Castriotta Manfredonia – Sanseverese 0-4
Exploit della Sanseverese a Manfredonia

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Exploit in traserta per la Polisportiva Sanseverese che ha chiuso il girone di andata del campionato di Prima Categoria, girone A, con una goleada al ‘Miramare’ di Manfredonia contro il Castriotta. L’unidici arancionero si è imposto con un poker a domicilio, sponsorizzato dalla tripletta di Morra e dalla grande prestazione dell’ultimo arrivo in casa dauna, l’ex fantasista del San Severo Carmine Fantasia.
La Sanseverese si è dunque dimostrata più forte degli infortuni e delle defezioni varie che hanno accompagnato l’avvicinamento alla gara contro i sipontini. Mister Zito infatti ha dovuto fare a meno per l’occasione del mediano Mastropieri, squalificato, degli infortunati Scopece e Messinese, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, e degli assenti Pignatelli, Bufalo e Santarelli. Alla lista delle rinunce si è poi aggiunto dopo appena quattro minuti di gioco anche l’esperto Liemonte, a sua volta appena tornato da un infortunio.
La Sanseverese ha fatto suo il match con due goals per tempo. Al 16′, Vito Morra si presenta ai suoi tifosi anche in trasferta, rubando palla a centrocampo, saltando due avversari e concludendo con un tiro dai venticinque metri che non lascia scampo a La Luna. Venti minuti più tardi, una grande giocata sulla sinistra di Fantasia, subentrato nel frattempo a Liemonte, diventa un assist per Morra che al con un tocco al volo batte per la seconda volta il portiere di casa.
Nella ripresa un altro dei talenti della formazione sanseverese, Giovanni Pio Camillo, supera il suo diretto marcatore, entra nei sedici metri avversari dalla sinistra e serve a Morra un pallone che deve essere solo spinto in rete. L’apoteosi degli ospiti si certifica all’85’, con una nuova perla di Fantasia che bagna il suo esordio con un goal frutto di una fuga palla al piede sul filo del fuorigioco conclusa con un tiro secco all’altezza del dischetto del rigore.
Da segnalare tra i dauni l’esordio dell’altro nuovo arrivo, Giuseppe da Bellonio subentrato a Liquadri nel corso della seconda frazione di gioco.

CASTRIOTTA MANFREDONIA: La Luna; Testa, Potenza (76′ Trimigno), Mainiero, Rago, De Meo, Pacillo, Pazienza, Totaro (59′ Iaccarino), G. Vergura (53′ Paglione), Borgia.
A disposizione: Laricchiuta. Allenatore: M. Vergura.

SANSEVERESE: Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Liemonte (4′ Fantasia), Cruciano, Del Re, Mancini, Morra, Camillo (72′ Marrocchella), Liquadri (57′ da Bellonio).
A disposizione: Colio; Corposanto, Ciavarella, Messinese. Allenatore: Zito.

RETI: 16′, 35′ e 65′ Morra; 85′ Fantasia.
ARBITRO: Lopez di Bari.
NOTE – Ammoniti Pacillo e Pazienza del Raffaele Castriotta Manfredonia; Sderlenga e Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 0-0
L’Unione frena la corsa del Canosa

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Fra Unione Calcio Bisceglie e Canosa vince l’equilibrio: era quello che si temeva nel big match dell’ultimo turno del girone d’andata e cosi è stato. Uno zero a zero che lascia solo in parte contenta la formazione di casa, leggermente migliorata dal punto di vista del gioco e nella lettura della partita rispetto alle precedenti uscite. Un pareggio che non pregiudica di molto la corsa al primo posto, ora distante sei punti per il concomitante sorpasso della Nuova Daunia sulla Real BAT, bloccata a Minervino.

Con Persia ed Albanese squalificati, mister Di Pierro opta per un 4-3-1-2 consegnando a Troilo le chiavi della regia e Ciardi, poco impegnato quest’ oggi, sulla mediana. Recuperano Pasculli e Modesto, seduti in panchina. Per gli ospiti mister Scaringella deve rinunciare al capitano Impera, squalificato e Iacobone, infortunato: torna l’aitante centrale Abruzzese.

Parte subito bene l’Unione nel primo tempo e tenta di colpire a freddo, con Martinelli e Porcelli, un avversario psicologicamente provato dalle due precedenti sconfitte in Campionato: i loro tiri pretestuosi finiscono fuori di molto e De Blasio, vecchia conoscenza del calcio biscegliese, guarda senza sporacare i guanti. Il Canosa risponde dal minuto 20 in poi ma nessuna azione è degna di essere sottolineata nella prima frazione: Frezza, l’uomo più temuto alla vigilia fra i rossoazzurri, è ben braccato da Monopoli e pochi sono stati gli spazi concessi all’ex Torino e Savoia; si fa vedere solo alla mezz’ora grazie ad un diagonale sinistro che finisce fuori di un soffio con Gianni Napoletano ormai a terra.

La ripresa è decisamente più pimpante: i ritrmi si alzano e si riconosce l’Unione di sempre dopo le strigliate di Di Pierro. L’ingresso di Pasculli al posto di De Cillis (stiramento all’adduttore), porta a costruire maggiori trame sul versante sinistro, con Malerba e Martinelli protagonisti delle più ghiotte occasioni da gol; nella prima azione l’ex Minervino, in contropiede ha tutto il tempo per impostare l’azione ma tenta la sorte calciando il pallone da una lunga distanza sopra la traversa. Il vicecapitano biscegliese, invece, approfitta di un rinvio flipper fra Losito e Abruzzese: l’aggancio al pallone fallisce e mister Scaringella tira un sospiro di sollievo.

Nel finale una serie di calci piazzati a favore del Canosa mettono a repentaglio la retroguardia biscegliese, pronta su ogni sfera. Al minuto 87 il Di Liddo rimane ammutolito per la traversa colpita da Losito: calcio di punizione di Landini, esce sicuro Napoletano coi pugni; la palla balla ancora in piena area ed il centrale ospite impatta di testa colpendo il montante. Le proteste sul consueto gol-non gol non scalfiscono l’arbitro di giornata, il sig. Andreano della sezione di Foggia, sicuro della sua decisione.

In pieno recupero si riscontra invece un rigore solare negato ad Angelo Napoletano, atterrato da De Blasio in uscita avventata.

Lo stesso portiere, ai nostri taccuini, ammette di aver tentato di prendere la sfera, sfuggitali poi di mano. Ed aggiunge: “E’ vero, grande equilibrio e rispetto fra due squadre protagoniste di questo campionato. Siamo stati molto penalizzati dal terreno di gioco a cui non siamo francamente abituati ma la partita è stata molto combattuta”.

Pietro Logoluso, reattivo sulla fascia destra, traccia un giudizio più che sufficiente della squadra: “Personalmente do alla squadra un 7; ha dimostrato tanto carattere quest’oggi e vedevo una netta presenza di collegamenti fra i reparti. Il mio rendimento? Mi darei un 6,5”.

Mister Di Pierro invece è “contento della prestazione, ma non del risultato. Aldilà di tutto non abbiamo avuto seri grattacapi contro una squadra che, come noi, non vince da cinque settimane. La differenza attuale fra i tassi tecnici c’era ma abbiamo saputo gestire al meglio il gap con una prova di carattere. Dobbiamo migliorare nel primo tempo, cercando di fare la partita anche li”.

Con la contemporanea affermazione casalinga del Monte S. Angelo sullo Sporting Daunia per 5-1, l’Unione scende ancora di un gradino in classifica (6° posto, 27 punti) ma il gioco impresso dagli azzurri del Presidente Pedone fa ben sperare per il futuro e per il prossimo incontro, sempre al campo “F. Di Liddo” contro l’Ordona, penultimo in classifica.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1-0
Ottavi di Coppa Puglia

