Atletico Orsara – Atletico Stornara 0-2
Stornara chiude il 2012 con una vittoria

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Stornara che si impone per 0-2 in quel di Orsara e accorcia a meno 3 il distacco dalla vetta. Chi si aspettava una passeggiata contro l’ultima in classifica è rimasto deluso anche perché i locali non hanno affatto sfigurato e con orgoglio, determinazione e qualche entrata dura hanno reso complicato il pomeriggio dei biancoverdi. Ma tutto questo era stato messo in preventivo da Mr. Borrelli che dovendo fare a meno di Fragasso, Rubino, Balsamo, Bonavita, Morisco e Pagone (infortunio nel riscaldamento) schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Quarticelli.

La cronaca della gara parla di una supremazia territoriale dell’Atletico che sfiora il vantaggio con Lacerenza, Contino, Quarticelli, Castelluccia e Di Savino prima di raggiungerlo con un colpo di testa di Sacchitelli che sale in cielo e schiaccia di prepotenza alle spalle del portiere di casa. Il vantaggio è meritato per quanto visto fino a quel momento, ma bisogna sottolineare anche una traversa dei padroni di casa da 30 metri e una parata strepitosa di Lamanna che nega il pareggio all’Orsara. Alla ripresa delle ostilità il copione resta immutato con l’Atletico Stornara che controlla la partita e sfiora il raddoppio in più di un’occasione senza ottenerlo, tenendo così l’Orsara in partita, e si vedono negare un rigore clamoroso per un calcione (si, un calcione) rifilato a Castelluccia che aveva superato in velocità un avversario ed era a tu per tu col portiere. Mr. Borrelli sente aria di pericolo ed inserisce Iovino per Di Savino e Divito per Castelluccia per infittire maggiormente il centrocampo ed ottiene i risultati sperati considerando che i padroni di casa non riescono mai ad essere pericolosi, tranne che su una ripartenza a dieci minuti dalla fine, che trova la difesa dell’Atletico scoperta e porta un giocatore orsarese solo davanti a Lamanna che ipnotizza l’attaccante e salva il risultato. Corso il pericolo i biancoverdi, dopo aver sprecato altre due palle gol clamorose, trovano il raddoppio su calcio di rigore per un atterramento ai danni di Di Fonso che con un gioco di prestigio resta solo davanti al portiere locale e viene falciato nettamente: calcia Borrelli e chiude la contesa.

Mr. Borrelli: “anche se tutti parlavano di ‘partita facilissima’ oggi per noi, sapevamo che sarebbe stata dura, e la gara lo ha dimostrato. Penso che ci sia stato un calo mentale nei ragazzi che se pur avendo avuto la partita in pugno per tutti i 90 minuti non sono riusciti a sciorinare il solito calcio. Ritengo però di essere soddisfatto per quanto ottenuto sia oggi che durante questo girone di andata, e che questa vittoria aumenti l’autostima dei ragazzi, anche perché nel calcio nessuno è imbattibile e che spendere non corrisponde a vincere.
Come finirà questo campionato? Questo non lo so….quello che so è che chiunque voglia vincerlo dovrà vedersela fino in fondo con il mio Atletico Stornara!

Gare di recupero
Il programma delle gare

Queste le gare che si terranno in programma fra Giovedì 20 e Domenica 23 Dicembre.
Giovedì in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo saranno Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Domenica in programma la sola gara tra Polimnia Calcio ed Atletico Mola valevole come recupero per la 14esima giornata.

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino
A. Vieste – Galatina
Libertas Molfetta – Corato
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara
Tre Torri Calcio – Matinum
Domenica 23 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Polimnia Calcio – Atletico Mola

Atletico Stornara
Intervista a Leo Leone

stemma Atletico StornaraPanoramica sulla seconda categoria in compagnia di uno dei pilastri della difesa dell’Atletico Stornara.

Com’è stato questo girone di andata?
Grosso modo secondo le attese. Un campionato abbastanza equilibrato che vede 4-5 squadre contendersi il salto di categoria con qualche sorpresa (vedi l’Orta Nova) pronta ad approfittare di qualche passo falso di squadre sulla carta più quotate.

Diamo dei voti: Vicarius?
Per quanto fatto vedere finora l’Apricena merita il primo posto ma, considerando che il campionato è ancora lungo, non andrei oltre l’8.
Candela….
A mio avviso, poco al di sotto della sufficienza perché, per la sfarzosa campagna acquisti fatta in estate, mi aspettavo qualche punto in più. Però sono nettamente in crescita e la vittoria con l’Apricena lo testimonia in maniera evidente.
6

Peschici…
Squadra ostica, che in casa perde pochi punti. Si tratta di una delle rivelazioni di questo campionato.
6,5

Troia….
E’ una squadra che alterna ottime prestazioni a risultati poco convincenti. Tra le mura amiche è pressoché imbattibile ma fuori casa zoppica un po’.
6

Infine il tuo Atl.Stornara…
L’Atl. Stornara in questi anni ha dimostrato di rispondere sempre presente agli appuntamenti che contano ma, probabilmente, il gap accumulato nei confronti dell’Apricena capolista è dovuto a qualche calo di tensione negli incontri che ci vedono opposti contro squadre meno blasonate. In virtù di questo allo Stornara do 7,5.

Cosa dobbiamo aspettarci dall’Atletico in questo girone di ritorno?
Dobbiamo cercare di limare questi aspetti negativi e di compattarci ulteriormente. L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, di provare a ripagare con i risultati i sacrifici che profonde la società e l’affetto dei tifosi che ci seguono sempre numerosi.
Qual’è il compagno di squadra che più ti ha impressionato?
Ce ne sono diversi, anzi li nominerei tutti perché credo che ognuno di essi sia fondamentale per la squadra. Lamanna per l’immensa sicurezza che ci dà, Lacerenza e Sacchitelli per la loro rocciosità, Contino per l’estro e l’inventiva, Castelluccia per la velocità e la profondità che ci assicura, Rubino per l’esperienza, Di Vito e Iovino per il loro feroce agonismo, lo stesso Di Savino con il grosso contributo atletico, Quarticelli che vedo migliorare di partita in partita, senza dimenticare Di Fonso che può essere l’uomo in più per questo girone di ritorno ma, se devo fare un nome su tutti, l’elemento che probabilmente ci consente di fare il salto di qualità è Borrelli. Senza dimenticare che aspettiamo di abbracciare a tutti gli effetti il neo acquisto Fragasso che ci darà una grossa mano.

Un commento sul tuo allenatore….
Io mister Borrelli l’ho conosciuto tre anni or sono e una delle prime frasi con cui esordì fu:” Il detto ‘l’importante è partecipare’ è una buona scusante per i perdenti. Per me l’importante è vincere”. Credo che sia questo il suo credo calcistico e non. In queste categorie, a mio parere, l’allenatore fa il 50% (se non di più) delle fortune di una squadra. E lui al primo tentativo ha vinto un campionato di terza categoria, al secondo ha perso la finale play-off di seconda e, conoscendolo, quest’anno sicuramente lotterà fino alla fine per tentare di primeggiare nel campionato in corso.

Il presidente Rotordam…
Esemplare quanto a correttezza, impegno, ordine e precisione. Probabilmente se non fosse per la sua smisurata passione per questa società, quest’ultima non sarebbe neppure nata. Un punto di riferimento.

Risposta secca: vincente del campionato e qualificate ai playoff…
Le prime cinque classificate per me saranno Apricena, Stornara, Real Torremaggiore, Candela e Orta Nova, non necessariamente nell’ordine su scritto.

