Archive 27/01/2017

Pica: “Sono stato vicino al Messina, ma ho preferito giocare di più”

Il difensore centrale in forza al Real Finale si racconta. Dalla Serie D ai momenti difficili, fino alla rinascita in Sicilia. Col sogno del Messina da raggiungere

La passione per il calcio e tanta pazienza che lo hanno portato in giro per l’Italia. Andrea Pica, classe ’90, professione difensore, ha iniziato sin da subito a dare calci ad un pallone, facendo numerosi sacrifici che spesso lo hanno portato a sacrificare la propria vita, gli studi. Il tutto, per portare avanti un sogno. La prima parte di carriera tra Serie D ed Eccellenza, con “il sogno di poter arrivare ancora più in alto. Sogno perseguito fin da piccolo, perché il calcio per me è una cosa importante, mi rende felice – sostiene Pica.  Vorrei dire ai ragazzi di oggi di prendere sul serio il calcio, infatti io all’età di 15 anni già ho cominciato ad uscire fuori dal mio paese per girare vari posti e fare esperienze. Il  calcio si fa con passione, voglia, amore, sacrificio e cuore. Se metti tutte queste cose negli allenamenti, puoi arrivare lontano”.

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Una carriera lontano da casa, in giro tra Basilicata, Calabria, Friuli (ad Udine), Abruzzo, Campania e infine Sicilia, in provincia di Palermo, “dove sto da qualche anno – conferma – e dove penso di fermarmi perché sono stato accolto da una seconda famiglia”.

Momenti semplici, altri meno, Pica non dimentica chi gli è stato vicino nelle situazioni della vita, come il suo presidente, Nino Vitale e il dirigente, Federico Ranieri, ma anche chi ha condiviso gli affetti della vita quotidiana, come Vanessa, la sua instancabile fidanzata, “giorno dopo giorno lei mi è stata sempre vicina, mentre i miei dirigenti mi hanno dato una grande fiducia e al tempo stesso una grande responsabilità. Ora sono il capitano della squadra”.

Un premio all’orizzonte, una riconoscenza importante nel panorama del calcio dilettantistico nazionale, che lo vede tra i candidati per la seconda stagione di seguito e il chiaro ringraziamento a chi, da qualche tempo,  segue da vicino le gesta calcistiche di Pica, come i suoi due nuovi procuratori, Leo Gentile e l’apricenese Antonio Pace. “Ho conosciuto Pace e Gentile quest’anno e siamo diventati amici. Gentile ha un’agenzia e insieme hanno cominciato a seguirmi, sono stato molto vicino al firmare per l’ACR Messina, ma per varie questioni ho preferito rimandare questo trasferimento. Ho l’obiettivo di puntare alla Serie D e, chissà, alla Lega Pro. Per farlo, però, ho bisogno di giocare con continuità quest’anno e ho sposato il progetto del Real Finale, in Promozione siciliana. Voglio contribuire a salire con questa squadra, poi puntare ad altri livelli per la mia carriera”.

Parole importanti per il talento di Pica, difensore centrale possente, arrivano anche dai suoi procuratori, Antonio Pace di Apricena e il salentino, Leo Gentile. A scoprirlo fu Paceche poi lo presentò al collega e, insieme, decisero di seguirlo e puntare su di lui. “Ho un’agenzia – conferma Gentile – conosciuta nel mondo del calcio, anche per il torneo della Grecia Salentina che ha cadenza annuale, ogni inizio estate. È una vetrina per i giovani talenti ed è un bel bigliettino da visita per la mia agenzia. Andrea ci piacque subito e decidemmo di seguirlo per portarlo in alto”.

“Appena lo conoscemmo – chiude Pace – capimmo subito che su questo ragazzo potevamo puntare. Oltre ad avere buona confidenza con il pallone ha anche sale in zucca e onestà, altri fattori che nel calcio contano molto. Spesso in ambito dilettantistico questi ragazzi vengono abbandonati a se stessi ma si sbaglia, perché a volte molti dal dilettantismo possono affacciarsi al professionismo e Andrea ha buone possibilità. Quella di Pica è una scommessa anche per me che sono un giovane osservatore e spesso sottovalutato semplicemente per la giovane età. Ma non è detto che i giovani come me non possano fare qualcosa di buono in questo mondo”.

 

Foggia, ecco anche Milinkovic

Milinkovic si, poi no, poi Russotto o Floriano e poi di nuovo lui. Manuel David Milinkovic è un nuovo giocatore del Foggia e sarà ufficializzato a breve dalla società rossonera.

