Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno

Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it

 

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Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.

Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.

Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.

Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.

Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.

Ottima prova del Bitetto contro una Rutiglianee in crisi di risultati. Cinismo e spietatezza, infatti, hanno permesso ai granata di mister Cramarossa di conquistare l’intera posta in palio con un netto quattro a due. Mattatore dell’incontro Fanelli, autore di una doppietta e protagonista dell’azione del vantaggio alla mezz’ora di gioco, quando il suo destro è deviato dal portiere ospite Fortunato sul palo, e sul tap in è lesto Savoia a ribadire in rete. Iacobellis salva su Pizzuto, e nella ripresa il Bitetto chiude i conti quando Fanelli trafigge Fortunato con un destro potente dopo la corta respinta della barriera su punizione, poi Lavermicocca trova il tris prima del poker a firma nuovamente di Fanelli su splendido invito di Savoia. A questo punto la reazione ospite si concretizza nel rimpallo che libera dinanzi al portiere Pinto per la rete della bandiera, bissato poco dopo con la “puntata” di Gentile dopo una triangolazione con Dipierro che si spegne nell’angolino.
Beffa atroce per il Trulli e Grotte che soccombe tra le mura amiche contro una Virtus Bitritto in buona condizione di forma, che compie con questa vittoria, un balzo a ridosso della zona salvezza. Prima frazione equilibrata che termina senza reti, poi nella ripresa il guizzo di Pizzuto appena entrato che vale il colpo esterno, per un Trulli e Grotte che termina anche in dieci uomini causa il rosso sventolato a Marasciulo nel finale. Tanzi salva il punteggio e al temine per una prestazione tutto cuore e grinta che rilancia in classifica i biancoverdi.
Foto: Pagina Facebook Martina Calcio 1947

San Marco senza freni, 3-0 al Noicattaro

L’undicesima giornata del campionato di Promozione girone A si apre con una terribile notizia che ha sconvolto il calcio dilettantistico: l’improvvisa e prematura dipartita del giovane talento Fabiano Colucci del Martina Franca 1947. Un ragazzo che abbiamo potuto ammirare un paio di settimane fa al “Tonino Parisi”. Giungano ai cari e alla Società Martina Franca le nostre più sentite condoglianze.
Dopo poche ore da una notizia così sconvolgente l’Asd San Marco e il Noicattaro calcio sono dovute scendere regolarmente in campo. Volti increduli e ragazzi scossi non poco dalla cruenta notizia, ma la gara si è svolta regolarmente.
Nemmeno il primo vero freddo invernale ha fermato i tantissimi amici e sostenitori dei celeste granata giunti in massa al “Tonino Parisi” per spingere Quitadamo e company all’ennesimo successo.
Primi dieci minuti di marca ospite. Un Noicattaro mai domo e in ottima condizione stringe alle corde i nostri campioni provando ad impensierire il nostro numero uno Vincenzo uomo ragno Pelitti, autore di una prestazione impeccabile, il quale prima devia in corner una punizione dal limite di Colella e poi para a terra un gran tiro da fuori del numero 10 ospite. Passata la paura capitan Ferrantino suona la carica al quindicesimo con una gran bordata dal limite che il portiere respinge in corner. Sul conseguente calcio d’angolo Coco chiama lo schema e Viola, servito da Quaresimale, prova il tiro dal limite, la palla viene respinta dalla difesa e giunge sui piedi del rientrante Paolo Augelli che si ripresenta in campo alla sua maniera pennellando per bomber Salerno che di testa trafigge l’incolpevole portiere ospite siglando il suo cinquatesimo gol personale con la maglia celeste granata.
Il Noicattaro accusa il colpo e rischia di capitolare subito dopo quando su alcune ripartenze micidiali capitan Ferrantino e Quitadamo non trovano il varco giusto.
Al venticinquesimo capitan Ferrantino sdradica con forza la palla dai piedi di un avversario e si invola verso la porta giocandosi un due contro uno, non conclude, ma preferisce servire generosamente la palla a bomber Salerno che con freddezza raddoppia, il gol è di Salerno, ma il grande abbraccio è per capitan Ferrantino.
Al trentesimo Viola lancia Salerno anticipato di un soffio. Al trentacinquesimo ancora capitan Ferrantino calcia da fuori, ma il portiere non si lascia sorprendere. Termina così la prima frazione.
Così come l’inizio del primo tempo, anche i primi quindici minuti del secondo sono di marca di un ottimo Noicattaro. Al terzo minuto gran tiro di Colella deviato in corner da Pelitti. Sul corner batti e ribatti e mischia furibonda risolta dall’onnipresente uomo ragno Pelitti. Al decimo altra grande parata di Pelitti su tiro da fuori.
Al quindicesimo corner di Quaresimale per Iannacone che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita vibrante e ricca di emozioni. Al quarantesimo capolavoro balistico di bomber Salerno che da centrocampo si inventa uno straordinario pallonetto meritandosi la standing ovation del pubblico e dichiarando di fatto chiusa la contesa tra due ottime squadre.
Asd San Marco ancora prima in solitaria guadagna altri preziosi punti sulle inseguitrici.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Sapevamo di affrontare una gran bella squadra, la più in forma in questo momento e così è stato. Risultato non facile, ma alla fine meritato. I ragazzi stanno facendo grandissimi sacrifici e sono felice che siano ripagati dai risultati”.
Mister Iannacone: “L’avevamo preparata in un certo modo, ma dopo pochi minuti abbiamo dovuto cambiare per occupare meglio il campo ed è andata bene. L’approccio alla gara non è stato buono, ma credo sia stato più un fatto di sistema di gioco che non mentale, cambiando ho visto i ragazzi molto più a loro agio e si sono espressi con più sicurezza e tranquillità. Il Noicattaro è una grande squadra e lo ha dimostrato anche oggi.
Sono felice di aver avuto tutti a disposizione anche se non al top.
Abbiamo fatto molto bene per tre mesi, ma il campionato dura otto mesi”.

Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata

Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.

 

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Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.

Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.

Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.

Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.

Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.

Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.

A ridosso della zona playoff, si posiziona un Noicattaro in lunga striscia positiva ed in condizione psicofisica eccellente. Superato agevolmente un Bitetto in partita nella prima frazione, poi Salvi e Guglielmi irrompono nel match confezionando assieme la rete del vantaggio: assist di Salvi e tocco vincente di Guglielmi a fine primo tempo. Nella ripresa il neo entrato Longo si invola sulla sinistra, e serve a Salvi la palla che vale il raddoppio ed il sesto centro personale.
Nonostante una buona organizzazione e caparbietà, il Trulli e Grotte subisce un doloroso ko interno dal Don Uva 1971 che approfitta degli svarioni locali per portare a casa tre punti fondamentali in quanto distanziano notevolmente i biscegliesi dalle zone a rischio. Il vantaggio al termine del primo tempo è frutto di un regalo gialloverde, quando da un rinvio dal fondo dei locali, Bruno Sallustio ringrazia e batte Ventrella con un missile dalla distanza. Nella ripresa sfortuna per bomber Genchi e per i ragazzi di mister Giardino, quando la punizione dell’attaccante si scaglia sul palo. Chiude i conti per gli ospiti il recuperato classe ’99 Preziosa, che sugli sviluppi di un’azione dalla destra di De Cillis, corregge di testa un preciso traversone.

Foto: Clara Salerno

Il Punto sulla Promozione girone A, nona giornata

Pari nel big match di San Marco e striscia di vittorie interrotta ad otto turni, pur conservando un notevole vantaggio sulle inseguitrici. Nella Domenica dei pareggi (se ne registrano ben cinque), cambia poco per quanto riguarda la classifica, ad esclusione della sorpresa Spinazzola, che spunta in seconda posizione.

 

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Pari e patta in quel di San Marco, con la capolista che esce indenne da uno scontro importante contro il quotato Martina. Match equilibrato, con occasioni da ambo i lati, con il Martina che con Cristofaro prima e Mummolo nella ripresa, trova sulla propria strada un Politti in vena di prodezze. Viola si rende pericoloso per i padroni di casa, ma Maggi è attento. Termina con un pari un match che sancisce l’equilibrio tra le diverse squadre in un’annata dall’alto tasso tecnico.

Nell’anticipo del Sabato, ottima performance del Real Siti che con il vento in poppa supera nel derby disputato al “Cianci” di Cerignola, uno Sporting Donia al suo secondo passo falso consecutivo. Numerose le assenze in casa Donia, ma i reali di mister Lopolito si distinguono per intensità e abnegazione. Gol vittoria nella prima frazione: ottima giocata di D’Ercole, che ruba palla e serve con un filtrante De Battista abile a superare Camerino con un preciso diagonale (foto). Vurchio, portiere verde azzurro si supera su Santolupo, per il resto ordinaria amministrazione ed il Real Siti assapora la zona playoff.

La Nuova Spinazzola continua a stupire ed a sognare, superando a domicilio un Bitetto che ha disputato una buona gara soccombendo nella ripresa a causa di una rete del neo entrato Persia. Prima frazione con il botta e riposta in cinque minuti: al nono è il capocannoniere Rino Gilfone a portare avanti gli ospiti con una zampata sotto porta dopo una bella azione sulla destra, mentre Savoia poco più tardi colpisce ravvicinata dopo una torre di un compagno sugli sviluppo di un calcio di punizione. Nella ripresa Persia torna al gol ed il Bitetto in dieci, soccombe.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Audace Barletta riesce a portare a casa l’intera posta in palio contro il Trulli e Grotte. Due a uno il finale, dove decidono le reti di Ferrante e Macchiarulo. Eppure gli uomini di mister Iannone dopo aver dominato la prima frazione sfiorando a più riprese il vantaggio, subiscono la rete al quindicesimo con Misceo che porta in avanti il Trulli e Grotte al termine di una bella azione manovrata. Gli ospiti riescono a reggere fino al settantesimo, quando Ferrante trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa. Nel momento migliore, però, la compagine biancorossa resta in dieci per l’espulsione di Crudo. L’inferiorità numerica non cambia le carte in tavola ed il neo entrato Macchiarulo a pochi minuti dalla fine pesca il jolly, firmando con un pallonetto il gol del sorpasso che vale tre punti.

Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro l Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro la Vigor Liberty San Paolo muovendo la classifica seppur scavalcata da alcune compagini. Nella prima frazione è Musa Leigh a rompere l’equilibrio con una parabola perfetta su punizione che termina nel sacco alle spalle di Colagrande. Nella ripresa il match cambia volto in due minuti, quando prima Colagrande para un penalty calciato da Musa e conquistato da Russo, evitando il raddoppio, poi il giovane D’Agostino trova la rete del pareggio con un sinistro a giro da applausi. L’ingresso in campo di Francesco Tenzone dopo due mesi di assenza carica la squadra di casa che preme alla ricerca del vantaggio, ma la conclusione maligna dai trenta metri di Alfredo Tenzone sbatte sull’incrocio dei pali.

Sul campo di una Rinscita Rutiglianese alla ricerca di punti salvezza, lo Sporting Apricena gioca per più di una frazione in superiorità numerica (espulso Pizzuto per doppio giallo causa simulazione), ma rischia sul finire di prima frazione quando Bux è toccato in area dal portiere ospite Leo procurandosi un penalty dubbio. Lo stesso Leo neutralizza ipnotizzando l’esperto Palasciano. Nella ripresa match combattuto con pochi sussulti, dove Fortunato si supera su Dipasquale e Potenza calcia fuori da invitante posizione, ne consegue un pari a reti bianche con l’espulsione nel finale del foggiano Caruso per un brutto fallo a dieci dal termine.

La cura dell’esperto Di Venere in casa Norba Conversano produce un pari casalingo contro un Noicattaro in buona salute. Accade tutto nella prima frazione, quando Salvi penetra tra la linea difensiva locale ed incrocia con un destro che vale il vantaggio rossonero. Pronta la risposta dei verdeoro, con il funambolo De Vito che indovina il sette dal vertice dell’area di rigore. Nella ripresa il neo entrato Fraschini e Visconti ci provano, ma Leleuso è attento, per un pari accolto positivamente maggiormente dagli ospiti.

Pari interno nel match disputato a porte chiuse, per la Don Uva 1971 che impatta contro una Virtus Bitritto in crescita ed alla conquista di altri punti salvezza. Prima frazione equilibrata è priva di reti, nonostante le buone occasioni per De Cillis da un lato e per Mosaico per gli ospiti. Nella ripresa Mosaico realizza da pochi passi la rete del vantaggio biancoverde, al termine di un batti e ribatti in area, ma la gioia ospite ha breve durata. Sugli sviluppi di un angolo infatti, Pasculli crossa per Sallustio che spinge in rete la sfera del pareggio contribuendo al forcing finale che però non regala grosse emozione terminando in parità.

Foto: Blog dei Reali Siti di Luca Caporale

 

Martina, un punto sul campo della capolista

La squadra di Marasciulo ferma la corsa del San Marco

Nella prima frazione si gioca soprattutto nella metà campo del San Marco. Il Martina pressa molto e con veloci triangolazioni mette spesso in difficoltà gli avversari. Al 10’ break di Cristofaro a centrocampo e servizio sulla sinistra per Mummolo, ma il suo sinistro è respinto in corner da Pellitti. Al 19’ una punizione tagliata di Cristofaro sfila lungo tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni decisive. Al 36’ Mummolo va via un’altra volta da posizione defilata lascia partire un sinistro velenoso sul primo palo che trova attento l’estremo difensore locale. Il San Marco si va vedere solo con un tiro di Viola troppo debole per impensierire Maggi. Nella ripresa subito un’occasione per parte. I colpi di testa di Amoruso e Salerno non trovano però il bersagio. I rossoblu di casa si fanno vedere poi con un tiro dalla lunga distanza di Quitadamo di poco alto. Due minuti dopo Mummolo trova il tap-in vincente su passaggio di Amodio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si imbruttisce; le due squadre lottano molto a centrocampo e faticano a rendersi pericolose. L’equilibrio ha la meglio. Termina 0 a 0.

SAN MARCO-MARTINA 0-0

SAN MARCO: Pellitti, Salcone, Caruso, Nardella (46’ Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Viola (83’ Solimando), Quaresimale, Salerno, Coco, Quitadamo. Panchina: Piergiovanni, Montemitro, Di Iorio, Cristofaro, Ferrantino, Coppola. Allenatore-giocatore: Iannacone.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Stanzione, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci (65’ Miola), Cristofaro (83’ Terrafino), Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Masi, Tropiano, Serio. All. Marasciulo.

Arbitro: Ruggero Doronzo di Barletta. Assistenti: De Chirico e Denisov di Bari.
Ammoniti: Fiorentino, Amato, De Cesare, Fumarola, Amodio.

Termina a reti bianche il big match tra San Marco e Martina

Termina 0 a 0 la partitissima tra la capolista Asd San Marco e la blasonata Martina Franca 1947.Circa 1000 gli spettatori accorsi al “Tonino Parisi” di cui un centinaio da Martina Franca. La splendida cornice di pubblico di ben altre categorie ha reso l’evento sportivo più unico che raro per una piccola cittadina come San Marco.Applausi per tutti dopo il triplice fischio e grandissimo fair play tra le due squadre. Immagini da consegnare a chi vive il calcio dilettantistico in modo che siano da esempio. Chapeau!
Nono risultato utile consecutivo per l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese e vetta della classifica blindata.Mister Iannacone deve rinunciare ancora a Paolo Augelli e capitan Ferrantino infortunati e rilancia Salcone e capitan Nardella dal primo minuto, entrambi disputeranno una buona prestazione.Ottimo avvio del Martina che nei primi quindici minuti imprime un ritmo altissimo alla gara creando alcune situazioni pericolose nelle quali un grande Pellitti non si lascia sorpendere. Passato il primo quarto d’ora capitan Nardella e soci iniziano a reagire e a ripartire. Al ventesimo minuto proprio capitan Nardella recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria per poi servire Viola il cui tiro sarà deviato dal difensore in corner.Al venticinquesimo altra ripartenza celeste granata con Coco che viene steso dall’esperto Amato che nell’occasione rimedia il cartellino giallo.Partita di altissimo livello tecnico-tattico, poche sbavature per ambedue le difese che riescono a contenere le sortite offensive degli attaccanti. Termina così una prima frazione di gara che ha visto un leggero predominio degli ospiti.Partono molto meglio nel secondo tempo Quaresimale e company i quali spingono alla ricerca del gol.Ci prova Quitadamo per ben tre volte da fuori mandando di poco sopra la traversa. L’occasione più nitida al sessantesimo con bomber Salerno che manda alto di testa su corner di Quaresimale.Tante le punizioni laterali e i corner in favore dei padroni di casa che sono puntualmente smanacciati dal portiere ospite. Al settantesimo Mummolo calcia fuori a porta vuota da ottima posizione. Dopo due minuti ancora Mummolo realizza in offside e l’arbitro annulla. All’ottantesimo Quitadamo recupera palla al limite, dribbla un avversario e mette in mezzo dove nasce un batti e ribatti che alla fine risolve Amato spazzando via la palla.Negli ultimi dieci minuti i due allenatori provano ad inserire forze fresche per cambiare l’inerzia della gara, ma le due grandi difese non permettono nulla agli attaccanti avversari bloccando il risultato sullo zero a zero.Buon punto contro una diretta avversaria e distacco ancora di nove punti dal Martina che deve attendere l’esito della gara di San Paolo Bari.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo non sono potuto essere presente, ma oggi mi sento di fare i complimenti prima di tutto a quanti si prodigano per l’Asd San Marco i quali sono stati perfetti nella gestione ed organizzazione di questo grande evento. Ai ragazzi non si può rimproverare nulla, hanno fatto la loro gara contro un’ottima squadra meritandosi il nono risultato utile consecutivo.Qualcuno temeva che in questa gara potessero succedere episodi di violenza, evidentemente non conosce l’Asd San Marco, non permetteremo a nessuno di rovinare le giornate di sport che viviamo. Ho visto le meravigliose immagini di fine gara tra calciatori e tifosi e sono onorato di rappresentare questa realtà”.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto una buona gara contro un’ottima squadra, la migliore che ho visto fin’ora. Loro sono partiti forte imprimendo un ritmo molto alto alla gara. Dopo aver preso le misure avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze. Più equilibrato il secondo tempo dove tutte e due le squadre potevano vincerla, ma credo che alla fine il pari sia stato il risultato più giusto”.

Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata

Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

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Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”

 

Ottava meraviglia per l’ASD San Marco

E sono otto le vittorie consecutive per l’ Asd San Marco dei record.
Espugnato anche il campo dell’ostico Barletta per 2 a 1 in rimonta davanti ad una ottantina di supporters celeste granata giunti in massa al campo Manzi Chapulin per vivere emozioni indescrivibili.
L’ Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si presenta a Barletta senza capitan Ferrantino e Paolo Augelli fermi ai box per infortunio, ma con la consapevolezza di portare comunque i tre punti a casa.
In campo dal primo minuto il sempreverde Nardella e il dinamico Salcone.
Partono bene i locali di mister Iannone che al settimo giungono al tiro da fuori con Albanese, ottima la risposta di Pellitti che si rifugia in corner. Partita nervosa e a farne le spese è De Cesare ammonito al decimo per proteste.
Al quindicesimo rigore sacrosanto per il Barletta e vantaggio locale con Albanese.
La reazione di Quaresimale e soci non tarda ad arrivare e al ventesimo Coco servito da uno stratosferico Quitadamo spara alto da ottima posizione.
Al venticinquesimo Quitadamo viene atterrato in area ma per l’arbitro è simulazione.
Al trentesimo Quaresimale servito da Salerno si gira in area e calcia da distanza ravvicinata, ma Di Candia para in due tempi.
Ancora Quaresimale dopo due minuti viene anticipato di un soffio dopo una grande giocata di Salerno. Al quarantesimo corner di Coco, respinta corta della difesa locale e palla buona per Quitadamo il cui tiro termina di poco fuori.
Si conclude così la prima parte di gara.
Nel secondo tempo dentro Montemitro per l’infortunato Salcone e mister Iannacone per capitan Nardella.
Fin dai primi minuti i ragazzi di mister Iannacone si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Al quinto punizione di Quaresimale per De Cesare che di testa manda al lato. Dal decimo al quindicesimo per ben tre volte Salerno e company attaccheranno in superiorità numerica sbagliando l’ultimo passaggio causa anche il terreno di gioco diventato viscido con la pioggia.
Dopo due minuti uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per Viola anticipato al momento della battuta. Il gol del pari è nell’aria. Al ventesimo Pellitti blocca una conclusione dalla distanza e lancia immediatamente bomber Salerno il quale supera di forza il diretto avversario e insacca di giustezza eludendo l’uscita dell’estremo difensore locale l’esperto Di Candia. Gran gol del pari e palla subito rimessa a centrocampo da bomber Salerno non contento del pari. Si respira aria di vittoria e tutti lo percepiscono spingendo forte fino al novantesimo.
Incontenibile Quaresimale si presenta in area avversaria ma al posto di calciare preferisce servire Viola il cui tiro è deviato in corner. È un assedio. Al settantacinquesimo l’apoteosi. Corner perfetto di Quaresimale, tutti si preoccupano di marcare le torri Salerno, De Cesare, Viola, Fiorentino e Iannacone, ma sul primo palo irrompe il bomber tascabile Coco che di testa gira all’incrocio dei pali.
Incontenibile la gioia sul campo e in tribuna.
All’ottantesimo Quitadamo mette in mezzo per Salerno che manca per poco la conclusione. Provano a reagire nei minuti finali i barlettani giungendo al tiro con Ferrante parato dall’ottimo Pellitti.
Durante gli otto interminabili minuti di recupero i locali provano a creare delle mischie in area vanificate dagli interventi tempestivi e decisivi di De Cesare, Fiorentino, Caruso e Montemitro.
Tre punti pesantissimi ottenuti su un campo molto difficile e vetta della classifica ancora in solitaria per i nostri campioni celeste granata.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi parlo da tecnico e non da tifoso. Vedere giocare i miei ragazzi è per me motivo di grande soddisfazione. Cambiano gli interpreti, ma non cambiano i concetti, le distanze, l’atteggiamento. Il mister cambia durante tutte le gare sistema di gioco cercando quello più adeguato alla gara e la squadra rimane estremamente equilibrata. Poi faccio i complimenti ai ragazzi che dimostrano ogni giorno di avere una seconda pelle celeste granata. Siamo, come società, molto soddisfatti di tutti gli addetti ai lavori”.
Mister Iannacone a fine gara: “Questa è la vittoria del prof.Parisi, del fisioterapista Giuseppe Tancredi e del preparatore dei portieri Daniele Rubino, è grazie a questi tre grandi professionisti che i ragazzi ogni Domenica arrivano al top. In questa settimana tra infortunati e partita di Coppa abbiamo fatto i salti mortali per gestire al meglio ogni calciatore e alla fine il risultato è stato di averne diciassette disponibili e al top fisicamente. Sono onorato e fortunato di avere nel team professionisti veri che curano ogni dettaglio. Per quanto riguarda la gara sono molto soddisfatto per i ragazzi che meritano queste soddisfazioni per i sacrifici che fanno”.

Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata

Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.

 

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Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.

Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.

Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.

Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.

L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.

Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.

Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.

Sette su sette e l’ASD San Marco vola

Numeri da capogiro in casa Asd San Marco e settima vittoria consecutiva su altrettante gare disputate.
3 a 1 il risultato finale al Tonino Parisi contro un buon Trulli e Grotte con reti di Salerno, Viola e Solimando.
Primi quindici minuti di studio tra le due formazioni senza occasioni da rete.
Al diciottesimo Quitadamo si invola sulla fascia e scarica per Viola il cui tiro viene deviato da un difensore, la palla giunge in area piccola sui piedi di bomber Salerno che gira alto sulla traversa. Dopo due minuti ancora Quitadamo semina il panico sulla fascia sinistra e serve a bomber Salerno la palla del vantaggio, ma il tiro di quest’ultimo viene deviato da un difensore ospite e termina di poco al lato. È il preludio al gol che puntuale arriva al venticinquesimo. Azione da manuale iniziata dal portiere Pellitti che la gioca su freccia rossa Augelli che lancia Viola il quale serve l’eterno Rocco Quaresimale che di prima intenzione manda Augelli sul fondo il cui rasoterra è preda di bomber Salerno che sfonda di potenza la porta avversaria per il meritato vantaggio dei ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Dopo due minuti Augelli infortunato deve abbandonare il campo, al suo posto entra mister Iannacone. Al trentesimo Pellitti compie un autentico miracolo deviando in corner un gran tiro di Genchi.
Al trentacinquesimo anche capitan Ferrantino deve abbandonare il campo infortunato, al suo posto un grande Montemitro.
Al quarantesimo minuto su punizione di Coco, Quaresimale manca il bersaglio per pochi centimetri.
Termina così la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo partono subito bene De Cesare, Fiorentino e soci e al quindicesimo trovano il raddoppio con un eurogol del giovane 2001 Viola che controlla al limite dell’area e lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Non mollano gli ospiti e provano a riaprire la gara, ma dinanzi trovano un numero 1 Pellitti in vena di miracoli. Al ventesimo Genchi si libera al limite dell’area e calcia all’incrocio dei pali, ma Pellitti dice no. Al trentesimo minuto l’imprendibile Quitadamo supera due avversari e serve a Solimando una palla da spingere solo in rete.
3 a 0 e risultato congelato. Girandola di sostituzioni per le due squadre.
Negli ultimi dieci minuti si assisterà alla voglia di protagonismo del direttore di gara che fischierà quattro punizioni dai sedici metri e due calci di rigore inesistenti a cavallo tra il novantesimo e il novantaquattresimo in favore degli ospiti. Il primo rigore di Genchi sarà neutralizzato da un ottimo Pellitti. Il secondo sarà realizzato dallo stesso Genchi.
Settima vittoria consecutiva e vetta della classifica ancora in solitaria. NON SVEGLIATECI.

Le parole del fisioterapista Giuseppe Tancredi a fine gara: “In settimana parecchi ragazzi hanno avuto problemi fisici e hanno fatto di tutto per recuperare e stare regolarmente in campo. Il vero ostacolo da superare oggi era proprio questo, cioè affrontare una buona squadra in condizioni precarie e i ragazzi lo hanno fatto brillantemente. Dispiace per Paolo Augelli e Salvatore Ferrantino che hanno dovuto abbandonare il campo anzitempo, ma fa parte del gioco, ora ci metteremo sotto e li recupereremo presto.
I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e sono contento che i circa 650 spettatori presenti siano sempre più orgogliosi di loro”.

Le parole di Mister Iannacone: “Sapevamo di trovare una squadra organizzata e con alcuni calciatori di categoria superiore e li abbiamo affrontati con rispetto, umiltà, ma con la consapevolezza che sarebbe dipeso soprattutto da noi il risultato. Dopo trentacinque minuti siamo stati costretti a sostituire Augelli e Ferrantino per infortunio e questo ci ha fatto cambiare qualcosa. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’elasticità mentale che mostrano interpretando due sistemi di gioco durante la gara in maniera impeccabile. Ora cerchiamo di recuperare qualcuno per Domenica”.

Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata

Sesta giornata con la fuga di un San Marco che non fallisce un colpo e allunga sulle inseguitrici. Il Martina potrebbe essergli alle calcagne ma tutto dipenderà dal responso del giudice sportivo sui fattacci della settimana scorsa di San Paolo.

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Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio con un perentorio uno a tre anche i cugini dello Sporting Apricena. Due minuti e ospiti avanti, con la punizione di Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, Viola, che porta in vantaggio i suoi. Al trentanovesimo minuto Quitadamo riceve palla sulla trequarti, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore, per un penalty che bomber Salerno sigla con freddezza e che vale il raddoppio celeste granata. Ad inizio ripresa Piscopo si procura una punizione al limite dell’area. Parabola perfetta di Florio che si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due. Ospiti però che chiudono i giochi alla mezzora quando Salerno di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino, che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa tra l’apoteosi dei numerosi tifosi al seguito.

Il Martina vince contro la Rutiglianese, la sua quarta vittoria in sei gare di campionato e si posiziona in maniera solitaria in seconda posizione di classifica. Bomber per un giorno il difensore Amoruso, che apre i giochi alla mezz’ora prima con una incornata sugli sviluppi di un angolo poco prima del pareggio ospite siglato da un eurogol di Magistro. Poco prima dell’intervallo rigore per i padroni di casa ed espulsione per capitan Gentile. Penalty siglato da Amodio e secondo tempo con un Martina che amministra chiudendo il match con la doppietta personale di Amoruso, sempre di testa, ed il poker firmato con u bel diagonale di Laguardia.

Sul provvisorio campo interno di Cerignola, lo Sporting Donia rifila nella ripresa una cinquina al Ginosa, dopo il momentaneo vantaggio ospite firmato da uno splendido destro a giro di Musa Leigh. Archiviato un primo tempo sfortunato per i ragazzi di mister Ricucci, nella ripresa D’Introno sfugge via alla marcatura della difesa ginosina e insacca dopo due minuti con un preciso diagonale. Ospiti in difficoltà e Sylla serve dall’out sinistro un appoggio facile per il giovane Santolupo che anticipa un avversario ed insacca da due passi. Ancora D’Introno sfrutta una incomprensione della difesa biancoazzurra ed involandosi verso la porta avversaria supera Giampetruzzi in uscita con un tocco morbido. Poker di casa a firma di Sylla che avanza in maniera solitaria e dal limite piazza la sfera con il destro sul palo opposto. Nel recupero inserimento vincente del neo entrato Martinelli che batte sul primo palo il portiere ospite per una cinquina che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pettinicchio.

Al “Manzi Chapulin“, pari e proteste degli ospiti del Norba Conversano contro l’Audace Barletta. Vantaggio Conversano firmato sull’asse Haka – Schirone con rete del centrocampista ex Mola. Cinque minuti più tardi pareggio firmato da Messina che sfrutta la sponda di Ferrante per battere D’angelo, ma gli ospiti si infuriano per l’assegnazione della rimessa laterale che ha poi generato la rete. Vantaggio sfiorato dai locali con Pasquadibisceglie, grande intervento dell’esterno ospite D’Angelo e a metà ripresa espulsione di De Vito che suscita polemica ed a fine gara un comunicato ufficiale di proteste firmato dal presidente conversanese Vitto.

Il Don Uva calcio 1971 supera con una rete siglata a fine primo tempo un coriaceo Real Siti, per tre punti che le consentono di effettuare un buon balzo in graduatoria. Il punteggio si sblocca grazie a un calcio di rigore procurato dal terzino sinistro classe 2000 Gianmarco Grosso e trasformato con freddezza da Pasculli. Nella ripresa invece prima i padroni di casa sfiorano il raddoppio, poi il proprio portiere Troilo salva i suoi dal pareggio ospite specie su Augelli.

Gara emozionante quella tra Noicattaro e Nuova Spinazzola, recuperata dagli ospiti al fotofinish grazie ai gol di Lomuscio e Gilfone, autori entrambi di una doppietta. Noicattaro che può recriminare per ben due volte un doppio vantaggio dilapidato ed un rigore fallito ad inizio ripresa da Colella respinto alla grande da Lagreca. Primo tempo con botta e risposta tra padroni di casa con la rete di Colella su rigore, ed il pari firmato da Lomuscio a coronamento di una bellissima azione corale. Nella ripresa prima Guglielmi, poi Piergiovanni trascinano i nojani al doppio vantaggio ma Gilfone su rigore accorcia le distanze. Il quattro a due di Salvi con una bruciante ripartenza alla mezzora, sembra aver chiuso i giochi, ma in pieno recupero prima il diagonale di Lomuscio e poi il piazzato vincente di Gilfone valgono un insperato quanto rocambolesco pareggio.

Festival della rete per il Trulli e Grotte sul proprio campo di Castellana contro un Bitetto che dopo il vantaggio ottenuto con Hassan, patisce la reazione di casa subendo tre reti in dieci minuti con Gernone, Misceo e un penalty siglato da Genchi. Nella ripresa con il Bitetto in dieci per l’espulsione di Abbinante, i ragazzi di mister Giardino (squalificato), arrotondano con i neo entrati Floro e De Benedictis.

Pareggio giusto in un match equilibrato quello tra Virtus Bitritto e Vigor Liberty San Paolo, con il vantaggio di casa messo a segno da Cafagna nella prima frazione ed il pari raggiunto dagli ospiti con il neo entrato Dell’Era. Rammarico tra i Biancoverdi per non aver sfruttato al meglio la superiorità intravista nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa gli ospiti recriminano per alcune occasioni nel finale non concretizzate.

Fine della conversazione in chat

 

San Marco inarrestabile. 1-3 al Madre Pietra Stadium

Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio anche i cugini dello Sporting Apricena.
Clima di festa e gemellaggio iniziale tra due città e due società che si rispettano da sempre. Stretta di mano tra i due primi cittadini delle due compagini sportive Merla e Potenza e poi via al bellissimo derby con una cornice di pubblico di tutt’altra categoria di cui circa 200 provenienti da San Marco.
Dopo soli due minuti l’eterno Quaresimale guadagna una punizione dalla trequarti. Sulla battuta si presenta Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, targato Academy San Giovanni Rotondo, Viola, che porta in vantaggio i suoi sotto la curva dei numerosi supporters celeste granata. Inizio fulminante per il rientrante bomber Salerno e soci. Gioca bene l’Asd San Marco di mister Iannacone e tiene il pallino del gioco per i primi venticinque minuti. Al decimo ancora l’attivissimo Viola servito dall’onnipresente Quitadamo supera il diretto avversario, ma il suo tiro dalla distanza termina di poco alto. Al quindicesimo Coco serve Viola che calcia debolmente tra le mani del portiere.
Alla mezz’ora salgono in cattedra i locali con Piscopo che fa tutto bene, ma tarda a calciare in porta e si fa anticipare da uno straordinario Fiorentino. Al trentacinquesimo su punizione laterale di Menicozzo, l’ex Ricci ci prova di testa mandando al lato.
Al trentanovesimo minuto il fenomeno di Monte Sant’Angelo Dieghito Quitadamo riceve palla sulla trequarti da Coco, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore. Per l’arbitro è rigore. Sulla palla si presenta bomber Salerno che sigla con freddezza il raddoppio celeste granata. Termina così la prima frazione di gioco con il doppio vantaggio per Caruso e company.
Al primo minuto del secondo tempo Quaresimale viene steso al limite dell’area. Sulla battuta si presenta bomber Salerno il cui tiro deviato dalla barriera per poco non inganna il portiere locale. Su capovolgimento di fronte Caruso commette fallo su Piscopo al limite dell’area. La punizione perfetta di Florio si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due.
È un gol che rinvigorisce i locali dello Sporting che spingeranno forte alla ricerca del pari, ma sulla loro strada troveranno Gigi The Wall De Cesare, Fiorentino, Augelli e Caruso coperti da capitan Ferrantino, Coco e Quitadamo che concederanno ben poco.
Qualche mischia e tiro da fuori il bottino dei locali durante il forcing. Al minuto trentuno Coco recupera palla e serve bomber Salerno che di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa, tra gli applausi scroscianti dei numerosissimi amici e sostenitori celeste granata sempre più calienti.
L’uno a tre spegne ogni speranza per De Vita e company che provano a riaccendere la gara senza trovare la via del gol.
È un’Asd San Marco solida, quadrata, umile, concentrata, cinica e spietata quella scesa in campo al Madre Pietra Stadium. Sesta vittoria con dedica speciale a quanti sono accorsi allo stadio per vivere queste straordinarie emozioni insieme ai nostri campioni.

Commosso alla fine il presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare la Società Sporting Apricena per la magnifica accoglienza. Siamo felici di esserci gemellati con questa bellissima realtà del territorio che è lo Sporting Apricena alla quale faccio i complimenti e un grosso in bocca al lupo per un futuro ricco di soddisfazioni.
È stato molto emozionante vedere l’intera curva colma di gente che ci vuole bene e che è venuta a tifare per noi e alle stesse persone dico di starci vicino perché faremo di tutto per renderli fieri di noi.
Da un pò di settimane riesco a seguire i ragazzi durante gli allenamenti e vedo come con il mister curano ogni dettaglio con attenzione per cui non mi meravigliano queste prestazioni.
Complimenti a tutti gli addetti ai lavori per quello che stanno facendo“.

Mister Iannacone a fine gara: “Sapevamo di trovare un avversario molto forte per cui questa gara rappresentava per noi un banco di prova importante. Dai ragazzi volevo grande attenzione, semplicità e carattere e devo dire che non mi hanno fatto mancare nulla. Abbiamo gestito molto bene i successivi venti minuti dopo il loro gol che ha riaperto la gara, sapendo soffrire e allo stesso tempo trovare l’occasione propizia per chiudere la gara. È stata una prova di grande maturità contro un avversario che farà certamente bene in questo campionato“.

Sette su sette le vittorie per L’ASD San Marco

Continua il momento magico in casa Asd San Marco anche in Coppa dove, nella gara di ritorno, i ragazzi del prof. Parisi si sono imposti per due reti a zero contro i cugini dello Sporting Apricena. (Ricordiamo all’andata finì zero a uno sempre in favore dei celeste granata).
Passaggio del turno e settima vittoria consecutiva per capitan Ferrantino e soci.
Ampio turn over come preventivabile dati i molti impegni lavorativi settimanali di molti calciatori.
Esordio in porta per il giovane 2001 Osvaldo Gaeta, bagnato con alcuni interventi decisivi e una buonissima prestazione a testimonianza del gran bel lavoro del preparatore dei portieri Daniele Rubino. Sei gli under schierati da mister Iannacone che hanno risposto alla grande guidati da Salcone, Cristoforo, Coco, Ferrantino e Fiorentino.
Poche occasioni da rete durante il primo tempo. Al secondo minuto gli ospiti con l’ex Simone Potenza si divorano la palla del vantaggio. Al trentesimo gol annullato a capitan Ferrantino su corner di Coco per presunto fallo di Salcone. Al quarantesimo sull’asse Ferrantino, Salcone, Caruso, quest’ultimo serve il giovane 2001 Viola che entra in area e porta in vantaggio i suoi con un gran tiro rasoterra alla sinistra del portiere.
Nella ripresa si rivede bomber Salerno dopo due gare di stop e girandola di sostituzioni. Al sessantesimo il neoentrato Quitadamo fa tutto da solo entra in area e viene steso per il sacrosanto rigore che lui stesso siglerà.
Gli ospiti reagiscono con Piscopo il cui tiro da posizione defilata termina al lato. Ancora con Mastrodonato, ma l’attento Gaeta dice no. Piscopo a dieci dal termine centra in pieno la traversa e sulla respinta Mastrodonato di testa manda di poco fuori.
Al novantesimo punizione di capitan Ferrantino che il portiere ospite respinge in corner.
Termina così la partita di ritorno di Coppa tra Asd San Marco e Sporting Apricena sfida che si ripeterà Domenica in campionato al Madre Pietra Stadium di Apricena.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Le squadre hanno molte difficoltà a giocare le partite infrasettimanali causa lavoro. Sia noi che i nostri avversari abbiamo onorato l’impegno disputando due buone prestazioni. Sono orgoglioso di chi finora ha giocato meno, ma ha dimostrato di poterci stare alla grande in questa squadra. Il merito del passaggio del turno va tutto a loro. Felice per l’esordio del portierino Osvaldo al quale faccio i complimenti per la buona prestazione”.

Il Punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Giornata caratterizzata dal maltempo, la quinta di Promozione, e da episodi incresciosi che nulla hanno a che fare con il calcio.

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Episodi da ricostruire in Vigor San Paolo – Martina Calcio 1947, dove all’intervallo si è scatenato un parapiglia con la gara sospesa, a quanto pare, per rinuncia della società Martina dopo che al termine del primo tempo i martinesi conducevano per uno a zero grazie ad un penalty di Amodio. Al Giudice Sportivo la sentenza.

Vittoria in rimonta ed al fotofinish per la capolista San Marco che supera con fatica un’ottima Don Uva 1971 nella ripresa. Dopo una prima frazione avara di emozioni, ospiti in vantaggio con una punizione defilata deviata in rete dall’inzuccata di Trawaly. Veemente reazione dei celestegranata che con mister Iannacone in campo ed in versione bomber, trovano il pari sempre di testa sugli sviluppi di un angolo. Nel finale beffati gli ospiti quando Quaresimale serve in area una palla invitante girata in volé da Coco. Cinque su cinque per un San Marco che vuole davvero allungare sulle inseguitrici.

Si fionda al terzo posto un Ginosa che chiude la pratica Noicattaro nella prima mezz’ora, prima di rischiare un incredibile pari nella ripresa. Pronti via e Musa incrocia con un destro al volo trovando l’angolo opposto dopo un minuto. Raddoppio che porta la firma di Graziadei lesto a ribattere in rete una corta respinta sugli sviluppi di un angolo mentre il tris è opera di Carlucci che si sgancia dalle retrovie e sigla di testa su invito di Donno. Nella ripresa due jolly su punizione di Onny Colella riaprono un match vibrante sino al termine con i ginosini che possono al triplice fischio tirare un sospiro di sollievo.

Vittoria sofferta di un Norba Conversano che si fa recuperare un doppio vantaggio dal Trulli e Grotte per poi vincere la gara nella ripresa. Nonostante un due a zero rassicurante grazie alle reti di Fraschini su azione da angolo e di Giovanni Genchi bravo ad incrociare a volo per il raddoppio, giunge poco prima dell’intervallo il pari ospite con due reti in tre minuti. Prima è Gernone a trovare il sette dalla distanza con una conclusione a giro, poi è capitan Vito Genchi a beffare l’estremo di casa con una palombella su punizione defilata. Nella ripresa De Vito si ruba la scena con un destro a giro nell’angolo più lontano, un tre a due che si protrarrà sino a fine gara con ampie possibilità di arrotondare il punteggio, fallite

Nell’anticipo del Sabato ottima prestazione di un ritrovato Real Siti alla sua seconda vittoria consecutiva, superando al “Cianci” di Cerignola la quotata Audace Barletta. Rocco Augelli mattatore dell’incontro, autore della seconda rete in ripartenza nella ripresa, e protagonista del vantaggio con un filtrante per Troisi che serve allo juniores Tesse un pallone facile per l’uno a zero. Ospiti nervosi che terminano il match in dieci uomini per un fallo di reazione di Michele Pensa.

Exploit dello Sporting Donia in piena zona playoff, sul campo di una Rutiglianese in difficoltà, nonostante il buono approccio alla gara. Apre per gli ospiti il giovane Santolupo, con un tocco ravvicinato sotto misura dopo un’azione irrompente di Sylla. Raddoppio che avviene ad inizio ripresa con un penalty conquistato e realizzato che porta la firma di Ragno che batte Fortunato. Di D’Introno con un destro chirurgico al culmine di una ripartenza, il tris, mentre Ferro chiude l’azione sul secondo palo per i padroni di casa accorciando le distanze. Nel finale ancora Santolupo chiude i giochi con un tap in dopo l’assist dalla sinistra di Martinelli, che vale l’uno a quattro ed un periodo di grande spolvero per i Foggiani.

Pareggio a reti bianche sostanzialmente giusto, quello di Palazzo San Gervasio tra Nuova Spinazzola e Sporting Apricena, con i padroni di casa che recriminano alcune occasioni sciupate. Anche gli ospiti vicini in almeno tre circostanze, ad un vantaggio salvaguardato dallo Juniores Porro autore di un intervento prodigioso sulla linea di porta. Terreno di gioco pesante che non ha reso vita facile soprattutto a Gilfone, sempre ben marcato dai blu-rosso dell’Apricena, soffrendo maggiormente nel secondo tempo la manovra dei padroni di casa.

Pari nella sfida salvezza di Bitetto tra i locali granata e una Virtus Bitritto che non riesce a gestire il vantaggio maturato nel primo tempo grazie alla rete di Cafagna. È l’esperto Savoia nella ripresa a siglare il pari che porta per entrambe le compagini, ossigeno ad una classifica deficitaria ma molto corta.

L’ASD San Marco non molla e mette la quinta

Quinta vittoria consecutiva per l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese e vetta della classifica ancora in solitaria.
2 a 1 in rimonta il risultato finale al cospetto di un coriaceo Don Uva Bisceglie.
L’Asd San Marco del vice presidente Giuseppe Tancredi deve rinunciare ancora a bomber Salerno e mister Iannacone si troverà nuovamente senza attaccanti di ruolo.
D’altro canto gli ospiti molto ben organizzati difensivamente hanno alzato notevolmente il coefficiente di difficoltà per capitan Ferrantino e soci.
Primo tempo molto combattuto a centrocampo con pochissime occasioni da gol. Al venticinquesimo Paolo Augelli lascia partire un diagonale che si spegne alla destra del portiere ospite. Qualche mischia su palle inattive e nulla più durante tutto il primo tempo.
Triplo cambio negli spogliatoi per mister Iannacone che entra in campo con Viola e Caruso al posto di Nardella, Solimando e Montemitro.
Partono meglio nel secondo tempo Quitadamo e company, ma al tredicesimo sugli sviluppi di una punizione laterale gli ospiti trovano il vantaggio con il proprio attaccante bravo a battere di testa l’incolpevole Pellitti.
La reazione dei padroni di casa è veemente. Al sedicesimo Caruso pennella per Coco che di testa sfiora il palo alla sinistra del portiere.
Si difendono bene gli ospiti ed è difficile per Augelli e Quaresimale trovare la via del gol. Al ventesimo punizione dai venti metri di Quaresimale, di poco sopra la traversa, è il preludio al gol che puntuale giunge al minuto venticinque quando Quaresimale pennella una punizione laterale sul secondo palo dove irrompe mister Iannacone che insacca di testa per il meritato pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo Fiorentino, De Cesare, Quitadamo, Coco e Viola provano a vincere la gara spingendo da tutte le parti come forsennati. Inoperoso intanto il nostro numero uno per l’intera gara. Al trentesimo Viola da buona posizione si allunga troppo la palla favorendo l’uscita bassa del portiere ospite. Al trentacinquesimo ancora Viola supera il diretto avversario e mette in mezzo per Caruso che di testa manca l’impatto per un soffio. È un assedio. Intanto fioccano i cartellini per i calciatori locali, saranno sei gli ammoniti alla fine e questo manderà in bestia il presidente Aniello Calabrese a fine gara. Al quarantesimo ancora mischia in area ospite risolta dall’arcigna difesa biscegliese. A due minuti dal termine i nostri celeste granata trovano la rete del definitivo 2 a 1.
De Cesare lancia Quaresimale che di testa serve capitan Ferrantino il quale mette in mezzo per Coco che in mezza rovesciata trafigge l’incolpevole numero uno ospite. Tripudio al Tonino Parisi e applausi convinti dei sempre più numerosi supporters celeste granata. Al novantesimo Quaresimale supera due avversari e pennella per Coco le cui due conclusioni ravvicinate sono miracolosamente parate dal portiere ospite. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
L’Asd San Marco difende il primo posto in solitaria e continua a navigare col vento in poppa.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Intanto mi preme fare i complimenti ai ragazzi che hanno vinto due gare senza attaccanti di ruolo, ma con carattere, fame e voglia di recitare un ruolo da protagonista. Faccio i complimenti a mister Iannacone non solo per il gol, ma per la condizione fisica mostrata a quarant’anni suonati, che sia da esempio per i più giovani. Sono molto soddisfatto dei ragazzi, ma sei cartellini gialli sventolati con molta leggerezza non li mando giù. È stata una partita molto corretta tra due ottime squadre e non c’era bisogno di ammonire più di mezza squadra per motivi futili. Non va bene, dopo l’incredibile espulsione di Salerno ora arrivano cartellini gialli con troppa facilità. Abbiamo messo su una squadra molto corretta e accetteremo rigori non dati, gol annullati e sviste varie, ma sui provvedimenti disciplinari gratuiti non abbasseremo mai la testa. Pretendiamo rispetto per la realtà che siamo e per la sportività che ci mettiamo in ogni gara. Se da sei anni siamo tra le prime squadre per la Coppa Disciplina un motivo ci sarà”.

Uragano San Marco. Quarta vittoria e vetta solitaria

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese centra il poker battendo tra le mura amiche il temibile Norba Conversano e difendendo la vetta della classifica in solitaria.Manca il bomber Salerno nelle file dei celeste granata, allontanato ingiustamente Domenica scorsa e mister Iannacone deve inventarsi una prima punta che non ha. Ma dopo solo due giri di lancette la strada è subito in discesa con una magistrale punizione di Coco che si insacca all’incrocio dei pali forse deviata da un difensore ospite.La reazione di un’ottima squadra quale il Norba Conversano non si fa attendere e dopo cinque minuti in mischia un attaccante spara alto dalla porta difesa dall’onnipresente Pellitti.È una bella partita in cui le squadre se la giocano a viso aperto. Pellitti dice di no al quindicesimo su un gran tiro da fuori del mediano ospite. Al ventesimo corner di Coco per Augelli che di testa schiaccia verso la porta, il portiere respinge, ma De Cesare è il più lesto a metterla dentro per il doppio vantaggio.Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e soci provano a chiuderla, ma il palo nega la gioia del gol allo stesso su punizione dal limite. Al trentesimo Quaresimale tutto solo calcia alto sulla traversa non vedendo capitan Ferrantino solo davanti al portiere. Termina così sul 2 a 0 il primo tempo in cui si registrerà l’ottima prestazioni del sempreverde Nardella che, affaticato, rimarrà negli spogliatoi per dare spazio ad un altro giovane quarantenne mister Iannacone.Nel secondo tempo gli ospiti provano ad entrare in partita guadagnando punizioni laterali e corner, ma la retroguardia celeste granata con De Cesare, Fiorentino, Montemitro, Caruso e Augelli non si lascerà mai sorprendere. Un plauso al nostro numero uno Pellitti sempre pronto sia sui tiri da fuori che sulle mischie furibonde.Negli ultimi venticinque minuti Solimando, Quaresimale, Coco, Quitadamo, Ferrantino e Augelli arriveranno tutti in zona gol per chiudere la gara, ma nessuno di loro troverà la terza rete.All’ottantesimo Quaresimale scatta sul filo del fuorigioco e realizza con un sontuoso pallonetto, ma l’arbitro annulla per offside su segnalazione del primo assistente.Termina così tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso la quarta vittoria consecutiva per i nostri campioni i quali ci fanno pervenire di dedicarla a bomber Salerno che sta soffrendo per quell’assurda decisione dell’arbitro.Continua il momento magico in casa Asd San Marco.Le parole di mister Iannacone: “La nostra rosa è molto corta e non ha ricambi nello stesso ruolo. Sostituire Salerno per noi non è semplice, lui ci offre molte soluzioni con diversi sistemi di gioco. Devo fare doppiamente i complimenti ai ragazzi che sono scesi in campo con questa consapevolezza, ma con la convinzione di poter trovare altre soluzioni per fare gol e vincere la partita. Hanno triplicato gli sforzi per sostituire Salerno trovando una vittoria importante contro un’ottima squadra. La strada è molto lunga, ma noi dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa intensità e lo stesso divertimento per poi mettere tutto in campo e alla fine tirare le somme. Vittoria non facile con momenti di sofferenza che abbiamo superato brillantemente.Domenica ci attende l’ennesima battaglia contro un’altra squadra rognosa del barese, ci faremo trovare pronti”.

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

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Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

PH: Pagina Facebook San Marco

San Marco, felice ma molto nervoso il presidente Aniello Calabrese

“Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi e di quello che stanno facendo vedere, del resto basta recarsi qualche giorno al campo e vedere come si allenano e poi ci si rende conto che i risultati non sono altro che la conseguenza del grande lavoro che stanno facendo.
Un grande inizio di campionato e coppa che deve far riflettere e avvicinare ancora di più la gente alla squdra perchè ne avremo bisogno.
Non abbiamo le potenzialità di altre realtà più grandi e blasonate di noi, ma, se la gente di San Marco ci sarà vicina fino in fondo, noi daremo battaglia a tutti per raggiungere i nostri obiettivi.
Domenica a Cerignola è successo qualcosa di strano, l’assurda espulsione di Salerno al novantesimo quando non si giocava più e si attendeva solo il triplice fischio, in un campo tra amici che si rispettano da anni e dove probabilmente avremmo giocato tranquillamente senza arbitro.
È inaccettabile.
A questo punto inizio a fare delle riflessioni, mancanza di buon senso o c’è dell’altro?
Ci auguriamo scarso buon senso.
Continueremo a sostenere l’operato delle terne arbitrali come abbiamo sempre fatto da sei anni, ma queste decisioni assurde ci mandano in bestia perchè ci sentiamo offesi e presi in giro da un giovanotto che con molta presunzione allontana calciatori e dirigenti dal campo senza mezzi termini abusando del suo potere. Pretendiamo rispetto come calciatori, allenatori, dirigenti, ma soprattutto come uomini e padri di famiglia che per passione vera e senza alcun interesse vuole partecipare ad un campionato di Promozione da protagonista.
La rabbia è tanta. Ci è stato fatto un torto clamoroso e siamo ancora alla terza giornata.
Continueremo a fare sacrifici per portare avanti questa bella realtà, ma se mi rendo conto che qualcuno vuole prenderci in giro ritirerò la squadra. L’anno scorso abbiamo lasciato correre, pur manifestando il nostro malcontento a chi di dovere, ma quest’anno non sarà così”.

Vittoria di carattere per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.

Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

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Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Vittoria in rimonta per l’ASD San Marco

Vince e convince l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese per 2 a 1 contro l’ostico Vigor Liberty Bari.
Che non sarebbe stata una partita facile lo si poteva dedurre fin dalle prime battute in cui i baresi si sono difesi ad oltranza con tutti gli uomini nella propria metà campo.
Il tema della gara è stato per novanta minuti sempre lo stesso con i ragazzi dell’Avv.Daniele in costante pressione e i baresi inchiodati davanti al proprio portiere.

Al quindicesimo minuto primo squillo dei celeste granata di mister Iannacone con Quaresimale il cui tiro termina fuori di poco.
L’Asd San Marco preme, ma gli ospiti si difendono bene. Saranno tantissimi i traversoni di “Freccia Rossa” Augelli neutralizzati da una buona difesa.
Poche le occasioni da gol durante il primo tempo in cui spesso Salerno e company cincischiano nell’ultimo passaggio.
A cinque minuti dal termine del primo tempo succede l’incredibile: Tenzone riceve palla al limite e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio dei pali per l’immeritato vantaggio ospite. Sarà l’unico tiro in porta in novanta munuti degli ospiti.
La reazione dei ragazzi di mister Iannacone è veemente e in quindici minuti ribaltano il risultato asfaltando i malcapitati avversari.
Al rientro in campo è subito bomber Salerno a suonare la carica sfiorando il gol di testa sull’ennesima pennellata di Augelli.
Dopo due minuti Quaresimale mette a sedere due avversari, ma calcia debolmente tra le mani di Colagrande. Il gol del pari è nell’aria e puntuale giunge al sessantesimo quando un inafferrabile Quitadamo servito da uno straordinario Montemitro giunge in area, supera il diretto avversario e viene steso per il sacrosanto rigore che bomber Salerno realizzerà.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e company surclassano gli avversari in ogni zona del campo. Ci prova Ferrantino dalla distanza, ma Colagrande dice ancora no.
Al settantesimo su corner perfetto di Coco bomber Salerno sale in cielo e gonfia la rete di testa per il meritato vantaggio.
A quindici dal termine Quitadamo salta tre avversari e velocissimo si dirige verso la porta quando Azzariti lo trancia da tergo meritandosi il rosso diretto.
Subito dopo Viola ha la palla del tris, ma calcia debolmente tra le mani del portiere.
All’ottantesimo palla gol per Solimando che tarda la conclusione e si lascia anticipare.
Gli ultimi cinque minuti gli ospiti provano a creare qualche mischia, ma gli ottimi De Cesare e Fiorentino non concedono nulla.
Termina così il debutto in casa per i campioni celeste granata che dedicano questa vittoria a tutti gli addetti ai lavori targati Asd San Marco che ogni giorno lavorano dietro le quinte per garantire il top.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Quando una squadra viene ad affrontarti in questo modo non è mai facile trovare la via del gol, figuriamoci poi se passi in svantaggio.
I miei ragazzi sono stati straordinari, hanno fatto la gara per novanta minuti interpretando bene due sistemi di gioco.
Non si sono scomposti nonostante lo svantaggio del primo tempo e hanno ripreso la gara con personalità e tanta voglia di vincere.
Non siamo stati lucidissimi sotto porta, ma in questo periodo ci sta. Ora è importante prendere punti e lo stiamo facendo giocando anche bene. Penso sia un risultato giusto che poteva essere anche più largo se fossimo stati più cinici. Faccio i complimenti all’autore dell’eurogol degli ospiti Alfredo Tenzone capace di fare queste prodezze all’età di 41 anni, è un esempio per tanti giovani”.

Promozione Girone A, Prima Giornata

Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.

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La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone  alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.

In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.

Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio  che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire  De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.

Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.

Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.

Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.

Gol vittoria  al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.

E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.

 

San Marco, il presidente Calabrese dopo la prima uscita stagionale

“Purtroppo i miei impegni lavorativi mi stanno tenendo lontano dalla squadra, ma seguo passo dopo passo ogni situazione che la riguarda. So con quanta passione, competenza e professionalità si stia lavorando sul campo e l’esordio di Domenica non mi ha stupito affatto.
Abbiamo messo su una bella squadra che sarà in grado di mettere in difficoltà chiunque con l’obiettivo di migliorare il sesto posto dello scorso anno. Ho sentito gli apprezzamenti degli addetti ai lavori della neopromossa Bitetto sulla nostra squadra e non posso che essere soddisfatto.
Buona la prima, ma la strada è ancora molto lunga, guai ad abbassare la guardia. Godiamoci questa bella vittoria, ma già da oggi il pensiero deve essere rivolto alla prossima gara in casa dove mi auguro di trovare uno stadio pieno con amici e sostenitori che facciano sentire il loro calore ai nostri ragazzi, i quali sapranno ripagare sicuramente offrendo uno spettacolo meraviglioso. Con questa squadra sognare si può, stateci vicini e non ve ne pentirete”.

 L’ASD San Marco espugna Bitetto

Buona la prima. Netto 3 a 0 dei garganici sul Bitetto. La vittoria è “griffata” Viola, Coco e Quaresimale. Domenica prossima al “Parisi” sfida con la Vigor San Paolo Bari

C’era attesa per l’esordio dei celestegranta di San Marco in Lamis. Il cambio di proprietà, una campagna acquisti mirata con l’inserimento di calciatori di categoria superiore come l’esterno difensivo Paolo Augelli, la scommessa di giovani under provenienti dal settore giovanile e da società dilettantistiche del Gargano e la ricoferma del blocco storico della squadra ha consegnato, alla dirigenza e ai tifosi, un avvio di stagione entusiasmante.

Pronti via e ASD in vantaggio con l’under Francesco Viola (proveniente dall’Academy di San Giovanni Rotondo). Poi il raddoppio con il solito Michele Coco, oramai bandiera della squadra celestegranata (è alla sua settima stagione con la stessa maglia) e chiusura di partita con Rocco Quaresimale, attaccante fortemente voluto dalla società nel mercato estivo. Tra una settimana al “Tonino Parisi” arriva la Vigor San Paolo Bari sconfitta in casa per tre a zero dal Don Uva 1971.

San Marco, il punto di Mr Iannaccone

Manca un mese all’inizio ufficiale della preparazione atletica fissata al 13 Agosto.
Sentiamo il punto di mister Iannacone.

“Da tempo diciamo che non è semplice tenere una squadra di Promozione a San Marco con annesso settore giovanile e scolastico fatto in un certo modo.
Eppure San Marco si fregia di persone meravigliose che non vogliono assolutamente mollare qualcosa di bello che da un pò di anni è nato nella nostra città.
In primis intendo ringraziare i miei amici Aniello, Raffaele, Matteo, Luciano e Giuseppe i quali si sono assunti la responsabilità insieme a me di rilevare il titolo facendo un grandissimo sacrificio per continuare a scrivere qualche altro bel capitolo della storia dell’Asd San Marco e poi ringrazio quanti finora ci hanno sostenuto.
In sei anni c’è stata una continua crescita da parte di tutti gli addetti ai lavori, gli stessi che oggi si stanno cimentando in un’altra avventura che regalarà a molti sammarchesi tante soddisfazioni.
Abbiamo organizzato meglio il settore giovanile e scolastico cercando di non commettere gli errori del passato e stiamo allestendo una prima squadra con ragazzi motivati e affamati che hanno capito esattamente cosa vogliamo offrire ai nostri amici e sostenitori.
Ora abbiamo bisogno di tanta gente che mostri vicinanza alla squadra e che dimostri di volere fortemente questa realtà sportiva sul territorio.
In molti lo hanno già fatto, altri lo stanno facendo, ma noi vorremmo che tutti si avvicinassero alla squadra per creare quel clima straordinario che ho visto l’anno scorso quando eravamo in lotta per qualcosa d’importante.
Abbiamo l’entusiasmo giusto e la voglia necessaria per fare bene.
Se saremo uniti trascorreremo un’annata calcistica bella e avvincente”.

San Marco, Ferrantino sarà celeste-granata anche quest’anno

Dopo la prima straordinaria stagione con l’Asd San Marco, stamattina Ferrantino ha detto nuovamente si al progetto celeste granata.
Trattativa durata pochissimo tra persone che si sono conosciute da un anno e hanno fatto grandi cose insieme.
Soddisfazione per la dirigenza presieduta da Aniello Calabrese per aver piazzato un altro grande colpo di mercato.
Le prime parole del forte centrocampista foggiano: “Sono onorato anche quest’anno di indossare la maglia dell’Asd San Marco.
Mi piace combattere e lottare per questi colori e per questa gente che ci sostiene e ci sta vicini. Quest’anno darò tutto me stesso per raggiungere un obiettivo importante.
Forza Asd San Marco”.

Colpo San Marco…

Paolo Augelli indosserà la nostra maglia celeste granata nella stagione calcistica 2018/2019.
Primo grande colpo di mercato per l’Asd San Marco dell’avvocato Raffaele Daniele che a riguardo precisa: “Stiamo traendo beneficio dal lavoro svolto in sei anni. In questo periodo di trattative mi ha fatto molto piacere sentire il parere di calciatori importanti per la categoria sulla nostra realtà. Questo mi stimola ad offrire ancora di più in termini di organizzazione e serietà.
Con Paolo è stata una trattativa tra amici conclusa in brevissimo tempo, sappiamo che rappresenterà un valore aggiunto per la squadra.
In bocca al lupo Paolo e benvenuto nella grande famiglia Asd San Marco”.
Il forte esterno basso di difesa ha giocato undici anni in Eccellenza tra Vieste, Trani, Barletta e Termoli.
L’anno scorso ha giocato a Monte Sant’Angelo.
Queste le sue prime parole: “Orgoglioso di poter lottare per un paese che ha tanta voglia di calcio. Ci speravo in questa chiamata, mi é bastata una chiacchierata di 5 minuti per sposare il progetto Asd San Marco. Non vedo l’ora di iniziare quest’avventura con il nuovo staff tecnico e i nuovi compagni di squadra”.

ASD San Marco: parla il presidente Calabrese dopo due settimane al timone

“Per rilevare l’Asd San Marco io e i miei amici abbiamo ereditato una situazione non molto felice sotto l’aspetto economico e siamo felici di averlo fatto per continuare a portare in auge il calcio sammarchese.
Vi terrò personalmente aggiornati su tutto quello che faremo all’interno della grande famiglia Asd San Marco.
In queste due prime settimane ho avuto diversi riscontri molto positivi con parecchie persone che, come noi, amano questa realtà calcistica.
Dopo tutti gli adempimenti amministrativi per il passaggio di consegne ci siamo immediatamente attivati per rimettere in moto la macchina Asd San Marco.
Tra qualche giorno partiremo con la lotteria pro Asd San Marco e poi subito con la campagna abbonamenti perchè chiunque possa dare il suo contributo.
Abbiamo ripristinato il rapporto con tutte le società sportive dei paesi limitrofi affinchè si possa collaborare costantemente e a 360°.
Per quanto riguarda il settore giovanile e scolastico dopo l’esperienza degli anni precedenti abbiamo modificato le linee guida e scelto staff tecnici responsabili e molto preparati perchè quest’anno vogliamo assicurare il top ai nostri giovani e anche la possibilità di effettuare gite, campus estivi e partecipazione a vari eventi. È stata stilata una programmazione annuale per il settore giovanile e scolastico ricca di novità e proposte.
Per la prima squadra sono strafelice che alcuni calciatori confermati, senza dubbio alcuno, nè trattativa, abbiano accettato di rimanere sulla nostra barca.
Abbiamo ancora una ventina di giorni per finire di allestire la prima squadra. Intorno al 20 Luglio la rosa della prima squadra sarà per il 90% già completa, mentre il 13 Agosto inizierà la preparazione atletica in vista di un campionato che sarà sicuramente molto difficile e pieno di insidie, ma nel quale noi sapremo farci rispettare regalando tante soddisfazioni ai nostri amici e sostenitori.
Vorrei ringraziare l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Dott.Michele Merla per essersi immediatamente resi disponibili affinchè il progetto Asd San Marco riparta più vivo che mai.
Ringrazio tutte le splendide persone che da sei anni lavorano intensamente a questo progetto e che appena interpellati, senza esitare, si sono nuovamente tuffati in questa nuova avventura.
In queste prime due settimane ci siamo solo messi in moto, se crederete in noi e ci sosterrete, tra qualche settimana metteremo il turbo.
Non dimentichiamo mai che UNITI SIAMO TUTTI PIÙ FORTI”.

Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.

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Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.

Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.

Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.

Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.

La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.

Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.

Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.

Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.

Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.