Monte Sant’Angelo – Nuova Lucera 5-0
Lucera seppellita dai goal del Monte

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio seppellita dai goal del Monte Sant’Angelo

E’ diventato estremamente difficile riferire della Nuova Lucera Calcio, anche per coloro che sono abituati a guardare da vicino le sue vicende, tenendosi alla larga dai luoghi comuni e dalle frasi fatte.
Monte Sant’Angelo, oggi, contro la squadra rivelazione del campionato, i biancocelesti hanno, infatti, rimediato l’ennesima goleada, che, a quanto pare, poteva essere ancora più pingue se i garganici non si fossero fermati.
E’ stata catastrofe già nel primo tempo, con Ferrazzanosuperato per ben quattro volte. Poi, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il piede dall’acceleratore, e, nonostante tutto, è giunta la quinta marcatura. L’ex Lizza non ha segnato, ma ha fatto segnare, prima di essere sostituito. Agli uomini di De Masi è ascritta solo una traversa colpita daDibisceglie. Il tecnico lucerino ha dovuto fare a meno degli squalificati Prencipe e Barisciani, mentre ha fatto esordireTozzi al centro della difesa con Perrone e, nel reparto avanzato, ha affiancato Terlizzi Ricci; tanti gli under in campo, alcuni senza la minima esperienza e ancora non idonei per questa categoria.
La Società ritiene che con una vittoria le cose potrebbero cambiare perché la squadra è bloccata psicologicamente, ma è anche vero che De Masi non ha potuto schierare in maniera continuativa gli stessi uomini. Intanto, è annunciato per domani l’arrivo di Pesolo, ultimo inserimento in rosa nella finestra dicembrina del mercato.
Domenica, 22 dicembre, al Comunale arriva l’Unione Calcio Bisceglie.

SundayRadio

Rinascita Rutiglianese – Gargano Calcio 0-1
il Gargano calcio viaggia con il vento in poppa

Stemma Gargano Calcio

Vittoria a Rutigliano con superman-Morrone. Ora il Gargano calcio viaggia con il vento in poppa!

Ancora super-Morrone e il Gargano calcio continua a scalare la classifica nel campionbato di Promozione. L’ultima posizione è ormai un brutto ricorso, la strada intrapresa è quella giusta.

RUTIGLIANO – Un guizzo di Marco Morrone e il Gargano calcio espugna Rutigliano. Anche se giocare in casa dei granata e come giocare a casa. Grandissima ospitalità della dirigenza e della tifoseria che alla fine ha applaudito, nonostante la sconfitta, i ragazzi garganici di Vlassis. La cronaca passa in secondo piano: oggi Rutiglianese e Gargano calcio hanno dimostrato, con giocatori e dirigenti, che il calcio dilettantistico è fatto di amicizia e grande fratellanza.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro, Catalucci, Pinto, Fanelli, Cardinale. All. Carella

Gargano Calcio: D’Errico, Attansio, Carretto J., Lombardi, Cercone, Papagno (11′ st Lupardi), Morrone (33′ st Carretto S.), Stinelli, Pelusi, Triggiani (25’st Orfeo), Guerriero. All. Vlassis

Arbitro: Carrer di Barletta
marcatore: al 17′ st Morrone

GarganoCalcio

Real Alberobello – Leporano 0-1
Domenica nera per il Real

Stemma Real AlberobelloDomenica nera per il Real Alberobello che, allo Scianni – Ruggeri di Alberobello, colleziona la terza sconfitta consecutiva e si arrende ad un Leporano più deciso a mettere in cassaforte i 3 punti. Partita a tratti noiosa che non regala grosse emozioni dal punto di vista del gioco e che vede l’esordio tra le file gialloverdi dei neo acquisti Sciatta e Intini.

Nel primo tempo, i chiari tentativi di sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano. È l’11 di casa a regalare il primo brivido della partita e a rendersi pericoloso al10’sugli sviluppi di un calcio di punizione. Musli mette il pallone sui piedi di Sciatta che prova la conclusione rasoterra, ma il suo tiro si spegne a lato. Passano 6’, Marco intercetta una palla ma non inquadrala porta. La prima parte di gara scivola via con qualche iniziativa poco convincente di Brescia, Marco e Sciatta, che non riescono a concretizzare. Sporadiche le occasioni create dalla formazione ospite che non impensieriscono minimamente la retroguardia gialloverde.

È un Leporano più determinato quello che scende in campo nella ripresa. Al 6’ del secondo tempo, l’arbitro punisce il Real Alberobello per un fallo di mano in area assegnando il rigore. Dal dischetto Galzarano non inquadra la porta e manda a lato, sprecando una ghiottissima occasione di portare in vantaggio il Leporano. Il gol è nell’aria e al 9’ci pensa Pizzolei a spiazzare la difesa e a infilare la palla in rete. Il Real Alberobello subisce il gioco degli avversari e non riesce a reagire e a costruire azioni pericolose. Nel secondo tempo, mister Caroli prova a ridisegnare la squadra mandando in campo prima Agostino e Stanisci, per Lucia e Marco, e poi, alla mezz’ora, Notarnicola per Piccirilli. La situazione non cambia. I gialloverdi non riescono a reagire e subiscono il gioco avversario, regalando tre punti al Leporano. Una sconfitta difficile da digerire per la squadra allenata da Antonio Caroli che sperava di riscattarsi dopo le ultime due prestazioni negative.

Real Alberobello: Basile, Intini, Piccirilli (30’st. Notarnicola), Lucia (11’st. Agostino), Vinci, Musli, Massafra, Marco (16’st. Stanisci), Brescia,Sciatta. All. Caroli.

Leporano: Sardella, Franchini, Colamaria, Galzarano, Iaia, Alessandrino (36’st. Detimo), Pizzolei, Raffaello, Vapore, Lisi, Masella (49’st. Bonsignore). All. Frascella.

Arbitro: Gianmarco Conte (Le)
Reti: 9’st. Pizzolei.
Espulsi: Matarrese (Real Alberobello) 

Emanuela Miraglia

Rinascita Rutiglianese – Gargano Calcio 0-1

Un risultato che premia il Gargano ma che penalizza oltre misura la Rutiglianese.

Un pari alla luce di quanto è successo in campo per l’intero arco della partita avrebbe meglio rispecchiato l’andamento del match. Chiariamo subito : la squadra di Mister Vlassis ha colto il successo pieno perché ha saputo colpire al momento giusto, nel momento, in cui la Rutiglianese, stava producendo il massimo sforzo per passare in vantaggio. La lucidità e la rapidità delle azioni, alla fine premiano sempre. Lo svantaggio a venti minuti dal termine,   ha costretto i granata a rincorrere, alcune volte in modo disordinato, una pari, che tutto sommato ci stava. L’espulsione di Catalucci, per doppia ammonizione, a sette minuti dal termine, ha complicato ancora le residue speranze di evitare la quarta sconfitta casalinga. Il Gargano, invece, dopo il successo di domenica scorsa a spese del Celle San Vito, pare abbia imboccato la strada giusta per allontanarsi dalla zona calda del basso classifica. A Rutigliano ha conquistato il secondo successo esterno stagionale. Per la cronaca, nel primo tempo, il primo affondo è del padroni di casa con risposta del Gargano al 23’. Dal 27’ al 35’, la Rutiglianese ha cercato il gol al 27’ con Lisi a seguito di calcio d’angolo, al 23’ con Pignataro, al 31’ su punizione con Anelli e, infine, al 35’ con una rapida triangolazione Cramarossa, Pinto, Catalucci.

Nella ripresa, dopo un eccezione recupero difensivo da parte di Carducci, la Rutiglianese si è fatta pericolosa con Anelli, bravo il portiere ospite nella circostanza. Al decimo, andava alla conclusione Cramarossa, pallone di poco alto. E , mentre i granata cercavano il gol, venivano puniti da Morrone, al termine di. una rapida azione di contropiede.  I locali accusavano il colpo e per poco non venivano puniti dalle conclusioni di Lupardi e Guerriero, bravissimo Nuzzo nelle due circostanze. Al 40’ e al 47’ il pareggio sembrava cosa fatta ma le conclusioni dei granata non sortivano l’effetto sperato. A fine partita,  garganici, applauditi con simpatia e sportività dagli ultras della Nuova Guardia , applausi ricambiati. Granata, invece, delusi e amareggiati per uno stop arrivato nel momento più delicato del campionato.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli ( 14’s.t.Antonicelli), Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro ( 27’s.t.Aufieri), Catalucci, Pinto, Anelli, Cardinale ( 23’ s.t. Milzi). A disposizione : Iacobellis, Guida, Fiorentino, Lofoco. All. Carella.

Gargano : D’Errico, Attanasio, Carretto 2, Lombardi, Cercone, Papagno ( 6’s.t. Lupardi), Morrone ( 30’s.t. Carretto 1), Stinelli, Pelusi, Triggiani ( 14’s.t. Orfeo), Guerriero. A disposizione : Vecera, D’Aprile, D’Uva, Caputo. All. Vlassis.

Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg. ri Gianluca De Bellis e Nicola Morea di Molfetta.
Marcatori : 25’ s.t. Morrone.
Ammoniti : Pignataro ( R. ) , Lombardi, D’Errico e Carretto 1( G.).
Espulso per doppia ammonizione : Catalucci ( R. )

Mimmo De Gregorio 

Una formazione della Rinascita Rutiglianese

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat 1-1
volontà e carattere non bastano

Antonino

Nel derby contro il Real Bat i biscegliesi impattano per 1-1.Azzurri in vantaggio con Pasculli , Rizzi sigla la rete del definitivo pari.

Una partita dominata per lunghi tratti, tanta voglia di tornare alla vittoria. Questi gli ingredienti del derby tra Unione Calcio Bisceglie e Real Bat. Al “Di Liddo”, infatti, gli azzurri di mister Modesto non riescono a portare a casa il bottino pieno nonostante una buona prova caratterizzata da agonismo e sacrificio.
Subito propositiva, l’Unione tenta la via del gol all11’ con Di Pierro che, su suggerimento di Pasculli, tocca di testa in area piccola, mancando d’un soffio la rete.
Al 27’ un rigore di Pasculli, concesso dall’arbitro per un fallo su Angelo Monopoli, spezza l’equilibrio della gara a favore dei biscegliesi. Dieci minuti più tardi, però, Rizzi approfitta di una mischia in area per trafiggere Antonino.
Al 40’ l’estremo biscegliese neutralizza una pericolosa deviazione sotto misura dell’attaccante barlettano Gerondini.
Insoddisfatta del pari, l’Unione monopolizza la gara rendendosi pericolosa al 7’, quando un tentativo dalla trequarti di Porcelluzzi chiama alla deviazione in corner l’estremo ospite Cilli.
Lo stesso numero uno barlettano sbarra la sua porta alla mezz’ora, neutralizzando con un grande intervento un destro ad incrociare di Pasculli.
Una manciata di secondi più tardi ci proava il neoentrato Carlucci, ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Nel finale il giovane Amoroso lascia partire un fendente dal limite, potente ma impreciso.

Con il pari odierno, l’Unione sale a quota 17 punti in classifica, a -9 dalla quinta piazza della graduatoria.

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Ang. Monopoli (15’st Carlucci), Tridente, Ingrosso, Dascoli (27’st Di Ceglie), Malerba, Porcelluzzi, Pasculli (40’st. Amoruso), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Troilo, Ant. Monopoli, Porcelli. All: Modesto

Real Bat: Cilli, Scommegna, Coviello (43’st Lamacchia), Conteduca, Rizzi, Mennuni, Frezza, Marzella, Dinoia (42’st Fiorella), Curci (33’st Patimo), Gerondini. A disp: Lombardi, Filannino, Civita,La Notte. All. Iannone

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori:27’ p.t. Pasculli su rig,37’ p.t.  Rizzi
Ammoniti: Ingrosso, Porcelluzzi, Bufi, Marzella

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat: un’azione di gioco

San Cesario – San Vito 2-1

Biancoverdi in vantaggio al 21′ con Lanzilotti che sfrutta perfettamente un cross dalla destra di Morelli, a conclusione di una spettacolare azione caratterizzata da una serie di passaggi tutti di prima. Il primo tempo finisce sul punteggio di 1-0 per gli ospiti.
Al 53′ Petrachi porta in vantaggio i salentini: tiro dalla distanza che si insacca all’angolino basso alla destra di Termite. Il San Vito cerca di reagire ma sono i locali a portarsi in vantaggio al 58′ con Scuglia.
Al 60′ il San Vito resta in 10 per l’esplusione di De Carlo. Periodo un po’ sfortunato per il sanvitese doc che dopo l’esplusione subita nel corso dei minuti conclusivi a Leverano, commette sì un fallo a metà campo ma la sua esplusione diretta ci sembra eccessiva.

Us San Vito: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Mazza. A disposizione D’Agnano, Cavallo, Andriulo, Di Palmo, Arcadio, Cogliandro, Pinto.

San Cesario: Colapietro, Fasiello, Petrachi, Pinto, Galante, Tartaglia, Notaro, Permeti, Lorenzo, Dell’Anna, Scuglia. A disposizione Capone, Ingrosso, Colano, Tondo, Ciccarese, Lezzi, De Gennaro.

Arbitro Cipolla di Bari

SanVito

Nuova Andria – Cellamare 0-1
Il cuore non basta! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaQuattordicesima giornata del campionato di promozione girone A, al campo sportivo “Fidelis” c’è Nuova Andria-Cellamare. I biancoazzurri si presentano al match con diverse defezioni e una squadra giovanissima. Ben 5 under dal primo minuto. Contro c’è il Cellamare di mister Fumai, terzo in classifica. Cellamare che rinuncia agli squalificati Desimini, Giuliani e Terrevoli.
La gara inizia e al minuto 8 ci provano gli ospiti con Fanfulla, che a tu per tu con Stefano Zingaro, sbaglia. Bravo il portierino andriese classe ’96, a parare.La Nuova Andriasi muove bene in campo ma non punge più di tanto. Lo stesso si può dire del Cellamare, che tranne per sporadiche azioni, si fa vedere poco. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa si apre subito con 2 episodi chiave. Al1’azione dei locali, cross dalla destra e Nicola Zingaro di testa per poco non centra il bersaglio grosso. Tempo 1 minuto e il risultato cambia. Come al solito colpisce la più antica legge del calcio. Gol sbagliato e gol subito. Infatti al 2’ Schiraldi lascia partire un destro beffardo che inganna Stefano Zingaro.0 a1.
La Nuova Andria generosamente cerca la reazione, entra anche Coppola al posto di un generoso ma stanco Virgilio. Con 6 under in campo, la Nuova Andriaci mette il cuore e in pieno recupero per poco non trova un pari che avrebbe meritato, con il neo entrato Barile, che davanti alla porta di testa manda alto. Una sconfitta figlia di un episodio. Una Nuova Andria che ci ha messo il cuore e che certamente non meritava di perdere. Ci si aspettava di più dal Cellamare, invece. Gli uomini di Fumai portano a casa i 3 punti col minimo sforzo e infliggono agli andriesi la nona sconfitta consecutiva. Per la giovane squadra del presidente Carbutti solo applausi di incoraggiamento ma niente punti. E domenica trasferta a Barletta contro il Real Bat.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio, Colasuonno(86’ Chiego), Pasculli, Ziri, N. Zingaro, Zinni, Storelli, Virgilio(55’ Coppola), Lops, Conversano(72’ Barile). A disp. Mancino, M. Di Palma, Civita, Reggente. Pres. Carbutti

CELLAMARE: Ritorno, Longo, Regalino(85’ Salvatore), Iurlo, Di Carne, Favia, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giannelli(74’ Ardito), Ferrarese(88’ Ceglie). A disp. Caravelli, Canniello, Sebastiani, Catalano. All. Fumai

ARBITRO: Campanale di Molfetta
RETE: al 47’ Schiraldi

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Cellamare: le squadre a centrocampo

L’Unione Calcio Bisceglie ingaggia il difensore Tobia Tridente

Cresciuto nelle giovanili dell’As Bari, l’esperto centrale molfettese vanta una lunga carriera tra serie D ed Eccellenza. Proviene dal Rotondella e domani potrebbe scendere in campo nel derby contro il Real Bat. Ritorna anche il portiere Napoletano

Alla vigilia dell’importante derby casalingo contro il Real Bat, l’Unione Calcio Bisceglie ufficializza la seconda operazione in entrata del mercato dicembrino. Alla corte del tecnico Francesco Modesto arriva il difensore molfettese Tobia Tridente (nella foto), classe 1983.

Dopo aver svolto la trafila nel settore giovanile dell’As Bari, Tridente ha disputato diversi campionati in serie D dal 2001 al 2005 indossando le maglie di Apricena, Manfredonia, Bitonto e San Paolo Bari, collezionando in totale 98 presenze. Successivamente si è distinto in Eccellenza Pugliese tra le fila di Liberty Bari, Liberty Molfetta e Locorotondo. Nella passata stagione il ritorno nella sua città natale in forza al Melphicta (Promozione) fino a dicembre, quindi il trasferimento a Pietragalla (Eccellenza Lucana). Nel primo segmento dell’attuale stagione, invece, Tridente ha giocato con il Tursi Rotondella, ambiziosa compagine militante nel torneo di Promozione Lucana. Atleta di notevole esperienza e affidabilità, è pronto a fornire un contributo importante per il pacchetto arretrato a disposizione di mister Modesto che potrebbe buttarlo nella mischia fin dalla gara di domani pomeriggio sul terreno del “Di Liddo”.

Oltre all’innesto di Tridente, si registra il ritorno all’Unione Calcio del 22enne portiere biscegliese Gianni Napoletano, protagonista lo scorso anno sia nel campionato di Prima Categoria e sia in Coppa Puglia. Napoletano ha disputato la prima parte di stagione con l’Asd Bellavitainpuglia (Terza Categoria), a cui l’Unione ha girato il difensore Piero Logoluso.

