Corato ad Avetrana per confermarsi, Cannito in forte dubbio

La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Corato Calcio, che beffa all’esordio. Passa il Brindisi

All’esordio nel campionato di Eccellenza 2018/2019, Corato beffato da un Brindisi più cinico e bravo a sfruttare gli errori concessi dai neroverdi. Dopo la rete di Morra, i ragazzi di Castelletti sono stati raggiunti e riacciuffati prima da Fruci e poi da Pignataro. 1 a 2 il finale nonostante la bella prestazione, soprattutto nella parte centrale del match. Corato senza Anaclerio e con Zinetti e De Santis recuperati in extremis. Brindisi che non poteva contare su Pizzolato, Quarta, Procida e Scarcella.
Primi venti minuti di stallo, nessuna azione degna di nota e squadre che si studiano. Primo squillo al 21’. Lacirignola neutralizza un fendente di Manzari. Risposta di Marino con un bolide alto sulla traversa. Il Corato prende metri e Loseto si scalda. Prima calcia un piazzato velenoso che sibila fuori, poi serve un pallone in profondità che Morra, da acrobata, tocca con la punta del piede. Lacirignola battuto e 1 a 0 Corato. Vantaggio che dura poco. Al 42’ Fruci corregge un traversone da corner in sforbiciata e Brindisi che riesce a portarsi negli spogliatoi con l’1 a 1.

Un’istantanea del match

Nel secondo tempo il Corato pressa e fa la partita. Al 12’ Loseto cerca la soluzione personale ma il portiere brindisino si salva. Lacirignola è bravo, due minuti più tardi, ad opporsi ad una bella conclusione di Santoro. Rischia il Corato al 20’. Misunderstanding tra Zinetti e Leuci ma il portiere neroverde, con un balzo, anticipa Pignataro. Nulla può, al 22’, sul colpo di testa dell’attaccante del Brindisi che colpisce indisturbato al centro dell’area. Gol che porta in vantaggio gli ospiti e spezza le gambe ai padroni di casa. Di lì alla fine succede poco, nonostante la girandola di cambi effettuata da mister Castelletti. Finisce 2 a 1 per il Brindisi che capitalizza al massimo le due palle gol avute nell’arco del match. Giovedì il ritorno di Coppa col Molfetta, domenica il Corato va a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Brindisi 1-2

CORATO: Leuci, Cannito (39’st Diagné), Santoro, Cardinale, Monteduro, Colangione, Sisalli (17’st Zinetti), Lorusso (30’st De Santis), Manzari (30’st Sguera), Loseto (24’st De Vivo), Morra. A disposizione: D’Angelo, Bonabitacola, Asselti, Andrulli. Allenatore Castelletti

BRINDISI: Lacirignola, Boualam (13’st Iaia), Merito, Ianniciello, Fruci, Marino, Giunta (47’st Rubino), Da Silva (1’st Ruscigno), Pignataro, Girardi (30’st Battista), Antenucci (41’st Cordisco). A disposizione Costantini, Romani, Peinado, Santoro. Allenaotre Rufini

Reti: 39’pt Morra (C); 42’pt Fruci (B); 22’st Pignataro (B)
Arbitro: Iannella di Taranto. Assistenti: Fracchiolla e Denisov di Bari
Note: Ammoniti Cannito e Lorusso (C); Lacirignola, Iaia (B)

Corato-Brindisi, alla prima è già big match

Inizio più emozionante non poteva esserci. Domani parte il campionato d’Eccellenza e il calendario ha riservato subito il big match tra Corato e Brindisi. Una gara tra due squadre che puntano fortemente alle zone alte dopo un calciomercato scoppiettante. Calcio d’inizio alle ore 15.30 al Comunale.

GLI AVVERSARI – Arriva il Brindisi, 6 stagioni di B e 32 di C nella sua storia. L’anno scorso hanno vinto il campionato di Promozione guidati da Danilo Rufini, calabrese molto legato alla Puglia e riconfermato al timone dei biancazzurri. Squadra ricca di nomi di spessore. In porta l’ex Fasano Lacirignola ma si attende il transfer di Pizzolato che ha giocato i preliminari di Europa League con i sammarinesi del Tre Fiori. Dietro lo spagnolo Boualam, Ianniciello (ha “regalato” una promozione in D a Rufini con la maglia del San Severo) e il romano Fruci sono i big. Centrocampo attrezzato con la qualità di Dino Marino (3 presenze con l’Inter di Mancini), la freschezza di Procida e la grinta del colombiano Merito. In avanti l’esperto Scarcella, Antenucci (fratello dell’attaccante della Spal), Quarta, Pignataro e la scommessa Peinado, uruguagio con un passato nella A celeste. Assenti per squalifica Quarta, Pizzolato, Procida mentre Scarcella non è al meglio.

