Doppio turno casalingo per il Manfredonia

Prima la Real Vico Equense poi il Francavilla in due turni consecutivi al “Miramare” con la possibilità di incrementare la quota punti salvezza

Un Manfredonia a nove punti in cinque giornate non se lo sarebbe aspettato nemmeno il più ottimista dei tifosi dopo le sberle casalinghe con il Taranto.
Invece quella che si appresta a disputare un doppio turno casalingo contro avversari diretti per la salvezza è una squadra ritrovata nel carattere e nel gioco che ha ritrovato i suoi leader in campo e che vede i giovani più inseriti in un campionato diverso da quello della scorsa stagione.
Sicuramente la Real Vico Equense è un avversario più ostico rispetto al Real Metapontino e per questo Cinque, che ritrova Esposito sulla sinistra di difesa, dovrà preparare al meglio una sfida che si preannuncia difficile contro una squadra in forma nonostante il ritardo di preparazione.
Apuzzo, Lolaico, Zaminga, Martone e Russo sono sicuramente calciatori di lusso per la categoria e Franco Cinque lo sa benissimo. Un “Miramare” gremito aiuterebbe di certo.
Fischio d’inizio alle ore 15.

ilsipontino.net

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella

Manfredonia: Solidali all’Audace Cerignola

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga, a nome dell’A.S.D. Manfredonia Calcio, esprime rammarico e solidarietà per le note vicende calcistiche che hanno purtroppo interessato la società dell’Audace Cerignola.

L’assenza (si spera momentanea) del club ofantino dal panorama calcistico, rappresenta una grossa perdita a livello di storia e di prestigio che, nonostante la nota rivalità sportiva esistente tra le nostre compagini, non verrà facilmente dimenticata da chi ha vissuto sul campo l’essenza del derby, con i suoi colori e le sue emozioni.
Onore al merito, dunque, per tutti quegli uomini i quali, in questi giorni concitati, hanno mosso degli sforzi economici importanti che non devono passare inosservati, perché fino all’ultimo hanno provato a donare alla loro città la Serie D.
Pertanto, caro Dott. Angiolino e caro Sindaco Giannatempo, auguro alla Vostra Città un immediato ritorno sui campi da gioco che vi competono.

Con profonda stima.
Antonio Sdanga

Il Nardò aspetta il Manfredonia, ma…

Molto probabile che i granata non scendano in campo per la 3a giornata di campionato…

Domani pomeriggio, alle ore 15:00 presso il Giovanni Paolo II, il Nardòdovrebbe sfidare il Manfredonia per la 3a giornata del Campionato di Serie D, Girone H. Il condizionale è d’obbligo, più che mai in questo caso perchè da quanto si apprende dal sito internet nardogranata.com, la formazione neretina con ogni probabilità, non scenderà in campo.

“Partita a forte rischio di disputa.I tifosi mantengono la linea della fermezza, cioè nessuna squadra o rappresentativa del Nardò deve scendere in campo.La società per evitare una frattura con la tifoseria e incresciosi problemi di sicurezza eviterà di mandare in campo propri giocatori a patto che in settimana, se arriveranno i fondi per il proseguimento del campionato, si possa ripartire tutti compatti.Nel frattempo i tifosi sondano alternative per partecipare ad altri campionati.La rosa attuale di giocatori è in fase di smantellamento e si dovrebbe (si spera) provvedere a ricostruire la squadra per raggiungere l’obiettivo salvezza.”

Per onor di cronaca, riportiamo testalmente, appunto, ciò che si può leggere dalla pagina granata sopra indicata. La situazione in casa del Nardò, dunque, non è certo delle migliori e, il Manfredonia, dunque, che arriverà al “Giovanni Paolo II” per giocare il match, potrebbe rientrare a casa con l’intero bottino, senza neppure disputare la gara.
Il Nardò, dal canto suo, se dovesse prendere questa decisione, con ogni probabilità subirà la sconfitta a tavolino, una multa, ed un ulteriore punto di penalizzazione.
Da regolamento, inoltre, alla quarta rinuncia dal presentarsi in campo a disputare una gara, scatta l’automatica radiazione dal campionato.
Valentina Stefanelli – PugliaCalcio24

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Manfredonia-Taranto, i prezzi dei biglietti

Di seguito, i prezzi dei tagliandi validi per il match Manfredonia-Taranto, in programma domenica 8 settembre alle ore 18.00 ed in vendita presso tutti i punti vendita BookingShow e sul sito www.bookingshow.com.

I botteghini dello Stadio “Miramare” saranno invece aperti domenica 8 settembre dalle ore 10,30 alle 13,00.

PREZZI
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 15,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 12,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 10,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Settore Ospiti – Euro 7,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)

RIDUZIONI DONNA e UNDER 19
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 5,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio

Addio Castriotta Dopo 30 anni di attività la società lascia

stemma Castriotta ManfredoniaDopo 30 anni di attività la società lascia.

Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato.

I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema.

 

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Serie D
Manfredonia – San Severo 5-6 dcr

Il Manfredonia dopo aver condotto per 80 minuti ed aver segnato la rete del vantaggio con Trotta è stato raggiunto al 40’ st da una rete di Polani. Ai rigori dopo l’errore alla prima esecuzione di Ganci, Trotta fallisce il quinto tiro, decisivo. Poi segna Galetti e sbaglia Palazzo.

I sipontini sono stati protagonisti di una gara ben giocata mostrando una intesa tra i reparti già a buon punto. Benefici in questo senso sono arrivati anche dalla presenza nell’undici titolare di sei calciatori della scorsa stagione. Romito e Pollidori sono apparsi in forma campionato. Il portiere Leo, si è reso autore di autentici miracoli che non sono bastati ad evitare il pari degli ospiti. Al 19’ pt il vantaggio dei ragazzi di mister Cinque nasce da una punizione di Romito non trattenuta da Pizzolato; dopo la prima respinta su Albano nulla ha potuto l’estremo difensore del San Savero sulla conclusione ravvicinata di Trotta. La segnatura non ha fermato i Sipontini, che sono stati padroni del campo in lungo e in largo con tanto possesso e circolazione della palla.
Nella ripresa, al 6’ st, mister Rufini ha subito cambiato Di Matera con Polani. In campo non cambia nulla. Ininfluenti sono apparsi anche i cambi intorno al 20’ st di Palazzo per Albano, per il Manfredonia e di Burdo per De Vivo nelle file sanseveresi. Al 24’ st Romito pesca Trotta solissimo in area ospite, l’inzuccata è precisa e vincente; con colposo ritardo il primo assistente vede un fuorigioco inesistente e fa annullare.
Un minuto più tardi la coppia rifinitore-finalizzatore si ripete ma questa volta Trotta calcia decisamente alto. Al 30’st da schema su calcio d’angolo Pollidori non riesce a colpire bene di testa a manda fuori di poco. Mister Rufini cambia ancora: al 31’ st, fuori Conte dentro Ancona. Mister Cinque non risponde nonostante la squadra stia un po’ sulle gambe, la stanchezza dei centrocampisti crea imbarazzi anche in difesa. Non succede nulla nella panchina sipontina neanche dopo tre grossi rischi corsi dal Donia: al 33’ st la difesa si perde Ganci che da ottima posizione manda fuori. Al 35’ st punizione battuta da Musca e palla ad Ancona che sorprende tutti sul primo palo, Leo miracolosamente c’arriva e mette in angolo. Altra grave distrazione dei quattro di dietro al 37’ st quando il falloso e pesante Galetti spizza per Polani che prende la mira ma Leo c’è e con un riflesso incredibile sventa ancora. Quando il peggio sembra essere passato, al 39’ st, Polani in area sipontina riesce prima a controllare e poi calciare, senza troppa forza verso la porta avversaria, da distanza molto ravvicinata; la palla dopo aver battuto sul palo supera la linea di porta senza che Leo riesca a fermarla. È Il pari del San Severo con il quale terminano i tempi regolamentari. La formula della Coppa Italia non prevede supplementari, si va a i calci di rigori. Dopo l’errore di Ganci, del San Severo, segnano Pollidori, D’Arienzo, Romito e Gentile per il Manfredonia; Musca, Polani, Ancona, e Ladogana per il San Severo, sul dischetto si porta Trotta, se segna passano i sipontini. Invece l’attaccante s’impappina tra l’esecuzione da fermo e l’attesa del movimento del portiere; ne viene fuori un tiro lento e centrale che Pizzolato blocca facilmente. Si va ad oltranza. Segna Galetti. Palazzo calcio forte ma la palla si stampa sulla traversale ed esce. Passa il San Severo. Restani i dubbi sui cambi che mister Cinque avrebbe potuto fare.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Coppa Italia Manfredonia – San Severo
Servizio ed interviste

