Unione Calcio, risultato punitivo ad Altamura

Al “D’Angelo” gli azzurri soccombono per 3-0 contro i biancorossi. Sconfitta oltremodo punitiva nel punteggio, altamurani bravi a castigare gli errori biscegliesi

Sesto stop stagionale per l’Unione Calcio, che esce sconfitta dal “D’Angelo” di Altamura, superata per 3-0 dalla compagine altamurana.

Mister Zinfollino colloca Quercia al centro della difesa, in coppia con Bartoli. Quattro under in campo per gli azzurri (Dattoli, Asselti, Lullo ed Amoroso), mentre a centrocampo rientra Sangirardi, che amministra insieme a Mastropasqua.

La prima azione del match porta la firma del biancorosso Logrieco, che dopo 3’ prova la conclusione potente dalla distanza, ben respinta da Lullo. Con il passare dei minuti gli azzurri prendono le misure agli avversari, ma al 26’ Di Pierro perde palla nella zona rossa, l’Altamura ne approfitta con Montemurro, abile a trovare la giusta traiettoria per beffare Lullo con un destro dal limite. I padroni di casa cercano altre volte la soluzione dalla distanza, mentre l’Unione Calcio prende campo, sprecando due buone occasioni. Al 33’ Di Pierro dalla bandierina imbecca Ventura, ma l’attaccante non riesce ad impattare da ottima posizione. Dopo 5’ Dattoli infila la retroguardia altamurana, servendo sul lato opposto l’accorrente Asselti, che nell’incornata in tuffo non centra il bersaglio grosso.

Nella ripresa, dopo 7’, mister Zinfollino richiama in panchina Di Pierro, in favore di Vitale. Allo scoccare del 9’ di gioco, Del Core dalla distanza prova a piazzare alle spalle di Lullo, senza successo.

Passano tre minuti ed Amoroso sfiora il pari saltando più in alto di tutti per finalizzare al meglio il cross dalla destra di Vitale, ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo il quarto d’ora, invece, Sangirardi cerca e trova di prima intenzione Vitale, la cui successiva volée viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia altamurana.

I minuti che seguono vedono ancora gli azzurri alla ricerca del guizzo per pungere l’estremo Keita, ma al 33’ i padroni di casa mettono potenzialmente in ghiaccio il match raddoppiando con Rana, bravo e fortunato a rubare il tempo a Lullo in uscita.

Dopo aver chiamato in causa Gilfone alla mezz’ora, in luogo di Dattoli, mister Zinfollino sostituisce Amoroso con Roberto D’Ambrosio, classe ’97 proveniente dal Molfetta Calcio.

Prima dello scadere del tempo regolamentare l’Altamura sigla il tris con il neoentrato Fernandez, lesto a ribadire in rete il suggerimento dalla destra di Di Senso.

Una gara da archiviare subito per l’Unione Calcio, ancora alle prese con assenze per via di squalifiche ed infortuni a cui, in settimana, si sono aggiunte le partenze di quattro pedine. Con la sconfitta in terra murgiana gli azzurri restano a quota 17 punti in graduatoria. Giovedì 8 dicembre, intanto, è in programma la seconda trasferta consecutiva: la compagine biscegliese sarà di scena ad Otranto.

Team Altamura – Unione Calcio Bisceglie 3-0 (1-0 pt)

Team Altamura: Keita, Cannito, Colaianni, Montemurro, Montrone (20’ pt Natale), Morea, Di Senso, Logrieco (10’ pt Lede), Del Core (35’ st Fernandez), Rana, Sisalli. A disp: Petruzzelli, Ostuni, Lombardi, Tragni. All. Di Maio.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Asselti, Bartoli, Quacquarelli, Mastropasqua, Dattoli (30’ st Gilfone), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (7’ st Vitale), Amoroso (35’ st D’Ambrosio). A disp: D’Agostino, Ferrante, Pellegrini, Vispo. All. Zinfollino.

Arbitro: Iannella (Taranto); assistenti: Cannone (Foggia), Cataneo (Foggia).

Marcatori: 26’ pt Montemurro, 33’ st Rana, 44’ st Fernandez

Ammoniti: Bartoli, Sangirardi, Ventura, Cannito, Morea, Rana.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, la capolista Bitonto espugna il “Riccardo Spina”

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Un Atletico Vieste, rivoluzionato dal mercato dicembrino, cede sotto i colpi della capolista Bitonto.

Alla formazione guidata da Pasquale De Candia, bastano le reti siglate dal duo Zotti-Turitto, per avere la meglio sui garganici al ‘’Riccardo Spina’’, imponendo loro la prima sconfitta stagionale tra le propria mura amiche.

LA CRONACA: Uno, due e tre, e subito il Bitonto, si spinge in avanti alla ricerca del goal del vantaggio: 3’ batti e ribatti in area di rigore, colpo di testa di Zotti e palla che si stampa sulla traversa, poi Bonasia ci prova dal limite dell’area, e palla ribattuta in corner dalla difesa.

Gli ospiti insistevano, e un quarto d’ora più tardi, avevano ancora la palla goal per portarsi in vantaggio: 19’ corner dalla destra di Zotti, colpo di testa di Manzari, e palla che ancora una volta, si stampava sulla traversa.

Passano altri due minuti, e gli ospiti sfioravano ancora la rete del vantaggio: 21’ batti e ribatti nell’area piccola, tiro ravvicinato che veniva respinto da Innangi, poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in da pochi passi.

Al 27’ erano ancora gli ospiti ad imbastire trame di gioco: uno-due tra Bonasia e Zotti, con quest’ultimo che andava alla conclusione: Innangi era attento, e si rifugiava in corner.

Il vantaggio dei bitontini, maturava nel corso del 32’: fallo commesso da un giocatore di casa, ai danni di un giocatore del Bitonto, e calcio di punizione dal limite dell’area. Si incaricava della battuta Pietro Zotti, che con una magistrale traiettoria, insaccava lì dove l’immobile Innangi, non poteva mai arrivarci.

Passano dieci minuti, e i padroni di casa, potrebbero pareggiare, alla prima loro conclusione in porta: 41’ lancio dalle retrovie di Colella per Facecchia, l’attaccante garganico si presentava al tu per tu con Longo, ma clamorosamente sparava a lato.

L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco, era di marca viestana: 45’ punizione dalla sinistra di Colella, colpo di testa di De Vita, e palla di poco a lato.

Nella ripresa gli ospiti, arretravano il baricentro, e abbassavano i ritmi, consentendo all’Atletico di condurre il pallino del gioco.

Per segnalare la prima azione degna di nota, bisognava aspettare un quarto d’ora: 14’ conclusione ravvicinata di Zotti, Innangi respinge, e poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in vincente, consentendo a Partipilo di spazzare.

Al 30’ la rete che chiudeva definitivamente la contesa: pallonetto di Zotti, in area per Albrizio, diagonale del numero sette ospite, respinta corta di Innangi, e sul seguente tap-in si avventava Turitto, che spediva la sfera in fondo al sacco.

Di fatto, da qui al 90’ non accadeva più nulla, gli ospiti amministravano il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, che sanciva la fine delle ostilità.

La vittoria odierna, consente alla capolista Bitonto, di mantenere il distacco di due punti, sull’imminente inseguitrice Audace Cerignola, in virtù anche dello scontro diretto tra e due formazioni, in programma Giovedì 8 al ‘’Città Degli Ulivi’’ di Bitonto.

Per l’Atletico Vieste invece , è la prima sconfitta interna, la quarta in campionato. In attesa dei rinforzi che arriveranno, come anche annunciato da patron Spina Diana qualche giorno fa, Giovedì 8, festa dell’Immacolata, si ritorna in campo. I garganici saranno di scena in terra tarantina, a Faggiano, sul campo dell’ostico Hellas Taranto, uscito quest’oggi imbattuto dal ‘’Capozza’’ di Casarano.

Ignazio Silvestri


 

ATLETICO VIESTE – BITONTO 0-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Gallo (1’ st Triggiani), De Vita M., Silvestri, Facecchia, Colella, Dimauro (1’ st Mangini).

A disposizione: De Vita G., Lucatelli, Langi, Santoro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

BITONTO: Longo, Elia, Campanella (35’ st Camasta), Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’ st Modesto), Zotti (40’ st Lorusso), Turitto.

A disposizione: Zecchino, Adige, Pagone, Terrone.

All.: Pasquale De Candia

ARBITRO: Il Sig. Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Festa di Barletta – Fumarola di Barletta).

RETI: 32’ pt Zotti, 30’ st Turitto.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 13°.

Un minuto di raccoglimento in ricordo della formazione brasiliana del Chapecoense, tragicamente scomparsa qualche giorno fa, a seguito di un incidente aereo.

AMMONITI: 35’ pt Facecchia (AV); 5’ st Cantatore, 6’ st Capriati, 40’ st Zotti (BI).

RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.

SPETTATORI: Circa 500.

Unione, tra calciomercato e campionato con la gara di Altamura

Gli azzurri renderanno visita alla imbattuta compagine biancorossa. Capitolo calciomercato: quattro movimenti in uscita

La tredicesima giornata di campionato propone una sfida dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio, di scena al “D’Angelo” di Altamura, ospite della corazzata biancorossa (fischio d’inizio ore 14.30).

L’impegno in terra murgiana si colloca in una settimana delicata che ha visto l’apertura del calciomercato dicembrino (giovedì 1 dicembre). In casa Unione Calcio si registrano quattro movimenti in uscita. Di particolare rilievo l’addio di Antonio Anglani, alla seconda stagione in maglia azzurra, che per motivi lavorativi e logistici si è accasato a Fasano, nel campionato di Promozione. Stessa destinazione per Leo Serri, anch’egli avvicinatosi al proprio comune di residenza. Per ciò che concerne il capitolo under, si registrano le uscite di Vittorio Cannone (in prestito al Corato Calcio) e Nicola D’Angelo.

Il direttore generale azzurro, Leonardo Pedone, illustra le direttive societarie in merito al mercato invernale. “Stiamo valutando con attenzione e con la solita oculatezza possibili innesti – spiega -, tenendo conto che ci sarà da disputare la seconda parte di un campionato difficile, nonché la finale di Coppa Italia. Gli eventuali acquisti dovranno essere il giusto compromesso tra importante apporto qualitativo e rispetto del budget a nostra disposizione”.

La gara di Altamura, quindi, sarà un banco di prova non indifferente per gli azzurri, che dovranno vedersela con una compagine ancora imbattuta, terza in classifica con 26 punti, intenta a non perdere terreno da Bitonto e Cerignola. Nell’ultimo turno i biancorossi del tecnico ex Gravina, Gennaro Di Maio, hanno impattato per 1-1 proprio al cospetto del team dauno. L’Altamura, composto per gran parte da giocatori protagonisti nella passata stagione proprio con il Gravina, sarà avversaria dei biscegliesi nella finale di Coppa Italia in programma a gennaio.

“Non si tratterà di un anticipo della finalissima – commenta Leonardo Pedone -. Saranno due gare totalmente differenti ma ugualmente difficili. Ci recheremo al “D’Angelo” con il consueto rispetto e con l’intento di giocarcela a viso aperto”.

Defezioni, causa squalifica, per entrambe le sfidanti. Mister Zinfollino dovrà fare a meno di Giuseppe Pinto e Fabio Moscelli, con le condizioni di alcuni acciaccati da valutare nelle prossime ore. Tra i biancorossi sarà assente il difensore Nicola Dibenedetto.

L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Casarano, via Tedesco e Negro. Ufficiale l’ingaggio di Iunco

Il Casarano, tramite il proprio sito internet, ha comunicato l’ingaggio di Alessio Iunco. Iunco, classe 1988, è un attaccante e proviene dal Salento Football Leverano in Promozione. Con la casacca giallorossa, ha collezionato sei gol nella prima parte di stagione.

Alessio Iunco, fratello d’arte (suo fratello Antimo ha vestito maglie importanti come Torino, Bari e Verona) è chiamato a dare il suo contributo in un reparto avanzato che ha visto numerosi addii. Mino Tedesco e Mattia Negro hanno, infatti, rescisso il proprio contratto col club salentino e si aggregheranno molto probabilmente a Trani e Galatina. Nella nota, si legge, che hanno abbandonato il club anche Andrea Calò, Leonardo Simoes, Marco Zantonini e il giovane De Fazio. 

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, ufficiale il passaggio di Loiodice al Cerignola. In amichevole 4-0 all’Ascoli Satriano

Era nell’aria ma nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità: Nicola Loiodice non è più un calciatore del Barletta ma giocherà, la seconda parte del campionato, con l’Audace Cerignola.

A dare la comunicazione ufficiale è la stessa società biancorossa tramite una nota apparsa sul proprio sito internet. La società adriatica dice addio al suo fantasista che sinora aveva siglato tre gol e preannuncia alcune operazioni che diventeranno ufficiali nelle prossime ore.

Nello stesso comunicato si legge che la squadra ha disputato un amichevole contro l’Ascoli Satriano: contro la formazione foggiana è finita 4-0 grazie ai gol di Loconte (l’ex Civitanovese è in procinto di accasarsi al Barletta), Lorusso (doppietta) e Sguera.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, che carattere per l’Audace: un punto pesantissimo portato via da Altamura

Finisce in parità fra Team Altamura ed Audace Cerignola, nell’incontro di cartello della 12ma giornata di Eccellenza: per i gialloblu un ottimo risultato, soprattutto se si considerano le condizioni in cui è arrivato, malgrado lo svantaggio e l’inferiorità numerica. Il tecnico Farina lascia immutato il 3-4-2-1, rilanciando Ladogana e Oliva in avanti con Sakho in difesa: torna al suo posto anche Carmine Marinaro, il quale una volta ancora risulterà decisivo. Il Team Altamura è proposto da Di Maio in un 3-5-2 assai offensivo, giovandosi non solo della coppia Rana-Del Core ma anche di Di Senso e Sisalli, molto avanzati sulle fasce. In una cornice di pubblico di categoria superiore, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi: il sinistro di Oliva però si perde alto sulla traversa al 3’. L’Altamura sornione comincia a prendere le misure e, dopo una conclusione sballata di Sisalli, fa gridare al gol i suoi tifosi al 26’: Del Core supera con un mezzo pallonetto Roberto Marinaro, la palla sembra ormai indirizzata in rete ma è miracoloso il salvataggio sulla linea di Ciano. Vivaci ed insistite le proteste dei locali, ma si continua a giocare con primo assistente ed arbitro irremovibili. Il match cambia poco dopo, al 32’: su un lungo lancio dalle retrovie, la difesa ofantina è scoperta ed il solo Sakho si trova a fronteggiare Rana a campo aperto: il difensore stende la punta ed il sig.De Angeli estrae il cartellino rosso. Ancora una opportunità per parte con Di Senso ed Oliva, ma il parziale non si sblocca. Nei primi minuti del secondo tempo, Farina inserisce Cappellari per Oliva (era già subentrato Matera per Ladogana dopo l’espulsione di Sakho): lo stesso Matera atterra Logrieco in area ed è rigore per i biancorossi, fra la disapprovazione stavolta dei cerignolani, perché l’intervento sembrava netto sulla palla. Dal dischetto proprio Logrieco trasforma (51’), nonostante Roberto Marinaro scelga il lato giusto del tiro. L’Audace reagisce e dieci minuti più tardi pareggia: Carmine Marinaro indirizza la sfera al centro dell’area avversaria, Russo si infila, controlla e supera in diagonale Keita per il secondo gol nel torneo. La formazione murgiana risente delle fatiche di coppa ed il Cerignola reclama la massima punizione per un contatto fra Russo ed un difensore: l’arbitro milanese fa proseguire ed anzi accusa poi un indolenzimento ai polpacci che non gli privano della possibilità di concludere il match. All’86’ Dibenedetto colleziona il secondo giallo e le squadre tornano in parità anche numerica: l’ingresso di Dipasquale fra gli ospiti è indice della volontà di portare a casa l’intera posta. L’ultima emozione la regala Cappellari a recupero inoltrato: tuttavia il sinistro al volo si perde di poco a lato. Secondo pareggio consecutivo per le “cicogne”, mentre resta tutto invariato nelle prime posizioni della graduatoria: domenica prossima al “Monterisi” arriva la Molfetta Sportiva.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura: Keita, Montrone, Colaianni, Montemurro, Morea (84′ Ostuni), Dibenedetto, Di Senso (87′ Cannito), Logrieco, Del Core, Rana, Sisalli (97′ Fernandez). A disposizione: Petruzzelli, Lede, Natale, Tragni. Allenatore: Gennaro Di Maio.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Russo (88′ Dipasquale), Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, Marinaro C., Morra, Ladogana (39′ Matera), Oliva (50′ Cappellari). A disposizione: Vurchio, Schiavone, Lasalandra, Rinaudo. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 51′ Logrieco rig. (TA), 61′ Russo (AC).

Ammoniti: Morea, Dibenedetto, Del Core (TA); Russo, Morra (AC). Espulsi: al 32′ Sakho (AC) per fallo da ultimo uomo, all’86’ Dibenedetto (TA) per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: De Angeli (Milano). Assistenti: Morea (Molfetta)-Maci (Lecce).

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Atletico Vieste, pareggio beffa a Molfetta

Al goal di Pasquale Trotta (sempre più capocannoniere del Girone), siglato su rigore nel corso del 38′ della prima frazione di gioco, risponde la rete messa a segno di testa, da Senè, sugli sviluppi di un corner, nel secondo dei tre minuti di extratime finale.

A pochi giorni dall’apertura della sessione invernale di mercato, la formazione di mister Cinque, impatta per 1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta, contro i padroni di casa della Molfetta Sportiva.

LA CRONACA: Dopo un’iniziale fase di studio, erano gli ospiti a sfiorare per primi la rete del vantaggio: nel corso del 5′ Santoro intercettava una palla, all’altezza della tre quarti di sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Telera, colpo di testa e palla che terminava alta. Dopo nemmeno un giro di lancette, i padroni di casa replicavano con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Fabio Loseto, e palla che sorvolava la traversa.

Al 19′ erano ancora i padroni di casa a sfiorare la rete del vantaggio: tiro dalla distanza da parte di Senè, e palla che veniva neutralizzata da Innangi.

La prima rete del match, maturava nel corso del 38′: Facecchia penetrato in area di rigore, veniva atterrato da un calciatore del Molfetta. Per il direttore di gara, non c’erano dubbi, calcio di rigore per i garganici. Dagli undici metri, Trotta non deludeva le aspettative, spiazzando l’estremo difensore locale.

I festeggiamenti per il goal, venivano interrotti al 43′ quando Telera lasciava anzitempo il terreno di gioco, sostituito da La Forgia, per infortunio. Rimangono da valutare le sue condizioni. L’Atletico gestiva il gioco, e all’intervallo si andava negli spogliatoi sul parziale di 0-1.

La ripresa, era un monologo dei biancorossi, che iniziavano il loro assedio, nel corso del 15′, quando Khalil tentava la battuta a rete con un tiro dalla distanza, che veniva disinnescato da Innangi. I padroni di casa insistevano, è replicavano al 19′ ancora con una conclusione dalla distanza, questa volta con il neo entrato Sallustio, ma palla che terminava a lato.