La società presieduta da Enzo Pedone non esclude ulteriori innesti nella rosa prima della chiusura della sessione dicembrina di mercato prevista per martedì prossimo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Ancora derby in Promozione. La sorpresa Monte con il fanalino di coda Lucera

La straprovinciale foggiana e Bitonto-Canosa saranno le gare di cartello della quattordicesima giornata di Promozione.

E’ a Bitonto il big-match della giornata, la 14esima del campionato di Promozione Pugliese, dove sarà di scena un Canosa in rimonta e in ottima forma. Occhio anche al derby di Capitanata tra il Monte Sant’Angelo i mister Celestino Ricucci, che ha voglia di riprendere a macinare punti dopo lo stop della settimana scorsa e il Lucera di De Masi, ancora alla ricerca disperata della prima vittoria stagionale. Il Carapelle andrà a Giovinazzo sperando di cominciare un ciclo di vittorie consecutive, dopo l’affermazione della settimana precedente, che potrebbe permette ai rossoblù di riavvicinare le zone di alta quota. Sfida salvezza per il Gargano a Rutigliano, mentre il Celle ospiterà il forte Atletico Corato.
All’inseguimento della capolista Bitonto, lo Sporting Altamura proverà a fare bottino pieno in casa della Fortis Murgia, così come il Cellamare, che andrà ad Andria con lo stesso intento. Real Modugno-Virtus Bitritto e Unione Bisceglie-Real Bat chiudono il quadro delle gare in programma.

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa. Già nella lista dei convocati per Bitonto.

Alla vigilia della XIVa giornata del campionato di promozione pugliese sono molte le novità in casa dell’A.S.D. Canosa che da poche ore ha comunicato i tesseramenti di due giocatori già pronti per la trasferta di Bitonto contro la capolista, imbattuta tra le mura amiche. Il d.s. Angelo Piacenza unitamente alla dirigenza stanno ancora vagliando diverse situazioni prima di concludere delle trattative in corso finalizzate a rinforzare la squadra già competitiva con giocatori di esperienza e giovani di buone prospettive badando attentamente ai costi di gestione commisurati al budget a disposizione. Indosseranno la maglia rossoblu: l’attaccante Diviccaro Giovanni (classe 1988), il “cecchino” barlettano dello spareggio perso dal Canosa ad Andria (BT) lo scorso maggio ed il centrocampista Ciciriello Nicola (classe 1995) ex Bisceglie e Fidelis Andria.
Vanno via da Canosa: l’attaccante Mimmo Lomonte, il centrocampista Rosario Conte e il difensore Mimmo Lopez, giocatori collaudati e di forte personalità che in questi anni hanno servito la causa rossoblu con impegno, dedizione e tanta serietà. Ai tre vanno i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali da parte dello staff tecnico, societario e della tifoseria.

Per domenica, ancora una volta mister Scaringella è alle prese con la formazione da schierare in campo a seguito della stangata del giudice sportivo che ha squalificato: per due giornate Zitoli, ed una Quacquarelli e Polichetti, gli uomini più in forma del momento e che non sarà facile sostituirli. Si presenta una trasferta ardua ma in questi frangenti la squadra canosina ha sempre dimostrato determinazione e voglia di competere contro avversari più quotati e accreditati alla vittoria finale del campionato. Prima dell’ultimo allenamento di rifinitura, una delegazione dell’A.S.D. Canosa, composta dal presidente Antonio Mugeo e dal centrocampista Felice Iacobone si è recata presso la Scuola “Mauro Carella” di Canosa di Puglia (BT) per condividere l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Marconi – Carella – Padre Antonio Maria Losito” a favore di Telethon, che in questo week end raccoglieranno fondi da destinare alla ricerca verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.
La solidarietà pro Telethon come “investimento di vita”, attraverso l’impegno e la volontà collettiva per raggiungere un fine nobile e meritorio, quello di garantire che le terapie curative siano disponibili e accessibili a tutti i pazienti del mondo.

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie, parola ad Antonino: “Contro il Real Bat per il riscatto”

Antonio Antonino

Match ad alto tasso di difficoltà per i biscegliesi che domenica al “Di Liddo” ospiteranno i barlettani di mister Iannone. Squalificati mister Modesto ed il centravanti Ferrante.

Dopo la sconfitta rimediata a Capurso contro il Cellamare, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare tra le mura amiche il Real Bat di mister Iannone (fischio d’inizio ore 14,30).

Alla vigilia del delicato impegno parla l’estremo difensore biscegliese, Antonio Antonino: “Abbiamo trascorso una settimana serena nonostante l’inaspettato passo falso di domenica scorsa – esordisce il portiere classe 1995 – . Credo che lo stop subito ad opera del Cellamare sia stato dettato dalla poca lucidità che ha contraddistinto soprattutto la ripresa, tuttavia il nostro dovere è quello di voltare subito pagina. La gara contro il Real Bat rappresenta l’occasione giusta”.

Valido per la quattordicesima di campionato, il derby del “Di Liddo” si preannuncia dall’esito più che mai incerto. Le contendenti, infatti, si approcciano alla gara con lo stesso ruolino di marcia avendo collezionato entrambe 16 punti in 12 giornate, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Le statistiche dipingono un Real Bat formato trasferta: i biancorossi registrano infatti una sola sconfitta lontano dal proprio domicilio. Di primo livello anche il tasso tecnico della formazione barlettana che ha confermato gran parte della rosa vincitrice dello scorso campionato di Prima Categoria, puntellandola con innesti di qualità. Alla corte di Beppe Iannone, infatti, sono arrivati Giammarco Frezza, centrocampista ex Andria, Trani, Barletta con alle spalle esperienze in cadetteria e nella massima serie, e Ruggiero Rizzi, difensore proveniente dall’Atletico Mola. Il mercato dicembrino, invece, ha registrato l’innesto dell’attaccante Fabio Dinoia, ex Nuova Andria, decisivo nel 4-2 col quale i barlettani hanno interrotto domenica scorsa la cavalcata del Monte Sant’Angelo.

Antonino, però, chiarisce subito le intenzioni dei biscegliesi: “Siamo a pochi punti dalla zona playoff, il Real Bat è una nostra diretta concorrente, quindi domenica sarà vietato sbagliare. Vogliamo ripagare la fiducia di dirigenza e mister – continua – . Abbiamo buone possibilità di crescita e ne siamo consapevoli. L’opportunità di poter difendere la porta di una squadra formata da giocatori di tale spessore rappresenta per me un vero e proprio onore. La loro presenza è vitale per i più giovani, la mia intenzione è trarre beneficio dai loro consigli”.

Salterà il derby Corrado Ferrante, chiamato a scontare un turno di squalifica. Stessa sorte per mister Modesto che non potrà sedere in panchina fino al prossimo 12 gennaio. Direttore di gara sarà il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bodelmonte e Sergio della medesima sezione. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Matteo Triggiani: Dal Toro alla Gargano calcio

Matteo Triggiani

La classe non è acqua. Ed allora, l’attaccante Matteo Triggiani alla sua prima apparizione con il Gargano Calcio non si smentisce: due reti in un’ora al Celle di San Vito, domenica scorsa, e il sorriso che è ritornato sul suo volto.

Triggiani, probabilmente in queste categorie è solo di passaggio: un brutto infortunio al torneo di Viareggio con la maglia del Torino Calcio due anni fa gli ha, si spera, momentaneamente fermato la carriera. Ma lui è pronto a scommettere su se stesso e ritornare di nuovo in pista. Oggi gioca con la maglia del territorio (la Gargano calcio), per mantenersi in forza e ritronare a bruciare le tappe. Quattro anni con il Manfredonia (Giovanissimi e Allievi nazionali), poi il passaggio al Torino nella Primavera.

Il brutto infortunio al Viareggio, poi lo scorso anno partì con il Foggia (una presenza a Matera) ed ancora una ricaduta. Ora ha lavorato sodo, quest’estate e in questo autunno e domenica scorsa è ritornato a correre dietro un pallone. “Ringrazio tutti – dice il giovane calciatore del ’92 -, spero di rimettermi in pista un’altra volta”. E per quanto fatto vedere domenica scorsa, la stoffa è rimasta intatta.

Elegante, di pasta buona; il suo stile di gioco, sembra la traduzione più letterale dell’attaccante vecchia scuola: gambe o pallone. Non c’è scampo per le difese. “Vogliamo la slavezza, il nostro obiettivo è quello e tutti dovremo essere uniti per raggiungerlo”. Servirà migliorare, apportare qualche correzione per continuare a vincere. “Dobbiamo chiudere prima le partite, e essere tutti concentrati sull’obiettivo. In partita dobbiamo fare un salto di qualità a livello mentale”. E poi la forza della squadra. “La coesione del gruppo, in tutti i sensi”. E sull’allenatore Vlassis. “Ottimo, grande uomo e poi è molto preparato, ci fa lavorare sodo, ma ci divertiamo anche. Sa stare nel gruppo, è uno di noi”.

Domenica prosisma la trasferta in casa della Rutiglianese: servono i gol di Matteo Triggiani.

“L’importante è che si segni e si vinca – conclude il giocatore -, poii se segno io o qualche altro compagno di reparto fa lo stesso. Vogliamo trovare la salvezza senza passare per i play-out. E poi la voglio conquistare per fare un bel regalo a tutti quanti coloro che mi sono stati vicino”. E con un Triggiani in squadra, ritornato in forma smagliante, tutti scommettono sulla salvezza della squadra. “Un ragazzo di ben altra categoria – dice il presidente Mimmo Pizzarelli -, lo so che prima o poi ci lascerà, ma avremo un bel ricordo di lui”.

Sporting Altamura, si aggiunge una pedina allo scacchiere di Di Maio

Montemurro

La sessione di calciomercato dilettanti invernale si va chiudendo, siamo ormai agli sgoccioli e chi più, chi meno ha operato per rendere più competitivi i propri organici o per sfoltire gli esuberi in rosa.
A conferma della determinazione e dell’attaccamento all’obiettivo stagionale lo staff dirigenziale ha voluto confermare in toto l’organico che fino ad oggi ha vestito la maglia biancorossa con ottimi risultati, fatta eccezione per gli under De Tullio (prontamente sostituito con Girolamo) e Paradiso di cui avevamo già annunciando la scissione. Tutto ciò a discapito delle molte chiacchiere da “bar dello sport” che i mal pensanti e gli scettici andavano dicendo in città. Oltre alle conferme, però, la società ha voluto compiere un ulteriore sforzo regalando al tecnico Gennaro Di Maio un ulteriore pedina al suo scacchiere: si tratta del giovane centrocampista Giampiero Montemurro.
Montemurro è un giovane centrocampista classe ’91, un centrocampista di quantità e di qualità, ha militato per ben sette anni nell’AS Bari facendo tutta la trafila del settore giovanile, per poi vestire la maglia della Villacidrese in C2 e dell’Irsinese Matera in serie D.
Insomma un altro giocatore di assoluto spessore per l’organico biancorosso, che si arricchisce di un altro importantissimo tassello.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Marcatori Promozione Gir.B

Controsorpasso Renis. Con la tripletta rifilata al Real Alberobello, il bomber della Toma Maglie si riprende il comando della classifica marcatori dopo la tredicesima giornata del girone B di Promozione. Fermo Caracciolese, nelle posizioni di vetta sale Gilfone del Real Gioia/Gravina. Queste le prime posizioni:

11 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

6 RETI: Cazzella (Leverano), Chiffi (Lizzano), Gilfone (Real Gioia)

5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Migali (A.Toma Maglie), Lanzillotti (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Botrugno (A.Tricase)

Salentosport.net

Marcatori Promozione Girone A

Fermi in testa anche in Promozione, con Terrevoli e Chisena che volano a 7, Modesto e Ciccone a 6, mentre le cinque doppiette permettono a Scarano (Monte Sant’Angelo) e Difonzo (Fortis Murgia) di salire a 5, aQuacquarelli (Canosa) di salire a 3, mentre Triggiani (Gargano) e Dinoia (Real Bat) sono alle prime due reti stagionali. Sale a 5 Morrone (Gargano), mentre a 4 arrivano Frezza (Real Bat), Barisciani (Lucera) e Di Benedetto (Sporting Altamura), tutti autori di una rete.  Prima rete stagionale per Andreano, Ceglia e Mascia (Carapelle), Lovergine (Real Modugno), Sangirardi (Bitonto), Hamad (Cellamare), Giannini (Celle) e Pignataro (Rutiglianese), mentre e 2 arrivano Ingrosso (Unione Bisceglie), Gerundini (Real Bat), Di Tullio (Giovinazzo) e Masotti (V. Bitritto) e a 3 Bruno (Celle), Cappiello (Fortis Murgia) e Lops (Giovinazzo).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Pica (R. Modugno) 12

Terrone N. (Bitonto) 11

Giangaspero (V. Bitritto) 8

Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7

Modesto (Bitonto) 6
Ciccone (Carapelle) 6
D’Introno (Sp. Altamura) 6

Unione Calcio Bisceglie: per l’attacco ecco Michele Porcelluzzi

 

Michele Porcelluzzi

Con l’apertura del mercato dicembrino, l’Unione Calcio mette a segno il primo colpo aggiudicandosi le prestazione dell’attaccante Michele Porcelluzzi, in uscita dall’Ascoli Satriano.

Nato a Barletta il 12 dicembre 1989, Porcelluzzi si mette in mostra tra le fila delle giovanili dell’Andria Bat, prima di essere girato in prestito al Catania. Dopo una stagione con la Primavera degli etnei, l’ariete barlettano passa al Bisceglie in Eccellenza nella stagione 2008/2009 (23 presenze e 4 reti), nell’anno seguente  si accasa a Sogliano.

Successivamente indossa la maglia del Corato, in Eccellenza, per poi passare all’Ascoli Satriano, società con la quale ha disputato due stagioni mettendo a segno molti gol.

Nei giorni scorsi è stato definito il passaggio all’Unione: un trasferimento lampo che ha permesso a Porcelluzzi di fare il suo esordio con la maglia azzurra già in occasione della gara contro il Cellamare.

Salutano, invece, il club biscegliese Silvestri, Dimmito, Cantarale e Compierchio. Nuove destinazioni per l’esperto centrocampista ex San Severo, accasatosi al Gravina (Promozione, girone B). Dimmito raggiunge l’ex Unione, Nicola Martinelli, a Canosa. In attesa di nuova sistemazione, al momento, Cantarale e Compierchio. La dirigenza biscegliese augura ai quattro calciatori le migliori soddisfazioni professionali ringraziandoli per l’impegno profuso nel primo segmento di campionato.

L’Unione Calcio, infine, non esclude ulteriori mosse di mercato in entrata, in considerazione della ferma intenzione di lottare per raggiungere i playoff.

Corrado Misino – (Si ringrazia Valentina Sinigaglia- addetto stampa U.C. Bisceglie)

Unione Calcio Bisceglie: Con il Cellamare persa una battaglia, ma la fiducia non manc

Angelo Carlucci

Il centrocampista azzurro Carlucci analizza la sconfitta di domenica scorsa: “Peccato non esser riusciti a rimontare lo svantaggio, ora dovremo cercare un repentino riscatto”.

Dopo l’amara trasferta in quel di Capurso, domicilio del Cellamare, in casa Unione Calcio è tempo di tornare a lavoro in vista del derby casalingo di domenica prossima contro il Real Bat.

Prima di voltare pagina, però, tocca ad Angelo Carlucci soffermarsi sull’analisi della sconfitta patita contro i baresi di mister Fumai. “Il 2-1 rimediato contro il Cellamare ha lasciato in tutti noi un po’ di amaro in bocca perché si è trattato di uno stop inatteso anche per le modalità con cui è maturato – esordisce il 34enne centrocampista – . Abbiamo disputato buona parte della gara con due uomini in più, tuttavia la direzione di gara non ha soddisfatto entrambe le compagini. A noi è stato negato un gol regolare (ritenuto valido dall’assistente di linea, nda) e nel finale l’arbitro non ci ha concesso un rigore molto netto”.

La giornata storta del signor Chirico di Taranto ha fatto il paio con la prestazione poco lucida dell’Unione Calcio. “Vista la doppia superiorità numerica, abbiamo cercato in tutti i modi di recuperare lo svantaggio – continua Carlucci – , ma i nostri tentativi sono risultati poco ordinati. Il Cellamare, d’altra parte, ha difeso il risultato con pragmatismo. A loro va il merito di esser riusciti in tale intento”.

Il k.o. costa caro ai biscegliesi che ora vedono aumentare il distacco dalla zona playoff a 7 lunghezze. “Non bisogna dimenticare, però, che dovremo recuperare la gara contro il Giovinazzo. Naturalmente cercheremo di fare meglio già nel match casalingo di domenica prossima contro il Real Bat. Non sarà semplice, tuttavia le nostre ambizioni playoff restano intatte. La dirigenza ha espresso chiaramente qual è l’obiettivo di questa stagione e sta intervenendo sul mercato per dare ulteriore consistenza a tali speranze, ora tocca a noi. Siamo consapevoli del nostro potenziale, per questo dovremo mettercela tutta”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Promozione: Torna il sereno a Carapelle, non ancora a Lucera

I rossoblu tornano alla vittoria, mentre gli svevi sono ancora in crisi. Il derby rilancia il Gargano.

Una vittoria può tornare a far sorridere in casa Carapelle, anche se la strada da fare è ancora tanta. Ma il 4-1 rifilato al Virtus Bitritto permette ai dauni, quantomeno, di far tornare il sereno in casa propria.

Non si può certo fare lo stesso discorso in casa Lucea, con gli svevi all’undicesima sconfitta in 13 gare e sempre più ultimi. Con la Nuova Andria (sconfitta 2-1 dal Giovinazzo) vicina con 4 punti (2 in più del Lucera), si può ancora sperare di non restare fanalino di coda, ma le altre si allontanano. E una di queste è il Gargano di Teo Vlassis che aggiudicandosi il derby (3-2 al Celle) resta terzultima con 11 punti ma avvicina ulteriormente le altre squadre, compreso lo stesso Celle a 14 punti, il Giovinazzo (a 12) e la Virtus Bitritto (12). Si allontana anche il Fortis Murgia, a quota 15 dopo la vittoria sul Lucera. Si ferma lo Sporting Altamura (2-2 con la Rinascita Rutiglianese), che perde il primato lasciandolo in solitario al Bitonto (corsaro 0-2 a Corato), mentre il Cellamare (2-1 all’Unione Bisceglie) si prende il terzo posto che era del Monte Sant’Angelo. I bianconeri garganici si arrendono al Real Bat (4-2). Vince anche il Canosa (2-1 al Real Modugno) che si avvicina alle zone di vertice.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio – Fortis Murgia 1-3
La Fortis Murgia ritrova la vittoria

Fortis MurgiaLa rinnovata formazione murgiana espugna Lucera

Dopo il riposo forzato dovuto al maltempo, la Fortis Murgia è ritornata in campo, in casa del Lucera, ritrovando la vittoria che mancava da quasi un mese.3 a 1 il risultato finale a favore dei murgiani, bravi a recuperare lo svantaggio iniziale.
Mister Valente, per questa partita, manda subito in campo ben tre dei nuovi acquisti arrivati in settimana, Loporchio a difendere i pali, Pietracito esterno sinistro di difesa, e l’esperto Maurelli come stantuffo di centrocampo. In avanti fiducia alla coppia formata da Colonna e Difonzo. Novità anche tra i padroni di casa che schierano quattro nuovi acquisti.
I padroni di casa partono forti e dopo sei minuti di gioco si fanno vedere dalle parti di Loporchio con un tiro di Barisciani fuori di poco. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Difonzo che, approfittando di un liscio di Perrone, si presenta solo contro Ferrazzano, bravo e tempestivo nell’uscita con i piedi.
Il Lucera insiste e al 21’si fa di nuova pericolosa: lancio di Amoruso per Ricci, scambio con Barisciani che, ancora una volta, sfiora il palo. L’attaccante locale ci riprova al26’ e questa volta il suo tentativo ha fortuna dato che riesce a superare Loporchio. La Fortis Murgia non si scompone, tanto da proposti per ben due volte con Simone dalle parti di Ferrazzano, senza, però, trovare il bersaglio grosso. La prima frazione si chiude con il Lucera avanti per1 a 0.
Nella ripresa, parte forte la Fortis Murgia che al 4’ristabilisce la parità con un rigore conquistato e trasformato da Difonzo. Vibranti nell’occasione le proteste dei foggiani per un penalty, a loro modo di vedere, troppo generoso. La squadra murgiana, nonostante il forcing dei padroni di casa, completa la rimonta al 20’ quando Difonzo, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta da solo in area e supera Ferrazzano con un tiro potente e preciso.
La Fortis Murgia potrebbe dilagare al 28’quando ancora Difonzo s’involta verso la porta avversaria, trovando, questa volta, la decisiva deviazione dell’estremo di casa. Il terzo goal, comunque, è nell’aria e arriva al 33’grazie a Cappiello che supera Ferrazzano con un diagonale scoccato da appena dentro l’area. Il Lucera tenta l’assalto finale ma la squadra altamurana blinda la propria porta, portando a casa tre punti preziosissimi.
Questa vittoria, che permette alla Fortis Murgia di scalare qualche posizione in classifica, rappresenta un ottimo viatico in vista del derby contro lo Sporting Altamura, in programma domenica prossima.

NUOVA LUCERA CALCIO: Ferrazzano, Ardore (14′ st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31′ st Terlizzi). A disp.: Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi. All.: De Masi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1′ st Picerno), Maurelli, Colonna (1′ st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39′ st Dibenedetto). A disp.: Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta

RETI:26’ pt Barisciani (L),4’ st Difonzo (FM, rig.), 20′ st Difonzo (FM), 33′ st Cappiello (FM)

AMMONITI: Amoroso, Ardore, Mainiero (L); Ruggiero, Maurelli (FM)

Domenico Olivieri

Gargano Calcio – Celle di San Vito 3-2
Battuto anche il Celle

Stemma Gargano CalcioBattuto anche il Celle (3-2). Ragazzi avanti così. Doppietta di Matteo Triggiani.

Un gran bel derby tra le due formazioni foggiane. Una gara vibrante tra due formazioni che non si sono mai date per vinte. La gara sarà trasmessa da Teleblu lunedì alle ore 15

RODI GARGANICO – Al Gargano Calcio il derby di Capitanata con il Celle di San Vito. Una gara vibrante, ben giocata dalle due squadre che non si sono mai date per vinte. Bravo il Gargano Calcio nella prima frazione di gioco a mettere a segno le tre reti con Morrone ed una doppietta di Triggiani. Nella ripresa il Celle ha attaccato a testa bassa riaprendo la gara con una rete di Giannini, poi pressing nel finale, ma il Gargano Calcio controlla e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica.

GARGANO: D’Errico, Attanasio, Caretto, D’Uva, Lombardi, Papagno, Morrone (41′ st Faiella), Ranieri, Orfeo (27′ st Pelusi), Triggiani (11′ st Cercone), Guerriero. All. Vlassis

CELLE DI SAN VITO: D’Elia D., Lomele, Recchia, Sylla, Colonna,  Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno (41′ pt Giannini, 48′ st Tirelli), Francavilla (12′ st D’Elia G.). All. Leonino

ARBITRO: Salanitro di Bari
RETI: 11′ pt Morrone, 21′ pt Bruno, 34′ pt (rig) e 42′ pt Triggiani, 22′ st Giannini

GarganoCalcio

Canosa – Real Modugno 2-1
Sintesi della gara

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. Di seguito le immagini della gara

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Real BAT – Asd Monte Sant’Angelo 4-2
Il Monte rimonta ma non basta.

Mr. Ricucci

Il Real Bat si impone 4-2 Una gara strana per i ragazzi di mister Ricucci che regalano un tempo agli avversari, a segno con Gerundini e Frezza; nella si riportano in partita con Scarano (doppietta per lui) per poi cedere di schianto negli ultimi 5 munuti sotto i colpi del neo entrato Dinoia (doppietta anche per lui).
E’ questo il film della partita di Barletta dove il Monte non si presenta nelle migliori condizioni. All’assenza scontata di Cesar (in settimana è stato per operato per ridurre la frattura alla clavicola, per lui tempi lunghi di recupero) si aggiungono i forfait di capitan Ciuffreda e D’Apolito, assenti per motivi famigliari, oltre che degli squalificati Lizza, Lannunziata e del neo acquisto La Torre.
Un Monte largamente rimaneggiato, non certo un alibi per la sconfitta, quello che si presenta a Barletta. Ben nove under (Armillotta, Quitadamo, Frattaruolo, Giordano, Azzarone , Fischetti, De Filippo, Palumbo e Falcone) tra i diciotto convocati da Mister Ricucci.
Nelle battute iniziali la gara potrebbe prendere subito un’altra piega. Prima Scarano è abile ad approfittare di un errore del portiere biancorosso ma allo stesso tempo sfortunato nel perdere il rimpallo che avrebbe sicuramente portato al vantaggio; subito dopo è Frattaruolo che da buona posizione spreca. Passata la paura il Real prende coraggio ed al 15′ si porta inaspettamente in vantaggio. Parapiglia in area del Monte dove il più lesto è Gerundini che sfrutta l’assist di Frezza per appoggiare in rete, approfittando di una amnesia difensiva della retroguardia garganica.
Il Monte cerca di reagire, ma la manovra è lenta ed improduttiva. Il Real al contrario macina gioco e mette in continua apprensione la retroguardia garganica. Da un’altra incertezza difensiva nasce l’azione che regala un rigore al Real. Sul dischetto si presenta Frezza che trasforma e porta a due le reti di vantaggio. Il Monte accenna una timida reazione e chiude la prima frazione in avanti con Lauriola che di testa impegna l’estremo difensore barlettano. Nel intervallo mister Ricucci carica i suoi ed opera un cambio tattico spedendo in campo Giordano al posto di Simone. Girodano va così ad occupare la fascia destra occupata precedentemente da Armillotta, che a sua volta scala a centrocampo. Il Monte si presenta subito più determinato. Una punizione dal limite, complice una leggera deviazione, consente a Scarano di ridurre le distanze riportando in partita i garganici. Nonostante l’uomo in meno, espulsione di Melchionda per doppio giallo, il Monte ci crede e riesce ad acciuffare un insperabile pareggio. Azione rifinita ai limiti dell’area da un bravo Quitadamo per il neo acquisto Gemma che entra in area e viene atterrato dalla retroguardia barlettana. L’arbitro, il sig.Pascariello della sezione di Lecce, non può far altro che decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Scarano porta in parità una partita incredibilmente complicata. Dopo aver raddrizzato la partita il Monte si rilassa. E a poco più di 5′ dal termine, nell’incredulità più assoluta, arriva la frittata. Con un uno-due micidiale il neo acquisto Dinoia mette a segno due reti fotocopia che fissano il punteggio definitivo sul 4-2.
Il Monte esce sconfitto dal Manzi-Chiapulin al termine di una gara affrontata con un impegno ed una concentrazione assai discontinua. Al contrario di un Real Bat che da subito ha cercato con convinzione la vittoria; quella convinzione che nelle ultime gare era stata prerogativa proprio dei ragazzi di Ricucci. Da segnalare l’esordio in campionato per Azzarone, De Filippo e l’ottima prova di Sementino.
Con questa sconfitta il Monte arresta la sua serie positiva (7 vittorie ed un pareggio) e perde la terza posizione in classifica scavalcato dal Cellamare. La squadra di mister Ricucci spera di riprendere subito la striscia positiva approfittando del prossimo impegno in casa con la Nuova Lucera, triste fanalino di coda del campionato di Promozione.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo, Simone F., Scarano, Gemma. All. Ricucci

Reti: Gerundini (RB), Frezza (RB), Scarano (M), Scarano (M), Dinoia (RB), Dinoia (RB)

Asd Monte Sant’Angelo

San Vito – Otranto 2-2
Giusto pareggio

Per la tredicesima di campionato: San Vito-Otranto. I locali falcidiati da squalifiche e infortuni affrontano la gara con molti giovanissimi di belle speranze. Premio AVIS S.VITO 1923 assegnato a Cezza.
Al 2′ Cezza porta in vantaggio l’Otranto con un tiro da fuori area. Reazione dai locali: Pinto e Morelli sfiorano il gol ma è Lanzilotti che con un diagonale di pregevole fattura ad alto coefficiente di difficolta realizza il pari biancoverde. Al 31′ Castrignanò calcia una punizione che Conte gira in rete di testa a fil di palo per il vantaggio ospite.
Nel secondo tempo una partenza a razzo dei biancoverdi per il pareggio di capitan D’Ignazio, poi entrambe le squadre si controllano a vicenda tentando di superarsi in velocità. Giusto pareggio, sufficiente la terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Sardo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Arcadio, Morelli, Frascaro, Pinto(Di Palmo), Lanzilotti, Cogliandro(Mazza). All. Licci
A disp.: Calia, Cavallo, D’Agnano, Grande, Di Palmo, Buffo, Mazza.

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni, Ferramosca, Previtero(Sergio), Morello, Conte, Castrignanò(Salentino), Garrapa(Setreano), Pighin, Cezza, Pedone. All. Salvadore
A disp.: Sergi, Salentino, Setreano, Schito, Sergio, Garrapa, Mariano.

ARBITRO: Masciale di Molfetta
Reti: 2′ Cezza, 11′ Lanzilotti, 31′ Conte, 6’st. D’Ignazio

Nuova Lucera – Fortis Murgia 1-3
Il Lucera si illude e poi crolla

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha schierato i quattro nuovi acquisti; ha illuso i suoi tifosi giocando bene e chiudendo in vantaggio il primo tempo, ma nella ripresa, complice un arbitraggio perlomeno discutibile, la Fortis Murgia, rinforzatasi negli ultimi giorni, ha ribaltato la situazione e si è aggiudicata l’incontro, segnando tre goal. Insomma, l’ennesima sconfitta di una stagione maledetta. Anche se sono sembrati evidenti i progressi dovuti all’innesto degli ultimi arrivati, rimangono aspetti, probabilmente sul piano psicologico, che De Masi dovrà affrontare con estrema necessità.
Avendo di fronte una squadra che si è subito dimostrata rognosa e aggressiva, la Nuova Lucera Calcio è partita molto bene e già al 6′, in combinazione con RicciBariscianiha scoccato un bel tiro che ha sfiorato il palo. Ad andare vicini alla marcatura sono stati gli ospiti, al 13′, un liscio diPerrone ha permesso a Difonzo di presentarsi solo davanti a Ferrazzano, che ha sventato la minaccia in uscita e, di piede, ha respinto. Barisciani si è proposto ancora in velocità al 21′, sfruttando un preciso lancio di Amoroso e dopo una scambio con Ricci; la palla ha fatto la barba al palo. L’insidioso attaccante non ha, però, fallito al 26′, quando pescato in profondità da Prencipe, ha battuto di giustezzaLoporchio.
Passata in svantaggio, la Fortis Murgia non ha accusato il colpo e ha premuto sull’acceleratore, riuscendo ad insidiare la porta di Ferrazzano con Simone al 31′ e al 33′.
La ripresa si è aperta con il pareggio dei murgiani; Difonzo, al 4′, ha trasformato un calcio di rigore, generosamente assegnato dall’arbitro per un presunto fallo di Ardore sullo stesso Difonzo che solo il direttore di gara ha visto.
L’incontro, ritornato in parità, è proseguito con alti livelli di agonismo; la Nuova Lucera Calcio ha aggredito la metà campo avversaria, tuttavia, nel suo forcing, c’erano vigore fisico e poca lucidità; persa la sintonia tra Barisciani eRicci, meno intenso il centrocampo. Fortis Murgia rapida in contropiede.
Al 20′, Difonzo, scattato in evidente fuorigioco, su lancio di un compagno, ha battuto per la seconda volta Ferrazzanoche nulla ha potuto sul tiro teso del solitario avversario. Il numero 10 ospite si è ripetuto con le stesse modalità al 28′, ma la sfera è stata deviata in angolo dall’estremo di casa.
La partita si è praticamente conclusa con il terzo goal murgiano; al 33′, Cappiello, approfittando di un Petronellapoco attento, ha fulminato il povero Ferrazzano con un diagonale, appena entro l’area.
Tensione e qualche parola pesante tra i giocatori hanno fatto da sipario conclusivo ad una gara dalla quale ci si aspettava qualcosa in più, e i tifosi si sono posti, ancora una volta, il perché a Lucera si debba assistere ad arbitraggi così deludenti e sbilanciati a favore degli ospiti. Interrogativo da girare, senza meno, ai vertici baresi.
Domenica, 15 dicembre, si sale sul Gargano, a Monte Sant’Angelo.
Nel dopo partita, i giornalisti hanno rappresentato il proprio disappunto alla dirigenza, in quanto alcuni operatori della comunicazione locale avrebbe trovato difficoltà nell’accesso allo stadio. La Società, tramite Pio Maceria, ha chiesto scusa per l’inconveniente. Che ci auguriamo non accada più.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (14’st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31’st Terlizzi). All. De Masi. A disp. Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi.

FORTIS MURGIA. Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1’st Picerno), Maurelli, Colonna (1’st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39’st Dibenedetto). All. Valente. disp. Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri.

Arbitro: Maffione (Molfetta)
Reti: Barisciani 26’pt; Difonzo 4’st (r), 20’st; Cappiello 33’st.
Ammoniti: LUCERA Amoroso, Ardore, Mainiero FORTIS MURGIA Ruggiero, Maurelli.
Campionato di Promozione – Gir.A, 13esima giornata

SundayRadio.it

Canosa – Real Modugno 2-1
Entusiasmante vittoria del Canosa

Entusiasmante vittoria del Canosa dedicata a Mauro Lagrasta. Doppietta di Quacquarelli contro il Real Modugno

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. A rimetterci sono stati i giocatori del Canosa che hanno  pagato dazio con Somma ricoverato in ospedale a seguito di un infortunio occorso intorno alla metà del secondo tempo per un’uscita spartana fuori dall’area del portiere Lamacchia  d’impeto sull’under canosino, lanciato a rete.  Ancora una volta l’allenatore Scaringella ha dovuto schierare una formazione d’emergenza per le concomitanti assenze degli squalificati Losito e Attimonelli in difesa e dell’attaccante Martinelli infortunato che starà fuori per circa un mese. Con la maglia bianca invece della tradizionale rossoblu  sono stati schierati: De Blasio in porta, al centro della difesa Polichetti e il neo tesserato Dimmito Ciro Alessio (classe 1995)  proveniente dall’U.C. Bisceglie, gli under Andriani e Somma sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e il capitano Iacobone  esterni in appoggio alla punta Lomonte. Partenza a razzo del Canosa con l’incontenibile Felice Iacobone che si presenta con un tiro dal limite ma para il portiere Lamacchia.Gli ospiti rispondono con Pica servito dal capitano De Francesco che fallisce la più facile delle occasioni, da solo davanti a De Blasio sbaglia clamorosamente. Al 30’ è ancora Pica ad impensierire il portiere canosino che non si fa sorprendere respingendo in corner, seguito da un colpo di testa di Angelillo di poco alto. Al 35’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Quacquarelli G., autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola come tutto il resto della squadra sempre in palla che ha retto il confronto contro il Real Modugno ben posizionato in classifica, a ridosso delle prime e con un organico di categoria composto da  molti elementi con anni di esperienza alle spalle. Un primo tempo perfetto senza macchie per l’undici canosino che va al riposo in vantaggio.

Nella ripresa il tecnico del Real Modugno fa la prima sostituzione a centrocampo inserendo Mansari al posto di De Tommasi apparso sottono. Il Canosa prosegue con le sue manovre filtranti dirette dal canosino Iacobone in stato di grazia sempre bravo a saltare l’avversario. Al 15’serve un assist a Lomonte solo in area che calcia debolmente. Poco dopo, dagli sviluppi di un corner è Quacquarelli a colpire il palo. Al 20’Zitoli lanciato a rete viene atterrato dall’ultimo uomo del Real Modugno, l’arbitro non punisce con il rosso Lovergine  ma con il giallo. Protestano i canosini che perdono Zitoli per rosso diretto. Ridotto in dieci il Canosa continua ad attaccare e a mettere in crisi la difesa avversaria. Inoltre, perde per infortunio l’under Somma lanciato a rete fermato bruscamente dall’estremo difensore  del Real Modugno, non ammonito. Dal possibile raddoppio  al pareggio beffa degli avversari ad opera di Lovergine lasciato solo in area all’83’. Gli uomini di mister Scaringella non demordono e all’ultimo tentativo offensivo passano in vantaggio con Quacquarelli Giuseppe che chiude l’incontro ad alta tensione emotiva, in un tripudio di festa  sugli spalti della tribuna coperta “Mauro Lagrasta”. Una vittoria che tutta la squadra canosina dai dirigenti allo staff tecnico ai giocatori hanno fortemente voluto dedicare alla memoria dell’indimenticabile centrocampista canosino venuto a mancare l’anno scorso. Da registrare prima della gara la premiazione con una targa ricordo consegnata dai tifosi della “Vecchia Guardia” al difensore  Marco Di Gennaro(classe 1993)  per aver raggiunto le cento presenze con la squadra della propria città. Un’altra vittoria significativa per il Canosa,  tre punti importanti per la classifica che inizia a delinearsi sia in testa che in coda. Domenica prossima il Canosa è atteso da una trasferta proibitiva andrà a giocare in casa della capolista Bitonto, tornata sola al comando ed ancora imbattuta tra le mura amiche mentre il  Real Modugno, ospiterà il Virtus Bitritto in caduta libera in classifica.Bartolo Carbone

 

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(67’ Quacquarelli  A.), Polichetti, Dimmito, Daluiso, Zitoli, Landini( 80’Di Gennaro), Lomonte(87’Campana), Quacquarelli G., Iacobone. A disposizione: Leonetti, Lopez, Carnicelli, Michielli.Allenatore:Giuseppe  Scaringella
Lieggi N. (81’Manzari),

Real Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine(85’Lieggi D.), Angelillo, De Francesco, Mongelli, Ronzullo, De Tommasi(46’Mansari dal 78’Romito), Pica,Tenzone A disposizione Bonavita,Liegi N., Danza, Silvestri. Allenatore  Michele Carella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo  della Sezione di Lecce e Mario Mastria della Sezione di Brindisi.
Reti: Quacquarelli G. al 35’e 90’, 83’Lovergine .
Ammoniti: Quacquarelli G., Lovergine, Polichetti, Lieggi D.
Espulso: Zitoli 67’ .

Una formazione del 2012-2013

Cellamare – Unione Calcio Bisceglie 2-1
brusco stop in casa del Cellamare

Al “Comunale” di Capurso gli azzurri non approfittano della doppia inferiorità numerica del Cellamare. I baresi si impongono per 2-1, di Ingrosso la rete biscegliese.

CAPURSO- La tredicesima giornata di campionato riserva una brutta sorpresa all’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 da un Cellamare sempre più lanciato verso i piani alti della classifica.

Confermate le aspettative della vigilia che prevedevano una gara subito frizzante. Succede tutto nei primi20’di gioco, con i padroni di casa che sbloccano il risultato al10’grazie alla rete fortunosa di Hamad, lesto ad insaccare Antonino con un sinistro viziato da un’involontaria deviazione di Porcelli.

Cinque minuti più tardi, i biscegliesi ristabiliscono la parità in virtù della rete di Ingrosso, autore di una magistrale punizione dal limite dell’area che s’insacca sotto la traversa.
Al 19’ il direttore di gara, il signor Chirico di Taranto, ravvisa un fallo in area di rigore di Manastreliu ai danni di Giuliani, concedendo così un penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Terrevoli non sbaglia.
La buona sorte sembra strizzare l’occhio all’Unione quando, al 22’, il Cellamare perde per rosso diretto proprio il bomber Terrevoli, un’espulsione dovuta ad una scomposta entrata sul capitano biscegliese, Malerba.
Gli azzurri, però, non riescono a recuperare lo svantaggio e rientrano negli spogliatoi sotto di una rete.
Nella seconda frazione di gioco fa il suo esordio il neoacquisto Michele Porcelluzzi, attaccante  proveniente dall’Ascoli Satriano.  Mister Modesto opta per una formazione super offensiva, vista la contemporanea presenza in campo di Ferrante, Porcelluzzi, Di Pierro e Pasculli.
La gara non riserva particolari spunti di cronaca, l’Unione sale in cattedra ma non riesce a rendersi pericolosa dalle parti dell’estremo di casa Ritorno.
Al 26’ il Cellamare fa i conti con la seconda espulsione di giornata. Giuliani rimedia un doppio giallo che condanna la sua squadra in nove uomini. Una manciata di secondi dopo, tocca a mister Modesto, allontanato dalla panchina causa proteste.
Al 38’ Di Pierro insacca la rete del pari, l’assistente convalida il gol ma il direttore di gara annulla per una sospetta posizione di fuorigioco. Qualche minuto più tardi il fischietto tarantino non segnala un netto fallo di mani in area dei difensori di casa su conclusione a botta sicura di Angelo Monopoli, subentrato nel frattempo a Ferrante.
A nulla vale il forcing finale dell’Unione, che con la sconfitta odierna, interrompe a due la striscia di risultati utili consecutivi, restando inchiodata a quota 16 punti in classifica.
Nelle prossime ore, intanto, verrà ufficializzata la data del recupero della gara casalinga contro il Giovinazzo, in programma domenica 1 dicembre ma non disputatasi a causa dell’ impraticabilità del terreno di gioco del “Di Liddo”.

Cellamare 2005: Ritorno, Ardito, Regalino, Hamad, Di Carne, Desimini, Giuliani, Rubino, Fanfulla (25’ st Romito) (37’ st Iurlo), Terrevoli, Ferrarese (7’ st Ceglie),. A disp: Caravelli, Canniello, Giannelli, Catalano.All. Fumai.

Unione Calcio: Antonino, Manastreliu, Porcelli (1’ st Porcelluzzi), Ingrosso, Bufi, Carlucci, Dascoli (29’ st Natilla), Malerba, Ferrante (21’ st Angelo Monopoli), Pasculli, Di Pierro. A disp: Sgroni, Antonio Monopoli, Salierno,Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Chirico (Taranto)
Marcatori:10’ pt Hamad,15’ pt Ingrosso,19’ pt Terrevoli (rig.)
Ammoniti: Giuliani, Desimini, Ritorno, Ardito, Ferrante, Ingrosso, Malerba, Porcelluzzi, Carlucci.
Espulsi: Terrevoli (22’ pt), Giuliani (26’ st).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Cellamare Unione Calcio Bisceglie – La punizione dell’1-1 di Ingrosso

Sporting Altamura – Rinascita Rutiglianese 2-2
Brutto ed immeritato pareggio casalingo

Antonio Chisena

Altamura 08/12/13 – Brutto e da un lato immeritato pareggio casalingo per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro la Rinascita Rutiglianese, una partita che è stata condotta quasi esclusivamente dagli altamurani che in più di una occasione hanno avuto buone opportunità per vincere la partita, dall’altra parte la squadra di Rutigliano è stata abile a capitalizzare le uniche occasioni che il match gli ha presentato.

La giornata inizia storta per i padroni di casa, dopo appena due minuti palla persa a centro campo prontamente recuperata dal Rutigliano che con un cross basso messo al centro dalla fascia sinistra trova pronto Pignataro ad insaccare in rete per la marcatura del vantaggio ospite. Gli altamurani non restano a guardare e mettono subito le cose in chiaro con un poderoso assalto alla porta difesa da Nuzzo. Ci prova subito al 6’ Chisena che al volo strozza troppo la conclusione rendendo la vita facile all’estremo difensore granata, subito dopo al 12’ D’Introno vola in cielo su una bel cross messo in mezzo dalla fascia su cui l’attaccante biancorosso inzucca bene ma Nuzzo è abile a parare in due tempi. Al 36’ arriva il tanto sospirato e meritato pareggio con Chisena che è abile e lesto a deviare il pallone in porta in una mischia su calcio d’angolo. La prima frazione di tempo dunque finisce sul risultato di parità. Al rientro in campo i padroni di casa dello Sporting entrano subito determinati per portare il risultato dalla loro parte e dopo appena 8 minuti è capitan Dibenedetto a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli altamurani dopo il vantaggio calano un po’ i ritmi e arriva il pareggio dei granata con Cardinale la cui conclusione viene deviata da un difensore altamurano. Alche l’Altamura incomincia a rialzare i ritmi di gioco, realizzando ottimi fraseggi e una numerosa quantità di palle gol prima un paio di volte con Terrone, dove in una di queste due occasioni il fantasista tranese viene atterrato in area di rigore, probabilmente in maniera irregolare, ma il direttore di gara ha ritenuto opportuno proseguire, poi ci provano il duo ChisenaD’Introno, quest’ultimo proprio agli sgoccioli di partita sfiora la rete con una splendida rovesciata che di poco non inquadra la porta. Da segnalre, verso gli ultimi minuti di gara, l’espulsione per doppia ammonizione nelle file dell’ Altamura di Paquale Martinelli.

Finisce sul due a due questo match, con lo Sporting Altamura che ha regalato un prezioso punto al Rutigliano, squadra dignitosa e molto corretta, che è stata abile a capitalizzare le uniche palle gol del match. Dal canto suo lo Sporting Altamura, nonostante il bel gioco e molteplici palle gol create nel corso della partita che non è stata brava a capitalizzare, è colpevole di un atteggiamento che in alcuni tratti ha dato di superficialità, ma allo stesso tempo consapevoli di aver messo in scena il bel gioco e le buone trame, come ha già dimostrato di saper fare.

Nel prossimo turno di campionato i ragazzi di Di Maio giocheranno in trasferta, ma solo sul calendario, poiché sempre sul manto erboso del D’Angelo andrà in scena il derby contro i compaesani della Fortis Murgia.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martinelli, Rifino (20’st Pappapicco G.), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All.: Di Maio A disp.: Coretti, Tancredi, Castoro, Casiello, Tafuni V., Loiudice

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Carducci, Guida (25’st Aufieri), Gentile, Lisi, D’Addiego, Lofoco (10st Cardinale), Catalucci, Pinto, Anelli (45’st Cramarossa), Pignataro. All.: Carella A disp.: Iacobellis, Mazzilli, Maiullari, Milzi.

Arbitro: Conte di Taranto coadiuvato da Cassano e Gramegna di Bari
Marcatori: 36’pt Chisena 8’st Dibenedetto (SA), 2’pt Pignataro, 15’st autogol (R)
Ammoniti: Porfido, D’Introno (SA), Nuzzo, Gentile, Pinto, Cardinale (R)
Espulsi: Martinelli (SA) per doppia ammonizione
Note: temperatura molto fredda, spettatori 450 circa

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Lo Sporting Altamura

Cellamare – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Il Cellamare vola

Nonostante la doppia inferiorità numerica il Cellamare porta a casa la vittoria
Missione compiuta. Il Cellamare di Fumai batte 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie e vola al terzo posto del campionato di Promozione girone A. L’undici biancazzurro ha avuto la meglio sulla forte formazione biscegliese in una partita ricca di emozioni e colpi di scena.

Fumai deve rinunciare a Schiraldi squalificato e Longo infortunato ma ritrova dal primo minuto l’esterno Giuliani con Hamad sulla corsia opposta. Al minuto 11 è proprio il giovane di origini palestinesi a portare in vantaggio i suoi grazie ad un rimpallo che lo libera davanti ad Antonino che viene battuto da una conclusione sporca. Passano pochi minuti e il Bisceglie perviene al pareggio: punizione dai 20 metri che l’ex Bari e Cesena, Beppe Ingrosso trasforma in maniera impeccabile. Il Cellamare si butta in avanti e prima con capitan De Carne va vicina al nuovo vantaggio che si concretizza qualche minuto più tardi: dalla sinistra Giuliani viene atterrato in area di rigore e Terrevoli trasforma il rigore concesso dall’arbitro. La partita del numero 10 cellamarese finisce cinque minuti più tardi quando viene espulso per una dubbia gomitata dal signor Chirico di Taranto tra le vibranti proteste del pubblico di casa. Con la superiorità numerica la formazione allenata da Modesto si butta in avanti e va vicina al pari prima con un tiro alto del numero 7 D’Ascoli poi con un tiro fuori di Ingrosso. Nella ripresa le azioni da gol lasciano spazio al nervosismo: prima viene allontanato il tecnico Modesto del Bisceglie poi l’esterno Giuliani a causa di qualche parolina di troppo.
Assedio del Bisceglie sterile nonostante la doppia superiorità numerica ma il Cellamare tiene e porta a casa tre punti fondamentali. Proteste del Bisceglie per un rigore non assegnato per un mani in area biancazzurra.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Regalino, Hamad, De Carne, Desimini, Giuliani, Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese. A disp: Caravelli, Ceglie, Caniello, Iurlo, Giannelli, Catalano, Romito. All. Fumai

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Porcelli, Ingrosso, Bufi, Carlucci, D’Ascoli, Malerba, Ferrante, Pasculli, Dipierro. A disp: Sgroni, Antonio Monopoli, Angelo Monopoli, Salierno, Natilla, Diceglie, Porcelluzzi. All. Modesto

Arbitro: Chirico di Taranto
Reti: 11° Hamad (C), 15° Ingrosso (B), 18° Terrevoli rig (C)

Antonio Genchi

Giovinazzo – Nuova Andria 2-1
Una sconfitta immeritata

Stemma Nuova andriaPer la tredicesima giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo San Pio di Bari, si affrontano il Giovinazzo e la Nuova Andria. Una sfida salvezza quella che attende le due squadre, distanziate di 5 punti in classifica. La Nuova Andria si presenta al match senza il capitano D’Ambrosio squalificato e con Vito Fanelli nella guida tecnica insieme a Nicola Reggente. I padroni di casa del Giovinazzo allenati da Mongelli cercano i 3 punti per stare più tranquilli. La gara di apre subito con un tentativo da parte dei locali, ma niente di che. Il Giovinazzo nella prima parte di gara, fa la partita e al 28’ passa in vantaggio. Da un lungo fallo laterale di Sigrisi, interviene  col destro, Di Tullio che mette dentro battendo il rientrante Crisantemo. Un gol evitabilissimo, visto che la difesa andriese si è fatta beffare per una disattenzione.
Dopo soli 2’, come spesso accade nel campionato dei biancoazzurri, arriva la doccia fredda. L’ex di turno Domenico Lops, beffa Crisantemo con un destro velenoso da fuori. 2 a 0 e Nuova Andria tramortita. I due minuti folli mandano al tappeto la truppa andriese, che non reagisce e incassa così il doppio svantaggio. Nella ripresa, i biancoazzurri entrano in campo con un piglio decisamente diverso. La Nuova Andria è propositiva e il Giovinazzo sulle gambe si affida soltanto a sporadiche azioni d’attacco. Nonostante la buona volontà però, gli ospiti non riescono ad affondare, dimostrando l’ormai cronica e asfittica vena realizzativa. La rete della speranza arriva soltanto al 90’. Cross dalla sinistra ed erroraccio in presa del portiere locale Colagrande. Ne approfitta il neo entrato Fabio Conversano che di testa mette in rete.
I restanti minuti di recupero vedono una Nuova Andria all’attacco, ma che non riesce a mettere dentro il gol del 2 a 2, che per quanto visto nel secondo tempo avrebbe meritato. Si conclude con un’altra sconfitta, questa giornata per la Nuova Andria. La decima in 12 gare disputate. Soltanto 4 punti in graduatoria e penultima posizione. Solo il Lucera sta facendo peggio e di punti ne ha 2. Le altre squadre su, vincono e prendono il volo e la Nuova Andria ha bisogno di rinforzi, soprattutto in attacco. Prossima gara al “Fidelis”. Arriverà il forte Cellamare.

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigaglia(46’ Signorile), De Palma, Facchini(77’ Scorcia), Di Bari, Paparella(81’ Silecchia), Ruggiero, Di Tullio, D. Lops, Piscitelli. A disp. Amato, Tesoro, Speranza, Roselli. All. Mongelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli(51’Conversano), Pasculli, Di Candia, Lorusso(70’ Barile), Moretti, N. Zingaro, F. Lops, Zinni(83’ Civita). A disp. S. Zingaro, Leonetti, Reggente, Colasuonno. All. Fanelli-Reggente

ARBITRO: Minerva di Lecce
RETI: al 28’ Di Tullio(G), al 30’ D. Lops(G), al 90’ Conversano(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Giovinazzo e Nuova Andria in campo

Cellamare, contro il Bisceglie per confermarsi tra le grandi

La formazione di Fumai chiede strada al Bisceglie per rimanere in zona playoff

Dopo il pareggio conquistato all’ultimo secondo sul difficile campo di Monte Sant’Angelo, il Cellamare del tecnico Muzio Fumai riceve l’Unione Calcio Bisceglie, formazione di media classifica che può annoverare tra le sue fila il difensore ex Bari, Giuseppe Ingrosso. Un occasione troppo ghiotta per Terrevoli e compagni di far punti e mantenersi pienamente nella zona playoff.

A meno di sorprese tattiche la formazione biscegliese scenderà a Capurso con l’intento di chiudersi e ripartire in contropiede per conquistare un punticino su un campo molto ostico (solo il Celle San Vito è riuscita a portar via punti dal campo biancazzurro) mentre sarà il Cellamare a dover fare la partita. Per quanto riguarda le formazioni, il tecnico cellamarese dovrà fare a meno dell’esterno Schiraldi squalificato per una giornata dal Giudice Sportivo mentre sono pienamente recuperati Aleandro Giuliani e la punta Fanfulla.
Arbitrerà il signor Chirico di Taranto coadiuvato dagli assistenti Scolozzi e De Simone entrambi provenienti dal capoluogo ionico. Fischio d’inizio alle 14.30

Antonio Genchi