Dal canale sipontino DoniaChannelTV, la sintesi della gara di Coppa Italia tra San Severo e Manfredonia e le interviste al presidente del San Severo Dino Marino ed all’allenatore dei sipontini Franco Cinque.

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Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

Al Manfredonia il girone H
come da previsioni, c’e’ equilibrio

Sfuma il sogno del girone Adriatico e, come da previsioni, il nostro Manfredonia è inserito nel girone H.
Ma, contrariamente a quanto si possa credere, a parte alcune corazzate che si contenderanno l’unico posto disponibile per la serie C, il girone si presenta piuttosto livellato. Non inganni il blasone di certe società, è l’organico che conta.
Pertanto moderata soddisfazione per i sipontini, tuttavia in ritardo per la politica di rinnovamento adottata.
Attenzione all’Audace Cerignola, difesa da eccelsi legali, che potrebbe vincere il ricorso ed essere inserita come 19.ma squadra.
Come da noi anticipatovi in esclusiva saranno San Severo e Manfredonia a sfidarsi il prossimo 18 agosto. La vincente incontrerà il Bisceglie.
Vi terremo aggiornati sulla sede dell’incontro, a noi nota ma in attesa di una conferma.

manfredoniasport.net

Manfredonia Calcio
è boom di abbonamenti

Dopo una prima fase di allenamenti intensi al Miramare, è cominciato oggi il ritiro della squadra sipontina a San Marco in Lamis. Ieri, nel corso di una conferenza stampa, sono stati presentati dal direttore generale Elio Di Toro e dal responsabile area comunicazione Mario Ciampi, tutti i nuovi calciatori finora arrivati in casa Manfredonia. Dunque giorno di presentazione per Albano, Arigò, Sollitto, Coccia, Gentile, La Porta, Masciovecchio, Palazzo, Sireno e i due ultimissimi arrivati Esposito e Bernardo, aggregati alla prima squadra dopo un periodo di prova. Con la conferma di capitan Ivan Romito, che continuerà ad incrementare il suo bottino di 266 presenze con la casacca biancoceleste, si va delineando la rosa per l’impegnativo campionato che si andrà ad affrontare. La società ora punta ad un difensore centrale esperto per puntellare la rosa. Intanto continua a gonfie vele la campagna abbonamenti, con il superamento del traguardo delle 500 tessere.

Graziano Sciannandrone

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica e chiarisce che, nonostante l’impegno profuso e tutte le buone intenzioni mostrate, fino a questo momento non ha ancora avuto il piacere di “staccare” 500 tessere stagionali, considerando (tra l’altro) che la stessa campagna abbonamenti è stata da poco “aperta”.
Augurandoci di poter raggiungere quanto prima i numeri auspicati dai vari organi di informazione, la Società ne approfitta per invitare i propri sostenitori a recarsi presso la segreteria di Via S. Giovanni Bosco (c/o Stadio “Miramare”) per prenotare il proprio abbonamento nei seguenti orari:
MATTINA: 10.30 – 13.00 POMERIGGIO: 17.00 – 19.00
Grazie

Manfredonia in ritiro
ecco l’elenco dei convocati

Il nuovo acquisto Antonio La Porta

Il Manfredonia Calcio comunica l’elenco dei calciatori convocati per il ritiro in programma sino al 13 agosto a San Marco in Lamis
L’asse Foggia-Manfredonia subentra a quello tra Vieste-Manfredonia degli ultimi tempi con ben 4 ex rossoneri.
Ben 3 i ritorni “eccellenti”: Albano, Arigò e Coccia.
Media gol ultima stagione dei 3 nuovi attaccanti (Albano, Palazzo e La Porta): 9 gol
Non dimentichiamo il “nostro” Pasquale Trotta, una garanzia assoluta. Prevedibile un modulo di gioco diverso rispetto alla passata stagione, essendo le caratteristiche dei 2 nuovi attaccanti assai lontane da Carminati e Di Pinto.

In bocca al lupo al nuovo Manfredonia!

Ecco l’elenco completo dei convocati:

  • ALBANO Diego (dal Brindisi 30 pres./11 goals) 121 reti in 14 stagioni —- media gol 9 a stagione
  • ARIGO’ Davide (dal Palazzolo 9 pres./1 goal)
  • BERNARDO Francesco (dal Sulmona n.d./3 goals)
  • COCCIA Giuseppe (dal Foggia 30 pres./4 goals)
  • CORBO Giuseppe conf.
  • DE RITA Mauro di rientro dall’Imperia
  • GENTILE Antonio (dal Foggia 4 pres./0 goals)
  • GRANATIERO Lorenzo conf.
  • ESPOSITO Mario (dal Lanciano 12 pres./1 goal)
  • LA PORTA Antonio dal Foggia/Viterbese 22 pres./7 goals) —- 37 reti in 10 stagioni —– media gol 3,7/stagione
  • LEO Michele conf.
  • MASCIOVECCHIO Matteo (dal Pescara)
  • PALAZZO Loris (dal Foggia 31 pres./8 goals) —- 20 reti in 3 stagioni —– media gol 7/stagione)
  • POLLIDORI Massimo conf.
  • ROMITO Ivan conf.
  • SOLLITTO Francesco (dal Vieste)
  • SIRENO Alessio (dal Brindisi 29 pres./1 goal)
  • TOTARO Matteo conf.
  • TROTTA Pasquale conf.

Manfredoniasport.net

Manfredonia presenta i nuovi acquisti
Intervista a Elio Di Toro

DoniaChannel, la tv ufficiale del Manfredonia Calcio, inaugura la nuova stagione 2013/2014 con la prima puntata di “Corner”, rubrica che ci ha accompagnato e ci accompagnerà durante il Campionato per conoscere i protagonisti e i dettagli delle vicende legate alla società, ai giocatori e alle partite dei Sipontini.
In questa prima puntata ospite è Elio Di Toro, ex colonna della squadra, e nuovo Direttore Generale. Da lui la società punta al rinnovamento e all’organizzazione che porterà il Manfredonia ad affrontare un Campionato di Serie D che si preannuncia di altissimo livello.
Auguriamo ad Elio un buon lavoro e ai nostri spettatori una buona visione.

Antonio Caterino

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Calciomercato Manfredonia
Altri acquisti in casa Donia

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Giuseppe Coccia (’93, attaccante), Andrea Gentile (’93, centrocampista), Loris Palazzo (’91, attaccante) e Francesco Sollitto (’87, difensore).

I calciatori, già a disposizione dello staff tecnico, saranno presentati ai media prossimamente, in un’apposita conferenza stampa.

Carminati lascia il Manfredonia
si accasa al Francavilla

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Colpo della Virtus: Ligorio prende Carminati. Il brasiliano rompe con il Manfredonia e si accasa a Francavilla. La formazione di Magrì si assicura il bomber protagonista della promozione sipontina in serie D. Un innesto di qualità che si aggiunge agli atri acquisti operati dalla dirigenza francavillese. A Pizzonia, dunque, il compito di assemblare i tasselli messigli a disposizone dalla società.

ColpoDiTaccoWEB

La Porta riparte dal Manfredonia
Il passato tra Foggia e Viterbo

Antonio La Porta

Ma l’ex rossonero pronostica: “Non sarò avversario del Foggia, sono certo sarà ripescato in Lega Pro”

Alla vigilia dell’esordio nello scorso campionato, prometteva la maglia del Foggia sudata alla fine di ogni partita. Punto fermo dell’attacco rossonero fino allo scorso gennaio e titolare inamovibile nella Viterbese dei miracoli nella seconda parte del campionato, Antonio La Porta riparte ora da Manfredonia, dove nelle fila della matricola biancazzurra è pronto ad affrontare da protagonista il campionato di Serie D.

ARIA DI CASA. “E’ stato facile accettare la proposta dei dirigenti biancazzurri. Mi hanno presentato un progetto serio e importante e poi a Manfredonia si sente aria di casa” confida l’ex attaccante rossonero. Ventiquattr’ore dopo la firma sul contratto, per lui è già tempo di ritiro precampionato che per la prima settimana si svolgerà direttamente a Manfredonia per poi spostarsi a San Marco in Lamis. A Manfredonia Antonio La Porta ritrova gli ex rossoneri Loris Palazzo, Giuseppe Coccia e Antonio Gentile in una rosa comunque ancora in corso di perfezionamento, ma le motivazioni non mancano: “La squadra è competitiva. Siamo una neopromossa per cui l’obiettivo dichiarato è una salvezza tranquilla. Ma a inizio campionato le aspirazioni puntano sempre più in alto”.

IL PASSATO TRA FOGGIA E VITERBO. Dopo l’addio ai colori rossoneri Antonio La Porta “rischia” di ritrovarsi allo Zaccheria da avversario, ma per il fantasista trentunenne non sarà così: “Credo proprio che i soci del Foggia non si lasceranno scappare l’occasione del salto in Lega Pro e alla fine troveranno i fondi necessari per la fideiussione e presenteranno la domanda di ripescaggio”. Proprio come nei giorni immediatamente successivi all’inaspettato congedo dai rossoneri, La Porta non serba alcun rancore nei confronti del sodalizio rossonero “Il calcio è così e occorre essere professionali. Le scelte vanno rispettate. Umanamente magari possono farsi altri discorsi ma quelli li tengo per me e al massimo li affronto a quattr’occhi con le persone interessate” ribadisce e poi racconta della sua avventura a Viterbo: “Abbiamo fatto un miracolo giungendo fino ai quarti di finale dei play off. La società ha avuto grossi problemi economici e ci ha preso in giro, abbiamo perso dei soldi ma resta la soddisfazione dei risultati ottenuti sul campo. Basta pensare che la Viterbese nella graduatoria per il ripescaggio è settima e in pratica ora avrebbe avuto la possibilità di salire in Lega Pro

LA NUOVA STAGIONE. Chiusi i conti con il passato, La Porta è pronto a tuffarsi nella nuova stagione: “Fisicamente sto bene. La ripresa è sempre dura e faticosa e poi, visti anche i play off disputati, le vacanze sono state poche. Ma so che questo è un periodo che va affrontato al massimo per restare in forma lungo tutto l’arco del campionato”. Già, il campionato. Per il Manfredonia il futuro prossimo si chiama serie D. Il Foggia in queste ore prova a riscrivere il proprio destino regalando ai tifosi il “sogno” Lega Pro.

Michele Gramazio – foggiacittaaperta.it

Manfredonia
colpo dal Pescara

Terzo arrivo in casa Manfredonia. Alla corte di mister Francesco Cinque approda l’under Matteo Masciovecchio (18), difensore proveniente dalle giovanili del Pescara. Il calciatore arriva in riva al Golfo con la formula del prestito.

Intanto i biancazzurri si raduneranno questo pomeriggio allo stadio Miramare. Una settimana di allenamenti sul sintetico del centro sipontino prima di partire per il ritiro di San Marco in Lamis il 31 luglio.

Antonello Abbattista – NotiziarioCalcio

Nuovi acquisti in casa Manfredonia
Arrivano La Porta e Sireno

L´A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Antonio La Porta (´82, attaccante, ex Foggia) e Alessio Sireno (´87, centrocampista), entrambi liberi da qualsiasi vincolo contrattuale. Ai due neo-calciatori biancazzurri, il benvenuto del club sipontino.

Il club biancazzurro rammenta inoltre che, a partire da questa mattina e tutti i giorni (da lunedi a venerdi), è possibile prenotare (presentandosi con un documento d´identità valido) il proprio abbonamento stagionale presso la segreteria del club sita in Via S. Giovanni Bosco (c/o Stadio “Miramare”) nei seguenti orari:

MATTINA: ore 10.00 – 13.00
POMERIGGIO: ore 17.00 – 19.00

Mercato alquanto fermo
Per ora ci sono soltanto delle opportunità.

Per ora ci sono soltanto delle opportunità.
A parte la conferma di Trotta a Manfredonia, già certa, ci sono soltanto voci sui movimenti del mercato dilettantistico e sul futuro di alcune squadre.
A Manfredonia trova conferma l’attaccante Pasquale Trotta, già in terra sipontina lo scorso anno e prima vera operazione della gestione Di Toro.
Ancora da definire le situazioni di altri giocatori cardine del progetto quali Carminati, autentico trascinatore della scorsa straordinaria stagione, D’Arienzo e Romito.
Voci vorrebbero in arrivo Colella dell’Atletico Vieste (già fortemente voluto dal club due anni fa, nell’operazione CinqueAugelli poi, dopo la rivolta dei tifosi, il fantasista decise di restare sul Gargano – il ragazzo vorrebbe comunque restare anche quest’anno), mentre dal Foggia potrebbe ritornare Coccia.
Sul Gargano, invece, tutto tace ancora in casa Atletico Vieste, fermo all’acquisto di Morra e alle riconferme dei fratelli Augelli e di Campanella, nonché di Ricucci, acquistato dal Chievo con permanenza ancora un anno a Vieste. Su Bua ci sarebbe l’interessamento del San Severo, mentre ci sono alcuni ragazzi under visionati nei due stage di Bari e Peschici che entreranno in rosa.
Silenzio tombale anche a San Giovanni Rotondo, scendendo in Prima Categoria. Ancora non si capisce se ci sarà l’allestimento della squadra e per cosa potrà concorrere.
Sul fronte allenatori forti richieste per Attilio Presutto dalla Basilicata (ci sono almeno due proposte allettanti), anche se il tecnico foggiano vorrebbe avere una panchina tutta sua il più vicino possibile al capoluogo dauno (lo scorso anno vice di Ciurlia alla Nuova Daunia).

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia calcio, stagione 2013- 2014
illustrate le direttive per la prossima stagione

Si è svolta ieri sera presso il Regio Hotel Manfredi di Manfredonia, la conferenza stampa di presentazione della nuova campagna abbonamenti del Manfredonia Calcio per la stagione 2013-2014. Dopo l’esaltante stagione passata, conclusasi con la promozione in serie D, della squadra sipontina, erano tante le attese per le prime dichiarazioni ed impressioni relative al prossimo campionato in fase di preparazione.
Alla presenza del presidente Antonio Sdanga e del direttore generale Elio di Toro, nonché del delegato allo sport del Comune di Manfredonia, Alessandro Salinari, sono state illustrate le direttive per la prossima stagione agonistica, a partire dalla nuova campagna abbonamenti che vede l’introduzione di diverse possibilità per assistere alle partite durante tutto il corso del campionato, inclusi nuovi pacchetti per la famiglia, per finire all’illustrazione dei possibili nuovi acquisti per il mercato di rafforzamento.
Tanti i temi toccati nel corso della conferenza, dalle nuove aree che saranno introdotte nello stadio per venire incontro alle esigenze di tutti, dai bambini ai diversamente abili, fino alle possibili prospettive future che potrebbero vedere Manfredonia protagonista dell’eliminazione di barriere tra pubblico e campo, aspetto su cui si sta discutendo anche in virtù del ottimo comportamento dei tifosi sipontini. Tante insomma le novità per la prossima stagione, con un ciclo triennale che partendo dall’ottima base che tanto bene ha fatto la scorsa stagione, cercherà di portare al Manfredonia Calcio una salvezza sicura senza precludersi però eventuali traguardi prestigiosi.

Antonio Gatta – manfredonianews.it

Un’immagine della conferenza stampa

Manfredonia Calcio
Ciampi, nuovo Responsabile Comunicazione

Mario Ciampi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto che, a partire da  oggi, il Dott.  Mario Ciampi entra a far parte dell’organigramma dirigenziale rivestendo l’incarico di Responsabile della Comunicazione e del Marketing del club sipontino.

Ciampi, esperto del settore,  in passato, ha collaborato con il Foggia ai tempi della Lega Pro.

Manfredonia Calcio
Colella nel mirino dell’Atletico Vieste

Con l’arrivo del direttore generale Elio Di Toro, entra nel vivo il mercato del Manfredonia Calcio. Il tecnico, Franco Cinque, ha le idee molto chiare e ha già presentato la lista della spesa.
Prima richiesta l’acquisto del forte centrocampisa Colella dal Vieste, poi il ritorno di Coccia che la scorsa stagione ha ben figurato in D con il Foggia. Dai rossoneri potrebbe raggiungerlo anche Gentile. Nei prossimi giorni il club biancoceleste incontrerà i giocatori più rappresentativi, da Romito a Carminati a D’Arienzo e Pollidori, per verificare se ci sono le possibilita di confermarli.
Di sicuro arriveranno un paio di giovani promesse e di almeno un giocatore esperto per reparto. Sempre più vicina la conferma del portiere Leo. Novità anche nei quadri dirigenziali: la base societaria verrà allargata con l’inserimento di nuovi imprenditori. Con Di Toro continuerà a lavorare Franco Ciuffreda, oltre ad un altro giovane collaboratore.
Cambia anche l’ufficio stampa e comunicazione (in arrivo Mario Ciampi), e arriverà anche un preparatore atletico.

Saverio Serlenga

Manfredonia Calcio
Intervista al nuovo D.S. Elio di Toro

DoniaChannel, la tv ufficiale del Manfredonia Calcio, inaugura la nuova stagione 2013/2014 con la prima puntata di “Corner”, rubrica che ci ha accompagnato e ci accompagnerà durante il Campionato per conoscere i protagonisti e i dettagli delle vicende legate alla società, ai giocatori e alle partite dei Sipontini.
In questa prima puntata ospite è Elio Di Toro, ex colonna della squadra, e nuovo Direttore Generale. Da lui la società punta al rinnovamento e all’organizzazione che porterà il Manfredonia ad affrontare un Campionato di Serie D che si preannuncia di altissimo livello. Auguriamo ad Elio un buon lavoro e ai nostri spettatori una buona visione.

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Manfredonia a forza Cinque e torna Di Toro
Cinque Tecnico e Di Toro Direttore Generale.

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Il tecnico resterà sulla panchina sipontina. Di Toro Direttore Generale.

