Archive 21/12/2015

L’ASD San Marco torna a vincere: il settimo sigillo di Coco manda al tappeto la Rutiglianese

Decide un gol di Michele Coco a inizio ripresa. Mario Ricci schierato dal primo minuto, capitan Gualano infortunato. I ragazzi di mister Iannacone chiudono il girone d’andata a 24 punti

Con il settimo sigillo in campionato, il bomber Michele Coco risolve l’ultima di campionato del girone d’andata tra ASD San Marco e Rinascita Rutiglianese, riproiettando i ragazzi di mister Iannacone in piena zona play off, al quarto posto in classifica in compagnia dell’Ordona di mister Zito, unica compagine, finora, ad essere uscita imbattuta, peraltro senza subire reti, dal Monterisi di Cerignola.

La matricola celeste-granata chiude la prima parte del campionato di Promozione a quota 24 punti, frutto di sette vittorie, un pareggio e cinque sconfitte; 19 gol fatti e 16 subiti. I ragazzi del presidente Martino – reduci da due ko consecutivi – tornano a vincere tra le mura amiche tirando fuori una buona prestazione risolta nei primissimi minuti della ripresa grazie a una pregevole giocata sull’asse Catalano-Ianzano-Coco.

Con Tommaso Villani squalificato, Mario Ricci schierato dal primo minuto e capitan Gualano costretto ad uscire dal campo anzitempo a causa di uno stiramento, i celeste-granata hanno stretto i denti fino al triplice fischio finale conquistando tre punti preziosi nella corsa alla salvezza. Una vittoria fortemente voluta che avrebbe meritato un risultato decisamente più rotondo se solo i ragazzi di Iannacone avessero sfruttato alcune delle occasioni da gol create. Tante emozioni e qualche brivido. Al triplice fischio finale pioggia di applausi per la compagine sammarchese, brava a colpire al momento giusto e a difendersi con ordine senza rischiare nulla.

Così a fine gara mister Iannacone: “Non era facile ripartire dopo due sconfitte consecutive, ma siamo stati bravi ad avere la pazienza e a colpire al momento opportuno. Peccato perché abbiamo fallito diverse occasioni da gol e perché dopo il vantaggio potevamo chiuderla evitando di rischiare qualcosa sulle mischie. La vittoria è merito di tutta la grande famiglia che ci ha sostenuto in settimana. Stiamo crescendo tutti insieme in questo percorso che spero ci darà tante soddisfazioni”

 

Marcatori Promozione A: grande equilibrio in vetta

19 le reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno di andata del campionato di Promozione girone A.
Grande equilibrio in testa alla classifica marcatori con ben sei bomber a contendersi lo scettro di leader.
Salgono in vetta a quota 9: Bozzi (doppietta) della Virtus Bitritto, Salerno del Madre Pietra Apricena e Salvati del Real Noci che vanno a fare compagnia a Flavio Amoruso, Morra e D’Introno, ieri a secco.
Settima marcatura per Caggianelli dell’Ascoli Satriano e Coco del San Marco.
Doppietta e salita a quota 6 per Caruso del Polimnia. Sale a 6 anche Lops del Modugno.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

9. Bozzi (Virtus Bitritto), Flavio Amoruso e Morra (Audace Cerignola), D’Introno (Sporting Ordona), Salerno (Madre Pietra Apricena) e Salvati (Real Noci)
8. Lasalandra (Audace Cerignola)
7. Ardino (Fortis Altamura), Caggianelli (Ascoli Satriano) e Coco (San Marco)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: Di Rito aggancia Tedesco

18 le reti segnate nel diciassettesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.
Grande protagonista di giornata è stato Nicolas Di Rito. L’attaccante argentino del Casarano, mette a segno una tripletta che lo porta a quota 11 reti segnate. Agganciato Tedesco.
Sale a quota 10: Rana del Gravina.
Nona rete per Gennari del Leverano.
Sale a 6: Palma dell’Otranto.
Quinta rete stagionale per Logrieco del Team Altamura e Manzari del Bitonto.
Quota 4 raggiunta da Colella dell’Atletico Vieste e da Vicentin del Barletta.
Da segnalare la doppietta di Lorusso del Castellaneta.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

11. Di Rito (Casarano/Team Altamura) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
10. Rana (Gravina)
9. Gennari (Leverano)
8. Cesareo (Vigor Trani), Giorgetti e Scarcella (Novoli) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)
7. Albano (Gravina) e Ladogana (Gravina/Barletta)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: sale Evacuo

In attesa del posticipo di questa sera tra Aprilia e Manfredonia, sono 24 le reti realizzate nel diciassettesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Serie D girone H.
Sale Evacuo del San Severo che con una doppietta raggiunge quota 14 reti segnate, pur restando lontano dal capo cannoniere Meloni che di reti ne ha segnate 21.
Doppietta per Pastore del Torrecuso. Quota 8 raggiunta per lui, così come i suoi compagni di squadra, Felici e Zerillo a segno ieri.
Ottava rete anche per Genchi del Taranto.
Prisco del Pomigliano raggiunge quota 7.
Sesta rete per Gasparini del Francavilla in Sinni.
Salgono a 5: Barone del Marcianise e Iadaresta del Fondi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
14. Evacuo (San Severo)
10. Galizia (Pomigliano) e Lattanzio (Venezia/Ex Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Tarallo (Turris)
8. Genchi (Taranto), Felici, Pastore e Zerillo (Torrecuso), Simeri (Potenza) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: è duello tra Calil e Iemmello

In attesa del posticipo di questa sera tra Casertana e Messina, sono 17 le reti messe a segno nel sedicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C.
Ormai è un duello tra Calil e Iemmello.
Calil, attaccante del Catania, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate. Segna anche Iemmello del Foggia e si posiziona anch’esso a 9.
Sesta rete in campionato per Sarno del Foggia.
Sale a 5: Razzitti del Catanzaro.
Ciciretti del Benevento, segna per la quarta volta in questo torneo.
Tripletta e prime reti in campionato per Masini del Melfi.
Terza rete stagionale per Iannini del Matera.
Doppietta e prime due reti per Curiale del Lecce. Sale a quota 2 anche Pelagatti del Catania.
Prima rete in stagione per i vari: Agodirin, Corsi, Leonetti e Maita.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

9. Calil (Catania) e Iemmello (Foggia)
6. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese), Gambino (Monopoli) e Sarno (Foggia)
5. Croce (Monopoli), De Angelis (Casertana), Herrera (Melfi) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Piccola favola Real Siti

Grande inizio di stagione per la squadra di Stornara-Stornarella. Ciurlia, Rossetti e Fiordelisi si godono i propri pupilli al secondo posto. Fiordelisi: “Ragazzi impagabili”

C’è una realtà, nel campionato di Promozione Pugliese, che sta portando in alto il nome della Capitanata grazie alle gesta dei propri calciatori in campo. Ripescata all’ultimo momento, con una preparazione partita in ritardo e con molte incognite, all’inizio del campionato, il Real Siti di mister Ciurlia è seconda in classifica dopo aver espugnato il campo del Modugno. Solo un paio di passaggi a vuoto, durante la prima parte della stagione e la consapevolezza di essere la prima squadra “normale” del campionato, dopo i “marziani” dell’Audace Cerignola. Otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, con sole 7 reti subite, seconda migliore difesa proprio alle spalle dei cerignolani. Quest’ultimo dato può essere considerato il punto di forza reale della squadra. ”Stiamo vivendo il momento più alto nella storia calcistica di questo territorio – conferma il presidente Mario Fiordelisi –  i ragazzi e lo staff tecnico sono impagabili, ci stanno regalando delle emozioni meravigliose”. La gioia del presidente del nuovo progetto di due città dei Reali Siti, a Stornara e Stornarella, è altissima. Così come l’entusiasmo nei paesi e nelle tifoserie.
Infine il paragone altolocato, ma nelle dovute proporzioni del direttore sportivo, Michele Rossetti. “Oggi – sostiene il DS – tutto il mondo parla della favola dello sconosciuto Leicester di Ranieri. Beh, possiamo dire di essere anche noi, nel nostro piccolo, una favola simile. Alzi la mano chi si aspettava il Real Siti, ripescato all’ultimo minuto, al primo anno di Promozione, a Natale al Secondo posto della classifica con 28 punti”. Probabilmente nessuno. E per chi crede nelle favole sa, che queste finiscono sempre a lieto fine.
Fabio Lattuchella

In Promozione ottimo secondo posto per la Real Siti. Pari a Cerignola per l’Ordona

Pareggio spettacolo nel big match di giornata in Promozione. Real Siti vince ed è secondo. L’Apricena perde ed è nei guai. Male anche il Monte e l’Ascoli.

Termina 0-0 il big match della 15esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. Audace Cerignola e Sporting Ordona si dividono la posta in palio e agli ospiti di mister Zito riesce, seconda squadra dopo l’Ascoli in tutto il campionato, l’ardua impresa di fermare la capolista. Gara spettacolare, con anche un calcio di rigore parato da Giovanni Stango a Dipasquale. La Real Siti di mister Ciurlia vince a Modugno (1-3) e opera il sorpasso nei confronti dei gialloblu, piazzandosi al secondo posto, mentre i rivali in campo sono terzi.  Il San Marco, vincendo 1-0 sulla Rutiglianese, raggiunge lo Sporting Ordona al quarto posto, mentre va male alle altre foggiane. L’Apricena e l’Ascoli perdono (2-1 con il Polimnia i primi e stesso punteggio con la Fortis Altamura i secondi) e si ritrovano nella parte destra della classifica, mentre il Monte Sant’Angelo pareggia (2-2) a Noci e resta quartultimo. Vince la prima partita stagionale il Quartieri Uniti bari (3-2 al Bitritto) anche se è sempre ultimo. Termina 0-0 tra Giovinazzo e Canosa.

Fabio Lattuchella

San Marco – R. Rutiglianese 1 – 0. Il gol vincente porta la firma di Coco.

Il San Marco riscatta le due precedenti sconfitte, la Rutiglianese, invece, incappa nella quarta sconfitta sulle ultime cinque gare disputate.

Un ruolino di marcia, quella della squadra del Presidente Saffi, non certamente in linea con quanto fatto vedere nella prima parte del campionato. Aver affrontato il San Marco in una formazione inedita (ben otto under in campo) a causa delle cinque assenze importanti dovute a squalifiche e infortuni, giustifica solo in parte la sconfitta. Il San Marco, dal canto suo, il successo lo ha cercato, voluto e, alla fine, meritatamente conquistato. Primo tempo tutto sommato equilibrato. Azioni pericolose poche. Al 1’, Rutiglianese subito in avanti con una veloce triangolazione orchestrata da Ferro, Colella e dallo stesso Ferro, il cui cross da fondo campo non trova nessuno compagno pronto alla battuta in rete. La risposta del San Marco nei minuti susseguenti con Coco prima, e Catalano dopo, che cercano di sorprendere l’estremo difensore, Lattaruli. Ripresa più movimentata. Dopo il gol partita messo a segno da Cocco all’undicesimo, la Rutiglianese cerca il pareggio, che forse avrebbe meritato, ma il va San Marco vicino al raddoppio al termine di veloci contropiedi, bravo il portiere Lattaruli in almeno in tre circostanze.

Le formazioni.
San Marco : Marchitto, Coccia, Ianzano, Gualano ( 21’ pt. Camillo), De Cesare, Barbone, Pazienza, Catalano, (34’st. Ramunno), Coco, Ricci. A disposizione : Sportelli, Rinaldi, Nardella, Canistro, Perna. All. Parisi.
R. Rutiglianese Lattaruli, Gentile, Di Fronzo, Pellegrino, Lorusso, Settanni, Ferro V. ( 11’ st. Haka), Colella, Pinto, Lovreglio ( 35’st. Romagno), Miccoli ( 18’ pt. Ferro M.). A disposizione : Girolamo, Pesce, Liturri, Ferro G., All. Valentini.
Arbitro :Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Saverio Seccia e Francesco Carpentiere di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.

E’ Natale, lo Sport Lucera fa il regalo all’Herdonia

Uno Sport Lucera in vena di regali perde l’imbattibilità interna, che durava dalla quinta giornata dello scorso campionato (7 dicembre 2014, sconfitta con il Castelluccio), e consente all’Herdonia di consolidare la sua posizione di capolista del campionato di Seconda Categoria. E’ stata una gara bella e molto combattuta, affrontata dalla squadra celeste in condizioni fisiche non ottimali, che avrebbe avuto nel pareggio il risultato più giusto, ma, nel finale, gli ospiti hanno avuto la vittoria servita da una clamorosa e incomprensibile disattenzione della difesa di casa.

Mister Perna, nell’ultimo turno del girone di andata, schiera a centrocampo Giordano Alberto, l’unico inserimento in rosa della finestra dicembrina di mercato, e nel reparto avanzato, insieme, i principali attaccanti Pellegrino PaoloCannizzo eArbore Michele. Il confronto con l’Herdonia si incanala subito su ritmi molto alti e pressing asfissiante da ambo le parti; Sport Lucera solido in mezzo al campo e proteso ad aggredire gli spazi; capolista imbrigliata e, forse, sorpresa dalla prontezza agonistica dei padroni di casa. Al 4′,Pellegrino Paolo calibra una punizione dal limite che sfiora l’incrocio; mentre Melino, all’8′, si infiltra in area celeste e spara oltre la traversa. Lo Sport Lucera sblocca il risultato al 14′, quando Cannizzo, servito in profondità per vie centrali da Ardore Michele, batte di precisione Giacobbe, ex Lucera Calcio, che nell’uscita si infortuna ad una caviglia ed è costretto a lasciare il campo. L’Herdonia accusa il colpo e prova ad organizzare una reazione, ma ne ricava solo una punizione dal limite di Mangiacotti, al 27′, che finisce alta.

Alla fine del riposo, lo Sport Lucera si presenta conPellegrino Nicola al posto del fratello Paolo, costretto a lasciare per impegni personali. La gara si dimostra ancora avvincente, con l’Herdonia più determinato rispetto ala prima frazione di gioco. Il pareggio è cosa fatta al 9′ con una botta di Lomaestro da centro area, nel corso di un batti e ribatti e dopo una traversa di Acquaviva. L’incontro continua muscolare e acceso, senza essere intenzionalmente scorretto, con duri scontri nella parte centrale del campo e nessuna occasione pericolosa per entrambi i portieri. Al 28′,Simonetti, servito da Monte, prova dal limite, il cuoio, però, fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Le due contendenti cercano la vittoria e non mollano affatto sull’intensità dell’azione. Al 30′, nel corso di una rapida ripartenza, estesasi sulla corsia di destra, Ardore Michelemette al centro per Cannizzo che è rapido nel tiro, ma il portiere si salva in due tempi. Al 34′, Acquaviva gira di testa, oltre la traversa, sugli sviluppi di una punizione; e, al 42′, avviene il fattaccio, un suicidio bello e buono per il reparto arretrato di Perna che, invece di tenere la palla lontana dalla propria area, mette in condizione Mafucci di approfittare di uno sciagurato retro passaggio e di battere Petrilli. La gioia dei giocatori dell’Herdonia è da finale di Champions League. La palla riprende a rotolare e Simonetti, al 44′, sfiora il palo dal limite. Poi, Martorana, della sezione di Molfetta, non è piaciuta la sua direzione di gara, al 47′, fischia la fine.

Lo Sport Lucera chiude il girone di andata con poca gioia e almeno 5 punti in meno in classifica. Unica consolazione, le parole dell’ex biancoceleste Giacobbe: “questa è la squadra migliore che abbiamo affrontato”.

Il Campionato riprende domenica 10 gennaio 2016, con la visita al Comunale del San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (22’st Di Giovine), Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A. (35’st Ieluzzi), Ardore M., Cannizzo, Pellegrino P.(1’st Pellegrino N.). All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Russo V., Russolillo.

Reti: 14’pt, Cannizzo; 9’st, Lomaestro, 42’st, Mafucci.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Cannizzo e Simonetti

SundayRadio

Il Canosa pareggia ma recrimina. Chiude in dieci uomini

Si chiude con un pareggio, a reti inviolate l’ultima gara dell’anno e del girone di andata del campionato di promozione pugliese, girone A che ha visto di fronte il Giovinazzo ed il Canosa. Sotto i fari, sul manto sintetico del San Pio di Bari sono scese in campo due squadre che cercavano i tre punti per migliorare la posizione in classifica ma che alla fine devono accontentarsi di un punto a testa, in attesa di tempi migliori. Il Canosa ha molto da recriminare per come sono andate le cose sul campo, un secondo tempo in attacco ma non sfruttato al meglio finalizzato, ed ancora una volta paga dazio  per un arbitraggio non all’altezza della situazione. Per la partita in notturna mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Cafagna  centrali difensivi, l’under Dattoli e Lombardi sulle fasce esterne, Cellamaro, il neo tesserato Pensa, Iacobone e Palmitessa a centrocampo, Lannunziata e Caputo in attacco. I padroni di casa sotto la guida tecnica di De Bellis in maglia verde, privi di Tanzi e degli under Perfetto e Regina e Marolla in non perfette condizioni fisiche in panchina si sono spinti subito in avanti, impegnando Camerino bravo a respingere con i pugni un tiro di De Bellis junior. Il Canosa risponde con Palmitessa intorno al 15’ ed una punizione di Lombardi parata dal portiere. Un primo tempo abbastanza equilibrato con il Giovinazzo in guardinga ed il Canosa  all’impostazione del gioco portando in avanti il mancino Lombardi, bravo a saltare l’avversario e a crossare al centro dove non arrivano gli attaccanti rossoblu.

Nella ripresa il Canosa parte a spron battuto alla ricerca del vantaggio. In più occasioni sono i rossoblu a rendersi pericolosi con  Cellamaro a tentare il tiro dal limite i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore.

Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 3 gennaio 2016 con la prima giornata del girone di ritorno che vedrà il Canosa,tra le mura amiche contro l’Apricena sconfitto a Polignano  mentre il Giovinazzo sarà ancora in casa ospitando il Monte S.Angelo, in uno scontro diretto per allontanarsi dai bassifondi della classifica. A tutti un buon Natale e Felice Anno Nuovo, foriero di successi e soddisfazioni sportive.

Bartolo Carbone

Giovinazzo – A.S.D.Canosa  0-0

Giovinazzo:Mongelli A., Messina, Roselli, Mongelli M., Facchini,Vernice(dall’11’s.t.Marolla),Colella,De Gennaro,De Cristoforo(dal 37’s.t. Fiorentino), De Bellis (dal 42’s.t. Sisto), Giovannielli.  A disposizione:  Capriati K.,Capriati C.,  Carofiglio, Minervini.  Allenatore: Giovanni De Bellis

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese A. Cafagna,Pensa, Caputo(dal 15’s.t. Coppola), Cellamaro(dal 31’s.t. Guacci ),  Lannunziata, Palmitessa(dal 37’s.t. Ardito), Iacobone. A disposizione:  De Blasio, Abruzzese V., Somma, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Fabrizio Consales coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia
Ammoniti:Caputo, Facchini,Pensa,Cellamaro, Giovannielli,De Gennaro,Mongelli M.
Espulso : 36’ s.t. Cafagna

Lo Sporting Ordona ferma l’Audace Cerignola al Monterisi

 Tarantino: “Soddisfatto della bella prova dei ragazzi”

Non inganni lo 0-0, la sfida del Monterisi tra Audace Cerignola e Sporting Ordona, per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Promozione, ha regalato parecchie emozioni al pubblico presente sugli spalti. Una gara in cui lo Sporting era arrivato con cinque pesanti assenze, Mascia, Pepe, Sementino, Ferrantino e De Leo, che tra infortuni e squalifiche avevano caratterizzato la vigilia della gara, ma la formazione rossoblu ha sfoggiato una grande prestazione di temperamento e generosità, giocando praticamente alla pari della capolista del campionato. Mai nessuno in questa stagione era uscito con un risultato positivo dal Monterisi, l’impresa è riuscita allo Sporting Ordona, che nella prima frazione si era reso pericoloso in diverse occasioni, la più clamorosa sicuramente la traversa colpita dal centrale Colucci, all’esordio quest’oggi.
Nella ripresa però è venuta fuori la voglia di vincere dei padroni di casa, con lo Sporting rimasto in dieci per la doppia ammonizione subita da Vittorio Costa, e con due penalty falliti dai gialloblu di Mr. Gallo, con Stango autentico protagonista, che prima para un rigore a Di Pasquale, poi sfoggia altri due interventi che lo investono quale migliore in campo della partita. Un buon punto per i ragazzi di Mr. Zito, accolto dal presidente Mariano Tarantino con grande entusiasmo: “Sono davvero soddisfatto per quanto mostrato in campo quest’oggi dai miei ragazzi, che hanno messo impegno riuscendo a conquistare un punto lì dove non ci era riuscito nessuno fin ora, desidero inoltre ringraziare la dirigenza dell’Audace Cerignola per l’ospitalità mostrata nei nostri confronti”. Un buon punto per i rossoblu, che alla ripresa del campionato saranno chiamati ad affrontare le dirette concorrenti nella corsa ai play off, che continua anche grazie alla bella prestazione del Monterisi.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, Natale a punteggio pieno: 4-1 all’Audace Barletta

I bitontini conquistano la dodicesima vittoria in campionato, trascinati dal solito Petruzzella, sempre più capocannoniere

Un poker di reti per chiudere il 2015 a punteggio pieno e proiettarsi con il sorriso all’anno nuovo, che dovrà essere quello della consacrazione.

L’Omnia Bitonto conclude il suo 2015 con la dodicesima vittoria stagionale consecutiva nel Campionato di Prima Categoria: a San Pio pratica Audace Barletta risolta 4-1. Mattatore è ancora lui, bomber Salvatore Petruzzella, autore di una tripletta e sempre più leader solitario della classifica marcatori con le sue 15 reti.

La partita. Chiudere l’anno nel migliore dei modi e da imbattuti e mettersi così alle spalle un 2015 splendido. Per la sfida all’Audace Barletta mister Benny Costantino continua la sua rotazione di uomini, approfittando finalmente di una rosa senza assenze, e applica qualche novità di turnover soprattutto in difesa: turno di riposo per Verrelli, Ciardi e Schirone, prima da titolare in campionato in stagione per Cervelli, tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, Ciardi – Naglieri nel mezzo; a metà campo rombo con capitan De Santis affiancato da Gernone e Loseto; in avanti, Francesco Tenzone a supporto delle due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

Neanche un minuto di gioco e al primo affondo l’Omnia Bitonto passa: lancio di Gernone da metà campo che pesca Petruzzella in area sulla sinistra, diagonale di contro balzo di sinistro e palla in rete. 1-0.

La rete anestetizza praticamente la partita. L’Omnia Bitonto amministra agevolmente mentre l’Audace Barletta non punge. Di occasioni, fino alla mezzora, non se ne vedono, a parte una girata alta di Loseto e una conclusione volante di Lanotte, ben respinta da Cervelli.

Poco dopo la mezzora, grossissima opportunità per gli omniani: cross di Frappampina dalla destra, in area di testa Cioffi indirizza la palla verso la porta, irrompe Loseto che, invece di lasciarla scorrere verso la rete, decide di toccarla ma spara clamorosamente alto sopra la traversa dinanzi ad una porta completamente sguarnita.

Poco male, in quanto al 34’ arriva il raddoppio: conclusione molto angolata dal limite dell’area di Alfredo Tenzone, il portiere ospite Torre respinge ma arriva sulla ribattuta come un rapace Petruzzella, tap-in vincente e 2-0.

L’Omnia Bitonto sembra aver preso ormai il match in mano: Alfredo Tenzone si libera saltando splendidamente due difensori, si incunea in area ma conclude cogliendo il palo esterno.

L’Audace Barletta però è viva: Cervelli para comodamente a terra un’iniziativa centrale di Gerundini, mentre al 41’ viene assegnato un calcio di rigore agli ospiti per atterramento in area di Curci da parte di Frappampina. Dal dischetto però Lanotte coglie la traversa. Si resta così sul 2-0, risultato che porta le due squadre negli spogliatoi.

La ripresa parte subito con una novità: fa l’esordio in maglia omniana l’ultimo arrivato dal mercato invernale, Corcelli, proveniente dal Città dei Fiori Terlizzi. Prende il posto di Frappampina.

Nei primi minuti di secondo tempo protagonista è Alfredo Tenzone, che cerca la rete. Prima non trova di poco lo specchio, poi approfitta al 50’ di una sponda in area di Petruzzella, e sempre dal limite fa partire una parabola perfetta, un arcobaleno delizioso e luminoso nel cielo barese, una traiettoria precisa ed imparabile per Torre, che si insacca all’incrocio. 3-0.

Partita in ghiaccio e mister Costantino dà minuti preziosi al rientrante Minenna, che prende il posto di De Santis. Loseto spreca due ghiotte opportunità, cogliendo anche un palo, mentre Cervelli blocca sicuro a terra una girata di Crudo. L’estremo difensore bitontino però nulla può sulla conclusione angolata e precisa di Curci al 69’: 3-1.

Gli ospiti ci credono: palo di Gerundini e brividi sulla schiena degli omniani. Che presto però riprendono le redini del match e legittimano il successo: al 76’ lancio splendido in profondità di Alfredo Tenzone, che cerca e trova tra le maglie barlettane Petruzzella, bravo a scattare sul filo fuorigioco, a saltare Torre e a siglare il 4-1, nonché la sua tripletta personale che vale la quindicesima rete in Campionato: in classifica marcatori staccato Falcone del Celle di San Vito, fermo a quota 10.

Negli ultimi minuti è un monologo bitontino: Francesco Tenzone prova a sorprendere Torre da 40 metri ma coglie una traversa clamorosa. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Canniello, e proprio il neo entrato ha un paio di occasioni, così come pure Petruzzella e Alfredo Tenzone. Ma il risultato non cambia più.

Contro i barlettani dunque si completa un 2015 ad ogni modo straordinario per l’Omnia Bitonto: ora l’obiettivo è quello di materializzare il duro e intenso lavoro di questo anno in un 2016 che sia redditizio a livello di risultati e soddisfazioni. Un nuovo anno però che partirà con due esami decisivi e delicati: la trasferta sul campo del Nuova Spinazzola e il match casalingo contro il Corato, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Due sfide che potrebbero dire tantissimo sull’anno che verrà. Nel mezzo c’è la sfida al Bitetto nell’andata degli Ottavi di finale di Coppa Puglia, altro obiettivo di una stagione che vuole essere vincente su tutti i fronti.

I risultati delle altre e la classifica. Il campionato perde il Sauri, che in settimana ha deciso di ritirarsi dal torneo. Prossimamente verranno resi noti gli effetti, sui risultati e sulla graduatoria, della defezione della squadra foggiana. Intanto ecco il primo 3-0 a tavolino, a favore della Real Bat. Dietro l’Omnia vincono Corato (3-1 esterno alla Virtus Molfetta) e Nuova Spinazzola (3-0 a Bitetto). Successi casalinghi per Minervino (1-0 al Terlizzi) e Nuova Andria (2-1 al Celle San Vito), colpo esterno dello Sportmania Cerignola (2-1 agli Ultrattivi Altamura). Pareggio a reti bianche tra Barium e Sammarco.

Classifica: Omnia Bitonto 36, Corato 30, Nuova Spinazzola 25, Bitetto 21, Ultrattivi Altamura e Barium 18, Minervino 17, Audace Barletta 15, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Celle San Vito 12, Terlizzi e Virtus Molfetta 11, Sauri 10, Real Bat 8, Sammarco 6.

La Festa del Natale. Tutta l’Omnia Bitonto si è ritrovata ieri per una grande festa in vista del Natale. Dirigenza, staff tecnici, Prima Squadra, Juniores e Allievi provinciali si sono ritrovati, per volontà del presidente Francesco Rossiello, tutti assieme in un pranzo festoso e allegro, l’occasione propizia per festeggiare il Natale e augurarsi un 2016 pieno di vittorie e soddisfazioni, in campo e non.

Le giovanili. Questa sera si chiude il 2015 anche degli Allievi provinciali, che ospitano al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Pro Molfetta nella 7^ giornata del girone D del Campionato Allievi Provinciali. Con una vittoria i ragazzi di mister Racaniello si isserebbero solitari al terzo posto. Fischio d’inizio alle 19.

Ha riposato invece la Juniores dei mister Mancazzo e Vitale, che riprenderà il proprio cammino sabato 2 dicembre con la trasferta contro il Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Fasano: il girone d’andata termina con una sconfitta

Non serve un buon primo tempo all’Us Fasano per portare a casa la vittoria e, quindi, chiudere questo 2015 con più serenita. Finisce 1-0 per il Tricase ma ai punti avrebbe nettamente vinto la squadra biancazzurra.

Mister Laterza povero di Ancona M. e Pistoia (entrambi squalificati) pone al centro della difesa il jolly Patronelli in coppia con Telesca. I ragazzi volevano cancellare questa difficile settimana e lo dimostrano già nei primi minuti del match quando al 3’ dalla linea di fondo Quaranta insegue un pallone destinato ad uscire e serve in area Ancona N. che libero di calciare si fa deviare la sua conclusione in angolo dal numero uno salentino. Lo stesso Ancona dalla bandierina serve in area Patronelli che di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta del Tricase arriva al 5’ con una conclusione da fuori area che non impegna il giovane Lacirignola. Due minuti più tardi ancora i biancazzurri ci provano con Chiatante che, non trovando compagni liberi in area, fa partire la botta potente dalla distanza non trattenuta da Esposito e dove Mastronardi non arriva per il tap in vincente. Scorre il ventesimo minuto quando un semplice cross dalla sinistra di Laguardia si trasforma in un pallone pericoloso per l’estremo difensore rossoblu che devia in angolo. 27’ primo vero sussulto del Tricase: palla persa dalla difesa fasanese, Ruberto in area tutto solo non inquadra la porta e spara fuori. Ancora un tiro dalla distanza per i rossoblu al 35’ con Martella che lancia il pallone oltre la traversa fasanese.
Si conclude così il primo tempo con il risultato di 0-0.
Inizio di ripresa con una novità in campo per i padroni di casa che all’intervallo sostituiscono Di Seclì per Caputo.
Tricase pericoloso al minuto 50 con Causio che si libera dalla marcatura ma al momento del tiro trova la scivolata precisa di Patronelli che blocca l’azione deviando la palla. Fasano nuovamente in avanti al minuto 62 con Mastronardi che, così come Quaranta nella prima frazione, crede e insegue un pallone destinato ad uscire e da posizione defilata prova la conclusione con la palla, peró, che non centra la porta.
Prima ora di partita che vede i padroni di casa poco protagonisti se non con tiri dalla distanza.
64’ ci prova Leggiero con una punizione laterale: battuta potente e precisa che Esposito deve respingere con i pugni.
Minuto 69 arriva la svolta negativa per i biancazzurri in questa partita. Il neoentrato Gaveglia, al rientro dopo quasi un mese, entra in scivolata in area; il direttore di gara vede peró un tocco di mano del difensore al momento della scivolata e assegna il rigore contro il Fasano. Dal dischetto Ruberto realizza ed é 1-0 per il Tricase.
Biancazzurri che accusano il colpo. Al minuto 72 Tricase pericoloso con Cosi che al volo non è peró preciso nell’indirizzarla nello specchio.
83’ Fasano che puó recriminare per un rigore: sugli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia Telesca si ritrova senza maglia ma l’arbitro lo ammonisce proprio perché non indossava la sua divisa.
Si conclude così partita e anno per il Fasano. Si chiude, inoltre, una delle settimane più buie per la storia del calcio fasanese e che ha nella qualificazione in semifinale di Coppa Italia l’unico bagliore di luce.
Tabellino
Tricase – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 70′ Ruberto (T) su rig.

Atletico Tricase: Esposito, Di Seclì (46′ Caputo), Cazzato, Desiderato, Citto, Moretto, Romano, Amadu, Causio, Martella, Ruberto (76′ Cosi). A disp.: Panico, Rizzo, Gravante, Carbone, Remigi, Cosi. All. Branà

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Venere, Telesca, Patronelli, Laguardia, Pace, Pugliese (46′ Leggiero), Quaranta (75′ Fontana), Chiatante (66′ Gaveglia), Mastronardi, N. Ancona. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Speciale, Musa. All. Laterza

Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Amadu (T), Caputo (T), Moretto (T), Gaveglia (F), Telesca (F)

Doppietta di De Fato e la Nuova Andria vola

Per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria si scontrano la Nuova Andria di mister Sinisi e il Celle San Vito.
Ultima gara dell’anno 2015 e match prenatalizio per le due squadre, staccate di un solo punto in classifica con i foggiani avanti di un punto(12) contro gli 11 conquistati dagli andriesi.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, deve fare e meno di ben tre squalificati (De Nigris, Miracapillo e Tesse).
Dentro da subito il neo acquisto Vincenzo De Fato, attaccante classe ’97 prelevato dalla Molfetta Sportiva.
Torna tra gli undici titolari anche il difensore Loporcaro.
Nel Celle con mister Presutto fuori per squalifica, non c’è il bomber Falcone, anch’esso squalificato.
Il match inizia e le due squadre si studiano.
La giovane squadra andriese opposta all’esperta squadra foggiana, si batte con ardore e al 13’ trova la rete del vantaggio.
Lancio preciso di Loconte che imbecca proprio il neo acquisto De Fato che si divincola bene in area e lascia partire un sinistro che fa secco il portiere ospite Riceputo.
1 a 0 e goal all’esordio per il giovanissimo attaccante andriese.
Il Celle cerca di reagire subito allo svantaggio ma la Nuova Andria fa buona guardia e così non ci sono occasioni di spessore da annotare.
Il Celle ci prova con un paio di calci di punizione calciati da Compierchio ma Crisantemo fa il suo dicendogli di no.
Le due squadre si fronteggiano a centrocampo ed entrambe mettono grinta ma il risultato non cambia.
Nel secondo tempo i foggiani entrano in campo più determinati e al 50’ trovano la rete del pari.
Fallo laterale dalla destra e palla che finisce al centro per Gramazio che con una girata al volo di destro la mette dentro.
1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi si riversano in attacco e sfiorano la rete al 57’ con Albano ma il suo sinistro finisce alto.
Poco male però, perché al 64’ arriva la rete del sorpasso andriese.
Loconte mette in mezzo una palla velenosa, mischia e confusione in area e il più lesto di tutti è ancora De Fato che fa secco Riceputo con un tiro beffardo che prima colpisce il palo e poi supera di poco la linea.
Il Celle protesta ma per l’arbitro la palla varca la linea ed è goal!
2 a 1 per la Nuova Andria.
Il match diventa super nervoso e al 66’ il Celle resta in dieci per l’espulsione di Gramazio che protesta e si becca il secondo giallo.
Al 73’ viene espulso anche mister Sinisi per la Nuova Andria che resta orfana del suo allenatore. L’arbitro sente delle proteste dalla panchina e va dritto verso il mister andriese che però viene incolpato di una cosa che non ha fatto.
Fioccano i cartellini gialli specie nelle fila dei foggiani, il match si incattivisce sempre più e alla fine l’arbitro Mallardi di Bari è costretto a indire ben 6 minuti di recupero.
Al 94’ il Celle colpisce il palo con Larossa che solo in area non riesce a battere Crisantemo, ma il risultato non cambia più e così la Nuova Andria può festeggiare la quarta vittoria su 4 gare disputate al “Fidelis”.
Una vittoria sudata, voluta e presa con le unghie e con i denti per i biancoazzurri che sono ora in striscia positiva da 3 gare (2 vittorie e un pareggio).
Un santo Natale da passare col sorriso per i ragazzi del presidente Carbutti che chiudono il 2015 con una vittoria e la salita in classifica a quota 14 punti.
Esordio da favola per De Fato che si è integrato subito con i suoi compagni per la causa Nuova Andria.
Alla ripresa del torneo, il 3 Gennaio, ancora una gara interna per la Nuova Andria che al “Fidelis” affronterà il Real Bat.

