Archive 27/09/2015

Sport Lucera: buon esordio in Coppa Puglia

Pareggio, 1 a 1, sull’angusto campo in terra dell’AtleticoFoggia per l’Asd Sport Lucera, al primo impegno ufficiale della nuova stagione in Coppa Puglia; un risultato che soddisfa il club celeste, giunto nel Capoluogo, presso la struttura del Don Uva, in formazione rimaneggiata. Contro avversari rognosi, i ragazzi di mister Perna hanno cercato di impostare la gara sulla velocità e il gioco manovrato, ma tutti i propositi hanno trovato attuazione solo parzialmente a causa delle ridotte dimensioni del terreno, del forte vento e della fisicità con la quale i padroni di casa hanno affrontato l’incontro, oltre tutto giocato a ritmi quasi sempre elevati.

Lo Sport Lucera è partito molto bene, cercando da subito la profondità e al 13′ è andato in vantaggio con Michele Ardoreche ha trasformato un calcio di rigore assegnato per fallo da ultimo uomo dell’estremo di casa, La Luna, espulso, suMonte, ben imbeccato da Russolillo con un cross dalla corsia di sinistra.

Rimasti in dieci i foggiani, tra cui l’ex Nuova Lucera Calcio Gramazio, hanno cominciato a premere e a cercare di innervosire gli ospiti con interventi al limite del regolamento non sempre sanzionate nel modo dovuto dall’arbitro. Tuttavia, Polisena non ha corso rischi, anzi Michele Ardoresi è visto ancora con un bel diagonale in velocità, al 30′, che ha sfiorato il secondo palo. In chiusura di tempo, al 44′, però, un errore difensivo ha favorito De Iure, sfuggito sul settore di destra, che con un tiro ben calibrato ha superato Polisena. Pareggio e poi il tentativo di raddoppiare di La Gatta, neutralizzato, al 46′, dal numero uno ospite.

La ripresa si è aperta con l’Atletico Foggia in accelerazione, ma lo sforzo dei giocatori in maglia bianca e banda rossonera si è presto esaurito e la partita ha visto solo conclusioni di marca lucerina. Michele Ardore, al 10′, dalla distanza, ha mandato la palla a sorvolare di poco la traversa; al 26′, ha impegnato in due tempi il portiere di casa con una forte punizione dal limite; al 32′, ancora su calcio piazzato ha centrato il palo. Simonetti, invece, si è visto sventare un tentativo al 49′. Qualche minuto prima, al 44′, dopo un parapiglia accesosi tra una decina di giocatori, sono stati espulsi, per reciproche scorrettezze, Disciglio e un difensore foggiano.

Il ritorno, al Comunale, tra due settimane.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Simonetti, Russo V., Russo A., Giordano (22’st Pappano), Disciglio, Monte, Di Giovine (35’st Patella), Ardore M., Russolillo (16’st Paolozzi), Cannizzo. All. Perna.

SundayRadio

Apricena, una cinquina per la prima vittoria

Convincente prova dell’Apricena che supera 5-1 il Quartieri Uniti Bari e si regala la prima vittoria in campionato. Partono meglio gli uomini di Mimmo che concretizzano una buona supremazia al 18’. Urbano si fionda su un retropassaggio e ruba palla dai piedi di Lorusso, insaccando a porta vuota. Al 25’ Villani esce per un fastidio muscolare e lascia il campo a Borrelli. Pochi minuti dopo Quitadamo scambia bene con Salerno e si trova a tu per tu con Lorusso, ma non riesce a scavalcare il portiere ospite. Scampato il pericolo, il Quartieri Uniti Bari pareggia. Alla mezz’ora Vernone batte una punizione imparabile per Longo e rimette i suoi in carreggiata.  Ma al 38’ Quitadamo riscatta l’errore precedente e rimette la freccia per la Madrepietra con un bel diagonale dal limite, imparabile per Lorusso.

Nella ripresa gli ospiti cambiano subito Stallone con Morea. Ma l’Apricena rientra determinata a chiudere il discorso tre punti. Borelli al 9’sfrutta un assist di Salerno, si infila tra le maglie difensive ospiti e trafigge il portiere in uscita. A metà ripresa i due allenatori operano alcuni cambiamenti. Mimmo richiama Urbano per D’Errico e Piano per Scarano.
Il 4-3-3 iniziale diventa un 4-4-2 con Quitadamo seconda punta accanto a Salerno. A pochi minuti dalla fine Quitadamo, largo a sinistra, entra in area e viene atterrato da Palermo che si prende il secondo giallo e viene espulso. Sembra rigore, ma per l’arbitro il fallo è iniziato fuori area e quindi assegna una punizione dal vertice alto dell’area. Sul pallone lo specialista Salerno replica la prodezza del giovedì di Coppa Puglia e insacca all’angolino opposto. Nel recupero Scarano, in area piccola, sfrutta un assist di Salerno e insacca da due passi per il 5 a 1 finale.

MADRE PIETRA APRICENA – QUARTIERI UNITI BARI 5-1

MADRE PIETRA APRICENA: Longo, Villani (Borrelli al 25’ p.t.), Arnese, Piano (Scarano al 30’ s.t.), Cercone, Fiorentino, Melchionda, Mastromatteo (C), Salerno, Quitadamo, Urbano (D’Errico al 25’ s.t.).
All. Mimmo

QUARTIERI UNITI BARI: Lorusso, Palermo, De Bernardis, Botta, Maurelli (Scianelli 19’ s.t.), Spina, Stallone (Morea al 1’ s.t), Vernone, Ciampa, Campanelli (Silecchia al 14’s.t), Ingrosso.
Espulso Palermo al 43’ s.t. per doppia ammonizione

Giuseppe Del Fuoco

Ciciretti punisce la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero punisce la Fidelis Andria e fa gioire il Benevento.
Un “Degli ulivi” con 3000 spettatori circa fa da cornice a questa gara che vede opporsi i locali della Fidelis Andria e il Benevento. Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli attaccanti Morra e Kristo per problemi muscolari. Aya squalificato e Matera febbricitante. Dall’altro lato Auteri non può contare su Marotta, infortunato e su Gori e Cissè squalificati.
Al 3’ il Benevento si fa subito pericoloso con Mazzeo, il quale da posizione defilata colpisce una clamorosa traversa anche grazie alla deviazione di un difensore di casa.
Al 12’ la Fidelis Andria risponde e crea la sua prima occasione. Strambelli, a conclusione di un contropiede lascia partire un tiro a giro che si spegne sul fondo.
Match piacevole nei primi minuti di gioco. Al minuto 23 per gli ospiti ci prova Di Molfetta ma il suo tiro finisce a lato. Risponde subito la Fidelis che colpisce la traversa al 27’ con Strambelli. Al 34’ ci prova ancora Di Molfetta per il Benevento ma è un nulla di fatto e si va al riposo col risultato ad occhiali. 0 a 0.
d inizio ripresa la Fidelis Andria va vicina al vantaggio: Strambelli crossa la palla al centro per Grandolfo, il quale di testa non inquadra lo specchio della porta. Dopo un buon avvio di secondo tempo, i biancoazzurri calano e ne approfitta il Benevento che colpisce la sua seconda traversa di giornata con Del Pinto di testa al 51’.
La Fidelis trema ma prende coraggio. Nonostante ciò, è la squadra campana a rendersi pericolosa prima con Melara al 68’ e poi con De Falco al 80’. Il neo entrato Bangoura per la Fidelis si fa notare al minuto 86. Il suo tiro da fuori area colpisce il palo e poi ballonzola sulla linea ma non arriva il gol. Il Benevento non sta a guardare e Lucioni va vicino al gol, ma la difesa biancoazzurra salva.
Ma quando tutti si aspettavano lo 0 a 0, ecco che arriva ciò che non t’aspetti. Minuto 94. Il neo entrato Ciciretti si incunea in area, salta i suoi diretti avversari e batte l’estremo difensore andriese Poluzzi. 0 A 1 e non c’è più tempo.
La Fidelis Andria incassa la sua prima sconfitta interna stagionale. Seconda complessiva. Una mazzata nei minuti di recupero, difficile da digerire, soprattutto perché immeritata.
Sabato prossimo alle ore 15 però è il momento di ripartire. Al “Degli ulivi” arriverà la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-BENEVENTO 0-1

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (85′ Bangoura), Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (91′ Vittiglio), Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Cianci (66′ Capellini). A disp. Cilli, Ferrero, Paterni, Alhassan. All. D’Angelo.

BENEVENTO: Piscitelli, Melara (81′ Ciciretti), Mattera, Padella, Lucioni, Del Pinto, Di Molfetta (73′ Cruciani), De Falco, Campagnacci (81′ Troiani), Mazzeo, Mazzarini. A disp. Calvaruso, Porcaro, Pezzi, Mucciante, Bonifazi, Vitiello, Marano, Bianco. All. Auteri.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
RETE: al 94’ Ciciretti

Alessandro Polichetti

A.S.D. Sannicandro: pari in coppa Puglia contro l’Aricena

Finalmente in campo! Oggi con il I° turno di Coppa Puglia è iniziata la stagione calcistica 2015/2016 per l’A.S.D. Sannicandro. Al Comunale arriva lo Sporting Apricena,fresco di promozione in Seconda Categoria e desideroso di mettersi in mostra. Di fronte un Sannicandro che vuole fare bene e migliorare i risultati dello scorso anno.
Mister Carlo Gaeta schiera così l’11 biancoceleste : Gaggiano,D’Antuono,Ferrara,Cruciano,Ciavarrella,Marrocchella,Libero,Penna,Marinacci,Di Sipio e Biscotti. Nello Sporting Apricena inizialmente in panchina il temibile attaccante Lanci.
Agli ordini del Sig. Consales di Foggia prende il via l’incontro con un Sannicandro subito propositivo e voglioso di far subito risultato portando subito un attacco dalla destra con Marrocchella che scambia con la corrente Ciavarrella,cross al volo del terzino e Di Sipio non ci arriva per un soffio. Apricena imbambolato nei lanci lunghi ed è Libero che si intrufola sfruttando la profondità ma stavolta è bravo il portiere apricenese ad anticipare il centrocampista.Sul finale del primo tempo,Biscotti imbeccato in profondità,spara alto da buona posizione ed un istante dopo l’arbitro fischia un dubbio fuorigioco al numero 11 sannicandrese.
La ripresa inizia con un cambio: fuori Marrocchella dentro Muraca,ma sono i rossoblù apricenesi che si rendono pericolosi con una gran palla sventata dall’uscita di Gaggiano.
Il gioco delle due squadre sembra ancora in fase di studio ma è Muraca a suonare la carica dopo un bel lancio,da posizione defilata,spara una gran botta al volo spedendo la palla sul palo.Secondo cambio per Gaeta che fa uscire Ciavarrella per inserire il giovane attaccante Papa.
Sannicandro ancora pericoloso su calcio d’angolo battuto da Marinacci,Libero svetta su tutti e colpisce di poco alto sulla traversa. Si sveglia la squadra ospite che innesca un paio di azioni pericolose;prima è Ferrara (ottima prestazione del nuovo acquisto biancoceleste) che toglie letteralmente la palla dalla porta,poi è di nuovo Gaggiano che vola a salvare il pallone del possibile vantaggio avversario. Il Sannicandro vuole portare a casa la partita e a metà ripresa arriva l’eurogol di Antonio Biscotti;Di Sipio vede giusto e lancia per lo scatto del compagno di reparto che al volo manda il pallone in rete dove il portiere avversario non può arrivare ed è 1 a 0! Folla in visibilio per il vantaggio ottenuto.
Ad un quarto d’ora dalla fine arriva,però,il pareggio della compagine apricenese che è brava a sfruttare un contropiede e battere Gaggiano per il definitivo 1 a 1. Apricena poi in inferiorità numerica per il doppio giallo ad un suo giocatore,ma il tempo è poco e la partità finisce qui.
Partita quindi che si deciderà nello scontro di ritorno in casa rossoblù ma che oggi ha dimostrato che l’ASD c’è e sta crescendo a vista d’occhio.

SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA 1-1

Rodi Garganico :Prima gioia per Mister Galullo,  

Galullo a fine gara: ottimo calcio ma dobbiamo ancora migliorare

Eliminato il Cagnano e  Show totale dei Rodiani, che centrano la prima vittoria in coppa Puglia eliminando con un nettissimo 5-0 il Cagnano. Apre il bomber La Torre al 14° 1-0, raddoppia sempre lui al 30°.

Nella ripresa a segno al 5° su assist di Stefania dopo una battuta su calcio d’angolo, il bomber insacca di prima in rete 3-0, invece il poker lo sigla al 23° .

10 minuti dopo La Torre solo in area davanti al portiere e stufo dei soliti goal  passa a Ricucci che senza problemi spinge in rete la palla che vale il 5-0.

Festa a suon di goal al T.Moretti Il  Rodi travolge il Cagnano neo promosso in seconda categoria e trova la prima vittoria in proprio in Coppa Puglia.

Alla fine il tabellone recita 5-0 in favore della squadra di mister Galullo, ma il passivo per i  Rodiani potrebbe essere decisamente superiore se non fosse stato per buoni interventi nel finale del numero 1 del Cagnano. La Torre, col suo poker di reti, si conferma inoltre la vera bestia nera del Rodi.

Galullo sorride –

Rodi superbo, a tratti irresistibile. De Angelis per una giornata si concede il lusso di fare lo spettatore non pagante in campo. C’era fame di vincita e al T.Moretti si è assistito al delitto perfetto: 5-0 e tutti a casa. La formazione di Galullo è stata un’opera d’arte, ha concesso poco o nulla a un avversario troppo brutto .

La cronaca della gara:

Un minuto di silenzio per la morte di un giovane ragazzo Cagnano.

3 °minuto bruttissimo contrasto testa naso a bordo campo tra Cavalli del Rodi ed un giocatore del Cagnano entrambi portati via con l ambulanza e sostituiti.

14° la rete di Davide La Torre di testa

30 ° raddoppio di La Torre ancora di testa.

Tiki taka del Rodi

42° palo del Cagnano, unico tiro in porta durante il primo tempo

3° s.t. secondo tiro in porta del Cagnano che becca la traversa

5° La Torre raccoglie di prima un assist dal calcio d’angolo di Stefania se insacca in rete 3-0.

23 ° poker La Torre Rodi4-0 Cagnano

24° Clamoroso La Torre sbaglia un goal fatto.

29° si sveglia il portiere del Cagnano due parate su Stefanìa e su Papagno che salva ancora un goal fatto.

31° Ricucci in goal ma l arbitro annulla per presunto fuori gioco.

Ancora Tiki taka del Rodi.

33° Erroraccio di Stefania che si presenta d’avanti al portiere invitato da La Torre, salta il portiere ma la palla allunga e va fuori di poco.

34° Rodi ancora in goal 5-0 La Torre nauseante di mettere la palla in rete regala una palla goal a Ricucci che facile realizza e chiude le danze di un emozionante match a senso unico.

Gae Delli Carri

 

Il derby di Coppa Puglia va alla Nuova Andria

Il derby d’andata del primo turno di Coppa Puglia tra Nuova Andria e Virtus Andria va alla Nuova Andria.
Mister Sinisi mescola le carte e propone la difesa a 3 composta da Cassetta, Pasculli e Antonio Di Palma.
In attacco c’è il baby Fiore(classe ’98) a sostituire l’infortunato Tesse. Dal primo minuto in campo anche Civita. Dall’altra parte c’è la Virtus allenata da mister Bafunno, imbottita di ex e anch’essa una squadra molto giovane.
Inizia il match ed è la Virtus a farsi preferire per intensità e dinamismo, anche se la prima occasione capita alla Nuova Andria.
Al 3’infatti ci prova Civita ma il suo sinistro finisce a lato. Al 13’ grande occasione per la Nuova Andria con Zinni che in area di rigore non riesce a calciare in porta e viene atterrato da un difensore.
Per l’arbitro Massari di Molfetta però non ci sono gli estremi del calcio di rigore.
Di lì a poco viene fuori la Virtus anche attraverso azioni da rete. Prima ci prova Coratella su calcio di punizione al 23’, palla di poco alta. E poi con il vantaggio acquisito al 31’. Bella azione orchestrata sulla sinistra e destro preciso e vincente di Bruno. 0 a 1. La Nuova Andria è sorpresa e non riesce ad arginare le folate offensive della Virtus che sulle ali dell’entusiasmo, sfiora il colpo del ko al 38’.
Bravo Crisantemo a sventare il pericolo sul destro di Fucci. Si va al riposo con la Virtus in vantaggio. Nella ripresa è tutta un’altra Nuova Andria, anche grazie a due mosse vincenti di mister Sinisi. Dentro prima Caporale e poi D’Errico per Pisicchio e Michele Di Palma.
La Nuova Andria si trasforma e si rende pericolosa. Al 61’ punizione di D’Errico e l’ex Mancino miracola in angolo. Al 69’ ci prova il generoso Fiore con un bel piatto destro davvero preciso ma è ancora Mancino a dirgli di no. Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma quando meno te l’aspetti ecco che arriva il pari.
Siamo al minuto 79 quando Caporale lascia partire un destro terrificante dalla distanza. La sfera colpisce prima la traversa poi supera la linea e nel rimbalzo colpisce Mancino. A nulla serve il tentativo estremo del portiere della Virtus di salvare il gol. La palla entra ed è 1 a 1.
Meritato il pari della Nuova Andria che a questo punto spinge e cerca la vittoria. Ci provano prima il neo entrato Michele De Fato al 84’ e poi D’Errico al 89’ ma niente.
Il sorpasso arriva al primo dei 5 minuti di recupero concessi.
Siamo esattamente al 91’ quando in mischia arriva il gol di Pasculli che di impeto supera Mancino che ancora una volta tenta di salvare ma la palla aveva superato la linea bianca, poi nel rimbalzo a metterla dentro è Antonio Di Palma ma la rete è da attribuire a Pasculli.
Finisce dunque 2 a 1 questa gara d’andata del primo turno di Coppa Puglia.
La vittoria va alla Nuova Andria. Una Nuova Andria che nel primo tempo è sembrata un po’ imballata al cospetto della veloce e intraprendente squadra di mister Bafunno. Nel secondo tempo però i Sinisi Boys hanno reagito alla grande e col piglio da grande squadra, hanno fatto loro la gara.
Ora ci si dovrà concentrare sul campionato che inizierà domenica prossima.
In attesa dei calendari in nettissimo ritardo che usciranno domani.
Infine il derby di ritorno si disputerà il prossimo 15 ottobre.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma A., De Nigris, Pisicchio (51’ Caporale), Cassetta, Pasculli, Zinni, Civita (74’ De Fato M.), Fiore, Amorese, Di Palma M. (55’ D’Errico). A disp. Leonetti, Lepore, D’Avanzo, Loporcaro. All. C. Sinisi

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo, Attimonelli (78’ Sardano), Addario, Fucci, Conversano, Bruno, Coratella (64’ De Fato G.), Di Vietri. A disp. Montereale, Zingaro, Cannone, Tondolo. All. C. Bafunno

ARBITRO: Massari di Molfetta
RETI: al 31’ Bruno (VA), al 79’ Caporale (NA), al 91’ Pasculli (NA)
NOTE: ammoniti Pisicchio, Cassetta e Caporale (NA), Lampo, Coratella e De Fato G. (VA)

Alessandro Polichetti

Blitz della Marcianise a Bisceglie: 0-1

La Progreditur Marcianise sbanca Bisceglie ed il suo blitz è sicuramente il risultato clou della quinta giornata del girone H del campionato di serie D.

Un Bisceglie arrendevole dalla cintola in su, abulico e con poche idee in fase di costruzione e finalizzazione, con una formazione rimaneggiata dal tecnico Claudio De Luca a seguito degli infortuni di Ivone e Balzano.

Non pervenuti nella prima frazione di gioco, il Bisceglie si porta in attacco al decimo minuto, in cui trova lo specchio della porta solo con Diego Oliveira, in un batti e ribatti sventato nel migliore dei modi da Follera.

Decisamente meglio nella ripresa in cui l’ingresso di Hadj Khalil ha donato vivacità al pacchetto avanzato nerazzurro senza tuttavia riuscire a trovare la via del gol con Patierno e Palazzo, le cui conclusioni sono finite da pochi passi sull’esterno della rete creando qualche grattacapo a Zeoli, e con capitan Anaclerio che manca l’aggancio decisivo ad un quarto d’ora dalla fine.

Per il resto è solo Marcianise con un costante possesso palla e le pericolose incursioni sul versante di destra fanno ammattire la cerniera difensiva locale, in particolar modo l’esordiente Rotunno messo in estrema difficoltà dalla premiata ditta Ciano-Baratto.

Spietata e concreta, la formazione giallo verde allenata da Rosario Campana ha tuttavia costruito poche azioni da gol aspettando il minuto 85 per passare in vantaggio allorquando è Barone a fare tap in sul prezioso suggerimento in piena area di Ciano, correggendo il mancato intervento di Sperandeo.

Nel finale i campani hanno pure l’occasione di raddoppiare ma un doppio miracolo di Sansonna salva i propri compagni da un passivo ancor peggiore, azione specchio di una partita decisamente sottotono per il collettivo locale.

Allo scoccare del novantesimo il direttore di gara estrae il rosso diretto per Emilio Volpicelli, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di D’Apolito; con sicurezza salterà la prossima insidiosa trasferta di Pomigliano d’Arco.

La prima sconfitta interna, la seconda stagionale dopo la disfatta di Nardò,  proietta i nerazzurri al di fuori del podio in settima posizione a quota nove punti. Urge una reazione, una sterzata importante per i prossimi due turni. Oltre la gara del quattro ottobre a Pomigliano, il Gustavo Ventura vedrà in scena lo scontro con l’attuale capolista Francavilla in Sinni nella domenica seguente: due decisive sfide che determineranno le reali ambizioni della compagine cara al presidente Beppe Ingrosso.

Bisceglie-Marcianise 0-1

Bisceglie: Sansonna, Rubino, Rotunno, Ngom (dal 75° Fanelli), Di Giorgio, Anaclerio, Lorusso (dal 46° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira (dal 61° Palazzo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Ola, Salcone, Corso, De Vivo, Laboragine.
Marcianise: Zeoli, Mangiapia, D’Apolito, Lopetrone (dal 75° Conte), Follera, Lagnena, Ciano, Baratto, Figliolia (dal 67° Sperandeo), D’Anna, Farriciello (dal 53° V. Barone). Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: M. Barone, Fossa, Rossetti, Piscitelli, De Bernardo, Leone.
Terna arbitrale: Stampatori di Macerata (Ciancaglini di Vasto, Innaurato di Lanciano).
Reti: 83° V. Barone.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 1000 Ammoniti: Farriciello, Mangiapia, D’Apolito. Espulso Volpicelli al 90° per gioco scorretto.Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Fasano: importante vittoria contro il Galatone

Terza vittoria consecutiva per l’U.s Città di Fasano. L’avversario di questo pomeriggio era l’U.S. Galatone reduce da due pareggi in campionato dopo altrettante partite. L’allenatore Laterza, dopo il turno di Coppa Italia di giovedì scorso propone l’undici “titolare”. Una partita molto equilibrata per i primi 20 minuti, le due squadre si studiano e dove poche sono le emozioni. L’U.S.Città di Fasano prende in mano il pallino del gioco e al 17° c’è il primo tiro in porta del numero 10 Amodio, tiro parato facilmente dal portiere. Il Fasano è poco concreto e spaventa poco il portiere giallorosso nonostante provi spesso il tiro in porta. Al 39° è il Galatone che si affaccia dalle parti della porta del U.S. Città di Fasano con un cross su punizione dove nessuno ci arriva pur attraversano tutta l’aerea di gioco fasanese. Al 43° primo azione degna di nota della partita con il tiro di Leggiero, il portiere galatonese arriva sulla palla con un’ottima deviazione in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Martalò colpito involontariamente cade a terra, Ci sarà bisogno della barella per farlo uscire dal campo. Si conclude il primo tempo così sul risultato di 0-0.

Secondo tempo sempre con il Fasano protagonista. Al minuto 14 su rinvio sbagliato del portiere Passaseo, Quaranta tenta un pallonetto a porta vuota. Colpo di reni del portiere che devia in calcio d’angolo. Dopo pochi minuti il numero 6 galatonese accumula la seconda ammonizione che lo farà uscire anzitempo dal campo di gioco. Al 31° l’espulsione diretta a Galiano, appena entrato, riporterà la parità di giocatori in campo. I biancoazzurri di mister Laterza cercano in tutti i modi la via della rete che arriverà al 38° del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove capitan Ancona Massimo mette la palla in rete con un ottimo colpo di testa. Il Galatone subisce il colpo e rischia in diverse occasioni di subire il goal del raddoppio. Gli ultimi minuti di gioco il Fasano amministra la partita e porta a casa la vittoria.
U.S. Città di Fasano: Lacirignola Antonio, Pugliese, Pistoia, Ancona Massimo, Laguardia, Leggiero(80° Brescia), Patronelli(59° Ancona Nicola), Speciale, Longo, Amodio(64° Galiano), Quaranta. A disposizione: Lacirignola Lorenzo, Telesca, Fanizza, Galizia All. Giuseppe Laterza
U.S. Galatone: Passaseo, Degiorgi, Greco Guglielmo, Lentini, Greco Marco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martalò(46°Aloisi), Migali(67°Levanto, 82° Bruno). A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele. All. Cimarelli Cristian
Rete: 38 s.t. Ancona Massimo
Ammonizioni: Pugliese(F), Ancona Massimo(F), Laguardia(F), Lentini(G), Previderio(G)
Espulsioni: Galiano(F) per gioco scorretto, Previderio(G) per somma di ammonizioni
Angoli: 7-0

Donato Miccoli

Real San Giorgio: Quarta e tanta sfortuna gli ingredienti della prima sconfitta

Il Real San Giorgio perde con il risultato di 2-0 sul campo del Salento Football. Una partita stregata per i
gialloblù di Giuseppe Gidiuli che imprecano alla sfortuna. Decisivo è stato Quarta che, con un gol per tempo, consente alla sua squadra di festeggiare la prima vittoria in casa.

PRIMO TEMPO – La partita inizia bene per i tarantini che pungono già dopo otto minuti di gioco con Collocolo che manda alto di poco, su suggerimento di Cellamare. La risposta dei salentini arriva al quarto d’ora: Frascaro raccoglie il pallone dalla difesa ma trova Punzo sulla traiettoria. Un minuto più tardi Birtolo e Collocolo chiamano De Iaco all’intervento prodigioso, confermando il buon approccio alla gara da parte del Real San Giorgio. La doccia fredda arriva al 25′ quando il Salento Football passa alla prima vera occasione: bello il suggerimento di De Benedictis per Quarta che deposita in rete. Tarantini sempre più propostivi rispetto agli avversari con il pareggio che sembra cosa fatta al 38′ quando Collocolo manda in rete la corta respinta di De Iaco: l’arbitro annulla tra le vibranti e accese proteste gialloblù.

SECONDO TEMPO – Anche nella ripresa la prima conclusione è di marca ospite con Cellamare che conclude verso la porta di De Iaco, al secondo giro di lancette. Tre minuti dopo azione Izzo-Collocolo-Nazaro con il numero dieci che impegna severamente l’estremo avversario. Partita che sembra recuperabile per il Real San Giorgio il quale deve fare i conti con la giornata ispirata di De Benedictis e Quarta. L’attaccante siciliano, al 38′, conquista palla e mette Quarta nelle condizioni di firmare la doppietta. Girandola di cambi nelle due formazioni con il risultato che non cambierà, nonostante i tentatvi degli ospiti di accorciare le distanze con Birtolo e quelli del Salento Football di incrementare il già congruo bottino.

SALENTO FOOTBALL – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 25’pt e 28’st Quarta

SALENTO F.: De Iaco, De Giorgi, Puce, Ganci, Mastria, Verri, Frascaro, Quarta (38′ st Lillo), Velato (17’st Vetrugno), De Benedictis (30′ st Conte). A disp.: Rizzello, Perrone, Cristofaro, Marzo. All. Castrignanò.

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Collocolo (30’st Palmisano), Cellamare, Pascullo, Izzo, Palazzo, Birtolo, Nazaro, Ragosta (13’st Masi). A disp.: Bitetti, Blandamura, Brescia, Capozzo, Alfeo. All. Gidiuli

Arbitro: Vincenzo Ruggiero, di Brindisi (Catanzaro-Creti’)
Note: Espulso 43’stCellamare (RSG) per doppia ammonizione

Al Fanuzzi l’Ostuni non riesce a sfruttare, derby al Carovigno

Dopo la sconfitta per 3-0 in Coppa Italia contro il Fasano, l’ASD Ostuni Calcio del Presidente Antonio Molentino, si gioca in casa al Fanuzzi di Brindisi, il primo derby della stagione di Promozione. Dopo aver riottenuto la gestione dello stadio comunale della Città Bianca, ancora chiuso per lavori, i ragazzi di mister Ciraci affrontano alla pari lo scontro con la compagine carovignese. Partita che stenta a decollare, al 31’ Miccoli viene atterrato per un fallo di Urso, l’arbitro estrae il cartellino giallo. il giocatore rossoblù è protagonista pochi minuti dopo, esattamente al 40’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo insacca alle spalle di Magazzino per l’1-0.

Nella seconda frazione di gioco, la musica non cambia e l’Ostuni cerca di riagguantare un pareggio difficile visto l’azione difensiva degli ospiti. Al 30’Sbano cede il posto a Di Cesaria, poco dopo Mantanaro entra al posto di Mattia Miccoli. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Termina 1-0 l’incontro al Fanuzzi di Brindisi.

Ostuni – Carovigno 0-1
40’pt Urso

Ostuni: Magazzino, Parisi, Mignone, Pace, Messina, Carruezzo, Sbano, D’Alessio, Schiavone, Miccoli, Spilotro. In panchina: Comes, Saponaro, Palisano, Lanzilotti, Montanaro, Cennaro, Di Cesaria. All. Ciraci.

Carovigno: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzilotti, Raffaello, Pizzolla, Russo, Carlucci. In Panchina. Angelini, Cardone, Lanzilotti, Maldarella, Tasco, Rini, Vignola. All. Monna.

Ammoniti: Parisi (O), Urso (C), Sbano (O).

ostuninotizie

 

Atletico Mola – Molfetta Sportiva 2-0

Tre punti pesanti per l’Atletico Mola che tra le mura amiche del Caduti di Superga supera con il punteggio di 2-0 la Molfetta Sportiva dell’ex Muzio Fumai, mantenendo il passo delle capolista Gravina e Casarano, distanti due sole lunghezze. Partenza shock per gli uomini di mister Vito Castelletti costretti, dopo pochi minuti di gioco, a fare i conti con il rigore decretato a favore della squadra ospite.
Dagli undici metri, però, Nicola Loiodice fallisce incredibilmente la ghiotta occasione ridando fiato al pubblico di casa. Scampato il pericolo, i biancazzurri si tuffano in avanti trovando in Loseto l’uomo giusto per scardinare le resistenze molfettesi. In meno di dieci minuti, infatti, il numero 10 molese timbra due volte il cartellino direttamente da calcio piazzato consentendo ai locali di andare negli spogliatoi in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa l’Atletico amministra il doppio vantaggio con grande tranquillità andando ad un passo dal tris prima con Serri e successivamente con il solito Loseto, che conferma di avere il piede caldissimo. Finisce 2-0 in favore del Mola che per il momento si gode il terzo posto, assieme ad Otranto e Atletico Vieste, in attesa di sfidare domenica prossima il Novoli in terra salentina.

Formazioni:
A. Mola: Spadavecchia, Dispoto, Triozzi, Capriati N., Grazioso, De Luisi, Serri, Schirone, Curci, Loseto P., De Vito. All. Castelletti.

Molfetta Sportiva: Liocco, Cicolella, Grimaldi, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Vitale, Camporeale, Dama, Loiodice, Fieroni. All. Fumai

Tre vittorie su tre, il Fasano batte anche il Galatone

La squadra allenata da Giueppe Laterza vince con un gol segnato dal capitano Massimo Ancona una partita molto ostica

La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico © Fasanolive.com
Il Fasano si conferma capolista del girone B di Promozione battendo 1-0 il Galatone con rete del capitano Massimo Ancona a dieci minuti dalla fine. La squadra di Giuseppe Laterza, dopo i due successi in campionato con Maglie e Leporano (ha segnato nove gol, zero subiti) e dopo il successo in Coppa Italia con l’Ostuni, era chiamata a confermarsi contro una squadra ostica come il Galatone dell’ex Previderio (che lascerà poi la squadra in dieci per un quarto d’ora nel secondo tempo). Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Chiatante e Mastronardi infortunati. Buona la presenza di pubblico.

Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra con Amodio sugli scudi. Il numero dieci fasanese e bomber del girone B di Promozione si procura le azioni migliori. Ma sono gli ospiti che creano il pericolo iniziale con Martaló che tenta il pallonetto a Lacirignola, ma il giovane under biancazzurra compie un ottimo intervento, chiudendo lo specchio della porta. Poi è solo Fasano con Amodio che prova a mettere i brividi a Passaseo ma la sua conclusione termina a lato. Ci riprova al 17′, questa volta il numero uno ospite compie un autentico miracolo. Il duello tra i due si ripete al 30′ con Amodio che che pochi passi tira in porta, ma il portiere respinge. Passaseo si conferma ottimo portiere quando manda in angolo una conclusione di Leggiero al 40′.

Nella ripresa, subito un miracolo di Passaseo che manda in angolo una conclusione velenosissima di Longo. Per un quarto d’ora il Fasano gioca in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Previderio: su susseguente punizione battuta da Speciale, Pistoia di testa manda di poco a lato. Subito dopo Laterza toglie dalla mischia Amodio per Galiano, ma la sua partita dura poco perché al 73′ viene espulso per fallo di reazione pareggiando suo malgrado il numero di uomini in campo. Ma il Fasano butta il cuore oltre l’ostacolo e a dieci minuti dalla fine passa in vantaggio con il capitano Massimo Ancona che di testa corregge in rete un angolo di Nicola Ancona

Fasano-Galatone 1-0 (pt. 0-0)
Marcatore: 80′ M. Ancona.

Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (76′ Brescia) Patronelli (58′ N. Ancona), Speciale, Longo, Amodio (61′ Galiano), Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Telesca, Fanizza, Galizia.

Galatone: Passaseo, Degiorgi, G. Greco, Lentini, M. Greco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martaló (46′ Bruno, 79′ Aloisi), Migali (64′ Levanto). All. Cimarelli. A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele.

Arbitro: Natilla di Molfetta. Collaboratori De Chirico e Sicolo di Molfetta.
Note: giornata soleggiata e ventilata, terreno in cattive condizioni. Al 60′ espulso Previderio (G) per doppia ammonizione e al 73′ Galiano (F) per fallo di reazione. Ammoniti Laguardia, L. Lacirignola, M. Ancona, Pugliese (F), Cuppone (G).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Picerno-Taranto, le parole dei protagonisti

Al termine della gara tra Picerno e Taranto, alcuni dei protagonisti, quasi tutti tarantini, hanno rilasciato delle dichiarazioni. Per il Picerno ha parlato il tecnico De Pasquale.

IMPROTA: “E’ una vittoria importante per noi. Oggi il girone si è dimostrato equilibrato, è difficile vincere su ogni campo. Dobbiamo migliorare ed essere più cattivi e creare sempre più occasioni. La strada e il campionato sono ancora lunghi. Abbiamo grosse responsabilità e cercheremo di vincere ogni partita. La traversa non è un problema, l’importante è l’obiettivo da raggiungere. In avanti siamo tutti dei buoni giocatori, dobbiamo sempre farci trovare pronti, ci possiamo alternare e fare bene tutti. Oggi ho retto bene tutti i 90 minuti, ma c’è sempre da migliorare”.

CAZZARO’: “Non siamo partiti bene, ma sapevamo che sarebbe stato difficile vincere, però la squadra ha saputo reagire bene. Manganelli, Voltasio e Alvino hanno fatto bene, come tutti. Noi dobbiamo giocare le partite con grande concentrazione. Quando vinci puoi lavorare meglio, dobbiamo pensare già a domenica prossima. Quando non facevo giocare Manganelli mi davano per matto, ma se i giocatori non stanno bene, non li mando in campo”.

DE PASQUALE: “Il 3-0 è un risultato pesante per ciò che si è visto oggi, dovevamo essere più concreti nel primo tempo. I tifosi hanno preso di mira Savasta, ma il difensore centrale non deve necessariamente fare gol, fa un grande lavoro in difesa. Abbiamo perso e accettiamo i fischi. Ci guadagneremo la salvezza sul campo. Col tempo i punti arriveranno.”

VOLTASIO: “Nel primo tempo abbiamo sprecato troppo, ma nel secondo abbiamo fatto meglio. Sono contento per l’assist, sono stato fortunato. Imparerò il più possibile da Marsili, ce la metteremo tutta.”

GENCHI: “Sono contento per il gol e per la prestazione. Anche se siamo all’inizio, è una grande vittoria in una partita importante. C’è tanto da migliorare, ma la vittoria è meritata. Sbloccare la partita contro una squadra così è stato molto difficile, merito anche dei compagni che sono entrati nella ripresa. Mentalmente mi sento meglio, e aiuto a centrocampo e in difesa, bisognava far capire che siamo tutti compatti. Non far venire i tifosi è ridicolo, qui non sarebbe successo niente, la vittoria è dedicata a loro.”

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Coppa Puglia – Tutti i risultati

Ecco i risultati della gare odierne. Le gare di ritorno sono in programma, a campi invertiti, il 15 Ottobre.

SQUADRA DEL CUORE – CAGNANO VARANO CALCIO 5-0
SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA 1-1
SAN GIOVANNI ROTONDO – SAMMARCO 1-0
MATINUM – VICTRIX TRINITAPOLI 0-1
ATLETICO FOGGIA – SPORT LUCERA 1-1
TROIA – CELLE DI SAN VITO 2-3
SAURI – HERDONIA CALCIO 2-1
CARAPELLESE A.S.D. – SPORTMANIA 0-0
AUDACE BARLETTA – REAL BAT 1-1
NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA 2-1
NUOVA SPINAZZOLA – MINERVINO MURGE 3-2
CORATO CALCIO – BELLA VITA PUGLIA 4-0
VIRTUS MOLFETTA – BORGOROSSO MOLFETTA 0-0
CITTA DEI FIORI TERLIZZI – OMNIA BITONTO 2-3
BITETTO – BARIUM CALCIO
ATLETICO ACQUAVIVA – ULTRATTIVI 1-2
FOOTBALL CLUB CAPURSO – NOICATTARO CALCIO
NORBA CONVERSANO – KIDS CLUB CONVERSANO
UNITED MOTTOLA – PARTIZAN GIOIA 6-0
PUGLIA SPORT – GINOSA
CALCIO PALAGIANO – GIOVENTU PALAGIANELLO
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – CITTA DI MASSAFRA
ATLETICO MARTINA – CISTERNINO
ATLETICO PEZZE – PEZZE
VIRTUS MONTALBANO – ATLETICO AZZURRI S.RITA
TALSANO – VIRTUS TORRICELLA
SAN MARZANO – DON BOSCO MANDURIA
REAL PARADISO BRINDISI – LEONESSA ERCHIE
SAN PIETRO VERNOTICO – TUTURANO
CIRO STAMPALIA CALCIO – A.S. NUOVA SQUINZANO
GIOVENTU CAMPI – BRILLA CAMPI
PORTO CESAREO – VEGLIE
CALCIO INSIEME CARMIANO – FUTURA MONTERONI
POLISPORTIVA JUST SALENTO – SPARTAK LECCE
PRO PATRIA – ATLETICO CAVALLINO
VIRTUS LECCE – RUFFANO
CALCIO SOLETO – ZOLLINO
LA TORRE – HYDRUNTUM
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – SPORTINSIEME
SECLI CALCIO – ATLETICO ARADEO
SANARICA – LORENZO MARIANO
MINERVINO – POGGIARDO
TUGLIE – STELLA DEL COLLE
GIOVENTU PARABITA – MATINO
SIRIO – ATLETICO RACALE
UGENTO – VIRTUS TAURISANO 3-1
CASTIGLIONE D OTRANTO – CAPO DI LEUCA

Picerno-Taranto, le parole della dirigenza tarantina

Subito dopo la grande vittoria del Taranto in quel di Picerno, hanno parlato i tre membri più importanti della dirigenza del Taranto:

MONTERVINO: “La vittoria ha un significato importante. Era l’unico obiettivo. Pardo ha accennato una rissa nello spogliatoio, deve restare calmo. Abbiamo giocato molto bene, sono davvero soddisfatto”.

ZELATORE: “Bel risultato che serve alla classifica e alla consapevolezza della forza della squadra. Ringrazio la società e il pubblico di Picerno per l’accoglienza. Speriamo bene per il proseguio del campionato. La vittoria è dedicata ai tifosi che non hanno potuto seguire la partita”.

BONGIOVANNI: “Ottima prestazione dei ragazzi. La vittoria da un segnale al campionato, noi cerchiamo di fare bene e finora ci siamo riusciti. Come ha detto il presidente, dedichiamo la vittoria alla città, ai tifosi e alla curva. Hanno dimostrato tutti una grande intelligenza, anche la squadra. Andiamo avanti con umiltà. Cazzarò studia bene i suoi uomini, Manganelli è stato bravo e ha segnato, ma non dobbiamo montarci la testa. Domenica vogliamo tutti allo Iacovone”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto a valanga sul Picerno: 3-0 per gli ionici

Il Taranto vince e convince. Infatti, a Picerno, i rossoblu ionici vincono con l’ampio risultato di 3-0. Più che una trasferta, per i tarantini è una “gita”, in quanto la squadra guidata da Cazzarò ha dominato il match. Prima dell’inizio della partita, gli ultras del Picerno espongono uno striscione di solidarietà per i tifosi tarantini, che non hanno potuto raggiungere lo stadio Curcio a causa di un divieto. Questo il messaggio: “Alto rischio? Trasferta vietata? La verità è che siete servi di una società malata”.

Nei primi minuti della gara le compagini si studiano, ma il ritmo è comunque alto. Il primo tiro si riscontra al 7′ con l’attaccante del Picerno, Bacio, che conclude in porta ma Pizzaleo para senza molti problemi. Il Taranto reagisce e al 10′ Genchi supera un avversario dalla fascia destra, si accentra e tira in porta, ma Lamarra para e la palla termina in corner. Cinque minuti dopo, c’è una grande azione di Improta che parte dalla fascia sinistra da centrocampo, entra in area di rigore, tira a giro con il destro e Lamarra la para con un po’ di difficoltà. Il Picerno si risveglia al 20′ minuto dove Bacio ed Esposito compiono un uno-due, con Bacio che tira, ma la palla termina rasoterra lontana dalla porta, e non impensierisce Pizzaleo. Nei minuti successivi continua ad attaccare solo il Taranto, che calcia varie volte in porta, ma le occasioni non sono davvero pericolose. Al 44′ ci sono spintoni e scintille in campo e così scattano i primi cartellini gialli del match. Gli ammoniti sono Bacio e D’Angelo. Al 46′ Marsili calcia di potenza una punizione dai 25m, la palla viene deviata in area e termina di poco alta sopra la traversa. Nel corso dell’intervallo, espulso il portiere tarantino Gaetano Pardo, dalla panchina.

Nella ripresa, al 5′ tiro di Esposito e palla deviata in corner, a favore del Picerno. Al 6′, il Taranto avanza e Ammirati crossa in mezzo per Guardiglio che, però, colpisce con la schiena, è quindi facile la parata di Lamarra. Un minuto dopo, Gerardi salta due avversari, calcia col mancino e la palla termina di poco sopra la porta difesa da Pizzaleo. Al 9′ il Taranto prova lo schema che ha portato il gol dell’1-0 a Manfredonia, stavolta però, Genchi conclude a lato. Pochi secondi dopo, Ammirati con un tiro-cross scheggia la traversa. Il legno superiore della porta protetta da Lamarra, viene colpito ancora una volta, un minuto dopo, con un destro da fuori area di Improta. La svolta arriva al 14′. Infatti, Voltasio crossa in profondità per Genchi che allunga la gamba e con la punta del piede manda il pallone rasoterra verso la porta vuota e il Taranto passa in vantaggio! 0-1. Al 22′ ci sono tre sostituzioni: per il Picerno entrano Limuli e Di Nella ed escono Ciranna e Savasta. Per il Taranto entra Russo ed esce Alvino. Al 29′ il tecnico rossoblu cambia per la seconda volta. Entra in campo Fonzino ed esce Voltasio. Al 31′, Russo entra in area e con un mancino potente, il tarantino colpisce l’incrocio dei pali. Al 34′ Cazzarò termina le sostituzioni disponibili mandando in campo Cimino e togliendo Ammirati. L’ultimo cambio per il Picerno vede entrare Casimirri ed uscire Terracino. Al 37′ il Taranto raddoppia: da corner, arriva il cross e Manganelli colpisce la palla con un destro al volo che termina nell’angolino basso del primo palo. Ottimo esordio, quindi, per il difensore tarantino, Pietro Manganelli. Il Picerno trova una reazione, che però è timida. Al 43′ Guardiglio ci prova da fuori area, Lamarra para ma la palla sfiora il palo e termina in calcio d’angolo. Quest’ultimo è decisivo: lo batte Massimiliano Marsili che trova il gol del 3-0 direttamente dal corner. Secondo gol stagionale per lui, e anche nel primo ha segnato da calcio d’angolo.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Picerno-Taranto: le formazioni ufficiali

Nella complicata trasferta a Picerno, il Taranto cerca i tre punti dopo aver sbagliato le ultime due partite importanti. Come già annunciato ieri dal tecnico Michele Cazzarò, gli ionici giocheranno con una formazione diversa da quella schierata nella scorsa partita contro la Virtus Francavilla. Tra i nomi, spicca quello di Pietro Manganelli, il difensore che farà il suo esordio con la maglia rossoblu.

AZ Picerno: Lamarra, Cavaliere, Reale, Ciranna, Benci, Itri, Gerardi, Tarascio, Savasta, Bacio, Esposito.

Taranto FC: Pizzaleo, Manganelli, Pambianchi, Voltasio, D’Angelo, Guardiglio, Ammirati, Marsili, Genchi, Alvino, Improta.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

San Giovanni Rotondo: esordio in Coppa Puglia contro il Sammarco

In attesa che inizi il campionato di Seconda Categoria il San Giovanni si appresta all’esordio stagionale in Coppa Puglia. Oggi  al ‘Massa’ (ancora a porte chiuse) andrà in scena il derby con la Polisportiva Sammarco. Fischio di inizio alle 15.30.

Intanto la società sta piazzando gli ultimi colpi di mercato per mettere a disposizione di mister La Torre una formazione competitiva sia in termini qualitativi che  numerici.

Nelle ultime ore hanno infatti firmato l’esperto Vincenzo Gemma (capitano fino allo scorso anno proprio della Polisportiva Sammarco), il laterale Giuseppe Di Iorio, l’attaccante Gennaro Bruno e il difensore Michele Mangiacotti ex San Severo.

Inoltre tesserati gli Under Morcavallo, Ruberto e Russo che andranno a completare una rosa già competitiva con i confermati Pasqua, Zorretti, Gemma Giuseppe (fratello di Vincenzo), Molenda, Palumbo e Di Vito.

per Real Bat ed Audace Barletta è già tempo di derby

Le due compagini barlettane in campo alle 15.30 per la Coppa Puglia.

È tempo di scendere in campo ed è già tempo di derby. La preparazione è ormai agli sgoccioli, le due barlettane iscritte al campionato di Prima Categoria sono pronte alla prova del rettangolo verde e la prima delle prove da affrontare le vedrà opposte l’una con l’altra. Ed allora, ci siamo: questo pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 15.30 l’Audace Barletta del presidente Manzi e di mister Filomeno ed il Real Bat del presidente De Santis e di mister Salvemini si ritroveranno l’una di fronte all’altra sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per dar vita al primo derby della stagione, valevole per l’andata del primo turno di Coppa Puglia.

Quello di domenica, come detto, sarà solo il primo dei quattro derby che animeranno la stagione delle nostre due squadre. Oltre al ritorno di Coppa Puglia infatti, Real Bat ed Audace Barletta si affronteranno nelle due gare del girone A del campionato di Prima Categoria, al quale entrambe sono iscritte. Il Real Bat come noto ci arriva dopo la rovinosa retrocessione dal campionato di Promozione mentre l’Audace Barletta vi staziona ormai da diversi anni.

A far compagnia alle compagini barlettane in campionato vi saranno altre 14 squadre che andranno a comporre un girone da 16.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Giovinazzo: Il capitano del Giovinazzo elogia il carattere dei suoi

Marolla: «Lo spirito è quello giusto. Adesso bisogna vincere»
Il capitano del Giovinazzo elogia il carattere dei suoi alla vigilia del test di Rutigliano

Manca pochissimo al quarto impegno ufficiale in soli quattordici giorni per il Giovinazzo: domani pomeriggio, alle ore 15.30, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sarà ospite della Rinascita Rutiglianese per il terzo turno del girone A del campionato di Promozione.

Prima di presentarsi all’appuntamento nel domicilio di una delle due squadre a punteggio pieno dopo due giornate (l’altra è l’Audace Cerignola), l’attuale capitano Alessandro Marolla traccia un bilancio delle primissime fatiche stagionali: «A Monte Sant’Angelo ed in casa con Madre Pietra Apricena e Modugno siamo scesi in campo con una sempre maggiore ferocia agonistica per ottenere la vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti anche a causa delle tante assenze. Lo spirito, però, è quello giusto».

Ed al Comunale (la casa della Rinascita prima in classifica, nda) l’obiettivo dei giovinazzesi sarà proprio quello di interrompere la serie di pareggi. «Andiamo a Rutigliano per vincere – dichiara senza troppi giri di parole Marolla -. Il nostro è un gruppo giovane, forte, unito, di ragazzi volonterosi che vogliono lottare e far bene con questa maglia ed è per questo che spero in una risalita, a cominciare da domani».

Che piazza è Giovinazzo? « È una piazza importante, – risponde -. Per me, poi, giocare con questa maglia e rappresentare la propria città è un onore enorme, una bella sensazione. Vogliamo vincere per la passione dei tifosi biancoverdi, da ammirare per l’attaccamento a quei colori e per il sostegno alla squadra, per la società e per noi stessi. Siamo affamati di vittorie e lo faremo per la città. Lo merita».

Intanto, terminate le varie emergenze, domani per il tecnico Amedeo Savoni (che potrà contare su tutti gli effettivi a sua disposizione, nda) sarà tempo di scelte. Scelte tutt’altro che facili perché i ballottaggi sono tanti. Dovrà decidere a chi affidarsi per tentare la risalita, per provare nell’impresa di espugnare il rettangolo di gioco in erba naturale di Rutigliano.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

San Severo in vista della difficile trasferta di Torre del Greco

Un San Severo ‘double face’ in queste prime 4 giornate del campionato di serie D, girone H. La formazione allenata da mister De Felice è stata tanto roboante nei suoi successi, quanto sparagnina e anche un po’ sfortunata nei suoi KO.

Due vittorie di peso e di numeri contro Torrecuso Calcio, 4-5 in trasferta, e Gallipoli Football Club 1909, 3-0 in casa, e due sconfitte di misura contro Virtus Francavilla Fontana Calcio, 0-1 in casa, e Isola Liri, 1-0 in trasferta nel turno infrasettimanale del 16 settembre. In generale l’andamento fin qui tenuto dai giallogranata è stato leggermente al di sotto delle attese di inizio stagione, soprattutto a causa dello stop inaspettato maturato nel derby casalingo contro la Virtus Francavilla. La sconfitta contro l’Isola Liri, solida formazione laziale ad occhio la più attrezzata tra le 4 rappresentanti della regione, sfortunata sia nel punteggio che nella condotta di gara, poteva anche essere messa in preventivo, mentre le vittorie contro Torrecuso e, soprattutto, contro un malandato Gallipoli dovevano essere portate a casa. Sì, perché se il San Severo vorrà recitare un ruolo da probabile outsider del girone in ottica almeno play off, dovrà cercare di sfruttare tutte le occasioni considerando l’handicap rappresentato dai due punti di penalizzazione con il quale si è cominciata la stagione.

Domenica prossima, Rossi e compagni saranno impegnati a Torre del Greco sul campo della Turris. I campani, dopo un inizio difficile, si sono ripresi infilando due vittorie consecutive. Per i sanseveresi non sarà facile, ma tornare da questa difficile trasferta almeno con un punto darebbe un segnale importante al campionato.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Fasano – Galatone, le parole di capitan Ancona

Il Fasano affronta il Galatone, capitan Ancona: «Se giochiamo come sappiamo, non avremo problemi»

Terza giornata del campionato di Promozione per i biancazzurri di Giuseppe Laterza: alle ore 15.30 è di scena al “Curlo” la bestia nera del Fasano

La capolista del girone B di Promozione Us Città di Fasano, dopo aver vinto anche la gara di andata di Coppa Italia giovedì scorso contro l’Ostuni, si rituffa in campionato per la terza giornata. Questo pomeriggio, alle ore 15.30 sull’erbetta del “Vito Curlo”, affronterà gli avversari ostici del Galatone. Una squadra molto giovane, con mister Cristian Cimarelli che sa programmare il lavoro nei minimi dettagli, modulandolo secondo le capacità di ogni giocatore.

Il Fasano viene da due vittorie consecutive in campionato, 5-0 in casa col Maglie e 4-0 sul campo del Leporano, oltre appunto al successo rotondo di giovedì scorso nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia di Promozione contro l’Ostuni. Mister Giuseppe Laterza dovrà fare a meno degli infortunati Elia Ciatta per problemi alla caviglia, dell’attaccante Mario Mastronardi (in fase di recupero da un infortunio alla caviglia) e di Massimiliano Brescia (che in settimana non ha potuto allenarsi con la squadra).«Non sarà sicuramente una partita facile – afferma Massimo Ancona, capitano dell’Us Fasano – e poi loro sono la nostra bestia nera: l’anno scorso abbiamo perso a Gallipoli e abbiamo pareggiato al “Curlo”, disputando una delle partite più brutte della stagione. E non dimentico quella semifinale di Coppa Puglia. Bisogna aggredirli fin dal primo minuto, non dargli la possibilità di giocare. Se giochiamo come sappiamo, per loro sarà una domenica difficilissima». Il Fasano sta attraversando un momento brillante. «Sicuramente le vittorie fanno bene al gruppo – prosegue Ancona -, tengono alto il morale e dobbiamo far in modo di continuare così. Siamo ancora all’inizio e possiamo ancora migliorare, e in un campionato come questo mai abbassare la concentrazione. Ogni partita per noi deve essere una finale, abbiamo l’obbligo di riportare entusiasmo per questa squadra, questi colori e ce la metteremo tutta».

La gara di oggi pomeriggio sarà arbitrata da Gianluca Natilla di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Sicolo di Molfetta.

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Manduria-Lizzano, Zella: noi grande gruppo

Dopo la convincente vittoria esterna a Lizzano nel turno di coppa, i biancoverdi replicheranno domani nella terza giornata di campionato, l’avversario sarà lo stesso, ma al Dimitri di Manduria. Zella non potrà contare su Domenico Arcadio, palesemente il migliore nel match di giovedì, ma fuori ancora un turno per squalifica.
Tornerà il tridente dei titolarissimi con Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia. Etichetta, questa, che non piace al tecnico di Oria, il quale preferisce parlare sempre e comunque al plurale. «La gara di giovedì ha evidenziato i valori del collettivo, siamo un grande gruppo, abbiamo cambiato otto/undicesimi riuscendo a portare a casa il risultato. Domani non avremo Arcadio, tornerà dalla prossima, per noi è una pedina fondamentale».
Zella non si fida del team di Palmieri, è una partita che potrebbe nascondere più di qualche insidia. «Mi aspetto un Lizzano diverso – prosegue il mister – negli uomini e forse anche nell’atteggiamento, potrebbero ritornare tre o quattro elementi dall’inizio».
Modulo confermato, sarà ancora 4-3-3, ritornerà De Nitto in mediana e Mancuso al fianco di Calò in difesa, entrambi lasciati a riposo nel match di coppa Italia.
Dirigerà l’incontro il signor Andrea Salentino della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mattia De Simone e Antonio Conte. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

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Coppa prima e seconda categoria, gli arbitri per le “foggiane”

Tutto pronto per l’apertura ufficiale della Coppa Puglia per le squadre di Prima e Categoria, prevista per domani, domenica 27 settembre. Le squadre foggiane impegnate sono 15. Di seguito le designazioni arbitrali:
1. ATLETICO FOGGIA – SPORT LUCERA
Domenico Piciaccia Barletta
2. AUDACE BARLETTA – REAL BAT
Vito Errico Bari
3. CARAPELLESE A.S.D. – SPORTMANIA CERIGNOLA
Savino Sciotti Foggia
4. MATINUM – VICTRIX TRINITAPOLI
Gianpiero Salvemini Molfetta
5. NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA
Giovanni Francesco Massari Molfetta
6. SAN GIOVANNI ROTONDO – SAMMARCO
Andrea Rizzi Foggia
7. SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA
Fabrizio Consales Foggia
8. SAURI – HERDONIA CALCIO
Francesco Pio Lionetti Foggia
9. SQUADRA DEL CUORE – CAGNANO VARANO CALCIO
Leonardo Pio Dattoli Foggia
10. TROIA A.S.D. – CELLE DI SAN VITO
Fabrizio Placido Foggia

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Foggia-Melfi 1-0

Il Foggia batte il Melfi 1-0 con una rete di Iemmello nel primo tempo. Troppa sofferenza nella ripresa dove i lucani provano a colpire i rossoneri senza successo. Ecco la cronaca delle azioni salienti del match seguito in diretta scritta dal nostro portale.

Foggia: Narciso, Angelo, Agostinone, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Coletti, Iemmello, Sarno, Viola. All. De Zerbi

Melfi: Santurro, Annoni, Nicolao, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto, Prezioso, Masini, Herrera, Longo. All. Palumbo

4′ Punizione di Sarno dal limite, sulla barriera

8′ Ammonito Coletti

12′ Iemmello crossa al centro ma Viola non riesce a farsi trovare al punto giusto al centro dell’area

17′ tiro alto di Herrera

18′ ammonito Prezioso

20′ ottima azione sulla destra del Foggia, Agnelli manda al cross Angelo. Iemmello non ci arriva

37′ Gol del Foggia. Iemmello lancia sulla destra per Sarno. Agnelli interviene e apre per Angelo. Il cross del brasiliano è perfetto e Iemmello chiude in rete. 1-0 Foggia

Primi minuti della ripresa, ammonito Masini per reazione ad un fallo subito

23′ Floriano dalla distanza, parata del portiere in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa fuori.  

Termina la gara con ilFoggia che soffre nel finale ma porta a casa una vittoria importante per cominciare a mettere punti in classifica. 

Fabio Lattuchella

Taranto, Cazzarò: “Siamo duri a morire”

Nella conferenza stampa di rito, alla vigilia della partita Picerno – Taranto, il tecnico tarantino Michele Cazzarò ha rilasciato varie dichiarazioni che riportiamo:

Domani che tipo di formazione ci sarà? Cambierà qualcosa o sarà la squadra della scorsa domenica?
Ci sarà qualche cambiamento in difesa, a centrocampo e in attacco. Saranno almeno tre cambi, ma non vi dico i nomi.

A cosa sono dovuti i cambi?
C’è chi è stanco e chi sta meglio.

Il terreno di gioco è insidioso ed è il punto di forza del Picerno. Cosa ne pensa? 
Sarà come la partita giocata a Manfredonia. E’ difficile, ma dobbiamo obbligatoriamente vincere.

Ha studiato il Picerno? 
Si, sul loro campo sono pericolosi. Sono veloci e pressano molto, quindi dobbiamo essere pronti, soprattutto con la testa.

Questo tipo di partita può essere una prova del nove per i suoi giocatori?
Si, in più questa è la partita più difficile di quelle giocate finora.

Non potrete contare sulla presenza dei vostri tifosi. Cosa ne pensa?
E’ una cosa vergognosa. Forse lo fanno apposta, o vogliono che il Taranto resti da solo o muoia. Ma noi siamo duri a morire.

Il Presidente ha annunciato che l’organico rimarrà questo. E’ così?
Si, io ho piena fiducia nella squadra.

E’ la prima partita dopo l’ufficialità della Zelatore. Cosa vi ha detto il Presidente?
Ha detto che dobbiamo stare tranquilli, ma è difficile. Sappiamo tutti che dobbiamo vincere. Siamo bravi a non lamentarci per gli errori arbitrali. Per vincere bisogna rimanere uniti.

Con l’eliminazione dei play-off, a dicembre si potrebbe vedere un campionato falsato, a causa degli obiettivi delle varie squadre? La società non interviene sul mercato prima di vedere come sarà il campionato a dicembre?
Spero di no, sarebbe scandaloso. Anche se, non possiamo essere sicuri che l’anno prossimo non ci saranno altre squadre coinvolte nel calcioscommesse. Per questo, dobbiamo puntare la vittoria della Coppa Italia. Tutte le squadre iniziano così, quando arriverà dicembre si vedrà. Per ora, sono soddisfatto della mia rosa.

Come stanno gli infortunati Ibojo e Ammirati?
Ammirati sta benissimo, Ibojo riprende a lavorare martedì.

Oggi sarà la prima partita di Fabio Prosperi alla guida della Juniores che raccoglie la tua eredità.
Si, gli faccio un grande “in bocca al lupo”. Non è un’eredità pesante.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it