Archive 13/05/2014

Bitonto – Carapelle 3-1
grande festa contro il Carapelle

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Ventitreesima vittoria per i neroverdi, che festeggiano ancora una volta la promozione in Eccellenza

Raccontare U.S. Bitonto – Carapelle, ultima giornata del campionato di Promozione, è descrivere una festa. Quella dei tifosi, i più affezionati, che hanno ringraziato Modesto e compagni per il turbillon di emozioni vissute e regalate in 9 mesi di vittorie. E che hanno preso le distanze, ancora una volta, dai fattacci del pre- partita di Fiorentina – Napoli di Coppa Italia.
La festa dei giocatori neroverdi, che davanti al pubblico amico, hanno salutato il campionato con un (ennesimo) successo. Il 23esimo. 3 – 1 al Carapelle, compagine che non aveva più nulla da chiedere. E fa festa soprattutto Nando Terrone, che con la doppietta di ieri arriva a 28 gol stagionali (23 in campionato, 5 in Coppa Italia) che ne fanno l’attaccante più prolifico della Promozione.
Insomma, al “Città degli Ulivi”, è gioia per tutti, nella più classica partita di fine stagione. Che mister Angelo Coscia (Di Venere è squalificato) gioca con la squadra tipo, con le varianti di De Renzio e Ricciardi.
Il primo tempo si anima dopo la mezz’ora, e coincide con il vantaggio dei padroni di casa. Lancio lungo per Terrone, difesa del Carapelle bucata centralmente ed è un gioco da ragazzi battere Pipoli. Al 41′, invece, ha dell’incredibile il gol divorato dallo stesso bomber neroverde, che davanti alla porta spara alle stelle una bella palla dalla sinistra di Modesto, imprendibile per la retroguardia foggiana.
La ripresa si apre subito con il botto: al 2′ Terrone fa 23, e lo fa da grande bomber. Lanciato dalla difesa, stoppa la palla, avanza, supera il portiere e depone in saccoccia. La contesa, però, si riapre subito perché Ciccone realizza il 2 – 1, respingendo la corta respinta di Lattanzi sul rigore battuto dallo stesso numero 9 ospite. Ma è solo un fuoco di paglia, perché è il Bitonto a mangiarsi l’inverosimile, non sfruttando al meglio le voragini difensive che il Carapelle concede. E così si assiste agli errori grossolani di Capriati prima (20′) e due volte Terrone poi. Non fallisce, invece, Nicola Roselli, che appena entrato non sciupa l’ottima assistenza di Sangirardi e con un pallonetto supera Pipoli in uscita. E il gol che chiude i giochi di una partita che il Bitonto non poteva non vincere. E la vittoria poteva essere più ampia se Terrone non avesse sciupato un cross da applausi di Roselli dalla destra, e se Pipoli non si fosse esaltato nel finale su Modesto.
Al 90′ classica invasione di campo, a certificare la vittoria di un campionato condotto per 7 mesi su 9 a tutta birra e timbrato con 75 punti complessivi (23 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte), 68 gol fatti (quarto miglior attacco) e 29 subiti (miglior difesa, assieme al Cellamare).
Dopo un film durato 34 partite, la Promozione (girone A) 2013 – 2014 racconta questa classifica: U.S. Bitonto 75, Sporting Altamura 70, Monte Sant’Angelo 69, Cellamare 68, Corato 61, Real Modugno 60, Canosa 54, Carapelle 53, U.C. Bisceglie 51, Fortis Murgia 48, Real Bat 39, Celle San Vito 37, Giovinazzo 32, R,Rutiglianese 32, Bitritto 39, Gargano 26, Nuova Andria 21, Nuova Lucera 16. Bitonto in Eccellenza. Ai play off: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Corato. Retrocedono in Prima categoria: Lucera e N. Andria, mentre ai play out vanno Bitritto e Gargano.

Stagione chiusa? Niente affatto, perché il 25 maggio si scende in campo (contro Novoli o Putignano) per la Supercoppa di Promozione. E per rendere unica una stagione già indimenticabile.

«E’ stata una grande stagione – afferma Muzio di Venere a fine partita – in cui la nostra arma in più è stata l’umiltà, che abbiamo messo in campo domenica dopo domenica. Il mio futuro? Non ho ancora deciso. Ne parleremo con il presidente  e valuteremo». 

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Novoli – Fragagnano 3-1
la cronaca del match

Il Novoli Calcio oggi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. E’ stata una gara intensa fin dal primo minuto di gioco, ma alla fine i rossoblù hanno fatto pesare la loro superiorità vincendo la prima delle due battaglie che ancora rimanevano per completare questo straordinario campionato. Il risultato finale premia Marasco e compagni specie per il secondo tempo giocato a mille soprattutto dopo il goal subito. Il vero Novoli si è visto dopo lo svantaggio con un uno-due-tre di Indirli, D’Amblè e Marasco che ha spazzato via ogni velleità del Fragagnano. Il Toto Cezzi ha potuto così esultare a festa con la tribuna centrale gremita in ogni ordine di posto e oltre. Ora ci si preparerà per l’ultima farica stagionale, quella della verità del sempre temibile Putignano, ma in più il Novoli porterà con se due punti pesanti e un pubblico delle grandi occasioni come non si vedeva da tempi memorabili, un nuovo esodo “biblico” che ricorda un altro bigmatch in terra barese, quello di Conversano di un pò di annetti orsono. 