Gli ospiti si affidavano spesso a lanci lunghi, senza mai trarne conclusioni, complice anche il pesante terreno di gioco, in erba naturale. Il Vieste continuava a premere in avanti, ma al 32′ erano ancora gli uomini di patron Lanza a sfiorare il pareggio: contropiede di Cubaj, palla che veniva ribattuta dalla difesa, poi un rimpallo, che favoriva la conclusione di Khalil, ma palla che ancora una volta terminava alta.

Prima dell’extratime finale, ancora due buone occasioni per la Molfetta Sportiva: al 37′ cross dalla sinistra per Cubaj, e palla che veniva deviata. Al 45′ punizione centrale di Senè dai 26 metri, e palla che terminava abbonamente alta.

Sembra finita la contesa, ma la beffa è dietro l’angolo: nel secondo dei 3′ di recupero finale, sugli sviluppi di un corner dalla destra, calciata da Khalil, Senè prendeva il tempo a tutti, e di testa insaccava alle spalle di Innangi, per la gioia dei compagni, e dei sostenitori di fede biancorossa.

Il pareggio ottenuto a Molfetta, lascia immutata la classifica dell’Atletico Vieste, complici anche i pareggi, giunti da Bitonto, Altamura e Avetrana.

Nell’attesa del mercato, che si aprirà tra pochi giorni, domenica prossima al “Riccardo Spina”, c’è il Bitonto di mister De Candia, e dei temibili Zotti e Manzari, attuale capolista del campionato.

Ignazio Silvestri


MOLFETTA SPORTIVA – ATLETICO VIESTE 1-1

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pagano, Amoruso, Lamatrice, Lorusso P., Loseto I. (9′ st Cubaj), Campanale (22′ st Barone), Cantatore, Senè, Loseto F. (6′ st Sallustio), Khalil.

A disposizione: Soares, Lorusso B., Gissi, Barile.
All.: Mauro Lanza

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (43′ pt La Forgia), Santoro (38′ st Dimauro), De Vita, Facecchia (33′ st Silvestri), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta (Balestrucci di Barletta – Fiore di Barletta).

RETI: 38′ pt rig. Trotta (AV), 47′ st Senè (MS).

AMMONITI: 21′ st Lamatrice (MS); 23′ st De Vita, 32′ st Innangi (AV).

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L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Barletta, è iniziata la rivoluzione. In cinque rescindono il contratto

Non c’è pace in casa Barletta. Questa prima parte di stagione ha riservato pochissime gioie alla società biancorossa che continua, in maniera caotica, a cercare il bandolo della matassa.

All’indomani della sconfitta maturata al “Manzi” contro l’Unione Calcio Bisceglie che ha estromesso i biancorossi dalla finale di Coppa Italia, la società barlettana ha comunicato l’addio di cinque elementi. Nella nota, apparsa sul sito ufficiale del club, si legge che Ola, Di Rito, Pizzutelli, Pellecchia e Diouf hanno rescisso il proprio contratto e non fanno più parte della squadra adriatica.

La rivoluzione in casa Barletta potrebbe non fermarsi ai suddetti cinque. Con la riapertura del mercato, fissata per il 1 dicembre, i biancorossi potrebbero stravolgere il roster per dare la caccia ad un posto nei playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, dopo la Coppa ritorna il campionato: l’ostacolo si chiama Novoli

Gli azzurri saranno di scena a Terlizzi, dove ospiteranno la compagine salentina. Bisognerà ripartire dagli stimoli positivi del traguardo centrato in Coppa Italia per proseguire il cammino in campionato

Ieri pomeriggio, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta l’Unione Calcio ha scritto un altro pezzo importante della sua giovane storia, centrando il traguardo della finale regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Un obiettivo impreziosito dalle due vittorie, entrambe per 1-0, nel doppio confronto in semifinale con i biancorossi.

Una gara accorta sul sintetico dell’impianto barlettano, fatta di sostanza e concentrazione, ha permesso agli azzurri di porre freno alle ambizioni di rimonta barlettane, per poi siglare il blitz oltre il 90’, grazie alla prima marcatura in azzurro di Armando Mastropasqua, lesto ad indirizzare sotto la traversa il suggerimento di Di Pierro.

“In fase di programmazione della nuova stagione avevamo inserito la Coppa Italia tra le nostre priorità – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -. Si può dire, quindi, che un primo obiettivo è stato raggiunto, anche se ci sarà da aggiungere la classica ciliegina sulla torta. Ci siamo distinti in una competizione che ci ha messo di fronte compagini blasonate ed attrezzate, quali Molfetta, Bitonto e Barletta, ostacoli su cui abbiamo avuto la meglio. Questo, per noi, dev’essere motivo di orgoglio e soddisfazione, in attesa di confrontarci con l’ostacolo più grande”.

Un traguardo storico che premia anche lavoro e sacrificio della dirigenza azzurra. “È una stagione di sacrifici ancora maggiori, rispetto a quella passata – analizza Pedone – . Queste soddisfazioni, però, fanno passare in secondo piano tutte le difficoltà che incontriamo. La prestazione in quel di Barletta della squadra è stato un po’ specchio dello spirito di sacrificio e della passione che ci contraddistinguono. Per questo godiamoci appieno la piccola impresa fatta, traguardo che dedico a tutti noi componenti dell’Unione Calcio, come altra tappa della nostra giovane storia”.

Nelle prossime ore, però, i festeggiamenti lasceranno il posto al lavoro di rifinitura in vista dell’impegno di campionato sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, al cospetto del Novoli, valevole per la dodicesima giornata (fischio d’inizio ore 14.30).

La compagine salentina del tecnico Simone Schipa è reduce dalla sconfitta interna per 3-1 al cospetto del Team Altamura. I rossoblu hanno all’attivo 11 punti in graduatoria e si recheranno a Terlizzi con l’obiettivo di incamerare la prima vittoria lontano dalle mura amiche. “Dovremo sfruttare la positività della raggiunta finale – continua il presidente azzurro – raccogliendo energie e concentrazione necessarie per avere la meglio di una compagine quadrata ed organizzata. L’obiettivo è racimolare il maggior numero possibile di punti sino al termine del girone d’andata, in modo da avvicinarci alla quota salvezza”.

Tra gli ospiti saranno assenti, causa squalifica, Antonio Pignataro e Francesco Indirli. Nessuno squalificato, invece, tra gli uomini di mister Zinfollino.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ernesto Daniele Casula (Taranto) e Michele Fracchiolla (Bari).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, l’Otranto ferma i gialloblù al Monterisi. 1-1 per il primo pareggio interno

L’Audace Cerignola è costretta al pareggio dall’Otranto, nell’undicesima tornata di Eccellenza: è il primo punto che gli ofantini lasciano davanti al proprio pubblico, in una sfida generosa ma che, per poca lucidità e precisione in zona gol, non ha portato al successo. Mister Farina cambia ancora la formazione iniziale, dando fiducia a Cappellari, Amoruso e Lasalandra in ciascuno dei tre reparti: lo schema è un 4-3-1-2, che vede in fase di attacco l’avanzamento di un esterno dalla retroguardia. L’Otranto, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro gare, si presenta con un 3-4-3 ed il brasiliano Lima nell’inedito ruolo di difensore centrale. Dopo un dubbio intervento in area di rigore di Deffo su Russo, sul quale l’arbitro sorvola, prime interlocutorie conclusioni per lo stesso Deffo da una parte e Morra dall’altra. Il Cerignola mantiene il possesso palla, ed al 31’ ha una grossa chance per sbloccare il risultato: nuovo scontro fra Russo e Deffo, questa volta però il sig.Natilla di Molfetta decreta la massima punizione. Dal dischetto c’è Lasalandra, il quale però calcia a lato, sprecando la più ghiotta delle occasioni. Altares sfiora il vantaggio concludendo un bello schema da calcio piazzato, subito dopo è invece inaspettatamente l’undici salentino a cambiare il parziale: Luca si inventa una parabola maligna che scavalca Roberto Marinaro e si insacca alla sua destra. Il primo tempo si chiude con la parata d’istinto da pochi passi di Caroppo su Altares, altra grande occasione ofantina. Al rientro dall’intervallo, i padroni di casa producono opportunità in serie: Russo e Morra (per due volte) non riescono a centrare il bersaglio. Il pareggio arriva al 54’ grazie a Ladogana ed al suo bel tutto di testa nel deviare un cross preciso dalla sinistra di Lasalandra. Il Cerignola continua a premere sull’acceleratore, ma sbatte sulla difesa idruntina, come nel caso del salvataggio sulla linea del subentrato Boualam sulla testata di Russo. Oliva (uno dei cambi effettuati da Farina nel corso della ripresa) manca clamorosamente il pallone su imbeccata di Ladogana, e non bastano i sei minuti di recupero concessi a far pendere il risultato dalla parte dei gialloblu. Audace che ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive e lascia al Bitonto il primato solitario, ma che non ha nulla da recriminare per quanto espresso in campo. Domenica prossima la difficilissima trasferta in casa del Team Altamura, unica compagine ancora imbattuta del torneo.

AUDACE CERIGNOLA-OTRANTO 1-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Martinez, Russo (77′ Grieco), Pollidori, Ciano, Altares (68′ Schiavone), Cappellari (65′ Oliva), Amoruso, Morra, Lasalandra, Ladogana. A disposizione: Vurchio, Matera, Colangione, Sakho. Allenatore: Francesco Farina.

Otranto: Caroppo, De Giorgi, Serio (62′ Boualam), Stajano, Lima, Deffo, Palma, Mariano, Luca (80′ Roldan), Gonzalez Mora, Cellamare (70′ Mounchid). A disposizione: Cazzato, Manneh Suwa, Schirinzi, Pantaleo. Allenatore: Andrea Salvadore.

Reti: 36′ Luca (O), 54′ Ladogana.

Ammoniti: Serio, Deffo, Palma, Gonzalez Mora (O).

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 6-3. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Colavito (Bari)-Festa (Barletta).

Note: Lasalandra (AC), manda fuori rigore al 32′.

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L’Unione Calcio ci prova e ci riesce, espugnato il “Comunale” di Noicattaro

(foto: Ufficio Stampa Ucb)

Gli azzurri incamerano il quinto successo stagionale, superando di misura il Noicattaro. Decisivo l’acuto di Moscelli al 41’ della ripresa. Nojani in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo

Quinto successo stagionale nell’undicesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, che sbanca il “Comunale” di Noicattaro superando per 1-0 la compagine rossonera.

Ancora assenze tra le fila azzurre, dati i problemi fisici di cui hanno risentito in settimana Dattoli, Quacquarelli e Caprioli, sommati ai forfait di Serri e Gilfone.

Spazio dal 1’, quindi, ad Asselti, Pinto, Quercia e D’Angelo. La gara si preannuncia subito combattuta ma poco spettacolare, tant’è che il primo tentativo a rete arriva al 9’ ad opera dei padroni di casa, con Guglielmi abile a deviare di testa il cross dalla sinistra, senza però impensierire Lullo. La risposta dei biscegliesi arriva al 27’, quando Sangirardi si libera per il tiro dopo un fraseggio con Moscelli, ma la sua conclusione non crea grattacapi a Sansonna.

Una possibile svolta del match si registra, invece, alla mezz’ora, per via dell’espulsione rimediata dal nojano Stella, reo di aver colpito al volto Ventura in un intervento a gamba alta, contrasto di gioco pericoloso ma non cattivo. Mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare ulteriore peso al reparto avanzato, chiamando in panchina D’Angelo.

La prima frazione, però, si chiude a reti inviolate, senza ulteriori sussulti. La ripresa assume la stessa piega, con gli azzurri a cercare il varco giusto per far male, manovra continuata ma che non trova concretezza dalle parti di Ventura ed Amoroso.

Una buona occasione capita al 17’ ad Asselti che, imbeccato dalla destra, ha libertà di mirare il bersaglio grosso nel cuore dell’area, coordinandosi in un’incornata infruttuosa.

Dopo 5’ ci prova Sangirardi con una conclusione dalla distanza, su cui Sansonna risponde presente. L’ingresso in campo di Alfredo Tenzone conferisce vitalità ai padroni di casa che, nonostante l’inferiorità numerica, riescono ad affacciarsi in un paio di circostanze dalle parti di Lullo.

Mister Zinfollino risponde inserendo Di Pierro in luogo di Pinto alla mezz’ora, tentando il tutto per tutto in un match quasi ai titoli di coda.

Proprio in uno degli ultimi tentativi di marca azzurra, tocca a Moscelli sbloccare il match al 41’, trafiggendo Sansonna con un’inzuccata sul movimento, servito centralmente con il contagiri da Sangirardi. Per il fantasista dell’Unione Calcio si tratta del terzo centro in campionato.

Il vantaggio consente agli azzurri di controllare senza patemi l’ultimo segmento di gara, siglando un blitz prezioso e sudato che permette loro di scavalcare in graduatoria proprio la compagine nojana, salendo a quota 16 punti.

Per l’Unione Calcio, però, incalza subito un’altra sfida decisiva: giovedì 24 novembre è in programma il match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

NOICATTARO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-1 (p.t. 0-0)

NOICATTARO CALCIO: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva, De Luisi, Stella, Salvi, Schirone, Visconti, La Nave (25’ st Tenzone), Guglielmi. A disp: Costantino, Maino, Piergiovanni, Leo, Longo, Calisi. All: Castelletti

UNIONE CALCIO: Lullo, Quercia, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Vitale), Pinto (30’ st Di Pierro), Sangirardi, Ventura, Moscelli, D’Angelo (38’ pt Amoroso). A disp: D’Agostino, Quacquarelli, Vispo, Caprioli. All: Zinfollino

ARBITRO: Tomasi (Lecce). ASSISTENTI: Maci (Lecce), Sgrima (Taranto)

MARCATORI: 41’ st Moscelli

AMMONITI: Sangirardi, Moscelli, Visconti, De Luisi

ESPULSI: 30’pt Stella (rosso diretto)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Uno-due Cerignola, per l’Unione Calcio arriva il quinto stop stagionale

Gli azzurri incassano uno 0-2 dalla capolista gialloblu. Oliva e Russo costruiscono il blitz nella prima frazione, i biscegliesi non riescono a rimediare

S’interrompe dopo tre turni la striscia positiva di risultati per l’Unione Calcio, sconfitta per 0-2 tra le “mura amiche” dell’impianto sportivo di Terlizzi dalla capolista Cerignola, nel match in programma per la decima giornata.

Alla lista degli infortunati si aggiunge Marco Vitale, con mister Zinfollino che deve fare a meno anche dello squalificato Di Pierro. Il tecnico azzurro conferma quindi dieci undicesimi della formazione scesa in campo nel match di Coppa contro il Barletta, inserendo in avanti anche Davide Ventura.

In avvio i biscegliesi cercano di tastare il polso degli avversari ma è il Cerignola a rompere gli indugi al 7’, portandosi in vantaggio nel primo affondo con Oliva, lesto a battere Lullo sul primo palo con una conclusione di prima intenzione su suggerimento dalla sinistra di Russo.

Il gol galvanizza i gialloblu che provano subito ad incrementare il bottino nuovamente con l’under Oliva, protagonista di una discesa a scardinare la retroguardia azzurra, finalizzata con un potente destro, sventato in corner da Lullo.

All’11’ Russo chiama nuovamente Lullo alla respinta, Ciano non riesce a coordinarsi nel tap-in da pochi passi. L’occasione propizia, però, si presenta dopo 3’ quando Russo insacca sotto la traversa con una volée a finalizzazione di una spettacolare azione corale.

L’uno-due stordisce gli azzurri che hanno tempo di rifiatare e provare a riordinare le idee, ma il primo squillo dei biscegliesi arriva solo al 23’, con Moscelli che tenta di sorprendere Roberto Marinaro su calcio da fermo, senza fortuna. Dopo pochi minuti la semirovesciata in area di Ladogana pecca di precisione, mentre l’incornata fuori misura di Amoroso su cross di Dattoli al 36’ chiude la prima frazione.

Nella ripresa la girata da ottima posizione di Ventura non impensierisce l’estremo Marinaro. Al 6’ mister Zinfollino chiama in panchina Sangirardi in favore di Pinto, dopo 15’ Dattoli lascia il posto ad Asselti. Proprio al 21’ Amoroso ha l’occasione per far male a Marinaro, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Va vicinissimo al tris al 32’, invece, il Cerignola su calcio piazzato di Carmine Marinaro, respinto soltanto dal montante alla sinistra di Lullo. È velenoso ma non letale il colpo di testa di Pinto al 35’, mentre nel corso dei 7’ di recupero Lullo è decisivo in due occasioni sul neoentrato Dipasquale nell’evitare la terza marcatura gialloblu.

A seguito della quinta sconfitta stagionale, la quarta “casalinga”, gli azzurri restano inchiodati a 13 punti in graduatoria. Nel prossimo turno Anglani e compagni saranno di scena a Noicattaro, ospiti della compagine barese, a +2 dagli azzurri, reduce dalla sconfitta di misura sul campo del Bitonto (1-0).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE CERIGNOLA 0-2 (0-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (20’ st Asselti), Quacquarelli (35’ st Quercia), Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Caprioli, Sangirardi (6’ st Pinto), Ventura, Moscelli, Amoroso. A disp: D’Agostino, Vispo, D’Angelo, Cannone. All. Zinfollino.

Audace Cerignola: R. Marinaro, Sakho, Russo, Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, C. Marinaro (41’ st Schiavone), Morra, Ladogana (46’ st Dipasquale), Oliva (30’ st Ragone). A disp: Vurchio, Matera, Lasalandra, Amoruso. All. Farina.

Arbitro: Pierobon (Castelfranco Veneto); assistenti: Nardi (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 7’ pt Oliva, 14’ pt Russo

Ammoniti: Mastropasqua, Pinto, C. Marinaro, Martinez

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, ad Altamura battuti dalla sfortuna

Doveva essere sulla carta, un match intrigante, quello tra il Team Altamura e L’Atletico Vieste, e infatti così è stato.

I murgiani si impongono di misura per 3-2, grazie ad un rigore molto dubbio concesso, nelle ultime battute di gioco, e realizzato dal bomber Umberto Del Core.

LA CRONACA: Mister Di Maio schierava in campo dal 1′ minuto, l’esperto difensore Montrone, rientrante dopo l’assenza di domenica scorsa, nel match con il Galatina, per squalifica. Dall’altra parte mister Cinque doveva fare a meno dello squalificato Milella, e del lungo degente Matteo Triggiani, e quindi schierava i suoi con un consueto 3-5-2: Innangi tra i pali; difesa a tre, composta da Telera, Camasta, e Sollitto; centrocampo a 5, con Gallo e Caruso disposti sulle fasce, e Silvestri, Colella, e Di Mauro, centrali; reparto d’attacco composto, dal duo Trotta – Facecchia.

Da pisolino pomeridiano, la prima mezz’ora di gioco, con le due squadre, che invane, tentano la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, ma senza esito.

La prima azione degna di nota, e di marca altamurana, e porta la firma di Montemurro, che al 42′ ben assistito da una sponda di Dibenedetto, tenta una rovesciata in porta: Innangi è attento, e non si lascia sorprendere.

Nulla più per la prima frazione di gioco.

Ritmi più elevati nella ripresa, che si apriva, con un cambio nelle file del Vieste: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi Camasta, gettando nella mischia al suo posto Kouame Cesar, per dare un ulteriore manforte, al reparto offensivo.

La prima rete di giornata giungeva nel corso del 50′: sugli sviluppi di un corner, calciato dalla destra del portiere, il più abile di tutti era Sollitto, che con un preciso stacco di testa, batteva Keita.

Non passano nemmeno sette minuti, che ecco giungere il pari dei locali: punizione tagliata dalla tre quarti, da parte di Logrieco, e colpo di testa vincente di Dibenedetto, che al 57′ faceva esplodere di gioia il settore dei tifosi locali, che per quasi tutto l’arco dell’incontro, avevano duramente contestato, squadra e allenatore.

Giusto il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che neanche due minuti più tardi, giungeva anche il raddoppio dei padroni di casa: stesso copione della prima rete, ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, battuto dal solito Logrieco, questa volta il colpo vincente, portava la firma di Rana, abile a trafiggere Innangi, dopo una disattenzione difensiva.

L’1-2 dei murgiani, in meno di due minuti, incoraggiava ancor di più i viestani, alla disperata ricerca del pareggio.

Pari che giunge nel corso del 63′: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il tiro sbilenco di Trotta, diventa un assist vincente per Facecchia (alla prima rete con la maglia garganica), che insaccava dal limite dell’area.

Gli ingressi in campo di Di Senso e Del Core, danno ancor più vivacità al gioco offensivo dei padroni di casa, che tentano l’arrembaggio finale, per cercare di portare a casa l’intera posta in palio.

La beffa per gli uomini di Cinque, giungeva, nel corso dell’89’ minuto, quando l’arbitro il Sig. Palmisano della sezione di Taranto, decretava un penalty per lo più apparso molto dubbio agli occhi degli addetti ai lavori, per un presunto fallo ai danni di un giocatore altamurano. Si incaricava di calciare dagli 11 metri Del Core, che dal dischetto trafiggeva Innangi, nonostante il tentativo di respingere la sfera da parte del giovane estremo difensore viestano.

Nemmeno l’ingresso in campo di Matteo De Vita, in pieno recupero, consentiva ai viestani di trovare la rete del pareggio, risultato che per quanto visto in campo, sarebbe stato il più giusto.

La vittoria conquistata quest’oggi tra le mura amiche, consente al Team Altamura di restare sulla scia del duo di testa Bitonto – Cerignola, vincitrici entrambe, rispettivamente contro Noicattaro ed Unione Calcio Bisceglie.

Sconfitta, che lascia l’amaro in bocca ai viestani, un pó in tutti i sensi, vista anche la vittoria del Barletta sul campo dell’Otranto, che ha consentito alla truppa del neo – subentrato Massimo Pizzulli, di superare in classifica proprio i garganici, ora appaiati in 6º posizione. La rincorsa ai tanto agoniati playoff, proseguirà domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Avetrana, magari con un orecchio rivolto agli altri campi, in particolar modo a quello di Barletta, che nel prossimo turno ospiterà il big match tra Barletta e Bitonto.

Ignazio Silvestri


TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 3-2

TEAM ALTAMURA: Keita, Tragni (21′ st Di Senso), Montrone, Montemurro, Cannito (21′ st Natale), Di Benedetto, Morea, Logrieco (33′ st Del Core), Fernandez, Rana, Sisalli. A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Lede, Ostuni. All. Gennaro Di Maio

ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Gallo, Camasta (1′ st Kouame), Sollitto, Telera, Di Mauro (33′ st Santoro), Silvestri (45′ st De Vita M.), Facecchia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Sicignano, Partipilo, La Forgia. All. Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto (Gianmarco Spedicato di Lecce – Davide Fedele di Lecce)

RETI: 5′ st Sollitto (AV), 12 st Di Benedetto, 13′ st Rana (TA), 18′ st Facecchia (AV), 44′ st rig. Del Core (TA).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 10°.

AMMONITI: 35′ pt Logrieco, 43′ pt Fernandez (TA); 22′ pt Telera, 29′ pt Silvestri, 36′ st Trotta (AV).

ESPULSI: /.

RECUPERO: 2′ pt; 5′ st.

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Unione Calcio, sfida alla capolista Cerignola sul sintetico di Terlizzi

(foto: Ufficio Stampa Ucb)

Gli azzurri ospiteranno la compagine cerignolana sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Mister Zinfollino indica la ricetta per tener testa alla corazzata gialloblu: “Serviranno carattere e voglia di far bene – dice -. Ci sarà da stringere i denti”

Decimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 novembre al “Comunale” di Terlizzi, dove ospiterà il Cerignola (fischio d’inizio ore 14.30).

Gli azzurri torneranno in campo dopo il vittorioso match di Coppa Italia contro il Barletta (1-0), affermazione che rappresenta un’iniezione di fiducia per i ragazzi del tecnico Zinfollino. “Abbiamo fatto nostra una gara proibitiva sulla carta – analizza l’allenatore azzurro -, vista la caratura dell’avversario. La squadra si è resa protagonista di una grossa prestazione soprattutto nella prima frazione, in parità numerica, tanto che avremmo decisamente meritato il vantaggio. In seguito abbiamo tratto beneficio dalla superiorità numerica creatasi nella seconda frazione, ma, di contro, ci è mancata la cattiveria per incrementare il punteggio. Al ritorno non potremo cullarci sul gol di vantaggio, tuttavia ripartiremo dalla consapevolezza di aver tenuto testa ad una grande squadra”.

Sul sintetico di Terlizzi gli azzurri dovranno affrontare un’altra delle corazzate dell’Eccellenza, ovvero la capolista Cerignola. I gialloblu comandano la graduatoria a pari merito con il Bitonto (22 punti) e sono reduci da quattro vittorie consecutive. Una sola battuta d’arresto nel primo segmento di campionato per la compagine del neotecnico Francesco Farina (3-0 a Barletta), contrapposta a sette vittorie ed un pareggio. “Si tratta di un’altra sfida proibitiva sulla carta – afferma Zinfollino – ma voglia e carattere possono appianare le differenze tecniche. Sappiamo, inoltre, che gli avversari, a differenza nostra, non avranno sulle gambe il peso di un impegno infrasettimanale. Ci sarà sicuramente da stringere i denti ed avere voglia di fare bene, solo così potrebbe nascere una piccola impresa”.

Ancora assenze tra le fila azzurre, con Serri e Gilfone fermi ai box. Da valutare, inoltre, le condizioni di Vitale, uscito anzitempo nella gara di Coppa per un problema muscolare. Assente, inoltre, lo squalificato Nicola Di Pierro, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

L’incontro tra Unione Calcio e Cerignola sarà diretto da Matteo Pierobon della sezione di Castelfranco Veneto, coadiuvato dagli assistenti Roberto Nardi e Fulvio Talucci, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, vigilia del derby di Coppa Italia

Al “San Pio” di Bari Enziteto, gli azzurri ospiteranno il Barletta nella sfida d’andata delle semifinali di Coppa. Assente lo squalificato Sergio Quercia

Settimana di Coppa e campionato per l’Unione Calcio, che domani giovedì 10 novembre, ospiterà sul sintetico del “San Pio” di Bari il Barletta, nel match d’andata delle semifinali (fischio d’inizio ore 15).

La sfida ai biancorossi arriva pochi giorni dopo il primo pari stagionale incamerato dagli azzurri a Grottaglie, contro l’Hellas Taranto (0-0). Risultato che ha certamente lasciato un po’ di amaro in bocca alla compagine biscegliese, abile comunque a sfiorare il vantaggio nella seconda frazione, disputata interamente in inferiorità numerica (espulso Nicola Di Pierro). “Abbiamo tenuto le redini del gioco per buona parte del match – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone – non riuscendo però a fare nostra la gara. Il pari ci permette di allungare la striscia di risultati utili (salita a tre), segnale che lascia trasparire una graduale crescita della squadra”.

La Coppa Italia è da sempre un obiettivo di prestigio per l’Unione Calcio e per l’intera dirigenza, motivo per cui gli azzurri affronteranno la duplice sfida contro il Barletta con la massima concentrazione. “È una competizione a cui teniamo in particolar modo – continua il presidente Pedone -. Abbiamo già avuto modo di affrontare il Barletta in campionato, per questo siamo consapevoli della forza del nostro avversario. Dovremo provare a far valere il “fattore campo”, tenendo conto che la qualificazione si deciderà in centottanta minuti. La considero una tappa importante per la nostra crescita e per la nostra stagione”.

È passato poco più di un mese dall’incrocio tra Unione Calcio e Barletta, conclusosi con la vittoria per 2-3 dei barlettani sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Tuttavia questo mese ha riservato cambiamenti in casa biancorossa, visto il ritorno in panchina del tecnico Massimo Pizzulli, ufficializzato proprio nella giornata di ieri.

In Coppa Italia il Barletta ha superato gli ostacoli Vigor Trani e Vieste ed è reduce dalla vittoria casalinga di campionato al cospetto della Molfetta Sportiva (3-0).

Assenza importante, causa squalifica, per mister Zinfollino, che dovrà fare a meno di Sergio Quercia, forfait a cui si aggiungono le probabili assenze degli infortunati di lungo corso, in fase di recupero. Tra i biancorossi mancherà lo squalificato Giuseppe Sguera.

L’incontro sarà diretto da una terna leccese, composta da Gabriele Totaro, Gianmarco Spedicato e Davide Fedele.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, anticipata a sabato la sfida contro l’Hellas Taranto

Gli azzurri faranno visita alla compagine tarantina sabato 5 novembre. Modifiche anche per il campo di gioco: la sfida avrà luogo al “D’Amuri” di Grottaglie

La nona giornata di campionato dell’Unione Calcio si svolgerà eccezionalmente sabato 5 novembre.

Gli azzurri del tecnico Zinfollino, insieme all’Hellas Taranto, saranno protagonisti di un inedito anticipo. La compagine tarantina, società ospitante, ha optato per lo spostamento del match contro gli azzurri, che avrà luogo allo stadio “D’Amuri” di Grottaglie (fischio d’inizio ore 14.30).

La decisione è stata presa per ovviare all’indisponibilità dell’”Hellas Arena” di Faggiano, domicilio dei tarantini.

Cambiano luogo e data, quindi, ma non presupposti ed obiettivi per i biscegliesi, che si recheranno a Grottaglie con l’intento di dare ulteriore continuità alle due vittorie consecutive incamerate contro Vigor Trani e Galatina.

Gli azzurri incontreranno un avversario voglioso di ritrovare la vittoria che manca dalla seconda giornata (1-2 in casa del Galatina). I tarantini guidati dal tecnico Giuseppe Renna, infatti, hanno all’attivo un’affermazione e due pareggi, con cinque sconfitte che pesano sull’attuale graduatoria (5 punti e terz’ultimo posto).

Due i precedenti tra Unione Calcio ed Hellas Taranto, risalenti entrambi alla passata stagione. Il bilancio pende a favore degli azzurri, vittoriosi di misura nel turno d’andata, successo che si contrappone al pirotecnico pari dell’”Hellas Arena”, nel match di ritorno (3-3).

Per la gara in terra tarantina mister Zinfollino potrà contare su Fabio Moscelli, al rientro dopo i tre turni di squalifica. Non sarà del match, invece, lo squalificato Giuseppe Sangirardi; stessa sorte per gli avversari Paolo Cantoro e Paolo Manzella.

Restano ancora da valutare, inoltre, le condizioni degli acciaccati Quacquarelli, Serri e Gilfone.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Barletta, ora è ufficiale: Francesco Bitetto non è più il tecnico dei biancorossi

La sconfitta di Novoli è costata carissimo a Francesco Bitetto che, tramite un comunicato diramato dalla società, non è più l’allenatore del Barletta.

Francesco Bitetto era subentrato il 1°Settembre in sostituzione del dimissionario Sergio La Cava. L’ex allenatore di Mola, Monopoli e Martina Franca ha guidato il club biancorosso per dodici gare (otto in campionato e quattro in Coppa) ottenendo sei vittorie, quattro pareggi e due sconfitte (contro Casarano e appunto Novoli).

Il rapporto tra Bitetto, la società e soprattutto la piazza si era deteriorato da tempo con i tifosi che accusavano il tecnico di non aver dato gioco alla squadra. Questo malumore era stato camuffato dai risultati ma la sconfitta in Salento ha fatto venire alla luce un nervo scoperto.

La società biancorossa ha dichiarato, sempre nel comunicato stampa, che ufficializzerà il nuovo allenatore (il terzo della stagione) nei prossimi giorni. Nella stessa nota si legge che la società ha respinto le dimissioni del diesse Vincenzo De Santis che, quindi, è stato confermato dalla dirigenza e avrà il compito di valutare l’organico a disposizione e capire dove intervenire nel prossimo mercato di dicembre.

ANTONIO GENCHI

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