Ecco gli Highlights dell’incontro tra Virtus Francavilla Calcio e Turris terminato 2 a 1, valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di serie D girone H.
Unione Calcio bloccata sul pari dal Castellaneta
Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto del Castellaneta. Gara dominata dai biscegliesi, ma gli ospiti strappano un prezioso pari grazie alle parate dell’estremo Cofano
Un pari che sta stretto all’Unione Calcio, quello maturato sul sintetico del “San Pio” al cospetto del Castellaneta (0-0). Gli azzurri non riescono a centrare il ritorno alla vittoria nonostante una gara dominata, in cui hanno fatto la differenza le parate dell’estremo ospite Cofano.
Mister Di Corato schiera titolari Mazzilli e Del Bene, con Lullo tra i pali. Dopo un’iniziale fase di studio gli azzurri prendono il controllo della manovra e sfiorano il vantaggio al 14’ con Di Pinto, il cui colpo di testa su cross dalla sinistra di Papagno si spegne di poco sul fondo.
Dopo 3’ Del Bene viene provvidenzialmente murato dalla retroguardia ospite al momento della conclusione, mentre al 20’ Cofano inaugura la giornata di grazia con una parata sul colpo di testa in tuffo di Sylla, imbeccato dalla sinistra da Riontino.
Cinque minuti più tardi il tiro da buona posizione di Ragno viene provvidenzialmente deviato dalla difesa biancorossa, mentre al 31’ Cofano si ripete respingendo in corner il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Albrizio.
L’ultima azione del primo tempo ha come protagonista Riontino, il cui mancino su calcio franco trova la sfortunata respinta della traversa.
Nella ripresa mister Di Corato aggiunge ulteriore peso in attacco inserendo Ferrante in luogo di Riontino, ma le lavorate manovre di gioco dei padroni di casa non sortiscono gli effetti sperati.
Nel forcing finale ci pensa nuovamente Cofano a tenere immacolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento super sul colpo di testa di Ferrante al 26’.
Gli ospiti si schierano a difesa di un prezioso pari, suggellato al 47’ dall’ennesimo salvataggio di Cofano sull’inzuccata a colpo sicuro di Di Pinto, servito sul secondo palo dal neoentrato Malerba.
Con il pari in questione i biscegliesi scendono al sesto posto, a quota 25 punti. Domenica prossima Di Pinto e compagni saranno di scena al “D’Amuri” di Grottaglie, ospiti del fanalino di coda.
Unione Calcio – Castellaneta 0-0
Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino (1’ st Ferrante), Anglani, Mazzilli, Del Bene (10’ st Cannone), Sylla (30’ st Malerba), Albrizio, Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Quercia, G. Monopoli. All. Di Corato.
Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Russo, Panzarea, Lorusso, Carbone (37’ st Sergio), Mastrangelo (11’ st Greco D.), Greco A., Mianulli, Favale (27’ st Gorghini), Recchia. A disp: Zecchino, De Bellis, Savino, Casucci. All. Lippolis.
Arbitro: Recchia (Brinidisi); assistenti: Capilungo (Lecce), Maci (Lecce).
Ammoniti: Mastrangelo, Greco A.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Doppio Vasco e l’Avetrana raggiunge la vetta
Primato in classifica con il Galatina dopo un match avvincente
Avetrana: Ore 14:30, dopo il minuto di silenzio in memoria di Domenico Martimucci, giocatore del Castellaneta tragicamente scomparso, è tutto pronto per un match che si rivedrà ancora una volta in settimana per il turno di ritorno di Coppa Italia Promozione. Il team di Pellegrino è deciso a conquistare i 3 punti e parte forte ma l’emozione gioca brutti scherzi e dopo 4′ un errore difensivo regala a Di Santantonio un tiro da fuori che impensierisce Scardino.
Il Maglie spinge e l’Avetrana prova a ripartire. Ai padroni di casa bastano però solo 9′ per trovare il vantaggio con Vasco che chiude in rete da pochi passi, il prezioso assist di Cimino, dopo una stupenda azione di prima con il capitano Gioia. Il Maglie non ci sta e reagisce trovando il pareggio con Caravaglio che da fuori area fulmina, con un preciso destro, il baluardo biancorosso. La palla colpisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. L’Avetrana soffre le imbeccate centrali dell’ispiratissimo Di Santantantonio rischiando in tre diverse occasioni prima di reagire con due gran conclusioni da fuori area con Cimino. Le conclusioni dell’esterno biancorosso lambiscono il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Maglie sembra comunque scatenata ed al 38′ riprova con una scorribanda sulla destra, nel tre contro uno è fondamentale il recupero di Amaddio che devia in corner. Al 39′ gran punizione di Arcadio. Il suo bolide colpisce il palo prima di rimbalzare sulle spalle del portiere, la palla varca la linea ma torna in campo carica di uno strano rimbalzo, né arbitro né assistente concedono la rete. Sul corner successivo ancora l’Avetrana in forcing ma la difesa del Maglie respinge prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi. Pronti via nella ripresa e Vasco colpisce ancora. Palla a scavalcare la difesa ospite ed il bomber di casa trova di destro il diagonale vincente. Il Maglie non ci sta, ancora Di Santantonio spara in area e Scardino cicca la palla regalando a Caravaglio la possibilità di insaccare a porta vuota ma il tiro da posizione defilata termina sul palo. L’Avetrana preme sull’acceleratore per dare il colpo di grazia facendo rintanare gli ospiti nella propria metà campo costringendoli solo a sporadiche ripartenze. I tarantini contengono e provano a chiudere la partita ma sprecano malamente regalando agli ospiti l’illusione di giocarsela nell’extra-time. Dopo 5′ di recupero non c’è più nulla da fare, è game over al V. Mazzola. L’Avetrana conquista i tre punti e sullo scadere, la notizia del pareggio del Galatone in casa del Galatina regala ai biancorossi il primato con i salentini.
Usd Avetrana – Toma Maglie 2-1 (9’pt Vasco, 15’pt Caravaglio, 3’st Vasco)
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari Assistenti: F. Acquafredda e V. Abbinante di Bari
Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Eleni, Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (42’st Cazzolla), Gioia, Vasco, Cimino V. (45’+1’st Saracino), Rito (40’st Russo)
Panchina: Lamarina, Iaia, Dimitri, Buccolieri, Saracino
Allenatore: Pellegrino
Maglie: Fornaro, Rizzo, Grazioso, De Braco(16’st Dell’Anna), Nestola (3’st Mastria), Biasco (35’st Renis), Leanza, Giordano, Iunco, Di Santantonio, Caravaglio
Panchina: Petrarca, Franco, Davtay, Verdesca
Allenatore: Sportillo
TuttoSportTaranto
I cartellini fermano la Nuova Andria
Undicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Comunale” di Castelluccio dei Sauri c’è la sfida tra i padroni di casa del Sauri e la Nuova Andria.
Le due squadre sono divise soltanto da un punto.
9 i punti guadagnati dai foggiani e 10 dai biancoazzurri andriesi.
Mister Borrelli per i padroni di casa, deve fare a meno degli squalificati Feninno e Sacchitelli, fuori per infortunio l’attaccante Porcelli. Al suo posto in attacco c’è Ceglia.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, schiera dal primo minuto uno dei neo acquisti.
Al posto di Albano, come esterno sinistro c’è Nicola Zagaria ex Corato.
In panchina gli altri due nuovi Mastrototaro anche lui ex Corato e Miracapillo.
Per il resto viene confermata la stessa formazione di domenica scorsa contro il Terlizzi.
Il match parte e al 4’l’arbitro Nasca di Bari sorvola su un presunto fallo da calcio di rigore su Tesse della Nuova Andria.
Al 9’ si fanno vedere i padroni di casa con Angerame che impegna il portiere andriese Crisantemo.
Al 20’ ancora Sauri che cerca la via della rete con Divito. Sotto porta il n. 8 locale non riesce a segnare ed è un’autentica prodezza quella di Crisantemo che dice ancora di no.
Al 25’ ottima azione della Nuova Andria.
Accelerazione sulla destra di Zinni che mette in mezzo per Amorese, il destro sotto misura del n. 8 ospite è sporco ma velenoso e finisce di poco fuori.
La gara è vivace e al 26’ inizia lo show dell’arbitro Nasca che poco prima aveva ammonito De Nigris e poi nel suddetto minuto dopo un fallo di gioco, manda fuori il n. 3 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e troppo severo il direttore di gara.
Mister Sinisi arretra Zagaria come terzino sinistro.
Ma seppur in dieci, la Nuova Andria colpisce.
Siamo al 30’ quando ancora Zinni si invola sulla destra e mette in mezzo per Amorese che questa volta fa centro e fa secco D’Elia.
0 a 1 e seconda rete consecutiva per il centrocampista biancoazzurro.
Il Sauri non ci sta e reagisce.
Al 34’ ancora protagonista Crisantemo che para la conclusione di Zingarelli.
I restanti minuti vedono una gara equilibrata e nel finale di tempo al 46’ è ancora il Sauri a provarci ma invano.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il pari dei foggiani.
La squadra di mister Borrelli, rientra in campo più determinata ed al 4’ perviene al pareggio col sinistro vincente di Zingarelli. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo ed equo fin quando la Nuova Andria al 69’ resta in nove.
Tesse protesta con l’arbitro Nasca che estrae il secondo cartellino rosso di giornata.
A questo punto l’atteggiamento della Nuova Andria per forza di cose cambia e per tutti i restanti minuti i biancoazzurri arretrano il baricentro senza rischiare più di tanto.
Il Sauri non punge e la Nuova Andria fa buona guardia, terminando la gara addirittura in 8.
Espulso per proteste anche il neo entrato Miracapillo, all’esordio con la maglia andriese.
Ma il risultato non cambia più.
Eroica questa Nuova Andria che nonostante ben tre cartellini rossi, termina la gara con un buon punto esterno.
Il primo in campionato in trasferta dopo cinque sconfitte.
Resta il rammarico del fatto che magari in parità numerica di uomini in campo, sarebbe potuta finire diversamente ma quando si incontra un arbitro col cartellino facile purtroppo finisce così.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno 2015.
Al “Fidelis” arriverà il Celle San Vito.
SAURI-NUOVA ANDRIA 1-1
SAURI: D’Elia, Kwofie, Thadili, Di Feo, Borrelli (78’ Di Fonso), Lasalandra, Ceglia (60’ Gervasio), Divito, Angerame, Caputo, Zingarelli. A disp. Lamanna, Abazia, Roccia. All. Nicola Borrelli
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (54’ D’Avanzo), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Miracapillo), Amorese, Tesse, Loconte, Zagaria. A disp. Leonetti, Mastrototaro, Tota, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Francesco Nasca di Bari
MARCATORI: al 30’Amorese (NA) e al 49’ Zingarelli (S)
NOTE: espulso De Nigris (NA) al 26’ per somma di ammonizioni, Tesse (NA) al 69’ e Miracapillo al 92’ entrambi per proteste
Ammoniti: Borrelli, Angerame e Zingarelli (S) e Loconte (NA)
Alessandro Polichetti
L’ASD Sport Lucera a San Nicandro conferma il mal di trasferta
L’Asd Sport Lucera, incapace di pungere, incorre in una nuova sconfitta esterna contro il Sanctum Nicandrum. Senza Disciglio e Giordano e a causa di acciacchi patiti da diversi elementi, mister Perna ha schierato una formazione rimaneggiata, con l’inserimento di un paio di giocatori della juniores. Paolo Pellegrino, in condizioni fisiche non ottimali, è entrato a 20 minuti dalla fine, ma ha potuto fare ben poco, lo stesso dicasi per Ardore Michele, Russolillo eSimonetti.
La rete dei padroni di casa è stata messa a segno nel corso del primo tempo, al 43′, sugli sviluppi di una punizione. Il Sanctum Nicandrum ha anche colpito una traversa e Petrilli si è distinto per alcuni interventi che hanno evitato ai garganici di incrementare il risultato a loro favore. Lo Sport Lucera, durante la ripresa, con tanta buona volontà, ha cercato di portare pericoli alla porta di casa, però, il portiere avversario non è stato mai seriamente impegnato.
La squadra celeste, quindi, conferma il suo mal di trasferta. Lontano dal Comunale, i ragazzi allenati da mister Perna, in cinque gare esterne di campionato, hanno collezionato tre sconfitte (Matinum, Carapellese, Sanctum Nicandrum) e due pareggi (San Giovanni Rotondo, Troia); mentre inCoppa Puglia hanno pareggiato con L’Atletico Foggia e perso con il Sammarco.
Domenica, 20 dicembre, arriva l’Herdonia capolista per l’ultimo turno del girone di andata e del 2015.
SundayRadio
Real BAT: K.o. col Sammarco 4-2: adesso si fa dura
Dopo il vantaggio nella prima frazione un’espulsione condanna il Real Bat, adesso ultimo
Doveva essere una partita, “la partita” più importante in questo momento delicato della stagione ma dopo un primo tempo incoraggiante e concluso in vantaggio meritatamente ecco l’ennesimo scivolone, per malasorte e demeriti personali, in casa Real Bat. Il Sammarco, passato prima in vantaggio in apertura con il neo acquisto Messinese (decisiva la sua tripletta) subisce la rabbiosa reazione degli ospiti che ribaltano il risultato prima con Ruscino (al terzo gol in due partite) quindi con Patimo, tornato a bersaglio.
Nella ripresa, quando l’attenzione chiesta da mister Tanzi doveva essere ai massimi livelli, ecco arrivare l’espulsione di Capuano al 53′ che di fatto condiziona morale e andamento di gara: i locali trovano prima il pari con Messinese e, nonostante il rosso mostrato a Santarelli a ristabilire la parità numerica, la consapevolezza di un match da dentro o fuori ridà vigore ai padroni di casa, Ungaro firma il sorpasso al 78′. Vani i tentativi finali disperati di pareggio, Messinese chiude amaramente nel recupero il passivo sul 4-2. Questa sconfitta condanna il Real Bat all’ultimo posto in coabitazione con i dauni.
Tesserato Filippo Storelli classe 1989, ex Real Bat.
SAMMARCO – REAL BAT 4-2
SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Cordone (58′ Cursio), Pignatelli, Ciavarella, Ianzano (33′ Ungaro M.), Messinese, Cristofaro (64′ Colletta), Gaggiano. A disp: Tricarico, D’Agruma, Nardella, Da Cata. All: Cursio
REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Laluce, Maffeo, Capuano, Cafagna, Patimo, Diterlizzi F., Spadaro (58′ Piccolo), Ruscino, Lamberti. A disp: Pinto, Storelli, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi
Note: reti di Messinese (S) al 9′, 75′ e 92′ Ruscino (R) al 20′, Patimo (R) al 30′, 78′ Ungaro M. (S). Ammoniti: Pignatelli, Cristofaro, Ungaro M. (S), Laluce, Maffeo, Lamberti, Diterlizzi F. (R). Espulsi Capuano (R) al 53′ e Santarelli (S) al 76′ per doppia ammonizione
La sfortuna si abbatte sul Carovigno. 0-0 contro il San Giorgio
Dopo due settimane difficili, caratterizzate da grossi cambiamenti sia in campo che fuori, il Carovigno di mister Giovanni De Nitto si presenta davanti al suo pubblico con l’intenzione di tornare alla vittoria, assente da più di un mese. Di fronte il lanciato San Giorgio di Gidiuli, tranquillo a metà classifica con 17 punti all’attivo. La gara, dunque, si prospetta non semplice. A complicare le cose per i rossoblu si aggiunge l’infortunio nel riscaldamento del portiere under Quarto, sostituito da Laghezza; il forfait del numero 1 locale costringe De Nitto ad inserire l’esterno classe 1996 Tamborrino al posto del centrocampista del 1993 Pasquale Lanzilotti.
Al 7′ minuto si fa vivo subito il San Giorgio, con una bella conclusione di Collocolo deviata da Laghezza. Nel quarto d’ora che precede la fine del primo tempo, altri due cambi forzati per il Carovigno: escono, infatti, per infortunio il centrocampista Francesco Portosi e la punta Vito Renna, sostituiti da Pasquale Lanzilotti e da Davide Maldarella (1996), adattato per l’occasione ad ala destra.
All’inizio della seconda frazione di gioco, il sig. Grosso di Bari espelle mister De Nitto per proteste, ma il Carovigno cerca di non scomporsi e di non rischiare nulla. Le azioni pericolose che si registrano nell’arco del secondo tempo sono le due conclusioni di Tony Lanzilotti al 60′, bloccata da Maggi, e il destro in mischia al 74′ di Angelo Tamborrino, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo. Per il Real San Giorgio, inutili le conclusioni centrali dell’ex Birtolo, intercettate senza troppi problemi da Laghezza.
Antonello Gioia
Promozione, Modugno e Real Siti resistono dietro l’imprendibile Cerignola
Campionato ormai chiuso, l’Audace non perde un colpo. Ma Real Siti e Modugno provano a resistere
L’anticipo del sabato aveva dato l’ennesima mazzata ad un campionato già scritto. L’Audace Cerignola aveva superato 0-3 il Bitritto a domicilio lasciando tutti alle spalle, di gran lunga. Arriva comunque la risposta del Modugno (che vince 2-4 a Rutigliano), del Real Siti (2-0 al Noci) e di un rinato Sporting Ordona (2-1 nel derby con il San Marco). Nonostante la risposta “presente” di queste altre tre squadre, il campionato è praticamente già chiuso. Bene Ascoli Satriano e Madre Pietra Apricena, con il doppio 2-0 al Giovinazzo e alla Fortis Altamura, mentre il 2-2 tra Monte Sant’Angelo e Polimnia non accontenta i bianconeri garganici che restano al quartultimo posto. Si insedia nei primi cinque posti il Canosa, che ha superato 3-1 il Quartieri Uniti Bari e ha approfittato dello stop del San Marco per superarlo.
Fabio Lattuchella
R. Rutiglianese – Modugno ( N. Molfetta) 2 – 4
Un poker amaro per i padroni di casa, dolce anzi dolcissimo per gli ospiti.
In campo due squadre con obbiettivi diversi: la Rutiglianese per dimenticare la sonora sconfitta subita a Cerignola domenica scorsa, il Modugno per continuare a tenere saldo nelle proprie mani il secondo posto in classifica. Ha vinto meritatamente il Modugno mentre il Rutigliano ha incanalato l’ennesimo risultato negativo, tre sconfitte e un pari interno. nelle ultime quattro gare. Una nota per l’arbitro, il tarantino De Vincentis : dopo un anno dalla nostra ultima visione, ha chiaramente fatto intendere di non aver compiutio grosssi progressi.
Primo tempo insulso. Quattro le note di cronaca : al 5’, Ferro V. della Rutiglianese si intestardisce in un dribling prolungato e non serve Pinto in buona posizione per battere a rete. Al 9’, alla prima azione, il Modugno passa in vantaggio con Lops che, approfittando di una dormita generale della difesa rutiglianese, insacca alle spalle del debuttante Lattaruli. Al 31’, raddoppio del Modugno sempre con Lops, (lasciato inspiegabilmente solo) a seguito di un calcio di punizione battuto da Foggetti. Al 43’, senza esito l’attacco portato da D’Addiego. Ripresa più scoppiettante. Dopo venti secondi, Haka subentrato ad inizio di ripresa accorcia le distanze. Lo stesso Haka, all’11’ spreca la palla del pareggio. Da quel momento solo Modugno. La squadra di Mongelli segna la terza rete con Romito su punizione di Foggetti. Al 16’, la quarta rete porta laq firma di Lops (tripletta). Al 37’, ancora Haka , su asssit di Gentile va in gol per la seconda volta. Al 43’, l’espulsione di Piarulli completa la giornata storta dei granata. Per il Modugno, la conferma, ove ce ne fosse bisogno, di essere squadra meritevole di occupare la seconda poltrona alle spalle della corazzata Cerignola.
Le formazioni.
R.Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 1’st. Haka), D’Addiego, Piarulli, Lovergine, Ferro V. ( 4’st. Liturri), Catalano, Pinto( 20’st. Ferro M.), Lovreglio, Rubino. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Settanni, Pellegrino.All. Valentini.
Modugno ( N. Molfetta) : Colagrande, Piergiovanni, Solimini, Costanza, Zaccheo, Petruzzelli ( 32’ st. Tarantino) , Belcore( 14’ st. Santoro), Foggetti, Lops, Romito, Balenzano. A disposizione : Caravelli, Cosentino, Fariello,Lucarelli,De Giosa. All. Mongelli.
Arbitro : Alessio De Vincentis di Taranto.
Assistenti : Vito De Frenza e Davide Tursi di Bari
Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti
Audace inarrestabile: 0-3 a Bitritto e 40 punti in classifica
Decide Monopoli (doppietta e assist) e Flavio Amoruso: tredicesima vittoria su 14 per i gialloblu
“Ah come vince l’Audace”. Diventa strettamente attuale, seppur leggermente modificata, la famosa esclamazione di Maurizio Mosca da applicare su quest’Audace che passa anche a Bitritto, segna 3 reti e continua nella sua impressionante marcia. La firma sulla tredicesima vittoria gialloblu è quella di Marco Monopoli, schierato titolare al posto dello squalificato Russo: due gol e un assist che impreziosiscono una prestazione tutta quantità e qualità. “Sono contentissimo per i due gol – dichiara a fine partita Monopoli – Mi sento un attaccante anche se gioco da esterno, per questo segnare è sempre molto importante”.
Nonostante alcune defezioni importanti come quelle di Lasalandra, Morra e Matera, la truppa di mister Gallo non si smentisce, gioca una buona partita e colpisce nel momento migliore, bucando l’attenta difesa di casa nell’ultima azione del primo tempo. E’ di Monopoli il colpo vincente, che fredda il portiere di casa con un delizioso pallonetto. Quando le squadre tornano dagli spogliatoi, il Bitritto sembra aver subito il colpo mentre l’Audace resta sul pezzo, vogliosa di voler chiudere presto la partita. E, nemmeno a dirlo, ci pensa lo scatenato Monopoli a raddoppiare. L’esterno ofantino è bravo a raccogliere un suo primo tentativo ribattuto dalla difesa e a trafiggere, per la seconda volto, Lella. La Virtus allora prova a reagire ma l’Audace riesce a respingere le fiammate dei padroni di casa e a trovare la rete del definitivo 3-0 nel finale. Monopoli, migliore in campo, decide questa volta di travestirsi da assist-man e imbecca alla perfezione Flavio Amoruso che, da pochi passi, non può sbagliare servendo il tris. 0-3 e festa sugli spalti e sul campo. Sono 40 punti i punti in classifica per gli ofantini con una giornata del girone d’andata ancora da giocare.
Di questo passo il salto di categoria potrebbe arrivare davvero presto e a suon di record con tutti, addetti ai lavori e non, a pensare: “Ah come vince l’Audace”!
Fabio Trallo
Foggia-Cosenza 2-0
Ecco le formazioni che i due tecnici hanno schierato in campo allo Zaccheria per la gara Foggia-Cosenza
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Sicurella, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano
COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio, Arrigoni, Tedeschi, Pinna, Criaco, Caccetta, Arrighini, Raimondi, Statella
Foggia con il ritorno di Floriano alto in attacco a sinistra e con Sicurella al fianco di Riverola e Coletti a centrocampo. Cosenza con il 4-4-2.
Gara iniziata con il Foggia subito in attacco.
Il Foggia preme, il Cosenza ha 10 giocatori davanti alla propria porta.
11′ Angelo crossa al volo con Sarno, a centro area, che stoppa e conclude di destro. Palla di poco fuori.
13′ Colpo di testa fuori di Gigliotti su angolo di Floriano. Per ora, solo Foggia in campo.
18′ Azione tutta di prima del Foggia che arriva in area avversaria con Iemmello che gira di poco fuori un assist di Sarno
24′ Il Cosenza manda per la prima volta 4 giocatori nella metà campo rossonera
30′ Vantaggio rossonero. Iemmello gira a rete un tiro precedente di Sarno, bloccato dai difensori calabresi
40′ Iemmello segna il 2-0 assistito alla perfezione da Sarno dopo un contropiede del Foggia
Senza recupero, squadre negli spogliatoi. 2-0 per il Foggia
Iniziata la ripresa con gli stessi 22 in campo nel primo tempo.
5′ Tiro di Sarno fuori
6′ Ci prova il Cosenza, il colpo di testa di Caccetta è stato deviato da narciso, poi sulla ribattuta Arrighini la butta fuori.
6′ Primo cambio Foggia. Entra Sainz-Maza per Floriano
7′ Tiro dalla distanza di Corsi sugli sviluppi di un angolo, fuori.
Il Cosenza prova a spingere, il Foggia regge.
19′ grande azione Sarno-Sicurella con quest’ultimo che mira l’angolino basso, Perina si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner iro da fuori area di Iemmello, deviato prima da un difensore, poi da perina di nuovoin angolo.
21′ doppio cambio Cosenza, Vutov e Fiordilino per Caccetta e Raimondi
22′ Palo di Riverola, il Foggia torna in attacco
26′ Tiro di Criaco parato a terra da Narciso
31′ Fuori Sarno dentro Agostinone
34′ Cosenza, fuori Criaco dentro La Mantia
40′ Fuori Sicurella, grande partita perlui, dentro De Giosa
41′ Ottima azione Iemmello-Maza, sul tiro dello spagnolo deviazione in angolo
Termina Foggia-Cosenza, 2-0 per i rossoneri di De Zerbi, risultato mai in discussione
Fabio Lattuchella
Taranto beffato, il Pomigliano rimonta: da 0-2 a 2-2 all’ultimo respiro
Ultimo minuto fatale per il Taranto, in quel di Pomigliano d’Arco. I rossoblu, infatti, sprecano il vantaggio di due reti sul Pomigliano, facendosi rimontare negli ultimi trenta secondi di gioco.
Il Taranto entra in campo con le idee chiare e con un solo obiettivo, la vittoria. Infatti, dopo sette minuti, il difensore rossoblu, De Giorgi, scheggia la traversa con un tiro dalla distanza. Il match prosegue con le due compagini che si studiano e si rispondono dopo ogni occasione. Al 22′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, il difensore del Taranto, Cascone, colpisce di testa ma la sfera termina di poco a lato. Gli ionici rischiano al 39′, quando, Perna colpisce di testa un pallone crossato da Guardalupi, ma la palla viene respinta da Ibojo.
Nella ripresa, il Taranto sblocca il match: al 9′, Genchi lancia per Yeboah, il quale con l’esterno destro calcia in porta, con il pallone che colpisce il palo, ma sulla ribattuta l’attaccante rossoblu insacca con un tap-in, fino a quel momento, vincente. Il raddoppio ionico arriva al 30′, ancora Yeboah realizza la rete, con un colpo di testa, dopo l’assist di Alvino. Il Pomigliano non ci sta e dieci minuti dopo, al 4o’, riapre la gara con Prisco che calcia un mancino potente e preciso che si insacca alle spalle di Pizzaleo. Il pareggio arriva beffardamente durante gli ultimi trenta secondi di gioco, al 49′, ancora Prisco realizza la rete con un colpo di testa che non lascia scampo al portiere tarantino.
Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it
Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura
Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.
La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.
CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.
* = 1 partita in meno
ANTONIO GENCHI
Reali siti – ultima partita casalinga del 2015
Domani grande sfida al San Rocco di Stornara alle 14.30 dove il Reali Siti di Mister Ciurlia affronterà il Real Noci.
Per la formazione di casa non sarà semplice nell’ultima partita casalinga dell’anno incartare il regalo di Natale ai tifosi, che sperano prima della pausa natalizia di riconfermarsi secondi.
Mister Ciurlia dovrà far a meno di Lacerenza fermato dal giudice Sportivo per un turno e Pompetti fermato invece per due gare. Negli ospiti non sarà a disposizione Recchia, che dovrà scontare un turno di squalifica.
Per gli azzurro – verdi serve una vittoria dopo una grande prestazione a San Marco. La gara sarà affidata al fischietto barlettano: Domenico Leone coadiuvato dagli assistenti Fortunato e Festa, anch’ essi barlettani.
Donia, l’orgoglio sopra ogni cosa
E’ un momentaccio per le note vicissitudini societarie ma nulla è rimproverabile ai ragazzi di Vadacca, comprensibilmente turbati da un paio di settimane. Il Nardò è l’avversario giusto per blasone e stimoli, sulla carta è favoritissimo ma siamo certi che chi indosserà la maglia biancoceleste sfodererà una grande prestazione d’orgoglio. Una gara nella quale gli schemi non servono a nulla, contano solo una certa tranquillità ed il sostegno della tifoseria. Ma non sia un alibi per Vadacca, questa volta ci aspettiamo la migliore formazione ovvero gli 11 ragazzi più motivati e disposti al sacrificio perchè di fronte c’è la capolista ed affianco un certo Nicola Ragno, che non ha bisogno di presentazioni.
Stefano Favale
Serie D, Pomigliano-Taranto il big match
La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!
Stefano Favale
Fasano: ufficializzato l’arrivo del terzino Cosimo Venere
Nuovo arrivo in casa biancazzurra. L’U.S. Città di Fasano comunica di aver perfezionato l’acquisto del terzino Cosimo Venere, classe 1993.
Il giocatore torna, dunque, a vestire la casacca biancoazzurra dopo l’esperienza nella stagione 2011-12.
Venere torna a Fasano con più esperienza sulle spalle dopo aver calpestato i campi di calcio della serie D con le maglie del Riccione, Bastia 1924 e Isola Liri da cui si è svincolato in quest’ultima stagione.
Nonostante la giovane, dunque, un buon bagaglio di esperienza da offrire alla sua nuova squadra.
Mister Laterza ha così adesso un nuovo terzino di ruolo da poter schierare dopo l’impegno e gli adattamenti di alcuni elementi della rosa fasanese in questa prima parte di stagione. Il giovane terzino, qualora il mister lo tenesse opportuno, sarà così arruolabile già dalla prossima sfida di campionato in casa contro il San Vito.
Queste le sue dichiarazioni dopo esser giunto nuovamente a Fasano: «Sono contento di tornare a Fasano. La decisione è frutta dell’esperienza già vissuta in questa squadra e in questa piazza . Dopo la stagione vissuta qui e dopo le altre esperienze posso solo dire che niente e nessuno mi ha fatto sentire vivere il calcio e l’amore per la propria squadra come qui».
Donato Miccoli
Ottima Fidelis! Battuta la capolista Casertana
Con una buona prestazione la Fidelis Andria batte per 2 a 0 la capolista Casertana.
Si gioca la quindicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C al “Degli Ulivi” di Andria.
Sul rettangolo verde pugliese c’è la Fidelis Andria opposta alla capolista Casertana.
Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli infortunati Morra, Piccinni e Capellini. Dentro dal primo minuto ancora Ferrero con Cortellini a centrocampo mentre in attacco con Grandolfo c’è Cianci.
La capolista Casertana allenata da mister Romaniello si presenta in terra nord barese senza il suo bomber De Angelis squalificato. Fuori per infortunio Agyei e Mancosu.
Fin dalle prime battute del match si vede una Fidelis grintosa e che interpreta bene l’importante gara.
Al 7’ si fanno vedere però gli ospiti ma il destro di De Marco finisce alto.
Al minuto 8 la Fidelis attacca con Cianci che si invola su lancio di Stendardo, ma strozza troppo il sinistro che è preda facile di Gragnaniello.
Al 11’ colpo di testa sotto misura di Murolo per la Casertana, si salva Poluzzi.
Al 12’ da un fallo laterale sulla sinistra, Cianci stoppa bene la palla e poi tenta il sinistro in girata, parata di Gragnaniello.
Al 22’ cross da sinistra e colpo di testa di Grandolfo parato da Gragnaniello. Poco dopo Cianci cincischia in area e non riesce a concludere a rete.
Al 25’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da Gragnaniello.ù
Al 34’ sinistro alto di Capodaglio ma la capolista non sfonda.
Al 36’ il vantaggio dei biancoazzurri.
Tartaglia scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo per il destro vincente di Cortellini!
1 a 0 per la Fidelis! E Casertana in difficoltà.
Il primo tempo finisce con la Fidelis Andria in vantaggio.
Nella ripresa al 55’ c’ un episodio importante.
Murolo già ammonito, colpisce la palla con la mano e si becca il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci uomini. Casertana con un uomo in meno e Fidelis che può approfittarne.
Infatti al 61’ arriva il raddoppio firmato da Pietro Cianci. Imbeccato da Onescu, l’attaccante barese a tu per tu con Gragnaniello, lo infila e porta a due le reti dei suoi.
Intanto viene espulso per proteste anche il tecnico ospite Romaniello.
Al 68’ calcio di punizione calciato col sinistro da Idda per la Casertana, il tiro del difensore campano è insidioso ma Poluzzi non si fa sorprendere.
Al 71’ viene espulso Cianci che commette una sciocchezza mettendo le mani in faccia a un difensore campano.
Un assistente dell’arbitro vede tutto e lo segnala all’arbitro. Doccia anticipata per il n. 11 biancoazzurro e Fidelis che resta in dieci al pari del suo avversario.
Il resto della gara è amministrato bene da una buona e grintosa Fidelis che ottiene una vittoria meritata contro una deludente Casertana.
Dopo questi tre punti ottenuti, la squadra di mister D’Angelo sale a quota 22 punti in una posizione del tutto tranquilla.
La Casertana resta prima ma senza il suo bomber De Angelis, non si è resa mai veramente pericolosa dalle parti del portiere andriese Poluzzi.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno prima della sosta natalizia.
La Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul campo del Cosenza.
FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 2-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Ferrero, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu (95’ Garcia), Cortellini, Grandolfo (92’ Bangoura), Strambelli (85’ Matera), Cianci. A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Alhassan, Vittiglio, Kristo. All. Luca D’Angelo
CASERTANA: Gragnaniello, D’Alterio, Tito (85’ De Filippo), Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, De Marco (68’ Negro), Alfageme, Rajcic, Diakite (76’ Ciotola). A disp. Maiellaro, Gala, Varsi, Finizio, Rainone, Kuseta, Pezzella, Cesarano. All. Nicola Romaniello
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo
MARCATORI: al 36’ Cortellini e al 61’ Cianci
NOTE: espulso Murolo © al 55’ per somma di ammonizioni e Cianci al 71’ rosso diretto
Ammoniti: Aya e Standardo (FA) e Negro e Tito ©
Alessandro Polichetti
Madre pietra Apricena – Fortis Altamura, la parola ai presidenti
I due numeri uno ci presentano la partita di domani
È una Fortis Altamura vogliosa di riscatto quella che domani sarà impegnata in casa della Madre Pietra Apricena per la 14^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, infatti, deve dimenticare la deludente sconfitta patita domenica scorsa tra le mura amiche contro il Canosa, quando tutti si aspettavano una vittoria. A confermarcelo è il presidente altamurano, Beppe Piccininni: “In effetti, domenica ci aspettavamo una vittoria che ci avrebbe portati al secondo posto ed intanto stavamo completando la campagna di rafforzamento per giocarcela fino in fondo. La sconfitta è arrivata in una maniera incredibile e dopo la delusione dei primi giorni abbiamo deciso di continuare nel progetto di rafforzamento”.
La trasferta di Apricena, dunque, rappresenta l’occasione migliore per dimenticare in fretta le delusioni, anche perché la squadra altamurana è una delle poche ad aver conquistato più punti lontano da casa, rispetto a quanto raccolto tra le mura amiche. Questa l’analisi del presidente, su questa particolare caratteristica della sua squadra: “In realtà siamo partiti bene, nonostante nella parte iniziale del campionato abbiamo incontrammo le più forti. Quando invece il calendario è stato favorevole per noi e nelle partite in casa, contro gli avversari più deboli, siamo inciampati”. Chiaro, infine, il suo messaggio alla squadra: “Domenica bisogna assolutamente reagire e disputare una buona prestazione”.
Tra le fila altamurane, da segnalare il rientro di Marsico e, quindi, tutti a disposizione per mister Moramarco che spera, comunque, in altri rinforzi. Si parla di alcuni giocatori con un passato in Eccellenza.
La Fortis Altamura, comunque, troverà una Madre Pietra Apricena agguerrita che fa dell’arena “Garibaldi” il proprio punto di forza, avendovi conquistato 12 punti su 17. La squadra foggiana, inoltre, vorrà riscattare, per certi versi, il pareggio ottenuto a Noci domenica scorsa, quando ha dilapidato un vantaggio di due reti che, però, non toglie niente a quanto di buono fatto da una delle matricole del campionato. È dello stesso parere il presidente, Antonio Romagnoli: “Mi ritengo più che soddisfatto del nostro campionato, anche se un po’ rammaricato della posizione che occupiamo perché abbiamo sciupato tanti punti nel corso della stagione, gli ultimi due li abbiamo persi a Noci domenica scorsa in una gara che non siamo riusciti a vincere pur essendo in superiorità numerica per quasi tutta la gara e che, per alcuni tratti, abbiamo anche rischiato di perdere. Credo che se avessimo portato a casa tanti punti quante le occasioni da gol create finora saremmo a ridosso della capolista. Credo e spero sia solo un periodo dove la fortuna non ci aiuta tanto e mi auspico passi subito e che riprendiamo subito a vincere perché, ripeto, creiamo tante ma tante occasioni da gol ma finalizziamo poco”. Questa invece, la sua opinione sulla Fortis: “Non conosco l’organico della squadra altamurana, ma di sicuro sarà composto da elementi d’esperienza e questo giustifica il posto in classifica. D’altronde, è una squadra che è in piena lotta play-off e, siccome in questo campionato non regala niente nessuno, si merita la posizione che occupa”. Infine, anche per lui, un messaggio alla squadra: “Abbiamo passato una settimana fondamentalmente triste. Giovedì abbiamo salutato per l’ultima volta un amico, un dirigente, una persona squisita quale Michele Aucello. Domani dobbiamo giocare anche per lui”.
Mister Mimmo dovrà farà a meno dello squalificato Antonucci, abili e arruolabili tutti gli altri. Dal fronte mercato nessuna novità di rilievo, anche perché i dirigenti foggiani credono molto nel gruppo composto ad inizio stagione.
Arbitrerà l’incontro il signor Doronzo della sezione di Barletta, assistito da Vitobello e Capuano sempre della sezione di Barletta.
Il Sauri chiamato alla sfida-salvezza contro la Nuova Andria
Il presidente Grandone: “Raccolto meno di quanto seminato”
Dopo la bella prestazione contro il Corato, che però purtroppo non ha prodotto punti, il Sauri torna in campo per l’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria nella sfida salvezza contro la Nuova Andria. La formazione andriese in classifica precede i gialloneri di Mr. Nicola Borrelli di un solo punto, una vittoria potrebbe quindi rilanciare le ambizioni della formazione del presidente Stefano Grandone, che si dice fiducioso dei propri ragazzi: “Per quanto mostrato finora sul campo hanno raccolto sicuramente meno di quanto seminato, anche a volte per sviste arbitrali o per la buona sorte che spesso ci ha voltato le spalle” ha commentato il massimo dirigente castelluccese. Ed anche in questa gara la fortuna non è dalla parte del Sauri, tra infortuni e squalifiche Mr. Borrelli dovrà fare a meno di Sacchitelli e Feninno squalificati, Porcelli e Lasalandra infortunati e Piemontese che si è svincolato per motivi personali, che il Sauri ha salutato in settimana ringraziando il centrocampista per l’impegno e la dedizione mostrata in questa prima parte di stagione. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Francesco Nasca di Bari, la gara avrà inizio alle 14:30, gli highlights saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.
Luca Caporale
Taranto, Campilongo: “Pomigliano? Grande squadra, ma possiamo batterla”
Il Taranto a Pomigliano per vincere, trovare il sorpasso e continuare la cavalcata promozione. Alla vigilia del match, il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo ha parlato in conferenza stampa.
“Le prossime partite sono due scontri diretti difficili, in cui ci dobbiamo esprimere da squadra vera per pensare in grande”, queste le prime parole di Campilongo, alla luce delle sfide con Pomigliano e Francavilla. “Il Pomigliano è una buona squadra con una società solida, hanno reagito allo svantaggio di due gol con il Nardò, vincendo in rimonta, bisogna stare attenti. Giocano con il 4-3-3, i giocatori che ci possono far male li conosco, dobbiamo giocare da Taranto, con una grande prestazione”.
Taranto in emergenza: a centrocampo disponibili solo quattro giocatori, tra cui uno juniores, i convocati sono solo 19. “E’ una necessità che prendo sapendo che chi giocherà farà una grande partita. Gli uomini che vengono a Pomigliano sono importanti, da lunedì la rosa continuerà ad essere rinnovata”.
La vittoria del Taranto sul Marcianise, della scorsa domenica, non è stata omologata in quanto i gialloverdi hanno presentato un reclamo alla Lega, a causa della posizione irregolare di alcuni giocatori rossoblu. Campilongo, però, non è preoccupato: “Io e i calciatori non ci pensiamo, siamo proiettati alla sfida di domani, che può permetterci di notare l’entità della nostra crescita. La squadra deve essere compatta e deve pressare”.
Il Taranto non vince in trasferta da fine settembre e Campilongo potrebbe sfatare questo tabù: “C’è bisogno di una grande prestazione, la squadra deve entrare in campo con la convinzione di poter vincere”.
Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it
Unione Calcio di scena al “San Pio” al cospetto del Castellaneta
Dopo il match di Coppa Italia gli azzurri torneranno in campo sul sintetico dell’impianto barese per ospitare il Castellaneta nel penultimo turno d’andata
Archiviare l’uscita di scena dalla Coppa Italia per proseguire al meglio il cammino in campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, attesa dal sedicesimo impegno del torneo, il penultimo del girone d’andata, al cospetto del Castellaneta.
Sfida casalinga (ore 14,30) che avrà luogo sul sintetico del “San Pio” (ex Enziteto), per via del concomitante turno casalingo del Bisceglie Calcio.
“Non nascondiamo il rammarico per l‘eliminazione in Coppa – commenta il presidente Enzo Pedone a margine della sconfitta contro il Gravina – . Malgrado una gara maschia ed accorta non siamo riusciti nell’impresa di sovvertire il risultato dell’andata, anche per le belle parate dell’estremo gravinese nella seconda frazione. Ora, però, avremo la possibilità di dedicarci interamente al campionato, giunto quasi al giro di boa. Ci aspettano due gare fondamentali contro Castellaneta e Grottaglie, entrambe compagini alla ricerca di punti salvezza. Sarà importante provare a fare bottino pieno, in modo da continuare il nostro positivo percorso nel torneo”.
Il Castellaneta del tecnico Walter Lippolis detiene il penultimo piazzamento della graduatoria con 12 punti. In pieno calcio mercato, la dirigenza biancorossa ha già provveduto a movimenti in entrata per puntare alla risalita nella seconda metà di campionato, mettendo nel mirino la salvezza. Le avvisaglie di una ripresa si sono registrate già nell’ultima gara, con un prezioso pari casalingo strappato al Team Altamura (0-0).
Una gara insidiosa per gli azzurri, chiamati al riscatto dopo la sconfitta incamerata nel turno precedente sul campo del Gravina.
Tra gli ospiti saranno assenti gli squalificati Domenico Cecere, Luca Buttiglione e Giuseppe Chiarelli. L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato da Marco Capilungo e Danilo Maci, entrambi della sezione di Lecce.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata
Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.
Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.
ANTONIO GENCHI
Manduria, Cosma: con il Tricase usiamo la testa
Quattordicesima giornata, penultima di andata, biancoverdi reduci dal pari beffardo con il Fasano, raggiunti in pieno recupero da Mastronardi. Tre risultati utili consecutivi, ora però, urge tornare alla vittoria.Infermeria piena, Cosma perde Scarciglia per un mese, il capitano dei messapici è uscito per infortunio nell’ultima gara con i brindisini. Out anche Distratis, De Gaetani, Digiacomo, Dimagli e Caforio. Tripaldi invece, resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte in prossimità della gara. Coperta troppo corta in attacco, nonostante tutto nessuna novità dal mercato, situazione piatta in casa biancoverde.
«In questo momento non conta la squadra che affronteremo – sostiene Cosma – il nostro avversario siamo solo noi, dobbiamo riacquisire la consapevolezza che possiamo giocarcela con chiunque. La partita di domenica con il Fasano ne è la prova, salvo poi aver sbagliato l’interpretazione nella seconda fase di gioco. Dobbiamo essere coscienti però, che il nostro atteggiamento deve essere sempre lo stesso, a prescindere da chi avremo davanti».
Sul Tricase poi, solo un breve passaggio, il mister dei messapici si sofferma ancora sul momento dei suoi ragazzi. <<Sono una squadra che corre tanto, noi dobbiamo usare la testa, specie in questo momento – conclude il tecnico>>.
Domani dirigerà l’incontro il signor Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Miccoli e Giuseppe Sicolo. Calcio d’inizio ore 14.30, al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva Rtm e gli highlights verranno trasmessi lunedì sera, all’interno della rubrica sportiva “Triplice Fischio”. Canale 95 del digitale terreste, ore 21.00.
Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria
Il Fasano torna a giocare in casa
L’U.S. Città di Fasano torna a giocare in casa in questo campionato. Dopo due giornate consecutive, infatti, domenica prossima (13 dicembre) i biancoazzurri affronteranno tra le mura amiche l’U.S. San Vito 1923, fanalino di coda del girone B.
I bianco verdi sono reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Avetrana, momentaneamente seconda forza del campionato, con la squadra tarantina che ha strappato i tre punti facendo non poca fatica e vincendo solo per 0-1.
Partita, dunque, non semplice per i biancoazzurri che nelle due partite precedenti di campionato, sui campi di Leverano e Manduria, hanno raccolto solo un punto.
Quindi c’è bisogno di tornare nuovamente alla vittoria per i ragazzi allenati da mister Laterza per non allontanarsi ancor troppo dalle posizioni di testa del girone e approfittare di ogni passo falso delle avversarie.
Si riparte, dunque, dall’ottimo secondo tempo di Manduria dove i biancoazzurri hanno riacciuffato il pareggio nei minuti di recupero della sfida dopo esser passati in svantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Amodio e di Mastronardi. Un’ottima prova di carattere e di forza su cui mister Laterza e i suoi giocatori devono gettare le basi per una rimonta a cui tutti devono credere.
Assente sicuro lo squalificato Laguardia per l’US Fasano, a cui si aggiungono per infortunio Gaveglia e Speciale. Tornerà, invece, disponibile Pugliese, quest’ultimo fermo da due settimane.
I bianco verdi brindisini dovranno, invece, fare a meno certamente di Camposeo e De Carlo: anch’essi fermati per una giornata dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro l’arbitro Angelo Tomasi di Lecce all’esordio come fischietto per le due squadre.
Donato Miccoli
Foggia-Cosenza ultima gara casalinga del 2015 rossonero
Ultima gara casalinga per il Foggia di De Zerbi in questo 2015 che ha portato tante novità. Ultima in ordine temporale, l’acquisto del 70% delle quote da parte dei Sannella.
Dopo il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro, avvenuto principalmente con le riserve e qualche, ottimo, giovane della Berretti, il Foggia di Roberto De Zerbi torna in campo per la quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. “I punti che abbiamo sono un po’ pochi rispetto a quello che volevamo e che abbiamo espresso in campo – ammette lo stesso tecnico rossonero – per cui questa sfida al Cosenza la reputo importantissima. Addirittura al pari o ancor di più di quella contro la Casertana”. Foggia-Cosenza sarà, quindi, una sfida di cartello tra due squadre che stanno disputando un ottimo campionato, ad un punto di distacco l’una dall’altra. Sarà, quella di domenica alle 17:30, anche l’ultima gara del 2015, in un anno, questo, contraddistinto da tantissime novità. Dall’arrivo dei fratelli Sannella in qualità di main spionsor, in aiuto della società, grazie all’intervento del sindaco Landella, fino alla definitiva acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte degli stessi fratelli del calcio foggiano, avvenuta pochi giorni fa. La speranza dei tifosi rossoneri, è quella di ricordar il 2015 come l’anno della rinascita totale del calcio rossonero.
La capolista Casertana, intanto, andrà sul campo della Fidelis Andria per cercare di tenere a debita distanza le agguerrite inseguitrici che, oltre alle stesse Foggia e Cosenza, vede nel Lecce (a Pagani) un’altra minaccia. Chiude il quadro delle gare di vetta il Benevento impegnato in casa contro il Martina Franca. Indietro la situazione è compromessa per il fanalino di coda Lupa Castelli, che ospiterà la Juve Stabia con la necessità dei 3 punti per sperare di ritornare in corsa per una salvezza che, attualmente, è fuori dalla portata dei laziali. Sono cinque, infatti, i punti di distacco della squadra di mister Cioci dal Melfi (in casa con il Catania) e 6 dal Martina. Ischia-Matera, Messina-Akragas e Monopoli-Catanzaro, le altre gare in programma.
Fabio Lattuchella
Molfetta, primo squillo di mercato per i biancorossi. Preso…
In un mercato di Eccellenza davvero molto vivace, molte squadre stanno rinforzando i propri roster per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.
In quest’ottica, il Molfetta del presidente tuttofare Mauro Lanza ha piazzato un colpo davvero molto interessante. In attacco, infatti, arriva il senegalese Ousmane Pape Senè, classe 1981. Il 34enne africano arriva in terra molfettese dopo una carriera lunghissima iniziata a Salerno nel lontano 2000/2001 in Serie con un gol siglato in 7 apparizioni sino all’ultima stagione vissuta in serie D con la maglia della Turris. Sanè può contare su un fisico imponente (187 centimetri d’altezza) e una carriera vissuta tra tantissima Serie D, un torneo di C1 con la maglia dell’Avellino e un campionato di Eccellenza vissuto da protagonista nel 2009/2010 in Sicilia con la maglia del Vittoria.
ANTONIO GENCHI
Il Gravina si regala la finale di Coppa Italia di Eccellenza
Battuto a domicilio l’Unione Bisceglie. Partitissima il 28 gennaio contro l’Hellas Taranto
BISCEGLIE – Con una gara accorta la FBC Gravina espugna per 1-0 il “Ventura” (rete di Scaringella allo scadere del primo tempo) e forte del 2-1 dell’andata della semifinale approda alla finale di Coppa Italia di Eccellenza Puglia in programma il 28 gennaio (sede da definire) contro l’Hellas Taranto. Match gradevole, sebbene leggermente disturbato dalla pioggia che ha reso il campo scivoloso, e seguito da diverse centinaia di spettatori, molti dei quali provenienti dalla città murgiana.
Di Maio schiera in porta Cilumbriello e a protezione della difesa il tandem Palermo-Chessa-Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Mazzilli e Laboragine con i siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; in attacco la coppia è Scaringella-Albano. Il Bisceglie, orfano del leader Di Pinto, si affida in avanti a Pasculli e Acquaviva.
Prime emozioni al 12’ quando Scaringella scarta l’estremo difensore locale Lullo ma il suo tiro è ribattuto sulla linea di porta. Sul corner seguente Albano insacca ma è colto in posizione di offside. Il Bisceglie punge poco nella prima frazione ad eccezione di una bella chiusura di capitan Chiaradia su Acquaviva. Nel finale del parziale il gol che decide la gara e l’accesso conseguente alla finale: sugli sviluppi di una ripartenza Scaringella approfitta di una scivolata sfortunata di Larosa e davanti a Lullo insacca.
Nella ripresa l’Unione finalmente punge con più insistenza costringendo gli ospiti ad agire di rimessa. Al 6’ e al 35’ due ottimi di colpi di testa del gigante Larosa esaltano le qualità di Cilumbriello. Per il locali anche una traversa con Ferrante al 36’. Il Gravina non sta a guardare e dopo il palo colto da Sisalli al 23’ sfiora il doppio vantaggio ancora col match-winner Scaringella dopo un assolo passionale. Negli ultimi minuti esordio nelle fila dei gravinesi dell’attaccante Vincenzo Ladogana, acquisto delle ultime ore della FBC.
UNIONE BISCEGLIE – FBC GRAVINA 0-1
Scaringella al 45’ pt
Gravina in Puglia, 10/12/2015
Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina