All’Ascoli piace fare la voce grossa
Secondi in campionato di Promozione

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

ASCOLI – Gialloblu ancora sorprendenti: l’Ascoli Satriano è secondo nel campionato di Promozione e non intende certo mollare. Domenica prossima il turno di riposo (campionato a 19 squadre) per riprendere fiato e ripartire.
E’ raggiante il tecnico Carlo De Masi per questo avvio di campionato così spedito. Moschetto, Giannatempo, Totaro e Fabiano non molano di un centimetro e anhe domenica socrsa hanno ottenuto un successo importante contro una squadra quotata. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – rimarca ancora una volta De Masi -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Lanciano, Daluiso, Forgione, Balletta e Porcelluzzi vogliono stare ancora lassù e si concentreranno sul prossimo turno.
“Arriva la sosta, ma noi continueremo ad allenarci con molta intensità – rdice l’allenatore ascolano – E’ importante avere alta la concentrazione La squadra  – rilancia De Masi -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità”.
La società gongola, il patron Leonardo Danaro con il dg Giuseppe Roccia sono raggianti. “Il lavoro che ha fatto la società – dice De Masi – è ottimo e inizia a dare i suoi frutti che ci auspichiamo siano così positivi fino alla fine. Tutti i nostri sforzi devono essere traslati sul campo per andare ad ottenere il massimo”.
Da parte della società c’è fiducia piena nel mister e nella squadra. “Ma non dobbiamo montarci la testa – conclude De Masi -, dobbiamo essere bravi a restare con i pieid per terra e giocare domenica dopo domenica senza l’assillo del risultato e del piazzamento in classifica”. Ora la sosta, poi l’Ascoli ha tutte le intenzioni di ripartire alla grande.

Ant. Vill.

Lucera Calcio
Niente stadio… niente calcio

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

LUCERA – “Rivogliamo lo stadio!!! O giochiamo in casa la prossima partita (18 novembre ndr) o il progetto Nuova Lucera Calcio si ferma.” Non ha tardato a farsi sentire Antonio D’Antini, neo presidente della Nuova Lucera Calcio, che a pochi giorni dalla sua elezione ha lanciato un aut aut alle Istituzioni lucerine chiedendo a gran voce di riavere lo stadio a disposizione. Da inizio campionato, infatti, la squadra dauna è costretta a vagare per la Capitanata in cerca di un campo libero per poter disputare le partite interne vista l’indisponibilità dello stadio Comunale dovuta alla mancata omologazione dello stesso così come previsto dalla Figc Puglia per permettere il regolare svolgimento delle gare.
La società sveva chiede aiuto alle istituzioni locali e in maniera particolare chiede all’amministrazione comunale di versare quanto dovuto alla Figc per risolvere il problema , tenendo a precisare che il pagamento della stessa è competenza del Comune in quanto proprietario del campo. Va sottolineato che non si tratta del solito appello per chiedere fondi o contributi si chiede soltanto a tutte le parti di svolgere il proprio ruolo per permettere a tutti di fare al meglio il proprio lavoro.
La mancanza dello stadio comporta diversi problemi non solo dal punto di vista del gioco e del risultato, dato che risulta più difficile conquistare punti preziosi senza la sicurezza e il calore del proprio pubblico, ma anche dal punto di vista economico sia per l’elevato costo dovuto al fatto di dover giocare sempre in trasferta e sia a causa del mancato guadagno che deriva dalla non vendita dei biglietti e dalla campagna abbonamenti rimasta al palo. Il problema stadio non riguarda solo la prima squadra ma anche il settore giovanile anch’esso costretto a spostarsi per disputare le partite di campionato negando a genitori e amici di poter godere dei propri sacrifici di impegno ed economici.
La società si sta adoperando per risollevare le sorti di questa stagione, non iniziata nel migliore dei modi, e ne sono una prova il cambio dell’assetto societario con nuovi soci entrati a far parte del gruppo biancoceleste e i nuovi rinforzi (tra cui De Simone, Francavilla e Liberatore) che si sono aggiunti alla squadra martoriata dagli infortuni (uno su tutti quello di capitan De Stasio). Gli sforzi di tutti, non da ultimo quello chiesto agli amministratori locali, sono finalizzati a veder crescere il progetto Lucera che mira a costruire una squadra competitiva composta da giovani elementi di Lucera e dei Monti Dauni che riesca a militare in categorie più consone al blasone biancoceleste.
Sarebbe davvero un peccato se l’appello degli svevi non venisse accolto sarebbe l’ennesima sconfitta non solo per lo sport lucerino che ha visto scomparire negli ultimi anni illustri protagonisti dal basket alla pallavolo ma anche per la Città angosciata dal proprio futuro appeso ad un filo sottile dopo le sorti amare toccare dal Tribunale e dall’Ospedale.

Modestina Cedola – PugliaCalcio24

Melphicta Molfetta
Buona la prima per Mr. Liddi

Stemma Melphicta calcioLa Melphicta Molfetta cambia guida tecnica e i risultati positivi arrivano immediati. Il 51enne tecnico Tommaso Liddi sostituisce Riccardo Di Giovanni.
Un avvicendamento vincente, visto che l’ex trainer del Giovinazzo nonché stretto collaboratore di Di Giovanni ha vinto all’esordio per una rete a zero con la Rutiglianese. Liddi fa del lavoro maniacale sul campo e dell’umiltà i propri marchi di fabbrica. Un uomo di calcio molto competente e preparato scelto dal presidente Corrado Azzolini per fare un campionato di vertice. Una squadra quasi essenzialmente giovane arricchita da alcune pedine di esperienza. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Tommaso Liddi per conoscere le prime impressioni da tecnico della Melphicta: “Ho preso le redini dell’organico a 24 ore dal match con la Rutiglianese, anche se conoscevo la rosa avendo lavorato a stretto contatto con mister Di Giovanni. La prima partita è andata bene. Abbiamo vinto con merito e i ragazzi si sono espressi egregiamente. Noi giochiamo su due fronti, campionato e coppa Italia visto che siamo in semifinale. Chiaramente al momento viste le nuove disposizioni federali che non prevedono i playoff ma secondo regolamento danno la possibilità a chi vince la coppa di piazzarsi al primo posto nelle graduatoria ripescaggi puntiamo maggiormente alla coppa.
Chiaramente per il sottoscritto è una chance importante e voglio giocarmela nel migliore dei modi. Ma non perdo occasione per ringraziare davvero di cuore e pubblicamente Riccardo Di Giovanni per la grande umiltà e disponibilità mostratami in questi mesi quando mi elargiva consigli o dava esaustive risposte alle mie domande o curiosità. Gli auguro di proseguire la carriere in modo proficuo e positivo”.

Clemente Calabrese – PugliaCalcio24

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Davide Belviso

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato l’attaccante under Davide Belviso, proveniente dal vivaio Sudest.

Nome: Davide
Cognome: Belviso
Età: 
17                    
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito l’anno scorso con il Casamassima contro il Canosa. Ricordo di aver giocato buona parte del secondo tempo e di aver contribuito con un assist nell’azione del quarto gol
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Certo, avere giocatori di talento che giocano al tuo fianco rende tutto più facile anche perché possono risolverti la partita in qualsiasi momento
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Prima di tutto bisogna credere in quello che si fa con sacrificio e grande forza di volontà cercando di migliorarsi sempre
I pronostici per il Campionato:
 Inutile nascondersi, siamo la squadra favorita perché il tasso tecnico della squadra è elevato. Partire con il piede giusto è stato importante ma è necessario continuare su questa strada e non abbassare mai la guardia perché la concorrenza è agguerrita
Qualcosa che metti in campo più degli altri: 
Una grande voglia di fare bene considerata la mia giovane età
Punto debole:
  Mi manca l’esperienza necessaria per affrontare al meglio gli avversari
Il gol più bello o più significativo:
 Il primo realizzato in questo Campionato in casa contro la Virtus Bitritto, grazie ad un assist di Petaroscia; un’emozione unica. Spero sia il primo di una lunga serie
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Divertirsi con tanta voglia di imparare unita a tantissima umiltà
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 La scelta è difficile vista la presenza in squadra di vari giocatori con grandi qualità tecniche e agonistiche come Ricci, Petaroscia, Carrassi, Salvati, Mastrolonardo per citarne alcuni, ma ritengo Gianni Colella il giocatore più forte e completo della squadra
Il rapporto col mister:
 Senza dubbio è un Mister con la M maiuscola grande conoscitore di calcio grazie al suo passato da giocatore professionista; con lui ho un ottimo rapporto
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Per ora non ho mai assistito a brutti episodi. Mentre quelli divertenti li vivo continuamente grazie alla presenza in squadra di Emanuele Carrassi con il quale le risate sono assicurate
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
 A mio parere le società dilettantistiche dovrebbero puntare ancor più sui giovani
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Gianni Colella
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Non temo nessuna squadra in particolare perché ogni partita va affrontata al meglio
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Asd Green Park e Casamassima
Finita la carriera da calciatore che farai:
  Non ho ancora iniziato e non riesco nemmeno a pensarci

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 Il gladiatore
Musica preferita: 
Musica commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il Fenomeno Ronaldo
Hobby e passioni: 
Calcio e pesca!
Sito internet preferito:
 www.youtube.it
Destra, sinistra o centro:
 Completa indifferenza
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Ronaldo
Sogno nel cassetto
:  Il calcio è la mia vita e spero tanto di farcela ad emergere
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Hasta la victoria, siempre!

Roberto Pirolo

Virtus Bitritto – Real Alberobello 2-0
Altra vittoria casalinga per la Virtus

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il D.S.Marco Milano con Pignataro

Quarta partita casalinga in campionato e quarta vittoria per la Virtus Bitritto, che non concede scampo alle squadre che giungono al comunale di Bitetto. Con questa vittoria la Virtus si issa nelle prime posizioni della classifica, frutto di ben 14 punti conquistati in sette partite. L’ospite odierno è la Real Alberobello, alla ricerca di punti salvezza. Mister Mongelli deve fare a meno del bomber Di Tullio, squalificato, per il resto può contare su tutti gli uomini a disposizione, avendo l’imbarazzo della scelta. Ne vien fuori una partita a senso unico, 90’ di assedio all’area gialloverde alla ricerca del gol vittoria.
Va subito vicina al gol la Virtus, prima con un tiro da fuori di Sucameli, alto, e successivamente con un pericoloso colpo di testa di Sibillano, servito ottimamente dalla fascia destra dall’under Fortini. Al 14’ ci prova il capitano Silvestri, che calcia alta sulla traversa una ghiotta punizione dal limite. Lanave penetra in area e serve Sucameli, il cui tiro viene parato dal portiere Sardella. Al 25’ ci prova prima l’under Vacca con un tiro alto, e poi Lanave con una bella azione personale: dribbla i difensori gialloverdi, entra in area e il suo tiro a girare dalla sinistra termina di poco al lato. Al 30’ è ancora Lanave dalla sinistra a servire un bel cross al centro, sul secondo palo si fa trovare l’under Lopez che colpisce di testa ma non inquadra la porta. In chiusura di tempo ci prova nuovamente Vacca, para Sardella. L’Alberobello riesce a fatica a contenere le sfuriate biancoverdi. All’intervallo Mongelli sostituisce Lopez con l’under Abbinante. Nella ripresa l’assedio prosegue, si continua a giocare ad una sola porta. Al 1’ diagonale di Schettino dalla destra, fuori; tiro di Lanave e miracolo del portiere, che salva sulla linea di porta. Al 7’ tiro di Abbinante, alto. 16’, tiro pericoloso di Schettino dal limite dell’area gialloverde, fuori di pochissimo. Al 20’ l’episodio che potrebbe beffare i padroni di casa: Vacca si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando il Bitritto in dieci uomini. Mister Mongelli corre ai ripari inserendo Giannattasio e Giampietro. L’Alberobello si vede per la prima volta dalle parti di Doronzo al 69’, ci prova Vinci con un tiro da fuori. Al 76’ netto fallo di mani di un difensore gialloverde e rigore per i padroni di casa: Sucameli batte Sardella e porta meritatamente in vantaggio il Bitritto. L’unico tiro degno di nota degli ospiti è opera dell’under Terrafino, grande parata di Doronzosul primo palo che devia in angolo. In pieno recupero il raddoppio dell’attaccante adelfiese Schettino, con una tipica azione di contropiede. Vince con merito il Bitritto, ed ora si va ad Altamura per affrontare lo Sporting, alla ricerca della prima vittoria in trasferta!!!

BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri (dal 60’ Giannattasio), Pascazio, Pignataro, Sibillano, Fortini, Sucameli, Schettino, Lanave (dal 66’ Giampietro), Lopez (dal 46’ Abbinante). A disp: Abbrescia, Masotti D., Valerio, Masotti M.   Allenatore Mongelli

ALBEROBELLO: Sardella, Stridi (dal 78’ Pugliese), Diamanti, Agostino, Favia, Vinci, Terrafino (dal 75’ Masciulli), Cippato, Saponaro (dal 51’ Massafra), Lisi, Marco. A disp: Di Giorgio, Neglie, Fasano, Diddio.   Allenatore Caroli

RETI: Sucameli al 76’, Schettino al 94’
ARBITRO: Sig.ra Menicucci di Lecce

Nuova Lucera – Castellana 3-1
Grande prova della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraUna grande Nuova Lucera Calcio ha superato l’ostico Castellana, sul campo sintetico del Cianci di Cerignola, con una prova di carattere e determinazione. Mendolicchio aveva grossi problemi di formazione a causa degli infortuni e delle squalifiche, ma i ragazzi mandati in campo hanno saputo essere all’altezza dell’impegno, assicurando ai colori biancocelesti la più bella vittoria di questa stagione. Eppure, la gara non si era messa bene, in quanto il Castellana nel primo tempo, al 12′, era passato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Sportelli, dopo una prima respinta, era stato superato dal tap in di un avversario. Anche la ripresa sembrava non portare nulla di buono, nonostante la decisa reazione dei giocatori lucerini. Infatti, prima un calcio di rigore, parato però da Sportelli, poi l’infortunio dello stesso estremo di casa, con l’ingresso del giovanissimo Perna, lasciavano non poche perplessità di riequilibrare l’incontro. La reazione rabbiosa c’è stata, invece, con il pareggio agguantato al 25′ da Piemontese, a seguito di un calcio d’angolo; il raddoppio al 35′ con un potente colpo di testa di Longo al termine di un vertiginoso contropiede, corredato da un corner; e risultato definitivamente al sicuro con un euro goal di Dibisceglie al 38′, un tiro dalla lunga distanza e da posizione laterale.
Un secondo tempo, quindi, da squadra matura e sicura dei propri mezzi e con un Castellana che, a un certo punto, si è affidato al non gioco, preferendo buttarsi a terra per perdere tempo e mantenere il pareggio. Alla fine, molti del manipolo di tifosi ospiti hanno riconosciuto la superiorità e il bel gioco della squadra del presidente D’Antini.
E domenica 11 novembre, trasferta a casa del Gargano Calcio.

sundayradio.it

 

Puglia Sport Altamura – Gargano Calcio 3-0
E’ sindrome da traferta?

Stemma Gargano CalcioSembra proprio un Gargano Calcio dai due volti, vincente in casa e perdente fuori, che sembra soffrire da sindrome di trasferta, anche se, stavolta ha sicuramente l’attenuante di aver giocato per due terzi in inferiorità numerica. La svolta della partita è stata proprio quella, l’espulsione di Stolfo che l’ha costretto a giocare in 10,fino a quel momento aveva fatto la sua parte per poi scomparire per il resto della partita.
Al 2° erano i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Santamaria fuori dei pali.
Al 9° rispondeva Salerno il suo tiro terminava alto.
Al 18° la svolta della partita Di Stolfo commetteva fallo su Saponaro e il sig. Chirico di Taranto decretava il rigore per i padroni di casa espellendo per fallo di ultimo uomo il giocatore garganico. Batte il rigore D’anelli,ma il tiro termina al lato.
Al 21° il preludio al gol,un cross di Anelli attraversava pericolosamente l’area di rigore dei garganici senza che nessuno intervenisse.
Al 22° su calcio di punizione di D’Aloia il Noicattaro si portava in vantaggio,il suo tiro terminava in rete senza che nessuno lo toccasse,neppure D’errico che lo vedeva all’ultimo momento perchè coperto da alcuni giocatori.
Su le ali dell’entusiasmo e in superiorità numerica D’anelli AL 25°si portava al tiro che terminava alto sulla traversa.
Al 27° terminava a terra D’Aprile per un fallo degli attaccanti baresi,ma l’arbitro stavolta non concedeva il rigore e lasciava correre.
Al 36°era Salerno a presentarsi al tiro che veniva ribattuto dalla difesa avversaria.
Al 40° ancora ghiottissima occasione per Salerno che a tu per tu con il portiere ciccava la palla e l’occasione del pareggio sfumava.
Nel corso della ripresa il Gargano Calcio scompariva e il Noicattaro legittimava il vantaggio.
Al ° era D’Aloia ad impegnare D’errico.
Al 4° Chimenti si portava al tiro che terminava alto.
Al 8° era d’Aloia ad impegnare D’Errico.
Al 17° ancora D’Anelli,il suo tiro terminava fuori.
Al 18° il portiere d’errico compiva un autentico miracolo su Tunzi deviandone il tiro.
Tre minuti dopo però il raddoppio arrivava puntuale per opera di D’Anelli.
Al 26° sterile reazione di Carretto parato da Saponaro.
Al 41° era ancora il Noicattaro a portarsi al tiro con il Schirone che terminava alto.
Al 45° era Ranieri ad impegnare Saponaro.
In zona cesarini nei minuti di recupero era Di Gennaro a mettere la ciliegina sulla torta ed arrotondare il risultato con un bel tiro al volo da fuori area.
Al 48° ultima emozione con un tiro del subentrato Vernice ribattuto dalla difesa garganica.
Nella ripresa il Gargano Calcio nonostante le sostituzioni un pò tardive del mister Vlassis al 32°con Ventrella al posto di Papagno e di Biscotti per Iannone e d’aprile per Scirocco al 36° non riusciva a raddrizzare il risultato e domenica nel derby con il Lucera dovrà sicuramente giocare una partita diversa per approdare a un risultato positivo.

Puglia Sport Altamura: Saponaro S. Santamaria, Schirone, Chimenti, Frappina(Vernice dal 38 st), Loschiavone(dal 27°st Di Gennaro), Bruni, Tunzi, D’Anelli (dal 25 st Calaprice), Serripierri, Vernice, Boccuzzi, Di gennaro, Frisari, Pignataro, Calaprice.

Gargano Calcio: D’errico, La Roia, Carretto, Papagno (dal 32st° Ventrella), D’aprile(dal 36° st Scirocco), Attanasio, Di stolfo, Ranieri, La torre, Biscotti, Salerno, Vecera, Ventrella, Scirocco, Martella, Cercone, Paolino Iannone.

Reti: Al 22° D’aloia.al 21° st D’Anelli al 47° st Di gennaro.
Arbitro sig.Chirico di taranto,assistenti Giarratano e Mastria di Brindisi.
Allenatori:Prigigallo per il Noicattaro,Vlassis per il Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella.

SudEst Casamassima – Celle di San Vito 3-3

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Finisce 3 – 3 l’ottava gara di Campionato che ha visto di fronte la capolista SudEst contro la matricola Celle di San Vito, con gli ospiti che sono riusciti a riprendere la gara per ben tre volte.
Il Celle orfano di Capitan Bruno schiera Colantonini tra i pali, in difesa da destra verso sinistra Recchia, Ciccarelli, Belluna e Acquaviva, centrocampo a quattro con Galano, Capocasale, La Torre e Olivieri con il duo d’attacco Lannunziata, Falcone.
Si gioca al Comunale di Adelfia.
Pronti, via e’ il Casamassima va in vantaggio con il veterano Mastrolonardo, il quale dalla trequarti fa partire un destro che tocca la traversa e va a finire in rete.
Il Celle in confusione nei primi minuti di gioco rischia addirittura di subire il secondo gol con Petaroscia, che da posizione defilata non trova di poco la rete.
La risposta degli ospiti arriva al14’con Galano che sugli sviluppi di un calcio d’angolo corto, calcia alto sulla traversa.
Al 26’ e’ ancora il Celle che recrimina un calcio di Rigore, per un fallo di mano in area su un tiro di Lannunziata.
Al 38’ e’ Falcone ad impensierire i padroni di casa con un destro dal limite dell’area ,ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 42’ Acquaviva perde palla sulla trequarti difensiva, Colella vede il portiere fuori dai pali e calcia a rete, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
Al 44’allora e’ il Celle a trovare il pareggio con Ciccarelli che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte l’incolpevole Girolamo.
Non passano nemmeno due minuti che il Casamassima si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Blonda e Salvati di testa spiazza l’incolpevole Colantonini.
Inizia la ripresa e il Celle al54’segna subito la rete del 2 – 2 : Falcone calcia a rete dal limite dell’area ,dopo uno scambio con Lannunziata, Girolamo respinge, arriva la Torre abile a seguire l’azione che ribadisce la palla in rete.
La gioia degli ospiti dura pochissimo: il Casamassima al 59’ si porta nuovamente in vantaggio con Salvati che servito in area da Petaroscia riesce a disimpegnarsi con la suola tra i difensori avversari e a trovare la rete con un tiro di sinistro.
Il Celle pero’ non ci sta e’ al 69’ riporta per la terza volta la gara in parita’: Recchia anticipa Petaroscia sulla destra e serve Galano, il quale si invola sulla fascia e serve Lannunziata che di prima in girata batte l’incolpevole Girolamo.
Il Celle e’ galvanizzato e al 75’ci prova con De Palma appena entrato ,ma il suo tiro non ha buon fine.
I padroni di casa cercano invano di portare a casa la vittoria con Petaroscia e Salvati senza pero’ creare troppe difficolta’ a Colantonini. All’88’ il Celle potrebbe tentare il colpaccio con Ciccarelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua incornata finisce sopra la traversa.
Finisce la gara con gli applausi del pubblico presente che sicuramente non si sara’ annoiato, un pareggio piu’ che giusto tra le due squadre con i padroni di casa che mantengono lo stesso la vetta della classifica.
Chapeau per il Celle, abile a tener testa alla capolista che prima dei tre gol subiti quest’oggi vantava la miglior difesa, con soli tre gol subiti nelle prime sette gare di Campionato.
Intanto Domenica il Celle sara’ impegnato sul sintetico di Rocchetta contro il Melphicta che ieri si e’ disimpegnata per una rete a zero contro la Rutiglianese.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Melphicta – Rutiglianese 1-0
Esordio vincente per il neo tecnico Molfettese Liddi

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Esordio vincente per il neo tecnico della Melphicta Liddi che al suo debutto incassa tre punti pesanti contro la Rinascita Rutiglianese. La squadra Molfettese gia da i primi minuti mostra un gioco veloce e divertente e’ gia al terzo minuto si rendone pericolosa con Giovannelli che calcia sul portiere, al 10° Tenzone per gli ospiti impegna Cilli con un calcio di punizione da ottima posizione, dieci minuti piu’ tardi si ripropone il duello Tenzone Cilli ancora su punizione ed e’ ancora superlativa la risposta dell’estremo difensore Molfettese.
Nel capovolgimento di fronte sono i Molfettesi ha mettere i brividi alla retroguardia granata con un velenoso colpo di testa di Giovannelli di poco a lato, alla mezzora ancora l’attaccante Biancorosso e ‘ protagonista di una ghiotta occasione da rete ed e’ancora una volta Iacovellis ad avere la meglio.La prima frazione di gara si chiude a reti inviolate. La ripresa del gioco si apre con il vantaggio Molfettese grazie ad un micidiale colpo di testa del bomber Murolo ben imbeccato in area ospite da un cross di
Giovannelli, la reazione ospite non tarda ad arrivare per ben due volte il neo entrato Sfarzetta porta scompiglio in area Biancorossa ma Cilli blinda la porta dei padroni di casa e i tre punti importantissimi per il proseguo della stagione.
Seconda vittoria consecutiva per i Biancorossi del Presidente Azzollini che lentamente iniziano a scalare la classifica verso posizioni piu’ consone per la squadra Molfettese.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Iurlo, De Ceglia, Grieco, Tridente, Badoui(Mininni), Sciancalepore, Giovannelli, Roselli(Cataldo), Murolo(Leuci). All: Liddi.

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacovellis, Aufieri(Sfarzetta), Liso, Gentile, Carducci, Fiorentino, Di Donato, Somma(Lovrelio), De Cicco(Lieggi), Tenzone, Maiullari. All: Buccolieri.

Arbitro : Spedicato di Lecce.
Rete: 16° st Murolo.

ALESSANDRO CUOCCI.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Sudest – Celle di San Vito 3-3
pirotecnico 3-3 col Celle per i dorati

Giocatore Sudest Salvati

Salvati

I dorati impattano al Comunale di Adelfia contro un Celle cinico. Apre un gol da antologia di Mastrolonardo. Sul finire del primo tempo, botta e risposta Ciccarelli-Salvati. Ad inizio ripresa Latorre fa 2-2 a cui risponde ancora Salvati. Al 24’ Lannunziata sigla il definitivo 3-3. Traversa di Colella.

Pirotecnico 3-3 al Comunale di Adelfia tra la capolista Sudest e il Celle San Vito. Si sfidano miglior difesa del Campionato, quella dorata, con il miglior attacco quello foggiano. D’Ermilio schiera un undici iniziale a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Carrassi in attacco. Nel Celle, out per squalifica Bruno e Punzo. Il tecnico Giulio Forte si presenta col tridente Lannunziata-Olivieri-Falcone. Pronti via e la Sudest sblocca con una perla di Mastrolonardo che dal limite lascia partire una conclusione che coglie la parte interna della traversa e termina in rete. C’è qualche attimo di perplessità ma il guardalinee convalida. I dorati si mostrano in giornata di grazia e al 9′ la volee di Petaroscia termina di poco a lato. Poi tocca a Colella impensierire Colantonini con una botta dal vertice dell’area che sorvola la traversa. Il Celle San Vito si fa pericoloso sugli sviluppi di un angolo con Galano che a pochi passi calcia alto. Al 25′ è ancora Petaroscia a creare grattacapi agli ospiti ma il numero uno foggiano blocca senza timori. Il Celle, qualche minuto dopo, recrimina per un tocco di mani di Lettieri su conclusione di Lannunziata. Le api cercano il raddoppio ma l’assist di Salvati non viene concretizzato da Carrassi che sciupa sotto pora. La squadra di capitan Capocasale si riversa in avanti ma la botta in torsione di Lannunziata termina alta. Colella sradica palla a centrocampo e inventa una traiettoria dalla distanza che si stampa sulla traversa. Al 44′, gli ospiti pervengono al pareggio. Sugli sviluppi di un angolo, è lesto Ciccarelli a ribadire di testa in rete. Anche in questo caso, è il guardalinee a convalidare la rete. La reazione della Sudest è veemente e nel giro di un minuto si concretizza il nuovo sorpasso. Blonda pennella un cross millimetrico che la testa di Salvati indirizza nell’angolo basso alla destra di Colantonini. La ripresa si apre col gol del pari del Celle grazie ad una combinazione nello stretto tra Latorre, Falcone e Olivieri, finalizzata da Latorre che sfrutta la respinta di Girolamo sulla violenta botta di Falcone. La Sudest non ci sta e questa volta impiega 3′ per passare nuovamente in vantaggio. E’ da applausi la giocata di Salvati che di suola si smarca dal diretto avversario e insacca per la seconda volta. Per il bomber dorato quinta rete stagionale. Le api sfiorano subito il poker con un diagonale di uno scatenato Salvati ma la sfera sibila il palo. Cinico e spietato, il Celle impatta nuovamente al 24′ con una sassata di Lannunziata che non lascia scampo a Girolamo. Con le energie in riserva, visto anche l’impegno di Coppa di giovedì, la Sudest ci prova con tutte le forze residue. Alla mezz’ora, i dorati recriminano per uno spintone ai danni di Colella. Poi Salvati rischia di diventare l’eroe di giornata ma la tripletta non si materializza per una questione di centrimetri. Nelle battute finali, il Celle va alla conclusione con una botta di Capocasale dalla distanza, che termina alto. Su calcio d’angolo arriva la pronta risposta di De Giosa che però calcia debolmente. Poi tocca a Nasca ciccare a pochi passi da Colantonini dopo una preziosa sponda di Salvati. I foggiani non mollano e prima un colpo di testa di Ciccarelli su angolo, poi una botta di Galano creano apprensione ai tifosi di casa. L’ultimo squillo di gara arriva ancora da un’incornata di Salvati che però non impensierisce Colantonini.

Un pari tutto sommato giusto anche se la Sudest avrebbe potuto archiviare il match già nel primo con le occasionissime di Petaroscia e la traversa di Colella dopo il fantastico vantaggio di Mastrolonardo. Più che positiva la doppia reazione dei dorati dopo il pari ospite. Nel finale una fisiologica stanchezza, derivante dalle fatiche in eccesso di Coppa,non ha permesso alla Sudest di vincere anche questo match. Va dato merito al Celle per aver affrontato il match a viso aperto.La Sudest si conferma capolista del girone A nonostante il pari. Buon punto esterno per il Celle, destinato a scalare la graduatoria. Nel prossimo turno, le api faranno visita al Castellana.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

 

Ascoli Satriano – Castellaneta 2-1
Per l’Ascoli vittoria tutto cuore

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Nel match di cartello dell’ottava giornata la formazione di casa riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale e portare a casa i tre punti conquistando la piazza d’onore in classifica.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, ma questa volta il rischio di capitolare si è corso sul serio. Il Castellaneta si presenta ad Ascoli intenzionato a mantenere e, se possibile, allungare il distacco sulla formazione foggiana; motivazioni opposte portano i gialloblù, oggi in completo bianco, a cercare i tre punti con cui scavalcare gli ospiti.
Inizio di partita di marca ascolana, i padroni di casa fanno la partita con gli ospiti che aspettano e provano a colpire di rimessa. Spartiacque della prima frazione risulta così il 25’, quando Fumarola sblocca: prima della rete tanto Ascoli, con Melillo su tutti pimpante e pungente, Porcelluzzi che si sobbarca il solito lavoro di boa e catalizza le attenzioni dei centrali ospiti, permettendo agli esterni di proiettarsi in avanti. Dopo venticinque minuti tuttavia la partita, tutto sommato equilibrata, si sblocca: ingenuità di Moschetto, peraltro sempre attento e puntuale, che quando si appresta a rinviare non si accorge della presenza, alle sue spalle, di Fumarola, che gli ruba palla e appoggia comodamente nella porta sguarnita. Dopo lo svantaggio l’Ascoli sbanda, e ci mette un po’ per riprendersi dal colpo subito, rischiando anche di raddoppiare il passivo, ed il fischio di De Leo a termine del primo tempo è accolto con sollievo.
Nel secondo tempo De Masi propone Specchio per Melillo, e la mossa risulterà vincente, nonostante l’undici ascolano avesse impensierito in più occasioni gli ospiti: il nuovo entrato va a fare la seconda punta, Balletta scala a sinistra con Ragno largo a destra nella linea mediana. È un Ascoli arrembante, che in un paio di minuti con Porcelluzzi mette per due volte a rischio la porta difesa da un ottimo Cofano, ma la rete tanto cercata non arriva se non dopo una ventina di minuti quando Specchio, partito dalla destra, con un passaggio di collo esterno imbecca Porcelluzzi che di forza sovrasta Pastore e trafigge l’estremo difensore ospite riequilibrando il match; passa un altro quarto d’ora e lo stesso Specchio trova la zampata vincente da distanza ravvicinata e dopo un lungo batti e ribatti in area ospite. Finisce due a uno per i ragazzi di De Masi, che riprendono la corsa in campionato dopo la delusione di Locorotondo; ha destato una buona impressione il Castellaneta: squadra organizzata, abile nel palleggio, attenta dietro e pronta a far male sulle ripartenze, ma l’Ascoli, che ha fatto sicuramente di più, ha cercato con maggiore insistenza e convinzione la vittoria, ed il risultato finale è il giusto premio all’intensità ed alla cattiveria agonistica messe sul prato del Comunale di Ascoli, che continua ad essere tabù per tutti.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Zelano, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Melillo (1’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Russo, Pescatore, Brunone, Strazzella. All. De Masi

Castellaneta: Cofano, Amandonico (30’ st Conforte), Pietracito (43’ st Montelli), Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere, Greco (19’ st Panzarea), Basile, Rotolo, Fumarola.
A disp. Cassandro, Caffè, Coletta, Mastrodomenico. All. Lippolis

Reti: 25’ pt Fumarola (C); 23’ st Porcelluzzi, 37’ st Specchio (AS).
Ammoniti: Fabiano (AS); Pietracito, Macaluso, Grassani, Greco, Rotolo (C)
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Centrone e Ciocia (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Andria – Sporting Altamura 3-4
Spettacolare derby della Murgia!

Stemma Nuova andriaRocambolesco e spettacolare il “derby della Murgia” andato in scena al “Degli ulivi” di Andria, tra la Nuova Andria e lo Sporting Altamura. Alla fine la spuntano gli ospiti per 4 a 3! I padroni di casa si presentano al match interno senza gli squalificati Caporale, Colasuonno e Di Candia e con il rientrante Polichetti(reduce da una lunga squalifica) schierato a centrocampo. In attacco mister Di Bari preferisce Zingaro a Lomonte,mentre all’ultimo momento deve rinunciare al portiere Del Zio, al suo posto Crisantemo. Mister Di Maio per gli Altamurani schiera in attacco i forti Ferrante e Marsico. Pronti via, e al terzo giro di lancette la Nuova Andria passa in vantaggio. Conversano imbecca Zingaro che con un destro preciso al volo mette la palla all’incrocio e fa esplodere di gioia i suoi, è 1 a 0! L’attaccante Andriese potrebbe ripetersi al 9′ ma calcia fuori. Cosi come spesso accade quest’anno, la difesa della Nuova Andria barcolla..Non applica bene la tattica del fuorigioco e Minenna ne approfitta per portare al pareggio l’Altamura al 10′. 1 a 1 e palla al centro. I biancorossi ospiti capiscono il punto debole degli Andriesi e affondano.
Al 24′ Crisantemo ci mette una pezza su Ferrante, ma 2 minuti dopo al 26′ lo stesso Ferrante, trafigge il portiere locale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa tentano una reazione ma il gol del pari non arriva, e si ha la sensazione che ogni azione dell’Altamura possa essere pericolosa, cosi in pieno recupero c’è il terzo gol dell’Altamura, eurogol di Marsico. Il primo tempo termina 3 a 1 per lo Sporting e sembra non esserci piu partita. Ma nella ripresa la squadra del presidente Carbutti, riapre subito la contesa grazie al gol di Riccardo Di Palma al secondo minuto. A questo punto lo Sporting è intimorito e la Nuova Andria ci crede, fioccano occasioni per entrambe le squadre, Crisantemo para su Ferrante, ci prova Zingaro al 60′ ma nulla da fare.
Cosi al 67′ in un contrasto in area di rigore, Polichetti scivola e colpisce il pallone con le mani, cosi l’arbitro Palmisano di Taranto(insufficiente la sua prova) decreta il calcio di rogore per gli ospiti, dal dischetto trasforma il solito Ferrante. 4 a 2. Al 71′Riccardo Di Palma protesta e si becca il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Tutto in discesa per l’Altamura? Manco a parlarne! Corre il minuto 81 e Zingaro si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma. Mancano pochi minuti al termine le due squadre sono stremate e la Nuova Andria tenta di acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato, ma non arriva. Cosi l’Altamura vince ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per imporsi sugli Andriesi. Il derby della Murgia va allo Sporting, ma la Nuova Andria non ha affatto sfigurato contro una squadra blasonata quale quella biancorossa. Quindi ancora ultimo posto per la Nuova Andria, che però ha da recriminare su questa sconfitta che con un pò piu di accortezza si poteva evitare. Domenica prossima trasferta in quel di San Giovanni rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Pasculli(36’D’Ambrosio), Ziri, Lops, A. Di Palma(46′ Cassetta), Polichetti, Zagaria, Di Gioia, Zingaro, R. Di Palma, Conversano(75’Zinni). A disp. Campanile, Lomonte, Reggente, Grillo. All. Di Bari

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Rifino, Papapicco, Martimucci, Varisco, Angelico, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico(51’Di Maio), Paparella. A disp. Coretti, Ninivaggi, Rinaldi, Aloisio, Martelli, Squiccimarra. All. Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto Assistenti: Dentico e Lacalamita di Bari
Reti
: al 3’Zingaro(AND), al 10′ Minenna(ALT), al 26′ Ferrante(ALT), al 47 p.t. Marsico(ALT), al 2′ s.t. R. Di Palma(AND), al 67′ Ferrante su rig.(ALT), al 81′ Zingaro su rig.(AND)
Note
: espulso al 71’R. Di Palma(AND) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera Calcio: vicenda stadio
ultimatum di D’Antini al Comune

Lucera Presidente Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera Calcio lancia il suo ultimatum al Comune: se per la prossima gara, che il calendario di Promozione prevede da disputarsi in casa, quella con il Locorotondo del 18 novembre, non sarà agibile il campo del Comunale, il progetto sportivo si fermerà. Il neo presidente biancoceleste, Antonio D’Antini, come prima dichiarazione ufficiale, durante la conferenza stampa indetta nella mattinata di sabato 3 novembre, punta il dito in modo perentorio verso l’ente di Corso Garibaldi, perché si dia una mossa per risolvere il problema che impedisce alla squadra di giocare davanti al suo pubblico. Per il massimo dirigente del calcio locale, Lucera ha un blasone sportivo da onorare e l’Amministrazione civica non può tirarsi indietro nel momento in cui è ben definito un percorso che la Società ha tracciato, chiamando a raccolta persone intenzionate ad investire tempo e denaro per valorizzare i ragazzi di Lucera e del Preappennino. D’Antiniha parlato di rispetto dei ruoli: lo stadio è del Comune, per cui, quei circa 13mila euro, che servono per chiudere la vicenda relativa all’omologazione del campo in erba sintetica per due quadrienni, non tocca al nuovo sodalizio pagarli.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Per il resto, nel corso dell’incontro, è stata ribadita l’intenzione di perseguire traguardi ambiziosi: quest’anno salvezza tranquilla; per la prossima stagione, puntare a vincere il campionato. E a dicembre arriveranno gli agognati rinforzi per risalire la classifica.
Intanto, l’ottavo turno, casalingo contro il Castellana, la Nuova Lucera Calcio lo disputerà sul sintetico del centro sportivo Cianci di Cerignola, mentre, sul piano tecnico, l’ultima novità riguarda il tesseramento di Liberatore (centrocampista) che si aggiunge a quelli già annunciati di De Simone (difensore), Francavilla (centrocampista) e del portiere Corcelli.

sundayradio.it

Sudest, primato da difendere al Comunale
Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo.

Sudest Giocatore Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati di scena sul nuovo sintetico del Comunale di Adelfia (ingresso pubblico ridotto). Mister D’Ermilio avrà l’intero organico a disposizione. Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo. Arbitra Nardi di Taranto.

SI GIOCA AD ADELFIA – Dopo l’impegno di Coppa, la Sudest si rituffa in clima Campionato. C’è un primato da difendere a denti stretti e sino a giugno tutte le gare rappresenteranno delle finali da vivere col fiato sospeso e al massimo delle forze. Domenica 4 Novembre, la Sudest sarà di scena al Comunale di Adelfia sul nuovo campo sintetico. Ospite dei dorati sarà il Celle di San Vito, squadra che rappresenta il più piccolo paese delle regione pugliese. La società del patron Acquaviva ha allestito un organico di tutto rispetto per ben figurare a questi livelli. Dopo un avvio esaltante con vittorie larghissime (come quella a Locorotondo per 3-6), la formazione foggiana ha inanellato 2 pareggi e 3 sconfitte a cui aggiungere anche quella a tavolino col Castellaneta (ma vinta sul campo per 3-0). Un dato curioso del Celle è il primato sia come migliore attacco sia come peggior difesa. In casa Sudest, il tecnico D’Ermilio predica l’immancabile dose di umiltà per affrontare questa delicata sfida interna. “Ogni gara va affrontata con la giusta carica agonistica e massima concentrazione”.

ORGANICO AL COMPLETO – Ad Adelfia, il tecnico di Vasto potrà contare sull’intero organico. Pienamente recuperati Ricci e Carrassi. Potrebbe essere una Sudest a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Petaroscia-Carrassi a supporto del bomber Salvati.

CELLE SENZA BRUNO E PUNZO – Giulio Forte dovrà rinunciare a Bruno e Punzo. In attacco non dovrebbero esserci problemi con Falcone e Lannunziata. A centrocampo dovrebbero agire Acquavive e Capocasale. In difesa davanti a Colantonini spazio a Cavalierie e Latorre.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto.
Roberto Pirolo

Torna a splendere il sole in casa Gargano
Dopo la vittoria contro il Noci

 

Gargano calcio al lavoro

Gargano calcio al lavoro

RODI GARGANICO  – E’ tornato a splendere il sole in casa del Gargano calcio dopo il successo di domenica scorsa sul Noci. Il “Consorzio” di squadre del Gargano Nord può godersi la classifica del campionato di Promozione con 10 punti frutto di tre successi ed un pari con due sconfitte (di seguito) sul groppone. “Finalmente è arrivata la e di questo siamo tutti entusiasti. In quelle due settimane, però, – ammette il presidente Domenico Pizzarelli -, non abbiamo mai mollato. Sono soddisfatto però anche perchè ho visto nei miei ragazzi la voglia di riscattarsi e la compattezza del gruppo.
Nel finale la paura di essere raggiunti ci ha giocato un brutto scherzo, ma ci siamo difesi con ordine sapendo soffrire nei momenti di difficoltà e questa caratteristica ci deve seguire per tutto l’arco del campionato perchè è imprescindibile per fare bene in Promozione”. In effetti D’Errico, Iannone, Carretto, Laroia e D’Aprile stanno prendendo le misure a questo campionato che da questa parti non c’è mai stato. Ora si è più guardinghi nei minuti conclusivi delle gare, il gol del pari, per esempio, subito nella trasferta di Locorotondo (al 96′) ha insegnato molto. Ora Martella, Attanasio, Di Stolfo e Ranieri non concedono più nulla. E domenica la trasferta in casa del “nobile” Noicattaro, compagine che ha giocato in serie D e C. per La Torre, Biscotti e Del Conte l’ennesimo esame da superare. “Sarà una gara come le altre, nessuno la vorrà perdere – asserisce il tecnico Vlassis – ma loro giocano in casa e hanno qualcosa in più senza dubbio. Io dico che ci sono sempre tre punti in palio ed è una partita come le altre, tutto il resto sono solo note di colore che fanno parte del calcio e che non nascondiamo, ma al fischio iniziale si deve giocare come sempre”. Un successo per dare un segnale forte al torneo, ma sarà un Gargano calcio che cercherà di vendere cara la pelle.

Antonio Villani (tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno)

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Il Celle approda ai quarti di Coppa

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito rimaneggiato dalle assenze di Bruno, De Palma, Belluna, Falcone e Lizza scende in campo con Punzo tra i pali, difesa a quattro con  Cardone, Cocco, Ciccarelli e Cavaliere. Centrocampo a cinque, sulle fascie Cardone e Recchia e in mediana Macajone, Capocasale, e Olivieri a supporto dell’unica punta Lannunziata.
Cronaca: Si gioca sul sintetico di Rocchetta, l’Ascoli nella prima frazione di gara si rende piu’ pericolosa, al 23′ il sig. Lopriore della sez. di Foggia assegna un calcio di rigore per gli ospiti,sul dischetto va Fabiano, ma calcia a lato.
Il Celle si difende e cerca di impensierire gli avversari in contropiede. Al 39′ l’occasione da gol capita sulla testa di Cardone che su assist  di Lannunziata non riesce a ribadire in rete. Sulla respinta Ciccarelli calcia dai 20 metri, ma il suo tiro finisce fuori.
Nella ripresa il Celle cercano di sfruttare i due risultati utili che gli permetterebbero di passare il turno e attende gli avversari, i quali col passare di minuti perdono di lucidita’ non riuscendo a creare occasioni da rete.
La piu’ importante capita al 33′ sui piedi di Melillo che dal limite dell’area calcia a rete centrando la parte alta della traversa.
Al 36′ per il Celle ci prova Cavaliere ,ma il suo tiro dalla trequarti esce di poco a lato.
Al 39′ e’ La Torre sempre da fuori, ma anche il suo tiro non ha buon fine.
Il sig. Lopriore concede 5′ di recupero nei quali l’Ascoli anche con l’estremo difensore cerca di trovare la rete del vantaggio, non riuscendoci. Cosi’ il Celle con la migliore differenza reti passa il turno e si appresta a disputare i quarti di Finale.
Domenica intanto senza lo squalificato Bruno gli uomini di Giulio Forte  andranno a far visita alla capolista Sud Est.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Melphicta Calcio – Sudest F.C. 0-0
Sudest, pari senza gol e verdetto rimandato

Giocatore Sudest Cramarossa

Cramarossa

Ritmi bassi al Poli di Molfetta. Primo tempo a piccolo trotto su un campo in cattive condizioni. Nella ripresa buone chance per Salvati per  i dorati e Leuci per i padroni di casa.

Pari senza emozioni al Paolo Poli di Molfetta nella gara d’andata della seconda giornata del quadrangolare di Coppa Italia. Su un campo in pessime condizioni, si fatica a costruire gioco cosicché i portieri risulteranno inoperosi per gran parte del match.La sfida si combatte soprattutto a centrocampo con qualche lampo solo nella ripresa. D’Ermilio schiera un inedito undici iniziale con Fazio e De Giosa a centrocampo e Nasca e Colella sulle corsie a supporto di Belviso e Salvati.Nel Melphicta, mister Di Giovanni s’affida a Giovannielli in attacco affiancato da Rosselli.
Parte dalla panchina Sigrisi.I primi 45′ scorrono via senza particolari sussulti. Il colpo di testa di Salvati e la punizione di Nasca dalla distanza non creano difficoltà ad Amato.Nella ripresa, la Sudest aumenta il ritmo ma le conclusioni di Colella e Nasca non graffiano. I padroni di casa ci provano con i calci da fermo di Rosselli, ma Girolamo è attento.Al 35′ giungono le due uniche occasioni degne di note. Prima Salvati addomestica di gran classe in piena area di rigore ma la girata termina di poco fuori, poi Leuci divora sotto porta su assist di Giovannielli. Termina dopo 4′ di recupero. Il verdetto per l’accesso ai quarti è rimandato alla gara di ritorno del 15 Novembre.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Amato; Grieco, Iurlo, Sciancalepore, Cataldo; Tridente, Badaoui (5′ st Leuci), De Ceglia, Giovannielli; Rosselli, Murolo. A disp.: Cilli, Sigrisi, Mininni, Piergiovanni, Di Pinto, Signorile. All.: Di Giovanni

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo; Blonda, Tisti, Clementini, Ricci; Fazio (25′ st Petaroscia), Nasca, De Giosa G., Salvati (43′ st Ceglie); Colella, Belviso (15′ st De Giosa D.).
A disp.: Fanelli, Lettieri, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Binetti di Barletta coadiuvato da Gasparre e Belsanti di Bari
NOTE
: giornata primaverile, terreno in erba naturale. 
Spettatori:
 50 circa. 
Ammoniti:
 Grieco (M), Sigrisi (dalla panchina) (M); Clementini (S), Ricci (S), Belviso (S). 
Recuper
i: 0′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Il portiere Antonio Girolamo

Antonio Girolamo

Sudest: Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il portiere under Antonio Girolamo, scuola Aurora Bari.

Nome: Antonio
Cognome: Girolamo
Età: 
16
Segno zodiacale:
 Sagittario
Ruolo:
 Portiere

 

Ricordi il tuo esordio: Lo scorso anno contro il Polimnia nella gara d’andata che vincemmo 2-1
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Sì in parte. Una squadra è composta da 11 atleti e tutti devono dare il massimo
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Forza di volontà, coraggio, umiltà e la convinzione di non essere inferiore a nessuno
I pronostici per il Campionato:
 Sarà una stagione faticosissima, speriamo di arrivare più in alto di tutte le squadre
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 Un portiere non deve arrendersi mai
Punto debole:
 Sono giovane, devo allenarmi giorno dopo giorno per migliorarmi
La parata più bella o più significativa:
 Alla prima giornata del Campionato Giovanissimi Regionale con l’Aurora Bari, parai un tiro sotto l’incrocio calciato da fuori area
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Umiltà e sacrifici negli allenamenti
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 Nicola Fanelli, è un punto di riferimento dentro e fuori il campo
Il rapporto col mister:
 Molto positivo, mi tiene sempre in considerazionei
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Quello più brutto è stato vedere un vice presidente malmenato dai genitori di alcuni ragazzi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
Dare maggior spazio e tutelare la crescita dei giovani
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Ogni squadra ha un suo valore e bisogna affrontarle nella stessa maniera
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: 
L’Aurora Bari, dove ho giocato per 4 anni, è nel mio cuore
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari come preparatore dei portieri

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 la Saga di Harry Potter, Cado dalle nubi, Pirata dei Caraibi
Musica preferita: 
House commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il grande numero uno Gigi Buffon
Hobby e passioni: 
Calcio a 360°
Sito internet preferito:
 www.sportmediaset.it
Destra, sinistra o centro:
 Andassero tutti a lavorare seriamente!
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Lavorare sodo perchè un giorno verrai ripagato
Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Ascoli fuori dalla Coppa

Finisce qui il cammino dell’Ascoli Satriano, ora tutto sul campionato.

I ragazzi di De Masi dicono addio alla Coppa Italia Promozione: sul campo di Rocchetta Sant’Antonio, il Celle riesce a fermare sul pari a reti bianche i gialloblù e passare il turno, in virtù della miglior differenza reti nella classifica avulsa. Padroni di casa senza De Palma, squalificato, e capitan Bruno infortunato, ospiti che devono rinunciare a Porcelluzzi, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, Montemorra, Zelano e Forgione. Eppure parte veloce l’Ascoli, decisa ad imprimere un ritmo alto alla gara, anche in virtù della necessità di portare a casa l’intera posta per passare il turno. Così i ragazzi di De Masi si affacciano spesso, nella prima frazione, dalle parti di Punzo, bravo a tenere a galla la sua squadra in particolar modo su una proiezione offensiva di un buon Melillo; al minuto 21’ la possibile svolta della gara, quando il sig. Lopriore accorda un penalty agli ospiti per una spinta in area su Balletta lanciato a rete: manca il rigorista Porcelluzzi, sul dischetto si presenta Fabiano che angola troppo sul palo alla destra di Punzo e spedisce fuori. La squadra però non si scompone e continua la ricerca della via del gol, togliendo il respiro ai padroni di casa che mettono in campo una tattica fin troppo attendista condita da qualche intervento troppo ruvido, talvolta non sanzionato dal direttore di gara; la prima occasione per i padroni di casa, unica in tutta la gara, capita al 44’, ma Moschetto prima e la difesa poi sventano la minaccia.
Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match, ma comincia a farsi sentire la stanchezza, la lucidità viene meno e i padroni di casa, incentivati dal permissivismo del direttore di gara, vanno giù duro sulle gambe degli avversari: il risultato è una seconda frazione più spezzettata, coi giocatori del Celle che col passare dei minuti perdono tempo in ogni occasione utile. Eppure è ancora l’Ascoli a recriminare, ancora con Melillo, ben servito da Russo: il suo tiro a giro finisce sulla traversa dopo un lievissimo tocco di Punzo, che ancora una volta tiene i suoi con due piedi nella Coppa. Dopo cinque minuti abbondanti di recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità mentre l’Ascoli si apprestava a mettere l’ennesima palla in mezzo all’area di rigore del Celle per cercare di rompere l’equilibrio e portare a casa la vittoria.
Partita dominata dall’Ascoli contro un avversario che ha scelto la tattica dell’attesa e del gioco maschio, spesso oltre il limite del fallo. Gli ospiti, senza un uomo per reparto, non sfigurano, anzi ai punti meritano la vittoria per il ritmo e le nitide occasioni da gol create e sfumate di un soffio. Tra tre giorni si torna in campo, al comunale arriva la matricola rivelazione Castellaneta, per un match che probabilmente dirà quale ruolo giocherà la squadra di De Masi in questo lungo ed equilibrato campionato di Promozione.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Coppa Italia – Promozione
Risultati delle gare odierne

In programma oggi le gare valevoli per determinare le ultime squadre che accederanno ai Quarti di Finale. Pareggio a reti bianche tra Celle di San Vito ed Ascoli, con passaggio del turno dei primi per la miglior differenza reti, stesso risultato anche per il Quadrangolare eliminatorio  dove si giocava la prima gara della II giornata tra Melphicta e Sudest. Il Celle di San Vito ed il Casarano Calcio si aggiungono alle già qualificate Real Alberobello, Castellaneta, Francavilla, Fragagnano e Levercalcio. Bisognerà attendere la gara di ritorno per determinare l’ultima a passare il turno tra Melphicta e Sudest.

Questo il programma delle gare:

GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI
Gara di ritorno inizio ore 14,30
A. TOMA MAGLIE – CASARANO CALCIO S.R.L. 0-2 (And. 0-2) Stadio Comunale di Scorrano

GARE DEL TRIANGOLARE ELIMINATORIO
Ascoli Satriano – San Giovanni Rotondo 2-1
San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 2-4
Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Classifica: 4 Calle di San Vito (+2), Ascoli (+1) 0 San Giovanni Rotondo (-3)

GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
1^ giornata – Gara di andata inizio ore 14,30
MELPHICTA CALCIO – SUDEST 0-0

Nei turni precedenti
Melphicta Calcio – Cellamare 1-0  (And.2-2)
Sudest – Puglia Sport Altamura 5-3  (And.1-1)

Nuova Lucera Calcio
il presidente D’Antini ha incontrato la squadra

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

LUCERA – Il presidente della Nuova Lucera Calcio, Antonio D’Antini, ieri ha incontrato i giocatori. Il massimo dirigente, eletto solo da qualche giorno, è giunto al comunale alla fine della seduta di allenamento e ha a lungo conversato con i suoi principali collaboratori, arrivati alla spicciolata. Tema della chiacchierata la sede della prossima gara interna di campionato se dal versante istituzionale non dovessero arrivare novità per sbloccare la situazione che riguarda agibilità del campo.
Intanto, nei commenti non potevano non trovare spazio le considerazioni sulla partita pareggiata con il Celle San Vito, domenica scorsa. Serpeggia un moderato ottimismo sulle possibilità di crescita della squadra; a Rocchetta, si è vista una Nuova Lucera Calcio decisamente in palla. Nonostante la formazione rimaneggiata, poco spazio è stato lasciato agli avversari, che si sono visti dalle parti di Sportelli in rare occasioni. Il goal del vantaggio cellese è stato siglato con un tiro da fuori area, infilatosi all’incrocio, agevolato dal vento. E dopo il pareggio di Lo Mele, nel corso della seconda frazione di gioco, era forse regolare una rete annullata a Zoila. Ma, ha piacevolmente sorpreso la concentrazione che i ragazzi di Mendolicchio hanno saputo mantenere in campo, fattore che ha propiziato la reazione positiva allo svantaggio. Alcuni hanno visto, nella foga espressa per riequilibrare l’incontro, un chiaro segno di vicinanza e stima per il tecnico foggiano, la cui panchina qualche scricchiolio lo ha dato.
Pensando al Castellana, prossimo cliente niente affatto facile, reduce dalla vittoria ai danni del Noicattaro, l’allenatore foggiano dovrà ingegnarsi parecchio per allestire la formazione, avendo a che fare, tra infortuni e squalifiche, con vistose assenze; mancheranno, infatti, oltre a De Stasio, Caggiano, Veneziano, Montingelli e Lacerenza, anche Pesolo e Cinquepalmi.
Un turno estemamente problematico, in cui dovranno necessarimante venire fuori rabbia agonistica e attaccamento alla maglia.

sundayradio.it

Melphicta – Sudest
Le Api di scena al Poli per la Coppa

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Coppa Italia Promozione – Cambia l’orario: si parte alle ore 14:30. Sudest in campo per mantenere il primato, i granata cercano il riscatto davanti al pubblico di casa. Arbitra Rizzello di Casarano.
API DI SCENA AL POLI – Seconda giornata decisiva nell’unico quadrangolare di Coppa Italia di Promozione. La Sudest affronterà giovedì pomeriggio alle ore 14:30 al Poli di Molfetta nella gara d’andata la neo promossa Melphicta dell’ex Alessandro Giovannielli. La compagine dorata, che punta con decisione su ambo i fronti, dovrà prestare massima attenzione ai molfettesi che nonostante qualche partenza possono contare su un organico di qualità allenato dall’esperienza di mister Di Giovanni.In casa Sudest, si respira aria di serenità e tranquillità, elementi indispensabili per poter disputare ogni gara con la giusta concentrazione. Del resto l’esperienza dei vari Ricci, Mastrolonardo, Carrassi, Fanelli, Petaroscia non può che giovare all’intero gruppo.
TRE SQUALIFICHE TRA I DORATI – A Molfetta, il tecnico D’Ermilio dovrà rinunciare agli squalificati Mastrolonardo, Lisco e Carrassi. Centrocampo dunque da reinventare con Fazio che scalpita per una maglia da titolare. In avanti Belviso potrebbe sostituire Carrassi. Nel reparto difensivo, rientra Blonda sulla fascia destra.
IN DUBBIO CANTATORE E PAPARELLA – Nel Melphicta, potrebbero recuperare Paparella e Cantatore. In avanti partirà dal primo minuto, l’ex bomber Alessandro Giovannielli supportato da Murolo e Roselli. In difesa, davanti a Cilli, spazio a Sigrisi e Tridente.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Binetti di Barletta coadiuvato da Gasparre e Belsanti di Bari.

Roberto Pirolo

Coppa Italia – Promozione
Le gare in programma oggi

In programma oggi le gare valevoli per determinare le ultime squadre che accederanno ai Quarti di Finale. Per le gare degli accoppiamenti in campo ci sarà il Casarano che farà visita al Toma Maglie, forte del 2-0 rifilato all’andata. Ultima giornata nel Triangolare eliminatorio dove Celle di San Vito ed Ascoli si giocheranno il primato, mentre per il Quadrangolare eliminatorio  si giocherà la prima gara della II giornata tra Melphicta e Sudest. Le vincitrici accederanno come detto ai quarti di finale aggiungendosi alle già qualificate Real Alberobello, Castellaneta, Francavilla, Fragagnano e Levercalcio.
Questo il programma delle gare:

GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI
Gara di ritorno inizio ore 14,30
A. TOMA MAGLIE – CASARANO CALCIO S.R.L. (And. 0-2) Stadio Comunale di Scorrano

GARE DEL TRIANGOLARE ELIMINATORIO
3^ giornata inizio ore 14,30
CELLE DI SAN VITO – ASCOLI SATRIANO Com”Centro Sportivo Italia”e.a di Rocchetta S. Antonio
Nelle gare precedenti
Ascoli Satriano – San Giovanni Rotondo 2-1
San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 2-4
Classifica: 3 Calle di San Vito, Ascoli 0 San Giovanni Rotondo

GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
1^ giornata – Gara di andata inizio ore 14,30
MELPHICTA CALCIO – SUDEST
Campo Comunale “Paolo Poli” di Molfetta
Nei turni precedenti
Melphicta Calcio – Cellamare 1-0  (And.2-2)
Sudest – Puglia Sport Altamura 5-3  (And.1-1)

Campionato di Promozione
Modalità di Promozione in Eccellenza

Al termine dei campionati 2012/2013, in base alle disposizioni inderogabili dell’art. 51 NOIF:

– per il SOLO Campionato di Promozione le squadre prime classificate nei gironi di Promozione vengono direttamente ammesse al campionato di Eccellenza e le ultime tre classificate nei gironi retrocedono direttamente al campionato di Prima Categoria

PROMOZIONE E AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
– Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI PROMOZIONE

Premesso che:
– la Società 1^ classificata di ciascun girone – acquisisce il titolo sportivo per richiederel’ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza stagione sportiva 2013/2014
Per l’eventuale ammissione al campionato di Eccellenza, verrà formulata la seguente primaria graduatoriadi merito:

AL PRIMO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013. Sarà data priorità per le squadre classificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

AL SECONDO POSTO la Società Vincente della Coppa Italia Promozione 2012/2013.

AL TERZO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
La predetta graduatoria potrà variare nel caso in cui la vincente della Coppa Italia Promozione abbia già acquisito la promozione diretta al campionato di Eccellenza e/o la Società perdente la Finale diCoppa Italia Promozione risulta la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionatodi Promozione, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza2012/2013.
Successivamente verranno predisposte le ulteriori graduatorie di merito tenendo presente le seguent ipriorità:
– della posizione nella classifica del Campionato di competenza 2012/2013, con priorità per le squadreclassificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di parità si terrà conto:
del maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

RETROCESSIONI DAL CAMPIONATO DI PROMOZIONE

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI RETROCESSIONI

Premesso che:
– le Società classificate al 17^ – 18^ – 19^ posto di ciascun girone retrocedono al Campionato regionale di Prima Categoria stagione sportiva 2013/2014
Il Consiglio Direttivo ha ritenuto opportuno precisare che per determinare la graduatoria per leretrocessioni, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre nella classifica dello stesso girone,sarà ottemperato a quanto previsto dall’Art. 51 delle N.O.I.F. .

Promozione girone A
Il campionato ai raggi X

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Settima giornata del campionato di Promozione girone A ! Si consacra a capolista il SudEst. I dorati allenati da mister Roberto D’Ermilio (in foto al lato) vincono il derby di Rutigliano, con un perentorio 4 a 0. Devastante l’attacco, con le reti di Colella, Salvati e Petaroscia, il gol che ha aperto le marcature è stato però un’autorete di Gentile. Come detto il SudEst è primo con 19 punti e stacca la concorrenza di ben 4 punti, infatti a 15 punti troviamo il Carapelle, fermato in casa dalla Virtus Bitritto. Ad Ordona finisce 1 a 1. Dopo il vantaggio dei Foggiani con Grieco, ci ha pensato Lanave per il Bitritto a ristabilire la parità. 15 punti anche per il Castellaneta, che però in questa giornata ha riposato.
L’Ascoli Satriano si ferma a Locorotondo. Per i padroni di casa è la prima vittoria in campionato. Ossigeno puro per i sudBaresi, che festeggiano grazie al gol di Magno. Sale lo Sporting Altamura, i ragazzi di Di Maio, superano per 2 a 0 tra le mura amiche il Cellamare/Capurso. Reti di Marsico e Ferrante. Riscossa per il Gargano Calcio che a Rodi Garganico batte il Noci per 1 a 0, a segno Attanasio, e per il Melphicta Molfetta, vincente per 1 a 0 a San Giovanni Rotondo, rete di Giovannielli. Sale anche il Castellana che batte per 1 a 0 il Noicattaro in casa, a segno Gentile per gli azzurri. Infine 2 pareggi: a Rocchetta Sant’Antonio, nel derby Foggiano tra Celle San Vito e Lucera. Finisce 1 a 1 con rete di Falcone per i padroni di casa e Lomele per il Lucera. Pareggio a reti bianche(0 a 0) a Noci, tra Real Alberobello e Nuova Andria. Con gli Andriesi che portano a casa il primo punto stagionale smuovendo la classifica.

Alessandro Polichetti

Carapelle – Virtus Bitritto 1-1
La sfida tra rivelazioni termina con un pari

Settima giornata di campionato, allo stadio di Ordona va in scena la sfida tra le rivelazioni del campionato, la matricola Carapelle e la Virtus Bitritto del presidente Viesti. E’ emergenza in casa biancoverde, mister Mongelli deve fare a meno degli infortunati Abbinante, Lopez, Tarallo, Mevoli e dei fratelli Masotti. I padroni di casa sono al completo, con i bomber Pelullo e Ciccone a guidare la squadra. Parte forte il Carapelle, che al 6’ passa già in vantaggio, sfruttando il vento a favore del primo tempo: punizione dalla sinistra, palla verso il limite centrale dell’area e Grieco scodella un pallonetto da fuori area che supera il portiere ospite. All’11’ ancora Carapelle, cross pericoloso dalla sinistra verso il secondo palo, Ciccone colpisce di testa ma Doronzo para senza problemi. Dopo la formazione biancoverde si sveglia e si rende pericolosa con diverse azioni: ci prova l’under Fortini con un tiro-cross dalla sinistra, alto sulla traversa. Al 33’ il bomber biscegliese Di Tullio approfitta della confusione in area foggiana per tirare a botta sicura, ma il portiere Del Prete si supera alzando in angolo. In chiusura di primo tempo il Carapelle si riaffaccia in area bitrittese, prima con il tiro di Ciccone da fuori, e poi con Pelullo, il cui tiro dalla destra termina di poco al lato.
Nella ripresa i mister delle due squadre confermano le stesse formazioni. Parte fortissimo la Virtus, infatti al 13’ è 1-1: Pascazio prende palla e sfodera un tiro imparabile da fuori che batte il portiere locale. Altro tiro pericolosissimo di Sucameli, miracolo di Del Prete che devia in angolo. Mongelli fa entrare l’under Valerio (all’esordio) e Schettino. Proprio il bomber adelfiese al 30’ viene servito ottimamente da Pascazio, anticipa di testa il portiere ma la palla finisce alta sulla traversa. Viene espulso il mister del Carapelle Ciccone per proteste. E’ ancora partita vera, Giampietro salva rinviando la palla in fallo laterale, con Pelullo lanciato a rete. Nei minuti di recupero Schettino ci prova, ma sul capovolgimento di fronte contropiede di Pelullo, il suo primo tiro viene respinto da Doronzo e sulla seconda ribattuta Sibillano si immola salvando sulla linea di porta. Termina 1-1 tra le due squadre, che si confermano rivelazioni del campionato. La Virtus Bitritto nella partita odierna ha schierato in campo due under del 95 e un 94, facendo anche esordire in campionato due nuovi under (Carnicelli e Valerio), segno dell’attenzione di questa società nella valorizzazione dei giovani.

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., Pertosa (De Iure), Grieco (Lasalandra), Ciccone, Pelullo, Magaldi (Bosco).

A disp: Caricato, Mascia L.,Compierchio P.,Ceglia. Allenatore Ciccone
BITRITTO: Doronzo, Vacca, Giampietro, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Carnicelli (Valerio), Sucameli, Di Tullio (Schettino), Lanave (Giannattasio), Fortini.
A disp: Abbrescia, Silvestri, Mannatrizio, Spina. Allenatore Mongelli
ARBITRO: Binetti di Barletta
RETI: 8’ Grieco (C), 58’ Pascazio (V)
Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Celle di San Vito – Lucera Calcio 1-1
Pari e patta fra Celle e Lucera

L'allenatore Giulio Forte

Mr. Giulio Forte

Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte

Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013