Si comincia a pensare al futuro in casa Manfredonia e lo si fa nel migliore dei modi. Ripartendo, cioè, da quello che è stato il protagonista principale della vittoria dei playoff e del grande campionato manfredoniano Franco Cinque. La notizia era nell’aria, ma qualcuno aveva provato a rompere gli schemi accostando l’ex tecnico del Gallipoli, Calabro, ai sipontini. E invece Cinque resta sula panchina del Donia anche in serie D rilanciando il progetto sipontino che aspetta ancora altri aiuti da parte dell’imprenditoria locale, ma che non vuole farsi trovare impreparato nel ritorno alla miglior vetrina nazionale del calcio dilettantistico.
Allontanate, quindi, le nubi che già contraddistinsero la dirigenza biancoceleste in occasione della scelta dell’allenatore per l’inizio della scorsa stagione. Cinque precedentemente aveva lavorato bene, poi fu silurato in estate da un sms con cui gli si diceva di farsi da parte perché gli preferirono Matteo D’Arienzo. Poi il 13 novembre, quando i risultati a Manfredonia non arrivavano, decisero di riproporre Cinque sulla panchina e fu la scelta vincente. Ma tutto questo è lontano un anno e ora il Manfredonia ha acquisito nuova esperienza e ha consolidato un meccanismo societario più stabile.
E non è tutto perché la dirigenza sipontina starebbe per pensare ai rinnovi dei giocatori che hanno formato l’ossatura della squadra di quest’anno, con Carminati non solo vertice alto dell’attacco, ma vera e propria stella di questa squadra.
E c’è anche un suggestivo ritorno in seno al Golfo, con Elio Di Toro (non più calciatore) Direttore Generale del club sipontino. Un gran bel colpo della società biancoceleste.

Fabio Lattuchella

Il calcio di Capitanata ai primi di luglio
Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Si vivono ore delicate in seno alle squadre calcistiche di Capitanata, alcune per varie problematiche di iscrizione, altre per i primi movimenti di mercato che terranno accesa l’estate del calcio dilettantistico.
Situazione più delicata, in assoluto, a Cerignola, dove ancora ci sono troppe nubi dense per poter intravedere una luce e poter sperare nel lieto fine, nonostante l’ennesimo fallimento sul campo della passata stagione. Nessuno sembra aver l’aspirazione di acquisire il giocattolo gialloblu e la spaccatura tra l’attuale proprietà e la tifoseria è troppo grande per pensare ad un risanamento.
A Manfredonia si comincia a pensare al futuro della squadra, ma resta ancora da risolvere il problema dei nuovi ingressi in società, il primo tassello per costruire qualcosa di importante nella nuova categoria.
Si è fatto il nome di Calabro, ex Gallipoli, per la panchina.
Chi ha le idee chiare, ma soprattutto perché promosso in D almeno un mese prima dei sipontini, è il San Severo di Dino Marino.
Mentre il presidentissimo giallogranata è alle prese con la risoluzione del problema impianto, il tecnico-manager Rufini è a caccia di nuove pedine. Così dopo gli acquisti di Polani e Musca, in pole per vesire la maglia giallogranata ci sono anche Trovato e De Santis per i quali si aspetta soltanto l’ufficialità.
Scendendo di categoria idee chiarissime anche a Carapelle e a Monte Sant’Angelo. I primi sono certi di disputare il prossimo campionato di Promozione Pugliese, conquistato due stagioni fa, ehanno cominciato a costruire le basi per un futuro a lungo raggio.
Giovani di talento, dai nomi poco conosciuti e poco costosi. Questa la ricetta vincente del duo TarantinoCiccone. Non ci sono ancora nomi, ma presidente e allenatore dei rossoblu si stanno muovendo in questa direzione.
Il Monte di Ricucci (confermato sulla panchina bianconera), invece, non sa ancora se potrà prendere parte al secondo campionato per importanza a livello regionale, ma ugualmente si comincia a lavorare per la prossima stagione. Indipendentemente dalla categoria, il Monte Sant’Angelo vorrà ben figurare e le carte in tavola ci sono. Certo è che con la Promozione ci sarebbe da rimodellare l’organico, ma senza spese folli che nessuno, neanche una piccola realtà come il Monte, può permettersi.

Fabio Lattuchella