Gargano Calcio: confermato il Tecnico
Teodoro Vlassis resta al timone

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

E’ fatta. Il Gargano calcio e Teodoro Vlassis continueranno la loro avventura (per la seconda volta nel campionato di Promozione) insieme. Il presidente Agostino Triggiani ottiene il sì dell’allenatore che ha lanciato, in questa stagione, tantissimi ragazzi del territorio. Continua ufficialmente, dunque, il duo vincente che ha riportato il Gargano calcio per la prima volta nella serie B pugliese.

Vlassis è molto legato a noi e non ci poteva tradire – dice subito il presidente Triggiani. Giuro che ci abbiamo messo solo cinque minuti per continuare insieme la nostra avventura. Tutta la squadra voleva Vlassis. Due squadre di categoria superiore lo avevano contattato, poi l’affetto che lui nutre verso tutti noi ha vinto. Raggiungere l’accordo non è mai difficile“.
Soddisfatto soprattutto lo stesso Vlassis. “Non c’è voluto tanto ad arrivare ad una conclusione di proseguire il rapporto con soddisfazione da ambedue le parti. La voglia di continuare il lavoro iniziato due anni fa ha avuto una parte importante. C’è la voglia di fare bene in Promozione e per molti ragazzi del terirtorio è un punto di partenza sapendo benissimo le difficoltà che incontreremo l’anno prossimo“.
L’atteggiamento della società ha avuto una strategia convincente: ora si dovranno chiarire molti aspetti che riguardavano l’organizzazione e i programmi. L’obiettivo è formare un corpo unico tra tutti i componenti per un organico che possa dare soddisfazione ai propri tifosi. E sono molti i giocatori che hanno dato dimostrato di attaccamento alla maglia: resta buona parte della rosa della passata stagione con il tecnico e la società pronti a vincere qualsiasi scommessa. Un sodalizio da play-off.
Sono traguardi a cui teniamo – continua Triggiani, ma è difficile in un campionato ricco di squadre ambiziose. Intanto proveremo a divertirci”. Sarà un torneo difficile e questo la società lo sa benissimo. “Sarà un campionato difficile, non partiamo battuti e siamo pronti a dar battaglia a chiunque – rilancia –. Posso semplicemente dire che i nostri ragazzi cercheranno di essere all’altezza della situazione. Ci scommetto un caffè“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Rinascita Rutiglianese – Gargano 0-1
decide bomber Salerno

Il capocannoniere del girone, 32 le reti realizzate, contro la Rutiglianese non si fa sfuggire l’occassione  per chiudere  nel migliore dei modi una stagione ricca di soddisfazioni. Sarebbero state molto di più se non ci fosse stato un lungo periodo di inattività, dovuto ad un fastidioso infortunio. Una stagione iniziata con le quattro reti messe a segno nella prima giornata contro il Carapelle e conclusa con il gol partita contro la Rinascita Rutiglianese.
Le due squadre si sono affrontate senza particolari tatticismi e sin dai primi minuti i padroni di casa hanno cercato la via del gol. Per 23 minuti Pinto e compagni hanno cercato la via del gol ma senza fortuna. Un palo, una traversa colpita da Bruni, diverse parate del portiere ospite hanno impedito ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La risposta del Gargano al 24’ nella classica azione di contropiede. Intorno alla mezz’ora la grande occasione sprecata da Pinto, Il bomber “ tascabile” dopo aver fatto fuori  l’intera  difesa avversaria, portiere compreso, a due passi dalla porta manda incredibilmente fuori. Il finale è tutto di marca foggiana. Nel giro di tre minuti il portiere, Iacobellis con due prodigiosi interventi evita a Salerno la gioia del go.
Nella ripresa gioco meno brillante con le due squadre che sembrano accontentarsi del pari. Da registrare una conclusione di poco alta sulla traversa, un cross di Maiuallari per la testa di Pinto ed infine la veloce azione in contropiede del Gargano con Salerno che, alla prima vera occasione della ripresa, mette in rete.
Sino al fischio di chiusura di un attento direttore di gara, il Sig. Pascariello di Lecce, ben coadiuvato dai suoi due assistenti, non succede più niente e la Rutiglianese, dopo cinque vittorie consecutive, incappa nell’ennesima sconfitta stagionale. A fine partita, terzo tempo per tutti con omaggi di ciliegie “ ferrovia” da parte della società della Rutiglianese a tutta la squadra del Gargano e poi i saluti finali con pasticcini e spumante. Questo estenuante campionato va in archivio, l’appuntamento è alla prossima stagione.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Vischi, Carducci, Gentile, Angelico, Maiullari, Pignataro( 21’ s.t. Monti), Barbati, Pinto, Tenzone, Bruni. All.Montecalvo

Gargano: D’Errico, Iannone, Carretto E., Di Stolfo ( 27’ s.t. Mabchur), Mastropaolo, Laroia, Carretto, Ranieri, Latorre ( 13’ s.t. Ventrella), , Daprile , Salerno. All. Ulassis.

Arbitro : Pascariello di Lecce
Assistenti : Sicolo e Salierno di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24

Il desiderio della Gargano Calcio…
un campo in erba sintetica!

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

RODI GARGANICO – Domenica prossima, con la trasferta in casa della Rutiglianese, si chiude definitivamente il primo, storico campionato di Promozione per la Gargano calcio. Un successo, oltre ogni immaginazione per la soicetà guidata dal presidente Agostino Triggiani e che raggruppa calcisticamente diversi paesi del territorio (Cagnano, Vico, Ischitella, Carpino e Rodi). Salvezza ottenuta con largo anticipo con i ragazzi del posto, premio Fair-Play per la grande disciplina sportiva di giocatori e dirigenti ed infine, la ciliegina sulla torna, il titolo di capocannoniere con il bomber Lorenzo Salerno.
Che volere di più? “Un campo – dice subito il massimo dirigente Triggiani, un campo in erba sintetica per poter far crescere di più i nostri ragazzi che continuano a lottare con il fango durante il periodo invernale e con la polvere durante quello primaverile. Un campo, sogno di avere un campo in erba sintetica“.
Amministrazioni sorde e ceche: più volte la dirigenza della società ha cercato di percorrere insieme alle ammnistrazioni locali (in particolare con quella di Ischitella) una strada, un progetto che potesse trovare finanziamenti per il manto erboso. Niente: tutti sordi e cechi da parte delle istituzioni che non riescono a vedere cosa realmente la società garganica ha fatto in questi ultimi anni sia in termini di crescita (ormai l’organico è formato da ragazzi del posto e la squadra per il prossimo campionato è già bella e pronta), sia intermini di promozione (il nome della squadra è giornalmente sui mass-media regionali e nazionali). Ed allora? “Un manto erboso – continua all’infinito il presidente Agostino Triggiani che quasi quasi implora le amministrazioni locali –, un manto erboso per i ragazzi che vanno in campo, per noi dirigenti c’è la passione di un gruppo che non molla mai, ma il manto erboso serve ai ragazzi che lottano contro fango e polvere per poter correre dietro ad un pallone“.

