Archive 18/07/2013

Ripescaggi, fine settimana caldo in Lega Pro.
Ecco chi può farcela

Sono giorni caldi in Lega Pro. Giovedì e venerdì saranno due giornate fondamentali in chiave ripescaggio.

Domani infatti la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati dalle società escluse e a questo punto per le squadre bocciate non ci sarà più niente da fare. Venerdì invece è in programma il Consiglio Federale della Figc, che si riunirà per decidere definitivamente l´elenco delle società ammesse e di quelle escluse dai campionati di Lega Pro.

Al momento i posti disponibili dovrebbero essere sette. Andria BAT, Borgo a Buggiano, Campobasso, Portogruaro, Sambenedettese, Treviso e Tritium non dovrebbero far parte della prossima Lega Pro dando il via difatti ai ripescaggi che si effettueranno rispettando il criterio dell´Alternanza: una squadra di serie D, una retrocessa dalla Seconda Divisione, un´altra di serie D e così via. Nella giornata di ieri, martedì, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la graduatoria per i ripescaggi relativa alle squadre di serie D. Delle ventuno società in questione non tutte richiederanno di essere ripescate. Proviamo quindi a sfoltire il numero delle pretendenti.

Con Matera (coinvolta in un illecito) e Viterbese (non iscritta alla D) escluse, Santhià, Maceratese, Turris e Castelfranco che hanno già fatto sapere di non essere interessate al ripescaggio, ecco che la situazione diventa più chiara. Dovrebbe trattarsi di Seconda Divisione quasi sicuramente per Virtus Vecomp Verona, Casertana e Cosenza. Riguardo le società retrocesse, sono interessate a tornare tra i Pro Gavorrano e Aversa Normanna, discorso diverso per Milazzo (non iscritta in D), Casale (non iscritta in D), Fano, Fondi e Foligno. Da valutare le posizioni di Hinterreggio e Valle d´Aosta. In serie D il Foggia, 17mo in graduatoria, spera che le otto società avanti nella classifica rinuncino all´esosa domanda di ripescaggio. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte delle società interessate ma ciò non esclude improbabili colpi di scena.

notiziariocalcio.com

Borrelli parte all’attacco della Prima
Alleno solo per essere ai vertici

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Il tecnico dell’Atletico Stornara si lancia ai vertici del prossimo campionato di Prima Categoria. «Non alleno mai per non essere ai primi posti».
Tra le voci che circolavano insistenti, nelle settimane scorse, c’era quella che voleva un Nicola Borrelli super corteggiato dalle più importanti realtà del calcio dilettantistico locale e non.
Ma a spezzare ogni probabile entusiasmo degli altri e a rilanciare quello della città di Stornara ci ha pensato lui stesso, ammettendo le richieste, ma professando il suo unico amore verso la propria terra. Mantenendo fede a quanto detto all’indomani della vittoria del campionato.
«Con la dirigenza c’è grande feeling e stiamo lavorando a questa nuova avventura tutti i giorni – è il pensiero del tecnico dell’Atletico Stornara. Siamo a stretto contatto telefonico e lavoriamo armonicamente per migliorare la squadra. Il mio rinnovo, nonostante richieste allettanti e vantaggiose per me, non è mai stato in dubbio, perché come ho sempre ripetuto, l’amore per questa squadra e per questo gruppo va oltre ogni proposta ‘faraonica’ che mi è stata fatta».
Poi il passaggio ai programmi futuri di una realtà che non vuole fermarsi e intende proseguire i risultati ottimi e stagioni: «io non mi metto alla guida di nessuna squadra che non debba lottare per i primissimi posti di un campionato.
È chiaro che il campo può dare o non dare i risultati che mi vorrei, ma di fondo c’è sempre l’ambizione massima nel mio DNA e credo che l’Atletico, da quando ci sono io, ne ha dato ampi esempi.
Il campionato di prima categoria teoricamente lo conosco, ma con tutte queste incertezze che ci sono è difficile prevedere qualcosa e se ci sarà qualche squadra favorita».
Ancora lavori fermi per tutti, quindi, ma con una base di programmazione già ben in testa «per me è fondamentale il gruppo – prosegue Borrelli – abbiamo cominciato dalla Terza Categoria con questi ragazzi, ed ancora nel prossimo campionato il 70% di quei calciatori faranno parte della rosa 2013/14. E per me questa è la massima garanzia. Naturalmente ci stiamo muovendo per rinforzare l’organico, oggi quando si parla di Atletico Stornara, si parla di una società sana, ambiziosa e seria, quindi chi viene contattato sa che difficilmente in giro si trovano situazioni come la nostra. Ma per i nomi è ancora presto, «aspetto che ci sia nero su bianco».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Ripescaggi in Lega Pro
Ecco la classifica ufficiale

Ecco la graduatoria Ufficiale per i ripescaggi in II Divisione per la Stagione Sportiva 2013/14

Il Dipartimento Interregionale della F.I.G.C. – Lega Nazionale Dilettanti ha diramato la graduatoria per i ripescaggi in Lega Pro – 2^ Divisione per la prossima Stagione Sportiva. Risultano escluse dal ripescaggio le società Matera e Viterbese, rispettivamente per essere stata sanzionata per illecito sportivo e per essere rinunciataria al campionato di Serie D 2013/2014.

Si riporta di seguito la graduatoria di merito

1° posto – VIRTUSVECOMP VERONA (vincente finale)
2° posto – CASERTANA (perdente finale)
3° posto – TORRE NEAPOLIS (migliore semifinalista – quoziente punti 1,7647)
4° posto – VIRTUS CASTELFRANCO (altra semifinalista – quoziente punti 1,7352)
5° posto – SANTHIA’ (1^ squadra eliminata IV fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,0294)
6° posto – MATERA (2^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 2,0000, esclusa dal ripescaggio ex punto D/4 C.U. 171/A F.I.G.C.)
7° posto – VITERBESE (3^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529, esclusa dal ripescaggio perché società rinunciataria al Campionato Serie D 2013/2014)
8° posto – NUOVA COSENZA (1^ squadra eliminata III fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,1470)
9° posto – MACERATESE (3^ squadra eliminata III fase – 4° classificata in campionato – quoziente punti 1,8823)
10° posto – PISTOIESE (4^ squadra eliminata III fase – 5° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529)
11° posto – OLGINATESE (2^ squadra eliminata III fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8421)
12° posto – AREZZO (5^ eliminata III fase – quoziente punti 1,3529)
13° posto – ATL. PRO PIACENZA (1^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,9117)
14° posto – LAVAGNESE (2^squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,8235)
15° posto – GELBISON V. LUCANIA (3^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7647)
16° posto – REAL VICENZA (4^ eliminata II fase – quoziente punti 1,7631)
17° posto – FOGGIA (5^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7058)
18° posto – VIS PESARO (6^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6764)
19° posto – LUPA FRASCATI (7^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,6470)
20° posto – LECCO (8^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6315)
21° posto – VOLUNTAS SPOLETO (9^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,4411)

Manfredonia Calcio
Ciampi, nuovo Responsabile Comunicazione

Mario Ciampi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto che, a partire da  oggi, il Dott.  Mario Ciampi entra a far parte dell’organigramma dirigenziale rivestendo l’incarico di Responsabile della Comunicazione e del Marketing del club sipontino.

Ciampi, esperto del settore,  in passato, ha collaborato con il Foggia ai tempi della Lega Pro.

Calcio dilettantistico…
quanto costi?

Intorno al calcio dei “dilettanti” ancora troppi costi di gestione. A partire dalle iscrizioni.

Il calcio dilettantistico, soprattutto fino a qualche tempo fa, ha sempre avuto poco di “dilettante”.

Intorno ad esso hanno sempre girato numerosi aspetti economici, che hanno riguardato e riguardano la gestione di tutto l’impianto, stipendi (rimborsi) ai calciatori compresi.

Con la crisi economica le società hanno cominciato a ridimensionare l’ultimo aspetto e il target richiesto dai calciatori è letteralmente sceso, e i dirigenti non sono più disposti a fare spese folli per portare la propria squadra un gradino più in alto.

Resta comunque abbastanza alto il prezzo che un campionato, soprattutto se si parla di Eccellenza o Promozione, costa alle dirigenze.

A partire dall’iscrizione, primo step verso l’anno nuovo e collante tra la stagione appena terminata e quella che comincerà in autunno.

Tra quota associativa, diritti di iscrizione, assicurazioni e acconti spese organizzative, il massimo campionato regionale costa ad ogni compagine ben 5380,00 euro, da versare entro il 25 luglio, mentre se si scende in Promozione scendiamo anche di importo (naturalmente), con i 4180,00 Euro da versare.

Prima, Seconda e Terza categoria non sono esenti da questa spesa iniziale, seppur in maniera ridotta, 3180, 2340 e 1540 euro (entro il 20 settembre solo per la Terza Categoria). Se, invece, ci si vuole affiliare ex-novo, partendo dalla Terza Categoria, ultima serie provinciale del calcio, il costo totale iniziale sarebbe di 2500,00 euro.

Per non parlare poi di chi ha avuto un campionato decente, nella precedente stagione e potrebbe aspirare al ripescaggio, come l’Ascoli Satriano e il Monte Sant’Angelo o la Vicarius, ad esempio. Per essere ripescati dalla Promozione all’Eccellenza (in corsa l’Ascoli del presidente Danaro), ai costi iniziali ci vorrebbero altri  1200,00 euro. Stessa somma servirebbe al Monte Sant’Angelo per tentare la salita in Promozione, mentre 840 e 800 per risalire il Prima e Seconda Categoria.

E stiamo solo all’inizio, poi ci sarebbero da allestire gli organici e da “rimborsare” le spese a calciatori e dirigenze, organizzare le trasferte.

E continuiamo a chiamarlo calcio dilettantistico.

Fabio Lattuchella

Herdonia Calcio
Un sogno chiamato…Udinese Academy!

Già da qualche giorno giravano in paese indiscrezioni che nella serata di lunedi si sono concretizzate. Contratto firmato, ora è ufficiale: il settore giovanile dell’Herdonia Calcio entra nel progetto Udinese Academy, rete ufficiale di scuole calcio selezionate e direzionate direttamente dall’Udinese Calcio.
Sicuramente una grande opportunità per bambini e ragazzi del territorio, che saranno seguiti da istruttori preparati e coordinati da uno staff tecnico che ogni mese scenderà in puglia, direttamente da Udine, per svolgere allenamenti e stages. Dimostrazione di come anche nei piccoli centri come Ordona sia possibile pensare in grande con progetti ambiziosi e dirigenti capaci di portarli avanti con determinazione e spirito di abnegazione. Si prevede un notevole incremento delle iscrizioni, a giudicare dalle decine di richieste di informazioni pervenute dopo le voci che parlavano di un possibile approdo della prestigiosa Academy. Risulta agevole capire come mai si sia cercato ed ottenuto il connubio proprio con la società friulana. Risultati sportivi sorprendenti, stadio di proprietà, efficiente rete di scouting internazionale, bilanci in attivo. Evidente, ma importante sottolineare, che l’Udinese Calcio rappresenti un’eccelelnza su tutti i fronti nell’affannato panorama sportivo nazionale.
Staff tecnico completamente rinnovato per far fronte all’importante sfida lanciata al futuro, strutture sportive all’avanguardia, con campo sportivo in erba sintetica immerso in un’oasi naturale, e palazzetto dello sport destinato ai più piccoli soprattutto nei mesi più freddi. Nei prossimi giorni la società comunicherà l’organigramma del settore giovanile, i dettagli del progetto Udinese Academy ed i nomi dei tecnici dal grande curriculum sportivo.
Ad Ordona c’è grande entusiasmo, ma il presidente Rocco Volpone ci tiene a precisare: “è solo un punto di partenza, non assolutamente un traguardo, seppur un sogno che si realizza”. Un sogno chiamato Udinese Academy!

Celle di San Vito
Auguri al Dott. Fabio Mazzone

stemma Celle di San VitoOggi 16 Luglio 2013 il centrocampista ex Celle di San Vito Fabio Mazzone ha conseguito la laurea in scienze motorie assicurandosi il voto finale di 106. Il buon Fabio che calcisticamente ha avuto trascorsi anche in serie C con il Noicattaro, ha dimostrato che la tenacia e la determinazione che mette nel rettangolo di gioco lo hanno premiato anche nel mondo universitario.
Il Celle di San Vito nella figura del presidentissimo Luciano Acquaviva e di tutto il suo staff non puo’ che fare i migliori auguri a questo ragazzo con la speranza che il mondo del lavoro gli riservi un futuro piu’ che roseo.

Auguri ancora Dottore…..

Manfredonia Calcio
Colella nel mirino dell’Atletico Vieste

Con l’arrivo del direttore generale Elio Di Toro, entra nel vivo il mercato del Manfredonia Calcio. Il tecnico, Franco Cinque, ha le idee molto chiare e ha già presentato la lista della spesa.
Prima richiesta l’acquisto del forte centrocampisa Colella dal Vieste, poi il ritorno di Coccia che la scorsa stagione ha ben figurato in D con il Foggia. Dai rossoneri potrebbe raggiungerlo anche Gentile. Nei prossimi giorni il club biancoceleste incontrerà i giocatori più rappresentativi, da Romito a Carminati a D’Arienzo e Pollidori, per verificare se ci sono le possibilita di confermarli.
Di sicuro arriveranno un paio di giovani promesse e di almeno un giocatore esperto per reparto. Sempre più vicina la conferma del portiere Leo. Novità anche nei quadri dirigenziali: la base societaria verrà allargata con l’inserimento di nuovi imprenditori. Con Di Toro continuerà a lavorare Franco Ciuffreda, oltre ad un altro giovane collaboratore.
Cambia anche l’ufficio stampa e comunicazione (in arrivo Mario Ciampi), e arriverà anche un preparatore atletico.

Saverio Serlenga

Audace Cerignola
Corcelli e Colucci andranno alla Turris

stemma Audace CerignolaIl DS della Turris, club campano che parteciperà al prossimo torneo di serie D, Ciccarone pesca in puglia, e precisamante in casa dell’Audace Cerignola. Alla corte di mister Castellucci stanno per arrivare due under, in maglia biancorossa giocheranno infatti i ’94 Francesco Corcelli e Sebastiano Colucci, il primo terzino destro, il secondo terzino sinistro.
Entrambi provengono dal Cerignola (Eccellenza pugliese), dove hanno accumulato una buona dose di esperienza.
Questo il bilancio del DS:
«Positivo, decisamente positivo. Anzi, credo proprio si possa dire che con Moxedano ed Esposito sia stato condotto un ottimo lavoro. Abbiamo scelto pedine di indiscutibile valore, puntando su elementi di collaudata esperienza come su giovani dalle ottime prospettive. Proprio il mix che volevamo. A questo punto ritengo che la nostra campagna acquisti possa considerarsi conclusa. È doveroso da parte mia ringraziare i presidenti Mario Moxedano ed Antonio Esposito per le risorse messe a disposizione e per la possibilità di garantire al tecnico un organico di prim’ordine».

Monte Sant’Angelo
Primo colpo di mercato

Paolo fiore

Dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione 2013/2014.

Nel frattempo, piazza il primo colpo, si tratta di  Paolo Fiore, classe 1988, preso per la sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata in campionati che contano, con trascorsi in serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina.Il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.

Follie estive per la Sudest
Acquistati Casalino e Palisciano

Follie estive per la Sudest : Acquistati Casalino e PaliscianoLocorotondo, 13 Luglio 2013 – Continua senza sosta la costruzione della nuova Sudest targata Eccellenza. Il direttore sportivo Gigi De Lorenzis non ci ha pensato due volte nel calare altri due acquisti di grandissimo rilievo dopo gli innesti di Portoghese, Di Gennaro, Pastore e Savoia. Si tratta di Giuseppe Palasciano, centrocampista dotato di tecnica sopraffina ex Virtus Bitritto e San Paolo Bari (ultima stagione da assoluto protagonista in Eccellenza) e di Gianni Casalino, attaccante classe 1993, proveniente dalla Lega Pro col Martina.
Il centravanti, un lusso per la categoria, ha tutte le caratteristiche dell’attaccante di razza: rapidità, astuzia, concretezza sotto porta. Lo scacchiere agli ordini di mister D’Ermilio prende forma ma non sono esclusi nuovi innesti soprattutto nel reparto under.

Roberto Pirolo

Atletico Orsara
Presentata domanda di ripescaggio

Ormai è ufficiale, anche l’Atletico Orsara presenterà domanda di ripescaggio per il campionato di seconda categoria dopo la sconfitta ai play – out dello scorso campionato.Il primo nome sulla lista del Presidente bianco rosso è Mister Alfredo Bertozzi, un Mister che ha riportato entusiasmo all’ambiente calcistico orsarese.
Dice il dirigente Minichiello ” con il Mister c’è stato subito feeling, ci piace come lavora e come fa giocare la squadra”, si ripartirà da lui e da giocatori con esperienza per fare subito bene.

U.S.D. San Severo
arrivano le prime conferme

Antonio Pio Cristino – San Severo Sport

Con gli acquisti di MuscaPolaniRiezzo e Semeraro, l’U.S.D. San Severo ha chiuso la prima parte della sua campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di serie D. L’obiettivo della dirigenza dauna sarebbe quello di fornire al manager Danilo Rufini una rosa già pressoché completa in vista del primo turno della Coppa Italia serie D (il 18 agosto), o almeno solo da puntellare per l’appuntamento più importante, l’inizio del campionato previsto domenica 1 settembre.

TRATTATIVE – Sanseveresi sempre più attivi sul mercato degli under con il giovane Balletta, reduce da un’ottima annata all’Ascoli Satriano, vicinissimo all’accordo. Insieme al pugliese si aggregherà al gruppo anche un altro giovanissimo, l’attaccante umbro Castellani. In difesa piace ancora David Trovato, ma il difensore tentenna non sentendosela di scendere nuovamente nelle categorie dilettantistiche italiane. E’ invece confermato l’interessamento dei dauni per il mediano di Cerignola, De Santis.

CONFERME – LadoganaIanniciello e Michele Conte faranno ancora parte del progetto serie D targato U.S.D. San Severo. La società ha infatti trovato l’accordo con i tre pilastri della formazione vincitrice della passata edizione dell’Eccellenza pugliese. Anche il centrocampista Silvestri è vicinissimo alla riconferma. I dirigenti giallogranata stanno intessendo trattative anche per i rinnovi di GalettiLanaveSelvaggi Ancona. Si lavora anche al fine di trattenere a San Severo l’attaccante Cesareo per il terzo anno di consecutivo. Il difensore Di Simone, che inizialmente non sembrava rientrare nei piani dei sanseveresi, è invece ora più vicino a rimanere un altro anno al Ricciardelli. Il centrocampista Andrea Florio è invece in procinto di lasciare il team giallogranata dopo tre stagioni di permanenza. Lascia i colori giallogranata anche il colored Kamano, che ha compiuto il grande salto nel calcio che conta. Il centrocampista è stato prelevato dal Chievoverona che lo girerà in prestito ad una società di Lega Pro.

PRIME DATE – Il nuovo San Severo si riunirà martedì 23 luglio, e partirà per il ritiro di preparazione che per il terzo anno consecutivo si terrà nella vicina Monte Sant’Angelo. Il 3 agosto, i dauni prenderanno parte al triangolare ‘Padre Pio’ che si disputerà a San Giovanni Rotondo. Conte e soci si confronteranno con i pari categoria del Manfredonia e soprattutto con l’Avellino, neo promosso in serie B.

Calcio Serie D
In 5 non si iscrivono

Chiusa la procedura delle iscrizioni on-line, hanno presentato domanda 161 club su 166 aventi diritto.

Alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2013/2014 n. 161 società aventi diritto. Non hanno avanzato richiesta le seguenti 5 società: Milazzo, Sporting Terni e Viterbese (che hanno formulato espressa rinuncia), Fermana e Voghera.
Entro il 12 Luglio alle ore 14 sono state depositate o spedite alla sede del Dipartimento Interregionale tutte le documentazioni cartacee che poi saranno esaminate dalla Co.Vi.So.D., la quale, entro il 19 luglio, comunicherà alle interessate l’esito dell’istruttoria. Le società che non dovessero risultare in possesso dei requisiti per l’ammissione al campionato possono presentare ricorso avverso la decisione negativa della Co.Vi.So.D. entro il termine perentorio del 23 luglio alle ore 14:00, cui seguirà parere motivato della stessa Co.Vi.So.D., entro il 26 luglio, al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti cui spetta la decisione ultima sull’ammissione.

notiziariocalcio.com

Atletico Peschici
Progetto calcio giovanile

Adesso è ufficiale, nella prossima stagione che prenderà il largo all’indomani dell’estate, la societa’ di Viale Libetta 40 annuncia la propria partecipazione al campionato giovanile allievi. A darne la conferma è lo stesso presidente Lino Marino (foto in basso al centro) che si è detto entusiasta di poter riabbracciare un progetto giovanile che in passato era stato accantonato per vari motivi.
La squadra allievi parteciperà al campionato provinciale e vedrà protagonisti i ragazzi Under-17 in maglia granata.
A guidare la squadra ci sarà la coppia formata da mister Stefano Biscotti (foto in basso a sinistra, già dirigente ed atleta dell’Atletico Peschici), e mister Mirko Losito (foto in basso a destra, ex atleta del panorama calcistico peschiciano). A quest’ultimo, una new entry della famiglia Atletico Peschici, la società da il benvenuto e augura di riuscire al meglio in questo nuovo progetto, affiancato da un membro ormai confermatissimo come Stefano Biscotti.
A entrambi comunque l’Atletico Peschici manda un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza e augura di svolgere un buono e sereno lavoro.
Se da un lato c’è l’annunciio della partecipazione al campionato allievi, dall’altro c’è anche la presenza confermatissima al Campionato Regionale di II Categoria.
Dopo le buonissime prestazioni, coronate da ottimi piazzamenti negli scorsi due anni, la società ha deciso in sposare ancora in toto il progetto che prenderà il largo come sempre presumibilmente a metà Settembre.
Per il nome del nuovo tecnico si aspetta solo il comunicato ufficiale da parte della società.

Giuseppe Marino

Biscotti , Marino e Losito

Foggia Calcio
Raduno per i ragazzi del ’99 e 2000

stemma FoggiaIl sodalizio rossonero annuncia di aver organizzato per martedì 16 luglio 2013, alle ore 16,00, un raduno per ragazzi nati negli anni ’99 e 2000. Per qualsiasi informazione relativa all’evento che si terrà allo stadio Pino Zaccheria, è necessario rivolgersi alla Sig.ra Dina Romano segretaria del Settore Giovanile il cui contatto è: 3429565487.

Manfredonia Calcio
Intervista al nuovo D.S. Elio di Toro

DoniaChannel, la tv ufficiale del Manfredonia Calcio, inaugura la nuova stagione 2013/2014 con la prima puntata di “Corner”, rubrica che ci ha accompagnato e ci accompagnerà durante il Campionato per conoscere i protagonisti e i dettagli delle vicende legate alla società, ai giocatori e alle partite dei Sipontini.
In questa prima puntata ospite è Elio Di Toro, ex colonna della squadra, e nuovo Direttore Generale. Da lui la società punta al rinnovamento e all’organizzazione che porterà il Manfredonia ad affrontare un Campionato di Serie D che si preannuncia di altissimo livello. Auguriamo ad Elio un buon lavoro e ai nostri spettatori una buona visione.

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L’Audace Cerignola presenta domanda d’iscrizione in serie D!

L’Audace Cerignola, finalista di Coppa Italia contro la Fermana, presenta domanda d’iscrizione in serie D, sfruttando la rinuncia della squadra marchigiana

L’Audace Cerignola ha presentato alla Lega Nazionale Dilettanti richiesta di iscrizione al campionato di calcio di serie D, al posto della Fermana. Ha infatti rinunciato alla partecipazione la squadra marchigiana, che aveva ottenuto la promozione diretta in D vincendo, lo scorso 24 aprile a Rieti per 1-0, la finale della Coppa Italia Dilettanti contro la squadra gialloblu con un gol siglato al 94’.

In questo momento – afferma il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatemposento il dovere di ringraziare gli attuali dirigenti del club, Angiolino, De Cosmo e Dinisi, che, nonostante siano dimissionari, si sono assunti l’onere di presentare la domanda di iscrizione. Il mio ringraziamento va anche alle quattro imprese locali, Castellano, Grieco, Iposea e Il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso il raggiungimento di tale obiettivo. E un sentito grazie va agli Ultras, che, con garbo e civiltà, hanno lottato per tenere vivo il sogno. Il mio auspicio è che, subito dopo l’accettazione della richiesta di iscrizione della nostra squadra da parte della Federazione, si possa allargare la platea degli imprenditori, in modo da formare una società sportiva solida, capace di attuare una programmazione a medio e lungo termine

Ufficio stampa Comune di Cerignola

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Ecco l’attuale Eccellenza
Cerignola, Ascoli ed Atletico Vieste

Cerignola in forse, l’Ascoli non ci sarebbe, il Vieste ha già l’allenatore e le idee chiare sui giovani da lanciare.

Sarà ancora presto, riguardo la tempistica di conoscenza degli organici che prenderanno parte ai prossimi campionati regionali, ma allo stato attuale c’è un grosso “zoccolo duro” di squadre pronte all’iscrizione ai prossimi campionati.
Provando a leggere tra le righe del prossimo campionato di Eccellenza, volate via (in serie D) le foggiane San Severo e Manfredonia, non resta molto alla Capitanata nella massima categoria regionale.
C’è l‘Atletico Vieste, di sicuro, con il patron Spina Diana che lo scorso anno aveva preannunciato una squadra protagonista, senza riuscire nell’impresa neanche con un tecnico di qualità come Terracenere. Si ripartirà da un allenatore giovane, Olivieri, che dovrà necessariamente mettere in piedi un organico di giovani di talento, misti a coloro che manterranno la maglia della squadra garganica per la prossima stagione.
Non si conosce ancora il futuro dell’Audace Cerignola, scaricato dall’attuale presidenza e senza alcun acquirente in fila. Le sorti della squadra sono nelle mani del sindaco Giannatempo e non è da escludersi un’eventuale ripartenza dal basso, perdendo l’attuale categoria.
Speranze ridotte allo “zero” per l’Ascoli Satriano, con i gialloblu che accantoneranno il sogno Eccellenza e ripartiranno dall’ottimo secondo posto di quest’anno in Promozione, salvo sorprese dell’ultim’ora.
Molta curiosità intorno al Sudest, appena accasatasi a Locorotondo, fresca vincitrice del campionato di Promozione. La squadra di D’Ermilio ha vinto lo scorso campionato con molta semplicità e quell’organico si dichiarava già pronto per il salto (ottimi campionati per i giovanissimi De Giosa – classe ’96 e Belviso – ’95, riconfermati), con qualche innesto potrebbe dire la sua tranquillamente (già presi l’ex capitano del Locorotondo D’Alessio e l’altro ex rossoblu Fiume, entrambi classe ’94).
Ci sono tantissime squadre in difficoltà, Quartieri Uniti Bari, Polimnia, Terlizzi e Manduria su tutte, ma che ce la dovrebbero fare, poi ci sono alcune squadre in salute, come Atletico Mola, il neopromosso Casarano (che addirittura sperava nel doppio salto fino alla D) e il Gallipoli. Insieme a loro Copertino, Libertas e Galatina, che con Grottaglie e Trani, appena retrocessi dalla D, vanno a formare un organico di 15 squadre.
Ci sarebbe da trovare la sedicesima, con il Virtus Francavilla che ha la classifica migliore per il ripescaggio e con il Castellaneta che spera di inserirsi nella lotta.

Fabio Lattuchella

Manfredonia a forza Cinque e torna Di Toro
Cinque Tecnico e Di Toro Direttore Generale.

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Il tecnico resterà sulla panchina sipontina. Di Toro Direttore Generale.

Si comincia a pensare al futuro in casa Manfredonia e lo si fa nel migliore dei modi. Ripartendo, cioè, da quello che è stato il protagonista principale della vittoria dei playoff e del grande campionato manfredoniano Franco Cinque. La notizia era nell’aria, ma qualcuno aveva provato a rompere gli schemi accostando l’ex tecnico del Gallipoli, Calabro, ai sipontini. E invece Cinque resta sula panchina del Donia anche in serie D rilanciando il progetto sipontino che aspetta ancora altri aiuti da parte dell’imprenditoria locale, ma che non vuole farsi trovare impreparato nel ritorno alla miglior vetrina nazionale del calcio dilettantistico.
Allontanate, quindi, le nubi che già contraddistinsero la dirigenza biancoceleste in occasione della scelta dell’allenatore per l’inizio della scorsa stagione. Cinque precedentemente aveva lavorato bene, poi fu silurato in estate da un sms con cui gli si diceva di farsi da parte perché gli preferirono Matteo D’Arienzo. Poi il 13 novembre, quando i risultati a Manfredonia non arrivavano, decisero di riproporre Cinque sulla panchina e fu la scelta vincente. Ma tutto questo è lontano un anno e ora il Manfredonia ha acquisito nuova esperienza e ha consolidato un meccanismo societario più stabile.
E non è tutto perché la dirigenza sipontina starebbe per pensare ai rinnovi dei giocatori che hanno formato l’ossatura della squadra di quest’anno, con Carminati non solo vertice alto dell’attacco, ma vera e propria stella di questa squadra.
E c’è anche un suggestivo ritorno in seno al Golfo, con Elio Di Toro (non più calciatore) Direttore Generale del club sipontino. Un gran bel colpo della società biancoceleste.

Fabio Lattuchella

calciomercato serie D
Monopoli e Brindisi le più attive

Foggia: Materazzi nuovo direttore tecnico. Bisceglie: Francesco Bitetto in panchina

Sono Monopoli e Brindisi le società pugliesi di serie D più attive sul mercato, mentre il Bisceglie svela il nome del nuovo allenatore: Francesco Bitetto. Il Foggia, che punta al ripescaggio in Lega Pro, avrà Beppe Materazzi nel ruolo di direttore dell’area tecnica.

BISCEGLIE – E’ Francesco Bitetto (foto) il nuovo allenatore del Bisceglie. Barese, 44 anni, un passato da centrocampista dai piedi buoni in molte squadre di Eccellenza, D e Lega pro, su tutte Monopoli (ne è stato bandiera e capitano per diverse stagioni), Fasano, Trani, Locorotondo e Liberty Molfetta, Bitetto ha nella sua breve carriera da tecnico raggiunto già traguardi importanti. Nel 2010 la sua prima esperienza arriva subentrando a stagione in corso alla guida tecnica del San Paolo Bari, Eccellenza pugliese, dove trovando una squadra relegata nei bassi fondi della classifica, riesce a concludere il torneo a ridosso della zona playoff. Nell’estate 2011 si siede sulla panchina del Martina in serie D, dove con un campionato esaltante riesce inaspettatamente a portate la squadra biancazzurra alla vittoria del campionato e all’accesso in Lega Pro. Nella scorsa stagione, dopo essere rimasto ai box nella prima parte di stagione, viene richiamato alla guida del team della valle d’Itria nel gennaio 2013, riuscendo a conquistare tra mille difficoltà la salvezza nel campionato di seconda divisione.

MONOPOLI – Presentati altri cinque acquisti per la stagione 2013/14. Il primo è il monopolitano Giuseppe Mignone, esterno sinistro basso classe 1987; il difensore Daniele Vetrugno, ex difensore del Nardò classe 1985; il centrocampista Cosimo Damiano Laboragine, classe 1982 proveniente dal Brindisi; l’attaccante Saidi Oluseyi Adeshokan, classe 1984 proveniente dal campionato di Promozione con l’Ostuni; l’attaccante Gennaro Sorrentino, classe 1988 proveniente dalla Battipagliese. Infine è stato riconfermato anche il giovane centrocampista Pietro Camporeale. Nuovo ingresso team manager è Gianni Palmisani, nelle ultime due stagioni segretario sportivo della Polimnia.

BRINDISI – Colpo in attacco: arriva Giuseppe Gambino, classe ’84, siciliano, nella passata stagione al Martina, in Lega Pro (9 reti in 32 presenze). Ha giocato anche con il Taranto. Un ulteriore tassello che si fa a incastonare nel mosaico di mister Ciullo, dopo le riconferme di alcuni elementi-cardine della passata stagione (Tedesco, Novembre, Pellecchia e Cacace fra i senior, Vantaggiato, Mariano, e Greco fra gli under) e l’ufficializzazione dei primi acquisti (Patti e Mangiacasale). Gli sforzi della società del presidente Antonio Flora si concentrano anche sul pacchetto degli under: si punta a confermare Bove e Staiano, mentre si è chiuso per il mediano d’interdizione Danilo Favia, nativo di Bari, classe 1994, il cui cartellino è di proprietà del Chievo Verona, che dopo averlo prelevatop dalla Libertas Molfetta, lo ha girato in prestito al Brindisi. Vicino al tesseramento anche il giovane attaccante, classe 1993, Giuseppe Fella, 16 presenze 3 gol per lui nella scorsa stagione con la maglia del Campobasso in Lega Pro. In dirittura di arrivo anche le trattative con l’esperto centrocampista Ciro Danucci, nato a Taranto 30 anni fa, con qualche esperienza in serie B (Juve Stabia, Cesena e Catania) e quasi 200 presenze in C1. Parte per il nord, invece, il giovane attaccante brindisino Paolo Procida, classe 1995, uno dei punti di forza della formazione Juniores giunta seconda nello scorso torneo di categoria, ad un punto dalla capolista Cosenza: si è accasato a Pavia, formazione di Prima Divisione Lega Pro.

TARANTO – Il direttore sportivo De Solda ha chiuso con l’ex primavera dell’Ascoli Iotti (’95), oltre al mediano Caruso, classe 94 ed all’esterno Viscuso (’94) giunto dal Città di Messina. Ma si attende il primo vero colpo di mercato: potrebbe essere Cristiano Ancora. Esterno mancino di centrocampo con attitudini offensive, è reduce da una stagione a Martina dove ha realizzato due reti in 28 presenze. La società ionica ed il calciatore hanno confermato il dialogo tra le parti, si attende solo l’ufficialità. Intanto, Gianni Graniglia non è più il vicepresidente della società. La notizia è arrivata nel primo pomeriggio di oggi, qualche ora prima dell’inizio del nuovo CdA. Con una raccomandata inviata al club, Graniglia ha formalmente rassegnato le proprie dimissioni.

FOGGIA – Il nome nuovo, e pesante, è quello di Beppe Materazzi, nominato direttore dell’area tecnica, nonché, fra l’altro, ex allenatore di Bari e Lecce. Intanto la società, dopo la trasformazione in s.r.l., continua a lavorare per il ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Ovviamente servono risorse finanziarie: entro il 19 luglio bisogna mettere insieme 836mila euro (700mila in fideiussioni a titolo di garanzia, il restante a fondo perduto). Quanto alla squadra, mentre si avvicina l’inizio del ritiro (dal 21 luglio al 4 agosto a Campitello Matese, dal 5 al 12 agosto a Lacedonia) il d.s. Di Bari lavora per allestire una rosa in grado di vincere in D o salvarsi in Seconda divisione. Undici giocatori bloccati: Micale, D’Angelo, Loiacono, Basta, Russo, Agnelli, D’Allocco, Agostinone, Oretti, Quinto e Giglio. Pressing per riprendere la punta Leonetti, in svincolo dall’Andria.

MANFREDONIA – Dopo la promozione in serie D attraverso i playoff, si punta ad allargare la base societaria. Al Municipio si è tenuta la prima riunione con il delegato allo Sport, Alessandro Salinari, il presidente Antonio Sdanga e alcuni titolari d’azienda, ormai pronti a far parte del club biancoceleste. Almeno cinque imprenditori che lavorano nel campo della logistica nel nuovo porto turistico di Manfredonia e nel settore degli elettrodomestici stanno per affiancare l’attuale dirigenza. Primo passo: iscrivere la squadra al campionato di serie D e rinforzare la rosa, confermando alcuni dei protagonisti della promozione (Carminati e Pollidori su tutti). Quanto alla guida tecnica, Sdanga vuole la conferma di Franco Cinque, l’allenatore della recente promozione; i nuovi soci pare che vogliono puntare su Antonio Calabro, ex Gallipoli.

SAN SEVERO – Primi acquisti per il club dauno neopromosso in D. Dopo i giovani classe ’94 Cosimo Semerano e Piergiovanni Riezzo, giunti in prestito dal Chievo Verona, acquisite le prestazioni del difensore salentino Emanuele Musca, classe 1985, di Galatina, e dell’attaccante 33enne Enrico Polani, proveniente dall’Aversa Normanna. Musca vanta una lunghissima esperienza nelle serie professionistiche italiane. In Puglia ha già vestito le maglie di Casarano, Gallipoli (uno dei protaginisti della cavalcata dall’Eccellenza all’ex C1), Martina e Racale.

NARDO’ – Dopo il passaggio di consegne in società (da Enzo Russo all’ivoriano Makan Diabatè) non ancora sciolto il rebus-allenatore: al 90 per cento ci sarà la conferma di Vito Sgobba. Il tecnico castellanese pare in netto vantaggio su Antonio Calabro, sulla panchina del Gallipoli nella scorsa stagione. Quanto al mercato, una sola operazione conclusa, in uscita: il difensore Vetrugno è passato al Monopoli.

calcioclub.nicholaus.it

Calciomercato Atletico Vieste
tanti nomi, solo due certezze

stemma Atletico ViestePer l’Atletico Vieste per il momento due sole certezze. L’Atletico ha ingaggiato il tecnico Olivieri e la punta Morra.

Di certo c’è solo il nome dell’ allenatore e di un nuo­vo centravanti. Il primo si chia­ma Massimo Olivieri, il secondo Vito Morra. Per il resto, in casa Atletico Vieste, che, per il quanto anno consecutivo, militerà nel campionato di eccellenza puglie­se, tutto è ancora in itinere. An­che se, ad onor del vero, movi­menti sarebbero in atto per al­lestire la nuova squadra, almeno così sembra. Non essendo stata organizzata alcuna conferenza stampa (neanche per presentare il nuovo mister), poco o nulla si sa dei progetti del gruppo societa­rio, di cui rimane presidente Lo­renzo Spina Diana, che sembra sia tornato all’ antico affidando la direzione sportiva all’ex Matteo Azzarone, per alcuni anni allon­tanato dallo stesso presidente ed ora rientrato in pompa magna. Come detto, tra le poche certezze vi è quella riguardante il nuovo allenatore. Erede della di­sastrosa gestione Terracenere è il giovane Massimo Olivieri, vie­stano purosangue, con preceden­ti nella Juniores dello stesso Atletico, nella Viestese e nel Peschici, squadre di seconda cate­goria. Per il nuovo mister, quindi, si tratta di un balzo importante che lo pone di fronte a non poche responsabilità. Ma è una sfida che ha accettato con entusiasmo e che lo stimola a dare il meglio di sé. D’altra parte, Olivieri dovrà, per forza di cose, lavorare sodo, perché il campionato di Eccel­lenza è alquanto difficile.
E pro­prio quest’anno, a differenza del­la scorsa stagione, dovrebbe pre­sentarsi ancora più competitivo ospitando squadre davvero bla­sonate, retrocesse da campionati superiori. Ma mister Olivieri avrebbe un suo progetto, che è quello di puntare sui giovani, tanto è vero che, in accordo con la società, ha organizzato due ra­duni, uno in zona e l’altro a Bari, durante i quali sono stati esa­minati una trentina di under pro­venienti non solo dalla Puglia, ma anche dalla Campania e – dell’Umbria. Taluni di loro avrebbero soddisfatto le aspetta­tive del mister e, quindi, prescelti per la definitiva selezione. Per ciò che riguarda, invece, i senior facenti parte della squadra della scorsa stagione, la trattativa per un’ eventuale loro ri­conferma, sarebbe direttamente in mano al presidente e al re­divivo Azzarone. Gran parte di loro sarebbero stati contattati ma in pochi, pochissimi, al momen­to, avrebbero confermato. Anche perché la condizione per rientra­re sarebbe quella di rivedere al ribasso i rimborsi loro spettanti. E, a proposito di giocatori, l’altra certezza riguarda come accennato, il tesseramento del giovane centravanti; Vito Morra, prove­niente dal Quartieri Uniti di Bari dove, si dice; avrebbe fatto molto bene.

Gianni Sollitto

Nuova Lucera Calcio: Sport e identità
Dotoli scenda in campo

stemma nuova luceraNulla sembra muoversi, almeno ufficialmente, attorno alla Nuova Lucera Calcio, nonostante sia ora di pensare all’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Il sodalizio biancoceleste è precipitato in una sorta di stato vegetativo e a sorvegliare questo sonno – dal quale i tifosi sperano possa presto risvegliarsi – parrebbe rimasto ancora una volta solo Lello Di Ianni, coadiuvato, ovviamente da Aurelio De Fantis. Le bocche, però, sono cucite; nessuno parla, anche se la sensazione è che “qualcosa si farà”, come ci è stato detto. Seppure, in mezzo, ci siano ben due salvezze, la massima espressione del calcio locale si ritrova, come ai tempi del triste epilogo in Eccellenza, a dover fare i conti con un futuro cupo, che, volendo darci coraggio, è già qualcosa rispetto alla totale mancanza di prospettive. Al di là delle considerazioni, giunte da più parti, alcune a modo e realistiche, altre del tutto fuori luogo e a buon mercato, su quanto fatto, o non fatto, o su cosa bisognerebbe fare, è l’assenza della civica amministrazione nella sua interezza che lascia interdetti. Restiamo dell’idea che la Città debba lottare con ogni mezzo per mantenere la sua rappresentanza sportiva, e questo impegno è necessario che sia profuso in un contesto rinnovato del rapporto tra le società, il tessuto produttivo e commerciale, la classe politica, i tifosi e gli appassionati. Si vuole solo dire che, come avviene in altre realtà, è quanto mai necessario che il sindaco, Pasquale Dotoli, e gli amministratori si facciano seriamente carico dell’iniziativa tesa a riannodare i fili di tutta l’esangue vicenda sportiva locale, sollecitando l’intervento economico – magari di tanti e con poco, vista la crisi – come gesto di valenza sociale. Il Primo cittadino, quindi, si proponga, senza indugio, come testimonial dello Sport (e della Cultura), chiedendo a imprenditori, commercianti, professionisti e a tutti gli altri di aderire, spassionatamente, con il proprio contributo di generosità, perché non si debba arretrare su un fronte che ha a che fare con l’identità e il senso di appartenenza.

sundayradio.it

Mercato di calciatori e allenatori
iscrizioni e calcio in forse

Ecco chi rischia l’iscrizione e che sta già pianificando il futuro.

Il Luglio rovente del calcio dilettantistico di Capitanata è cominciato e le notizie cominciano a trapelare e ad affollare le chiacchierate da bar, in giro per la provincia di Foggia.

Naturalmente oltre al mercato, che sicuramente è riconducibile ad una certezza economica che non molti hanno, ci sono le voci riguardo le iscrizioni che hanno delineato preoccupanti scenari.

Calcio a rischio a san Giovanni Rotondo, dove il patron Cocumazzi sembrerebbe tentato a mollare tutto, anche se alla fine la passione verso questa realtà, che lo ha sempre contraddistinto, potrebbe ridargli la forza di iscrivere nuovamente la squadra, dopo la retrocessione dello scorso anno in Promozione.

La Prima Categoria ha costi più accessibili, ma alle spalle, oltre a Cocumazzi, c’è poco o nulla e quindi il rischio resta altissimo.

Calcio a forte rischio anche ad Apricena con la compagine appena retrocessa in Seconda Categoria che non si iscriverebbe (dopo l’annata vissuta Di Nauta sembrerebbe orientato a lasciare), ma con l’altra realtà, la Vicarius (ex Real Apricena) che ha appena festeggiato la vittoria dei playoff, a forte rischio iscrizione.

Le dimissioni del sindaco della cittadina dei marmi, Antonio Potenza (molto vicino alla squadra), potrebbero sbarrare le strade anche a questa nuova realtà, nata proprio alcuni anni fa per dissapori con la vecchia società.

Novità sul versante Nuova Daunia, con i castelluccesi che potrebbero restare nelle mani della famiglia Marchese, ma essere girati in gestione a nuovi interessati. Tra i papabili candidati alla società rossoneroverde  ci sono Gianfranco Cavaliere (ex Foggiamia) e Alfredo Bertozzi.

Di contro, il binomio Ciurlia-Rossetti sarebbe lanciatissimo verso una nuova, entusiasmante avventura. Prendere una squadra foggiana di Seconda Categoria Molisana e portarla immediatamente in Prima. Idea che potrebbe prendere corpo nelle prossime settimane.

Sembrano non rischiararsi le nubi sull’Ordona. Al titolo sportivo della cittadina dei Reali Siti pare interessato il Real Torremaggiore. Così ad Ordona resterebbe soltanto l’Herdonia a difendere i colori cittadini.

Movimenti di squadre, ma anche di uomini, entrando in chiave mercato con il Celle (anch’esso in difficoltà con l’iscrizione che, però, dovrebbe arrivare) che dovrebbe affidarsi a Massimo Borrelli (già allenatore in seconda della società di Acquaviva) come allenatore e ad Antonio Cavaliere (direttore sportivo).

Si muove anche il Carapelle del duo Tarantino-Ciccone con 3 acquisti d’eccellenza. Si parla di Vito Morra (ex Sanseverese), De Stasio (ex Lucera) e Pipoli (ex Celle), mentre tornando al mercato allenatori l’altro Borrelli, Nicola, reduce dalla cavalcata vittoriosa con l’Atletico Stornara, avrebbe ricevuto qualcosa di più intenso che semplici “avance” dal Candela, anche se il tecnico stornarese più volte si è detto «troppo innamorato della sua squadra per andare altrove». Staremo a vedere.

Fabio Lattuchella  per il Mattino di Foggia e Provincia

Incertezza sul futuro del Noicattaro
il nodo è la gestione dello stadio

stemma noicattaroTra il Noicattaro Calcio e il futuro c’è di mezzo lo stadio. Il Comunale di via Casamassima, casa della squadra rossonera, e proprietà appunto del Comune, negli ultimi anni è stato assegnato alla società calcistica senza la pubblicazione di un Bando per l’affidamento, con concessione annuale. Molto probabilmente, rivela Sergio Ardito, presidente del Consiglio del Comune di Noicattaro, “si proseguirà con l’affidamento della struttura con le stesse procedure adottate in passato”, poiché “il Bando non è ancora pronto”. Questo, continua Ardito, non esclude “un affidamento di più anni, relazionando il canone mensile richiesto dal Comune e gli investimenti sulla struttura che la società stessa potrà proporre”.

La dirigenza del Noicattaro Calcio vorrebbe una concessione pluriennale della struttura, in tal modo il sodalizio rossonero potrebbe essere appetibile per forze nuove, che apporterebbero linfa al progetto. Sul tavolo, dunque, c’è la richiesta al Comune di una gestione più ad ampio respiro. Un’eventuale risposta negativa porterebbe, secondo Giuseppe Latrofa, uno dei soci della società, a “fare calcio altrove”, a causa della “non possibilità di usufruire della struttura stadio per un tempo utile a giustificare investimenti”.

Nei prossimi giorni ci saranno gli aggiornamenti del caso.

Stefano Fonsdituri

Elenco tesserati svincolati
Art. 108 e 109 NOIF

ELENCO TESSERATI SVINCOLATI NELLA STAGIONE SPORTIVA 2013 – 2014

Si riporta, qui di seguito, il link alll’elenco relativo ai calciatori svincolati, con decorrenza dal 01/07/2013 in osservanza a quanto previsto dall‘ Art. 108 delle NOIF:

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Si riporta, qui di seguito, l’elenco relativo ai calciatori svincolati, con decorrenza dal 02/07/2013 in osservanza a quanto previsto dall‘ Art. 109 delle NOIF:

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Ripescaggi dalla D alla Lega Pro
ecco le date da segnare sul calendario

Si aprono giorni decisivi per quanto riguarda i ripescaggi dalla Serie D alla Lega Pro. Ecco le date da tenere a mente che scandiranno le tappe di avvicinamento al traguardo.

MARTEDI’ 9 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Domani a Roma si riunisce il Consglio Federale, che tra gli altri argomenti all’ordine del giorno ha anche quello dei ripescaggi nei campionati professionistici. Verosimilmente sarà ribadito il regolamento, già definito il 7 maggio scorso, riguardante l’alternanza tra le società provenienti dalla Serie D e quelle appena retrocesse. Ma soprattutto verranno stabiliti i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio.

GIOVEDI’ 11 LUGLIO: LE DECISIONI DELLA COVISOC

Giovedì la Covisoc renderà note le due decisioni rispetto alla documentazione presentata dalle società di Lega Pro e quindi all’esito delle istruttorie. Sia rispetto alle fideiussioni bancarie presentate o da presentare sia rispetto al temutissimo documento del budget finanziario, diventato obbligatorio ai fini dell’ammissione ai campionati di Lega Pro.

MARTEDI’ 16 LUGLIO : LA PRESENTAZIONE DEI RICORSI

Le società bocciate in prima istanza potranno integrare la documentazione mancante presentandola insieme ad apposito ricorso alla stessa Covisoc, entro il termine perentorio dì martedì 16 luglio.

GIOVEDI’ 18 LUGLIO: LA COVISOC DECIDE SUI RICORSI
Giovedì 18 luglio la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati e a questo punto per le società bocciate non ci sarà più niente da fare contro le sue decisioni.

VENERDI’ 19 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Venerdì 19 luglio il Consiglio Federale della Figc si riunirà per decidere definitivamente l’elenco delle società ammesse e delle società escluse dai campionati di Lega Pro.

LUNEDI’ 22 LUGLIO: I RIPESCAGGI

Da lunedì 22 luglio le società interessate ad ottenere il ripescaggio dovranno essere pronte a presentare la documentazione necessaria. Verosimilmente sarà fissata una data utile per tutte e tra il 23 e il 26 luglio si dovrebbe conoscere tutta la verità.

AGOSTO

Entro il 9 agosto dovranno essere compilati sia i gironi di Prima e Seconda Divisione che i calendari dei nuovi campionati.