Fonte: Telesveva Official Youtube channel
NOCERINA-VIRTUS MATINO 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
NOCERINA-LAVELLO 4-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D FASANO-NOCERINA 6-1 , 21 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
21 Novembre 2021 Serie D Girone H Fasano Nocerina 6 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
14 Novembre 2021 Nocerina Cerignola 2 3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
NOCERINA-CERIGNOLA 2-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D NOCERINA-CERIGNOLA 2-3 , 14 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
14 novembre 2021 – : Nocerina – Cerignola 2-3
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Cerignola, Pazienza: “Con la Nocerina attenti e determinati, serve partita perfetta”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Mister Michele Pazienza. Nocerina – Audace Cerignola
Mister Michele Pazienza 🎙
NOCERINA 🆚 AUDACE 🏟
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Audace Cerignola Facebook Official Page
Bitonto ostacolo Bisceglie, Cerignola contro la Nocerina – 13 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
MOLFETTA-NOCERINA 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
NOCERinA – Nardò 2-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
NOCERinA – GRAVinA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
NOCERinA – BRinDISI 3-0
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3 ottobre 2021 – Serie D 3^ giornata: Nocerina-Brindisi Fc 3-0
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| NOCERINA-Brindisi 3-0 , 03 10 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
03 Ottobre 2021 Serie d Nocerina Brindisi 3 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Bisceglie-Nocerina 0-0, cuore e voglia di riscatto in questo pareggio
Inizio in souplesse ma soddisfacente, come meglio non ci si poteva attendere con il Bisceglie che frena la Nocerina alla prima giornata di questa ritrovata serie D, in una sfida fra due formazioni ancora in fase di rodaggio. Ben fatto il lavoro dei nerazzurri, in particolar modo nel secondo tempo dove i locali hanno eretto una linea Maginot insuperabile dominando in termini di conclusioni e possesso palla.
Mister Danilo Rufini fa esordire tra i pali Martorel in luogo di Zinfollino ponendo davanti la difesa a tre composta dal centrale Coletti e i laterali Marino e Rubino. Centrocampo imbottito di metronomi con Izco e Di Prisco laterali, Liso, Carbone e D’Angelo a dettare i ritmi ed a trasformare i contropiedi in oro sonante per Leonetti e Lorusso.
Al quarto minuto punizione scodellata da Donnarumma, Talamo e pronto a penetrare in area decentrandosi rispetto alla porta ben coperta da Martorel; l’ex Modena riesce a metterci una pezza sul tiro insidioso del numero sette.
All’ottavo immediata la risposta nerazzurra con Di Prisco ed il suo fendente dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Ancora Nocerina che ci ha provato con un ulteriore calcio piazzato griffato Garofalo ben murato dalla difesa di casa. Al ventitreesimo rapido scambio fra Leonetti e Lorusso con quest’ultimo che finisce a tu per tu davanti da Al Tumi, reattivo sull’interno di prima intenzione a deviare in corner. Alla mezz’ora l’occasione più ghiotta della prima frazione con la pennellata di Garofalo su punizione, scodellata in avanti da Rizzo per l’accorrente Palmieri che in debole girata prova a metterla dentro: miracoloso Martorel che blocca sul primo palo appoggiando il cuoio sulla linea di porta; vane le proteste dei molossi. Sfortuna per Bovo, autore di una discreta prova, che al termine della prima frazione è stato rimpiazzato a Cason per una botta fortuita, subito ammonito per una scorrettezza al suo ingresso su Liso. Prima di rientrare negli spogliatoi Di Prisco viene colpito da una manata di Palmieri e da lì nasce un parapiglia che coinvolge Izco, Esposito e Lorusso con gli ultimi due che ricevono la più lieve sanzione.
Nella ripresa gli ospiti mettono subito il naso fuori e provano a fare il solletico a Martorel con un colpo di testa di Menichino, tenuto ben sotto controllo dalla retroguardia. All’ora di gioco sempre Talamo pericoloso per i rossoneri campani che approfitta dell’apertura in avanti per raccogliere il suggerimento di Cason; il numero sette si invola ma è formidabile Di Prisco nel recupero.
