conclusione sul secondo palo di Faccini di poco alta e con uno spunto di Marinaro che calcia però debolmente. La Molfetta Calcio, invece, ci prova con immediate verticalizzazioni sulle sue punte. È un calcio piazzato, però, a sbloccare il match. Segna Scialpi al 44’ con un pregevole destro dai 25 metri che supera il portiere ospite Capossele.
Nella ripresa Il Barletta prova a reagire con una punizione insidiosa di Faccini in avvio e con la conclusione di poco alta di Procida.
Al 54’ l’episodio che avrebbe potuto dare un’altra piega al match: Scialpi calcia da posizione defilata un’altra punizione magistrale e Capossele devia molto probabilmente quando il pallone aveva già oltrepassato la linea di porta. Grandi proteste da parte dei padroni di casa ma l’arbitro decide di far proseguire il gioco. La Molfetta Calcio non demorde e al 59’ Saani sfugge in velocità ma non riesce a battere tutto solo Capossele in uscita disperata e al 78’ altra involata di Morra con assist per l’accorrente nuovo entrato Triggiani che viene anticipato all’ultimo al momento di battere a rete.
Nel finale il Barletta prova il tutto per tutto. Entra anche Ganci che prima calcia a botta sicura in piena area di rigore trovando una respinta salva-risultato di Lorusso e, al 93’, si incarica del penalty decisivo per il definitivo 1-1.

Molfetta-Barletta 1-1

Molfetta (3-4-3): Tucci; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso (72’ Sidella), Conteh, Scialpi (75’ Legari) Monteduro; Morra, Saani (66’ Triggiani), Ventura (82’ Monopoli).
A disp. Pellegrini, Caruso, Fischer, Barrasso, Vitale.
All. Bartoli
Barletta 1922 (4-2-3-1): Capossele; Aprile (82’ Monopoli), Bonasia, Bruno, Lamacchia; Zonno, Diomande; Procida, Marinaro, Faccini (72’ Ganci); Pignataro.
A disp. Lullo, Matera, Pizzulli, Monopoli, Fanelli, Gasbarre, Milella, Zingrillo.
All. Gallo

Marcatori: 44’ Scialpi (M), 93’ Ganci rig. (B)
Note: ammoniti: Diomandè e Marinaro (B), Pinto e Lorusso (M);
Calci d’angolo: 4-2
Recupero pt. 3’, st. 8’

Ganci all’ultimo respiro, a Molfetta è 1-1

Una rete su rigore al 90esimo del neo acquisto Massimo Ganci evita la sconfitta per il Barletta.
I padroni di casa si erano portati in vantaggio con una rete dell’ex Scialpi su calcio di punizione allo scadere del primo tempo.

PRIMO TEMPO
21’ Marinaro in profondità per Pignataro, conclusione fuori misura (B)
25’ Bolide di Faccini, palla che scheggia la traversa (B)
37’ Spunto di Marinaro in area, conclusione debole è bloccata da Tucci (B)
44’ Punizione Scialpi gol Molfetta
48’ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
3’ Punizione Faccini, palla sopra la Traversa (B)
5’ Ci prova Procida a giro, sfera di poco alta (B)
9’ Punizione Scialpi, vola Capossele a dire di no (M)
14’ Saani soffia il pallone a Bruno e calcia trovando un super Capossele (M)
18’ Diagonale di Procida, Tucci dice di no (B)
23’ . Morra in mezzo per Triggiani anticipato da Bonasia al momento di battere a rete (M)
26’ Punizione Faccini sul fondo. Il numero 11 lascia il posto a Ganci
45’ Lamacchia in mezzo per Ganci che calcia a botta sicura ma trova l’opposizione di Lorusso
48’ Calcio di rigore per il Barletta gol di Ganci!
53’ Finisce 1-1 al “Poli”

Molfetta-Barletta 1-1
Marcatori: 45’ Scialpi (M), 93’ Ganci rig. (B)

Molfetta (3-4-3) Tucci ; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso (72’ Sidella) Conteh, Scialpi (75’ Legari) Monteduro; Morra, Saani (66’ Triggiani), Ventura (82’ Monopoli). A disp. Pellegrini, Caruso, Fischer, Barrasso, Vitale. All. Bartoli

Barletta 1922 (4-2-3-1): Capossele; Aprile (82’ Monopoli), Bonasia, Bruno, Lamacchia; Zonno, Diomande; Procida, Marinaro, Faccini (72’ Ganci); Pignataro. A disp. Lullo, Matera, Pizzulli, Fanelli, Gasbarre, Milella, Zingrillo. All. Gallo

Note: ammoniti: Diomandè e Marinaro (B), Pinto e Lorusso (M); calci d’angolo: 4-2; recupero pt. 3’, st. 8’

Molfetta Calcio domenica attende in casa il Barletta

Dopo aver ottenuto sei punti su sei disponibili nei primi due turni di campionato disputati contro A. Vieste e San Severo, la Molfetta Calcio ritorna al Poli per affrontare nella terza giornata il temibile e blasonato Barletta.
Gli ospiti, in questo avvio di stagione, sono fermi ancora a quota zero punti in campionato, a fronte delle sconfitte rimediate con Ugento e Corato; in coppa, invece, gli uomini allenati da mister Gallo hanno estromesso dalla competizione l’Audace Barletta.
“Dal Barletta mi aspetto una squadra importante per la categoria” – dichiara il mister del Molfetta Bartoli– “Hanno un parco giocatori di livello elevato, che hanno già vinto in queste categorie. Ma al di là della loro forza, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Conosciamo bene le nostre qualità e stiamo in un momento positivo e di grande autostima. Abbiamo ancora da migliorare ma abbiamo tanta voglia e fame di far bene”.
Il fischio d’inizio del match è previsto domenica 22 settembre alle ore 17:00. Per l’occasione, a seguito di un accordo sottoscritto tra le due società, il prezzo di biglietti per il settore ospiti sarà di 5 euro anziché i canonici 7 euro.
Nelle file della Molfetta Calcio non ci saranno squalificati né indisponibili. Nel Barletta probabile convocazione per il neoarrivato attaccante Ganci.
Arbitrerà l’incontro il sig. Drigo di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Favilla di Foggia e Alessandrino di Bari.

Barletta, ritorno di coppa con l’Audace

Tutto pronto in casa Barletta 1922 per il ritorno degli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti che vedrà i biancorossi affrontare alle 15.30 di giovedì 12 settembre l’Audace Barletta nel secondo storico derby della Disfida. Si ripartirà dall’1-4 conquistato all’andata grazie alla tripletta di Pignataro ed ai centri di Zonno e Terrone.

L’avversario

Dopo il k.o. nella gara di andata in Coppa la squadra allenata da Beppe Iannone ha esordito in modo positivo nel torneo di Eccellenza superando per 2-0 il San Marco grazie ad una doppietta di Terrone.

La terna arbitrale

La sfida sarà diretta dal signor Niccolò Salomone della sezione di Bari coadiuvato dal signor Antonio Valente della sezione di Molfetta e dal signor Domenico Giordano sempre della sezione di Molfetta.

Biglietteria

L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Audace Barletta, in calendario giovedì 12 settembre 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il ritorno del primo turno di Coppa Italia dilettanti, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: martedì 10 e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e giovedì 12 settembre dalle 9 alle 13 presso il Bar “Revival” (Via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di giovedì 12 settembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Il regolamento stagionale prevede l’ingresso gratuito per Under 14 (nati dall’01/07/2004 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, e donne. Per usufruire dell’ingresso gratuito riservato ai minori sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.

ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Barletta, esordio amaro ad Ugento, finisce 3-2

Esordio amaro in campionato per il Barletta. Finisce 3-2 per l’Ugento la gara del “Comunale” con Marinaro che fallisce dal dischetto al minuto 89 la palla del possibile 3-3. Tabellino e cronaca del match.
UGENTO-BARLETTA 3-2
UGENTO (4-3-1-2): Esposito; U. Solidoro (80′ Signore), Pasca, Martinez, Rizzo; Sansò, Biasi (80′ G. Solidoro), Maiolo; Regner; Pardo (92′ Palumbo), Paladino (67′ Castrì). A disposizione: Pino, Indino, Stefano, Magagnino, Ponzo. Allenatore: Oliva.
BARLETTA (4-2-3-1): Lullo; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Zingrillo, Milella; Procida, Marinaro, Gasbarre; Caputo. A disposizione: Capossele, Guadagno, Matera, Dicorato, Zonno, Leone, Bonasia, Pizzulli. Allenatore: Gallo.
Marcatori: 5′ Fanelli (B), 39′ rig. Sansò (U), 53′ Caputo (B), 74′ Castrì (U), 86′ Pardo (U).
Ammoniti: Aprile (B), Milella (B), Caputo (B), Paladino (U).
Calci d’angolo: 4-3
Note: al 90′ Marinaro (B) fallisce un calcio di rigore.
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
PRIMO TEMPO
5′ Corner di Caputo testa di Fanelli e vantaggio del Barletta.26′ Contropiede pericoloso dell’Ugento, Biase lanciato a rete viene fermato da Lullo in uscita.29′ Ugento pericoloso: Solidoro mette in mezzo, Bruno sbroglia salvando a porta sguarnita.38′ Pareggio dell’Ugento con Sansò su rigore assegnato per fallo di mano di Aprile su incursione di Regner.Fine primo tempo
SECONDO TEMPO
3′ Paladino va via a Bruno e mette in mezzo per Pardo che spara alto da buona posizione. Ugento pericoloso6′ Vantaggio Barletta: punizione Marinaro, testa Caputo e 1-2.10′ Milella appoggia per Procida, conclusione strozzata e parata da Esposito. Barletta pericoloso.27′ Cross Milella girata di Procida e palla di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte Pardo ci prova al volo, palla sul fondo di poco.28′ Pareggio dell’Ugento, Castrì in acrobazia su suggerimento di Regner. 2-237′ Conclusione in corsa di Gasbarre per il Barletta, palla sopra la traversa.40′ Filtrante di Regner per Pardo che evita Lullo e fa 3-2 per l’Ugento.44′ Fallo di Sansò su Milella, calcio di rigore per il Barletta. Calcia Marinaro debolmente, para Esposito.Fine partita

Barletta, tutto pronto per la stracittadina con l’Audace

Si parte con il derby. Tutto pronto in casa Barletta 1922 per l’esordio stagionale, il primo impegno per la squadra di Massimo Gallo sarà la stracittadina con l’Audace Barletta, gara valevole per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia dilettanti.

L’avversarioPer l’Audace Barletta, quello di domenica 1 settembre al “Manzi-Chiapulin” sarà l’esordio assoluto sul massimo palcoscenico regionale. Il club allenato da Beppe Iannone è stato ripescato in Eccellenza dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la finale play-off del girone A di Promozione persa poi con il Martina.

La terna arbitraleA dirigere la sfida del “Manzi-Chiapulin” (fischio d’inizio ore 16) sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello e dal signor Gianpiero Salvemini, entrambi della sezione di Molfetta.

BiglietteriaL’ASD Barletta 1922 comunica che il GSD Audace Barletta in qualità di società ospitante ha reso noti i prezzi per i tagliandi d’accesso al “Manzi-Chiapulin” in occasione della gara della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti (ottavi di finale, andata) in programma domenica 1 settembre alle ore 16.
Prezzi in prevenditaTribuna 9 euro (+ 1 di prevendita)Curva 5 euro (+ 1 di prevendita)
PUNTI VENDITA
– IPANEMA CLUB Viale Regina Elena, 100 Barletta– BAR D’ARAGONA | Ferdinando I D’Aragona, 74, Barletta– SI VIENE E SI VA F. Rizzitelli, 28, Barletta– CARTOLIBRERIA NON SOLO LIBRI Via Regina Margherita, 177/D, Barletta– I-BARBERINI MULTISERVIZI Via Barberini, 44, Barletta
I biglietti saranno disponibili anche il giorno della gara presso il botteghino del “Manzi-Chiapulin” al prezzo di 10 euro per la tribuna e 6 euro per la curva.

Il Barletta non si ferma, Di Senso e Aprile in biancorosso!

Un nuovo arrivo ed un gradito ritorno, la fantasia di Sebastian Di Senso e la sicurezza di Michele Aprile al servizio del Barletta 1922.

Sebastian Di Senso è un centrocampista offensivo classe 1984, nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Taranto contribuendo con le sue 26 presenze condite da 5 reti all’arrivo degli ionici alla finale play-off del girone H di serie D persa poi con l’Audace Cerignola. Precedentemente Di Senso ha vestito le maglie del Team Altamura, del Real Metapontino, del Val Di Sangro, del Francavilla in Sinni, del Lavello, del Potenza e della Pro Vasto.

Michele Aprile, il “dottore” della difesa, è stato uno dei grandi protagonisti della scorsa stagione in biancorosso. Il suo apporto è stato fondamentale per chiudere la stagione con il titolo di retroguardia meno battuta del campionato. Dopo una breve parentesi alla Fidelis Andria in questo pre-campionato, Aprile torna a Barletta per la sua terza esperienza con la nostra maglia.

Benvenuto Sebastian, bentornato Michele! Forza Barletta! #IlBarlettariparte #AlèBarletta

Barletta, ecco le prime conferme

Ecco le conferme di Alessandro Sansonna, Daniele Bruno, Daniele Fanelli, Davide Lamacchia e Tommaso Capossele. Con loro anche gli juniores Ruggiero Dicorato, Angelo Gasbarre, Mirko Leone e Pasquale Guadagno.

Alessandro Sansonna e Tommaso Capossele per la porta, Daniele Bruno, Daniele Fanelli e Davide Lamacchia per la difesa. Il nuovo Barletta 1922 riparte dalle mani sicure dei due portieri e da 3 ragazzi che lo scorso anno hanno contribuito a chiudere la stagione con il titolo di retroguardia meno battuta del campionato.

Dalla juniores dello scorso anno passano invece in prima squadra Ruggiero Dicorato (terzino destro, classe 2001), Angelo Gasbarre (esterno sinistro, classe 2001), Pasquale Guadagno (trequartista, classe 2002) e Mirko Leone (centrocampista, classe 2001). Il Barletta 1922 c’è, ed è pronto a ripartire!

Barletta, Nota della dirigenza dimissionaria sulla trattativa con la cordata avellinese

Siamo al termine di giorni intensi, nei quali abbiamo ascoltato parole e pensieri di ogni tipo, opinioni poco lusinghiere (eufemismo) sul nostro operato e tanto altro ancora. Dopo aver ascoltato sentivamo il bisogno di dire la nostra partendo dalla “presunta” trattativa con la cordata avellinese rappresentata dal signor Pino Sollazzo ed allestita su indicazione del tecnico Sergio La Cava.

Le tappe della vicenda sono ormai note: il signor Sollazzo prende contatti con il sindaco (casualmente ad iscrizione al campionato avvenuta e da noi perfezionata) e richiede i bilanci (cosa inusuale per le Associazioni dilettantistiche) trovando in noi la massima collaborazione. Dopo un primo incontro a Palazzo di Città però, nonostante le numerose sollecitazioni, il signor Sollazzo non ha più messo piede in città esternando attraverso i media la sua stizza per un debito del quale non sarebbe stato messo al corrente e di cui a suo dire non vorremmo farci carico. Quel debito è l’IVA, un debito che stiamo onorando insieme ai galantuomini dai quali abbiamo rilevato le quote societarie 2 anni fa e che avevano cominciato a contrarlo. Il Barletta 1922 non ha alcun debito nei confronti di calciatori o fornitori ed è una delle società dilettantistiche più stimate di Puglia.

Questa è la verità e qualunque versione sia stata recepita anche grazie al troppo credito ed al troppo palcoscenico concesso a personaggi dei quali non conosciamo nemmeno il volto è totalmente falsa.

Ora in molto ci chiedono, cosa accadrà? A questo non sappiamo rispondervi. Abbiamo mantenuto la promessa di iscrivere la squadra al campionato con un ulteriore atto d’amore verso una piazza e una città che amiamo, restiamo a disposizione del sindaco e dell’amministrazione (che ringraziamo per l’impegno) nella speranza che qualcuno con davvero a cuore le sorti del Barletta possa cominciare a lavorare per tornare nei palcoscenici adeguati al nostro blasone. Forza Barletta, sempre!

Dileo: “L’IVA pretesto per non acquisire il Barletta”

Botta e risposta. Nei giorni scorsi aveva preso quota e sembrava potesse concretizzarsi ma nella giornata di mercoledì la trattativa per l’acquisizione del titolo sportivo del Barletta 1922 da parte di un gruppo di imprenditori avellinesi rappresentati da Pino Sollazzo ha subito una brusca e definitiva frenata.