Maroso Candela – Vicarius Apricena 2-1
stesa la capololista

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nel big match dell’ultima giornata del girone d’andata un Candela ritrovato stende la capolista Vicarius e lo fa con grande merito. I ragazzi di mister Schiavone hanno cercato fortemente la vittoria fino all’ultimo e dopo le tante occasioni ed il tanto gioco proposto sono stati premiati. E’ stata un ulteriore vittoria del gruppo, ritrovatosi dopo la caduta contro lo Stornara, e adesso pronto, al giro di boa, a riprendere un rullino di marcia da squadra di vertice non ponendosi limiti. Mister Schiavone cambia ancora rispetto alla trasferta di Peschici e ritrova Pensa in mezzo al campo, dopo la squalifica, ed inserisce subito nell’undici titolare Antonio Mastino a dar battaglia. Dunque i granata si schierano con Tucci in porta, difesa formata da Toscanelli, Carducci, Cascella e Nappi, centrocampo con Quaglia, Giuliano, Mastino, Guglielmi e Pensa a ridosso dell’unica punta Fiermonte. I locali partono subito forte e provano ad imporre il loro gioca contro la capolista che però ribatte colpo su colpo. E’ una partita molto bella, come giusto che sia tra due organici di alto livello per questo campionato. Non si registrano particolari occasioni da gol, se non un gran diagonale di Fiermonte che si stampa sul palo, ma non finisce in porta ed un fallo da rigore di Casano su un implacabile Guglielmi, ma l’arbitro incredibilmente lascia proseguire. Per la Vicarius invece, una punizione di Spallone mette i brividi ai granata. Nella ripresa la partita prende subito quota quando Guglielmi dal limite dell’area lascia partire un sinistro precisissimo nell’angolo basso in diagonale che non lascia scampo a Casano.
Siamo dunque 1-0 per i granata al 50′ circa e tutta la panchina esplode ed entra ad abbracciare il sempre più capocannoniere della squadra. La Vicarius prova subito a reagire con Catalano, il più pericoloso dei suoi, che su uno schema da punizione fa partire una sassata a pochi metri dalla porta del Candela, ma Tucci con un miracolo respinge. Grande parata d’istinto del portierino di casa classe ’95. Poi però la Vicarius trova il pareggio su calcio di rigore, molto dubbio, concesso per atterramento di Catalano. Lo stesso n.9 si incarica della battuta e dagli 11 metri non sbaglia, lasciandosi poi andare ad un esultanza un po’ esagerata proprio sotto i tifosi granata. Il gesto crea un po’ di parapiglia in campo, ma tutto si risolve in maniera tranquilla.
I granata però, subito il pareggio, non mollano e continuano a premere sull’ acceleratore per guadagnarsi l’intera posta in palio. Ma il piatto forte della giornata arriva nei minuti finali quando Pensa viene atterrato nettamente pochi metri all’ interno dell’ area di rigore. L’arbitro assegna il penalty. E in una partita così, a pochi minuti dalla fine, con difronte un portiere di livello come Casano, “la follia” di Michele Pensa prende il sopravvento, ed il n.10 granata stende Casano e la capolista Vicarius realizzando con un cucchiaio dagli 11 metri tanto spericolato quanto efficace. Al gol esplodono i tifosi sugli spalti e tutta la panchina in una vera e propria bolgia. La Vicarius accusa il colpo e non riesce più a rialzarsi. Quindi i ragazzi di mister Schiavone riescono a far cadere per la prima volta in questo campionato la capolista e adesso si lanciano seriamente verso la vetta della classifica. Un elogio va alla società Vicarius per la correttezza dimostrata in campo e fuori.
La società ASD MAROSO CANDELA augura a tutte le squadre partecipanti un Buon Natale e un felice anno nuovo all’ insegna della sportività e del fair-play in campo.

MAROSO CANDELA: 1. Tucci, 2. Toscanelli, 3. Nappi, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (Saracino 85′), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Quaglia (Melchionna 70′), 10. Pensa, 11. Guglielmi (Latronica 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Melchionna, 14. Ozimo, 15. Ladogana, 16. Saracino, 17. Latronica, 18. Di Fonso.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Maroso Candela – Vicarius Apricena 2-1
prima sconfitta stagionale per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaArriva la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di mister Lange sul campo comunale di Candela dopo una lunga serie di risultati positivi in campionato (10 vittorie e 2 pareggi).
Una Vicarius deludente quella vista domenica pomeriggio con poca grinta e poca voglia di vincere la partita.
Mister Lange schiera un 4-3-3 con Casano, Galullo,Cursio,Valente,Tartaglia, tridente di centrocampo con Mastromatteo, Vaira, Linzalone, trio d’attaccco con Faiella a supporto di Spallone e Catalano. Partono subito forte i padroni di casa sfiorando piu’ volte il vantaggio, con la Vicarius che non riesce a concretizzare azioni pericolose nei primi 20′ di gioco. Al 30” è il Candela che finaliza una bella azione in attacco colpendo in pieno il palo.
L’unico sussulto nella prima frazione della Vicarius arriva con Faiella direttamente su calcio piazzato con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. Continua ad attaccare il Candela ma Cursio e Valente sono bravi ad evitare il vantaggio casalingo in piu’ di una occasione .
Termina 0-0 la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo la musica non cambia, il Candela continua a giocare la partita ed al 60′ arriva il vantaggio locale con un tiro in diagonale basso dal limite dell’area . Girandola di cambi nella Vicarius : entrano prima Ruggiero il quale nel giro di dieci minuti di gioco si rende pericoloso sotto porta , ed al 70′ driblando un difensore del Candela viene atterrato in area di rigore ; dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce stabilendo l’1-1 .
Altro cambio per mister Lange inserendo in attacco Lombardozzi al posto di Spallone ma all’80’ arriva la beffa : fallo molto dubbio di Vaira a quasi un metro dall’area di rigore con l’arbitro che concede il tiro dagli undici metri portando il Candela sul 2-1 .
Ultimo sussulto offensivi della Vicarius ma non cambia nulla , termina 2-1 la partita a favore dei locali che salgono a quota 25 punti in classifica lanciandosi in piena corsa play-ff e inserendosi alla rincorsa della vetta a soli 7 punti dala capolista Vicarius .
Campionato di seconda categoria acceso possiamo definirlo vista la classifica con la Vicarius a quota 32 inseguita dalla favorita Stornara a soli 26 punti ma con una gara da recuperare nella facilissima trasferta diOrsara di Puglia, ed il Candela al terzo posto .
La società POLISPORTIVA VICARIUS APRICENA augura a tutte le squadre partecipanti un Buon Natale e un felice anno nuovo all’insegna in primis della sportività e del fair-play in campo .

VICARIUS APRICENA :CASANO, GALULLO, CURSIO, VALENTE, TARTAGLIA, MASTROMATTEO, LINZALONE, VAIRA, FAIELLA,
SPALLONE, CATALANO.
A DISP.: MANGUSO, ARNESE, S.BATTISTA, A.BATTISTA, LOMBARDOZZI, RUGGIERO, TROMBETTA.

SPETTATORI : 50 CIRCA

Tre Torri Calcio – G.S. Troia 3-0
Il Troia frena la sua corsa

stemma G.S. TroiaDopo quattro vittorie consecutive il Troia frena la sua corsa a Torremaggiore su un campo in erba e scivoloso in pessime condizioni  (forse dire pessime è poco) dove i giocatori non si sono trovati a loro agio e non sono stati in grado di giocare un buon calcio. G.S Troia scende in campo con: Padalino fra i pali; Cavaliere, De Lorenzis, Potito e Spadaccino in difesa; Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e Marino dietro le punte Lizzi e Capuano. A Disposizione: Festa, A. Aquilino, Perrone, D’Andrea e D’Agrippino. Partono bene i gialloverdi desiderosi di concludere il girone d’andata con un ulteriore  vittoria ma il campo e qualche decisione arbitrale non permettono ai troiani di rendersi pericolosi. I padroni di casa attaccano e potrebbero passare in vantaggio, ma Padalino e la difesa fanno buona guardia. Anche gli uomini di mister D’Angelo potrebbero portarsi in vantaggio, ma Capuano non è fortunato e il suo tiro si stampa sulla traversa.
Il Tre Torri cerca la vittoria davanti al pubblico amico e finalmente su punizione trova il gol dell’1 a 0 proprio allo scadere dei primi 45 minuti. Nel secondo tempo i gialloverdi creano di più ma non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti del portiere avversario. I padroni di casa puniscono ancora i troiani trovando anche il gol del 2 a 0. Mister D’Angelo fa entrare Festa per Padalino, D’Andrea per Lizzi e A. Aquilino per L. Aquilino. Al 25°  l’arbitro fischia un rigore contro il Troia che Festa riesce a parare mantenendo ancora i gialloverdi in partita. I troiani si rendono pericolosi in attacco su azione d’angolo cercando quantomeno di riaprire la partita ma inutilmente. Un fallo su un giocatore del Tre Torri costa il secondo giallo e quindi l’espulsione di Potito e Troia che si ritrova in dieci negli ultimi minuti di gioco. Ennesimo angolo per i gialloverdi che non riescono a concretizzare e sullo sviluppo dell’azione successiva, in contropiede gli avversari si precipitano in attacco e Festa non può nulla per evitare il 3° gol. Brutta gara condizionata come detto dalle condizioni disastrose del campo e da discutibili decisioni arbitrali che non hanno permesso ai troiani di giocare come sanno.
Finisce così, assieme al girone d’andata, la striscia positiva delle 4 vittorie maturate con fatica e determinazione. Il campionato ora si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 6 Gennaio. La prima di ritorno sarà ancora in trasferta contro l’Ortanova, squadra concreta e ostica. Ci vorrà tutto l’impegno e la buona sorte che è mancata oggi, per batterlo; ma non disperiamo: i gialloverdi sapranno far tesoro di questa battuta d’arresto e riprendersi il ruolo di candidati ai Play off che si erano cuciti addosso nel corso delle ultime partite vittoriose.
A noi non resta altro che augurare ai nostri ragazzi un grosso in bocca al lupo per il girone di ritorno e a voi tifosi un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Gabriele Festa

Real San Giovanni – Sauri 1-0
Questo Real può dire la sua

Vittoria interna contro il Sauri. Il solito copione di un Real San Giovanni indomabile formato casalingo.
Ennesima vittoria tra le mura amiche di una squadra sorniona che gioca un calcio frizzante e giovane.Lo ripeteremo fino alla noia perché questo è il messaggio che vogliamo tutte le societa’ facessero proprio:puntare sui giovani e puntare sui vivai.E’ il modo migliore e sano per rilanciare l’eccezionale vivaio italico ed accogliere impropriamente il fair play finanziaro in questo periodo di grave recessione economica.Vittima di turno è il Sauri buona squadra, ben messa in campo ma apparsa non troppo pungente per impensierire la retroguarda biancorossa.Con questa vittoria i ragazzi di mister La Torre raggiungono proprio il Sauri e di assestano a meta’ classifica pronta per guardare ancora piu’ in alto.La gara parte subito in attacco per il biancorossi ma per ben due volte Bruno prima e Nico Urbano dopo falliscono le marcature davanti al portiere.Al 25’ ennesimo botta di Urbano che il portiere avversario devia in angolo.30’ minuto Gennaro Bruno entra in area davanti al portiere ma svirgola la palla mandandola fuori.40’ minuto ennesima scorribanda in area di Gennarino Bruno che viene steso dal difensore gialloblu’. Calcio di rigore che lo stesso Bruno mette in rete.Il secondo tempo ci presenta solamente un gran gioco a centrocampo ed alcune occasioni sciupate dai ragazzi di mister La Torre ed un forcing finale dei Castellucesi che non produce nessun effetto..Al triplice fischio tutti sotto la doccia con la consapevolezza che la squadra è viva e vuole dire la propria.Grazie anche a Fantabruno un gioellino ritrovato.Questo è il Real che ci piace.

Gianni Impagliatelli

FORMAZIONE 4-2-3-1 MORCALDI GEMMA TENACE DEL SORDO MERLA MARCHESANI ZORRETTI DI VITO BRUNO SCIRPOLI URBANO

Orta Nova – Altletico Peschici 0-0
solo un pari per un volitivo Orta Nova

L’Atletico Peschici strappa un buon pareggio ad un volitivo Usd Orta Nova.
Mister Michel Lionetti, per l’ultima del girone di andata mette in campo questa formazione :
Lasorsa, Vece, Sforza, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Di Tonno, Gervasio, Bevilacqua, Curci.
Pomeriggio con buona temperatura, campo in erba naturale abbastanza pesante e spalti come sempre gremiti per il congedo dal 2012=.
Sia L’Usd Orta Nova che il Peschici vengono da risultati negativi e il non perdere ancora punti è l’obiettivo di entrambe le squadre per non perdere il treno delle prime.
L’Orta Nova comincia subito a spron battuto cercando di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria che, abbastanza accorta, cerca solo di spezzare il gioco.
Le punte, Gervasio e Cautillo, si danno molto da fare per creare spazi in profondità per andare in porta. Le occasioni capitano soprattutto a Cautillo. Lanciato nello spazio, in posizione regolare, appena entrato in area, tira a botta sicura ma il portiere avversario, distendedosi, riesce a neutralizzare la conclusione.
Poco più tardi, con lo spazio a disposizione per tirare preferisce essere altruista cercando di lanciare Gervasio che viene anticipato dal portiere.
Lo stesso Gervasio dopo una caparbia azione personale dalla linea del fondo mette al centro una palla che, se non intercettata, sarebbe stata d’oro per gli accorrenti Bevilacqua e Martino.
Il Peschici non punge più di tanto, impegnato più a difendersi che non ad attaccare. Si fa pericoloso solo su qualche palla da fermo che non impensierisce più di tanto Lasorsa, inoperoso per tutto il tempo.
Dopo il riposo, il Peschici ci mette più voglia di fare e per un buon quarto d’ora mette in difficoltà l’Orta Nova che soffre a centrocampo. Saranno tre le occasioni per il Peschici: su altrettanti lanci in profondità per le punte la formazione garganica non riesce ad andare in vantaggio. Sulla prima, la palla si perde fuori di poco; sulle altre due gli attaccanti trovano attento il bravo Lasorsa che para entrambi i tiri destinati in porta.
Mister Lionetti corre ai ripari e opera le giuste sostituzioni per riassettare al meglio la squadra.
Entrano Giacomiello, Mennuti e Muschitiello e di nuovo la bussola del gioco passa in mano all’ Orta Nova che cerca di fare forcing per arrivare alla vittoria.
Clamorosa occasione ancora per Cautillo che in velocità supera il portiere con un pallonetto: la sfera scheggia la traversa.
Errore della difesa del Peschici e Muschitiello si invola verso la porta calciando forte in diagonale. Il portiere, allungando una gamba, ci arriva e neutralizza.
Un velenoso tiro di Lambiase si spegne fuori a lato di pochissimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo.
Altra ripartenza su palla persa dal Peschici. L’occasione si presenta sui piedi di Martino Curci che in corsa forse tira troppo precipitosamente mettendo fuori, mentre poteva fare ancora qualche passo e prendere meglio la mira.
La più bella azione della partita capita subito dopo.
La palla viaggia in diagonale da una parte all’altra del campo su una bella azione manovrata da Muschitiello e Bevilacqua e arriva sui piedi di Manzi che, senza pensarci due volte, tira a volo. L’ottimo portiere del Peschici vola a deviare in calcio d’angolo spezzando l’urlo in gola a tutto lo stadio.
Battute finali che non aggiungono altro alla cronaca. Il Peschici porta via un prezioso punto.
Con la partita di oggi si conclude il girone di andata.
L’Usd Orta Nova è stata protagonista soprattutto nella parte centrale. Dopo un avvio con il freno a mano (1 punto nelle prime 3 partite), scontando l’adattamento al nuovo campionato mette insieme 6 risultati utili consecutivi (5 vittorie ed un pareggio) fra cui le prestigiose vittorie ai danni dello Stornara e del Candela che occupano la seconda e la terza piazza della classifica.
Dopo la sconfitta con la capolista Vicarius (ottima prestazione anche ad Apricena) il capolavoro con il Real Torremaggiore che viene battuto in rimonta ed in dieci.
Dopo di che forse le “pile” mentali avevano bisogno di essere ricaricate ed ecco la “caduta” a Mattinata Domenica scorsa ed il pareggio oggi con Il Peschici.
La classifica rimane abbastanza corta e gli obiettivi della stagione sono lì alla portata dei ragazzi.
La pausa per le prossime Festività arriva per poter permettere ai ragazzi di metabolizzare tutto quello che di buono hanno fatto in questa prima parte di stagione.
Le potenzialità ci sono e sono state dimostrate in pieno soprattutto con le “grandi” del Campionato.
E’ mancata forse un po’ di maturità calcistica per aver lasciato per strada qualche punto per strada con le meno forti. Ma la giovane età complessiva di tutti loro giustifica questa mancanza. Escluso giusto qualche ragazzo che ha superato i 25 anni (che comunque non è assolutamente “vecchio”) tutti gli altri sono poco più che ventenni o addirittura appena diciottenni.
Adesso però pensiamo al riposo e a rinfrancare lo spirito.
L’USD Orta Nova, a nome di tutta la Dirigenza e di tutti i ragazzi, augura a tutti gli appassionati di Calcio un Sereno Natale ed un grande in bocca al lupo per un 2013 pieno di soddisfazioni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Atletico Stornara – Real Torremaggiore 4-0
valanga Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Divertente, straripante, spettacolare e potente questo è l’Atletico Stornara visto oggi al San Rocco! Una prestazione sontuosa da parte degli uomini di Mr.Borrelli che dominano per tutti i novanta minuti di gioco un avversario pericoloso e ben organizzato come il Real Torre. Difesa impenetrabile (la migliore del campionato) centrocampo con muscoli e fantasia…attacco sempre in movimento e letale, sono la base dell’ennesimo successo dei biancoverdi.
Mr. Borrelli deve fare a meno dell’infortunato Fragasso, dello squalificato Di Fonso (ultima giornata per lui) e schiera Lamanna tra i pali, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Divito, Di Savino, Contino, Quarticelli.
Nemmeno il tempo di studiarsi e Atletico vicino al gol con Di Savino che colpisce il palo su cross di Borrelli. E’ il preludio al gol che giunge inesorabile al minuto 10: schema studiato su corner e inserimento di Sacchitelli che colpisce sporco ma trova lestissimo Contino che con una prodezza in acrobazia infila sotto l’incrocio….1-0! Passano pochi minuti e ancora Contino semina avversari come birilli e mette al centro dove Castelluccia arriva in corsa e solo davanti alla porta non riesce ad insaccare. Si capisce che sarà un pomeriggio duro per la retroguardia rossoblu che si vede arrivare giocatori biancoverdi da tutte le parti cercando di rintuzzarne gli attacchi. Di Savino, Contino, quarticelli e Castelluccia orchestrati splendidamente da uno straordinario Borrelli avrebbero l’occasione per raddoppiare più volte ma un po’ per la bravura del portiere avversario, un po’ per precipitazione sciupano l’opportunità. Non la sbaglia però il ‘bomberino’ di casa Castelluccia che infilatosi tra le maglie della difesa Torrese insacca il 2-0 con un bellissimo tocco di esterno al secondo palo. Finisce così il primo tempo con i locali in vantaggio per 2-0, ma che devono fare a meno dell’infaticabile Divito (sostituito degnamente da Iovino) per un infortunio alla spalla.
Inizia il secondo tempo ma la musica è sempre la stessa, Atletico perennemente in pressing sull’avversario e occasioni a ripetizione. Inevitabilmente arriva il 3-0 con un tiro folgorante da fuori area di Quarticelli (uno dei migliori in campo) che insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Lo stesso Quarticelli mette la firma sul 4-0 e chiude la partita sull’ennesimo schema (questa volta su punizione) provato e riprovato in allenamento. Qui si chiude in pratica la partita, non prima di aver segnalato il secondo palo della giornata colpito da Rubino (di destro) al termine di una spettacolare triangolazione ad un tocco e che avrebbe meritato sicuramente il gol da dedicare a suo padre presente in tribuna.
Grazie a questa vittoria e alla contemporanea sconfitta della Vicarius, gli uomini di Mr. Borrelli si piazzano al secondo posto a sei punti dalla vetta, aspettando il recupero di campionato contro l’Orsara.

Mr. Borrelli a fine partita: “Oggi è stato un risultato meritato ed importante che ci consente di accorciare le distanze dalla vetta. Il merito è senz’altro di questi ragazzi fantastici che ho la fortuna e l’onore di allenare e che meriterebbero certamente categorie superiori. Consentitemi però, una volta tanto, di fare un elogio particolare per Francesco Borrelli…un ragazzo ‘vero’ oltre che un giocatore spettacolare. “
Il presidente Rotordam: “Questo è un gruppo splendido fatto di ragazzi che amano questa maglia e che hanno rifiutato ingaggi superiori pur di giocare in questa squadra. Io li ringrazio di cuore e gli sarò sempre grato, per questo affermo con certezza che non li cambierei con nessun altro giocatore. Il mister? Un conoscitore di calcio, un uomo sincero di cui ho stima e mi fido ciecamente, ma soprattutto un amico vero!”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Il Maroso Candela non si nasconde
Si punta in alto…

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Sembrava che il Candela avesse un po’ perso la brillantezza e la caparbietà nelle ultime giornate, esclusa la trasferta di Torremaggiore dove solo la sfortuna aveva fermato gli uomini di mister Schiavone verso una vittoria più che meritata, ma invece la durissima trasferta di Peschici ha segnalato una grande prova di carattere e di compattezza nel gruppo da parte dei granata. Il 4-2 maturato sul sintetico del Gargano non è solo il frutto di una preparazione tecnica e tattica eccellente, ma soprattutto di un gruppo coeso e, che seppur bersagliato dalle critiche per le ultime uscite poco felici, non ha perso la bussola e con il lavoro, la voglia e la volontà da parte di tutti di remare verso la stessa rotta ha rialzato la testa e adesso punta a guardare solo ed esclusivamente in alto, come fosse rinvigorito da nuova linfa.
Effettivamente nell’arco di una stagione con tante partite momenti di appannamento e di nervosismo possono arrivare, ed è proprio in questi casi che la grande collaborazione tra società, mister e giocatori può fare la differenza. Sembra che sia proprio questo il segreto di un Candela che ha ancora fame. Pensa, Nappi, Giuliano e Quaglia ora non vogliono più sbagliare e l’occasione che si presenta è quella giusta per le ambizioni di Melchionna, Fiermonte, Bonavita e Toscanelli: lo scontro nei piani alti della classifica contro la capolista Vicarius. Il capocannoniere dei granata Guglielmi, Saracino, Carducci, Cascella e Tucci non temono l’unica squadra imbattuta del girone e sono convinti di avere i mezzi per poter far cadere la capolista. Mister Schiavone e la società dal canto loro mostrano ottimismo e grande collaborazione per il cammino futuro, predicando però calma e ed un unico verbo: “lavorare sodo”. Inoltre la società ha ulteriormente puntellato la rosa, già di per sè competitiva e tra le più forti della categoria, con gli innesti di Maurizio Toscanelli (classe ’95) proveniente dal Carapelle in Promozione, Andrea Ladogana, Matteo Latronica e Antonio Mastino.
Insomma il Candela non si nasconde, punta in alto e già da domenica sul proprio campo e con la carica del proprio pubblico potrebbe dimostrarlo ulteriormente.

Maroso Candela

Matinun – Orta Nova 3-1
Brutto stop per l’Usd Orta Nova.

Pomeriggio da dimenticare in fretta per l’orta Nova di Mister Lionetti fermati da un Matinum non irresistibile.
Mister Lionetti fa come sempre di necessità virtù cercando di mettere insieme la miglior formazione possibile contando i disponibili arruolabili e sulle sensazioni della preparazione settimanale.
Questa la formazione  Lasorsa, Vece, Pasquariello, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Bevilacqua, Gervasio, Giacomiello, Lapenna.
I ragazzi dopo un buon avvio vanno subito in gol alla prima occasione. Intorno al 10 minuto, su rilancio della difesa e palla spizzata in avanti, Giacomiello lancia in profondità Cautillo che, solo davanti al portiere, non sbaglia.
Il gol nei primi minuti ha di fatto congelato l’iniziativa dei ragazzi permettendo al Matinum, specialmente sulle fasce, di pungere con insistenza con l’arma della velocità.
Il pareggio arriva su calcio d’angolo intorno al 18° minuto. Dormita generale al centro dell’area e colpo di testa vincente.
Prima che il Matinum imperversasse sulla fascia sinistra, Cautillo ha ancora due buone occasioni per raddoppiare, ma sulla prima sbaglia il pallonetto e sulla seconda tira debolmente. Dopo di che nel giro di dieci minuti, il Matinum segna due volte con azioni simili.
Sulla prima l’attaccante lanciato in profondità ha la meglio sul nostro difensore e in diagonale trafigge Lasorsa. Sulla seconda, azione simile, Lasorsa stavolta para ma è pronto il tap-in vincente dell’altro attaccante del Matinum.
Squadra stordita e incapace di reagire.
Mister Lionetti corre ai ripari nel secondo tempo ridisegnando la squadra in campo.
La reazione dei ragazzi si concretizza con una superiorità a centrocampo e con una copertura più attenta sulle ripartenze della formazione garganica, ma non in fase realizzativa. Il risultato non si sblocca. Bellissima parata del portiere del Matinum su velenoso tiro di Curci dalla distanza. Occasione ancora per Cautillo che da pochi passi non riesce a mettere dentro, contrastato dal difensore. Occasioni in mischia per Manzi e Iorio, ma niente da fare.
La partita si chiude in maniera certamente inattesa rispetto alle aspettative della vigilia.
Dopo le ultime quattro partite (Stornara, Candela, Apricena, Real Torre) dove si sono raccolti 9 punti su 12 ci si aspettava una continuità di risultati. Questo non è avvenuto. Le possibile cause saranno discusse nello spogliatoio alla ripresa degli allenamenti in settimana. Una cosa è certa comunque: il divario tecnico e tattico fra le squadre iscritte al campionato si azzera appena il livello di attenzione mentale scende sotto la soglia della sufficienza.
Questa di oggi è una ulteriore dimostrazione che tutte le partite sono difficili sia che si incontri la prima in classifica sia che si incontri l’ultima.
I punti lasciati per strada in un campionato abbastanza corto quale è quello a cui si partecipa potrebbero essere fatali per gli obiettivi finali di fine stagione.
Guardiamo adesso alla prossima sfida, l’ultima del girone di andata, e cerchiamo di impegnarci tutti in settimana affinché si riprenda il cammino intrapreso.

Troia – Real San Giovanni 3-2
Sconfitta in quel di Troia

Stemma Real San GiovanniEnnesima debalce degli 11 di mister La Torre che soffrono del “mal di trasferta”.Peccato perché fuori dalle mura amiche la squadra scende in campo se pur convinta e determinata quasi sempre con importanti assenze. Assenti Zorretti, Gravina, La Sala, Merla, Morcaldi ed il bomber Luca Longo rientrato da un infortunio che parte dalla panchina. La squadra sangiovannese come al solito ci presenta un bel gioco pimpante frizzante e determinato tanto da andare sotto di due reti ed avere la forza di riequilibrare la partita e portarla sul pari. Dopo 30 minuti di studio è la squadra di casa a passare in vantaggio con la punta Capuano abile a sfruttare una disattenzione dei ragazzi di La Torre. Passano appena due minuti che lo stesso Capuano in giornata super raddoppia per i gialloverdi locali. Al 40’ su uscita spericolata del portiere la giovane punta biancorossa Nico “ZLatan” Urbano dimezza le distanze e le speranze biancorosse.Al 44 ‘ su fallo in area di Belvito il direttore di gara concede il penalty al Troia che il bravo portiere juniores Lazzaro Biancofiore neutralizza facilmente.
La ripresa si apre con uno studio spezzettato a centrocampo da ambo le compagini e con il bel pareggio della velocissima ala juniores Gigi Scirpoli che sfrutta al 15’ del secondo tempo un diagonale rasoterra dal limite dell’area.Nemmeno il tempo di galvanizzarsi e gioire per il meritato pareggio che il bomber troiese Capuano in posizione di alquanto dubbia porta nuovamente in vantaggio i locali e firma la sua tripletta personale confermandosi un bomber di razza. Dopo il gol subito il Real prova a riorganizzarsi e pungere l’avversario ma viene fermato da un dubbio fuorigioco del bomber Longo involato solo davanti al portiere. La gara si chiude con alcune recriminazione dei ragazzi di La Torre su qualche errore specie sul terzo gol del Troia e su alcuni fuori giochi apparsi inesistenti, ma è tutto perfettamente comprensibile perché non è semplice da parte dei direttori di gara osservare tutto perfettamente specie se privi di assistenti di linea e che nonostante cio’ mostrano un altissimo livello di preparazione. Complimenti al Troia bella squadra e societa’ veramente ospitale. Nonostante la sconfitta la squadra sangiovannese staziona a meta’ classifica ma ci chiediamo se fosse stata sempre al completo che posizione avrebbe potuto avere oggi? AI posteri l’ardua senteza.
Domenica il Real ospitera’ il Sauri squadra rocciosa e i ragazzi di La Torre vorranno certamente riscattare la debacle di domenica scorsa. In bocca al lupo ragazzi.

Gianni Impagliatelli

Vicarius Apricena – Atletico Stornara 0-0
Pari nel big match

Stemma Vicarius ApricenaPartita “maschia” al Garibaldi di Apricena dove si affrontano in una giornata freddissima la Vicarius , prima in classifica , contro l’Atletico Stornara seconda forza del campionato di seconda categoria .
4-2-3-1 il modulo scelto da mister Lange schierando Casano tra i pali, corazzata difensiva con Galullo,Ferrara,Valente e Arnese , centrocampo con Linzalone e Mastromatteo, in avanti il trequartista Lombardozzi, a supporto di Faiella, Ruggiero e Catalano.
Partita in salita per la Vicarius che dopo solo 10′ di gioco perdono Faiella per infortunio sostituito dall’under Spallone.
Fasi di studio nei primi 20′ di gioco da entrambe le compagini .
L’unica azione importante arriva al 30′ dove è  la Vicarius a sfiorare il vantaggio con Ruggiero ben servito da Linzalone, ma l’attaccante conclude debolmente.
Termina 0-0 la prima frazione di gioco .
Nel secondo tempo sono poche le occasioni da rete create da entrambe le parti .
Al 70′ è Spallone a sfiorare il vantaggio chiamando in causa il portiere ospite bravo ad evitare il vantaggio casalingo.
Termina in parità la sfida al Garibaldi tra Vicarius e Stornara.
Continua l’imbattibilità ( 1.080 minuti , 35 gol fatti , solamente 5 subiti ) nel campionato di seconda categoria  che vede in testa la Vicarius a quota 32 punti inseguita proprio dallo Stornara a quota 23 ma con una gara da recuperare nella facilissima trasferta di Orsara di Puglia e quindi i punti probabilmente diventeranno 26 .
Domenica ultima giornata di andata con la Vicarius impegnata nella trasferta insidiosa di Candela e l’Atletico Stornara (vista la partita disputata al Garibaldi) molto favorito per i tre punti sulla compagine del  Real Torremaggiore.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, Ruggiero, Catalano

A disp. : Mancuso, Mininno, S. Battista, A. Battista, Vaira, Spallone, Ianzano.

Spettatori: 200 CIRCA

 

 

 

 

Cagnano Varano – Tre Torri Torremaggiore 2-1
Bella vittoria per i ragazzi di Mr Stefania

Domenica con un tempo quasi proibitivo, tantissimo freddo al comunale di Cagnano Varano i ragazzi di mister Stefania ottengono 3 punti importanti per la classifica.
Nel primo tempo i padroni di casa anche avendo il vento a loro favore non sono riusciti a essere pericolosi a parte i calci piazzati.
Nel secondo tempo Mister Stefania non varia nessuno degli undici elementi in campo, e dopo soli 5 minuti il Cagnano si porta in vantaggio grazie al suo capitano Orfeo, che riceve una bella palla da Caldararo ed insacca all’incrocio dei pali con un bel destro. Il Cagnano continua a pressare e il Real Torremaggiore non riesce a reagire. Al 20′ ospiti in inferiorità numerica… intervento da ultimo uomo e calcio di rigore, sul dischetto si presenta il capitano che però si fa ipnotizzare dal portiere ospite.
I bianco-rossi non si demoralizzano ma anche il Real inizia a rendersi pericoloso e si affacciano alla porta difesa da Di Nauta, che ha effettuato grandi parate nel corso della partita.
A segno pero’ vanno ancora i ragazzi di Cagnano grazie ad un ulteriore calcio rigore. Questa volta, è D’uva Simone  sul dischetto e mette il pallone sotto il set.
Nel finale vero e proprio assedio verso la porta del Cagnano da parte del Real che riesce ad accorciare le distanze grazie a D’Augelli.
Grande partita dell’ASD Cagnano Varano che con questa vittoria allunga sulla diretta inseguitrice (l’A.S.D. Ischitella).
Domenica in programma proprio lo scontro diretto Ischitella – Cagnano, al campo comunale di Rodi Garganico.

Asd Cagnano Varano: Di Nauta, Del Conte, D’Uva M., Iacovelli, Pelusi, Frattarolo, De Simone, D’Uva S., Orfeo, Caldararo, Di Tullio.
A disposizione di mister Stefania: Pelusi F., Di Nauta M.

Marcatori: Orfeo e D’Uva (Cagn.); D’Augelli (Real)

 

Vicarius – Atletico Stornara 0-0
Ottimo pari esterno per Borrelli e Co.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

La partita di cartello della 12^ giornata si gioca al “Garibaldi” di Apricena tra la capolista Vicarius e gli immediati inseguitori dell’Atletico Stornara. Freddo polare e vento fortissimo condizionano l’andamento del match tra le due formazioni che ambiscono al salto di categoria. Mr. Borrelli deve rinunciare a Sacchitelli, Iovino e Di Fonso fermati dal giudice sportivo e schiera questo undici: Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Quarticelli, Di Savino, Borrelli, Rubino.
Fin dalle prime battute si capisce che i biancoverdi vogliono affrontare gli avversari (sempre vincenti tra le mura amiche) senza timori reverenziali e con un atteggiamento tattico studiato e applicato meticolosamente, stoppano le velleità dei padroni di casa e stroncandone ogni tipo di iniziativa. Ne esce una partita con poche occasioni da ambo le parti (sicuramente da imputare al forte vento) capitate nella ripresa: prima la Vicarius sfiora il gol con una conclusione in mischia di Catalano su cui Lamanna compie una prodezza e poi l’Atl.Stornara che a cinque minuti dalla fine sbaglia una rete che ai più sembrava fatta con Castelluccia che ad un metro dalla porta e con il portiere immobile, spedisce alto di un millimetro un assist di Quarticelli. Questa in sintesi la cronaca sportiva.
Parentesi a parte per quello che si è visto al fischio finale; mentre tutti i ragazzi e dirigenti si salutavano e si stringevano la mano dopo una partita maschia (come era giusto che fosse) ma correttissima sotto ogni punto di vista, il guardalinee Vicarius trovava il modo per diventare protagonista: dopo aver insultato e minacciato nell’arco di tutta la partita mezza squadra dell’Atletico si scagliava inspiegabilmente contro l’incredulo Francesco Borrelli senza un briciolo di motivo e fortunatamente, contenuto prima e spintonato poi dai suoi stessi giocatori, non riusciva a colpire con la bandierina il centrocampista. A seguito di questo episodio alcuni familiari dello stesso Borrelli presenti in tribuna, venivano aggrediti dall’allenatore apricenese (squalificato) e fortunatamente non subivano danni. Questo il triste epilogo di una domenica che per 90 minuti è stata all’insegna dello sport e del rispetto reciproco, ma che al fischio finale ha visto ciò che non si dovrebbe mai vedere in un campo di calcio….anche perché si potrebbero creare pericolose ripercussioni al ritorno. Ma questo è lontano anni luce da quello che è lo stile Atletico Stornara! E a proposito di “stile”, bello ed esemplare il comportamento del presidente Vicarius sign. Finizio, che entrava nello spogliatoio stornarese complimentandosi con ragazzi e i dirigenti, e quindi scusandosi per alcuni atteggiamenti dei suoi.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

G.S. Troia – Real San Giovanni 3-2
Vittoria sofferto ma giusto

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata molto ventosa al comunale di Troia. Squadra troiana chiamata alla vittoria per tenere testa alle squadre in vetta alla classifica. Ospite di turno è stato il Real San Giovanni sul quale il Troia si è imposto 3 a 2.
Gialloverdi con: Padalino, De Lorenzis, Catalano, Potito e un riconfermato Spadaccino in difesa per la squalifica di Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Roseto e Marino alle spalle di capitan Capuano e Barisciani. A disposizione: Festa, Perrone, D’Andrea, A. Aquilino e Lombardi.
Protagonista della partita è stato il forte freddo. Parte bene il Troia che cerca di chiudere la partita al più presto e al primo affondo va in gol con Capuano abile nel farsi strada nell’area avversaria e a mandare la palla in rete con un bel tiro piazzato. Il Real San Giovanni reagisce giocando molto sulle fasce ma non riesce a pungere la difesa gialloverde. Poco dopo il Troia raddoppia ancora con Capuano: Roseto prende palla a centrocampo, scambia con Barisciani, che supera con un pallonetto il portiere in uscita e la palla diventa un assist per il capitano troiano che insacca di testa.
La partita sembra chiusa ma come capita la maggior parte delle volte il rilassamento complessivo punisce i gialloverdi: gli ospiti ci credono e riescono a segnare. Nemmeno il tempo di risistemarsi in campo e il Troia guadagna un calcio di rigore che si procura abilmente Marino; dagli 11 metri va mister D’Angelo che purtroppo sbaglia. Finisce così il primo tempo ricco di emozioni e chiare occasioni da rete che i gialloverdi hanno saputo meglio sfruttare. Nel secondo tempo gli ospiti pareggiano nei primi minuti di gioco e quella che sembrava una partita in discesa, diventa un incubo. Per fortuna i padroni di casa non vanno in depressione, si riorganizzano iniziano a lanciare le due punte, specialmente Barisciani che viene pescato molte volte in fuorigioco. Capuano poco dopo centra la traversa dopo una bella azione sulla destra; ma non sbaglia sull’azione successiva: Roseto mette in mezzo per Marino che a sua volta pesca Capuano appostato a centro area: colpo di testa e gol del definitivo 3 a 2.
Risultato sofferto ma giusto vista l’enorme quantità di occasioni che gli uomini di mister D’Angelo hanno creato. Il G.S Troia sembra non fermarsi più e conquista così la quarta vittoria consecutiva raggiungendo il 2°posto in classifica a pari merito con l’Atletico Stornara.
Domenica 16 ci sarà l’ultima partita del girone di andata contro il Tre Torri Calcio di Torremaggiore, squadra al 10° posto con 13 punti in classifica, e bisognerà come sempre vincere e convincere per mantenersi sulla lunghezza d’onda della capolista, il Vicarius Apricena (32 punti). FORZA RAGAZZI !!!!!!

Gabriele Festa

Atletico Orsara
Baratta e Carta sono bianco rossi…

Vincenzo Baratta e Cristian Carta sono bianco rossi…

Articolo Due colpi per i bianco rossi del Presidente Nicola Manna, i nuovi volti sono Vincenzo Baratta e Cristian Carta
Già da domani a disposizione del Mister Marrone, sicuramente dice il vice presidente Minichiello ci sarà un altro rinforzo a centrocampo, ci potrebbe essere un grande ritorno, di un forte centrocampista di esperienza, ma la società per il momento non fa nomi…

Romano, Trivisano e Ferrara sono pronti per la partita di domani per conquistare punti…
Forza Atletico Orsara

Gs Troia scatenato: acciuffati i play-off
Domenica sfida con il Real San Giovanni

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

TROIA  – Play-off centrati per i gialloverdi che continuano ad avere un buon ritmo nel campionato regionale di Seconda categoria. Domenica scorsa a Cagnano Varano la terza vittoria consecutiva per Lombardi, Roseto, D’Angelo e Aquilino che hanno agguantato il quarto posto in classifica. Ora la gara, domenica prossima, in casa con la matricola Real San Giovanni.
Catalano, De Lorenzis, Spadaccino e Cavaliere vogliono conquistare il poker. “Non facciamo la corsa su nessuno – puntualizza subito il tecnico D’Angelo -, ma solo su noi stessi. I risultati degli altri non ci devono interessare, noi dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di vincere il più possibile. Se lo devono mettere in testa tutti, giocatori e dirigenti, che noi dobbiamo pensare a fare il nostro campionato, perciò spero che battendo anche il cagnano sia partita una lunga serie positiva per il Troia”.
D’Angelo vuole tenere tutti concentrati. “Con il Cagnano abbiamo bissato la vittoria e la prestazione della domenica precedente, ma era importante vincere e non prendere gol. Agli avversari stavamo concedendo qualche conclusione di troppo, allora ho chiesto ai miei ragazzi di essere più attenti e determinati in fase difensiva perché molte gare si possono vincere anche solo 1-0 e non sempre 4-0. Poi capisco anche che sul 3-0 ci possa essere un rilassamento e si lasci l’iniziativa agli avversari, ma io invece voglio che la squadra continui a far bene ed essere concentrata su tutti i palloni, su questo punto lavoro molto affinché i giocatori capiscano che devono giocare 90′ con intensità”. Padalino, Baresciani, De Lorenzis e Marino vogliono continuare a salire in classifica. e questa squadra se continua ad avere questa concentrazione può farlo a patto che si rispettino mentalmente gli avversari. “Infatti – conclude D’Angelo -, se pinsi di aver vinto la gara prima di giocarla è sbagliato. ogni gara ha una storia a se e qui le squadre sono tutte atterzzate per fare bene”. Della seire: attenti il Real San Giovanni non è affatto la vittima sacrificale.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

Ischitella – G.S.Troia 0-2
Arriva la terza vittoria consecutiva

stemma G.S. TroiaArriva la terza  vittoria consecutiva del Troia maturata fuori casa ai danni dell’Ischitella, che rimane penultimo in classifica, e proietta i troiani al 3° posto con 20 punti, a pari merito con l’Orta Nova. Gialloverdi con: Padalino che ritorna tra i pali dopo l’infortunio alla gamba, Catalano, De Lorenzis, Spadaccino e Cavaliere in difesa, Lombardi, Roseto, D’Angelo e L.Aquilino a centrocampo per aiutare capitan Marino e Barisciani in attacco.
Partita vivace per gli uomini di mister D’Angelo che partono subito in attacco rendendosi pericolosi più volte dalle parti del portiere avversario ma le conclusioni lasciano a desiderare. Il più attivo dei gialloverdi è Barisciani che arriva al tiro in porta più volte ma il troppo individualismo non paga e le sue conclusioni terminano tutte a lato. Ischitella inattivo, Padalino è chiamato solo a fare presenza in porta e partita inoperosa per lui. A passare in vantaggio sono i troiani grazie al primo gol in campionato per Lombardi che, ben servito a centro area da Barisciani, anticipa il portiere in uscita e sigla l’1 a 0. Se ne va così un primo tempo ricco di occasioni per il Troia che le ha provate tutte per rimpinguare il vantaggio, senza riuscirci.  Stesso capitolo nel 2° tempo: l’Ischitella cerca di attaccare cercando il gol ma la perfetta difesa troiana non lascia spazio agli avversari e i gialloverdi ripartono più volta in contropiede. Il gol del 2 a 0 porta la firma di Spadaccino, autore di un’ottima prestazione: su azione d’angolo ancora Barisciani pesca in area il difensore del Troia che stacca perfettamente di testa e infila il pallone sotto l’incrocio. L’undici troiano potrebbe dilagare ancora con Barisciani, Marino e De Lorenzis che non inquadrano lo specchio della porta ma va bene così, l’importante era conquistare i 3 punti e soprattutto tornare a vincere fuori casa, vittoria esterna che mancava dalla trasferta conto i cugini dell’Orsara. Domenica prossima, 9 Dicembre alle 14:30, ospite al comunale di Troia sarà il Real S.Giovanni a 15 punti in classifica reduce da una buona prestazione interna contro l’Atletico Peschici.

Gabriele Festa

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Orsara – Vicarius Apricena 1-4
Vicarius sempre piu’ capolista

Stemma Vicarius ApricenaAl comunale di Orsara giunge la capolista indiscussa del torneo: la Vicarius Apricena.
Riconfermata la fortissima linea difensiva con Casano tra i pali, Galullo, Ferrara, Valente e Arnese; linea di centrocampo con Battista e Linzalone.
Facendo a meno dell’infortunato Ruggiero, mister Lange schiera dal primo minuto l’esperto Ianzano a supporto di Faiella, Lombardozzi e bomber Catalano.
Vicarius che sottovaluta l’avversario trovando difficoltà nell’imporre bel gioco e nel portarsi in vantaggio sfiorando il gol con Ianzano , Catalano e Arnese.
Termina 0-0 il primo tempo al comunale di Orsara di Puglia.
Nell’ intervallo negli spogliatoi cosi’ come nella domenica precedente contro l’Ortanova, è il presidente Finizio a dare la carica ai suoi ragazzi della Vicarius incaricandoli di alzare ritmo di gioco e conquistare tre punti .
Vantaggio che si concretizza al 50′ con Ianzano bravo a sfruttare una ribattuta del portiere e mettere la palla in rete …0-1 Vicarius…
Al 60′ arriva il raddoppio di nuovo siglato da Ianzano con un  bel diagonale di sinistro dopo essere stato  servito da Lombardozzi .
Al 70′ doppio cambio per ad opera di Mister Lange mettendo in campo l’attaccante Spallone e il centrocampista Mastrommatteo.
AL 75′ è proprio Spallone a sigLare lo 0-3 Vicarius esultando poi come P.D. Osvaldo .
E’ la Vicarius a fare la partita ed all’80’ arriva lo 0-4 con Faiella bravo ad insaccare un bel diagonale da posizione defilata .
Nel finale al 90′ l’Atletico Orsara sigla il goal della bandiera mettendo il risultando sul definitivo 1-4 .
Domenica spetta dimostrare quali siano i veri obiettivi e qual’è la vera forza della Vicarius Apricena dinanzi alla bolgia del Garibaldi contro l’Atletico Stornara (squadra momentaneamente seconda in classifica ma ad inizio campionato fu’ data per vincitrice del torneo) .

VICARIUS APRICENA: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Battista, Linzalone, Faiella, Lombardozzi, Ianzano, Catalano
Reti: Ianzano, Ianzano, Spallone, Faiella.
Spettatori : circa 50
Temperatura :2°C

Ischitella – G.S. Troia 0-2
Grande prova dei Giallo Verdi

stemma G.S. TroiaIl Troia vince e convince contro l’Ischitella a Rodi G.co, nonostante tante defezioni, grazie alle reti di Lombardi e Spadaccino.
I giallo-verdi per diversi tratti giocano un ottimo calcio, largamente condiviso dal numeroso pubblico presente sugli spalti che applaude divertito alle giocate di Mister D’Angelo & company. Il risultato poteva essere molto più pesante ma errori grossolani sotto porta hanno evitato ai garganici un’amara figura. Partiita corretta da parte delle due squadre.
Con la partita di oggi il Troia si posiziona tra i primi posti della classifica (3°) e rimaniamo fiduciiosi per il prosieguo del campionato.

Nino Cibelli

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
Il Real vince contro la vice capolista

Bella ed importante vittoria dei ragazzi del Real San Giovanni di mister La Torre contro l’Atletico Peschici. Bella perché avvenuta contro una delle migliori formazioni del torneo, la vice capolista Peschici ed importante perché fa continuare la serie consecutiva di risultati utili.
Maggiormente importante se la vittoria è avvenuta nonostante l’assenza della punta di diamante Luca Longo. Una formazione totalmente imbottita di Juniores quella di ieri schierata in campo da Franco La Torre con la novita’ Gennaro Bruno terzino destro fluidificante una partita senza errori con il bravo Gennarino incursore di fascia a farla da padrone e a dettare le regole della gara. Infatti due delle tre reti portano la firma del fantasista biancorosso. La prima su rigore dopo 15 minuti su atterramento di Michele Nardella straordinario classe 96’ e l’altra alla mezz’ora su un bolide da fuori area. Una ottima regia di Maurizio DI Vito e Capitan Zorro Zorretti pronti a prendere per mano i baby e portarli alla vittoria e da un attacco tutto baby formato dalla punta centrale Nicola “Zlatan” Urbano autore di una rete di alta classe e dagli esterni Gigi Scirpoli (95) e Michele Nardella (96) tutti gioellini di marcata scuola REAL. Da registrare l’ottima prova di tutta la difesa e del centrocampo con a capo il baby Marchesani classe 95. Unico neo della partita le espulsioni di Zorretti e Michele La Sala.
Euforico il Presidentissimo Mimimo Piano a fine gara “La nostra soddisfazione va oltre la vittoria perché premia le scelte della societa’ di puntare sui giovani nella fattispecie sul grandissimo vivaio della scuola calcio.Il lavoro alla fine premia sempre”.
Domenica altra prova difficile contro l’ottima squadra del Troia nonostante le numerose assense la squadra sapra’ esprimersi come sa meglio fare.Come direbbe qualcuno…in perfetto stile Real….

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni: Morcaldi, Bruno, Gemma, Belvito, Merla, Zorretti (K), Di Vito, Marchesani, Nardella, Scirpoli, Urbano.

Una formazione del 2012

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
La serie di vittorie si interrompe a San Giovanni

Stemma Atletico PeschiciSemplicemente una giornata storta quella odierna per gli uomini di mister Olivieri. Nel clima rigido di San Giovanni nonostante il sole e su di un campo ai limiti della praticabilità i granata si arrendono al Real dopo una serie incredibile di 7 vittorie consecutive. Niente da dire, sconfitta meritata per l’Atletico, maturata soprattutto nel primo tempo e consolidata poi nella ripresa. A parte i buoni primi venti/venticinque minuti iniziali, in cui si sono visti sprazzi di “calcio”, il resto della partita è stato praticamente un monologo dei padroni di casa, ai quali vanno fatti comunque i complimenti nonostante i grossi demeriti della squadra peschiciana.
Nella prima frazione sono dei granata però le prime occasioni pericolose, la più clamorosa con Latorre che al volo da pochi passi non riesce ad insaccare. Dopo di che a parte un altro paio di situazioni da calcio piazzato e il gol nel finale, praticamente non si è creato nulla. Accade così che alla mezz’ora il risultato cambia: Il Real entra in area dalla sinistra, Santoro prova ad intervenire, ma manca il pallone e prende la gamba dell’avversario, il quale resta in piedi, ma poi cade quando si accorge di non poter più continuare l’azione. L’arbitro indica il dischetto e l’attaccante non sbaglia. E’ 1-0 per i padroni di casa. Il gol non fa altro che incoraggiare la squadra in divisa celeste, che inizia a spingere sull’acceleratore e buca ancora la difesa granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area ed è bravo il centrocampista avversario a coordinarsi e a trafiggere con un destro chirurgico l’incolpevole Iacullo. A quel punto quando sembra che si debba andare al riposo sul risultato di 2-0 il Peschici accorcia le distanze: calcio d’angolo dalla destra di Iaconeta, la palla spiove nell’area piccola dove si forma una mischia dalla quale sbuca Matteo Martella, il quale raccoglie l’invito e insacca in acrobazia. E’ il gol della speranza del 2-1.
Nella ripresa sarebbe così lecito attendersi una reazione d’orgoglio da parte della squadra, soprattutto dopo il gol a pochi minuti dalla pausa, ma purtroppo questa reazione viene a mancare. L’Atletico entra molle e senza la giusta grinta, lasciando l’iniziativa al Real che ha così gioco facile. Non cambia niente nemmeno dopo l’espulsione al 20′ di un giocatore avversario per un battibecco con l’arbitro ed accade così che il Real prima sfiora in paio di occasioni la terza marcatura, (di cui una non si concretizza solo grazie ad un salvataggio di Santoro in extremis sulla linea), e poi legittima la vittoria riuscendo a realizzarla. Nel finale espulsi anche un altro giocatore del Real San Giovanni per aver rivolto una frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e Iaconeta dell’Atletico Peschici per somma di ammonizioni.
Una sconfitta che non ci voleva sicuramente, soprattutto perchè arrivata contro un avversario che è stato si superiore nella singola partita, ma che sulla carta non doveva rappresentare un ostacolo insormontabile. Il calcio però insegna che non è alle statistiche o alle previsioni della vigila che bisogna affidarsi prima di scendere in campo la domenica, infatti molto spesso sottovalutare l’impegno porta poi a fare brutte figure. Detto questo non bisogna comunque farne un dramma della giornata odierna, c’è infatti rammarico per la sconfitta e per la prestazione fra i giovani ragazzi dell’Atletico, lo si leggeva sui loro volti a fine partita e questo è già un aspetto positivo di crescita. Non sarebbe giusto nemmeno colpevolizzare troppo un gruppo che non dimentichiamolo viene da una serie di risultati consecutivi importanti e che sa di aver fallito. Diciamo che sono questi gli episodi che ti riportano con i piedi a terra e che ti consentono di lavorare ancora con più voglia e passione, capendo gli errori commessi e cercando di aggiustarli durante la settimana. Tutte cose che l’intera squadra è pronta a fare! Da Martedi si riparte più convinti di prima!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Santoro, 3 Di Iorio, 4 Iaconeta, 5 Forte(c), 6 De Angelis***, 7 Flaminio*, 8 Mastromatteo M., 9 MArtella M., 10 Latorre**, 11 Mastromatteo E.
A disposizione: 13 Costantino, 14 D’Aprile, 15 Mastrangelo, 16 Lopriore***, 17 Cavaliere**, 18 De Nittis*

Giuseppe Marino

Candela – Atletico Stornara 0-2
Atletico Stornara splendido

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Uno splendido Atletico Stornara espugna il comunale di Candela con un perentorio 0-2 al termine di una partita dominata e che si è voluto vincere dal primo all’ultimo minuto. Un risultato mai messo in discussione che rilancia le quotazioni dei ragazzi di Mr.Borrelli in questo campionato.
Dopo i primi minuti serviti per studiare l’avversario, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco e si affacciano dalle parti dell’area di rigore ospite con qualche trama verticale e con delle incursioni dalle fasce e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con un’autorete del difensore locale che pressato da Di Savino, beffa il proprio portiere con un pallonetto….0-1. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma tutto quello che riescono ad ottenere sono delle mischie che gli ottimi Leone, Lacerenza, Lamanna, Pagone e Sacchitelli sbrogliano senza affanni. Si chiude così la prima frazione.
Alla ripresa delle ostilità Mr.Borrelli ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando l’inesauribile Borrelli al centro, l’incontenibile (finalmente) Castelluccia sulla destra, Quarticelli (grande prestazione la sua) in attacco ed inserendo Rubino per il ‘tanque’ Di Savino e Iovino per l’ammonito Divito, di lì a poco sono proprio i due nuovi entrati a dare due dispiaceri ai numerosissimi tifosi stornaresi: infatti Rubino calcia fuori un rigore concesso per fallo di mano di un difensore granata, poi Iovino si fa espellere per doppia ammonizione lasciando in dieci la propria squadra in un momento delicato del match. Ma oggi l’Atletico sembra giocare in 15 infatti la squadra orchestrata magistralmente da uno scatenato Mastino non subisce il colpo, anzi raggiunge il raddoppio con una verticalizzazione vertiginosa che porta il gioiellino Castelluccia solo davanti al portiere e a scavalcarlo con un perfetto pallonetto….è lo 0-2 meritatissimo. I biancoverdi potrebbero dilagare, ma si divorano almeno 5-6 palle gol 3 delle quali clamorose con lo stesso Castelluccia, con Quarticelli su cui compie un miracolo il portiere ospite e con Mastino che dopo una sgroppata di 50 metri arriva stanco all’appuntamento con il gol. Ci si chiede del Candela: l’unica parata (se così si può definire) di Lamanna è su un tiro dai 25 metri che con la deviazione di un difensore obbliga il portiere biancoverde ad intervenire peraltro in tutta sicurezza.
Vittoria strameritata per i ragazzi di Mr.Borrelli che raggiungono quota 22 in classifica e si piazzano al secondo posto (ma con una partita in meno) insieme al Peschici a 9 lunghezze dalla capolista Vicarius che sarà proprio il prossimo avversario dell’Atletico in quel di Apricena.

Mr.Borrelli a fine partita: “serviva una partita così per credere nel lavoro che stiamo facendo. I miei ragazzi? Semplicemente unici….non li cambierei con nessun altro. Il Candela? Come squadra mi aspettavo molto di più considerando che hanno giocatori di spessore e che farebbero comodo a mezzo campionato…..come società direi splendidi, anzi colgo l’occasione per ringraziare il sign. Morrongiello per la disponibilità avuta nei confronti del sottoscritto e di tutta la società Atletico Stornara”.

Atletico Peschici
Alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva

Stemma Atletico PeschiciAtletico Peschici secondo posto in classifica, garganici inarrestabili.

Sette vittorie con­secutive. Parlano i numeri, Pe­schici secondo in classifica nel campionato di Seconda categoria. «Se qualcuno ad agosto avesse ipo­tizzato una situazione simile gli avrei risposto con una bella risata in faccia» dice orgoglioso il tec­nico Massimo Olivieri. L’allena­tore garganico quasi quasi non ci crede, ed invece è tutto vero, il suo Peschici va a gonfie vele e comin­cia a mettere paura sul serio. Alla partenza le incognite erano tante, per cui in casa granata tutti se­renamente avevano accettato l’idea di dover soffrire per rag­giungere l’obiettivo preteso dalla società: la salvezza diretta prima possibile. Invece Iacullo, Martella, Co­stantino, Iaconeta, Mastrangelo e Santoro hanno fatto di più, molto di più. «Sono stato chiamato a luglio, nel giro di venti giorni è stata allestita una squadra intera. Con questa condizione pensavo che sarebbe servito molto più tem­po per trovare un equilibrio de­cente, invece» continua il tecnico. Appunto, Olivieri pensava, ma Lopriore, Mastromatteo, Martella, Latorre e Cavaliere l’hanno smen­tito. «Il merito è principalmente il loro, è meraviglioso vedere come ogni santo pomeriggio arrivano al campo entusiasti di allenarsi, l’impegno costante che ci mettono è il nostro asso nella manica – dice l’allenatore -. La politica adottata dalla dirigenza e cioè di valutare prima la persona e poi il calcia­tore». Col successo di domenica scorsa sull’Orsara, il Peschici ha messo in tasca la settima vittoria di fila, testimonianza che l’equi­librio di cui parlava Olivieri è sta­to raggiunto. «Sì, infatti è così, esprimiamo un bel calcio. La vera rivelazione è vedere come squa­dre costruite per dominare in realtà stanno facendo una fatica disumana, anche se credo che il Candela, Stornara e Real Torre­maggiore tra qualche partita saranno nelle posizioni alte». Dove può arrivare il Peschici con i vari Carbonelli, Acerra, De Angelìs, Di Fiore, D’Aprile e Fla­minio? «La società ha chiesto la salvezza, i ragazzi ed io non ci siamo posti limiti. Da qui alla so­sta natalizia cerchiamo di racco­gliere più punti possibili perché da gennaio sarà dura. Le squadre cambieranno volto. Noi ci stiamo davvero divertendo».

Antonio Villani 

Atletico Orsara
In arrivo cinque rinforzi

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro contro l’Atletico Peschici, l’Atletico Orsara corre ai ripari.
Il vice presidente Minichiello promette infatti cinque rinforzi di categoria per riuscire a migliorare l’attuale posizione in classifica…
Domenica già ci potrebbe essere qualche nuovo innesto per una partita difficile con la capolista del girone…
Ferrara Patrizio e Del Priore già saranno del gruppo da domenica…

A. Trivisano

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Il video integrale della gara

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
In rete per i giallo verdi Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani

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Vicarius – Orta Nova 2-0
Ancora imbattuta la Vicarius del presidente Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

L’avverario di turno è la temibile Ortanova ( avendo sconfitto nelle giornate precedenti Stornara e Candela ) a presentarsi al Garibaldi di Apricena dinanzi a circa 400 tifosi Vicarius .
Partita maschia e combattuta nei primi 20′ di gioco in cui è l’Ortanova a sfiorare il vantaggio mettendoci piu’ grinta in campo e voglia di far risultato.
Arbitraggio molto favorevole alla formazione dell’Ortanova incitata dagli spalti da una ventina di tifosi ortesi.
Al 25′ la Vicarius inizia a carburare bel gioco prendendo le misure agli avversari e rendendosi molto pericolosa sotto porta con Catalano, Faiella e Ruggiero.
Al 30′ Catalano viene atterrato in area di rigore ma il Sig. Roca di Foggia sorvola .
Al 40′ è Valente a colpire la traversa dopo  essersi ben inserito su un calcio di punizione.
Termina la prima frazione di gioco a reti inviolate .
Nell’intervallo viene espulso mister Lange per proteste e negli spogliatoi il presidnete Finizio da la carica ai suoi boys incaricandoli di metterci grinta e voglia di vincere in campo .
Inizia la seconda frazione di gicoo totalmente diversa da quella del primo tempo : una Vicarius “trasformata” dalla carica del presidente e dall’incitamento di quasi 400 persone sugli spalti.
Pronti e via e la Vicarius va in vantaggio al 55′ con Faiella ben servito dall’ottimo Catalano  ….. 0-1 Vicarius !
Pochi minuti piu’ tardi e Ruggiero ad involarsi verso la porta dove viene steso dal portiere avversario ma per l’arbitro Roca è tutto regolare mandando il Presidente Finizio su tutte le furie insieme al pubblico del Garibaldi .
Al 65′ è Ruggiero a siglare il nono goal stagionale per la Vicarius ancora una volta servito daL bomber Catalano quest’oggi versione assist-man !
Formazione degli ortesi che rimane in inferiorità numerica all’80’ ( brutto fallo a centrocampo su Arnese) con la Vicarius che gioca con la linea difensiva a centrocmapo schiacciando l’Ortanova nella propria metà campo .
Dopo 5′ di recupero termina la partita al Garibaldi di Apricena con il punteggio di 2-0 .
Domencia si va nella lunga trasferta di Orsara di Puglia , gara facile sulla carta vedendo la classifica ma non dobbiamo mai sottovalutare l’avversario, perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo …. FORZA VICARIUSSSSSS !!!!
Il commento del presidente e di alcuni dirigenti della Vicarius Apricena :
Il Patron Finizio :” sono contentissimo per la vittoria ottenuta quest’oggi , ringrazio immensamente il pubblico del Graibaldi per aver incitato i miei ragazzi “.
Il DS Romagnoli : “ad Orsara per i 3 punti ” !
Il vice-Lange Manuppelli : quest’oggi abbiamo conquistato tre punti fondamentali contro una delle formazioni piu’ fprti di questo campionato complimenti al mister Lange , ai ragazzi e al pubblico del Garibaldi per l’incitamento alla squadra . continuiamo cosi’ Forza Vicarius ! .

VICARIUS APRICENA :
CASANO(6)GALULLO(7.5)FERRARA(8)VALENTE(8)ARNESE(7.5)MASTROMATTEO(7)LINZALONE(6.5)LOMBARDOZZI(6.5)FAIELLA(7.5)RUGGIERO(7.5)CATALANO(9)
A DISP. : IACUBINO, S.BATTISTA, A.BATTISYA(7),IANZANO,CIAMPA,MININNO,SPALLONE(6.5)

RETI: FAIELLA,RUGGIERO
SPETTATORI: CIRCA 400