IL COLPO DI MERCATO – Intanto il Corato mette a segno un altro colpo di mercato. Ufficiale l’arrivo in neroverde dell’attaccante sanseverese Rodolfo De Vivo. Classe 1994, prima di accordarsi con la società presieduta da Maldera aveva suscitato l’interesse di diversi club di D. Cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, De Vivo ha fatto molto bene in tante piazze importanti come Foggia, Bisceglie, Brindisi, Anzio, San Severo e Sestri Levante, tutte in D. De Vivo sostituisce in rosa Sebastian Di Senso che ha rescisso in settimana per accasarsi a Taranto.
BORSINO – Oggi il Corato ha svolto l’ultimo allenamento in vista del Brindisi. Mister Castelletti ha testato le condizioni di De Santis e Zinetti, entrambi convocati per la sfida di domani. Unico assente il difensore Michele Anaclerio, squalificato.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Corato, buona la prima. Goleada a Molfetta

Finisce 7 a 2 la gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza tra la Molfetta Sportiva e il Corato. Molfettesi in ritardo di condizione, con una squadra giovane ancora tutta da costruire. Unici nomi noti gli ex “coratini” Lamatrice, Zambetta e Cesareo. Bel Corato, ottime geometrie e buon affiatamento. Un buon segnale prima del big match di domenica col Brindisi.
Dopo neanche 40 secondi Sguera s’inventa un tiro da trenta metri che sorprende Terlizzi. Al 15’ primo squillo del Molfetta con Cesareo che esalta i riflessi di D’Angelo. È l’unica azione degna di nota dei padroni di casa prima dello show neroverde. Al 21’ Santoro consegna a Sguera un pallone da spingere soltanto in rete. Il barlettano è dappertutto. Al 26’ buca ancora Terlizzi con un colpo di testa su cross di Sisalli. Al 32’ è il turno di Morra. Respinta corta del portiere e tap-in vincente. Dopo sei minuti Loseto delizia il pubblico del Poli con un pallonetto morbidissimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il sigillo su un primo tempo superlativo lo mette Sisalli su calcio di punizione.
Il copione cambia nella ripresa. I neroverdi rallentano ma trovano comunque il gol del 7 a 0 con Santoro, bravo a sbrogliare un’azione confusa in area con una palla ben piazzata a porta semi-sguarnita. I biancorossi non mollano e trovano due reti, una al 32’ con Lepore e una al 39’ con Zambetta (un bolide da trenta metri, tra le più belle della partita). Passaggio del turno in discesa per i ragazzi di Castelletti. Giovedì 13 settembre il ritorno al Comunale.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva-Corato 2-7

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi (32’ Di Benedetto), Napolitano, Poliseno, Lamatrice (40’st De Palma), La Tegola (43’pt Dell’Aquila), Leone (17’st De Finis), Zambetta, Cormio (30’pt Amorese), Lepore, Cesareo, Gioia. A disposizione: Di Benedetto, De Finis, Procacci, Amorese, Fracchiolla, Dell’Aquila, Desimine, De Palma, Conversano. Allenatore Camerino.

CORATO: D’Angelo, Cannito (20’st Monteduro), Santoro (28’st Andrulli), Cardinale (24’st Bonabitacola), Colangione, Anaclerio, Sisalli (32’st Marcellino), Lorusso, Sguera, Loseto (14’st Diagnè), Morra. A disposizione: Leuci, Monteduro, Andrulli, Diagne, Di Franco, Marcellino, Bonabitacola, Sifanno. Allenatore Castelletti.
Reti: 1’pt, 21’pt e 26’pt Sguera; 32’pt Morra; 38’pt Loseto; 45’pt Sisalli; 21’st Santoro; 32’st Lepore (M); 39’st Zambetta (M)
Arbitro: Ancona di Taranto. Assistenti: Tomasi e Conte di Taranto

Corato, Calendario ufficiale, la prima è con il Brindisi

È stato diramato alle 14.00 il calendario ufficiale dell’Eccellenza pugliese stagione 2018/2019. Sarà subito big match. Il Corato affronterà il Brindisi nella prima giornata di campionato. Appuntamento al Comunale il 9 settembre alle 15.30 contro una delle squadre accreditate per il salto di categoria. Prima trasferta al Comunale R. Spina di Vieste contro l’Atletico Vieste, il 16 settembre alle 15.30. Si chiude il 7 aprile al Comunale di Corato contro il Gallipoli.
Cambi di orario: dalla 1° giornata (Corato-Brindisi) alla 7° giornata (Corato – Casarano) si giocherà alle 15.30; dalla 9° giornata (Barletta – Corato) alla 19° giornata (Corato – Alto Salento) si giocherà alle 14.30; dalla 20° giornata (Fortis Altamura – Corato) alla 28° giornata (Corato – Vigor Trani) si giocherà alle 15.00; dalla 29° giornata (Molfetta Calcio – Corato) alla 30° giornata (Corato – Gallipoli) si giocherà alle 16.00. L’8° giornata (Molfetta Sportiva – Corato) si giocherà alle 18. Pausa programmata il 30 dicembre.

Il commento del responsabile dell’area tecnica Dario Loporchio: «La sorte ha voluto metterci subito alla prova con una gara molto impegnativa ma daremo dimostrazione che siamo una squadra organizzata e sarà battaglia per tutti, già dalla prima partita».
Il calendario completo.
1 GIORNATA – A: 9 Set | R: 23 Dic
Corato-Brindisi
2 GIORNATA – A: 16 Set | R: 6 Gen
Vieste – Corato
3 GIORNATA – A: 23 Set | R: 13 Gen
Corato – San Severo
4 GIORNATA – A: 30 Set | R: 20 Gen
Alto Salento – Corato
5 GIORNATA – A: 7 Ott | R: 27 Gen
Corato – Fortis Altamura
6 GIORNATA – A: 14 Ott | R: 3 Feb
Terlizzi – Corato
7 GIORNATA – A: 21 Ott | R: 10 Feb
Corato – Casarano
8 GIORNATA – A: 28 Ott | R: 17 Feb
Molfetta Sportiva – Corato
9 GIORNATA – A: 4 Nov | R: 24 Feb
Corato – Barletta
10 GIORNATA – A: 11 Nov | R: 3 Mar
U.C. Bisceglie – Corato
11 GIORNATA – A: 18 Nov | R: 10 Mar
Corato – Mesagne
12 GIORNATA – A: 25 Nov | R: 17 Mar
Otranto – Corato
13 GIORNATA – A: 2 DIc | R: 24 Mar
V.Trani – Corato
14 GIORNATA – A: 9 Dic | R: 31 Mar
Corato – Molfetta Calcio
15 GIORNATA – A: 16 Dic | R: 7 Apr
Gallipoli – Corato

