Archive 04/10/2015

Uggiano, 2-1 contro il San Vito

Importante vittoria quella messa a segno dall’Uggiano Calcio che si impone, per 2-1, sul San Vito. Nei primissimi minuti di gioco l’Uggiano si rende subito pericoloso con Ciriolo che lancia per Em. Alessandrì ma l’arbitro ferma per fuorigioco. Al 12° Ciriolo viene atterrato in area di rigore mentre era lanciato in porta ma l’arbitro non solo non concede il penality ma ammonisce l’attaccante gialloblu per proteste. Al 21° ottima azione per l’Uggiano con Sterlicchio che crossa al centro e trova prima Alessandrì e poi Ciriolo ma la palla termina di poco a lato. Il momento che sblocca il match arriva alla mezz’ora quando dagli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda di Em. Alessandrì eMagnolo, abilmente, di sinistro incassa alle spalle di D’Agnano e fa esplodere il Matrico. Sullo scadere del primo tempo, dopo un calcio d’angolo Permeti da palla a Bianco che colpisce la traversa. La ripresa si apre con lo stesso num. 7 gialloblu, Bianco, che si avvicina al gol del raddoppio ma il suo gran tiro, in mezza rovesciata, va a finire sul palo. Al 15° il San Vito trova il gol del momentaneo pareggio quando, il num. 8 Marinosci, con un pallonetto va alla conclusione e porta in parità il risultato. L’Uggiano non demorde e, forte degli inserimenti dalla panchina di Serra, Saponaro e Setreanu cerca in tutti i modi i gol che vale i tre punti. Gol che arriva alla mezz’ora quando,Emanuele Alessandrì stop perfetto e trafigge il num. 1 del San Vito regalando la vittoria ai suoi.

UGGIANO: Stefano,De Marianis,Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo (18° st Serra), Bianco (32° stSetreanu), Permeti (25° st. Saponaro), Em. Alessandrì, Alessandrì Al, Ciriolo. A disp: Monteduro, Merico F., Serra, Carecci F., Carecci A., Setreanu, Saponaro.

S. VITO: D’Agnano, Mastrogiacomo, Zippo, Cavallo, Camposeo, Costantin, D’Agnano (40° st Lanzillotti), Marinosci, Grassi (14° st Crupi), De Carlo, D’Erriquez. A disp: Petrarolo, Mastrogiacomo G., Crupi, Abatelillo, Petrarolo L., Picciolo, Lanzillotti.

MARCATORI: 31° pt Magnolo; 15° st Marinoschi, 32° st Em. Alessandrì.
ARBITRO: Sig. Leonardo Miceli di Taranto. Assistenti Tursi e De Frenza (Bari).

Ecco, di seguito, le dichiarazioni del num. 9 dell’Uggiano, Emanuele Alessandrì, autore del gol vittoria:
“E’ stata una partita che abbiamo giocato per come l’avevamo preparata durante la settimana. Gli abbiamo aggrediti da subito senza regalare praticamente niente. Abbiamo fatto gol con Magnolo nel primo tempo con una sponda mia, abbiamo preso due pali nel primo tempo prima su un mio tiro e poi su quello di Bianco. C’era un rigore netto nella prima frazione su Ciriolo che non è stato sanzionato. E’ stato un primo tempo a senso unico. Nella ripresa abbiamo presa abbiamo subìto il gol e ci sta in quanto il S. Vito voleva pareggiare alzando il baricentro ma anche nel secondo tempo le occasioni per l’Uggiano non sono certo mancate con Bianco che ha colpito il palo e poi devo dire il gol mio del 2-1, molto bello sinceramente, che dedico a mia moglie che è vedermi per la prima volta col pancione, era già venuta ma col pancione mai…il gol è tutto loro!”

Valentina Stefanelli

Aria di cambiamenti in casa Polimnia

La sconfitta con l’Ordona ha lasciato l’amaro in bocca. E la società è pronta a un cambio di passo

Ancora una pesante sconfitta per l’Asd Polimnia battuto in casa per 0-2 dall’agguerrito “Sporting Ordona”. E se la vittoria dell’Ordona è sembrata netta, la squadra di casa ha molto da recriminare sulla gestione della gara da parte di arbitro e guardalinee. “Hanno dimostrato una totale incompetenza”, hanno dichiarato diversi tifosi al termine dell’incontro riferendosi in particolare ad alcuni episodi molto dubbi avvenuti durante la gara.

In ogni caso, il pesante ruolino di marcia registrato dalla squadra in questo inizio di campionato ha fatto intendere a dirigenti e sponsor che è arrivato il momento di cambiare. Subito e in maniera netta per evitare il baratro. Per il momento è tutto top secret ma già nelle prossime ore saranno illustrati i dettagli dell’operazione.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

ASD Sport Lucera – pareggio con il San Giovanni ridotto in 8

L’Asd Sport Lucera fa il suo esordio nel Campionato diSeconda Categoria, pareggiando in trasferta con il San Giovanni Rotondo, 2 a 2. La partita si è svolta in un clima acceso che ha costretto l’arbitro ad espellere tre giocatori locali.

La squadra celeste è scesa in campo ancora con una formazione di emergenza, essendo indisponibili diversi giocatori tra i quali Ottaviano, Polisena, Nico Pellegrino,Pappano, Benito Ardore e Ieluzzi. E’ stato il San Giovanniad andare in vantaggio dopo ventisette minuti di gioco, conPalumbo. La reazione dei ragazzi di mister Perna non si è fatta attendere e, al 33′, Michele Ardore ha firmato il pareggio con un calcio di rigore assegnato per fallo su Paolo Pellegrino. I garganici hanno contestato vibratamente la decisione dell’arbitro, il quale ha estratto il primo cartellino rosso per proteste.

Nella ripresa, ospiti ancora più determinati alla ricerca del raddoppio, che è giunto al 11′ con Paolo Pellegrino. Il confronto è continuato non proprio all’insegna del fair play e dell’ospitalità, tra l’altro – denuncia la dirigenza dello Sport Lucera – con la presenza di tifosi locali pur essendo a porte chiuse; e non sarebbero mancati gesti platealmente provocatori.

Tuttavia, nonostante altre due espulsioni a proprio carico, ilSan Giovanni Rotondo, in otto, è pervenuto al pareggio al 33′. Nei minuti restanti, in circostanze non proprio ideali, loSport Lucera, in nettissima superiorità numerica, non è riuscito ad andare in rete per fare sua la gara. Un inizio di campionato da incubo che la dice lunga sulle situazioni ostili che si rischia di affrontare su certi campi.

Intanto, domenica prossima, al Comunale, arriva il Cagnano Varano.

SundayRadio

Real BAT: Pari in rimonta all’esordio

Dopo il pari di coppa ecco il pari in campionato. Si apre sotto il segno “X” l’annata del Real Bat che impatta 2-2 con il Minervino Murge sul neutro di Cerignola dopo aver riacciuffato i padroni di casa per due volte. Un pizzico di amarezza per un inizio shock (gol dopo 30″), un rigore fin troppo fiscale concesso dal direttore di gara che ha permesso a Capocefalo di siglare la personale doppietta e un finale di gioco che ha visto gli uomini di Tanzi giocare con l’uomo in più non riuscendo però a creare concrete palle gol; a spezzare la doppietta del n.10 la rete del provvisorio pareggio al 7′ di Spadaro con una bordata dalla distanza che non lascia scampo ad Amoruso.