Antonio Villani

Gargano Calcio – San Giovanni Rotondo 2-0
Applausi per tutti

Stemma Gargano CalcioRodi Garanico – Grande festa sul Gargano per la sua squadra di calcio che ha trovato con largo anticipo la sua storica permanenza nel secondo campionato regionale in cui nessuna squadra del territorio aveva mai militato.
Ma è stata festa anche per il cannoniere Lorenzo salerno e per Ventrella ritornato in campo dopo un lungo infrotunio. Applausi per tutti, anche per il San Giovanni, già retrocesso, che ha onorato la gara.

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (1′ st Mabchour), Carretto S., Mastropaolo, Laroia, Attanasio, Carretto S. Ranieri, Di Stolfo (23′ st Ventrella), D’Aprile (29′ st Del Conte), Salerno. All. Vlassis

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Pennella, Giordano, Melchionda, Di Iorio, Tenace, Turco, De Nicola, Tarantino, Cristofaro, Palumbo. All. Di Maggio

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 21′ pt Salerno, 26′ st Di Stolfo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Gargano Calcio: Lorenzo Salerno
Stagione da incorniciare per il bomber

Lorenzo Salerno

Alla fine di una stagione lunga e intensa si fanno i bilanci e si raccoglie quello che uno è riuscito a seminare durante l’arco del campionato. Per l’attaccante Lorenzo Salerno, faro del Gargano calcio, nonchè capocannoniere del torneo di Promozione, è stata una stagione da incorniciare. Trenta i gol messi a segno da “Re Bomba” al termine di questa annata veramente esaltante, mai era riuscito il bomber biancaverde a realizzare così tanto.
Questa sue performance lo ha portato ad essere sotto gli occhi degli sportivi ed in particolar modo degli addetti ai lavori di tutta la regione che lo hanno fatto entrare stabilmente nel Top 11 della categoria. “E’ una bellissima soddisfazione – dice Salerno , di quelle che ricorderò per sempre con grande piacere, ringrazio prima di tutto i miei compagni che mi hanno nelle mie prestazioni domenicali e poi la società che mi è stata sempre vicino e al tecnico Vlassis che ha creduto in me. Voglio dunque condividere con loro questo riconoscimento e questa cavalcata nella classiifca dei marcatori, poiché senza il loro apporto forse non avrei mai raggiunto questo traguardo“.
E dopo il momento dei ringraziamenti, un pensiero a quello che è stato fatto. “Sono molto soddisfatto di quest’annata straordinaria, soprattutto se pensiamo che all’inizio della stagione molti addetti ai lavori ci davano tra le squadre che avrebbero dovuto lottare strenuamente per guadagnarsi la salvezza – racconta Salerno . Tuttavia, nonostante la grande soddisfazione, rimane un pizzico di amarezza per la mancata possibilità di arrivare ancora più su in classifica: sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta. Per il futuro mi piacerebbe ricostruire sempre in casa del Gargano calcio un gruppo come quello di quest’anno, ma non so ancora cosa vorrà fare la società. Fosse così, io sarei certamente pronto a restare e sposare l’ennesima sfida ocn il presidente Triggiani“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Gargano 0-0
pareggio a reti bianche

Stemma - Sporting AltamuraAl “D’Angelo” va in scena una partita senza marcature ma comunque piacevole

Pareggio a reti bianche per lo Sporting Altamura nella terzultima giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione altamurana, che ospitava il Gargano Calcio, ci mette tanta buona volontà ma non riesce a scardinare la difesa foggiana. Partita abbastanza godibile, quella andata in scena al “D’Angelo” tra due formazioni che, da tempo, hanno raggiunto i rispettivi obiettivi.

Ancora problemi di formazione per mister Di Maio che, rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica scorsa, è costretto a cambiare ancora. Tra i titolari si rivedono Saponaro Martelli e, mentre fa il suo esordio stagionale Vincenzo Tafuni. Out Centonze, in panchina, Casiello e Porfido. Tra le fila degli ospiti occhi puntati sul capocannoniere del torneo, Salerno, autore di 30 goal.

Nel primo tempo le due formazioni si fronteggiano a viso aperto e fioccano le occasioni. La prima capita, al 3’, sui piedi del bomber foggiano Salerno che, con un bel tiro al volo da appena dentro l’area, non centra il bersaglio grosso. La replica altamurana è affidata a Lorenzo Tafuni che ci prova dai ventri metri, trovando la respinta con i pugni di Vecera.

Al 23’ tocca ancora agli ospiti tentare la via della rete con Papagno che, con una bella rovesciata dal limite dell’area, costringe Coretti ad un difficile deviazione, mentre l’ultima emozione del primo tempo la regala il capitano biancorosso, Dibenedetto che, con una punizione da distanza siderale, circa 35 metri, centra in pieno la traversa.

Meno vivace la riprese tant’è che pe la prima occasione bisogna arrivare fino al 17’ quando Lorenzo Tafuni, tutto solo nell’area foggiana, di terza colpisce debolmente. Otto minuti più tardi ci prova ancora l’attaccante altamurano ma, ancora una volta, la sua conclusione è debole con l’estremo ospite che blocca senza problemi.

Nella seconda parte della frazione sono gli ospiti a farsi più intraprendenti ma, tranne un paio di mischie nell’area altamurana, non creano particolari problemi a Coretti & Co. La partita termina, così, con un pareggio tutto sommato giusto.