Il Minervino Murge  delle meraviglie non si ferma neanche nel turno infra-settimanale di coppa Puglia e supera un ostico Bisceglie con una rete di un ritrovato Rubino che bissa il gol di domenica contro l’Ordona. Mister Maino si ritrova con parecchie assenze fra infortuni, squalifiche e impegni scolastici e di lavoro per cui deve fare di necessità virtù.
Tra i pali schiera un Frondini mai visto così in forma, purtroppo davanti ha Amoruso che come già detto è un lusso per questa categoria e per il Minervino però, il ragazzo è rimasto legatissimo all’ambiente e alla società ed ha rifiutato altre offerte . Difesa a quattro con Forenza a destra e Maggiulli a sinistra, centrali le due torri Colonna e capitan Quacquarelli  che a 40 anni suonati sembra aver trovato l’elisir della giovinezza e sta guidando una difesa pressoché impenetrabile. A centrocampo Rubino è chiamato a sostituire lo squalificato Maino, spalleggiato dal neo maggiorenne Calabrese (auguri per i suoi 18 anni) a costruire Schiavo e Carretta, il talentuoso ragazzo che ha sostituito Stefano Mancuso ed è stato autore dell’assist per Rubino che ha segnato la rete che ha deciso l’incontro al 32’ del secondo tempo. In avanti le due punte Silvestri e Scandamarro che hanno avuto parecchie occasioni per segnare ma, per la bravura del portiere o per errore di mira il gol l’hanno mancato. Clamorosa l’occasione di Scandamarro al 42’ del secondo tempo che dopo aver fatto un bel numero in area si è divorato un gol con un pallone a giro che ha sfiorato il palo alla destra del portiere Simeone autore di due paratone su Silvestri e soprattutto su Scandamarro al 10’ del secondo tempo.Nel Bisceglie in evidenza Albanese e Persia mentre l’ex Martinelli ha avuto vita dura contro Matteo Colonna che quest’anno è sempre fra i migliori della squadra.Davanti a un buon pubblico, vista la giornata feriale, l’incontro è stato ben diretto dall’arbitro Di Benedetto della sezione di Foggia. Il ritorno di Coppa ci sarà  il 24 Gennaio alle ore 14,30 sul campo Di Liddo di Bisceglie, sarà dura superare il turno ma il Minervino ci proverà con tutte le sue forze. Nell’allenamento odierno parecchie assenze fra cui Silvestri, il febbricitante d’Angella, gli infortunati Maggiulli, Schiavo, Calabrese, Tancorre, Pantone e Subrizio, ad integrare la rosa i tre allievi Forenza, Lastella e Superbo. Buon allenamento in preparazione del big match di domenica contro il Real Bat di un coriaceo Iannone che non potrà disporre dello squalificato Mennuni. Arbitro dell’incontro il sig. Riccardo Mele della sezione di Lecce. Tifosi e sostenitori del Minervino domenica alle ore 14,30 tutti allo stadio per proseguire in questa avventura al grido di: Forza Minervino.

L’Organico targato 2012/2013

Sanseverese – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
La Sanseverese si regala Morra e tre punti

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese pensa in grande e lo fa regalandosi due doni d’eccezione per la Befana. La dirigenza presieduta da Roberto Fanelli ha compiuto un ulteriore sforzo economico, ma si è regalata due elementi che innestati in un telaio già di per sè funzionante, potrebbero far spiccare il definitivo salto di qualità agli arancioneri. Nella giornata di venerdì 4 gennaio infatti il Direttore Sportivo Giuseppe Del Grosso ha raggiunto l’accordo con il mediano Giuseppe Da Bellonio, ex U.S.D. San Severo e all’Audace Cerignola dall’inizio di questa stagione, e, sporattutto, con Vito Morra, giovane bomber di razza che ha appena concluso la sua esperienza con i Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. Proprio l’ultimo arrivo ha deciso il primo match del 2013 della Sanseverese, al ‘Ricciardelli’ contro il Rocchetta Sant’Antonio. Nella gara valida per il quattordicesimo turno del campionato di Prima Categoria, girone A, i dauni, dopo essere andati sotto contro i subappenninici in rete su rigore con Fennino al 5′ dopo il fallo subito da Bangoura, hanno ribaltato il risultato nel giro di mezzora grazie al solito Liquadri ed appunto al goal dell’esordiente Morra.

Per noi l’ingaggio di Morra e Da Bellonio rappresenta un investimento importante – sottolinea il ds Del Grosso – e non neghiamo che molto dipenderà dai risultati. E’ stata una sorpresa per i nostri tifosi, una scommessa nata quasi per gioco che Morra però ha deciso di accettare. Con Dell’Aquila, Morra, Da Bellonio e Scopece, putroppo infortunato, abbiamo completato la nostra campagna di rinforzamento invernale, mentre al momento Danilo Viele non fa più parte della rosa“.
Grazie al 2-1 inflitto al Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sanseverese si è ulteriormente avvicinata alla zona play off chiusa attualmente dall’Unione Calcio Bisceglie con ventisei punti. Santarelli e soci sono distanti quattro lunghezze dai biscegliesi.

SANSEVERESE Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Camillo (Del Re), Mastropieri (Santarelli), Morra, Liemonte, Liquadri. A disposizione: Meola; Corposanto, Marrocchella, Messinese, Pagano. Allenatore: Zito.

ROCCHETTA. Mastropietro; Catenazzo, Russo, Feninno, Magliano, Garruto, Castelli, Ranieri (Magaldi), Bangoura, Corbo, Lamatrice. A disposizione: Moriello, Di Tuccio. Allenatore: Matarangolo.

NOTE – Ammoniti Sderlenga, Pignatelli e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese; Russo, Feninno e Garruto del Rocchetta Sant’Antonio. Espulso Di Tuccio del Rocchetta Sant’Antonio dalla panchina.
RETI: Feninno rig. (R); Liquadri; Morra
ARBITRO: Giuliano di Foggia.

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Unione Calcio Bisceglie
il Reali Siti nella calza

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Quarto posto a 26 punti, frutto di 7 vittorie e 5 pareggi raccolti nel primo quadrimestre di vita e palma per il miglior attacco con 29 centri, distribuiti omogenamente: è questo il bilancio di un 2012 soddisfacente per l’Unione Calcio Bisceglie capitanata dal Presidente Enzo Pedone cresciuta, dopo lo scotto del noviziato, dal punto di vista del gioco e dei risultati.

E’ il momento di guardare al nuovo anno e ad un imminente girone di ritorno che delineerà definitivamente il destino di molte squadre: nella calza della Befana la sorpresa si chiama Reali Siti, prossima avversaria presso lo Stadio Comunale di Stornarella.

Il sodalizio del presidente Fiordelisi ha conseguito due sole vittorie in campionato, di cui una a tavolino contro l’Ordona, e non è stata certo a guardare le avversarie nella finestra del mercato invernale con il colpo Pietro Compierchio, ex bomber del Carapelle, a cui ci si appella per poter raggiungere una salvezza tranquilla.

L’Unione, con gli innesti dicembrini di Modesto e Martinelli, cerhcerà di sbaragliare l’agguerrita concorrenza del podio. Il primo, esperto difensore, torna alla corte della famiglia Pedone dopo la stagione in neroazzurro 2010/11; il secondo, esterno d’attacco ventitreenne, ha raccolto meno di quanto meritava per una serie di infortuni dopo gli exploit iniziali. Gli ultimi due anni al Minervino lo hanno riconsacrato con 29 gol in 57 match.

Il match valevole per il penultimo turno del girone d’andata (fischio di inizio alle ore 14:30) dovrà fare a meno di un protagonista per parte: squalificati, infatti, Malerba per i biscegliesi e Candelino per i biancoblu. Arbitra l’incontro il signor Francesco Fusco della sezione di Brindisi.

L’Unione calcio al completo

Il punto sulla I Categoria
Nuova daunia capofila delle foggiane.

In I Categoria la Nuova daunia capofila delle foggiane Ma le squadre del nord-barese sembrano favorite. Canosa in primis.
In un campionato di Prima Categoria con un livello molto più basso rispetto agli scorsi anni, la pattuglia delle squadre del nord-barese sembra poter fare man bassa delle prime posizioni.
La pattuglia delle foggiane sembra non avere grosse possibilità, di fronte all’organizzazione e agli organici delle avversarie del capoluogo di regione, ma c’è qualche eccezione.

NUOVA DAUNIA: La squadra metà foggiana, metà di Castelluccio Valmaggiore, sfoggia le proprie armi nonostante una forte riduzione delle spese.
Ad inizio stagione in molti non avrebbero puntato neanche un solo centesimo (in questo periodo di giochi natalizi) sulla squadra rossoneroverde, per via del forte ridimensionamento dell’organico.
Ma tra gli addetti ai lavori non si sarebbe mai sottovalutato il lavoro certosino di un direttore sportivo abile come Michele Rossetti, di una dirigenza attenta come quella del patron Marchese e del presidente Iannelli (insieme per la prima volta proprio per fare qualcosa di importante unendo le forze economiche e mentali) e di un tecnico emergente, ma molto preparato e minuzioso, quale Antonio Ciurlia.
«L’organico ridimensionato è soltanto un nuovo modo per mettersi in gioco», annunciava ad inizio stagione lo stesso DS Rossetti, «è un modo per rischiare in un mondo in cui tutti pensano di fare bene prendendo i “nomi” e lasciando perdere tantissimi ragazzi che potrebbero dire la propria nel calcio, soprattutto a queste categorie». Non solo scelta economica, ma anche scelta tecnica quindi. Così la Nuova Daunia rinuncia a tantissimi giocatori che avevano fatto grande la storia della società castelluccese con la vittoria della Coppa Puglia, nell’anno precedente (La Torre, Carmellino, Carpentieri, Troisi e Stango su tutti).
Alla lunga i giovani presi dalla società rossoneroverde, e i risultati da loro ottenuti, hanno dato ragione al DS e a tutta la dirigenza, in questa scommessa.
Una scommessa vinta, quindi, e lo dicono bene i numeri. La Nuova Daunia è stata prima in classifica, a lunghi tratti imbattuta, seconda piazza attuale della classifica con 30 punti, seconda miglior difesa, quarto miglior attacco del campionato. Nonché imbattuta in casa e autrice di 4 vittorie fuori casa, al pari della capolista Canosa (che poi è prima soltanto per 1 punto).
Tenere alle proprie spalle squadre come l’Unione Bisceglie e il Real Bat è un vero e proprio successo.
Anche l’infortunio di capitan Francesco Camarda passa in secondo piano sebbene sia molto grave.
La sua stagione è finita ma sono arrivate parole di elogio per il calciatore da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale e gli attestati di stima da parte dei compagni non mancano. Lui sarà un pilastro della Nuova Daunia anche nella prossima stagione. Per ora, però, stagione finita e grossa perdita per i castelluccesi.
Infine il talento fantastico di Francesco Borgia, un lusso per la categoria, capace di realizzare 5 reti finora, ma autore di un’ottima stagione.
Forse non sarà il bomber dai grandi numeri (gol segnati), ma quelli che dimostra in campo sono ottimi e le sue giocate, a sprazzi, lasciano intendere il talento di questo calciatore.

TOP-PLAYOFF: Nelle posizioni di vertice, con il Canosa in testa a 31 punti e la Nuova daunia seconda ad una lunghezza, ci sono soltanto squadre del nord-barese a rincorrersi per dividersi le posizioni playoff. Real Bat a 28 punti e Unione Bisceglie a 26 sembrano una spanna superiori alle altre e potrebbero puntare ad aggiudicarsi le posizioni migliori della graduatoria per entrare negli spareggi, senza tralasciare la promozione diretta dove i canusini sono favoriti, ma queste altre due compagini sicuramente daranno del filo da torcere fino alla fine.
Un passo più indietro c’è il Minervino Murge a quota 25 punti che chiude la lista delle società che attualmente entrerebbero nelle semifinali per puntare al ripescaggio.
A conferma di tutto questo, le prime cinque della classifica sono le uniche squadre a non aver mai perso in casa.

ALTRE FOGGIANE: Le altre foggiane in lizza sembrano essere sparite. Il Monte Sant’Angelo (24 punti) riesce ancora a mantenere le distanze dalle posizioni di vertice, ma indietro, tutto il resto, è distaccato troppo per poter pensare ad una rimonta.
I bianconeri garganici, neopromossi dopo la cavalcata vincente dello scorso anno in Seconda, hasnno il vento in poppa e stanno dimostrando di meritare la categoria e la posizione conquistata. Ma di fronte alla forza delle baresi sembra impossibile provare ad inserirsi nella lotta al vertice. L’ultima piazza utile per i playoff resta, però, alla portata dei bianconeri.
La Sanseverese è staccata di 5 punti (19) dal Monte Sant’Angelo. La compagine di Marco Grippa, dopo le difficoltà iniziali, sembra essersi assestata nelle zone di vertice, anche se manca la continuità per poter rimontare le zone playoff.
L’Alexina (18 punti) è la vera delusione del campionato dopo il faraonico mercato estivo. La squadra si è sfaldata e si è provati a risalire la china anche se il distacco è troppo elevato per poter pensare al riaggancio delle zone di vertice a cui il presidente Giagnorio puntava ad inizio stagione.
Lo Sporting Daunia sta facendo il suo buon campionato in mezza classifica a quota 17 punti. La squadra gialloblu vuole tenere lontane le acque difficili, ma non punta ad inserirsi nelle zone alte.
L’Apricena (14) è anch’essa la delusione del campionato dopo lo scorso anno in cui si è rinunciato alla Promozione che spettava di diritto.

BASSA CLASSIFICA: In fondo la speranza delle squadre foggiane è quella di immettere l’unica squadra barese possibile. L’Audace Barletta. Al momento sarebbero dentro Rocchetta, Reali Siti, Raffaele Castriotta e Ordona, con il Civilis Atletico di Manfredonia vittima sacrificale del campionato e destinata ad una mesta retrocessione (solo 2 punti in tutto il girone di andata). A meno di un miracolo che al momento appare improbabile.

MARCATORI: La pattuglia dei marcatori foggiani è aperta da Albenzi del Rocchetta a quota 9 reti segnate, mentre Robustella (mattatore del Raffaele Castriotta con 8 reti segnate) è il vero leader di una squadra che è terzultima e ha segnato soltanto 17 gol totali.
La Torre del Monte Sant’Angelo, a quota 7 reti, fa compagnia ai due “baresi” Frezza (Canosa) e Pasculli (Unione Bisceglie). Indietro tutti gli altri con Feninno del Rocchetta e Liquadri della Sanseverese a 6 e Borgia fermo a 5.

Fabio Lattuchella

Nuova Daunia
E’ Antonio Cognetti l’ultimo arrivo

Antonio Cognetti, classe ’78, professione centrocampista è l’ultimo acquisto in casa nero-verde. Il forte centrocampista si è aggregato alla squadra già ieri alla ripresa degli allenamenti in vista della prima gara dell’anno in quel di Barletta.

Fabio Spadaccino, Direttore Generale del sodalizio nero-verde:”L’arrivo di Cognetti è stato fortemente voluto dalla società, staff tecnico e soprattutto dai calciatori che, in Cognetti, vedono un punto di riferimento. Siamo convinti che il nostro ambiente e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra destinazione lo porterà ad essere nuovamente il numero 1 dei centrocampisti di Capitanata.

Forza fisica, esperienza, carisma, personalità da vendere Antonio Cognetti è approcciato alla nuova esperienza con grande voglia ed entsiasmo:”Voglio ringaziare la società della Nuova Daunia, il mister ed i nuovi compagni per la splendida accoglienza. Ho grande voglia di dare il mio contributo, voglio tornare a divertirmi e sò che questo è l’ambiente giusto.

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Solidarietà Sanseverese
Presso la località Stignano

Presso la località Stignano, Polisportiva Sanseverese e ASD Fuego San Severo C5 sono state protagoniste di una serata di sport e solidarietà. Infatti i due team sanseveresi con i loro rispettivi protagonisti hanno fatto sentier il loro affetto, recando con sè doni, emozioni e voglia di sport da condividere con i tanti ragazzi che vivono la Comunità omonima.

Il menù della serata è stato molto ricco. Fuego e Sanseverese hanno offerto una cena a tutti i partecipanti, che è culminata con lo scambio dei regali gentilmente messi a disposizione e distribuiti dai rappresentanti dell’azienda Sidercomm Sud della famiglia Manicone. Il dopo cena è stato allietato da una classica manifestazione ‘natalizia’, una grande tombolata con ulteriori doni messi in palio dai dirigenti delle due società.

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Brutta tegola per la Nuova Daunia
Stagione finita per Capitan Camarda

Brutta tegola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore. L’infotunio di Francesco Camarda, rimediato nella gara interna contro la Civilis Manfrdonia è più grave del previsto.

Quella che, inizialmente, sembrava una semplice “botta” al ginocchio si è rivelata più grave del previsto. Un infortunio che lo costringe a dire “stop” per l’ntera stagione e che lo porterà ad un intervento chirurgico.
Francesco Camarda, oltre 50 gare in questi 2 anni con la Nuova Daunia, 8 gol al suo attivo; amato da tutti compagni di squadra, staff tecnico, tifosi, dirigenti. Un esempio concreto che si può essere professionali anche nei dilettanti. Mai un allenamento saltato; mai un’espulsione; mai una parole detta a caso; un esempio per i compagni e per i ragazzi della scuola calcio che lui allena.
Michele Marchese, Patron della Nuova Daunia:”Con Francesco è solo un arrivederci, lui si è guadagnato la riconferma a vita con la Nuova Daunia, come calciatore, nello staff tecnico, in qualunque modo e qualunque cosa lui voglia fare noi saremo a disposizione. Non escludo che in tempi brevi Francesco Camarda possa diventare il tecnico della Nuova Daunia, anche se sò che ha come ideale quello di allenare i giovani. Al termine della stagione gli faremo una proposta concreta. E’ solo un arrivederci.

Antonio Ciurlia, il tecnico della Nuova Daunia:”Non si offenderanno tutti i calciatori che ho avuto in questi anni se dico che Francesco Camarda è il migliore che ho avuto, rendimento altissimo in tutte le partite, professionalità e serietà allo stato puro, fantasia e concretezza. Sò che nei suoi obiettivi c’è quello di fare l’allenatore a tempo pieno. La società sà che ho indicato F.Camarda per il futuro. Diventerà presto il numero 1

Il D.S.Michele Rossetti:”Chi conosce Francesco sà di che ragazzo stiamo parlando, la sua perdita è pesante da tutti i punti di vista. Se avrò l’opportunita vorrei che lui diventasse il tecnico di una mia squadra, ma le proposte non gli mancheranno in campo è già un allenatore, ha carisma e conoscenza. E’ un predestinato“.
Ricorrere al mercato per la sostituzione di Camarda?
In realtà volevamo già intervenire sul mercato per porre un tassello in vista del difficilissimo girone di ritorno. Siamo a buon punto nella trattativa con un “Top Player” per queste categorie. Nei prossimi giorni speriamo di annunciarlo, per metterlo a disposizione del mister si da subito.

Unione Calcio Bisceglie
nel ricordo di Lucio Palazzo

La locandina dell’evento di domani

E’ ormai tutto pronto in casa Unione Calcio per dare il via al secondo Memorial Lucio Palazzo, triangolare riservato alle formazioni Giovanissimi dell’azzurra compagine locale, dell’ A.S. Bari (allenati dall’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso) e dell’A.S.D. Palese Calcio.

Il mini torneo, dedicato alla memoria del compianto Lucio Palazzo, uomo di sport nonché presidente dell’A.S. Bisceglie negli anni 70 – 80, si disputerà presso lo stadio comunale “F. Di Liddo” a partire dalle ore 9:30 di domani, 30 Dicembre.

Le partite, da 45 minuti ciascuna, saranno dirette da un arbitro d’eccezione: il sig. Stefano Ayroldi della sezione di Molfetta.

Nell’ambito della manifestazione è inserita una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione DCL per la costruzione di una casa famiglia atta ad accogliere minori disagiati. Al termine dell’incontro premiazioni di rito per tutte le squadre.

Il Presidente Enzo Pedone ringrazia l’ A.S. Bari e l’A.S.D. Palese Calcio per aver raccolto con entusiasmo l’invito a questa importante iniziativa e contestualmente porge gli auguri per un 2013 ricco di forieri successi.

Unione Calcio Bisceglie
Gli auguri del Presidente Enzo Pedone

Sotto un albero di Natale innevato d’azzurro l’Unione Calcio, nella persona del Presidente Enzo Pedone con tutto lo staff dirigenziale regala alla tifoseria, numericamente crescente, l’esperto difensore Francesco Modesto ed il talentuoso esterno d’attacco Nicola Martinelli, a disposizione del tecnico Giampiero Di Pierro già dai primi di Gennaio.
L’intero staff dell’Asd Unione Calcio Bisceglie, augura a tutti gli sportivi, alle varie testate giornalistiche ed agli addetti ai lavori un sereno Natale ed un prospero 2013, con la speranza di raccogliere soddisfazioni in ambito sportivo e sociale.

Gare di recupero
Il programma delle gare

Queste le gare che si terranno in programma fra Giovedì 20 e Domenica 23 Dicembre.
Giovedì in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo saranno Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Domenica in programma la sola gara tra Polimnia Calcio ed Atletico Mola valevole come recupero per la 14esima giornata.

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino
A. Vieste – Galatina
Libertas Molfetta – Corato
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara
Tre Torri Calcio – Matinum
Domenica 23 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Polimnia Calcio – Atletico Mola

Sanseverese – Sporting Daunia 2-2
Sanseverese si salva all’ultimo minuto di recupero

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese si è aggrappata alla sua bandiera Severo Santarelli per rimediare all’inaspettato vantaggio corsaro dello Sporting Daunia Foggia, ed evitare la terza sconfitta casalinga in campionato. Per i dauni arancio-neri il goal salva-match è arrivato all’ultimo minuto di gioco, il quinto di recupero del secondo tempo. Una boccata d’ossigeno insperata, considerando che in quel momento i dauni erano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del giovane Mancini.

Prima del pareggio definitivo realizzato dal mediano subentrato nel secondo tempo, i sanseveresi padroni di casa erano stati costretti ad inseguire i rivali in ben due occasioni. Lo Sporting Daunia infatti aveva ottenuto il primo vantaggio con un tiro del centrocampista Palmieri da dentro i sedici metri avversari, e il 2-1 di Colotti su azione personale conclusa da un rasoterra dai venticinque metri. In mezzo vi era stato il momentaneo primo pareggio sanseverese siglato ancora nell’extra time, questa volta del primo tempo, da Liquadri. Il numero undici aveva realizzato un penalty concesso da Capriuolo di Bari per l’atterramento di Messinese da parte di Riceputo.

Nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, a due giornate dal termine del girone di andata, si è fermata bruscamente la corsa della capolista Canosa dopo sette vittorie consecutive. I rossoblu hanno ceduto 2-1 al Minervino Murge che così ha salvaguardato il proprio quinto posto in graduatoria, l’ultimo utile per i play off, dall’assalto del Monte Sant’Angelo. I garganici infatti hanno fatto proprio l’altro big match di alta classifica contro il Real BAT Barletta, 2-0, confermando così il meno uno dalla zona promozione. Il Monte Sant’Angelo avrà inoltre un’occasione in più per superare i murgiani, il recupero del match casalingo contro l’Alexina Lesina. Proprio i lagunari sono riusciti ad imporre uno scoppiettante 3-3 all’Unione Calcio Bisceglie. I biancoazzurri restano comunque al quarto posto in classifica alle spalle della Real BAT e della Nuova Daunia, la quale si è avvicinata alla vetta della classifica con il 3-1 inflitto al fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia.

La classifica del campionato rischia già di spaccarsi visti i concomitanti rallentamenti di Polisportiva Sanseverese, Sporting Daunia, Alexina Lesina, Audace Barletta e Reali Siti Stornarella. Tra la zona play off e l’inizio della pancia della classifica il divario è infatti aumentato a quota cinque (potenzialmente sei), poichè sanseveresi, foggiani, barlettani e Reali Siti hanno ottenuto un solo punto nell’ultimo turno disputato. Ad oggi lo Stornarella fa da cerniera tra la media e la bassa classifica dove il Raffaele Castriotta Manfredonia ha fatto un balzo in avanti dopo aver battuto l’Apricena 2-1. Rocchetta Sant’Antonio e Ordona Calcio hanno invece pareggiato tra di loro.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Liemonte, Bufalo, Cruciano, Del Re (72′ Dell’Aquila), Mastropieri (62′ Santarelli), Messinese (83′ Mancini), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

SPORTING DAUNIA. Riceputo; F. D’Emilio, De Ninno, Palmieri, Lo Vasto, M. D’Emilio, Melino (71′ Gramazio), D’Ambrosio, Scarabino (87′ Lauriola), Tucci, Carmellino (69′ Colotti). A disposizione: Piserchia. Allenatore: Cola Antonini.

RETI: 25′ Palmieri (S); 48′ pt Liquadri rig.; 75′ Colotti (S); 95′ Santarelli
ARBITRO: Capriuolo di Bari.
NOTE – Ammoniti Lo Mele e Cruciano della Polisportiva Sanseverese; D’Ambrosio, De Ninno, Palmieri e Riceputo dello Sporting Daunia. Espulso Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Monte Sant’Angelo – Real BAT 2-0
Una vittoria voluta

stemma Monte Sant'AngeloI ragazzi di Mister Ricucci, nel 13° turno di campionato, tolgono l’imbattibilità al Real Bat, unica squadra ancora imbattuta del girone, unica fino a quest’oggi ad aver battuto la corazzata Canosa , ed inoltre squadra con la miglior difesa, appena quattro reti subite.

In una giornata nuvolosa, di fronte ad un numero pubblico, va in scena la 13^ giornata di campionato, dove a far visita al Monte Sant’Angelo Calcio, è il Real Bat di Barletta, seconda forza del campionato.
Per l’occasione Mister Ricucci deve rinunciare a Valente e D’Apolito squalificati, mentre può contare su Simone Giuseppe (al rientro dopo circa due mesi, panchina per lui) e, potremmo definirlo neo acquisto, Kouame Kouassi Guy Cesar, giovane ivoriano classe 95, che in settimana ha ricevuto la validazione al suo tesseramento, e quindi l’autorizzazione a poter giocare, da parte della Figc, primo extracomunitario nella storia del calcio locale.
Scendono in campo, Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Quitadamo e Cesar a sostegno di Fiore, Simone e La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che al primo minuto potrebbe trovarsi in vantaggio grazie a Simone che sfrutta un incomprensione tra il portiere ospite e la propria difesa, ma la palla viene ribattuta sulla linea, dopo pochi minuti , ancora Simone, a seminare panico nella difesa barlettana, salta in dribbling un primo avversario, entra in area e viene atterrato, tutti recriminano il rigore, ad eccezione dell’arbitro, il Sig. Allegretta della sezione di Molfetta, che lascia proseguire.
Trascorsi i primi 10’, il Real Bat inizia ad organizzarsi, provano qualche timida conclusione da fuori area, senza impensierire l’estremo difensore locale, Vitulano.
La gara è ben combattuta da ambo i lati, specie a centrocampo, al 35’ La Torre si invola tutto solo in area avversaria, e solo al momento della conclusione, l’arbitro lo ferma per un fuorigioco molto dubbio.
Al 40’ il Real Bat, ha la palla del vantaggio, infatti approfittando di uno svarione difensivo, l’attaccante lascia partire un gran tiro da distanza ravvicinata, ma Vitulano risponde degnamente, sul capovolgimento di fronte è Simone che ben servito in profondità, entra in area, prova a  scartare il portiere, che tocca la palla con la mano, mettendo fuori tempo l’attaccante garganico e permettendo alla sua difesa di coprire la porta.
Primo tempo che finisce sul risultato di parità, 0/0.
Nel secondo tempo Mister Ricucci, carica i suoi, e conta sugli undici iniziali, la gara prosegue sulla scia del primo tempo, con il Monte intenzionato a portare a casa i tre punti, al 20’ azione in velocità con Simone, La Torre e Cesar, la Torre appoggia palla a Cesar che entra in area e di destro batte il portiere, (1/0), coronando l’esordio che tutti vorrebbero avere.
Il Real Bat, si spinge avanti, cercando di raddrizzare le sorti, ma a negargli il pari, ci pensa in almeno due occasioni un superlativo Vitulano.
Con gli attacchi del Real Bat, si aprono spazi per l’attacco locale, in più di qualche occasione si potrebbe chiudere la gara, ma solo se non si fossero fatti prendere dalla voga del gol, e ragionandoci un po’ su, si sarebbe assistiti ad un risultato molto più ampio.
La gara volge al termine, con l’arbitro che concede 4’ di recupero, nell’ultimo dei minuti a disposizione, Simone, ben servito da Azzarone, subentrato a Fiore, si invola in area e di destro batte il portiere in uscita, (2/0) mettendo a sicuro la gara e mettendo il suo sigillo, magari quello della svolta, abbinando il suo gol, forse alla sua miglior prestazione della stagione, fin qui disputata.
Il risultato non cambia, e tutti a ricevere gli applausi del pubblico presente.
Dopo questa vittoria, il Monte Sant’Angelo Calcio si  rilancia, pur non guadagnando posizioni in classifica, pur sempre con una gara in meno, ed una classifica più corta.
Giovedì 20 il recupero contro l’Alexina, gara valevole per la 9^ di campionato, sospesa al 4’ del secondo tempo per nebbia.

ASDMonteSantAngeloCalcio.it

Nuova Daunia – Civilis Manfredonia 3-1
Ritorno alla vittoria dopo Canosa

30 punti a 2 giornate dal termine del girone d’andata, già 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione, quando al giro di boa la compagine di Mister Ciurlia girò a 22 punti.
Numeri che la dicono tutta sulla stagione che stà disputando la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Contro la Civilis Manfredonia la Nuova Daunia ha conquistato la quinta vittoria tra le mure amiche sulle 6 gare disputate. Una vittoria che la squadra ha dedicato al Preparatore dei portieri Lorenzo Conoscitore ed al suo papà che versa in condizioni di salute molto difficili.

LA CRONACA:
La Nuova Daunia voleva conquistare la vittoria per archiviare la trasferta di Canosa (in cui la squadra non si è espressa come al solito) e provare ad approfittare dei tanti scontri diretti che questo turno di campionato offriva.
La Civilis è scesa al “Don Uva” cercando di non sfigurare e la squadra garganica non ha sfigurato, ha provato a imbastire qualche trama di gioco ma il divario tecnico ed atletico ha premiato gli uomini di casa.
Il vantaggio, dopo numerose palle gol sprecate, arriva al 20° con Borgia che approfitta di un’applicazione sbagliata del fuorigioco, per presentarsi a tu per tu col portiere ospite che viene befato da un colpo sotto.1-0
Il 2 a 0 è ancora opera del bomber foggiano: splendida azione sulla destra tra Camarda e Caputo, con quest’ultimo che dalla destra serve Borgia che al volo di destro indirizza verso la porta ospite, il portiere compie un miracolo ma la palla resta in zona Borgia che ribadisce in rete.2-0
Nella ripresa la Nuova Daunia parte forte per chiudere l’incontro.
Incontro chiuso al 15° con De Vita che trasforma un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro(insufficiente la sua prova) per atterramento di Camarda da parte del portiere che, nell’occasione, viene espulso. In porta ci và l’attaccante ma De Vita non si fà distrarre e realizza il 3-0.
Con Orgoglio la Civilis accorcia le distanze a 5 minuti dal termine sfruttando una disattenzione difensiva. 3-1

Mister Ciurlia:”Questa vittoria ci permette di goderci la pausa con serenità. Una pausa che viene a proposito. I ragazzi hanno dato tantissimo in questi mesi, c’è bisogno di ricaricare le batterie, soprattutto quelle mentali. Concederò loro qualche giorno di vacanza in più, per quello che stanno dando se li sono meritati.”

Il D.G. Fabio Spadaccino:”I risultati concomitanti di oggi ci hanno fatto fare un passo in avanti ma il nostro obiettivo, fino a quando non raggiungiamo i 40 punti, resta la salvezza, poi potremo parlare di qualcosa in più. Ora godiamoci questa pausa e speriamo in un 2013 che possa dare a questa società le stesse soddisfazioni del 2012

Unione calcio Bisceglie – Alexina 3-3
pirotecnico pareggio per 3-3

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione calcio Bisceglie e Alexina si scambiano in anticipo doni di Natale in occasione del tredicesimo turno del campionato di Prima Categoria A. Un pirotecnico pareggio per 3-3 che sta strettissimo agli azzurri di Giampiero Di Pierro ma che permette di chiudere il 2012 con una imbattibilità bimestrale.
L’Alexina di Torre diventa nel primo tempo l’ospite più indesiderato al Di Liddo: squadra compatta, schierata nei trenta metri davanti a Cassone; gioco a memoria e suggerimenti in favore di Silverio, l’esperto regista lesinese che ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia locale, meritandosi gli applausi del pubblico a fine partita.
Pronti via, subito il numero dieci approfitta di una dormita collettiva e serve Pazienza; l’ala rossonera pesca una palombella che permette al pallone di baciare il palo e depositarsi in rete. Gara subito in salita per i biscegliesi che sbattono continuamente sul muro catenacciato dei garganici: al minuto 22 l’Alexina raddoppia con una incursione dalla sinistra di Santoro, tallonato a fatica da Antonio Monopoli; l’under serve al centro l’accorrente Ricci e per l’ex Sporting Daunia è facile segnare.
L’Unione non ci sta e reagisce con determinazione grazie a De Cillis, che accorcia le distanze depositando un difficile disimpegno dell’estremo rossonero su tiro di Albanese. Ma la prima frazione si chiude con la rete del 3-1 di Silverio, lasciato libero di tirare dai venti metri: Napoletano viene tradito dall’ultimo rimbalzo.
Nella ripresa i calciatori lesinesi si dimenticano di uscire dagli spogliatoi nei primi minuti ed Antonio Monopoli ristabilisce il “meno uno” dopo tre giri di lancette, inzuccando di testa un preciso corner battuto da Gaetano Malerba. La svolta al settantesimo minuto con l’espulsione diretta dello stesso numero 6 terlizzese, reo di essere intervenuto a gamba tesa su Totaro.
L’Unione si carica dopo il torto arbitrale subito e nel giro di quindici minuti produce prima una interessantissima palla gol con il neo entrato Dell’Olio, non bravo a trovare il tempo giusto per tirare a tu per tu con il portiere; successivamente ristabilisce l’equilibrio con Davide Troilo, aiutato dalla “torre” di Nicola Di Pierro sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Con questo risultato l’Unione resta quarto in classifica a quota 26 punti, a meno cinque dalla vetta.
Nel 2013 sarà la Befana con la sua scopa a portare la formazione del presidente Enzo Pedone nell’ultima trasferta del girone d’andata in quel di Stornarella contro il Real Siti.

Unione Bisceglie: Napoletano, Monopoli Ant., Bufi (dal 48° Salerno), Monopoli Ang., Troilo, Malerba, De cillis (dal 75° Dell’Olio), Albanese, Persia, Di Pierro, Porcelli (dal 90° Pasculli). Allenatore: Giampiero Di Pierro. A disposizione: Simeone, Abascià, Napoletano Ang., Caprioli.

Alexina: Cassone, Nardella, Prencipe, De Vita, Mennella, De Cesare, Pazienza, Totaro, Ricci (dal 90° Lange), Silverio, Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Schiavone, Lombardi R., Lombardi M., Fiore, Comitogianni, Cordone.

Arbitro: De Simone Mattia di Taranto
Reti:
1° Pazienza, 21° Ricci, 28° De Cillis, 44° Silverio, 48° Monopoli Ant., 86° Troilo.
Ammoniti:
Salerno, Persia, Di Pierro, Cassone, Nardella, Prencipe, Ricci, Silverio, Santoro.
Espulso: Malerba al 69°.

L’Unione calcio al completo

Minervino Murge – Canosa 2-1
Vittoria superlativa del Minervino Murge

Stemma Minervino MurgeDoppia vittoria sul campo e sugli spalti. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti. I tifosi del Minervino sovrastano per numero e coreografia quelli del Canosa ma, quando ci sono di mezzo i Blue Boys orchestrati da Antonio Roselli, Antonio Orecchia, Michele Pantone e Angelo Falotico non ce n’è per nessuno. Ancora squalificato mister Maino, sostituito e bene da mister Rubino.
Il tempo è clemente mentre il campo è allentato. Al posto di Forenza squalificato gioca Galdino mentre a centrocampo riprende il suo posto di regista Lino Schiavo che, sarà il mattatore della partita. Pronti via e subito due parate di super Amoroso che fa capire subito di essere uno dei migliori se non il miglior portiere della categoria. Al minuto 11 il Minervino va in vantaggio con una punizione battuta dal nr 10 Schiavo che deviata dall’ex Impera spiazza l’incolpevole Di Blasio. Il Minervino sulle ali dell’entusiasmo spinge sull’acceleratore e al 13’ ancora con Schiavo si porta sul 2 a 0 con una sublime punizione che scavalca la barriera e si insacca alla destra del portiere Di Blasio che neanche abbozza la parata. Al 42’ si fa male Maggiulli che becca una tacchettata sul viso da un avversario con uscita copiosa di sangue. Esce Maggiulli ed entra Laghezza, buona la sua prova. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Conte di Lecce fischia la fine del primo tempo.
Mister Rubino stigmatizza i suoi e li prepara a un secondo tempo di pura sofferenza. Al 14 “ esce uno stremato Scandamarro ed entra il nr 15 Silvestri (lo squalo) un beniamino dei supporter minervinesi, il suo ingresso in campo è salutato da un autentico boato. Al 16” viene espulso per doppia ammonizione Antonio Maino, motorino di centrocampo che con il suo moto perpetuo non da scampo agli avversari. E’ una grossa perdita ma i ragazzi non si danno per vinti. Al 22” esce Dario Tricarico ed entra Gianluca Subrizio ragazzo del vivaio classe 94 che fa il suo esordio in prima squadra. Neanche il tempo di annotare la sostituzione che il Canosa va in gol con l’ex Losito. 2 a 1 e Canosa che crede alla rimonta. Non succede più nulla se non Canosa all’arrembaggio e Minervino che si difende e riparte in contropiede e, su uno di questi Mancuso si beve Abruzzese che lo atterra al limite dell’area e viene espulso nel quarto dei cinque minuti di recupero. Il Minervino finisce la partita in avanti e, quando l’arbitro fischia la fine della partita è un tripudio in mezzo al campo e sugli spalti.
Bellissima la coreografia organizzata dai Blue Boys con centinaia di fontanelle accese e i giocatori che sono andati a salutarli sotto la tribuna. Non l’hanno presa bene la sconfitta i canosini ma, il Minervino ha dimostrato di essere una squadra. Ora il campionato si fermerà per tre settimane , si riprenderà il 6 gennaio a Ordona mentre il 10 ci sarà la partita di coppa Puglia in casa contro il Risceglie e infine il 13 gennaio sempre in casa contro il Real Bat che oggi ha perso contro il Monte Sant’angelo. Prima dell’inizio della partita è stata consegnata una targa ricordo a Stefano Mancuso autore oggi di una splendida prestazione. Ilm ragazzo lascerà Minervino e il Minervino per ritornare nella sua Biella. In bocca al lupo Stefano da parte della grande famiglia del Minervino e, buone feste a tutti gli sportivi.

MINERVINO: Amoruso, Galdino, Maggiulli (Laghezza), Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D. (Subrizio), Rubino, Mancuso, Schiavo, Scandamarro(Silvestri).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Terzulli, Tricarico C. Allenatore:Rubino (sostituisce Maino squalificato).

CANOSA: Di Blasio, Di Gennaro, Di Muro, Abruzzese, Losito, Landini, Mansi, Impera, Di Noia, Ruscino, Frezza.
A disposizione:Conte, Mansi, Quacquarelli, Falcetta, Bruno, di Muro, Serra. Allenatore:Scaringella

Vincenzo Gabriele

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
Si chiude il 2012 contro l’Alexina di Lesina

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione Calcio Bisceglie – Alexina e Real Siti, sei punti per afferrare la capolista Canosa, il massimo per chi vuole toccare con mano il sogno Promozione: l’Unione Calcio Bisceglie ha fatto quadrato nei ranghi interni dopo il traballante avvio di campionato e tutti gli addetti ai lavori si sono resi conto di non poter più scherzare con il roster di Enzo Pedone.
Alle ore 14:30 di domani, presso il campo sportivo F. Di Liddo, tocca all’Alexina Lesina chiudere il primo quadrimestre biscegliese, formazione partita quest’anno con velleitarie ambizioni ma che si è persa per strada inanellando una serie di risultati deludenti.
A inizio novembre la scelta del presidente Beppe Giagnorio di sollevare dall’incarico il tecnico Pino Di Martino, colui che in estate aveva caldeggiato i grandi colpi di Cuocci, Cartagine, Fiore, oltre al portiere Ferrazzano e all’attaccante Gravinese, per Teodoro Torre, autore di sei punti in quattro turni (con una gara, quella contro il Monte S. Angelo, ancora da recuperare).
Per l’Unione mister Di Pierro non ha dubbi: Dobbiamo renderci conto che da questo momento ogni partita è una finale; se vogliamo raggiungere il Canosa capolista dobbiam scendere sempre in campo determinati. Ricordiamoci del pareggio contro la Nuova Daunia dove la nostra iperattività si è mostrata in tutte le sfaccettature. Mi auguro di aver caricato con giusta attenzione i ragazzi in settimana
Contro i lesinesi mancherà Ciardi, squalificato. Parente, di ritorno dopo lo stop del Giudice sportivo, si è allenato a parte questa settimana e con lui è probabile il secondo forfait consecutivo di Mattia Pasculli. Torna in gruppo Carmine Albanese.

Monte Sant’Angelo
Arriva il momento di Cesar.

Kouame Kouassi Guy Cesar

Si realizza il sogno dell’ivoriano che riceve il permesso per giocare in Prima Categoria
A volte la burocrazia non permette agli eventi di avvenire in modo puntuale. Ma, a volte, l’attesa rende il risultato più bello.
Kouame Kouassi Guy Cesar
, per tutti a Monte Sant’Angelo soltanto Cesar, potrà coronare il suo sogno personale di scendere in campo con la maglia bianconera dei garganici.
Forte fisicamente, duttile tatticamente, di lui si parla un gran bene eppure la sua carta d’identità comunica a tutti che è un ragazzo del 1995, di appena diciassette anni.
In tanti credono in lui e il suo primo tifoso è proprio il presidente del Monte Sant’Angelo, La Torre, pronto a godersi il suo “gioiellino” la domenica al “Comunale”.
Ma anche mister Ricucci potrà contare su un arma in più verso la rincorsa alle baresi e alla Nuova Daunia (unica foggiana a tenere testa a Real Bat, Canosa, Minervino e Unione Bisceglie) nelle zone alte della classifica.
L’annuncio al ragazzo, già da tre mesi a disposizione di Ricucci, è stato dato dal mister garganico stesso. E dai suoi compagni sono volati abbracci e applausi, segno che anche gli altri aspettavano con ansia l’esordio del piccolo Cesar.
A volte si riesce a parlare del calcio anche con uno sfondo di integrazione sociale.

Fabio Lattuchella

Canosa – Nuova Daunia 3-1
onore e merito al Canosa

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Tra Canosa e Nuova Daunia, il big-match del 12° turno del campionato di Prima categoria, la gara dura appena 20 minuti, tanti ne sono serviti al Canosa per portarsi in vantaggio di 2 reti. Due reti frutto soprattutto di un approccio alla gara da incubo per Camarda e compagni, l’importanza della gara, la splendida struttura di Canosa, il pubblico hanno pesato oltemodo nella testa dei nero-verdi che non hanno saputo scrollarsi di dosso la tensione ed hanno commesso errori “mortali” in gare come queste.
Dall’altra parte c’era una squadra, il Canosa, compatto, sereno, cattivo al punto giusto, insomma una squadra candidata e destinata a vincere il campionato.
LA CRONACA:
Pronti-via ed il Canosa è già in vantaggio.
Punizione dal limite dell’area di rigore, Ruscino disegna una parabola splendida che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.1-0
La Nuova Daunia prova a riprendere la gara in mano, ma il Canosa alla seconda sortita in avanti trova il secondo gol: un lancio lungo coglie di sorpresa i due centrali La Rossa-Rizzelli che sbagliano l’intervento e costringe La Rossa a commettere fallo da rigore:2-0
La Nuova Daunia sbanda ma regge il colpo nonostante il Canosa avrebbe l’opportunità di triplicare dopo l’ennesimo errore in disimpegno da parte, questa volta, di Siccotti che serve inavvertitamente ancora Ruscino che con un pallonetto sfiora ancora il gol.
La Nuova Daunia si fà viva con Borgia che, al volo, sfiora il gol che accorcerebbe le distanze.
Nella ripresa il Canosa chiude subito i giochi sfruttando ancora un errore difensivo: Rizzelli prova a servire Soccio con un retropassaggio di testa, la palla è corta, si intromette Frezza che serve Di Noio che insacca a porta vuota:3-0
La Nuova Daunia accorcia dopo 5 minuti con Camarda che sfrutta un cross del neoentrato Gramazio per cogliere De blasio in controtempo:3-1
La Nuova Daunia ha l’occasione clamorosa per riaprire la gara con Gramazio che da meno di 2 metri dalla linea di porta spara incredibilmente sopra la traversa, dopo gli sviluppi di un calcio di punizione.
La gara pian piano scema di interesse, il Canosa avrebbe l’occasione per realizzare il 4 a 1, la Nuova Daunia con Gramazio impegna De Blasio ma il triplice fischio finale decreta la vittoria meritata del Canosa.
Non buona la gestione della gara del Sig.Gabriele Totaro di Lecce, permissivo nel gioco duro e sbilanciato nelle decisioni dubbie a favore del Canosa.
Antonio Ciurlia, tecnico della Nuova Daunia:”Canosa ed il Canosa sono lontani da noi ma credo che il Canosa sia lontano dalla realtà della Prima categoria, onore e merito a loro, per noi dev’essere un modo per crescere, è una gara che nonostante la sconfitta ci insegna tanto. Ripartiamo da qui per continuare un lavoro che stà dando i suoi frutti

Civilis Atletico – Unione Calcio Bisceglie 1-4
Unione calcio bello di notte

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

(Si ringrazia Valentina Sinigaglia per la collaborazione)

Posticipo del dodicesimo turno di campionato nel segno di Alessio Persia: è lui, con la sua tripletta ad incoronare l’Unione calcio “bello di notte” lanciando la formazione di Giampiero Di Pierro a ridosso delle grandi.
La sconfitta delle Nuova Daunia nello scontro diretto col Canosa neocapolista, infatti, ha ridotto il gap dal secondo posto di sole tre lunghezze, confermando le ambizioni di una formazione giovane e determinata.
L’Atletico Civilis Manfredonia, fanalino di coda, è stata comunque poca cosa per la truppa azzurra e la pratica viene già archiviata nel primo tempo: al minuto 15 il centrattacco barlettano viene steso da De Padova e si incarica di mettere a referto il penalty assegnato dal direttore di gara. L’espulsione di Ciardi sul finire della prima frazione sembra essere il prologo per una partita in salita ma ancora Persia centra il sette di Cortufo con una punizione dal limite dell’area.
Nella ripresa è solo Unione che fa accademia e si lancia in contropiede nell’area avversaria approfittando degli spazi aperti lasciati dalla difesa del tecnico Gagliardi. Il terzo centro non tarda ad arrivare al minuto 75: bellissima azione corale tra Di Pierro e Malerba con quest’ultimo che, con precisione millimetrica, serve sul movimento Persia, acrobazia in tuffo e colpo di testa che vale la tripletta.
Dopo il gol di Giaccone che accorcia le distanze, le stesse vengono ristabilite da Bufi nel recupero di partita con una lesta zampata a tu per tu con il portiere.
Domenica prossima appuntamento al “Di Liddo” di Bisceglie alle 14.30, con i ragazzi di mister Di Pierro che affronteranno l’Alexina, vittorioso sul Raffaele Castriotta.

Civilis Atletico: Cotrufo, D’Errico, Guerra, De Padova, Angerillo (56’ Gagliardi A.), Gagliardi M. (56’ Lauriola), Trimigno (81’ Damiano), Bottalico, Giaccone, De Nittis, Mastropasqua. Allenatore: Gagliardi. A disposizione: Specchio

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo (80’ La Notte), Bufi, Monopoli Angelo, Logoluso, Malerba, De Cillis (75’ Salerno), Ciardi, Persia, Di Pierro, Porcelli (83’ Abascià).Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Monopoli Ant., Caprioli.

Arbitro: R. Fascicolo (Bari).
Marcatori: 15’, 44’, 74’ Persia, 84’ Giaccone, 90’ Bufi.
Ammoniti:Troilo, Bufi, La Notte, De Padova, Gagliardi M.
Espulso: Ciardi al 38′ per somma di ammonizioni

Ordona – Monte Sant’Angelo 0-2
gara bella ed avvincente

Archiviata la sconfitta interna con il Canosa, squadra sicuramente di altro livello e categoria, il Monte Sant’Angelo stemma Monte Sant'Angeloè atteso all’esame Ordona, dove, in una giornata fredda, e caratterizzata da un forte vento, va in scena la 12^ giornata di campionato, 7 trasferta per l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio.
Mister Ricucci deve rinunciare a D’Apolito per squalifica, Simone Giuseppe, in attesa della miglior forma, ad Impagnatiello, assente all’ultimo minuto, ed a Fiore febbricitante.
Schiera quindi, il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Valente, Gentile e Quitadamo, a supporto della coppia d’attacco Simone, La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, con La Torre, che dopo appena 2 minuti , prova dal limite, ma il vento gli smorza il tiro, dopo appena 5 minuti è Simone a provarci, entra in area e tira a rientrare sul secondo palo, ma il portiere locale gli nega il gol.
Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Simone è Valente che di testa insacca, portando i bianconeri garganici in vantaggio. (0/1).
Grande è il lavoro svolto da La torre e Simone, oltre che in fase d’attacco anche in copertura.
L’Ordona non demorde, e cerca di organizzarsi grazie all’ottimo Martufi, veramente notevole la sua gara, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0/1 a favore del Monte Sant’Angelo, con Vitulano praticamente inoperoso.
Nel secondo tempo, il Monte, gioca contro vento, ma nonostante ciò esprime un calcio veramente spettacolare, con una difesa sempre attenta ed un centrocampo dove Marcone e Quitadamo, supportati dal lavoro “sporco” di Gentile e Valente, confezionano assist a ripetizione per La Torre e Simone, il più delle volte fermati per dubbie posizioni di fuorigioco, al 5’ è La Torre che ha la palla del raddoppio, ma infastidito dal vento non riesce a concludere come vorrebbe, ma l’appuntamento con il gol è rimandato di pochi minuti, infatti al 10’,abile nel seguire un’azione intrapresa sul versante opposto da Lauriola , che in velocità si libera del diretto avversario,e dal fondo lascia partire un cross , La Torre si fa trovare pronto ad accogliere la palla di testa mettendola in rete, confezionando così un’altra delle sue reti “pesanti”, nell’acquisire il risultato, come quella della tranquillità con la Sanseverese ed il gol del ribaltone con l’Audace Barletta.
Dopo 10 minuti La Torre potrebbe nuovamente andare a rete, grazie ad un bel tiro di potenza lasciato partire da fuori area, ma la palla imbatta sul volto di un difensore avversario, abbattendolo letteralmente, ci prova poi Valente dalla trequarti ma è la traversa a salvare l’Ordona dalla terza rete.
La gara volge al termine e Mister Ricucci, opta per i cambi, Azzarone al posto di Simone e Lombardi al posto di La Torre, ma il risultato non cambia.
È stata una gara bella ed avvincente, specie nel secondo tempo, dove il Monte Sant’Angelo ha dominato in tutto, sia come gioco che come intensità.
Domenica arriva il Real BAT, seconda forza del campionato, con 28 punti, mentre il Monte Sant’Angelo è 6^ a 21 punti, con una gara da recuperare.

Apricena – Sanseverese 1-3
Derby alla Sanseverese

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese fa suo il derby contro l’Apricena dei tanti ex. Nelle file rossoblu infatti si contavano molti elementi che hanno vestito la casacca arancio-nero nel passato più o meno recente, partendo dal portiere Profilo e dal difensore Rizzi (assente), e passando dal terzino Merlino e dall’attaccante Soccio, senza dimenticare Giuseppe Guerriero che ha sostenuto l’intero ritiro pre-campionato con la formazione presieduta da Roberto Faneilli. Nelle file dell’Apricena vi erano inoltre altri elementi conosciuti al pubblico sanseverese per aver vestito la maglia dell’altra compagine cittadina, l’U.S.D. San Severo, quali il difensore De Rossi, il centrocampista Dell’Aquila e l’attaccante Lupardi. I sanseveresi invece si presentavano all’appuntamento recuperando gli ex Liemonte e Pignatelli, e confermando il giovane Cruciano al centro della difesa (buona la sua prova). Tra gli arancio-neri non c’era invece l’ultimo arrivato Scopece, infortunatosi al suo primo allenamento al ‘Ricciardelli’ per una prognosi di almeno quarantacinque giorni di stop.

La gara è stata decisa dalle giocate del funambolo Camillo che prima ha propiziato il pallonetto vincente di Danilo Viele ai danni di Profilo, quindi ha suggerito l’eurogoal di Mastropieri, al primo centro stagionale, con il quale si è chiuso virtualmente il match. Il terzo goal degli ospiti è stato invece siglato dal giovane Mancini abile a ribadire in rete un suo primo tiro inizialmente respinto. Solo nel finale i rossoblu hanno reso meno pesante il passivo con Lange scaltro nel risolvere una mischia generatasi in area ospite.

In classifica la Sanseverese mantiene intatte le distanze dalla zona play off. Davanti ai dauni infatti hanno vinto tutte le contendenti ad eccezione della Nuova Daunia sconfitta 3-1 nello scontro diretto con la capolista Canosa. I sanseveresi si confermano dunque al settimo posto della graduatoria, tallonati ora dallo Sporting Daunia Foggia contro il quale chiuderanno il 2012 calcistico domenica prossima al ‘Ricciardelli’.

Intanto dal mercato giungono altre notizie per la Sanseverese. Il giovane Villani è stato infatti svincolato all’inizio della sessione dicembrina, mentre Umberto Ungaro si è accasato all’U.S.D. San Severo.

APRICENA. Profilo; Merlino, Lombardi, De Rossi, Sabbatino (75′ D’Addetta), Occhicone, Guerriero, Dell’Aquila, Soccio (82′ Galullo), Lupardi, Lange.
A disposizione: Chiappinelli; Legge, Menicozzo, Paprusso.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (85′ Corposanto), Sderlenga, Liemonte (72′ Del Re), Pignatelli, Cruciano, Viele, Santarelli (57′ Mancini), Liquadri, Mastropieri, Camillo.
A disposizione: Colio; Tantaro, Bufalo, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 25′ Viele; 52′ Mastropieri; 80′ Mancini; 93′ Lange (A)
ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE – Ammoniti Soccio e Lupardi dell’Apricena; Lomele e Liemonte della Polisportiva Sanseverese.

Unione Calcio Bisceglie
Pregara di Civilis Atletico – U.C. Bisceglie

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pareggio, ed i complimenti, raccolti in terra dauna contro l’ex capolista neroverde, la comitiva di mister Di Pierro si è ritrovata ad allenarsi martedì sotto il freddo gelido del campo vecchio virando lo sguardo verso la parte più profonda della classifica: infatti è il fanalino di coda Civilis Manfredonia ad attendere gli azzurri presso lo stadio Miramare domani pomeriggio alle 18:00.

L’Unione Calcio Bisceglie ha raccolto solo tre punti nel corso del proprio torneo detenendo l’attacco peggiore del campionato con cinque centri all’attivo. Tre punti fondamentali, però, per movimentare le posizioni di testa e che hanno dato luogo a sorpassi interessanti: Canosa, Rocchetta e Minervino Murge le vittime della formazione sipontina.

Il gruppo del presidente Pedone dovrà fare a meno di Nicola Parente, appiedato per un turno dal giudice sportivo; recupera, invece, Antonio Monopoli. Per gli avversari squalificati Prencipe e Sorane.

Il match, valido per la 12° giornata del campionato di Prima Categoria, sarà diretto dal signor Romualdo Fascicolo della sezione di Bari.

bisceglieindiretta.it

L’Apricena ha trovato la ricetta
ora si veleggia al ritmo giusto

Vincenzo Di Nauta

APRICENA –  Hanno evidentemente trovato la ricetta giusta in casa dell’Apricena (Prima categoria) che nell’ultimo meso ha davvero messo il turbo dopo un avvio così, così. La squadra, quello probabilmente auspicato all’alba della stagione e la zona play-off non è così distante. La squadra di Vincenzo Migliore infatti, reduce da un ottimo filotto, ha accorciato decisamente le distanze nei confronti delle squadre che lottano per gli spareggi promozione.
Certo, il distacco è ancora piuttosto corposo, ma assolutamente abbordabile da parte di un team che oltretutto si sta rafforzando a dovere con il ritorno di Lance, come annunciato in questi giorni dall’attivissimo direttore sportivo Domenico Pipino. Importante per la squadra cara al patron Vincenzo Di Nauta sarà non fallire l’appuntamento di domenica con la banda giallogranata impegnata in casa con la Sanseverese. Quella gara può essere considerato un crocevia importante per Rizzi e soci, che con un successo potranno presnetarsi ai duri confronti cui dovranno sottoporsi nelle altre gare di campionato. La sfida di domenica potrebbe essere quella giusta per capire se l’Apricena potrà davvero competere per i play off. Il tecnico è consapevole di quanto sia importante il match e per questo chiama a raccolta i tifosi in vista di domenica: “È un momento importante e i ragazzi meritano l’attenzione da parte dei nostri tifosi: quando sono arrivato avevo detto che dovevamo risvegliare l’entusiasmo con i risultati: mi pare che questa squadra li sta facendo e quindi meritiamo una considerazione maggiore di quella che già abbiamo”.
Bisogna bissare la vittoria di domenica scorsa con l’Ordona. “Sono contento, anzi contentissimo, per la vittoria e per come è arrivata: i ragazzi hanno tirato fuori il carattere. Dobbiamo migliorare, ma la strada è quella giusta”. La prossima sfida è quella con l’ostica Sanseverese: “Si tratterà di una gara difficile: incontriamo una squadra che, specialmente fuori casa, è molto pericolosa. Sono giovani e molto brillanti. Occhio l’organico ha grandi qualità fisiche e tecniche”. E l’Apricena ci proverà, proverà a cambiare radicalmente la sua stagione: serve un successo anche se non sarà affatto facile.

Antonio Villani

Blitz Nuova Daunia
Dal Carapelle arriva R. Dimitrio!

Mr Ciurlia con Dimitrio

La Nuova Daunia mette a segno l’ennesimo colpo di mercato.
Dal Carapelle si è aggregato alla comitiva nero-verde il centrocampista Roberto Di Mitrio classe’92, centrocampista che nelle ultime 2 stagioni ha vinto 2 campionati di Prima categoria con le maglie del San Giovanni R. e Carapelle.
Il calciatore sarà già presente nella difficile trasferta di Canosa.
Soddisfatto il tecnico Antonio Ciurlia:”Voglio ringraziare la mia società per questo arrivo. A centrocampo dopo lo stop di Testini e di D’andrea avevamo gli uomini contati. Anche Ponziano domenica ha riportato una forte contusione al ginocchio. Domnica rischiavamo di andare a giocare a Canosa con soli 3 centrocampisti.
Roberto ha le caratteristiche giuste per inserirsi presto nei nostri schemi. Abbiamo fatto la scelta giusta”
Motivatissimo il neo-arrivato:”Ho già vestito la maglia della Nuova Daunia 3 stagioni fà, ma era tutta un’altra storia. Qui ho tanti amici e mi hanno accolto alla grande; è un gruppo giovane, con grandissimo entusiasmo, spero di dare il mio contributo. Sono a disposizione!”

Decisioni del Giudice Sportivo
Ordona – Reali Siti 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo ritualmente pervenutola A.C.D. Reali Siti lamentava che durante la gara disputata in data 04/11/2012,la A.S.D Ordona Calcio avrebbe schierato dal 1º minuto il calciatore n. 10 Pinto Andrea (23/01/1997), incorrendo in violazione della normativa federale trattandosi di calciatore sprovvisto della necessaria autorizzazione annuale di maturità agonistica, chiedendo comminarsi la vittoria in favore della reclamante; con deduzioni difensive inviate dalla A.S.D. Ordona Calcio quest’ultima società chiedeva il rigetto del proposto reclamo sostenendo che il calciatore in oggetto avesse regolarmente partecipato alla gara in osservanza al disposto di cui all’art. 34 N.O.I.F. e che il certificato di maturità agonistica già presentato nella stagione 2011/2012, avendo validità annuale, sarebbe scaduto solamente il 19/12/2012; che in calce all’attestato di maturità agonistica per il calciatore in oggetto, inviato il 04/04/2012 alla A.S.D. Ordona Calcio, veniva espressamente specificato che il ridetto attestato veniva concesso esclusivamente per la stagione sportiva 2011/2012; tutto ciò rilevato visto e applicato l’art. 43, comma 3, delle N.O.I.F., rubricato Tutela medico-sportiva, laddove si prevede che gli accertamenti avvengano in occasione del primo tesseramento a favore della società e vadano ripetuti ogni anno prima dell’inizio dell’attività

DELIBERA                                         

1. di accogliere il reclamo proposto dalla  A.C.D. Reali Siti e, per l’effetto, di comminare alla società A.S.D. Ordona Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 -3 infavore della società  A.C.D. Reali Siti ;

2. non addebitare la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

Lo Sporting daunia vuole i play-off

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

E a quanto pare lo Sporting Daunia Foggia, nel campionato di Prima categoria, sembra prenderci gusto. Domenica scorsa successo in casa del Castriotta con un poker di reti. Una vittoria, dopo gli ultimi punti conquistati, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Benito Stanco che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto nel mese di ottobre. Ora la classiifca sorride a Tucci e soci: la zona play-off è a due passi. “Il temporale è cessato, ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente -. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”.
La gara col Castriotta Manfredonia ha offerto quelle risposte che il tecnico Nando Cola Antonini cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test domenica con il Rocchetta, una buonissima squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Tredici punti in dodici giornate, Cola Antonini non fa mistero che alla vigilia sperava in qualcosa di meglio. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette -, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei foggiani. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Daniele Tucci è il pezzo d anovanta che tutti vorrebbero, Cola Antonini sa che fa gola a molti per cui se lo tiene bello stretto. “E’ un buon giocatore di questa categoria, uno che con la Prima categoria non c’entra nulla, e soprattutto un ragazzo vero. Rispecchia in pieno la filosofia di questa società, prima si guarda la persona poi il giocatore”. In uscita Ricci e Prencipe che potrebbero accasarsi a Lesina, potrebbero arrivare due Under al calciomercato di questi giorni.

Ant. Vill.