Dopo una lunga interlocuzione con il sindaco Cosimo Cannito che dall’11 luglio detiene il titolo la cordata che farebbe riferimento Zeus Energia di Roma ha deciso di interrompere i contatti denunciando la presenza di un debito non sanato dalla vecchia proprietà. Per questo motivo il vice-presidente dimissionario della compagine biancorossa intervenuto nel corso della trasmissione di Teleregione Calciococktail ha voluto esporre la sua versione dei fatti.

Evidenziando come il debito della società sia rappresentato dall’IVA e come non ci sia alcuna pendenza verso calciatori o fornitori Dileo ha anche ribadito come il pagamento, dilazionabile, stia regolaramente avvenendo da parte sua, del presidente dimissionario Mario Dimiccoli e di tutti i rappresentanti delle precedenti gestioni.

Chiarita la posizione della società dimissionaria sulla trattativa naufragata con la cordata avellinese, Dileo non cancella le incognite sul futuro di un club regolarmente iscritto al campionato ma senza ancora una proprietà che possa allestire una squadra competitiva.

A Barletta la terza edizione del “Torneo antirazzista

Lo sport come volano per l’integrazione e la multirazzialità. Per il terzo anno consecutivo il BOB di Barletta ha ospitato il torneo di calcio antirazzista, organizzato dal Collettivo Exit per promuovere una volta di più i valori della fratellanza e dell’antirazzismo.

La manifestazione dedicata alla memoria di Francesco Damato, componente del collettivo scomparso prematuramente lo scorso anno, si è articolata in 2 giorni all’insegna della multiculturalità.

Oltre alle avvincenti sfide sulla sabbia il torneo antirazzista ha dato vita a momenti di grande riflessione, uno su tutti quello dedicato all’esperienza dell’Afro Napoli United. Pietro Spaccaforno dirigente della compagine partenopea iscritta al campionato di Eccellenza ha illustrato l’esperienza di un club che rappresenta al meglio l’idea di sport come strumento di aggregazione.

Al centro della manifestazione la testimonianza di chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese per cercare una vita migliore.

Dimiccoli: “Iscriveremo il Barletta al campionato”

Il Barletta sarà iscritto al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Ma gli scenari futuri, a partire dal tipo di squadra che sarà allestita, sono ancora tutti da decifrare. A 9 giorni dalla consegna del titolo sportivo al sindaco Cosimo Cannito ed a 6 dalla scadenza dei termini per l’iscrizione al massimo torneo dilettantistico regionale il presidente dimissionario Mario Dimiccoli è tornato a parlare.

Il numero 1 biancorosso uscente ha annunciato la volontà di iscrivere la squadra al campionato ad ha ripercorso quanto accaduto dall’1 aprile, data delle dimissioni in blocco della dirigenza composta oltre che da Dimiccoli anche da Vincenzo Bellino, Walter Dileo e Pino Pollidori. In questo lasso di tempo, ha evidenziato Dimiccoli, nessuno ha mostrato serio interesse per le sorti del calcio barlettano.

Dimiccoli ha evidenziato inoltre come nemmeno la consegna del titolo al primo cittadino abbia smosso l’imprenditoria locale. Da qui la decisione di iscrivere la squadra al campionato, un atto che però non spazza via i dubbi sul futuro del sodalizio biancorosso.

La calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani

Quattro piazze blasonate unite da uno strano destino, l’essere ad un passo dal baratro. A legare la calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani è il filo sottile dell’incertezza, un filo che con il passare dei giorni rischia sempre più di spezzarsi.

Mentre Corato, Fortis Altamura, Unione Calcio Bisceglie e le matricole San Marco e Deghi ravvivano il mercato del campionato di Eccellenza Pugliese, le nobili decadute annaspano tra problemi societari e strutturali. Emblematico è il caso del Barletta, il cui titolo sportivo è nelle mani del sindaco Cosimo Cannito. Il disimpegno della vecchia compagine societaria arrivato lo scorso 1 aprile è culminato negli scorsi giorni con il passaggio di consegne al primo cittadino e nonostante le rassicurazioni circa l’iscrizione al campionato continua a dominare l’incertezza. Sullo sfondo di questa situazione l’atavica questione stadio: la riapertura parziale del “Puttilli” per ottobre appare fattibile, ma la mancanza di una società farebbe assumere alla vicenda contorni grotteschi.

Grave, a tratti gravissima è la situazione del San Severo. La bolla emersa nei giorni scorsi con i 25mila euro di crediti vantati dall’ASD Eagles per la gestione del settore giovanile mettono la società in grande difficoltà e nonostante le risposte piccate della dirigenza giallogranata la situazione appare intricata. Intriacata è senza dubbio anche la situazione della Vigor Trani: patron Lanza sembrerebbe intenzionato a proseguire il suo percorso anche lontano dal “Comunale” ma restano in piedi tentativi di rilevare il titolo da parte dell’imprenditoria tranese. Molto attiva è l’imprenditoria gallipolina: il destino del sodalizio giallorosso appare in bilico tra l’attuale società ed una nuova cordata pronta e rilevarne le quote. In attesa della possibile svolta  sembra essere rientrato l’allarme relativo allo stadio “Bianco” che dovrebbe essere utilizzabile in deroga nella prossima stagione. Oltre a quella delle big, resta in bilico anche la situazione del Mesagne il cui titolo sportivo è stato messo in vendita dal presidente Todisco. Quando mancano due settimane al termine ultimo per iscriversi al campionato a regnare è l’incertezza.

Il Barletta 1922 nelle mani del sindaco Cosimo Cannito

La voce era ormai insistente da giorni, ora è ufficiale: il titolo sportivo del Barletta 1922 è nelle mani del sindaco della Città della Disfida Cosimo Cannito. A darle l’annuncio è stata la dirigenza dimissionaria biancorossa con un comunicato nel quale si ripercorrono le tappe degli ultimi 90 giorni, quelli nei quali Mario Dimiccoli, Vincenzo Bellino, Walter Dileo e Pino Pollidori hanno atteso una svolta che non c’è mai stata.

In questo lasso di tempo, si legge nel comunicato, nessuna forza imprenditoriale eccezion fatta per la cordata rappresentata da Franco Simone ha effettuato sondaggi per rilevare la società. Non facendo alcun riferimento alla mancato accordo con l’Audace Barletta per un progetto unitario la dirigenza dimissionaria ha evidenziato come non vi siano pendenze da sanare e come la società sia dotata di un settore giovanile completo di tutte le categorie. Con la consegna del titolo sportivo nelle sue mani, il sindaco Cosimo Cannito avrà ora il compito di cercare forze imprenditoriali disposte a dare il via ad un nuovo progetto. Qualora questo non dovesse avvenire entro il 25 luglio, data di scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese, le pratiche per permettere al Barletta nell’organico del massimo torneo dilettantistico pugliese saranno comunque regolarizzate dalla diregenza uscente in modo tale da salvare quantomeno la categoria. In ogni caso, a partire da questo momento ogni scenario appare possibile, il futuro del calcio a Barletta è nelle mani del sindaco Cosimo Cannito.

Barletta 1922, attese novità sul titolo sportivo

Ancora nessun comunicato ufficiale, ma le intenzioni sono ormai chiare. La dirigenza dimissionaria del Barletta 1922 lascerà il titolo sportivo nelle mani del sindaco Cannito. Il futuro biancorosso potrebbe decidersi nelle prossime ore, dopo che i proprietari del club renderanno ufficialmente noti gli ultimi sviluppi.
La nota della società, prevista già da diversi giorni, verrà pubblicata a breve. Il contenuto è praticamente noto: nessun acquirente seriamente disposto a rilevare il titolo o ad affiancare la dirigenza, amministrazione comunale incapace di dare garanzie sullo stadio “Puttilli” e l’intenzione di disimpegnarsi definitivamente, consegnando il titolo sportivo al primo cittadino.
L’epilogo negativo del Barletta 1922, dopo la conferma del comunicato, aprirà nuovi scenari anche dal punto di vista del calciomercato: diversi giocatori erano ormai pronti a rinnovare con il club biancorosso, mentre adesso potrebbero diventare pezzi pregiati nella sessione estiva. Il tutto, mentre l’unica squadra cittadina certa del suo futuro è l’Audace Barletta, pronta a chiedere il ripescaggio in Eccellenza.
La scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato è prevista per il 18 luglio, ma non sono escluse proroghe di una settimana per casi eccezionali o richieste incomplete. La palla dovrebbe presto passare al Comune di Barletta, con cui dovranno interfacciarsi eventuali imprenditori per rilevare il titolo sportivo. Lo spettro di un anno senza calcio si fa sempre più concreto.

Barletta – La dirigenza resta dimissionaria, nessun contatto per la nuova stagione

Intervenendo in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa e relative a presunti movimenti della società dimissionaria o di componenti della stessa volti all’allestimento di un organico per la prossima stagione agonistica, la dirigenza smentisce categoricamente qualsiasi tipo di contatto con allenatori o giocatori confermando la propria volontà di fare un passo indietro. La società resta in vendita.

Si muovono Corato, U.C. Bisceglie e F. Altamura. Tutto fermo a Barletta

La fase clou è ancora lontana, ma il mercato comincia a scaldare i motori anche nel campionato di Eccellenza Pugliese. Tra compagini con le idee già ben chiare ed altre ancora alle prese con dubbi e problemi societari si cominciano a scaldare i motori in vista dell’edizione 2019-2020 del massimo campionato dilettantistico regionale.

Tra le compagini più attive in queste primissime fasi di mercato troviamo senza dubbio Fortis Altamura, Corato, U.C. Bisceglie ed anche il Molfetta calcio con quest’ultima che però non ha ancora sciolto il nodo relativo alla panchina. Già ampiamente annunciato il nome del tecnico Fabio Prosperi la compagine murgiana ha ufficializzato le riconferme di Sisalli, Loiudice, Campanella, Cannito, Abbrescia e Dimatera ed ha annunciato anche l’arrivo di Dellino dal Bitonto. Le prossime mosse del ds Saponieri saranno probabilmente volte a rinforzare l’attacco con un innesto di spessore. Da un innesto di spessore in avanti potrebbe ripartire anche il Corato con il Ds Vito Tursi pronto ad allestire una rosa giovane e senza reduci dalla scorsa disastrosa stagione: tra i nomi dei possibili rinforzi circola con insistenza quello di Vito Falconieri, ex attaccante del San Severo lo scorso anno in forza a Spoleto. Sui giovani come sempre punterà l’U.C. Bisceglie del duo Papagni-Di Simone intento a valutare le riconferme di pezzi pregiati come Triggiani, Quercia e Bufi ed interessato ad interessato ad un innesto di esperienza per la difesa: si fanno i nomi dell’ex Taranto Vito Di Bari e dell’ex Vigor Trani Matteo Camasta. Si muove anche il Molfetta calcio che in attesa di ufficializzare la riconferma di Renato Bartoli in panchina ha puntato l’ex Corato Vito Morra per rinforzare il reparto offenisvo.

Meno fluide sono le situazioni di Barletta e Vigor Trani. Nella Città della Disfida la società resta dimissionaria e si resta ancora in attesa di conoscere gli sviluppi della questione “Puttilli” mentre a Trani non è da esculdere una permanenza di Mauro Lanza senza però il tecnico Giuseppe Scaringella che ha dato l’addio alla società nei giorni scorsi. Cambio di panchina, infine, anche per la neo-promossa Deghi Lecce che salutato Andrea Salvadore potrebbe ripartire dall’ex calciatore di Lecce e Roma Gouvinho Lima.

Eccellenza pugliese, la geografia del campionato 2019-2020

Da Vieste passando per Barletta fino ad arrivare alla rappresentanza salentina. In attesa dei responsi di un’estate che si preannuncia come al solito caldissima dal punto di vista oltre che del mercato anche delle vicende societarie, con la promozione del Brindisi in serie D la geografia del campionato di Eccellenza Pugliese 2019-2020 è praticamente completa.
Partiamo dall’estremo nord ed in particolare dal Vieste che ancora una volta sarà ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico regionale. La squadra garganica, ormai habituè dell’Eccellenza Pugliese, ripartirà dal tecnico Bonetti e dall’ottimo sesto posto dello scorso anno per provare a migliorarsi ulteriormente. Chi vorrà migliorarsi mirando alla vetta è il San Severo che dovrebbe puntare sul ritorno di Danilo Rufini in panchina per centare la promozione in serie D ottenuta nel 2012-2013 proprio con il tecnico ex Brindisi. La pattuglia delle formzioni daune sarà completata da due neo promosse, il San Marco vincitore del girone A dello scorso campionto di Promozione e lo Sporting Donia, ora diventato Orta Nova ed in attesa di ripescaggio in qualità di finalista della Coppa Italia di Promozione.
Scendendo nella BAT, troviamo le due nobili in difficoltà: Barletta e Vigor Trani. Cupo appare il futuro dei biancorossi con la società dimissionaria e con la questione “Puttilli” ancora in divenire e cupo appare anche quello della Vigor Trani sempre in attesa di conoscere le mosse di patron Lanza. Più serena la situazione dell’Unione Calcio Bisceglie con il nuovo responsabile dell’area tecnica Aldo Papagni e delle baresi con Corato e Fortis Altamura già in marcia con Di Domenico e Prosperi in panchina e con il Molfetta calcio pronto a riconfermare Renato Bartoli per tentare un campionato di vertice. L’eccellenza 2019-2020 saluterà anche il ritorno del Martina del riconfermato Giacomo Marasciuolo ed accoglierà le new-entry salentine Ugento e Deghi Lecce pronte ad affiancare l’Otranto del confermatissimo Gigi Bruno ed il Gallipoli sempre però alle prese con la questione stadio. Un punto interrogativo pende infine sul Mesagne il cui presidente Todisco ha annunciato di voler passare la mano facendo addensare nubi nere sul futuro del club messapico.

Barletta k.o. a Brindisi, fine delle speranze play-off

Nonostante la doppia superiorità numerica a disposizione per tutta la ripresa il Barletta finisce k.o. a Brindisi ponendo fine alle speranze di accedere ai play-off. I messapici si impongono per 2-1 e volano ai play-off nazionali.

TabellinoBRINDISI (4-4-2): Rollo (51′ Pizzolato); Ruscigno, Fruci, Ianniciello, Schirone; Procida (10′ Zizzi), Iaia, (50′ Giunta), Marino (95′ De Pasquale); Pignataro, Acosta. A disposizione: De Fazio, Lieggi, Giunta, Marzella, Girardi, Salamina. All. Olivieri.

BARLETTA (4-3-3): Bua; Zingrillo (56′ Faccini), Bruno, Telera, Fanelli; Diomandé, Milella, Barrasso (56′ Nannola); Varsi, Negro (56′ Lorusso), Saani. A disposizione: Capossele, Lamacchia, Dinoia, Cristallo, Morra, Diterlizzi. All. Cinque.

Marcatori: 13′ Ruscigno (BR), 21′ rig. Pignataro (BR), 41′ Saani (BT).

Ammoniti: Fruci (BR), Acosta (BR), Bruno (BT), Zizzi (BR), Saani (BT), Iaia (BR), Telera (BT), Marino (BR).Espulsi: Fruci (BR) al 6′, Pignataro (BR) al 44′.Angoli: 2-5.Recupero: 5′ pt, 7′ st.
PRIMO TEMPO
4′ Gol annullato al Brindisi
6′ Secondo giallo per Fruci, Brindisi in 10 uomini
12′ Ruscigno trova il bersaglio dalla distanza, Brindisi in vantaggio17′ Corner Negro e testa di Saani, salva in qualche modo la difesa brindisina21′ Calcio di rigore per il Brindisi, raddoppia Pignataro
24′ Occasione per Barrasso sugli sviluppi di un piazzato, blocca Rollo
40′ Saani, accorcia le distanze il Barletta
43′ Rosso diretto per Pignataro, Brindisi in 9 uomini
50′ Fine primo tempo, Brindisi 2 Barletta 1
SECONDO TEMPO
11′ Triplo cambio Barletta, dentro Nannola, Faccini e Lorusso per Barrasso, Negro e Zingrillo
39′ Punizione di Faccini, palla di poco a lato
41′ Conclude Iaia, respinge Bua
46′ Punizione di Faccini, palla sopra la traversa
53′ Finisce qui, vince il Brindisi

Molfetta Calcio, sconfitta per 2-1 con il Barletta

Un buon secondo tempo non basta ai ragazzi di mister Bartoli per ottenere il definitivo pari
La Molfetta Calcio non riesce a far punti in trasferta con il Barletta ma non demerita. I ragazzi di mister Bartoli perdono per 2-1 restando in partita sono alla fine, facendosi preferire nella ripresa ai padroni di casa. Prima frazione, infatti, soporifera, giocata a ritmi blandi da entrambe le squadre. È più pericoloso il Barletta, vedi destro angolato di Barrasso al 9′ deviato in angolo, il colpo di testa alto di Saani al 27′ e il destro a lato di Varsi, tra più positivi e sempre nel vivo del gioco.
Nella ripresa, dopo pochi minuti, Faccini porta in vantaggio i padroni di casa su punizione dal limite. Entra Vitale per Terrone per un 4-3-3 per giocare “a specchio” con i padroni di casa e creare superiorità numerica sugli esterni con la verve dello stesso Vitale. La Molfetta Calcio pressa i propri avversari facendo girare velocemente il pallone ma al 61′ Varsi raccoglie una palla vagante in area e batte De Santis in diagonale. Vitale accorcia su rigore concesso per fallo di mano in area di Telera e ci riprova con un gran destro da fuori area con palla respinta dal portiere di casa. Il Barletta ci priva ancora con Faccini nel finale ma De Santis devia in corner.
I biancorossi, ampiamente salvi, se la vedranno ora in casa con il Corato prima di concludere il proprio campionato in trasferta ad Otranto.

Tabellino
BARLETTA 1922 (4-3-3): Capossele; Fanelli, Telera, Bruno, Zingrillo; Diomandé, Milella, Barrasso (72’Lorusso); Faccini, Saani, Varsi.
A disposizione: Cristallo, Bua, Lamacchia, Dinoia, Morra, Nannola, Negro, Diterlizzi. All: Cinque

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): De Santis; Pinto, Di Cosmo, Lorusso, Cfarku; Bozzi (78′ Colella), Logrieco, Lanzillotta, Loseto; Ventura, Terrone (52′ Vitale). A disposizione: Petruzzelli, Fidanza, D’Augenti, Bartoli, Paparella, Dibari, Loconsole. All: Bartoli

Arbitro: Di Loreto di Terni (Favilla di Foggia-Latini di Foggia)
Reti: 48’Faccini, 61’Varsi, 67’rig.Vitale
Note: Angoli 6-5. Ammoniti: Loseto, Ventura, Vitale, Fanelli, Diomandé. Recupero 2′, 4′

Vigilia Barletta – Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna in campo e sfida in trasferta il blasonato Barletta alla ricerca di punti play-off. Appuntamento fissato a domenica 24 marzo alle ore 15:00 presso il campo Manzi-Chiapulin.
I biancorossi molfettesi vogliono chiudere al meglio il campionato e ottenere il miglior posizionamento possibile in classifica sfruttando al massimo gli ultimi tre turni di campionato in programma, a partire proprio dal match con il Barletta. Ritornerà in campo Lanzillotta, ristabilito dopo l’infortunio che lo ha fermato nell’ultimo mese, così come Vitale che ha scontato la squalifica rimediata due turni or sono.
I padroni di casa, invece, sono reduci da un punto nelle ultime tre gare e sono chiamati alla vittoria per non rinunciare matematicamente alla possibilità di disputare i play-off. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor  Luca Latini sempre della sezione di Foggia.

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.

Barletta, tutto pronto per la sfida di Trani

16 Mar 2019ufficiostampaComunicato Stampa
Preparazione conclusa con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto a scendere in campo domenica pomeriggio alle 15 sul prato del “Comunale” di Trani per sfidare la Vigor in un match valevole per il turno numero 27 del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla gara contro i ragazzi di Scaringella i biancorossi di Franco Cinque si presenteranno senza gli squalificati Negro e Telera.

L’avversario

Dopo 26 giornate di campionato giocate la Vigor Trani è ottava con 35 punti, la salvezza è praticamente acquisita. Dopo aver cullato a lungo il sogno play-off la squadra del tecnico Scaringella che non vince dallo scorso 10 febbraio (0-3 sul campo della Molfetta Sportiva) i biancoazzurri hanno rallentato la propria corsa raccogliendo solo 2 punti nelle ultime 4 uscite. In casa dove la vittoria manca dallo scorso 6 gennaio (1-0 al Molfetta Calcio), Mazzilli e compagni hanno raccolto 21 punti. Quello di domenica sarà il quarto incrocio tra le due squadre: dopo il doppio confronto degli ottavi di finale di Coppa Italia (0-0 al Manzi-Chiapulin e 0-1 firmato Saani al “Comunale”), nell’andata di campionato i biancorossi si imposero per una rete a zero grazie al gol dell’ex di Telera.

La terna arbitrale

A dirigere la gara sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Cosimmo Schirinzi della sezione di Casarano e dal signor Antonio Alessandrino della sezione di Bari.

Info biglietti

Sono state diffuse nella mattinata di oggi, sabato 16 marzo, le informazioni riguardanti la vendita dei biglietti nel Settore Ospiti per assistere a Vigor Trani-Barletta, partita in programma allo stadio Comunale di Trani domenica 17 marzo alle 15 per la 27^ giornata del campionato di Eccellenza. I biglietti saranno acquistabili SOLO alla biglietteria del Comunale a partire dalle 13.30 di domenica al costo di 5 euro. Ingresso gratuito per le donne.

Gallipoli corsaro a Barletta

Si interrompe dopo 20 gare la striscia positiva del Barletta. Al “Manzi-Chiapulin” in una gara della giornata numero 26 del campionato di Eccellenza Pugliese è il Gallipoli ad imporsi, decisiva la rete di Martena al minuto 76′. Di seguito, tabellino e cronaca del match.

BARLETTA-GALLIPOLI 0-1

BARLETTA 1922(3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola(46’Morra), Milella, Diomandé, Scialpi(67’Faccini); Varsi, Negro(67’Lorusso); Saani. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Zingrillo, Diterlizzi. All: Cinque

GALLIPOLI(4-3-3): Passaseo; Ruberto, Greco, Casalino, Gubello; Sansò, Portaccio, De Leo; Alemanni, Romano (53’Martena), Maiolo. A disposizione: Melissano, Epifani, Levanto, Marzano, Tricarico, Santomasi, Iurato, Colazzo. All: Luperto
Arbitro: Maccorin di Pordenone (Tommasi e Conte di Taranto)
Note-Angoli: 4-3. Ammoniti: Milella, Romano, Aprile
Reti: 76′ Martena

PRIMO TEMPO

5’Spunto di Alemanni, palla fuori alla sinistra di Sansonna.
9’Conclusione da buona posizione di Romano, tiro che termina alto.
20’Cross basso insidioso di Varsi, palla che viaggia in area ma senza deviazione di nessun giocatore del Barletta.
28’Botta di Negro, respinge la difesa ospite.
31’Occasione Barletta! Diomandé raccoglie una corta respinta della retroguardia del Gallipoli, ma il suo tiro termina alto.
38’Colpo di testa pericoloso di Saani, che prende il tempo giusto ma non inquadra la porta.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Gallipoli.

SECONDO TEMPO
47’Incredibile occasione per il Barletta! Saani intercetta palla, si invola verso la porta del Gallipoli e scavalca Passaseo con il pallonetto. Sulla linea arriva il salvataggio di Greco.
56’Tiro di Negro, palla fuori.
59’Altra occasionfe per il Barletta! Punizione di Scialpi che trova la deviazione di Saani, palla fuori.
60’Tiro di Alemanni, palla sul fondo.
62’Conclusione di Varsi contropiede, blocca Passaseo.
66’Che occasione per Negro! L’esterno biancorosso parte sul filo del fuorigioco, tenta il pallonetto, ma la palla termina clamorosamente fuori.
73’Ennesima chance per Saani. Lorusso serve in profondità Negro, ma il suo diagonale termina al lato.
76’Gol del Gallipoli. Martena prende il tempo a Bruno e supera Sansonna. 0-1
85’Conclusione a giro di Faccini, palla fuori.
95′ Finisce 0-1 tra Barletta e Gallipoli.

Barletta, sfortuna e recriminazioni, ad Otranto è 1-1

Finisce con un pari e tanto rammarico la trasferta ad Otranto. I biancorossi centrano il 20mo risultato utile consecutivo, rimontano l’iniziale svantaggio, ma sbattono contro la traversa in due occasioni. A 30 secondi dalla fine rete annullata a Milella per presunto fuorigioco.

OTRANTO (3-5-2): Caroppo; Schiavone, Nacci, Mancarella; Trovè M., Cisternino, Diarrà, Bolognese, Vergari; Palazzo (88′ Cortese), Villani. Giannaccari, De Maria, Calogiuri, Mariano, Marzo, Trovè F., Chirivi, Pelvi. All. Bruno

BARLETTA (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Aprile, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomande, Nannola; Varsi (85′ Faccini), Negro; Lorusso. A disp. Capossele, Cristallo, Morra, Fanelli, Dinoia, Zingrillo. All. Cinque

Marcatori: 20′ Trovè M. (O), 43′ Lorusso (B)
Note: calci d’angolo: 1-8; ammoniti: Schiavone e Vergari (O), Scialpi, Aprile, Milella Lamacchia e Telera (B); Espulsi: Telera (B) e Schiavone (O) all’80’; recuperi: 1′ pt. e 3′ st.

PRIMO TEMPO
1′ Barletta in campo con il 3-4-2-1, assenti gli squalificati Bruno e Saani oltre agli infortunati Di Terlizzi e Varola
17′ Punizione insidiosa di Scialpi, la palla attraversa tutta l’aria idruntina ma scivola sul fondo
20′ Gol dell’Otranto. Idruntini in vantaggio con M. Trovè bravo a rubar palla a Lamacchia e scagliare un bolide che fa secco Sansonna.
24′ Clamorosa traversa di Palazzo, il numero 9 davanti a Sansonna calcia a botta sicura me viene fermato dal legno.
43′ GOL DEL BARLETTA. Filtrante di Nannola per Lorusso che non sbaglia e fa 1-1
46′. Fine primo tempo, 1-1 al “Nachira”
SECONDO TEMPO
3′ st. Tentativo di Bolognese, palla a lato
13′ st. Punizione di Scialpi, vola Caroppo che è bravo anche a dire di no al successivo tentativo di Negro.
18′ st. Cross di Negro da sinistra, Aprile non ci arriva di un soffio
22′ st. Negro da fuori, palla a lato
31′ st. Contropiede Barletta, palla per Varsi che calcia ma colpisce una clamorosa traversa.
35′ st. Espulsi Schiavone e Telera per reciproche scorrettezze
40′ st. Esce Varsi entra Faccini
42′ st. Super parata di Caroppo sul colpo di testa a botta sicura di Faccini
44′ st. Ancora Caroppo a dire di no a Lorusso
48′ st. Punizione di Scialpi, rete di Milella ma l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco. Finisce 1-1 al “Nachira” tra Otranto e Barletta.