Grazie al punto conquistato, complice la decisione del giudice sportivo che ne ha tolto uno al Melphicta, lo Sporting Altamura raggiunge e supera, in virtù di una miglior differenza reti, a quota 51, proprio la formazione adriatica, issandosi al 7° posto.

Questa partita è stata la penultima della stagione per lo Sporting Altamura che chiuderà le proprie fatiche tra due domenica in casa contro il Castellaneta. Domenica prossima, infatti, turno di riposo forzato per la formazione biancorossa che, grazie alla radiazione della Victoria Locorotondo, incamererà i tre punti senza scendere in campo.

SPORTING ALTAMURA – GARGANO CALCIO 0-0

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Tafuni V., Dibenedetto, Tafuni L., Pappapicco, Saponaro, Martimucci, Martelli (45′ st Centonze). A disp.: Picerno, Ninivaggi, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (14′ st Mabchour), Carretto, D’Aprile, Laroia, Attanasio, Carrettino (24′ st Di Stolfo), Ranieri, Papagno (25′ st Mastropaolo), Del Conte, Salerno. A disp.: D’Errico. All.: Vlassis

ARBITRO: Gambarrota di Barletta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta

Domenico Olivieri

 

 

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Carapelle – Gargano calcio 1-1
Il Gargano Calcio blocca il Carapelle

Stemma Gargano CalcioAl Campo Comunale di Ordona il Gargano Calcio blocca il Carapelle.
Il Carapelle squadra di alta classifica era scesa in campo per vincere, ma un buon Gargano Calcio ha giocato alla pari con la compagine avversaria, anche se ha sofferto un pò nel finale ha portato a casa un pareggio tutto sommato giusto grazie al solito Salerno e al proprio portiere D’Errico in grande spolvero.
Era iniziata infatti in salita la partita per il Gargano Calcio che già al 6° si trovava sotto di un gol ad opera di Cicconer che dopo uno bello scambio in velocità portava in vantaggio il Carapelle.
Ancor Carapelle al 14° Quaresimale non agganciava un assist in aerea che avrebbe potuto consentirgli il raddoppio.
Al 24° era Guerriero che provava ad alleggerire la pressione avversaria, ma il suo tiro terminava fuori.
AL29° ancora Carapelle era Ceglia a sfiorare i pali della porta difesa da D’errico.
Al 32° bella azione personale di Guerriero che si invola presso la porta avversaria, ma il suo tiro termina fuori.
Al 34° tiro di Ciccone fuori.
Al 38° bella rovesciata di La torre fuori di poco.
Al 39° bella parata di D’Errico sul tiro di Ciccone.
Nella ripresa è il solito Salerno con un bel tiro da fuori aerea a pescare l’angolino e a raggiungere il pareggio al 25°.
Non ci sta il Carapelle che nel finale cerca disperatamente la vittoria, ma le prodezze di D’errico prima sul tiro di Ciccone poi sul tiro di Bosco non gli consentono la vittoria.
Anche l’ultimo tiro del neoentrato Bosco al 46 termina fuori e il Carapelle deve rassegnarsi al pareggio.
.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Pertusa, Marcone, Mascia F, Quaresimale, Casieri(dal 35st Matera), Ciccoe, Magaldi, Ceglia(al 17 st Bosco), Del Prete, Mascia L. , Compierchio, Bocumetti, Matera, Bosco, De Juro.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carrettos, La roia, Papagno, Guerriero, Ranieri(dal 4st Carretto J), La torre, Del conte (dal 17 st d’Aprile), Salerno Vescera, Machbour, Iannone, d’aprile, Martella, Carreto j.

Reti al 6° Ciccone al 25st Salerno.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.

Giuseppe Laganella
 

Premiazione Gargano Calcio.
Fair play Tim.

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Oggi ha Vieste presso il Punto Vendita tim” Elettrinica di Carmine Prencipe in Viale XXIV Maggio ha avuto luogo la premiazione della “Gargano Calcio” che ha ricevuto una muta da gioco completa con i colori della Società dilettante d’Ischitella. All’Incontro erano presenti i rappresentanti del CR. PUGLIA -LND e di Tim Dr. Antonio Quarto, Coordinatore Federale Regionale del Settore Scolastico e Domenico Moffa e un altro collaboratore per Telecom-Tim.
Ha preso inizialmente la parola il Dr. Antonio Quarto che ha rimarcato l’importanza del riconoscimento a una società giovane che equivale a un campionato vinto o a una salvezza raggiunta come in questo caso e che si è distinta per il suo comportamento leale a cui si augura un buon proseguimento in tal senso e un bocca al lupo continuando su questa strada.
Ha preso poi la parola il rappresentante tim Domenico Moffa che si è detto fiero di questa iniziativa Tim che ha potuto realizzare questo riconoscimento.
Ha concluso il Mister Teo Vlassis che si è dichiarato contento per questo riconoscimento e avere appena ottenuto la salvezza matematica e aver ottenuto una nuova divisa in attesa di un altro importante riconoscimento, la coppa disciplina già vinta l’anno scorso che anche quest’anno probabilmente potremmo vincere.
Alla premiazione a cui erano presenti il patron Triggiani Agostino, il Presidente Domenico Pizzarelli, il dirigente Francesco La Salandra, l’addetto stampa Laganella Giuseppe e i giocatori Di Stolfo Pasquale e Alessandro D’Aprile con il capitano Ranieri.
Dopo la consegna e l’esposizione della nuova divisa è seguito un piacevole rinfresco.

Giuseppe Laganella

Nuova Lucera – Gargano Calcio 0-1
la Nuova Lucera Calcio perde in casa

Elia Gravinese

Il Gargano Calcio intasca il bottino pieno, a Lucera, nel recupero della partita, in programma il 24 marzo, rinviata d’ufficio in occasione del Torneo delle Regioni.
Gli ospiti hanno saputo capitalizzare il goal del vantaggio messo a segno di testa da La Torre, al 22′ del primo tempo, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, quasi un calcio d’angolo, di Papagno. L’attaccante garganico ha superato con un pallonetto ravvicinato uno Sportelli titubante nell’uscita.
La Nuova Lucera Calcio ha disputato una gara di grande volontà, pur in formazione rimaneggiata a causa delle assenze pesanti, per squalifica, di De Stasio, il capitano, e del bomber Gravinese.
I ragazzi di Maiellaro – a un certo punto in campo vi erano ben sei under tra i biancocelesti – hanno generosamente cercato di riequilibrare l’incontro, ma, a negare loro il più che meritato pareggio, hanno trovato la traversa, che si è opposta a un’incornata in corsa di De Paolis (34’st), e due volte il palo, su angolo di Zoila (35’st) e su tiro di Veneziano (43’st). Quest’ultimo, in precedenza, era riuscito in tre occasioni, lanciato rispettivamente da Piemontese, Berardi e Galano, a giungere in velocità al cospetto di D’Errico, abile a mettere in angolo.
Poche le occasioni create dal Gargano Calcio, oltre alla rete; nella ripresa, La Torre al 7′ si è incuneato nelle maglie della difesa di casa senza, però, trovare un compagno che finalizzasse il suo tentativo; mentre Ranieri, al 31′, ha impegnato Sportelli dalla distanza. Chiuso nella tenaglia di Cinquepalmi e Longo, il temibile Salerno, capocannoniere del Girone A di Promozione, è risultato praticamente inoffensivo.
Il Gargano Calcio dal 19′ della seconda frazione di gioco è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Attanasio; l’episodio ha indotto la compagine in maglia granata ad arretrare il proprio baricentro, fino ad arroccarsi nella propria area di rigore nei minuti finali, a difesa dell’esiguo vantaggio.
Domenica 28 aprile, al Comunale sarà di scena lo Sport Noci, terzo in classifica.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo (24’st Tusiano), Lonigro, Berardi (39’st Galano), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Piemontese, Scarano (8’st Zoila), De Paolis. A disp. Perna, Di Gioia, Lacerenza. All. Maiellaro.

GARGANO CALCIO D’Errico, Attanasio, Carretto I (44’pt Di Stolfo), Cercone (10’st La Roia), Martella, Papagno (26’pt Iannone), Carretto II, Ranieri, La Torre, Guerriero, Salerno. A disp. Vecera, Mastropaolo, D’Aprile, Del Conte.

Arbitro: Labianca (Fg)
Reti: 22’pt La Torre
Ammoniti:
Marracino, Zoila – Attanasio
Espulsi:
Attanasio (doppia ammonizione)

sundayradio.it

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Cellamare 2-1
Magico Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioRodi Garganico: Magico Gargano Calcio che senza alcun timore reverenziale verso la quinta in classifica domina la prima parte dell’incontro, passa in svantaggio su l’unica vera e propria azione degli ospiti nella ripresa,ma che poi riprende le redini dell’incontro prima pareggiando con Salerno per poi passare in vantaggio con lo stesso che sigla la sua personale doppietta.
Già al 1° Guerriero si portava al tiro che terminava fuori di poco lasciando intendere agli ospiti che la loro trasferta non sarebbe stata una semplice passeggiata. Al 16° era Salerno con un colpo di testa terminato non lontano dai pali ad impensierire gli ospiti. Al 2° tiro di Guerriero alto. Al 28° era   Carretto  solo davanti al portiere colpiva la traversa. Al 30° era Lo Vicario ad alleggerire la pressione avversaria il  suo tiro terminava fuori. Al 43 ° tiro su calcio di punizione di Martella deviato da Guerriero fuori di un soffio. Al 46°° stessa musica Carretto S. Si presentava al tiro che terminava alto. Al 56° era ancora Guerriero a lambire per la seconda volta la traversa della porta avversaria. Al 61° doccia fredda per il Gargano Calcio inaspettatamente su una respinta corta di D’errico Schiraldi portava in vantaggio il Cellamare.
Tre minuti dopo il preludio al pareggio era prima  La Torre a non agganciare un pallone solo davanti al portiere, e poi Carretto che solo davanti al portiere si faceva ribattere il tiro. Ci pensava due minuti dopo il solito bomber di razza Salerno a metterci una pezza raccoglieva di testa un cross e perveniva al pareggio. Esplodeva lo stadio di Rodi Garganico e sotto la spinta del numeroso  tifo di casa 4 minuti dopo sempre di testa Salerno portava in vantaggio il Gargano Calcio. La partita in pratica finiva qua perché per i restanti quindici minuti il Gargano Calcio controllava agevolmente la partita aggiudicandosi una vittoria sicuramente meritata festeggiata nonostante la pioggia dai numerosi tifosi presenti.

Gargano Calcio: D’Errico, Mastropaolo (dal 58° Attanasio) Carretto s, Cercone, Martella, Papagno, Carretto J, Ranieri, La torre (dal 84° D’Aprile), Guerriero, Salerno (dal 92° La Roia) d’Aprile, Del Conte.

Cellamare: Schettini, Ardito, Ruscigno, Hamad, di Carne, de simio, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Lo Vicario, Conese, Caravelli, Giuliani, Cagnello, Lo Vicario G., Ferrarese, Corti.

Reti: Schiraldi al 61°,Salerno al 73° e al A 77°.
Arbitro Sig. Casula di Taranto,assistenti De Tuglie e Giudetti di Taranto.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Sudest 0-1
La capolista prende il largo

stemma sudestLa capolista Sudest ritorna in campo e nella lunga trasferta di Rodi Garganico, riesce a centrare la ventitreesima vittoria stagionale grazie al secondo acuto consecutivo di bomber Salvati.
I dorati volano in classifica e il sogno Eccellenza può cominciare a prendere forma: sono 18, infatti, i punti di distacco dall’inseguitrice a nove giornate dal termine. Le api, però, affronteranno dopo Locorotondo, una dopo l’altra, tutte le big del girone (Castellaneta, Ascoli Satriano, Sport Noci).
Al Teodoro Moretti, l’ospitalità di patron Triggiani è da applausi. Mister D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia e Lettieri, infortunati. Vlassis invece perde per squalifica il bomber del girone A, Salerno.
Nel primo tempo, sulla terra battuta garganica, complice anche un vento fastidioso, i ritmi di gara s’attestano su bassi livelli. Carrassi prova ad infiammare la contesa, ma la sfera scheggia la traversa. I foggiani ci provano con Carretto ma le conclusioni terminano a lato.
Nella ripresa, la musica cambia decisamente. La Sudest è più tonica e il tridente dorato comincia a creare scompigli in area biancoverde. Ci provano Salvati, Carrassi e Blonda ma senza fortune. Al 10′, arriva il gol vittoria. Carrassi penetra centralmente ma viene falciato al limite dell’area. Sul proseguo, Salvati raccoglie l’invito fulminando D’Errico con un diagonale preciso. I padroni di casa protestano con veemenza con Montaruli, reo d’aver fischiato il calcio di punizione poi tramutato in sacrosanta regola del vantaggio. Qualche minuto dopo, la Sudest sfiora il raddoppio sull’asse SalvatiColella ma l’esterno viene recuperato da Attanasio in piena area di rigore.
La reazione dei garganici passa dalla testa di Guerriero e dai piedi di La Torre, che di fatto sciupano le due uniche occasioni nitide per pareggiare. Nel finale, Ricci ci prova di testa ma D’Errico fa buona guardia.
Nel finale di gara non si placano le proteste. La Sudest però fa esplodere tutta la sua festa (ahimè solo nel pullman!) per aver centrato la nona vittoria consecutiva e aver incrementato ulteriormente il vantaggio.

GARGANO CALCIO (4-4-2): D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile (37′ st Di Stolfo), Cercone, Papagno, Carretto El. (33′ st La Roia), Ranieri (42′ st Martella), La Torre, Del Conte, Guerriero. A disp. Vecera, Iannone, Ferraraccio, Mabchour. All.: Vlassis
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso (44′ st Cramarossa), Lisco, Salvati, Colella (41′ st Sucameli), Carrassi (26′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Di Bari, Nasca, Ceglie. All.: D’Ermilio

ARBITRO:
Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 10′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo in terra battuta. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Guerriero (G); Tisti (S), Belviso (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Gargano Calcio – Sudest 0-1
L’arbitro batte il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioHo assistito a migliaia di partite ,ma una decisione come quella assunta dal sig. Montarula di Molfetta  coadiuvata dai suoi assistenti Lucaria e Liolia di Molfetta non era capitata di assistere nè  al sottoscritto  nè ai numerosi spettatori della partita odierna. Quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile roba da” tapiro d’oro di striscia la notizia  da assegnare al Direttore di gara e ai suoi assistenti”.
Tutto accade al 57° del secondo tempo sul risultato fermamente ancorato sullo zero a zero, il direttore di gara ferma il gioco con un fischio registrato anche dalle telecamere che riprendevano la partita, i giocatori ospiti nonostante  ciò continuano il gioco e Salvati va in gol. Si attende il normale annullamento del gol dall’arbitro e anche un eventuale ammonizione del giocatore,ma il direttore tra lo stupore di tutti convalida invece incredibilmente il gol,ogni commento mi pare sia superfluo. Una partita infatti che il Gargano Calcio se non ci fosse stato questo incredibile e assurdo episodio non avrebbe assolutamente meritato di perdere nonostante l’assenza del suo bomber Salerno.
Era stato infatti il Gargano calcio già al 5° a farsi pericoloso con D’Aprile il cui tiro però terminava fuori.
Al 16° sull’unica e vera azione pericolosa degli ospiti Carrassi lambiva la parte superiore della traversa.
Al 24° era Carretto a portarsi al tiro che però terminava fuori dei pali.
Al 25° era Ranieri a battere un calcio di punizione che veniva ribattuto dalla barriera avversaria.
Al 29° era La torre ad essere anticipato in area per un soffio dalla difesa avversaria.
Al 37° ancora Attanasio per il Gargano calcio si portava al tiro che terminava fuori.
Al 42° si rifaceva viva la capolista,ma il tiro di Colella che veniva neutralizzato da D’errico..
Al 45 ° era l’ottimo La torre a farsi parare il tiro da Fanelli.
Nella ripresa erano gli ospiti a presentarsi al tiro prima con Salvati e poi con Blunda,ma i rispettivi tiri terminavano fuori.
Al 57° ” il fattaccio” e la svolta della partita dopo il fischio dell’arbitro sul proseguio dell’azione Salvati andava in gol e l’arbitro incredibilmente convalidava il gol.
Cercava di reagire il Gargano Calcio,ma era poco fortunato il colpo di testa di Guerriero terminava alto.
Al 72° ci provava pure La Torre,ma il suo tiro debole veniva parato dal portiere avversario.
Ancora Guerriero al 81° ,ma il suo tiro terminava alto.
Si concludeva così una partita splendidamente disputata dal Gargano Calcio che ne usciva sconfitto ,ma a testa alta  e determinata solo da un assurda decisione arbitrale che altrimenti avrebbe meritato almeno di pareggiare per aver giocato alla pari,con la capolista.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Sconfitta tennistica a Rodi

Domenico Abbrescia

Che potesse essere una stagione complicata tifosi ed addetti ai lavori lo avevano messo in preventivo. Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che nel campionato di Promozione 2012-2013 il Puglia Sport Noicattaro avrebbe collezionato ben 14 sconfitte. Tra queste lo 0-5 interno contro il Carapelle a Gennaio, lo 0-2 nel “Derby” contro la Rinascita Rutiglianese di un mese fa ed il 6-2 rimediato ieri a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Capitomboli che rimarranno “storici” in senso negativo.

Il titolo di Promozione acquisito in extremis, la costruzione in tempi brevissimi di una rosa giovane (con tutti i rischi che comporta) e per forza di cose incompleta erano state le premesse per una stagione sofferta. La stessa rosa è stata modificata nel corso della stagione con diversi movimenti (forse persino in eccesso…) tra entrata ed uscita in tutti i reparti. Poi alla guida tecnica si sono succeduti ben tre allenatori. Tutti tentativi innegabili, importanti, operati in buona fede dalla società, per evitare una clamorosa retrocessione, contando sulle risorse economiche a disposizione tra l’indifferenza delle Istituzioni ed in uno stadio sempre molto vuoto. Indubbie però sono le troppe cadute clamorose di una squadra che continua a sorprendere per i suoi limiti tecnici e caratteriali, per la sua scarsa continuità e che forse non ha ancora compreso il valore della maglia rossonera. Una maglia che solo quattro stagioni fa era in C2 e che ancor prima dominava spesso e volentieri tra i dilettanti regionali e nazionali.

Dopo la vittoria importantissima con il Castellana di domenica scorsa ci si aspettava ben altro responso dalla trasferta in terra foggiana, su un campo peraltro non impossibile (alla vigilia solo 3 punti di distacco tra le due compagini).

Ed invece è arrivato un 6-2 tennistico che non ammette repliche. Mattatore della partita il capocannoniere del Girone A di Promozione Salerno. Per lui un tris di segnature che gli consente di arrivare a quota 22 nella classifica marcatori.

La successione delle reti. D’Aprile e Salerno portano, dopo appena 5’, i locali in vantaggio di due reti. Marzano accorcia le distanze al 28’. Nella ripresa 3-1 con Salerno al 13’. Rimane in partita il Noicattaro con Di Gennaro al 22’. Poi il crollo. In 5 minuti la difesa nojana subisce tre reti. Dal 29’ al 33’ ci pensano Salerno, Di Stolfo e Latorre.

Mancano 11 turni alla fine del campionato ed il Puglia Sport Noicattaro resta a +10 sulla zona retrocessione,unica notizia positiva di giornata. Domenica prossima la squadra di Abbrescia resterà a riposo forzato. Il match interno contro il Victoria Locorotondo, infatti, è stato rinviato per la concomitanza con il “Torneo delle Regioni”.

Daniele Lattanzio – noicattaroweb.it

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Gargano Calcio
domenica scontro salvezza

Stemma Gargano CalcioCol Noicattero il match che può valere una stagione: “staremo all’altezza”.

Vince­re domenica prossima lo scon­tro diretto con il Noicattaro per ipotecare la storica permanen­za nel campionato di Promo­zione a cui, per la prima volta nella storia calcistica del terri­torio, il Gargano Calcio sta par­tecipando. Gara importante senza dubbio: lo sanno bene tut­ti, nel gruppo garganico ed an­che il mister; Teodoro Vlassis è intervenuto in merito a questa partita al termine della seduta di allenamento, soffermandosi sul match contro i baresi. «Le insidie possono essere nascoste in tutte la partite e credo che non esistano gare semplici in questa stagione come è acca­duto già sin dall’inizio del cam­pionato. Ne abbiamo avuto già la dimostrazione in alcune gare giocate. Dobbiamo essere atten­ti ed avere l’atteggiamento giu­sto in vista di questo match de­licato – dice Vlassis -, Non voglio assolutamente che si possano verificare cali di tensione: nes­suno dovrà credere che tutto sia facile: occorre sempre pensare al futuro, alla sfida che arriva e quindi alla partita da giocare contro il Noicattaro. Per noi conterà soltanto vincere – con­clude Vlassis -, Credo che oggi la squadra abbia fatto il salto di qualità é stia giocando bene, ed ottenendo i risultati che meri­ta. Avevamo ragazzi che non erano abituati a giocare in que­sto torneo, posso dire che sono cresciuti, come è accaduto ad elementi Under del territorio. La loro maturazione è avvenuta grazie all’impegno degli ele­menti che hanno maggiore esperienza». Il patron Agostino Triggiani vuole il successo pie­no. «Dobbiamo chiudere le gare in crescendo perchè deve essere anche questo è un segnale net­tamente positivo. TI gruppo è sempre più compatto.
Nella ga­ra che giocheremo contro i ba­resi, per noi sarà fondamentale cogliere l’obiettivo dei tre pun­ti. E’ importante vincere e por­tare a casa un successo anche perché servirebbe a mettere an­cora maggiore pressione alle al­tre squadre che ti sono vicine». In questa squadra non ci sono titolari inamovibili. Tutti i cal­ciatori devono dare sempre il massimo, anche negli allena­menti. TI segreto è lì. La squa­dra ha imparato a comprende­re tecnici e dirigenti. Insomma, Vlassis ha le idee chiare e a tutta la squadra che giocherà domenica ha chiesto di essere concentrati dall’inizio alla fine e di non prendere sotto gamba questo impegno. Un successo sarebbe fondamentale per con­tinuare la rincorsa alla salvezza diretta con largo anticipo.

Antonio Villani 

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
i gialloblù si impongono per due a zero

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

A Rodi Garganico i gialloblù si impongono per due a zero: succede tutto in due minuti

Ancora un derby esterno, per l’Ascoli, ancora una vittoria. La vittima di turno è il Gargano, matricola che esprime un buon calcio e che non sfigura al confronto della seconda forza del campionato. E anzi sono i padroni di casa, nella giornata primaverile di Rodi Garganico, a partire a spron battuto alla ricerca del vantaggio immediato, forse anche per cercare di lavare l’onta sportiva del 4-0 subito all’andata: ne nascono due buone occasioni, capitate entrambe sulla testa del capocannoniere del Gargano Salerno, ma ora la mira è imprecisa ora la palla è centrale e finisce tra le braccia di Moschetto. Dopo l’iniziale monologo biancoverde, che dura una decina di minuti, gli ospiti iniziano a carburare e si proiettano in avanti con convinzione sempre maggiore, portando qualche grattacapo dalle parti di Vecera, che alla mezz’ora è costretto a capitolare quando, su punizione di Montemorra dalla trequarti sinistra, Salerno sfiora di testa mettendo fuori causa l’estremo difensore garganico. I padroni di casa cercano immediatamente di riequilibrare il match, riversandosi in massa nella metà campo ospite, ma fatalmente si scoprono e concedono il fianco al micidiale contropiede ospite: sono trascorsi appena due minuti e Balletta avvia un rapidissimo contropiede accompagnato da Ragno, gli attaccanti ascolani sono in superiorità sull’unico difensore ospite Carretto che chiude su Balletta ma lascia liberissimo Ragno il quale, servito, si presenta a tu per tu con Vecera e lo fulmina con un preciso tocco che si spegne in fondo alla rete per il due a zero ospite.
Nella seconda frazione l’Ascoli tira i remi in barca, fidando della micidiale arma del contropiede azionato dai piccoli RagnoBalletta, e la formazione di casa aumenta la pressione, ma la difesa ospite riesce ad arginare senza particolari affanni; l’unica occasionissima per i padroni di casa per riaprire l’incontro capita al 63’ quando Moschetto strozza in gola l’urlo del neo entrato La Torre, salvando la propria porta con un guizzo. Di qua il ritmo si abbassa, la pressione dei padroni di casa si affievolisce, anche in virtù della scarsa vena sotto porta di Salerno, poco assistito da un impreciso Guerrieri. Cinico l’Ascoli, che imbastisce buone trame di gioco: sempre compatta a squadra di De Masi, mai troppo lunghe le distanze tra i reparti; attenta la difesa su Salerno, tra i migliori dei suoi, sempre propositivo il centrocampo, con Montemorra direttore d’orchestra, Fabiano e Ragno sempre pronti al ripiegamento come alla ricerca dello spunto che possa far male agli avversari, sempre pericoloso Balletta, vera spina nel fianco della difesa di casa, a Specchio tocca invece sacrificarsi abbassandosi per favorire gli inserimenti dei compagni. Mostra un buon calcio la squadra di Vlassis, che paga un infortunio occorso al suo terminale offensivo, preciso nell’anticipo su Lanciano, già pronto ad indirizzare nello specchio la punizione di Montemorra, ma sfortunato nel mandare a vuoto Vecera, apparso in alcune occasioni impreciso, per il vantaggio ospite. Discreta la direzione di gara del sig. Conte, peraltro facilitato dai giocatori in campo che mai si sono abbandonati ad atteggiamenti sopra le righe; unica macchia un’azione sospetta in area ospite, coi padroni di casa che hanno invocato, in maniera neanche troppo accesa, la massima punizione per un possibile tocco di mano.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto, Martella, Cercone, Papagno, Carretto (27’ st La Roia), Del Conte (15’ st Ranieri), Paolino (1’ st La Torre), Guerrieri, Salerno. A disp. D’Errico, D’Aprile, Iannone, Martella. All. Vlassis

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (19’ st Perlingieri), Balletta (46’ st Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Giannatempo, Pescatore. All. De Masi

Reti: 34’ pt Salerno (aut), 36’ pt Ragno.
Ammoniti: Cercone, La Roia (GC); Ragno (AS).
Arbitro: sig. Conte di Taranto coadiuvato da Dilucia e Ragazzo di Foggia.

Elio Gerardo Lavanga

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
niente da fare per la Gargano

Stemma Gargano CalcioDura solo trentaquattro minuti la partita per il Gargano Calcio durante i quali  avrebbe potutto addirittura portarsi sul 2 a 0, dopo i quali entra in cattedra l’Ascoli Satriano che si porta sul doppio vantaggio controllando  nella ripresa il risultato nei confronti di un Gargano Calcio  troppo remissivo che non crede più nella rimonta.
Era infatti iniziata bene per Il Gargano Calcio che già al 11° si presentava con Salerno a tu per tu con il portiere sbagliando una ghiotta occasione, tirando alto.
Al 14° era sempre Salerno a presentarsi al tiro che terminava fuori di poco.
Al 17° rispondeva l’Ascoli tiro di Fabiano respinto da Vecera, riprendeva lo stesso.ma il suo tiro terminava alto.
Al 18° ancora Ascoli, ma trovava pronto Vecera ad anticipare Balletta.
Al 19° tiro di Montemarra respinge Vecera.
Al 30° tiro di Balletta fuori.
Al 34° su di un calcio di punizione dubbio concesso dal direttore di gara sig. Conte di Taranto calciato da Montemorra la palla deviata da Salerno termina in rete e l’Ascoli passa in vantaggio.
Al 39° sugli sviluppi di un contropiede Ragno solo e indisturbato raddoppia.
Al 41° ci prova Salerno a reagire, ma il suo tiro termina sul fondo.
Al 45° provvidenziale è l’uscita di Vecera su Balletta.
Nella ripresa da registrare  un tiro di Salerno respinto dal portiere e ripreso da Guerriero che spara sul portiere al 46°.
Al 63° un altro tiro di La Torre subentrato a a Paolino parato dal portiere avversario e la spinta offensiva del Gargano Calcio si esaurisce tutta qui, per il resto l’Ascoli controlla agevolmente la partita e insacca meritatamente tre punti importantissimi che lo confermano al 2° posto.
A dieci minuti dalla fine non rilevato un netto fallo di mani in aerea ascolana che forse avrebbe potuto riaprire la partita.

Ascoli Satriano:Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardo, Lanciano, Forgione (dal 66° Perlingieri), Balletta (dal 92° Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno, Brattoli, Russo, Gianniatiempo, Pescatore, Moccia, Perlingieri.

Gargano Calcio: Vecera, Carretto S, Martella, Cercone, Papagno, Carretto S (dal 73 Iannone), Del Conte (dal 59 Ranieri), Paolino (dal 46° La Torre), Guerriero, Salerno, D’Errico, Ranieri, D’aprile, La Torre, La Roia, Iannone, Martella A..

Reti: Al 34° autorete di Salerno,al 39° Ragno.
Direttore di gara: sig. Conte di Taranto.
Ammoniti al 23° Ragno al 86° Iannone.

Giuseppe Laganella

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
La denincia di Tobia Di Tonno

Stemma Gargano Calcio“Mi chiamo Tobia Di Tonno e faccio il preparatore atletico della Gargano Calcio, sia squadra di Promozione girone “A” che squadra allievi Juniores regionale Girone “A”. Insegno Scienze Motorie e Sportive nelle scuole del Gargano da 15 anni e con la Gargano Calcio, grazie alle indicazioni e le sollecitazioni del gruppo tecnico, di cui faccio parte, abbiamo vinto la Classifica disciplina della regione puglia nello scorso anno sportivo 2011/2012 relativamente al campionato di Prima Categoria. Sono sui campi di calcio dal 1987 e mai ho subito squalifiche di natura disciplinare. Sono qui a scrivere questa mail, perche sabato 02/02/2013 ero come sempre sul campo di calcio, Rodi Garganico; per essere di supporto ai ragazzi della mia squadra. Gara Juniores regionale Girone “A” Gargano Calcio . Carapelle. Premetto, che le dirigenze di queste 2 squadre sono molto amiche, cosi come si può evidenziare dalle interviste di fine gara fra le squadre maggiori. Si parla da parte degli allenatori di Fair play in modo davvero fattivo e collaborativo. Ecco il link di Youtube fornito da “spazio dilettanti” http://www.youtube.com/watch?v=PW-S3qNK-pk Purtroppo non si finisce mai di osservare comportamenti anomali cosi come vi descrivo in questa mail. La gara di cui sopra, veniva arbitrata dal Sig Nicola Giuliano di Foggia. A causa di proteste, non da parte dello scrivente, ma da parte dell’allenatore e del dirigente accompagnatore della Gargano Calcio, si avvicinava verso la panchina della stessa, dicendo testuali parole: “io in questo posto non ci voglio venire più”. Mi è venuto spontaneo rispondere: ” la cosa è reciproca, anche noi non vogliamo più vederla qui.” A questo punto, il Sig arbitro Nicola Giuliano, Indicava allo scrivente di andare via dalla panchina e di accomodarsi fuori. Cosa che ho fatto ricordando, all’arbitro che io ho risposto alla sua osservazione offensiva in maniera automatica è scontata perche non si può offendere una società di calcio che fa sacrifici per impegnare i giovani in modo sportivo e tenerli lontani da situazioni a rischio. Con quella sua osservazione cosi denigratoria nei nostri confronti, il Sig. Nicola Giuliano ha offeso due dirigenti, l’allenatore, i giocatori della panchina e quelli che si trovavano nel campo a giocare, non chè, e questa è la cosa più grave, un territorio intero come il Gargano che attraverso questa società di calcio, sta cercando di aggregare più paesi per eliminare dei campanilismi deleteri per le migliorie del territorio stesso. Alla fine della gara, premettendo che del risultato non mi importava affatto, ricordavo al Sig. Nicola Giuliano, che, se era davvero coerente con se stesso, avrebbe dovuto scrivere nel rapporto di gara dell’offesa da lui profferita verso la panchina, oltre che della mia spontanea a scontata risposta. Inoltre ho ricordato al Sig. Nicola Giuliano che lui si deve sempre augurare di venire da questa parti perche, nonostante il suo dire, è tornato a casa senza alcuna conseguenza. Non oso immaginare cosa sarebbe successo al Giuliano se una offesa cosi pesantemente fuori luogo fosse stata espressa in altro posto con altri attori. Non voglio tediare ulteriormente il lettore di questa mail, anche se devo dire che se davvero crede a queste cose che o scritto, un po saprà che la categoria arbitrale foggiana non è stata messa in buona vista a causa dello sciagurato dire di un suo componente.

Sinceramente Tobia Di Tonno”

Castellana – Gargano Calcio 1-3
imprevedibile il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDavvero imprevedibile il Gargano Calcio che va ad espugnare il campo di Castellana dopo aver sofferto nella fase iniziale e aver rischiato di passare in svantaggio. Subito dopo il  gran gol da 40 metri di Martella tutto più facile per il Gargano Calcio che gioca sul velluto portando addirittura a tre le reti per subire solo un gol dal Castellana che finisce la partita anche in dieci.
Non era infatti iniziata bene la partita per il Gargano Calcio che chiamava gia al 5° Vecera a una bella respinta in angolo che salvava il risultato.
Al 13’ per un fallo di mani Cantalice il Gargano Calcio avrebbe potuto passare in vantaggio su rigore concesso dal sig, Lillo di Brindisi, ma Ranieri dal dischetto falliva l’occasione di passare in vantaggio mettendo il suo tiro al lato.
Al 21’ ancora brivido per Il Gargano Calcio sul tiro di Portone il bravo portiere Vecera con un colpo di reni deviava il pallone che stava finendo in rete.
Al 25’ era ancora Pontone solo davanti al portiere a fallire il possibile vantaggio tirando fuori.
Al 26’ alleggeriva la pressione Salerno sceso in campo all’ultimo momento per non essere in perfette condizioni fisiche.
Al 29’ ancora Portone  impegnare un Vecera davvero in grande spolvero che una prodigiosa respinta negava ancora una volta il pareggio ai padroni di casa.
Al 37’ ci provava anche Busto, ma trovava ancora  volta pronto Vecera che gli parava il tiro.
Al 39’ arrivava il gol partita di Martella che con un bolide di 40 metri su punizione inaspettatamente portava in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 43’ era Angiuli al tiro che veniva smorzato da una deviazione e parato dal Vecera.
Al 49’ bel colpo di testa di La Torre che raddoppiava il Gargano Calcio.
Nella ripresa  al 46’ era Salerno che con il suo gol su assist di Carretto supera Porceluzzi  e si assicura Il primo posto in assoluto nella classifica dei marcatori a mettere al sicuro il risultato.
A| 48’ ancora Vecera in evidenza a smanacciare in angolo un pericoloso pallone.
Al 58’ era Daddato a farsi anticipare da Martella.
Ancora Vecera al 60 “ superba la sua prestazione a ribattere il tiro di Daddato.
Al 61’ Guerriero di testa sfiorava il quarto gol.
Al 63’ Ranieri perdeva un contrasto e Daddato accorciava le distanze.
Al 77’ Guerrieri davanti al portiere sbagliava il quarto gol.
Al 84’ ci provava pure Carretto,ma il suo tiro terminava fuori.
Al 89’ Daddato di testa impegnava ancora una volta Vecera e su questa azione finiva la partita con una vittoria importantissima del Gargano Calcio sicuramente meritata.

Castellana: Delia, Gentile, Morgese, Cantalice, Miccolis, Boffoli, Daddato (Cannone),     Angiuli   (Antonicelli), Portone, Lo Busto, Lo vece (Gentile A).
A disposizione Ventrella, Mancini, Gentile A, Cannone, Antonicelli.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, La roia, Papagno, Martella, D’Aprile (Cercone), Carretto, Ranieri, La Torre, Guerrieri (Paolino P), Salerno (Di stolfo).

Reti. Al 39’ Martella, al 49’ la Torre al 46’ Salerno,  al 63’ D’Addato.
Arbitro sig Lillo di Brindisi. Assistenti Mazarelli e Piccolo di Molfetta.
Ammoniti Castellana d’addato, Busto, espulso Portone. Gargano Calcio Attanasio, La roia, d’Aprile, Martella.

 

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioAltro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.

Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.

Giouseppe Laganella

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.

Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.

Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.

Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
le reti e le interviste

Continua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti. I Gol e le interviste dopo gara di A. Villani per Teleblu.

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Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella