Archive 30/03/2015

Madre Pietra Apricena – Real BAT 2-1
Non basta Patimo

Agostino Damato

Ad Apricena sconfitta in rimonta: 2-1

Non basta un ottimo primo tempo e il vantaggio iniziale siglato Patimo a proseguire la striscia positiva iniziata la scorsa domenica contro il Putignano, sul campo dell’Apricena arriva un 2-1 che pesa stante un incontro giocato alla grande nella prima frazione. Nella ripresa ad onor del vero la squadra cala di ritmo, intensità e profondità ma essendo arrivate le reti avverse su palle da fermo e non attraverso un gioco fluido e oppressivo probabilmente a conti fatti ci stava almeno un pareggio.
Parte alla grande il Real Bat che si fa vedere al 10′ al tiro con un a conclusione dalla lunga distanza di Filannino P. che sibila all’incrocio dei pali. Al 13′ la rete del vantaggio: ottima iniziativa dalla destra di Diterlizzi A. che crossa sul secondo palo per l’accorrente Patimo che insacca di testa.
La squadra continua a macinare gioco sulla corsia di destra e al 32′ Patimo serve al centro Filannino B. che calcia col destro malamente vanificando un’ottima opportunità.
Al 38′ calcio di rigore per i padroni di casa fischiato per un mani nemmeno troppo evidente di Maffeo e Consolamo ristabilisce la parità prima di andare negli spogliatoi, anche se con tutta probabilità nel finale di tempo c’era un altro penalty su Gerundini non ravvisato.
Nella ripresa come detto la squadra abbassa leggermente il proprio baricentro consentendo ai gialloblu di guadagnare metri, ci prova in rovesciata al 64′ ancora Consolamo senza però impensierire Rizzi. Al 73′ Mastromatteo stampa un destro da fuori direttamente sulla traversa, due minuti dopo il gol che taglia le gambe e le speranze firmato di testa da Cercone sugli sviluppi di un calcio di punizione.

M.P.APRICENA: Colanero, Amoroso, Giammetta, De Nicola (55′ Lombardi), Cercone, Conte (36′ Prencipe), Villani (36′ Rufini), Mastromatteo, Consolamo, Faiella, Scarano. A disp: Profilo, Santarelli, Palma, Pettolino. In panchina il dirigente Romagnoli

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A. (81′ Fiorella), Filannino P., Cormio, Maffeo, Curci, Patimo, Diterlizzi F., Gerundini (49′ Francavilla), Bollino, Filannino B. (81′ Spadaro). A disp: Dibenedetto, Caputelli, Cafagna, Piccolo. All: Damato

Note: reti di Patimo (R) al 13′, Consolamo rig. (A) al 38′, Cercone (A) al 75′. Ammoniti: Consolamo, Faiella, Scarano, Prencipe, Lombardi (A), Diterlizzi A., FIlannino P. (R)

Ruggiero Rutigliano

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Minervino – Nuova Andria 3-2
sconfitta nel derby murgiano col Minervino

Minervino e Nuova Andria a centrocampo

Per la giornata 26 del campionato di Prima categoria girone A, al comunale di Minervino Murge, c’è il derby murgiano fra i padroni di casa del Minervino e la Nuova Andria.

I locali bisognosi di punti per uscire dalla zona playout si presentano al match senza 4 squalificati. Mister Maino non può disporre di Amoruso, Pestilli, Raimo e Valentino. Mister Sinisi per gli ospiti è senza Tesse squalificato e Lorusso acciaccato parte dalla panchina. Dentro al suo posto Di Vietri.
Rientrano tra le fila andriesi, anche Albano, Colasuonno e Loconte, reduci da squalifica. La gara inizia e il Minervino impone la sua grinta. Però è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio al minuto 11.Punizione dello specialista Loconte e il portiere di casa Frondini, devia la palla in angolo. 5 minuti dopo al 16’ il Minervino passa in vantaggio. Azione sviluppata sulla fascia sinistra, palla in mezzo per l’accorrente Riccardo Forenza che con un bel destro al volo, batte Crisantemo. 1 a 0. La Nuova Andria non ci sta e reagisce subito. Al 22’ arriva il pari degli ospiti grazie ad un eurogol di Coppola. Il n. 7 andriese si inventa un destro fantastico che si infila all’incrocio per il suo settimo gol in campionato. 1 a 1.
Il Minervino non ci sta e un minuto dopo sfiora il vantaggio con Loberto grande risposta di Crisantemo che con un intervento super, manda la palla in angolo. Ma il Minervino vuole la rete. Una rete che trova al 26’. Azione fotocopia del primo gol. Cross da sinistra e sotto misura è lesto Ruscino a realizzare la rete del sorpasso. La Nuova Andria cerca la via del pari e per poco non la trova al 37’. Ancora una punizione di Loconte con Frondini che sventa in angolo. Di li a poco si chiude un primo tempo piacevole e caratterizzato da reti e colpi di scena, col Minervino in vantaggio per 2 a 1.
La ripresa è subito condita da episodi. Calcio di rigore per il Minervino al 53’. Sul dischetto si presenta Ruscino che realizza e sigla la sua doppietta personale. 3 a 1. Un risultato eccessivo ed esagerato per una buona Nuova Andria che riesce a tornare in partita al 62’. Calcio di punizione di Loconte dalla sinistra, mischia in area e l’ultimo tocco è di Cognetti che mette dentro la palla del 3 a 2. Il match è duro e pieno di ammonizioni(alla fine se ne conteranno 10 in tutto) e resta in bilico fino alla fine. Ma il risultato non cambia più e il Minervino riesce ad agguantare una vittoria importante.
Per la Nuova Andria dopo 2 vittorie consecutive, arriva una sconfitta. Una sconfitta che costa 2 punti, Infatti il distacco dai playout passa da +8 a +6. Ma niente drammi. Ed ora ci sarà la sosta pasquale. Dopo la sosta, al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il Reali Siti Stornarella.

 

MINERVINO: Frondini, Roselli (54’ Stillavato), F. Forenza, Maino, Quacquarelli, Giorgio, R. Forenza, Schiavo, Loberto (84’ Tricarico), Ruscino (61’ Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, Di Vietro, Terzulli. All. V. Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno (48’Di Palma), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (68’ Pisicchio), Di Vietri, Erminio (72’ Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Lorusso, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Alessandrino di Bari
RETI: al 16’ R. Forenza (M), al 22’ Coppola (A). al 26’ Ruscino (M), al 53’ Ruscino su rig. (M), al 62’ Cognetti (A)

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano, Zito: « Contento della prestazione, sono fiducioso per le prossime gare».

Matteo Zito, tecnico Ascoli Satriano

Non era certamente questa la sfida per cercare punti salvezza. Sicuramente non contro la capolista Virtus Francavilla. Lo sa bene Matteo Zito, mister dell’Ascoli Satriano, che è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: « Non era questa la partita che doveva segnare la strada, però è stata una partita che doveva darci dei segnali .Abbiamo ancora tre partite da giocare, fino alla fine è ancora tutto da decidere. Sono contento per la prestazione di oggi e questo mi fa ben sperare sia per il recupero di Giovedì che per le prossime due partite. Vediamo poi  cosa diranno i numeri, certo non dicono cose buone  per il momento però se guardiamo alla partita odierna abbiamo tenuto testa secondo me alla squadra più forte del campionato e questo ci inorgoglisce, soprattutto per le palle gol create. E’ chiaro poi che lo spessore ed il divario sono questi, il Francavilla è una squadra che ormai ha dominato, e sebbene il Nardò abbia vinto, riusciranno a centrare l’obiettivo». Ottima prova a livello individuale e collettivo: «Sono contento della prestazione, dei singoli ed anche e soprattutto del collettivo, perché abbiamo sviluppato bene alcuni concetti ai quali tengo tantissimo, nel primo tempo eravamo corti, compatti, ci muovevamo bene insieme, armoniosi. Abbiamo creato due o tre palle gol nitide. Questo si ottiene se c’è un’individualità alla base che ti permette di creare la situazione pericolosa, come Capone, Doumbia, Montemorra. Sono contento e sinceramente fiducioso quindi speriamo bene».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Virtus Francavilla, Calabro:« Siamo tutti stanchi, complimenti ai ragazzi».

Antonio Calabro, tecnico Virtus Francavilla Calcio

Si gode la vittoria mister Calabro, in una gara che ha visto la Virtus faticare più del previsto per riuscire ad imporsi: « Siamo davvero tutti stanchi, perché giocare ogni tre giorni, ed in questa settimana non ci siamo mai allenati, non è semplice. Sapevamo che la prestazione non poteva essere brillante ma ora come ora l’importante è il risultato. Non si scherza con il fuoco, sapevamo che oggi non avremmo festeggiato, poiché immaginavo che il Nardò vincesse,anche per una semplice questione di maggiori stimoli, poiché il Vieste vede ormai lontano il proprio obiettivo. Ripeto, sono stanco io, siamo stanchi tutti, ed immaginate quanto siano stanchi questi ragazzi che ora finalmente hanno due settimane per recuperare, godere della famiglia, e poi guardare avanti con ottimismo. Oggi – continua – soffrivamo le ripartenze e quando non sei brillante soffri nella fase difensiva,scalavamo in ritardo, permettevamo agli avversari di impostare tranquillamente, ci costringevano ad abbassarci e nelle ripartenze non avevamo la lucidità, la brillantezza fisica per fare male. Questa però è una squadra matura, forte, questi giocatori sanno stare in campo ed in determinate situazioni badano al sodo,sono cinici e buttano la palla dentro». La sosta è quanto mai provvidenziale, per ricaricare le pile e chiudere il campionato in quel di Ostuni: « Riposiamoci ora, poi riprenderemo con la testa sempre alla prossima partita che sarà ad Ostuni. Grosso rispetto per gli avversari, noi non guardiamo in faccia nessuno».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Ascoli Satriano 2-0, match point ad Ostuni per Calabro e co.

Squadre a centrocampo

La squadra biancazzurra liquida la pratica Ascoli con Di Rito e Villa nel primo tempo. Per i dauni recupero Giovedì contro il Galatina per i playout.

FRANCAVILLA FONTANA. Ennesima dimostrazione di forza della Virtus Francavilla Calcio di patron Magrì che batte l’Ascoli Satriano per due a zero, mettendo un sigillo importante alla promozione in D. Nella prossima trasferta ad Ostuni, il 12 Aprile, potrebbe festeggiare la matematica vittoria del campionato.

Mister Calabro, dopo la faticosa trasferta sarda, mette in campo il suo undici migliore, con il ritrovato Taurino titolare. Panchina per Montaldi e Biason. Mister Zito, si presenta a Francavilla con cinque panchinari su sette per alcune defezioni dell’ultim’ora, e schiera Doumbia in attacco, preferito a Balletta.

Parte forte la Virtus Francavilla che al 5’minuto va vicinissima al gol con Di Rito, che raccoglie di testa un cross perfetto di Bartoli dalla destra, ma la sua incornata si stampa sul palo a portiere spiazzato. Poco dopo, contrasto veemente di Gallù su Galano che resta a terra ed è costretto ad uscire, lasciando il posto a Balletta. Al 15’il gol della Virtus: Villa in percussione centrale, fende la difesa ascolana con una velocità strepitosa sul filo del fuorigioco, tira di destro e Sansonna respinge, sulla palla si avventa Di Rito che insacca alle spalle dell’estremo difensore per il vantaggio francavillese. Il bomber argentino raggiunge così Montaldi a quota nove reti. Al 20’ ci prova Montemorra su punizione, facile la parata di Iurlo. Al 36’ bell’azione personale di Marco Bartoli che si invola centralmente, tira dal limite e Sansonna respinge in tuffo.  sul ribaltamento di fronte Ascoli vicino al gol con Capone che in area si gira e tira impegnando Iurlo alla parata plastica. Al 38’Balletta approfitta di un errore della difesa virtussina, ma la sua conclusione è debole e Iurlo para. Al 43’il raddoppio biancazzurro: traversone di Gallù dalla sinistra per Villa che in torsione batte Sansonna. Anche il bomber emiliano raggiunge Montaldi e Di Rito a quota nove reti. Si chiude così un primo tempo giocato bene dalla Virtus che in alcuni casi ha palesato stanchezza e forse anche leggero appagamento.

La ripresa regala pochissime emozioni. Al 1’Liberio dalla destra con un grande gioco di gambe si libera di Cicolella, mette in pezzo un pallone velenoso sul quale si avventa Di Rito che cicca il pallone e tira alto. Al 30’ancora lo scatenato Liberio conclude senza successo dentro l’area di rigore l’azione ben manovrata fisicamente da Montaldi. Al 33’ci prova Rescio senza successo tra le braccia del portiere ascolano. Dopo quattro minuti di recupero, il signor Vogliacco di Bari fischia la fine.

L’entusiamo per il traguardo quasi raggiunto, la stanchezza per le partite giocate consecutivamente, ultima quella a Lanusei, non hanno permesso alla Virtus di brillare nel gioco come al suo solito. La squadra ascolana ha dimostrato un buon palleggio, arrivando alcune volte pericolosamente verso la porta di Iurlo. Lo spessore tecnico e qualitativo del team guidato da Calabro, ha inciso in maniera preponderante però sul risultato finale. Per la Virtus ora il meritato riposo pasquale, per poi ritornare a tuffarsi nel campionato. Domenica 12 Aprile derby ad Ostuni, che potrebbe voler dire serie D. Per l’Ascoli Satriano sfida verità Giovedì nel recupero contro il Galatina, mentre nella Domenica post pasquale proibitivo impegno contro la Vigor Trani.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – ASCOLI SATRIANO 2-0

15’ Di Rito, 44’ Villa

V. FRANCAVILLA C: Iurlo, De Toma (84’Colluto), Vetrugno, Galdean, Taurino, Gallù, Bartoli M., Liberio, Di Rito, Villa (51’Montaldi), Rescio. A disp.: D’Urso, Corso, Biason, Bricca, Richella. All. Calabro
ASCOLI S.: Sansonna, Cicolella, Lonigro, Marzigli (77’Ceglia), Crescente, Bruno, Galano (5’ Balletta), Dell’Oglio (65’ Maracino), Capone, Montemorra ,  Doumbia. A disp.: Liocco, Marino. All. Zito
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari ( Squicciarini di Bari/Giangregorio di Molfetta)
Note: Ammoniti: Rescio (VF), Cicolella, Crescente, Ceglia (AS)

Recupero:  3’pt, 3’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Omnia Bitonto, a San Marco un match fondamentale per la stagione

La corsa playoff dei bitontini entra nel vivo: sul Gargano in palio tre punti importanti per avvicinarsi agli spareggi promozione. Una difficile trasferta con un solo, unico, possibile obiettivo: i tre punti.

Domenica delle Palme sul Gargano per l’Omnia Bitonto, che domani pomeriggio, alle 16, scenderà in campo allo stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis per affrontare il San Marco nella 26^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Contro la vicecapolista, a -7 dall’Audace Cerignola leader, gli uomini di mister Pietro Tullo hanno bisogno di un solo risultato: la vittoria. La corsa playoff infatti è sempre più serrata e l’Omnia Bitonto, quarta in classifica, deve necessariamente conquistare i tre punti per restare in scia della Reali Siti Stornarella, impegnata in casa contro la Virtus Molfetta, per non perdere così ulteriormente contatto dalla terza piazza, distante 6 lunghezze: per poter appunto giocarsi gli spareggi promozione, i bitontini devono evitare di andare oltre i sette punti di distacco dalla terza posizione, altrimenti a contendersi il pass per la Promozione saranno soltanto la seconda e la terza classifica, in finale unica.

Ecco, dunque, che la partita contro gli uomini di mister Marcello Iannacone assume una importanza vitale per l’Omnia Bitonto ed è un big-match a tutti gli effetti. Ma non sarà facile contro una delle squadre migliori del torneo, e tra le più sorprendenti per rendimento ed andamento. Infatti quella di domani è sfida tra due squadre dai grandi numeri. Da un lato i garganici, che in casa hanno vinto dieci delle dodici partite disputate, dall’altro lato l’Omnia Bitonto, che si presenta al “Tonino Parsi” forte del suo ottimo rendimento esterno (ventiquattro punti in undici partite, ed una sola sconfitta a Cerignola) e del suo secondo miglior attacco (ben 51 le reti messe a segno).

E poi c’è da vendicare la sconfitta della gara d’andata: il 3-1 di Bitonto a favore dei sammarchesi fu risultato pesante e bugiardo, condizionato dalla sfortuna e da qualche recriminazione da parte dei bitontini, con una rete regolare annullata sul 2-1 ospite.

Intanto buone notizie per mister Tullo giungono dall’infermeria, che pian piano si svuota. Da valutare solo qualche acciacco ma la situazione è decisamente sulla buona strada. A tornare a disposizione c’è anche il jolly Giacomo De Giosa, che ha smaltito l’infortunio rimediato durante il riscaldamento pre-partita di Bitetto.

«Fortunatamente domenica torno a disposizione del mister per una partita importante per la nostra stagione. Ho recuperato, lavorando sodo, è importante esserci per dare anche il mio contributo qualora dovesse servire. Ci giochiamo una fetta importante di playoff».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Sport Lucera: massimo impegno anche contro la Nuova Daunia

Trasferta, sulla carta, facile per l’Asd Sport Lucera, domenica 29 marzo a Faeto, sul campo della Nuova Daunia, ultima in classifica; la gara è valida per la 20a giornata del Campionato provinciale di Terza Categoria. Si tratta del penultimo impegno, prima dei play-off, in quanto la squadra celeste osserverà il turno di riposo il 12 aprile e tornerà in campo, al Comunale, sette giorni dopo, contro il Sant’Agata, per il momento finale della fase regolare del torneo; mentre domenica 5 aprile gli stadi saranno deserti per la festività pasquale. Dopo la bella vittoria sul capolista Sporting Apricena, il morale è a mille nel gruppo di giocatori guidati da Ardore e c’è la voglia di consolidare la posizione nella zona della classifica che vale la disputa degli spareggi. In settimana, in allenamento, è stato svolto un lavoro che punta ad affinare lo stato di forma e a perfezionare alcuni aspetti dei meccanismi di gioco, anche dal punto di vista tattico. Intanto, continua a crescere l’entusiasmo dei tifosi che, soprattutto nelle ultime settimane, sono tornati in numero considerevole sugli spalti, richiamati dai buoni risultati incamerati dai ragazzi del presidente Russo. A questo nuovo atteggiamento dei supporter locali, per completare il quadro positivo in cui è inserita la stagione agonistica dell’Asd Sport Lucera, si aggiunge la considerazione dei club avversari. Domenica scorsa, nel post partita, un dirigente dello Sport Apricena ha dichiarato: “La vostra è una squadra di categoria superiore”.

SundayRadio

Libertas Molfetta chiamata all’impresa per agguantare i play-off

I biancorossi faranno ancora una volta affidamento al fattore campo e a quella tifoseria che quest’anno ha già dimostrato di poter essere un fattore decisivo. Gli uomini di Lanza incontreranno il Novoli allo stadio Poli per la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese

Novanta minuti per decidere un’intera stagione. Si perchè il match di domenica che attende gli uomini di Lanza non sarà una normale partita ma piuttosto uno spareggio anticipato contro una delle dirette rivali all’ultimo posto disponibile per la qualificazione ai play-off.

Domenica infatti, al Paolo Poli andrà di scena la gara tra Libertas Molfetta e Novoli valida per la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.
Nella gara di andata fu il Novoli ad imporsi con un 2 a 1 di misura che ad oggi lascia ancora dell’amaro in bocca per i molfettesi, ma non c’è tempo per ricordi o rimpianti perchè ora le squadre sono entrambe lì, separate da un solo punto (Libertas 41, Novoli 40), e pronte a dare vita ad una “battaglia” sportiva per cercare di raggiungere quel tanto agognato quinto posto, attualmente occupato dal Casarano Calcio, che vorrebbe dire PLAY-OFF.

I biancorossi faranno ancora una volta affidamento al fattore campo e a quella tifoseria che quest’anno ha già dimostrato di poter essere un fattore decisivo.
Appuntamento allora domenica al Paolo Poli per tentar di rimanere ancora aggrappati al sogno play-off,che mai come ora sembrano essere così lontani.

LAZZARO CIRILLO – molfettalive.it

Real BAT: domani si va ad Apricena

Successo infrasettimanale contro la Nuova Andria

A poco meno di due mesi dalla chiusura del torneo e a cinque lunghezze dai possibili playout il Real Bat si appresta ad affrontare la prossima trasferta sul campo insidioso di Apricena pronto a dar battaglia e a giocarsi le ultime chance di aggancio: per l’occasione la rosa sarà priva degli infortunati Longo e Cassatella e dello squalificato Impera.
Ieri intanto successo di misura nell’amichevole infrasettimanale contro la Nuova Andria per 2-1: dopo essere andata in svantaggio nella prima frazione Bollino e Cafagna hanno ribaltato la contesa nella ripresa.

Ruggiero Rutigliano

L’U.s.d. San Severo ed i giovani, un rapporto speciale

La gioventù è senza dubbio una delle eccellenze di questo San Severo. L’importante utilizzo dei ragazzi nati dal 1994 in poi è una costante della Prima Squadra, come dimostrato anche dalle statistiche.

Lo scorso 10 marzo, infatti, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso nota la quarta graduatoria stagionale relativa all’iniziativa “Giovani D valore”: dopo 24 giornate, il San Severo risulta ancora secondo nel girone H, con il Manfredonia sempre in vetta alla speciale classifica. Per quanto riguarda i criteri utilizzati nell’assegnazione dei punteggi, la LND prende in considerazione, tra i calciatori che scendono in campo, tutti quelli appartenenti alle classi d’età comprese tra il ’94 ed il ’98; i punti vengono poi calcolati tenendo conto dell’anno di nascita, più il giocatore schierato è giovane, maggiore sarà il punteggio assegnato alla squadra di appartenenza. L’iniziativa comporta anche un ritorno economico abbastanza importante, alle tre formazioni che andranno a comporre il podio a fine stagione di ogni girone spetta un premio in denaro: 25000 € per la prima, 15000 € alla seconda, 10000 € alla terza.

Questo il podio attuale del girone H:

1) Manfredonia 1389 punti; 2) SAN SEVERO 1139 punti; 3) Grottaglie 988 punti.

Da sottolineare anche la recente convocazione, in vista della Juniores Cup 2015, da parte della rappresentativa del girone H, di ben tre elementi del settore giovanile giallogranata, Lorenzo Di Michele, Bruno Arnese e Michele De Bellis, che saranno impegnati il prossimo 31 marzo, presso il Campo Sportivo “San Sabino” di Canosa di Puglia.

Sempre a proposito di giovani talenti, uno sguardo al recente passato dell’U.s.d. San Severo: mercoledì scorso, 25 marzo, presso lo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia, è andata in scena l’amichevole tra la Reggiana ed il Milan (0-3 per i rossoneri il finale), con un pizzico di giallogranata in campo. È sceso infatti in campo negli ultimi 20′ il difensore classe ’97 Gianluca Galullo, passato a vestire la maglia degli emiliani nello scorso mercato invernale, dopo aver trascorso la prima metà di stagione con la compagine sanseverese (20 presenze e una rete).

Manfredonia, al Miramare arriva la Sarnese

Virtualmente salvo, per la matematica ancora no. 37 punti e nono posto in classifica per il Manfredonia, ai sipontini manca veramente poco per brindare alla salvezza diretta. Mister Vadacca però discorsi del genere non ne vuole sentire, niente cali di concentrazione ma testa al campo.

“Il nostro obiettivo è la salvezza – dichiara deciso il tecnico dei sipontini – non i punti che serviranno per raggiungere questo traguardo. Sarebbe infatti un grosso errore prefissare un punteggio perché rischieremmo di deconcentrarci. Stiamo lavorando e continueremo su questa strada per consolidare tutto quello che abbiamo fatto finora perché crediamo in ciò che facciamo giornalmente, quindi niente calcoli ma solo lavoro e sudore anche dopo che la matematica ci avrà dato ragione. Ho la fortuna di gestire un gruppo affiatatissimo e pieno di qualità che farebbe la fortuna di un qualsivoglia allenatore e pertanto vogliamo continuare su questa strada per tanti motivi”.

Domenica al Miramare arriverà la rivelazione Sarnese, i campani godono di un’ottima vista in classifica, settimo a quota 41 punti. “Come al solito ci proveremo cercando di imporre agli avversari le nostre caratteristiche – conclude Vadacca -, intanto comincerò a valutare le condizioni di Fabio Romeo, reduce da una distorsione ad una caviglia”. Fischio d’inizio alle ore 16, dopo le parole del mister, la palla passa al rettangolo verde.

Antonio Guerra

Il Carapelle contro il Palo per cercare il tris.

Tornano Lannunziata e Ciccone dopo la squalifica
La ventottesima giornata del campionato di Promozione vedrà il Carapelle affrontare al comunale di Ordona la Liberty Palo, formazione in lotta per la salvezza diretta. I baresi cercano la salvezza, dopo aver conquistato la promozione nello scorso anno in prima categoria. I rossoblu di Mr. Ricucci, dal canto loro, sono reduci da due vittorie consecutive, conquistate contro Molfetta e Canosa, due risultati che hanno permesso al Carapelle di avvicinarsi alla quarta posizione del Putignano, strizzando l’occhio verso la seconda posizione occupata ora dall’Unione Calcio Bisceglie, che ospita la capolista Gravina. L’obiettivo play off resta molto difficile da raggiungere, ma i rossoblu hanno l’obbligo di provarci per non lasciare rimpianti in una stagione ormai piena di occasioni accompagnate da questo sentimento. La formazione del presidente Tarantino dovrà fare a meno di Lizza, fermato dal giudice sportivo per un turno, mentre è in dubbio Ferrantino, colpito da influenza in settimana, rientrano invece Lannunziata e Ciccone che dovrebbero essere entrambi titolari. La gara sarà diretta dal Sig. Desiderato di Barletta, che sarà assistito da Fiore e Vitobello, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv, fischio d’inizio alle ore 16:00.

Luca Caporale

Il turno di Prima Categoria, con i “soliti” favoriti

In basso è bagarre, con Rocchetta e Torremaggiore che difendono i colori dauni, mentre in alto è sempre monologo cerignolano.
È sempre un campionato all’insegna dell’Audace Cerignola, quello di Prima Categoria arrivato alla ventottesima giornata, con gli ofantini che puntano al campionato dei record. Mai battuta e con soli due pareggi, la squadra di mister Gallo si appresta a giocare l’ennesima partita vincente del campionato al cospetto di un Real Sibillano alla ricerca di punti necessari per uscire dalla zona playout. Il Rocchetta ospiterà la Polisportiva Sammarco, per tenersi fuori da tale zona. Sotto, infatti, spingono Tre Torri e Minervino Murge, impegnate rispettivamente con Bitetto e Nuova Andria mentre l’Ultrattivi Altamura osserverà il turno di riposo. Chi invece è ormai condannato alla retrocessione certa è il Margherita fanalino di coda (in casa contro l’Atletico Stornara), con un distacco siderale dalle squadre che la precedono. Prova importante per il San Marco, ritornando a parlare delle posizioni alte della classifica, contro l’Omnia Bitonto, per cui la Reali Siti di Stornarella (in casa contro la Virtus Molfetta), vincendo trarrà benefici in tutti i casi. Audace Barletta e Sporting Daunia chiudono il quadro con la possibilità di gestire un buon vantaggio sulle squadra impegnate nella salvezza.
Fabio Lattuchella

Celle e Apricena per non perdere il passo in Promozione

Le due squadre foggiane impegnate a mantenere il passo della quintultima, per non perdere di “vista” la salvezza e i playout.
Carapelle e Monte Sant’Angelo si trascineranno fino alla fine del campionato di Promozione pugliese, con gli obiettivi permanenza già raggiunti (il Monte può amministrare dieci punti di vantaggio con due gare da recuperare) e con il Carapelle che non potrà disputare i playoff neanche al raggiungimento della quinta o addirittura della quarta piazza. La finale playoff, infatti, sarà direttamente giocata da Unione Bisceglie e Atletico Corato, che potranno lottare per invertire gli ordini di griglia tra di loro, ma difficilmente potranno sperare di contrastare il Gravina per la vittoria finale (4 e 6 punti di vantaggio e una gara da recuperare) e neanche vedersi raggiunte dalle altre. Per l’Unione Bisceglie, però, lo scontro diretto con la capolista, in casa, sarà una chiara occasione per provarci, con il tifo, per questa volta, anche dell’avversaria coratino, che giocherà a Bitritto. Carapelle-Liberty Palo e Fortis Altamura-Monte Sant’Angelo, le gare delle due daune “tranquille”, mentre l’Apricena di Rufini ha l’occasione, contro il fanalino di coda Real Bat, di accorciare la classifica che vede, pericolosamente, il quintultimo posto distante 5 lunghezze e il sestultimo, che darebbe la salvezza diretta, 7 punti. Stesso discorso e stesse distanze per il Celle di San Vito di mister Presutto, che giocherà a Giovinazzo. La prima delle “escluse” dai playout, il Quartieri Uniti Bari, sarà ospite del Putignano-Noci mentre per la salvezza occhi puntati anche su Barium-Nuova Molfetta, con i padroni di casa, penultimi, che hanno una situazione ancor più disperata di Celle e Apricena. Chiude il quadro Rutiglianese-Canosa.
Fabio Lattuchella

Manduria, Cosma dovrà fare i conti con le assenze.

Undicesima di ritorno, è la terza gara in sette giorni, si chiude il tour de force contro il fanalino di coda Brindisi. Biancoverdi che pagano a caro prezzo gli ultimi minuti di gara. Dalla quasi impresa con l’Otranto, alla beffa di giovedì con il Maglie, firmata dall’ex Cezza al minuto 95. L’occasione è troppo ghiotta per non essere sfruttata, un potenziale 38 in graduatoria avvicinerebbe la banda Cosma all’obiettivo salvezza.

Il tecnico biancoverde fa la conta degli indisponibili: out Erario, Mummolo e Massari, squalificati per la gara di domani. Calò e Mariggiò non recuperano. Ok Mancuso e Simone Mero, che dovrebbero riprendersi le chiavi della difesa. Gara da non steccare: in trasferta i brindisini non hanno mai visto la luce, due pari e dodici sconfitte, ultimi con dodici punti. Ai ragazzi di Cosma la vittoria manca dal primo marzo, 4 a 1 ai danni del malcapitato Alberobello. Gennari e Scarciglia, le due bocche più prolifiche, a loro gli oneri di aggiornare  numeri e score.  Un girone fa terminò a reti inviolate, uno scialbo zero a zero fuori porta.

Dirigerà l’incontro il signor Cosimo Schirinzi di Casarano, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Andrea Palma. Calcio d’inizio ore 16.00 al comunale di Manduria.

Fonte: La voce di Manduria.

L’Eccellenza a -3 gare dalla conclusione

Primo match-point per la squadra della Virtus Francavilla, che guarderà anche alla gara di Vieste per poter festeggiare anticipatamente. L’Ascoli alla disperata ricerca di una salvezza quasi impossibile. In fondo sfide playout anticipate.
Il campionato di Eccellenza pugliese si avvia alla conclusione della regular season. La terzultima giornata vedrà scontri importanti per le due componenti foggiane, l’Ascoli Satriano e l’Atletico Vieste, impegnate in due obiettivi diversi. La squadra gialloblu, ultima in classifica, graziata parzialmente dalla nebbia domenica scorsa, sarà impegnata in uno scontro probante contro la capolista Virtus Francavilla. Il testa-coda per i dauni arriva nel momento peggiore, con i primi a corto di idee e punti e i brindisini con il vento in poppa, soprattutto dopo aver raggiunto la finalissima nazionale della Coppa Italia di Eccellenza. Dopo la coppa regionale e il campionato, che ormai è ad un passo, potrebbe arrivare il “triplete” nella sfida con i meneghini della Bustese. Addirittura la squadra biancoceleste, in caso di vittoria contro l’Ascoli e di contemporanea sconfitta o pareggio del Nardò a Vieste, potrebbe festeggiare in anticipo. Per quanto riguarda i garganici la sfida assume un valore fondamentale per la conquista dei playoff, fino a poco tempo fa certi, ma messi a rischio dalle ultime prestazioni poco positive e dall’aggancio del Trani (ospiterà la Sporting Altamura). Bisognerà riportare il distacco dai salentini sotto i 7 punti. Chi, invece, ha sgomitato fino alla fine è il Casarano, reo di una rimonta incredibile da dicembre ad oggi e quinto in classifica, anche se inutilmente, in quanto il distacco dal Nardò è incolmabile. Una vittoria (a Bitonto) metterebbe il sigillo alla conquista del quinto posto, con l’Atletico Mola che, però, proverà a dar fastidio fino alla fine, a soli due punti ed impegnato in casa contro il Castellaneta. La salvezza passa soprattutto da due campi, quello dell’Hellas Taranto, che giocherà contro il Sudest e quello di Galatina, dove sarà ospitato l’Ostuni. Attualmente sono le quattro squadre che si contenderanno i playout, distacchi permettendo, quindi potrebbero essere degli anticipi di quanto accadrà tra un mese. Chiude il quadro delle gare della ventottesima giornata la gara tra Libertas Molfetta e Novoli.
Fabio Lattuchella

A San Nicandro Garganico la tifoseria scalda la voce

Arrivala capolista A.S.D. Sauri e al comunale di San Nicandro Garganico la tifoseria scalda la voce:

La bolgia per la nostra ASD Sannicandro garganico!

I calciatori “guidati” da Carlo Gaeta si sono allenati al campo sportivo per preparare la partita più difficile dell’intera stagione contro l’A.S.D. Sauri capolista della Seconda Categoria, una squadra davvero forte e completa in ogni reparto.

La partita inizierà alle ore 16.00 e per l’occasione la dirigenza del Sannicandro ha indettola giornata Bianco/Celeste invitando tutta la città a riempire gli spalti.

All’ingresso “lato spalti” saranno distribuiti i calendari 2015 con le foto dell’A.S.D. SANNICANDRO “offerta libera” e a fine partita tutto il pubblico presente sugli spalti sarà invitato a partecipare all’evento organizzato dalla dirigenza “è una sorpresa”.

Gli ultras “gruppo diffidati” invitano tutti i tifosi e simpatizzanti al campo sportivo.

Unione Calcio, capitan Monopoli: “La parola d’ordine è riscatto”

Angelo Monopoli

Gli azzurri ospitano al “Di Liddo” la capolista Gravina nella gara di cartello della 28sima giornata. Il capitano Angelo Monopoli, out per squalifica, mostra fiducia. “Sfida importante in ottica secondo posto – dice – . Sono convinto che la squadra darà il massimo”.

L’immeritata sconfitta contro il Corato ha lasciato l’amaro in bocca in casa Unione Calcio, attesa da un nuovo cruciale scontro diretto, questa volta al cospetto della capolista Gravina (fischio d’inizio ore 16).

Una gara diversa dalle altre per tanti motivi, in primis – purtroppo – per l’annunciata assenza di pubblico disposta dalle autorità nelle scorse ore.

Il collettivo biscegliese punta dritto al riscatto, parola d’ordine che ha accompagnato la settimana di preparazione del match di cartello della 28esima giornata. “Non è stato affatto semplice digerire lo stop di Corato – confessa il capitano Angelo Monopoli – . Il modo in cui è maturato ha pesato parecchio, ma il calendario ci propone subito una sfida altrettanto stimolante. Il distacco dal Gravina è senza dubbio consistente, ma noi ci proveremo fino a quando la matematica non ci condannerà”.

La compagine del tecnico Valeriano Loseto è reduce dal successo casalingo di misura contro l’Apricena, vittoria che le ha consentito di distanziare gli azzurri, ora terzi con 6 punti di distacco.

Un gap sostanzioso a 7 giornate dal termine e che potrebbe essere ulteriormente rimpinguato dai gialloblu, daccapo in campo mercoledì 1 aprile per disputare il recupero al cospetto del Monte Sant’Angelo. “Confido nella pronta reazione della squadra, nonostante al “Di Liddo” si prospetti un’atmosfera tutt’altro che elettrizzante, vista l’assenza di pubblico – continua Monopoli – . Dovremo cercare di avere la meglio sul Gravina innanzitutto per non perdere contatto con il secondo posto. Nei precedenti incontri stagionali abbiamo sempre giocato alla pari, violando anche il loro domicilio, e questo ci fa ben sperare”.

Proprio il capitano azzurro sarà assente per squalifica al pari di Gaetano Malerba. “Sono affranto –ma purtroppo dovrò tifare da bordo campo. Tuttavia sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo”.

Bilancio in perfetta parità tra le sfidanti: nei 3 incontri fin qui disputati, infatti, si registra una vittoria per parte, oltre al pari rimediato dagli azzurri nel turno d’andata (2-2).

L’incontro sarà diretto da Matteo Antonio Lillo della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Luca Di Masi e Marco Dentico, entrambi di Bari.

Valentina Sinigaglia  

Il programma delle foggiane fuori regione

La Polisportiva Dauna domenica fa visita al Venafro per il 27° turno di Eccellenza Molisana. Nello stesso campionato, gare interne per Casalnuovo Monterotaro e il Roseto che ospitano la Cliternina e il Nuovo Montaquila per cercare la salvezza diretta senza fare i play-out. Gare esterne per il Pietramontecorvino e la Frentania, impegnate in Promozione, che giocheranno sui campi del Real San Martino e del Calcio Petacciato. 25° giornata nei gironi di Prima Categoria, con il Carlantino che ospita il Bojano ’62, mentre il Volturino fa visita ai Donkeys Agnone e il Quattro Torri Chieuti, impegnata nell’altro girone, ospita il Sant’Angelo Limosano.  Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista San Marco la Catola fa visita all’Audax Toro, gare interne per le altre tre pugliesi, il Celentia ospita il San Giovanni, l’Alberona il Monacilioni e il Real Roseto ospita i Reds. Nel girone “D”, il Lesina ospita nel big-match l’Atletico Limosano. In Prima Campana, “derbyssimo” di puglia, con l’Artemisium S.Agata terzo,  che ospita al “San Carlo” sabato, la capolista Sporting Accadia. In Seconda Categoria, l’Anzano ospita domenica per il 20° turno lo Sporting Flumeri. Gara casalinghe anche per lo Sporting Team Appenninica ed il Panni, impegnate in Terza Categoria, che ospitano Bonito “B” e Virtus Grottaminarda, a riposo il Monteleone. Giovedì partita casalinga importante anche per i Giovanissimi della Virtus Academy che ospitano a Sant’Agata l’Oratorio San Crescenzo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Non si può smettere di giocare per un pugno. Campionato finito per Somma del Canosa.

Somma Diamoutene e Zitoli

Quando lealtà, correttezza, sano agonismo, rispetto delle regole e dell’avversario vengono meno durante una partita non si parla più di calcio all’insegna del fair play tanto caro alle istituzioni, agli addetti ai lavori e a tutti coloro che amano questo sport. Ancora una volta questi concetti portanti dello sport e del calcio in particolare che coinvolge sempre più bambini e giovani, sia come “protagonisti” sul terreno di gioco che sugli spalti come tifosi, sono stati disattesi da parte di tesserati, nel corso dell’ultima gara disputatasi domenica scorsa allo Stadio Comunale “S. Sabino” tra il Canosa e il Carapelle in lotta per i play off. A farne le conseguenze il difensore Francesco Somma (classe 1996), tra gli under più promettenti del girone A del campionato di promozione pugliese, che ha subito un pugno di inaudita violenza a gioco fermo, tanto da provocargli la frattura della mandibola con uscita anzitempo dal campo e ricovero in ospedale per intervento chirurgico. Un gesto da ripudiare che non appartiene al mondo del calcio come sono da biasimare tutti gli altri componenti della squadra foggiana che non si sono degnati di scusarsi per quanto commesso dal difensore under nei confronti di un suo coetaneo e soprattutto di sincerarsi delle condizioni fisiche del calciatore canosino. In questi giorni nessun commento è stato fatto da dirigenti e tesserati del Carapelle ne tanto meno  da quelli del Canosa che hanno preferito il silenzio di fronte a tanta cattiveria su un terreno di gioco “palestra di vita”, in attesa dell’esito dell’intervento chirurgico e del pronto recupero dallo choc subito dal calciatore Somma e di quanti hanno assistito alla scena violenta.

Molto significative le parole espresse da Luciana Somma, sorella di Francesco, postate sui social network e condivise da molti, calciatori e non:“””Uno dei valori fondamentali nella vita é il rispetto reciproco. Fin da piccoli ci insegnano ad avere rispetto altrui attraverso lo sport, che é competizione ma é anche fratellanza che é disciplina, dedizione, sacrificio e non solo sfida. Purtroppo, ci sono persone che ignorano questi valori, che confondono la competizione con la prevaricazione, che non accettano la sconfitta e sono disposte a qualsiasi cosa, pur di portare a casa la vittoria. Colui che ha colpito mio fratello è in giro a divertirsi, come se nulla fosse successo mentre Francesco ha subito un’operazione, durata 4 ore per ricostruire la frattura alla mandibola a seguito del pugno sferrato al volto. I medici sostengono che quel tipo di frattura sia da guerriglia, piuttosto che da campo di calcio. Vorrei soltanto che lo sapesse e vorrei che questo non accadesse più a nessun altro. Solo per conoscenza mio fratello nei prossimi 30 giorni si dovrà nutrire con una cannuccia, ma nonostante tutto sono convinta che continuerà ad amare lo sport, il calcio e la vita.””” Giovedì pomeriggio, Francesco Somma accompagnato dal padre ha fatto rientro a Canosa dopo l’intervento chirurgico in ospedale e nel primo pomeriggio è andato a salutare i compagni di squadra impegnati nella partitella infrasettimanale contro la Fidelis Andria, capolista in Serie D nel girone H, in vista della trasferta di Rutigliano(BA). Per il giovane canosino l’abbraccio del mister Scaringella e gli auguri particolari di pronta guarigione da parte di un calciatore del calibro di Souleymane Diamoutene (classe 1983) che in passato ha indossato anche la maglia della  Roma, del Lecce e del Bari ora in forza alla Fidelis Andria che domenica sarà di scena a Taranto per difendere il primato in classifica. Il calcio è gioco e non bisogna mai dimenticarlo.

Bartolo Carbone

Derby tra Artemisium e Accadia

La società del presidente Del Vento Diego, militante in Prima Categoria Campana è attualmente terza in classifica e sabato ospiterà sul campo di Sant’Agata di Puglia lo Sporting Accadia prima della classe, per un “derby pugliese” che promette grande spettacolo sia in campo che sugli spalti, perchè i due paesi distano solo 12 km. Domenica scorsa, la gara dell’Artemisium sul campo di Scampitella è stata sospesa dopo 20 minuti a causa della nebbia, i pugliesi erano andati in vantaggio con la rete di Ferrara Patrizio, ma la partita si ripeterà molto probabilmente la settimana prossima. Fin ora i pugliesi di mister Mendolicchio Romeo, hanno collezionato fin ora 13 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, avendo all’attivo 44 punti, 9 in meno dallo Sporting Accadia e dal Real Arpino, ma i ragazzi di Sant’Agata di Puglia, devono appunto recuperare una partita di Scampitella e sono già stati fermi per il consueto turno di riposo, rispetto alle due prime della classe. Restano oltre al “derby” e il recupero, ai pugliesi altre sei gare, tre in trasferta, Bonito il 12 Aprile, Gravi Walter Landi il 26 e l’Atletico Taurasi il 10 Maggio e tre in casa contro lo Sporting Ariano il 18 Aprile, Lacedonia il 2 Maggio e per finire contro il Real Ariano il 16 Maggio. I pugliesi come detto sono terzi e quindi sono già attualmente saldi in zona play-off e dopo il 16 Maggio, che finisce la regular-season,  potranno fare i play-off oppure se ci sarà quel pizzico di fortuna, salire direttamente in Promozione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio – Gravina senza pubblico al “Di Liddo”   

La società biscegliese comunica a malincuore le disposizioni per il big match di domenica prossima contro la capolista. “Siamo dispiaciuti che una partita così importante non possa beneficiare della degna cornice sugli spalti – commenta il presidente Pedone – . Purtroppo una serie di coincidenze negative impediscono di trasferirla in un impianto più idoneo”

La sfida di cartello dell’undicesima di ritorno del campionato pugliese di Promozione (girone A) tra l’Unione Calcio e la capolista Gravina si disputerà domenica prossima sul terreno del “Di Liddo” in assenza totale di pubblico.

“Comunichiamo con grande rammarico tale decisione attenendoci alle disposizioni delle autorità preposte – spiega il presidente dell’Unione Calcio Enzo Pedone – . Siamo profondamente dispiaciuti che una partita così importante non possa beneficiare della degna cornice sugli spalti sia da parte degli sportivi biscegliesi e sia della numerosa quanto corretta tifoseria del Gravina. Ribadisco il massimo sforzo profuso affinché si riuscisse ad individuare una sede alternativa, più adeguata e sicura rispetto al vecchio campo comunale di Via Cavour. Purtroppo per via di concomitanti eventi sportivi non sarà possibile trasferire il match presso il “Ventura”, impianto senza dubbio più idoneo”.

A tal proposito, però, Pedone svela un retroscena accaduto nelle ultime ore. “A seguito di proficue conversazioni telefoniche avevamo incassato la disponibilità del presidente del Bisceglie Calcio Nicola Canonico, che ringraziamo, per la concessione dell’utilizzo del “Ventura” in data mercoledì 1 aprile. Ancora una volta coincidenze negative (proprio in tale giorno il Gravina disputerà il recupero con il Monte Sant’Angelo, programmato da molte settimane, nda) hanno tuttavia ostacolato i nostri propositi di regalare a questo incontro una vetrina degna dell’elevata posta in palio”.

Valentina Sinigaglia  

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Cambio in panchina per l’Atletico Orsara

Cambio in panchina per l’Atletico Orsara, che milita nel campionato di Terza Categoria: il presidente Antonio Del Sonno ha esonerato nella giornata di oggi l’allenatore Francesco Cece, visti i carenti risultati raggiunti fino a questo punto della stagione. La panchina è stata affidata a Paolo Solomita, vecchia gloria della squadra alla prima esperienza da allenatore nella categoria anche se da molti anni immerso nel settore giovanile, che all’occorrenza può anche giocare nonostante sia un classe 1971.
Una decisione presa anche in ottica futura, visto che mancano ormai 4 giornate alla fine di questo campionato.

Beccia – Iamcalcio

Sudest: al “Rizzo” un altro scontro diretto per la salvezza

In casa Sudest Locorotondo è già tempo di riavvolgere il nastro e prepararsi ad un’altra battaglia calcistica. 270 minuti all’epilogo di una stagione al cardiopalma. I blaugrana stanno attraversando il loro miglior periodo nella fase cruciale della stagione. L’organico ha trovato la giusta quadratura da gennaio in poi, esprimendo una crescita esponenziale gara dopo gara grazie anche all’instancabile lavoro di tutto lo staff tecnico e della dirigenza. I risultati sono arrivati ma restano le ultime 3 finali per raggiungere un obiettivo che ad inizio stagione sembrava compromesso del tutto. A San Giorgio jonico, sarà un altro scontro salvezza ad alto tasso di difficoltà. L’Hellas Taranto ha compiuto una scalata rilevante alla graduatoria grazie ai 3 successi interni contro corazzate come Mola, Vieste e Bitonto.

STATISTICHE – I tarantini, dopo un girone d’andata da incubo (culminato con 5 k.o. di fila e un solo successo), hanno ritrovato serenità e compattezza dalla vittoria per 3-1 contro il Mola. Nel ritorno, infatti, l’Hellas ha ottenuto 5 vittorie, utili per rilanciarsi e abbandonare le ultime posizioni. 4 i successi interni, 2 quelli esterni. Sette i pareggi totali di cui 5 casalinghi e due a Galatina e Bitonto (nel girone di ritorno non ha mai pareggiato). 14 i k.o. di cui ben 10 in trasferta. 21 gol fatti, 36 subiti. Negli ultimi 4 turni all’Alberto Rizzo, sono giunte 2 vittorie e 2 sconfitte con Virtus Francavilla e Vigor Trani. La Sudest Locorotondo ha centrato la seconda vittoria esterna, riscattando la sconfitta di Altamura che aveva spezzato un filotto a domicilio di tre pari consecutivi. Le reti siglate salgono a 13, venti quelle subite. Il trend, invece, è in miglioramento al Viale Olimpia grazie alle due vittorie di fila contro Castellaneta e Novoli. Al rientro dalla festività pasquali, i blaugrana chiuderanno (si spera) la stagione al Viale Olimpia affrontando la Pro Italia Galatina. All’ultima, invece, trasferta a Molfetta.

BLONDA, MARINI E SGARAMELLA SQUALIFICATI – Grane da risolvere per Roberto D’Ermilio. A San Giorgio jonico, saranno out capitan Blonda, Marini e Sgaramella. Fumarola potrebbe arretrare sulla linea difensiva a tre con Camassa e l’innesto di De Palma. Faliero potrebbe riprendersi il posto a centrocampo insieme a Rotolo con Chimenti e Mignone sulle corsie. In avanti verso la riconferma il trio Longo, Beltrame e Salvati.

RIENTRA DE PALMA, IN DUBBIO DE FLORIO, URBANO E ABRESCIA – Il tecnico Passariello recupera De Palma. Tra i pali dovrebbe agire Valentino con Miraglia, Visconti, De Florio e Carbone in difesa. A centrocampo spazio a Zaccaria, Battista, Danieli Vaz e Manzella. In avanti Rossi (o Abrescia) e Bello (o De Stradis).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Bellavita – Maroso Candela 4-0

Con una dimostrazione di inequivocabile superiorità sull’avversario di turno, il Bellavitainpuglia.it ha ripreso il feeling con la vittoria, interrompendo una striscia di quattro gare consecutive senza successi. Sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo” il collettivo del presidente Sergio Di Bitetto ha regolato il Maroso Candela, che ha opposto una strenua resistenza nel primo tempo cedendo alla distanza nella ripresa.

Il risultato è cambiato intorno alla mezz’ora col gran gol al volo di destro del difensore centrale Natale Todisco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Già poco prima dell’intervallo i padroni di casa avrebbero potuto incrementare lo score ma Adriano Dell’Olio ha sciupato un paio di opportunità in contropiede. Lo stesso attaccante biscegliese si è riscattato in apertura di seconda frazione, sfruttando l’ennesima chance di rimessa.

Il Bellavitainpuglia.it ha continuato a fare la partita, trovando il tris con la prima rete del nuovo acquisto Bobo Scandamarro (dribbling secco sul portiere e facile tap-in), entrato subito in sintonia col gruppo. L’apporto del 29enne centravanti tranese, ex Biscegliese e Nerazzurro Stellato, sarà senz’altro un valore aggiunto per la compagine gialloblu.

Finale di gara in assoluta tranquillità, caratterizzato dalla quarta marcatura del team di mister Antonio Musci, messa a segno dal subentrato Giuseppe Sciascia con una precisa conclusione dalla lunga distanza.

I tre punti incamerati nel confronto con la formazione dauna, distintasi per l’assoluta correttezza e la grande sportività, hanno permesso al Bellavitainpuglia.it di sopravanzare nuovamente il Matinum, sconfitto 3-0 dalla capolista Sauri, risalendo al quinto posto in classifica nel girone A di Seconda categoria.

Bellavitainpuglia.it: Di Gennaro, Carbotti, Martinelli, Fasciano (dal 77° Di Pinto), Todisco, Terrone, Palazzo, Galasso (dal 72° Di Tullio), Scandamarro, Margutti, Adriano Dell’Olio (dal 77° Sciascia). Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: La Notte, Altomonte, Pappalettera, Pasquadibisceglie.

Maroso Candela: Russo, Loriso, Guerra, De Meo, Rago, Pestilli, Santoro (dal 46° Pacillo), Cartanese, Giaccone, Saracino (dal 61° Borgia), De Rosa (dal 61° Compierchio). Allenatore: Fernando Cola Antonini. A disposizione: Esposito, Morrongiello, Iaccarino.

Arbitro: Vitobello di Barletta.
Reti: 30° Todisco, 50° Adriano Dell’Olio, 70° Scandamarro, 82° Sciascia.
Note: ammoniti Terrone, Margutti, Saracino, Russo.

bisceglieindiretta – Vito Troilo

Coppa Puglia: la finale sarà Audace Cerignola-Delfini Rosso Blu Massafra

Si sono disputate oggi le gare della terza giornata dei triangolari di semifinale di Coppa Puglia. L’Audace Cerignola espugnando con il punteggio di 1-0 il terreno del Pezze grazie alla rete realizzata all’87’ da Dipasquale chiude il girone a punteggio pieno. In finale dovrà vedersela con il Delfini Rosso Blu Massafra che battendo 1-0 il Don Bosco Corigliano grazie alla rete messa a segno al 78′ da Caputo ha conquistato a sua volta la finale.

Manduria, contro il Maglie si giocherà a porte chiuse

Nel pomeriggio si recupererà la gara del 22 febbraio, valevole per la sesta giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese. Match rinviato causa maltempo, rettangolo verde impraticabile come decretato dal direttore di gara dopo la prova rimbalzo. Non si giocherà a Maglie, in virtù della sanzione comminata alla società salentina, costretta a traslocare a Sogliano senza tifosi.

Biancoverdi reduci dalla grande prestazione di Otranto, rimonta super nella ripresa, poi vanificata negli ultimi sette minuti da Villani che ha freddato De Marco. Leggero spavento in gradinata, con il Presidente Spadavecchia che ha accusato un malore durante il match, gli accertamenti di rito nel post-gara hanno restituito tranquillità all’ambiente.

Mister Cosma recupera il suo grimaldello, torna arruolabile Gennari dopo il turno di squalifica, convocato anche De Nitto. Mancuso dà forfait, out pure Calò, Dimitri e Simone Mero, quest’ultimo squalificato. Erario potrebbe tornare a mezzo servizio, nodo che sarà sciolto nel pre-gara.

Maglie a quota 33 punti, due lunghezze sotto il Manduria, viene dal pari interno con l’Avetrana nel precedente week end. La banda Cosma, ormai a pochi passi dalla salvezza, non vince lontano dal “Dimitri” dalla gara di San Vito del 4 gennaio. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Vincenzo Abbinante. Si giocherà a Sogliano a porte chiuse, calcio d’inizio ore 15.00.

Fonte: La voce di Manduria

Lanusei – Virtus Francavilla C. 3 – 2, Virtus in finale ad un passo dalla D

Lanusei – Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio raggiunge la finalissima di Firenze nonostante la sconfitta per 3-2, per mano del Lanusei. La sblocca subito il Villa con Rescio ma si fa raggiungere dopo pochi minuti da Placentino. Nel secondo tempo il doppio sorpasso sardo con Viani e Mattia Floris, cui risponde Montaldi. Nell’altra semifinale, la Bustese annienta il Città di Castello per 4-0.

PRIMO TEMPO – Mette subito la freccia la Virtus Francavilla Calcio che passa in vantaggio dopo cinque minuti con Rescio, bravo ad infilare Floris di piatto; bella la finta con cui Villa si libera del diretto avversario e serve il compagno. Pronta la risposta del Lanusei che dopo soli due minuti pareggia con Placentino, con una precisa conclusione all’incrocio dei pali: l’incolpevole D’Urso vede la palla toccare la traversa interna e poi finire in fondo al sacco. I pugliesi fanno la partita e provano a raddoppiare al 22′, su schema di calcio d’angolo: insidioso il colpo di testa di Rescio, fuori bersaglio. Al 24′ infortunio per bomber Placentino che lascia il posto al difensore Mastio. Mister Loi ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando Cordeddu sulla linea dei centrocampisti. Al 29′ pericolosa la conclusione di Viani ma D’Urso non si fa sorprendere, agguantando la sfera. Biancoazzurri padroni del campo e raddoppio sfiorato al 36′: prezioso colpo di tacco di Villa che smarca Montaldi, il quale conclude tra le braccia del portiere di casa.

SECONDO TEMPO – Stessi effettivi in campo, nei secondi quarantacinque minuti. E’ Montaldi a rompere il ghiaccio, al quarto giro di lancette, con un bel destro da distanza ravvicinata deviata in angolo dal portiere Floris. La risposta del Lanusei vale il gol del sorpasso, al 9′, con una rasoiata dalla distanza di Viani che supera D’Urso. Un minuto dopo la Virtus reclama per un fallo in area di rigore, non concesso dal signor Panozzo di Castelfranco Veneto. I sardi ci provano dalla distanza e al 22′ riescono a bucare per la terza volta con Mattia Floris. I ragazzi di Calabro, accelerano la loro manovra e di fatto spengono ogni velleità di rimonta sarda con Montaldi che, al 24′, capitalizza al meglio l’assist fornitogli da Rescio, per il gol del definitivo 3-2. Girandola di cambi per i due tecnici che portano all’ingresso in campo di Di Rito che, al 33′, manda fuori la palla del possibile 3-3. La gara scivola via fino al terzo minuto di recupero, senza regalare ulteriori emozioni. A Firenze, ad aspettare la Virtus Francavilla Calcio, ci saranno i lombardi della Bustese.

TABELLINO

LANUSEI – V. FRANCAVILLA C. 3-2
Reti: 4’pt Rescio (VFC), 7’pt Placentino (L), 8’st Viani (L), 20’st Floris Mat. (L), 24’st Montaldi (VFC)

LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Floris Mat. (39’st Mandas), Canzilla, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos (40’st Giolitti), Placentino (24’pt Mastio), Viani. A disp. Seoni, Deriu, Boi, Caredda. All. Francesco Loi.
V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Schirinzi, Bricca (20’st Galdean), Taurino, Gallù (40’st Corso), Colluto, Liberio, Villa (30’st Di Rito), Rescio, Montaldi. A disp. Iurlo, Vetrugno, Serafino, Marolla. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto; Ass.ti: Rocco Carnevale di Frosinone e Paolo Delle Fontane di Ciampino
Recupero: 2’pt; 3’st

Fonte: Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it