NUOVA ANDRIA-CELLE SAN VITO 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, Zagaria, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (46’ Piciocco), De Fato (69’ Fiore), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Di Palma, Palumbo, D’Avanzo, D’Errico. All. Cosimo Sinisi

CELLE SAN VITO: Riceputo, Lonigro, Pipoli (73’ Borrelli), Acquaviva (87’ Argenio), Larossa, Capocasale, Recchia (60’ Curci), Loretti, Compierchio, Capotosto, Gramazio. A disp. Totaro, Sciarra, Lomele, Vegliante. All. Attilio Presutto (squalificato)

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

MARCATORI: al 13’ De Fato (NA), al 50’ Gramazio (CSV) e al 64’ De Fato (NA)

NOTE: espulso Gramazio (CSV) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Albano, Piciocco e Fiore (NA) e Riceputo, Acquaviva, Larossa, Capocasale e Recchia (CSV)

Alessandro Polichetti

Serie D: Bisceglie bruciato dal San Severo al fotofinish

Serviva chiudere l’anno 2015 dopo un dicembre altalenante dal punto di vista economico e societario ma oggi non è bastata una prestazione positiva al Bisceglie per venire a capo del San Severo nell’ultima giornata di andata del girone H della quarta serie nazionale.

Una formazione pronta e giovanissima quella schierata da mister Claudio De Luca non è stata in grado di reggere l’urto dei giallogranata guidati da Severo De Felice, formazione che nel corso del mercato invernale ha notevolmente innalzato il proprio lignaggio con giocatori d’esperienza e che tanto bene hanno fatto nelle passate annate.

La conferma dell’ottima prova messa in campo al “Ricciardelli” di San Severo è rammostrata dai due legni colpiti dai nerazzurri, rispettivamente la traversa di Ngom ed il palo di De Vivo, nonché dalla marcatura iniziale di Loconte al minuto 20, ben suggerito da Lorusso.

La rete del pareggio dauno arriva a dieci giri di lancette dal termine della prima frazione con Davide Evacuo, abilissimo nel gioco aereo sugli sviluppi di un corner.

Il sorpasso è firmato invece dall’ex Max Pollidori ancora con un colpo di testa su prezioso traversone immesso dal versante di sinistra. Ancora Evacuo su penalty in zona Cesarini chiude la pratica sul 3-1 finale.

Per il Bisceglie ora è tempo di riposarsi, riflettere su alcune piccole topiche di questa ultima prestazione e cominciare il 2016 con maggiore serenità, in particolare nella stanza dei bottoni del club, con l’avvento di forze fresche che aiutino il glorioso nerazzurro stellato a non diventare una pallida cometa del calcio italiano.

Dopo le feste natalizie si riprenderà il cammino con la diciottesima giornata da disputarsi presso il campo “Viviani” contro il blasonato Potenza, vittorioso di misura contro il Pomigliano.

San Severo-Bisceglie 3-1

San Severo: Mennella, Natino, Favilla, Mustone, Grieco, D’Arienzo, Florio (dal 66° De Luca), Tricarico (dal 60° Pollidori, dall’80° Favetta), Evacuo, Rossi, Milani. Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: .
Bisceglie: Vicino, Aprile, Rubino, Fanelli, Touré, Ola, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 63° Lamorte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Tristano, Saias, Lancellotti, Genchi, Valido, Conversano, Gadaleta.
Terna arbitrale: De Girolamo di Avellino (Picariello di Avellino, Nasti di Napoli).
Reti: 20° Loconte, 34° Evacuo, 72° Pollidori, 87° Evacuo.
Note: spettatori 400, un’ottantina dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Ola, Ngom. Espulso Vicino all’85°. Calci d’angolo: 3-2.

Bartolomeo Pasquale (foto profilo ufficiale FB Bisceglie Calcio 1913)

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Crollo del Taranto, trionfa il Francavilla: 2-1 per i lucani

Un Francavilla in Sinni corsaro in quel di Taranto, torna a casa con i tre punti in tasca trionfando per 2-1 davanti a circa 4000 spettatori.

Il match si sblocca dopo soli tre minuti: il giocatore del Francavilla, Gasparini, calcia in porta il pallone che viene deviato da Cascone, e si insacca in rete dopo aver spiazzato Pizzaleo. La reazione del Taranto arriva, timida e poco pericolosa, con Yeboah che si affaccia più volte nell’area di rigore avversaria, ma le sue due conclusioni vengono facilmente parate da Liccardo. Al 33′, però, arriva il pareggio del Taranto, con Genchi che insacca la sfera, crossata da Ciarcià, con un grande colpo di testa. Al 41′, i padroni di casa sfiorano il raddoppio, con Ancora che cerca di sorprendere il portiere avversario con un pallonetto, ma Liccardo si fa trovare pronto e manda la palla in corner.

La seconda frazione di gioco è equilibrata, con le due squadre che non si rendono particolarmente pericolose. Fino al 28′, però, quando il centrocampista del Taranto, Nosa, perde palla a centrocampo, e dà il via all’azione del vantaggio del Francavilla: Aleksic serve Pisano, il quale supera Pizzaleo con un diagonale preciso. Gli ospiti vanno vicino al terzo gol al 35′, quando Pisano cerca di sorprendere il portiere ionico con un pallonetto, ma la sfera termina alta sopra la trasversale.

Termina così il match tra Taranto e Francavilla, deluse le aspettative dei tifosi tarantini, esaltati dagli ultimi acquisti, Ciarcià e Siclari, che, però, sarà disponibile solo dal match contro il Manfredonia del 6 gennaio. In classifica, allunga la Virtus Francavilla, che si porta al primo posto con sei punti di distacco dagli ionici. Francavilla in Sinni al secondo posto, a -1 dalla capolista.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, ultima d’andata con i botti!

Il calendario riserva al giro di boa due scontri diretti al vertice, Nardò-Fondi e Taranto-Francavilla.
I salentini, a digiuno di vittorie da 7 turni, dovranno vedersela con il lanciatissimo Fondi mentre il Taranto non può fallire l’appuntamento con i tre punti, Francavilla permettendo. Potrebbe approfittarne la Virtus ad Isola Liri, il Pomigliano è invece ospite del Potenza. L’incertezza nei pronostici regna dunque sovrana, la sola Turris dovrebbe vincere di slancio con il fanalino di coda Picerno. Interessanti Gallipoli-Torrecuso e Marcianise-Serpentara in ottica salvezza, mentre San Severo-Bisceglie ha il sapore di uno spareggio per le ambizioni di playoff, quantunque i foggiani partano favoriti. Chiude il quadro della 17^ giornata il posticipo tra Aprilia e Manfredonia, importante per la salvezza.

Stefano Favale

Il Foggia vola in testa, a Martina Franca è 0-2

Vittoria dei rossoneri che nel finale superano i padroni di casa ed espugnano la Valle D’Itria. Foggia momentaneamente in testa alla classifica

Sarno apre le danze, Iemmello suggella. Succede tutto nel finale al “Tursi” di Martina Franca, con il Foggia che vince e va a prendersi la vetta del campionato di Lega Pro. Almeno fino a lunedì alle 20:00, quando la Casertana affronterà il Messina nel posticipo. Succede tutto nel finale, quindi, ma in tutto il secondo tempo il Foggia mette alle strette i padroni di casa e solo un ottimo Viotti, il portiere del Martina, evita ai suoi di capitolare precedentemente. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, ma con il Foggia che ha comunque tentato di proporre gioco a dispetto di un Martina capace solo di difendersi, la ripresa è stata in pieno stile Foggia, in pieno stile De Zerbi. Fino all’assedio dell’ultima mezz’ora e alle reti di Sarno, con un tiro a giro dal limite dell’area e di Iemmello, tiro da fuori deviato a rete. Nel finale giallo a Viola, che aveva assistito ottimamente Iemmello nell’azione del gol, per simulazione dopo una bellissima incursione in area e rosso ad Antonazzo (del Martina) per fallo di frustrazione ai danni di Di Chiara. Lo 0-2 manda in testa alla classifica il Foggia di De Zerbi, ora tocca alla Casertana rispondere e a Lecce e Benevento, domani, cercare di restare in scia.

Fabio Lattuchella

Sporting Ordona nuovamente al Monterisi

Lo Sporting Ordona nuovamente al Monterisi contro l’Audace. Tante assenze per Mr. Zito.

Per l’ultima giornata del girone di andata la Polisportiva Sporting Ordona è chiamata alla difficile trasferta del Monterisi di Cerignola contro la corazzata Audace, affrontata giovedì scorso in coppa, con gli ofantini che hanno conquistato la qualificazione in semifinale. Una gara importante sia per il prestigio, sia per la classifica, con i rossoblu di Mr.Zito che dopo le ultime vittorie occupano ora la zona play off. Sarà però una gara complicata, sia per il livello degli avversari sia per le tante assenze che caratterizzeranno la trasferta di Cerignola.
Mancheranno infatti Mascia, De Leo e Ferrantino, squalificati dal giudice sportivo, oltre a Sementino e Pepe bloccati dall’influenza che rischiano di rimanere fuori dalla sfida, mentre rientrerà il centrocampista Vittorio Costa. Sarà una gara particolare anche per gli ex Ciccone e Piscopo, che nelle passate stagioni hanno vestito la maglia gialloblu. Direzione di gara affidata al Sig. Giuseppe D’Oronzo di Barletta che sarà assistito dai Sig. Michele Fracchiolla e Daniele De Chirico, fischio d’inizio alle ore 14:30 gli highlights della sfida su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Stornarella: esordio per Zingarelli

Lo Stornarella domenica per il derby con la Juvenilia Carapelle, esordio per Zingarelli.

Dopo la sconfitta di San Nicandro lo Stornarella Calcio nella settima giornata del campionato di Terza Categoria, affronta al Comunale Gaetano Scirea di Stornarella la Juvenilia Carapelle. Un derby tra due formazioni divise da dieci punti, con i biancoazzurri di Mr. De Martino che hanno conquistato tutti i punti in casa, e gli ospiti del presidente Nino Parrella, ancora a secco di risultati. Una gara dal pronostico che potrebbe apparire scontato, ma l’esperienza del tecnico stornarellese suggerisce ai suoi ragazzi di prestare massima attenzione alla formazione biancoverde, una gara in cui la testa conta più delle gambe. Nel frattempo farà l’esordio domenica il giovane Marco Zingarelli, accasatosi in settimana nella sua Stornarella dopo lo sfortunato epilogo del Sauri, dove il calciatore stornarellese ha siglato domenica scorsa quello che purtroppo sarà l’ultimo gol nella storia giallonera. Tornerà invece a disposizione dopo quattro gare il fantasista Giuseppe Pelullo, mentre rimarranno probabilmente fuori per un po di tempo Bozza, Morgatico e Pistillo, che in settimana ha riscontrato un problema di salute che la società si augura possa essere superato quanto prima, per questo la dirigenza potrebbe a breve tesserare nuovi elementi. Fischio d’inizio fissato per le 14:3o, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Bisceglie Calcio: cronaca di un Dicembre tutto in salita

Il futuro è oggi: sembra essere questo l’incontrovertibile motto di un Bisceglie Calcio che non vuole affatto sprofondare avendo all’interno della sua stiva una zavorra autoaffondante che si chiama denaro.

Il tira e molla societario, culminato con le promesse non mantenute dal potenziale futuro rappresentante nerazzurro Vincenzo Longo, non hanno destabilizzato l’ambiente attorno ai ragazzi di Claudio De Luca, ancora vivi protagonisti di un campionato che la vede impegnata apertamente nella corsa ai play off.

I sette punti raccolti nelle ultime tre partite, rappresentati dalla vittoria interna per 4-1 contro la Turris, dal successo esterno di Isola Liri (0-2 finale con vittoria esterna arrivata dopo due mesi, ndr) e dall’ultimo pareggio ad occhiali contro l’Aprilia, non hanno scalfito l’orgoglio dei calciatori che prima del loro titolo professionale si sono presentati come uomini veri, capaci di grande attaccamento alla maglia nei momenti più bui.

La cessione di sette pedine di importanza fondamentale, quali Balzano, Anaclerio, Patierno, Palazzo, Laboragine, Rotunno e Di Giorgio ha provocato un ridimensionamento dell’organico in termine qualitativo e quantitativo ma il guadagno economico era necessario per dare respiro alle casse e per poter proseguire la stagione agonistica con maggiore tranquillità.

Tuttavia le partenze sono state compensate con gli innesti di giocatori che hanno sposato appieno la causa nerazzurra, dimostrando affezione ai colori della città del Dolmen e tenendosi lontani da illusori interessi economici che possono condizionare la loro giovane età ed il futuro della squadra: il portiere Michele Leo, classe 1994, ex Manfredonia e Fidelis Andria, ha militato nelle ultime due annate in Eccellenza Abruzzese con la maglia della Vastese.

Di spessore l’acquisto di Fabio Lamorte, melfitano di 24 anni, che ha importanti trascorsi in serie A con la maglia della Sampdoria (militando nella formazione primavera, ndr) ed in Lega Pro con la maglia della Pro Patria di Busto Arsizio, formazione da cui proviene.

Altri due ventenni opzionati dall’abile DS Enzo De Santis, ancora in sella al motore nerazzurro, sono Matteo Saias, laterale difensivo mancino vincitore dello scorso campionato di serie D con la Fidelis Andria e militante fino a sette giorni fa nel Gubbio, nonché Gianmarco Lancellotti, jolly della Virtus Rionero.

Intanto domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 14:30, il Campo Ricciardelli di San Severo porterà in scena la sfida fra i locali giallogranata ed il Bisceglie valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.

Sono quattro le lunghezze di distacco fra le due squadre in graduatoria, rispettivamente ottava (24 punti, ndr) e settima (27 punti) rappresentando uno scontro diretto di importanza rilevante per le due compagini alla disperata ricerca di punti per il consolidamento delle proprie posizioni. I dauni guidati da mister Severo De Felice hanno creato nelle ultime stagioni non qualche grattacapo ai biscegliesi come un anno orsono quando fu Pietro Zotti a sventare la sconfitta con una delle sue punizioni magistrale, concludendo il match sull’1-1.

In settimana il D.S. Gigi Marino ha perfezionato l’accordo con il bomber Pierpaolo Di Senso, già autore di 10 reti con la maglia del Potenza nella corrente annata. Un elemento forte per una squadra ambiziosa che non vorrà mollare il sodalizio caro al Presidente Beppe Ingrosso nemmeno di un centimetro.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Audace: una vittoria per chiudere un super 2015

Contro lo Sporting Ordona già battuto in Coppa, la truppa di mister Gallo vuole regalarsi altri tre punti

Festa si ma con vista sul campo, quel Monterisi che accoglierà domani (ore 14:30) l’ultima gara del 2015. Prima delle pose, dei selfie natalizi, dei calici e delle bollicine, c’è lo Sporting Ordona da affrontare e magari da battere. Vincere, ancora: una regola e una certezza che ha caratterizzato tutto il 2015 gialloblu. Anche questa volta il Monterisi non dovrebbe tradire: i tifosi hanno gli occhi pieni. Schiaffoni dati e non ricevuti a quasi tutte le squadre che arrivavano a far visita ai gialloblu. Lo Sporting Ordona dirà se sarà così anche a Natale.

“Entrambe le squadre metteranno il massimo impegno – dichiara Gallo – Certo loro già in Coppa hanno schierato tutti i titolari e, nonostante alcuni squalificati, domani giocheranno per vincere. Noi, dal canto nostro, faremo come sempre la nostra partita per cercare di chiudere l’anno nel miglior modo possibile”. Mister Gallo dovrà fare a meno ancora degli infortunati Lasalandra, Morra e Matera ma non fa drammi. La rosa ha già dimostrato in Coppa di essere forte e compatta nonostante l’ampio turnover: titolarissimi o meno, Coppa o Campionato, il risultato sinora è sempre stato lo stesso. “Mi preme fare i complimenti a tutta la squadra. Danno il massimo su tutto ciò che fanno e il risultato di Coppa è l’esempio dell’impegno che applicano sia in allenamento che in partita quando chiamati in causa“. Lo Sporting Ordona cercherà di riscattare la brutta sconfitta patita giovedì. Non sarà facile per i ragazzi di mister Zito. Senza gli squalificati Mascia, De Leo e Ferrantino, toccherà ai soliti noti,D’Introno e Piscopo su tutti, provare a fare l’impresa

In casa Audace non dovrebbero esserci grosse novità. Due i ballottaggi: BorrelliGrimaldi in difesa,Giuseppe GriecoDaniele Amoruso a centrocampo, entrambi legati per la regola dell’under. Per il resto spazio ai vari Monopoli (in forma smagliante con tre gol e un assist nelle ultime due uscite), capitan Dipasquale, Colangione, Ciano e quei titolairssimi protagonisti di tante vittorie che proveranno a portare sotto l’albero gialloblu altri tre punti e accontentare il mister: “Cosa voglio dai miei ragazzi come regalo di Natale? Ovviamente la vittoria ma soprattutto chiederò ad ognuno di loro di fare qualcosa per i più deboli“. Per l’occasione allo stadio ci saranno dei gazebo dell’Unitalsi, presso i quali sarà possibile effettuare donazioni per i più bisognosi.

Attenzione al campo e non solo quindi. Dipasquale e compagni, per regalarsi un Natale con i fiocchi, vogliono battere lo Sporting Ordona prima di dare il via alle meritate feste.

Fabio Trallo

Sportmania Cerignola: sotto l’albero i tre punti

Il gruppo di mister Schiavone, dopo l’ottima prova contro Bitonto, vuole regalarsi una vittoria ad Altamura

E’ tempo di conferme in casa Sportmania. Dopo la grande prova contro i primi della classe, quell’Omnia Bitonto che ha dovuto soffrire per portare a casa l’undicesima vittoria su altrettante partite giocate, mister Schiavone chiede ai suoi ragazzi vittoria e punti per riprendere il cammino e muovere la classifica.

La delicata trasferta di Altamura può diventare un banco di prova importante per testare condizione, la voglia del “nuovo” gruppo gialloblu e confermare quanto di buono visto contro Bitonto. “Sarà una trasferta insidiosa – dichiara mister Schiavone – Veniamo da quattro sconfitte consecutive e dobbiamo rialzarci. Ma il morale è alto, nonostante la sconfitta di domenica, perché contro i primi della classe abbiamo fatto un’ottima gara”. Il gruppo è compatto, il mister è fiducioso. “Ho rivisto nei miei ragazzi la voglia di correre, vincere, divertirsi, elementi che sinora mancavano. Domenica scorsa, uscire tra gli applausi di tutta la tribuna e della squadra ospite, è stata una bella soddisfazione”.

Ora però servono i tre punti. Contro l’Ultrattivi di mister Colonna servirà la concentrazione e la freddezza delle grandi partite. I bianco rossi occupano attualmente il quinto posto in classifica a quota 18 punti e in casa hanno collezionato 4 vittorie su 5. Il comunale “Cagnazzi” è un vero fortino che Carducci e compagni proveranno ad espugnare. “Vogliamo conquistare i tre punti e farci un bel regalo di Natale – chiude il tecnico ofantino – Domenica mi sono complimentato con la squadra per la prestazione, ora sotto l’albero vorrei anche i tre punti di Altamura. Sono convinto che d’ora in poi faremo solo ottime prestazioni“.

Mancheranno Castro e quasi certamente Giuliano (fuori per la solita contrattura che lo attanaglia da più di un mese) ma il gruppo gialloblu ha fame di punti e vittorie per regalarsi un Natale con i fiocchi.

Fabio Trallo

Ug Manduria: il mercato regala solo due under

Sessione invernale povera e conservativa, nessun annuncio da copertina. I biancoverdi hanno chiuso le porte in uscita tenendosi le pedine migliori. Rispedite al mittente le proposte del Grottaglie per Arcadio e Greco, hanno inserito solo due under nel motore. Ci si aspettava qualcosa in più, in ruoli differenti.

Nero su bianco per Gianluca Raimondo e Francesco D’Apolito. Il primo è un ragazzo cresciuto nel settore giovanile biancoverde, portiere classe ‘96, era tra le fila messapiche l’ultimo anno di Eccellenza con Sarli e Bullo al timone. Un anno fa a Chioggia, nella prima parte di questa stagione ha indossato la maglia del Novoli. D’Apolito invece, è un centrocampista ’98, arriva a titolo definitivo dalla Virtus Francavilla. Entrambe le trattative sono state condotte dal presidente Spadavecchia. I giocatori, inoltre, saranno disponibili a partire da domani. In uscita c’è da registrare l’addio di Luca Distratis, il mediano classe ’94 è passato all’Asd Don Bosco Manduria proprio l’ultimo giorno di mercato. Liste ufficialmente chiuse, il reparto offensivo resta immutato.

lavocedimanduria