Archive 09/05/2014

Novoli – Schippa “Avrei preferito giocare già domenica scorsa”

Il campionato di Promozione domenica si fermerà per consentire il recupero del match tra Novoli e Fragagnano, gara sospesa per impraticabilità del terreno di gioco domenica scorsa. Simone Schipa, tecnico rossoblu, tiene alta la concentrazione, dato che un successo contro i tarantini consentirebbe ai suoi di tornare in testa alla classifica e di affrontare il big match di Putignano con due risultati su due: “Sapevamo di dover battere il Fragagnano già prima del rinvio reso indispensabile dalla pioggia, a maggior ragione abbiamo l’imperativo di riuscirci ora perché il Putignano ha già vinto a San Vito dei Normanni scavalcandoci. Per cimentarci nel faccia a faccia in cartellone nell’ultimo turno con il vantaggio di poterci acconentare di un pari, pertanto, abbiamo la necessità di imporci nel match di recupero”.

Schipa avrebbe voluo giocare già domenica scorsa: “Ci abbiamo provato in tutti i modi facendo intervenire anche dei mezzi idonei a eliminare l’acqua che inondava il terreno del “Totò Cezzi”, ma non è servito a nulla. Adesso daremo il massimo domenica prossima, con la consueta determinazione. La compagine tarantina è forte e quadrata e ha bisogno di punti per entrare nei playoff. Ci attende quindi l’ennesima battaglia di un’ annata agonistica che ci ha visti sempre sulla corda, ma le difficoltà sino a oggi ci hanno sempre esaltato”.

I tifosi come sempre saranno un fattore: “I tifosi ci sono stati sempre accanto in gran numero e con passione e calore, ma ora dobbiamo dare tutti qualcosa in più per raggiungere un traguardo che nessuno di noi aveva ipotizzato di poter centrare a inizio stagione. Insomma, spero che domenica prossima il “Totò Cezzi” sia stracolmo come ai tempi d’oro del calcio cittadino e mi auguro che una settimana dopo ci sia un vero e proprio esodo verso Putignano”, conclude il tecnico leccese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli-Fragagnano annunciata la data del recupero

La gara tra il Novoli Calcio e il Fragagnano verrà recuperata domenica prossima 11/5, mentre il tanto atteso scontro finale contro il Putignano verrà giocato la domenica successiva 18/05. I nostri ragazzi si stanno allenando al meglio per poter raggiungere l’obiettivo che ogni tifoso rossoblù Novolese sogna dalle prime giornate del campionato.

asdnovolicalcio.it


Permanenza in D meritata per il San Severo

L’impressionante rush finale del San Severo nella stagione 2013/14 del campionato di serie D ha avuto la sua degna conclusione: i giallogranata si sono guadagnati la permanenza nel futuro quarto torneo federale, senza dover attraversare l’insidia dei play off.
L’operazione salvezza orchestrata da Longo e soci è stata infine sugellata positivamente dal 2-2 casalingo maturato nell’ultima gara della stagione contro il Francavilla in Sinni. Al ‘Comunale’ di Lucera, i padroni di casa hanno gestito la gara in scioltezza dopo un avvio thrilling (0-1 ospite al 3’, pareggio di Lombardi appena un minuto dopo). L’unico rammarico si è avuto per non aver potuto accarezzare la gioia dei tre punti, a causa del pareggio degli ospiti arrivato a tempo quasi scaduto.
Al fischio finale del signor Severino si è dunque scatenata la festa dei dauni con il pensiero però già rivolto alla prossima stagione, per la quale si spera che questo buon campionato faccia da preludio. L’attesa è innanzitutto per il recupero del glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui. San Severo merita infatti di tifare i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino. Chiunque sia il prossimo a sedere sullo scranno di Primo Cittadino di Palazzo Celestini dopo le elezioni di fine maggio, dovrà imprimere una decisa accelerata alla conclusione di quei lavori che ormai si trascinano dallo scorso gennaio.

ANTONIO PIO CRISTINO

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino)  ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione)  e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti  e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco  e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

ALV 

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Slitta l’ultima giornata di Promozione e I Categoria

la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014

 

Variazione Calendario Gare Campionato Promozione

– Girone B –  e Prima Categoria – Girone A  e C –

Il  Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti

  • preso atto che alcune gare del Campionato Regionale di Promozione Girone – B  e di Prima Categoria  Girone A e C di Domenica 04 Maggio 2014  non si sono disputate o sono state sospese a causa delle avverse condizioni atmosferiche;
  • considerato altresì che i risultati sportivi rivenienti dalla disputa delle stesse assumono rilevanza di classifica in funzione della determinazione della vincente del campionato nonché dell’ammissione ad eventuali gare di play-off e play-out;
  • in ottemperanza al principio generale richiamato al punto 17) del C.U. n° 1 pubblicato in data 1.7.2013;
  • nel rispetto della regolarità e trasparenza dello svolgimento dei Campionati stessi, dispone quanto segue:

 

PROGRAMMA GARA DI RECUPERO

Domenica 11 Maggio  2014

PROMOZIONE – GIRONE B – 16^ Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
NOVOLI FRAGAGNANO

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “TOTO CEZZI” NOVOLI

 

 

 

 

PRIMA CATEGORIA – GIRONE A – 14 Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
SAN GIOVANNI ROTONDO ALEXINA

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “A.MASSA” (A) S. GIOVANNI ROTONDO(ass.pubb)

 

 

 

 

Tutte le società impegnate nelle restanti gare del Campionato Regionale di Promozione Girone B   e di Prima Categoria  Girone A e Girone C in  programma Domenica 11 Maggio 2014 osserveranno un turno di riposo. Pertanto la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C  verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014. Si precisa, inoltre, che per il Girone -A- del Campionato di Promozione e il Girone -B- di Prima Categoria viene  confermato il programma delle gare di Domenica  11 Maggio 2014 (17^, 15^ ed ultima giornata di ritorno).

Vieste: i fratelli Augelli pronti a restare

stemma Atletico Vieste“Ormai facciamo parte di una grande famiglia”
Terminato il campionato in casa Vieste si guarda al futuro. La società pensa in grande e ha in mente un progetto che coinvolga tutte le realtà economiche e sociali della cittadina garganica.
“In questi anni forse ho fatto l’errore di non essermi aperto completamente alla città – spiega il presidente Lorenzo Spina Diana. Con questo nuovo modello di management saremo in grado di poter continuare il nostro progetto calcistico che ci permetterà di allestire una squadra sempre più competitiva”.
Un Atletico Vieste che ha sfiorato lo storico traguardo dei play off e che ha accarezzato il sogno di vincere la Coppa Italia di Eccellenza, con la finale persa solo ai rigori contro il Casarano.
“Abbiamo disputato una grandissima stagione – ha dichiarato il capocannoniere del campionato e bomber viestano Rocco Augelli, autore di 21 gol in campionato e 7 in coppa -. C’è un po’ di rammarico per aver perso i play off di una manciata di punti ma abbiamo lottato fino alla fine contro squadre forti e blasonate, disputando una grande stagione che rimarrà nella storia del calcio viestano. Abbiamo dato una risposta a chi non ci considerava all’altezza. Una grande soddisfazione anche per mister Olivieri che ha dimostrato tutte le sue qualità”.
Dello stesso avviso Paolo Augelli, gemello di Rocco, reduce da una stagione tormentata per via degli infortuni: “Abbiamo dato il massimo. Il mio rammarico più grande è quello per la finale di coppa persa. Si sa che la coppa di Eccellenza è una scorciatoia per arrivare in serie D. abbiamo perso la finale solo ai rigori, accarezzando un sogno. Ci riproveremo. Dal punto di vista personale il gol nell’ultima di campionato (proprio contro il Casarano, una bomba da 30 metri ndr) mi ha ricompensato delle tante sofferenze”.
Dalle parole dei due pilastri dell’Atletico si capisce la volontà di rimanere a Vieste nella prossima stagione: “Essere capocannoniere del campionato – dice Rocco – ti porta giustamente ad essere appetito dai maggiori club di Eccellenza e anche di serie D. Valuterò attentamente le eventuali proposte ma da parte mia c’è la volontà di rimanere qui a Vieste che per noi è come una seconda casa”.
“Il grande campionato disputato ha messo in vetrina le grandi individualità di questa squadra – conferma Paolo -. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo fatto di grandi uomini prima che giocatori. Se la società avrà programmi ambiziosi noi non esiteremo un attimo a restare in questa piazza, che ci ha adottato e regalato grandi soddisfazioni”.

Antonio Lo Vecchio

Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Stage per portieri: “Un tuffo nel mondo Eagles”

“Un tuffo nel mondo Eagles”. L’Asd Eagles San Severo apre le porte ai portieri e organizza il primo stage per i numeri “1”. Il ciclo di incontri, della durata di sei giorni, è in programma dal 3 al 12 giugno, presso lo “Sport Center” in via Apricena. Al corso potranno partecipare i portieri di tutte le età e di tutte le squadre. Le lezioni saranno svolte da preparatori di squadre professionistiche (serie A, serie B, Lega Pro) e da esperti in materia. Sui campi dello “Sport Center” si alterneranno Gaetano Petrelli (Taranto, Bari, Bologna e Napoli), Franco Paleari (Palermo), Nicola Di Bitonto (Foggia), Luigi Sassanelli, Gianluca Pacchiarotti e Marco Cervino. Spazio alla prevenzione degli infortuni con la partecipazione del personal trainer, Carmine Rizzo.

Lo stage consentirà a tutti i partecipanti di conoscere e approfondire il ruolo del portiere. Tecnica e capacità coordinative saranno le tematiche affrontate durante il ciclo di incontri. Gli iscritti verranno divisi in gruppi omogenei, ad iniziare dalla fascia d’età. Spetterà allo staff tecnico impartire le nozioni più significative del ruolo di portiere. Uno stage che sicuramente arricchirà i corsisti dal punto di vista tecnico e umano.

All’atto dell’iscrizione sarà consegnato il kit “HS” completo da portiere (maglia, pantalone, guanti, zaino e cappellino). Al termine dello stage i partecipanti riceveranno un attestato con foto personalizzata.

(Info 347.0330436, oppure recarsi direttamente presso lo “Sport Center” dal lunedì al sabato dalle 15 alle 20).

Corsa Albenzio-Pelullo nei marcatori di Prima Categoria

Ad un turno dalla fine prova la rimonta Pelullo che con una doppietta sale a 16, ma Albenzio (una marcatura) resiste e si porta a 19. Salgono anche Tamma a 15, Catalano a 13, Messinese e Rubino (doppietta) a 12, Camillo a 9, Costantino a 8, Angeloro e Melino a 7. Indietro segnano anche Quarticelli (Atl. Stornara) che sale a 4, Guadagno (Nuova Molfetta), Triunfo (prima rete con l’Atl. Stornara, le altre due a Stornarella) e Gramazio (Reali Siti Stornarella) a 3. Seconda rete stagionale per Campanale (Nuova Molfetta), Lauriola (Vicarius Apricena), Sderlenga (Torremaggiore), Coletti e Scopece (Sporting Daunia). Prima rete stagionale per Maino (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 13
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Rubino (Minervino M.) 12
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Cafagna (Audace Barletta) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Fabio Lattuchella

Molinari vince i marcatori della serie D

Molinari si laurea campione dei cannonieri della serie D con 22 reti segnate, grazie alla marcatura dell’ultimo turno di campionato. Seconda piazza per Citro (21), rimasto a riposo nell’ultimo turno e terza posizione per Gambino (19). Più indietro tutti gli altri con Balistreri che raggiunge quota 12, Lacarra va a 10, Picci a 8, Pastore e Ancora a 5. Indietro vanno a segno per la quarta volta Letizia (Matera), Lombardi e Covelli (San Severo); per la terza volta Lattanzio (Bisceglie). Prima rete stagionale per Magliano (Bisceglie), Laneve (Monopoli), Carloto (Taranto), Ferraiuolo (Francavilla in Sinni), Fernandez (Matera), Lacheheb (Turris) e Gnoni (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Molinari (Taranto) 22
Citro (Marcianise) 21
Gambino (Brindisi) 19
Tedesco (Gelbison) 14
Balistreri (Taranto) 12
Croce (Turris-Bisceglie) 12
Montaldi (Monopoli) 11
Formuso (Grottaglie) 11
Iadaresta (Marcianise) 11
La Porta (Manfredonia) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 10
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 9
Zotti (Bisceglie) 9
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 9
Ladogana (San Severo) 8
Picci (Matera) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Iannini (Matera) 7
Santaniello (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Pedalino (Monopoli) 5
Pastore (Puteolana) 5
Ancora (Brindisi) 5
Fabio Lattuchella

Pica prende la vetta nei marcatori della Promozione

Turno prolifico di reti in Promozione nella 33esima giornata. Pica stacca tutti e vola solo in testa alla classifica marcatori con 22 reti. Alle spalle salgono Ferrante (doppietta) a 19, Terrevoli a 17, D’Introno (doppietta) a 14, Cappiello, Lomonte, Tarantino e Compierchio (doppietta) a 11, Bruno a 10, Stefanini e Chisena a 9, Giuliani a 8, Castoro, Guglielmi e Summaria a 7, Quitadamo (doppietta) a 6. Più indietro salgono Frascolla (Atl. Corato), Lorusso (N. Andria) e Curci (Real Bat – doppietta) a 5, Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 4, Coppola (N. Andria), Di Carne e Ferrarese (Cellamare) a 3. Secona rte stagionale per Lonigro (Virtus Bitritto) e Di Gennaro (Canosa), mentre bagnano la prima rete stagionale Volpe (Canosa), Monaco (Carapelle), Silvestri (Real Modugno), Fortunato e Masotti (Virtus Bitritto), Montemurro e Rifino (Sp. Altamura).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Pica (R. Modugno) 22
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Ferrante (Unione Bisceglie) 19
Lannunziata (Monte S.A.) 18
Terrevoli (Cellamare) 17
D’Introno (Sp. Altamura) 14
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
Cappiello (Fortis Murgia) 11
Tarantino (Carapelle) 11
Compierchio (Celle di San Vito) 11
Lomonte (N.Andria-Canosa) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Scarano (Monte Sant’Angelo) 10
Bruno (Celle di San Vito) 10
Scaringella (Atl. Corato) 9
Stefanini (Atl. Corato) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Chisena (Sp. Altamura) 9
Tenzone (Real Modugno) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Falcone (Celle di San Vito) 8
Giuliani (Cellamare) 8
Frezza (Real Bat) 8
Mazzanti (Celle di San Vito) 8
Loseto (Atl. Corato) 7
Barisciani (Lucera) 7
Castoro (Sp. Altamura) 7
Di Pierro (Unione Bisceglie) 7
Guglielmi (Virtus Bitritto) 7
Summaria (Rutiglianese-Cellamare) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Martinelli (Canosa) 6
Quitadamo (Monte Sant’Angelo) 6
Fanfulla (Cellamare) 6
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Quale futuro per la squadra bianco-celeste?

La stagione dei sipontini è terminata con la salvezza, indolore il ko di Matera. Ora tanti i nodi da sciogliere, si attendono risposte da parte del presidente Antonio Sdanga. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione.
E’ terminata con una sconfitta la stagione del Manfredonia. Un ko indolore, i sipontini avevano già acquisito con la Gelbison la matematica certezza della permanenza in D con una giornata d’anticipo. La squadra si ritroverà giovedì, probabilmente per i saluti, il passo successivo sarà il rompete le righe, poi, il futuro. Già, quale sarà quello del Manfredonia calcio? L’unico a poter dare una risposta è l’attuale presidente, Antonio Sdanga, al momento però, rien à signaler. L’augurio di tutti i tifosi dei bianco-celeste è che la risposta arrivi quanto prima, nonostante sia appena terminato il campionato, è doveroso sin da adesso cominciare ad impostare la prossima stagione. Già, ci sarà tanto su cui discutere. Intanto, radio tifo è già attiva, proprio nelle ultime ore, pare si cominciata a circolare una voce secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. A lui, si affiancherebbero alcuni potenziali partner appunto per allestire una piccola cordata che, attraverso il versamento di quote abbordabili, sarebbe disposta a far si che il Manfredonia calcio abbia un futuro. Dal diretto interessato, non arrivano conferme, ma nemmeno smentite. “Mi dispiacerebbe se finisse tutto. Al momento non ho ricevuto alcun contatto ma qualora arrivasse, deciderò di conseguenza e non prima di aver vagliato attentamente ogni particolare. Ripeto, in questa direzione non ho elementi validi e dunque…ci risentiamo”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Il Matera è in paradiso. Taranto, tre gol amari

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta delusione. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Game over. Alle 16:50 il triplice fischio finale non solo sulla trentaquattresima giornata, anche sul campionato. Emessi tutti i verdetti, il Matera vince e sale in Lega Pro, nella città lucana è esplosa la gioia, in un tripudio di bandiere, inni, canti, la formazione di Cosco festeggia la promozione in Paradiso. Davanti ad uno stadio rienpito in ogni ordine di posti, il Matera vince facile sul Manfredonia, Picci, Fernandez e Letizia lanciano in orbita il XXI Settembre. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, tre gol amari, la formazione di Papagni chiude seconda a due punti dal Matera, ora ci sarà spazio per i “se”, per i “ma”, la delusione degli jonici è tanta, non resta che rimboccarsi le maniche in vista della prossima stagione. Anche nelle retrovie c’è chi ride e chi piange. Il Gladiator saluta la categoria, la sconfitta interna con il Bisceglie è costata gara all’undici campano, va ai play out il Grottaglie, decisivo il pareggio interno con la Turris. La lotteria degli spareggi per non retrocedere ha la sua griglia bella e pronta, Vico Equense – Grottaglie e Metapontino – Puteolana, questi gli scontri, chi perde scende negli inferi. Fanno festa San Severo e Mariano Keller, le due formazioni staccano il biglietto per la permanenza in D, i pugliesi sconfiggono a domicilio il Francavilla, i campani impattano sullo 0-0 con la Gelbison, un punto si, ma decisivo. Ed ora spazio ai festeggiamenti per il Matera, concentrati chi invece dovrà lottare ancora per la sopravvivenza, per il resto, è già tempo di programmare il futuro.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Real Gioia – Lizzano 1-0
Sintesi della gara

Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.

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Real Gioia – Lizzano 1-0
Ieva gol, centrata la “decima”!

Era il 9 Febbraio, il Gravina perdeva 1 a 0 a Novoli ed era distante anni luce dai play- off. Oggi, tre mesi dopo, grazie alle 10 vittorie nelle ultime 11 gare, l’FBC entra per la prima volta nella top five a 90’ dal termine della stagione. Una rincorsa lunghissima, dove il team gravinese ha fatto incetta di punti ovunque, solo il Putignano è riuscito nell’impresa di fermare questa squadra affamata e testarda, salvatasi con sette giornate d’anticipo e ora ad un passo dal sogno. Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
Il Lizzano, arrivato al “Comunale” con l’intento di guadagnarsi punti salvezza, si è rivelato più ostico del previsto ma la rete di Ieva, al minuto 72, ha spento le speranze dei tarantini ed acceso l’entusiasmo dell’onnipresente pubblico gravinese. Nella prima frazione il Gravina, complice un campo da gioco indecente (sarà stata questa l’ultima gara su questo terreno?), nonostante non riesca ad esprimere un gioco ottimale, sfiora il gol prima con Ieva poi con Cardano e Gilfone ma Pastore è sempre attento. L’occasione più nitida per sbloccare il punteggio arriva al 42’, quando Nuzzi di testa chiama l’estremo difensore tarantino al miracolo. Nella ripresa, come ormai consuetudine negli ultimi appuntamenti, il Gravina è più deciso e determinato nella ricerca del gol del vantaggio che arriva al 72’. Ieva, al volo, in mischia, calcia la palla sotto l’incrocio dei pali, mandando in visibilio il pubblico gravinese. Petruzzella e Cardano potrebbero chiudere nei minuti successivi ma, l’imprecisione e un Pastore superlativo negano il raddoppio ai padroni di casa. Cilumbriello deve compiere l’unico intervento della partita a tempo scaduto mandando in angolo il tiro di Gallo B.
Si chiude qui la stagione casalinga dell’FBC Gravina. Una stagione vissuta in crescendo, passata dalla debacle poderosa contro il Leverano, ai 5000 spettatori contro il Fragagnano fino al filotto di vittorie dell’ultimo periodo. Una stagione da ricordare, dove la città di Gravina ha ritrovato quell’amore per il calcio finito nel dimenticatoio per tanti anni.
Domenica prossima, a Tricase, l’ultimo atto di questa stagione. Servirà una vittoria, siamo padroni del nostro destino, una vittoria per non aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, una vittoria per consolidare e rafforzare quanto di buono fatto. Non sarà semplice, il Tricase è squadra forte ed esperta, serviranno cuore, grinta e grande convinzione, il sogno è lì…a portata di mano…PRENDIAMOLO!

FBC Gravina : Cilumbriello, Termine Losappio, Ciardi, Nuzzi (Silvestri), Bruni (Petruzzella), Chiaradia (Costa), Cassatella, Gilfone, Ieva, Cardano.
A disp: Colavito, Lagreca, Pellicciari, Anaclerio. All.: ZINFOLLINO

Pol. Lizzano: Pastore, Lenti A., Spiana, Lanzo, Gallo A., Gallo B., Antonicelli, Distratis, Rossi, De Cesare, Ingenito. All.:PALMIERI

Reti: Ieva 72’
Arbitro: Vogliacco di Bari

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Unione Calcio Bisceglie: Leonardo Pedone: “Domenica chiuderemo una stagione positiva”

Il direttore generale azzurro esprime la sua opinione sul cammino dell’Unione Calcio. “Raggiungere la Promozione è stato un traguardo – dice -. Ripartiremo dai giovani”.

A pochi giorni dall’ultimo impegno di campionato, in casa Unione si tracciano i primi bilanci della stagione. Compito affidato a Leonardo Pedone, direttore generale della società azzurra. “Abbiamo disputato un buon campionato con la prima squadra – esordisce Pedone -,la Promozione per noi rappresenta un traguardo. Il bilancio è positivo, tenendo conto delle linee guida prefissate ad inizio anno. La prima squadra continuerà ad essere un punto di riferimento per i giovani e per il settore giovanile”.
Proprio il settore giovanile ha costituito uno dei fiori all’occhiello di quest’annata. “I risultati parlano da sé – aggiunge il dg azzurro -, i Giovanissimi hanno conquistato per il secondo anno consecutivo il proprio girone, gli Allievi hanno chiuso al secondo posto ma dopo un bellissimo campionato, deciso soltanto all’ultimo turno. Dulcis in fundo, i successi del “Roma International Cup”, al quale abbiamo partecipato con tre squadre, portando a casa ben due coppe”.
Intanto si comincia a lavorare in vista della prossima stagione. “Uno dei doveri che ci siamo predisposti è quello di tentare di creare uomini, prima che calciatori – afferma Leonardo Pedone – . Continueremo a puntare sui giovani, soprattutto provenienti dal nostro vivaio, ma ricercheremo anche nel territorio della Bat. Naturalmente non mancheranno giocatori più esperti che possano guidare l’intero spogliatoio. Chiudo con un appello a chi ci segue: spero che la partita di domenica contro il Gargano passi alla storia come l’ultima apparizione del “Di Liddo” in terra battuta. I presupposti per un rinnovamento dello storico impianto sportivo biscegliese ci sono, sarebbe un regalo a tutta la città. Venite a seguirci numerosi per assistere ad una data importante per lo sport biscegliese”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Vito – Virtus Putignano 0-3

La Virtus Putignano fa il suo dovere a San Vito dei Normanni e rimane totalmente padrona del suo destino: la vittoria sul Novoli nell’ultima giornata, domenica prossima, regalerebbe la promozione diretta in Eccellenza. Novoli che, però, non avendo potuto disputare il suo match casalingo contro il Fragagnano a causa del maltempo, dovrebbe recuperarlo in settimana.

L’incontro del brindisino è stato molto più equilibrato di quanto il risultato finale – un secco 0-3 – possa far pensare, ma i putignanesi, con il giusto cinismo e un pizzico di fortuna, sono riusciti a sbarazzarsi di una formazione che può ancora sperare in un piazzamento valido per i playoff. Ancora una volta la Virtus indirizza la sua partita già nei primi minuti di gioco e al 13′ passa in vantaggio: Petaroscia serve dalla sinistra Caracciolese, che col destro gira sul palo più lontano. La reazione del San Vito non si fa attendere e al 33′ Lanzillotti scheggia la traversa.
Nella ripresa il San Vito cerca il pari, ma finisce per prestare il fianco ai contropiede dei rossoblù, che nel quarto d’ora finale trovano un micidiale uno-due: seconda rete di Caracciolese e punto esclamativo di D’onghia, serviti rispettivamente da Vito Mangini e Recchia. Tra le due segnature dei virtussini, Lanzillotti aveva visto ancora una volta la sua conclusione respinta da un legno, in questo caso il palo.
La Virtus riprende così temporaneamente la vetta della classifica, raggiungendo quota 64 punti, mentre il Novoli resta fermo a 63, in attesa di ospitare il Fragagnano, anch’esso più che coinvolto nella lotta ai playoff. Indipendentemente dal risultato di questo recupero, la sfida delle 16.30 di domenica 11 maggio, al Torino ’49, deciderà, in un modo o nell’altro, la stagione. Solamente se il Novoli dovesse perdere col Fragagnano, alla Virtus basterebbe un pareggio; negli altri casi solo la vittoria garantirebbe il primo posto agli uomini di Castelletti, poiché l’ordine in classifica nel caso di arrivo a pari punti viene stabilito dagli scontri diretti e la gara d’andata, disputata il 5 gennaio in terra salentina, terminò 1-0 per i padroni di casa. Inutile dire che si tratterà di una partita imperdibile, probabilmente la più importante della storia recente del calcio putignanese, con un settore ospiti che si preannuncia stracolmo e un tifo di casa che dovrà essere all’altezza dell’evento.
San Vito: Termite, Carruezzo (dal 31′ st Arcadio), Camposeo, Stabile, Loparco, Marinoffi (dal 35′ st Andriulo), Cogliandro (dal 27′ st Mazza), Frascaro, Pinto, Lanzillotti, Di Palmo
A disposizione: D’agnano, De Carlo, D’ignazio, Cavallo
Allenatore: Licci
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Lisco, Intini, D’onghia (dal 41′ st Gentile), Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 21′ st Recchia), Miccoli (dal 31′ st Mangini V.)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Mangini V.,Cassano
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Lucanie di Molfetta, Dell’olio di Molfetta
Reti: 13′ pt e 33′ st Caracciolese, 37′ st D’onghia
pugliacalcio24.it

Galatone – Scorrano: le interviste post-partita

Il Galatone ha battuto per 1-0 lo Scorrano conquistandosi la permanenza nel campionato di Promozione.

Oscar Greco, tecnico giallorosso, ringrazia tutti: “Il mio grazie va a un gruppo fantastico, che mi ha seguito sempre con grande abnegazione e che ha sempre creduto di poter raggiungere la permanenza anticipata. Dopo l’undicesimo turno di andata eravamo ultimi con appena 4 punti, staccati di dieci lunghezze dalla zona-salvezza. Ieri, invece, abbiamo fatto festa perché ci siamo portati fuori pericolo. È stata unacavalcata fantastica, resa possibile dagli innesti effettuati dalla dirigenza a dicembre e dall’impegno e dalla passione di tutto l’ambiente”. Vincere contro lo Scorrano non è stato facile: “Abbiamo giocato su un terreno ridotto in un pantano. I ragazzi, però, sono stati bravi a spuntarla, gettando il cuore l’ostacolo”.

Aldo Marazia, presidente dello Scorrano, commenta amaro: “Ormai lo Scorrano pare lavittima sacrificale di questo campionato. Il campo sembrava più simile a una risaia che ad altro. Ma la terna arbitrale ha deciso che la partita potesse iniziare e fosse condotta a termine, magari col beneplacito dell’osservatore arbitrale presente in tribuna. Alla squadra, mancano almeno un paio di rigori non concessi, uno per fallo di mano che hanno visto tutti. Nonostante tutto abbiamo ancora la possibilità di centrare i playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno