Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Rinascita Rutiglianese: Il presidente Saffi
“Ritiro la squadra dal campionato”

Giovanni Saffi

Stanco, deluso, amareggiato, il Presidente, Giovanni Saffi, starebbe, pensando ad una inaspettata decisione: ritirare la squadra dal campionato.
Il comportamento corretto in campo e sugli spalti non paga più in termini di soddisfazioni ma soprattutto pare non sia “gradito” ad alcuni arbitri e relativi assistenti”, dice Saffi.
La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso: ieri, a pochi minuti dalla fine della partita con il Carapelle, che la propria squadra stava tranquillamente portando in porto sul risultato di zero a zero. Questo l’episodio “incriminato”: al 41’ del secondo tempo, il difensore della Rutiglianese, Carducci, in area di rigore, anticipava elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando il pallone in angolo. L’arbitro indicava l’angolo, invitando lo stesso giocatore ad rialzarsi, il primo assistente, invece, “costringeva” il direttore di gara, tra l’incredulità generale, a concedere la massima punizione in favore degli ospiti, che Ciccone trasformava. “E’ l’ultimo degli episodi sconcertanti accaduti, nel corso di questo campionato sul nostro campo e non solo. Io e miei collaboratori, conclude il massimo dirigente granata, non ci siamo mai lamentati nonostante le tante sconfitte incassate ma ora la misura è colma, non se ne può più. L’impressione è che gli arbitri, gli assistenti, quando si trovano a dirigere in ambienti tranquilli e seri come a Rutigliano, sono assaliti dall’inguaribile mania di protagonismo. Non tutti però, ce ne sono tanti nella nostra puglia, che sanno ben comportarsi.
Dopo il Locorotondo ora potrebbe scomparire un’altra blasonata squadra del panorama calcistico pugliese.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24.it

Virtus Bitritto
Intervista al D.S. Marco Milano

Marco Milano

Salve Direttore e grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista in esclusiva.
“ Grazie a voi e un saluto a tutti i lettori “

Direttore, ci può fare il punto sul campionato fin qui disputato dalla Virtus Bitritto ?
“E’ stata una stagione senza dubbio positiva,l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era la salvezza e siamo riusciti a conquistarla con tante giornate di anticipo. Abbiamo disputato un grandissimo girone di andata,infatti sino a metà dicembre eravamo terzi in classifica e considerati la squadra rivelazione del campionato. Purtroppo nel mercato di dicembre abbiamo dovuto ridimensionare la squadra a causa delle ingenti spese dovute all’esilio stagionale dal nostro stadio,ma comunque stiamo disputando delle ottime partite,e non siamo ancora sazi!!!”

Nel prossimo turno affronterete il Castellana, che partita si aspetta ?
“Domenica il campo principale della Promozione sarà quello di Bitetto,dove alle ore 15 la Sudest affronterà l’Ascoli Satriano in cerca della festa-promozione in Eccellenza; invece alle 17,30 ci saremo noi a sfidare il pericolante Castellana,tornato alla vittoria nell’ultima domenica dopo 14 giornate di digiuno. Sicuramente venderanno cara la pelle alla ricerca di punti salvezza,ma la Virtus Bitritto ci tiene a vincere davanti ai propri tifosi”

Quali sono gli obiettivi della Virtus Bitritto e cosa vede nel futuro di questa squadra ?
“Gli obiettivi immediati della squadra per queste ultime giornate di campionato sono il superamento dei 50 punti,il raggiungimento della miglior posizione possibile nella classifica finale e la valorizzazione degli under presenti in squadra,in vista della prossima stagione. Dopo la seconda  salvezza conquistata in Promozione nella storia di questo giovane club,la società ha l’obiettivo di consolidarsi nel panorama calcistico pugliese. I tifosi biancoverdi sognano l’Eccellenza,sarei davvero onorato di portare la Virtus Bitritto nel massimo campionato regionale,entrando nella storia”

A che punto siamo per la questione campo ?
“I lavori di rifacimento del manto erboso dello stadio Scirea di Bitritto sono quasi terminati,tra poche settimane finalmente torneremo a disporre del nostro campo con la novità dell’erba sintetica di ultima generazione. Purtroppo la lontananza dal nostro stadio ha condizionato l’intera stagione. Non è un miraggio la disputa delle ultime partite interne di questo campionato presso lo stadio di Bitritto,davanti ai nostri tifosi”

Ci può fare un commento su questo campionato di Promozione ?
“Devo essere sincero,purtroppo la Promozione di quest’anno è stata condizionata negativamente dalla scelta del format del campionato. 19 squadre per girone, assenza di playoff e playout,ultima giornata prevista addirittura il 9 giugno,assenza di domeniche di sosta,sono tutti elementi che hanno determinato il notevole abbassamento del livello qualitativo del campionato. Per favorire la rinascita del calcio a Casarano a seguito del fallimento della società in Serie D,sono state completamente ignorate le programmazioni delle restanti società,non considerando i grandissimi sacrifici compiuti da tutti i presidenti per la stagione della propria squadra”

Essendo stato nella passata stagione dirigente del Corato in Eccellenza, ci può fare un commento sulla stagione dei coratini ?

“Rispetto alla scorsa stagione purtroppo non è possibile fare un paragone. L’anno scorso arrivammo in finale playoff di Eccellenza contro il Cerignola,pareggiando entrambe le gare e venendo eliminati solamente a causa della peggior posizione nella classifica del campionato. Quest’anno sono partiti in ritardo con la programmazione e adesso si ritrovano a dover giocare la gara di playout contro il Manduria in cerca della permanenza in Eccellenza. Faccio il tifo per il Corato,ancora oggi continuo a sentirmi e a ricevere  attestazioni di affetto e di stima dai tifosi coratini,anzi con questa intervista colgo l’occasione per salutare tutti i coratini”

E’ considerato il dirigente rivelazione di questa stagione calcistica,vista la sua giovanissima età. Quali sono gli obiettivi per il futuro di Marco Milano da direttore sportivo ?
“Vista la mia professione (avvocato),sono in tanti a consigliarmi di intraprendere la carriera di procuratore di calciatori. Ma ormai ho iniziato questa carriera di direttore sportivo e per il momento intendo proseguirla. L’handicap della giovane età è la mancanza di esperienza,per cui voglio continuare a consolidarmi nel panorama calcistico pugliese e sogno di scalare sempre più i campionati,magari arrivando in futuro a far parte della mia squadra del cuore,il Bari!!!!” 

Giuseppe Lucariello – pugliacalcio24.it

Gargano Calcio oggi in campo
Serve un risultato positivo contro il Lucera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Serve un risultato positivo, questo po­meriggio in casa del Lucera (recupero del campionato di Pro­mozione).

Senza se e senza ma. Per festeggiare con sette giornate di anticipo la storica permanenza nella serie B pugliese. TI Gar­gano calcio del patron Agostino Triggiani ci crede anche se non sarà facile in casa degli svevi che negli ultimi due mesi hanno tenuto il passo di una capolista. La sfida, però, è affascinante e il tecnico Teodoro Vlassis in questi giorni ha cercato di mantenere alta la guardia e la concentrazione. “Con il Lucera ci aspetta una gara difficile dal punto di vista mentale – dice subito Vlassis -, anche perchè se consideriamo gli ultimi risultati siamo ben consci che quella di oggi sarà una partita difficile con il Lucera che viaggia con il turno. Ci vorrà grande pazienza, anche perchè il nostro obiettivo è quello di fare punti che possono arrivare anche con una rete all’ottantesimo. Bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto dal punto di vista della quadratura e della tenuta del campo, poi il resto dovrà farlo la qualità che c’è. E’ chiaro – continua Vlassis – che comunque una partita come questa ha bisogno di grande preparazione, anche perchè siamo una squadra giovane e qualcuno può anche pensare che la salvezza sia ormai in tasca. Ma abbiamo lavorato bene in settimana per preparare i ragazzi mentalmente ad una sfida che, nonostante la classifica, sarà assolutamente difficile“.
Serve un punto per la salvezza. “Dobbiamo conquistarlo. Questo ci permetterebbe di affrontare le ultime sette giornate con un pò più di tranquillità“. Per quanto riguarda la formazione di oggi, dietro le scelte sono abbastanza obbligate, mentre a centrocampo e davanti ho un pò più di scelta.

Antonio Villani

Castellaneta – Sudest 0-1
Sintesi della gara

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa.
Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Belviso.

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Celle di San Vito – Virtus Bitritto 1-0
Un gol del solito Falcone decide il match.

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito torna alla vittoria dopo il filotto di cinque sconfitte consecutive e lo fa con una Virtus Bitritto che ha avuto poco da dire alla gara.

Risultato di 1 – 0 che sta stretto ai padroni di casa per le tante palle gol non sfruttate soprattutto nel primo tempo.

Cronaca:

Con Capotosto infortunato e De Palma squalificato, mister Giulio Forte sposta Ciccarelli sull’asse mediana insieme a Capocasale.
Virtus Bitritto che reduce dal match di andata presentava i soli Schettino e capitan Silvestri.
Nemmeno il tempo di fischiare l’inizio della gara ed il Celle va gia’ in vantaggio, Cardone sulla destra supera il suo marcatore e mette al centro per l’accorrente Falcone che anticipa Giampietruzzi e firma la sua dodicesima rete personale.
Al9’ci prova Cassanda, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo da Pipoli.
Al12’Falcone potrebbe raddoppiare,  ma su assist di Rignanese da pochi passi calcia alto.
Al16’e’ ancora il bomber di Carapelle ad avere la palla gol, ma questa volta da posizione defilata centra in pieno il portiere avversario.
Al20’lancio dalla trequarti di Ciccarelli per Cardone , l’esterno destro di prima intenzione serve Bruno che da pochi passi si fa respingere da Giampietruzzi.
Al28’ancora Bruno si libera del difensore andato a vuoto su un colpo di testa e cerca un tiro cross che non va a buon fine.
Al32’tacco di Acquaviva a smarcare Bruno, il quale a sua volta mette al centro per l’accorrente Rignanese che si fa anticipare da Vacca.
Al38’sugli sviluppi di un calcio d’angolo della virtus Bitritto, parte un contropiede del Celle con Ciccarelli il quale si invola fino al limite dell’area ospite per poi servire Cardone il quale calcia in porta, ma la palla deviata dal difensore finisce in calcio d’angolo.
Gli ospiti si fanno vedere al43’con Spina su calcio di punizione che sfiora la traversa.
Nella ripresa il ritmo cala, ma il copione e’ sempre lo stesso.
Al49’c prova Umbriano di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori a lato.
Al54’ancora di testa ci prova Acquaviva, ma Giampietruzzi fa buona guardia.
Al61’per gli ospiti ci prova Cassanda da fuori ma il suo tiro termina lontano da Pipoli.
Al67’lancio dalla trequarti di Ciccarelli, Bruno a volo non riesce a centrare la porta.
Al75’Ciccarelli ruba palla a Boschetti e da30’metri fa partire un destro che impegna severamente Giampietruzzi.
Al78’Bruno serve Ciccarelli in area che in ritardo di testa non riesce a centrare la porta.
Al82’ci prova Falcone dal limite, ma il suo tiro finisce di poco fuori dall’incrocio dei pali.
Al84’e’ ancora Bruno azione personale sulla destra supera Silvestri e Binetti, arriva al tiro ma Giampietruzzi mantiene lo score sempre sull’ 1 – 0.
Infine finisce con una punizione di Silvestri bloccata facilmente da Pipoli, un match che ha visto la netta differenza di potenziale tra le due squadre che in classifica vede invece il Celle a 7 punti dai baresi.
Domenica intanto derby in quel di Ordona contro il Carapelle del mister Ciccone e dell’ex Fabio Mazzone.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Lo Mele, Ciccarelli, Belluna, Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Rignanese(68’Giannini ) (81’Carpentieri A.).

Virtus Bitritto: Giampietruzzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’agostino( 60’Giampietro), Romito, Paparella, Schettino(54’Ripa), Boschetti, Cassanda(64’Fortini) .

 

Sport Noci – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Si infiamma la lotta salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro del neo mister Liturri non inverte la rotta, perdendo 2 a 0 al “De Luca Resta” di Noci, e incassando la terza sconfitta consecutiva. La contemporanea vittoria del Castellana, ai danni della Nuova Andria, fa sì che il vantaggio sulla zona retrocessione si sia assottigliato a soli 6 punti, e nella prossima giornata i rossoneri dovranno osservare un turno di riposo. I castellanesi giocheranno in trasferta con la Virtus Bitritto.

Liturri parte con un 4-5-1, con Tanzi tra i pali, difesa composta da Chimenti, Favia, Angelillo e Defilippis, folto centrocampo con Gesuito, Valerio, Conversa, Loschiavone e Boccuzzi, Loseto agisce da unica punta, con Marzano, non al meglio della condizione, inizialmente in panchina. Buon primo tempo del Noicattaro, anche se è lo Sport Noci a passare in vantaggio al 20′ con Notarnicola. Due occasioni capitano sui piedi di Boccuzzi, a tu per tu col portiere nocese: in una l’atleta nojano cicca il pallone, nell’altra il suo tiro è respinto dal numero 1 di casa.

Nella ripresa i rossoneri non si rendono più pericolosi, anzi subiscono la seconda rete biancoverde, al 30′, ad opera di Roberto, su svarione difensivo di Chimenti. Tre cambi ordinati da Liturri nel secondo tempo: Marzano per Angelillo, Saponaro per Loschiavone, e Calaprice per Loseto. Lo Sport Noci, con i 3 punti di giornata, sale al terzo posto.

Il prossimo impegno per il Noicattaro sarà tra due settimane, il 5 maggio, in casa contro la Nuova Lucera, 40 punti in classifica, una scalata vertiginosa con la gestione Maiellaro. Occorrerà vincere per allontanare il pericolo rappresentato dal Castellana, terzultimo in graduatoria.

Stefano Fonsdituri

Ascoli Satriano – Nuova Lucera 2-2
Anche ad Ascoli, Nuova Lucera sugli scudi

Elia Gravinese, oggi due reti per lui

La Nuova Lucera Calcio ha reso la vita difficile anche all’Ascoli Satriano di Carlo De Masi. Era una trasferta insidiosa, perché i padroni di casa sono impegnati a rintuzzare l’assalto al secondo posto da parte dei diretti concorrenti e i biancocelesti venivano da un settimana non proprio ottimale, soprattutto per la tranquillità mentale, a parte l’allenamento di giovedì che non si è tenuto, per il riaffacciarsi di controproducenti situazioni inerenti ai rimborsi economici spettanti ai giocatori.
La partita di oggi ha visto, per lunghi tratti, la Nuova Lucera Calcio assumere l’iniziativa del gioco, costringendo spesso l’Ascoli sulla difensiva. Gli uomini di Maiellaro sono andati in vantaggio al 20′ del primo tempo con Gravinese che, di testa, ha girato in rete un cross di Piemontese; i padroni di casa, però, hanno saputo reagire e sono andati due volte in goal al 36′ e al 45′.
Nella ripresa, caparbia pressione  della Nuova Lucera Calcio su un Ascoli Satriano che ha cominciato ad indietreggiare, affidandosi al contropiede. Gli sforzi degli ospiti sono stati premiati allo scadere, quando Gravinese ha trasformato un calcio di rigore, riequilibrando definitivamente l’incontro.
Si torna in campo al Comunale, giovedì 25 aprile, per il recupero della gara con il Gargano Calcio e, domenica 28 aprile per affrontare lo Sport Noci.

sundayradio.it

Castellaneta – Sudest 0-1
Sudest ad un passo dal sogno

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa. Si gioca al “Chiappara” di Mottola per indisponibilità del De Bellis. D’Ermilio deve fare a meno di Petaroscia e Lettieri, fermi ai box. A centrocampo, Di Bari e De Giosa vengono supportati da Colella e Belviso. Nel Castellaneta, squalificato Rotolo, parte dalla panchina Fumarola. In avanti, Lippolis s’affida a Cecere e De Tommaso supportati da Basile e De Vito. La prima conclusione velenosa è del positivo Basile, il cui tiro lambisce il palo. Al 4′, Di Bari ci prova su calcio di punizione ma Cofano fa buona guardia. Al 15′, la Sudest trova il gol vittoria. Salvati calcia dalla lunga distanza, Cofano respinge corto e Belviso ne approfitta per il più facile dei tap in vincenti. Per l’under barese, terza rete stagionale. La reazione dei tarantini si materializza al 22′ ma la torsione di Cecere termina abbondantemente alta.
Alla mezz’ora, la Sudest sfiora il raddoppio ma il palo nega la gioia a Salvati che sotto porta spreca. L’attaccante ex Corato, scatenato, cerca il riscatto con un’azione solitaria ma la botta da posizione defilata è salvata sulla linea da Grassani. Prima del break, il Castellaneta recrimina per un fallo di mano in area di rigore. Sulla conseguente punizione dal limite, Pastore manda alto. Nella ripresa, i padroni di casa tentano il tutto per tutto. Tuttavia, è la capolista a sfiorare il gol su un incomprensione in uscita tra Cofano e Amandonico. E’ ancora Grassani a salvare i suoi. Poi ci prova De Giosa con una botta dalla distanza, fuori di poco. Al 55′, sugli sviluppi di un angolo, Amandonico rimette in mezzo di testa ma la sfera rotola per tutta l’area di rigore. Su cross di Pietracito, Basile prolunga per Cecere, il cui tiro si spegne sul fondo. I dorati controllano con grande ordine e in ripartenza, Colella divora letteralmente il raddoppio mandando alto da buona posizione. Poi tocca a Lisco, sciupare una buona occasione dal limite dell’area. Il piattone però sorvola la traversa. Su ennesimo calcio d’angolo, De Vito raccoglie la respinta e calcia al volo scheggiando il montante con Fanelli ben posizionato. Ci prova Fumarola, sempre su corner, ma il colpo di testa è da dimenticare. La Sudest si rifà nuovamente pericolosa con l’insidiosa punizione di Di Bari, smanacciata in angolo. I biancorossi di Lippolis non demordono e Basile sfiora l’incrocio con una conclusione dal limite. Nel finale, ancora Basile esalta i riflessi di Fanelli e sul corner seguente, il Castellaneta divora la vera palla gol del pari con Fumarola che non inquadra lo specchio.
Al 90′, ci prova anche Grassani, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma manda fuori. Al 92′, Basile macchia la sua buona prestazione con uno sputo nei confronti di Fanelli, sanzionato con il rosso. L’ultimo brivido è una punizione innocua di Cecere controllata dal numero uno ospite.
L’eterna capolista è ad un passo dall’Eccellenza.

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano (13′ st Terrusi), Amandonico, Pietracito, Macaluso (15′ st Greco), Pastore, Grassani, Cecere, Mastrodomenico (13′ st Fumarola), De Vito, De Tommaso, Basile. A disp. Caffè, Tanzarella, Conforte, Montelli. All.: Lippolis

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari (41′ st De Giosa G.), salvati, Colella (24′ st Sucameli), Carrassi (12′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 15′ pt Belviso (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Macaluso (C), Grassani (C); Tisti (S), Di Bari (S), Lisco (S). Espulsi: al 47′ st Basile (C) per comportamento antisportivo. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Cellamare 2-1
Magico Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioRodi Garganico: Magico Gargano Calcio che senza alcun timore reverenziale verso la quinta in classifica domina la prima parte dell’incontro, passa in svantaggio su l’unica vera e propria azione degli ospiti nella ripresa,ma che poi riprende le redini dell’incontro prima pareggiando con Salerno per poi passare in vantaggio con lo stesso che sigla la sua personale doppietta.
Già al 1° Guerriero si portava al tiro che terminava fuori di poco lasciando intendere agli ospiti che la loro trasferta non sarebbe stata una semplice passeggiata. Al 16° era Salerno con un colpo di testa terminato non lontano dai pali ad impensierire gli ospiti. Al 2° tiro di Guerriero alto. Al 28° era   Carretto  solo davanti al portiere colpiva la traversa. Al 30° era Lo Vicario ad alleggerire la pressione avversaria il  suo tiro terminava fuori. Al 43 ° tiro su calcio di punizione di Martella deviato da Guerriero fuori di un soffio. Al 46°° stessa musica Carretto S. Si presentava al tiro che terminava alto. Al 56° era ancora Guerriero a lambire per la seconda volta la traversa della porta avversaria. Al 61° doccia fredda per il Gargano Calcio inaspettatamente su una respinta corta di D’errico Schiraldi portava in vantaggio il Cellamare.
Tre minuti dopo il preludio al pareggio era prima  La Torre a non agganciare un pallone solo davanti al portiere, e poi Carretto che solo davanti al portiere si faceva ribattere il tiro. Ci pensava due minuti dopo il solito bomber di razza Salerno a metterci una pezza raccoglieva di testa un cross e perveniva al pareggio. Esplodeva lo stadio di Rodi Garganico e sotto la spinta del numeroso  tifo di casa 4 minuti dopo sempre di testa Salerno portava in vantaggio il Gargano Calcio. La partita in pratica finiva qua perché per i restanti quindici minuti il Gargano Calcio controllava agevolmente la partita aggiudicandosi una vittoria sicuramente meritata festeggiata nonostante la pioggia dai numerosi tifosi presenti.

Gargano Calcio: D’Errico, Mastropaolo (dal 58° Attanasio) Carretto s, Cercone, Martella, Papagno, Carretto J, Ranieri, La torre (dal 84° D’Aprile), Guerriero, Salerno (dal 92° La Roia) d’Aprile, Del Conte.

Cellamare: Schettini, Ardito, Ruscigno, Hamad, di Carne, de simio, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Lo Vicario, Conese, Caravelli, Giuliani, Cagnello, Lo Vicario G., Ferrarese, Corti.

Reti: Schiraldi al 61°,Salerno al 73° e al A 77°.
Arbitro Sig. Casula di Taranto,assistenti De Tuglie e Giudetti di Taranto.

Giuseppe Laganella

Castellana – Nuova Andria 2-1
2 rigori condannano la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

All’ Azzurri d’Italia di Castellana grotte va in scena l’atteso match salvezza tra Castellana e Nuova Andria. I locali allenati da Fortunato affamati di punti salvezza partono con ardore e al minuto 2, ci prova Candeloro che col destro scheggia il palo. Al 15’ l’arbitro Andreano di Foggia, vede un contatto in area andriese e concede un dubbio calcio di rigore che Daddato trasforma, 1 a 0 per il Castellana, I biancoazzurri andriesi reagiscono e sfiorano il gol con un  sinistro di Albano al 26’. Gol che arriva al 32’. Cross dalla destra e Piccinni di testa, aiutato da una deviazione di un difensore locale, dà il pareggio ai suoi. Rinvigorita dal pari raggiunto, la squadra di Reggente ci crede e al 36’ ci prova Lops, con un destro potente che finisce di poco alto. Il primo tempo termina con un giusto 1 a 1.
Nella ripresa però il Castellana inizia a sentire davvero la pressione e l’importanza di cogliere i 3 punti, cosi dopo una traversa della Nuova Andria, colpita da un difensore locale che sfiora l’autogol, al 54’ Pinto viene steso in area da Di Candia, per l’arbitro è ancora calcio di rigore. Daddato(ancora lui) realizza e porta di nuovo avanti i suoi. Gli animi sugli spalti si surriscaldano. In campo invece viene espulso il n.3 locale, Petruzzi, doppio giallo per lui. Su cross di Piccinni dalla destra, il difensore Castellanese colpisce la palla con le mani(a molti era sembrato in area di rigore).  La Nuova Andria cerca il pari, che non arriva anche grazie ad una strepitosa parata di Ventrella su tiro di Laluce.
Castellana che riesce con le unghie e con i denti a portare a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e Nuova Andria che ha da recriminare per i due calci di rigore subiti e per una sconfitta che non ci voleva. Ora i biancoazzurri dovranno rimboccarsi le maniche e cercare la salvezza, soprattutto tra le mura amiche del “Fidelis”. Domenica prossima gara interna contro il Gargano calcio.

CASTELLANA: Ventrella, Laudadio(86’ Grattagliano), Petruzzi, Mancini, Frascati, Candeloro, Busto, De Matteo, Pinto(78’ Cannone), Daddato(82’ Dell’Aera), Antonicelli. A disp. Meuli, Sgobba, Orlando, Montanaro. All. Fortunato

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia(68’ Zingaro), Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Piccinni(83’ Rizzi), Lops, Albano. A disp. Mancino, Pasculli, Ziri, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 15’ Daddato su rig. , al 32’ Piccinni(A), al 54’ Daddato su rig.
NOTE: espulso Petruzzi del Castellana al 58’

Alessandro Polichetti

Campionato di Promozione
Presentazione 31^ giornata

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

I gialloblu impegnati nel derby contro la squadra più in forma del torneo. Castellaneta ospita il Sudest, Carapelle a Rutigliano.

Non sarà un weekend semplice per l’Ascoli Satriano e non sarà neanche un fine settimana scialbo, per il calcio di Promozione Pugliese. La seconda categoria regionale per importanza si avvicina alle fasi finali, con i verdetti principali ormai già assegnati “quasi definitivamente”.

Con il Sudest vicinissimo alla promozione in Eccellenza e le ultime tre rassegnate alla retrocessione sicura, ci sono soltanto i verdetti intermedi da assegnare, ossia le posizioni di partenza per eventuali ripescaggi. Favorita per il secondo posto è naturalmente l’Ascoli, con 3 punti di vantaggio sul Castellaneta. I gialloblu di mister De Masi ospiteranno il Lucera di Maiellaro in un derby che si preannuncia scoppiettante, mentre il Castellaneta ospiterà la capolista Sudest. Queste saranno le due partite di cartello della 31esima giornata.

Nulla più da chiedere a questo campionato per il San Giovanni Rotondo che, a distanza di due anni, se ne tornerà in Prima Categoria mestamente. Nel prossimo turno ospiterà il Real Alberobello.

Carapelle in trasferta a Rutigliano per continuare la scalata verso il sesto posto, ad oggi ad un solo punto di distanza dal Melphicta. Una parziale soddisfazione per una società neopromossa che punterà in alto già dalla prossima stagione.

In casa Celle e Gargano. A braccetto verso una salvezza tranquillissima nella stagione d’esordio, le due formazioni daune ospiteranno il Bitritto (a Rocchetta per il Celle di Giulio Forte) e il Cellamare (il Gargano di Teo Vlassis), sperando di continuare a far divertire i propri tifosi.

Fabio Lattuchella

Castellaneta – Sudest
tour de force decisivo per la capolista

Nicola Lisco

La capolista sarà impegnata nei prossimi tre turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Contro i tarantini, le api saranno di scena al Chiappara di Mottola alle ore 16:00. Rientrano Carrassi e Tisti da una parte, Pastore e Greco dall’altra. Arbitra De Leo di Molfetta.

TRITTICO FINALE – La Sudest torna a giocare dopo la vittoria a tavolino col Locorotondo. La capolista sarà impegnata nei prossimi e decisivi tre turni di Campionato contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Un vero e proprio tour de force che potrebbe sancire la vittoria finale dei dorati e il matematico passaggio in Eccellenza. Se i numeri supportano certi pensieri, mister D’Ermilio alza la tensione in casa Sudest. “Andremo in campo con la solita grinta e determinazione, guai a pensare d’aver già raggiunto il traguardo”. La compagine barese dovrà affrontare le prossime gare al massimo delle energie e dimostrare ancora una volta di voler raggiungere l’obiettivo più di chiunque altro. Col Castellaneta, si giocherà sul sintetico di Mottola alle ore 16:00 (il big match con l’Ascoli Satriano, domenica 28 Aprile, sarà disputato al Comunale di Bitetto alle ore 15:00 a porte aperte).

STATISTICHE – La squadra tarantina, neopromossa, sta disputando una stagione a grandi livelli. I biancorossi furono gli artefici dell’eliminazione della Sudest dalla semifinale di Coppa Italia. In Campionato, Cofano&soci sono reduci da dieci risultati utili consecutivi (8 vittorie e 2 pareggi). L’ultima sconfitta risale al 20 Gennaio in casa con lo Sporting Altamura. Tra le proprie mura, la squadra di mister Lippolis ha realizzato solo 17 reti (rispetto alle 29 esterne) subendone però 7 (22 in trasferta). Numeri però contraddistinti dalle note condizioni del terreno di gioco del De Bellis, molte volte ostacolo anche per gli stessi i padroni di casa. La capolista naviga a colpi di record. Col Locorotondo è arrivata la decima vittoria consecutiva. L’unico k.o. stagionale risale al 9 Dicembre. La squadra di D’Ermilio non fa distinzione tra in casa e fuori casa grazie ad un rendimento omogeneo e di assoluto valore.

CARRASSI E TISTI DISPONIBILI – A Mottola, il tecnico D’Ermilio potrà contare sui rientri di Carrassi e Tisti. Out Lettieri mentre è in dubbio Petaroscia. Tra i pali ballottaggio Girolamo-Fanelli mentre a centrocampo Sucameli e Lisco dovrebbero affiancare Di Bari. In attacco spazio al trio delle meraviglie Colella-Carrassi-Salvati.

RIENTRANO PASTORE E GRECO – Nel Castellaneta, Lippolis recupera dalla squalifica il metronomo Pastore e Greco mentre sarà out Rotolo. Tra i pali dovrebbe andarci l’ex Cofano con Macaluso e Grassani al centro della difesa. In avanti dovrebbero agire Cecere e De Tommaso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta.

PRECEDENTI – Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
C.Italia Promozione – Semifinale Andata: Sudest F.C. – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
C.Italia Promozione – Semifinale Ritorno: Castellaneta – Sudest F.C. 1-0 (http://youtu.be/vKzynDo4DWI)

Roberto Pirolo

Castellana – Nuova Andria
ultima spiaggia per gli uomini di casa

Stemma Nuova andriaNessun squalificato per gli andriesi; Gentile out per il Castellana

Archiviata la pratica Celle San Vito con una vittoria che ha dato 3 punti importanti in ottica salvezza, la Nuova Andria si appresta a fare visita al Castellana. Per gli uomini allenati da Reggente sarà una gara importantissima, oltre che uno scontro diretto.

Gli azzurri del Castellana guidati in panchina da Fortunato, saranno all’ultima spiaggia o quasi. La classifica dice che il Castellana è terzultimo a quota 17 punti, distaccata di 9 punti dal Noicattaro che di punti ne ha 26. Dal canto suo la Nuova Andria è più tranquilla con i suoi 27 punti e con una gara da recuperare (contro il San Giovanni Rotondo), e ora da quintultima, vuole mantenere la posizione. Nel Castellana mancherà per squalifica Andrea Gentile, per la Nuova Andria invece nessun squalificato.

Appuntamento, dunque, per domani, domenica 21 aprile alle ore 16 presso lo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana grotte per la gara tra Castellana e Nuova Andria, dirigerà l’incontro Andreano di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 30^ giornata

Dopo la 30esima giornata grande balzo in avanti di Ciccone, che grazie alla doppietta contro il San Giovanni Rotondo, raggiunge in seconda posizione Colella a quota 17 reti. Saldo al comando Salerno, 22 le reti per lui, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Porcelluzzi.

Queste le prime posizioni in classifica:

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Ciccone (Carapelle)
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

12 Gol
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Guerriero (Gargano Marconi)
Gravinese (Alexina)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

10 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

9 Gol
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Schettino (Virtus Bitritto)

Premio Fair Play alla Gargano Calcio
Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano.

Si recupererà il prossimo giovedì 25 aprile alle ore 16 la gara tra Lucera e Garga­no calcio valevole per il campionato regionale di Promozione pugliese. La partita si sarebbe dovuta giocare il 24 marzo scorso, ma venne rinviata a causa del concomitante svolgi­mento del torneo delle Re­gioni a cui ha partecipato anche un giocatore del Lu­cera. Intanto è stato ufficializzato: verrà consegnato alla socie­tà Gargano calcio, il 7 mag­gio, il titolo regionale per il premio fair play indetto dal comitato Puglia della Figc. La società garganica, che milita nel campiona­to di Promozione, precede in classifica 40 compagini pu­gliesi. Il prestigioso ricono­scimento consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club personalizzata con la patch Fair Play Tim-Cap.

Il punto sulla Promozione
Ascoli vicina al miracolo.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi – Tecnico dell’Ascoli

In Promozione un derby con molti gol, Carapelle-San Giovanni Rotondo, ma tutti dalla stessa parte. Gli uomini di Mariano Tarantino surclassano il San Giovanni con un punteggio che va oltre anche a quelli tennistici. 7-0 netto, così come il divario tra le due formazioni. Così il Carapelle guadagna un’altra posizione in classifica, staccando lo Sporting Altamura, mentre il San Giovanni è soltanto in attesa della matematica retrocessione. Vince l’Ascoli a Noicattaro e guadagna punti sul Castellaneta. L’1-2 esterno permette ai gialloblu di aumentare il distacco dai tarantini (fermati sul 2-2 a Lucera) e di lanciare la volata finale per il secondo posto da favorita.

Ottimo pareggio del Lucera che al Comunale ferma la corsa del Castellaneta, terzo in classifica alle spalle dell’Ascoli, facendo un favore agli ascolani, ma confermando quanto di buono fatto vedere dall’arrivo di Maiellaro in poi. Inutile dire che, con un tecnico così preparato, gli svevi potranno puntare a vincere contro chiunque in questo finale di stagione, programmando un campionato di vertice per la prossima stagione. Il ritorno in Eccellenza è il minimo a cui una piazza come Lucera possa ambire.

Celle e Gargano sono ormai lontane dalla zona calda della classifica, ma comunque ci tengono a fare bene per il prosieguo del campionato, anche e soprattutto per cominciare a mettere le basi future.

La sconfitta degli uomini di Giulio Forte per mano della Nuova Andria, consente agli andriesi di accorciare le distanze proprio dal quartetto di squadre che la precedono e tra cui ci sono anche le due foggiane. Il Gargano, invece, conferma i buoni propositi e le buone impressioni rilasciate finora, con un pareggio sul campo di una squadra da vertice come il Melphicta.

Anche qui si pensa soprattutto a come e cosa costruire per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

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Puglia Sport Noicattaro
Quarto cambio in panchina

stemma noicattaroQuarto cambio in panchina per il Puglia Sport Noicattaro. Liturri sostituisce Abbrescia
Dopo Prigigallo, De Bellis e Abbrescia, Liturri: quarto cambio in panchina per il Noicattaro Puglia Sport, nella travagliata stagione in corso. Mister Abbrescia si è dimesso ieri “a causa di problemi personali”, stando al comunicato della società rossonera. Per l’ex allenatore di Japigia e Grumese un ottimo inizio, con 7 punti in 3 partite (nella foto la gioia dopo la vittoria con l’Altamura) poi il calo, in totale il Noicattaro di Abbrescia ha raccolto 10 punti in 9 partite.

Al suo posto l’allenatore della juniores Liturri, che cercherà di tagliare il traguardo della salvezza. Il Noicattaro ha 9 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo, a 8 giornate dalla fine del torneo, tra le quali una di riposo per i rossoneri.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Melphicta Molfetta – Gargano Calcio 0-0
Pari che sta stretto al Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioSplendida partita all’insegna della stima reciproca (simpatica accoglienza della dirigenza locale che ricambia l’ospitalità e l’accoglienza avuta a Rodi garganico), dove le due compagini si affrontano a viso aperto, ma la partita finisce in perfetta parità e accontenta tutti anche se forse al Gargano Calcio il pareggio sta un pò stretto se non altro per le maggiori occasioni create nella ripresa.
Al 7° subito un pericolo per il Gargano Calcio uno spiovente attraversa tutta l’area di rigore senza essere accolto dagli attaccanti del Molfetta.
Al 13° è ancora il Molfetta a lambire la traversa con un tiro-croos.
Al 16°è il portiere D’Errico a metterci una pezza sul tiro di De Mola.
Si esaurisce la spinta offensiva dei padroni di casa è Sigrisi ad anticipare Salerno lanciato verso la porta.
Al 24° à ancora la difesa Molfettese a salvarsi su incursione di Guerriero.
Nella ripresa è ancora Signorile al 46° a lambire la traversa.
Al 47° è Giovanelli a tirare alto sulla traversa.
Al 55° splendida risposta del portiere Cilli si colpo ravvicinato di Salerno che impedisce al Gargano Calcio di passare in vantaggio.
Al 68° ancora ghiottissima occasione per Carretto che solo davanti al portiere tira fuori.
Ancora Salerno al 80° tira fuori.
Al 81° il neoentrato Guadagno crea un brivido nella difesa garganica, ma il suo tiro termina fuori.
L’ultima occasione è ancora per Il Gargano Calcio è ancora Carretto a metterla fuori dei pali.
Si conclude così una bella partita che il Gargano Calcio avrebbe alla vigilia sottoscritto il risultato del pareggio, ma sicuramente a fine partita ha da recriminare per le occasioni mancate.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, d’Aprile (dal 63°del Conte) , Cercone (dal 65° Di stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La roia, Guerriero (dal 82° La torre), Salerno, Pelusi, Iannone, Mastropaolo, Di stolfo, Martella, del Conte, La Torre.

Melphipcta Molfetta: Cilli, Sigrisi, Zagaria (dal 75° de Palma), De Ceglia, Signorile, Tribente, Lopez, (dal 78 Lopez), Ruggiero, Giovanelli, Roselli, (dal 76° Balazzolo)De Mola, Padovecchia, Grieco, De Palma, Scianzalepore, Mele, Nalozzolo, Guadagno.

Arbitro: sig. Recchia di Brindisi, assistenti:Burdi e Sforza.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Ascoli 1-2
bagarre a fine partita

Domenico Abbrescia

Il Puglia Sport Noicattaro perde 1-2 in casa con l’ascoli satriano. bagarre a fine partita

Prima istantanea: la squadra del Noicattaro posa, prima dell’inizio della partita con l’Ascoli Satriano, per sancire l’avvenuta dotazione di un defibrillatore presso il Comunale di via Casamassima, acquisto reso possibile grazie ai proventi della lotteria “Noicattaro nel cuore”. Seconda istantanea, quasi due ore più tardi: la squadra rossonera perde 2 a 1, e ci sono scintille tra giocatori e staff dell’Ascoli Satriano, e dirigenza nojana. I giocatori nojani avevano già fatto ritorno negli spogliatoi.
Due immagini lontane anni luce, la parte nobile e quella brutta del calcio. Nei 90 minuti si assiste alla tipica partita da fine stagione, essì che al termine del campionato mancano ancora due mesi, anche per via del caldo della giornata. Un solo cambio effettuato dallo squalificato mister Abbrescia, rispetto alla prova di Castellaneta: fuori l’infortunato Capriati, dentro Santamaria al centro della difesa, Chimenti scivola a sinistra. Presenti non più di duecento spettatori, tra cui una vivace rappresentanza di tifosi ospiti.
Al 5′ è già vantaggio del Noicattaro, una rete rocambolesca, in pochi la vedono, convinti che il rilancio di Valerio venga agevolmente bloccato dall’ex Moschetto. Il portiere canosino, invece, si lascia incredibilmente superare dal pallone, ed è 1-0. Al 17′ primo cambio nelle fila dei foggiani: fuori Totaro per infortunio, dentro Moccia. Subìta la rete di Valerio, l’Ascoli Satriano cerca ripetutamente di riportare la contesa in parità. Al 20′ capitan Montemorra alza sulla traversa una punizione dal limite dell’area. Al 22′ Specchio spedisce a lato con un colpo di testa, si trovava in ottima posizione. Al 34′ buona uscita di Tanzi su Filaninno. Il pareggio arriva tre minuti dopo: azione scaturita da un angolo, Tanzi è super sul primo tiro di un giocatore dauno, ma viene superato dalla strana traiettoria della conclusione di Balletta.
Nella ripresa è sempre la compagine foggiana a fare la partita. All’8′ un tiro di Specchio rischia di rivelarsi il remake del gol di Valerio, Tanzi riesce a bloccare dopo l’esitazione iniziale. Al 9′ l’estremo nojano respinge un calcio piazzato di Montemorra. Prima sostituzione tra i nojani, nell’occasione in maglia bianca con inserti rossi, fuori Valerio, ammonito poco prima, dentro Scaletta.
Il Noicattaro si affaccia in avanti al 17′: cross di Chimenti ma Marzano non aggancia in area. Al 25′ Saponaro rileva Loschiavone. Scaletta si fa vedere al 27′, con un doppio tiro, debole, che viene respinto dalla retroguardia ascolana. E’ l’ultima occasione, se così si può definire, creata dagli uomini di Abbrescia, da qui in poi è solo Ascoli Satriano. Al 35′ la squadra seconda in classifica va a segno su rigore con Montemorra (nella foto la rete del numero 10 ospite), il penalty era stato concesso da Zammillo di Brindisi per fallo di Defilippis ai danni di Montingelli.
I dauni sfiorano il tris in più circostanze, con Specchio al 41′, Fabiano al 44′ e Forgione al 47′. Finisce così, con l’1-2 rimediato dal Noicattaro, alla 16′ sconfitta in campionato. L’unica buona nuova è che le rivali alla salvezza continuano a perdere: il Victoria Locorotondo sarà radiato, il San Giovanni Rotondo è stato travolto 7-0 dal Carapelle, il Castellana ha perso 2-0 col Cellamare. Il vantaggio sulla zona retrocessione, pertanto, rimane di 9 lunghezze. Nel prossimo turno, 21 aprile ore 16.00, arduo impegno esterno per i nojani, che se la vedranno con lo Sport Noci quarto in classifica.

Stefano Fonsdituri

Il gol vittoria si rigore di Montemorra

Sudest F.C. – Victoria Locorotondo 3-0
vittoria a tavolino col Locorotondo

Patron Palmisano

I rischi fondati, legati alle sorti di Sudest-Locorotondo, si sono di fatto concretizzati. I blaugrano rinunciano per la quarta volta e quindi radiazione immediato. La capolista ottiene tre punti senza giocare e mantiene inalterate le distanze. Domenica 21, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta.

L’undicesima giornata di ritorno non si è disputata. Al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Sudest ha atteso, insieme alla terna arbitrale, un tempo per l’arrivo del Victoria Locorotondo che però non si è presentato. I blaugrana, alla quarta rinuncia, saranno radiati dal girone A (a tutte le gare di ritorno verrà assegnato lo 0-3 a tavolino). Mister D’Ermilio avrebbe dovuto rinunciare agli squalificati Carrassi e Tisti, oltre agli infortunati Petaroscia e Lettieri.
L’undici iniziale vedeva Girolamo tra i pali, Clementini e Blonda al centro della difesa con Ceglie e De Giosa G. sulle fasce. A centrocampo l’ex Di Bari, affiancato da Sucameli e Belviso, supportava il trio d’attacco composto da Nasca, Colella e bomber Salvati. La Sudest ottiene 3 punti senza giocare e allunga la striscia di vittorie consecutive a 10.
In classifica, a otto giornate dal termine, le api comandano con 76 punti a diciotto lunghezze dall’inseguitrice Ascoli Satriano. Domenica 21 Aprile, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta, nel primo dei tre big match che vedrà la Sudest impegnata con i tarantini, con l’Ascoli Satriano e con lo Sport Noci. Sfide decisive?
A vivacizzare la domenica della capolista ci ha pensato la troupe della Rai, presente al Comunale per documentare la storia di una capolista solitaria in tutto per tutto!
I ragazzi di mister D’Ermilio hanno poi effettuato una breve sessione d’allenamento per ricaricare le energie in vista del rush finale.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Ceglie, De Giosa G., Clementini, Blonda, Sucameli, Belviso, Di Bari, Salvati, Colella, Nasca.
A disp. Fanelli, Ricci, Lisco, De Giosa D., Cramarossa, Amoruso, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.

Roberto Pirolo

Campionato di Promozione
Ascoli con le unghie per il II posto

Per il campionato di Promozione la gara tra Carapelle e San Giovanni sarà derby, ma non importante vista la classifica, l’Ascoli in trasferta a Noicattaro per difendersi dagli attacchi delle squadre di sotto.

Ci sarà un derby nel prossimo turno di Promozione Pugliese, per quanto riguarda le squadre di Capitanata, ma non sarà una di quelle sfide imperdibili, purtroppo, per gli amanti del calcio dilettantistico.

Carapelle-San Giovanni Rotondo in altri tempi avrebbe entusiasmato, ma con i primi già paghi di una salvezza ottenuta molto in anticipo, alla prima esperienza nel campionato e i secondi ormai già destinati alla retrocessione diretta, la gara non assume valori altisonanti.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

L’Ascoli Satriano di mister De Masi sarà impegnata in trasferta per difendersi dagli attacchi del Castellaneta e del Noci, intenti a soffiarle la seconda piazza. I gialloblu saranno ospitati dal Puglia Sport a Noicattaro.

Proverà ad aiutarla il Nuova Lucera di Maiellaro, che in casa ospiterà il Castellaneta, proprio una delle due avversarie dell’Ascoli nella corsa al secondo posto.

Trasferte per Gargano e Celle di San Vito con i primi che andranno a giocare a Molfetta, sul campo del Melphicta, mentre i ragazzi di Giulio Forte giocheranno in casa della Nuova Andria, in una sfida ampiamente alla portata dei dauni.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria – Celle San Vito
a caccia di punti salvezza

Mr. Nicola Reggente

I foggiani dovranno fare a meno di Belluna e Lannunziata

Archiviata la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Rutigliano, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri di Reggente tra le mura amiche del campo sportivo Fidelis sfideranno il Celle San Vito. Sarà una gara difficile per gli andriesi che hanno bisogno di punti in ottica salvezza.

Contro ci sarà il Celle San Vito. La squadra foggiana, allenata da Forte, annovera nelle sue fila giocatori esperti e di qualità come il centrocampista Capocasale, e le punte Bruno e Falcone. Mentre saranno assenti per squalifica altre 2 pedine cardine della scacchiera di Forte come il difensore centrale Belluna e l’attaccante Lannunziata. Il Celle ha 32 punti, 8 in più della Nuova Andria. E se da una parte gli ospiti avranno meno pressione nel cercare il risultato a tutti i costi, cosi non sarà per i ragazzi del presidente Carbutti, che essendo a +7 sulla terzultima (il Castellana), avranno bisogno di questi 3 punti. All’andata si imposero gli andriesi, in trasferta a Rocchetta Sant’Antonio, per 2 a 1 grazie ad una doppietta di capitan Lomonte.

Appuntamento dunque per domani, domenica 14 aprile alle ore 11 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro Piacenza della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Virtus Bitritto
L’ultimo colpo di mercato

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

L’ultimo grande colpo di mercato della stagione è della Virtus Bitritto e del direttore sportivo Marco Milano. Gianrocco Conteduca, classe 1988, ex attaccante di Terlizzi, Capurso, Rutiglianese, Polimnia, Polignano e Ostuni, sempre tra Eccellenza e Promozione, è un nuovo giocatore biancoverde.
Il DS Marco Milano ha trovato gli argomenti giusti per convincere il calciatore bitrittese a vestire per la prima volta la maglia della sua città. Segno delle rinnovate ambizioni della Virtus Bitritto.

Pregara Sudest – Locorotondo match a rischio

Ceglie

Le note problematiche che attanagliano la società blaugrana mettono a forte rischio la disputa del match tra la capolista e l’undici di Capriati. La Sudest, però, continua a lavorare senza alcuna distrazione. Squalificati Carrassi e Tisti. Arbitra Menicucci di Lecce.

I BLAUGRANA SONO A RISCHIO RADIAZIONE – Domenica pomeriggio al Comunale a porte chiuse di Adelfia, la capolista Sudest dovrebbe ospitare il Locorotondo. Il condizionale è d’obbligo poiché i blaugrana sono a rischio radiazione, dopo la terza rinuncia, avvenuta domenica scorsa in casa col Lucera. I rischi di non veder disputare il match sono elevati  ma in casa Sudest si lavora comunque ad alta intensità e senza alcun calo di tensione. L’eventuale ufficialità si avrà solo dopo l’attesa di un tempo. Le api, reduci da nove vittorie consecutive, vorranno provare ad aumentare il distacco in vista del tour de force che vedrà la capolista impegnata a Mottola contro il Castellaneta, poi in casa con l’Ascoli Satriano e infine in trasferta a Noci.

STATISTICHE – La Sudest ha collezionato tra le proprie mura undici vittorie e tre pareggi, realizzando 34 reti e subendone 14, rispetto alle 10 in trasferta. Il Locorotondo, invece, nobile decaduta, oltre a due gare da recuperare con Puglia Sport e Castellana, non vince dalla prima giornata di ritorno (anche se il 3 a 0 sul Rutigliano, fu poi tramutato in sconfitta a causa dell’impiego di giocatori squalificati). L’unica vittoria esterna risale al 18 Novembre a Lucera per 1 a 0.

SQUALIFICATI CARRASSI E TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri infortunato. In dubbio Petaroscia, in fase però di guarigione. Squalificati Carrassi in attacco e Tisti in difesa. Dovrebbe partire dal primo minuto, Giacomo De Giosa, mentre a centrocampo l’under Belviso va verso la riconferma. In attacco, Nasca e Colella dovrebbero affiancare bomber Salvati.

OUT COLELLA, DAMIANI E MEDICI – Nel Locorotondo, mister Capriati deve far a meno degli squalificati Colella, Damiani e Medici. In attacco il tecnico dovrebbe affidarsi a Musli e Pinto, mentre Fanizza agirà a centrocampo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce.

Il Punto sul campionato di Promozione
La Sudest vince ancora

In Promozione la Sudest che vince ancora. La squadra di D’Ermilio sbanca Rodi Garganico vincendo per 1 a 0 contro il Gargano calcio, a segno Salvati. Dorati ora a 73 punti e con un piede e mezzo in eccellenza. Ora sono 18 i punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano che pareggia in casa, 0 a 0 contro il Noci. Sale al terzo posto il Castellaneta che grazie ad un rigore di Pastore piega il Noicattaro, 1 a 0. 54 i punti per i tarantini. Sport Noci quarto a 53 punti. Sale al quinto posto il sorprendente Cellamare/Capurso che vince per 2 a 1 sul campo del Celle San Vito. 49 punti per  la squadra di Fumai. Carapelle che vince per 4 a 1  sul campo dello Sporting Altamura, ormai in caduta libera. In coda, vittoria importante della Rutiglianese che grazie ad un gol di Tenzone e alla doppietta di Liso, batte per 3 a 0 la Nuova Andria.
Ha riposato il Real Alberobello. Mentre finisce in parità l’anticipo di sabato tra San Giovanni Rotondo e Virtus Bitritto 0 a 0. 1 a 1 invece a Castellana tra i padroni di casa e il Melphicta Molfetta. Capitolo Locorotondo. I blugranata non si presentano alla gara interna contro il Lucera e avranno un’altra partita persa a tavolino. Ormai il Locorotondo, dovesse rinunciare ancora ad una gara sarebbe radiato dal campionato.

Alessandro Polichetti – pugliacalcio24.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 29^ giornata

Tra i primi in classifica grosso passo avanti per Ciccone, che con la doppietta segana ai danni dello Sporting Altamura balza a ridosso della zona podio, ad una sola rete di distacco da Porcelluzzi terzo. A secco Salerno e Colella, rispettivamente in prima e seconda posizione.
Questa la classifica aggiornata dopo la 29esima giornata.

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Ciccone (Carapelle)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

12 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)

Victoria Locorotondo… Game Over
prossima la radiazione

Terzo 0-3 a tavolino per il Locorotondo, questa voltra con con il Lucera: la prossima settimana arriverà la radiazione
Game over. Il campionato del Locorotondo si chiude con largo anticipo, l’effettiva ufficialità arriverà domenica prossima ma poco cambia. Tutto facile per il Lucera che dopo essersi presentato da solo vince 0-3 a tavolino nel deserto Viale Olimpia, abbandonato oramai da tutti.
Qualcuno ha provato a salvare onore e dignità alla squadra, cercando di offire un contributo dalla propria tasca. Altri che invece avevano il compito di gestire la squadra, come il presidente Pentassuglia, non lo hanno fatto a dovere e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: terza gara senza presentazione, alla prossima la radiazione sarà la nuova realtà di una squadra che se dovesse ripartire lo farà dalla terza categoria con un altro titolo sportivo. Lo stesso ex patron ha parlato di promesse ed altro. I fatti sono pochi: quando si decide di fare il presidente di una squadra, si ha la consapevolezza di poterci riuscire. Non è il caso del Locorotondo, cullato su troppi episodi che hanno determinato un futuro nero per una società storicamente importante nel calcio dilettantistico e che viene travolto da un’ondata negativa di una gestione fallimentare. Bisognerebbe chiudere con un applauso encomiabile, invece, a tecnico e giocatori, sempre distinti per professionalità, spirito di sacrificio e voglia di salvare il salvabile in ogni modo, anche per arrecare un danno solo minore alla situazione. Ma si sa che quando dall’alto non arriva la tranquillità giusta, anche la cosa più semplice diventa complessa. Game over, la prossima settimana il calcio a Locorotondo calerà definitivamente il sipario.

Marco Fornaro – Pugliacalcio24.it

Celle di San vito – Cellamare 1-2
decide Hamad nel finale

stemma Celle di San VitoAl rientro dalle feste pasquali, gli uomini di Giulio Forte si arrendono alla quinta forza del campionato per un gol a 5’ dalla fine.

I foggiani che devono fare a meno di Cardone squalificato si ripropongono in avanti con il trio Falcone Lannunziata Bruno.
Gli ospiti invece rispetto alla gara con la Rutiglianese vinta per 2 – 1 ritrovano Schiraldi sulla corsia di destra.

Cronaca

Nella prima frazione di gara e’ il Celle ad avere piu’ volte la possibilita’ di andare in vantaggio al 17’ Bruno serve Falcone sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante finisce sulle braccia di Schettino.
Al 24’ e’ ancora il numero 11 Foggiano dalla destra ad impensierire Schettino, il quale si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti pero’ nell’unica occasione pericolosa al 31’ trovano il gol con Fanfulla, lesto a ribadire in rete un cross di Schiraldi, con le proteste verso quest’ultimo da parte degli ospiti , reo di aver commesso fallo all’inizio dell’azione.
Prima di andare al riposo e’ Lannunziata a cercare di riportare in gara i suoi, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti sembrano essere piu’motivati rispetto al primo tempo.
Al 61’ ci prova il solito Fanfulla, ma il suo colpo di testa e’ ben intercettato da Pipoli.
Al 73’ il Celle rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta di Lannunziata, per vibranti proteste
Al 79’ pero’ e’ proprio il Celle in inferiorita’ numerica a trovare il pareggio con Bruno che sfrutta una mischia in area e di destro batte l’incolpevole Schettino.
Al 86’ pero’ il Cellamare/Capurso si riporta in vantaggio con il cosiddetto ‘’gol della domenica’’ da parte dell’under Hamad che a volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la palla sotto il set.
Si conclude cosi’la decima gara di ritorno nel segno del numero quattro.
Quattro infatti sono le vittorie consecutive per il Cellamare/ Capurso che lontana dai vertici di classifica, consolida la quinta posizione.
E quattro invece le sconfitte consecutive per il Celle, alla quale ormai mancano pochissimi punti per l’obiettivo salvezza.
Domenica intanto per i foggiani trasferta in quel di Andria. Si giochera’ alle 11 in assenza di pubblico presso il Campo sportivo Fidelis.

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese (22′ st Giannini), Capotosto, Belluna (19′ st Umbriano), Ciccarelli, Lomele, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (37′ st Recchia). All. Forte.

CELLAMARE/CAPURSO: Schettino, Giuliani, Ruscigno, Hamad, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Conese, Fanfulla, Terrevoli, Pastore (39′ st Rubino). All. Fumai.

ARBITRO: Peres di Barletta.
RETI: 31′ pt Fanfulla (C/C), 34′ st Bruno (Csv), 41′ st Hamad (C/C).
ESPULSI: Lannunziata ( CSV)28’ st