asdnovolicalcio.it


Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Playoff per lo Sporting

La partita che i ragazzi allenati da mister Di Maio sono andati ad affrontare ieri non si presentava assolutamente facile, nonostante l’abissale differenza di punti tra le due compagini, i padroni di casa della Nuova Andria avevano una salvezza da conquistare, ma dall’altro lato hanno trovato uno Sporting Altamura che voleva e doveva difendere la seconda posizione, fondamentale per i play off. Da sottolineare il pietoso terreno di gioco su cui si è andata a disputare la partita, un impianto fatiscente ed abbandonato a se stesso di cui l’omologazione concessa dalla FIGC non è spiegabile viste le inadeguate misure di sicurezza, di questo naturalmente non imputiamo la colpa alla società Nuova Andria che è stata encomiabile a livello di ospitalità, disponibilità e fair play  nonostante la delicatezza del match e le condizioni di classifica non ottimali per loro. Passiamo alla partita. Lo Sporting Altamura nell’arco dei 90 minuti ha sempre controllato le trame del gioco e il possesso palla, infatti assedia la retroguardia andriese con gli attacchi di D’Introno, Terrone e Montemurro che vanno diverse volte vicino alla marcatura, ma al 21’ accade l’incredibile con la Nuova Andria che trova la rete con Moretti sugli sviluppi di un rocambolesco calcio d’angolo. Gli altamurani non si capacitano dell’accaduto ma il tempo di riassestare le idee e ritornano all’attacco , l’occasione più ghiotta capita allo scadere di primo tempo con Martellotta e Dibenedetto che a porca spalancata per due volte mancano il bersaglio grosso. Nella ripresa mister Di Maio applica una decisiva sostituzione facendo entrare il fantasista Tonio Chisena,che subito semina il panico nella retroguardia di casa ed infatti viene atterrato in area e l’arbitro il sig.Andreano di Foggia concede un giusto penalty che viene magistralmente realizzato da capitan Dibenedetto, che mette a segno la sua nona marcatura stagionale in campionato. L’Altamura stabilizzato il risultato continua a macinare giocate ed occasioni e al 63’ trova il meritatissimo vantaggio con Nicola Castorosugli sviluppi di un calcio piazzato che il centrocampista altamurano insacca precisamente di testa in rete, il vantaggio viene ben gestito dai biancorossi che non soffrono gli attacchi andriesi che in realtà stentano a superare il muro difensivo e all’89’ su scadere di match arriva il tris altamurano con D’Introno che dopo aver superato il portiere insacca facilmente in rete. Termina dunque con il risultato di 1 a 3, vittoria che consente all’Altamura di chiudere seconda in classifica e che sfortunatamente spedisce direttamente la Nuova Andria in prima categoria.

Per la compagine di mister Gennaro Di Maio il campionato, fortunatamente non termina qui, perché ci sono dei play off da disputare, l’avversario sarà l’Atletico Corato di Valeriano Loseto, la compagine nero verde è sicuramente uno degli organici più esperti e tecnicamente forti del campionato, la partita si giocherà in gara unica al Tonino D’Angelo, la società e la squadra si auspicano e invitano la cittadinanza e i tifosi a giungere numerosi allo stadio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(66’ Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’ Erminio), Moretti,
Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’ Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’ Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 21’ Moretti(NA), al 53’ Dibenedetto su rig. (SA), al 63’ Castoro(SA), al 89’ D’Introno(SA)

Questi i verdetti
vincitrice campionato: U.S. Bitonto
Lucera e Nuova Andria
accoppiamenti play off:
Sporting Altamura (2^) – Atletico Corato (5^);
Monte S.Angelo (3^) – Cellamare 2005 (4^)
accoppiamenti play out:
Virtus Bitritto (15^) – Gargano Calcio (16^)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Mola 3-1: gli azzurri vincono i play off regionali di Eccellenza

Vince e convince la Fidelis Andria di Nicola Ragno che supera il Mola per 3-1 e approda ai play off nazioni di Eccellenza. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2: Ragno per l’occasione decide di lasciare Logrieco in panchina per inserire al suo posto Riontino. Dall’altro lato, il Mola, risponde con il 4-2-3-1 con Rana come unica punta.

Il match inizia subito in salita per Di Rito e compagni. Infatti dopo pochi secondi la squadra di Nicola Ragno ha già l’occasione per passare in vantaggio con Moscelli che servito in area manda il pallone fuori. Nei minuti che seguono le due compagini lottano prevalentemente a centrocampo senza creare pericoli ai due portieri. Al 15′ torna pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione da buona posizione battuto da Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Poco dopo l’esterno barese riceve palla sulla destra, si accentra e tira ma Petruzzelli è attento e devia in angolo. Proprio sugli sviluppi di questo corner i padroni di casa colpiscono una traversa: Di Rito servito sul primo palo devia la palla sul legno. Al 33′ la Fidelis passa meritatamente in vantaggio: Strambelli batte un corner e serve Di Rito sul secondo palo che tutto solo non sbaglia. L’ultima azione pericolosa della prima frazione è degli azzurri di Ragno con Riontino che servito in piena area di tacco spara alta la sfera.

La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del primo tempo. Al 49′ gli azzurri raddoppiano: Moscelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo tutto solo batte Petruzzelli. Dopo due minuti arriva anche il 3-0: Di Rito salta la difesa e il portiere e a porta vuota non sbaglia. Al 54′ mister Sgobba cambia modulo e si schiera con il 4-2-4 togliendo Piergiovanni e inserendo Giacco. Al 59′ Strambelli in contropiede prova dalla distanza a sorprendere Petruzzelli con un pallonetto che sfiora la traversa. Poco dopo anche mister Ragno opta per un cambio di modulo e passa la 4-3-3 arretrando sulla mediana Strambelli e Loseto a supporto di Riontino e sostituendo La Fortezza con Trotta, il quale si posiziona nel tridente d’attacco al fianco di Di Rito e Moscelli. All’81’ Giacco accorcia le distanze direttamente da calcio piazzato, con Leo che viene beffato da una netta deviazione della propria barriera. All’85’ la Fidelis rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Strambelli. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Ottima gara quella di oggi per Moscelli e compagni che hanno meritato la vittoria. Ora, dopo aver vinto i play off regionali, la compagine di Nicola Ragno si concentrerà sull’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata domenica 25 maggio presso il ‘Degli Ulivi’ contro il Quarto, squadra vincitrice dei play off del girone A campano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Cellamare – Real BAT 2-0
Playoff con il Monte Sant’Angelo

Aleandro Giuliani

Giuliani e Terrevoli chiudono in bellezza la stagione dei biancazzurri. Ora testa ai playoff

Obiettivi stagionali già raggiunti per Cellamare e Real Bat che si sono trovate contro nell’ultima giornata del campionato di Promozione. Una sfida, quella fra biancazzurri e barlettani, che è stata la classica partita di fine stagione con le due squadre che hanno giocato con la testa sgombra da ogni pensiero.

