Archive 19/12/2015

Real Noci in semifinale di coppa. Arrivano rinforzi per mister Perillo

Al comunale “Gaetano Scirea” di Bitritto, nella gara di ritorno di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 1-0 dalla Virtus Bitritto, ma stacca il pass per la semifinale. Un risultato ininfluente per l’undici biancoverde di mister Perillo che aveva ipotecato il passaggio del turno già all’andata con la vittoria casalinga per 4-1. Ad aspettare il Real Noci ci sarà il Cerignola, squadra da battere per guadagnarsi il posto in finale.

Archiviato questo successo, la compagine nocese dovrà concentrarsi sull’ultimo impegno di campionato prima della pausa natalizia. Domenica, al “De Luca Resta”, nell’ultima partita del 2015, il Real Noci ospiterà il Monte Sant’Angelo Calcio e lo farà con una formazione rimaneggiata, dopo le operazioni di mercato chiuse ieri sera. Ceduti Colella, Faccitondo, Palasciano e Clementini, si accasano a Noci: Graziano Pascullo (difensore), Fabrizio Recchia (difensore centrale), Vito Intini (centrocampista) e Luca Calicchio(centrocampista). Quattro innesti, due a centrocampo e due in difesa, che dovrebbero arginare le lacune che la squadra di mister Perillo ha mostrato di aver in queste ultime partite.

nocigazzettino

Prosegue senza sosta il mercato del Carovigno Calcio

Il DS Pulpito ufficializza due colpi: l´attaccante Denisi e il centrale difensivo Valentini.

Il mister Giovanni De Nitto, infatti, potrà contare già da domenica su alcuni nuovi innesti di primissimo livello. Oltre al ritorno del centrocampista classe 1994 Vincenzo Carlucci, capitano rossoblù in questi primi quattro mesi stagionali, il DS Enzo Pulpito ha portato al Comunale della ´Nzegna sia l´attaccante Bruno Denisi che il difensore centrale Michele Valentini.
Per il primo si tratta di un graditissimo ritorno: Denisi, infatti, scuola Mesagne classe 1995, ha vestito per due stagioni la casacca carovignese, mettendo a segno da under 18 reti; le ottime prestazioni dell´esterno lo hanno portato prima a San Vito, poi in Eccellenza con il Novoli e con il Mesagne.
Valentini, coetaneo di Denisi, ha invece vestito nella passata stagione la gloriosa maglia del Gallipoli in Serie D, dopo il settore giovanile trascorso nel Lecce.
L´auspicio del sodalizio carovignese è quello di vedere subito i frutti di tutte queste importanti operazioni di mercato, che si concluderanno la prossima settimana con il probabile acquisto di due under dalla Lega Pro.

Antonello Gioia

Manduria, Mero: ad Uggiano come una finale

l difensore biancoverde scuote l’ambiente in vista dell’ultima gara del girone d’andata. Cosma non potrà contare su capitan Scarciglia, ormai sulla via del recupero, out anche gli squalificati Greco e Riezzo.

Dopo tre pareggi consecutivi e la grigia parentesi di coppa, i messapici vogliono tornare alla vittoria su un campo ostico come quello di Uggiano. <<È la classica partita – dice Simone Mero – dove il risultato non è scontato. Loro sono una buona squadra e giocano bene, soprattutto in casa. Per noi è una finale, la classifica è troppo corta per permetterci passi falsi>>.

Poi sul basso minutaggio nelle ultime partite, il difensore biancoverde chiarisce. <<A chi non piacerebbe giocare, purtroppo però, attualmente i posti over in difesa sono due e obiettivamente Calò e Mancuso stanno disputando un ottimo campionato, mi farò trovare pronto al momento opportuno. Alla fine conta il risultato, non chi gioca. Siamo tutti importanti – conclude – ma nessuno indispensabile>>.

Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Davide Sernicola e Oscar Pronat. Calcio d’inizio ore 14.30 al comune di Uggiano. Della gara si parlerà abbondantemente nella rubrica sportiva del lunedì, durante la quale andranno in onda gli highlights della partita di coppa. Canale 95 del vostro digitale terrestre, ore 21.00.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Ultrattivi, il punto dopo il mercato di riparazione

A parlarne è il direttore generale Giuseppe Clemente

Il 17 dicembre si è chiuso il mercato di riparazione nei Dilettanti e molte società hanno completamente stravolto il loro organico. Per gli Ultrattivi si contano soli quattro movimenti, due in entrata e due in uscita. Dopo la sfortunata trasferta di Spinazzola, gli altamurani occupano il quinto posto nella classifica del girone A di Prima Categoria e domenica prossima ospiteranno lo Sportmania Cerignola, una delle compagini che più hanno operato sul mercato. Facciamo il punto della situazione con il direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente.
Direttore, innanzitutto diamo uno sguardo alla classifica ed al rendimento della squadra sino all’undicesima.
“Non possiamo che essere soddisfatti del piazzamento attuale in zona play-off anche se, conoscendo il valore della squadra, sono certo che in almeno un paio di occasioni, come le trasferte di Sauri e Barletta, con un approccio mentale differente si poteva incrementare il bottino di punti in classifica. Non abbiamo grandi nomi come in altre realtà ed abbiamo sempre cercato di mantenere il profilo basso, concentrandoci sul lavoro e sulla crescita di un gruppo giovane ma qualitativamente molto preparato. Non ci piacciono i proclami ma siamo consapevoli del nostro valore e, ad oggi, posso dire con certezza che mai nessuna squadra si è dimostrata nettamente superiore alla nostra”.
Domenica scorsa la squadra è uscita sconfitta in quel di Spinazzola, nel big match di giornata.
“È vero, da Spinazzola siamo tornati con una sconfitta sul groppone ma anche lì abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Lo Spinazzola è un’ottima squadra costruita per centrare facilmente un piazzamento play-off ed in casa difficilmente lascia punti agli avversari. Nonostante ciò, almeno sino all’espulsione del nostro difensore Laurieri, i nostri hanno tenuto benissimo il campo, cercando sempre azioni manovrate senza buttare via un solo pallone. L’espulsione giunta attorno al 70′ ha dato coraggio allo Spinazzola, sino a quel momento poco incisivo, a tal punto da chiuderci nella nostra metà campo forti della superiorità numerica. Le reti siglate dai padroni di casa a mio parere non sarebbero mai arrivate se la gara fosse terminata in parità numerica. E’ una sconfitta che ci può stare, lo ripeto: di fronte avevamo una compagine eccellente”.
Solo due movimenti in entrata per gli Ultrattivi in questo mercato di riparazione.
“Assieme al mister Gianluigi Colonna, al suo vice Francesco Carlucci ed all’intero staff tecnico concordiamo ogni piccolo passo, ogni movimento che riguarda la nostra squadra. Dall’analisi fatta alla vigilia dell’apertura del mercato è emerso che l’organico non necessitava di stravolgimenti ma andava solo puntellato per quanto attiene il parco juniores. Abbiamo quindi inserito in organico Pietro Tortorelli, un esterno mancino classe ’97 proveninente dal Team Altamura, e Salvatore Rizzi, difensore del ’95 proveniente dallo Sporting Matera (eccellenza lucana), che nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoriosa cavalcata della FBC Gravina in Promozione. Hanno invece lasciato la squadra il centrocampista Andrea Dinardo e la punta Antonio Nasca. Siamo soddisfatti dell’andamento di questa finestra di mercato, anche alla luce delle diverse richieste proveninenti da altre società rifiutate da nostri tesserati”.
Qual è il tuo parere sul girone A della Prima Categoria?
Rispetto allo scorso anno credo che si tratti di un girone molto livellato e che riserverà molte sorprese. L’Omnia Bitonto credo non abbia rivali anche se il Corato ha tesserato pezzi da novanta per cercare l’aggancio al primo posto. Sono molto dispiaciuto per quanto sta accadendo a Castelluccio dei Sauri dove i media parlano addirittura di un ritiro della squadra dal campionato. Se così sarà ritengo sia una sconfitta per tutto il mondo dei Dilettanti nel quale molte sono le anomalie, a cominciare dai costi esagerati nelle categorie minori. Sarà un campionato molto combattuto sia nelle parti alte che in zona play-out. Il Molfetta, per esempio, credo uscirà presto fuori dalla zona calda. Da parte nostra è necessario mantenere alta la concentrazione in quanto, come è facilmente riscontrabile dai risultati di ogni giornata, anche le gare dal pronostico scontato nascondono molte insidie”.

altamurasport

ASD Sport Lucera – arriva l’Herdonia, capolista che non ha mai perso

Si è chiusa la finestra dicembrina che consentiva di rinforzare la rosa e l’Asd Sport Lucera non ha comunicato l’arrivo di alcun elemento, nonostante fossero stati avviati dei contatti. Al di là di questo, proposito della dirigenza e dello staff tecnico è riuscire ad avere in campo la migliore formazione con una certa continuità, per il prosieguo della stagione. A causa di infortuni, squalifiche e necessità legate alla vita privata dei giocatori, mister Perna, infatti, ha potuto schierare a pieno il potenziale della squadra solo occasionalmente. E, intanto, per l’ultimo turno del girone di andata, anche ultima gara del 2015, al Comunale arriva l’Herdonia.

“Sarà una partita molto dura per noi, quella di domenica prossima con l’Herdonia – ci ha detto il tecnico lucerino, in settimana. Abbiamo diversi ragazzi in condizioni non buone e questo potrebbe non consentirci di affrontare la capolista come vorremmo. Spero nel recupero di qualcuno e, comunque, solo poco prima di scendere in campo capiremo chi potrà giocare”.

“Non siamo al meglio, è evidente. Domenica scorsa, con ilSanctum Nicandrum, abbiamo dovuto impiegare diversi under – sottolinea Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Ma affronteremo i nuovi avversari per fare la nostra partita, tenendo ben presente che si tratta della migliore compagine del campionato. Il sostegno dei nostri tifosi sarà più che necessario; perciò, invito tutti a venire allo stadio”.

L’Herdonia guida la classifica della Seconda Categoria, girone A, con 23 punti, frutto di sette vittorie e due pareggi; con 24 reti segnate e solo 4 subite, miglior attacco e miglior difesa.

SundayRadio

Terlizzi in zona retrocessione, non cerchiamo alibi

Gialluisi ammette che le cose non vanno e annuncia due colpi di mercato

Si chiude con i botti, il mercato dicembrino del Città dei Fiori Terlizzi. Il difensore Gaetano Malerba, e il centrocampista Domenico Fanelli vestiranno la maglia rossoblu.

Estenuante la trattativa che ha portato alla Corte di Fracchiolla il difensore classe ’83 Malerba, mentre più breve è stata la trattativa del centrocampista che sino alle scorse ore era in forza al Conversano.
I due colpi del mercato rossoblu, griffati dal direttore generale Gialluisi e dall’intero staff dirigenziale rossoblu evidenzia la sete di vittorie del sodalizio di corso Dante. È lo stesso direttore generale Gialluisi ad affermare le pretese della matricola Terlizzi: “La classifica ad oggi dice che siamo in piena zona retrocessione e non troviamo alibi perché nel calcio e nello sport con i “se” e con i “ma” non si vince. Abbiamo agito sul mercato concludendo la trattativa con il motivato Malerba che oggi finalmente è in rossoblu, perché vogliamo essere protagonisti di questa stagione che è ancora lunga e che ha ancora in serbo molte sorprese”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Giovinazzo al lavoro per chiudere gli ultimi colpi

Arriva Tanzi e forse Messina. In uscita Losappio e Desimini. Intanto domani arriva il Canosa

Il Giovinazzo s’è assicurato l’attaccante Massimiliano Tanzi e forse il difensore Domenico Messina. Ultimi giorni intensi in riva al mare Adriatico, con gli svincoli di Riccardo Losappio e Davide Desimini che hanno dato il via ai colpi in entrata.

Riccardo Losappio e Davide Desimini, infatti, hanno detto addio al club biancoverde. A quel punto, il Giovinazzo si è attivato sul mercato in ingresso: il tecnico Gianni De Bellis aveva chiesto un rinforzo in attacco e il direttore dell’area sportiva Marco Milano si è concentrato su Massimiliano Tanzi. L’attaccante classe ’85, con trascorsi in Eccellenza e Promozione, arriva dal Football Club Capurso, sodalizio di Prima Categoria.

Oltre a Tanzi dovrebbe approdare alla corte dei massimi esponenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, dopo un corteggiamento estenuante, anche Domenico Messina, classe ’94, terzino che ha fatto bene a Molfetta (in Eccellenza), proprio a Giovinazzo (in Promozione) e Corato (in Prima Categoria). Intanto il Giovinazzo tornerà in campo nel pomeriggio di domani per affrontare il Canosa.

Sul manto sintetico del San Pio di Bari, con fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, i biancoverdi (tutti disponibili, tranne gli under Perfetto e Regina e con i dubbi legati a Leonetti e Marolla, ndr) riceveranno i rossoblu, reduci da due vittorie di fila (0-1 sul campo della Fortis Altamura e 3-1 interno alla Quartieri Uniti Bari), attualmente quinti in classifica, a quota 22 punti, in piena zona play-off, e rinforzatisi con gli arrivi di Lannunziata e Pensa.

Il Giovinazzo, però, venderà cara la pelle per tentare di portare a casa un risultato positivo che potrebbe valere oro nella corsa per la salvezza diretta, visti i difficili impegni esterni previsti anche per le avversarie dirette, ad eccezione della Virtus Bitritto impegnata sul campo dell’ultima della classe.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ultimo impegno di questo 2015  per l’U.S. Città di Fasano

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia giovedì scorso contro il Manduria (3-1 il totale delle due sfide) i giocatori di Mister Laterza saranno impegnati domenica (20 dicembre) nella trasferta in campionato contro l’Atletico Tricase.

Quello di domenica sarà l’ultima sfida per i biancazzurri in questo 2015 e sancirà, inoltre, la fine del girone di andata del gruppo B di Promozione Pugliese.

Le due formazioni giungono entrambe da un pareggio nelle loro ultime sfide di campionato: i biancazzurri in casa contro il San Vito mentre i rossoblu un pareggio in trasferta a Manduria a reti bianche.

La partita di domenica scorsa per i salentini è stata l’occasione per riabbracciare in squadra Giovanni Citto, giocatore che nella prima parte di stagione ha disputato il campionato di Eccellenza nelle file dell’Otranto. Mister Branà ha anche dovuto salutare in questa sessione di mercato il centrocampista Walter Patera, uomo fondamentale per gli schemi del mister in questa prima parte di stagione, accasatosi a Racale.

Problemi in difesa, invece, per mister Laterza che domenica a Tricase dovrà fare certamente a meno di due pilastri della sua difesa: saranno assenti per squalifica sia Ancona M. sia Pistoia. Buone notizie invece arrivano dall’infermeria da dove ritorneranno Gaveglia e Speciale, con quest’ultima situazione però da monitorare fino a domenica.

Assenza forzata anche in casa salentina dove mancherà per squalifica Petrachi.

Domenica a Tricase protagonista prima che il campo sarà la solidarietà. Infatti i giocatori delle due squadre scenderanno in campo con la pettorina Telethon e l’intero incasso, comunica la società rossoblu,  sarà devoluto alla ricerca per combattere la distrofia muscolare.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.

Donato Miccoli

Nuova Andria: contro il Celle San Vito per continuare a far bene

Dopo il pari ottenuto il quel di Castelluccio dei Sauri, la Nuova Andria riparte dal match interno del “Fidelis” contro il Celle San Vito, valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Mister Sinisi per i biancoazzurri, dovrà fare a meno di ben tre squalificati.
Fuori per una giornata il terzino Francesco De Nigris, l’esterno Mattia Miracapillo e il bomber Riccardo Tesse.
Prima convocazione per l’ultimo acquisto in ordine di tempo, l’attaccante classe ’97 ex Molfetta Sportiva, Vincenzo De Fato.
Torna tra i convocati dopo un lungo periodo di degenza, il portiere Stefano Zingaro.
Contro ci sarà il Celle San Vito che ha un punto in più (12) rispetto alla squadra andriese.
Non ci sarà in panchina per squalifica il mister Attilio Presutto.
Sarà assente per squalifica anche il bomber della squadra foggiana, Antonio Falcone, che sino ad ora ha messo a segno ben 10 reti in campionato.
La formazione del subappennino dauno potrà contare sugli ultimi acquisti tra cui l’attaccante Pietro Compierchio, nella prima parte di stagione allo Sportmania Cerignola.
La gara in programma sarà l’ultima prima della sosta natalizia non che l’ultimo match dell’anno 2015.
La Nuova Andria vuole chiudere quest’anno con una vittoria e con tre punti che sarebbero di vitale importanza sia per il morale che per la classifica.
Il campo sportivo “Fidelis” deve essere un fortino!
Questo si ripetono spesso in casa Nuova Andria e di certo sarà difficile per tutti uscire indenni dalla terra battuta dell’impianto sportivo andriese.
Appuntamento dunque per domani, domenica 20 dicembre alle ore 14:30 al campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Celle San Vito.
Dirigerà il match, il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Il Foggia e il gioco di pressioni

Alla vigilia del match con il Martina il Foggia si è preparato e tenterà il sorpasso alla Casertana. In questa fase cruciale del campionato il gioco di pressioni, psicologiche e non, è di altissimo livello

Pressione, è questa la parola chiave del fine settimana in casa rossonera. Pressione, perché già nei mesi scorsi il Foggia di De Zerbi aveva raggiunto quasi la Casertana, già allora capolista, era la nona giornata e i rossoneri avevano 1 solo punto di distacco. Poi il pareggio, seppur miracoloso, di Ischia, la sconfitta interna inaspettata col Monopoli e il nuovo pareggio di Catania avevano portato i falchetti campani a +8. Forse i rossoneri non avevano retto la pressione di alta quota o forse è stato solo un incidente di percorso, visto che il gioco non è mai mancato. Poi, però, questo gioco di pressioni è divenuto favorevole al Foggia. La gara interna con la capolista, meno di un mese fa, per i rossoneri, era da dentro o fuori e in quel caso fu retta bene la pressione. Anzi, quella sfida consegnò un Foggia capace di annientare in tutto e per tutto, quella squadra che aveva provato a spezzare gli equilibri del campionato, riportandola sulla terra. Poi altre due vittorie e i campani ritornano, ora, a -2. Il gioco di pressioni sembra essersi spostato ed è la Casertana, ora, a soffrire il ritorno dei rossoneri. Spesso il Foggia ha rincorso, nel gioco dello spezzatino, i risultati delle altre, giocando dopo le proprie dirette rivali. Ora il fine settimana porge ai rossoneri l’opportunità di andare avanti, in tutti i sensi, mettendo pressione alle altre. Al Lecce che insegue il Foggia e a quella capolista, che ora è ancora la Casertana e che dopo due mesi, per la prima volta, potrebbe vedersi spodestata, seppur soltanto per 48 ore, da quel trono. Poi, in caso di vittoria rossonera a Martina comunque, lunedì sera si vedrà se la pressione giocherà brutti scherzi in quel di Caserta

Fabio Lattuchella

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ecco gli ultimi movimenti del mercato dicembrino

E’ ufficiale l’arrivo dell’esperto centrocampista Bartolo Lorusso e del 19enne attaccante Michele Ieva. Lancio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese dell’attaccante Moustapha Sarr. Svincolati Riontino, Diella e Del Bene. Sofferto addio di Gaetano Malerba

Nelle ultime ore del mercato dicembrino la dirigenza dell’Unione Calcio ha perfezionato alcune operazioni sia in entrata e sia in uscita.

Tra gli arrivi spicca il tesseramento del centrocampista barese Bartolo Lorusso, proveniente dal Team Altamura. Lorusso (classe 1987) ritorna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio (dal dicembre del 2010 sino al 2014), di cui è stato anche capitano, guadagnando la promozione in serie D grazie alla vittoria della Coppa Italia di Eccellenza.

Nella passata stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di serie D della Fidelis Andria, mentre risaltano le passate esperienze in serie C2 con le casacche di Monopoli e Noicattaro.

Due, invece, gli innesti che andranno a rinvigorire il reparto avanzato. La società biscegliese ha voluto lanciare nel massimo campionato regionale il 26enne senegalese Moustapha Sarr, duttile giocatore nei ruoli d’attacco, proveniente dal Gattatico, formazione militante nel campionato di Prima Categoria emiliana. Vestirà azzurro anche il 19enne andriese Michele Ieva, in uscita dal Gravina.

Sul fronte partenze si registra la rescissione consensuale del contratto con il centrocampista Michele Riontino; tra gli under, invece, da annotare il passaggio di Giovanni Binetti al Giovinazzo (Promozione) e gli addii di Davide Diella e Domenico Del Bene.

Dolorosa ma inevitabile, infine, la partenza di una delle bandiere azzurre, quale Gaetano Malerba. Il giocatore terlizzese, a seguito di esigenze lavorative, ha richiesto il passaggio al Città dei Fiori Terlizzi, compagine militante nel campionato di Prima Categoria.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Taranto, che colpo! Ingaggiato Siclari

Il mercato chiude, ma il Taranto non si ferma e piazza l’ennesimo colpo di questa sessione. Dopo il ritorno di Ciarcià, arriva l’ufficialità dell’acquisto di Giuseppe Siclari, attaccante classe 1986 proveniente dalla Lupa Castelli Romani, in cui ha realizzato in 34 partite, 22 gol, utili a portare la squadra dalla Serie D in Lega Pro. Il siciliano rappresenta un grande rinforzo per il club rossoblu, che ha bruciato la concorrenza del Fondi per l’acquisto dell’atleta.

Queste le prime dichiarazioni di Giuseppe Siclari“Taranto è una grandissima piazza che vive di calcio. Sono onorato e molto felice di iniziare questa nuova esperienza in una Società che vuole raggiungere grandi traguardi e vincere. Avrò il piacere di giocare in una squadra fortissima composta da grandissimi giocatori. Conosco la Serie D e sono motivato e determinato a far gioire i tifosi rossoblù. Ho visto tante immagini dello Iacovone pieno e con il mio contributo spero di rivedere dal vivo uno stadio che riesce, con il tifo caloroso, a vincere le partite”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

Lasalandra è della Fortis Altamura

Con l’arrivo del forte terzino gravinese si chiude il mercato della squadra altamura.

Un altro importante colpo di mercato è stato messo a segno dalla Fortis Altamura. Dopo l’ufficialità dell’arrivo di Luca Selvaggi, oggi è stato il turno di Giuseppe Lasalandra, forte terzino destro che, quindi, è un nuovo giocatore della squadra altamurana. Ad annunciarlo il DS della società murgiana, Luca Genco, che non nasconde la sua soddisfazione: “Con l’arrivo di Lasalandra abbiamo puntellato un reparto molto importante come la difesa e lo abbiamo fatto con un giocatore che, nonostante la giovane età, classe ’97, ha nel suo curriculum la vittoria del campionato di Promozione della scorsa stagione con la maglia del Gravina, squadra nella quale ha iniziato anche il campionato in corso”.
Con l’arrivo del giocatore gravinese, si chiude, almento per qual che riguarda i giocatori già tesserati, il mercato in entrata della Fortis Altamura. Da oggi spazio soltanto alle firme dei giocatori svincolati.

Colpo grosso del Canosa: Preso Pensa dal Cerignola

L’ASD Canosa calcio 1948 mette la ciliegina sulla torta-mercato e comunica l’arrivo di Michele Pensa acquisito dal Cerignola.
Doveroso ringraziare il lavoro effettuato in questi ultimi giorni dal Direttore Sportivo Vito Tursi e dal Segretario Nicola Mancini che unendo le proprie forze hanno permesso l’arrivo del giocatore a Canosa.
Michele Pensa, centrocampista, classe 1988 ex A. Cerignola, ha militato la scorsa stagione a Corato. Le sue prime dichiarazioni sono state: “Ho scelto il Canosa Calcio per la piazza importante e perché conoscevo il mister ed alcuni giocatori. Inoltre ero e sono alla ricerca di nuovi stimoli sperando di far qualcosa di positivo qui a Canosa. Ora è il momento di scendere tutti in campo, vero giudice del campionato, dove dimostreremo il nostro valore.”.

Audace Cerignola alle semifinali di Coppa

L’Audace Cerignola batte 3-0 lo Sporting Ordona nel ritorno dei quarti di finale di coppa Italia di Promozione e, con l’1-2 esterno di due settimane fa, accede alle semifinali della competizione. Massimo Gallo compie un ragionato turnover: schierati Vurchio in porta, Angelo Colucci in difesa, Gabriele Grieco e Conte in mediana e Monopoli e Russo a comporre il tridente con Dipasquale. Ofantini pericolosi al 4’: una azione partita fin dalla difesa è conclusa da un tiro cross di Monopoli su cui Russo non arriva per un soffio. Borrelli è insidioso su punizione, con Saracino che si rifugia in angolo: gli ospiti si fanno notare con D’Introno, il cui destro è respinto coi pugni da Vurchio. Arriva al 28’ il vantaggio dei padroni di casa: Russo, sorprendendo la difesa rossoblu, apre sulla destra per Monopoli, che calibra un lob delizioso poco oltre il limite dell’area beffando il portiere. Poco dopo Piscopo sfiora di testa il pareggio, poi al 34’ il Cerignola concede il bis con Conte, la cui deviazione aerea su palla ferma di Borrelli è toccata da un giocatore dell’Ordona, prima di spegnersi in fondo alla rete. In chiusura di prima frazione, Giuseppe Grieco intercetta un corto rinvio di Saracino e per poco non gli riesce il pallonetto vincente dai 35 metri. Quasi al quarto d’ora della ripresa, clamoroso palo di Dipasquale, su assist di Gabriele Grieco; successivamente Russo sguscia via in area piccola e mette in mezzo, ma Monopoli scivola mancando la correzione in porta. Un paio di fiammate della formazione di Zito (Vurchio alza in corner sul subentrato Balletta, poi lo stesso attaccante spedisce fuori da ottima posizione), però è sempre l’Audace a comandare il gioco. Russo centra l’estremo difensore a tu per tu in area, mentre Saracino compie un bell’intervento sventando la punizione di Conte indirizzata nel sette alla sua destra. Proprio al 90’ arriva la terza segnatura: Giuseppe Grieco suggerisce per lo scatto di Dipasquale, che mette a sedere il numero uno avversario e fa centro. Si chiude senza recupero, per un’Audace ancora vittoriosa e che supera un nuovo ostacolo nella competizione, in attesa delle semifinali a gennaio. Intanto, domenica fra le due squadre si replica, sempre al “Monterisi”, questa volta in campionato.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A. (72’ Grimaldi), Borrelli (83’ Schiavone), Conte, Colangione, Grieco Gabriele (77’ Colucci S.), Monopoli, Amoruso D., Dipasquale, Grieco Giuseppe, Russo. A disposizione: Marinaro, Casieri, Ciano, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra (50’ Raffaele), Costa, Mascia, Sementino, Piscopo (58’ Alari), Ferrantino, D’Introno, Ciccone, Russo (66’ Balletta). A disposizione: Stango, Barberio, Deleo, Derosa. Allenatore: Matteo Zito.

Reti: 28’ Monopoli, 34’ Conte, 90’ Dipasquale.

Ammoniti: Colucci A., Grieco Gabriele, Russo (AC); Saracino, Costa, D’Introno (SO).
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 4-4. Recuperi: 0’ pt, 0’ st.
Arbitro: Grosso (Bari). Assistenti: Patruno-Ostuni (Bari).

Castellaneta, i biancorossi fra mercato e amichevoli. Col Rotonda Mare finisce….

La classifica piange ma la situazione è sicuramente sanabile. Il Castellaneta ha affrontato un mercato a fari spenti senza fare colpi di nome ma prendendo giocatori utili al progetto tecnico e tattico di mister Lippolis.

Il Ds Piarulli ha portato nelle scorse ore nella cittadina tarantina Andrea De Roma che ha commentato a mondorossoblù.it, il suo arrivo a Castellaneta: “Sono felice della scelta fatta: mi hanno accolto tutti benissimo e spero di ripagarli. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Si respira una buona aria. Il Bitonto? Non sarà una gara facile. Affrontiamo una buona squadra che si è rafforzata con l’arrivo di Tedesco”.

Intanto la squadra continua a lavorare e, in vista della gara contro il Bitonto, ha affrontato in amichevole il Rotonda Mare con una larghissima vittoria: a segno Mastrangelo (3), il neo-arrivo De Roma, Cecere, Lorusso, Favale, Gjonaj e Mianulli.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, il mercato continua a parlare sudamericano. Preso…

Il Casarano non lascia ma raddoppia. Dopo gli arrivi in attacco di Jeda e Dirito, rispettivamente brasiliano e argentino, per mister Toma è in arrivo un altro bel colpo dal Sudamerica.

La società rossoblù, infatti, ha ufficializzato tramite un comunicato l’arrivo in Salento di Max Cejas. Il centrocampista argentino ha un esperienza davvero importante in Italia con le casacche di Latina, Ternana, Benevento e torna in Puglia dopo le esperienze di Taranto (2006-2008) e Brindisi (2010-2011).

ANTONIO GENCHI 

Donia, rigori fatali in Coppa ma spunta l’ipotesi ricorso

Questa volta la dea bendata volta le spalle ai sipontini e premia l’Aversa, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 1-1. Alla rete iniziale di Finizio replica l’ottimo La Forgia ma aldilà della sconfitta ai rigori, la notiziona sarebbe il presunto ricorso che la società dauna potrebbe presentare in Lega per le continue interruzioni di gioco (black out impianto di illuminazione) e l’impraticabilità del campo.
L’impressione è che, qualora il ricorso si concretizzi, l’Aversa possa cavarsela con una sanzione ed appare piuttosto improbabile una vittoria a tavolino per il Donia, avendo il direttore di gara condotto a termine la gara.
Ma ora sottolineamo, con oggettivo disappunto, la scarsa volontà di approfittare della grande occasione di poter accedere agli ottavi. Vadacca infatti dà spazio ad un ampio turnover, così come gli avversari, siamo certi che se avessero giocato gli stessi “undici” anti Nardò ora il Donia sarebbe agli ottavi di Coppa Italia ed affronterebbe in casa il Fondi.
Coppa italia quindi snobbata, peccato.

Stefano Favale

Taranto, ecco il ritorno di Ciarcià

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“, cantava Antonello Venditti. In questo caso, il giro di Giampaolo Ciarcià si è interrotto a Francavilla, con la maglia della Virtus, in bianco e azzurro. Due colori distanti da quelli che domani il centrocampista siciliano tornerà ad abbracciare, colorando la sua pelle di rosso e blu.

Dopo quattro mesi di lontananza, Ciarcià torna al Taranto, lasciato a causa della mancanza di dirigenza del club ionico, prima dell’arrivo del presidente Zelatore. L’esperienza con la Virtus sembra non esser stata molto positiva per il giocatore, spesso criticato dai tifosi, e poi messo fuori rosa, decisione che lo ha convinto a riabbracciare tutti i tifosi tarantini pronti a rivederlo in cabina di regia, a disegnare parabole perfette e a portare il Taranto in Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, pioggia di rescissioni

Continua la rivoluzione del Taranto, che rescinde consensualmente i contratti di quattro giocatori acquistati l’estate scorsa. Gli attaccanti Umberto Improta, Tommaso Bonanno, Gennaro Esposito ed il centrocampista Francesco Verdone prendono strade diverse da quelle che conducono al club rossoblu, il quale ringrazia gli atleti per l’impegno profuso con la maglia del Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale ritorno 

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA: 3 – 0 | 28′ Monopoli (C), 34′ Conte (C), 90′ Dipasquale (C) | (and. 2-1) |

VIRTUS BITRITTO-REAL NOCI: 1 – 0 | (and. 1-4) |

MANDURIA SPORT-CITTA’ DI FASANO: 1 – 1 | 20′ Mastronardi rig. (F), 26′ De Pascalis (M) | (and. 0-2) |

A.TOMA MAGLIE-AVETRANA: 1 – 2 | (2-3 ai calci di rigore) | 30′ V. Cimino rig. (A), Iunco (M) Rito (A) | (and. 2-1) |

 

Fortis Altamura, arriva Luca Selvaggi

Il giocatore si è già visto ad Altamura con la maglia dello Sporting

Importante acquisto quello messo a segno dalla Fortis Altamura in questi giorni. Ad Altamura approda Luca Selvaggi, proveniente dal Vigor Trani, squadra di Eccellenza Pugliese, e già visto nella nostra città durante la passata stagione quando ha indossato la maglia dello Sporting, poi diventato Team Altamura.
L’esterno classe ’88, figlio d’arte, suo padre Franco è stato, tra le altre cose, campione del mondo a Spagna ’82, ha passato quasi tutta la sua carriera in campionato di categorie superiori, giocando in Lega Pro con Melfi, Aversa Normanna e Tarando, in serie D Matera, Pisticci e San Severo, squadra con la quale ha anche vinto il campionato di Eccellenza pugliese nella stagione 2012-2013 e in Eccellenza, appunto, anche con la divisa di Policoro e Sporting Altamura.
Insomma, per mister Moramarco un giocatore ancora abbastanza giovane e, allo stesso tempo, con tanta esperienza che sarà sicuramente utile ad una squadra come la Fortis che, è bene sempre ricordarlo, è una delle più giovani del lotto.

Oggi ritorno di Coppa per lo Sporting Ordona

Al Monterisi di Cerignola serve una impresa contro l’Audace

Ristabilito il risultato dell’andata che ha visto l’Audace Cerignola espugnare 2-1 il Comunale di Ordona, lo Sporting torna in campo per la gara di ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. Nella gara di andata un po di sfortuna e l’esperienza della formazione di Mr. Gallo, hanno fermato i rossoblu di Mr. Zito, che al cospetto della capolista del campionato avevano giocato davvero una bella gara, poi inaspettatamente il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato del campo, assegnando il 3-0 a tavolino per la formazione del presidente Tarantino, per quella che si è rivelata poi solamente una svista. Per andare avanti servirà davvero una impresa al cospetto di una corazzata che non vuole mollare neppure la coppa oltre al campionato, dove le due formazioni si ritroveranno domenica per l’ultima giornata del girone di andata, con i rossoblu che dovranno fare a meno di capitan Mascia e dei centrocampisti De Leo e Ferrantino, tutti fermati per un turno dal giudice sportivo. Nel frattempo l’impegno di coppa rappresenta una gara da onorare, cercando magari quell’impresa che fin ora non è riuscita davvero a nessuno. Si gioca al Monterisi con fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Luca Caporale

Team Altamura, Caldarola:”Ho trovato subito sintonia col gruppo, è un piacere tornare a giocare con Logrieco”.‏

Domenica è stato subito protagonista dirigendo il centrocampo della squadra biancorossa, stiamo parlando di Nicola Caldarola, il regista bitontino è uno degli ultimi arrivi in casa Altamura, domenica sarà uno degli ex dell’incontro contro la Vigor Trani squadra con cui ha disputato questa prima parte di stagione, ecco le sue prime dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.

Nicola domenica c’è stato il tuo esordio con la maglia dell’Altamura contro l’Atletico Mola, che partita è stata?

“Domenica per esser stata la prima partita ho trovato subito sintonia col gruppo abbiamo dimostrato di essere molto uniti così facendo i risultati arrivano”.

L’avversario di domenica è una squadra che tu ben conosci, la Vigor Trani, compagine con cui ha disputato questa prima parte di campionato, che partita sarà?

“Domenica troveremo una squadra col morale alto vista la vittoria contro il Vieste di domenica scorsa, noi dobbiamo aver rispetto degli avversari ma conosciamo la nostra forza, sicuramente sarà una bella partita”.

Sei uno degli ultimi arrivati, che ambiente hai trovato?

“Ho scelto Altamura, nonostante avevo altre richieste, perché credo che la piazza merita, c’è entusiasmo e sinceramente ritornare a giocare con Angelo Logrieco dopo 10 anni mi intrigava visto che siamo intimi amici anche fuori dal campo e spero di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”.

La classifica è ancora molto corta, ciò denota un campionato molto livellato, quali carte pensi si potrà giocare l’Altamura? Dove pensi che può arrivare questa squadra?

“È un campionato molto equilibrato questo ci deve far capire che nulla è impossibile ripeto ogni giorno che con grinta e umiltà ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni basta crederci”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Taranto, preso Scalzone

New entry in casa Taranto: i rossoblu acquistano Angelo Scalzone, attaccante classe 1989, proveniente dall’Agropoli, nel quale ha realizzato 7 gol in 14 partite. Inoltre, Scalzone è reduce da diverse esperienze nei campionati di Lega Pro e ha vinto il campionato di Serie D con il Siena. Il giocatore ha rilasciato le sue prime dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale del Taranto:

“E’ una giornata davvero speciale. Sono contentissimo di essere a Taranto e giocare con questa gloriosa maglia in un club importante ed ambizioso. Ho subito accettato la proposta ed il progetto del Taranto. Darò il massimo sfruttando al meglio questa grossa opportunità“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it