Fortis Murgia, arrivano i rinforzi

Fortis MurgiaLoporchio, neo acquisto della Fortis, qui con la maglia dell’Atletico CoratoNei primi giorni del calciomercato di riparazione, il DS Moramarco mette a segno ben sette colpi

Partita con un progetto molto ambizioso, quello della “nazionale della Murgia”, ma allo stesso tempo rischioso, la Fortis Murgia si è dovuta scontrare con una realtà, il campionato di Promozione pugliese, ben più difficile di quella immaginata. Dopo la vittoria all’esordio contro la Virtus Bitritto, la squadra altamurana ha incontrato molte difficoltà, dovute soprattutto all’inesperienza di una rosa tra le più giovani dell’interno lotto.
La dirigenza ha dovuto correre ai ripari, approfittando della finestra invernale dei trasferimenti per rinforzare la squadra. Qui è entrato in scena il direttore sportivo, Piero Moramarco, che nei primi giorni di calciomercato si è scatenato, mettendo a segno ben sette colpi. Saranno a disposizione di mister Valente già da domani per la partita in trasferta contro il Lucera, il portiere Dario Loporchio, proveniente dalla Puglia Sport Laterza, ma con un passato in Eccellenza e in Serie D, anche con la maglia dell’US Altamura, il centrocampista Salvatore Maurelli, già visto in maglia Fortis Murgia qualche stagione fa in serie D, anch’egli in arrivo dalla Puglia Sport, l’attaccante ex Virtus Bitritto, Arcangelo Milella, il terzino sinistro, classe ’92, Emanuele Petracito, ad inizio stagione con la maglia del Castellaneta in Eccellenza, e tre under, Antonio Bruscella, attaccante in arrivo dalla Juniores del Matera, il centrocampista esterno Enzo Colamassaro, proveniente dal Real Irsina e il portiere ex Sporting Altamura Antonio Picerno.
Movimenti anche in uscita per la Fortis Murgia che ha ceduto il giovane difensore Michele Carella al Matera, mentre il centrocampista Roberto Castoro, il portiere Giovanni Giampetruzzi e l’altro centrocampista Giuseppe Proggi sono stati svincolati.
Inoltre, nonostante le tante richieste arrivate dalle altre squadre, non si muoveranno da Altamura i tre pezzi pregiati della rosa altamurana, Cappiello, Difonzo e Panzarea, mentre continua la ricerca di un attaccante importante che possa garantire alla squadra murgiana quei goal che, per vari motivi, fin qui sono venuti a mancare da parte degli altri.

Domenico Olivieri

Esperienza e gioventu’, L’FBC Gravina si rinforza

Irrompe con prepotenza l’FBC Gravina in questa finestra di mercato dopo giorni di frenetiche trattative. Sono ben sei infatti, i nuovi calciatori che la società ha messo a disposizione di mister Zinfollino per risollevare la squadra da questa posizione di classifica infelice. Un’alchimia perfetta tra over ed under, che daranno senz’altro un contributo importante per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Sei nuovi giocatori che sono a disposizione del tecnico andriese e che potranno già fare il loro esordio in maglia gialloblù domani contro il Putignano, capolista solitario di questa classifica stravolta dagli stop obbligati di domenica scorsa. A rinforzare il reparto arretrato giungono nella fila gialloblù il portiere Cilumbriello e i difensori Ciardi e Cafagna. Il portiere, classe 81, ha militato in nobili squadre come Brindisi, Nocerina, Melfi, Matera ed infine San Severo nella scorsa stagione. Ciardi, esperto difensore centrale di 27 anni, vanta una lunga militanza in Eccellenza e Promozione in squadre come Cerignola, Trani, Terlizzi e Bitonto. Infine Cafagna, proviene dalla Beretti dell’Andria. Termine e Ieva, rispettivamente centrocampista ed attaccante, andranno ad arricchire la rosa degli under. Il primo ha già alle spalle campionati in Promozione nel San Severo mentre il secondo è un classe 96 e l’anno scorso militava nella Beretti dell’Andria. Infine, il grande colpo di mercato messo a segno in questa sessione di mercato è Vincenzo Silvestri. Il centrocampista nativo di Canosa, vanta un curriculum strepitoso avendo giocato in stadi importanti come Foggia, Messina, Avellino, Juve Stabia e Sorrento. Un vero regalo della dirigenza gialloblù alla città, che delizierà la platea del “Comunale” sin dal big match di domani. È sfumata nelle ultime ore infine, la trattativa con il centravanti Caggianelli, bloccato da problemi fisici che ne hanno pregiudicato l’acquisto.
Escono dall’organico dell’FBC Gravina i giocatori Vicenti, Anaclerio, Graziadei, Dibenedetto e Digennaro. La società ringrazia i calciatori per l’impegno profuso in questi mesi ed augura loro le migliori fortune per il proseguo della stagione.
Appuntamento quindi domani alle 14.30, dove servirà il pubblico delle grandi occasioni per spingere la squadra verso una vittoria che darebbe morale e respiro al team gravinese. FORZA RAGAZZI!

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Unione Calcio Bisceglie: Contro il Cellamare per continuare la rincorsa ai playoff

Pedone e D’Addato

Il vicepresidente azzurro fa il punto della situazione alla vigilia dell’affascinante match contro i baresi di mister Fumai: “Sappiamo che sarà una partita difficile, ma vogliamo dare continuità alle nostre ultime eccellenti prove”.
Dopo la pausa forzata di domenica scorsa a causa del maltempo che ha reso impraticabile il terreno del “Di Liddo”, l’Unione si prepara ad affrontare il quotato Cellamare nel tredicesimo turno di Promozione (inizio ore 14,30). Al “Comunale “ di Capurso andrà in scena uno dei big match di giornata. Si affronteranno, infatti, due squadre con ambizioni di alta classifica. Se da un lato i padroni di casa vorranno mantenere la quarta posizione, l’Unione è chiamata a confermare l’ottimo momento di forma alla luce delle due affermazioni consecutive contro Carapelle e Nuova Andria, vittorie che le hanno consentito di portarsi a ridosso della zona playoff.
Che sia un momento chiave della stagione lo si intende dalle parole del vicepresidente azzurro, Vito D’Addato. “La squadra ha trovato le certezze di cui aveva bisogno con le ultime belle prestazioni – esordisce – . Credo che sia cresciuta la condizione fisica ma soprattutto quella psicologica. Ora la nostra priorità è quella di dare continuità ai risultati per rientrare con forza nella corsa ai playoff. Ci dispiace non aver potuto disputare la gara con il Giovinazzo domenica scorsa (si recupera giovedì 12 dicembre, nda), ma ora ci aspetta un’altra sfida davvero emozionante”.
In serie positiva da quattro giornate, il Cellamare di mister Muzio Fumai occupa saldamente la quarta posizione con 24 punti, frutto di 7 vittorie, 3 pari e 2 sconfitte. Imbattuto fra le mura amiche, il prossimo avversario dell’Unione è reduce dal pari in extremis conquistato nella tana del Monte Sant’Angelo: un 1-1 agguantato al 94’ grazie alla rete di Desimini che la dice lunga sul carattere della squadra.
Un risultato positivo, quindi, darebbe un’ulteriore carica di adrenalina ai ragazzi di mister Modesto. “Contro il Cellamare si tratta di un vero e proprio scontro diretto – aggiunge D’Addato – . Tutte le squadre che ci precedono hanno disputato una gara in più, per questo non dovremo farci sfuggire l’occasione di poter recuperare altri punti importanti in chiave playoff. Sono fiducioso perché, fin ad ora, nelle gare importanti non abbiamo mai deluso. Credo molto nelle capacità dei ragazzi e sono convinto che, da parte loro, le motivazioni non mancano”.
In chiusura, il vicepresidente biscegliese analizza quelle che potrebbero essere le eventuali mosse in chiave mercato: “Il nostro obiettivo è quello di lottare per raggiungere i playoff, per questo stiamo cercando di rendere la squadra ancora più competitiva. Di sicuro non mancheranno innesti che ci permetteranno di compiere un ulteriore salto di qualità”.
Nessuno squalificato fra le fila biscegliesi, mentre mister Fumai dovrà fare a meno di Vincenzo Schiraldi.
Direzione di gara affidata a Mirko Chirico coadiuvato da Roberto Scolozzi e Mattia De Simone. Tutti e tre provengono dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Primi movimenti invernali per lo Sporting Altamura

Il neo acquisto Girolamo

Con la riapertura delle liste di svincolo e dei trasferimenti non lo Sporting Altamura non è rimasto a guardare, il direttore generale Massimo Martelli ha perfezionato il tesseramento del portiere under classe 94 Antonio Girolamo proveniente dall’eccellenza più precisamente dalla FC Sudest squadra con cui nella passata stagione ha vinto proprio il campionato di promozione. Quindi un altro importante under che viene messo a disposizione di mister Gennaro Di Maio.Nel frattempo salutano la società Simone De Tullio (’95) e Daniele Paradiso (’95), tutto lo staff tecnico e dirigenziale augurano ai due ragazzi le migliori fortune per il loro futuro.

Giuseppe LUCARIELLO 

Classifica marcatori Promozione girone A dopo 12 giornate

Tra i primi sette in goal solo Scaringella e Chisena

Dopo il record negativo della giornata precedente, nell’11^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese si sono registrare 27 goal, quasi equamente divise, 13 messi a segno dalle squadre in casa e 14 da quelle in trasferta. Sono state quattro le vittorie casalinghe, tante quelle in trasferta ed un solo pareggio, nessuna delle partite, comunque, è terminata a reti inviolate.

Se a livello generale, questa giornata è stata prolifica, non si può dire lo stesso a livello individuale e, infatti, tra i primi sette della classifica marcatori sono andati a segno solo Scaringella dell’Altetico Corato e Chisena dello Sporting Altamura, entrambi decisivi nelle vittorie delle loro squadre rispettivamente con Virtus Bitritto e Bitonto. Entra tra i primi dieci l’attaccante del Canosa, Martinelle, autore di una doppietta, così come Di Francesco del Celle di San Vito, e del neo attaccante del Giovinazzo, Lops, doppietta che in questo caso non è servita ad evitare la sconfitta.

Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni, a meno di 48 ore dal prossimo turno durante il quale l’ex capocannoniere Nando Terrone non potrà incrementare il proprio bottino a causa di una squalifica:

11 goal: Pica (Real Modugno)

10 goal: Terrone (Bitonto),

8 goal: Giangaspero (Virtus Bitritto)

7 goal: Scaringella (Atletico Corato)

6 goal: Terrevoli (Cellamare 2005), D’Introno e Chisena (Sporting Altamura)

5 goal: Martinelli (Canosa), Ciccone (Carapelle), Di Francesco (Celle di San Vito)

PugliaCalcio24

Promozione girone B: Classifica marcatori dopo 12 giornate

Classifica marcatori, doppia zampata di Chiffi.

Sono state tredici le reti realizzate nella tormentatissima dodicesima giornata di campionato giocata ieri. Sale Chiffi del Lizzano, ecco come si è modificata la classifica marcatori:

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

8 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

6 RETI: Cazzella (Leverano), Chiffi (Lizzano)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Lanzillotti (S.Vito), Botrugno (A.Tricase), Dell’Anna (San Cesario)

3 RETI: Garrapa (Otranto), Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Quarta (Leverano), Morelli (S.Vito), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Lillo (Leverano), Afrune (Galatone)

salentosport.net

Ferrazzano è il portiere titolare della Nuova Lucera

stemma nuova luceraDomenico Ferrazzano è il portiere titolare della Nuova Lucera Calcio. L’esperto numero uno, vecchia conoscenza dei colori biancocelesti, in tempi recenti, aveva difeso la porta del Torre-Lucera. Ferrazzano prende il posto di Corcelli, non più disponibile. E’ il primo dei rinforzi annunciati dalla Società per questa settimana, al fine di ridare chance alla squadra che non è riuscita a schiodarsi dalla ultima posizione di classifica.
Domenica scorsa, in trasferta, contro la Rutiglianese, su un campo molto pesante e in formazione rimaneggiata, senza BariscianiCarrara e Prencipe, i ragazzi di De Masi, però, hanno saputo opporsi validamente agli avversari. Solo nel finale, i padroni di casa sono riusciti ad avere ragione degli ospiti, complice un’incertezza difensiva.
Messo a guardia dei pali un uomo di sicura capacità, la difesa dovrebbe poter contare anche sull’inserimento di due elementi affidabili e di categoria; nel reparto avanzato, poi, probabilmente si vedrà un nome importante e, per il centrocampo, si sarebbero aperti spiragli perché possa giungere un giocatore, un numero dieci, dai piedi buoni e con propensione al goal.
La tanto attesa rivoluzione di dicembre comporterà, ovviamente, la conclusione del rapporto con alcuni ragazzi che non rientrano più nei piani del Mister. La Società fa appello ai tifosi al fine di compiere insieme lo sforzo utile ad uscire da questa fase estremamente negativa.

sundayradio.it

Continua la corsa di Bitonto e Sporting Altamura in Promozione.

Tre sconfitte e un pareggio per le foggiane, Carapelle non gioca per maltempo.

Continua a braccetto la corsa dello Sporting Altamura (0-1 nell’anticipo del sabato col Celle) e Bitonto (5-0 casalingo al Gargano) dopo l’aggancio dei biancorossi altamurani della settimana scorsa. Va male, quindi la domenica delle foggiane, anche se era prevedibile contro avversari così forti.

Va male anche al Lucera, al cospetto di un avversario alla portata (1-0 a Rutigliano) e quindi fallisce momentaneamente il tentativo di mister De Masi di riportare un po’ di organizzazione agli svevi, in attesa del mercato dicembrino di riparazione.

Tre rinvii causa maltempo costringono il Carapelle (in casa della Nuova Andria) a rimandare i suoi propositi per tornare a vincere e a riaffacciarsi nelle zone che contano. Gli altri due rinvii sono stati Fortis Murgia-Real Bat e Unione Bisceglie-Giovinazzo.

Pareggio beffa per il Monte Sant’Angelo, raggiunto al 90esimo inoltrato dal Cellamare, con i bianconeri, ora, a sei lunghezze dal duo di testa. Pareggiano anche Real Modugno e Atletico Corato (1-1), mentre il Canosa espugna Bitritto (0-1) e avvicina alle zone che contano.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo: presi Sementino e La Torre

stemma Monte Sant'AngeloLa sessione invernale del calciomercato porta i primi cambiamenti al gruppo di mister Ricucci, protagonista finora del campionato di Promozione. Dopo gli addii dei giorni scorsi si salutano i nuovi arrivati. Pierluigi Sementino e Giampiero La Torre sono i nomi nuovi che andranno rinforzare il telaio già ben rodato dell’Asd Monte Sant’Angelo.
Si tratta di un difensore ed un attaccante, provenienti dall’Usd Matinum; due innesti di qualità che nonostante la giovane età (entrambi classe ’93) vantano già al proprio attivo importanti esperienze in categorie superiori.
Ma vediamo chi sono i nuovi arrivati:
Pierluigi Sementino è un jolly di difesa capace di giocare anche a centrocampo. Cresce nelle giovanili del Manfredonia e fa il suo esordio in prima sqaudra in serie C2. Successivamente passato alla Beretti del Foggia all’epoca del ritorno di Zeman in panchina. Fa il suo esordio con la prima squadra contro il Barletta in Coppa Italia.
Dopo l’esperienza foggiana va fare le ossa nella D lucana all’Angelo Cristofaro di Oppido Lucano. Lo scorso anno a Manfredonia e a dicembre a Potenza in serie D.
Giampiero La Torre è invece un attaccante esterno ambidestro. Esordisce a Lucera in Eccellenza; dal 2009 al 2012 fa gioca nel Manfredonia in Lega Pro C2. La scorsa stagione è a Foggia in serie D.
I neo acquisti sono già da oggi a disposizione di mister Ricucci per l’allenamento pomeridiano.
La società Asd Monte Sant’Angelo Calcio desidera ringraziare l’Usd Matinum per la disponibilità mostrata.

Comunicato Asd Monte Sant’Angelo Calcio

Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Monte beffato. Al 94′ il Cellamare pareggia

stemma Monte Sant'AngeloQuinta rete in campionato per Lannunziata. Al 94′ il pareggio beffa del Cellamare

Beffato al 94′ minuto il Monte di Ricucci. De Simini beffa i garganici che fino a quel momento meritavano la vittoria e così, finisce in parità il big match tra Monte Sant’Angelo e Cellamare. Frattuta alla spalla per il giovane Cesar.
Gara sicuramente disturbata dalla pioggia battente caduta durante tutto l’incontro e dal freddo che ha visto pochi spettatori presenti sugli spalti.
Inizia bene il Monte con una punizione di Scarano con sfera fuori bersaglio. Al 12′ risponde il Cellamare con Schiraldi e sfera fuori.
Al 16′ i locali passano approfittando di un controllo difettoso del portiere ospite con palla rimessa al centro e Lannunziata insaccava.
Nel secondo tempo Scarano direttamente su calcio d’angolo sfiorava la marcatura e nel finale al 94′ il pareggio degli ospiti con De Simini. Arbitraggio non all’altezza della situazione per una gara di cartello.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De
Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

ASDMonteSantAngeloCalcio

Addii in casa Monte. I ringraziamenti della società

stemma Monte Sant'AngeloDa questa settimana non faranno più parte di questo gruppo, almeno fisicamente, Fiore GiuseppeValente FrancescoMarcone Francesco, ragazzi che educatamente ed in punta di piedi lo scorso anno si sono fatti voler bene dal gruppo Monte Sant’Angelo Calcio. A questi si aggiunge Fiore Paolo, anche se la sua esperienza qui è stata breve.

Li ringraziamo pubblicamente come ringraziamo anche Santoro FrancescoBisceglia Luigi e Vitulano Giuseppe che per diverse vicissitudini non hanno trovato spazio nella stagione in corso facendo fare loro scelte differenti.

Scrivendo queste parole, ci vengono in mente fotogrammi di questi anni passati assieme, dalla gioia del campionato vinto in 2^ categoria, alle lacrime della sconfitta nella finale Play-off di Canosa dello scorso anno, alla gioia della vittoria nella semifinale Play-off con la Nuova Daunia.

A tutti vanno i ns ringraziamenti ed il nostro in bocca al lupo per il loro imminente futuro, certi che oltre al calciatore, oltre alla società, ci sono gli uomini e sentimenti come l’amicizia ed il rispetto che di sicuro non passeranno nel tempo. GRAZIE A TUTTI

ASD Monte Sant’Angelo


Virtus Bitritto – ASD Canosa 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva del Canosa in trasferta. Zitoli stende la Virtus Bitritto

Sul sintetico di Bitritto(BA) il Canosa conquista la seconda vittoria consecutiva fuori casa al termine di una gara combattuta sotto i riflettori e la pioggia battente. Novanta minuti di gioco intenso contro la Virtus Bitritto  di mister Giardino, ancora squalificato e sostituito dal suo vice Luigi Masotti, che perde per la quarta volta di fila. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Matteo Roghi (14 anni) deceduto in campo ad Abbadia S. Salvatore in provincia di Siena, a tre minuti dal termine della gara poco dopo aver segnato il gol del pareggio della propria squadra il Foiano Della Chiana. Una morte assurda quella del giovanissimo Roghi che ha lasciato sgomenti tutti e ancora una volta ha colpito il mondo dello sport, sotto shock per l’ennesima vittima su un terreno di gioco palestra di vita. Un commosso applauso prima della dodicesima gara del campionato di promozione pugliese girone A tra due squadre come la Virtus Bitritto e il Canosa, posizionate a centro classifica che giocano un buon calcio. L’allenatore Scaringella ha preparato a puntino la partita in settimana, sostituendo lo squalificato Iacobone, il genio del centrocampo, con l’altro canosino della rosa Daniele Zitoli, scelta rilevatasi azzeccata, visto il rendimento e l’impegno messo in campo dallo stesso. Per l’occasione sono stati schierati: De Blasio tra i pali, il capitano Losito e Polichetti al centro della difesa, gli under Andriani e Attimonelli ormai titolari fissi sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e l’altro under Somma  esterni in appoggio alla punta Martinelli, il goleador della squadra. Sin dalle battute iniziali il Canosa tiene a bada gli avversari e si permette qualche sortita offensiva con Zitoli e compagni che impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. Il Bitritto non si fa sorprendere e reagisce con Giangaspero bravo in due occasioni ravvicinate prima  di testa a fil di palo e poi con un tiro da buona posizione ma De Blasio risponde da par suo deviando in angolo. Di contro risponde il Canosa con un tiro da fuori area di  Quacquarelli G. e questa volta è il  portiere D’Elia a respingere la palla con una bella parata in tuffo. L’estremo difensore si ripete  su un altro tiro dalla distanza di Zitoli che colpisce il palo interno alla destra del portiere.

Nel secondo tempo il Canosa va al tiro con Martinelli ma il portiere D’Elia si supera e concede l’angolo. I verdi del Bitritto provano ad attaccare ma non impensieriscono più di tanto la difesa canosina. Al 20’ della ripresa arriva il gol partita su un tiro  di Zitoli che mette fuori causa il bravo portiere avversario, tra i  migliori in campo. Poco dopo da registrare l’ingresso in campo nelle fila del Canosa di Marco Di Gennaro(classe 1993) al posto di Landini che festeggia le cento presenze con la squadra della propria città, un traguardo statistico di rilievo  per il giovane difensore. L’arrembaggio finale dei padroni di casa che non ha sortito gli effetti sperati ha fatto saltare “le staffe” prima al giovane Attimonelli del Canosa e poi a Milella per il Bitritto. espulsi per doppio  giallo. Un’altra vittoria importante per il Canosa,  tre punti pesanti incamerati  che rimpinguano la classifica dei rossoblu  alla vigilia dell’apertura della campagna tesseramenti dicembrina, più povera degli anni scorsi ma con molte squadre già impegnate a rinforzarsi. Dopo le positive trasferte gli uomini di mister Scaringella torneranno domenica prossima a giocare tra le mura amiche ospitando il forte Real Modugno, quarto in classifica che ha pareggiato in casa contro il Corato ed è l’unica squadra ad aver sconfitto la capolista Sporting Altamura. La Virtus Bitritto andrà a far visita al Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, in uno scontro ad alta tensione  tra due squadre che  stanno attraversando un periodo negativo e inatteso a inizio stagione.

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (70’ Valerio), Pascazio (70’ Scaletta), Pignataro, Giampietro, Guglielmi, Milella, Giangaspero, Lanave, Amoruso. Allenatore Alessandro Giardino (squalificato)

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli, Landini( 73’Di Gennaro), Martinelli(79’Michielli), Quacquarelli G., Somma (68’ Quacquarelli  A.) Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Davide Rampino della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Antonio Farina e Dario Basile della Sezione di Casarano (LE)
Rete: 65’Zitoli.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Daluiso,Martinelli,Zitoli, Quacquarelli G.,Milella, Pascazio, Lanave, De Filippis
Espulsi: Attimonelli al 73’, Milella 86’ .

Bartolo Carbone

Leverano – San Vito 1-0
Ottima prova nonstante la sconfitta

In una giornata caratterizzata dal maltempo (5 partite rinviate per impraticabilità del campo), i biancoverdi di mister Licci ritornano dalla trasferta salentina a mani vuote pur disputando ancora una volta un’ottima prova.
Caratteristica oramai costante della squadra sanvitese è quella di imporre il proprio gioco, anche in trasferta, a testimonianza dell”ottima condizione fisica e psichica di cui gode la compagine biancoverde.
Mister Licci schiera questa formazione: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Cogliandro. La partenza fa ben sperare poichè subito sono da segnare 2 buone occasioni da goal capitate tra i piedi di Lanzilotti e Morelli, putroppo non sfruttate. Al 32’pt il San Vito resta in 10 a causa dell’espulsione di Stabile per fallo da ultimo uomo.
Il secondo tempo si gioca sotto un incessante diluvio ed il terreno sfiora il limite della praticabilità. Le squadre sembrano avviarsi verso uno 0-0 tutto sommato giusto ma, nel finale, l’arbitro diventa il protagonista del match: al 93′, su cross basso dalla sinistra, il giocatore salentino Cazzella tenta una scivolata sul pallone che l’arbitro interpreta come fallo da rigore, forse ingannato anche dalle avverse condizioni del terreno. Espluso Marinosci, trasforma Cazzella (L).
La panchina biancoverde va su tutte le furie e, a causa delle proteste, viene espulso De Carlo ed il mister Licci. A partita conclusa c’è da segnalare anche l’esplusione di Camposeo.
Domenica prossima (ore 17.00) all’E.M. Citiolo arriva l’Otranto e la squadra biancoverde, pur con una formazione rimaneggiata a causa delle espulsioni odierne, cercherà di riprendere la marcia trionfale che l’ha portata sino ad ora nelle zone alte della classifica.

US San Vito 1923

Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Il cuore oltre l’ostacolo

All’estremo delle forze il gol partita:86′, calcio d’angolo battuto da Catalucci, al centro dell’area Sibillano indirizza di testa il pallone all’angolino basso della porta del Lucera ma prima del portiere arriva Carducci che mette in rete. Tre punti conquistati al termine di una partita giocata ” eroicamente ” dalle due squadre, su un terreno reso pesante e al limite della praticabilità a causa delle abbondanti pioggie caduta su Rutigliano nelle ore precedenti la gara e nel corso del secondo tempo.
Ha vinto la Rutiglianese ma il Lucera, ben messo in campo dal tecnico, Carlo De Masi, ha giocato la sua buona partita. Ai foggiani, non meritevoli dell’ultima posizione di classifica, al 30′ del primo tempo, si è presentata anche l’occasione di passare in vantaggio. Un pallone calciato da Tusiani ha sfiorato il palo alla destra di Iacobellis dopo che lo stesso portiere, pochi minuti prima, si era opposto ad una conclusione di Bisceglie.
Il tecnico dei granata, Capriati, a causa delle numerose assenze dovute a squalifiche e infortuni, ha fatto di necessità virtù, adattandosi alle difficoltà del momento. In campo due squadre da una età media molto bassa : 20 anni per il Lucera, 22 per il Rutigliano. Sempre nel primo tempo, le azioni più pericolose dei padroni di casa portano la firma di Pignataro e Pinto. Nella ripresa,invece, la voglia di vincere di Sibillano e soci ha avuto il sopravvento sui lucerini.
Al 18′ e al 33′, prima Carducci e poi Cardinale hanno sprecato due favorevolissime occasioni, bravo nelle due circostanze il portiere, Di Masi, portiere, che nulla ha potuto sul colpo vincente di Carducci.
Fra qualche ora, direttori sportivi al lavoro per sfoltire gli organici ma soprattutto per trovare le pedine giuste da inserire al posto giusto. In casa del Lucera, previsto l’arrivo di ben quattro giocatori.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Aufieri, Lisi, Sibillano, D’Addiego, Pignataro( 23’s.t. Cramarossa), Maiullari( 1’s.t. Milzi- 42’s.t. Guida),Pinto, Catalucci, Cardinale. A disposizione : Saponaro, Monti, Lofoco, Teseo. All. Carella x la squalifica di Capriati.

Nuova Lucera: Mescia, Lomele, Petronella, Totaro, Giannini, Ardore, Tusiano, Dell’Aquila( 26′ p.t. Folliero – 4′ s.t. Cannizzo), Terlizzi, Di Bisceglia, Amoroso.
A disposizione : De Masi, D’Amore, Caggiano, Di Sabato, Ruggiero, Leluzzi. All. C. Di Masi.

Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti Sig. Francesco Carpentiere di Barletta, Sig.Francesco Acquafredda di Molfetta.
Rete : 41′ s. t Carducci.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Desimi salva il Cellamare

Un gol nel recupero del difensore consente al Cellamare di portar via un punto da Monte Sant’Angelo.

Il big match di giornata fra Monte Sant’Angelo e Cellamare termina in parità con l’1-1 finale che accontenta più gli ospiti che i padroni di casa. La gara è stata molto combattuta e si è giocata su un campo reso molto viscido dalla pioggia caduta sul paese foggiano.
Il tecnico biancazzurro Fumai (rientrato in panchina dopo la squalifica) ha ritrovato in attacco Fanfulla dopo l’infortunio che ha affiancato Ferrarrese.
La gara si mette male per gli ospiti al 16° minuto con il Monte Sant’Angelo che si porta in vantaggio grazie a Lannunziata che sfrutta un errore del portiere Ritorno. Il Cellamare a testa bassa cerca il pareggio che arriva proprio nelle battute finali del match grazie all’inzuccata del difensore Desimini in quello che era l’ultimo arrembaggio del match.
Con questo pareggio il Monte Sant’Angelo balza a quota 25 punti con il Cellamare subito dietro a quota 24. Da segnalare il brutto infortunio al giocatore Cesar del Monte Sant’Angelo che ha riportato una frattura alla clavicola con numerose proteste dei padroni di casa per un arbitraggio ritenuto non all’altezza.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

Antonio Genchi

Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Nuova Lucera Calcio ancora sconfitta

Domenica di forte maltempo, ma gara tutta cuore, seppure in formazione rimaneggiata, della Nuova Lucera Calcio, che ha ceduto alla Rinascita Rutiglianese solo nei minuti finali e, da quanto appreso, per un maldestro intervento del giovane portiere Mescia, al 35′ della ripresa. E’ la decima sconfitta di campionato; biancocelesti miseramente ultimi in graduatoria, con soli due punti e tanti goal incassati. Ma, dovrebbe essere, nel convincimento della dirigenza e nelle speranze dei tifosi, l’ultima domenica di passione, in quanto, in settimana – è ufficiale – arriveranno quattro giocatori a rinforzare la rosa, a cominciare da un portiere esperto che subentra a Corcelli, che non sarebbe più disponibile. Il reparto arretrato sarà puntellato anche da un difensore centrale di lungo corso. Si lavora per risolvere i problemi del centrocampo e novità importanti riguarderanno l’attacco. Non è dato sapere se nuovi inserimenti potranno verificarsi in momenti successivi.    Ci dovremmo trovare, quindi, in presenza di una squadra con un buon tasso di esperienza e in grado di muovere finalmente la classifica con una certa regolarità.
Lo verificheremo già domenica prossima, quando al Comunale arriverà la Fortis Murgia, poi, per il turno successivo, trasferta difficilissima contro il MonteSant’Angelo.

SundayRadio

Maltempo! rinviata Nuova Andria – Carapelle

Stemma Nuova andriaLa gara valevole per la dodicesima giornata di andata del campionato di promozione pugliese girone A, tra Nuova Andria e Carapelle è stata rinviata a data da destinarsi. Il maltempo, con forti raffiche di vento e pioggia che cade ininterrottamente da ieri sera abbattutosi su tutta l’Italia meridionale e in particolar modo sulla Puglia, non permetterà il regolare svolgimento di diverse gare calcistiche.
Ora spetterà alla lega FIGC PUGLIA stabilire la data per recuperare la gara tra nord baresi e foggiani, insieme alle altre che eventualmente saranno rinviate.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle di San Vito – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria esterna

Altamura 01/12/13 – Importante vittoria in esterna per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che nell’anticipo della 12^ giornata del campionato di promozione battono sul neutro di Lucera un ottimo Celle San Vito. Una partita soporifera e quindi priva di emozioni con i padroni di casa del Celle molto quadrati e ben messi in campo dal canto suo l’Altamura è stata brava a capitalizzare una delle poche occasioni presentategli, spinta da una trentina di tifosi altamurani giunti nella lontana Lucera e rendendo lo stadio foggiano caloroso come se si stesse giocando in casa.

Gli undici titolari messi in campo da mister Di Maio differiscono dalla precedente partita contro il Bitonto solo di Francesco Pappapicco sulla fascia sinistra, spostando Sabino Terrone in avanti al fianco di D’Introno e panchina per Chisena non al top della condizione e quindi non voluto rischiare dal tecnico Di Maio che lo lascerà entrare negli ultimi cinque minuti del match. La prima frazione di gara si rende veramente noiosa e spenta con le due formazioni che non mettono neanche una volta in difficoltà i propri rispettivi estremi difensori tranne che per qualche calcio piazzato malamente battuto. Il Celle è ben chiuso in difesa e abile a ripartire con i loro attaccanti Di Francesco e Stango, stesso discorso per lo Sporting ma entrambe le squadre non riescono a creare sussulti. La seconda frazione di gioco si riapre decisamente meglio rispetto a uno scialbo primo tempo con decisamente più emozioni da entrambe le parti la svolta per l’Altamura arriva in torno al 20’ quando il “toro” Fabio D’Introno riceve palla spalle alla porta, si gira e incomincia la sua galoppata trascinandosi dietro di sé un paio di difensori del Celle che però non riescono di impedirgli di calciare in porta, il portiere foggiano D’Elia respinge la conclusione e Terrone ben appostato al centro non deve altro che appoggiare in rete con un tap-in vincente. Il match prosegue spedito con un ottima reazione dei foggiani prima con Di Francesco e poi con Bruno ma Coretti è abile ad arginare le loro conclusioni, mentre per lo Sporting Altamura un paio di velleitarie conclusione dalla distanza che si spengono sul fondo.

Finisce dunque sullo 0 a 1 per l’Altamura questa dura trasferta contro un Celle di San Vito che ha reso onore a se sè e uscendo a testa alta dal campo, ma l’Altamura è stata più brava a capitalizzare le poche occasioni che la partita ha presentato.

Intanto in attesa del risultato di oggi del Bitonto contro il Gargano, l’Altamura resta in solitaria al primo posto, prossimo impegno in casa contro il Rutigliano prima di tre partite casalinghe consecutive  che i ragazzi di mister Di Maio dovranno affrontare.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (44’pt Belluna (15’st Nardella)), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale (18’st Scopece), Di Francesco, Bruno, Stango. All.: Leonino. A disp.: Pompa, Cardone, Lomele, Giannini

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello, Martellotta (30’st Castoro), D’Introno, Terrone (42’st Chisena), Pappapicco F. All.: Di Maio

Sporting Altamura – tifosi

domenica difficile per le foggiane in Promozione

Il Monte vuole salire sull’ottovolante, Gargano all’impegno durissimo di Bitonto, Carapelle alla prova del nove.

Non sarà una domenica semplice per le squadre foggiane di Promozione. Dopo l’anticipo di ieri del Celle, le altre squadre impegnate nel secondo campionato regionale per importanza, si troveranno di fronte a gare non molto agevoli, sia per gli avversari da affrontare che per le situazioni maturate fino ad ora.

Nervi tesi in casa Carapelle con la situazione che potrebbe degenerare irrimediabilmente in caso di mancata vittoria ad Andria, contro la penultima forza del campionato. Stesso umore per il Lucera fanalino di coda, ancora a secco di vittorie, che andrà sul campo della Rutiglianese. Umori diversi, ma difficoltà uguali, per il Gargano, reduce da due vittorie consecutive che l’hanno proiettata lontano dalle ultime due, almeno nel punteggio (i garganici sono ancora terzultimi). I ragazzi di Vlassis si recheranno a Bitonto per una partita che, almeno sulla carta, non dovrebbe dare grosse gioie.

Discorso a parte per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, forte della serie utile di 7 vittorie consecutive, oggi alle prese in casa con il Cellamare, quarta in classifica ad una sola lunghezza dai bianconeri. In caso di ulteriore vittoria il Monte potrebbe seriamente candidarsi alle spalle delle due “potenze” ora in vetta.

Sfida per il quinto posto a Modugno, con la Real padrone di casa che affronterà l’Atletico Corato, mentre Fortis Murgia-Real Bat è sfida salvezza.

Le altre sfide di giornata sono Unione Bisceglie-Giovinazzo e Virtus Bitritto-Canosa.

Fabio Lattuchella

Virtus Bitritto: Intervista al direttore sportivo Marco Milano

Marco Milano

L’avvocato barese al servizio del calcio.

La dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, in calendario domenica 1 dicembre alle ore 16,00,  vedrà l’ASD Canosa giocare in casa della Virtus Bitritto, reduce dalla sconfitta  di Corato. Le due squadre posizionate a centro classifica giocano del buon calcio e sono a caccia di  punti indispensabili per raggiungere quanto prima la salvezza. Per l’occasione è stato contattato  Marco Milano, direttore sportivo della Virtus Bitritto, per fare il punto della situazione. Marco Milano(27 anni) è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti, ha conseguito anche  un master e  due attestati in ambito “calcistico”, in particolare, un corso di diritto sportivo e un corso di management delle società sportive rilasciato al CONI. Da quattro anni opera  nel mondo del calcio, dopo aver iniziato  come dirigente accompagnatore della Libertas Bitonto nel campionato di Promozione, l’anno successivo  dirigente accompagnatore del Corato in Eccellenza ed anche responsabile della squadra juniores. Dall’anno scorso è il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione con molti attestati di stima dagli addetti ai lavori. Alla vigilia della gara Marco Milano ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network: Attualmente sono single. Utilizzo quotidianamente i  social network, appena ho un momento libero non perdo l’occasione di collegarmi su Facebook ad esempio per  contattare gli amici.

L’approccio al calcio. Terminati i miei studi universitari con la laurea in Giurisprudenza, spinto dalla grande passione per il calcio ho seguito un corso di diritto sportivo e di diritto calcistico. Dopodichè ho avuto la mia prima esperienza da dirigente di società di calcio a Bitonto, nel campionato di Promozione.

L’emozione più grande provata. Sicuramente in due circostanze. La prima a Bitritto lo scorso 17 febbraio , giorno del mio compleanno. Giocavamo contro il forte Cellamare, stavamo perdendo 0-1 in casa e al 90esimo minuto, con un gol da fuori area, riusciamo a vincere 2-1. Vincere una partita così sofferta nel giorno del proprio compleanno e festeggiare con tutta la squadra è un’emozione che consiglio a tutti. La seconda è capitata proprio domenica scorsa. Tornavo a Corato per la prima volta da avversario, dopo aver passato lì una splendida stagione in Eccellenza due anni fa. A fine partita gli ultras coratini mi hanno intonato un coro e mi hanno abbracciato e salutato calorosamente. Segno dell’affetto che provano ancora per me e che ho fatto qualcosa di buono lì. Questo è il calcio che piace a me.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? In queste categorie dilettantistiche, a mio parere il segreto è il gruppo e l’armonia che deve esserci all’interno dello spogliatoio. Sicuramente servono anche i giocatori di talento, che possono facilitare l’arrivo di ottimi risultati.

Il primo contratto firmato. La mia prima squadra è stata la Libertas Bitonto in Promozione.

Quali sono le squadre più forti di questo campionato? Sicuramente Sporting Altamura e Bitonto, tutte le altre hanno qualcosa in meno di queste corazzate per la categoria.

E’ alle dipendenze della Virtus Bitritto con quali ambizioni? La Virtus Bitritto deve disputare un campionato tranquillo, cercando di centrare la salvezza nel più breve tempo possibile, senza soffrire e valorizzando i tanti giovani presenti in rosa.

Virtus Bitritto – Canosa, un pronostico. Non me ne vogliano i tifosi canosini, devo per forza pronosticare la vittoria interna della mia Virtus Bitritto!

Un invito particolare a seguire le partite dei campionati dilettantistici invece di stare davanti alla TV… In considerazione dei tanti scandali che ormai da anni sconvolgono il nostro calcio “maggiore”, dalla Serie A alla Serie C, invito i tifosi di tutte le città e di tutti i paesi a seguire maggiormente le partite dei campionati dilettantistici, che rappresentano il calcio più vero, più genuino in circolazione.

L’importanza dei portali che seguono il calcio dilettantistico e gli sport minori. Sono fondamentali! Non è giusto che si debba parlare solo della Serie A, anche il calcio “minore” e gli altri sport meritano attenzione da parte di tutti.

Non si può morire su un campo di calcio, inseguendo un pallone. Si stanno moltiplicando ahimè simili episodi, lo sport è fatto per divertirsi e stare bene con sé stessi, non deve diventare fonte di dolore.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili. Pensate a migliorarvi individualmente e non a vincere. Rispettate sempre gli avversari e non fatevi condizionare da genitori troppo oppressivi!

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Assolutamente si, soprattutto in un periodo come questo in cui è difficilissimo reperire risorse economiche. In tutti gli sport e le categorie, è necessario puntare maggiormente sui giovani del territorio.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Certo, Lino Banfi è un ambasciatore della nostra terra.

L’attrice più cliccata dai calciatori. Forse Belen, ricordandosi del suo vecchio fidanzamento con un calciatore.

E’soddisfatto di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro. Per il momento sono soddisfatto di essere un avvocato e un direttore sportivo di squadre di calcio. In futuro è mia intenzione tentare il concorso di Magistratura.

Ma che ci fa un avvocato al seguito di una squadra di calcio? Forse sono l’unico avvocato-direttore sportivo in Italia?

Il suo motto. La mente la puoi ingannare, ma il cuore no.

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per la carriera professionale e per il prosieguo della stagione calcistica!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Unione Calcio Bisceglie, Porcelli: “Il meglio deve ancora venire”

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C’è più tranquillità dopo le recenti due vittorie di fila – spiega il 23enne centrocampista di fascia – . Contro il Giovinazzo sarà battaglia perché vogliamo vincere ancora“. Rosa al completo per mister Modesto.

Cresce la serenità e l’autostima in casa Unione Calcio dopo la vittoria contro la Nuova Andria (3-2) che ha permesso alla squadra allenata da Modesto di centrare la quarta vittoria stagionale.
Stiamo vivendo con maggiore tranquillità questa settimana ma, ovviamente, vogliamo toglierci ulteriori soddisfazioni – esordisce il 23enne centrocampista di fascia Giacomo Porcelli. Lavoriamo per migliorarci ancora e colmare eventuali lacune, ad esempio quella di sederci sugli allori credendo di aver portato a casa l’intera posta rischiando, invece, di gettare alle ortiche un risultato ormai sicuro, come accaduto domenica. E’ una situazione che dovrà servirci da monito per il futuro“.
Intanto domenica, con inizio alle 14.30, l’Unione Calcio ospiterà il Giovinazzo, quartultimo della classe, nel match della dodicesima d’andata. “Il successo ad Andria ha confermato che, dopo tanto lavoro e sofferenze, stiamo raccogliendo i primi frutti. Tuttavia non siamo ancora sazi e affronteremo il Giovinazzo con la stessa intensità e voglia di vincere, consci della difficoltà della sfida anche alla luce della loro voglia di riscatto a seguito della sconfitta interna per mano del Monte Sant’Angelo. Vorranno uscire dal “Di Liddo” indenni tenendo conto della posizione che occupano in classifica. Bisogna prestare la massima attenzione perché è una squadra che può sorprenderti in qualsiasi momento. Basti pensare che hanno pareggiato in trasferta contro il Real Modugno, unica compagine ad aver battuto la capolista Sporting Altamura“.
Nella rosa della compagine giovinazzese spicca la presenza di tre “vecchie conoscenze” del calcio locale: l’attaccante Piero Di Tullio, il difensore Leo Sinigaglia (entrambi biscegliesi, con diverse presenze in maglia nerazzurro stellata) e l’altro difensore Beppe Sigrisi, molfettese, anch’egli ex Bisceglie.
Porcelli completa la sua analisi dando uno sguardo alla classifica. “C’è un po’ di rammarico per aver perso qualche punto strada facendo che avrebbe potuto permetterci ora di stare in una posizione di classifica superiore, ma ho fiducia nella squadra che sta diventando sempre più una famiglia. Sono sicuro che colmeremo il gap con chi ci precede. Il meglio deve ancora venire“.
Mister Modesto disporrà di tutti gli effettivi. Arbitro dell’incontro sarà il signor Zammillo di Brindisi, coadiuvato da Di Luzio e Sabatino, entrambi di Foggia.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Foto di Antonio Pedone

Il Carapelle è in crisi, tutti in discussione in casa rossoblu

Pasquale Ciccone

A Mariano Tarantino il compito di cercare una soluzione per arginare i rischi legati ad un campionato che potrebbe diventare un incubo

E’ davvero crisi in casa Carapelle, la formazione rossoblu sperava che la gara interna di domenica scorsa con il Canosa diventasse la gara della svolta, ed invece è divenuta l’ennesimo incubo di una stagione che si dimostra sempre più difficile. I rossoblu di Mr. Scaringella, dopo venti minuti, erano già avanti tre a zero, ed il gol di Ciccone nella ripresa non è servito ad una eventuale rimonta, aprendo così uno scenario complesso dove trovare una soluzione appare senz’altro difficile. Ormai tutti sembrano in discussione a partire dai calciatori, fino a Mr. Pasquale Ciccone, artefice negli ultimi anni dell’expoit rossoblu.
Grazie al lavoro del tecnico di Stornarella, il Carapelle è riuscito a conquistare due promozioni e tre finali play off, che hanno catapultato la formazione del presidente Mariano Tarantino dalla seconda categoria al campionato di Promozione, una categoria da difendere ora ad ogni costo. Il vulcanico Tarantino è apparso ultimamente piuttosto rassegnato, mettendosi anch’esso in discussione. Alle porte però c’è il mercato di dicembre, da rinforzare c’è sicuramente il reparto d’attacco, tredici gol fatti sono pochi a fronte dei sedici subiti, servirebbe quindi un attaccante, e sicuramente un rinforzo per la tretroguardia, ma soprattutto c’è da tornare alla vittoria già dalla trasferta di Andria, per allontanare il rischio di peggiorare la situzione, e per tornare a sperare di accorciare la classifica e poter tornare così a scrivere la favola del Carapelle.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Classifica marcatori Promozione Girone B

Classifica marcatori, sorpasso Caracciolese. Una doppietta rifilata al malcapitato Lizzano permette a FrancescoCaracciolese di ergersi in vetta alla classifica dei marcatori di Promozione dopo l’undicesima giornata di campionato. Sale Lanzillotti del San Vito che raggiunge quota quattro segnature.

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

8 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano), Cazzella (Leverano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Lanzillotti (S.Vito)

3 RETI: Garrapa (Otranto), Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Quarta (Leverano), Morelli (S.Vito), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Lillo (Leverano)

SalentoSport

Gargano Calcio – Real Modugno 2-1
Gargano calcio tutto cuore.

Stemma Gargano CalcioSeconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa.

RODI GARGANICO – Vittoria a sorpresa del Gargano calcio che supera un ottimo Real Modugno che non è riuscito ad essere pungente in attacco. Partita intensa tra due squadre che volevano i tre punti. Decide Marco D’Uva in pieno recupero beffando Tenzone e soci che avevano trovato la parità con Pizzuto. Gargano calcio giovanissimo con un’età media bassissima. Contro il Real Modugno altre a Di Cataldo (’96) anche il debutto di Michele Caputo (’97). Real Modugno che deve ripartire già da domenica prossima. Il Gargano calcio, invece, farà visita alla capolista Bitonto battuto ad Altamura, ma già dalla scorsa settimana (vittoria sul campo del Bitritto) questa squadra sembra cambiata, niente più personalismi, ma un grande gruppo.

GARGANO: Di Cataldo 6,5; Caretto 6,5; Lombardi 6,5; Stinelli 6,5; D’Uva 7,5; D’Aprile 6 (23′ st Orfeo 6,5); Morrone 7,5; Ranieri 7; Faiella 6 (31′ st Papagno 6); Guerriero 6,5; Pelusi  6 (37′ st Caputo 6,5). All. Vlassis

R. MODUGNO: Lamacchia 6,5; Grimaldi  6 (25′ st Kociraj 6,5); Lovergine 6,5; Angelillo 6,5; De Tommaso 6; Mongelli 6; Pizzuto 6,5; Indrago 6,5; Pica 7; Tenzone 7; Panzarino 6 (33′ st Leggi 6) All. Carella

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 42’pt Morrone, 25’st Pizzuto, 49′ st D’Uva.

garganocalcio

 

Unione Calcio Busceglie: “arriva la vittoria, ora non fermiamoci”

Natilla: “Ad Andria gol e vittoria, ora non fermiamoci”. L’under bitontino, autore della terza rete nel successo esterno contro la Nuova Andria,rimarca la gara di grande intensità della squadra biscegliese ringraziano mister Modesto per la fiducia.

In questa stagione sarà necessario l’apporto di tutti i giocatori”. Parole pronunciate da mister Modesto, autentico “credo” che il tecnico bitontino ripete sin dai primi istanti dell’avventura in Promozione dell’Unione Calcio.
Alla luce della vittoria in quel di Andria, ben si comprende l’importanza che tale frase stia avendo nello spogliatoio biscegliese. Oltre all’esperienza ed al carisma dei giocatori più navigati, in casa Unione cominciano a pesare anche le ottime prestazioni dei più giovani. Dascoli, centrocampista classe 1995, decisivo nella gara casalinga contro il Carapelle, si è ripetuto sul fradicio terreno di gioco di Andria. Proprio da un suo assist è nata la terza rete dell’Unione, firmata da Damiano Natilla.
Anch’egli classe ’95, l’attaccante bitontino ha trovato la seconda rete con la maglia azzurra, mettendo a segno il provvisorio 3-0 contro la Nuova Andria. “Sono molto contento di aver ritrovato la via del gol – commenta Natilla – . Il mister mi ha dato fiducia dopo qualche partita in cui non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Ora spero di trovare la giusta continuità nelle prestazioni, segnando più gol possibili”.
Avanti di tre reti, l’Unione ha poi subito l’orgoglioso tentativo di rimonta della Nuova Andria correndo qualche rischio nella fase finale della contesa. “Abbiamo giocato con grande intensità sin dai primi minuti, tanto che al 7’ siamo passati in vantaggio con Pasculli. Nel secondo tempo siamo tornati in campo decisi ad incrementare il vantaggio, portando il punteggio sullo 0-3. Poi, pensando di aver già acquisito i tre punti, abbiamo concesso troppa iniziativa agli avversari, ma alla fine siamo riusciti ad incamerare una vittoria meritata. Ora dobbiamo cercare di non interrompere questo filotto positivo. Domenica ospiteremo il Giovinazzo, squadra che lotta per tirarsi fuori dalla zona playout e sappiamo che non sarà una gara facile”.
In chiusura, Natilla espone le sue considerazioni circa l’avventura personale con la formazione biscegliese. “Più che una squadra, definirei l’Unione Calcio una vera e propria famiglia, un gruppo affiatato e che ha voglia di ben figurare. Ho particolarmente legato con Dascoli, mio coetaneo, per questo sono molto felice del momento positivo che sta attraversando. Ritengo indispensabile il rientro di Corrado Ferrante, in queste ultime partite si è avvertita la sua assenza”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Giovinazzo – Monte Sant’Angelo 2-3
Il Monte vince anche a Giovinazzo e vede la vetta

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la settima vittoria consecutiva e sale al terzo posto.

E chi ferma più la banda di mister Ricucci. Gara sofferta e combattuta ma risultato giusto il 2-3 con il quale il Monte si aggiudica la gara. Decisiva la rete neo entrato Francesco Simone che all’ 87′ regala al Monte una importante vittoria contro un combattivo Giovinazzo. Il Monte allunga a sette la sua striscia di vittorie consecutive e sale al terzo posto in classifica mettendo nel mirino la vetta.
Gara combattuta sin dalle battute iniziali e squadre che non si risparmiano. Nonostante l’impegno, tuttavia, si registrano poche azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Una di queste capita sui piedi di Fiore che solo davanti al portiere incredibilmente spreca l’occasione del vantaggio per il Monte.
Il gioco ristagna prevalentemente a centrocampo e solo una conclusione deviata di Lops, allo scadere del primo tempo, sblocca il risultato e regala il vantaggio al Giovinazzo. La prima frazione termina con il Giovinazzo in vantaggio di misura ed il Monte a recriminare sull’occasione sciupata da Fiore.
Nel secondo tempo la gara si fa subito vibrante con veloci rovesciamenti di fronte. In campo si vede subito un Monte grintoso e deciso a riacciuffare il pareggio. Ed è proprio Fiore al 53′ a farsi perdonare disegnando una bella traiettoria sulla quale si avventa Lannunziata che di testa conclude splendidamente in rete.
Neanche il tempo di gioire ed il Monte si ritrova nuovamente ad inseguire. E’ sempre Lops, davvero positiva la prova dell’attaccante neo acquisto del Giovinazzo, che al 57’ mette a segno la sua doppietta e riporta in vantaggio il Giovinazzo.
Il Monte non ci sta a perdere e vuole a tutti i costi continuare la sua striscia positiva di risultati. I ragazzi di mister Ricucci si riversano nella metà campo avversaria in cerca del pareggio. Ci pensa Diego Quitadamo a ristabilire la parità con una bella azione personale: è il 65’ quando Diego si invola palla al piede verso la porta avversaria e conclude in rete trovando il meritato pari.
Mister Ricucci non si accontenta e tenta il colpaccio. Al 81’ gioca opta per un attaccante fresco sostituendo Lannunziata con Francesco Simone. È la carta giusta.
Il Monte tenta l’assalto finale per portare a casa i tre punti  e la settima vittoria consecutiva. Colagrande deve fare gli straordinari per non far capitolare il Giovinazzo. Nega il gol in più di una occasione al neo entrato Armillotta. Al 87’ deve però arrendersi alla conclusione di Simone, al termine di una splendida azione rifinita da uno splendido colpo di tacco di Armillotta che taglia fuori tutta la difesa avversaria e permette a Simone di presentarsi tutto solo davanti al portiere per siglare il definitivo vantaggio.
La gioia dei ragazzi di Ricucci è incontenibile per questa vittoria sudata ma meritata, conquistata al termine di una partita al cardiopalma ricca di colpi di scena che ha visto un Monte sempre partita.
Il Monte mette a segno la settima vittoria consecutiva e si porta al terzo posto solitario in classifica. Una classifica quella del girone A della Promozione pugliese che si accorcia a causa dello stop della capolista Bitonto sul campo dello Sporting Altamura.
Prossimo appuntamento domenica 1 dicembre per una calda sfida al vertice con il Cellamare, quarto in classifica (23 punti) proprio dietro al Monte. Al Comunale Nuovo di Monte Sant’Angelo, in palio il titolo di inseguitrice del duo di testa Bitonto e Altamura, la banda Ricucci si aspetta una cornice di pubblico da grandi occasioni per poter continuare questa splendida cavalcata.

Giovinazzo: Colagrande, Piscitelli, De Palma, Tesoro, Sinigallia (Sigrisi), Scorcia, Camporeale, Giancaspero, Di Tullio, Lops, Cormio (Rosselli). All. Francesco Mongelli.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (Armicotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza), Kouame, Lannunziata (Simone), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci
RetiLops (G.) 44′ pt, 57′ st; Lannunziata ( M) 53′ st; Quitadamo (M) 65′ st; Simone (M) 87′ st.

Matteo Rinaldi

Real Bat – Rinascita Rutiglianese 2-2
Un pari giusto che accontenta le due squadre

Un due a due finale che rispecchia l’andamento della gara. Una gara  bella e combattuta grazie alle due squadre e alla terna arbitrale della sezione di Lecce. La Sig.ra Stefania Menicucci, ben coadiuvata dai Sigg.ri Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro, ha diretta la non facile gara con maestria, serietà e soprattutto con quel pizzico di umanità, tutte componenti apprezzate dai  giocatori e consentono agli stessi di esprimersi al meglio. Il Real, dopo la vittoria di domenica scorsa a Canosa, ha confermato di aver trovato l’assetto tattico giusto per continuare a fare bene. La Rutiglianese, invece, ha dimostrato di aver assimilato in breve tempo i dettami tecnici, che  il nuovo tecnico, Fedele Capriati, sta cercando di inculcare nelle menti dei giocatori insieme ad una buona dose di condizione atletica. Real Bat nella formazione standard, Rutiglianese con diverse varianti tra cui la riconferma dei giovanissimi Benny Cardinale e il debutto, sin dai primi minuti,  di Danilo Lofoco.

Il Real Bat, approfittando, in apertura di una dormiente Rutiglianese, passa in vantaggio al decimo con Gerundini, lesto ad approfittare di un ingenuo retropassaggio, verso il proprio portiere, di un difensore rutiglianese. Pochi minuti dopo, l’azione si ripete a parti alternate e la Rutiglianese pareggia con Pinto. Stessa intesità di gioco e di emozioni anche nella ripresa. Al settimo, rutiglianesi in vantaggio con Catalucci su calcio di rigore e sei minuti dopo il definitivo pareggio messo a segno dal barlettano Curci. Sino al novantesimo le due squadre hanno cercato senza riuscirvi  di superarsi.

Real Bat : Cilli, Scommegna, Civita( 41’st.Diviccaro), Conteduca, Rizzi, Mennuni ( 34’st.Patimo), Freza, Marzella, Gerundini, Curci, Lamacchia( 36’st.Filannino). A disposzione: Lomabrdi, Diterlizzi, Tupputi, Lanotte. All. Iannone.

R. Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Liso, Catalucci,Sibillano, Lisi, Pignataro ( 33’st.Cramarossa), Cardinale(44’st. Maiullari),Pinto, D’Addiego, Lofoco ( 15’ st. Mazzilli), All. Capriati ( in panchina Carella).

Arbitro : StefaniaMenicucci di Lecce.
Assistenti : Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro di  Lecce.

Mimmo De Gregorio

Una formazione della Rinascita Rutiglianese


Sporting Altamura – Bitonto 1-0
Importantissima vittoria

Altamura 26/11/13 – Importantissima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che si aggiudicano l’attesissimo big match del campionato di promozione contro il Bitonto, con una vittoria di misura: 1 a 0 per i murgiani, in rete l’attaccante Antonio Chisena che trafigge Lattanzi con un gol di pregevole fattura.

Per questo importantissimo match mister Di Maio deve ancora fare a meno dei fratelli Lorenzo e Nicola Tafuni fermi ai box, mentre per mister Di Venere out Oronzo Bonasia e panchina, con successivo ingresso in campo, per Modesto e Nicola Roselli non ancora al top della condizione.

La partita si presenta subito vivace e combattuta ma  con i padroni di casa dell’Altamura più pericolosi sotto porta, ci prova prima l’under Casiello su ribattuta ma il portiere bitontino è abile e sicuro. La pronta risposta arriva con l’ex di turno Tommaso Aloisio che calcia sul primo palo trovando una pronta risposta del portiere altamurano Coretti. La svolta del match arriva al 23’, palla lunga calciata dalla trequarti ben agganciata da Chisena che semina il panico fra la difesa bitontina dribblando un paio di difensori ospiti rientrando sul sinistro per poi lasciar partire una conclusione a giro che si va ad insaccare in rete. Uno a zero e delirio fra i tantissimi tifosi altamurani accorti allo stadio D’Angelo. Il Bitonto prova a reagire prima con una conclusione dalla distanza di Sangirardi che termina alta, poi con una punizione di Zaccaro, che questa volta si spegne sul fondo. Prima della chiusura del primo tempo l’Altamura prova a raddoppiare con una punizione di Porfido che termina di poco fuori. Nella ripresa il Bitonto si rende subito pericoloso con Naglieri, che è bravo a staccare di testa in area, ma trova ancora una volta la respinta del portiere. Da segnalare alla mezz’ora l’espulsione per il bitontino di Nando Terrone che secondo il direttore di gara alza in maniera scorretta il gomito nei confronti dell’avversario posto in marcatura durante uno stacco di testa, per l’arbitro non ci sono dubbi: è cartellino rosso e Bitonto in dieci uomini. L’Altamura cerca di sfruttare questo momento per arrotondare e chiudere il match prima conRifino che però calcia di poco a lato e dopo con D’Introno il cui tiro viene respinto da Roselli con un gran salvataggio sulla linea. E’ l’ultima nota di una gara molto combattuta e degna di due grandi squadre di questo campionato, nonostante la sconfitta il Bitonto esce a testa alta dal D’Angelo, avendo comunque dato filo da torcere alla vincitrice Sporting Altamura.

Al triplice fischio è festa sugli spalti, riempiti da ben 1300 spettatori che si sono resi protagonisti di una splendida coreografia e di aver riempito e animato il D’Angelo come non si vedeva da anni, ridando entusiasmo e passione alla città.

Per l’Altamura quindi primato in classifica riconquistato, sempre in compagnia del Bitonto, prossimo impegno per i biancorossi l’importante trasferta nel foggiano in quel di Celle di San Vito.

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello (47’st Tancredi), Martellotta (36’st Castoro), D’Introno, Chisena (41’st Pappapicco F.), Terrone. All.: Di Maio

Giuseppe Lucariello

I Tifosi dello Sporting Altamura

Real Gioia/Gravina – San Cesareo 2-1
Cardano- Dumitru, il Gravina torna alla Vittoria

Sorride all’FBC Gravina l’undicesima giornata di campionato. Al termine di una gara maschia e combattuta, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali utili a  risollevarsi da una posizione di classifica al momento deficitaria. È stato un Gravina gagliardo e generoso quello visto contro il San Cesario, che a tratti ha prodotto un gioco di buona qualità, spinto da un pubblico caloroso che ha fatto sentire il proprio incitamento per tuttala gara. Zinfollino conferma quel 3-5-2 che ben aveva figurato ad Otranto, schierando ancora Cardano e Gilfone come tandem d’attacco. Al3’la gara già si sblocca. Dumitru dalla destra serve Gilfone, appena entrato in area, che con un colpo di tacco elegantissimo serve Cardano che scarica un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete bellissima, che riscalda i tifosi accorsi al “Comunale” nonostante la temperatura proibitiva.
Il Gravina continua ad attaccare, spinto da un Cardano in giornata di grazia, e va vicino al raddoppio all’11’ con Chiaradia, che fa venire i brividi a Colapi. Al29’gli ospiti trovano il gol del pareggio. Lorenzo dal limite dell’area calcia in porta, sfortunata è la deviazione di Rizzi che beffa Lagreca e riporta il punteggio in parità. Il Gravina non molla la presa e si riporta in avanti con grande grinta ed è ancora Cardano a sfiorare il gol ma la sua conclusione termina alta. È l’ultima emozione della prima frazione. Nella ripresa, i gialloblù schiacciano i salentini nella propria metà campo, ed è Cardano al50’a concludere a rete ma il suo tiro è impreciso. Contatto sospetto in area al63’quando Cardano viene atterrato da Petrachi, liberato da uno splendido colpo di tacco di Gilfone. Zinfollino prova a cambiare le sorti del match inserendo Costantiello al posto di Rizzi, spostando il baricentro della squadra in avanti. Al72’è Chiaradia ad andare vicino alla segnatura, ma Colapi legge bene il suo tentativo di dribbling e salva la porta rossonera. Al77’ci prova Dumitru ma Colapi è strepitoso nel negargli il gol. Il forcing è costante, gli ospiti si affacciano dalle parti di Lagreca solo su calcio d’angolo, senza impensierirlo più di tanto. All’86’ il Gravina trova il meritato vantaggio. Al termine di un’azione convulsa in area, Dumitru con un preciso tiro di collo supera Colapi scatenando l’entusiasmo sugli spalti del “Comunale”. Un gol di pregevole fattura quello dell’under rumeno, già alla seconda marcatura in campionato. Nei minuti finali vanno sotto la doccia anticipatamente dapprima Cardano e Cofano, poi il capitano degli ospiti Rizzo.
Al91’il Gravina va vicino alla terza rete con Lagreca G., ma il portiere ospite chiude ancorala porta. Altriplice fischio del sig. Andreano il pubblico di casa può fare festa. Serviva un risultato importante quest’oggi, per confermare la buona e sfortunata prestazione di domenica scorsa ad Otranto, ed è arrivata. I ragazzi di mister Zinfollino hanno cercato questa vittoria in tutti i modi ed alla fine l’hanno trovata grazie ad una grande giocata di Dumitru. È piaciuto quest’oggi soprattutto l’atteggiamento alla gara, la grinta e la voglia di vincere che nelle precedenti partita era venuta a mancare, soprattutto dopo la rete avversaria.

Queste le parole del neo tecnico gialloblù a fine gara: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto per come è maturata la vittoria. Non era facile giocare su un campo così pesante, ma i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine riuscendo a dare una grande gioia a questo bellissimo pubblico. Meritano tanto, faremo del nostro meglio per provare a regalare in futuro altre vittorie come questa.”

Nella prossima gara l’FBC Gravina farà visita al Fragagnano, reduce dal pareggio esterno in quel di Tricase.

FBC GRAVINA: Lagreca, Rizzi(Costantiello), Chiaradia, Nuzzi, Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(Lagreca), Cardano, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Dibenedetto, Pestrichella, Graziadei, Lacetera.
All: Zinfollino

SAN CESARIO: Colapi, Fasiello(De Mitri), Cofano, Petrachi, Corallo(Staiano), Rizzo, Lorenzo, Ciccarese, Liccardi, Dell’ Anna, De Pascalis(Ingrosso).
A disp: Capone,Conte, Stampeffi, Rizzo.
All: Colapietro

Ammoniti: Nuzzi, Cataldi, Gilfone, Dumitru(FBC Gravina), Colapi, Petrachi, Ciccarese(San Cesario)
Espulsi: Cardano, Cofano, Rizzo
Reti:3’Cardano,29’Lorenzo,86’Dumitru
Arbitro: Andreano di Foggia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Carapelle – Canosa 1-3
Sintesi della gara

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.

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