Giornata quasi estiva quella che ha accolto le due formazioni con una temperatura vicina ai 28 gradi ed una leggera brezza a dare un pò di respiro. Mister Fumai e mister Iannone schierano due moduli speculari, due 4-4-2 con il Cellamare che deve fare a meno di Fanfulla, De Carne e Desimini con Ritorno che viene tenuto in panchina per dare qualche minuto al dodicesimo Caravelli. Nei barlettani spicca l’assenza di Gianmarco Frezza con l’obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Il Cellamare, che spera di superare Altamura e Monte Sant’Angelo, inizia il match spingendo sull’accelleratore. Al 7° Schiraldi va vicino al gol del vantaggio ma il suo tiro da fuori si spegne alto sulla traversa difesa da Cilli. Al 13esimo è Pastore a guadagnarsi una bella punizione dalla quale Terrevoli colpisce il palo a Cilli battuto. Continua il pressing del Cellamare che cerca il gol e va vicino ancora con Schiraldi che calcia nuovamente alto. Al 26esimo però gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati: contropiede letale con Ferrarese che si invola a tu per tu con Cilli, passaggio al centro per la corrente Iurlo che liscia e favorisce l’arrivo di Giuliani che insacca a porta praticamente libera. Vantaggio meritato per la formazione di casa che spinge ancora e trova il 2-0 quattro minuti più tardi: velo di Ferrarese che libera Pastore a tu per tu con Cilli ma l’attaccante si fa ipnotizzare con il portiere locale che respinge il tiro dell’ex Sud-Est su Schiraldi che prova a ribadire ma è ancora il portiere a dire di no; il pallone giunge a Giuliani che cerca il guizzo in area di rigore ma viene steso e l’arbitro decreta un penalty che Terrevoli trasforma magistralmente sulla destra di Cilli. Nei due minuti di recupero arriva una pericolosa azione del Real Bat con Dinoia ma il tiro del numero 2 barlettano muore sul palo.

La ripresa inizia in maniera sonnacchiosa con i calciatori che devono fare i conti con la temperatura calda e la stanchezza di un campionato. Al minuto 65 è Curci del Real Bat (uno dei migliori dei suoi) a provarci ma il pallone finisce alto. E’ il Real Bat a fare il gioco con il Cellamare che prova a pungere in contropiede. A cavallo del 67° e del 70° è Pastore ad avere due buone occasioni ma la punta pecca di precisione. Al minuto 80 bella occasione per gli ospiti: angolo di Patimo, colpo di testa a botta sicura di Francavilla ma Caravelli si salva sulla linea di porta. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla ed è festa per il Cellamare che saluta i propri tifosi con la vittoria in tasca.

Purtroppo per la formazione di Fumai non arrivano ottime notizie dagli altri campi con le vittorie di Monte Sant’Angelo e Altamura che “condanna” il Cellamare al quarto posto in classifica. Playoff che vedranno quindi Altamura-Corato e Monte Sant’Angelo-Cellamare. Una trasferta insidiosa contro una delle formazioni, quella di Ricucci, che gioca uno dei migliori calcio della Promozione.

CELLAMARE: Caravelli, Ardito, Canniello, Iurlo, Deceglie, Rubino, Schiraldi, Ferrarese, Pastore, Terrevoli, Giuliani. All. Fumai

REAL BAT: Cilli, Dinoia, Marzella, Filannino, Francavilla, Cormio, Cassatella, Curci, Filannino, Patimo, Tupputi. All. Iannone

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Reti: 26° Giuliani, 30° Terrevoli rig.

Antonio Genchi

Giovinazzo – Nuova Lucera Calcio 6-0
Nuova Lucera travolta del Giovinazzo

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera calcio saluta la Promozione, travolta a Giovinazzo

Si conclude con una goleada la travagliata stagione dellaNuova Lucera Calcio, già retrocessa con un turno di anticipo in Prima categoria.
Con quattro squalificati, BariscianiPrencipePerrone eGiannini, i biancocelesti si sono presentati in dodici aGiovinazzo, scendendo in campo con sette fuori quota eFerrazzano in panchina.
Torre ha mandato tra i pali Facoltoso, il giovane portiere, mai impiegato quest’anno. Il Giovinazzo ha fatto la sua partita in chiave salvezza ed è subito passato in vantaggio, giovandosi pienamente dell’inesperienza dell’estremo ospite. I padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di cinque reti.
Nella ripresa, il Giovinazzo ha portato su livelli tennistici il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore.Torre ha fatto entrare Ferrazzano al posto di Ieluzzi, quindi a un certo punto la Nuova Lucera Calcio ha giocato con due portieri, di cui uno in mezzo al campo. Anche laNuova Andria lascia la Promozione, mentre Virtus BitrittoGargano Calcio si affronteranno in una gara secca diplay-out
A giorni, la società dovrebbe indire una conferenza stampa per illustrare quali siano le sue intenzioni riguardo al futuro.

SundayRadio

Fortis Murgia – ASD Canosa 3-1
Il Canosa esce sconfitto

Fortis Murgia batte il Canosa. Loporchio lascia il calcio.

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura (BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94. Una carriera ricca di soddisfazioni per il portiere Loporchio che lascia il terreno di gioco in lacrime tra gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi locali e del Canosa. Una domenica particolare anche per l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta che ha esordito positivamente nel campionato di promozione. Meno positiva la prestazione degli uomini di mister Scaringella  che anche in questa partita  è stato costretto a schierare una formazione inedita, formata da 7 under partiti titolari dal primo minuto: Leonetti in porta,  Dimmito e Di Gennaro  al centro della difesa, Somma e Andriani sulle fasce esterne, il capitano Iacobone, Daluiso, Farid e Michielli  a centrocampo, il canosino Volpe  e Di Viccaro in attacco.  Per la squadra  di casa, il tecnico  Antonio Valente ha  apportato alcune modifiche all’undici di base per sostituire gli squalificati Ruggiero e Genco. Partenza a razzo del Canosa che passa subito in vantaggio con una bella realizzazione di Volpe servito da Michielli. I padroni di casa non stanno a guardare ed in poco tempo pareggiano le sorti dell’incontro con Angelastri autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola. Prima del raddoppio degli avversari il Canosa ha possibilità di passare nuovamente in vantaggio con Di Viccaro ma la traversa gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si chiude con la Fortis Murgia che sorpassa il Canosa  grazie all’incontenibile Angelastri su assist di Zaza.

Nella ripresa mister Scaringella inserisce Guacci e Attimonelli per riequilibrare l’incontro, ma la squadra di casa è determinata e sfrutta alla perfezione i vuoti della difesa rossoblu. In più occasioni Cappiello e Zaza per la Fortis Murgiavanno a tiro  ma non sorprendono il portiere del  Canosa. E’ il centrocampista  Iacobone  a smistare palloni per gli attaccanti canosini che provano a pareggiare. Da una punizione Guacci serve la testa del difensore  Dimmito che va di poco fuori. Poi è Iacobone a battere un’ altro calcio da fermo che la barriera devia in angolo e dagli sviluppi Guacci abbozza un bel tiro parato da Loporchio che si ripete su un tiro di De Blasio, entrato da poco e schierato in attacco. In pieno forcing il Canosa subisce il gol firmato da Zaza che chiude la gara anticipando di poco il triplice fischio finale del direttore di gara ed i festeggiamenti al portiere-capitano Loporchio. Nonostante la sconfitta il Canosa ha disputato una buona stagione reggendo il passo delle prime fino alla gara contro il Corato dove è iniziata la debacle  per una serie di concause dovute alle assenze di molti titolari infortunati  o squalificati che hanno determinato lo scivolamento in classifica, vinta dal Bitonto, seguito dall’Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare 2005  e Corato che vanno ai play off mentre retrocedono Nuova Lucera e Nuova Andria, con Bitritto e Gargano impegnate nella gara di play out in coda campionato.

Fortis Murgia: Loporchio(87’De Ceglie), Tota, Pietracito, Cannito, Cutecchia, Alfonso, Cappiello, Milella(89’ Colamassaro),Zaza, Panzarea(66’Simone), Angelastri. A disposizione: Casalino,Di Benedetto, Bruscella, Maurelli. Allenatore: Antonio Valente

ASD Canosa: Leonetti, Andriani(71′ De Blasio), Somma(58’Attimonelli), Iacobone, Dimmito, Di Gennaro, Michielli, Daluiso, Volpe, Di Viccaro, Farid(55’Guacci). A disposizione:D’Agnelli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Gianluca Natilla  della Sezione di Molfetta coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.
Reti: 8’Volpe,15’e 41’ Angelastri, 88’Zaza.
Ammoniti: Pietracito, Milella

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie – Gargano Calcio 1-1
contro il Gargano arriva solo un pari

Mattia Pasculli

Gli azzurri archiviano la stagione con l’1-1 rimediato al “Di Liddo” contro il Gargano. La rete biscegliese porta la firma di Pasculli.

Termina con un pari la stagione 2013/2014 dell’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultimo atto del campionato, impatta per 1-1 contro il Gargano Marconi.
Nell’undici iniziale ritorna tra i pali Antonino, al centro della difesa parte titolare Antonio Monopoli, mentre in avanti mister Ferrante si affida a Pasculli, insieme a Corrado Ferrante e Amoroso.
La prima frazione di gioco è totalmente di marca biscegliese. Al 5’ Pasculli testa subito i riflessi dell’estremo difensore ospite Chafik con una conclusione dalla distanza che si spegne di poco sul fondo.
Al 17’ l’azzurro classe ’97 ha la chance di sbloccare il risultato al termine di una belle azione corale, ma il suo tentativo viene sbarrato dall’estremo Chafik. Alla mezz’ora ci riprova Pasculli con una bordata sugli sviluppi di un corner che non trova la porta per questione di centimetri.
L’ultima occasione del primo tempo porta la firma di Corrado Ferrante, il cui colpo di testa su calcio di punizione di Carlucci termina oltre la linea di fondo.
Nella ripresa il ritmo cala, complice anche il gran caldo. Gli ospiti riescono a farsi vedere dalle parti di Antonino, ma l’Unione risponde al quarto d’ora con Amoroso, autore di una conclusione dal limite che termina d’un nulla oltre il palo destro di Chafik.
Cinque minuti più tardi si sblocca il punteggio grazie ad una deliziosa palombella di Mattia Pasculli che non lascia scampo al neoentrato portiere D’Errico II, subentrato nel frattempo a Chafik.
Messa in cassaforte la settima marcatura stagionale, Pasculli e compagni subiscono il ritorno del Gargano, abile a pareggiare i conti dopo soli 3’ con un diagonale del neoentrato Morrone. Nei restanti minuti l’Unione Calcio cerca di ritrovare il bandolo della matassa di una partita che, con tutta probabilità, sarà l’ultima gara ufficiale sul “Di Liddo” in terra battuta, ma le occasioni scarseggiano e così, dopo 4’ di recupero, gli azzurri possono salutare il pubblico presente al “Di Liddo” e celebrare una stagione soddisfacente, conclusa con il nono posto in graduatoria, grazie ai 51 punti conquistati.

Unione Calcio: Antonino, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Ant. Monopoli, Manasterliu, Carlucci (24’s.t. Binetti), D’Ambrosio (32’s.t. Troilo), Ferrante, Pasculli, Amoroso (18’s.t. Di Ceglie). All: R. Ferrante

Gargano Calcio: Chafik (18’s.t. D’Errico), Carretto I, Carretto II, Lombardi, Attanasio (18’s.t. Triggiani), Stinelli, Caputo, Ranieri, Faiella (9’s.t.Morrone), Pelusi, D’Aprile. All: Vlassis

Marcatori: 20’s.t. Pasculli, 23’s.t. Morrone
Arbitro: Palumbo (Bari)
Ammoniti: Ang. Monopoli, Ferrante
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Gargano Calcio

R. Rutiglianese – Virtus Bitritto 3-1
Rutiglianese salva, Bitritto ai play out con il Gargano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Bitritto sarebbe bastato un pari per la sicura salvezza, ma alla fine a gioire è stata la Rutiglianese che ha concluso un campionato alquanto “strano”. La salvezza diretta della Rutiglianese, quint’ultima, è stata possibile grazie alla sconfitta interna della Nuova Andria ad opera dello Sporting Altamura, sconfitta che ha allargato la forbice tra le due squadre di ben undici punti, quota superiore ai dieci punti previsti. La Virtus Bitritto, nonostante la sconfitta, ha dimostrato, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, di meritare un posto in promozione anche per il prossimo campionato. Per una partita così delicata e importante per la storia calcistica rutiglianese, il “ Comunale” si è vestito a festa.
La squadra ha potuto contare su un pubblico mai visto quest’anno e soprattutto ha sentito l’incoraggiamento degli ultras di oggi e di ieri, un incoraggiamento,che, per quanto si è visto nell’arco dell’intera partita, ha dato a Iacobellis e compagni la spinta giusta per sfoderare una prestazione volitiva e convincente. I granata si sono battuti tutti al limite delle proprie capacità, ma una citazione particolare va fatta per il portiere Paolo Iacobellis, bravo in almeno tre circostanze sulle conclusioni degli avanti del Bitritto e, per l’attaccante Anelli , autore del primo gol e assist – man per le due reti di Pinto. Il Bitritto ha retto e ha giocato bene, nella parte centrale del primo tempo . Dopo il gol annullato al 17′ per fuorigioco, al 18’, al 27’ e al 31’ ha avuto anche la possibilità di passare in vantaggio con Guglielmi, ma l’attaccante ha trovato sulla sua strada un formidabile Iacobellis. Attento e bravo anche il portiere del Bitritto, D’Elia su Anelli al terzo minuto e al 40’ su conclusione ravvicinata di Cardinale.
Nella ripresa, è stata tutta un’altra musica. Il tecnico della Rutiglianese, Valentini, al nono minuto ha mandato in campo la terza punta Pinto al posto di un centrocampista, ha arretrato D’Addiego nella sua più congeniale posizione di incontrista e il Bitritto si è “ perso”. Al 14’ è arrivata la prima rete : Anelli si è portato a spasso difensori e portiere e ha messo in rete. Al 28’, da calcio d’angolo, ha pennellato un pallone per la testa di Pinto che da attaccante “ tascabile , ha anticipato gli aitanti difensori avversari e ha messo in rete. Al 32’, ancora Anelli per Pinto e terza rete. Nel recupero, il Bitritto ha segnato il gol della bandiera con Guglielmi dopo che qualche minuto pima lo stesso Guglielmi aveva trovato sulla sua strada il solito Iacobellis. Al termine della partita, festa in campo e sugli spalti. Per il Bitritto, la possibilità di restare in promozione passa attraverso la gara dei play out che la squadra di Mister Masotti giocherà sul proprio campo contro il Gargano Calcio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Aufieri, Mazzilli, Liso ( 9’ st. Pinto), Aufieri, Sibillano, D’Addiego ( 41’ st. Fiorentino), Cramarossa, Cardinale, Anelli ( 34’ st. Antonicelli), Summaria. A disposizione : Iacobellis F. , Lisi, Catalucci, Sirianni. All. Valentini.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti, Defilippis ( 30’ st. Fortunato), Pascazio, Giampietro, Spina, Lonigro ( 9’ st. Valerio), Pignataro ( 36’ st. Lorusso), Di Tullio, Tunzi, Guglielmi. A disposizione : Troilo, Fortini, Rainieri, Amoruso. All. Masotti.

Arbitro : Sig. Simone Petracca di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Aquafredda e Francesco Fallacara di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Amara retrocessione

Stemma Nuova andriaDopo 4 anni in promozione,la Nuova Andria retrocede nel campionato di prima categoria. Amaro verdetto per la squadra del presidente Carbutti che nell’ultima giornata in programma al “Fidelis”, si arrende allo Sporting Altamura secondo in classifica. In realtà la gara, per gli uomini allenati da Sinisi era iniziata bene. Infatti al 21’ è Raffaele Moretti a portare in vantaggio i suoi con un bel destro che trafigge Coretti. Nuova Andria in vantaggio e Sporting Altamura che non ci sta. La squadra di Di Maio gioca bene ma non riesce a trovare il pari. Gli andriesi dopo il gol del vantaggio non riescono più ad impegnare seriamente il portiere ospite Coretti e anzi appaiono rinunciatari e con la paura di vincere. La difesa regge bene e si va al riposo conla Nuova Andriaavanti. La ripresa però è completamente diversa.
Mister Di Maio per gli altamurani, inserisce in avanti l’esperto Chisena al posto di Martellotta. Cambio che si rivelerà decisivo. Al 53’ ingenuo fallo in area di Falcetta proprio ai danni di Chisena. Per il signor Andreano di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Dibenedetto.1 a1. Galvanizzata dal pari, l’Altamura spinge alla ricerca della vittoria che le garantirebbe il secondo posto. La rete arriva al 63’. Castoro sotto misura di testa trafigge Crisantemo. La Nuova Andrianon c’è più e demoralizzata subisce il forcing dello Sporting. Al minuto 84 viene espulso Caporale per i locali(doppia ammonizione) e nel finale al 89’ D’Introno fa tris con Crisantemo in uscita.
Il portiere andriese rimane dolorante a terra ma l’attaccante altamurano prosegue e segna il gol del3 a1. Termina cosi dunque questa annata maledetta perla Nuova Andria.Mister Sinisi ha fatto davvero tutto il possibile per la squadra insieme ai ragazzi. Ha raccolto 14 punti in 10 gare, ha portato la squadra al penultimo posto e a sperare nei playout. Playout che per i biancoazzurri non ci saranno. Troppo distacco dalla quintultima, 11 punti da Rutiglianese e Giovinazzo. Retrocessione amarissima dunque per la giovane squadra andriese. Un plauso a questi ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta ma doveva andare cosi. Ora bisognerà ripartire dalla prima categoria ma è ancora troppo presto per parlare di futuro.

Nuova Andria: Crisantemo, Colasuonno(66’Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’Erminio), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

Sporting Altamura: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

Arbitro: Andreano di Foggia
Reti: al21’Moretti(NA), al53’Dibenedetto su rig. (SA), al63’Castoro(SA), al89’D’Introno(SA)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Sporting Altamura

Eccellenza: Fidelis Andria – Mola 3-1

F. ANDRIA- A. MOLA, la Fidelis strapazza la formazione di Sgobba e avanza alle fasi nazionali. Il tabellino

Andria, stadio “Degli Ulivi
Domenica 11/05/2014, ore 18
Eccellenza 2013/2014 – Finale playoff – Gara unica
FIDELIS ANDRIA – ATLETICO MOLA 3-1
Reti: 
33’pt e 7’st Di Rito (FA), 1’st Moscelli (FA), 37’st Giacco (AM)

F. ANDRIA: Leo, Lavopa, Colucci (46’st Disanto), La Fortezza (18’st Trotta), Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito, Loseto, Moscelli (42’st Logrieco). A  disposizione: Sansonna, Colangione, Cannone, Albrizio. Allenatore: Ragno
A. MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Piergiovanni (9’st Giacco), Lorusso, Fumai, Serri (12’st Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone, Zonno (24’st Daddario). A disposizione: De Palma, Renna, Liberio, De Tullio. Allenatore: Sgobba
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Note – Ammoniti: Strambelli (FA), Tenzone (AM), Rana (AM), Di Rito (FA). Espulsi: Strambelli (FA) al 41’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 4’st.

Recupero Promozione Gir.B:
Novoli – Fragagnano 3-1

Novoli (Le), stadio “Totò Cezzi”
domenica 11/05/2014, ore 16.30
Promozione gir. B 2013/14 – Recupero 33ª giornata

NOVOLI-FRAGAGNANO 3-1
RETI: 5’st Galeano (F), 18’st Indirli (N), 37’st D’Amblè (N), 40’st Marasco (N)

NOVOLI: Antonica, Quarta (8’st Mento), Vigliotti, Scozia, Indirli, Elia, Dazzi (24’st Chirizzi), Marasco, Ruggio (8’st Commendatore), Scarcella, D’Amblè. A disp: Lupo, Taurino, De Iaco, Donadei.Allenatore: Schipa
FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano (15’st Liputi), Lenti, Rito (24’st Crupi), Cimino F., Cimino V. (29’st Russo) A disp: De Lauro, Cantoro, Baratto, Bono. Allenatore: De Falco

ARBITRO: Sig. Roca di Foggia (Sabatino-Panarese)
NOTE: Pomeriggio sereno, temperatura 23°. Ammoniti: Lenti (F). Espulsi: 19’st Spagnolo (ds Novoli, dalla panchina). Recupero: 0′ pt

Serie D: Finali playoff primo turno

Tarantini vittoriosi in casa contro il Marcianise per 3-2, il Monopoli umilia la Turris per 5-0 sul neutro di Volla. 

Il secondo turno dei play off di serie D girone H sarà tutto pugliese. Quest´oggi, nel primo turno per gli spareggi promozione, il Taranto ha battuto il Marcianise per 3-2 ma sugli scudi è soprattutto il Monopoli che in trasferta ha vinto 5 a 0 contro la Turris.
Il successo del Taranto, ampio nel primo tempo grazie ai gol di Molinari e Mignogna, era stato rimasso in discussione dal gol campano con Di Ronza, nella prima parte della ripresa. Poi altre due reti, nel finale di gara, una per parte (il tarantino Riccio e il campano Iadaresta) con il Taranto che ha sofferto ma ha condotto in porto il 3-2 che consente di andare all´incontro casalingo di mercoledì, per la seconda fase dei play off.
Il Taranto affrontetà il Monopoli che a Volla ha largheggiato: tre reti nel primo tempo, con Di Matera, Nicolai e Laboragine, e poi la doppietta di Corvino hanno fissato sul 5-0 per i pugliesi il risultato

Taranto-P. Marcianise 3-2
28’pt rig. Molinari (T), 34’pt Mignogna (T), 19’st Di Ronza (M), 38’st Riccio (T), 44’st Iadaresta (M)

Turris N.-Monospolis 0-5
17’pt Dimatera, 20’pt Nicolai, 23’pt Laboragine, 3’st e 15’st Corvino
2° TURNO PLAYOFF (14 Maggio 2014):

Taranto-Monospolis

Novoli – Fragagnano in diretta streaming

Sarà trasmetta in diretta streaming, direttamente dal “Totò Cezzi” di Novoli, l’attesa gara tra i padroni di casa rossoblù e l’Usd Fragagnano. La sfida, valida quale recupero della 33esima giornata del Campionato Regionale di Promozione Pugliese, mette in palio un bottino di punti importanti sia in chiave promozione che in chiave play-off, mentre tutte le altre formazioni del “Girone B” resteranno a guardare in virtù del turno di stop decretato dalla Federazione dopo il rinvio di domenica scorsa per l’impraticabilità del terreno di gioco novolese. La gara sarà trasmessa sui siti web www.immaginario12.it e www.asdnovolicalcio.it dalle ore 16.00, grazie alla partnership tra Immaginario XII e l’Asd Novoli Calcio 1942, la collaborazione di Pro Loco Novoli e di partner della società di via Trepuzzi e all’esperienza tecnologica di IpMedia Servizi Multimediali.

Girone H: Matera in festa, delusione Taranto.

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta amarezza, dall’11 maggio via ai play off. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, domenica 18 sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Il romanzo d’avventura sul girone H è ormai giunto all’ultima pagina. Ancora poche righe prima di conoscere la parola fine. Tutto è cominciato il primo settembre, diciotto squadre hanno cominciato a darsi battaglia, le prime giornate sembravano già decretare il padrone del girone, il Marcianise di Foglia Manzillo. Alle spalle della formazione campana, Taranto, Matera, Turris, Monopoli e Brindisi lottavano per tenere il passo dei giallo-verde. Una lotta che ha coinvolto non solo le formazioni di vertice, anche la zona salvezza di giornata in giornata ha sempre regalato emozioni. A partire dalla radiazione del Nardò, i neretini, in piena crisi economica, danno l’addio alla serie D dopo aver tentato più volte di rimanere a galla, a nulla è servito lo sforzo, la nave affonda, il Nardò saluta il campionato. Ma torniamo alla lotta promozione. Con il passare dei turni, il Marcianise rallenta il ritmo, Taranto e approfittano, tra gli jonici ed i lucani è battaglia, prima l’una, poi l’altra in testa al girone, sul finire di campionato la formazione di Cosco dà una spallata definitiva al campionato, sette giorni fa il tripudio, il Taranto deve arrendersi, il Matera è in Paradiso. In coda, dopo una lotta sino all’ultimo minuto, si registra la retrocessione diretta del Gladiator, ora spazio ai play out, la gara unica si giocherà domenica 18 maggio, Vico Equense – Grottaglie e Puteolana – Metapontino gli scontri, chi perde scende negli inferi. Non solo spareggi salvezza, l’11 maggio si parte con i play off, il programma prevede la sfida tra il Taranto ed il Marcianise, mentre la Turris se la vedrà con il Monopoli. Ancora una pagina da leggere, tutta d’un fiato.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera Calcio, quattro squalificati per l’ultima giornata

stemma nuova luceraUltimo atto del Campionato di Promozione, girone A, 2013/2014 con la Nuova Lucera Calcio impegnata in trasferta sul campo del Giovinazzo. I biancocelesti – che domenica scorsa sono matematicamente retrocessi in Prima Categoria, dopo trentotto anni – dovranno fare i conti con problemi di organico ancora più gravi, in quanto il giudice sportivo, per quanto accaduto nella gara con la Nuova Andria, ha squalificato Barisciani per tre turni e Prencipe,Perrone e Giannini per un turno ciascuno, mentre è stato inibito fino al 7 giugno il segretario, Fenuta.
Se consideriamo il numero esiguo di giocatori a disposizione di Mister Torre già da alcune settimane, è facile pensare che questa volta il tecnico non saprà davvero a quale santo votarsi.
Ma, al di là dei problemi attinenti la giornata conclusiva, i tifosi chiedono di sapere come andranno le cose nel prossimo futuro e quali siano gli orientamenti della Società, alla luce di uno scenario locale in cui latitano figure disposte ad investire nel calcio e nello sport in genere. Pio Maceria, esponente di vertice del sodalizio, ha detto a SUNDAYRADIO che, al momento, l’unica strada praticabile è tentare il coinvolgimento di più persone che possano contribuire con cifre non molto impegnative, vista la perdurante crisi.
Per quanto riguarda i giocatori, alcuni avrebbero già dato la propria disponibilità a rimanere, tra cui i lucerini. Sono, però, solo voci che girano in tribuna. L’auspicio di tutti è che si allestisca una rosa, partendo da coloro che, quest’anno, si siano sentiti onorati di indossare la maglia della Nuova Lucera Calcio. Ovviamente per vincere il campionato.

sundayradio.it

L’Atletico Vieste guarda al futuro per garantire la continuità societaria

Lorenzo Spina Diana

Per il Vieste si chiude una stagione da incorniciare.

Non poteva chiuderlo meglio il campionato di Eccellenza pugliese l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri. La vittoria col più classico dei risultati (2 -O) sul forte Casarano di patron Fi­lograna, ha rappresentato il coronamento di un percorso in crescendo, che ha reso protagonisti i biancazzurri del Gargano additati come una delle migliori formazioni del torneo. Due goal, uno più bello dell’altro, messi a segno da Paolo Augelli. (fratello gemello del bomber e capocannoniere del girone; Rocco, autore, complessivamente, di ben 28 reti) e da Lorenzo Salerno, il ragazzone di San Nicandro Garganico, giunto a Vieste a dicembre proveniente dalla Gargano calcio. Di particolare pregio la segnatura di Paolo Augelli: tiro di collo pieno dalla trequarti finito sotto l’incrocio dei pali alla destra del portiere. Un classico “eurogoal”, destinato a finire negli annali del calcio dilet­tantistico e che premia gli sforzi di un giocatore alquanto sfortunato, che ha potuto dare poco in questo campionato a causa degli infortuni di cui è rimasto vittima. Per questo il numeroso pubblico accorso al “Riccardo Spina” gli ha tributato i giusti onori.
La vittoria, più che meritata, ha chiuso, come si diceva, nel migliore dei modi il campionato. Per un soffio l’Atletico Vieste non ha raggiunto l’obbiettivo che si era prefissato, vale a dire i play-off. Il sesto posto in classifica ha rappresentato, in ogni caso, un risultato, è il caso di dire, “eccellente”. «Per quanto mi riguarda – ha commentato mi­ster Massimo Olivieri il campionato lo abbiamo vinto ugualmente. Il risultato raggiunto ci ha consentito di stare alla pari con le cosiddette “grandi”. Con la differenza, che noi abbiamo la­vorato con umiltà e senza ricorrere a sperpero di risorse economiche. A questo proposito – aggiun­ge l’allenatore del Vieste – mi sento in dovere di ringraziare calorosamente i miei splendidi ragazzi i quali, oltre ad essere tra i migliori giocatori dell’Eccellenza pugliese, hanno dimostrato un for­te attaccamento alla maglia, rinunciando ai rim­borsi spesa degli ultimi due mesi. Giocare gratis non è da tutti. Loro lo hanno fatto ed anche in modo straordinario, battendosi fino all’ultimo nel rispetto dello sport e dei tifosi che gli sono stati sempre vicini».
Anche il presidente dimissionario, il giovane avvocato Lorenzo Spina Diana, ha inteso rivolgere il di forte apprezzamento nei confronti dei giocatori del Vieste, di tutti indistintamente: «So­no degli uomini prima che del giocatori. Hanno dato esempio di amore verso la città e verso i tifosi dando il meglio di loro stessi. Ci hanno regalato momenti di grande gioia e di vero entusiasmo. Insieme abbiamo vissuto una stagione d’oro che credo vada incorniciata per come si è evoluta. Da parte nostra, abbiamo cercato, di mettere loro nelle condizioni migliori per poter disputare il campionato, ma sono loro che ci hanno offerto sensazioni indimenticabili”.
Cala il sipario sul campionato. Quale sarà il futuro? I prossimi giorni daranno le giuste risposte. Il cammino verso il successivo torneo e già cominciato.

Gianni Sollitto

UC Bisceglie, Napoletano: “Contro il Gargano obbligatorio fare risultato”

Napoletano

Il portiere biscegliese introduce l’ultimo impegno stagionale, in programma al “Di Liddo” con inizio alle 16,30. “Vogliamo chiudere in bellezza un campionato positivo – dice – . Contento di ciò che ho fatto in quest’anno”

Ultima esibizione stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che domani ospiterà al “Di Liddo” i foggiani del Gargano Calcio (fischio d’inizio ore 16,30). Alla vigilia dell’impegno parla l’estremo difensore azzurro Gianni Napoletano. “Il nostro obiettivo in quest’ultimo turno è cercare di ottenere una bella affermazione contro il Gargano – esordisce il quasi 23enne biscegliese – . Intendiamo congedarci al meglio dinanzi al nostro pubblico e soprattutto dovremo riuscire a riscattare la sconfitta di domenica scorsa in casa dell’Altamura”.
Il 6-2 incassato dalla vicecapolista ha influito sulla media dell’estremo difensore azzurro che, nelle precedenti quattro gare in cui era stato chiamato in causa, aveva incassato una sola rete. “Dispiace per il risultato e per i gol subiti domenica scorsa, ma sappiamo che il punteggio non ci ha reso giustizia. Posso ritenermi soddisfatto per ciò che ho dimostrato in questa stagione, credo di aver lavorato bene e con serenità. D’altronde con il mio compagno di reparto Antonio Antonino esiste un bel rapporto. A prescindere da chi difenderà la porta dell’Unione nel match contro il Gargano – continua Napoletano – , l’augurio è che si riesca a vincere e far divertire il pubblico che assisterà alla nostra ultima gara”.
Reduce dalla pesante sconfitta casalinga nel derby con il Monte Sant’Angelo, il Gargano occupa il terzultimo gradino della classifica con 25 punti. Condannati a disputare i playout, i garganici detengono la seconda peggior difesa del girone con 73 reti al passivo, tre in meno del fanalino di coda Lucera. Nel precedente dell’andata a Rodi Garganico, l’Unione Calcio riuscì a portare a casa l’intera posta grazie allo 0-1 firmato da Mattia Pasculli su penalty. Tra le fila degli azzurri sarà assente, causa squalifica, Nicola Di Pierro.
Dirigerà l’incontro il signor Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Spedicato e Matera della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Finale in Eccellenza, ultimo turno in Promozione

Prima dei playoff arriva l’ultima giornata nella seconda serie regionale. In Eccellenza finale ad Andria

Promozione: In Promozione si gioca l’ultimo turno che sancirà la conclusione della regular season e la griglia playoff-playout. Con il Bitonto (contro il Carapelle) già promosso e il Lucera già retrocesso, occhi puntati su Rutiglianese-Bitritto, con lo scontro diretto tra le due per evitare i playout e il Giovinazzo (in casa contro il Lucera) che proverà ad uscire dagli spareggi approfittandone.  Deve vincere, se vuole ancora sperare di agguantare i playout ed evitare la retrocessione diretta, la Nuova Andria (in casa contro lo Sporting Altamura), che comunque guarda interessata anche alle altre sfide per sapere chi sarà la quintultima.  Inutile la sfida del Gargano a Bisceglie (in casa dell’Unione), con i garganici già sicuri del terzultimo posto; per loro resta solo da sapere l’avversario del playout. In fase avanzata sicure di giocarsi entrambe le semifinali playoff, con lo Sporting Altamura che deve difendere il solo punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo (in casa con l’Atletico Corato) e i due sul Cellamare (in casa con il Real Bat). L’Atletico Corato sarà la quinta classificata e giocherà la semifinale contro la seconda classificata. Senza mordente le altre sfide Celle di San Vito-Real Modugno e Fortis Murgia-Canosa.

Eccellenza: Ad Andria, invece, andrà in scena la finalissima dei playoff di Eccellenza tra la Fidelis Andria (che ha superato in semifinale la Libertas Molfetta con il risultato di 1-0) e l’Atletico Mola (che ha pareggiato 0-0 dopo 120’ con il Casarano e ha sfruttato il miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare). Chi vincerà la sfida si aggiudicherà i playoff regionali per la Puglia e accederà alle fasi finali nazionali (che nella scorsa stagione ha visto salire il Manfredonia).

Fabio Lattuchella

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella