Archive 28/01/2017

Il Matera soffre ma vince, Ingrosso stende la Vibonese

Non un Matera brillante quello di scena al “XXI Settembre – Franco Salerno”, ma cinico e solido quando necessario per battere una buona Vibonese con il punteggio di una rete a zero ottenuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo ad inizio ripresa da Ingrosso. Esordio dal primo minuto per Eric Lanini, alternatosi con Negro al centro dell’attacco o sulla sinistra, mentre l’assenza di De Franco al centro della difesa è rimpiazzata da Scognamillo con Piccinni in tribuna e sul piede di partenza.

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Primo tempo contratto per un Matera che costruisce alcune situazioni interessanti, senza però concluderle a buon fine. All’undicesimo è sfortunato Strambelli a ritrovarsi un pallone invitante sul destro a concludere una giocata in verticale, con Negro in versione assistman. Il suo diagonale da ottima posizione per il mancino ex Fidelis Andria, risulta a lato di poco. Nuova occasione nata sulla destra per i padroni di casa che con Casoli crea dei grattacapi alla retroguardia ospite, ma il suo traversone invitante è neutralizzato con Negro pronto per il tap in vincente. Lanini non incide. In ripartenza, Vibonese che non disdegna delle sortite offensive quando alla mezzora è il portentoso Sowe, ex Juve Stabia e di proprietà del Chievo, si invola verso la porta di Bifulco a concretizzare un contropiede orchestrato dai ragazzi di mister Campilongo, ma la conclusione a botta sicura trova la respinta con i pugni di Bifulco. Nel finale di tempo, Ingrosso svetta più in alto di tutti su una punizione defilata calciata da Strambelli, palla alta di un soffio.

Nella ripresa mister Auteri cambia: fuori Meola, dentro Carretta con un Matera a trazione anteriore, ben quattro calciatori offensivi con Lanini e Strambelli esterni alti a supportare Negro e lo stesso Carretta ad agire centralmente. Pochi secondi ed angolo per il Matera: Negro calcia per Ingrosso che schiaccia di testa battendo Russo e festeggiando al meglio il suo ventiseiesimo compleanno. Pronta reazione Vibonese, con Sowe che riceve palla dal limite, si allarga e con il destro non trova la porta per un diagonale pericoloso. Al tredicesimo Carretta sfrutta un disimpegno errata della difesa ospite per involarsi a tu per tu con il portiere avversario. Nonostante il dribbling secco ad eludere Russo, il suo tiro a botta sicura termina sull’esterno della rete. Altro contropiede per un Matera che vuol chiudere la gara ma senza riuscirci: Carretta è lanciato tutto solo verso la porta avversaria ma un attento Russo chiude lo specchio, con l’attaccante materano che rinuncia a calciare in porta e l’azione sfuma. Fuori Strambelli e Lanini, dentro Salandria e De Rose con Auteri che rimpolpa un centrocampo apparso negli ultimi minuti stanco. La Vibonese si scopre mostrando il fianco ad un Matera che colleziona contropiedi ma non chiude il match, come al ventottesimo quando Negro è lanciato verso la porta ma il suo lob termina a lato a porta a sguarnita. Nel finale sofferenza per il prepotente ritorno ospite che esalta la compattezza la linea difensiva materana, che soffre relativamente poco e porta a casa tre punti alla vigilia preventivabili ma sudati più del previsto.

Tabellino di Matera-Vibonese 1-0

Matera: Bifulco, Ingrosso, Scognamillo, Mattera, Meola (46° Carretta), Armellino, Iannini, Casoli, Lanini (78° De Rose), Negro, Strambelli (72° Salandria). All. Auteri. A disposizione: D’Egidio, Biscarini Gigli, Infantino, Armeno, Didiba, Dammacco.

Vibonese: Russo, Franchini, Minarini, Giuffrida (75° De Curzio), Torelli, Scapellato (87° Surace), Yabre Aboul, Silvestri, Manzo, Cogliati, Sowe. All. Campilongo. A disposizione: Mengoni, Legras Guillame, Tindo, Maragò, Usai, Bellocco.

Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Scatragli e Pancioni

Rete: 47° Ingrosso

Note: Serata fredda, campo in buone condizioni. Ammoniti Armellino, Scognamillo, Casoli e De Rose per il Matera, Franchini, Cogliati e Torelli per la Vibonese. Recupero 1° p.t.; 2° s.t. Spettatori circa 3500 con sparuta rappresentanza ospite.

 

Stroppa. “Prova di carattere”

“Sono soddisfatto per la prova caratteriale. È la cosa che mi preme di più, poi il resto è una conseguenza”. Ecco le prime parole al termine della partita tra Foggia e Virtus Francavilla di mister Stroppa che poi prosegue. “Deli? Sono soddisfatto di come ha giocato oggi. Ho chiesto a lui di giocare con la massima tranquillità, anche se questa maglia ha un peso molto importante.

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Questo sistema di gioco con Mazzeo dietro a Di Piazza è possibile praticarlo anche dal primo minuto. Ha una forza, questo sistema, che può diventare devastante. Ho giocatori importanti in ogni ruolo e alla squadra ho detto questo. Bisogna lavorare su tanti sistemi di gioco. Quello vecchio è collaudato, ma non ci dobbiamo inventare niente. Si potrebbe fare il 4-2-3-1 o il 3-5-2. Questo si potrebbe fare, ma non è sicuro che si farà.

I singoli? C’è da migliorare, da gestire i tempi di gioco, ma ognuno sa cosa deve fare e lo fa al meglio. Martinelli ha fatto la più bella partita della stagione, Chiricò se fa quelle cose, cioè puntare l’uomo e tenere palla è perché le chiedo io. Vacca se non manterrebbe il possesso palla non sarebbe Vacca”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla 5-1

Doppi Mazzeo e Di Piazza. Che attacco del Foggia e che cinquina alla Virtus Francavilla

Un Foggia devastante strapazza la Virtus Francavilla, ridimensionandola parecchio rispetto alle aspettative della vigilia e superandola con il punteggio di 5-1.

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Grande partenza dei rossoneri che trovano la via della rete già al 3′ con un rigore trasformato da Mazzeo e conquistato da Rubin. Il terzino è devastante sulla sinistra e ispira anche la rete del raddoppio al 32′ servendo al centro Mazzeo, dopo uno scambio con Maza. Si materializza la doppietta di Mazzeo che sale a quota 9 reti in totale.

Al termine del primo tempo il Foggia trova la terza rete con Loiacono che corregge a rete un cross da calcio d’angolo di Chiricò. Francavilla tramortito dai rossoneri che, per tutto il primo tempo, sono apparsi imprendibili.

Nella ripresa il Foggia prova a controllare e i biancocelesti tentano la via della ripresa, andando a segno con Idda, ma soltanto a 12 minuti dal termine. Nel finale entra Di Piazza e si presenta alla “prima” dello Zaccheria con una doppietta in contropiede. Termina 5-1 tra gli applausi dello stadio al Foggia e ai suoi  protagonisti.

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

MARCATORI – 3′ e 32′ Mazzeo (FG), 44′ Loiacono (FG), 78′ Idda (VF), 90′ e 93′ Di Piazza (FG)

Il rigore di Mazzeo nello scatto di Gianni Fontana

mazzeo-rigore

 

 

 

 

 

 

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla. Live

I rossoneri battono 5-1 la Virtus Francavilla. Doppiette per Mazzeo e Di Piazza e rete di Loiacono. Per i bianco celesti rete di Idda.

Foggia in vantaggio dopo due minuti e mezzo grazie ad un rigore di Mazzeo. Mazzeo che raddoppia al 32esimo prima della terza marcatura di Loiacono. Al 78esimo gol della Virtus Francavilla. Ancora Gol rossonero con la prima marcaturadi Di Piazza, che poi sigla la sua doppietta in cinque minuti.  5-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

2′ Rubin è steso in area di rigore. Penalty per i rossoneri. 

3′ Mazzeo non sbaglia dal dischetto. 1-0 Foggia

9′ Nzola recupera palla a centrocampo e parte in contropiede. Il diagonale termina fuori. 

23′ Agazzi è liberato in area di rigore da Deli, il tiro del mediano è parato da Albertazzi. Sulla ribattuta Chiricó calcia di poco al lato.

27′ Giocata tra Mazzeo e Maza. Lo spagnolo restituisce palla al centravanti in area. Il tiro di Mazzeo termina addosso a Albertazzi.

32′ Raddoppio del Foggia. Rubin è incontenibile sulla sinistra. Cross per Mazzeo che di testa insacca. 2-0

33′ fuori De Toma che si fa male ad un fianco, dentro Triarico.

43′ Maza si accentra e calcia dalla distanza con grande risposta di Albertazzi. 

44′ Angolo di Chiricó e gol di Loiacono che corregge a rete da centro area. 3-0 

51′ Mazzeo libera Maza in area, suo sinistro è parato in angolo dal portiere brindisino 

59′ Deli ci prova dalla distanza col piede opposto al preferito. Il suo destro però è debole e Albertazzi para a terra

60′ Nella Virtus Francavilla fa il suo esordio il Franco-beninese Ayina. Ha preso il posto di Abate.

70′ Fuori Deli, ottimo esordio per lui, dentro Gerbo. Cambio anche nella Virtus Francavilla. Entra anche Vetrugno al posto dell’infortunato Pino

72′ entra anche Di Piazza che fa il suo esordio allo Zaccheria. Fuori Chiricó 

78′ Gol di Idda che corregge a rete un cross basso. 3-1

82′ entra anche Sicurella. Fuori Maza

90′ Gol Di Piazza per il 4-1 del Foggia. Prima marcatura del neo attaccante rossonero. 

93′ ancora Di Piazza. Doppietta in 2 minuti. 5-1

Lo Stornarella torna allo Scirea per la sfida con la Salvemini Manfredonia

Comincia il girone di ritorno

 Per la prima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio ospita al Comunale Gaetano Scirea la Salvemini Manfredonia.

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Obiettivo tornare alla vittoria dopo il pari senza reti di Bisceglie, che ha fatto scivolare i biancoazzurri in terza posizione. La formazione di Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno di Gianfranco Ceglia, espulso sette giorni fa nella sfida con il Bellavita e perciò squalificato per due turni dal giudice sportivo, non mancherà invece il sostegno dei Fedelissimi Stornarella.

La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

L’Atletico Orta Nova a Lucera per la prima di ritorno

Sfida delicata per i biancoazzurri

Dopo la scoppiettante vittoria di domenica scorsa al Fanelli contro il Carpino, l’Atletico Orta Nova torna in campo per la prima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria. Avversario lo Sport Lucera, battuto nettamente all’andata per 2-0, grazie ad una rete di Caputo ed una del capitano Sacchitelli.

La formazione di Mr. Leo Iorio dovrà fare a meno degli indisponibili Lamanna, Lapenna, Cautillo e Zanni, ma il tecnico ortese punta sulla voglia di far bene dei suoi.

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Si giocherà a Lucera sul campo del San Pio X alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Bari, contro il Perugia altra prova scialba. 0-0 in un deluso “San Nicola” e la vittoria manca da metà dicembre

Delude ancora il Bari targato 2017 che non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Perugia. I biancorossi dovevano riscattare la debacle subita a Cittadella ma il primo dei due turni casalinghi consecutivi (l’altro sabato pomeriggio alle 18 contro il Vicenza) mostra ancora i limiti dei galletti che pagano una condizione atletica non all’altezza e un gioco che, senza il famoso regista tanto cercato da Sogliano, stenta a decollare. La vittoria manca, ormai, da quattro turni con tre pareggi (Ascoli, Spal e Perugia) e una sconfitta (Cittadella).

Colantuono opta per un 4-2-3-1 tenendo fuori Riccardo Maniero (per lui si parla di una imminente cessione) con il tridente Parigini, Brienza e Furlan dietro Floro Flores. Esordio a centrocampo per Salzano, al fianco di Fedele. Il Perugia mette in campo tutti e tre gli ex con il fischiatissimo Belmonte sulla destra, Dezi a centrocampo e Guberti nei tre davanti. L’inizio di match è di marca barese: Fedele ci prova da fuori area con il pallone che termina di poco alto. Il primo squillo dopo due soli giri di lancette sembra promettere bene ma chi sperava in un match divertente rimarrà parecchio deluso. La risposta del Perugia arriva al 18esimo con un colpo di testa di centrale di Mustacchio che fa il solletico a Micai. Al37esimo è Brienza ad avere sui piedi il pallone giusto ma il tiro dell’ex bolognese fa fare bella figura a Brignoli. Nel tentativo di chiudere sul 20 biancorosso, si fa male il perugino Mancini che viene portato via in barella tra gli applausi del “San Nicola” e al suo posto entra Monaco. Il tempo si chiude con un timido tentativo di Floro Flores che scorre a lato. Nella ripresa, i quasi 15mila presenti si aspettano una gara più ricca di azioni ma le due squadre premono il tasto “Pausa” fino al 90esimo. Nella seconda frazione, le occasioni da gol sono praticamente inesistenti con l’unico tentativo di marca barese targato Floro Flores ma il 33 barese spara addosso a Brignoli. Le due squadre si controllano a vicenda e portano alla fine il risultato sullo 0-0. Il Bari esce tra i fischi dei propri tifosi a dimostrazione della delusione per la prestazione odierna mentre viene applaudito l’ex Dezi che lascia il campo salutando la curva biancorossa.

Al di là dello 0-0 e del peso specifico del pareggio, il Bari è apparso lento, macchinoso e senza idee. Il 4-2-3-1 del tecnico romano mette in evidenza le carenze del centrocampo barese con Fedele e Salzano che dimostrano, una volta di piu il primo e la prima volta il secondo, di non essere dei registi (mancava Basha e l’assenza del calciatore albanese si è sentita). Le fasce con Parigini e Furlan sembrano promettere bene ma appena il Perugia trova le contromisure i due esterni si spengono e lasciano entrambi il campo. Si salva, nella grigia giornata del galletto, la fase difensiva con Tonucci che da sicurezza al reparto annullando il tridente offensivo umbro. A proposito di fase offensiva, Floro Flores anche oggi ha cercato di darsi da fare ma ha predicato nel deserto con un Brienza che appare lontano parente di quello ammirato nel 2016. Maniero viene fatto entrare nella ripresa ma anche lui non riesce a spaccare il match. Con il mercato aperto sino a martedì alle 23, ci sarà da monitorare i movimenti in entrata ed in uscita che porterà avanti il diesse biancorosso Sean Sogliano: a questa squadra, anche oggi si è avuta una controprova, serve maledettamente un regista, un uomo d’ordine che nei sogni di tifosi e dirigenza potrebbe essere Di Gennaro del Cagliari. Il calciatore milanese, comunque, difficilmente arriverà in Puglia visto che il Cagliari lo ha convocato per il match di campionato e difficilmente se ne vorrà privare.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo, Fedele, Salzano, Parigini, Brienza, Furlan, Floro Flores.

PERUGIA: Brignoli, Di Chiara, Mancini, Volta, Belmonte, Ricci, Brighi, Dezi, Guberti, Mustacchio, Forte.

ANTONIO GENCHI 

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Tremano due traverse, ma il gol non matura: 0-0 tra Taranto e Casertana

Clean-sheet allo stadio “Erasmo Iacovone“: termina 0-0 la ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro tra Taranto e Casertana, che non si fanno male, ma colpiscono una traversa per parte, prima gli ospiti con Giorno al tramonto del primo round e poi il Taranto con Magnaghi nella ripresa, dove i padroni di casa sfiorano il vantaggio più volte senza mai pungere.

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C’è spazio per le polemiche a partire dal sesto minuto, quando, al termine di una cavalcata sul versante di destra, il tarantino De Giorgi viene atterrato nell’area di rigore avversaria, ma l’arbitro lascia correre: decisione alquanto discutibile e verdetto da assegnare ai replay. Al 16′, l’attaccante di casa Bollino, da corner, cerca di beffare Ginestra con un mancino a giro, ma il portiere avversario, pronto e reattivo, riesce a sventare. Dopo 43 giri di lancette, il casertano Giorno vede Maurantonio fuori dai pali ed esplode un destro da circa 40 metri, con palla che, però, si scaglia contro la traversa.

Lo stesso montante, nella ripresa, viene colpito dall’attaccante del Taranto Magnaghi, il quale, dalla destra, cerca di sorprendere Ginestra, ma timbra il palo, al 51′. Due minuti più tardi, il difensore casalingo Stendardo calcia una punizione pericolosa dai 25 metri, ma trova l’opposizione dell’estremo difensore ospite. Un Taranto, più aggressivo e propositivo rispetto a quello visto nel primo tempo, che imbastisce un’ottima azione con ripetuti scambi sull’asse De Giorgi-Bollino-Viola, con quest’ultimo che raccoglie l’assist di tacco da parte del compagno di reparto e calcia con il mancino, ma la sfera viene respinta dalla retroguardia casertana.

Dopo quattro minuti di recupero, termina la sfida: 0-0 tra Taranto, atteso dall’ostica trasferta di Andria, e Casertana, che ospiterà il Lecce.

Alessandro Mazzarino

Pareggite acuta! Per la Fidelis Andria è segno X anche a Pagani

Ennesimo pari per Fidelis Andria che fa 1 a 1 a Pagani. Le reti nella ripresa: passati in vantaggio con Tartaglia, i biancoazzurri vengono raggiunti da un calcio di rigore di Reginaldo a cinque minuti dal termine del match.

 

 

Ventitreesima giornata de campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Marcello Torre” di Pagani c’è la sfida tra i padroni di casa della Paganese e la Fidelis Andria.

La Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Gianluca Grassadonia, si affida al suo al 3-5-2, preferendolo al consueto 4-3-3 e con ben 4 nuove pedine, frutto degli acquisti fatti nel calcio mercato invernale.

Esordio per il portiere Liverani, i difensori Carillo e De Santis e il centrocampista Firenze. In attacco ci sono Herrera e Reginaldo.

Risponde la Fidelis Andria, orfana del suo mister Favarin, squalificato, con il solito 3-5-2. Tra i pali c’è la conferma per il portiere romeno, Pop.

In difesa Curcio prende il posto dell’infortunato Colella, a centrocampo c’è il rienetro, dopo la squalifica, di Piccinni, mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz (preferito a Volpicelli) e Cianci.

Prima del match, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’hotel Rigopiano in generale del terremoto in centro Italia.

La gara inizia e ci sono dei ritmi abbastanza alti.

Al 5’ si fa vedere la Fidelis con il cross di Onescu per Tito chem prova a metterla in mezzo e guadagna il primo corner dell’incontro.

Al 12’ è la Paganese a farsi avanti con un tiro di Reginaldo respinto prima da Rada e poi dal portiere Pop.

Al 14’ una propositiva Fidelis si rende pericolosa due volte con Onescu che prima impegna il portiere di casa, Liverani e dopo pochi secondi, la sua conclusione è respinta da Carillo.

Al 19’ occasione da rete per i pugliesi con il sinistro al volo tentato da Tito su suggerimento di Tartaglia, la sfera esce di poco a lato ma davvero per una questione di centimetri sulla traiettoria stava intervenendo Cruz.

Al 25’ c’è il primo cambio del match con la Paganese che sostituisce l’infortunato Cicerelli con Della Corte.

Un minuto dopo da azione d’angolo, la Paganese arriva al tiro col difensore Alcibiade, parata di Pop.

Al 33’ conclusione dai venti metri della Paganese con Herrera ma Pop fa buona guardia.

Al minuto 39 arriva il primo giallo del match ed è per Herrera che compie fallo su Tito.

Il primo tempo termina 0 a 0 ed è il risultato più giusto per un match davvero poco emozionante.

Il secondo tempo inizia con la rete annullata ad Herrera della Paganese al 47’ che riprende una respinta di Pop che a sua volta aveva parato la conclusione di Reginaldo ma l’azione è ferma per la posizione di offside di quest’ultimo.

Un minuto dopo è Cruz per la Fidelis, a sprecare la rete del vantaggio, cercando di smarcare il portiere di casa, Liverani che però non si lascia ingannare.

Al 56’ la Fidelis passa in vantaggio con Angelo Tartaglia: su azione d’angolo è Cianci a fare da sponda sul primo palo, la sfera arriva nei pressi di Tartaglia che non può sbagliare. 0 a 1 e terza rete (seconda consecutiva) in campionato per l’esterno campano ex di turno, che per rispetto verso i suoi ex tifosi, non esulta.

I padroni di casa abbozzano una reazione e al 61’ ci prova Maiorano ma il suo tiro è respinto dalla difesa ospite.

Grassadonia opera il secondo cambio per i suoi: al 66’ entra un attaccante (Zerbo) al posto del difensore De Santis, passano al 4-3-3.

Ma i campani fanno fatica a creare gioco, favorendo di certo la Fideis che controlla il match.

Al 76’ i campani ci provano con un’azione prolungata che si conclude con il tiro rasoterra di Zerbo, su cui Pop si oppone alla grande: sulla respinta si avventano il neo entrato Mauri e Tito, che si spintonano ed è fallo in attacco secondo l’arbitro, tra le proteste dei padroni di casa.

La Paganese spinge alla ricerca del pari.

Al minuto 84 c’è il fallo di mani in area di Piccinni su conclusione di Mauri e il conseguente calcio di rigore per la Paganese.

Sul dischetto si presenta l’esperto Reginaldo che batte Pop e regala il pari ai suoi.

Ottava rete in campionato per il brasiliano ex Parma.

A questo punto la Fidelis opera il suo secondo cambio, ed è a centrocampo: fuori Matera e dentro Minicucci.

L’arbitro D’Ascanio di Ancona, decreta tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e il match termina in parità.

Per i pugliesi è il quindicesimo risultato utile consecutivo non che il tredicesimo pareggio su 23 gare disputate.

Un pari che sa di beffa, visto che la rete dei campani è arrivata a 5 minuti dal termine dell’incontro.

31 i punti in classifica per i biancoazzurri che ora dovranno preparare al meglio la prossima gara e cioè il derby di sabato prossimo in notturna al “Degli Ulivi” contro il Taranto.

Per la Paganese, i propositi della vigilia erano ben altri ma riacciuffare il pari a pochi minuti dalla fine è sempre un buon viatico per il prosieguo del torneo.

Prossima gara per i campani sarà ancora al “Marcello Torre” dove sarà di scena il Catanzaro.

 

 

 

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PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

PAGANESE (3-5-2): Liverani; De Santis (66’ Zerbo), Alcibiade, Carillo; Picone, Maiorano, Pestrin, Firenze (74’ Mauri), Cicerelli (25’ Della Corte); Herrera, Reginaldo.

A disposizione: Chiriac, Mansi, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche. All. Gianluca Grassadonia

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (86’ Minicucci), Tito; Cianci (75’ Volpicelli), Cruz.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Vasco, Annoni. All. Giancarlo Favarin (squalificato) in panchina Giovanni Langella

 

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona

 

MARCATORI: 56’ Tartaglia (FA), 85’ Reginaldo su rigore (P)

 

AMMONITI: 39’ Herrera (P), 63’ Cianci (FA), 78’ Alcibiade (P)

 

ANGOLI: 2-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Castellaneta: Lippolis:”Con l’Uggiano ci proveremo”

Nel consueto pre gara del Castellaneta, abbiamo raggiunto mister Walter Lippolis. Ecco le sue parole in vista della partita con l’Uggiano.  “Un campionato equilibratissimo e con tutte le squadre ostiche, e che hanno bisogno di attenzioni particolari. Perfino il Grottaglie può rientrare. Dell’Uggiano temo la loro capacità di palleggio e possesso palla. Hanno anche Alessandrì che fa la differenza nonostante l’età, e potrebbe giocare in Eccellenza tranquillamente.”

Poi aggiunge: “Sono soltanto sorpreso che non siano già nei primi tre posti. Noi cercheremo di fare punti tramite la nostra prestazione, indipendentemente dalla qualità degli avversari. Farò qualche cambio pervia delle gare ravviciniate ma lotteremo fino al 95′”

 

Grazie mister

Baldo D’Angelo[sc name=”baldo” ]

Il Laterza vuol dare continuità contro il Canosa. Mister Danza: “Partita importante”

Scontro per la permanenza diretta quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza dove la Puglia Sport di mister Danza affronta un Canosa rinfrancato dal pari interno contro il quotato Ordona. Due squadre dalla classifica probabilmente bugiarda per entrambe, con i laertini che nella prima dell’anno, espugnano Molfetta e cercheranno i tre punti per uscire fuori dalle zone calde della graduatoria. Mister Franco Danza per la Puglia Sport Laterza presenta così la gara:

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Partita importante per noi in questo momento, dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, dopo due vittorie consecutive manca la terza. Aldilà della vittoria di Molfetta, mi sono accorto che la squadra ha preso coscienza dei propri mezzi, siamo in un momento favorevole e dobbiamo sfruttare questa onda sbagliando il meno possibile. Giochiamo contro una squadra che, per quello che ho visto io all’andata, sembra tra le più organizzate, e vengono dal pareggio contro l’Ordona, seconda in classifica, provengono anche loro da un buon momento di forma. Dobbiamo essere cinici, cattivi, dobbiamo pensare solo a noi stessi, alla classifica pensando a fare risultato a tutti i costi, non abbiamo altre soluzioni

Preview Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Terza di ritorno con il riposo della capolista Martina Calcio 1947 e la possibilità per la Vigor Moles di recuperare punti e posizionarsi ad una sola lunghezza dai martinesi.

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Sfida tutt’altro che agevole per una Vigor Moles in grande spolvero nelle ultime uscite, ma le insidie sono dietro l’angolo. Il San Vito è rinfrancato dalla vittoria del derby ed in casa della vicecapolista non vuol lasciare nulla di intentato, per continuare la scalata alle posizioni playoff. Unico assente tra gli ospiti, Raffaello, squalificato, padroni di casa al completo e motivati al massimo dopo il bottino esagerato di reti siglate nelle ultime uscite.

L’Acquaviva ospita il Norba Conversano per tentare l’aggancio alla terza posizione, ma i ragazzi di Fabrizio Lopriore giungono al “Gianmaria” con tanti buoni propositi ed una condizione psicofisica ottimale, pur con le assenze per squalifica di Santoro e Torres. Padroni di casa reduci dall’exploit di Capurso ed in grado di poter esprimere la bontà del proprio organico.

Il Ginosa non vince da oltre un mese e sul campo del fanalino di coda Civitas Conversano non sarà semplice portare a casa i tre punti, al cospetto di un avversario ferito ed orgoglioso di rivendicare i propri miglioramenti delle ultime settimane. Per mister Pizzulli difesa da reinventare viste le squalifiche a Pizzolla e Vannella, ma probabile il rientro di Tenerelli a metà campo.

Torna in campo il Mottola, sul proprio terreno di gioco contro un Capurso dai risultati alterni. Mister Greco dopo oltre un mese di stop più o meno forzato, può schierare un attacco si spera prolifico per risalire in classifica e lottare assieme al resto del “gruppone” per le prime posizioni subito dopo l’inarrivabile duo di testa. Il Capurso ha mostrato segni di miglioramento ma è necessario registrare l’assetto difensivo dopo le undici reti subite nelle ultime tre gare, per assicurarsi una tranquilla permanenza.

La GrumeseBitetto vuol tornare a far punti anche lontano da casa, ma l’Atletico Azzurri Santa Rita è bisognoso di punti salvezza, per una sfida alquanto delicata e ricca di insidie per entrambe le compagini. Assente Gernone tra gli ospiti, si spera in un ritrovata “verve” dei suoi avanti con Scarola tra i più attivi nell’ultimo periodo. Padroni di casa senza Narcisi ed il suo riferimento avanzato Pica, assenza importante soprattutto per l’apporto in termini di reti realizzate.

La Virtus Locorotondo vuol battere il Crispiano per tentare davvero in poco tempo, ad ipotecare una salvezza che vede i ragazzi di mister Trullo in vantaggio di sei lunghezze rispetto alla terzultima posizione, occupata proprio dai gialloblù. Gli ospiti dal canto loro, possono recrminare per la sconfitta per certi versi recriminata contro la corazzata Martina, ottimo viatico comunque, per rilanciarsi in un girone di ritorno dai tanti buoni propositi, ai quali mancherà il proprio capitano D’Arcangelo fermato per un turno dal giudice sportivo.

Riposo quindi, per la capolista Martina Calcio 1947 che riprenderà nel derby contro il Locorotondo.

Di seguito programma e designazioni arbitrali:

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Corato : al “Comunale” arriva il San Marco.

E’ un Corato che non ha nessuna intenzione di rallentare la corsa quello che attende il San Marco domenica alle 15.00 al Comunale per la quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione. Gli uomini di mister Di Corato vantano una straordinaria striscia positiva con ben 23 punti conquistati nelle ultime 9 partite (7 vittorie e 2 pareggi), ed occupano il terzo posto in classifica ad una sola lunghezza di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Tutti a disposizione in casa neroverde, pronti ad un trittico di gare in una settimana (giovedì il recupero a Canosa e domenica prossima a Bari contro l’Omnia Bitonto) che inevitabilmente tasterà la consistenza e la reale forza del gruppo, che ha trovato in Amedeo Di Pinto il bomber tanto atteso, capace di realizzare ben 5 segnature nelle ultime 4 apparizioni.Di contro il San Marco dell’allenatore giocatore Iannacone, terzultimo in classifica con 17 punti, ma reduce dalla vittoria per 1-0 nel derby contro l’Ascoli Satriano. La formazione celeste-granata in trasferta ha collezionato meno punti di tutti (solo 1 su 27 a disposizione) e contro il Corato non potrà contare sullo stesso Iannacone, Cagnetta, Ianzano e sul portiere di riserva Coppola, tutti appiedati dal giudice sportivo. Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Salvatore Rizzi, coadiuvato dagli assistenti Carmine Palmitessa e Antonio Vania. Il fischietto barlettano ha gia diretto il Corato in casa nella vittoria (2-0) contro il Real Siti e gli ospiti nella partita persa 1-0 ad Ascoli Satriano. La gara di andata brucia ancora in casa neroverde: dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio 1-0 grazie al gol di Cesareo, la squadra che stava transitando dalla gestione Fanelli a quella Di Corato, subì la meritata rimonta dei foggiani a segno con Valente e Scarano.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Prima del match verrà presentata la campagna “Play for Inclusion” nella quale il Corato è impegnato a fianco dell’associazione culturale giovanile Beyond Borders, e verrà riconosciuto il giusto tributo nella passerella d’onore al neo-campione italiano di pugilato dei Pesi Superwelter Felice Moncelli, coratino e tifoso neroverde doc.
Intanto sabato pomeriggio alle 15.00 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che sul campo “Fidelis” sfiderà la Nuova Andria, terza forza del campionato.
Comunicato stampa Corato Calco
Mimmo De Gregorio

LIVE: Monopoli-Siracusa,termina in parità la sfida del Veneziani

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Tra meno di quattro ore Monopoli e Siracusa faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” per la ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono attualmente in campo per il riscaldamento pre-match

LE FORMAZIONI UFFICIALI DELL’INCONTRO:

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Nicolini, Cavagna, Viola; Montini, Mavretic, Pinto. All.: Zanin

SIRACUSA (4-4-2) Santurro;  Brumat,  Turati,  Pirrello,  Scianname’;  Azzi,  Spinelli,  Dentello, Valente; De Respinis,  Scardina. All.: Sottil

 

Le squadre sono sul rettangolo di gioco del Vito Simone Veneziani

1′ Ha inizio la sfida

10′: Monopoli in vantaggio con Esposito, il quale devia in rete la punizione calciata da Nicolini in precedenza

16′: Timida la reazione del Siracusa, ancora intontito per lo svantaggio rimediato nei minuti precedenti

22′: Ottima la disposizione in campo degli undici guidati da Diego Zanin, abili ad arginare le potenziali insidie offensive avversarie

30′: Sono scarse se non nulle le azioni salienti degne di nota in questa prima mezz’ora di gioco

31′: Occasione per il Monopoli sprecata da Mavretic che non concretizza al meglio il contropiede biancoverde

34′: Prima sostituzione per i biancoverdi, costretti a sostituire Esposito con De Vito causa infortunio occorso al capitano monopolitano

37′: Pareggio del Siracusa con Azzi, abile a sfruttare l’ingenuità difensiva commessa dai padroni di casa

45′: Due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

47′: TERMINA LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO 

 

HA INIZIO IL SECONDO TEMPO 

54′: Siracusa all’atto in questi primi minuti, Furlan è costretto a sventare la conclusione di Valente in calcio d’angolo

56′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Zanin concede spazio a Franco che compensa le performance di Nicolini

60′: Leoni ancora insidiosi con De Respinis, ottima la risposta dell’estremo difensore biancoverde

63′: Terzo ed ultimo cambio per il Gabbiano, Gatto subentra a Mavretic

74′: Primo sussulto monopolitano con Pinto, il suo bolide sfiora i pali difesi da Santurro

76′: Prima sostituzione anche per il Siracusa, Dezai prende il posto di De Respinis

84′: Secondo cambio per gli ospiti, Dentice sostituisce un acciaccato Brumat

86′: Terzo ed ultimo cambio azzurro: De Silvestro subentra ad Azzi

91: Gol del Monopoli con Gatto annullato per fuorigioco dal direttore di gara

94′: Termina la sfida al Vito Simone Veneziani tra Monopoli e Siracusa

 

Alessandro Chimenti

ASD Sport Lucera – gara ad alto rischio con l’Atletico Orta Nova

Domenica 29 gennaio, comincia il girone di ritorno del Campionato di Seconda Categoria; lo Sport Lucera affronterà l’Atletico Orta Nova, sul campo di San Pio X.
I biancocelesti hanno chiuso la prima parte del torneo, attestandosi in classifica a quota 15 punti, frutto di 4 vittorie e 3 pareggi; mentre, 5 sono state le sconfitte, l’ultima con il Sanctum Nicandrum di Manfredonia, in una gara dalla quale, i ragazzi allenati da De Masi, avrebbero potuto ricavare qualcosa in più, se pensiamo a quanto di buono dimostrato per oltre un’ora di gioco.
Per completare il quadro dei numeri del girone di andata, ricordiamo che il miglior realizzatore è stato De Paolis, con 5 marcature (3 rigori); Barbaro, Savino, Pellegrino e De Mare hanno segnato 2 volte a testa; Maffia ha realizzato un goal, così come Russolillo che ha trasformato un calcio di rigore. In più, vi è stata un’autorete del Troia. In totale, 16 reti fatte e 16 subite.
E’ chiaro che senza i numerosi problemi che hanno assillato De Masi, il cammino avrebbe potuto essere più redditizio e, oggi, la compagine lucerina potrebbe trovarsi, ampiamente, nella zona play-off, dalla quale è uscita, comunque, dopo esservi rimasta per dieci partite.
Gli infortuni stanno segnando questa stagione; basti ricordare che Pellegrino Paolo, elemente sul quale erano riposte molte delle speranze del club, è sceso solo due volte in campo; e Pellegrino Nicola non lo ha mai fatto; sta pesando anche quello occorso a Savino, che, quando è stato della partita, ha saputo dare un contributo importante. Stop per guai fisici o di natura diversa hanno riguardato altri giocatori.

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Probabilmente, la squadra andava rinforzata, per sopperire a queste assenze; ma, solo il giovane De Masi è stato aggiunto alla rosa, qualche settimana fa.
Con l’Atletico Orta Nova (2-0 alla andata) secondo in classifica, nonostante le assenze – mancherà anche Maffia, squalificato – lo Sport Lucera dovrà dimostrare lo stesso vigore agonistico esibito contro il Sanctum Nicandrum e massima concentrazione per evitare gli errori che hanno cambiato la rotta ad un confronto che, fino a un certo punto, ha avuto meritatamente in pugno.
Sarà un match che potrà dire molto sulla reale condizione, soprattutto psicologica, in cui si trova attualmente lo Sport Lucera e su quello che potrà fare in futuro.
Fischio di inizio alle 15.

SundayRadio

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola-Barletta, sfida clou e….serale. Altamura e Bitonto sperano nello sgambetto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. La prima serie regionale vedrà disputarsi domenica il suo ventesimo appuntamento, la quinta del girone di ritorno. Il turno domenicale sarà il primo di un vero e proprio tour de force per le squadre di Eccellenza che scenderanno, come detto, in campo domenica poi torneranno sul manto erboso giovedì 2 febbraio per recuperare le gare non disputate a causa della neve ed infine chiuderanno domenica con il 21esimo turno.

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori sarà concentrata sulla gara del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta. La gara si giocherà alle 17.30 e sarà la prima volta nella storia che l’impianto foggiano ospita una gara sotto i riflettori con Di Rito e soci che non vorranno fallire l’appuntamento. La gara tra gialloblù e biancorossi ha mille sfaccettature con il gemellaggio storico tra le due tifoserie e il duo Di Rito-Loiodice che ritrova proprio quel Barletta lasciato poco più di un mese fa tra mille polemiche. Alle spalle della capolista di questa Eccellenza, Altamura e Bitonto sperano nel colpaccio del Barletta per rosicchiare punti agli ofantini: il team biancorosso riceve al “D’Angelo” il balbettante Gallipoli mentre il Bitonto sarà di scena a Terlizzi contro l’Unione Calcio Bisceglie (giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia). Oltre al discorso promozione, tiene banco anche il discorso salvezza: il rinnovato Trani, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Team Altamura, rende visita all’Avetrana in una sfida bollente che permetterebbe a Dicandia e soci, in caso di vittoria, di lasciare l’ultimo posto in classifica. Sempre nelle zone basse di classifica, tanto importante quanto delicata la sfida tra Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi devono assolutamente sfruttare il turno casalingo in una scontro diretto. Tornando nei piani alti, il Casarano di Sportillo sarà di scena a Novoli in un acceso derby tutto leccese mentre il Vieste del neo tecnico Bonetti andrà a Galatina. Otranto-Noicattaro è sfida tra chi sa di aver raggiunto il 90% della propria tranquillità: salentini e baresi veleggiano a centro-classifica e manca davvero poco alla salvezza (difficile ipotizzare un rientro degli idruntini nella corsa playoff).

ANTONIO GENCHI 

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I convocati della Virtus Francavilla per la partita contro il Foggia

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara, che si disputerà stasera alle 20.30, Foggia-Virtus Francavilla, valevole per la ventitreesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Spicca la prima convocazione per il nuovo acquisto, l’attaccante John Ayina.

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Ecco la lista ufficiale:

1) Albertazzi Mirko; 2) De Toma Giovanni; 3) Vetrugno Daniele; 4) Pastore Andrea; 5) Idda Riccardo; 6) Gallù Francesco; 7) Ayina John; 8) Biason Carlos; 9) Nzola Mbala; 10) Galdean Marian; 13) Pino Stefano; 15) Tundo Edoardo; 16)  Albertini Alessandro; 17) Salatino Cosimo; 18) Turi Pasquale; 20) Triarico Vittorio; 21) Abruzzese Giuseppe; 22) Costa Davide; 23) Alessandro Danilo; 24) Monopoli Pasquale; 25) Finazzi Lucas; 27) Abate Giovanni.

Promozione, gir. A : la 5. di ritorno

Dopo le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa italia, disputatesi giovedì scorso con il passaggio alle semifinali di Omnia Bitonto e Real Siti e, in attesa dei recuperi della seconda e terza giornata, rinviati per neve, previsti per il 2 e 16 febbraio prossimi, si ritorna in campo per la disputa della quinta giornata di ritorno. Un turno che vede Vito Olive ( in foto), sulla panchina della Rutiglianese dopo le dimissioni di Muzio Di Venere. Previsioni e pronostici affidati per questo turno al giovane collega Michele Rubino, addetto stampa della Rinascita Rutiglianese :

CORATO – SAN MARCO

“I neroverdi coratini sono reduci da 9 risultati utili consecutivi. Il mercato di Dicembre ha rinforzato – e non poco-  l’organico a disposizione di mister Di Corato. Il San Marco , invece, è ancora alla ricerca del suo format da trasferta (1 pareggio ed 8 sconfitte). Partita abbordabile sulla carta per Di Pinto e compagni : 1”.

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO

“Omnia con un piede e mezzo in Eccellenza visti i 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, Ordona. La gara di Coppa – culminata con una sconfitta indolore visto l’approdo in semifinale – potrebbe far viaggiare ancor di più sulle ali dell’entusiasmo la corazzata di mister Costantino. Prevedo una vittoria contro una Spinazzola costretto anche a centellinare le energie vista l’imminente trasferta in infrasettimanale a Rutigliano : 2”.

Arbitro : Andrea Rizzi di Foggia

POLIMNIA CALCIO – MONTE SANT’ANGELO

“Domenica scorsa ho avuto modo di vedere la Polimnia – nella vittoria per 1-2 contro la Rutiglianese – e sono rimasto piacevolmente colpito dall’ordinato 4-4-2 degli uomini di mister Di Spirito. Tra le mura amiche la Polimnia ha perso solo una volta subendo, tra l’altro, sole tre reti. Numeri che fanno del Madonna d’Altomare un autentico fortino. Tuttavia il Monte Sant’Angelo, in trasferta, ha saputo sfoggiare – spesso e volentieri- prove convincenti quest’anno. Le insidie per i padroni di casa potrebbero giungere proprio dalla necessità dei bianconeri di mister Ricucci di ottenere punti per uscire dalla zona rossa. Partita da pareggio o risolta dagli spunti del brillante reparto offensivo polignanese ( Cesario e Caruso su tutti) : 1 – X.”

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta

PUGLIA SPORT LATERZA – CANOSA

“Al “Madonna delle Grazie” di Laterza scontro tra quartultima e penultima della classe. Il Puglia Sport è uscito parecchio rinforzato dal mercato dicembrino e, dalla chiusura di quest’ultimo, sono arrivate due vittorie su altrettante gare disputate. Ultima in ordine cronologico quella arrivata dopo un’incredibile rimonta contro la Nuova Molfetta in trasferta ( da 2-0 a 2-3). Segnali che attestano il buon stato di forma dei ragazzi di mister Danza. Di contro un Canosa che, in trasferta, ha perso 8 volte su 10 quest’anno. Nonostante gli innesti di Dicembre, i rossoblu sembrano ancora lontani dalla quadratura : 1.”

Arbitro : Giueppe Turco di Lecce

SPORTING ORDONA – FORTIS ALTAMURA

“Sia Ordona che Altamura hanno disputato in settimana il ritorno dei quarti di Coppa venendo eliminate dalla competizione. Ciò farà sicuramente spostare l’attenzione di entrambe sulla lotta play off, a partire proprio dal big match di domenica. Mister Maurelli, sponda murgiana, ha sicuramente portato “nuova linfa” da quando è in panchina e la Fortis stessa, ad oggi, può essere avversario temibile per chiunque ( specialmente con Ardino in formato “super”). La compagine di mister Zito, invece, paga la distanza dalla vetta per qualche passo falso di troppo tra le mura amiche. Gara equilibrata che le individualità potrebbero risolvere con un guizzo : X.”

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

TRULLI & GROTTE – ASCOLI SATRIANO

“Il Trulli & Grotte ha ottenuto 18 dei suoi 23 punti sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte. I ragazzi di Sgobba riescono ad esprimere, soprattutto tra le mura amiche, un buon gioco condito da ottimi spunti sulle corsie e dalla buona vena realizzativa di Imoh e Salvati . Questi ultimi potrebbero essere spine nel fianco per un Ascoli Satriano reduce da ben 3 sconfitte consecutive. Pronostico a favore dei padroni di casa : 1.”

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

VIRTUS BITRITTO – NUOVA MOLFETTA

“Allo Scirea di Bitritto in scena una gara d’alta quota tra Virtus ( 6ª) e Molfetta (4ª). I neroverdi di mister Carella hanno perso una sola volta tra le mura amiche riuscendo anche a fermare sul pareggio (0-0 due settimane fa ) la capolista Omnia Bitonto. Mister Scaringella, dal canto suo, ha sino ad ora mostrato tutta la sua abilità nel saper preparare a dovere le trasferte insidiose ( basti pensare alle vittorie a Corato per 0-1 e ad Ordona per 1-4). Sponda molfettese ci sarà tutta la voglia di riscattare il 2-3 casalingo subito per mano del Laterza sette giorni fa. Le ottime individualità del roster biancorosso dovranno fare i conti con la grinta e la tenacia della Virtus Bitritto, rinforzata dall’arrivo di Curci in avanti ( a segno già domenica contro la Fortis Altamura). Potrebbe uscir fuori un partita ricca di goal : X.”

Arbitro : Alessandro Salvo di Taranto

RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI

“Umori sicuramente contrapposti. Da un lato la disperata voglia di punti della Rutiglianese, dall’altro un Real Siti in splendida forma. I foggiani hanno bloccato sul pari l’Ordona per ben tre volte nel giro di dieci giorni tra campionato e coppa. L’accesso alle semifinali in coppa maturato in settimana potrebbe incidere sul piano emotivo, già rinfrancato dal 3-2 casalingo di sette giorni fa contro lo Spinazzola. Di contro il Real Siti potrebbe forse risentire delle 4 gare ufficiali disputate in 14 giorni. La Rutiglianese in settimana ha ufficializzato il cambio in panchina: Muzio Di Venere ha passato il testimone a Vito Olive. Consapevoli che le prossime gare saranno le ultime chiamate per la salvezza, i granata potrebbero – e dovrebbero, mi sentirei di aggiungere – sfruttare il pizzico di stanchezza ospite e , soprattutto, il fattore campo. Un possibile ritorno alla vittoria ( lontana ormai 4 mesi) proietterebbe i grifoni con un quid di fiducia in più al tour de force Spinazzola-Canosa-Laterza nelle prime settimane di Febbraio. Per scaramanzia mi astengo da pronostici. 1- X – 2”

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Mimmo De Gregorio

Bari, col Perugia per cancellare gli orrori di Cittadella. Floro Flores e Salzano pronti al debutto da titolari? L’ex Dezi: “Sarà magico. Bari mi ha fatto sentire a casa”

 

Il Bari di Stefano Colantuono affronterà la prima sfida casalinga di questo 2017 ospitando, al “San Nicola”, il Perugia di mister Cristian Bucchi. I galletti hanno il chiaro intento di ottenere i tre punti per cancellare, in parte, la disastrosa prova offerta al “Tombolato” di Cittadella con Brienza e soci che hanno giocato una partita a tratti imbarazzante concedendo gol agli avversari troppo facilmente.

Contro gli umbri, allenati dall’ex attaccante di Napoli ed Ascoli, il Bari deve riallacciare il discorso playoff interrotto con la rovinosa caduta contro il Cittadella e provare a risalire la classifica. Il mercato, in questo senso, si è mosso in maniera molto abbondante: i galletti sono stati protagonisti in Serie B con diverse operazioni sia in entrata che in uscita e che sicuramente andranno avanti sino a martedì, giorno di chiusura del calciomercato di gennaio.

Il tecnico dei biancorossi pugliesi, Stefano Colantuono, ha lavorato tantissimo sia sulla testa che sulle gambe dei calciatori in vista del rush finale da qui sino a giugno. Contro gli umbri, il modulo potrebbe essere un 4-3-1-2 oppure il 4-3-3 visto a Cittadella ma il tutto dipenderà dalle condizioni di Parigini, uscito malconcio dall’ultima gara a causa di un pestone rimediato da un avversario. Micai è sicuro di difendere la porta biancorossa, Sabelli dovrebbe riprendere il suo posto sulla fascia destra, Morleo sulla fascia opposta mentre al centro quasi certo il rientro di Tonucci al fianco di Capradossi. A centrocampo dovrebbe esordire Aniello Salzano con l’ex crotonese che dovrebbe affiancare Fedele e il giovane Macek. In attacco dipenderà, come detto, tutto dalle condizioni di uno degli ex degli incontro ossia Parigini con Brienza che potrebbe agire o da trequartista con le due punte Floro Flores e Maniero oppure agire nei tre davanti con Parigini e Floro Flores. 

Parigini, come detto, sarà un ex dell’incontro ma non sarà il solo. Nelle fila perugine giocano tre ex galletti: Belmonte e Guberti hanno vestito la maglia del galletto a cavallo dell’ultima promozione del Bari in A e la retrocessione in B firmata Ventura-Mutti mentre in tempi più recenti c’è stato Jacopo Dezi. Il centrocampista abruzzese è stato nel Bari da gennaio a giugno 2016 dando una mano nel raggiungimento dei playoff, poi persi col Novara. Proprio il calciatore ex Napoli ha voluto salutare il pubblico barese alla vigilia del match con un messaggio facebook: “Domani giocherò al San Nicola da avversario.
Sarà strano e in campo non ci faremo sconti, ma sarà comunque magico e bellissimo. Perché Bari è una città che mi ha fatto sentire a casa come se fossi stato qui da sempre e tornare è sempre un’emozione”.

Dezi sarà sicuro protagonista del match nello scacchiere che mister Bucchi disegnerà per il suo Perugia. Una squadra, quella umbra, anch’essa molto attiva sul mercato e che scenderà in Puglia con il collaudato 4-3-3. In porta Brignoli, la difesa a quattro con Belmonte, Volta, Mancini e Di Chiara. A centrocampo spazio a Dezi, appunto, con Brighi e Ricci mentre in attacco spazio a Forte, Mustacchio e Guberti. 

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: il programma della 20^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domenica alle ore 15:00 la 20^ giornata, quarta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il Fasano ha l’opportunità d’incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. Infatti sarà impegnata in casa contro l’ultima in classifica, il Grottaglie, decimato dalle squalifiche per i noti fatti accaduti domenica scorsa nella partita contro il Brindisi. L’inseguitrice Tricase riceverà il Manduria, imbattuto da cinque giornate, che attraversa un buon momento di forma. L’Ostuni andrà a far visita al Maglie ed è condannato a vincere se vuol continuare a tenere il passo delle altre grandi ma i leccesi venderanno cara la pelle e punteranno anch’essi ai tre punti per uscire dalla zona calda della classifica. E’ condannato a vincere anche l’Aradeo ospite di un Massafra reduce da quattro risultati utili consecutivi.  Lizzano Leverano è il match più equilibrato della giornata. Entrambe impegnate nella lotta per un posto nella zona play off si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo di campionato. Il Carovigno, dopo due risultati utili, è in cerca di conferme ma riceverà il Brindisi reduce da una vittoria, di misura su calcio di rigore, contro l’ultimo in classifica Grottaglie. Vittoria che ha avuto uno strascico infinito di polemiche per l’infelice direzione arbitrale del Signor Salanitro.  Altra pretendente a disputare i play off è l’Uggiano impegnata in casa contro un rinato Castellaneta, che nelle ultime giornate ha concesso davvero poco agli avversari. Chiude il programma l’incontro Mesagne Copertino, qui i tre punti in palio varranno oro in chiave salvezza. Fin qui i brindisini hanno raccolto molto poco rispetto alla buona organizzazione di gioco fatta vedere.

Le designazioni arbitrali sono:

Toma Maglie Ostuni 1945: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti della Sezione di Taranto.

Atletico Tricase Manduria Sport: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo di Lecce e Alberto Barile di Brindisi.

Carovigno Calcio Brindisi: Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Davide Addante di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.

Città di Fasano –  Ars et Labor Grottaglie: Arbitro: Riccardo Mele. Assistenti: Davide Gatto e Davide Fedele, tutti della Sezione di Lecce.

Città di Massafra –  Atletico Aradeo (con inizio alle ore 17:00): Arbitro: Niccolo’ Salomone. Assistenti: Antonio Alessandrino e Nicola Ostuni, tutti di Bari.

Lizzano 1996 – Salento Football Leverano: Arbitro: Luca Tagliente. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti della Sezione di Brindisi.

Mesagne Calcio 2011 – Copertino: Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti: Nicola Ciocia e Giuseppe Natilla, entrambi di Molfetta.

Uggiano Calcio – Castellaneta: Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Gabriele Sindaco di Lecce

Angelo Cavallo

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

UFFICIALE: Lizzano, Perelli approda all’Hellas Taranto

Nella sessione invernale di calciomercato, il Lizzano si mette al lavoro per migliorare la rosa con lo scopo di raggiungere la salvezza quanto prima. Per un portiere che entra, uno che esce: dopo aver acquistato Luca Miccoli, estremo difensore classe ’97, la società rossoblu saluta Guglielmo Perelli (’98), il quale si trasferirà, con la formula del prestito, dal Taranto all’ Hellas Taranto.

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Il portiere rossoblu raggiungerà la nuova destinazione dopo aver disputato, fino alla stagione 2015-2016, il campionato juniores con il Taranto ed esser stato protagonista della vittoria del torneo stesso. Nella scorsa sessione estiva, il sodalizio ionico ha ceduto in prestito Perelli al Lizzano, con la cui maglia, l’estremo difensore ha collezionato quattordici presenze, prima della sosta dovuta ad un infortunio: ora che può riprendere ad allenarsi, Perelli è pronto a fare il suo esordio in Eccellenza, con la maglia “spartana” dell’Hellas Taranto.

Alessandro Mazzarino

Maglie – Ostuni, tutte e due le squadre voglio i tre punti

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al comunale di Sogliano Cavour, la partita tra il Toma Maglie e l’Ostuni valevole per la ventesima giornata del campionato di promozione girone B. Sedici sono i punti che separano le due squadre.

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Il Maglie, a quota diciassette, occupa la quintultima posizione in classifica. Ha dato, nelle due ultime giornate, segnali di netta ripresa. Infatti, pareggiato contro Massafra e Manduria, ha conquistato due punti preziosissimi che le hanno permesso di risalire la classifica ed essere ad un passo dal tirarsi fuori dalla zona play out.

L’Ostuni, con trentatré punti, è la terza forza del campionato ed è reduce da due vittorie convincenti contro Mesagne e Lizzano. Il bel gioco proposto dalla giovane formazione allenata da Mister Marasciulo e l’entusiasmo che, passo dopo passo, sta crescendo ne fanno la squadra da battere.

Abbiamo sentito, in merito alla partita, l’opinione del tecnico del Maglie, Mister Branà, e del capitano dei gialloblu Mimmo Camassa:

Mister Branà: “Sarà una partita difficile ma lotteremo per i tre punti. L’Ostuni è la terza forza del campionato ed ha un impressionante ruolino di marcia. Abbiamo preparato la partita al meglio, ma avremo un’assenza importante, quella di Patera, possiamo però consolarci perché all’Ostuni mancherà Burdo. Siamo in buona condizione e lo abbiamo dimostrato contro Massafra e Manduria. Ogni partita per noi deve essere una finale, solo così ci salveremo”.

Mimmo Camassa: “Siamo condannati a vincere se vogliamo seguire il ritmo di Aradeo, Tricase e Fasano. Non sarà semplice, il Maglie è in buona condizione e giocheremo fuori casa. Ci stiamo preparando molto bene e vogliamo continuare a dimostrare di essere un’ottima squadra dal punto di vista tecnico, tattico e caratteriale”.

Questo incontro sarà, molto probabilmente, l’ultimo che il Toma Maglie disputerà a Sogliano. E’ previsto, per la prossima partita interna contro l’Aradeo, il ritorno allo stadio cittadino “Antonio Tamborino Frisari”.

Il prezzo del biglietto è fissato a 5 euro.

Il match sarà arbitrato dal Signor Carlo Palmisano coadiuvato dagli assistenti Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti della Sezione di Taranto.

 

Angelo Cavallo

UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante dalla Serie B

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Cecconello. Nato a Monselice (PD) il 7 maggio 1997, il giovane attaccante milita nelle fila del Settore Giovanile di Vicenza e Padova. Nella s.s. 2015/16 ottiene oltre 15 convocazioni con la prima squadra del Vicenza in Serie B. A luglio del 2016 si trasferisce alla Lucchese.

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“Sono contento di essere in una piazza ambiziosa come Taranto, mi inorgoglisce l’idea di poter indossare la maglia rossoblù e giocare allo Iacovone. Farò il massimo per dimostrare il mio valore, cercando di sfruttare al meglio gli spazi che il mister mi concederà. È la mia prima esperienza al sud, Taranto rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita della mia carriera. Ringrazio il Presidente Zelatore, il Direttore De Poli e la mia famiglia che mi sostiene in ogni momento”.