Al settantesimo Rufini rivoluziona l’attacco con l’innesto di Morra e La Piana in luogo di Leonetti e Lorusso ed è proprio La Piana due minuti dopo a pescare il coniglio dal cilindro, approfittando di un’uscita precipitosa e disperata di Al Tumi: l’attaccante classe 1997 si allarga sulla sinistra e prova da posizione defilata ma Cason in spaccata ci mette una pezza e libera la porta. Ancora La Piana spreca un’altra nitida palla gol all’ottantesimo dopo una formidabile progressione di Izco che serve al proprio compagno un pallone invitante mal calibrato con un tiro flebile e centrale. Minuti anche per l’argentino Prado che ha rimpiazzato un Izco ormai in riserva dopo l’exploit iniziale, pronto ad irrobustire l’attacco che ha avuto un’ulteriore cartuccia da sparare con il tentativo velleitario di Morra.
Non succede niente nei quattro minuti di recupero e il “Gustavo Ventura” può accogliere il primo, promettente, punto stagionale sovvertendo i pronostici della vigilia. Continuare a fari spenti e fare molta attenzione, in particolar modo per quello che concerne il turno successivo dove sarà il Casarano ad ospitare la comitiva stellata.
BISCEGLIE-NOCERINA 0-0
Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37′ st Tuttisanti), Carbone (13′ st Ferrante), Izco (37′ st Prado); Lorusso (25′ st La Piana), Leonetti (25′ st Morra). A disp.: Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All.: Rufini.
Nocerina (3-4-2-1): Al Tumi; Garofalo, Bovo (42′ pt Cason), Rizzo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Mancino (15′ st Saporito); Esposito, Palmieri; Talamo (29′ st Simonetti). A disp.: Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All.: Cavallaro.
Arbitro: Zago di Conegliano Veneto.
Assistenti: Carella de L’Aquila, Chiavaroli di Pescara.
Note: ammoniti Cason (N), mister Rufini (B), Esposito (N), Lorusso (B), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N). Calci d’angolo 3-1. Recuperi: 2′ pt, 6′ st
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie-Nocerina, le formazioni ufficiali
Sta arrivando il momento di dare il benvenuto al nuovo campionato di serie D girone H versione 2021/2022 e il Bisceglie calcio è pronto a cambiare pelle dimenticando quello che è stato il passato recente con quattro campionati di serie C da montagne russe.
La prima del nuovo torneo agonistico trova i nerazzurri fronteggiare la Nocerina, il cui nome fa rievocare straordinari ricordi nella storia recente.
Le formazioni stanno per scendere in campo con i nerazzurro stellati che si schierano con il 3-5-2. Gli schieramenti ufficiali sono i seguenti:
Bisceglie (3-5-2): 1 Martorel, 2 Rubino, 3 D’Angelo, 4 Izco, 5 Marino, 6 Coletti, 7 Liso, 8 Di Prisco, 9 Leonetti, 10 Carbone, 11 Lorusso. Allenatore: Danio Rufini. A disposizione: 12 Zinfollino, 13 Urquiza, 14 Farinola, 15 Guacci, 16 Tutitsanti, 17 Ferrante, 18 La Piana, 19 Morra, 20 Prado.
Nocerina (3-4-2-1): 1 Al Tumi, 2 Menichino, 4 Vecchione, 7 Talamo, 8 Bovo, 11 Palmieri, 20 Mancino, 24 Rizzo, 26 Garofalo, 30 Donnarumma, 48 Esposito. Allenatore: Giovanni Cavallaro. A disposizione: 25 Pitarresi, 5 Cason, 6 Sellitti, 9 Simonetti, 15 Pietroluongo, 17 Chietti, 18 Barone, 19 Strazzullo, 27 Saporito.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano (assistenti Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pesara)
Bisceglie-Nocerina, i convocati
Il Bisceglie torna a fare sul serio cercando di mettersi alle spalle la sconfitta patita all’esordio ufficiale in Coppa Italia con il Nola. Un’intera ed intensa settimana di preparazione alla prima di campionato con la Nocerina che ha permesso al roster guidato da Danilo Rufini di mettere benzina nel motore ed aggiungere quella consapevolezza utile a poter cominciare col migliore degli auspici la regular season di Serie D girone H, categoria riabbracciata dopo quattro anni di gioie (poche) e dolori nella terza divisione nazionale.
Il club guidato da Vincenzo Racanati, così come annunciato nel corso della presentazione ufficiale di venerdì pomeriggio dinanzi alla tribuna del “Gustavo Ventura”, è pronto ad affrontare le dirette concorrenti in quella che viene definita una “Serie C2” di altri tempi e dove il club stellato vuole partire comunque a fari spenti e senza grossi proclami, cominciando a prendere le misure al torneo.
Dopo l’allenamento di rifinitura svoltosi nella mattinata di sabato agli ordini dello staff tecnico, il trainer cosentino ha diramato i convocati della sfida delle ore 15:00 di domenica 19 settembre: nell’occasione saranno assenti solamente Crisci e Di Vittorio, infortunati, mentre l’argentino Prado potrà essere l’arma in più per scardinare la difesa dei molossi allenati da Giovanni Cavallaro.
Quando si parla di una sfida fra blasonate come Bisceglie e Nocerina il ricordo va sicuramente alle indimenticabili sfide della stagione 2016/2017: l’andata dell’11 dicembre 2016 con il pareggio per 1-1 fra le due compagini sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (in gol Matteo Montinaro per i nerazzurri, ndr); la sfida di ritorno del 30 aprile seguente è stata invece catalogata fra le partite più belle ed indimenticabili della recente storia nerazzurra con il gol di Andrea Petta che fece esplodere di gioia i ventimila tifosi biscegliesi accorsi al San Francesco e che permise agli stellati di rimettere quasi entrambi i piedi nel calcio professionistico dopo diciannove lunghi anni di assenza.
I CONVOCATI PER BISCEGLIE-NOCERINA
Bisceglie: Martorel, Zinfollino; Izco, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Marino; Farinola, Di Prisco, Liso, Guacci, Ferrante, Carbone, Tuttisanti, Coletti, Rubino, Goffredo; Leonetti, La Piana, Lorusso, Morra, Prado.
Bartolomeo Pasquale
Nocerina, mister Cavallaro: «Ieri reazione a due grandi ingiustizie»
Giovanni Cavallaro, allenatore della Nocerina, ha commentato il pari di ieri contro il Fasano:
“Il limite che abbiamo avuto in questa annata è che riusciamo a creare molto, arrivando negli ultimi 25 metri con facilità ma sbagliamo sempre o l’ultimo passio o un gol sotto porta. Nel primo tempo abbiamo giocato con il vento contro e c’era un rigore netto ed incredibile non dato, poi subisci un gol fatto da noi stessi. Il Nola gioca basso e fa dell’organizzazione e dell’attesa dell’avversario la sua dote migliore. Abbiamo preso i gol sull’unica ripartenza concessa e con un rigore inesistente. Abbiamo subito due ingiustizie, un rigore non dato e uno dato ma inesistente perchè Cappa prende la palla. Per una squadra che va sotto due reti è tosta. Grande reazione della squadra, abbiamo fatto dei cambi importanti. Dobbiamo cercare di fare meno errori e chiudere le partite prima, altrimenti si fa dura”.
-ESCLUSIVA- Virtus Matino, parla il capitano Damian Salto:”Non vedo l’ora di tornare a giocare. Maradona un simbolo”.
Damian Salto, capitano della Polisportiva Virtus Matino, ha raccontato senza peli sulla lingua il suo modo di vivere il calcio e la vita. Da diversi anni ormai si trova in Italia dove ha giocato con Avetrana, Altamura, Nocerina, Deghi Calcio instaurando un rapporto d’ amore con il territorio grazie alle bellezze paesaggistiche ed ai rapporti d’ amicizia che sono diventati “familiari” come lui stesso ha affermato.
In questo periodo di pausa forzata si trova in Argentina dove sta continuando ad allenarsi per farsi trovare pronto non appena il campionato dovesse riprendere.
Come tutti gli argentini ha una passione sproporzionata per il calcio, ma anche una grande forza e determinazione per non arrendersi mai. La stessa forza dimostrata e trasmessa al popolo argentino da Diego Armando Maradona, suo grande idolo ed icona indiscussa di ogni amante di questo sport.
Ciao Damian, innanzitutto come stai e come stai vivendo questo periodo di pausa forzata?
E’ un periodo particolarmente difficile per tutti noi che siamo abituati a stare nello spogliatoio con compagni e staff e fare allenamento ogni giorno, quindi ci manca quel rituale. Al di là di essere qui in Argentina con la famiglia manca tantissimo il nostro lavoro.
Nei giorni scorsi è circolata una lettera che porta la firma dei capitani delle squadre pugliesi che militano nel campionato di Eccellenza, nella quale chiedete di riprendere a giocare quanto prima sia per una questione economica, sia per quanto riguarda la salute di ognuno di voi. Credi che sarete ascoltati o ancora una volta prevrrà l’ arroganza, la sordità e la cecità di chi non vuol sentire e vedere appositamente per non assumersi responsabilità?
Mi auguro di si. Ognuno sta mettendo la propria collaborazione e tutti aspettiamo e vogliamo tornare perchè siamo tutte persone che vivono di calcio al di là del bonus che percepiamo e che siamo disposti a mettere a disposizione delle società affinchè vengano prese le contromisure necessarie per tornare a giocare il prima possibile.
Quindi che sensazioni hai circa la ripartenza?
La mia sensazione personale è di fiducia di tornare a giocare a Marzo. Ogni giorno mi sveglio con questo pensiero perchè è la mia e nostra passione e se ti manca quella non riesci ad essere te stesso al cento per cento.
Parliamo d’ altro. Ormai sono diversi anni che giochi in Italia ed in particolar modo nelle regioni e province del Sud. C’è qualcosa che ti ha particolarmente colpito e che accomuna questi territori con l’ Argentina tuo Paese d’ origine?
E’ vero ho giocato sempre al Sud, dove ho trovato posti bellissimi, un mare mai visto e persone bellissime. Il posto che più si avvicina a casa mia, Buenos Aires, è Nocera avendo giocato con la Nocerina, per come loro vivono il calcio e la città. Ma in generale mi piacciono molto la Campania ed il Salento.
Il poeta argentino Jorge Luis Borges sosteneva che “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per strada lì ricomincia la storia del calcio”. Secondo Te il calcio è solo un gioco oppure è davvero arte e poesia che racchiude una storia da raccontare sempre più nuova?
Si per me il calcio non è solo un lavoro. Io qui in Argentina ho una scuola calcio dove prendo i ragazzini dalla favela per farli giocare a calcio e toglierli dalla strada, per far capire il valore della vita e dello stare insieme. E’ più di una passione per me tutto questo.
Il più grande artista, poeta e per molti “Dio del calcio” è stato Diego Armando Maradona, guarda caso anche lui argentino. E’ un caso che il più grande calciatore di tutti i tempi sia stato sudamericano? Inoltre Diego per voi argentini rappresenta più l’ artista ed il poeta del calcio oppure un grande uomo che è riuscito a ridare dignità a un popolo martoriato ed umiliato dalla dittatura militare?
Per noi Maradona rappresenta tante cose. Ogni persona che ha giocato a calcio ha sognato di essere Maradona. Inoltre ci ha fatto capire una cosa molto importante, che non sempre vince la squadra con più soldi, ma si vince con la passione e la determinazione. Era un grande esempio di sacrificio, di lavoro e passione.
C’è una frase a cui ti ispiri per cercare di superare ogni giorno gli ostacoli sia in campo che nella vita?
Non proprio. Cerco sempre di avere una motivazione essendo una persona positiva. Pretendo il massimo da me stesso e dico ogni domenica anche ai miei compagni di darci una mano perchè è tutti insieme che si raggiungono obiettivi e risultati.
In estate sei arrivato a Matino. Com’è nata questa proposta e questa scelta?
Sono arrivato al Matino perchè conoscevo Cristina la presidente, il prof. Simone e mister Branà avendoli avuti ad Avetrana. So come lavorano e inoltre ho creduto molto nella presidentessa perchè è una persona che vuole migliorarsi ogni anno ed è proprio quello che cerco anche io.
Se il campionato non dovesse riprendere pensi di rimanere ancora in Italia anche il prossimo anno oppure valuteresti di ritornare in Argentina?
Per come è la situazione non si può sapere ancora. Se il calcio non riprende non so cosa farò. Da questo virus abbiamo imparato che bisogna vivere alla giornata.
Per finire, tra il Sudamerica, ed in particolare l’ Argentina, ed il Salento sembra ci sia un legame quasi immaginario quanto forte ed inossidabile considerando che fin dall’ esordio del Lecce in Serie A nel 1985 sono arrivati gli argentini Barbas e Pasculli, quest’ ultimo campione del mondo con la nazionale a Messico 1986 da calciatore del Lecce, i quali si sono letteralmente innamorati di questa Terra (Pasculli ci vive tutt’ ora). Successivamente è stata la volta di Giacomazzi, Chevanton e Lima che vivono stabilmente nel Salento.
Una volta terminata la carriera pensi anche tu di seguire le orme di questi grandi campioni sudamericani e stabilirti definitivamente da queste parti?
E’ un posto che mi piace tanto dove ho trovato persone ed amici come una famiglia. Inoltre c’è il mare che è il più bello che abbia mai visto. Può essere una possibilità che a fine carriera mi stabilisca qui, quindi non dico niente per ora.
Ultimissima domanda secca: River o Boca?
Ahahahah…è una domanda molto semplice…ovviamente Boca Juniors la migliore squadra con i più grandi giocatori al mondo, Maradona, Tevez, Riquelme!!!
Grazie Damian a presto!
Grazie a Te e speriamo di ritornare presto!
Danilo Sandalo
Nocerina, Liurni: "Bitonto e Cerignola le più forti. Ricordo il gol con l'Altamura"
I colleghi di MondoRossoBlù.it hanno intervistato Lorenzo Liurni, attaccante classe ’94 autore di 12 reti stagionali con la maglia della Nocerina, società militante nel Girone H del campionato di Serie D.
Stiamo vivendo uno dei periodi più difficili della nostra storia, questa pandemia sta creando diverse difficoltà sotto più aspetti. Cosa ne pensa?
È surreale, non allenarsi e non giocare per noi sportivi è difficile. È una situazione grave dove muore della gente, speriamo che passi il prima possibile.
Sul profilo umano e calcistico, come sta affrontando questo blocco del campionato?
Cerco di allenarmi tutti i giorni e di seguire una dieta rigidissima che mi permette di mantenere il peso forma con la speranza che passi tutto in fretta. Per noi calciatori non è facile allenarsi da casa ripetendo sempre gli stessi allenamenti e quindi, contando anche che siamo ormai fermi da due mesi circa, se si riprenderà sarà durissima, anche se, personalmente la vedo dura sul fatto che si possa riprendere.
Quindi crede che le probabilità di riprendere siano sempre meno?
Se ne sentono tante di ipotesi. La mia opinione è che se la gente continua a morire e anche in Serie A faticano a ripartire, figuriamoci in una categoria come la Serie D, la vedo dura. Sotto più aspetti, compreso quello dei tamponi, nessuno ci tutela. Penso, quindi, che tornare a giocare sia difficile, la priorità è tornare soprattutto alla vita normale, se poi dovessero decidere di non farci giocare più accetteremo la decisione.
Facendo un salto nel recente passato e parlando di calcio giocato, un suo bilancio di quella che è la stagione della Nocerina fino all’ultima partita disputata?
L’obiettivo è stato fin da subito quello della salvezza, nell’ultimo periodo stavamo ottenendo degli ottimi risultati, avevamo raccolto quattro punti nelle ultime due partite ed eravamo in linea con quello che ci eravamo prefissati. Fu molto importante la vittoria a Taranto, noi avevamo in programma quattro partite difficili contro Casarano, Taranto, Gravina e Cerignola, sapevamo che c’era bisogno di fare un colpaccio e ci riuscimmo proprio a Taranto con un mio gol, fu un momento positivo e felice, soprattutto per la squadra. Nel corso della stagione ci sono stati degli alti e bassi, abbiamo incontrato delle squadre fortissime, come sappiamo il Girone H è molto difficile, ma nei momenti di difficoltà siamo sempre stati bravi a riprenderci e a lottare per la salvezza.
C’è un gol o un momento di questa stagione che ricorda in modo particolare?
Si, ricordo il gol contro l’Altamura alla penultima partita prima dello stop. Era una partita fondamentale per la salvezza, rischiavamo di finire penultimi, vincemmo con un mio gol e in tribuna era presente tutta la mia famiglia, fu un momento particolare, mi lasciai andare.
Il Coronavirus, oltre a creare incertezze per la ripresa dei campionati, ne crea altre per il domani dei calciatori. C’è spazio per pensare al suo futuro in un periodo del genere?
Non so ancora niente, in questa situazione non si sa nulla di preciso. Valuterò ciò che mi arriverà e vediamo anche chi mi chiamerà, appena finirà tutto questo penso che gli addetti si rimetteranno a lavoro. Se si riprenderà penseremo al campo, in caso contrario, invece, penseremo al futuro.
Parlando del campionato in generale, come già detto il gruppo H è abbastanza complesso e presenta diverse sfide contro piazze blasonate. Com’è, per un calciatore, affrontare un girone cosi difficile?
Per un calciatore da molti stimoli, ci sono molte realtà importanti con giocatori forti. Non dimentichiamoci che gioco per la Nocerina, una società che ha alle spalle anni di Serie B ed è una delle tante squadre che ha un blasone enorme per questa categoria. Basta pensare anche a Foggia, Taranto, Brindisi e Andria. Senza dubbio è il girone più difficile e affascinante di tutta la Serie D.
C’è qualche squadra nello specifico che l’ha impressionata?
Il Bitonto e il Cerignola in particolare, sono due squadre fortissime. La prima ha una squadra forte, ha un grande attaccante come Patierno che fa la differenza. La seconda, invece, soprattutto in casa è una squadra forte e difficile da affrontare.
Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta
Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.
La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio
Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca
BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino
NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito
Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto
Nocerina – Nardò, inconsueto duello salvezza
Nocerina – Nardò, uno scontro salvezza inconsueto per due squadre che storicamente veleggiano nei piani alti della Serie D. La Nocerina attraversa un periodo negativo con solo tre punti racimolati nelle ultime 5 partite e una vittoria casalinga che manca dal 13 ottobre. Domenica scorsa i rossoneri campani sono stati battuti, non senza polemiche, dai rossoneri foggiani.
Tutt’altro cammino per il Nardò che col pareggio contro il Taranto ha portato a 8 la serie di risultati utili. I granata di Foglia Manzillo dopo aver subito l’onta dell’ultimo posto fino alla 12.ma giornata veleggiano fuori dalla zona rossa da due domeniche.
Situazione infortuni però che vede la squadra dei molossi recuperare tutti gli effettivi mentre tra i neretini peseranno ancora le assenze degli infortunati Pantano e Natalucci. Nessuno squalificato per le due compagini. Partita molto sentita da entrambe le tifoserie, prevista presenza neretina sugli spalti.
Inizio alle 14.30 allo Stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore – SA.
NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Campanella, Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Martinelli, Corcione, Calvanese; Dieme, Liurni
Bench: Festa, Leone, Varriale, Granata, Romano, Mosca, Sorgente, Cavallaro
Coach: Marcello Esposito
NARDO’ (5-3-2): Mirarco, Avantaggiato, Trinchera, Stranieri, Centonze, Spagnolo; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Montagnolo, Minerba, Frisenda, Raia, Colonna, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Mattia Nigro di Prato
Assistenti: Luca Manucci di Rossano e Leonardo Varano di Crotone
I precedenti:
Serie D 2019-20
NARDO’ – NOCERINA 0-1 Liurni
NOCERINA – NARDO’ …-…
Serie D 2016-17
NOCERINA – NARDO’ 2-2 Rosato, Patierno
NARDO’ – NOCERINA 1-3 Kyeremateng
Serie D 1993-94
NARDO’ – NOCERINA 1-0 (a Novoli) Vantaggiato
NOCERINA – NARDO’ 2-1 Vantaggiato
Foggia-Nocerina 2-0
Rossoneri che sbloccano la gara nella ripresa. Cittadino su rigore e Kourfalidis decidono il match
Una bella vittoria del Foggia contro la Nocerina allo Zaccheria. Arriva, dopo due pareggi, la prima vittoria del 2020 per i rossoneri che superano una Nocerina molto attenta alla fase difensiva e pronta alle ripartenze. Dopo un primo tempo equilibrato e senza molte emozioni, è arrivata la rete che ha aperto il match al 5′ della ripresa. Errore nel disimpegno del portiere Scolavino, che poi uscirà per lasciar spazio a Leone, che serve direttamente Gerbaudo, atterrato in area di rigore da un difensore molosso. Dal dischetto Cittadino, vista l’assenza di Gentile per un piccolo infortunio (entrato comunque a mezzora dalla fine), insacca per il gol del vantaggio. A 6 minuti dal termine El Ouazni, all’esordio in maglia rossonera per i secondi 45 minuti, stacca di testa per l’inserimento di Gentile che crossa e trova Kourfalidis pronto ad insaccare il 2-0 definitivo. Il Foggia vince e continua la rincorsa alla vetta della classifica.
TABELLINO
FOGGIA – Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno (68’ Cadili); Di Masi, Gerbaudo, Cittadino (68′ Gentile), Staiano (59′ Kourfalidis), Campagna (81′ Ndiaye); Russo (46′ El Ouazni), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda
NOCERINA – Scolavino (58′ Leone); De Siena, Campanella, D’Anna; Martinelli (58′ Varriale), Mincione (65′ Cristaldi), Monaco, Corcione, Calvanese; Liurni, Dieme (87′ Sorgente). A disp. Festa, Granata, Romano, Mosca, Cavallaro. All. Marcello Esposito
MARCATORI – 50′ Cittadino (rig) (FG), 84′ Kourfalidis (FG)
TIRI IN PORTA – 5-0
TIRI FUORI – 5-1
ANGOLI – 5-1
AMMONITI – 55′ Monaco (N), 75′ Gerbaudo (FG), 79′ Campanella (N), 90+2′ Cristaldi (N)
FUORIGIOCO – 0-2
RECUPERO – 1’ – 4
ARBITRO – Marco Sicurello di Seregno
ASSISTENTI – Vittorio Consonni di Treviglio e Francesco Rinaldi di Policoro
Fabio Lattuchella per CalcioWebPuglia
Pareggio a reti bianche per il Brindisi al Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore
Nella diciannovesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia 0-0 contro la Nocerina allenata da Esposito.
Il primo sussulto di gara giunge dopo appena trenta secondi: Toure ruba la sfera a centrocampo, la palla giunge ad Ancora che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera deviata in porta dalla retroguardia molossa ma Scolavino è reattivo a smanacciare negando il vantaggio agli ospiti. Al 4’ ci prova Pizzolla con un tiro al volo fuori misura che non crea grattacapi all’estremo difensore rossonero. Al sesto minuto è Ancora a colpire dalla distanza con la sfera che sorvola la traversa. Al 20’ sale in cattedra Marino che tenta il tiro da lontano ma la conclusione è strozzata e termina fuori dallo specchio. Dopo il monologo biancazzurro, bisogna attendere il minuto 38 per la prima conclusione dei padroni di casa che si fanno vedere con un tiro di Carrotta che finisce a lato. I biancazzurri ci provano al 45’ con una bordata da fuori area di D’Ancora che non inquadra la porta di poco. Il primo tempo si conclude 0-0.
A inizio ripresa è la Nocerina a rendersi subito pericolosa: al 3’ una staffilata di Carrotta termina a fil di palo. Risponde due minuti dopo la formazione ospite con una punizione di Marino controllata centralmente da Scolavino. Lo stesso numero 10 si fa vedere da lontano al 12’ con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Al 31’ capita una ghiotta occasione sui piedi di Mincione che da posizione favorevole spedisce a lato. Al 33’ colossale occasione per gli adriatici: prezioso recupero a centrocampo di Ianniciello, la sfera giunge ad Ancora che imbecca il tiro al volo di D’Ancora che si stampa sulla traversa. Al 40’ azione personale sull’out di sinistra Toure, sguardo in mezzo e traversone per Boccadamo che colpisce di controbalzo sfiorando l’angolino. Non accade più nulla, il match finisce in parità. Nella prossima giornata il Brindisi ospiterà il Casarano.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 19^ giornata; Data e ora 12.01.2020, ore 14:30 – Stadio Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore
NOCERINA-BRINDISI 0-0
NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Granata (41’ st Cristaldi), Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Carrotta, Martinelli (24’ st Conte), Corcione; Dieme, Liurni. A disposizione: Leone, Festa, Calvanese, Varriale, Mosca, Romano, Cavallaro. All. Marcello Esposito.
BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Toure, Ancora. A disposizione: Lacirignola, Fruci, Merito, Giglio, Nardelli, Nocerino, Zappacosta, Rondini, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Gianluca Catanzaro – sezione di Catanzaro; 1° assistente: Sig. Gianluca Pischedda – sezione di Torino; 2° assistente: Sig. Stefano Berria – sezione di Livorno.
Ammoniti: Martinelli (N); Dario, D’Ancora, Pizzolla (B).
Espulsi: /
Note: corner 3-5; recupero 1’ pt, 3’ st; circa 400 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.
Dott. Eligio Galeone
L’Audace Cerignola doma la Nocerina 3 a 1
Dopo il pareggio di Taranto, risultato ancora non omologato dal Giudice sportivo, per la presunta posizione irregolare del calciatore rossoblu Kosnic, si torna a giocare fra le mura amiche del “Monterisi”, l’avversario di turno è la Nocerina di mister Cavallaro.
Feola decide di riconfermare il pacchetto avanzato che nelle ultime partite sta dando garanzie, con Rodriguez terminale offensivo, supportato dal tridente Marotta-Longo-Sansone.Il Cerignola parte subito forte e va vicino al gol con Rodriguez al’11, al 20’ a tentare di sorprendere il portiere ospite dalla distanza è De Cristofaro che calcia con forza senza troppa precisione. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati in chiusura di tempo, quando Russo servito ottimamente da Longo, calciando in maniera ottimale disegna una traiettoria perfetta che si insacca alle spalle dell’incolpevole Scolavino.
In apertura della seconda frazione il copione non cambia, Cerignola all’attacco e Nocerina che cerca di arginare gli avanti gialloblu, al 50’ il raddoppio: Longo scambio stretto con Celentano, si ritrova la palla sui piedi lasciando partire un fendente , dopo aver messo a sedere il portiere, che si insacca nel sette, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”. Pochi minuti più tardi l’Audace potrebbe triplicare grazie a Longhi che sugli sviluppi di un corner manda di poco al lato.La Nocerina, però, riapre la gara al 64’ quando, dopo un tiro dalla bandierina di Carrotta, Cappa si fa sfuggire la palla e Dieme insacca accorciando le distanze. Il portiere ofantino recrimina per una presunta carica, ma l’arbitro lo espelle, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Feola così manda in campo Sarri togliendo Marotta. Gli ofantini, seppure in inferiorità numerica, quattro minuti più tardi si riportano avanti grazie a Rodriguez che imbeccato ottimamente da Longo con un dolce pallonetto trafigge per la terza volta il portiere rossonero. Al 76’ De Cristofaro potrebbe mettere a segno il poker, ma manda alto. Il Cerignola tiene bene il campo nonostante l’uomo in meno, scorre così il cronometro fino al 90’.Chiude con una grande prestazione e una bella vittoria la squadra ofantina il 2019, alla ripresa non sarà sicuramente semplice, i gialloblu si troveranno ad affrontare in trasferta il Casarano dell’ex mister Bitetto, in piena corsa play off.
Matteo Bancone

Fotogallery a cura di Savino Ferraro