Il Corato si è presentato alla città

Ieri sera il Corato Calcio si è presentato alla città. Sul palco allestito in piazza Sedile sono saliti proprio tutti: il settore giovanile, la dirigenza, lo staff e la squadra. Grande l’abbraccio dei tifosi che hanno accolto i neroverdi con cori e fumogeni.
Ad aprire le danze tutto il settore giovanile: giovanissimi, allievi e juniores. L’obiettivo è di creare una filiera che accompagni i giovani calciatori dal primo step fino alla prima squadra. Poi è stato il turno della dirigenza, guidata dal presidente Giuseppe Maldera che ha annunciato l’ingresso tra i soci del gruppo Madogas. Ha preso la parola anche il sindaco, Massimo Mazzilli, che ha lodato l’organizzazione del Corato e ha augurato un buon campionato alla squadra.
«Per raggiungere gli obiettivi bisognerà lavorare sodo, in silenzio». Questo il pensiero di mister Vito Castelletti, sul palco assieme a tutto lo staff tecnico. Infine il momento più atteso, la presentazione dei calciatori con la ciliegina finale, Daniele Sisalli che ha deciso di vestire neroverde negli ultimi giorni. «Volevo venire a Corato già in passato – racconta il centrocampista – sono contento di essere qui». A chiudere la presentazione delle maglie e l’esibizione dei KillerKom.
Di seguito tutti i nomi di dirigenza, staff e squadra.
DIRIGENZA
Giuseppe Maldera (presidente), Vito Maldera (presidente onorario), Antonio Di Zanni (direttore generale), Rosario Zagaria (vicepresidente), Luigi De Leonardis (dirigente socio), Michele Asselti (dirigente socio), Pino Pomo (dirigente socio), Felice Bruno (dirigente socio), Michele Zagaria (dirigente socio), Vincenzo Labianca (dirigente socio), Enzo Strippoli (dirigente socio), Andrea Mosca (dirigente socio), Angelo Ippedico (segretario), Rino Scaringella (dirigente socio), Pino Zucaro (dirigente socio), Franco Marcone (osservatore estero)

SETTORE GIOVANILE
Rosario Zagaria (responsabile settore giovanile), Davide Cillo (team manager), Nico Como (responsabile giovanissimi), Nardo Mazzone (responsabile allievi), Aldo Gallo (allenatore giovanissimi), Michele Pagano (allenatore allievi), Nico D’Imperio (viceallenatore allievi), Filippo Mastroviti (allenatore juniores), Valerio Scatamacchia (viceallenatore juniores), Roberto Della Valle (preparatore atletico)
STAFF COMUNICAZIONE
Francesco De Marinis (ufficio stampa), Giancarlo Chieco (grafica), Sergio Porcelli (foto)
STAFF TECNICO
Vito Castelletti (allenatore); Dario Loporchio (responsabile area tecnica); Aldo Piccarreta (allenatore in seconda); Massimo De Blasio (preparatore dei portieri); Vincenzo Pellicani (preparatore atletico); Piergianni Gemmati (collaboratore tecnico); Francesco Antuofermo (responsabile area medico-sanitaria); Attilio Di Girolamo (medico sociale), Tommaso De Ruvo (fisioterapista); Roberto Nori (responsabile sicurezza); Corrado Di Girolamo (responsabile logistica); Ciccio Gallo (custode)
SQUADRA
Portieri: Francesco Leuci; Antonio D’Angelo; Alessandro Albano. Difensori: Michele Anaclerio; Loris Andrulli; Antonio Asselti; Salvatore Cannito; Matteo Colangione; Claudio Lavopa; Andrea Monteduro; Nicola Piombarolo; Luigi Zinetti. Centrocampisti: Umberto Bonabitacola; Matteo Cardinale; Nicola De Santis; Mattia Di Franco; Sebastian Di Senso; Baba Diagnè; Bartolo Lorusso; Gianluca Loseto; Francesco Marcellino; Stefano Santoro. Attaccanti: Gennaro Manzari; Vito Morra; Giuseppe Sguera; Simone Sifanno; Daniele Sisalli.

Sisalli al Corato, la ciliegina sulla torta

Mentre è tutto niele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese pronto per la presentazione ufficiale di questa sera, il Corato piazza un colpo da novanta. Si tratta di Daniele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese d’adozione viste le tante stagioni che la freccia sicula ha disputato nella nostra regione.
Esterno classe 1984, Sisalli può giocare in diversi ruoli nonostante prediliga la corsia di sinistra. Esploso a Milazzo, in Eccellenza, in Sicilia ha giocato con Giarre e Siracusa. Nel 2005 approda a Fasano che porta in D la stagione successiva. Tante le promozioni conquistate da Sisalli nel suo lungo peregrinare in Puglia. Ultime quelle con il Gravina e l’Altamura. L’anno scorso ha vestito la maglia del Trani e del Bitonto.
Lascia il gruppo, invece, Pasquale Trotta. Le strade del sipontino e della società neroverde si separano a causa degli impegni lavorativi dell’attaccante che non conciliano con il progetto Corato.

Corato, venerdì la presentazione della squadra

Ieri si è concluso il “ritiro” casalingo del Corato. La squadra di mister Castelletti ha affrontato e battuto per 8 a 0 la juniores nazionale del Bitonto. La vittoria di ieri fa il paio con la bella prestazione dei neroverdi contro il Fasano di Serie D. 1-1 il finale contro il brindisini con rete di Luigi Zinetti. Colangione e compagni continueranno a lavorare nei prossimi giorni. Già stilato il programma delle amichevoli. Domenica 19 ore 16:00 a Cerignola contro l’Audace Cerignola (D); giovedi 23 ore 16:30 a Gravina contro il Gravina (D); domenica 26 ore 16:30 a Conversano contro il Norba Conversano (Promozione) e giovedi 30 ore 16:00 a Monopoli contro la Berretti del Monopoli.
Venerdì 17 agosto sarà il momento della presentazione del nuovo Corato. In piazza Sedile sfileranno tutti, dalla dirigenza alla prima squadra, passando dalle formazioni del settore giovanile. Una serata di festa a tinte neroverdi con degli ospiti speciali. Al termine della presentazione si esibiranno i KillerKom, tribute band di Vasco Rossi. Appuntamento alle 20 in piazza Sedile.

Cinque under per Vito Castelletti

Il Corato continua a sudare in ritiro. Il gruppo agli ordini di mister Vito Castelletti ha cominciato il lavoro più intenso con le doppie sedute già mercoledì scorso e proseguirà tutta la settimana. Giovedì è in programma, al Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, una gara amichevole contro i campioni di Puglia del Fasano. Appuntamento alle 17. Intanto continua a delinearsi la rosa a disposizione del tecnico barese.
Sono cinque gli under tesserati dal Usd Corato Calcio fino a questo momento. Simone Sifanno, classe 2000, è un esterno alto che ha militato, nell’ultima stagione, nella juniores nazionale della Team Altamura. Con lui in biancorosso anche il pari età Claudio Lavopa, esterno basso. Dalla Basilicata, in particolare dal Grumentum Val d’Agri (terza in Eccellenza), arriva il terzino sinistro, classe 1999, Loris Andrulli. Due i centrocampisti under a disposizione di mister Castelletti. Matteo Cardinale, ex di Gravina (7 presenze e 2 gol) e Omnia Bitonto (1 rete decisiva a Casarano). Cardinale è un centrocampista del ’99. Chiude Umberto Bonabitacola, l’anno scorso in D con il San Severo. Anche lui centrocampista, anche lui classe 1999, due anni fa ha esordito in D con il Manfredonia. Prima di approdare a San Severo ha militato nel Potenza.

Corato, il punto sul settore giovanile

Ieri pomeriggio al Nicotel si è tenuta la conferenza stampa che inaugura il percorso del settore giovanile nella stagione 2018/19. Al tavolo dei relatori il presidente Maldera, il vicepresidente e responsabile del settore giovanile Rosario Zagaria, il diggì Antonio Di Zanni, il dirigente Felice Bruno, il segretario Angelo Ippedico, il diesse Dario Loporchio, il responsabile degli allievi Nardo Mazzone, il responsabile dei giovanissimi Nico Como e tutti gli allenatori, Vito Castelletti della prima squadra, Filippo Mastroviti della juniores, Michele Pagano degli allievi e Aldo Gallo dei giovanissimi.
Ha rappresentato l’amministrazione comunale l’assessore Pasquale Tarricone che ha fatto il punto sulla situazione relativa al campo comunale. Di ieri la nota stampa del Comune di Corato sull’avvio della gara d’appalto per il riammodernamento del campo alternativo con il nuovo fondo in erba sintetica di ultima generazione, il rifacimento degli spogliatoi e la messa in sicurezza dell’area circostante per un importo complessivo di 700 mila euro.
La società neroverde ha tracciato le linee guida della stagione che sta per cominciare. «Crediamo fortemente nella formazione di una sorta di filiera che possa essere serbatoio per la prima squadra. Per questo motivo stiamo potenziando l’organigramma e abbiamo creato un filo diretto tra tutti i tecnici che lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo, ovvero crescere ragazzi che possano esordire con la maglia neroverde in futuro e, magari, diventare professionisti con dedizione e impegno».
Non a caso è stato invitato Michele Scaringella, otto reti in Serie C con la Fidelis Andria nell’ultima stagione. Dopo essere cresciuto con la Sacra Famiglia prima e San Gerardo poi, è approdato al Corato fino al salto di categoria tra i pro.

Corato, in attacco arriva Pasquale Trotta

Mentre il Corato continua a sudare sul manto erboso del Comunale continua la campagna acquisti neroverde con la firma di Pasquale Trotta. Il forte attaccante di Manfredonia era a disposizione di Castelletti sin dal primo giorno di ritiro.
Trotta, 31 anni a novembre, ha giocato (e segnato) dalla D alla Promozione e non solo in Puglia. Cresciuto nel suo Manfredonia, ha vestito la maglia della sua città dal 2010 al 2014 in Eccellenza e in D. È tornato al Miramare l’anno scorso prima di trasferirsi al Barletta nel mercato di riparazione. Nel suo curriculum la vittoria della classifica marcatori 2016/17 (23 gol tra Trani e Vieste), trenta gol la stagione precedente in Molise e le maglie di Angolana, Centobuchi, Atessa, Lucera, Paternò, Termoli, Andria indossate assieme a quelle già citate.

Corato Calcio, al via la preparazione. Tesserato anche Lorusso

Ieri è cominciata ufficialmente la stagione 2018/19 dell’Usd Corato Calcio con la preparazione in vista del campionato di Eccellenza. La squadra con i nuovi acquisti e i riconfermati si è ritrovata al Comunale, guidata dal tecnico Vito Castelletti.
Il programma prevede altre quattro sedute di allenamenti fino a venerdì, due giorni di pausa e il ritorno sul campo lunedì 30. Dal 1 agosto parte il ritiro che verrà svolto a Corato. Alla prima seduta assente giustificato Baba Diagnè che si aggregherà ai compagni il 26 luglio.
C’era, invece, Bartolo Lorusso, tesserato ieri dalla dirigenza neroverde. Lorusso, classe 1987, è un centrocampista centrale che può giocare anche come difensore. L’anno scorso ha vestito i colori della Molfetta Calcio di Pino Giusto. Protagonista in piazze di grande spessore come Bitonto, Barletta, Bisceglie (nel 2012 conquistò la Coppa Italia nazionale da titolare), Altamura, Andria e Brindisi. Ben quattro le stagioni in C2: tre con il Monopoli e una con il Noicattaro.

Mercato Corato, firma Di Senso

Il Corato mette a segno un altro importante colpo a centrocampo. Dalla Basilicata arriva Sebastian Di Senso che andrà a infoltire la rosa a disposizione di Castelletti.
Sebastian Di Senso, nato a Potenza nel 1984, è un esterno bravo nell’uno contro uno, rapido e dotato di una tecnica non indifferente. Nelle ultime tre stagioni ha giocato nell’Altamura sia in Eccellenza che in D. Nel suo curriculum tanta serie D a Vasto, Potenza, Lavello, Francavilla in Sinni (quattro stagioni), Brolo e Val di Sangro. Con la maglia del Real Metapontino il suo record personale di marcature: quindici in due anni. Per lui anche un passaggio in C1 con il Foggia
Nei giorni scorsi il Corato aveva riconfermato due coratini doc. Antonio Asselti e Luigi Zinetti. Per Asselti ancora una stagione in neroverde, l’ottava della sua carriera. Già capitano, accettò di guidare la risalita della nuova società dalla Prima Categoria all’Eccellenza. Zinetti, invece, è alla sua terza stagione consecutiva dopo aver giocato a Lucca, Bergamo, Correggio, Nardò e Brindisi.

Prosegue la campagna acquisti, ecco De Santis e Anaclerio

Due tasselli di grandissima esperienza per l’Usd Corato Calcio che formalizza i tesseramenti di Nico De Santis e Michele Anaclerio. I due calciatori lo scorso anno hanno giocato a Bitonto, il primo su sponda Us, il secondo nell’Omnia.

Nicola De Santis, classe 1978, centrocampista, ha cominciato il suo percorso nelle giovanili della Fidelis Andria. Fino al 2010 si è diviso tra C1 e C2 con le maglie di Turris, Tivoli, Torres, Igea Virtus, Manfredonia, Monopoli, Noicattaro e ovviamente Andria, la squadra alla quale è rimasto più legato. In azzurro ben sette stagioni. Nel 2010 passa alla Fortis Murgia diventando uno dei calciatori più richiesti tra i dilettanti. Gioca a Bisceglie, Cerignola, Trani, San Severo prima di abbracciare i colori della sua città, quelli dell’Us Bitonto.

Tanta B per Michele Anaclerio, difensore classe 1982. Cresciuto nelle giovanili del Bari, esordisce in Serie A il 27 maggio 2001 contro la Reggina. Dopo un prestito in C1 a Lanciano, torna a vestire la maglia dei galletti per tre stagioni, in B, totalizzando 72 presenze in campionato. Sempre nel campionato cadetto passa al Piacenza. La lunga esperienza in Emilia vale 133 presenze, 12 gol e la fascia di capitano. Scende in C1 con Benevento e Vicenza, poi torna in Puglia con la maglia del Bisceglie. Nel 2016 vince campionato e coppa col Gravina. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Omnia Bitonto contribuendo al salto di categoria con il rigore decisivo contro l’Afragolese.

Assieme ai due nuovi acquisti il Corato conferma anche il centrocampista senegalese Baba Diagnè e l’attaccante barlettano Giuseppe Sguera. Il primo è arrivato a dicembre, conquistando i tifosi neroverdi con quattro gol. Il secondo, reduce da un infortunio, è stato fondamentale per il filotto di risultati utili conquistato dai ragazzi di Castelletti. Memorabile la doppietta che ha espugnato il Bianco di Gallipoli.

Ancora due colpi per il Corato, firmano Morra e Cannito

Vito Morra e Salvatore Cannito giocheranno nel Corato la prossima stagione. L’attaccante ex Cerignola e il difensore ex Altamura hanno trovato l’accordo con la società neroverde e saranno a disposizione di mister Castelletti.
Vito Morra, classe 1987, ha giocato nelle ultime quattro stagioni nell’Audace Cerignola, portandola a suon di gol dalla Prima Categoria alla Serie D. 31 reti il primo anno, 15 il secondo, 14 il terzo e 8 nell’ultima stagione in Serie D. Attaccante esterno dotato di grande forza fisica, Morra è già stato, per qualche giorno, un giocatore del Corato. Nel 2014 fu scelto da Leonino, salvo tornare nella sua Cerignola da poco ricostituitasi. Nel suo curriculum anche Quartieri Uniti, Sanseverese, Torremaggiore e Bovino.
Anche Salvatore Cannito ha giocato l’ultima stagione in D, con la maglia della Team Altamura. Il ventottenne difensore di Toritto è cresciuto nel Genoa di Sturaro ed El Shaarawy, girato poi in prestito a Lavagnese e Virtus Entella. Dopo un passaggio al Derthona torna in Puglia nel 2014, nello Sporting Altamura, all’epoca in Eccellenza. Con la leonessa di Puglia quattro stagioni ad alto livello, culminate con la promozione in D dell’anno scorso, attraverso i playoff.
Ai due volti nuovi si aggiungono le riconferme di Francesco Leuci tra i pali e Matteo Colangione in difesa. Per il portiere coratino ex Arezzo e Martina si tratta della terza stagione nella sua città natale. Il difensore cerignolano, invece, veste il neroverde da un anno e mezzo.

L’Usd Corato Calcio: Riconfermato mister Castelletti

L’Usd Corato Calcio è già al lavoro per programmare la stagione sportiva 2018/2019. Il primo tassello è quello della riconferma di Vito Castelletti sulla panchina neroverde dopo l’eccezionale cavalcata dello scorso anno. La zona playoff è stata mancata di un soffio ma, negli occhi dei tifosi, è vivo ancora l’entusiasmo per i quindici risultati utili consecutivi.
Vito Castelletti, barese di 49 anni, subentrò a Scaringella a fine ottobre guidando il Corato al settimo posto, a ridosso della zona playoff. Ex portiere anche tra i professionisti, prima di accomodarsi sulla panca del Comunale ha allenato Putignano, Mola e Noicattaro.
«Mai avuto dubbi – spiega il tecnico – è stato facile scegliere il Corato perché la mia priorità è quella di continuare il mio percorso in neroverde in un ambiente che mi ha sempre dato affetto e rispetto. Credo che la gente di Corato abbia apprezzato i risultati e la mia dedizione al lavoro».
Novità anche per quanto riguarda lo staff societario. Tornano nell’organigramma due nomi noti. Il nuovo segretario sarà Angelo Ippedico mentre l’ufficio stampa sarà curato da Francesco De Marinis.

Juniores, Virtus Andria sconfitta a Corato

Inizia il campionato di Juniores regionale 2017-2018.

La Virtus Andria, impegnata nel girone B è al suo primo storico torneo Juniores e nella prima giornata c’è la trasferta nella vicina Corato.

Mister Mario Petrocelli coadiuvato dal vice Pasquale Fucci schiera i suoi con un 4-3-3 e il tridente offensivo composto da Gianni Roberto, Palmese e Nicola Lorusso.

Dopo una prima fase di studio del match, la contesa si sblocca al 31’ quando il Corato passa in vantaggio: corner dalla sinistra, mischia in area e dopo alcuni rimpalli la sfera arriva dalle parti di Matera che dal limite dell’area di rigore fa secco Lopetuso.

Corato in vantaggio.

Il primo tempo termina con i neroverdi in vantaggio di misura.

Nella ripresa comincia la girandola di cambi per entrambe le squadre e al 69’ la Virtus va vicina alla rete del pari con il neo entrato Bruno ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.

Al 77’ è Lorusso a trovarsi a tu per tu con il portiere di casa ma il n. 11 biancoazzurro sbaglia l’ultimo controllo.

Il Corato amministra il vantaggio e porta a casa i primi tre punti stagionali.

La Virtus esce sconfitta ma non ridimensionata, in quanto i biancoazzurri non hanno affatto demeritato ma ci sarà tempo per rimediare.

Infatti mercoledì primo novembre si tornerà in campo nel turno infrasettimanale.

Al “Fidelis” arriverà la Nuova Spinazzola e i ragazzi di Petrocelli cercheranno il riscatto.

 

 

 

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CORATO vs VIRTUS ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Caputo (Casamassima), Tommaselli (Di Gioia), Montrone, Sanguedolce, Catapano, Di Palo, Tangaro (Caracciolo), Palmese, Roberto (Bruno), Lorusso (Losito).

A disposizione: Di Ruvo, Cannone. All. Mario Petrocelli

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Corato – Laterza, parole distensive di mister Danza

Dopo il botta e risposta tra il tecnico della Puglia Sport Laterza Franco Danza e la società USD Corato Calcio, giungono parole che sicuramente ripongono la famosa “pietra” a chiudere di fatti, un discorso durato due giorni e senza comunque (necessario ribadirlo), che si siano alimentate da ambo i lati alcuni strascichi sulla questione:

[sc name=”baldo” ]

Mister dopo le dichiarazioni di Domenica, il Corato ha risposto con un proprio comunicato. Cosa si sente di aggiungere a questa vicenda per chiuderla, e magari spiegarvi meglio?

Sono molto dispiaciuto, le mie parole non volevano offendere ne tanto meno far passare la Società USD Corato complice di quello che è accaduto. Anzi, è giusto che io sottolinei la grande ospitalità sia prima che a fine partita, specie a me che da squalificato mi hanno messo nelle migliore condizioni per poter guidare la squadra. Nulla toglie al fatto che purtroppo un proprio tesserato, che sicuramente ha agito per proprio conto, abbia rovinato una giornata di sport. Si sono dimostrati una squadra di categoria superiore, per il pubblico e l’organizzazione in tutto il complesso. Auguro loro le migliori fortune e quanto prima di raggiungere campionati che più gli competono. Franco Danza

Grazie mister per le sue parole in bocca al lupo per entrambe le compagini per questo finale di stagione. 

Baldassarre D’Angelo

Laterza ko a Corato con polemiche. Mister Danza: “Deluso, questo calcio non mi appartiene”

Non ci sta mister Danza, ad accettare una sconfitta maturata nella ripresa in casa del temibile Corato, secondo in classifica, e reduce da una serie infinita di risultati positivi. Ottimo approccio degli ospiti, in vantaggio sugli sviluppi di un angolo con l’inserimento di Faccitondo, e vicini al raddoppio con la punizione di De Tommaso salvato dal portiere di casa Leuci. Corato che perviene al pari grazie all’inzuccata di Scaringella su invito dalla sinistra di Schirone per il pari che si protrae sino all’intervallo. Nella ripresa Laterza in campo con dieci uomini (espulso negli spogliatoi Faccitondo assieme ad un dirigente locale), e gara che prende una piega in favore di un Corato che impiega trenta minuti prima di siglare la rete del vantaggio con Di Pinto, su calcio d’angolo di Schirone. Nel finale rigore tra le proteste ospiti siglato da Pasculli e match in cassaforte, tre a uno Corato che consolida la seconda posizione, con l’Omnia Bitonto campione matematico del girone, e Laterza sempre terzultimo, con un calendario da sfruttare in queste ultime gare. Il tecnico dei laertini Franco Danza vuol soffermarsi però su una gara condizionata a detta degli ospiti da episodi poco piacevoli:

[sc name=”baldo” ]

Mister, nonostante le difficoltà di queste ultime settimane un’ottima prova di orgoglio dei suoi ragazzi. Buoni segnali in vista delle ultime tre gare?

Si, in effetti tra le tante difficoltà che stiamo affrontando purtroppo, c’è da dire che oggi i ragazzi hanno sfoderato una partita di orgoglio, di carattere, venivamo anche da una sconfitta pesante, non era facile. Abbiamo avuto un approccio alla partita favorevole, abbiamo fatto gol ed il loro portiere ha salvato su una punizione di De Tommaso sotto l’incrocio, è stato bravissimo. Ma ancora una volta mi trovo qui a parlare di tutto tranne che della partita, perchè quello che è successo oggi non c’entra niente con il calcio, un clima intimidatorio, un modo di fare, che va ben altro ad una partita di calcio. Una partita a viso aperto da parte nostra, trovando il vantaggio, poi loro hanno pareggiato anche giustamente con un’azione dalla sinistra, in cui hanno crossato e ci hanno fatto gol, poi è ciò che è accaduto nell’intervallo che non va bene

A proposito di questo, come spiega l’espulsione di Faccitondo durante l’intervallo, e quanto ha inciso nel proseguo del match?

C’è stata una scaramuccia in campo tra Faccitondo e Scaringella, all’inizio solo tra loro due, dopo è successo di tutto, sono entrati tutti in campo, si sono scagliati tutti contro Faccitondo, compreso il mister in seconda, che è stato secondo me poco educato poiché non c’entrava nulla con l’accaduto, assolutamente. A Faccitondo lo hanno circondato, spintonato, lui è stato bravo a non reagire, a stare fermo, proferendo solo qualche parola, e dopo negli spogliatoi, nell’incredulità di tutti quanti, l’arbitro ha messo fuori il loro mister in seconda e Faccitondo. Di fatti, noi siamo scesi in campo nella ripresa in dieci, loro senza il mister in seconda che non fa testo. Assurdo, questo non c’entra niente con il calcio, siamo rientrati in campo con un quarto d’ora di ritardo, sono cose che ti fanno perdere la voglia. Non sto esagerando, in effetti anche loro erano dispiaciuti di ciò, chi sta in panchina, un esterno, non può entrare in campo e fare quello che ha fatto, a mettere le mani addosso ad un giocatore. Se la cosa riguarda due giocatori in campo ci può anche stare, ma uno che sta in panchina ed entra in campo per fare tutto ciò, non c’entra niente con il calcio. Non vorrei aggiungere altro, tra poliziotti, finti poliziotti, steward, c’era di tutto nell’atrio dello spogliatoio durante l’intervallo, non so se questo abbia influito sull’arbitro, se si è intimorito, ma posso giurare che Faccitondo, dato che io ero fuori e ho visto tutto, si è fatto anche aggredire senza reagire, perciò dovevano andare fuori due giocatori del Corato assieme a qualche altro componente della panchina. Non è la prima volta che ci capitano cose del genere, questo è un calcio che non mi appartiene, ho una certa età, ho giocato a calcio e queste cose succedevano, ma parlo degli anni ottanta, ma oggi, non può succedere tutto questo. Il resto l’ha fatto l’arbitro, punizioni fischiate a casaccio, un rigore al Corato che non si può neanche commentare, ha indirizzato la partita su un binario in cui noi potevamo fare ben poco oggi, nonostante l’impegno, nonostante tre ’99 in campo dal primo minuto, nonostante Del Zotti e Foggetti in campo non nelle migliori condizioni, nonostante quattro calciatori su cinque assenti che non verranno più, nonostante tante difficoltà. Ma noi dobbiamo parlare di calcio, non di cronaca, sta diventando un’abitudine, come oggi anche a Canosa, Bitritto, e questo non va bene. Mi dispiace, ma se il calcio è questo, è giusto che mi faccia da parte, che me ne vada, divertendomi con altro. Poi loro sono secondi, ed hanno una distanza talmente eccessiva dalla quinta che non disputeranno neanche la semifinale playoff. Non c’era motivo per tutto ciò

Un ringraziamento a mister Danza, buona settimana in vista della preparazione del match contro lo Spinazzola. 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

 

Si allarga la famiglia dell’USD Corato Calcio

[sc name= “chimenti”]
L’ingresso all’interno di una società ben salda, rappresenta da sempre la possibilità dì celebrare ulteriori successi.
Prosegue instancabile il lavoro del neo Presidente Giuseppe Maldera, che continua l’azione di potenziamento societario e di apertura verso importanti imprenditori decisi a sposare la causa neroverde, per raggiungere gli obbiettivi fissati ad inizio stagione. E’ da leggersi in quest’ottica l’ingresso nella grande famiglia del Corato Calcio, pochi giorni fa, dell’Amministratore unico della Meditrans Srl (società di trasporti e logistica) Vincenzo Labianca, uomo di ventennale esperienza nel settore. In pochi anni ha portato la Meditrans Srl nel pieno della sua attività, conquistando un ruolo di rilievo nell’ambito dell’economia mondiale. Labianca crede fortemente nel progetto calcistico coratino, perché spinto da una squadra giovane e dinamica, e da una società che crea un valore aggiunto, garantendo affidabilità e serietà. Ciò che spinge ad un connubio di spessore tra il Corato Calcio e la Meditrans srl è la presenza di nuove sfide da vincere insieme, unendo la comune esperienza.
E lo slogan della Meditrans srl e dell’Amministratore unico Vincenzo Labianca spiega bene questa Partnership appena siglata: “La scelta giusta al momento giusto!”.

Corato Calcio, 2-1 allo Spinazzola e quarto posto

[sc name= “chimenti”]
Seconda vittoria consecutiva per il Corato, sempre per 2-1 e sempre in rimonta. Questa volta a lasciare il Comunale a mani vuote è la Nuova Spinazzola, avversaria 6 mesi fa della finale play-off di 1° Categoria.
Neroverdi di mister Capozza privi di Cannillo (squalificato), Cafagna, Cipri, Genchi e Cannone (infortunati), e che vedevano il debutto di Davide Zambetta, proveniente dalla formazione Juniores. E proprio il classe ’99 dopo appena 13 secondi di gioco poteva indirizzare il match sulla sponda coratina: aggirato il portiere Lagreca, veniva da questi letteralmente abbracciato per impedirgli una facile conclusione a porta sguarnita. Per tutto la stadio era rigore ed espulsione, ma il sig. Ancona lasciava incredibilmente proseguire. Al 4′ tegola per il Corato con l’infortunio di Schirone (sospetto stiramento), sostituito dall’under Pasquadibisceglie. Vantaggio spinazzolese che giungeva al 21′ con Dinoia abilissimo nel tagliare alle spalle la retroguardia coratina per poi battere con un tocco morbido Simone in uscita. Dopo soli 5 minuti i biancoblu avrebbero potuto mettere un’ipoteca sulla partita, ma il destro dai 25 metri di Quattromini si infrangeva sulla traversa e terminava sul fondo. Gol sbaglaito e gol subito: punizione di Marolla dal versante destro e Ziri, nel tentativo di alzare la traiettoria del cross, insaccava alle spalle di Lagreca. Tra il 34′ e il 39′ arrivavano le due ammonizioni per Rotunno, che costringevano gli ospiti ad una seconda frazione in inferiorità numerica.
Nell’intervallo il secondo cambio del Corato con Zaza che rilevava Bollino e subito dava brio alla squadra con le sue percussioni palla al piede. Una di queste provocava il calcio d’angolo che al 52′ Marolla recapitava sul destro di La Salandra, lasciato libero in area di colpire in acrobazia e portare in vantaggio i neroverdi. Ancora un gol di un difensore per il Corato, dopo la doppietta di Asselti della scorsa settimana. La partita, in pratica, si concludeva qui, con i padroni di casa che si limitavano ad amministrare il possesso palla per poi provare a pungere la retroguardia spinazzolese. Un netto calcio di rigore non fischiato per fallo su Cesareo e l’ingenua espulsione di Zinetti (doppia ammonizione) nei minuti di recupero, gli unici due episodi da segnalare prima del triplice fischio.
Corato che entra di prepotenza in zona play-off , agganciando il quarto posto a 17 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Prossimo appuntamento domenica 27 ore 14.30 in trasferta a Laterza contro il Puglia Sport.
Intanto sabato prestigioso successo esterno della formazione Juniores di Piccarreta sul campo del Molfetta Sportiva. Un 2-0 con le pregevoli marcature di Grilli e Grammatica che vale la vetta del girone in coabitazione con l’Unione Calcio Bisceglie (la Fidelis Andria, anche se con un punto in più, non fa classifica).
CORATO 2 NUOVA SPINAZZOLA 1
Marcatori: Dinoia (NS) al 21′, aut. Ziri (NS) al 31′, La Salandra (C) al 52′
CORATO: Simone, Zinetti, Schirone (Pasquadibisceglie), Marolla, Asselti, La Salandra, Bollino (Zaza), Marolla, Scaringella, Cesareo (Lops F.), Zambetta. Allenatore: Capozza
NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Peschechera, Losappio, Ziri, Rotunno, Graziadei, Cardano (Dascoli), Catarinella, Dinoia (Bove), Quattromini, Filannino (Sirressi). Allenatore: Schiavone
ARBITRO: Ancona di Taranto
Espulsi Rotunno (NS) e Zinetti (C) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Ziri, Graziadei, Catarinella (NS)