L’incontro ha visto una partita dai due volti, con il primo tempo di marca murgiana (bravo Rizzi in un paio di circostanze, soprattutto al 44′ su Loberto) e la ripresa con il Real Bat rientrato sul terreno di gioco con una marcia in più premiando  Patimo al 60′ con la rete del pareggio del 2-2 risolvendo una mischia in area.
Nel finale, come detto, vana la superiorità numerica ospite che ha dovuto peraltro nel recupero fronteggiare una delle tante rapide ripartenze dei padroni di casa sventrata con un pizzico di fortuna.
Prossima domenica esordio al Manzi-Chiapulin, atteso lo Sportmania di Cerignola.

Minervino-Real Bat 2-2

M.MURGE: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Quacquarelli (59′ Falcone), D’Amelio, Loberto, Valentino, Sanluca (66′ Raimo), Capocefalo, Schiavo (78′ D’Angella). A disp: Frondini, Verdenosa, Russo, Conte. All: Luisi

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Filannino, Maffeo, Capuano, Diterlizzi F. (70′ Lamberti), Cafagna (75′ Piazzolla), Impera (86′ Laluce), Spadaro, Landini, Patimo. A disp: Violante, Cassatella, Dicandia, Sguera. All: Tanzi

Note: reti di Capocefalo (M) al 1′ e 25′ rig., Spadaro (R) al 7′, Patimo (R) al 60′. Ammoniti: Cerasole, Forenza, Landolfi, D’Amelio, Schiavo (M), Capuano, Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Laluce (R). Espulso Loberto (M) al 78′ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Colpaccio del Fasano a Lizzano

Vittoria e vetta solitaria in classifica. I biancazzurri di Giuseppe Laterza vincono al 90′ sull’ostico campo tarantino: succede tutto nella ripresa con gol vittoria di Longo

Che sarebbe stata una gara molto ostica per il Fasano questo già si sapeva alla vigilia. Il Lizzano è squadra ostica, il suo campo ancor di più. La squadra allenata da Aldo Palmieri è stata costruita per la salvezza e fa delle partite in casa quelle da vincere per mettere da parte i punti per il raggiungimento dell’obiettivo. Il Fasano, invece, si è presentato in terra tarantina forte dei tre successi consecutivi in campionato (Maglie, Leporano e Galatone), più quello di Coppa Italia contro l’Ostuni, ma con due gravi defezioni come quelle dello squalificato Vanny Galiano e dell’infortunato Giuseppe Amodio. Al loro posto il tecnico Giuseppe Laterza ha mandato in campo, rispetto a domenica scorsa, Francesco Telesca e Nicola Ancona.

Il primo tempo si è chiuso 0-0; è successo tutto nella ripresa quando a passare per primo in vantaggio è stato il Lizzano con una rete dell’attaccante Ingrosso, ma neanche il tempo di esultare che il Fasano ha raggiunto il pareggio con l’under Gabriele Quaranta. Il colpaccio arriva al 90′ con la rete del bomber Domenico Longo. Nel finale strepitosa parata del giovane Antonio Lacirignola che permette al Fasano di portare a casa il quarto successo in campionato su quattro partite giocate. Maggiori dettagli di cronaca col tabellino completo nei prossimo minuti. Con la sconfitta in contemporanea del Manduria a Maglie, Il Fasano guida ora in solitaria la classifica del girone B di Promozione (in attesa del recupero a San Giorgio Ionico del Galatina: in caso di vittoria dei salentini, raggiungerebbero in vetta i fasanesi).

Domenica prossima gara interna contro il Racale, ma prima ci sarà il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia ad Ostuni. Si parte dal 3-0 per il Fasano, ma gli ostunesi sono molto diversi rispetto a quindici giorni fa. Da segnalare la rete del vantaggio dell’Ostuni oggi a Racale (finale 2-1 per i salentini) che porta la firma del fasanese Marco Schiavone.

Lizzano-Us Città di Fasano 1-2 (p.t. 0-0)
Marcatore: 
60′ Ingrosso (L), 62′ Quaranta e 90′ Longo (F).

Lizzano: Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, Pizzola, Antonicelli, Franchini, Pappone, Basile, Picci, De Gaetano, Ingrosso. All. Palmieri. A disposizione Campilongo, Tripaldi, Carenza, Boccuni, Cagnazzo, Massafra, De Comite.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, Speciale, Longo, N. Ancona, Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Losavio, Chiatante, Patronelli, Brescia.
Arbitro: Di Reda di Molferra, collaboratori Morea di Molfetta e Ostuni di Bari.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Tricase sconfitto a Leporano

Brutta sconfitta per il Tricase che viene battuto in trasferta per 3-1 dal Leporano che  fino a oggi era ancora a secco in classifica, avendo perso le prime tre gare del torneo.

Dopo un inizio di campionato  scoppiettante con due vittorie consecutive, il Tricase era stato fermato dal Maglie tra le mura amiche, nonostante una prestazione in linea di massima convincente e dopo il pomeriggio di oggi, si ritrova con due sconfitte consecutive.

Per i rossoblù, quella di oggi è una prestazione da dimenticare:  l’undici di Branà privo di Ruberto fermo per un risentimento muscolare entra poco  in partita mentre i locali del Leporano, pur mostrando anch’essi i loro limiti, scendono in campo con più determinazione, anche se  in fase di impostazione fanno fatica e non riescono a farsi vedere nei pressi dell’area tricasina, dove la difesa salentina non fa che consuete  manovre, tipiche dell’ordinaria amministrazione.

In una prima frazione di gioco dove a prevalere è la noia,  per via di un susseguirsi da una parte e dall’altra di continui lanci e tentativi di incursioni e manovre di gioco spezzettate appena dentro la metà campo avversaria, entrambe le compagini, danno vita ad una gara  brutta ed equilibratissima che a tratti fa pensare alla classica sfida da pareggio a reti bianche.

I tarantini però col passare dei minuti sfoderano una certa cattiveria agonistica, forse spinta dalla voglia di reagire ai tre tonfi consecutivi di inizio stagione e lasciano partire una serie di tiri dalla distanza nel tentativo di sorprendere l’estremo difensore Baglivo. Ed è così che arriva il gol del vantaggio al 31′, quando Tonti da una distanza di circa venticinque metri lascia partire un tiro potente ed insacca alle spalle di Baglivo.

Il Tricase, prova a reagire, costruendo azioni sulle fasce, tentando di confezionare cross per la coppia di punte oggi formata da Causio e dal giovane Martella in sostituzione di Ruberto. Le manovre tricasine però, sono facilmente prevedibili dagli ospiti che una volta recuperati i palloni provano a colpire in contropiede. I rossoblù, devono fare quindi attenzione anche in fase di copertura, complice le azioni in velocità dei tarantini incoraggiati dal gol del vantaggio iniziale.

Al 40′ arriva il raddoppio, ancora a firma di Tonti, che sfrutta abilmente un calcio di punizione dalla distanza di circa trenta metri dalla porta tricasina, realizzando un gol simile al primo, con la differenza che in questo caso lo effettua su calcio piazzato.

Nella ripresa, Causio e compagni provano a reagire, provando anch’essi a sfruttare qualche tiro dalla distanza senza però rinunciare alle incursioni in area, e da un cross basso dalla sinistra arriva l’assist giusto per il numero nove tricasino che infila alle spalle del portiere Bianco, riaccendendo al 48′  le speranze per la squadra ospite.

Ma col passare dei minuti, si scopre che è solo un’illusione, il Tricase infatti non sembra acquisire la giusta lucidità e il Leporano non si abbatte, non a caso al 69′ cala il tris con Carnieri chiudendo la partita.

Quella entrante sarà una settimana impegnativa per i rossoblù:  giovedì 8 infatti riceveranno al “Via Olimpica” il Racale per il ritorno del primo turno di Coppa Italia (all’andata 1-1), mentre domenica 11, vi sarà il terzo derby leccese della stagione, questa volta contro il Galatone, penultimo in classifica con due punti e oggi sconfitto in casa dal Salento Football Leverano.

ilgallo.it

Match senza troppi sussulti a Carovigno.

Nella quarta giornata di Campionato, la corazzata Galatina fa visita ad un Carovigno in forma dopo la vittoria di domenica scorsa sui cugini dell´Ostuni.

Contrariamente alle attese, però, la gara è poco spettacolare, visto che a far da padrone è stata la voglia di non perdere e i pochi tiri nell´arco di tutti i 90 minuti ne sono una testimonianza infallibile.
Al 12´ bella combinazione tra Villani e Striano, che porta alla conclusione lo stesso ex Otranto: Laghezza si fa trovare pronto; intorno alla mezz´ora è ancora il numero 10 biancostellato a mettere paura ai locali, con un´incursione in area culminata con un destro a giro che finisce fuori di pochissimo.
Al 75´ ci prova Striano dal limite, ma il numero 7 strozza troppo la conclusione; poco dopo è Carlucci a rispondere su calcio di punizione, ma il suo mancino fa solo il solletico all´estremo difensore ospite.
Risultato a occhiali, dunque, tra Carovigno e Galatina: un punto a testa che fa contenti tutti, rossoblu, biancostellati e anche i numerosi sostenitori locali.

CAROVIGNO 0-0 GALATINA

CAROVIGNO: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzilotti To. (Prodi), Raffaello, Pizzolla, Russo (Rini), Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Lanzillotti P., Vignola.

GALATINA: Pompignano, Greco, De Giorgi, De Razza, Cornacchia (Conte), Greco, Striano, De Razza, D´Amico (Capasa), Villani (Rizzo), Colletta.
A disposizione di mister Errico: De Marco, Dimitri, Piccinonno, Patruno

ARBITRO: Natilla di Molfetta

Antonello Gioia

Sconfitta esterna per il Manfredonia

Il Fondi batte i sipontini per 3-1. Vadacca: “Tocca svegliarsi”

Trasferta amara per il Manfredonia: il Fondi si impone 3-1. Sipontini fermi a 5 punti, alla terza sconfitta in 6 gare.
I biancocelesti in vantaggio con una punizione di Lenoci al 36′; pareggio dei laziali in chiusura di frazioni con Meloni. Ripresa con il Manfredonia in 10 per l’espulsione di Coccia, e Fondi che prima al 65′ e poi al 85′, sempre con Meloni, (tripletta per lui) condannano la compagine di Vadacca.
“Non abbiamo giocato bene, l’espulsione ha mandato in confusione tutti. Serve qualcosa, tocca svegliarsi”, il commento di Vadacca nel dopogara.

Prossimo turno in casa contro il Pomigliano.

Unione Calcio, contro l’Hellas arriva la prima vittoria in campionato

Al “Ventura” gli azzurri incamerano il primo successo nel torneo, superando di misura la compagine tarantina. Decisivo il rigore di Di Pinto.

Prima vittoria nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 1-0 l’Hellas Taranto, nel match valevole per la quinta giornata di campionato.

Mister Di Corato opta per Delfino a difesa dei pali, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli, Anglani e La Rosa. A centrocampo agiscono Riontino, Addario e Sylla, mentre in avanti c’è la conferma di Acquaviva, assieme ad Albrizio e Di Pinto.

Partono bene gli azzurri, al tiro al 4’ con Riontino, la cui conclusione dalla trequarti si spegne sul fondo. Otto minuti più tardi è il turno di Anglani che, sugli sviluppi di un corner, riesce a svettare in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.

Al quarto d’ora arriva il primo sussulto di marca ospite con il capitano De Tommaso, autore di un insidioso sinistro dal limite, fuori misura.

Una manciata di minuti più tardi è ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Acquaviva, ma l’assistente interrompe lo scatto in solitaria del numero dieci biscegliese, ravvisando un offside.

Passano 4’ e La Rosa è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, rilevato da Angelo Monopoli.

Al 26’ l’episodio che deciderà la gara: Di Pinto suggerisce con un preciso filtrante per l’accorrente Albrizio, l’estremo ospite Maraglino gli sbarra fallosamente la strada, provocando il penalty nonché l’espulsione diretta a suo carico. Dal dischetto Di Pinto spiazza il numero dodici ospite Valentino, mettendo a segno la marcatura del vantaggio.

La prima frazione scivola via senza particolari sussulti, lasciando spazio ad una ripresa in cui gli azzurri provano subito a mettere in ghiaccio il risultato. Al 5’, infatti, su corner di Riontino, Anglani prova il sinistro di prima intenzione sul secondo palo ma Valentino è bravo a deviare in corner.

Passa un giro di lancette e, un difensore ospite anticipa provvidenzialmente Di Pinto, pronto al tap-in su cross di Acquaviva.

La seconda parte di gara vede la reazione dell’Hellas Taranto che, nonostante l’inferiorità numerica, si fa preferire per intensità di gioco. Al 7’ Beltrame, dalla lunga distanza, non crea grattacapi a Delfino; l’estremo difensore azzurro, però, rischia di essere beffato da una difettosa presa sul calcio franco di De Tommaso, ma Anglani (prestazione lodevole, nda) sbroglia la situazione.

Al 27’ viene ristabilita la parità numerica a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni di Albrizio.

Nei concitati ultimi minuti di gara è Riontino a sfiorare il raddoppio con un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area che sorvola di poco il montante alto.

Nel quarto dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Radicchio ha la chance per castigare i biscegliesi ma, da buona posizione, manca l’impatto con la sfera.

Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio supera in graduatoria proprio la compagine tarantina, portandosi a quota 5 punti in graduatoria.

 

Unione Calcio Bisceglie – Hellas Taranto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Delfino, Mascoli (1’ st Diella), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa (22’ pt A. Monopoli), Addario (28’ st Del Bene), Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Binetti, Pasculli, Malerba.

Hellas Taranto: Maraglino, Papa, Sanarica, D’Arcante (16’ st Manzella), Camassa, Visconti (33’ st Radicchio), Colucci, Sanna, Beltrame, De Tommaso, Cantoro (27’ st Valentino). All. Renna. A disp: Carlucci, Collocola, Misuraca, Ferraro.

Arbitro: Labianca (Foggia); assistenti: Maci (Lecce), Matera (Lecce).
Marcatori: 28’ pt Di Pinto (rig.)
Ammoniti: Mascoli, Albrizio, Papa, D’Arcante, Camassa, Colucci, Manzella.
Espulsi: 26’ pt Maraglino, 27’ st Albrizio (somma di ammonizioni).

Valentina Sinigaglia   

Torna alla vittoria la Sporting Ordona

2-0 al Polimnia con Terrone e D’Introno Torna a sorridere la Polisportiva Sporting Ordona che a Polignano a Mare, nella quarta giornata di campionato, s’impone 2-0 grazie alle reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno. Una vittoria che rilancia le ambizioni della formazione di Mr. Celestino Ricucci, in una gara non semplice per i rossoblu, che hanno giocato parte del match in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, una decisione dubbia così come molte altre da parte del direttore di gara.
Match equilibrato nella prima frazione sbloccato su calcio di rigore nella ripresa da Terrone, poi diversi episodi dubbi, tra i quali l’espulsione dell’esterno rossoblu, prima della rete finale di Fabio D’Introno, la seconda consecutiva, che regala così alla formazione del presidente Mario Tarantino, tre punti fondamentali nella rincorsa al vertice. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì contro il Monte, da difendere il pareggio dell’andata, per centrare il passaggio del turno, obiettivo dichiarato per la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Lecce-Catania 0-0

I giallorossi non volano anche se fermano il Catania. Pari di fronte a 9000 persone.

Gara avvincente ma equilibrata e risultato di parità giusto, al termine del match. Quasi 9000 spettatori al Via del Mare ma il Lecce non regala il giusto tributo ai propri sostenitori. Resta, comunque, una buna prestazione contro una squadra che, finora, aveva vinto 3 gare su 3.

Fabio Lattuchella

GS Troia – Squadra del cuore 0-2

Giornata soleggiata ma ventilata al Comunale di Troia per l’esordio casalingo nella nuova stagione sportiva. Circa 150 gli spettatori presenti in gradinata con una bella coreografia preparata nelle ore prima della gara. I gialloverdi, dal nuovo formato, schierano un 4-4-2 con Festa in porta, a destra Scarpino, centrali Hamdani e De Lorenzis, a sinistra Ciccarelli, linea di centro campo con Romano e Berardi M. centrali, a destra Cibelli e a sinistra mister D’Angelo, in attacco il duo formato da Landolfi e capitan Capuano. Dopo diversi minuti dedicati a studiarsi Capuano si rende pericoloso al 15esimo sulla solita punizione di D’Angelo.Al 19esimo invece è il nostro Festa ad evitare la segnatura parando a terra il colpo di testa del capitano ospite. Gialloverdi al riposo che si sono dimostrati un po’ distratti. Nella ripresa D’Angelo cambia un po’ di carte in tavola: lui stesso si affianca Berardi al centro del campo e sostituisce Scarpino per Martino, arretra Romano sulla linea di difesa e pone Hamdani a destra a centrocampo. Gialloverdi più vivaci ma a passare in vantaggio sono gli ospiti dopo una disattenzione della nostra difesa è bravo il capitano ospite ad insaccare l’incolpevole Festa. I gialloverdi reagiscono. Entrano De Santis per Ciccarelli e Marino per Cibelli ma il risultato non cambia. Bella punizione di mister D’Angelo di poco fuori. Ci prova anche Hamdani ma è bravissimo l’estremo garganico che mette in angolo. A chiudere la gara ci pensano sempre gli ospiti aprofittando di una incomprensione gialloverde in difesa: forse un tocco di mano dell’attaccante garganico che realizza la sua personale doppietta.

I nostri ragazzi rispetteranno il turno di riposo domenica prossima a causa del numero dispari di squadre che compongono il Girone A. C’è il tempo per riorganizzare le idee e ripartire.

 

Modugno-Audace Cerignola 0-3

Tris della squadra di mister Gallo che espugna Modugno e mette a segno la quarta vittoria consecutiva

Tre reti e tutti a casa. L’Audace Cerignola sbriga la pratica Modugno e riparte in pullman verso il ritorno a casa dove, tra sette giorni, ci sarà un nuovo impegno e dove in settimana ci sarà una nuova settimana tranquilla di lavoro. Frutto delle quattro vittorie in altrettante partite e della nuova affermazione secca, che lancia i gialloblu sempre più in testa alla classifica del campionato di Promozione.

Partenza subito in avanti dei gialloblu che provano a colpire gli avversari, anche se impiegano 20 minuti per andare in vantaggio con Flavio Amoruso, Sul finire del primo tempo Modugno in 10 e Cerignola che allunga nella ripresa con le reti di Morra (60′) e Lasalandra (62′), entrambe su due contropiede perfetti.

Nei minuti finali annullata anche una rete a Dipasquale per presunto fallo sul portiere. Termina 0-3 con la squadra di mister Gallo che guida sempre la classifica con 12 punti.

Fabio Lattuchella

Monopoli-Martina Franca 1-0

Derby pugliese deciso da un ex. Solo 1-0 ma il Monopoli comanda il gioco per tutta la gara.

Una vittoria del tutto meritata, quella del Monopoli sul Martina Franca ne derby di Puglia di questa quinta giornata del campionato di Lega Pro. 3 km tra le due cittadine e nessuna delle due squadre avrebbe voluto soccombere, ma il Monopoli è riuscito a mettere in pratica i dettami del proprio tecnico, il Martina no. Biancoverdi padroni del gioco e ospiti pronti a ripartire anche se le ripartenze vere e proprie non riempiono le dita di una mano. Per cui Monopoli che sciupa parecchio e segna soltanto al 69′ con Gambino, un ex, abile a sfruttare un cross preciso dalla destra. Martina in basso in classifica, mentre i biancoverdi ora veleggiano nella parte destra della graduatoria con 4 punti i distacco dalla vetta.

Fabio Lattuchella

Fortis Altamura – Rinascita Rutiglianese 3 – 2

Un successo fortemente voluto dai ragazzi murgesi.

I padroni di casa hanno dovuto soffrire più del dovuto per assicurarsi un successo che li spinge nelle zone nobili della classifica. Di contro, la Rinascita Rutiglianese, per la seconda volta consecutiva si vede sfuggire, negli ultimi minuti, una vittoria che già pregustava. Sul due a uno per gli ospiti, in dieci sin dal quarto minuto del secondo tempo, gli altamurani pareggiavano al 40’ e si assicuravano il successo pieno nel secondo minuto di recupero dei tre concessi da un presuntuoso e irritante direttore di gara. La forza di volontà e la superiorità numerica sono stati i fattori fondamentali che hanno cambiato le sorti di una gara, che la Rutiglianese con un enorme dispendio di energia era riuscita a tenere sui binari a lei più favorevole. Una gara viva sin dai primi minuti. Al 4’,Colella, da circa 30 metri cercava di sorprendere il portiere avversario. La risposta pericolosa della Fortis quattro minuti dopo con un conclusione ravvicinata di Ardino sventata da Girolamo. Al 12’, Rutiglianese in vantaggio con Pinto su preciso assist di Catalano. Il pareggio tre minuti dopo con Cappiello dopo una traversa colpita da Ardino. Al 31’, seconda traversa degli altamurani con lo stesso Ardino. Al 36’, arrivava il secondo vantaggio della Rutiglianese con il difensore centrale Piarulli, subentrato all’infortunato Lovergine al 19’ del p.t., su angolo battuto da Catalano. La prima frazione di gioco si chiudeva con le conclusioni di poco fuori prima di Colella e poi di Rubino. Nella ripresa saliva in cattedra il direttore di gara, il Sig. Lopez di Bari. “ l’esperto” arbitrava prima affibbiava la seconda ammonizione al difensore della Rutiglianese, Ferro G., per un fallo inesistente e poi continuava lo show personale con una direzione di gara tutta da censurare. Alla fine però la Fortis buttava il cuore oltre l’ostacolo e riusciva prima a pareggiare con Cappiello ( doppietta) e poi a vincere con il gol Calderoni. Buona la prestazioni degli assistenti arbitrali sempre attenti e precisi.

Le formazioni.

Fortis Altamura :Coretti Tarullo( 30’st. Colonna), Tancredi, Grassani, Cirrottola, Loiudice, Cappiello, Mele ( 16’ st. Pellicciani), Calderoni, Ardino, Marsico. A disposizione : Goffredo, Tresca, Proggi, Lorusso, Lanzolla. All. Moramarco.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Lovergine ( 19’ pt. Piarulli), Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 8’ st. Pellegrino), Ferro M. , Colella ( 35’ st. Cesareo). A disposizione : Carulli, Messinese, Lovreglio, Liturri. All. Valentini.

Arbitro : Sig: Michele Lopez di Bari.
Asssitenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda di Molfetta e Pio Carlo Cataneo di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Nardò – San Severo 4-0, cronaca e tabellino

Il San Severo crolla a Nardò. Nel match del “Giovanni Paolo II”, i giallogranata escono sconfitti per 4-0 dalla sfida contro i neretini.

Apre le marcature Palmisano al 22′, con un colpo di testa su cross di Vicedomini dalla sinistra. I salentini arrotondano poi il risultato finale negli ultimi minuti della ripresa: al 77′ Lattanzio approfitta di un incertezza di Di Michele, trovando il raddoppio; il 4-0 definitivo arriva grazie alla doppietta di Montinari, che segna da punizione all’83′, chiudendo il poker al 91′ con un tiro dalla media distanza deviato in maniera involontaria da Natino. Il San Severo resta a quota 4 punti, dopo tre trasferte si torna al “Ricciardelli”, dove domenica prossima arriverà l’Aprilia.

TABELLINO

NARDO’: (4-3-3) Chironi; Cassano, Martinez, Allegrini (dal 58’ Strumbo), Caporale; Palmisano, Vicedomini, Gigante; Lattanzio, Presicce (dal 73’ Montinari), Ricciardo (dal 58’ Corvino). A disp.: Liaci, Balistreri, Versienti, Facecchia, Prinari, Malcore. All.: Ragno.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone (dal 79’ Florio), Cipolletta (dal 75’ F. Favilla); Natino, Rossi, Tricarico, Morsillo (dal 73’ Milani), Mustone; Favetta, Evacuo. A disp.: Mennella, D. Favilla, Di Fiore, Mastrangelo, Rolli, De Bellis. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Festa di Avellino.
Assistenti: Imparato e Nasti di Napoli.
MARCATORI: 22’ Palmisano (N), 77’ Lattanzio (N), 83’ e 91’ Montinari (N).
AMMONITI: Cipolletta (S). – ANGOLI: 3-1 per il Nardò. – RECUPERI: 1’ p.t.; 3’ s.t..

Salvatore Fratello

Sportmania: esordio bruciante. Esulta lo Spinazzola vittorioso 2-0

Il manto del Monterisi è già un tabù. Il mister: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi”

Inizia male la nuova avventura dello Sportmania in prima categoria. Un 2-0 scottante, tra le mura amiche del “Monterisi“, ad opera di uno Spinazzola ben messo in campo da mister Giuseppe Schiavone e orchestrato a modo da Quattromini e bomber Scilimato (autore di una doppietta).

E’ lo Sportmania che non ti aspetti, ad ansimare, a farsi travolgere dall’impatto con il campo delMonterisi. Troppo forte, in senso negativo, il manto erboso di casa. Troppa la differenza con il sintetico del Cercat: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi – dichiara a fine gara mister Schiavone – Dopo dieci minuti le gambe dei ragazzi non andavano già più. Questo campo da particolari noie, è davvero pesante“. Prima vera attenuante per la truppa di mister Schiavone alla quale va ad aggiungersi, dopo soli venti minuti, l’infortunio di Sciscio (uscito dolorante alla caviglia) che squassa i piani del mister. Lo Spinazzola ne approfitta, gioca la sua ordinata partita e trova, allo scadere del tempo, il vantaggio firmato da Scilimato, bravo a concludere di giustezza una travolgente azione sviluppata sulla sinistra da Fiorella. “Subire il gol a fine primo tempo – continua Schiavone – è stata una mazzata. Andavamo già in difficoltà quindi sapevo che rimontare sarebbe stato ancor più difficile. Abbiamo cambiato modulo, ho provato anche il 4-3-3 ma le gambe non andavano”. Ad inizio ripresa però lo Sportmania ha una colossale occasione con Guglielmi. Il 10 gialloblu, da posizione più che vantaggiosa, alza di testa un cross al bacio di Pietro Compierchio. Gol sbagliato, gol subito: è la dura legge del calcio. Lo Spinazzola, infatti, riparte in velocità e con un azione tutta di prima coglie di sorpresa la difesa di casa. Scilimato scappa a Giuseppe Compierchio e in diagonale, infila Lodia. E’ il 2-0, è la doccia fredda che gela lo Sportmania. Carducci e compagni non riescono più a rientrare in partita, creano poco, gestendo in maniera confusa il pallone e restano in dieci per l’espulsione diToscanelli (doppia ammonizione). Vince il cinismo e la maggior qualità messa in campo dalloSpinazzola. Per lo Sportmania è già tempo di ripartite: “E’ un campionato difficile – chiude mister Schiavone – lo sapevamo. Ci tenevo a fare risultato in casa alla prima ma così non è stato. Ora dobbiamo continuare a lavorare e allenarci. Domenica andremo sul sintetico di Barletta e speriamo che, su un campo dove siamo abituati a giocare, faremo la nostra prestazione. Ripeto pensiamo partita dopo partita“.

E la prossima, di partita, non si può già sbagliare.

Fabio Trallo

Matera-Foggia 1-1

Ancora nessuna vittoria esterna. Rossoneri comunque vicini al colpaccio

Una buona gara non basta alla truppa di De Zerbi per portare a casa bottino pieno da Matera. Agnelli e compagni si divincolano bene nella città dei sassi, ma non concretizzano una ghiotta occasione, già in vantaggio di un gol, on Viola e subiscono il ritorno del Matera a 8 minuti dal termine. Cambio azzeccato di Dionigi che manda in campo l’autore del gol del pareggi osoltanto 3 minuti prima.

Andando con ordine, il vantaggio rossonero arriva con un eurogol di Gerbo da 35 metri, con un tiro che si abbassa quel tanto che basta per infilarsi alla sinistra del portiere materano Bifulco. Il tutto dopo un prio tempo con poche occasioni da rete.

Poi l’errore importante di Viola che, sotto porta e assistito da Angelo, non aggancia né conlude da due passi. Il forcing dei padroni di casa trova l’epilogo all’82’ quando Kurtisi, appena inserito da Dionigi, mette all’angolo basso alla destra di Narciso dopo un ottimo assist di petto del compagno Regolanti. Entrambi i giocatori erano entrati in corso d’opera. L’1-1 non accontenta nessuno, ma muove la classifica per entrambe le squadre.

Fabio Lattuchella

Esordio con sconfitta per la Nuova Andria

Sconfitta immeritata per una buona Nuova Andria al cospetto degli Ultrattivi di Altamura nella prima giornata di campionato del girone A di Prima categoria.
Mister Sinisi all’ultimo momento deve fare a meno del difensore centrale Cassetta colpito da un attacco febbrile, al suo posto dall’inizio c’è D’Avanzo che compone la difesa a 3 con Pasculli e il debuttante Loporcaro. Confermato il 3-5-2 in mediana c’è il rientro di Caporale e in attacco c’è Tesse.
Mister Colonna per i locali punta forte sul suo n. 10 Basile e sulla spinta del “Cagnazzi”.
Parte forte la squadra altamurana che nella prima parte del match si fa preferire agli andriesi. Ma è la Nuova Andria a sfiorare il vantaggio al 7’ con Tesse. Imbeccato da Civita, il n. 11 ospite conclude col destro ma la palla finisce alta.
Gli Ultrattivi però al primo vero affondo passano in vantaggio. Minuto 13, Basile col destro fa secco Crisantemo e porta avanti i suoi.
Non paga del vantaggio la squadra di casa sfiora il raddoppio ancora con il suo uomo di maggior spessore. Basile colpisce il palo al 16’. Lungo spiovente da centrocampo e d’istinto il 10 di casa calcia col destro ma la palla si stampa sul legno.
La Nuova Andria appare quasi spaesata e ci prova soltanto De Nigris su punizione al 28’ facile preda del portiere locale Quaratino.
Intanto l’arbitro Salvemini di Molfetta ha il cartellino facile e a fine primo tempo si contano ben 7 ammonizioni totali. Frequenti le interruzioni di gioco e i falli a centrocampo che spezzettano il gioco.
Nonostante ciò si va al riposo col risultato di 1 a 0 per gli Ultrattivi.
La ripresa vede una Nuova Andria più decisa. E al minuto 48 è ancora Tesse a provarci ma Quaratino dice ancora di no.
Fioccano le ammonizioni e la gara diventa sempre più nervosa.
Mister Sinisi inserisce Zinni, De Fato e D’Errico rispettivamente al posto di Michele Di Palma, Civita e Tesse e la Nuova Andria ne trae giovamento provocando numerosi patemi alla retroguardia biancorossa.
L’occasionissima per il pari capita al 79’. Zinni dalla sinistra si divincola bene e porge a D’Errico un assista da sfruttare al massimo ma il destro di quest’ultimo finisce di poco a lato.
Al minuto 82 la Nuova Andria resta in 10 uomini per l’espulsione diretta comminata a Pasculli. L’arbitro Salvemini (mediocre la sua direzione arbitrale) non vede un netto fallo laterale a favore degli ospiti e sente delle proteste dal n. 6 ospite.
Rosso e Nuova Andria in inferiorità numerica.
Stessa sorte ma per doppia ammonizione capita tre minuti dopo a Rifino.
Anche gli Ultrattivi restano in 10.
La squadra di Colonna resiste e con le unghie e con i denti riesce a portare a casa i primi 3 punti stagionali.
Sfortunata la Nuova Andria che dopo un primo tempo giocato sottotono, nella ripresa ha reagito alla grande e meritava il pari.
Ma se non segni, ti mangi le mani e perdi la partita.
Ci saranno le occasione per rifarsi. Iniziare con una sconfitta non è mai bello e ora bisognerà ripartire.
Domenica prossima per i biancoazzurri, gara interna contro il Bitetto.

ULTRATTIVI-NUOVA ANDRIA 1-0

ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Francia, Graziadei, Ragone, Laurieri, Rifino, Campanelli (57’ Stazione), Bruscella, Basile (63’ Nasca), Zocco (73’ Dilerma F.). A disp. Fineo, Vitale S., Vitale F., Dilerma L. All. G. Colonna

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Loporcaro, Pasculli, Di Palma M. (57’ Zinni), Pisicchio, Fiore, Civita (60’ De Fato), Tesse (64’ D’Errico). A disp. Leonetti, Lepore, Amorese, Tota. All. C. Sinisi

ARBITRO: Salvemini di Molfetta

RETI: al 13’ Basile

NOTE: ammoniti Francia, Laurieri, Rifino, Campanelli e Basile (U), Caporale, Loporcaro, Pisicchio, Fiore e Tesse (NA)
Espulsi: Pasculli (NA) al 82’ rosso diretto per proteste e Rifino (U) al 85’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Il Taranto supera l’Isola Liri con un 2-0

Il Taranto conferma la solidità casalinga vincendo, allo “Iacovone”, contro l’Isola Liri con il risultato di 2-0. I 3000 spettatori hanno assistito ad una partita lenta e con incredibili perdite di tempo da parte degli ospiti, soprattutto nel primo tempo. Incredibili perché, stando alle dichiarazioni del pre-partita, l’Isola Liri avrebbe dovuto giocare all’attacco, ma così non è stato.

Passando alla cronaca, le due compagini hanno giocato i primi 45 minuti a ritmi molto bassi, e ci sono state poche azioni pericolose. Il secondo tempo, invece, inizia con un gol di Genchi su cross di Marsili che, però, viene annullato in quanto la palla era uscita dal campo subito dopo il cross. Il difensore dell’Isola Liri, Manetta, cambia le sorti della partita al 7′ facendosi espellere per aver reagito ad un fallo subito. Da lì in poi, il Taranto inizia a dominare, e all’11’ Pambianchi calcia in porta ma il portiere devia il pallone che termina sulla traversa.

Il match si sblocca al 24′, con un gran gol di Alvino che si accentra in area e con un mancino preciso colpisce il palo e manda la palla in porta. E’ delirio allo Iacovone! Al 31′ il Taranto consolida il risultato con Genchi che piazza il mancino all’angolino basso alla sinistra del portiere Ibest. Ancora una volta i 3000 tifosi tarantini esplodono di gioia. Termina così la sfida tra Taranto ed Isola Liri, con 13 conclusioni, di cui 5 in porta, da parte dei padroni di casa. Il tabellino per gli ospiti, invece, segna il numero 0 alla voce “tiri”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Per l’Omnia Bitonto è tempo di Campionato.

A Palese, oggi pomeriggio, l’esordio contro il Sauri

Dopo il positivo antipasto stagionale in Coppa Puglia di sette giorni fa, i ragazzi di mister Costantino si tuffano nel torneo di Prima Categoria. Con ambizioni di vertice

Ora tocca al Campionato.
Dopo l’esordio vincente di domenica scorsa, in Coppa Puglia, in quel di Terlizzi, l’Omnia Bitonto si tuffa finalmente nel Campionato di Prima Categoria – girone A.

Al “Comunale” di Palese, questo pomeriggio, alle 15,30, per la 1^ giornata, arriva il Sauri, squadra foggiana neopromossa dalla Seconda Categoria e con importanti ambizioni di vertice. Quindi subito un match tosto per i ragazzi di mister Benny Costantino, che devono provare a partire subito con il piede sull’acceleratore in un torneo che, come sempre, nasconde insidie dietro l’angolo e propone avversarie di tutto rispetto. Oltre al Sauri, infatti, il girone è composto da altre tre squadre foggiane (Polisportiva Sammarco, Celle di San Vito e Sportmania Cerignola), cinque della BAT (Nuova Andria, Real Bat, Audace Barletta, Minervino Murge e Nuova Spinazzola) e sei baresi (Bitetto, Barium, Città dei Fiori Terlizzi, Corato Calcio, Ultrattivi Altamura e Virtus Molfetta).

Analizza il match il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, che tasta il polso dei suoi ragazzi.

«Mi aspetto dalla mia squadra che si faccia trovare pronta, ci stiamo preparando da oltre un mese, finalmente si parla di calcio giocato, dei tre punti che sono sempre l’essenziale. Sono sicuro che i ragazzi si faranno trovare pronti perché anche loro sentono il dovere di ripagare quello che la società sta facendo per tutti noi. Vogliamo partire col piede giusto, iniziare col piede sull’acceleratore, anche se sappiamo che le prime di Campionato hanno sempre qualcosa di insidioso dietro l’angolo».

Un occhio all’avversario, il Sauri di mister Nicola Borrelli.

«È una squadra insidiosa, con una difesa molto esperta, a metà campo gente rapida e in avanti sono molto pericolosi, con il trequartista e le due punte. È una squadra di categoria, conosco alcuni elementi che hanno frequentato categorie superiori. È una partita insidiosa, vorranno dire anche loro in questo campionato qualcosa di importante. È un match che dovremmo affrontare sin da subito con il piglio giusto e l’attenzione giusta, capire che nessuno ci regalerà mai nulla, consapevoli che chiunque giocherà contro di noi con il coltello tra i denti perché siamo la squadra da battere. Dobbiamo metterci alla pari sotto questo punto di vista e sfruttare le nostre qualità».

L’entusiasmo e l’attesa del gruppo per questo esordio nelle parole del capitano dell’Omnia Bitonto, Nicola De Santis, faro del centrocampo e tra le prime conferme rispetto alla scorsa stagione.

«Ci sono sensazioni positive, siamo consapevoli del gruppo e della squadra che abbiamo. Non ci resta che iniziare un nuovo cammino, dopo aver intrapreso quello della Coppa Puglia, che nessuno – mister, squadra, società – trascura. Quando ti ritrovi ad essere la squadra da battere tutti gli avversari vanno affrontati con le molle, in casa e fuori casa ci ritroveremo gente che non mollerà mai un attimo. Il mister, a prescindere dall’avversario, ci sta dando la stessa impronta di gioco e tattica per affrontare chiunque. L’obiettivo è abbastanza chiaro, dichiarato sin da diverse settimane: è quello di vincere ed uscire al più presto da queste categorie. Vogliamo e voglio vincere questo Campionato».

Nicolangelo Biscardi

Real Noci è pronto a riscattarsi con la Virtus Bitritto

Il Real Noci è pronto a riscattarsi. Alle ore 15.30, al De Luca Resta, i biancoverdi affronteranno la Virtus Bitritto. Mister Paolo Dalena è fiducioso: “Domani dobbiamo portare a casa i tre punti e dobbiamo giocarcela dal primo all’ultimo minuto, scendendo in campo con la giusta determinazione e con tanta umiltà per riprendere in mano le redini di questo campionato. La squadra vuole riscattarsi e far bene dopo le sconfitte rimediate nelle ultime due giornate”.
Mister Dalena è ottimista in vista del match con il Bitritto, nonostante dovrà far fronte all’assenza per squalifica di Palasciano e Mangini, e ritorna sulla sconfitta con l’Audace Cerignola: “Abbiamo archiviato la partita di domenica. Ora pensiamo ad andare avanti. Sapevamo, sin dall’inizio della stagione, che il Cerignola è una squadra ben organizzata e di qualità. Nei primi 15’ ci hanno messo in difficoltà sulla fascia destra, da dove poi è scaturito il primo gol. A questo si aggiunge il fattore campo. Insomma loro avevano tutti gli elementi per far bene, ma questa non deve essere una scusante. Noi abbiamo subito e probabilmente abbiamo preso le misure agli avversari troppo tardi. C’è da sottolineare il rigore parato da Netti al 70’, che ci ha permesso di fermare il risultato sul 2-0. Oggi dobbiamo fare mente locale e migliorare tutto ciò che non è andato. Solo così potremo far bene e ripartire”.

Emanuela Miraglia

Real Siti, Mister Ciurlia, a Giovinazzo con entusiasmo.

Concentrato e sereno, Mister Ciurlia è anch’egli alla scoperta della sua squadra e curioso di vedere dove potrà arrivare:”La trasferta di Giovinazzo arriva al momento giusto. Abbiamo trascorso una settimana serena, abbiamo potuto lavorare con entusiasmo e consentrazione. Siamo tutti curiosi di capire come affronteranno quest’altro difficile banco di prova i miei ragazzi, io per primo. Il Giovinazzo è una realtà affermata di questo campionato, proveremo a rendergli la vita difficile ma sappiamo delle difficoltà che troveremo. Formazione? Fortunatamente ho abbondanza in tutti i reparti, non è importante chi scenderà in campo dal primo minuto ma l’interpretazione che daremo alla gara”.

Taranto, Cazzarò: “Ho dubbi positivi”

Nella conferenza stampa che precede la partita tra Taranto ed Isola Liri, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò. Qui le sue dichiarazioni:

Mister, possiamo dire “squadra che vince non si cambia”?
No. Si può cambiare come non si può cambiare. In settimana tutti i ragazzi si sono allenati bene, quindi ho parecchi dubbi positivi.

L’Isola Liri è una delle sorprese di questo campionato, quali saranno le maggiori insidie della partita?
Tutte le partite sono complicate, a me interessa il comportamento della mia squadra.

Qual è la condizione di Ibojo?
Sta molto meglio, e noi siamo davvero contenti, lo stiamo aspettando.

Cosa conosce del tecnico Maiuri? Pare che l’Isola Liri abbia dei problemi finanziari. Questo può condizionare la gara?
Non ci interessa dei loro problemi. Sono una buona squadra, molto fisica. Dobbiamo stare attenti.

In quale reparto ci saranno dei cambiamenti? 
Credo in attacco, ma deciderò solo domani.

Con Giordano in panchina e con la regola degli under, sarebbe costretto ad un doppio cambio se succedesse qualcosa?
Si, ho già provato e studiato. Siamo pronti a tutto.

Come spiega l’espulsione di Pardo nella scorsa partita?
I giovani commettono degli errori. Sarà multato, ma non possiamo spararlo. Sbagliando si impara.

Se ci fosse bisogno di un sostituto di Marsili in futuro, chi pensa che possa essere il suo alter ego?
Anche se non c’è nessuno con le sue stesse caratteristiche, abbiamo Chiavazzo, Gori, Voltasio e Fonzino. Sono tutti molto importanti. Potremmo giocare comunque senza Marsili.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D: il Bisceglie va a Mugnano per il riscatto

Non è stato facile questa settimana ripartire per il Bisceglie Calcio. La sconfitta casalinga ad opera della Marcianise brucia ancora sulla pelle nerazzurra; ma quel che fa maggiormente male ed il precipizio toccato dalla truppa di De Luca, sprofondata dal terzo al settimo posto in graduatoria.

Fortunatamente si è solo alla sesta giornata, pertanto la classifica è tutt’ora corta e le idee a largo respiro sono ancora ben accette per poter migliore e guadagnare terreno.

Sul campo neutro “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, per indisponibilità dello stadio “Gobbato” causa restyling del terreno gioco, il gruppo pugliese sarà ospitato dall’ostico Pomigliano d’Arco, in serie positiva da due turni con dieci punti raccolti frutto di tre vittorie, un pari ed una sconfitta.

La formazione granata, allenata da mister Vincenzo Feola dopo l’esonero di Gigi Sorianiello, ha sconfitto di misura nell’ultima di campionato il fanalino di coda Gallipoli ed ha approfittato dello scivolone nerazzurro per innestare la freccia a sinistra e sorpassarli in classifica. Fra le fila granata spunta l’ex di turno, quel Mirko Guadalupi instancabile motorino del centrocampo biscegliese nella passata stagione, autore di un’annata alquanto positiva con qualche limitato appannamento finale.

Per la sfida di domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 15:00, mister Claudio De Luca dovrà fare a meno solo di Emilio Volpicelli, espulso nel recupero dell’ultimo match ma graziato dal Giudice sportivo: per lui solo un turno di squalifica. Nessun appiedato ed indisponibile per i napoletani.

La gara sarà diretta dal signor Valerio Amadio di Ascoli Piceno, il quale nel passato campionato ha diretto il Bisceglie durante la vittoriosa gara interna contro l’Arzanese (3-1 il finale, ndr); a coadiuvarlo vi saranno gli assistenti Dario Cucumo di Cosenza e Maurizio Sifonetti di Rossano.

Bartolomeo Pasquale

Vittoria in scioltezza per la Fidelis Andria

Dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa col Benevento, torna in campo la Fidelis Andria ancora con un match interno.
Al “Degli ulivi” è ospite la Lupa Castelli Romani.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve ancora fare a meno di Morra e dal primo minuto al suo posto parte Cianci che compone la coppia d’attacco insieme a Grandolfo.
Dall’altra parte mister Galluzzo presenta in attacco un ex, Siclari.
Parte bene la squadra andriese che al 9’ sfiora la rete del vantaggio con Grandolfo, ma il suo destro finisce di poco alto. Al 13’ ancora Grandolfo ci prova ma niente da fare. Alla terza occasione però l’attaccante ex Bari fa centro. Minuto 20, Cianci innesca il n. 9 di casa che si allunga e col destro mette alle spalle del portiere ospite Tassi. 1 a 0 e seconda rete in campionato per lui.
Non paga del vantaggio, la Fidelis spinge ancora e al 25’ colpisce un clamoroso palo. Botta incredibile di capitan Stendardo, ma è il legno a negargli la gioia del gol.
Al 31’ ci prova Onescu sempre per la Fidelis, ma il suo destro da fuori finisce alto. Al 35’ grande occasione per la Lupa con Scardina che in area calcia bene in girata ma è bravissimo Poluzzi a dirgli di no con un ottimo intervento. Proprio allo scadere, ancora Grandolfo ha l’opportunità di tirare appena entrato in area, ma perde l’attimo e non calcia. Così finisce il primo tempo con i biancoazzurri meritatamente avanti.

La ripresa si apre con la squadra romana che in mischia si rende pericolosa al 49’, ma la difesa andriese sbroglia la matassa.
Al 56’ ancora una bomba su punizione di Stendardo. Tassi si supera mandando la sfera in angolo. Dal susseguente corner, Strambelli direttamente dalla lunetta, lascia partire una parabola a giro che colpisce la traversa.
Al 61’ è ancora Strambelli il protagonista ma Tassi para ancora. Poi lo stesso fantasista barese si procura un calcio di punizione al 62’ che costa il secondo giallo a De Gol.
Lupa che resta in 10 e Fidelis che può andare in scioltezza.
Passano soltanto due minuti e arriva il raddoppio dei biancoazzurri.
Nicola Strambelli si inventa un altro dei suoi eurogol e fa esplodere di gioia lo stadio. Terrificante sinistro da fuori che prima colpisce la traversa e poi si insacca alle spalle dell’esterrefatto Tassi. 2 a 0.
La gara in pratica finisce qui. La Fidelis controlla e la Lupa solo al minuto 85 si rende pericolosa col difensore centrale Aquaro. Troppo poco.
D’Angelo al 90’ concede la standing ovation a Strambelli applaudito da tutto lo stadio. Al suo posto Alhassan.
Termina il match con il più classico dei risultati per la Fidelis che vince e convince. Certo la Lupa Castelli Romani è apparsa una squadra timida e anche un po’ acerba, ma per i ragazzi di D’Angelo è un’ottima vittoria che li porta a quota 9 punti dopo 5 gare disputate.
Come a dire, per una neopromossa non è niente male!
Domenica prossima per la Fidelis, trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

FIDELIS ANDRIA-LUPA CASTELLI ROMANI 2-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Matera (52’ Piccinni), Grandolfo, Strambelli (90’ Alhassan), Cianci (82’ Capellini). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Paterni. All. D’Angelo

LUPA CASTELLI ROMANI: Tassi, Mazzei, Colantoni, De Gol, Aquaro, Crescenzo, Morbidelli (59’ Roberti), Strasser, Scardina, Volpe (59’ Montesi), Siclari. A disp. Ceccucci, Rosato, Carta, Ferrari, Ricamato, Mancini, Mastropiero, Piccheri. All. Galluzzo

ARBITRO: Candeo di Este

RETI: al 20’ Grandolfo e al 64’ Strambelli
NOTE: espulso De Gol (LCR) al 62’ per doppia ammonizione, ammoniti Matera e Onescu (FA), De Gol e Strasser (LCR)

Alessandro Polichetti