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Accostato ai rossoneri per buona parte del mercato di gennaio, l’esterno d’attacco serbo (ma nato in Francia) sembrava lontano per via della chiusura del Messina, la sua ex società di appartenenza. Nei giorni scorsi, poi, tutti gli indizi portavano ad un ritorno di Floriano o all’arrivo (sempre dalla Sicilia) di Russotto, visto che il Foggia cercava un esterno d’attacco.

Alla fine arriverà, Milinkovic, o è già arrivato a Foggia. Manca solo l’ufficialità, arriverà anche quella.

Fabio Lattuchella

Comunicato Ufficiale Serie D n. 79 del 26.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Foggia n. 34 del 26.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Monopoli, contro il Siracusa arbitra Tursi

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Sarà il sig.Andrea Tursi della sezione di Valdarno l’arbitro della sfida tra Monopoli e Siracusa, valevole per la ventitreesima giornate del girone C di Lega Pro, in programma sabato 28 gennaio alle 14.30. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Giulio Basile e Francesca Di Monte, entrambi della sezione di Chieti.

Alessandro Chimenti

Comunicato Ufficiale Puglia n. 56 del 26.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Pesante vittoria esterna dell’Acquaviva a Capurso

2^ G/R – Prima Categoria gir. B (Football Club Capurso – ATLETICO ACQUAVIVA 2-4)

Domenica 22 gennaio 2017 – ore 14:30
Campo “Comunale” di Capurso (BA)
FOOTBALL CLUB CAPURSO – ATLETICO ACQUAVIVA 2-4

RETI: 10’ pt – 20’ pt Vasco (A); 25’ pt Antonicelli (A); 10’ st Giampietro aut. (A); 30’ st Pastore (A); 35’ st Ferrarese (C).

FOOTBALL CALUB CAPURSO: Giuliano, Ardito, Brindisi (v.k.) (27’ st Vavallo), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Milella (33’ st Colucci), Lovreglio, Ferrarese, Gesuito A., Cardinale (21’ st Pignataro). A disp.: Iacobellis, Filannino, Pellegrino, De Palma. All. Prigigallo.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Kore, Trillo (42’ st Giampetruzzi), Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Palasciano (v.k.), Solimini, Pastore, Vasco (19’ st Rizzi), Antonicelli (28’ st Tassielli). A disp.: Iacobellis, Maffei, Nishnianidze, Ferorelli. All. Mongelli.

ARBITRO: Sig. Antonio Pio Lauriola della sez. di Foggia.

AMMONITI: Giordano, Gesuito A., Vavallo (C) – De Palma, Solimini (A).

NOTE: 100 spettatori circa di cui 50 ospiti.

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Prestazione convincente dei rossoblu che chiudono la gara già nei primi 30’ grazie alla doppietta di Vasco e al gran goal di Antonicelli, 4-2 il finale.

Partenza fulminea degli ospiti che nei primi 15’ sono già sul 2-0, Vasco sugli scudi con un tiro dai 15 metri che si insacca nel sette, al 20’ contropiede di Pastore finalizzato da Vasco con un pallonetto che scavalca l’estremo locale, 2-0; l’Acquaviva non si ferma e sempre in contropiede realizza la terza marcatura con una sforbiciata di Antonicelli che si spegne alle spalle di Giuliano; prima frazione che termina tre a zero.

Secondo tempo in cui i locali accorciano le distanze al 10′ con una sfortunata deviazione del centrale ospite Giampietro, passano 20’ e l’Acquaviva affonda su contropiede di Pastore che con un rasoterra si porta sul 4-1; la rete dei locali arriva a tempo scaduto con una deviazione sottomisura di Ferrarese dopo la parata di Lella.

Vittoria importante per i rossoblu di Mr Mongelli su un campo ai limiti della praticabilità, adesso fari puntati sulla prossima gara interna contro il Norba Conversano domenica 29 gennaio alle ore 15.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

​Real Siti e Sporting Ordona in campo per una storica semifinale di Coppa

Chiamarla emergenza sembra oltremodo riduttivo per lo Sporting Ordona, alla vigilia della gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino, Leo Ragno e Alessandro Montemorra, fermati per un turno dal giudice sportivo e di Rocco Quaresimale e del capitano Fabrizio Mascia fermi per infortunio. Mezza squadra ko per i rossoblu, obbligati a vincere per accedere ad una storica semifinale, contro una Real Siti in gran forma ed in serie positiva da diverse settimane. Si dice comunque ottimista il tecnico sanseverese, che scommette sullo spirito di gruppo dei suoi ragazzi, mentre Lomuscio puo’ contare sullo straordinario momento di forma dell’esterno Maurizio Piscopo, quattro reti nelle ultime due gare. All’andata finì uno a uno, un risultato positivo per la formazione verdeazzurra, a cui potrebbe bastare un pari senza reti per sfidare la vincente dell’altro quarto tra Omnia Bitonto e Fortis Altamura, con la capolista del campionato che ha vinto all’andata 3-0. 

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Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione arbitrale affidata al Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta assistito dal Sig. Benedetto Direse e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli, entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

Figliomeni: “A Foggia per tornare in B”

Stazza del vero difensore, quello di una volta. Giuseppe Figliomeni si presenta a Foggia con le idee chiare. “Voglio vincere il campionato e dare il mio contributo per questa causa. Tornare in B col Foggia è la mia priorità ora”.

A chi gli chiede della sua scelta dice: “Mi volevano a Matera perché io ero già stato con Auteri, per cui il tecnico so che mi stima, ma alla fine ho scelto Foggia perché sono stati bravi (Di Bari e la società ndr) a convincermi con un progetto lungimirante. E poi, diciamocelo chiaramente, Foggia la conoscono in tutta Italia”.

Un pensiero sulle sue attitudini difensive, “non è vero che posso essere anche un terzino, lo facevo da ragazzo ma non gioco sulla fascia da tempo. Sono un difensore centrale puro. Al centro, nella difesa a 4, posso giocare in entrambe le posizioni centro-destra e centro-sinistra, anche nella difesa a 3 non c’è differenza. Ma qui giochiamo a 4. Stroppa? Ci ho parlato, ho avuto una buona impressione e l’intensità che ho visto nei primissimi allenamenti mi ha colpito. Voglio capire come si gioca qui perché voglio giocarmi subito le mie chance. L’unica cosa che so è che a Foggia si pratica un bel calcio”.

Infine un pensiero sul campionato. “Il Matera potrebbe essere la mina vagante, non è partita per vincere il campionato e potrebbe avere meno pressioni dalla piazza. Ho visto bene anche le altre, comunque. Gli scontri diretti sono importantissimi, senza dubbio, però le partite che fanno la differenza sono quelle come la Vibonese. Non era semplice e la squadra ha saputo reagire subito allo svantaggio”.

Figliomeni ha scelto la maglia numero 3.

Fabio Lattuchella

L’Orta Nova vince ma il presidente Grieco lancia l’allarme: “Con questo campo difficile andare avanti”

La rotonda vittoria sul Carpino ha permesso ai biancoazzurri di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa al Miramare di Manfredonia. Una vittoria che rilancia le ambizioni dell’Atletico Orta Nova, grazie al poker di Filippo Sodrio, alle reti di Marco Muschitiello e di Salvatore Gervasio, ed alla buona prova di tutto il gruppo. Ma la nota dolente è rappresentata dal terreno di gioco del Fanelli, ai limiti della praticabilità dopo le abbondanti piogge, ed alle condizioni di disagio vissute negli spogliatoi a causa di problemi alle caldaie, che hanno costretto i calciatori a spostarsi negli spogliatoi del campo di allenamento.

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Deluso a fine partita il presidente Devis Grieco, che ha sottolineato come le promesse fatte dall’amministrazione comunale si siano al momento arenate in un nulla di fatto, confermato dalla totale assenza delle istituzioni cittadine. “Se le cose rimarranno in questo stato saremo costretti a rivedere il nostro progetto – ha commentato a caldo il massimo dirigente ortese – le nostre intenzioni restano immutate, con la volontà di fare grandi cose, ma per portarle a termine abbiamo bisogno di sederci intorno ad un tavolo con l’amministrazione per valutare la situazione del Fanelli”.

Luca Caporale

Atletico Vieste, il dopo-Cinque è Francesco Bonetti. La società ufficializza il tecnico bresciano

La panchina del Vieste è rimasta vacante solo per qualche ora. La dirigenza foggiana, nella giornata di ieri, ha ufficializzato l’esonero di Franco Cinque per motivi ancora da decifrare (la classifica di Augelli e compagni è piu che buona e si pensa a divergenze tra il tecnico e la società) ed oggi ha comunicato il nome del nuovo allenatore.

Il Vieste, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che il nuovo tecnico che guiderà i dauni nel campionato di Eccellenza sarà Francesco Bonetti. Bonetti, si legge nella nota, è nato in provincia di Brescia nel 1972 ed ha avuto esperienze soprattutto in Molise guidando diverse formazioni tra Eccellenza e Promozione. Bonetti, comunque, non è nuovo alla società viestana in quanto stava guidando la formazione juniores ed è stato “promosso” in prima squadra.

Nella nota, si legge ancora, che è stato confermato Marcello Ciofi nel ruolo di preparatore dei portieri mentre c’è il ritorno di Giuseppe Menga che avrà la duplice funzione di allenatore in seconda e preparatore atletico.

ANTONIO GENCHI 

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Corato : il punto delle situazione in casa neroverde

Siamo entrati nella fase cruciale per il Corato Calcio nel Campionato di Promozione e il Direttore Generale Antonio Di Zanni ( in foto) traccia un bilancio della stagione in corso e indica gli obiettivi futuri: “Ad agosto siamo partiti con un organigramma societario che con il tempo si è evoluto: l’avvicendamento alla presidenza tra Andrea Castelli e Giuseppe Maldera ha dato una scossa a tutto l’ambiente, portando una nuova idea di impostazione del club con ruoli specifici affidati a professionisti del settore. L’avvento di mister Di Corato e del suo staff ha generato un cambiamento in positivo e anche la rosa dei calciatori è stata migliorata in modo esponenziale: la sicurezza di Colangione e Calefato, le geometrie di Grieco, Schiavone e Cannone, i gol di Di Pinto e Pasculli, la tecnica di Diallo e Diouf…insomma non ci siamo fatti mancare niente! Tutti questi importanti innesti hanno comportato notevoli sacrifici economici, ma non volevamo disattendere la promessa fatta ad inizio stagione e cioè portare il Corato Calcio ai vertici del campionato”.Guardando l’attuale classifica Di Zanni è ottimista: “Siamo terzi ad un solo punto dallo Sporting Ordona. Inutile illudersi sperando di recuperare 11 punti sull’Omnia Bitonto, che è una corazzata allestita fin da subito per “ammazzare” il campionato. Il nostro obiettivo è il secondo posto per avere l’opportunità di giocare i play-off in casa, ovviamente cercando di conquistare più punti possibili nell’ottica del confronto a distanza con le rivali del girone B”. Anche l’immagine del Corato Calcio si è rinnovata rispetto al passato: “La nostra filosofia è di avvicinare la Società alla gente e in questa ottica vanno lette le feste in piazza per la presentazione di inizio anno o per la celebrazione dei 70 anni dalla fondazione. Siamo attivi anche nel sociale, con diversi progetti come l’aiuto alla Casa Famiglia della Mamma o la campagna Play for Inclusion che presenteremo domenica”. “Passando all’Area Commerciale, permettetemi un doveroso ringraziamento ai numerosi Partner del Corato Calcio. Grazie ai rapporti fiduciari ognuno di noi è riuscito a coinvolgere nel progetto neroverde diversi e importanti imprenditori, finora rimasti lontani dalle realtà sportive locali. Il loro apporto è fondamentale per dare solidità alla nostra compagine e per poter condividere nuove idee e opportunità con realtà di rilievo nei diversi settori commerciali. Il percorso intrapreso da questa nuova Società è appena partito, ma la strada è tracciata e sappiamo dove vogliamo arrivare tra qualche anno. Chi si volesse avvicinare al Corato Calcio sarà sempre da noi il benvenuto!”. L’appello finale è rivolto ai tifosi e ai coratini in generale: “Invito tutti a sostenere la squadra della nostra città perchè anche la spinta del pubblico è importante sulle motivazioni dei ragazzi. Da domenica prossima le partite inizieranno alle ore 15 e speriamo che questo sia uno stimolo in più per accorrere numerosi allo stadio. Uno dei nostri obiettivi è quello di vedere il Comunale sempre gremito, con interi nuclei familiari sugli spalti, in un clima di festa, divertimento e aggregazione che sono le caratteristiche peculiari dello sport”.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

La situazione del mercato rossonero

Fin quando non ci sarà la chiusura della porta della sede del calciomercato, il 31 gennaio alle ore 23, tutto può succedere.

L’imprevedibilità delle trattative e il poco tempo a disposizione, rispetto alla sessione estiva, spesso portano a trattative lampo e a movimenti anche inaspettati.

Anche il Foggia si trova in questa incertezza e le trattative, soprattutto quelle in uscita, non sono ancora ben definite.

Dato quasi per certo l’addio di Coletti, in precedenza, nelle ultime ore il difensore rossonero è tornato sui suoi passi e potrebbe restare a Foggia. In caso di una sua permanenza,  Stroppa potrebbe sacrificare Martinelli, che non ha dato le certezze che la dirigenza si aspettava da lui ad inizio stagione. E non è detto che si possa prendere ancora un nuovo difensore, anche perché Figliomeni può giocare in più ruoli e potrebbe sistemarsi sulla corsia di destra, finché non torna a disposizione Angelo.

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In uscita Quinto, che vorrebbe giocare di più dopo tanta panchina. Per il centrocampista di Stornarella si stanno valutando tutte le opzioni percorribili.

Letizia è fuori lista e si sta cercando una sistemazione altrove. Non dovrebbe avere difficoltà a trovare squadra e c’è anche qualche sirena dalla serie B, come ad esempio un suo interessamento da parte del Vicenza. In entrata un esterno d’attacco tra Floriano e Russotto e un terzino under, che potrebbe essere Zanini, classe 94 dell’Akragas. Dalla squadra siciliani dovrebbero esserci molte partenze e il terzino sinistro, dal gioco molto propositivo, è nel mirino di Di Bari.

Fabio Lattuchella

Bari, l’ultima volta col Perugia decise un eurogol di Sabelli. Il terzino romano ha interrotto un digiuno di oltre quindici anni con gli umbri

Bari-Perugia è ormai, nel campionato cadetto, una vera e propria classica. La sfida tra pugliesi e umbri, con entrambe le squadre che portano il bianco ed il rosso come colori sociali, è una sfida sempre interessante per gli appassionati del campionato di Serie B.

Nella storia sono ben diciannove le sfide tra Bari e Perugia tra Serie A, B e Coppa Italia. I diciannove precedenti dicono di undici vittorie del galletto, tre pareggi e cinque blitz degli umbri in Puglia.

Nell’ultimo incrocio, datato 13 dicembre 2015, i biancorossi di Davide Nicola riuscirono a battere i grifoni umbri per 1-0 grazie ad un bel gol di Stefano Sabelli nella ripresa. La vittoria, firmata dal terzino scuola Roma, fu la rivincita della gara dell’anno precedente quando il Perugia di Camplone (poi tecnico del Bari) si impose per 2-0 grazie ai gol di Falcinelli e Del Prete. 

L’ultimo pareggio risale, invece, alla stagione 2004/2005 con Guido Carboni in panchina: il Bari impattò per 1-1 con l’iniziale vantaggio umbro del barlettano Delvecchio (poi in biancorosso nella stagione fallimentare) pareggiato dal gol di Santoruvo.

Bari-Perugia sul finire degli anni ’90 e i primi anni 2000 era diventata una classica anche del campionato di Serie A. Le squadre presiedute all’epoca da Matarrese e Gaucci davano filo da torcere anche alle big. Nel 1999, i pugliesi riuscirono a battere gli umbri per 2-1 grazie ai gol dei difensori Neqrouz ed Innocenti. L’ultima volta nella massima serie fu una gara pazzesca: il Bari riuscì ad andare sul 3-0 grazie a Poggi, Mazzarelli e Marcolini ma il Perugia fece un ribaltone spaventoso con Ahn, la doppietta di Robbiati e il rigore decisivo di Marco Materazzi che diede gli umbri un incredibile 3-4.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 78 del 25.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria girone B, Bux accorcia la vetta

Seconda giornata di ritorno con la vittoria di un Martina che un con gol di De Tommaso su calcio di rigore nella ripresa, batte l’ostica compagine del Crispiano e mantiene le distanze dalla Vigor Moles, vittorioso anch’esso in trasferta. Ben sei le reti rifilate al malcapitato Norba Conversano, festa tra gli altri, per Michele Bux che accorcia sull’attuale capocannoniere, Birtolo, a secco:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 6 reti – 

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Fidelis Andria, Poluzzi ceduto alla Spal

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata oggi.

Giacomo Poluzzi, portiere classe ’88 lascia la Fidelis Andria e approda in Serie B, alla Spal.

Ecco quanto comunicato dalla società pugliese sulla propria pagina Facebook.

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Giacomo Poluzzi alla Spal, compagine impegnata nel campionato cadetto. All’estremo difensore bolognese, il quale ha collezionato oltre 40 presenze con la maglia biancoazzurra, va il ringraziamento della Fidelis Andria per la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo.

 

A questo punto non è chiaro se i biancoazzurri acquisteranno un altro portiere oppure si deciderà di puntare sui due portieri presenti in rosa e cioè Pop e Cilli.

 

 

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Ostuni, Il Presidente Molentino “contro il Lizzano è la vittoria degli Under”. Appello ai tifosi ostunesi: “state vicino a questa Squadra”

Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni contro il Lizzano abbiamo raccolto le dichiarazioni del Presidente Antonio Molentino:

è stata una vittoria sofferta solo sul finire di gara, perché queste sono partite difficili che possono cambiare da un momento all’altro.

Siamo entrati nel momento caldo del campionato e non ci si possono permettere distrazioni.

L’arbitro ha ritenuto di dover assegnare un calcio di rigore al Lizzano. Fino al due a zero l’Ostuni aveva letteralmente dominato e dal quel momento siamo andati un po’ in ansia ed abbiamo sofferto. Alla fine incameriamo altri tre punti fondamentali.

Sono particolarmente felice, sia per il risultato che per il gioco, e poi mi sia consentito di dire, questa oggi è la vittoria degli under. Abbiamo schierato sei under e, come ha avuto moto di dire il nostro Direttore Sportivo Enzo Pulpito, l’Ostuni dispone degli under più forti dell’intera categoria. Hanno segnato Satalino e Fonte, tutti destinati ad una grandissima carriera. Il mio plauso va anche a Mister Marasciulo, questa squadra gioca un calcio entusiasmante.

Ultima nota, il pubblico aumenta ma siamo ancora al disotto delle nostre aspettative. Faccio un appello a tutti i tifosi ed i cittadini di Ostuni, state vicino a questa squadra che ci sta regalando delle grandissime soddisfazioni.

Angelo Cavallo

Atletico Vieste, Franco Cinque non è più l’allenatore dei garganici. La società comunica l’esonero

Fulmine a ciel sereno, almeno per gli esterni, quello che si è abbattuto sul Vieste. Franco Cinque, all’indomani della sconfitta di Casarano, è stato esonerato dal club del presidente Spina.

E’ la stessa società garganica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, a dare notizia dell’allontanamento del tecnico ex Manfredonia che stava guidando il Vieste portandolo a ridosso della zona playoff: “Il G.S.D. Atletico Vieste – si legge nella nota – comunica che in data odierna il Sig. Francesco Cinque è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia il tecnico, per l’impegno profuso e augura lui il meglio per il suo futuro professionale”.

Nelle prossime ore si dovrà capire le motivazioni dell’addio di mister Cinque dalla panchina del Vieste e la società dovrebbe comunicare, a breve, il nome del suo sostituto.

ANTONIO GENCHI

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UFFICIALE: Taranto, preso un portiere scuola Napoli

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal SSC Napoli i diritti sportivi del calciatore Nikita Contini Baranovsky.

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Nato a Cherkasy (Ucraina) il 21 maggio 1996, Contini nel 2008 viene acquistato dal Napoli con cui ha fatto tutta la trafila del Settore Giovanile. Con la maglia azzurra disputa diversi campionati Primavera e la prestigiosa Youth League.
Il giovane calciatore alto 1,90 cm nella s.s. 2015/16 si trasferisce alla Spal con la quale vince il Campionato e la Supercoppa di Lega Pro. A giugno del 2016 passa alla Carrarese.

Contini vanta oltre 15 convocazioni in Serie A con la maglia del Napoli.

“Giocare con la maglia del Taranto per me sarà motivo di grande orgoglio. Essere cresciuto nelle fila del Napoli ed aver preso parte ad allenamenti con grandi campioni mi ha aiutato a cresce sia a livello umano che professionale.
Dopo aver vinto il campionato con la Spal, Taranto rappresenta una tappa fondamentale della mia carriera – dichiara il neo estremo difensore rossoblù –  è una piazza molto calda e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti da parte della Società”.

Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Giornata interlocutoria ai fini della leadership della classifica, quella disputatasi in una umida Domenica di Gennaio, valevole per il secondo turno di ritorno del girone B di Prima Categoria. Martina e Mola vincono, seppur la capolista con fatica, tenendo il passo degli agguerriti inseguitori.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Comunale di Via Quasimodo” contro un Ragazzi Sprint Crispiano in gran giornata. Capolista imbrigliata dall’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di mister D’Onghia che non disdegnano anche alcune sortite offensive con il portiere ospite Micoli comunque poco impegnato. De Tommaso inventa, ma prima colpisce il palo al termine di un’azione solitaria, poi serve a Birtolo la palla del quasi vantaggio, fuori di un soffio la conclusione a volo del capocannoniere del girone. Crispiano che nella ripresa appare in controllo della gara e con tutte le carte in regola per portare a casa punti salvezza preziosi, ma è un fallo di mano molto contestato dai padroni di casa di D’Arcangelo a causare un penalty che Sergio De Tommaso non sbaglia, battendo con una forte conclusione sotto la traversa il portiere Solito, ex del Martina fino a Dicembre. Rimpianti ma tanti applausi per un Crispiano volitivo ed apparso in buona condizione, la capolista festeggia con i propri tifosi una vittoria sofferta ma importantissima.

Non si arresta la rincorsa di una Vigor Moles in un periodo di grazia. Reti e grande unità di intenti per un gruppo che non molla e conserva sempre viva la speranza di un passo falso del Martina, in attesa tra poche giornate dello scontro diretto in quel di Mola. In casa del malcapitato Norba Conversano, sono Fraschini e Pascalicchio ad aprire le danze per gli ospiti che dilagano letteralmente nella ripresa, quando Bux, Frappampina, Tenzone e Fieroni, portano a ben sei le reti realizzate nel finale, con la sola sigla di Mammola per i padroni di casa a rendere meno amara una sconfitta pesante, che lascia invariate le distanze di quattro lunghezze dalle ultime tre posizione della graduatoria.

Gara scintillante quella del “Teresa Miani” tra Ginosa e Virtus Locorotondo, con gli ospiti che mostrano la loro ottima condizione psicofisica del momento strappando un punto ad un Ginosa voglioso ma imbrigliato dai ragazzi di mister Trullo, che per ben due volte in vantaggio, sono stati in entrambi i casi raggiunti per il due a due finale. Nel primo quarto d’ora ospiti avanti con Massafra che lascia partire un diagonale che sbatte sul palo interno prima di terminare in rete, seguito dall’immediato pari di un Ginosa che conquista con Paiano un rigore realizzato da Donno. Fine primo tempo con un altro rigore, questa volta concesso agli ospiti, che uno scatenato Massafra si procura per trattenuta di Ricciardi e realizzato con Giampetruzzi vicino al miracolo. Nella ripresa è un tiro cross maligno di Cappiello a riportare il match in parità, con la sfortunata deviazione del portiere ospite che non riesce ad allontanare la sfera. Lo stesso numero uno del Locorotondo si supera su una conclusione dal limite di Cappiello salvando i suoi e consegnando al termine un pari accolto positivamente dalla Virtus, che allunga sulla zona rossa della graduatoria, mentre il Ginosa rallenta la propria corsa raggiunto dal gruppone alle sue spalle per la lotta al terzo posto.

L’Acquaviva espugna il difficile campo di Capurso grazie ad un super primo tempo, con la coppia d’attacco composta da Vasco e Pastore sugli scudi. In venticinque minuti, gara di fatto già conclusa: apre Vasco con un tiro forte e preciso che batte un incolpevole Giuliano, raddoppio immediato dello stesso attaccante ospite imbeccato da una fulminea ripartenza di Pastore. Tris al minuto venticinque di Antonicelli a suggellare un’altra ripartenza orchestrata dai ragazzi di mister Mongelli. Nella ripresa si rifà sotto un Capurso colpito nell’orgoglio che reagisce accorciando le distanze con deviazione sfortunata di un difensore dell’Acquaviva, ma Pastore ristabilisce le distanze con la rete dell’uno a quattro. Finale con un’altra rete locale, inutile però ai fini di rimonta, grazie al tap in di Ferrarese su corta respinta del portiere ospite, ma in sostanza gara che Acquaviva fa propria grazie rilanciandosi prepotentemente nella corsa al terzo posto, avendo anche disputato una gara in meno.

Il derby di San Vito dei Normanni, regala una gioia ai biancoverdi del San Vito, al termine di una gara ricca di spunti e gradevole. L’Atletico Azzurri Santa Rita si mostra avversario tenace, e non disdegna alcune sortite offensive rispetto ai più quotati, classifica alla mano, avversari. Dopo un palo colpito per parte da Pinto (con tap in di clamorosamente alto) e Pica ad inizio ripresa, arriva il vantaggi del San Vito con un penalty siglato da Cavallo ed assegnato dal direttore di gara per fallo di mani in barriera su punizione dal limite. Finale con un paio di Iaia per i biancoverdi e disperato attacco ospite reso vano, tre punti per il team Monna che può rilanciarsi e sognare la terza piazza della classifica. Salvezza diretta per gli Azzurri Santa Rita ferma a quattro lunghezze.

La GrumeseBitetto soffre ma porta a casa tre punti fondamentali per la corsa playoff, ai danni di un mai domo Civitas Conversano, battuto solamente da un rigore nel finale molto contestato dagli ospiti. Gara equilibrata con i padroni di casa poco brillanti, che disputano la seconda parte di gara in dieci uomini causa doppio giallo comminato a Gernone in pochi minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, padroni di casa in avanti nel finale (dopo alcune occasioni non concretizzate dalla Civitas), e calcio di rigore assegnato per fallo su Bellomo per una GrumeseBitetto che con Francesco Scarola sigla la rete del definitivo vantaggio. Agganciato il Ginosa in terza posizione, lenta ripresa alla normalità dopo il duro ko di Locorotondo. Civitas Conversano infuriato e ultimo, ma ancora una volta segnali più che positivi.

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, seconda di ritorno

Il Giovinazzo soffre ma batte l’Herdonia e conserva la leadership del torneo. Con l’Audace Barletta a riposo, si avvicina il Terlizzi che rifila tre reti alla Virtus Andria.

 

La seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A ha ribadito che il Giovinazzo c’è e resta la capolista del girone.

La squadra di mister Biancofiore nella gara interna contro l’Herdonia, va sotto dopo soli 45 secondi gioco (a segno Rossi per i foggiani) ma poi ribalta tutto grazie alla doppietta di De Cristoforo.

L’Audace Barletta ha riposato e ha anche una gara da recuperare, per cui i biancoverdi non possono dormire sonni tranquilli.

Avanza il Terlizzi che battendo la Virtus Andria per 3 a 0 tra le mura amiche, si conferma al terzo posto in classifica. Colella e una doppietta di Sciancalepore, decidono la contesa contro gli andriesi.

Torna alla vittoria anche il Celle di San Vito che batte in casa il Borgorosso Molfetta per 2 a 0 grazie alla reti di Perdonò e Capotosto.

Quinto posto riacciuffato per la Nuova Andria che al “Fidelis” trafigge lo Sporting Apricena con un rotondo 4 a 1.

Scoppiettante pari a Trinitapoli tra i padroni di casa della Victrix e il Sammarco (2 a 2 il finale).

Infine, molto importante in chiave salvezza, l’affermazione interna della Virtus Molfetta ai danni del Matinum, 3 a 0 il risultato finale con reti di De Cesare, Binetti e Mininni.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la seconda giornata di ritorno

 

GIOVINAZZO 29

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 24

CELLE DI SAN VITO 23

NUOVA ANDRIA 20

BORGOROSSO MOLFETTA e VICTRIX TRINITAPOLI 19

HERDONIA 18

MATINUM 17

SAMMARCO 16

VIRTUS MOLFETTA e SPORTING APRICENA 12

VIRTUS ANDRIA 10

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Canosa-Sporting Ordona 1-1

Lo Sporting Ordona pareggia a Canosa. Zito: “Soddisfatto per la reazione dei miei”

Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona non va oltre l’uno a uno al San Sabino di Canosa. Gara complicata per la formazione di Mr. Matteo Zito, per via delle assenze di Sementino e Quaresimale, il primo per squalifica, il secondo per infortunio, ma dopo qualche minuto dall’avvio della gara, anche il capitano Fabrizio Mascia è stato costretto a lasciare il campo per via di un infortunio al piede.

Ad inizio ripresa è il Canosa a passare in vantaggio con Di Giovinazzo, ma una rete di Fabio D’Introno, la nona stagionale, riporta le due formazioni in parità. Comunque soddisfatto a fine gara il tecnico Zito, che plaude alla reazione dei suoi: “Sono soddisfatto per quanto visto in una situazione non certo semplice – ha commentato il tecnico sanseverese – peccato perché nel finale abbiamo anche avuto una buona opportunità con Balletta, ma resta comunque la buona prestazione dei ragazzi nonostante tante difficoltà”. Ora testa al ritorno dei Quarti di Coppa di giovedì a Stornara, un obiettivo importante per la formazione del presidente Tarantino per centrare la prima storica semifinale di Coppa.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

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La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti