Archive 18/01/2016

Manduria, pari in rimonta: Scarciglia riprende il Lizzano

I padroni di casa scappano due volte con Basile e De Comite, poi Riezzo e Scarciglia rimettono in carreggiata i biancoverdi. Grande reazione dell’undici di Cosma nella ripresa, termina 2-2. Riezzo e Gennari in grande spolvero, terzo risultato utile consecutivo per il Manduria.

Rientra dal primo minuto Arcadio, out Calò per squalifica, confermati Riezzo, Gennari e Scarciglia, mentre De Pascalis parte dalla panchina. Il parziale non si sblocca nella prima frazione, il Lizzano passa con Basile al minuto 3 della ripresa e poi raddoppia al 7’ ad opera di De Comite, su colpo di testa. Il Manduria si scuote e dopo appena un giro di lancette è Riezzo ad inventarsi il gol di giornata: dal limite dell’area incrocia sul palo opposto, conclusione mancina che si spegne alle spalle di Monopoli. 2-1 e passivo ridotto. I messapici restano sul pezzo e al 25’ ristabiliscono la parità con Scarciglia, abile a sfruttare il suggerimento di Gennari in area di rigore. Ottavo centro stagionale per il bomber manduriano.

La banda Cosma inanella il terzo risultato utile in altrettante giornate, ora settimi con 25 punti mettono nel mirino il duo Tricase-Uggiano, ad una sola lunghezza dai biancoverdi. Domenica al “Dimitri” arriva il Maglie, terza forza del torneo.

Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica sportiva, “Triplice Fischio”, che solo per questa settimana andrà in onda martedì alle 21.30.

Formazioni

Lizzano: Monopoli, Pisano, Antonicelli, (16’pt Pizzolla), Nazaro, Tripaldi, Franchini, Pappone, (15’st Boccuni) Baratto, (35’pt Picci), De Comite, De Gaetano, Basile.
A disp: Pepe, Massafra, Simili, Cagnazzo. All. Palmieri.

Manduria: Raimondo, Oliveri, Dautaj, Erario, Mancuso, Mero, (30’pt De Valerio), Riezzo, Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (11’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Greco, Doria, Tripaldi. All. Cosma

Direttore di gara: Niccolò Salomone della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Nazaro, Tripaldi, Franchini, (L); Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (M).
Espulso Tripaldi, (L).

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Unione Calcio, è lotta contro la sfortuna. L’Altamura passa con il minimo scarto

Al “Ventura” gli azzurri fanno la partita e colgono due legni, l’Altamura punisce in contropiede. Decisiva la marcatura di Curci al 25’ della ripresa

Ennesimo beffardo stop per l’Unione Calcio, sconfitta di misura fra le mura amiche dal Team Altamura (0-1).

Mister Bitetto, all’esordio sulla panchina azzurra, opta per un 4-3-1-2, schierando dal 1’ Addario e Sylla, con Ragno a supporto di Di Pinto ed Albrizio. In panchina Angelo Monopoli, al rientro dopo un lungo stop.

La partenza è appannaggio degli ospiti, pericolosi all’11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Curci arriva al tiro ma viene murato dalla retroguardia azzurra. Una manciata di secondi più tardi Del Core supera in velocità La Rosa e mira il sette da buona posizione, senza fortuna.

Con il passare dei minuti gli azzurri trovano le giuste misure affacciandosi dalle parti di Spadavecchia al 20’ con Albrizio, la cui girata dalla distanza manca di precisione.

Nel segmento centrale della prima frazione i padroni di casa prendono il controllo della gara ed al 39’ Sylla tenta l’incursione in area ma viene provvidenzialmente stoppato dalla difesa biancorossa; sul prosieguo dell’azione Ragno recupera palla e lascia partire una conclusione radente dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo.

L’Unione Calcio è pimpante e continua a fare la gara. Al 41’ Ragno, dalla bandierina, mette in mezzo per i saltatori azzurri, ma nessuno riesce nella deviazione vincente. Subito dopo Papagno serve ancora al centro dalla sinistra, sulla ribattuta Di Pinto non riesce ad impattare al meglio, spedendo tra le braccia del ben appostato Spadavecchia. Allo scadere il vantaggio sembra cosa fatta quando Addario si coordina in uno splendido destro al volo, ma la sfera si stampa clamorosamente sul secondo palo, a Spadavecchia battuto.

Nella ripresa sono nuovamente gli ospiti a rompere il ghiaccio quando Visconti, servito dalle retrovie con un preciso filtrante, s’invola a rete ma spedisce fuori a tu per tu con Lullo, abile a chiudergli lo specchio della porta in uscita.

Al 17’ Ragno suggerisce nello spazio per Papagno che s’incunea tra le maglie biancorosse lasciando partire un diagonale mancino che termina la sua corsa sul palo, il secondo di giornata.

Passano 8’ e il gol beffa si materializza con Curci (molti dubbi sulla regolarità della sua posizione al momento del lancio, nda), abile a finalizzare un contropiede in solitaria, dribblando Lullo in uscita, prima di depositare nel sacco.

Gli azzurri si spingono in avanti alla ricerca di un più che meritato pari, ed al 37’ la sponda di Di Pinto libera Ieva in area, ma il suo destro viene neutralizzato senza patemi da Spadavecchia.

Dopo 5’ una prolungata azione degli azzurri termina con il sinistro in corsa di Papagno, deviato in corner dagli altamurani.

A nulla vale il forcing finale dei biscegliesi, che non riescono ad evitare la quinta sconfitta in sette giornate. L’Altamura, invece, passa al “Ventura” aiutato dalla fortuna, raggiungendo al secondo posto il Casarano (sconfitto a Leverano, nda), a -10 dalla capolista Gravina.

Per gli azzurri si apre un’importante settimana di lavoro in vista dello scontro salvezza in casa dell’Hellas Taranto, terz’ultimo in graduatoria con 20 punti.

Unione Calcio Bisceglie – Team Altamura 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Addario (22’ st Quercia), Anglani, La Rosa, Cannone, Sylla (42’ st Pasculli), Albrizio (11’ st Ieva), Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Mazzilli, A. Monopoli, De Mango. All. Bitetto.

Team Altamura: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senso (35’ st Dispoto), Diagné, Del Core, Visconti (47’ st Lede), Curci (50’ st Roccotelli). A disp: Dascalu, Capone, Caldarola, De Vito. All. Fino.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Tramis (Lecce), Capilungo (Lecce).

Marcatori: 25’ st Curci

Ammoniti: Ragno, Sylla, Anglani, La Rosa, Cannito, Curci, Di Senso, Grazioso.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Sudest, De Lorenzis tuona: “Rigore inguardabile. Fallo di Moscelli su Turi”

Minuto numero 70 di Sudest-Barletta: Moscelli viene lanciato sulla sinistra in area di rigore, uscita del portiere locale Turi che si va a scontrare con l’attaccante ex Andria. L’arbitro dell’incontro fischia il rigore a favore dei biancorossi che lo stesso attaccante barese realizza siglando l’1-1 finale. Nell’occasione, inoltre, il portiere dei padroni di casa viene anche espulso con conseguente inferiorità numerica per i restanti venti minuti di gioco.

Al termine dell’incontro grosse polemiche da parte Sudest per un rigore, a loro dire, troppo generoso. La dirigenza barese, tramite il Ds De Lorenzis, ha tuonato tutta la propria disapprovazione verso la decisione del direttore di gara e hanno affidato ad un comunicato apparso sulla propria pagina facebook la loro protesta: “Prima di tutto vorrei fare un grosso plauso ai ragazzi per la prestazione offerta senza sbavature, giocata con grande intensità e con grande voglia di raggiungere l’obiettivo salvezza. Il penalty che ha permesso al Barletta di pareggiare però è davvero inguardabile. Il direttore di gara, così come si vede dalle immagini, prende la decisione dopo una manciata di secondi. Non vorrei pensare male ma le immagini video parlano chiaro. Il fallo è di Moscelli su Turi che si esibisce in un’uscita bassa precisa e perfetta. Errori pesantissimi che incidono parecchio su una società che con fatica sta cercando di ottenere punti utili per salvarsi”.

ANTONIO GENCHI 

Sport Lucera – a Cagnano solo un pareggio con un goal di Cannizzo

L’Asd Sport Lucera muove la classifica dopo le sconfitte interne degli ultimi due turni, ma deve accontentarsi del bottino minimo, un pareggio, 1-1, sul campo del Cagnano Varano, ultimo in classifica. I due goal sono stati segnati nel secondo tempo; al 24′, sono andati in vantaggio i padroni di casa con Pelusi che, dalla distanza, ha mandato il pallone a sbattere sotto la traversa e poi a insaccarsi alle spalle diMoffa. La reazione dello Sport Lucera è stata immediata. Solo un minuto dopo, al 25′, Cannizzo, allo stesso modo, ha pareggiato con un bel tiro a volo. Per il giovane attaccante, in forte crescita sul piano tecnico e agonistico, si tratta del quarto centro personale negli spezzoni di partite giocati in prima squadra.

Mister Perna, per vari motivi, non ha potuto schierare, tra gli altri, Paolo e Nico Pellegrino, Benito Ardore e Simonetti. La partita è stata molto muscolare e giocata soprattutto a centrocampo; entrambe le compagini, comunque, sono sembrate molto attente prima di tutto a non prenderle.

Lo Sport Lucera ha ancora evidenziato la mancanza di lucidità negli ultimi metri, quelle poche volte che si è presentato al cospetto dell’estremo garganico. Il Cagnano Varano, al 39′ della ripresa, è rimasto in dieci per l’espulsione di un suo difensore reo di aver falciato da tergoIeluzzi, al limite dell’area, mentre il centrocampista lucerino era propiettato a rete. Da senalare la bella gara di Moffa, il diciottenne che ha validamente difeso la porta celeste.

Domenica prossima, l’Asd Sport Lucera osserverà il suo turno di riposo; il 31 gennaio al Comunale, quarta di ritorno, arriverà il Matinum.

SundayRadio

Real Bat – Audace Barletta: Un rigore che non c’è decide il derby

L’Audace si aggiudica un derby sentito e spigoloso al Manzi-Chiapulin per 3-2 con un rigore altamente discutibile che condanna i ragazzi di Tanzi ad una sconfitta ingiusta per quanto mostrato in campo.
La bilancia delle occasioni da goal non pende particolarmente a favore di nessuna delle due compagini ecco perchè il risultato di parità sarebbe stato più consono, tuttavia un rigore generoso di Lanotte ad un quarto d’ora dal termine relega i rossobiancoazzurri ancora in ultima posizione (in attesa che la federazione si pronunci definitivamente sui casi Sauri e Sportmania, ritirate dal torneo).
Il Real Bat era riuscito in precedenza ad agguantare per due volte la formazione di Filomeno prima con Maffeo quindi con un diagonale di Spadaro ma nulla ha potuto sul penalty che ha sancito il risultato finale sul 3-2.
Prossima settimana ennesima sfida casalinga, è atteso il Minervino Murge.

REAL BAT – AUDACE BARLETTA 2-3

REAL BAT: Rizzi, Capuano, Filannino P., Maffeo, Laluce, Cafagna (80′ Piccolo), Spadaro (63′ Piazzolla), Diterlizzi F., Patimo, Ruscino, Lamberti (65′ Dibitonto). A disp: Filannino G., Di Tria, Diterlizzi A. All: Tanzi

AUDACE B.: Lombardi, Riondino, Filannino, Curci, Musti A. (64′ Minafra), Quinto, Musti N., Lanotte, Crudo, Gerundini, Ricco. A disp: Torre, Binetti, Borraccino, Battaglia, Barile, Giannella. All: Filomeno

Note: reti di Musti N. (A) al 10′, Maffeo (R) al 23′, Aut. Maffeo (A) al 32′, Spadaro (R) al 47′ Lanotte rig. (A) al 75′. Amm: Capuano, Laluce, Cafagna, Lamberti, Piazzolla (R), Musti N., Lanotte, Gerundini (A)

Tesserato per far fronte all’emergenza portieri (per Pinto stagione finita) l’estremo difensore Ruggiero Rizzi, classe 1979.

Ruggiero Rutigliano

Carovigno: Il derby va all’Ostuni

Il derby va all´Ostuni. 0-2 il finale a favore degli ospiti.

Match vivace e molto sentito. Inizio sprint per l´Ostuni con Miccoli molto motivato e Schiavoni che sfiora il vantaggio per i cugini. Il Carovigno spreca il gol con Carlucci a tu per tu con Magazzino. Al 9´ Schiavoni non sbaglia e in mischia porta i gialloblù in vantaggio. Il Carovigno nella ripresa acquisisce più padronanza a centrocampo e si inserisce bene con Prodi e Carlucci, ma non basta. Al 30´ del s.t. su un´azione di contropiede Diagnè si vede costretto a fermare l´avversario in corsa con una fallo tattico che gli costa per fortuna solo il giallo.
L´arbitro concede il penalty e Candida dal dischetto non sbaglia spiazzando il neo entrato Quarto. Il Carovigno continua a premere per accorciare le distanze, ma la retroguardia ospite e l´assenza di una punta decisiva in avanti non cambiano il risultato. Una sconfitta pesante che mette ancora in risalto le lacune dei rossoblù in attacco. Buono l´arbitraggio del sig. Basili di Foggia. Migliore in campo Michele VALENTINI.

San Severo – Isola Liri 2-1, cronaca e tabellino

Arriva il primo successo del 2016 giallogranata. Al “Ricciardelli”, il San Severo sconfigge per 2-1 l’Isola Liri, in un match caratterizzato dal clima gelido e dai ritmi abbastanza bassi.

Tutte nel primo tempo le reti: padroni di casa avanti dopo 1′, è Cipolletta a colpire di testa su corner di Florio, battendo Terbeshi. Al 40′ arriva il raddoppio degli uomini di mister De Felice, con De Luca che concretizza un bell’assist di Evacuo, superando con una conclusione precisa l’estremo difensore ospite in uscita. Marcatura laziale 1′ più tardi, su lancio lungo da punizione è Lucchese ad incornare ed accorciare le distanze. Ripresa dalle poche emozioni, al 93′ il triplice fischio decreta il definitivo 2-1.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco (dal 35’ D’Arienzo), F. Favilla; Natino (dal 61’ Ranieri), Florio, Tricarico, De Luca (dall’89’ Mastrangelo), D. Favilla; Favetta, Evacuo. A disp.: Di Michele, Cesareo, De Rosa, Di Senso, Morsillo, Milani. All.: De Felice.

ISOLA LIRI: (4-3-1-2) Terbeshi; Proietti (dall’84’ Manetta), Cassese, C. Poziello, Lombardo; Savone (dall’89’ Cataldi), Lucchese, Franzese; R. Poziello; De Carolis (dal 77’ Sisti), Giglio. A disp.: Micheli, Tullio, Fraioli, De Vito, Aprea. All.: Grossi.

Arbitro: sig. Feliciani di Teramo.

Assistenti: Sifonetti di Rossano e Cucumo di Cosenza.

MARCATORI: 1’ Cipolletta (S), 40’ De Luca (S), 41’ Lucchese (I).

AMMONITI: De Luca (S). – ANGOLI: 3-2 per il San Severo. RECUPERI: 1’ p.t.; 3’ s.t..

(fonte foto: Paolo Marolla ph)

Salvatore Fratello

0-0 tra Fasano e Galatone e tanto freddo

L’U.S. Cittá di Fasano non va oltre lo 0-0 nell’acquitrino di Galatone. L’arbitro della sfida Salvo convoca i due capitani prima del match per un’ultima valutazione sul terreno di gioco e alla fine si decide, seppur nei limiti, di scendere in campo.

La prima emozione del match la offre il Fasano con Amodio che su punizione sorprende Passaseo. I venti minuti successivi sono un monologo giallorosso che schiaccia il Fasano nella sua metacampo. Al 2’ prima azione salentina con Migali che in area vede interrompersi la sua azione da una pozzanghera che ne rallenta il gioco e permette il recupero difensivo del Fasano.

4’Diaw realizza la rete del vantaggio ma il direttore di gara su segnalazione del primo assistente, che alza la bandierina per fuorigioco, annulla la rete.

Galatone ancora in avanti e al minuto 12  Migali di testa serve Diaw in area che a botta sicura trova la respinta di Venere che nega la gioia al centravanti di origini senegalesi.

22’Fasano pericoloso sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra: Ancoa N. crossa rasoterra verso il centro dell’area dove in scivolata Solidoro rischia l’autogoal.

Al trentottesimo ancora Galatone con Solidoro che tenta la conclusione al giro da fuori area e solo per qualche centrimetro non trova un gran goal.

La prima frazionensi conclude con Amodii che su punizione supera la barriera ma la sua conclusione é centrale e facilmente parabile.

La seconda frazione comincia con un altro calcio da fermo di Amodio che dalla linea laterale serve al centro dove Mastronardi, dopo una respinta difensiva, non trova la giusta cordinazione per calciare verso la porta.

Il secondo tempo è più vivace con continui ribaltamenti di fronte poco incisivi. Al minuto 51’Filoni serve largo Migali che con un rasoterra centrale in area di rigore fasanese non trova nessun compagno di squadra. La risposta fasanese arriva al 64’ sempre con Amodio che dopo un’azione personale calcia debole verso la porta avversaria. Lo imita Quaranta al minuto 73 ma il suo tiro centrale è facilmente bloccabile dall’estremo difensore giallorosso.

Nel finale arriva la conclusione più pericolosa della secondz frazione: Migali dalla distanza trova la botta che esce poco fuori lo specchio.

Termina così la partita e Fasano che non trova la vittoria fuori casa che manca dalla trasferta di Ostuni. Prossimo impegno sarà domenima prossima (24 gennaio) al “Curlo” dove i biancazzurri ospiteranno il Lizzano.

Tabellino

Us Galatone – Us Città di Fasano 0-0

Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Bruno, Greco, Previderio, Solidoro, Filoni (71’ Aloisi), Diaw, Rollo (71’ Selvaggio), Migali. A disp.: Negro, Lizzari, Vaglio, Inguscio, De Michele. All. Cimarelli

Us Fasano: Lacirignola A., Venere (82’ Patronelli), Pistoia, Ancona M., Telesca, Leggiero, Laguardia, Quaranta, Mastroardi (87’ Fontana), Amodio (80’Pugliese), Ancona N. A disp. Lacirignola L., Galizia, Gaveglia, Musa. All. Laterza

Arbitro: Alessandro Salvo sez. di Taranto

Note: espulso Ancona N. al 90’ per proteste; ammoniti Bruno, Nico, Filoni, Rollo (G); Telesca e Amodio (F)

Donato Miccoli

L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno

L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno in un classico derby di Promozione, domenica prossima gara a porte chiuse e campo neutro per la formazione del Presidente Antonio Molentino contro un Racale che ha solo due punti in classifica più dei gialloblù.

Al comunale di Carovigno i gialloblù si impongono sui padroni di casa per 2-0, reti di Schiavone e Candita.
Con un netto 2-0 l’Ostuni di mister Antonio Ciraci ha archiviato la pratica Carovigno, rilanciando la propria posizione in classifica. Partita sbloccata subito dai gialloblù che al 9’ del primo tempo passano in vantaggio con Schiavone che di testa imbeccato dalla destra mette dentro per l’1-0. L’Ostuni riesce a mantenere bene il vantaggio nonostante le tante assenze che stanno caratterizzando questo momento. Al 35’ del primo tempo fallo in area su Miccoli, per l’arbitro è rigore, sul dischetto si presenta Candita che non sbaglia ed insacca per il 2-0.

San Severo batte Isola Liri, la soddisfazione della società

Ma Gigi Marino avverte: “Bravi ma pensiamo al futuro. Non sottovalutiamo il Gallipoli”

“Attendevamo una risposta forte e chiara ed è arrivata. Incameriamo tre punti positivi per morale e classifica. Bravi, ragazzi!”. Gigi Marino, direttore sportivo, Paolo Dell’Erba, patron, e tutto il gruppo dirigente dell’Usd San Severo Calcio, non nascondono la soddisfazione al termine di San Severo-Isola Liri: 2-1.
“Abbiamo sofferto un po’ nel finale ma siamo riusciti a gestire il risultato con saggezza. Nonostante i numerosi infortuni che, in settimana, ci hanno costretti a cambiare le cose in corso d’opera, siamo riusciti ad ottenere i tre punti. Ed è un risultato importante, perché ci “sblocca” anche mentalmente rispetto alle due precedenti partite: gare giocate bene e perse per ingenuità”, spiega Marino che si dichiara soddisfatto della prestazione di tutta la squadra: “Grazie all’ottimo lavoro di mister De Felice, tutto il team ha giocato una partita grintosa e spumeggiante. Mi è piaciuto, in particolare, De Luca: un ragazzo entrato in punta di piedi e riuscito a diventare parte integrante del team. Ottima performance la sua, con la ciliegina sulla torta del gol. Ma tutti i ragazzi meritano il nostro encomio”. Sulla stessa lunghezza d’onda il patron Paolo Dell’Erba: “Siamo felicissimi. Continueremo ad essere vicini ai nostri ragazzi da ogni punto di vista”. Ma il direttore sportivo guarda già oltre: il prossimo impegno sarà in trasferta con il Gallipoli. “Partita difficile per l’ambiente e per la determinazione dei nostri avversari. Non dobbiamo commettere un errore fatto già troppo spesso in questo campionato: quello di non giocare al massimo con squadre posizionate sotto di noi in classifica. Finora in questo tipo di incontri ci è mancata la necessaria cattiveria agonistica. A partire da Gallipoli dobbiamo affrontare ogni incontro come se fosse quello decisivo per la salvezza. Guai a sottovalutare i nostri avversari!”

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne – Castellaneta 2-0

Arriva la prima vittoria per il Mesagne Calcio in questo 2016, e arriva nel momento più difficile. Dopo la brutta sconfitta di Casarano serviva un risultato positivo contro un Castellaneta che era distante dai gialloblu solo 3 lunghezze.

La concentrazione è massima, e il risultato è una squadra compatta e quadrata. La prima parte della prima frazione è dominata dai padroni di casa. Al 16′ contropiede di Mummolo che finisce a terra in seguito ad un contatto dubbio in area, ma l’arbitro non ravvisa contatti irregolari. Al 20′ si fa sotto il Castellaneta. Tiro dalla distanza che termina di un soffio alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Mesagne gestisce bene. Escono Carteni, Denisi e Pascual, entrano Danieli Vaz, Coccioli e Membola. Ed è proprio l’attaccante classe 97 Antonio Membola, appena entrato in campo, a portare in vantaggio il Mesagne: sinistro potente dai 35 metri sul quale Cofano non può nulla.
Ora ai padroni di casa non resta che gestire il risultato. Nel finale, al 93′, lancio di Morleo per Mummolo che parte in contropiede e da solo contro Cofano non sbaglia. Si chiude con un 2-0 che fa morale e che muove la classifica. Ora il Mesagne, in vista della complicatissima sfida in casa del Grottaglie (ultimo in classifica ma rinforzato dopo il mercato di riparazione) si porta in 12a posizione, portandosi momentaneamente fuori dalla zona play-out. Vietato sbagliare per i ragazzi di mr. Ribezzi!
TABELLINO: Mesagne – Castellaneta 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Sbano, Denisi (Membola), Morleo, Greco Gianluca, Carteni (Danieli Vaz), Pascual (Coccioli), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Del Prete Marco, Greco Gianluigi, Zanzariello. All. Ribezzi.
CASTELLANETA: Cofano, Carbone, El Hotmani, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Favalli, Greco, De Roma, Antonicelli, Cecere. A disp: Zecchino, Francia, Russo, Recchia, Fiorentino, De Bellis, Mianulli. All. Lippolis.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
ASSISTENTI: Vitobello Vincenzo e Vitobello Pasquale di Barletta.
AMMONITI: Morleo, Greco (M), Panzarea, Buttiglione, Greco (C)
MARCATORI: 26′ st Membola (M), 48′ st Mummolo (M)
Matteo Tamborrino 

 

Momento decisamente negativo per la Nuova Andria

Decisamente in un momento negativo.
La Nuova Andria perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Per la squadra di mister Sinisi è la terza sconfitta consecutiva.
Si gioca per la quindicesima ed ultima giornata d’andata al “Fidelis”.
Mister Sinisi ancora fuori per squalifica, deve fare a meno degli squalificati Di Palma e Pasculli. Vari gli indisponibili tra le fila dei biancoazzurri che all’ultimo momento devono rinunciare anche a Zinni influenzato.
Dentro dal primo minuto, D’Avanzo e Loporcaro nel reparto arretrato e chance in attacco per Fiore in coppia con De Fato.
La Virtus Molfetta di Mininni, avanti di due punti in classifica si presenta in terra murgiana, con una squadra esperta e in attacco ci sono il giovane Stefano Binetti supportato da Giuseppe De Candia e Palermo.
Il match inizia male per la Nuova Andria e già si vede che non sarà giornata per i biancoazzurri.
Passano soltanto due minuti e gli ospiti colpiscono.
Cross dalla destra di Mininni e girata col destro vincente di Binetti. Crisantemo nulla può e la Virtus passa in vantaggio. 0 a 1.
La Nuova Andria cerca la reazione e in effetti gli uomini di Sinisi in almeno due occasioni potrebbero pareggiare.
Al 23’ punizione di Donato Loconte che pesca sotto porta De Fato che a sua non riesce a colpire il bersaglio grosso di testa, il suo tentativo finisce alto di poco.
Al 26’ si fa male Albano per i locali che esce e al suo posto entra Acquaviva,
Al 28’ ci prova Fiore su suggerimento di Donato Loconte, ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Xhafaj.
Gli andriesi attaccano ma i tentativi risultano confusionari e così si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di misura.
La ripresa vede la giovane squadra andriese, volenterosa di recuperare lo svantaggio ma la difesa molfettese fa buona guardia.
Al 64’ gli ospiti colpiscono un palo con Palermo.
I biancoazzurri locali non riescono a scardinare l’attenta difesa della Virtus, denunciando l’ormai cronico problema in fase realizzativa.
Nemmeno l’entrata di Tesse al posto di Amorese, scuote la Nuova Andria che al minuto 83 subisce anche la beffa.
Azione sulla sinistra e il neo entrato Vijei viene atterrato da Cassetta.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche il rosso diretto all’indirizzo del n. 5 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e Giuseppe De Candia che realizza il penalty e porta sul 2 a 0 i suoi.
Sotto di due reti la Nuova Andria non riesce a cavare un ragno dal buco e saltano i nervi in campo. In pieno recupero vengono espulsi Fiore della Nuova Andria e De Pinto della Virtus per reciproche scorrettezze.
Cala il sipario sul match e a gioire è la Virtus Molfetta.
Preoccupante involuzione della Nuova Andria, alla terza sconfitta consecutiva e ora la classifica preoccupa davvero.
Con i 4 punti tolti dopo i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, i biancoazzurri sono appaiati a quota 10 al penultimo posto in compagnia del Sammarco.
Ultimo a quota 9 è il Real Bat.
Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno del terzo turno di Coppa Puglia a Spinazzola, dopo il pari (1 a 1) della gara di andata.
Domenica prossima invece, prima gara di ritorno in campionato, ancora al “Fidelis”.
Ospite la Ultrattivi Altamura.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Cassetta, Loporcaro, Albano (26’ Acquaviva), Amorese (73’ Tesse), De Fato (85’ Loconte S.), Loconte D., Fiore. A disp. Zingaro, Terlizzi, Miracapillo, Palumbo. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Mininni (80’ Vijei), Sallustio (85’ Amato), Binetti (74’ De Cesare), De Candia G., Palermo. A disp. Floro, Germinario, Pesce, Pisani. All. Nico Mininni

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 2’ Binetti e al 84’ De Candia G. su rigore

NOTE: espulsi al 83’ Cassetta (NA) rosso diretto per fallo in area, al 93’ Fiore (NA) e De Pinto (VM) per reciproche scorrettezze
Ammoniti: Caporale, De Fato e Loconte D. (NA) e Altomare e Sallustio (VM)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, Novoli – Hellas Taranto 3-0

Il Novoli con una gran bella prestazione, onora come si deve, il suo Santo Patrono e Protettore Antonio Abate. Nel giorno della grande festa Novolese, i rossoblù Nord Salentini schiantano con un perentorio tre a zero un Hellas Taranto, comunque mai domo, e mettono la classica ciliegina sulla torta ad una settimana davvero importante per la squadra di mister Simone Schipa. Partono bene i padroni di casa che già dalle prime battute fanno vedere determinazione, grinta, intelligenza tattica suffragata da accortezza e da giocate di livello. La prima occasione degna di nota capita agli ospiti poco dopo il quarto d’ora. Palla filtrante di De Tommaso, velo di Beltrame e Colucci solo davanti a Falcone spara alto. Il Novoli superato indenne il pericolo mette le ali. In attacco il tridente Giorgetti Pignataro Scarcella è sempre pericoloso, in mezzo al campo Marasco morde ed imposta e dietro capitan Potì e Schiavone sono una sicurezza. Il gol arriva puntuale poco dopo la mezzora. E’ il 33esimo quando Iaia pennella un cross in area, palla a Scarcella che serve un assist per Giorgetti, sul primo tocco del numero 11 ribatte Maraglino con la palla finisce sul palo, nuova uncinata della punta Novolese che insacca. Il Novoli continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio. Al 38esimo Pignataro spreca. Al 45esimo calcio di punizione da manuale di Scarcella e intervento prodigioso del portiere tarantino che togli la palla dal sette. In avvio del secondo il Taranto, prova ad alzare il suo baricentro ma così facendo si espone alle ripartenze micidiali dei rossoblù di casa. Il Gol del raddoppio giunge al minuto 67. Azione da manuale del Novoli, scambio veloce in area con la palla che arriva tra i piedi di un ispiratissimo Giorgetti che di controbalzo realizza la sua decima rete stagionale. I ragazzi di Schipa sulle ali dell’entusiasmo giocano che è un piacere. La terza rete è bellissima. Scambio a due tocchi tra Marasco Pignataro, palla per Giorgetti dribbling secco e taglio centrale per Scarcella che in volata brucia la difesa ospite e realizza. Il resto della gara è accademia con l’Hellas Taranto che cerca il il della bandiera ed il Novoli che sfiora la quarta rete con Carlucci al 35esimo e con Scarcella stoppato da Camassa a pochi minuti dal termine. Al triplice fischio applausi e cori per tutti.

Intervista Luca Potì capitano del Novoli.
“Vittoria doveva essere e vittoria è stata” –esordisce così Luca Potì Novolese doc, bandiera rossoblù e capitano di lungo corso-. “Dopo la sonora sconfitta di Trani dovevamo reagire per dimostrare che si era trattato solo di un incidente di percorso. E così è stato meritando tre punti ed una posizione in classifica più consona ai nostri valori. Non avevo dubbi sulle potenzialità dei miei compagni e sul grande lavoro che come sempre hanno svolto in primis mister Simone Schipa, il nostro preparatore atletico prof. Antonio Manni e mister Salvatore Miglietta. Sapevamo che dovevamo attaccare e sbloccare subito il match e soprattutto dare sempre intensità alla gara. Ci siamo riusciti ampiamente non soffrendo quasi mai e dimostrando soprattutto che Il Novoli è vivo. Ne sono certo, fino alla fine io ed i miei compagni possiamo e dobbiamo dire la nostra in questo difficile campionato di Eccellenza”. La dedica? “Alla mia famiglia, alla mia compagna, a quei tifosi che ci seguono sempre e non ci lasciano mai soli, e permettetelo, da buon Novolese al nostro grande ed amato Patrono S. Antonio Abate”

P.S. In coda un grazie di cuore a quei pochi valorosi che rinunciando a tanto (un Novolese questo lo sa) sono stati al nostro fianco in una domenica specialissima. Incoraggiando i ragazzi ed onorando vcome sempre la storica casacca Rossoblè. Grazie anche a chi fisicamente non ci poteva essere (come accade da un po’ di tempo) ma nella testa ha il chiodo fisso. Buona festa a tutti

Novoli. Falcone, Fasiello , Iaia, Carlucci, Schiavone, Potì, Podo (93’ D’Aversa), Marasco, Pignataro (89’ De Vincentis), Scarcella, Giorgetti (82’ Elia). A disp Negro. Quarta, Perlangeli, Greco. All. Schipa.

Hellas Taranto. Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’Arcante, Camassa, Carlucci (65’ Gjonaj), Colucci, Ferraro, Bel-trame (75’ Zaccaria), De Tommaso, Manzella (71’ Cellamare). A disp. Valentino, Martino, Visconti, Collocola. All. Renna.

Arbitro: signor Natilla di Molfetta.

Reti: 33’ e 57’ Giorgetti, 67’ Scarcella.

Note. Giornata rigida con forte vento da Nord.
81’ espulso Fasiello per somma di ammonizioni

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Il Bisceglie non viene a capo dell’enigma Taranto: 2-0 per gli jonici

Sconfitta giusta per il Bisceglie Calcio che esce comunque a testa alta dallo stadio “Erasmo Jacovone” di Taranto. La formazione rossoblu di mister Sasà Campilongo esce vincitrice col più classico dei risultati, un 2-0 che permette di allungare a più 4 in classifica proprio ai danni degli uomini di Claudio De Luca, in questa annata sempre sconfitta dagli jonici (tenendo conto anche dello 0-3 a tavolino della gara d’andata per il caso Ngom, ndr)

Biscegliesi schierati col 3-4-3 col tandem offensivo Lorusso-De Vivo-Pizzutelli, Loconte in panchina. Confermata la coppia Fanelli-Ngom in mediana e Lubrano dal primo minuto al posto di Rubino.

Gli ospiti iniziano bene la partita rendendosi insidiosissimi in più occasioni con Fanelli e Lorusso ma le conclusioni finiscono fuori con un De Lucia non affidabile nei primi minuti di gara.

I rossoblu crescono e ci provano in contropiede con Genchi che serve Siclari; il suo tiro-cross attraversa tutta l’area neroazzurra senza nessuno pronto a concludere.

Una gara di grande equilibrio dove entrambe le squadre hanno provato a raggiungere la posta piena; in particolar modo il Bisceglie che non ha potuto contare sull’apporto dei propri tifosi a seguito delle disposizioni prefettizie.

Il Taranto nella seconda metà della prima frazione cresce e si rende pericoloso con tiri dalla distanza. Al minuto 26 trova la conclusione con Cristiano Ancora, fra i più attivi di giornata: il suo shoot finisce fuori.

Il Bisceglie attende gli esiti negativi delle conclusioni joniche e agisce di contropiede, approfittando della maggior freschezza atletica dei propri calciatori. Tuttavia al minuto 41 è il Taranto a passare in vantaggio usufruendo di una ripetuta serie di corner: sull’ultimo tiro dalla bandierina Cascone incorna verso lo specchio della porta con Vicino che a terra si fa trovare preparato. Sulla ribattuta è ancora il centrale a regolare sottomisura la rete del vantaggio.

Nel secondo tempo il Bisceglie parte all’arrembaggio con un’incursione di Khalil chiuso da Mbida al limite dell’area jonica. Poi si riprende il Taranto e al 48° ci prova con Marsili ma il cuoio colpito da quest’ultimo finisce sul fondo. Un minuto più tardi Mbida lancia una diagonale in area su cui ancora una volta nessun compagno si fa trovare preparato.

All’ora di gioco il capitano neroazzurro Daniel Ola resta a terra immobile per alcuni secondi lasciando nel panico i presenti. Fortunatamente l’ex Lazio e Cesena si riprende grazie al provvidenziale intervento dei sanitari ma viene successivamente rimpiazzato da Marra.

Al minuto 69 episodio chiave della partita con Paolo Vicino che, superato da Genchi in fase di contropiede, atterra il centroattacco tarantino. In virtù del fallo da ultimo uomo il penalty con annesso rosso è inevitabile e l’estremo difensore biscegliese lascia la compagine ospite in dieci. Dal dischetto si presenta ancora Genchi che vede neutralizzare il proprio tiro da Leo, il secondo portiere neroazzurro, aiutato dal palo.

Questo episodio poteva essere decisivo per risollevare le sorti della truppa di mister De Luca ma a quindici minuti dal termine è Giampaolo Ciarcià a chiudere il conto ben servito da Siclari in contropiede.

Il Bisceglie continua a lottare negli ultimi minuti mostrando la stessa determinazione profusa nell’ultimo mese e mezzo dai giovani promettenti dell’organico, i quali permettono al sodalizio caro al presidente Beppe Ingrosso di galleggiare nei piani alti della classifica.

A seguito della odierna sconfitta il Bisceglie resta sesto nella classifica del giorne H del campionato di serie D con 31 punti, in coppia col Pomigliano sconfitto dal Francavilla in Sinni per 1-0. Prossimo turno, valevole per la quarta giornata di ritorno, è previsto per domenica 31 gennaio allorquando il “Gustavo Ventura” ospiterà la sfida contro la Serpentara, matricola laziale in ripresa nell’ultimo periodo con tre vittorie consecutive all’attivo.

Taranto-Bisceglie 2-0

Taranto: De Lucia, Odigwe, Guardiglio, Mbida, De Giorgi, Cascone, Gaetano, Marsili, Genchi, Ancora (dal 71° Ciarcià), Siclari (dall’85° Alvino). Allenatore: Sasà Campilongo. A disposizione: Pizzaleo, Pambianchi, Ammirati, Lombardi, Voltasio, Chiavazzo, Scalzone.
Bisceglie: Vicino, Lubrano, Saias, Fanelli (dal 68° Leo), Ola (dal 72° Marra), Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Pizzutelli (dal 58° Guglielmi). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Touré, Rubino, Stranieri, Lancellotti, Loconte, Grumo.
Terna arbitrale: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Capolupo, di Matera).
Reti: 41° Cascone, 76° Ciarcià.
Note: spettatori 3000, incasso non comunicato. Ammoniti: Odigwe, Lubrano, Cascone. Espulso Vicino al 66° per fallo da ultimo uomo. Calci d’angolo: 13-2. Al 69° Leo ha parato un rigore a Genchi.

Bartolomeo Pasquale

Asd Sauri – Asd Minervino Murge n.d.

Oggi a Castelluccio dei Sauri è andata in scena una delle più tristi e incomprensibili domenica sportiva. Il Minervino anche se a ranghi ridotti si è presentato puntualmente alle ore 13,30 presso l’impianto sportivo dove si sarebbe dovuto giocare l’ultima partita del girone di andata. Ad accoglierci c’era l’impianto chiuso e dopo qualche minuto è arrivato l’arbitro sig. Ruggero Lemma della sezione di Barletta. Il clima non era dei migliori e siamo stati costretti ad aspettare fuori dell’impianto fino alle ore 15,15 tutti infreddoliti e senza nulla da fare. Dopo il riconoscimento ci siamo rimessi nelle macchine e siamo tornati alle nostre case dopo esserci sorbiti inutilmente 70 chilometri all’andata e altri 70 al ritorno. Adesso è ufficiale, il Sauri che nell’annata passata non aveva rivali nel campionato di seconda categoria, adesso si è ritirato, è la seconda squadra foggiana a dare forfait. E questo da uomo di sport dispiace. Adesso avremo due giornate di riposo a squadra e per noi capiterà il riposo ancora nell’ultima giornata dove si spera che i giochi siano già stati fatti. Siamo ora in attesa della decisione della federazione per la terza retrocessione.
Il Minervino si sarebbe così schierato: Frondini, Forenza F., Raimo, Spineto G., Lepore, Schiavo, Specchio, Volpe, Landolfi, Cerasole R.,D’Angella.
Domenica si va a Barletta contro il Real Bat, all’andata la partita terminò 2 a 2. Intanto Corato e Ultrattivi, Spinazzola e Barium non si sono disputate per neve.

Reazione Taranto, torna la vittoria: 2-0 al Bisceglie

Silenzio. Nessuna conferenza stampa prepartita, pochi spettatori allo stadio, a causa della pessima prestazione della scorsa settimana in quel di Fondi. Oggi, il Taranto risponde sconfiggendo per 2-0 il Bisceglie, in uno “Iacovone” semivuoto, e torna a conquistare 3 punti fondamentali per il prosieguo del girone di ritorno, infernale per i rossoblu.

Eloquente lo striscione esposto dalla Curva Nord prima dell’inizio della gara: i tifosi esortano i giocatori ionici a “tirare fuori gli attributi”. Il messaggio sembra esser stato recepito ed infatti la prima frazione di gioco è solo a tinte rossoblu, con il Taranto che, però, non riesce a trovare il vantaggio e spreca varie occasioni. Ci pensa Cascone a cambiare il risultato del match al 41′: sugli sviluppi di un corner, l’ex giocatore della Lupa Roma colpisce di testa, ma la palla sbatte contro il portiere Vicino, il quale, però, non allontana la sfera che torna sui piedi del difensore rossoblu pronto a concludere in rete ed a realizzare l’1-0 per il Taranto.

Nella ripresa, i padroni di casa avrebbero l’opportunità per raddoppiare: Genchi viene atterrato in area di rigore dal portiere Vicino. Penalty ed espulsione per l’estremo difensore del Bisceglie, sostituito da Leo. Quest’ultimo neutralizza il rigore di Genchi, al 23′. Il 2-0 rossoblu arriva al 34′: l’attaccante del Taranto, Siclari, crossa in mezzo per il neoentrato Ciarcià, il quale colpisce il pallone che scuote il palo interno e termina in rete.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real BAT-Audace Barletta, è tempo di derby

Le due formazioni barlettane di Prima Categoria in campo per la stracittadina

È tempo di derby, è tempo di Real BAT-Audace Barletta. La giornata numero 15 del campionato di Prima Categoria offre l’incrocio più atteso da tutti gli appassionati di calcio dilettantistico barlettano, ovvero la stracittadina tra i biancorosoblù di mister Tanzi e i biancorossi di mister Filomeno che alle 14.30 daranno vita al derby sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.

Quello di questo pomeriggio non è il primo incrocio stagionale tra le due squadre che si sono già sfidate due volte in Coppa Puglia con l’Audace Barletta che risultò vincitore nella doppia sfida giocata tra fine settembre e metà ottobre imponendosi per 3-1 nella gara di ritorno dopo l’1-1 in quella di andata. Dopo quasi 3 mesi le due squadre tornano quindi ad incrociarsi e lo fanno divise da soli 6 punti di distacco in classifica. Al momento la meglio piazzata delle 2 è l’Audace Barletta collocata a metà graduatoria con 18 punti all’attivo a fronte dei 12 dei cugini. In questo momento però pare essere il Real BAT la squadra più in forma. I biancorossoblù di mister Tanzi sono infatti reduci da due risultati utili consecutivi colti per altro in trasferta (0-2 sul campo della Nuova Andria ed 1-1 su quello della Virtus Molfetta) mentre i biancorossi di mister Filomeno cui la vittoria manca dall’ormai lontano 29 novembre, dopo aver iniziato malamente il 2016 perdendo in casa per 2-3 contro il Sammarco, nello scorso fine settimana hanno osservato un turno di riposo a causa del ritiro dal campionato dello Sportmania Cerignola. Le premesse per un match emozionate ed equilibrato ci sono tutte, il derby può andare in scena.

Adriano Antonucci

Ufficiale, Corato-Ultrattivi non si gioca

Nonostante lo stadio Comunale di Corato sia praticabile, questo pomeriggio Corato-Ultrattivi non si giocherà. La squadra altamurana ha grosse difficoltà a raggiungere il campo sportivo coratino a causa della fitta nevicata che ha interessato la zona delle Murge, compresa la città di Altamura. Strade innevate, come confermato da Giuseppe Clemente, dirigente Ultrattivi che da questa mattina si è attivato per trovare una soluzione. La società biancorossa documenterà l’impossibilità di raggiungere Corato al comitato regionale pugliese. Qualche minuto fa la chiamata della FIGC regionale al presidente D’Errico per comunicare il rinvio. Stessa sorte possibile per altre gare del girone come Spinazzola – Barium

F. De marinis – LoStradone.it

Manduria, Cosma: a Lizzano mi aspetto una battaglia

Terza di ritorno, l’undici di Cosma mette nel mirino la terza vittoria consecutiva sul campo del Lizzano. Il tecnico salentino recupera tre pedine importanti in mediana: tornano arruolabili Arcadio, Greco ed Erario. Out per squalifica D’Adamo, Calò e Massari.

Nessuna distrazione, guardia alta in vista dell’impegno di domani. <<Ci tengo molto a questa gara – dice Cosma – voglio una squadra col coltello fra i denti per novanta minuti. Le insidie potranno essere tante, dalle condizioni climatiche fino al terreno di gioco in terra battuta. Mi aspetto una battaglia e dobbiamo farci trovare pronti, sarà determinante l’aspetto mentale>>.

Sul periodo felice dei biancoverdi il mister traccia un mini bilancio. <<Dalla partita interna con il Leverano il nostro score è di tutto rispetto. Abbiamo fatto tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Dando continuità ai risultati – conclude – possiamo scalare la graduatoria.>>

Dirigerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michelangelo Azzariti e Flavio Carella. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Lizzano. Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica del lunedì, ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Giovinazzo, con la Rutiglianese conta vincere

Non è ancora ultima spiaggia, ma i biancoverdi di De Bellis devono reagire

Una reazione che non è avvenuta con i risultati dopo le dimissioni di Amedeo Savoni, con Gianni De Bellis ancora alla ricerca del primo risultato positivo del nuovo anno. Il clima non è dei più distesi: oltre ai risultati manca anche la prestazione della squadra ed è questa, la reazione, che la società ha chiesto ai giocatori biancoverdi.

«So e sappiamo tutti quanti perfettamente che, per la nostra squadra, il raggiungimento della salvezza in Promozione – chiarisce Germano de Gennaro – sarebbe un successo importante, equivalente ad una vittoria del campionato per come, purtroppo, s’e messa la situazione. Proprio questo, unito alla voglia di disputare un campionato comunque competitivo ,la serietà e la genuinità della società,la professionalità del mister e un gruppo di bravi ragazzi, mi ha fatto accettare la proposta del Giovinazzo».

Che domani pomeriggio alle ore 17.30 sul manto sintetico del San Pio di Bari, contro la Rinascita Rutiglianese, dal primo minuto dovrà aggredire gli avversarsi e conquistare l’intera posta in palio. Inutile girarci intorno: servono come oro questi tre punti perché il trend è negativo da troppo tempo, ormai: «L’obiettivo è uno ed uno solo: la vittoria – continua -. Non possiamo permetterci di lasciare altri punti per strada e perdere terreno sulle rivali concorrenti per la salvezza».

Le idee chiare sembra averle anche il tecnico barese, costretto a rinunciare agli squalificati De Cristofaro e Giovannielli, ad Amoruso e ai soliti Perfetto e Regina. In avanti esordirà Tanzi,l’attesissimo faro che tutti sperano di vedere finalmente all’opera in questa delicata partita che potrebbe rappresentare un punto di svolta. Svolta è una parola che ormai fa solo arrabbiare se riferita alle partite dei giovinazzesi, perché questa inversione di tendenza sembra non arrivare.

«Ma noi ci crediamo eccome – termina de Gennaro – altrimenti non faremmo sacrifici per conseguire la salvezza. Ci manca solo la vittoria che ci può dare quella iniezione di fiducia e di autostima necessaria per affrontate il resto del campionato con più consapevolezza».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ostuni: Il presidente Molentino interviene sui cori razzisti allo Stadio Comunale

Stadio squalificato per cori razzisti: mano pesante del giudice sportivo contro l’ Ostuni Calcio.

Nella stagione, che sarà ricordata per le tante congetture sfortunate e negative per il sodalizio gialloblu, giunge anche la decisione della giustizia sportiva a punire alcuni episodi che sarebbero avvenuti durante il match di domenica scorsa vinto per 2 a 1 dalla formazione di Antonio Ciraci contro il Galatone. La gara era valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. «Propri tifosi pronunciavano espressioni di matrice razzista nei confronti di un tesserato della squadra avversaria ed imitavano ripetutamente il verso della scimmia per circa un minuto. Tali comportamenti –si legge nel comunicato della Figc- cessavano dopo l’intervento di un calciatore della squadra locale». L’Ostuni sarà, così, costretto a giocare il prossimo match casalingo in campo neutro ed a porte chiuse. Amareggiato per la vicenda il presidente della società ostunese Antonio Molentino.

ostuninotizie