Eccellenza, Rana: “Trani e Casarano? Al momento niente di concreto”

Il mercato di Eccellenza è entrato ormai nel vivo dell’azione. Alcune squadre, come le neopromosse Omnia Bitonto, Fasano e Corato e le confermate Barletta e Bitonto, hanno già piazzato tanti colpi interessanti.

Uno dei ruoli più ambiti ed interessanti del calciomercato è, indubbiamente, quello dell’attaccante. Tutte le squadre cercano il classico “bomber” in grado di garantire gol e, perchè no, abbonamenti ed entusiasmo dei tifosi. Nei giorni scorsi, vi avevamo anticipato di Trotta al Manfredonia che si va ad unire ai vari trasferimenti visti fin qui (vedi Di Rito a Corato con Zotti, Morga a Fasano, Augelli a Barletta e cosi via).

Tra tutti queste punte, una che è rimasta ancora libera è Luigi Rana. L’attaccante barese viene da una doppia promozione in Serie D con le casacche di Gravina ed Altamura ma fin qui è ancora svincolato. Le voci sulla punta ex Nardò si sono intensificate negli ultimi giorni con i rumours di mercato che lo avvicinato, prima al Trani di Pizzulli e poi al Casarano di Sportillo. Contattato dalla nostra redazione, Rana ha però smentito queste voci dicendo che, al momento, non c’è nulla di concreto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 16^Giornata – Del Core-Rana e l’Altamura stende il Bitonto. Poker Cerignola che va in solitaria. Ancora caduta per il Barletta. Ecco i risultati

La prima giornata del girone di ritorno chiude questo 2016 di Eccellenza. La Premier League pugliese tornerà in campo soltanto l’8 gennaio ma nel frattempo, la giornata odierna, ha dato molto materiale su cui riflettere. La sedicesima giornata ha offerto nel suo menù domenicale cinque affermazioni casalinghe, due pareggi, una vittoria esterna con sedici gol siglati sui vari campi di Eccellenza.

Nella zona altissima di classifica c’era il big match tra Altamura e Bitonto. Dopo lo 0-3 rifilato dai biancorossi all’andata, la formazione neroverde voleva sistemare i conti ma la vendetta (sportivamente parlando) è rimasta in soffitta. I murgiani di Gennaro Di Maio vincono 2-0 grazie alla coppia gol Del Core e Gigi Rana che, con un gol per tempo, regolano la formazione bitontina. Della sconfitta della formazione di Pasquale De Candia, ne approfitta (da pronostico) il Cerignola che asfalta 4-0 il malcapitato Hellas Taranto: al “Monterisi” partecipano al festival del gol Loiodice, Morra, Di Rito ed un autorete ionica a firma di Camporeale. Con la vittoria odierna, i dauni si issano da soli in testa alla classifica di Eccellenza. In zona playoff, bel colpo esterno (l’unico di giornata) del Casarano che come all’andata beffa nel finale il Barletta: al “Manzi” arriva il vantaggio salentino con Puglia ma i biancorossi pareggiano quasi subito con Varola. I barlettani hanno, nella ripresa, la ghiotta occasione di andare in vantaggio ma Mignogna si fa ipnotizzare dal dischetto dal portiere rossoblù Casalino. Gli uomini di Sportillo, allora, piazzano la zampata decisiva con l’ex novolese Pignataro che firma il definitivo 1-2. Rientra in zona playoff, l’Otranto di Salvadore che rifila un 2-0 all’Avetrana: mattatore dell’incontro il bomber Villani che firma una doppietta. Vittoria “del mercato” in casa Vieste: la formazione di Cinque archivia facilmente la pratica Gallipoli con un perentorio 4-0 che porta le firme di tre nuovi arrivi ossia Paolo Augelli (doppietta), Compierchio e Rocco Augelli che bagna il suo ritorno a Vieste col gol. Pari a reti bianche tra Novoli e Trani cosi come tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Vince, nelle zone basse di classifica, il Galatina che batte 1-0 un Noicattaro leggermente in crisi: a decidere il match è Quintana.

CLASSIFICA: Cerignola 37, Altamura 36, Bitonto 34, Casarano 32, Otranto 27, Barletta 26, Vieste 25, Uc Bisceglie 21, Noicattaro 20, Novoli e Galatina 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Avetrana ed Hellas Taranto 10, Trani 6.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, biancorossi tra ripescaggio e mercato. Per la panchina pare fatta per Di Maio

Dopo l’approdo alla fase nazionale dei playoff di Eccellenza, persi contro il Real Metapontino, il Team Altamura ha le credenziali per un possibile ripescaggio in Serie D. Categoria persa sul campo ma che potrebbe essere conquistata negli uffici della Lega Nazionale Dilettanti col club, del presidente Dilena, che ha fatto domanda di ripescaggio.

Sul fronte mercato pare certo, secondo Amica9, l’approdo di Gennaro Di Maio sulla panchina biancorossa. Per il tecnico campano dopo la stagione trionfale a Gravina si tratterebbe di un ritorno ad Altamura dopo la cavalcata con la conquista dell’Eccellenza.

La società murgiana sta scandagliando il mercato e potrebbe piazzare a breve diversi colpi. Di Maio da Gravina potrebbe portarsi dietro diversi suoi fedelissimi tra cui il bomber Gigi Rana (conteso anche dal Barletta), i centrocampisti Montemurro e Fiorentino e il difensore Dibenedetto che ritornerebbero (gli ultimi tre) ad Altamura dopo l’addio di qualche tempo fa. In porta pare certo l’addio a Vitangelo Spadavecchia che dovrebbe essere sostituito dall’ex Mola e Molfetta, Paolo Petruzzelli. Nel pacchetto arretrato, insieme all’approdo dell’esperto Dibenedetto potrebbe arrivare Montrone dal Barletta per formare una coppia difensiva davvero niente male. Sul fronte riconferme dovrebbero rimanere ad Altamura Cannito, Di Senso, Logrieco e Umberto Del Core.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia, game over per il Gravina. I siciliani del Mazara fanno festa dopo lo 0-0

(foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Gravina)

Nella lunga trasferta in Sicilia, il Gravina di Gennaro Di Maio si giocava l’accesso alla semifinale di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Dopo il 2-2, ottenuto al “Vicino”, i gialloblù avevano bisogno o di una vittoria oppure di un pareggio con tanti gol (dal 3-3 in su) ma Rana e compagni falliscono nei loro intenti e tornano a casa con un misero 0-0.

Il risultato ad occhiali, maturato sul manto erboso del “Vaccara”, da il pass per continuare nella manifestazione alla formazione siciliana del Mazara che fa festa al cospetto dei più quotati avversari. La gara è abbastanza noiosa nel primo tempo e in parte del secondo ma è nel finale che si accende: i siciliani, allenati da Napoli, restano in dieci per un pugno di Genesio che genera una punizione di Fiorentino che si spegne di poco fuori. Su un capovolgimento di fronte, il Mazara prima trova un palo su un punizione e poi sfiora il gol con Arnone, a tu per tu, con Cilumbriello. Nel recupero, ingenuità di Anaclerio che si fa superare da un avversario e per evitare guai peggiori lo ferma e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0, quindi, col Gravina che saluta mestamente la competizione e si deve concentrare per vincere il torneo di Eccellenza.

MAZARA – GRAVINA 0-0

Mazara: Ilario, Locascio, Genesio, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Giacalone. All. Tommaso Napoli

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Silvestri, Chessa, Anaclerio, Laboragine, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Gennaro Di Maio

Arbitro: Dalrio della sezione di Reggio Emilia

ANTONIO GENCHI 

Nardò, Palmisano già un leader

Inizio di stagione incoraggiante in maglia granata per Alessio Palmisano. L’esterno destro, che al Toro aveva militato nella stagone 2010/11 in Serie D, esalta i meccanismi offensivi collaudati da mister Mosca: “Avere davanti due attaccanti come Giuseppe Bozzi e Luigi Rana mi aiuta tantissimo. Si muovono negli spazi, corrono entrambi agevolando anche i miei movimenti. Sono due grandi calciatori che faranno molto bene e daranno tanto alla squadra. Partire bene è sicuramente un dato positivo, la vittoria col Casarano è importante per la prosecuzione del cammino in Coppa Italia ma soprattutto per il morale, anche in chiave campionato. Domenica, infatti, inizieremo ufficialmente la stagione e questi risultati danno la giusta carica. Quello dimostrato sino ad ora ci ha fatto capire che potremo giocarcela contro tutte le squadre a viso aperto”.

Domenica, al “Giovanni Paolo II”, ospite nel primo turno di campionato l’Ascoli Satriano“Scenderemo in campo – afferma Palmisano- con lo stesso atteggiamento di queste due prime giornate di coppa, concentrati e senza paura. Sappiamo di essere un gruppo unito e questa sarà la nostra arma in più. Da un punto di vista fisico ci manca ancora un po’ di lucidità, soprattutto sotto porta ma siamo ancora all’inizio e questo è normale. L’auspicio è quello di trovare al più presto la giusta lucidità, sprecando di meno e concretizzando di più, cercando di segnare quanti più gol possibili”.

La Gazzetta del Mezzogiorno