Archive 09/05/2015

La squadra del cuore Rodi rinuncia ai playoff. Le motivazioni

Con nota fax del 5 maggio 2015 il Presidente della Società A.S.D. SQUADRA DEL CUORE RODI (4^ classificata) ha comunicato la rinuncia alla disputa delle gare play-off; il Comitato Regionale Puglia nel prendere atto di tale decisione ammette al secondo turno Play‐Off la seguente Società: U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA.

La triste e inaspettata risposta della squadra del cuore Rodi città di Rodi Garganico arriva come un tuono a cielo sereno , rivelazione del campionato di 2 ^ categoria piazzata al 4°posto nella classifica in piena zona play off.

Il presidente dunque ha  motivato la sua scelta con la profonda delusione e amareggiato in seguito a motivi di forza maggiore.

1) La mancata disponibilità proprio dei giovani calciatori perché impegnati nelle attività lavorative dovute all’inizio della stagione estiva nella città turistica di Rodi.

2) La società  ha bisogno di sistemare la questione economico e organizzative . Inoltre è stata lasciata sola senza un aiuto economico dell’ imprenditoria locale, ed e’ riuscita nell’ impresa di questo campionato solo con la proprie forze(dirigenti e vicini) e qualche piccolo aiutino delle offerte casalinghe.

Dopo anni di sacrificio per la prima volta si giunge ad una conclusione che porta così tanto dispiacere all’interno della società.

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Incontro quest’oggi al Di Gioio per salvare il calcio a Carapelle

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Tifosi e società incontrano quest’oggi al Di Gioio l’Amministrazione per salvare il calcio a Carapelle.

Cercare di salvare il calcio a Carapelle, questo l’obiettivo di un comitato di cittadini che si è dato appuntamento quest’oggi al Di Gioio di Carapelle, per incontrare il presidente della Polisportiva Carapelle Mariano Tarantino, i rappresentanti della Carapellese e dell’Atletico Carapelle, e l’Amministrazione Comunale, dopo gli ultimi atti vandalici subiti al campo sportivo di Carapelle e soprattutto dopo la manifestata volontà da parte delle società calcistiche di dire addio al calcio giocato a Carapelle. Un incontro che potrebbe quindi donare nuove speranze ai carapellesi, per continuare a mantenere il calcio nella cittadina dei Reali Siti. Ma le società si attendono proposte e non promesse, soluzioni alle tante problematiche che di fatti rendono impossibile proseguire l’avventura calcistica a Carapelle.
Nel frattempo la formazione di Mr. Ricucci, ormai fuori definitivamente dai giochi play off, si prepara all’ultima trasferta stagionale in quel di Apricena, un derby in cui i gialloblu cercano punti salvezza, mentre per il Carapelle l’ultimo obiettivo è di conquistare il quarto posto, il risultato più alto ottenuto nella storia del calcio carapellese, che gli sportivi della cittadina dei Reali Siti si augurano possa proseguire anche dopo il termine dell’attuale campionato.

Luca Caporale

Coppa di Capitanata – al comunale di Lucera arriva l’Ordona

Archiviata, non senza qualche rimpianto, la breve avventuraplay-off, l’Asd Sport Lucera ha ripreso presto gli allenamenti per prepararsi a disputare la Coppa di Capitanata, torneo a quattro squadre, con Elce Deliceto, Atletico Orsara e Ordona. E proprio l’Ordona, squadra ostica e ben messa in campo, arriverà al Comunale, domenica 10 maggio con fischio di inizio alle 16,30 per la partita di andata, mentre il ritorno si disputerà sette giorni dopo. La finale sarà anch’essa in doppia gara, il 24 e il 31 maggio, e la vincente tra Sport Lucera e Ordona giocherà la prima partita sul proprio campo.

L’Asd Sport Lucera punta ad aggiudicarsi questo trofeo, ma non sarà facile perché l’Ordona è da prendere con le molle e la compagine celeste lo sa bene avendo prevalso a Lucera solo grazie ad un rigore trasformato da Ottaviano, dopo la larga vittoria (0-4) nel girone di andata, ma in quella occasione i padroni di casa erano altra squadra.

Intanto, bisogna fare i conti con i malanni fisici che affliggono più di un giocatore; ogni decisione in merito alla formazione sarà presa solo poche ore prima della sfida. Alla quale la Società spera di vedere ancora la presenza del grande pubblico, a cominciare dal gruppo Ultras che ad Apricena non ha smesso mai di incitare Ardore e compagni.

Da notare che nelle partite della Coppa di Capitanata saranno consentite solo tre sostituzioni e gli under impiegati non dovranno essere nati prima del 1993.

Domenica 10 maggio, si gioca anche la finale dei play-off di Terza Categoria tra Ischitella e Sporting Apricena.

SundayRadio

US Bitonto, il presidente Noviello: «Avanti da solo se nessuno bussa alla mia porta»

Francesco Paolo Noviello

Dichiarazioni pubblicate sulla pagina facebook della società – Il patron neroverde lancia un messaggio agli imprenditori

Con la prima vera ondata di caldo di questa pre estate, arrivano anche le prime dichiarazioni bollenti in casa US Bitonto, a fare da preludio a quella che si prospetta come un’estate rovente.
Il presidente Francesco Paolo Noviello, in un messaggio pubblicato sulla pagina facebook della società, fa sapere di essere intenzionato ad intraprendere un progetto di collaborazione reciproca con chiunque fosse interessato ad investire con serietà e professionalità nella società neroverde. Lo stesso Noviello, però, fa sapere anche di essere disposto ad andare avanti da solo, qualora nessuno nel breve periodo dovesse bussare alla porta del proprio ufficio.
Riportiamo alcuni stralci delle sue dichiarazioni a mezzo facebook:
«Alla luce delle tante voci che in questo periodo solitamente vengono fuori, il presidente Noviello ci tiene ad informare i tifosi e la città che oltre ad adoperarsi nel prosieguo del modus operandi di quest’anno nei rapporti con la squadra come ben poche e più blasonate società hanno fatto, sta lavorando per creare un’organizzazione che metta le basi per una programmazione definitiva aperta a chiunque, in sintonia con l’assessore allo sport Domenico Nacci. Se non dovessero arrivare risposte dal territorio, il presidente sarà costretto ad operare autonomamente per non perdere mesi preziosi come accaduto in passato. Il presidente è aperto a qualsiasi formula: nuovi soci, nuovi sponsor, nuovi proprietari, purché qualcuno sia seriamente interessato al bene dell’US Bitonto. Altrimenti andrà avanti da solo».

Danilo Cappiello – BitontoLive.it

Manfredonia: possibile un punto di penalizzazione

Una semplice parola ma densa di significato per il Manfredonia Calcio: la salvezza. I biancocelesti infatti hanno timbrato il cartellino della permanenza in D con tre giornate d’anticipo, tanta pazienza, ingredienti giusti e risultato decisamente squisito. Siamo ormai giunti al finale di stagione, domenica pomeriggio infatti al Miramare l’ultimo atto con il Taranto, gli jonici sono certi del secondo posto ma arriveranno in riva al Golfo con l’obiettivo dei tre punti. L’intento infatti è quello di centrare la vittoria per presentarsi ai play off come migliore seconda di tutti i gironi della D, un vantaggio non da poco nella fase degli spareggi. Poi calerà il sipario, ci sarà il rompete le righe ma in società si lavorerà per programmare il futuro. Già, quale futuro attende il Manfredonia? I tifosi ovviamente attendono.

Intanto, secondo alcune indiscrezioni, i biancocelesti a fine campionato potrebbero subire la penalizzazione di un punto per il mancato pagamento di 9.000 euro all’ex Manfredonia Michele D’Ambrosio come stabilito dalla Commissione Accordi Economici con il comunicato 195/1 dell’11/03/2015. Il termine ultimo per versare tale somma è scaduto lo scorso 11 aprile ma dalla società sipontina comunicati per chiarire i fatti non ne sono arrivati, cosa invece che era accaduta nelle due precedenti vertenze. Il punto però ai fini della salvezza non inciderà minimamente, come detto sopra, il Manfredonia è già salvo.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Reali Siti: Due anni da record

Tredici vittorie e un solo pareggio tra le mura amiche. È il grandissimo bilancio casalingo della Reali Siti di Stornarella che, sul proprio campo, non è seconda a nessuno. Infatti solo la capolista Audace Cerignola è riuscita a pareggiare tale bilancio, mentre il San Marco ne ha vinte 12, pareggiata e persa una. Un cammino da record, quello della squadra di mister Ciurlia, che ha aggiunto ottime prestazioni anche fuori dal recinto del “Comunale”, andando a “soffiare” i 3 punti, da ospiti, ben 6 volte su 13, con anche 5 pareggi. Numeri, quelli della Reali Siti, che ne fanno la terza forza del campionato di Prima Categoria e che stanno facendo sognare i tifosi, sempre più numerosi al seguito della squadra. Numeri confermati anche dalla difesa, la seconda del campionato con soli 18 gol subiti, e dal quarto miglior attacco.

Ora il sodalizio del presidente Mario Fiordelisi si prepara al rush finale di una stagione avvincente, con in palio lo “storico” salto in Promozione, categoria in cui la città di Stornarella non è mai arrivata finora. In due soli anni di guida di Michele Rossetti da Direttore Sportivo, è stata sfiorata al primo tentativo, lo scorso anno e le possibilità di raggiungerla in questa stagione diventano sempre più concrete.

“Una squadra speciale, quasi una famiglia”, quella messa in piedi proprio da Michele Rossetti e plasmata alla grande dalle doti eccezionali di mister Antonio Ciurlia, ottimo trascinatore in tutte le sue esperienze al fianco del DS foggiano. Basti ricordare le esperienze fantastiche in due anni di Nuova Daunia, a Castelluccio Valmaggiore e in pochi mesi a Roseto, nei campionati molisani, prima di oggi. Squadra, quella della Reali Siti, capace di bissare il successo dello scorso anno, quando raggiunse la finalissima playoff contro l’Apricena. Così anche quest’anno (manca ancora la matematica ma ormai è cosa fatta), la squadra stornarellese andrà a giocarsi tutto in una gara, quella più importante per chi, come Bruno e compagni, vogliono continuare a stupire e a farsi largo nel panorama calcistico locale.

Fabio Lattuchella

Audace Barletta fermato in casa dall’Atletico Stornara

Biancorossi ko per 1-3, ma la salvezza resta ad un passo

Vincere avrebbe potuto aprire nuove orizzonti, si è perso e l’obiettivo primario, ovvero la salvezza è rimasto lì ad un passo. È terminata 1-3 per l’Atletico Stornara la sfida del “Manzi-Chiapulin” tra i dauni e l’Audace Barletta, valevole per la 30^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Con questa sconfitta i biancorossi scivolano a -8 dalla quinta posizione, la prima utile per i play-off ed occupata proprio dallo Sporting Daunia, ma mantengono 10 punti di vantaggio sulla zona play-out a 4 giornate dal termine, rimanendo ad un passo dal raggiungimento dell’obiettivo primario stagionale, ovvero la salvezza.

La gara
L’avvio del match è di marca biancorossa. Nella fase iniziale, l’11 di mister Filomeno comanda le operazioni senza però riuscire a trovare la via del gol. Con il passare dei minuti la pressione dei padroni di casa si spegne e poco prima dell’intervallo l’Atletico Stornara passa con una bella azione personale di Compierchio. Si va a riposo sullo 0-1. La ripesa inizia con l’Audace in avanti nel tentativo di impattare il match, ma anche questa volta i biancorossi non trovano la via del gol e vengono puniti dagli ospiti che raddoppiano con Castelluccia. Sullo 0-2 l’Audace non molla e riapre il match immediatamente con Quinto. Sull’1-2 i biancorossi spingono alla ricerca del pari, un pari che però non arriva. Ad arrivare è invece la rete dell’1-3 siglata da Specchio che chiude definitivamente il match. Domenica prossima per la formazione di mister Filomeno impegno in casa del Bitetto e possibilità di festeggiare la salvezza con 3 giornate di anticipo sulla chiusura del campionato.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Agevolazioni per impianti sportivi di base. Un incontro a Molfetta

In collaborazione con l’ANCI regionale e l’Istituto per il Credito Sportivo

Un’opportunità anche per il nostro Comune, ma non solo, sul fronte dell’impiantistica sportiva. Il Fiduciario Coni di Bitonto, Nicola Lavacca annuncia l’avvio del progetto “1000 cantieri per lo sport” che potrebbe essere preso in considerazione, ad esempio, per il rifacimento del terreno di giuoco del campo “Rossiello” o comunque per altre strutture cittadine. Per avere conoscenze più approfondite sull’iniziativa è stato organizzato unseminario dalla Scuola Regionale dello Sport – Puglia con l’Anci regionale e l’Istituto per il Credito Sportivo (Ics) sul tema: “Finanziamenti a tasso zero per la ristrutturazione di impianti sportivi di base”, che si terrà il 21 maggio a Molfetta (sala Finocchiaro, via San Domenico), con inizio alle 11.

“Nell’ambito del progetto ‘1000 cantieri per lo sport’, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Istituto del Credito Sportivo – si legge nella nota del Coni – è stato pubblicato il nuovo bando riguardante gli interventi su 500 impianti sportivi di base. Così come il precedente bando sulle palestre scolastiche, è prevista la concessione di mutui con l’abbattimento totale della quota interessi che sarà posta a carico dell’Ics fino ad un tetto massimo di 150.000 euro. L’agevolazione è destinata a interventi di riqualificazione, messa a norma e costruzione di strutture di base con alcuni parametri: massimo 500 posti per il pubblico negli impianti al coperto e 2000 posti per gli impianti all’aperto”.

Possono presentare le domande per l’intervento – che partirà il 12 maggio e si chiuderà il 14 luglio – i Comuni, le associazioni e le società sportive dilettantistiche, le parrocchie ed enti religiosi, le onlus, le federazioni sportive, gli enti di promozione e le discipline associate. Tutti i dettagli saranno spiegati dagli interventi del presidente Coni Puglia Elio Sannicandro, del responsabile Marketing Ics Eduardo Gugliotta e del responsabile Ics per la Puglia Vincenzo Fucci.

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria

E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2…

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria. E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2.

Tre punti importantissimi per il prosieguo della stagione calcistica bitettese: con 31 punti punti in classifica a 4 gare dal termine del Campionato, sembra scongiurato il “pericolo PlayOut” per la squadra bitettese, dopo questa decisiva vittoria.

Nel prossimo turno si torna al Campo “Antonucci” di Bitetto domenica 10 maggio 2015 alle ore 16:30 contro l’Audace Barletta che si trova a 36 punti: una vittoria potrebbe chiudere positivamente in anticipo la stagione dell’ASD Bitetto.

 

Marcatori Seconda Cetegoria: super Angerame che si laurea capo cannoniere

L’ultima giornata del campionato di Seconda categoria girone A ha regalato ben 40 reti.
Pokerissimo di Angerame. L’attaccante del Sauri giunge a quota 34 reti e si laurea capo cannoniere del torneo. Non sono servite le 2 reti segnate da Davide La Torre che deve accontentarsi della seconda posizione con 32 reti realizzate. Dietro, segna altri 2 gol Silvestre del Biccari che raggiunge Guglielmi a quota 20.
Exploit con tripletta per Gianpiero La Torre del Matinum. L’attaccante rossonero chiude il suo campionato con 17 reti all’attivo. Sale a 15 Cartanese del Candela, dopo una doppietta. Arrivano a quota 12 Nardella del San Nicandro G. e Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie, mentre chiude a 11 Valentino Matera dell’Herdonia.
Ottava marcatura per Magrone del Sauri. Doppietta per Capuano del Troia che chiude a quota 7 reti così come Del Conte della Squadra del cuore Rodi G. Chiudono a 5 Di Gennaro della Nuova Spinazzola e Mafucci dell’Herdonia. Quarta rete per De Lorenzis del Troia e D’Antuono del San Nicandro G.
Terza rete per i vari: Di Mauro, Iemmolo, Libero e Alessandro Tarallo. Doppietta per Rizzelli del Candela, a quota 2 insieme a Lamanna dell’orta Nova e Zingarelli del Sauri. Nell’ultima giornata arriva la prima gioia personale in stagione per i vari: Abazia, Foschi, Fringuelli, Francesco Paradiso, Polidoro e Luigi Tarallo.

Classifica marcatori definitiva dopo l’ultima giornata (prime posizioni)

34. Angerame (Sauri)
32. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20. Guglielmi (Sportmania Cerignola) e Silvestre (Biccari)
17. Gianpiero La Torre (Matinum)
15. Cartanese (Candela)
14. Arborea (Nuova Spinazzola)
13. Di Sipio (San Nicandro G.) e Zanfirov (Carapellese)
12. Nardella (San Nicandro G.) e Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie)

Alessandro Polichetti

La Liberty Palo batte la Rinascita Rutiglianese ed esce dalla zona playout

Ma la salvezza non è ancora certa

Vittoria “di rigore” per 2-0. A due giornate dal termine è tutto in discussione

Nella mitologia antica era presente una creatura, chiamata Araba fenice, che aveva lo straordinario potere di rinascere dalle proprie ceneri. A questo punto della stagione non ci potrebbe essere simbolo migliore per descrivere il cammino intrapreso dal Liberty Palo: a inizio stagione tutti la davano giustamente per spacciata a causa delle numerose batoste ricevute e dei pochi punti raccolti. Nonostante questo, nonostante il problema stadio, la squadra ha deciso di rialzare la china, di giocarsela fino in fondo, con passione e coraggio, arrivando in questa giornata al tredicesimo posto, fuori dalla zona playoff. Certo, niente è ancora deciso né tantomeno la salvezza è assicurata, ma questo risultato è la dimostrazione che quando si crede in qualcosa tutto, anche l’inimmaginabile, è raggiungibile.
Non ci poteva quindi essere nome più adatto per l’avversaria che i biancazzurri hanno affrontato domenica scorsa alle 16,30 al campo comunale di Rutigliano: la Rinascita Rutiglianese. La partita, anche a causa delle numerose assenze tra le file avversarie, è stata a senso unico: 2-0 il risultato finale, con reti di Loseto, alla sua diciassettesima marcatura in campionato e Abacar, entrambe su rigore.

Dopo questa giornata, a due giornate dal termine, la lotta salvezza è ancora aperta: il Canosa perde 3-1 a Corato e viene scavalcata proprio dal Liberty, a un punto di distacco; il Quartieri Uniti,a un punto, vince 2-1 contro la Nuova Molfetta e la Virtus Bitritto, a pari punti,  si impone sul Gravina per 4-1. Nella lotta per evitare i playout irrompe anche il Monte Sant’Angelo, che penalizzato di tre punti scende a quota 35 con Liberty  Palo e Virtus Bitritto.
La prossima giornata, penultima, potrebbe essere decisiva: il Liberty affronta in casa il Quartieri Uniti, tormentato dai problemi societari, in uno scontro diretto che si preannuncia molto combattuto. Il Canosa affronterà la Nuova Molfetta fuori casa, mentre un altro scontro diretto si gioca a Monte Sant’Angelo, dove la squadra di casa affronterà la Virtus Bitritto.

Gennaro Totorizzo – PaloLive

Laterza – Città di Fasano 0-1

Il Fasano espugna l’ostico campo di Laterza e compie un altro piccolo passo verso il traguardo dei play off. Una vittoria sofferta ma ampiamente meritata, visti i 2 legni colpiti nel primo tempo, entrambi da Amodio, e le tante occasioni create. L’urlo dei tifosi biancazzurri, più volte strozzato in gola quando la palla sembrava ormai sul punto di varcare la linea, esplode all’85’, quando Lentini è freddo dagli 11 metri e realizza un gol che potrebbe rivelarsi pesantissimo.

Ora il Fasano occupa il terzo posto in solitaria, in virtù della sconfitta del Fragagnano a Manduria e del pareggio del Leverano nel derby contro il Salento Football. Buone notizie arrivano anche dallo scontro diretto al vertice tra Mesagne ed Otranto: i brindisini si sono imposti 1 – 0 e con questo successo sono i nuovi leader del torneo. Di conseguenza, il Fasano è lontano 6 punti dalla nuova vetta della classifica, a 2 turni dalla fine, e la giornata finale recita proprio Mesagne – Fasano. Tutto, dunque, è ancora possibile.

La partita. Il mister Giuseppe Laterza conferma pressoché totalmente la formazione che tra le mura del “Vito Curlo” ha demolito il Fragagnano: uniche novità, l’arretramento di Galiano in difesa, per sopperire alla squalifica del capitano Massimo Ancona, e l’inserimento di Leggiero a centrocampo proprio al posto di Galiano. Il Fasano ha un ottimo approccio alla partita e nei primi venti minuti crea 3 limpide palle gol: il primo pericolo è firmato da Patronelli al 10’, che impegna il portiere di casa al termine di una triangolazione con Mastronardi. Al 18’ è Pistoia, in proiezione offensiva, a sfiorare la deviazione in rete, su punizione di Amodio. Poi arriva il momento dello show dello stesso Amodio, autentico protagonista di questo finale di stagione in crescendo, che nel giro di 3 minuti coglie 2 legni, il primo su punizione ed il secondo con un tiro dai 20 metri che lascia di stucco il portiere Paradiso. Il Laterza è tutto in un tiro di Busto, che termina di poco a lato.

Si rientra, così, negli spogliatoi sul risultato di 0 – 0, ma se gli ospiti avessero condotto la gara con 2 reti di scarto non ci sarebbe stato nulla da dire. Nella ripresa i biancazzurri dimostrano di essere anche un gruppo intelligente ed esperto: in domeniche come questa, che paiono stregate, è facile concedere gol agli avversari alla prima distrazione. Così il Fasano non si getta all’arma bianca alla ricerca del vantaggio, ma sceglie sapientemente di far sfogare i padroni di casa, per poi giocarsi il tutto per tutto negli ultimi venti minuti. Infatti, prima al 79’ Mastronardi non è sufficientemente freddo davanti a Paradiso, che lo ipnotizza intercettandone la conclusione, poi, 2 minuti dopo, Lentini si procura un calcio di rigore per atterramento subito dal difensore Pietracito. Penalty trasformato dallo stesso centrocampista biancazzurro. I biancazzurri gestiscono i minuti finali senza troppi patemi, eccezion fatta per un tiro di Scarati che va vicino al palo difeso da Lacirignola.

Domenica prossima, il Fasano attende al “Vito Curlo” il Leverano, attardato in classifica di un solo punto, nel primo dei due decisivi scontri diretti con i quali si concluderà questo sempre più entusiasmante campionato.

Tabellino

Laterza – Us Città di Fasano 0-1

Reti: 84′ Lentini (F) su rig.;

Laterza: Paradisi, Gorghini, Pietracito, Iusco, Marino, Busto (89′ De Bartolomeo), De Vito, Somma, Sfarzetta, Montelli (55′ Fittipaldi), Russo (70′ Scarati). A disp.: Lovecchio, De Biasi.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Galiano, Laguardia, Lentini, Patronelli, Speciale (78′ Quaranta), M. Mastronardi (95′ Lorusso Lella), Amodio, Leggiero (54′ N. Ancona). A disp.: Abbinante, Ricco, Fanizza, Telesca. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Capriuolo di Bari

Note: espulso all’81’ Marino per proteste; ammoniti Gorghini (L), Busto (L), De Vito (L), Sfarzetta (L), Iusco (L), Pietracito (L), Lacirignola (F)

Fonte: Fasano live.

Marcatori Prima categoria: Morra vicino al traguardo

La giornata 30 del campionato di Prima categoria girone A ha fatto registrare ben 30 reti.
Sempre più vicino al traguardo di capo cannoniere, Vito Morra dell’Audace Cerignola. A segno per la ventottesima volta in questo torneo. Non è da meno il suo compagno di squadra Flavio Amoruso che con una doppietta raggiunge quota 25. Passo in avanti e salita a quota 16 per Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, mentre il suo compagno di squadra, Specchio, anch’esso andato a segno, raggiunge quota 14.
Tripletta per Coco dell’Asd San Marco che arriva a quota 12 insieme al suo compagno di squadra Gravinese. Undicesima marcatura stagionale per Paolo Vischio del Bitetto. Sale in doppia cifra a quota 10, Melino dello Sporting Daunia Foggia, mentre giunge a 9 Esposito del Rocchetta Sant’Antonio. Ottava rete per Bruno del Reali Siti Stornarella e Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Autore di una doppietta, irrompe a quota 5 Luca Piano della Polisportiva Sammarco. Salgono a 4: Cursio della Polisportiva Sammarco, Faccitondo dell’omnia Bitonto e Quinto dell’Audace Barletta. Terza rete in campionato per i vari: Cassotta, Castelluccia e Villani.

Classifica marcatori dopo la giornata 30 (prime posizioni)

28. Morra (Audace Cerignola)
25. Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
19. Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
18. Dipasquale (Audace Cerignola)
17. Lasalandra (Audace Cerignola)
16. Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
15. Petruzzella (Omnia Bitonto)
14. Consales (Sporting Daunia Foggia), Magaldi (Reali Siti Stornarella) e Specchio (Atletico Stornara)

Alessandro Polichetti

Real san Giorgio, commenti post-partita

Mr Gidiuli: “La gara è stata condizionata dall’espulsione di Jallow, noi non possiamo permetterci di perdere uomini chiunque essi siano. Nessuna delle due squadre ha tirato in porta, una partita da 0 a 0. Ora ci servono 4 punti per salvarci.”

Mr De Donato All. in II: “Abbiamo perso una partita subendo un solo tiro in porta. La gara e’ stata ben gestita e il loro 3-4-3 non ci ha impressionato, non hanno mai impensierito la nostra difesa dove si è evidenziato Alfeo. Nella ripresa l’espulsione di Jallow, purtroppo, ha compromesso l’equilibrio della squadra e il loro goal ne è stata la conseguenza. Ora mi auguro di chiudere il campionato con due vittorie.”

Fonte: Real San Giorgio

Promozione: Quasi tutto scritto

A 180 minuti dal termine restano in piedi soltanto i discorsi relativi ai playout. Solo un barlume di speranza per Apricena e Celle.

Dopo le gare di domenica scorsa restano in piedi soltanto i discorsi legati ai playout, per quanto riguarda il campionato di Promozione Pugliese. Con il Real Bat già retrocesso, il Gravina già campione e Atletico Corato e Unione Bisceglie già in finale playoff, ci sono ancora 8 squadre inserite, matematicamente, nella lotta per gli spareggi retrocessione. Chi con un piede e mezzo nella fossa, il Barium soprattutto (penultimo a 25 punti), chi con mezza salvezza diretta già in tasca, come Quartieri Uniti Bari (36), Monte Sant’Angelo, Virtus Bitritto, Liberty Palo (35) e Canosa (34 – quintultimo). Così la squadra barese dovrà sperare in un miracolo per ritornare almeno a 6 punti di distanza dalla quintultima o superare il Celle di San Vito (che ha 3 punti in più), per rientrare nei playout e scongiurare la retrocessione diretta; il Celle stesso e l’Apricena, quasi certi dei playout, hanno ancora un barlume di speranza di riuscire a salvarsi direttamente, ma ci sono 5 e 6 punti di distacco dal quintultimo posto che, con il Barium così distante, garantirebbe la permanenza nella categoria. La situazione è ingarbugliata, quindi, ma già dai prossimi 90 minuti potrà delinearsi più di una situazione.

Fabio Lattuchella

Cala il sipario sulla Seconda Categoria

Con il Sauri campione e lo Sportmania alla finale playoff, gli ultimi risultati regalano un playout tra “cugini”

Le ultime gare del campionato di Seconda Categoria regalano i verdetti conclusivi per la regular season. Così, con il Sauri già campione da una settimana e lo Sportmania Cerignola già in finale playoff ecco delineata la griglia di partenza dell’unica semifinale per accedere alla finalissima. Sarà Nuova Spinazzola-Squadra del Cuore di Rodi Garganico, con i garganici che perdono l’opportunità di disputare la gara tra le mura amiche e con due risultati possibili. In fondo la nuova regola del “7”, manda i Terza il Troia, che aveva 7 punti di distacco dall’Orta Nova quintultimo. L’unico playout che si disputerà sarà quello tra Atletico Carapelle e Carapellese, un vero e proprio derby tra cugini. Retrocessa anche la Virtus Andria fanalino di coda.

Fabio Lattuchella

Reali Siti:Una vittoria”Serena”!

La splendida vittoria sull’Omnia Bitonto ha un nome ed un cognome SERENA BRUNO la terzogenita di quel genio calcistico di Salvatore Bruno, leader tecnico, dei Reali Siti Stornarella, venuta alla luce nella notte tra domenica e lunedì.
“Abbiamo spinto al massimo per regalare a Salvatore una vittoria da dedicare a sua figlia ed a sua moglie” – queste le parole di Capitan Cassotta a nome di tutti i suoi compagni di squadra.
I REALI SITI visti con l’Omnia Bitonto sono stati probabilmente i migliori visti in questa stagione, anche perchè l’Omnia Bitonto, con il Cerignola sono le miglior squadra scesa al “Gaetano Scirea” fin’ora.
E’  uno Stornarella scintillante, brillante, voglioso, determinato, plasmato da Mister Ciurlia di partita in partita e che con L’Omnia Bitonto mostra il meglio di sè, voglia e determinazione, sostenute da un impianto di gioco e da idee chiare con il trio di attacco Iungo, Magaldi e Bruno che mettono a ferro e fuoco la difesa Bitontina che sin da subito soffre la verve degli avanti Bianco-azzurri

LA CRONACA
Mister Ciurlia opta per Delli Carri tra i pali, Lacerenza-Mascia-Pignatelli e Montemorra in difesa, D’emilio vince il ballottaggio con Martufi, Cassotta in cabina di regia, Gentile è il solito martello in mezzo al campo, Iunco-Bruno e Magaldi trio d’attacco.
L’Omnia Bitonto risponde con  Vitucci tra i pali; linea di difesa con De Giosa e Semerano esterni, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà campo, capitan De Santis e Seccia nel mezzo, Rubini e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Pronti-via e lo Stornarella và vicinissimo al gol con Alessandro Magaldi che con un diagonale impegna severamente l’estremo Vitucci che devìa in angolo.
Lo Stornarella non arretra di un metro e stringe d’assedio il Bitonto che barcolla e cade al 19esimo minuto quando Cassotta disegna una parabola splendida, su calcio di punizione laterare, che và a terminare all’incrocio sul secondo palo. 1-0
L’Omnia Bitonto soffre il pressing dei folletti bianco-azzurri(scesi in campo con 6 under dal primo minuto), Anaclerio(l’umo più ispirato degli ospiti) stenta a trovare le giocate giuste. Petruzzella è preso nella morsa di Mascia e Pignatelli.
E’ ancora lo Stornarella ad andare vicino al gol per 2 volte con una giocata D’emilio-Bruno con il primo che per poco non riesce a controllare una palla che lo avrebbe portato da solo davanti a Cervelli.
Poi è Bruno da fuori area a calciare di poco alto sopra la traversa.
43 minuti di grande calcio per lo Stornarella che avrebbe meritato di andare a riposo probabilmente col doppio vantaggio ed invece arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Omnia Bitonto trova il pari con Faccitondo che è bravo a liberarsi dalla marcatura e a siglare 1 a 1.
Si và a riposo ma chi si aspetta uno Stornarella ferito, si sbaglia di grosso, La squadra del Presidente Fiordelisi esce dallo spogliatoio convinta dei propri mezzi e con la voglia di riportarsi subito e nuovamente in vantaggio.
Il nuovo vantaggio arriva al 10° della ripresa. L’inesauribile Paolo Iunco recupera l’essesimo pallone sulla trequarti serve Bruno in profondita che di destro disegna una parabola magica a pallonetto che saluta il sole e va a riposare in fondo alla rete. Tutti i compagni lo festeggiano col gesto della culla.2-1
E’ un colpo da K.O. per L’Omnia Bitonto aggredita da un pressing forsennato in tutte le zone del campo.
Il 3 a 1 sembra fatto quando una splendida combinazione Iunco-Magaldi regala a quest’ultimo un tiro a giro che il neoentrato Cervelli para splendidamente.
L’Omnia Bitonto si fà vivo con un calcio di punizione dai 28metri di Pazienza che termina di poco fuori alla destra di Delli carri.
I Reali Siti in contropiede con Martufi dopo una splendida azione orchestrata sulla sinistra tra Montemorra e Bruno e sviluppatasi sulla destra trova Martufi libero che di destro in diagonale và a lambire il palo.
Non succederà più nulla, termina tra l’ovazione del pubblico a dei calciatori che sudano la maglia e rendono onore ad una comunità intera, tanto da portare il Sindaco di Stornarella Massimo Colia a complimentarsi con loro nello spogliatoio.
Festa nello Spogliatoio, smorzata dal “solito Mister Ciurlia“:”Faccio i complimenti ai miei ragazzi, abbiamo fatto una grande gara, ma il traguardo non è ancora tagliato. Vogliamo disputare direttamente la finale senza passare dalla semifinale. Domenica ci aspetta un altra battaglia in quel di Altamura. Ci tengo a fare i complimenti all’Omnia Bitonto, è una grande squadra ed una grande società, è destinata a categorie più importanti!”

Il Presidente Mario Fiordelisi:”Straordinari! Mi avevano promesso una grande gara ma hanno stupito ancor di più per il loro spirito, sono molto orgoglioso di questo gruppo di lavoro.”

Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Questa gara e questo campionato è frutto dell’alchimia che si è creata nello spogliatoio. Il Mister ha plasmato questa squadra a sua immagine e somiglianza, Tutti metono a disposizione il meglio di loro stessi con grande voglia ed umiltà. Si può arrivare lontani!”

Prima: Promozione ad un passo per il Cerignola

L’Audace potrà festeggiare tra due settimane in casa o addirittura senza giocare domenica prossima nel caso in cui il san Marco non vinca

Una vittoria, ancora, la 27esima in 29 incontri. Un vero e proprio record per una squadra da record. L’Audace Cerignola, espugnando Foggia (casa Sporting Daunia) domenica scorsa, è riuscita a portare nel viaggio di ritorno l’ennesima affermazione stagionale. La Promozione è ad un passo e la vittoria definitiva del campionato potrebbe arrivare anche senza giocare, domenica prossima infatti i gialloblu osserveranno il turno di riposo, o anche tra due settimane, quando al “Monterisi” ci sarà la sfida con la Virtus Molfetta. Vittoria fondamentale per la Reali Siti Stornarella (2-1 all’Omnia Bitonto) che ha permesso al sodalizio capeggiato da Mario Fiordelisi di mettere al sicuro la finale playoff contro il San Marco (0-6 a casa del Margherita retrocesso).  In fondo critica la situazione del Tre Torri Torremaggiore che deve recuperare 4 punti per uscire dalla zona playout, mentre con la vittoria di domenica scorsa (3-0) torna a respirare il Rocchetta Sant’Antonio di mister Colella, ora a -3 dalla permanenza diretta.

Fabio Trallo

Manfredonia regala un tempo al San Severo, salvo matematicamente

Manfredonia e San Severo hanno dato vita ad un buon incontro di calcio sotto un sole primaverile di quelli che piegano le gambe e offuscano la mente. Alla fine il 2 a 2 ha rispecchiato quanto accaduto sul campo: sipontini sono stati sorpresi, nella prima frazione di gara, da un San Severo giovane e pimpante, nonostante il caldo. Nella ripresa, invece, Vadacca ha ridisegnato l’undici sul campo e ha prima pareggiato e poi tenuto sotto controllo il match.
Il primo vantaggio al 15’ pt è nato da una manovra avvolgente cominciata da Dell’Aquila che allarga per Fulco il cui cross, all’altezza del dischetto del rigore, viene girato a rete da Favetta, libero di coordinarsi e colpire al volo senza alcun disturbo e senza che Barcellona possa molto. Rizzi è instabile sull’esterno, i suoi traversoni sono delle perle non concretizzate  dalla fase offensiva del Manfredonia. Al 23’ Colombaretti ci prova di testa ma la finalizzazione, sporcate da Mustone, è debole. Al 29’ un prodezza di Colucci permette il raddoppio del San Severo: l’esterno basso di Cerignola, rientrando da sinistra, salta Colombaretti e inventa una traiettoria, imparabile, che fa finire il pallone nell’incrocio lontano. Al 36’ Bozzi riapre la gara intercettando un errato disimpegno della difesa sanseverese; dalla lunetta il suo tiro finisce nell’angolo basso, lontano dalla portata di un ben piazzato Carotenuto.
La ripresa comincia con Totaro che, dal primo minuto sostituisce Antonio Gentile per dare più equilibrio alle due fasi della squadra di Vadacca. Al  4’ st è sempre  Colucci che, dopo triangolo stretto con Favetta, dalla lunetta anticipa la battuta a rete cercando di sorprendere Barcellona che d’istinto riesce a metterci una mano e a mandare sopra la traversa.
Al 10’ st  La Porta, da sinistra, replica a Colucci, ma la sua conclusione, bassa, sfiora il “secondo palo” ed esce. All’11’ st  Favetta evita a prima Ivan Romito, salta Romeo ma calcia sull’esterno della rete.
Al 13’ st un ottimo Molino allarga per Romito che scodella in mezzo per la puntualissima inzuccata di Bozzi che  di testa che fulmina Carotenuto e pareggia le sorti della contesa.
Al 24’ st Rossi, dai 25 metri, d’interno, calcia forte e preciso, Barcellona, prontissimo, manda in angolo.
Dopo i cambi di De Rita per Bozzi e, nel finale, di De Vita per Molino, la partita perde intensità e interesse: le squadre boccheggiano e tirano il fiato su un sintetico reso bollente dal primo sole di primavera.
Al triplice fischio tutti accettano di buon grado il risultato che da la salvezza matematica al San Severo e da regala un punto al Manfredonia reduce da due sconfitte consecutive.
Da sottolineare l’ottimo esordio di Leonardo De Filippo, classe “99, autoritario, puntale nei tempi di anticipo e nei sincronismi con il reparto difensivo, per nulla intimorito dalla presenza, al suo fianco, di Romeo e Colombaretti, con importanti presenze tra i professionisti.

Antonio BALDASSARRE – ManfredoniaNews

Carovigno – Real San giorgio 1-0

Il Carovigno batte 1 a 0 il Real San Giorgio e vince lo scontro diretto.

Cronaca
1° Tempo: equilibrato con gioco stagnante a centrocampo e un unico sussulto, nel finale, a favore degli ospiti.
44° Cross al centro dalla sinistra, De Comite spizzica la palla di testa servendo Catapano che, dal limite dell’area piccola, ciabatta il tiro favorendo la parata di Laghezza.

2° Tempo: nonostante un maggior possesso palla dei padroni di casa la partita è stata in equilibrio, almeno fino all’espulsione di Jallow (piuttosto affrettata). Con un uomo in più e una maggior pressione il Carovigno ha trovato il goal partita.
32° Francioso, appena entrato, tira dal limite dell’area, Rabindo respinge la conclusione ma la palla rimane tra i piedi dello stesso Francioso che da pochi passi batte facilmente Turco proteso in uscita.
38° Rapido scambio sulla fascia destra D’Ippolito N.-Masi, tiro di quest’ultimo e deviazione in angolo di un difensore.

Partita non bella da vedere, lo 0 a 0 sarebbe stato il giusto risultato di una gara comunque equilibrata. Entrambe le squadre hanno tirato poco in porta e le poche conclusioni effettuate, quasi sempre, sono state fuori misura. L’arbitraggio è sembrato piuttosto discutibile. La terna è parsa condizionata e in soggezione soprattutto nel secondo tempo, l’espulsione affrettata di Jallow (nell’occasione ingenuo) ha penalizzato oltre misura i gialloblu, anche il cartellino rosso a Francioso (a partita conclusa) ha lasciato forti dubbi. Fortunatamente i risultati degli altri campi non sono stati tragici e lasciano ancora un largo spiraglio di salvezza, senza Play-Out, al Real che deve comunque conquistare almeno 4 punti in queste ultime due gare di campionato.

Tabellino
Carovigno: Laghezza, Diagnè, Valente, Urso A., Vignola, Cisternino, Lanzillotti P. (Frsncioso), Scarongella, Lanzillotti To., Russo, Carlucci (Prodi). A disp. Di Giuseppe, Camposeo, Lanzillotti Th, De Simone, Giannoccaro. All. Monna.
Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano (D’Ippolito N.), Pignatale, De Comite, Blandamura (Masi), Jallow. A disp. Campilongo, Ceci, D’Ippolito C., Tortella, Olindo. All. Gidiuli.

Marcatori: 32°2°T. Francioso (C).
Ammoniti: Lanzillotti P. (C), Acarongella (C), Turco (RS), Rabindo (RS), Blandamura (RS).

Espulsi: Jallow (RS), Francioso (C).

Arbitro: Mallardi (Bari), assistenti Palazzo e Spano (Lecce).

Fonte: Real San Giorgio.

Atletico Tricase – Lizzano 1-0

Il Tricase batte di misura il Lizzano, in una gara che inizialmente si mostra più difficile del previsto, per grande merito della squadra avversaria che è ben messa in campo e si difende con ordine. A decidere il risultato è Pirelli che entrato nella ripresa al posto di Chiffi, riesce con un gesto tecnico eccellente a ben coordinarsi e a siglare un gol meraviglioso, il terzo personale della stagione.

Nello stilare la formazione iniziale, mister Branà, come spesso è capitato in questa stagione un po’ sfortunata per i rossoblù, deve fare a meno di diversi giocatori importanti come De Benedictisfermo per squalifica ma anche De BracoRomano e Rizzo ai box per infortunio. Assenze che costringono il tecnico a doversi adeguare costringendo qualche giocatore a giocare fuori ruolo, uno su tutti Garrapa che ha giocato da terzino sinistro, disputando una buonissima prova.

Inizialmente il Tricase si affida a continui lanci lunghi, principalmente perché i tarantini non lasciano molto spazio nella zona di centrocampo e i padroni di casa faticano a dar vita a manovre di gioco, gli stessi lanci che però si rivelano sterili, in quanto il più delle volte prevedibili per la difesa ospite.

Al primo minuto, il primo lancio di Botrugno per D’amico, che tenta di involarsi tutto solo, ma scivola al limite dell’area e non riesce a raccogliere la sfera, rischiando di trovarsi solo davanti al portiere, con difesa tarantina oramai alle spalle.

Dieci minuti più tardi altro lancio in area tarantina, controllo di D’Amico, che viene chiuso dalla difesa ospite, palla riconquistata da Striano fuori area che lascia partire un cross che si spegne sul fondo.

Al 30′ D’Amico conquista una punizione angolata, sul versante sinistro della zona d’attacco delTricase, si incarica della battuta Garrapa con un cross in area, dove D’Amico, spunta dal nulla e di testa sfiora il palo sinistro della porta di Pastore, mancando quello che sarebbe stato un gran gol.

Al 35′ è Botrugno a subire un fallo in zona d’attacco dalla stessa posizione di campo di cinque minuti prima, a batterla è ancora Garrapa e a raccogliere il cross è ancora D’Amico che di prima intenzione colpisce di piatto mandando alto di pochissimo sulla traversa della porta di Pastore.

Al 40′ occasione per il Lizzano, che in contropiede cerca di sorprendere  il Tricase, lancio lungo dalla linea di centrocampo per Lenti che lascia partire un forte tiro respinto abilmente in corner da Baglivo.

Al 43′ è ancora il Tricase a rendersi pericoloso con Striano, che dalla tre quarti campo ospite, lascia partire un pallonetto e per poco non sorprende Pastore che si supera e riesce a deviare in angolo.

Nella ripresa, la gara appare inizialmente a ritmi un po’ più bassi, anche se il Tricase, prova ad assalire ogni qualvolta ne ha l’occasione e il Lizzano dal canto suo, prova più volte a sorprendere i padroni di casa, sfruttando la velocità degli esterni.

Intanto mister Branà effettua due cambi nel giro di pochi minuti: al 49′ inserisce Trotta al posto diUrso, ammonito qualche istante prima per un brutto fallo ai danni di Picci, e al 53′ chiama Chiffie lo sostituisce con Pirelli.

Ma al 62′ è il Lizzano ad avere la grande occasione di passare in vantaggio: con Picci che raccoglie un cross da un lancio lungo dalla sinistra e lascia partire un sinistro insidioso, ma Baglivo risponde ancora presente.

Dopo tre minuti, si fa vedere D’Amico, nell’area ospite, che con un bel gesto tecnico effettua un paio di palleggi e con una rovesciata manda il pallone di poco alto sulla porta del Lizzano, tra gli applausi del pubblico. Il numero nove del Tricase, giovedì pomeriggio si allenerà a Noicattaro, per la preselezione in merito alle convocazioni della Rappresentativa regionale pugliese, in vista del Torneo delle Regioni, che sarà di scena a inizio estate. Un riconoscimento che premia la bella stagione del giovane attaccante del Tricase che in questo campionato finora ha siglato ben 12 gol, ed è il capocannoniere del sodalizio rossoblù.

Il gol arriva al 72′ con un altro gesto tecnico, da manuale ad opera di Pirelli, che si impossessa della sfera nella metà campo tarantina, si accentra e dal limite dell’area lascia partire un tiro insidioso infilando la sfera alla destra di Pastore a fin di palo. Per Pirelli si tratta del terzo gol in campionato, niente male per un giocatore che poche volte è partito da titolare e che il più delle volte ha dato il suo contributo entrando a partita in corso.

Il Tricase, prova a chiudere la gara cercando il gol del raddoppio che non arriva, anche se al 90′ e nei minuti di recupero, si registrano due occasioni nette per raddoppiare, prima con Pellegrino e poi conD’Amico: il primo colpisce la sfera di testa di prima intenzione impegnando Pastore, il secondo con un tiro ravvicinato, ma Pastore risponde ancora presente.

Finisce così 1-0, una vittoria che porta il Tricase a quota 48 punti in classifica (in attesa dei tre punti a tavolino per la sfida col San Vito), avvicinandosi alla zona delle prime cinque, oramai lontana e impossibile da raggiungere a due giornate dalla fine.

A fine gara, negli spogliatoi del Tricase, tira comunque una bella aria. Sorride mister Branà:“ringrazio i ragazzi per la buona prova, oggi non era facile, considerate anche le diverse assenze importanti e quindi li ringrazio ancora di più” -sostiene il tecnico tricasino- “oggi abbiamo fatto una buonissima partita, costruendo tante palle gol, soprattutto nel secondo tempo, come abbiamo fatto in tante partite di questo campionato, dove però forse troppe volte abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo”. Infine su Pirelli:”è un giocatore per noi importantissimo, anche se quest’anno è stato schierato poche volte da titolare, ma ha giocato quasi sempre, perché l’ho spesso inserito a gara in corso ed è sempre stato determinante, cambiando spesso il volto alle gare.”

Sul volto di Pirelli, traspare una gioia incontenibile per aver siglato il gol decisivo, il terzo in questo campionato: “sono contentissimo della partita, del gol e della stagione che ho fatto finora” – dichiara- “ringrazio tutta la squadra, il presidente, il mister per la grande fiducia che mi da domenica dopo domenica, è a loro che dedico il mio gol oltre che ai tifosi, che ci hanno sempre seguito anche nei momenti più difficili di questa annata”.

Su Pirelli si sbilancia anche lo storico segretario del Tricase Rocco Maglie: “è il ragazzo della Provvidenza” dice sorridendo il segretario, che però ci tiene a rilasciare una dichiarazione in merito al comunicato del San Vito circa la decisione di presentarsi a Tricase in sette e circa le polemiche riguardanti la gara che venne rinviata per pioggia: “non capisco, le pretese della dirigenza del San Vito, che ribadiva di volere la vittoria a tavolino o la ripetizione della gara partendo dallo 0-1″, -dichiara- “le regole sono chiare e valide per tutti, sarebbe bene che ogni società prima di iscriversi a un campionato, leggesse bene i regolamenti federali che salvo modifiche a campionato in corso, sono valide da settembre a maggio”. La ripetizione della gara partendo dal risultato parziale, non è infatti prevista nei campionati dilettantistici regionali.

Domenica 10 maggio, appuntamento a Leverano per la sfida al Salento Football, reduce da un pareggio di 3-3 nel “derby del vino” contro il Leverano.

Tricase – Lizzano (1 – 0)

Tricase: Baglivo, Mele, Greco, Urso (49’ Trotta), Di Seclì, Garrapa, Striano, Pellegrino, D’Amico, Botrugno, Chiffi (53’ Pirelli).  A disp. Petrarca, Piccinonno, Marra, De Francesco, Guido. All. Branà

Lizzano:  Pastore, Gallo B., Gallo A., Visconte (88’ Pecoraro), De Gaetano, Franchini, Basile, Monopoli P. (82’ Toma), Picci, Lenti, Birtolo. A disp. Cimino, Pizzolla, Boccuni, Salatino, Monopoli G.. All. Palmieri

Arbitro: Recchia di Brindisi

Rete:  72’ Pirelli

Fonte: Il gallo.

Sporting Daunia – Audace Cerignola 1-3

Ennesima vittoria per l’Audace Cerignola, che passa 1-3 sullo Sporting Daunia Foggia, nella 30ma giornata del girone A di Prima categoria.
Risultato mai in discussione, con la capolista che, nonostante un campo certamente non consono alle proprie qualità, ha imposto il suo gioco ed il maggior tasso tecnico. Dopo tredici minuti, il match può spostarsi in favore degli ospiti, quando Schiavone è atterrato in area, col signor Rizzi di Barletta ad indicare il dischetto: Lasalandra però fallisce la massima punizione, col “cucchiaio” che termina alto sulla traversa. La resistenza dei foggiani è piegata dal gran gol di Flavio Amoruso, il quale di destro dal limite dei sedici metri coglie il sette al 39′. In chiusura di frazione, Giuseppe Matera ha la possibilità del raddoppio, trovando però la respinta del portiere. Ripresa al piccolo trotto, con l’Audace che chiude virtualmente l’incontro al 64′: Morra beffa un avversario con un pallonetto e fulmineo colpisce al volo, indirizzando all’incrocio dei pali per la ventottesima rete personale nel torneo. Il collega di reparto Flavio Amoruso non vuole essere da meno, così sette giri di lancette più tardi insacca per il tris e la propria gioia numero 25 nella classifica marcatori. Sugli sviluppi di un corner, al 92′ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa, ma ormai non c’è più tempo. Il Cerignola resta largamente in testa e domenica prossima osserverà il turno di riposo. Il 17 maggio occhi puntati sul “Monterisi”: con la Virtus Molfetta potrebbe esserci la certezza aritmetica della Promozione.

Real Alberobello -Toma Maglie 2-2

Un’istantanea della gara

Finisce 2-2 tra Real Alberobello e A. Toma Maglie. All'”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, l’undici di mister Palmisano incassa un pareggio amaro, un punto che sta stretto ai gialloverdi che ancora sperano nella salvezza. Partita combattuta con la squadra di casa più motivata e determinata a centrare l’obiettivo e con i salentini che hanno concesso poco.

Parte bene l’Alberobello che, al 7′, si affaccia nella retroguardia avversaria con Barbaro che impegna severamente Nutricato, costretto a respingere con i pugni. Al 16′ Cezza approfitta di un varco lasciato dalla difesa gialloverde e deposita il pallone in rete. Il Real Alberobello continua a pressare su ogni parte del campo e, al 35′, trova il gol del pareggio: Musli tocca per Daddato che entra in area e batte il portiere, infilando la sfera sotto la traversa. Negli ultimi dieci minuti, due velenose punizioni di Musli e Daddato insidiano la porta leccese.

La ripresa inizia con gli ospiti in attacco che, dopo pochi secondi, si fanno pericolosi con Renis che, di potenza, calcia su Nitti pronto a respingere. Al 15′ Puce atterra in area Daddato e l’arbitro, senza esitazione, indica il dischetto. Dagli undici metri, questa volta, il numero sette alberobellese non sbaglia, cancellando così il fantasma dei due rigori falliti nel match casalingo con il Lizzano. Sul 2-1 si riaccendono le speranze gialloverdi. La formazione di mister Palmisano abbassa la guardia e Cezza ne approfitta, andando a segno per la seconda volta. È il 27′ quando il numero sette leccese calcia sotto la traversa e infila la palla in rete, siglando il definitivo pareggio. Il Real Alberobello tenta il tutto per tutto e il nervosismo, in campo, cresce. La partita si chiude con l’Alberobello in attacco e con il rasoterra di Musli che finisce fuori di un soffio.

Risultato difficile da mandar giù per il Real Alberobello, che non è riuscito a mettere in cassaforte i tre punti necessari in chiave salvezza. Nelle ultime due partite di questa stagione con l’Otranto e la S.F. Leverano, la squadra di mister Palmisano dovrà fare l’impossibile.

A.s.d. Real Alberobello: Nitti, Rotondi (30’st. Marco), Pagnelli, Barbaro, Svezia, Pascullo, Daddato F., Agostino, Musli, Panzarea (37’st. Diddio), Pace (40’st. Cosenza). A disposizione: Ventrella, Santoro, Stanisci, Daddato C.. All. Palmisano

U.S.D. Toma Maglie: Nutricato, Longo, Puce, Biasco (21’st Aventaggiato), Nestola, Conte, Cezza (40’st. Coccioli), Ciurlia, Renis, Pighin, De Mitri. A disposizione: Provenzano, Grazzi, Piccinno, Leanza, Sperti. All. Cannalire

Reti: 16’pt. Cezza (M), 34’pt. Daddato (RA), 15’st. rig. Daddato (RA), 27’st. Cezza
Arbitro: Di Reda (Molfetta) Assistenti: Fabio Giudetti e Stefano Castronuovo (Taranto)
Taranto
Note: Ammonizioni: Svezia, Pascullo, Daddato F. (RA) – Puce, Conte, Cezza (M)
Espulsioni: 44’st. Pascullo (somma di ammonizioni)
Recupero: 3’pt – 4’st.

Emanuela Miraglia

Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: l’ASD San Marco sbriga così la pratica Margherita

Le squadre in campo

Erano andati in rete Elia Gravinese, Tommaso Villani, Michele De Cata e per tre volte Michele Coco. Margherita comincia in nove e finisce in 6.

Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: è l’epilogo della gara tra il fanalino di coda Margherita Terme e l’ASD San Marco, compagine guidata da Marcello Iannacone che dei tre gironi pugliesi di prima categoria, a quattro giornate dal termine, è attualmente la migliore seconda. Nella settimana in cui la società del presidente Martino è stata colpita da un tragico avvenimento, la morte del dirigente Mario Tenace, i celeste-granata conquistano tre punti in scioltezza, ma in un’atmosfera surreale.

Così surreale che la squadra delle saline ha cominciato la gara in nove, concludendola in sei al cinquantesimo minuto di gioco. Inevitabile il triplice fischio finale del direttore di gara. Di Coco, tripletta, Gravinese, Villani e De Cata le reti dei celeste-granata. A quattro giornate dal termine – Minervino e Sibillano Bari in casa, Reali Siti Stornarella e Audace Barletta in trasferta – i ragazzi di mister Iannacone sono a un passo da quel secondo posto che varrebbe la finale in casa al Tonino Parisi, contro la vincente tra la terza e la quarta in classifica. Il sogno Promozione continua.

Marcatori Serie D: De Rosa e Genchi sempre al comando

19 le reti realizzate nel penultimo turno del campionato di Serie D girone H.
A secco i capo cannonieri De Rosa e Genchi, appaiati a quota 23, segna Palumbo del Potenza che raggiunge Molinari a quota 20 reti segnate. Doppietta per Varriale della Gelbison che raggiunge quota 16 così come Maggio della Sarnese. Undicesima rete stagionale per Marcucci della Scafatese, mentre raggiungono quota 9 Bozzi del Manfredonia con una doppietta e Vitale dell’Arzanese.
Salgono a quota 8 Ausiello della Cavese e Sperandeo del Francavilla in Sinni. Doppietta e salita a 6 per Barone dell’Arzanese. Raggiunge quota 6 anche Favetta del San Severo.

Classifica marcatori dopo la penultima giornata (prime posizioni)

23. De Rosa (Cavese) e Genchi (Taranto)
20. Molinari (Brindisi) e Palumbo (Potenza)
16. Maggio (Sarnese), Picci (Francavilla in Sinni), Varriale (Gelbison) e Zotti (Bisceglie)
14. Lattanzio (Fidelis Andria)
13. Olcese (Fidelis Andria)
12. Moscelli (Fidelis Andria)
11. Ancora (Brindisi), Di Senso (Potenza) e Marcucci (Scafatese)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: Di Pinto sempre più su

La trentaduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, regala ben 29 reti.
Il capo cannoniere Di Pinto segna ancora e bissando quota 25 si conferma leader della classifica marcatori. Dietro di lui però avanza Terrone. L’attaccante del Corato realizzando una doppietta, raggiunge quota 22.
Avanza segnando il suo diciassettesimo gol in campionato, Loseto della Liberty Palo. Sale a 16 Difrancesco del Corato. Quindicesima rete stagionale per Giovannielli del Noci, mentre sale a 12 il suo compagno di squadra Daniele Recchia. Salgono a 8: Ferrantino del Carapelle, Salvatore della Nuova Molfetta, Savoia della Fortis Altamura e Sisalli del Gravina. Lupoli del Monte Sant’Angelo arriva a quota 7, mentre Pastore del Barium e Sciatta del Noci giungono a quota 6. A 5 sale Romito della Virtus Bitritto. Doppietta e salita a 4 per Ferri della Virtus Bitritto. Raggiungono quota 3: Calaprice del Quartieri Uniti Bari, De Tommaso del Barium e Di Pierro e Pasculli dell’Unione calcio Bisceglie.
Seconda rete in campionato per Clementini della Virtus Bitritto, Diagnè della Liberty Palo, Porfido del Giovinazzo e Quercia del Quartieri uniti Bari. Prima gioia personale stagionale per i vari: Cannone, Guacci, Irmici e Nanni.

Classifica marcatori dopo la giornata 32 (prime posizioni)

25. Di Pinto (Uc Bisceglie)
22. Terrone (Atletico Corato)
21. Albano e Scaringella (FBC Gravina)
17. Loseto (Liberty Palo)
16. Ciccone (Carapelle) e Difrancesco (Atletico Corato)
15. Giovannielli (Noci)
14. De Lorenzo (Uc Bisceglie/Canosa)
12. Recchia (Noci)

Alessandro Polichetti

Il punto sulla Prima categoria

La trentesima giornata del campionato di Prima categoria ha sostanzialmente detto che all’Audace Cerignola ormai manca solo la certezza aritmetica della promozione. Gli ofantini vincono per 3 a 1 sul campo dello Sporting Daunia Foggia e mantengono il +12 sull’Asd San Marco vincente sul campo del già retrocesso Margherita. 83 punti per l’Audace Cerignola, 71 per il San Marco. Dietro le sue battistrada, importante e forse decisivo il successo del Reali Siti Stornarella che tra le mura amiche, fa suo lo scontro diretto contro l’Omnia Bitonto. 2 a 1 il risultato per i foggiani che rafforzano il loro terzo posto e la possibilità di andare direttamente in finale con il San Marco. Rafforza il quinto posto l’Atletico Stornara corsaro in quel di Barletta contro l’Audace, 3 a 1 il risultato in favore dei biancoverdi. A quota 41 al sesto posto, avanza la Polisportiva Sammarco che batte in casa per 4 a 1 la Virtus Molfetta. In chiave salvezza, importante la vittoria del Bitetto (2 a 0 alla Sibillano Bari), del Rocchetta Sant’Antonio (3 a 0 alla Nuova Andria) e degli Ultrattivi Altamura che vince a Minervino. Col Margherita Terme ultimo e già retrocesso in seconda categoria, nelle ultime 4 gare di campionato sarà bagarre per evitare i playout e conquistare la salvezza diretta.

Alessandro Polichetti