L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Borgorosso Molfetta sconfitto sul campo del Ginosa
Il Borgorosso Molfetta cade in rimonta sul campo del Ginosa Calcio: allo Stadio Miani finisce 2-1 per i padroni di casa grazie alla doppietta di Coquin nel secondo tempo dopo la rete iniziale di Sallustio.
Su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità a causa della forte pioggia, la squadra di Angelo Carlucci passa in vantaggio al 27′ grazie alla rete di Bruno Sallustio che sfrutta una palla vagante in aria su azione di calcio d’angolo. La prima frazione di gioco si chiude con il Borgorosso meritatamente in vantaggio. Nella ripresa cambia l’andamento della gara con il Ginosa più pericoloso: al 55′ Casale colpisce il palo sfiorando il pareggio dalla sinistra con un gran tiro. Al 68′ il Ginosa segna la rete del pareggio con Coquin che sfrutta un’indecisione di Castagno. Ancora padroni di casa pericolosi al 78′ con Loconte che colpisce la traversa su calcio di punizione.
Quando tutto sembrava volgere verso un pareggio, arriva la svolta della partita: al minuto 89 i biancazzurri completano la rimonta con una azione corale orchestrata da Loconte e Camara. La palla arriva ancora sui piedi di Coquin che segna la sua doppietta personale e la conseguente sconfitta del Borgorosso Molfetta.
Poker del Borgorosso Molfetta contro il Noicattaro
Padroni di casa subito pericolosi al 7’ con Monopoli che riceve palla su un corner di Campanale e colpisce il palo. Questa occasione è solo il preludio per il gol che sblocca la partita: al 9’ è Cubaj a regalare la prima rete di giornata con una bella rete su calcio di punizione. Il raddoppio potrebbe arrivare già al 13’ con uno scambio Paparella-Cubaj che manda al tiro il numero 10: questa volta l’estremo difensore avversario Ventrella para. Biancorossi dominanti e avanti 2-0 già al 20’ con Bruno Sallustio che sfrutta l’uscita errata del portiere del Noicattaro per siglare la rete del raddoppio. La terza rete dei molfettesi potrebbe arrivare già al 32’ sempre con Cubaj ma il suo tiro indirizzato all’incrocio dei pali viene respinto in corner da Ventrella con un autentico miracolo. La squadra di Carlucci macina occasioni da gol e al 33’ è Marco Sallustio a sfiorare il tris con un tiro al volo che termine di poco a lato. Si fa al riposo con il risultato di 2-0.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi al 47’ arriva una buona chance con Cubaj lanciato in profondità da Paparella. Sul corner successivo è Bruno Sallustio a siglare il 3-0 e la sua doppietta personale dopo un’ottima sponda di Monopoli. Al 58’ è sempre protagonista Bruno Sallustio: il suo tiro viene deviato con una mano da Renna che, già ammonito, finisce anzitempo la partita con il secondo giallo. Calcio di rigore per il Borgorosso ma Paparella si fa respingere il tiro da Ventrella. I padroni di casa non perdono fiducia e continuano ad attaccare alla ricerca della quarta rete. Al 63’ triangolo tra Sallustio B. e Grosso con conseguente tiro di poco alto. Nell’ultima parte di match girandola di cambi per entrambe le squadre ma poco cambia nell’andamento della sfida. Al 77’ primo squillo degli ospiti con un tiro di Guglielmi che esce di poco. Cinque minuti dopo ecco il poker del Borgorosso con una bella discesa di Lopez sulla destra: palla al centro e Ferrieri sigla il 4-0. Ultima azione degna di nota della partita è la traversa del Noicattaro con Vischi al 90’. Finisce 4-0 per il Borgorosso tra gli applausi del pubblico di casa che può sorridere anche per questa domenica.
Il Borgorosso cade sul campo del Norba Conversano
Sconfitta in trasferta per il Borgorosso Molfetta che perde allo Stadio Peppino Lorusso di Conversano contro i padroni di casa del Norba Conversano. I biancorossi giocano una partita al di sotto delle aspettative e perdono 2-0 con entrambe le reti maturate nel secondo tempo.
Nella prima frazione di gioco c’è un sostanziale equilibrio tra le due squadre che stentano a farsi male: si lotta a centrocampo ma non arrivano particolari occasioni per segnare. Nel secondo tempo arriva la svolta della sfida: al 55′ è Cfarku a chiudere una bella azione del Norba e a battere Barile per segnare la rete del vantaggio. Da quel momento ci si aspetterebbe la reazione del Borgorosso per cercare il pareggio, invece i molfettesi non riescono a replicare al gol subito.
Nonostante la difficoltà di pervenire al pari, la squadra di mister Carlucci riesce a restare in partita per gran parte del secondo tempo ma senza mai pungere l’estremo difensore avversario a parte qualche rara sortita offensiva. Nel finale di partita arriva il raddoppio del Norba siglato da Haka che chiude i conti con il definitivo 2-0. Borgorosso ancora ko in trasferta e che cercherà al Paolo Poli il riscatto: prossimo appuntamento domenica 10 novembre contro il Noicattaro.
L’ASD Norba Conversano torna al successo
Termina con il risultato di 2-0 la sfida tra il Conversano e il Molfetta. I padroni di casa vincono grazie alle reti messe a segno da Cfarku e Haka.
Un successo importante dei conversanesi, i quali non venivano da brillanti prestazioni. Contava solamente vincere ed il risultato è arrivato.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo 55 minuti di gioco grazie al gol messo a segno da Kevin Cfarku.
Il Molfetta è bravo a mantenere un possesso palla tanto prolungato quanto sterile, visto che sono praticamente nulle le sortite offensive della formazione ospite. Il Norba attende per colpire e riesce a trovare il raddoppio, con una rete del bomber Johnny Haka che taglia le gambe al Molfetta che non riesce più a reagire ed esce sconfitto dal “Peppino Lurusso”.
Da segnalare l’ottima prova di Maurizio Gassi classe 2001, risultato il migliore in campo.
L'ASD Norba Conversano torna al successo
Termina con il risultato di 2-0 la sfida tra il Conversano e il Molfetta. I padroni di casa vincono grazie alle reti messe a segno da Cfarku e Haka.
Un successo importante dei conversanesi, i quali non venivano da brillanti prestazioni. Contava solamente vincere ed il risultato è arrivato.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo 55 minuti di gioco grazie al gol messo a segno da Kevin Cfarku.
Il Molfetta è bravo a mantenere un possesso palla tanto prolungato quanto sterile, visto che sono praticamente nulle le sortite offensive della formazione ospite. Il Norba attende per colpire e riesce a trovare il raddoppio, con una rete del bomber Johnny Haka che taglia le gambe al Molfetta che non riesce più a reagire ed esce sconfitto dal “Peppino Lurusso”.
Da segnalare l’ottima prova di Maurizio Gassi classe 2001, risultato il migliore in campo.
Don Uva battuto 2-0 dal Borgorosso Molfetta al “Paolo Poli” in un match dalle poche emozioni
Nella seconda frazione di gioco sono i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore, anche se il Don Uva sa ben arginare gli attacchi avversari. Da segnalare la traversa di Cubaj su calcio piazzato al 18’.
Dopo 10’ arriva la rete che sblocca il risultato: Anselmi sfrutta un’indecisione difensiva e, a porta libera, deposita in rete. Al 38’ capitan Paparella raddoppia dal dischetto.
A pochi minuti dallo scadere i biscegliesi restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Amoroso.
Domenica prossima la squadra di Capurso affronterà al “Di Liddo” il Castellaneta Calcio, reduce dalla vittoria interna contro il Ginosa.
Castagno, Lopez, Valente, De Ceglia, Cataldo, Lucarelli, Loiacono (Anselmi dal 10’ st), Ferrari, Paparella (Sallustio M. dal 40’ st), Cubaj (Campanale S. dal 35’ st), Roselli (Sallustio B. dal 18’ st).
A disposizione: Barile, Monopoli, De Gennaro, Campitello, Piccinni.
Allenatore: Carlucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Strippoli, Logoluso, De Cillis G., Cafagna (De Cillis S. dal 30’ st), Troilo D. (Addario dal 30’ st), Pietratuono, Porcelli, Amoroso, Pasculli (Binetti dal 43’ st), Conte (Evangelista dal 29’ st).
A disposizione: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata, Zagaria.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Lauriola di Foggia.
Assistente1: Dimonte di Barletta. Assistente 2: Rizzi di Barletta.
Marcatori: Cubaj (18’ st), Paparella (38’ st).
Una brutta Rutiglianese inciampa sulla Borgorosso
Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo esterno di Bitritto, cade anche davanti al pubblico amico al cospetto della Borgorosso Molfetta, vittoriosa per 0-2. Poco, nel complesso, lo spettacolo offerto dalle due contendenti, che in compenso hanno sfoggiato una dose cospicua di agonismo per tutto l’arco della sfida. La differenza, ai fini del risultato, l’hanno fatta la rivedibile prestazione dei granata – apparsi irriconoscibili rispetto alle uscite precedenti – e due delle poche sortite offensive, portate a buon esito, da parte dei molfettesi.
Wilson e Iurlo sono gli indisponibili in casa Rutiglianese. Mister Corti ridisegna i suoi con un 4-4-1-1 avanzando Tanzella sulla corsia alta di sinistra e schierando, dall’inizio, la Caselli alle spalle di Bux. L’avvio di gara è subito in salita per i padroni di casa che, al 5′, passano in svantaggio: Sallustio B. parte da posizione defilata, si accentra infilandosi tra due maglie granata e trafigge Pagano per lo 0-1. Veementi, nella circostanza, le proteste di Gentile e compagni nei confronti della terna: la rete, infatti, è viziata dalla rapida battuta di una rimessa laterale, da parte degli ospiti, in realtà inesistente vista la segnalazione dell’assistente per un fallo su Lorusso. Quest’ultima completamente ignorata dal sig. Curci, tratto in inganno dalla repentina esecuzione del fallo laterale stesso.
Per la reazione rutiglianese bisogna ad ogni modo aspettare il 16′, quando un disimpegno errato della difesa biancorossa spalanca la via della porta a Bux che, da posizione ottimale, non inquadra lo specchio. Quattro minuti più tardi, è nuovamente la Borgorosso ad affacciarsi nella metà campo locale ma la deviazione in corsa di Roselli non sorprende Pagano. Gli ospiti, a vantaggio acquisito, si difendono con ordine e la Rutiglianese, pur facendo collezione di calci d’angolo (ben 7 nel solo primo tempo, ndr), fa fatica ad impensierire l’estremo difensore Castagno. Quest’ultimo, al 34′, blocca senza patemi un colpo di testa centrale di Gernone. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca Borgorosso: Sallustio ci prova dalla distanza ma Pagano risponde “presente” con un volo plastico. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Nella ripresa partono forte gli ospiti che, al 52′, provano a chiudere i conti: solo la traversa, però, nega la gioia del goal a Roselli. Corti prova a rimescolare le carte in tavola e inserisce, dalla panchina, Deflorio e Dipierro per Tanzella e Caselli. In campo, ad ogni modo, non si registra un cambio di marcia. Al 65′ Vernice ci prova con la specialità della casa ma Castagno vola e smanaccia. Sul prosieguo dell’azione, Bux viene agganciato da un difensore ospite in piena area di rigore ma per il sig. Curci della sezione di Bari si può proseguire. La contesa, a questo punto, si incattivisce e a farne le spese è il molfettese Loiacono, espulso al minuto 85 per un’entrataccia da dietro ai danni del subentrato Baldè. La Rutiglianese, però, ha poco tempo per rientrare in partita approfittando della superiorità numerica perchè, al 90′, la Borgorosso approfitta di un errore in fase di impostazione dei granata e, con Anselmi, chiude difatti i conti. Nel folto recupero, da segnalare un colpo di testa – in torsione – di Bux, su cui Castagno compie un intervento prodigioso. Al “Comunale” termina 0-2.
RIN. RUTIGLIANESE – BORGOROSSO MOLFETTA 0-2
5′ p.t. Sallustio B., 45′ s.t. Anselmi
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano, Lorusso (dal 42′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gernone, Gentile, Tanzella (dal 9′ s.t. Deflorio), Vernice, Bux, Caselli (dal 17′ s.t. Dipierro), Leti (dal 26′ s.t. Baldè) – all. Corti
MOLFETTA: 1.Castagno, 22.De Gennaro, 13.Lopez, 4.De Ceglia, 5.Cataldo (dal 23′ p.t. Lucarelli), 6.Ragno (dal 1′ s.t. Anselmi), 23.Loiacono, 25.Monopoli, 99.Sallustio B. (dal 23′ s.t. Paparella), 21.Roselli (dal 43′ s.t. Sallustio M.), 27.Ferrieri – all. Carlucci
ARBITRO: Sig. Curci della sezione di Bari
AMMONITI: Lofano, Gernone, Gentile // Ragno, Sallustio B., Roselli
ESPULSI: Loiacono (M) al 40′ s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 7-1 // 3-2
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti
Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.
Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.
Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.
Canosa – Borgorosso Molfetta 0-2, prestazione sottotono per i rossoblù
Nell’incrocio tra le due squadre entrambe a caccia dei primi punti della stagione, esce vincitore il Borgorosso Molfetta. Allo stadio “San Sabino” i due calci di rigore trasformati da Cubaj decidono la sfida. I rossoblù si sono resi protagonisti di una prestazione decisamente sottotono, incassando così la terza sconfitta consecutiva in altrettante gare di campionato.
Certamente un debutto non dei migliori per il nuovo arrivato sulla panchina canosina, mister Celestino Ricucci, che per l’occasione schiera i suoi nuovi uomini mantenendo l’assetto del 4-3-3, visto in coppa nella buona prova con la Real Siti, inserendo unicamente Abruzzese al posto di Lacerenza, con Ujka che torna sulla corsia di destra.
Si parte soft, senza particolare pressione su entrambi i fronti. Al minuto 8 Ieva si fa vedere dalle parti dell’estremo difensore con un doppio tentativo di testa, impattando però la sfera senza troppa convinzione. Con lo scorrere del tempo, il Borgorosso con un paio di tentativi prova a prendere le misure, specialmente al minuto 23, quando Paparella in area con una mezza rovesciata per poco non trova l’impatto vincente. Al ’34 da segnalare l’uscita di scena di Iacobone, che nel giorno del suo esordio stagionale, è costretto prematuramente a chiedere il cambio a causa di un problema muscolare, al suo posto Erminio. Le brutte notizie non sono però finite: passano solamente due minuti e il direttore di gara, la Signora Giorgia Cacciapaglia della Sezione di Bari, concede un calcio di rigore per il Borgorosso. Episodio francamente alquanto rivedibile, in quanto sembra essere lo stesso giocatore ospite a cercare il contatto, lasciandosi cadere in area. Dal dischetto Cubaj non perdona, portando i biancorossi in vantaggio.
La risposta del Canosa non arriva, la manovra dell’undici rossoblù risulta essere lenta e confusa, impensierendo poco e niente la difesa avversaria. Sul finire del primo tempo però, si ravvisa ancora una volta una decisione arbitrale pressoché discutibile: su un lancio lungo di Landolfi, il portiere molfettese esce in presa sicura ma la palla gli sfugge letteralmente dalle mani, Ieva ne approfitta e con una rovesciata mette la palla in rete, ma il direttore di gara annulla per presunta carica ai danni dell’estremo difensore. Il primo tempo si chiude allora sullo 0 – 1.
Nella ripresa il ritornello non cambia. Il Canosa non sembra aver fatto tesoro dell’intervallo per cercare di mettersi in sesto, continuando ad essere piuttosto impacciato. Di pari passo cresce invece l’autostima dei giocatori giunti da Molfetta, che al ’54 sfiorano il raddoppio con Paparella che da un passo manda la sfera sul palo a Crisantemo battuto. Doppio vantaggio che avviene invece al minuto 62 ancora con un penalty, con il direttore di gara che sanziona un intervento scomposto di Ujka. Dagli undici metri si ripresenta nuovamente Cubaj che per la seconda volta fredda Crisantemo.
Per il Canosa è confusione totale: i padroni di casa stentano a reagire e a produrre azioni degne di nota, se non al ’69 con un colpo di testa di poco a lato di un buon Ieva. Bene anche dalla panchina D’Ambrosio e Patruno, tra i pochi insieme a Ieva a vendere cara la pelle fino all’ultimo minuto.
Da qui allo scadere il risultato non cambia. Vince il Borgorosso che rimette a posto l’avvio difficile di campionato cancellando quel pesante zero dalla classifica. Discorso al contrario invece per il Canosa, che accende così il terzo semaforo rosso di fila. Prossimo appuntamento domenica 29 nella proibitiva trasferta di Manfedonia.
La salita si fa sempre più ripida, ma siamo solamente all’inizio di un lungo percorso.
Manfredonia-B.Molfetta 6-1: avvio folgorante dei sipontini
Il campionato di promozione è iniziato col botto per il Donia, che si è scontrato con il Borgorosso, squadra di Molfetta che dopo il vantaggio provvisorio non ha saputo fare meglio dei padroni di casa.
Già dai primi minuti è il Donia ad attaccare e ad avere più occasioni. Al 4^ Trotta cade a causa di un fallo a pochi centimetri dall’area avversaria e viene concessa una punizione, sprecata perché Castagno intuisce la traiettoria. Un’altra occasione importante si presenta con il passaggio dalla sinistra del n.9 Albrizio di nuovo per il capitano, tuttavia il risultato non si sblocca. La sfida si anima con la perla di Roselli, attaccante del Borgorosso che riesce a segnare piazzandosi al centro e colpendo la palla al volo con il destro (22^). La risposta dei sipontini non si fa attendere ed è Stoppiello a pareggiare (24^), grazie ad una cannonata di destro partita quasi da centrocampo. Dopo una serie di azioni belle ma inconcludenti da parte di ambedue le squadre, arriva anche il gol di Telera (45^+1), nuovo acquisto, grazie all’assist di Laboragine.
Si va al riposo con il punteggio di 2-1 a favore dei sipontini.
Al 59^ entra Grumo al posto di Stoppiello e da lì la sfida cambia: al 64^ riesce anche lui a fare gol di sinistro con Castagno fuori dai pali. Grazie ad un fallo ai danni di Trotta (70^), il Donia segna il quarto gol realizzato dal dischetto proprio dal capitano e, al 78^, è di nuovo Grumo a firmare per ultimo la vittoria, con un gol molto simile al precedente.
L’attaccante si è sempre distinto per la sua tecnica e già nella scorsa stagione ha dato modo più volte di farsi apprezzare. Dulcis in fundo, c’è l’incornata vincente di Santoro al 90^.
Sia i ragazzi che il mister sono veramente soddisfatti del lavoro svolto e pensano che sia soprattutto merito della compattezza della squadra. Secondo le dichiarazioni, non ha intimorito il primo gol degli ospiti ma al contrario li ha spronati a far di più e per la prossima sfida sperano di mantenere la stessa determinazione. Anche Sallustio Bruno, attaccante del Borgorosso, ha voluto esprimere la sua amarezza ai microfoni, dicendo che è venuto a mancare il gioco di squadra e la concentrazione, permettendo al Donia di stravincere ma sono sicuri di rifarsi nella prossima sfida in casa. Niente male come prima gara!
Michela Rinaldi
Manfredonia, da domani si fa sul serio
Da domani, domenica 8 settembre, avrà inizio la stagione 2019/2020 del Campionato di Promozione, con il Manfredonia serio candidato alla vittoria finale. Saranno felicissimi i tifosi sipontini che per tutta la stagione precedente hanno incitato i ragazzi a far sempre di più, fino a compiere il famoso “passo in più”. Tra grandi addii e graditissime conferme, si prospetta un anno calcistico molto intenso, tutto da seguire e sostenere fino alla fine.
Esordio in casa, domenica 8 settembre, con il Borgorosso Molfetta.
Michela Rinaldi
Una domenica da incorniciare per il Borgorosso Molfetta
Una domenica da incorniciare quella vissuta dal Borgorosso Molfetta, che stravince il derby contro la Virtus per la quarta volta in stagione e guadagna all’ultimo respiro la qualificazione ai play-off.
La stracittadina viene sbloccata già al 7′ quando il solito Cubaj batte Mongelli con un bel tiro dal limite dell’area per il vantaggio del Borgorosso. Il raddoppio arriva al 20′ con Petrone che si fa trovare pronto su azione da corner sfruttando una palla vagante in area di rigore. Il tris potrebbe arrivare già nel primo tempo con Campanale ma il suo tiro si stampa sulla traversa: la prima frazione termina 2-0 per i ragazzi di Leonino.
Nella ripresa va in scena la goleada biancorossa con De Ceglia che già al 46′ chiude definitivamente i conti. Al 54′ è D’Ambrosio a siglare il poker dopo una traversa colpita da Digiovinazzo in rovesciata. La Virtus Molfetta non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Castagno e nel finale arriveranno ancora altre due reti del Borgorosso. Fra 81′ e 83′ sono Campanale e Piccinni ad aggiungersi nel tabellino per il definitivo 6-0. Al termine della partita ci sono stati circa 10 minuti surreali di attesa al Paolo Poli per conoscere l’esito della partita fra Real Sannicandro e Stornarella: con il 2-2 maturato a distanza, i biancorossi hanno guadagnato il pass della semifinale play-off, con grande gioia di giocatori, staff e tifosi presenti allo stadio.
Prossimo appuntamento sarà dunque in casa del Canosa Calcio, terzo classificato, in gara secca per giocarsi la finalissima contro il Manfredonia Calcio 1932. Quanto fatto fin qui è già storia ma continuare a sognare è d’obbligo!
Il Borgorosso Molfetta non tradisce le aspettative, 4 reti alla Gioventù Calcio Cerignola
Il Borgorosso Molfetta in casa non tradisce mai le aspettative e anche contro la Gioventù Calcio Cerignola è arrivato un netto successo, con due reti per tempo.
Gli ospiti disputano un buon inizio di partita, infatti i primi venti minuti sono piuttosto equilibrati. La sfida si sblocca al 20′ quando Digiovinazzo trova la sua seconda rete consecutiva battendo l’estremo difensore avversario. Il raddoppio arriva dopo 8 minuti con Campanale beccato in profondità e abile a segnare la sua prima rete dopo il lungo infortunio. Il primo tempo si chiude 2-0 senza difficoltà.
Nella ripresa il copione non cambia e i biancorossi chiudono subito i conti con Petrone che al 48′ si fa trovare pronto in area su azione di calcio d’angolo. Sarà ancora Campanale poi a siglare il definitivo poker al 67′, festeggiando la doppietta personale. La Gioventù Calcio ha solo una buona chance nel secondo tempo ma Barile, subentrato a Castsgno, si fa trovare pronto in respinta. La sfida si chiude dunque con un secco 4-0 che regala gli ennesimi tre punti casalinghi alla formazione di mister Leonino
Cuore Virtus Andria! Battuto il Borgorosso Molfetta
Con una prestazione tutta cuore e grinta la Virtus Andria batte il quotato Borgorosso Molfetta e si avvicina sempre più alla salvezza.
Al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, ad affrontarsi ci sono i biancoazzurri della Virtus Andria a caccia di punti salvezza e il Borgorosso Molfetta quinto in classifica e ancora in corsa per un posto nei playoff.
Mister Sinisi per i padroni di casa presenta una formazione orfana dello squalificato Erminio e degli acciaccati Antonio Addario, Montrone e Cannone.
Dal primo minuto ci sono 4 under tra cui la conferma del classe ‘2000 Giuseppe Di Palo, un prodotto del vivaio biancoazzurro che si sta confermando una piacevole conferma nel ruolo di terzino destro.
Contro c’è la compagine ospite allenata da mister Leonino, squadra esperta e che può contare su un tridente d’attacco di tutto rispetto.
Fin dalle battute iniziali del match la Virtus si fa preferire agli ospiti giocando una gara gagliarda e piena di determinazione.
I ragazzi di Sinisi premono e al 23’ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani all’interno dell’area molfettese.
Sul dischetto si presenta il bomber Angelo Quacquarelli che spiazza Castagno e porta in vantaggio i suoi.
Undicesima realizzazione in campionato per lui.
Non paga del vantaggio la squadra di casa continua a sciorinare un bel gioco non soffrendo mai le offensive degli avversari e al minuto 33 arriva il meritato raddoppio con Domenico Amorese che di testa dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla nel sacco per la seconda volta.
Doppio vantaggio biancoazzurro e quinta rete per il centrocampista classe ’96.
Il Borgorosso intontito forese non si aspettava una Virtus così arrembante, cerca di reagire ma la difesa di casa non si fa sorprendere e si va al risposo sul 2-0.
Dopo un primo tempo presso che perfetto la Virtus subisce la rete che dimezza lo svantaggio ad inizio ripresa.
Infatti al 47’ è bravo Digiovinazzo con un imperioso colpo di testa a battere l’incolpevole Campanile.
A questo punto il Borgorosso pur avendo disputato un deludente primo tempo cerca nella ripresa di pervenire al pareggio e Leonino inserisce in campo anche l’esperto attaccante Corrado Uva.
Ma la Virtus è in giornata e per due volte sfiora la rete del 3-1: al 66’ con un destro di Domenico Amorese imbeccato da Quacquarelli finito di poco alto sulla traversa e al 68’ con un calcio di punizione battuto da Quacquarelli ribattuto dalla barriera sul quale è poi Claudio Nesta a realizzare una rete però in posizione di offside.
Gli ospiti tentano delle azioni sporadiche mettendo pressione agli atleti di casa ma non riuscendo a trovare la rete del pari nonostante i 7 minuti di recupero e la superiorità numerica dovuta all’espulsione per somma di ammonizione del capitano biancoazzurro Saverio Addario.
Il risultato non cambia più e così la Virtus compie il colpaccio.
Una vittoria meritata quella della giovane truppa di mister Sinisi soprattutto alla luce di un primo tempo giocato alla grande e una ripresa di sofferenza ma con tanta abnegazione applicata e soprattutto ottenuta contro una formazione più esperta e quotata.
Tre punti d’oro che proiettano gli andriesi a quota 32 punti (agganciato il Soccer Modugno) e figlia del carattere voluto dal tecnico Sinisi alla quale vanno dati i meriti di aver spronato i ragazzi a fare il meglio.
Per il Borgorosso una sconfitta che pregiudica la corsa playoff.
Nella prossima giornata la Virtus giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro che precede gli andriesi di un punto in classifica.
Il Borgorosso Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro la Gioventù Calcio Cerignola.
VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 2-1
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (88’ Tesse, 94’ Losito), Quacquarelli (88’ Alicino), Nesta.
A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (65’ Colasanto), Tesoro (82’ Murolo), Grilli, Rutigliani, Digiovinazzo (65’ Uva), Paparella, Cubaj, Campanale.
A disposizione: Barile, Lopez, Zingaro, De Palma, Guadagno, Abbattista. All. Cosimo Leonino
ARBITRO: Cosimo Damiano Carpentiere della sezione di Barletta
MARCATORI: 23’ Quacquarelli su rigore (VA), 33’ D. Amorese (VA), 47’ Digiovinazzo (BM)
NOTE: espulso S. Addario (VA) al 90’ per somma di ammonizioni
Ammoniti Di Palo, Nesta, G. Addario, S. Addario (VA), Rutigliani, Digiovinazzo, Petrone, Cubaj, Paparella, D’Ambrosio, Campanale (BM)
Alessandro Polichetti
Il Borgorosso continua a macinare punti fra le mura amiche del Paolo Poli
Il primo tempo si rivela piuttosto equilibrato con poche occasioni per i ragazzi di mister Leonino. Gli ospiti chiudono bene gli spazi e concedono solo qualche conclusione dalla distanza di Cubaj e due buone chance di testa a Digiovinazzo. La svolta arriva al 42′ quando Guercio viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Soccer Modugno in inferiorità numerica.
Nella ripresa salgono in cattedra i biancorossi anche se sono necessari circa 20 minuti per scardinare la retroguardia della Soccer. Al 60′ gran tiro dalla distanza di Rutigliani che viene deviato in corner dall’estremo difensore avversario. Al 64′ la sfida si sblocca grazie a una rete del solito Cubaj che dalla sinistra entra in area a insacca per l’1-0. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: è il minuto 69 quando il rientrante Campanale mette in mezzo un gran cross per Uva che di testa segna la seconda rete di giornata. Sarà poi ancora Rutigliani a sfiorare il gol ma troverà di nuovo un ottimo intervento del portiere del Modugno. La terza rete sarà siglata nel finale di partita da Piccinni, abile nell’area piccola e sfruttare un assist sempre proveniente dalla corsia di sinistra.
Un 3-0 che mantiene imbattuti i molfettesi allo Stadio Paolo Poli e che fa ben sperare per il finale di stagione.
Partita pirotecnica al Paolo Poli fra Borgorosso Molfetta e United Sly
La capolista barese strappa il pareggio solo alle soglie del recupero in una sfida a dir poco combattuta.
Gli ospiti, fin qui imbattuti in campionato, iniziano il match con il piglio giusto con la prima occasione al 7′ con Diagnè che si ritrova in area con il pallone dopo un azione di rimpallo ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un difensore biancorosso.
A sorpresa è proprio la squadra di Leonino a passare in vantaggio al 15′ grazie a un tocco sotto porta di Guadagno che batte con freddezza il portiere della Sly. Il raddoppio arriva poco dopo: Clementini commette fallo in area e Cubaj dal dischetto non sbaglia per il 2-0 che fa esultare i tanti tifosi presenti al Paolo Poli. La reazione della capolista è immediata con una punizione dalla trequarti di Zotti che pesca in area Lacarra che accorcia le distanze al minuto 22. In chiusura di primo tempo è proprio Zotti a guadagnare un calcio di rigore per fallo di Castagno e a trasformarlo per il 2-2 che chiude una già spettacolare prima frazione.
Nella ripresa la partita resta con alti ritmi e i baresi giocano alla ricerca della rete del vantaggio: arrivano delle buone occasioni prima per Lacarra e poi per Manzari ma in entrambi i casi la retroguardia del Borgorosso riesce a cavarsela. Al 69′ è addirittura la squadra molfettese a riportarsi avanti grazie a un’azione insistita di capitan Paparella, bravo a non perdere il possesso della sfera e a trafiggere Loliva per la terza rete di casa. A quel punto aumenta ancora di più la pressione della squadra di mister Quarto per evitare la prima sconfitta stagionale. Il Borgorosso ha il merito di resistere fino al 90′, quando ancora il solito Zotti libera in area il neo entrato Salvati che batte Castagno per il 3-3.
La sfida regala dunque un punto a testa e lascia alla squadra di Leonino una minima amarezza per l’impresa storica, solo sfiorata, di battere la corazzata del campionato. In ogni caso la partita vista ieri al Paolo Poli ha dato una ulteriore conferma: con la testa e con il cuore si può giocare alla pari contro chiunque.
Cuore e rimpianti, al Poli di Molfetta termina 3-3 tra Sly e Borgorosso
Cuore, qualche errore e un pizzico di rimpianto per la Sly United. La formazione di mister Quarto esce con un punto dal ‘Poli’ di Molfetta: termina 3-3 con il Borgorosso, al termine di una sfida pirotecnica e con una girandola interminabile di emozioni.
La cronaca del match:Mister Quarto schiera la formazione tipo con il consueto 4-3-1-2, affidandosi all’estro di Zotti alle spalle di Manzari e Lacarra. Leonino risponde con la rapidità del tridente Cubaj-Paparella-Guadagno. Proprio gli ultimi due confezionano il vantaggio del Borgorosso dopo 15’: è il numero nove del Molfetta a servire Guadagno che si infila alle spalle della difesa e batte Loliva con un leggero tocco di esterno. Azione che, però, è avvenuta in chiara posizione irregolare, non ravvisata dal sig. Cimini di Barletta. Dopo pochi minuti arriva il raddoppio del Borgorosso: Clementini commette fallo in area e Cubaj dagli 11 metri non sbaglia. La Sly accusa il colpo ma reagisce subito: Zotti pennella per Lacarra, che accorcia le distanze e fa 2-1. In chiusura di prima frazione è ancora il numero dieci biancorosso a rendersi protagonista, steso in area da Castagno si procura e realizza il rigore del momentaneo 2-2.Nei secondi 45’ gli ospiti entrano con un altro piglio e nei primi 15’ creano diverse occasioni da gol, senza però trovare la rete del vantaggio. Inaspettatamente è il Borgorosso a sfruttare un’altra disattenzione difensiva: Paparella si gira indisturbato in area e batte per la terza volta Loliva, è 3-2. Quando il risultato sembra ormai deciso, arriva l’ennesimo colpo di reni della Sly United: Zotti serve Salvati, subentrato da qualche minuto, che pareggia i conti e mette a segno il definitivo 3-3.Un punto fondamentale per i biancorossi che difendono la vetta e rimangono a +1 sul Manfredonia. Il prossimo impegno sarà mercoledì per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit (andata 4-0), mentre domenica allo Sly Stadium alle ore 17.00 arriva il Canosa per un altro scontro ad alta quota.
Borgorosso Molfetta-Sly United 3-3(15’ Guadagno, 21’ Cubaj, 23’ Lacarra, 45’ Zotti, 70’ Paparella, 86’ Salvati)
Borgorosso Molfetta: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (51’ Colasanto), De Ceglia, Zingaro (88’ De Palma), Guadagno (61’ Uva), Lucarelli (72’ Tesoro) Paparella, Cubaj (76’ Monopoli), Rutigliani. A disposizione: La Fortezza, Murolo, Piccinni, Di Giovinazzo. All: Leonino.
Sly United: Loliva, Ancona (46’ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; Colella (60’ Faliero), De Vezze (73’ Salvati), Diagnè; Zotti, Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Turitto, Amoruso, Loseto. All: Quarto.
NOTE -Arbitro: Sig. Cimini della sezione di BarlettaAmmoniti: Messina (B), Ancona (S), Loseto (S), Lacarra (S).Espulsi: –
Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta
Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta che sbanca lo Stadio Miramare di Manfredonia grazie a una rete di Guadagno nel primo tempo.
Prima occasione per i padroni di casa con Lomuscio al 3′ ma il suo tiro termina alto. La risposta dei biancorossi arriva dopo due minuti con Cubaj che serve Piccinni il cui tiro finisce fuori di poco. La partita si sblocca al minuto 26: Cubaj supera un avversario in profondità e crossa a centro area dove Guadagno è abile nel liberarsi dalla marcatura per battere di testa il portiere dei sipontini.
Nella ripresa la partita resta in equilibrio ma senza particolari occasioni da gol: al 58′ arriva una buona chance per i padroni di casa con Simone mentre al 73′ è Rutigliani che, ancora servito dal solito Cubaj, tira ma trova la parata di Ciuffreda. Dopo pochi minuti c’è un’occasione per Malavisi ma Castagno si fa trovare pronto nella respinta. Ultima chance della sfida con Cubaj ma il suo tiro finisce alto.
Tre punti conquistati con grinta dai biancorossi che tornano a vincere in trasferta, cosa che non accadeva addirittura dal 2 dicembre scorso con la vittoria ottenuta a Cerignola.
Finisce 1-1 il big match al Paolo Poli fra il Borgorosso Molfetta e il Canosa Calcio
I biancorossi si presentano sempre orfani di Paparella e Campanale ma con il ritorno di Uva dal primo minuto. A inizio partita c’è subito un’occasione per il Borgorosso con Guadagno che riceve palla proprio da Uva e tira: un difensore del Canosa salva a portiere battuto. Altre occasioni per i padroni di casa prima con Cubaj che si rende pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza e poi con Uva di testa. Il vantaggio arriva meritatamente al minuto 44 quando su calcio di rigore è Cubaj a battere il portiere ospite Crisantemo per l’1-0.
Nel secondo tempo il Canosa risponde subito con Lasalandra che direttamente su calcio di punizione trafigge Castagno pareggiando i conti. Al 56′ è D’Ambrosio a sfiorare sempre su punizione il gol del nuovo vantaggio ma il suo tiro si stampa sul palo. Le migliori occasioni arrivano sulla testa di Digiovinazzo e sui piedi di Murolo: il primo sfiora il gol dell’ex di testa su azione di corner al 75′. Poi arriva un tiro a giro di Loconte che sfiora il palo alla destra ci Castagno. Al minuto 80 il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Messina ma non sarà l’unico rosso perché all’83’ e all’89’ arriveranno due rossi per il Canosa con Landolfi e Manasterliu che, già ammoniti, stendono Cubaj in contropiede. Le ultime due occasioni capitano a Murolo che in entrambi i casi trova due ottime risposte di Crisantemo che negano a lui la gioia del gol e i tre punti alla squadra di Leonino.
In chiusura, la società Borgorosso esprime tutto il suo disappunto per il comportamento indecoroso dei tifosi del Canosa presenti allo stadio. La tifoseria ospite ha attaccato un nostro dirigente che a fine partita si era recato presso il loro settore per recuperare un pallone e gli stessi tifosi hanno poi provato a far danni anche nell’impianto prima di lasciarlo.
Il Borgorosso Molfetta si arrende a un grande Sport Lucera
Lo Sport Lucera c’è davvero e nel pomeriggio di oggi, contro una delle migliori squadre del campionato, ha portato a tredici i punti incamerati nelle ultime cinque partite disputate. Il Borgorosso Molfetta si è trovato di fronte avversari ben diversi da quelli che all’andata furono seppelliti da cinque goal. Gli ospiti, per almeno un’ora, sono stati imbrigliati dai ragazzi di mister Bertozzi, che, avendo speso molto, nell’ultimo tratto di gara hanno, però, subito la reazione della compagine barese, pur essendo andati vicinissimi alla quarta marcatura.
Lo Sport Lucera ha mostrato concentrazione e aggressività, puntando subito la porta difesa da Castagno; in particolare, con i tentativi di Rizzi, che, al 1′ e al 4′, ha costretto l’estremo ospite alla difficoltosa respinta. L’azione dei padroni di casa è stata intensa e costante; i baresi hanno patito la pressione e hanno avuto difficoltà a trovare spazio. Al 18′, Balletta ha messo a lato da pochi passi; mentre, un minuto dopo, un fallo di mano in area barese non è stato sanzionato con il penalty.
Il Borgorosso si è visto al 27′, quando Valente ha messo i pugni su una punizione dal settore di sinistra di Cubai. La ripartenza ha favorito il goal del vantaggio biancoceleste; Conticelli, servito da Balletta in velocità, ha beffato Castagno con prontezza estrema. Breve esultanza e Ricci, al 29′, di testa ha messo di poco sopra la traversa. Al 31′, Valente ha respinto un rigore calciato da Cubai e assegnato per un mani di Acquaviva in area.
Gara densa di emozioni, perché lo Sport Lucera ha continuato a non far ragionare gli uomini di mister Leonino, costretti, al 41′, a subire il raddoppio firmato da Ricci, con una esemplare punizione dal limite.
La ripresa si è aperta con un Borgorosso più determinato; ma Sport Lucera sempre compatto e reattivo; infatti, al 13′, Rizzi si è involato nella metà campo avversaria e ha battuto Castagno in uscita, con sicurezza, infiammando il Comunale. Il terzo goal ha indotto i ragazzi di Bertozzi a tirare il fiato e il Borgorosso a osare di più, trovando qualche varco aperto. Al 20′, Cubai, dal limite, ha sparato senza lasciare scampo a Valente, il quale, inarcatosi alla sua destra, ha solo sfiorato il cuoio. Stanco, lo Sport Lucera ha continuato ad opporsi all’iniziativa del Borgorosso, seppure con meno lucidità; al 26′, Rizzi ha messo di poco alto, a conclusione di un veloce contropiede di Tadili; al 27′, Balletta è stato spinto alle spalle in area, però, l’arbitro non ha assegnato il rigore, apparso sacrosanto, e ha ammonito il numero dieci lucerino; Ricci, servito da Pipoli, ha mandato di pochissimo fuori un diagonale sul secondo palo, al 31′. Goal mancato, goal subìto, si dice; al 34′, ancora Cubai ha superato Valente dalla distanza.
Gli ultimi minuti sono stati interminabili per lo Sport Lucera; tuttavia, il forcing finale del Borgorosso è risultato confuso e tutto sommato sterile. L’arbitro, suggellando una prestazione mediocre, al 48′, ha trovato anche il tempo di espellere Capotosto, entrato poco prima, per un presunto fallo di reazione.
Domenica, 27 gennaio, trasferta sul campo dell’Ideale Bari.
SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili, Acquaviva (38’st Rotondo), Favilla, Pipoli, Rizzi (42’st Capotosto), Stramaglia, Ricci (31’st De Blasio), Balletta, Conticelli. All.Bertozzi. A disp. Graziano, Bortone, Villani, Pilone.
Reti: Conticelli, 28’pt; Ricci, 41’pt; Rizzi, 13’st; Cubai, 20’st; Cubai, 34’st.
Real Sannicandro- Borgorosso Molfetta 2-0. E sono 6!
La banda di Mimmo Birardi vince anche contro la più quotata, almeno sulla carta, Borgorosso Molfetta e adesso insidia il quinto posto proprio agli adriatici.
Recuperato In extremis un Monte febbricitante, la difesa è quella tipo con Ferri, Petruzzelli, Monte e Terlizzi, in attacco l’estro di Rizzi a supporto di Federico Cascione. Le novità sono a centrocampo, accanto al rientrante Tarantino c’è il capitano Daniele Busco, con ai lati ancora Patruno e Paparella. Primo tempo bellissimo, giocato ottimamente da entrambe le parti, con svariate occasioni. Per i nostri è andato più volte vicino al gol bomber Cascione. Il secondo tempo vede mister Birardi stravolgere completamente la fascia sinistra per arginare le incursioni dei molfettesi, entrano Gesuito e Alessio Franco per Patruno e Terlizzi. Il Real attacca insistentemente, complice la doppia esplusione per il Borgosso, che vede i nostri in superiorità numerica.
Svolta della partita e la sua sospensione per oltre 20 minuti in quanto sugli sviluppi un calcio d’angolo il terzino Alessio Franco subisce un brutto colpo alla base del collo che necessita l’assistenza dell’ambulanza del 118 per il trasporto in ospedale. Abbondanza sostituisce Franco e il Real spinge a testa bassa in cerca del gol vittoria. Questo capita sui piedi di Daniele Busco dagli 11 metri ma il portiere ospite intuisce la traiettoria e devia in angolo. Ma nulla è finito, bomber Silecchia, subentrano ad uno stremato Cascione, colpisce con un bolide la traversa, ma Abbondanza, proprio lui, ribadisce in rete per il vantaggio Real. Espluso anche il portiere del Borgosso e il Real raddoppia in 8 contro 11, è Vincenzo Paparella che fa tutto da solo per il quinto centro in campionato che chiude la partita.
Complimenti da parte di tutta la società ai ragazzi e al mister Birardi e al suo staff. Adesso i ragazzi tutti e lo staff societario si stanno dirigendo all’ospedale Di Venere per sincerarsi delle condizioni del nostro Alessio Franco. Vi terremo aggiornati.
Coppa Puglia, la Virtus Andria sfiora la qualificazione ma passa il Borgorosso
Non è bastato aver offerto una prestazione davvero positiva alla Virtus Andria che vince nel return match dei sedicesimi di Coppa Puglia ma a passare il turno è il Borgorosso Molfetta.
Nella gara d’andata disputata al “Paolo Poli” si erano imposti gli uomini allenati da mister Leonino per 5-3.
Piove sulla città federiciano murgiana, il “Fidelis” attiva le sue trappole sotto forma di insidie fatte da pozzanghere ma tutto sommato il match è bello e avvincente.
Mister Sinisi per la Virtus deve fare la conta degli indisponibili, in campo va una formazione sperimentale con molte seconde linee e ragazzi della Juniores.
Esordio dal primo minuto per il nuovo innesto Giuseppe Addario difensore centrale classe ’99 ex Unione Calcio Bisceglie, dentro nell’undici titolare anche gli juniores Di Palo e Vincenzo Montrone oltre al portiere Michele Mancino all’esordio stagionale.
Leonino può contare su qualche seconda linea ma anche su molti titolari ad eccezione di Cubaj e Paparella in panchina, dal primo minuto c’è il neo acquisto Digiovinazzo, preso dal Canosa.
Il match nel primo tempo è equilibrato ma non ci sono occasioni degne di nota.
Nella ripresa ci prova subito la squadra biancoazzurra al 51’ con un’azione orchestrata da sinistra da Cipri che mette in mezzo un pallone sulla quale per poco non arriva Domenico Amorese appostato sotto porta.
Un minuto dopo è prodigioso l’intervento del portiere di casa Mancino che respinge la conclusione di Campanale.
Al minuto 64 la Virtus Andria passa in vantaggio grazie alla rete di Claudio Nesta che mette dentro sotto porta una respinta del portiere ospite La Fortezza dopo una conclusione di Cipri.
Vantaggio andriese e Borgorosso che non ci sta e un minuto dopo è bravo ancora Mancino a respingere e deviare la conclusione di Digiovinazzo.
Al 82’ ancora Mancino protagonista quando dice di no al potente destro scagliato da Piccinni.
La Virtus però gioca bene e mostra i denti andando vicina al raddoppio e quindi al gol qualificazione con Nesta al 84’, il suo destro colpisce la traversa e poi la sfera termina alta.
Ma al 91’ su azione di contropiede il Borgorosso pareggia con Digiovinazzo che si destreggia bene in area e batte Mancino.
La Virtus vista quest’oggi non molla mai e al 93’ torna in vantaggio grazie ad un destro potente di Vincenzo Gadaleta.
Ma non basta per la qualificazione ai biancoazzurri che avrebbero a questo punto dovuto segnare un’altra rete.
Termina 2-1 per la Virtus Andria che non ottiene la qualificazione agli ottavi di Coppa Puglia ma da questa gara esce rinfrancata.
Mister Sinisi può essere soddisfatto dei suoi, pur in formazione largamente rimaneggiata i biancoazzurri hanno offerto una prova davvero encomiabile e dimostrato tanto impegno, mettendo in mostra i vivaci ragazzi della Juniores che si sono comportati egregiamente.
Il Borgorosso avanza ai quarti ma col brivido e senza impressionare.
Domenica prossima per la tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, importante sfida interna al “Fidelis” per la Virtus che affronterà il Foggia Incedit mentre la compagine molfettese sarà di scena a Stornarella in una sfida che profuma di playoff.
VIRTUS ANDRIA v BORGOROSSO MOLFETTA 2-1
VIRTUS ANDRIA: Mancino, Di Palma, Di Palo (58’ Capurso), Nesta, G. Addario, Montrone, F. Amorese (83’ Di Bari), D. Amorese (68’ Atzori), Gadaleta, Cipri (90’ Capogna), Erminio.
A disposizione: Simone, Lorusso, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi
BORGOROSSO MOLFETTA: La Fortezza, Messina, Zingaro, D’Ambrosio, Monopoli (26’ De Palma), Digiovinazzo, Colasanto, Lucarelli, Piccinni, G. Guadagno, Campanale (54’ Grilli).
A disposizione: Paparella, I. Guadagno, Cubaj. All. Cosimo Leonino
ARBITRO: Francesco Paolo Laluce della sezione di Barletta
MARCATORI: 64’ Nesta (VA), 91’ Digiovinazzo (BM), 93’ Gadaleta (VA)
NOTE: ammoniti Cipri, G. Addario, Gadaleta, Atzori (VA), De Palma (BM)
Alessandro Polichetti
Virtus Andria sconfitta a Molfetta col Borgorosso
Dopo due vittorie interne consecutive, cade ancora in trasferta la Virtus Andria sconfitta sul campo del Borgorosso Molfetta nel match giocato in mattinata.
Si gioca la decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Paolo Poli” di Molfetta dove ad affrontarsi sono la terza contro la quinta in classifica e cioè Borgorosso Molfetta e Virtus Andria divise da soli due punti.
Mister Sinisi per gli ospiti opta dei cambiamenti nel 4-2-3-1 iniziale con Civita spostato ad esterno destro alto e l’inserimento come terzino destro di Abruzzese.
I locali allenati da mister Leonino puntano molto sul tridente d’attacco composto da Campanale, Paparella e Cubaj.
Il match inizia col Borgorosso che preme sull’acceleratore e che ci prova due volte al 4’ e al 6’ con Paparella, in entrambe le occasioni il destro del capitano molfettese finisce a lato.
Al minuto 11 però arriva il vantaggio della squadra di Leonino con un potente sinistro da fuori di Cubaj.
La Virtus reagisce e al minuto 17 è Abruzzese con il destro a scheggiare la traversa dopo un’azione d’angolo.
Al 19’ la squadra ospite usufruisce di un calcio di rigore fischiato per trattenuta in area di Capozza.
Dal dischetto Angelo Quacquarelli è bravo a spiazzare Castagno e fa 1-1.
Settima rete in campionato per lui.
Il Borgorosso sfiora poi il nuovo vantaggio al 23’ con Tesoro che in una mischia in area colpisce col destro sotto porta ma la sfera termina di poco a lato.
Al 36’ azione veloce del Borgorosso, l’esperto Paparella cerca e trova il contatto in area di rigore con Abruzzese e ottiene il calcio di rigore concesso dall’arbitro Scapati di Taranto (mediocre la sua direzione di gara).
Il n. 10 locale si lascia cadere in area ma nonostante le proteste degli ospiti è rigore che Cubaj trasforma siglando la sua personale doppietta.
Il primo tempo termina 2-1 per il Borgorosso.
Nella ripresa la Virtus entra in campo più convinta e determinata a riequilibrare le sorti dell’incontro.
Al 47’ è Civita a rendersi pericoloso con un sinistro a giro che termina con lo scheggiare la traversa.
Ancora una volta sfortunata la squadra biancoazzurra.
La squadra di mister Sinisi gioca bene e sfiora la rete del pari al 72’ con una punizione a due in area calciata da Quacquarelli e deviata dalla barriera in angolo.
Poi nei minuti di recupero con la squadra protesa in avanti alla ricerca de pari, ecco che arriva la doccia fredda.
Il neo entrato Murolo va via in slalom e viene steso in area di rigore da Simone, è ancora calcio di rigore per i padroni di casa e così Messina trasforma il penalty al 95’.
Una gara dai due volti quella disputata al “Paolo Poli” con la squadra di casa più convincente nella prima frazione di gioco e una Virtus che si è fatta di gran lunga preferire nella ripresa.
Un 3-1 troppo pesante per gli uomini di mister Sinisi che ai punti meritavano senz’altro di più e si è dovuto fare anche i conti con la sfortuna.
Fatto sta che il Borgorosso cinico e sornione resta in terza posizione e scappa a quota 21 punti lasciando la Virtus a quota 16 ora in sesta posizione.
Giovedì prossimo replay del match di oggi sempre al “Paolo Poli” questa volta per la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia.
Domenica prossima invece per i biancoazzurri ci sarà il match interno contro il Real Sannicandro.
BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 3-1
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, M. D’Ambrosio (76’ Guadagno), Tesoro, Grilli, Rutigliani (62’ Lucarelli), De Ceglia, Paparella (87’ Piccinni), Cubaj (84’ Murolo), Campanale (76’ Colasanto).
A disposizione: Barile, Zingaro, Monopoli, De Palma. All. Cosimo Leonino
VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (81’ Montrone), Cardinale, S. Addario (67’ Cipri), A. Addario, Pasculli, Civita, Amorese (46’D’Ambrosio), Fiore (46’ Nesta), Quacquarelli, Capozza.
A disposizione: Campanile, Di Palma, Di Chio, Erminio, A. Troia. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto
MARCATORI: 11’ Cubaj (BM), 19’ Quacquarelli su rigore (VA), 36’ Cubaj su rigore (BM), 95’ Messina su rigore (BM)
NOTE: ammoniti Tesoro, Paparella (BM), S. Addario, Abruzzese, Cardinale, Quacquarelli (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
La settima meraviglia della Sly United: 2-0 al Borgorosso Molfetta
E arrivò la settima meraviglia. La Sly United mette a segno il settimo successo consecutivo e batte anche il Borgorosso Molfetta nella settima giornata del campionato di Prima Categoria. Un gol per tempo, che regolano la pratica Borgorosso, e che consentono ai biancorossi di consolidare la prima posizione con 21 punti. Gianni Martino nella prima frazione con un colpo di testa e Piero Zotti con la solita magia: queste le firme della Sly all’ennesima prova di forza per società del presidente Quarto.
Il tecnico Nicola Quarto sceglie il 4-2-3-1 ed è costretto a schierare una formazione rimaneggiata a causa dei diversi acciaccati. In difesa la linea formata da Ancona, Clementini, Martino e Loseto. A centrocampo la cerniera centrale composta da De Vezze-Turitto mentre alle spalle di Lacarra c’è il tridente Loseto Fabio, Zotti e Amoruso. L’impervio clima caratterizza la gara ed è il Borgorosso ad avere una grande chance ma Loliva si fa trovare pronto e respinge con i piedi. Occasione colossale anche per i padroni di casa che non riescono a trovare la rete con Lacarra, che prova un difficile pallonetto che termina sul fondo. Qualche minuto più tardi però arriva il vantaggio dei biancorossi: Zotti pennella per Martino che incrocia di testa e batte l’incolpevole Castagno. Il primo tempo non regala altre emozioni, si va al riposo sul risultato di 1-0.
La seconda frazione si apre con il cambio di modulo per la Sly. Mister Quarto passa
al 4-3-1-2 con Faliero che prende il posto di Amoruso. Nei secondi 45 minuti non ci
sono da segnalare grandi occasioni per entrambe le squadre: il Borgorosso ci prova senza, però, impensierire più di tanto Loliva. A un minuto dalla fine arriva la sentenza di Piero Zotti: il fantasista barese trova un capolavoro su calcio di punizione che chiude la gara. Termina 2-0 in favore della Sly United che vince una partita sofferta e in bilico sino all’ultimo.
Il prossimo impegno dei biancorossi è allo stadio ‘San Sabino’ di Canosa per un’al-
tra sfida ad alta quota. L’obiettivo della Sly è quello di continuare a vincere, dopo aver già superato il record di vittorie dello scorso inizio di stagione (il filotto lo scorso anno si fermò a 6 vittorie, ndr), e di difendere il primato del Girone A.
Manfredonia 1932-Borgorosso Molfetta 2-0
Terza vittoria consecutiva in questo campionato per i sipontini. Agnelli schiera il 4-3-3, risponde Leonini con il 4-2-3-1.
Buon avvio dei padroni di casa, con la prima conclusione in porta di Stoppiello all’8′, seguita da quella di Recchia al 25′. In entrambe le occasioni è attento Castagno, che però nulla può al 35′: Recchia confeziona un assist per Stoppiello, che non perdona.
La rete subìta scuote gli ospiti, che nella ripresa appaiono più intraprendenti. Al 3′ D’Ambrosio sfiora il bersaglio da posizione favorevole, sugli sviluppi di un corner.
La gara offre pochi spunti degni di nota, i biancorossi sono alla ricerca del pari ma capitolano al 92′ con il 2-0 definitivo di Trotta.
Gara tecnicamente povera, ma quel che conta è la vittoria. Prossimo turno sul campo dell’Incedit Foggia, vietato abbassare la guardia.
Il Donia resta al comando, con lo United Sly Bari, a punteggio pieno in attesa dello scontro diretto.
Michela Rinaldi
Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0
Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.
Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.
La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.
Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.
Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.
A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.
Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.
Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.
Colpaccio Virtus Andria! Battuto in trasferta il Borgorosso Molfetta
Borgorosso Molfetta vs Virtus Andria 2-3
Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta c’è lo scontro diretto playoff tra i padroni di casa del Borgorosso Molfetta e la Virtus Andria.
Le due squadre sono divise soltanto da due punti con i biancorossi a quota 41 e la Virtus a 39.
Gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Saverio Addario e Taal, chance dal primo minuto per il terzino Francesco Quercia mentre a centrocampo c’è Lomuscio che va a completare il pacchetto a tre con Pasquadibisceglie e Montrone.
Parte bene la squadra di mister Cavaliere che si fa preferire ai padroni di casa.
Al 15’ ci prova Gomez per gli ospiti ma il suo colpo di testa termina alto.
Risponde la squadra di mister Leonino che ci prova con Michele D’Ambrosio ma la sua conclusione su calcio di punizione termina sull’esterno della rete.
Al 27’ ghiotta occasione per la Virtus con Roberto D’Ambrosio che imbeccato da un cross proveniente dalla sinistra di Alessandro Troia, al volo col sinistro impegna Castagno che respinge compiendo una prodezza.
Dopo un tentativo ancora di Roberto D’Ambrosio al 31’, un minuto dopo c’è un’azione concitata in area biancorossa e nella mischia e Gomez a scheggiare il palo alla destra di Castagno.
La pressione dei biancoazzurri è sempre più insistente e al 41’ la gara si sblocca.
Loconte tira fuori dal cilindro il mancino vincente che inganna Castagno e porta in vantaggio i suoi.
Vantaggio meritato della Virtus e undicesima rete in campionato per il n. 29 biancoazzurro.
Il Borgorosso abbozza una reazione ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente dei padroni di casa ed in effetti così è.
Al 52’ arriva il pari degli uomini di Leonino grazie alla conclusione da fuori di Michele D’Ambrosio.
La gara si mantiene viva e le due squadre lottano per accaparrarsi il risultato pieno.
Al 73’ il Borgorosso sfiora il vantaggio con il bomber Cubaj sotto porta ma Simone è miracoloso nel respingere la conclusione del capo cannoniere del torneo.
Mister Cavaliere indovina i cambi, mettendo in campo prima Cannone e poi Francesco Troia per Lomuscio e Gomez.
E proprio i due neo entrati saranno decisivi ai fini del risultato finale.
Infatti i biancoazzurri trovano il nuovo vantaggio al 77’ quando Alessandro Troia crossa da sinistra per la testa di Michele Cannone che fa secco Castagno e porta avanti i suoi.
Non paga del risultato la Virtus spinge ancora e difendendosi bene dalle sfuriate dei padroni di casa, al 91’ trova la rete del tris in contropiede: Francesco Troia parte in velocità e appena entrato in area trafigge Castagno.
Inutile la rete che dimezza lo svantaggio del Borgorosso al 94’ con Monopoli, i tre punti sono tutti per la Virtus e per la sua condotta di gioco gagliarda e spigliata.
I biancoazzurri portano a casa il massimo risultato con merito dimostrando di saper soffrire ma anche di offrire un gioco armonioso e di saper colpire al momento giusto.
Ora sono 42 i punti per la Virtus che quindi scavalca il Borgorosso e divide la terza posizione in classifica con Atletico Orta Nova e Bitetto in piena zona playoff.
Mancano soltanto 4 giornate alla fine della regular season e in 4 punti ci sono ben 8 squadre a contendersi i posti playoff.
Un campionato davvero equilibrato e domenica prossima per la Virtus ci sarà un altro insidioso scontro diretto, ancora in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.
Il Borgorosso dal canto suo sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.
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IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli, De Bari (46’ De Gennaro), Guadagno (67’ Gadaleta), Lucarelli, Murolo D., Cubaj (82’ Caradonna), De Palma (53’ Cormio).
A disposizione: Barile, Lopez, Paparella. All. Cosimo Leonino
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia, Addario A., Frezza, Troia A.; Lomuscio (70’ Cannone), Pasquadibisceglie (80’ Nesta), Montrone; D’Ambrosio R., Loconte; Gomez (74’ Troia F.).
A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Riccardo Tropiano della sezione di Bari
MARCATORI: 41’ Loconte (VA), 52’ D’Ambrosio M. (BM), 77’ Cannone (VA), 91’ Troia F. (VA), 94’ Monopoli (BM)
AMMONITI: Messina, Cubaj, D’Ambrosio M. e Lucarelli (BM), Troia A., Gomez e Montrone (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Parità tra Nuova Andria e Borgorosso Molfetta
Un pari entusiasmante quello andato in scena sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” tra NUOVA ANDRIA Calcio e Borgorosso Molfetta. 2-2 il risultato di un match che ha visto passare in vantaggio gli uomini di Cosimo Sinisi con Fiore dopo pochi minuti, poi la rimonta ospite con Cubaj e De Bari che chiudono il primo tempo in vantaggio e, infine, il rigore allo scadere di Loconte che rimette il risultato sulla parità nonostante l’inferiorità numerica andriese.
Per la sfida ai biancorossi mister Sinisi deve fare a meno di Antonio Di Palma, ancora out dopo i problemi alla spalla, e di Angelo Quacquarelli, squalificato. Il tecnico schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Tota, Loconte e Caporale, in avanti Fiore supportato da Amorese e Montrone. Il Borgorosso Molfetta, con il neo allenatore Leonino in “tribuna”, schiera un 4-4-2 con Cubaj e Paparella in attacco. Dirige Bonavita della Sezione di Foggia.
I primi minuti di gioco sono di studio per entrambe le formazioni, ma la NUOVA ANDRIA Calcio parte bene e al 10′ trova il vantaggio: cross di Montrone in area e svarione difensivo nel disimpegno che consente a Fiore di siglare tutto solo la rete dell’1-0. La partita si mette subito bene per gli andriesi. Nei minuti successivi, infatti, i ragazzi di mister Sinisi mantengono il pallino del gioco, provando a “imballare” le manovre offensive biancorosse. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale non riesce a concludere in rete da buona posizione con la difesa che libera in affanno. Al 33′ la prima azione pericolosa del Borgorosso Molfetta che arriva al tiro con Cubaj, ma la sfera è ben alta sopra la traversa. La NUOVA ANDRIA Calcio risponde un minuto dopo con Amorese che mette pressione sul secondo svarione difensivo che per poco non manda in porta il n° 8 andriese, ma Barile spazza via. Al 37′ arriva, a sorpresa, la rete del pareggio ospite: Cubaj viene lasciato colpevolmente solo sulla trequarti di destra, si accentra, e trafigge la porta con un tiro a giro di sinistro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Zingaro. 1-1 al “Fidelis”. La NUOVA ANDRIA Calcio accusa il colpo e al 42′ rischia di passare in svantaggio con Paparella che arriva al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Al 44′ errore difensivo della difesa andriese che consegna la sfera a Paparella abile a servire De Bari che si presenta tutto solo davanti a Zingaro e lo spiazza: 1-2 del Borgorosso Molfetta che completa la rimonta. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa Sinisi decide di cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Zinni al posto di Tota. Al 6′ NUOVA ANDRIA Calcio vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pasculli che conclude da buona posizione alto sopra la traversa. Al minuto 8′ rispondono gli ospiti con Petrone che supera Grillo sulla destra, ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 20′ si rifà vivo in area Paparella con un tiro terminato di poco alto. Il Borgorosso Molfetta insiste e al 24′ sfiora il terzo gol ancora con Petrone, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa. Al 28′ si accende Zinni che da buona posizione in area colpisce male, consentendo una comoda parata a Barile. Subito dopo ci prova il neo entrato Tesse, ma con poca forza e l’estremo difensore ospite blocca a terra. La NUOVA ANDRIA Calcio aumenta la pressione in cerca del pareggio. Al 39′ Loconte ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta di non molto. Al 41′ nuove grane per gli andriesi: Montrone cade in area, ma per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e NUOVA ANDRIA Calcio che resta in dieci. La partita sembra non poter offrire altre emozioni, ma al 42′ Tesse gioca d’anticipo su un difensore avversario che lo atterra in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto freddissimo come sempre realizza Loconte che fissa il punteggio finale sul 2-2.
«E’ stata una partita molto difficile, come sapevamo – ha detto a fine gara il tecnico Cosimo Sinisi -. Il Borgorosso è un’ottima squadra e oggi si è presentato con tutti gli effettivi, e mai era accaduto nelle loro ultime uscite. Inoltre c’era l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo allenatore, per cui sapevamo che sarebbe stata dura. Noi abbiamo disputato una partita dai due volti. Siamo andati in vantaggio meritatamente, giocando bene, poi ci siamo rilassati. Noi avevamo preparato la partita proprio per chiudere le corsie esterne e i gol sono arrivati da due ripartenze sugli esterni. Una ingenuità che non mi aspettavo. Nell’intervallo abbiamo riordinato le idee e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Non è mai bello dover agguantare il risultato nel finale su calcio di rigore, però oggi era necessario vista l’inferiorità numerica. Bravo Tesse a guadagnarsi il penalty, e bravo soprattutto Loconte a presentarsi pronto dagli 11 metri e siglare una rete pesantissima».
La NUOVA ANDRIA Calcio conserva il sesto posto in classifica con 25 punti, mentre il Borgorosso Molfetta segue subito dopo a quota 24. La zona play-off dista soli due punti. Domenica 28 gennaio gli andriesi saranno di scena a Manfredonia contro il Santum Nicandrum alle ore 11.
IL TABELLINO
NUOVA ANDRIA CALCIO – BORGOROSSO MOLFETTA, 2-2
NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi, Pasculli, Grillo; Tota (1′ st Zinni), Loconte, Caporale; Montrone, Amorese (24′ st Lamesta); Fiore (24′ st Tesse).
In panchina: Paparusso, Di Palma M., Varola, Cafagna.
Allenatore: Cosimo Sinisi
BORGOROSSO MOLFETTA, 4-4-2: Barile; Messina, Petrone, Monopoli, De Bari (34′ st De Gennaro); Lopez (18′ st Morolo D.), Lucarelli, D’Ambrosio, Murolo G. (27′ st Grieco); Cubaj, Paparella.
In panchina: Castagno, Cormio, Guadagno, De Palma.
Allenatore: Giovanni De Ceglia
ARBITRO: Bonavita della Sezione di Foggia
RETI: 10′ pt Fiore (N.A.), 37′ pt Cubaj (B.M.), 44′ pt De Bari (B.M.), 44′ st Loconte rig. (N.A.).
Ammoniti: De Bari (B.M.), Caporale (N.A.), Cioffi (N.A.), Grillo (N.A.), Lucarelli (B.M.).
Espulsi: Montrone per doppia ammonizione (N.A.)
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio



