Archive 23/01/2017

Comunicato Ufficiale Puglia n. 55 del 23.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Flop Bisceglie e Gravina, garanzia Trastevere

Va in archivio la 20^ giornata del girone H della Serie D, caratterizzata dai clamorosi scivoloni di Bisceglie e Gravina e dalla certezza Trastevere vittoriosa anche a Francavilla in Sinni.
La capolista, passata in svantaggio, trova la forza per ribaltare il risultato ed affermarsi con un netto 3-1. A fatica tiene il passo la Nocerina, che piega la resistenza del Picerno di misura.
Il Bisceglie getta via in pochi giorni ben 5 punti ed ora la vetta dista 8 lunghezze ed i margini di rimonta sono assai ridotti. Anche il Gravina non è da meno, riuscendo persino a farsi superare dal modesto Ciampino dopo essere passato in vantaggio.
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Niente da fare per la Gelbison, ancora quinta in classifica, ma sconfitta ad Agropoli. Ora il Nardò, vittorioso a Bisceglie, è più vicino ai playoff.
Due pareggi a reti bianche in altrettanti scontri diretti tra Potenza-San Severo e Herculanuem-Manfredonia lasciano i giochi apertissimi nelle zone “calde”; torna alla vittoria la Madrepietra Daunia, ma la gioia è smorzata dall’incredibile successo del Ciampino. Niente da fare per il volenteroso Cynthia sconfitto del derby di Anzio.

Stefano Favale

Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Il Corato continua a volare.

ESPUGNATA MONTE SANT’ANGELO

Importante affermazione del Corato che, affidandosi alle reti del bomber Amedeo Di Pinto, torna dall’insidiosa trasferta di Monte Sant’Angelo con i 3 punti in tasca, allungando la serie positiva a 23 punti su 27 a disposizione nelle ultime 9 partite di campionato (7 vittorie e 2 pareggi). Mister Capozza (l’allenatore Di Corato era assente causa influenza) cambia nel reparto arretrato inserendo i terzini Schirone e Calefato in luogo rispettivamente di Tortosa e Asselti. Di contro mister Ricucci schiera il tridente offensivo Lizza-Bruno-Valentino, supportato dalla regia di Quitadamo. La prima occasione al 6° capita proprio sui piedi di Quitadamo che, causa una disattenzione della retroguardia neroverde, si trova da solo contro Leuci, ma viene bloccato prima del tiro da un prodigioso recupero di Calefato, abilissimo nella diagonale di copertura. Al 10° grandissima opportunità per Scaringella che, servito da Colangione sugli sviluppi di un calcio di punizione, mancava la porta da pochi passi con un colpo di testa non preciso che terminava incredibilmente a lato. Al 21° il vantaggio del Corato: discesa perentoria di capitan Schirone e sinistro pennellato sulla testa di Di Pinto che, con una bella frustata, indirizzava il pallone all’incrocio dei pali. Al 32° i neroverdi avevano la chance per chiudere la contesa, ma Di Pinto e Scaringella non riuscivano ad approfittare di un contropiede 2 contro 1. Nella ripresa al 51° Padalino sfiorava il clamoroso autogol su punizione calciata da Schirone, mentre Di Pinto al 64° sempre di testa trovava la pronta reazione del portiere foggiano Delli Carri. Al 71°, inaspettato, il pareggio del Monte Sant’Angelo: punizione dalla trequarti e traversone in area che trovava Ferrantino libero e lesto nel trasformare a pochi passi dalla porta. La reazione del Corato non tardava ad arrivare e all’82° sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Grieco e respinto una prima volta, Di Pinto era abilissimo in torsione di testa a gonfiare nuovamente la rete per il definitivo e meritato 1-2. Fitta nebbia nel finale fino al triplice fischio.
Corato che sale a 34 punti sempre in terza posizione, ma può gioire per il pareggio a Canosa 1-1 dello Sporting Ordona (ora con un solo punto di vantaggio sui neroverdi) e per l’inaspettata sconfitta interna della Nuova Molfetta 2-3 contro il Puglia Sport che allontana i biancorossi (con una gara in più da recuperare) dal podio. Prosegue la fuga della capolista Omnia Bitonto, vittoriosa 3-0 contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento per il Corato domenica 29 al Comunale alle 15 contro il San Marco.
Intanto ottima prestazione della Juniores, che sabato ha regolato 5-1 al Comunale la Nuova Spinazzola. Reti neroverdi firmate da Cipri (doppietta), Catacchio, Grilli ed Erriquez.
MONTE SANT’ANGELO 1 CORATO 2
Marcatori: Di Pinto (C) al 21° e all’ 82°, Ferrantino (M) al 71°
MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Padalino, Nasuto, Chiarella (Sanè), Pignatelli, Fiorentino, Quitadamo, Ferrantino, Lizza (Renzulli), Bruno, Valentino. Allenatore: Ricucci
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone, Cannone, Calefato, Cannillo (Diallo), Zambetta (Diouf), Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Capozza
ARBITRO: Consales di Foggia
Ammoniti: Delli Carri, Chiarella, Pignatelli, Ferrantino, Valentino (M); Calefato, Grieco, Schiavone, Di Pinto (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Scivolone Molfetta Calcio, in vantaggio per 2-0 i biancorossi si fanno rimontare nella ripresa e perdono per 3-2

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La Molfetta Calcio perde il suo primo match casalingo stagionale nel momento forse più delicato della stagione, ovvero la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie; dopo ben un mese di inattività! Sì perché, causa neve, i bianco-rossi non hanno potuto disputare i primi due impegni del 2017 contro Omnia Bitonto e Ascoli Satriano. Questo ha inciso molto sulla sconfitta rimediata contro il Laterza in termini di brillantezza e condizione fisica ma non deve rappresentare un alibi e, tra l’altro, sarebbe una sintesi riduttiva di quanto visto in campo. La squadra guidata da mister Scaringella è parsa contratta e timorosa sin dai primi minuti di gioco. Non inganni il doppio vantaggio maturata nell’arco di due minuti intorno al 35’ del primo tempo. Sino a quel momento il Laterza ha controllato il gioco e ha sfiorato il goal del vantaggio con il centravanti andriese Ieva in un paio di circostanze. Per la Molfetta Calcio, invece, una clamorosa occasione per Roncone che calcia debolmente a tu per tu con il portiere prima dell’uno-due già citato con i goal di Difrancesco, goal all’esordio per lui, e Visaggi. Il bomber cerignolano insacca dopo uno splendido controllo a seguire su assist dello stesso Visaggi da destra mentre lo stesso Visaggi insacca con un preciso piatto in area di rigore su assist dalla sinistra di Roncone. Il match, a quel punto, sembra in discesa per i padroni di casa ma dopo soli pochi minuti una punizione insidiosa ben respinta da Orizzonte viene ribadita in rete da Faccitondo. 2-1 all’intervallo. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 (che spesso sfocia in un classico 4-4-2) ma sono gli ospiti ad interpretarlo meglio. La Molfetta Calcio pecca in poco movimento senza palla e ha difficoltà nell’impostare la manovra. Gli ospiti, così, nella ripresa acquisiscono fiducia e trovano il punto del pareggio proprio con Ieva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non è finita. Dopo un’altra azione sprecata da Roncone, ecco la doccia gelata con il goal di De Giosa, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una sconfitta che servirà di certo da lezione. Ora occorre ripartire subito al meglio già dal prossimo delicato match in trasferta contro la V. Bitritto per non perdere terreno nei confronti delle altre pretendenti al salto di categoria.

Promozione,gir. A : conferme e sorprese dopo la quarta di ritorno

Le conferme di una navigazione tranquilla verso il porto dell’Eccellenza arrivano dall’Omnia Bitonto. Il tre a zero rifilato al Trulli e Grotte, il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Canosa e la sconfitta interna del Molfetta a opera della Puglia Sport Laterza, hanno portato il vantaggio della capolista a + 10 sullo stesso Ordona. Il tecnico, Benny Costantino nonostante l’evidenza continua a viaggiare a fari “spenti” e, con la solita modestia, che lo contraddistingue, dice: “In effetti siamo con un piede in Eccellenza. Altro non posso dire perchè ci sono ancora tante partire da giocare, ma il più è fatto. Il tre a zero ottenuto contro la squadra del mio maestro (Vito Sgobba) è un po’ esagerato. Non siamo stati brillanti come al solito, ma una volta sbloccato il risultato, tutto è diventato più facile”. L’altra conferma, questa volta in negativo, arrivo da Rutigliano. La dodicesima sconfitta consecutiva, 1- 2 per la Polimnia, avvicina purtroppo alla retrocessione la Rinascita. Con solo 7 punti in classifica, a meno 8 dal penultimo posto (Canosa) e – 12 dalla quint’ultima posizione (Ascoli Satriano), le speranze di agganciare la zona play out diventano sempre più a una chimera. Di contro, la Polimnia, ben messa in campo dal tecnico Di Spirito, dopo i primi dieci minuti di comprensibile sbandamento a causa del gol subito dopo venti secondi, ha preso in mano le redini dell’incontro, meritando il successo e portandosi ad un punto dalla zona play off, come conferma Franco Di Spirito, tecnico della Polimnia : “  la squadra ha reagito bene dopo il gol subito e nonostante il pari e il gol del vantaggio siano arrivati a seguito di calci da fermo, abbiamo giocato bene , sfiorando altre segnature nel corso della partita. La posizione in classifica non ci deve illudere più di tanto, l’importante è continuare a giocare con la stessa determinazione e la stessa voglia di vincere messa in campo contro una squadra, la Rutiglianese che certamente non merita di stare in quella complicata situazione di classifica”. Secondo Di Spirito, la giornata non ha riservato grandi sorprese se si fa eccezione per il pari dell’Ordona a Canosa e soprattutto per la sconfitta interna della Nuova Molfetta per opera della Puglia Sport Laterza. Un successo che premia la caparbietà e la convinzione del tecnico, Franco Danza ( in foto): “sapevamo di incontrare una forte squadra e abbiamo preparato la partita per vincere e ci siamo riusciti. Il punteggio poteva essere più rotondo solo se sulla nostra strada non avessimo incontrato Orizzonte, un portiere che ha parato di tutto e di più”.  Probabilmente il doppio vantaggio, maturato tra il 35’ e il 37’ del primo tempo ha illuso i biancorossi che, dopo il primo gol dei laertini segnato in chiusura di tempo, non hanno trovato la forza giusta per evitare la sconfitta. Il Corato, invece, dopo il mezzo passo falso casalingo di domenica scorsa, ha ritrovato, con la doppietta di Pinto, il successo sull’ostico campo di Monte Sant’Angelo e contro una squadra mai doma.

Altra partita ricca di gol a Stornara dove, il ritorno al successo del Real Siti contro lo Spinazzola, 3 – 2 il risultato finale, porta la firma di Piscopo, autore di una tripletta per i padroni di casa e di Di Noia e Pellicciari per gli ospiti. Tre punti importanti per allontanarsi dalla zona rossa dei play out. Nella partita da zona play off tra la Fortis Murgia e la Virtus Bitritto hanno avuto la meglio i murgiani nonostante l’iniziale vantaggio degli ospiti con Curci. Nella ripresa, invece, risultato ribaltato con la doppietta di Ardino, giocatore quest’ultimo sempre più decisivo per le sorti della Fortis. Sulla sesta vittoria casalinga stagionale, gestione Maurelli, lo stesso tecnico non ha dubbi: “Vittoria meritata ottenuta contro una squadra ostica. L’aver agganciato la zona play off ci deve spingere a raddoppiare i nostri sforzi”. Nello scontro tutto foggiano, infine, il San Marco, in ottica salvezza, con un rigore trasformato da Salerno ha battuto l’Ascoli Satriano che, per il volume di gioco svolto nella ripresa, avrebbe meritato il pari.

Mimmo De Gregorio.

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

G.S. Troia: il punto al giro di boa

E’ da diverso tempo che il nostro sito internet non pubblica articoli in merito alla gare dei nostri gialloverdi. Motivi principali sono da ricondurre alla mancanza di tempo e soprattutto di risorse fisiche; cercheremo comunque di rimediare, scusandoci con i nostri tifosi e con chi ci continua a seguire accontentandosi  di leggere il risultato su altri siti sportivi della provincia o su articoli di giornale. Sintetizzando quanto successo nell’ultimo periodo, da quando si è potuto evincere da comunicati ed articoli, lo scorso 5 dicembre, dopo essere scivolati all’ultimo posto in classifica, la dirigenza, guidata dal Presidente Luigi Panarese, ha deciso di dare una sterzata affidando la panchina a mister Alfredo Bertozzi che è subentrato a mister Nando Cola Antonini. Mister Bertozzi ha subito dato la carica giusta ai ragazzi, portando a casa i primi tre punti della sua gestione nella difficile trasferta di Bisceglie (1-2). Si è ripetuto dopo una settimana nella gara casalinga con l’Atletico Foggia (4-3).
Squadra dunque rivoluzionata sia nel carattere che negli uomini. Diversi, difatti, gli innesti che hanno garantito una rosa più ampia ed una maggiore competizione nei ruoli. In questi casi qualche elemento in rosa ne può risentire ma è fondamentale lottare per conquistarsi un posto e creare quel clima di sana competizione. Entusiasmo e situazione di classifica, nel periodo pre natalizio, che hanno reso più sereno tutto l’ambiente. Lo stesso Bertozzi ha così imposto poche regole ma buone: rispetto dei ruoli, puntualità negli allenamenti e serietà. Nel calcio come in altri ambienti se non ci sono questi ingredienti rischi di non divertirti e di non far divertire. Domenica scorsa a Manfredonia, con la Salvemini, però, i gialloverdi sono ricaduti di nuovo rimediando una sonora sconfitta (5-0). Tra le attenuanti sicuramente il lungo periodo di stop dovuto alle festività natalizie e al maltempo che non ha permesso di giocare le ultime gare e di effettuare i dovuti allenamenti. Ma non è nello stile gialloverde ricercare scuse, domenica a Manfredonia è mancata l’umiltà, la determinazione e l’entusiasmo delle ultime uscite: squadra scarica e sterile; poco attenta nelle marcature e poco propositiva. ‘Come mai?’ Questa la domanda che alcuni si sono posti subito dopo la partita. Nessun dramma! Non eravamo fenomeni prima ne brocchi ora.I ragazzi, dopo la sonora sconfitta del Miramare, stadio ostico per tradizione, hanno subito metabolizzato e mostrato autocritica; consapevoli che se ogni gara non viene affrontata con umiltà ed impegno, preparandosi al meglio, queste sconfitte sono dietro l’angolo.

Martedì pv riprendono gli allenamenti. Crediamo in questo gruppo e siamo certi che Manfredonia è stato solo un incidente di percorso. Domenica 29 gennaio i nostri ragazzi osserveranno il turno di riposo forzata dovuto al numero di squadre dispari nel girone.

In attesa del recupero con l’Ischitella (si attende la Federazione), si ritornerà in campo domenica 5 febbraio, con l’inizio del girone di ritorno: al Comunale di Troia sarà ospite il Cagnano Varano. Tralasciando i sogni di gloria, l’obiettivo prioritario per tutto l’ambiente resta quello di dare il massimo domenica dopo domenica, raggiungendo la quota salvezza prima di altre mete.

Nell’anno in cui il Gruppo Sportivo Troia, compie 70 anni di storia (1947-2017), si avvisano i tifosi e gli sportivi che è ancora possibile richiedere la tessera sostenitore e che si accettano consigli per organizzare al meglio uno o più eventi per festeggiare il compleanno gialloverde. (invia una mail ad asdgstroia@gmail.com)

Atletico Vieste, dal Casarano la prima sconfitta del 2017

Un buon Casarano impone all’Atletico Vieste, la prima sconfitta del 2017. Al “Capozza” i rosso-azzurri passano 2-1.

All’iniziale vantaggio garganico siglato da Triggiani, risponde la rete di Caputo, Pignataro poi nelle ripresa, chiude i conti.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che dopo cinque minuti hanno già un occasione per portarsi in vantaggio: Caputo ci prova direttamente su punizione da posizione defilata: Innangi devia sulla traversa. Dieci minuti più tardi è il turno di Pignataro: Innangi risponde presente, e si rifugia in corner. La reazione dei viestani è affidata a Triggiani, ma la sua conclusione è neutralizzata da Casalino. La prima rete di giornata, matura nel corso del 38′: Compierchio colleziona un assist al bacio per Triggiani, il quale al tu per tu con Casalino non sbaglia. La gioia dei bianco-azzurri dura però poco più di un minuto: 40′ mischia in area di rigore garganica, ne approfitta Caputo, il quale trafigge Innangi con un bel diagonale.
1-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una ghiottissima occasione per il Vieste: Compierchio dalla destra lascia partire un traversone, sul quale in uscita si avventa l’estremo difensore salentino, sul seguente tap-in Cesar spara incredibilmente alto.
Qui però le leggi del calcio sono spietate, infatti, goal fallito, goal subito: Potenza perde ingenuamente palla, Quarta recupera palla, e mette al centro per Pignataro, il quale da due passi, non sbaglia. In seguito, i padroni di casa sfiorano il tris con Quarta, ma la sua conclusione a giro, termina incredibilmente sul palo; I viestani invece sfiorano il pari Kouame (la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta), e con Rocco Augelli, ma la sua punizione, termina di poco a lato. Nel finale, succede di tutto, e a farne le spese sono Sportillo (tecnico del Casarano), espulso per continue proteste e Milella espulso dal direttore di gara negli ultimi secondi di gioco per una presunta simulazione all’interno dell’area di rigore. La gara finisce 2-1.
L’Atletico complice, la vittoria del Barletta, scivola nuovamente in 6º posizione, mentre i salentini consolidano sempre di più la 4º piazza. Domenica prossima altra trasferta in Salento, questa volta a Galatina.

Ignazio Silvestri


CASARANO CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-1

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Puglia (44′ st Stringano), Casalino A., Leggieri, D’Arcante (31′ st Rosciglione), Pignataro (38′ st Iunco), Quarta, Caputo.

A disposizione: Pastorelli, Tarsilla, Colluto, Marretti.

Allenatore: Pietro Sportillo

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza (43′ st Lucatelli), Partipilo (27′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (23′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Langi, Rinaldi, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

RETI: 38′ pt Triggiani (AV), 40′ pt Caputo, 15′ st Pignataro (CC).

ARBITRO: Il Sig. Antonio Ciniero della sezione di Brindisi (Giuseppe Natilla di Molfetta – Francesco Acquafredda di Molfetta).

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 13º. Terreno in erba naturale.

AMMONITI: Schirinzi, Zaminga, D’Arcante, Caputo (CC); Sollitto, Milella, Compierchio (AV).

ESPULSI: Al 46′ del st Pietro Sportillo (allenatore Casarano) per proteste; Al 50′ del st Milella (AV) per somma di ammonizioni.

RECUPERO: 2′ pt, 6′ st.

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Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Manduria – Toma Maglie 0-0

Finisce a reti inviolate l’incontro tra Manduria e Maglie giocato sul terreno del Dimitri allentato dalle piogge degli ultimi giorni. Il Manduria è apparso volenteroso ma poco convinto in fase conclusiva. Eclatanti: il palo incocciato da Riezzo al 9’ del primo tempo e il rigore sbagliato da Gennari a tempo ormai scaduto che si è fatto ipnotizzare da Abbracciamento.

L’impegno comunque c’è stato da parte di tutti e, purtroppo è mancato il tocco finale. Dobbiamo ad onor del vero sottolineare la prestazione di Arcadio, mostratosi vera colonna del centro campo. Gli ospiti, malgrado siano rimasti in dieci dal 16’ della ripresa di De Seclì,  sono andati vicinissimi alla segnatura in un paio di occasioni con Diaw.  Ora i biancoverdi dovranno concentrarsi sull’impegno di giovedì prossimo in Coppa Italia  a Uggiano La Chiesa, dove sarà innanzitutto obbligatorio gestire il vantaggio per 2 a 0 dell’andata.

Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Riezzo, Manzella, Scarciglia, Gennari, Galante. A disp.: Dimagli, Dimitri, Carenza, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Jabarteh. All. Passariello

Maglie: Abbracciamento, Solidoro, Presicce, Trotta (43’ p.t. Di Seclì), Rollo, Sozzo, Zaminga (31’ s.t. Albano), Ciurlia, Diaw, Patera, Causio (18’ s.t. Buono). A disp.: Verecondo, Puce, Piccinno, Toma. All.

Arbitro: Laraspata di Bari

lavocedimanduria.it

Audace Cerignola, Di Rito match winner a Noicattaro. L’Audace resta saldo in vetta

L’Audace Cerignola espugna anche l’ostico campo di Noicattaro e colleziona il tredicesimo risultato utile consecutivo: anche se non in una grandissima giornata, il guizzo di un sempre più decisivo Nicolas Di Rito consente di portare tre punti pesantissimi dal Comunale. A causa delle assenze di Lecce e Loiodice, mister Farina rivede uomini e modulo: si passa ad un 4-4-2 con i rientri dal 1’ di Sakho e Cappellari; Carmine Marinaro agisce largo a sinistra, mentre Vicedomini affianca Pollidori a centrocampo; Morra e Di Rito coppia offensiva. Il Noicattaro cerca di spaventare subito i gialloblu: dopo trenta secondi, Loconte calcia alto. Di Rito non ha fortuna con un tentativo di pallonetto, e su un campo piuttosto pesante si fa fatica a giocare palla a terra, con conseguente sequela di lanci lunghi per ovviare a tale difficoltà. Arriva da calcio piazzato l’opportunità più pericolosa per gli ofantini: Vicedomini al 22’ da posizione decentrata, la palla filtra fra numerose gambe ed alla fine Sansonna respinge sulla linea, evitando il peggio. E’ ben disposto in campo l’undici di Castelletti, che sul finire del tempo si presenta due volte dalle parti di Roberto Marinaro: Vicedomini ribatte la conclusione di Guglielmi, debole e bloccata facilmente la girata di Fieroni. Ad inizio ripresa, c’è Ladogana per Carmine Marinaro nell’Audace: gli ospiti sono ora indubbiamente più propositivi ed il 4-3-2-1 giova alla formazione cerignolana. Alla metà della seconda frazione la svolta: palla in area di rigore, Morra intelligentemente serve di tacco Di Rito, controllo e destro secco che supera Sansonna (63’). Il centrocampo della capolista argina le residue folate dei rossoneri, Morra manca di un nulla l’eurogol in girata su cross di Cappellari. Senza soffrire più di tanto, l’Audace conduce in porto il match e mantiene intatto il vantaggio sulla diretta inseguitrice Bitonto, aumentando però di due lunghezze quello sull’Altamura. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Barletta, unica compagine ad aver battuto gli ofantini finora: non sono i biancorossi di un girone fa, ma è ugualmente forte il proposito di rivincita di Ciano e compagni.

NOICATTARO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Noicattaro: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano G. (75′ Cassano B.), Schirone, Fieroni, Loconte (59′ Tenzone), Guglielmi (88′ Salvi). A disposizione: Costantino, Maino, Difino, Leo. Allenatore: Vito Castelletti.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo (66′ Naglieri), Vicedomini, Di Rito, Marinaro C. (46′ Ladogana), Morra (90′ Matera). A disposizione: Diouf, Belluoccio, Amoruso, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Rete: 63′ Di Rito.

Ammoniti: Barone, Faliero, Pazienza, Loconte (N); Sakho, Russo (AC).

Angoli: 3-2. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.

Arbitro: Di Reda (Molfetta). Assistenti: Fumarulo-Fiore (Barletta).

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Il Giovinazzo vince ma fatica, Herdonia piegato 2-1

I biancoverdi prevalgono coi gol di De Cristoforo, ma ci vuole un ottimo Mongelli per blindare il primo posto

La nona vittoria stagionale e la quinta consecutiva in casa nel girone A di Prima Categoria del Giovinazzo, che batte l’Herdonia 2-1, porta con sé due messaggi forti oltre al risultato. I biancoverdi stanno cominciando a esprimere il calcio che una squadra con questa qualità complessiva deve offrire con continuità.

Il secondo è che Nicola Biancofiore riesce a conquistare i tre punti anche con la mentalità. Come fanno i team più abituati a vincere. Continuando a giocare anche quando va sotto dopo soli 37 secondi (rete di Rossi, che sfrutta un errore difensivo dei padroni di casa). In una squadra puntellata con Giovanni Belcore, classe ’96, e Giuseppe Regina, classe ’97, che perviene al pari al 3′ con la personalità di De Cristoforo, perfetto nei tempi di inserimento, servito in verticale da Minervini.

L’1-1 mette le ali al Giovinazzo. Si gioca a una porta sola, perché l’Herdonia non riesce in alcun modo a opporsi allo strapotere dei padroni di casa che ribaltano la gara ancora con De Cristoforo, al 25′, lesto a ribattere in rete una corta ribattuta del portiere ospite su un tiro di Arsale. Al riposo è 2-1. Nella ripresa la squadra foggiana resta in partita fino alla fine. Non ci fosse stato Mongelli (strepitoso in due circostanze) poteva anche finire diversamente.

I biancoverdi, dal canto loro, sciupano l’impossibile con Vitale e Suglia, ma al 90′ alzano comunque le braccia al cielo e blindano la vetta. Per Biancofiore «si tratta di una vittoria sofferta più del dovuto. In ogni modo portiamo a casa un successo che ci fa ripartire col piede giusto e ci proietta in una posizione inaspettata ad inizio campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Unione Calcio, minuti finali fatali a Barletta

Al “Manzi-Chiapulin” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dai biancorossi, a segno all’85’ con Lorusso

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Manzi-Chiapulin” soccombe di misura al cospetto del Barletta (1-0).

Mister Zinfollino conferma dieci undicesimi degli uomini scesi in campo nella finale di Coppa Italia, preferendo Sangirardi in luogo di Mastropasqua.

L’avvio degli azzurri è propositivo, con Moscelli che, a pochi secondi dal fischio d’inizio, non impatta la sfera indirizzatagli dalla destra da De Mango, solo dinanzi a Rossetti.

Gli azzurri si riaffacciano pericolosamente in area barlettana al 7’, quando Caprioli suggerisce in profondità per Moscelli, lesto ad servire sul movimento l’accorrente Piperis, che dal limite si coordina per la conclusione, non riuscendo a centrare il bersaglio grosso.

Il Barletta viene fuori con il passare dei minuti, i biscegliesi, però, sono bravi a controbattere ai tentativi dei padroni di casa, concedendo loro un’unica chance al 19’ quando, sugli sviluppi di un calcio franco, Faccini tenta una volée sulla ribattuta, disinnescata in corner da Musacco.

Per la risoluzione del match bisogna attendere il secondo tempo. I ragazzi di Zinfollino alzano il ritmo ed al 10’ Pascual, servito da Moscelli, si libera della marcatura dei difensori di casa e lascia partire un diagonale, di poco impreciso. Predominio dei biscegliesi nei successivi minuti, a cui manca il guizzo sotto porta. Mister Zinfollino rimpingua il reparto avanzato inserendo Ventura e Di Pierro rispettivamente in luogo di Pascual e Piperis, ma al 34’ è Sangirardi a provarci con un destro dal limite, alzato sulla traversa da Rossetti.

Nelle ultime battute del match, però, gli azzurri si lasciano sorprendere dal colpo di testa vincente di Lorusso, che finalizza al meglio il cross dalla destra di Lavopa, piazzando la sfera dove Musacco non può arrivare. L’ultima carta giocata dal tecnico dei biscegliesi è D’Ambrosio, chiamato a sostituire Dattoli al 43’, ma neanche i 5’ di recupero consentono all’Unione Calcio di porre rimedio alla sconfitta in terra barlettana.

Gli azzurri, così, restano a 24 punti in graduatoria, permanendo in ottava posizione. Nel prossimo turno Di Pierro e compagni ospiteranno la vicecapolista Bitonto, vittoriosa fra le mura amiche al cospetto dell’Otranto (3-1).

Barletta 1922 – Unione Calcio Bisceglie 1-0 (0-0 pt)

Barletta: Rossetti, Donvito, Varola, Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Khalil (19’ st Sguera), Dentamaro, Lorusso, Faccini (45’ st Cormio), Lavopa. A disp: Addario, Aprile, Grumo, Rizzi, Lisi. All. Pizzulli.

Unione Calcio: Musacco, Dattoli (43’ st D’Ambrosio), Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis (30’ st Di Pierro), Sangirardi, Pascual (25’ st Ventura), Moscelli, De Mango. A disp: Lullo, Mastropasqua, Salomone, Quacquarelli. All. Zinfollino.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cataneo (Foggia), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 40’ st Lorusso

Ammoniti: Varola, Zingrillo, Lavopa, Dattoli, Asselti

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Victrix Trinitapoli, 1 punto in casa contro il Sammarco

Biancorossi a metà classifica, domenica Audace Barletta.

Nella 15^ giornata del Campionato di 1ª Categoria-Girone A della Puglia, la Victrix Trinitapoli affronta con tenacia e voglia di vincere gli ospiti del Sammarco. Al 10° minuto la squadra allenata da mister Carlo Ronzulli va subito in rete con il bomber Giuseppe De Vincentis, ma l’entusiasmo del vantaggio si smorza qualche minuto dopo, cioè al 20° minuto quando gli ospiti riescono con una bella azione a pareggiare i conti. Non passa molto e al 30° minuto l’arbitro concede un rigore a favore del Sammarco che sfrutta l’occasione per poter passare in vantaggio.

Il Secondo Tempo fa registrare delle belle azioni da gioco da entrambi gli schieramenti, anche se la Victrix ha saputo osare un po’ di più rispetto agli avversari, infatti al 31° minuto della ripresa arriva il pareggio grazie a Diviccaro. I biancorossi restano ben saldi a metà della classifica, guadagnando un punto (18 punti) col il pareggio sul campo del “Via Mare”. Domenica prossima la Victrix Trinitapoli affronterà, in un match davvero importante, la 2^ in classifica, l’Audace Barletta.

Giuseppe Capacchione – trinitapoli.news24

“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

[sc name= “chimenti”]

Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Seconda Categoria A, in evidenza Sodrio con un poker di reti

Recuperata la dodicesima giornata nel campionato di Seconda Categoria girone A.

19 le reti segnate con Filippo Sodrio, attaccante dell’Atletico Orta Nova, autore di ben 4 reti in una sola partita e ora salito a quota 5 reti segnate,

Quinta rete stagionale per il suo compagno di squadra, Marco Muschitiello.

Sale a quota 5 anche Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Quarte rete per Matteo Palumbo del San Giovanni Rotondo.

Seconda marcatura per Catania del San Giovanni Rotondo, Lo Riso, Antonio Simone e Andrea Trotta della Michele Salvemini Manfredonia, Angelo De Fabritiis del Sanctum Nicandrum Manfredonia, De Mare del Lucera e Francesco Ruggieri del Cagnano Varano.

Prima rete per i vari Piccirilli, Di Sipio, Gervasio e Pasquale Rago.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

8 reti: Zorretti (San Giovanni Rotondo)

7 reti: Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie)

5 reti: Giaccone e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Muschitiello e Sodrio (Atletico Orta Nova) e Trawally (Don Uva Bisceglie)

4 reti: Matteo Paumbo (San Giovanni Rotondo), Contillo (Stornarella), Sacchitelli (Atletico Orta Nova), Di Brisco (Atletico Foggia), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Flaminio (Ischitella), De Paolis (Lucera) e Zazzera (Troia)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria A, in evidenza De Cristoforo, Grillo e Sciancalepore

 

Ben 20 le reti messe a segno nel quindicesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tre e doppiette messe a segno.

In rete per due volte, Mauro Sciancalepore del Terlizzi, per lui sono 6 i gol stagionali tra la compagine terlizzese e la sua ex squadra (Virtus Molfetta).

Doppietta anche per De Cristoforo del Giovinazzo (3 reti stagionali per lui).

Prime due reti in stagione per Gianluca Grillo della Nuova Andria.

Segnano e salgono a quota 4, Perdonò del Celle, Gennaro Bruno e De Cata del Sammarco, Nicola Montrone della Nuova Andria e De Cesare della Virtus Molfetta.

Terza rete per Mininni della Virtus Molfetta e Pizzicoli dello Sporting Apricena.

Seconda marcatura per Binetti della Virtus Molfetta, Capotosto del Celle di San Vito, De Vincentis e Diviccaro della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per Cognetti della Nuova Andria, Colella del Terlizzi e Rossi dell’Herdonia.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

13 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini e Volpe (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

4 reti: Bruno, De Cata e Melino (Sammarco), De Cesare (Virtus Molfetta), Domenico Amorese, Montrone e Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Lanotte (Audace Barletta), Vitale (Giovinazzo), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione B, De Comite resta in vetta ma attenzione agli inseguitori

Va in archivio la diciannovesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone B e si registrano 18 reti segnate.

Segna e resta capo cannoniere con 12 reti, De Comite del Lizzano.

Dietro di lui, però, vanno a segno e si appostano a quota 11, Longo del Fasano, Quarta del Salento Football Leverano e Scarcella del Brindisi, sempre più decisivi nelle loro rispettive squadre.

Segna e tocca quota 10, Maurizio Ruberto dell’Atletico Tricase.

Giuseppe Amodio del Fasano, segna il suo nono gol stagionale.

Settima marcatura per Setreanu dell’Uggiano.

Sesta rete per Antonio De Razza dell’Atletico Aradeo.

Terza marcatura per Diagnedel Carovigno, Lillo del Salento Football Leverano e Novellino del Massafra.

Seconda rete per Anglani e Laguardia del Fasano e Striano dell’Atletico Tricase.

Prima rete per Pascali dell’Atletico Aradeo, Satalino e Fonte dell’Ostuni.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

12 reti: De Comite (Lizzano)

11 reti: Longo (Fasano), Quarta (Salento Football Leverano) e Scarcella (Brindisi)

10 reti: Ruberto (Atletico Tricase) e Sekou Camara (Città di Massafra)

9 reti: Amodio (Fasano) e Schiavone (Ostuni)

8 reti: Ciriolo (Uggiano), De Vito (Atletico Aradeo), Galeandro (Brinidisi/Ostuni), Pietro Gennari (Fasano) e Passiatore (Castellaneta)

7 reti: Setreanu (Uggiano), Piero Gennari (Manduria), Migali (Atletico Aradeo) e Mummolo (Mesagne)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione A, è sempre più dominio Lacarra!

25 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sempre più leader è il capo cannoniere del girone, Lacarra. Il bomber della capolista Omnia Bitonto, mette a segno un’altra tripletta e sale a quota 21 reti segnate.

Dietro di lui si muove D’Introno dello Sporting Ordona, ora sono 9 le sue reti stagionali.

Doppietta e salita a quota 8 per Ardino della Fortis Altamura.

Settima rete stagionale per Difrancesco della Nuova Molfetta.

In grande spolvero grazie ad una tripletta è Piscopo del Real Siti che sale a quota 6 reti segnate così come Dinoia della Nuova Spinazzola.

Bella doppietta per Amedeo Di Pinto del Corato che sale a quota 5 reti realizzate.

Quarta rete per Caruso del Polimnia e Curci della Virtus Bitritto.

Terza marcatura per Salerno del San Marco e Zonno della Rutiglianese.

Secondo gol per Ferrantino del Monte Sant’Angelo e Visaggi della Nuova Molfetta.

Prima gioia personale stagionale per i vari Digiovinazzo, Faccitondo, Ieva, De Giosa, Domenico Azzariti e Pellicciari.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

21 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

10 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

9 reti: D’Introno (Sporting Ordona)

8 reti: Ardino (Fortis Altamura), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa), Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Piscopo (Real Siti), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Eccellenza, Zotti aggancia Trotta

17 le reti messe a segno nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Continua il duello in vetta alla classifica marcatori a suon di gol tra Trotta e Zotti.

L’attaccante della Vigor Trani ne segna uno e tocca quota 13 reti stagionali ma è raggiunto dal fantasista e bomber del Bitonto che mette a segno una doppietta.

Non è da meno il suo compagno di squadra al Bitonto, Gennaro Manzari, dodicesima rete per lui.

Undicesimo centro per Nicolas Di Rito.

Va in doppia cifra, invece, Umberto Del Core. 10 reti finora con il Team Altamura.

Torna al gol, con il suo settimo sigillo stagionale, Diego De Giorgi del Gallipoli.

Sesta rete per Coquin dell’Avetrana e Pignataro del Novoli.

Quinto centro per Caputo del Casarano.

Segna la sua quarta rete in stagione, Giovanni Lorusso del Barletta.

Terza marcatura invece per Sansò del Gallipoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

13 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

12 reti: Manzari (Bitonto)

11 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

10 reti: Del Core (Team Altamura) e Morra (Audace Cerignola)

8 reti: 8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: De Giorgi (Gallipoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Serie D H, Siclari e Tajarol insidiano Montaldi

18 le reti messe a segno nel ventesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Resta capo cannoniere, nonostante non sia andato a segno Montaldi, ma dietro di lui si avvicinano Siclari della Nocerina, all’undicesimo centro stagionale e Tajarol del Trastevere che tocca quota 10 reti segnate.

Settima rete per Cherillo dell’Agropoli.

Quinta marcatura per Giuseppe Bozzi della Madre Pietra Daunia e Patierno del Nardò.

Toccano quota 4: Cinque della Madre Pietra Daunia, Mastromattei e Paolacci del Trastevere.

Terza rete per i vari Cristaldi, Montuori, Petrini e Picci.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

12 reti: Montaldi (Bisceglie)

11 reti: Sicalri (Nocerina)

10 reti: Tajarol (Trastevere)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Maggio (Gelbison)

7 reti: Cherillo (Agropoli), Malcore (Manfredonia) e Sorrentino (Herculaneum)

6 reti: Cappiello (Gelbison), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Girardi (Nocerina), Lorusso (Trastevere) e Villa (Potenza)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Lega Pro C, Caturano leader ma Negro non molla

In attesa del posticipo di questa sera tra Fondi e Catania, si registrano 26 reti nel ventiduesimo e primo turno del 2017 per quanto riguarda il girone C di Lega Pro.

Continua a segnare il capo cannoniere Caturano che resta primo ora con 15 reti all’attivo.

Dietro di lui però non molla Negro del Matera, doppietta e salita a quota 14 per lui.

Nona marcatura stagionale per Ripa della Juve Stabia.

Ottava rete per Ciro Foggia del Melfi.

Segna e sale a quota 7, Mazzeo del Foggia.

Salgono a quota 6, Abate della Virtus Francavilla, Coralli della Reggina e Gomez dell’Akragas.

Quinta rete per Baclet e Caccetta del Cosenza e Mancosu del Lecce.

Toccano quota 4, Pastore della Virtus Francavilla e Porcino della Reggina.

Seconda rete per Chiricò e Rubin del Foggia, Sarao del Catanzaro, Tartaglia della Fidelis Andria, Pinto del Monopoli e Triarico della Virtus Francavilla.

Prima marcatura stagionale per i vari Ciotola, De Filippo, Mattera, Doumbia, Palumbo e Manzo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

9 reti: Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Ciro Foggia (Melfi), Emanuele Catania (Siracusa), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Mazzeo (Foggia), Albadoro (Fondi), Armellino (Matera), De Vena (Melfi) e Reginaldo (Paganese)

6 reti: Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), Gomez (Akragas), Coralli (Reggina), Iannini (Matera), Izzillo e Lisi (Juve Stabia) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Laterza espugna Molfetta in rimonta, mister Danza: “Gara perfetta”

Una partita incredibile quella disputatasi nel tardo pomeriggio di Domenica al “Paolo Poli” di Molfetta, dove la Puglia Sport Laterza espugna il catino della Nuova Molfetta Calcio ribaltando un parziale di due a zero in favore dei padroni di casa passati al doppio vantaggio nel giro di cinque minuti con Di Francesco e Visaggi. Laertini che non si scompongono e che danno vita ad una super rimonta firmata dal tap in di Faccitondo poco prima dell’intervallo, e seguita nella ripresa dalla rete del pari di Ieva, in gol all’esordio, e dal definitivo sorpasso siglato dall’ex Ferrandina De Giosa. Tre punti che rilanciano in classifica un Laterza il quale non può che soddisfare mister Franco Danza, intervistato al termine della gara:

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Mister, una vittoria in rimonta di fondamentale importanza, quale reputa la “chiave di volta” della gara?

Credo che oggi sia stata una partita perfetta, perchè abbiamo sbagliato pochissimo. Non c’è stata una chiave di volta o qualcosa che ci ha fatto cambiare mentalità e atteggiamento. La partita l’abbiamo fatta sempre noi, loro ci hanno fatto gol nel nostro momento migliore, due gol nel giro di un minuto, quasi casuali, ma non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre sul pezzo. Prima abbiamo trovato il gol del due a uno sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Tommaso deviato dal portiere con la successiva ribattuta vincente di Faccitondo, andando al riposo sul risultato di due a uno e siamo stati bravi quando rientrati, mantenendo sempre il ritmo della gara molto alto. Li abbiamo messi li in pratica, aldilà dei nostri tre gol credo che il loro portiere sia stato bravissimo perchè ha salvato in diverse occasioni la palla del quattro a due. Devo dire che siamo stati bravi ad interpretare la partita, una partita che abbiamo studiato tutta la settimana, e devo dire che devo fare i complimenti ai ragazzi per come l’hanno interpretata

Tre reti di tre acquisti provenienti dal mercato dicembrino. Possiamo definirlo un caso o questi innesti rappresentano uno dei fattori di svolta della vostra stagione?

Devo dire che quando segnano tre giocatori nuovi, sembra che tutto sia azzeccato, così come l’ingresso in campo di De Giosa che ha siglato la rete del tre a due appena entrato. Pura casualità se vogliamo, poteva far gol anche Salatino, o lo stesso Fiore. Sono contento per loro perchè così sono subito entrati nel cuore dei tifosi, specie quando ti presenti con un gol, anche se Faccitondo e De Giosa avevano già esordito con la Polimnia. Sono contento per loro, come sono contento per tutti quanti, se lo meritano

Potenzialmente Laterza salvo, considerata la gara in meno da recuperare contro il Rutigliano. Possiamo affermare che il peggio è passato?

Non parlo di ipotecare la salvezza, il campionato è ancora lungo. E’ una vittoria che da morale, una vittoria che ci fa lavorare con più tranquillità, le difficoltà le abbiamo trovate e ne troveremo tante, bisogna sempre stare con il profilo basso, cercare di non montarsi la testa e non illudersi, dobbiamo far tesoro di questa vittoria e dare continuità se vogliamo tirarci fuori dai bassifondi della classifica. Sappiamo che sarà difficile, ma se il viatico è questo qua, sono molto fiducioso, mi auguro che questa vittoria ci possa dare la giusta convinzione e i giusti meriti di quello che stiamo facendo fino adesso. Mi auguro anche che questo possa accadere e mi auguro che possa essere il proseguo di una lunga serie di risultati che spero possa avvenire, ma ripeto, alla base di questo deve esserci sempre il lavoro e la convinzione di essere una squadra all’altezza della situazione e non inferiore a nessuno

Grazie mister per la sua cortese disponibilità e le auguriamo una buona settimana in vista di Laterza Canosa.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Sport Lucera: immeritatamente sconfitta dalla capolista

L’Asd Sport Lucera fa finalmente il suo esordio stagionale davanti ai propri tifosi, ma la partita con la capolista Sanctum Nicandrum Manfredonia, cominciata molto bene ed egregiamente condotta in vantaggio per più di un’ora di gioco, finisce con la vittoria degli ospiti, bravi a sfruttare qualche errore commesso dai biancocelesti.

Le squadre si sono affrontate sul campo in terra di San Pio X, pesante a causa della pioggia, per il recupero della XII giornata del Campionato di Seconda Categoria, rinviata due settimane fa per il maltempo.
I ragazzi allenati da Carlo De Masi hanno cominciato molto bene e sono stati padroni del gioco per tutto il primo tempo, lasciando ben poco ai garganici, che non hanno mai tirato in porta. Il vantaggio dei padroni di casa è giunto dopo undici minuti, a conclusione di un’azione veemente, partita sulla corsia di destra con un rapido affondo di Danese, il cui cross teso è stato deviato di testa dall’accorrente De Mare.
Passato in vantaggio, lo Sport Lucera ha continuato la sua percussione, facendosi largo verso la porta avversaria con invidiabile vigore atletico; al 16′, Bortone ha lisciato la palla a un passo dalla porta dopo un cross dal settore destro di Disciglio. La grande occasione per raddoppiare.
Il confronto, con il passare dei minuti, si è fatto duro per i numerosi interventi al limite del regolamento, ascrivibili in gran parte al Sanctum Nicandrum, in evidente difficoltà di fronte a uno Sport Lucera intenso e veloce nella costruzione del gioco. Al 27′, Disciglio, su calcio piazzato dal limite destro dell’area, ha mandato la palla a sorvolare di poco la traversa.
Il primo tempo si è concluso con l’espulsione, al 47′, per doppia ammonizione, di Maffia e Acquaviva, rei di essersi più volte beccati a muso duro e con parole pesanti, supportati dai rispettivi compagni.
La ripresa si è aperta, al 4′, con una punizione del Sanctum Nicandrum che Moffa non ha trattenuto; lo Sport Lucera ha risposto con un’azione corale, al 10′, conclusa da De Paolis, il cui tiro è stato respinto dall’estremo ospite.
Giocando in dieci, senza un perno a centrocampo e, forse, pagando il dinamismo del primo tempo, De Mare e compagni hanno cominciato a perdere smalto, e l’iniziativa è passata nelle mani dei giocatori in maglia amaranto, che sono arrivati vicini al pareggio, al 19′, quando Petronella ha respinto sulla linea, con Moffa battuto, un pallone destinato in rete.
Subito dopo, riconquistato il cuoio, il Sanctum Nicandrum è andato in goal, in mischia, con De Fabritiis.
Pressato dagli avversari, lo Sport Lucera ha tentato, comunque, di proiettarsi ancora in avanti; tuttavia, ne ha ricavato solo una innocua rovesciata di Disciglio, al 26′, e un diagonale da sinistra di De Mare che ha sfiorato il secondo palo.
Nella libera prateria del settore centrale del campo, il Sanctum Nicandrum ha continuato ad avanzare fino alla rete del raddoppio, al 36′. Prendila tu che la prendo io; Petronella e Moffa, troppo avanzato, hanno fatto la frittata e Giaccone ha anticipato entrambi con un beffardo e non irresistibile colpo di testa che ha mandato la palla in fondo alla rete.
Probabilemnte, è stata una punizione eccessiva per i biancocelesti, in maglia blu, che hanno saputo tener testa alla capolista, senza difficoltà. Poi, dopo le espulsioni, giocando in dieci, a trovare l’equilibrio giusto sono stati i manfredoniani, che oggi sono campioni d’inverno.
A fine gara, un deluso De Masi si è lamentato di non poter disporre di tutti i giocatori in allenamento per preparare al meglio le partite.
Intanto, domenica 29 gennaio, prima giornata di ritorno, arriva l’Atletico Orta Nova. Fischio di inizio alle 15.

SPORT LUCERA Moffa, Clemente, Di Sabato (38’st Barbaro), Maffia, Giordano (8’st Petronella), Bortone, Russolillo, Danese, De Paolis (22’st Coccia), Disciglio, De Mare. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Aloia, Catenazzo, De Masi.

Reti: De Mare, 11’pt; De Fabritiis, 19’st; Giaccone, 39’st.

Espulsi: Maffia e Acquaviva, 47’pt.

SundayRadio

Marcatori Serie B, in evidenza Ardemagni

In attesa del posticipo di questa sera tra Perugia e Cesena, sono 16 le reti messe a segno nel ventiduesimo turno del campionato di Serie B.

Resta a secco il capo cannoniere Pazzini mentre realizza il suo dodicesimo gol in stagione, Caputo della Virtus Entella.

Nona rete per Coda della Salernitana e Dionisi del Frosinone.

Sesta marcatura per Galabinov del Novara.

In evidenza con una doppietta e a conseguente salita a quota 5 reti segnate c’è Ardemagni dell’Avellino.

Quinta rete stagionale anche per Coronado del Trapani.

Terzo centro stagionale per Boakye e Brosco del Latina, Lucas Chiaretti del Cittadella e Troiano della Virtus Entella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

 

16 reti: Pazzini (Hellas Verona)

12 reti: Caputo (Virtus Entella)

10 reti: Litteri (Cittadella)

9 reti: Coda (Salernitana), Dionisi (Frosinone), Avenatti (Ternana) e Lasagna (Carpi)

8 reti: Antenucci (Spal) e Ciofani (Frosinone)

7 reti: Cacia (Ascoli), Ciano (Cesena), Andrea Caracciolo (Brescia), Di Carmine (Perugia) e La Mantia (Pro Vercelli)

6 reti: Galabinov (Novara), Maniero (Bari), Ceravolo (Benevento), Djuric (Cesena) e Zigoni (Spal)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa e Locorotondo si dividono la posta

GINOSA – Nella prima del nuovo anno al “Miani”, Ginosa e Locorotondo si dividono la posta in un match combattuto ed a sprazzi incandescente.

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Gli uomini del tecnico Pizzulli hanno dato il massimo per portare a casa l’intera posta ma di fronte hanno trovato un Locorotondo organizzato e ben messo in campo che alla fine è riuscito a conquistare il quarto risultato utile di fila. Prima frazione avvincente con ospiti che vanno al riposo in vantaggio per 2-1. Pronti via ed al 2′ il Locorotondo sblocca il risultato grazie a Massafra che approfitta di una disattenzione difensiva e, dal limite, scarica un destro maligno che carambola sul palo interno e termina nel sacco. La reazione dei padroni di casa è immediata ed al 7′ pervengono al pareggio: sugli sviluppi di una punizione, Paiano viene strattonato in area, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty che Donno trasforma con freddezza spiazzando Pastore. La gara risulta equilibrata, ma alla mezzora i baresi si riportano nuovamente in vantaggio: un lampo di Massafra costringe Ricciardi a fermarlo fallosamente in area, inducendo il direttore di gara ad assegnare il rigore che lo stesso Massafra trasforma con qualche brivido, in quanto Giampetruzzi tocca la sfera ma non riesce ad evitare che finisca in rete. I biancazzurri ripartono a testa bassa ed al 37′ Pastore si esalta su un fendente dal limite di Cappiello, mentre al 42′ Cristella, ben servito da Cappiello, si divora il 2-2 calciando, da distanza ravvicinata, di poco a lato.

La ripresa risulta vibrante, con gli animi che si surriscaldano e con il Ginosa che riesce solo a pareggiare l’incontro. I biancazzurri entrano in campo determinati ed al 60′ trovano il pari grazie ad un’invenzione di Cappiello che, dal fondo, effettua un tiro-cross maligno che sorprende un impacciato Pastore. Al 76′ entrambe le squadre restano in dieci per l’espulsione contemporanea di Pizzolla e Svezia che si beccano a vicenda. Il Ginosa preme ed all’80’ va vicino alla rete del vantaggio con Cappiello, il cui tiro maligno dal limite trova un Pastore in vena di prodezze a respingere in angolo. Sino alla fine entrambe le squadre cercano di superarsi, ma il risultato resta inchiodato sul 2-2. Un pari che permette alla Grumese-Bitetto (vincente sulla Civitas Conversano) di agganciare i ginosini al terzo posto a quota 23.

Domenica il Ginosa farà visita al Conversano (sponda Civitas), con l’intento di riscattare il mezzo passo falso odierno e centrare il bottino pieno per difendere la terza posizione in classifica. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIRTUS LOCOROTONDO 2 – 2

GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Pizzolla, Donno, Cristella (86′ Novario), Ricciardi, L. Ribecco (57′ Pasqualicchio), R. Bozza, Paiano, Cappiello, Costantino (57′ D’Angelo). A disp.: Larocca, A. Ribecco, Orfino, Tenerelli. All. Pizzulli
V. LOCOROTONDO: Pastore, Formica, Romanazzo, Curri, Pulli, Svezia, V. Palmisano (72′ Pentassuglia), Agostino, Renna, Massafra (91′ Calabretto), Marangi (63′ Greco). A disp.: G. Palmisano, Cupertino, Barnaba. All. Trullo
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta.
RETI: 2′ e 30′ (rig.) Massafra (L), 7′ rig. Donno (G), 60′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Vannella, Pizzolla, Ricciardi, Paiano e Cappiello (G), Curri, Pulli, Massafra, Marangi e G. Palmisano (L). Espulsi al 76′ Pizzolla (G) e Svezia (L) per reciproche scorrettezze.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO