Archive 23/12/2017

Pesante sconfitta per la Fidelis Andria contro la Juve Stabia

Pesante 3-0 incassato dalla Fidelis Andria che si arrende alla Juve Stabia e resta al penultimo posto i n classifica.

 

Ventesima e prima giornata di ritorno nel campionato di Serie C girone C, al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si sfidano i padroni di casa della Juve Stabia e la Fidelis Andria.

Le vespe gialloblù di casa guidate in panchina dal duo Ferrara-Caserta adottano il 4-2-3-1 con Paponi unica punta supportato da Canotto, Strefezza e Lisi.

Solito 3-4-3 per gli ospiti con mister Papagni che deve rinunciare agli squalificati Matera e Tiritiello, parte titolare a centrocampo Alessio Esposito.

La gara inizia e la Fidelis si fa vedere con personalità ma al 9’ sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con Canotto che arriva al tiro in area di rigore ma viene stoppato da un salvataggio di Quinto che devia la sfera in angolo.

Al 14’ ancora Juve Stabia con un destro di Paponi che viene deviato in angolo da Maurantonio.

La Juve Stabia preme e al 18’ si porta in vantaggio grazie ad un preciso destro di Canotto che secco Maurantonio e porta avanti i suoi.

La Fidelis reagisce ma il destro di De Giorgi al 21’ termina alto.

Non sortisce alcun effetto nemmeno il colpo di testa ravvicinato di Scaringella al 24’ parato dal portiere di casa Branduani.

Ma i biancoazzurri non riescono a pungere e si va al riposo con la Juve Stabia in vantaggio.

Nella ripresa arriva il raddoppio della Juve Stabia su calcio di rigore trasformato da Paponi al 62’.

Nell’occasione fallo del portiere Maurantonio sullo sgusciante Canotto tra le proteste dei biancoazzurri.

Al 78’ arriva il terzo gol stabiese firmato dal neo entrato Simeri servito da Lisi.

Al 91’ la Fidelis colpisce un palo con Lattanzio ma poco dopo il match finisce.

3-0 il risultato finale con la Juve Stabia che dunque sale al quinto posto con 28 punti mentre la Fidelis resta a 15 in penultima posizione e deve ingoiare il boccone amaro della sconfitta.

Nella prossima giornata, l’ultima del 2017 ci sarà la gara interna per la Fidelis Andria che al “Degli Ulivi” ospiterà il Siracusa.

Un’altra sfida difficile per gli uomini di Papagni che dovranno cercare di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica.

 

 

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JUVE STABIA vs FIDELIS ANDRIA 3-0

 

 

 

 

 

 

 

JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Nava, Bachini, Morero, Crialese; Mastalli, Viola; Canotto (75’ Allievi), Strefezza (82’ Costantini), Lisi (82’ Capece); Paponi (65’ Simeri).

A disposizione: Bacci, Awua, Costantini, Gaye, Matute, Berardi, Zarcone, Calò, D’Auria.

All. Ciro Ferrara e Fabio Caserta

 

FIDELIS ANDRIA (3-4-3): Maurantonio; Celli, Quinto (74’ Minicucci), Rada; De Giorgi, Piccinni (85’ Ippedico), Esposito (85’ Paolillo) Curcio; Nadarevic (84’ Di Cosmo), Lattanzio, Scaringella (74’ Croce).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Colella, Barisic, Bottalico. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Giampaolo Mantelli di Brescia

 

MARCATORI: 18’ Canotto (JS), 62’ Paponi su rigore (JS), 78’ Simeri (JS)

 

AMMONITI: 29’ Piccinni (FA), 56’ Strefezza (JS), 58’ Esposito (FA), 89’ De Giorgi (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Serie C, la presentazione della 20/a giornata del Girone C: spicca Lecce-Virtus Francavilla. Fidelis Andria con la Juve Stabia, Bisceglie con la Paganese e Monopoli col Cosenza

Torna a giocare di sabato il Girone C di Serie C, in occasione di questo ventesimo turno pre-natalizio che non annovererà la Sicula Leonzio, la prima squadra a riposare per la seconda e ultima volta in stagione.

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Spicca, in ambito pugliese, il derby tra il Lecce capolista, che proprio non vuol fermarsi nella sua marcia verso la promozione in cadetteria, e la Virtus Francavilla, stabile in zona playoff dall’inizio del torneo ma che cerca continuità dopo che nelle ultime cinque partite ha solo raccolto due vittorie, a discapito di tre sconfitte.

Sono alla ricerca di un posto tra i primi dieci il Monopoli, che dovrà difenderlo contro l’ostico Cosenza, in ripresa e capace di fare vittime illustri ultimamente, e il Bisceglie, che cerca riscatto contro la Paganese in una sfida non facile contro una squadra che cerca punti per la salvezza e che negli ultimi anni si è sempre salvata senza problemi.

Imbrigliata in zona playout c’è la Fidelis Andria, che sotto la guida di Papagni è sì riuscita a vincere ma ha anche perso qualche gara di troppo: in trasferta con la Juve Stabia sarà fondamentale fare punti, altrimenti l’attuale situazione di classifica potrebbe peggiorare e di molto.

Le altre sfide: fari puntati su Siracusa-Trapani (scontro diretto per il terzo posto) e su Racing Fondi-Catania, non saranno da meno Akragas-Matera, Reggina-Rende e Casertana-Catanzaro.

Di seguito il programma completo della ventesima giornata del Girone C di Serie C:

Venerdì 22 dicembre 2017

Akragas-Matera ore 16.30

Sabato 23 dicembre 2017

Juve Stabia-Fidelis Andria ore 14.30
Reggina-Rende
Bisceglie-Paganese ore 16.30
Casertana-Catanzaro
Cosenza-Monopoli
Racing Fondi-Catania
Lecce-Virtus Francavilla ore 20.30
Siracusa-Trapani

Riposa: Sicula Leonzio

Foggia: sotto l’albero di Natale il dolce sapore del ritorno alla vittoria

Chi si aspettava che sotto l’albero di Natale il Foggia trovasse il carbone  è rimasto deluso. Gli uomini di mr. Stroppa, dopo la clamorosa rimonta in extremis con il Venezia con annessa contestazione, strappano all’Arechi di Salerno tre punti fondamentali per il discorso salvezza, violando uno dei due campi finora imbattuti in tutta la serie B.

La doppietta di Floriano e la rete di Agazzi sono un pacco-regalo di quelli che strappano un sorriso a 32 denti, se si considera che arriva dopo una striscia di cinque partite senza vittorie. Contro una Salernitana che presentava ai propri tifosi il nuovo mister Colantuono, si vede un Foggia nuovo: coperto, attento difensivamente, in grado di soffrire e…fortunato. Stroppa sceglie ancora il 3-5-2, con Chiricò in appoggio a Beretta. Dietro Loiacono è preferito a Coletti nell’affiancare Martinelli e Camporese. Fa rumore l’esclusione di Vacca: scelta societaria, il giocatore, secondo i rumors di mercato è pronto a lasciare i satanelli dopo aver rifiutato l’offerta di rinnovo del contratto.

IL RACCONTO DELLA GARA

Primo tempo infatti di marca granata, con i padroni di casa pericolosi soprattutto sulla corsia di sinistra, dove il duo Vitale-Sprocati mette in difficoltà Gerbo.  La pressione della Salernitana non porta però a grandi occasioni da rete, se non sul finire di primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo la squadra di casa colpisce il primo legno: Signorelli svetta di testa e colpisce la traversa, complice un’uscita a vuoto di Tarolli, probabilmente viziata da un blocco falloso sull’estremo difensore foggiano. In precedenza era lo stesso Tarolli a sventare in calcio d’angolo un tiro a giro di Kiyine. Il Foggia è vivo, cerca di ripartire velocemente palla al piede, ma quasi sempre è impreciso nell’ultimo passaggio, non riuscendo dunque a produrre serie occasioni da gol. Il secondo tempo segue lo stesso leit motiv: la Salernitana prova a fare la partita, senza la necessaria cattiveria per andare a rete. Dopo solo 2 minuti il Foggia si affaccia in area granata: è Deli, dopo un pregevole doppio passo, a fallire in area lo smarcamento per Chiricò, in un potenziale due contro due non sfruttato dai foggiani. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Sprocati conclude di interno destro, colpendo il palo: secondo legno per i campani. Al 20′ il cambio che deciderà la sfida. Stroppa manda in campo Floriano al posto di Chiricò. Il Foggia cresce alla distanza. Nel palleggio i satanelli riescono ad allegerire la pressione campana, colpendo al 37′ della ripresa. Dopo una lunga azione capitan Agnelli scucchiaia in area per l’accorrente Gerbo: sul suo cross Calderini (da poco entrato al posto di Beretta) lascia scorrere per Floriano che infila la porta difesa da Adamonis con un pregievole destro in corsa. Il Foggia, sbloccato psicologicamente resiste agli attacchi campani e, pochi minuti dopo, raddoppia: Agazzi scambia con Deli, si libera di un paio di difensori e lascia partire dal limite un gran destro che si infila al sette. Al 5° minuto di recupero, dopo un palo di Rossi per la Salernitana, il gol capolavoro di Floriano: dopo uno scambio con Calderini, l’attaccante del Foggia conclude a giro dal basso verso l’alto battendo Adamonis per la terza volta. Si chiude così, la gara degli Arechi.

 

I PROSSIMI OBIETTIVI

Quando l’arbitro Marini fischia la fine, esplode la gioia dei satanelli. Cosa chiedere di più al Natale? Tre punti, vittoria dopo cinque turni  e clean sheet: per il giovane Tarolli arriva la soddisfazione della prima gara in B senza subire una rete. Può essere la vittoria della svolta per il Foggia, per come è arrivata: fatica, difesa, attacco cinico sotto porta. Tutte qualità finora sconosciute ad una squadra a tratti bella da vedere, ma fragile in difesa e poco cattiva in zona gol. Giovedì 28 a Foggia arriva una delle squadre più attrezzate del campionato, il Frosinone di Longo. L’obiettivo per i foggiani è fare dello Zaccheria quel valore aggiunto su cui in tanti facevano affidamento ad inizio stagione. Una vittoria darebbe nuovo slancio agli obiettivi stagionali e chiuderebbe in positivo un girone d’andata vissuto tra mille difficoltà.  Poi arriverà il nuovo anno, con la speranza che con la calza della befana Nember porti a Stroppa dei doni dal mercato, imprescindibili se si vuole innalzare il tasso tecnico della squadra e gustare il dolce sapore della salvezza.

Luigi Garofalo.

 

IL TABELLINO 

SALERNITANA (4-2-3-1): Adamonis, Pucino, Mantovani, Schiavi, Vitale; Signorelli, Ricci, Sprocati, Kiyine (Rosina), Gatto (Di Roberto); Bocalon (Rossi). A disposizione: Iliadis, Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Zito, Alex, Kadi, Rodriguez. Allenatore: Stefano Colantuono.

FOGGIA (3-5-2): Tarolli; Martinelli, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Deli, Agazzi, Rubin; Chiricò (Floriano), Beretta (Calderini). A disposizione: Sanchez, Sarri, Coletti, Lodesani, Figliomeni, Ramé, Fedele, Fedato. Allenatore: Giovanni Stroppa.

ARBITRO: Valerio Marini di Roma (Galetto e Margani)

MARCATORI: Floriano (F) al 37′ s.t., Agazzi (F) al 42′ s.t-, Floriano (F) al 50′ s.t.

AMMONIZIONI: Di Roberto (S), Gerbo (F), Calderini (F), Pucino (S).

 

Finisce senza reti il big match della 20esima giornata

Terzo pareggio stagionale per il Bari. Un primo tempo molto equilibrato con due azioni di rilievo, una per parte. Di Gaudio pericoloso con un’iniziativa dalla sinistra, poi, Improta con un tiro improvviso. La partita si gioca soprattutto a centrocampo, con sporadiche sortite in aria di rigore. Il Bari si fa più determinato nella ripresa. Alza il baricentro e aumenta la pressione sui portatori di palla. Anche grazie alla doppia mossa di Grosso che mette dentro Brienza e Floro Flores al posto di  Iocolano e Nenè. Il Parma è però abile ad arginare gli attacchi dei padroni di casa. Il risultato non cambia. Sui piedi di Di Gaudio e Floro Flores le due occasioni migliori per i biancorossi.

[sc name=”Emanuele”]

BARI-PARMA 0-0

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Marrone Cassani; Tello, Petriccione, Iocolano (18’st Brienza); Galano (38’st Kozak), Nené (18’st Floro Flores), Improta.
In panchina: De Lucia, Conti, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Fiamozzi, Diakhite, Busellato.
Allenatore: Grosso.

PARMA (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare (35’st Sierralta), Lucarelli Gagliolo; Dezi, Scozzarella, Scavone (45’st Barillà); Insigne, Baraye (41’st Siligardi), Di Gaudio.
In panchina: Nardi, Dini, Corapi, Scaglia, Munari, Ramos, Frediani, Nocciolini, Germoni.
Allenatore: D’Aversa.

Arbitro: Piccinini di Forlì
Assistenti: Rossi, Opromolla.
4° uomo: Marinelli.

NOTE: spettatori 15.160, di cui abbonati 8.581 (incasso non comunicato). Ammoniti: Petriccione (B), Scavone (P), Tonucci (B), Cassani (B), Sabelli (B), Scozzarella (P). Angoli: 6-4 per il Bari. Recupero: 2′,4′.

fcbari1908.com

Ad Andria il “Campioni in Tour Christmas Day 2017”

Si svolgerà domani, venerdì 22 dicembre la manifestazione “Campioni in tour Christmas day 2017”, presso il Palasport di Andria.

Organizzata in collaborazione con il Coni Bat, Amica 9 e la società sportiva Polisportiva Virtus Andria vedrà la partecipazione della A.S.D. Polisportiva Gymnica Sveva Andria con la straordinaria esibizione del City Volley in collaborazione con la società sportiva San Valentino Volley Andria.

La giornata verrà così suddivisa: dalle ore 14 alle 19 ci sarà un torneo di calcio dedicato alle categorie “Pulcini/Prima calci” e “Piccoli amici”.

Dalle 20:30 alle 23 ci sarà “Campioni in Tour Christmas Day” con la premiazione dei vari giovani che si sono distinti nel loro sport.

La serata poi sarà contornata da balli (scuole di danza), canzoni con artisti locali e comici locali.

Il costo d’ingresso sarà di 5 euro e parte del ricavato sarà devoluto al reparto pediatrico dell’ospedale di Andria.

L’evento sarà all’insegna del calcio giovanile e verrà dedicata alla premiazione del miglior giovane del 2017 e di coloro che hanno scritto una pagina importante nel proprio sport.

Presenterà la serata, l’ex calciatore Francesco Gullo.

Appuntamento a domani presso il Palasport di Andria per una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Serie D n. 74 del 20.12.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: Don Bosco Manduria-Ars et Labor Grottaglie 0-3

Gli highlights della partita tra Don Bosco ManduriaArs et Labor Grottaglie, finita 3-0 in favore degli ospiti e valida per la tredicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.

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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Serie C, 19/a giornata Girone C: il Lecce abbatte il Monopoli, successo di rimonta per la Virtus Francavilla contro la Fidelis Andria. Bisceglie ko

Anche la diciannovesima giornata del Girone C di Serie C ha emesso il proprio verdetto che, sommandosi a quelli delle precedenti diciotto, va a completare quello del girone d’andata, chiusosi in occasione di questo turno: il bilancio delle sfide annovera quattro successi internitre esterni e due pareggi.

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In testa alla classifica, dopo due pareggi consecutivi, riprende la propria marcia il Lecce, che si impone per 2-0 nel derby sul Monopoli grazie alle reti di Cosenza e Caturanoritrovando i tre punti e affermandosi Campione d’Inverno; tiene il passo il Catania, che consolida la seconda piazza alle spalle dei salentini in virtù del 3-0 in trasferta contro il Rende, rivelazione del torneo abbattuta da Curiale e dalla doppietta di Ripa.

In zona playoff battuta d’arresto per il Trapani, che incappa in una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cosenza, in netta ripresa e al quarto risultato risultato utile consecutivo, pareggia invece il Siracusa, che in trasferta con la Sicula Leonzio non va oltre lo 0-0, mentre tornano a vincere la Virtus Francavilla, che in rimonta per 2-1 batte la Fidelis Andria, in dieci nell’ultima mezz’ora per il rosso rimediato da Matera, grazie alla doppietta di Saraniti, e la Juve Stabia, impostasi nell’anticipo del venerdì sulla Regginacol medesimo risultato, senza dimenticare il Matera, vittorioso di misura sulla Casertanaper 1-0 grazie al rigore di Strambelli.

Successo esterno per il Racing Fondi, che a sorpresa si impone con un secco 2-0 sul campo del Bisceglie, mentre lo sfiora dopo averlo accarezzato a lungo la Paganese, che impatta 1-1 in trasferta a Catanzaro vedendosi raggiungere in pieno recupero dagli avversari grazie a un’autorete di Picone.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Fonte: mondosportivo.it

 

Successo in rimonta per la Virtus Francavilla contro la Fidelis Andria firmato Saraniti

La Virtus Francavilla Calcio supera la Fidelis Andria per 2 a 1, nella gara valevole per la diciannovesima giornata del
campionato nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in svantaggio al 22′ per opera di Lattanzio, nel secondo tempo Saraniti pareggia i conti al 10′ ed al 34′ porta in vantaggio la Virtus completando la rimonta. Prossimo appuntamento sabato 23 dicembre 2017 ore 20.30 al “Via del Mare” contro il Lecce per la prima di ritorno.

[sc name=”CIRO”]

Virtus Francavilla Calcio-Fidelis Andria 2-1
Reti: 10’st, 34’st Saraniti (VF) 22’pt Lattanzio (FA)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Saraniti (46’st Rossetti), Pino, Albertini, Folorunsho, Abruzzese, Sicurella, Madonia (30’st Viola), Monaco, Agostinone. A disp: Battaiola, De Toma, Buono, Biason, Valotti, Colonna, Diagnè, Delvecchio, Di Nicola, Mastropietro. All. D’Agostino

Fidelis Andria: Maurantonio, De Giorgi, Rada, Piccinni, Lattanzio (30’st Croce), Matera, Scaringella (30’st Minicucci), Tiritiello, Celli (41’st Barisic), Curcio, Nadarevic (13’st Esposito). A disp: Cilli, Pipoli, Colella, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Papagni

Arbitro: Davide Miele di Torino (Claudio Cantiani di Venosa-Fernando Cantafio di Lamezia Terme)

Note: Ammoniti: Prestia (VF) Nadarevic, De Giorgi, Piccinni, Lattanzio (FA) Espulsi: Matera, Tiritiello (FA)

Recupero: 0’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Un Bisceglie poco lucido cede 2-0 al Racing Fondi

Il Bisceglie paga a caro prezzo la sua mancanza di lucidità in zona goal e chiude con una sconfitta il girone d´andata del campionato di serie C girone C. Contro il Fondi i nerazzurri disputano una buona prestazione sia sotto il profilo dell´intensità del gioco che della manovra, ma ancora una volta non riescono a concretizzare la mole di gioco prodotto.

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Ad approfittarne è il Fondi bravo e fortunato a concretizzare al meglio le poche occasioni, vedi la rete di Corticchia dopo appena otto minuti di gioco con l´aiuto della netta deviazione di capita Petta.

Eppure nemmeno il raddoppio dell´esperto Corvia su conclusione dalla distanza aveva fermato i nerazzurri che hanno proseguito a creare occasioni a raffica senza mai riuscire a gonfiare la rete. Nella ripresa, l´espulsione di Toskic dopo pochi minuti, ha poi reso ulteriormente difficoltosa la gara per il Bisceglie che comunque non si è mai disunito cercando la marcatura e andandoci vicinissimo con Gabrielloni e Partipilo.
Anche oggi dunque ha balzare agli occhi è la mancanza di concretezza in zona goal, dato che appare abbastanza lampante guardando i numeri delle ultime gare: se si eccettua la rete su rigore in quel di Caserta infatti, il Bisceglie non segna da 364´, esattamente dalla marcatura di Jovanovic nel match contro il Monopoli.
La possibilità del riscatto per i nerazzurri potrà arrivare già sabato prossimo, quando al “Ventura” arriverà la Paganese, squadra che come il Bisceglie ha come obiettivo il raggiungimento della salvezza.
La cronaca:
Mister Zavettieri si schiera con un 4-2-3-1 con Jovanovic punta centrale supportato da Montinaro, Partipilo e Azzi; in difesa Migliavacca viene preferito a Delvino sulla corsia destra di difesa mentre a centrocampo c´è Toskic e Risolo, con Vrdoliak inizialmente in paca.
Nel Fondi mister Mattei risponde con un 4-3-1-2 schierando dal primo minuto il temibile attacco formato da Corvia e Nolè supportati dall´ex Novara Lazzari.
La prima conclusione è per gli ospiti con Lazzari che spara a lato.
Al 7´ il Bisceglie replica con un incursione di Azzi che entra in area e prova a piazzare il tiro ma la sfera termina sul fondo.
Sul seguente capovolgimento di fronte Lazzari lavora un buon pallone sulla sinistra mette al centro per Corticchia che prova la conclusione dalla distanza con la sfera che, deviata nettamente da Petta, beffa Crispino e terminando in rete.
E´ l´ 8´ e gli ospiti sono già in vantaggio.
Il Bisceglie cerca di riversarsi in avanti alla ricerca del pari e al 14´ con Toskic va vicino al goal con una conclusione rasoterra, sfera respinta provvidenzialmente da Elezaj.
Ancora Bisceglie due minuti dopo con un´azione elaborata sulla sinistra, cross al centro per Partipilo che ci prova, la sfera termina tra le braccia del portiere ospite.
Il Bisceglie mantiene il possesso palla ma il Fondi appena affonda fa male: al 23´ il Bisceglie perde malamente un pallone in mediana, ne approfitta Corvia che dai 20 metri da posizione centrale fa valere tutto il suo tasso tecnico e con un fendente destro trafigge per la seconda volta Crispino.
Bisceglie sotto di due reti a meno di mezz´ora dall´avvio di gara.
I nerazzurri non si scompongono e un minuto dopo vanno vicinissimi al goal: Jurkic in proposizione offensiva serve Jovanovic in area, diagonale ribattuto da Vastola, sulla corta respinta tenta Azzi che di prima intenzione va al tiro centrando il palo pieno a portiere ormai battuto, sul proseguo dell´azione Montinaro tira ma il portiere ospite devia con il piede. Bisceglie ancora che impreca contro la sfortuna.
Al 37´ incursione di Azzi in area, Vastola con esperienza, chiude in angolo al momento della conclusione del brasiliano.
I restanti minuti della prima frazione si conclude senza ulteriori emozioni.; si va negli spogliatoi sullo 0-2.
Il Bisceglie riparte subito all´attacco e al 50´ ha un´ occasione colossale per riaprire il match: Toskic indovina il corridoio giusto per Partipilo che elude la tattica del fuori gioco e in piena area di rigore dall´altezza del dischetto si divora un goal fatto centrando Elezaj in disperata uscita che con la punta del piede riesce a deviare in angolo.
Al 52´ ingenuità di Toskic che, già ammonito, commette un fallo su Quaini e siguadagna il secondo giallo che vale la doccia anticipata.
Zavettieri opta un triplice cambio: fuori Markic, Azzi Dentello e Migliavacca, dentro Lugo Martinez, Giron e Delvino. Jurkic si sposta al centro con Giron a sinistra: nerazzurri con il 4-2-3.
Con un uomo in meno il Bisceglie pur mantenendo bene il campo non riesce a scardinare la tenuta ospite.
Zavettieri tenta l´ultima mossa inserendo Gabrielloni e Vrdoljak per Partipilo e Montinaro mentre Mattei fa rifiatare un esausto Corvia inserendo De Sousa.
Il terreno pesante a causa dell´abbondante pioggia aumenta il dispendio energetico per entrambe le squadre il quale ritmo cala d´intensità. All´ 85´ l´ennesima doppia clamorosa occasione per il Bisceglie con Gabrielloni che dapprima controlla un buon pallone in area ma si fa chiudere la conclusione da Elezaj, poi tiro dalla distanza di Lugo deviato dal portiere laziale non riesce a porta sguarnita a realizzare di testa il goal dell´ 1-2.
L´ultima occasione della gara arriva al 94´ con una gran botta dalla sinistra di Giron che si spegne a lato.
Si chiude così una gara alquanto sfortunata per un Bisceglie che comunque ha lottato a testa alta fino alla fine.
IL TABELLINO:
BISCEGLIE – FONDI 0-2
 
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dall´80° 19 Vrdoljak), 9 Jovanovic, 17 Montinaro (dall´80° 18 Gabrielloni), 21 Risolo, 23 Migliavacca (dal 56° 15 Delvino), 24 Markic (dal 57° 13 Giron), 25 Azzi (dal 57° 16 Lugo Martinez). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga.
Racing Fondi (4-3-1-2): 25 Elezaj, 2 Ghinassi, 5 Quaini, 11 Corticchia (dal 69° 7 Addessi), 13 Ricciardi (dall´87° 6 Vasco), 17 Vastola, 18 Galasso, 20 Lazzari, 27 Nolè (dall´87° 3 Pompei), 30 Corvia (dall´80° 10 De Sousa), 31 Paparusso. Allenatore: Antonello Mattei. A disposizione: 1 Cojocaru, 4 Maldini, 9 Pezone, 15 De Leidi, 26 Ciotola, 29 Sakaj.
Reti: 8° Corticchia, 23° Corvia.
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale.
Assistenti: Pasquale Alessandro Netti di Napoli e Gianluca D´Elia di Ozieri.
Note: 776 spettatori (di cui 530 abbonati), incasso €5857,32 (compreso quota abbonati). Terreno pesante a causa dell´abbondante pioggia.
Ammoniti: 38° Elezaj (F), 41° Ghinassi, (F), Toskic (B); 62° Jurkic (B). Espulso Toskic (B) al 53°. Calci d´angolo: 4-2.
Fonte: forzabisceglie.it

Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata

Non si arresta la fuga della capolista Fortis Altamura, che al giro di boa allunga dopo l’exploit di Cerignola sfruttando al meglio il pari del Mola ed il ko esterno dell’Audace Barletta. Sosta natalizia, con le squadre che ricaricheranno le batterie in vista della ripresa fissata per il sette Gennaio.

[sc name=”baldo” ]

Dopo una prima frazione a reti bianche e qualche brivido ad inizio ripresa con la rete del vantaggio del Real Siti, la Fortis Altamura espugna Cerignola, teatro della sfida, ed allunga sulle dirette inseguitrici a sei punti. Padroni di casa avanti con Di Battista, subito raggiunti dalla capolista con la rete del difensore goleador Dispoto. In pochi minuti, sorpasso e tris ospite con Nicola Lanave in vena di prodezze, quando disegna due parabole perfette, con una nel sette dopo un gran sinistro a giro, e l’altra causando una sfortunata autorete. Finale con il poker firmato Casale per gli altamurani, vincenti e con un margine rassicurante in classifica durante questa pausa.

Big Match che al “Pergolo” di Martina termina in parità, dove felice è proprio la Fortis Altamura che va in fuga. Sia il Martina Calcio che la Vigor Moles non disdegnano sortite offensive ma le occasioni da rete latitano, ed alla fine il punto conseguito appare giusto. De Tommaso per i padroni di casa, si rende pericoloso sui calci da fermo, attento Ventrella, così come il suo collega martinese Costantino nel finale su Wilson. Bene i nuovi per il Martina, per un 2018 che può essere l’anno della svolta solamente con un lungo filotto di vittorie.

E’ un calcio da fermo a decidere lo scontro diretto tra matricole terribili al “Città dei Fiori” tra Terlizzi e Audace Barletta. Dopo pochi minuti, traversone di Schirone e colpo di testa di Lorusso a battere Dicandia, per il gol che alla fine di un match tirato e molto equilibrato, risulterà decisivo. Proteste ospiti per una rete annullata a Terrone, mentre il Terlizzi sfiora il raddoppio in contropiede. Terlizzi quarto in solitaria, Audace sconfitto ma ancora terzo, dopo un 2017 da protagonista.

Vittoria sfumata nella ripresa per il Ginosa, raggiunto dall’Ascoli Satriano per l’ennesimo gol subito su calcio da fermo. Prima frazione di marca locale, suggellata dalla pennellata di Cifarelli nel sette per il vantaggio su punizione dalla distanza. Raddoppio sfiorato in diverse circostanze, ma nella ripresa la beffa, con l’angolo su cui svetta Ciccarelli a trovare un pareggio che accontenta i gialloblù foggiani, meno un Ginosa comunque quinto.

A ridosso della zona playoff, vi rimane lo Sporting Ordona, imbrigliato dai locali della Polimnia allenati da mister Caracciolese, con qualche novità in formazione dopo i recenti tesseramenti. Ordona rammaricato, per la ghiotta occasione capitata nella ripresa, quando Serrano respinge un penalty calciato da Piscopo. Per i locali bene Somma tra i nuovi arrivi, sfortunata la sua deviazione alla mezzora a sfiorare il palo, in un match a reti bianche che soddisfa maggiormente i rossoverdi di casa.

Vittoria in zona cesarini per il San Marco, con una rete di Salerno in pieno recupero che sancisce una dolorosa sconfitta per gli ospiti della Nuova Spinazzola. Equilibrio nella prima frazione con una occasione per parte, quando Salerno è stoppato sulla linea a botta sicura, mentre gli ospiti colpiscono una traversa con Barrasso. Poi nella ripresa, la sblocca al secondo minuto Quitadamo per i granata, dopo il tentativo vano di Lagreca in respinta. Padroni di casa che ben presto soffrono il ritorno degli ospiti, tra le compagini più in forma del campionato che perdono Musa Light per infortunio ma pervengono al pari con il destro chirurgico del solito Gilfone. Ingenuità ospite nel recupero, con un angolo in favore dei foggiani sul quale svetta il capocannoniere del campionato Salerno, per una vittoria in extremis a rilanciare le velleità playoff dei ragazzi di mister Iannacone.

Torna a respirare il Noicattaro, che risale la classifica staccando la zona playout, dopo la vittoria giunta nel finale contro un Trulli e Grotte che si allontana nuovamente dalla griglia spareggi promozione. Decide il match un penalty contestato dagli ospiti a dieci dal termine, realizzato dal neo acquisto Giuseppe Cesareo, dal Norba Conversano. Avanti gli ospiti con un tiro di Longo deviato nella propria porta, i locali reagiscono grazie alla buona prestazione di un Guglielmi scatenato che prima realizza il pari, poi si procura il penalty decisivo per la rete che vale tre punti fondamentali per il cammino dei rossoneri.

Importante vittoria per la Virtus Bitritto che nella ripresa, sigla due reti al fanalino di coda Monte Sant’Angelo, rilanciandosi in classifica a soli due punti dalla zona salvezza. Bianconeri foggiani ultimi, a cui non è seguita la positiva scorsa prestazione, perdendo terreno dalle altre concorrenti per la griglia salvezza. Match deciso nella seconda frazione di gioco dai neo entrati: al decimo traversone di Sciacovielli per l’inserimento vincente di Lepore, subentrato pochi istanti prima. Alla mezzora Maggi è atterrato fallosamente in area, decide dagli undici metri Catalano, ed il natale in casa biancoverde diviene meno amaro.

Aradeo – Molfetta 1-0

Si chiudono, così, girone d’andata e annata 2017, entrambi contraddistinti da ottimi risultati.

La Molfetta Calcio torna dalla trasferta di Aradeo con molto rammarico e zero punti in classifica.
Decisivo per le sorti del match la rete dei padroni di casa di Cereseto al secondo minuto di recupero del primo tempo e la difficoltà odierna dei biancorossi nel centrare la porta avversaria.
Si chiude, così, un girone d’andata comunque positivo con 22 punti conquistati in 15 partite, ovvero 8° posto in classifica a +8 dalla zona play-out e a -4 dalla zona play-off.

[sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
Nell’Aradeo esordio in panchina per il mister Nobile che i più romantici ricorderanno qualche anno or sono alla guida dell’African Sport, club ivoriano, in compagnia di Francesco Moriero.
Nella Molfetta Calcio, invece, esordio dal primo minuto per i nuovi Carella, a centrocampo, e Stefanini, nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Albrizio- Facecchia. Panchina iniziale per l’altro nuovo acquisto Rocco Augelli.
Sin dal primo tempo, è la Molfetta Calcio a tenere il pallino del gioco ma, a questo, non seguono vere e proprie azioni da rete. L’Aradeo si limita al contenimento ed imposta la propria gara sulle ripartenze. Al 47’ del primo tempo, come detto, arriva la rete del vantaggio. Un retropassaggio dei biancorossi verso il proprio portiere Turi diventa illeggibile a seguito di un rimbalzo strano del pallone. Turi può solo rinviare alla meglio, la palla così si impenna a campanile e Cereseto è il più lesto a colpirla di testa in rete. Il terreno in terra battuta, si sa, nasconde queste insidie ma nella ripresa gli sforzi della Molfetta per pervenire al pareggio non generano grandi occasioni da goal, ad eccezione di un paio nel finale. Ci prova prima Augelli, subentrato nel corso della ripresa a Fecchia, ma il suo colpo di testa termina a lato. Poi è la volta di Amoruso sul quale il portiere di casa si supera. L’Aradeo, così, pur non avendo mai creato altre importanti occasioni da goal degne di nota, fa sua meritatamente l’intera posta in palio.
Dario Ruta

Sly United nel segno del 6, Maruggio KO e allungo in vetta

Termina nel segno del 6 il 2017 della Sly United. La società del presidente Danilo Quarto chiude anche quest’anno solare imbattuta, battendo nettamente per 6-0 allo Sly Stadium la Virtus Maruggio, portandosi a +6 sull’Ideale Bari, secondo in classifica e allungando a 31 la striscia di risultati utili consecutivi dalla data della sua fondazione. 

Tutto facile contro i tarantini, nonostante le assenze di capitan Armenise e di D’Angelo. La differenza tecnica tra le due formazioni è emersa soprattutto nella ripresa quando, in condizioni davvero precarie a causa del maltempo, la Sly ha pigiato sull’acceleratore trovando ben cinque reti, che hanno rimpinguato il bottino dopo il vantaggio di Amoruso all’8’ del primo tempo. Il match è andato quindi in archivio con la tripletta di Salvati e le reti di Amoruso, Cocozza e Glorioso. Ottimo l’esordio di Gianni Colella, protagonista assoluto nell’azione della rete del vantaggio.

Il tecnico biancorosso cambia modulo, schierando il 4-3-1-2 con Franco in porta, Ancona, Clementini, Martino e Papeo in difesa, Cocozza, De Vezze e Turitto a centrocampo e Colella dietro le punte Salvati e Amoruso. 

[sc name”Emanuele”]

Comincia fortissimo la Sly, verticalizzazione per Amoruso che a tu per tu conclude a lato. Sei minuti più tardi i biancorossi passano. Salvati converge per Colella che verticalizza in profondità ancora per il suo compagno. Assist al bacio di Salvati per Amoruso che deposita in rete da posizione ravvicinata. La Sly continua ad attaccare e fallisce il raddoppio almeno in altre tre occasioni. Al 25’ ancora Amoruso, pescato a limite dell’area, conclude a lato. Al minuto 29 è Cocozza a tentare la sua solita accelerazione sulla sinistra. Sul suo tiro il portiere degli ospiti trova la deviazione decisiva in angolo. Al minuto 40 è Amoruso a restituire l’assist a Salvati, il bomber biancorosso non riesce a trovare la porta. 

Nella ripresa Clementini e compagni entrano in campo con un altro piglio e in un minuto hanno già due occasioni per raddoppiare. Amoruso viene prima fermato in angolo dal portiere avversario e sugli sviluppi del corner conclude a lato di testa da posizione ravvicinata. Al 3’ Cocozza mette in rete il 2-0 con un gran tiro a giro. E’ il preludio del dominio biancorosso. Cocozza si accende e al 6’ semina quattro avversari, servendo a Salvati il più facile dei palloni da mettere in porta. L’attaccante turese non sbaglia e mette a segno il 3-0. Ancora Salvati, di prepotenza, sigla il 4-0 anticipando difesa e portiere avversario su un pallone profondo di De Vezze. La quinta segnatura è ancora opera di Salvati su un errore difensivo degli ospiti. Il 6-0 lo sigla Glorioso, entrato pochi  minuti prima, con un colpo di testa che coglie di sorpresa gli ospiti, già con la testa negli spogliatoi. 

United Sly-Virtus Maruggio 6-0
(8’Amoruso, 48’ Cocozza, 54’, 72’ e 81’ Salvati, 90’Glorioso)

United Sly: Franco; Ancona (69’Deo Ribeiro), Martino, Clementini, Papeo; Turitto (88’Mininni), De Vezze, Cocozza (80’Lombardi), Colella (77’Glorioso) , Amoruso, Salvati (82’Lombardi). A disp: Martino, De Tullio, Corallo.  All. Quarto.

Virtus Maruggio: Mero, Saracino, Tripaldi, Lanzo, Schirgi, Fiorentino, Greco (64’Mele), Pisconti, Mazza, Franco (71’Stano), Pirlog. A disp: Esposito, Antonucci. All. Pisconti

Arbitro: Marzocca di Molfetta
Ammoniti: Cocozza (Sly), Franco (Maruggio)

Omnia Bitonto, superata la Pro Italia Galatina. Ora le zone alte della classifica sono più vicine

Gli omniani battono i salentini, presentatisi con una formazione composta prevalentemente da under. Tre punti importanti comunque per avvicinarsi alla vetta. E alla ripresa nel nuovo anno, sarà derby con l’US capolista

L’Omnia Bitonto supera con un ampio punteggio (8-0) la Pro Italia Galatina al “Città degli Ulivi” nella 15^ giornata, ultima del girone di andata, di Eccellenza: il match è chiaramente condizionato dalla condizione dei salentini, presentatisi a Bitonto con un organico pieno zeppo di under, dopo aver smantellato in settimana la propria rosa e ridimensionato i propri obiettivi stagionali. Ad ogni modo per l’Omnia una scorpacciata di reti (soprattutto nel primo tempo, sei messe a segno) per concludere al meglio un anno comunque indimenticabile e soprattutto per guardare con fiducia al 2018 e al girone di ritorno, in cui si vorrà fare di più e meglio di quanto ottenuto finora. E la nuova classifica offre decisamente spazi, stimoli e possibilità di sognare.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Salutati in settimana Campanella e Tristano ed accolti Michele Anaclerio (difensore classe ’82, ex Bari) e Matteo Cardinale (centrocampista under, classe ’98), giunti entrambi dal Gravina, mister Pasquale De Candia affronta la Pro Italia Galatina facendo a meno degli acciaccati Dellino, Turitto, De Santis e Rizzo, e risparmiando Montrone, diffidato. Dei due nuovi, subito titolare Anaclerio in difesa, di fianco a Rubini e Barone; in porta Lizzano; a centrocampo, confermata la coppia centrale Fiorentino – Morea, esterni Lavopa e Ladogana; tridente con Zotti – Patierno – Picci.
La Pro Italia Galatina arriva a Bitonto rivoluzionata da una settimana difficile: svincolati tutti i tesserati, tra giocatori e staff tecnico, ridimensionati gli obiettivi ed allestito un organico altamente giovane, improntato su numeri elementi del proprio vivaio. Nell’undici di partenza di mister Coluccia, a parte i senior Gentile, Minafra, Dell’Atti, Dettù e Marra, ben cinque 2000 (Bramato, Valente, Alemanni, Vantaggiato, Rosato) ed un 99 (Murciano).
La gara è chiaramente un monologo – inevitabile – da parte dell’Omnia Bitonto, che al 9’ sblocca il risultato con Patierno, che torna a quel gol che mancava dall’8 ottobre scorso, nel 3-0 di Otranto: azione insistita di Lavopa sulla sinistra, cross dal fondo, Patierno ci prova una prima volta senza fortuna, ma alla seconda non sbaglia. 1-0.
Col vantaggio il match vive una fase senza sussulti. Fino alla metà del tempo, quando in appena 7 minuti arrivano quattro reti. Il raddoppio porta la firma ancora di Patierno, bravo al 22’ a trovare la rete dopo il tentativo vano di Picci (azione sviluppatasi sulla destra); il tris stavolta è merito di Picci, liberato al tiro dallo stesso Patierno al 23’; due minuti dopo e c’è la prima marcatura in maglia omniana anche per Zotti, che infila Gentile dopo che l’estremo difensore si era superato sulla conclusione di Picci; il 5-0 giunge al 29’ con Ladogana, servito nello spazio in profondità, sulla destra, da un filtrante illuminante di Zotti. Tra i gol, anche la rete annullata a Picci, una botta dalla distanza angolatissima che trafigge Gentile ma che non viene convalidata per un presunto fallo in partenza dello stesso attaccante ex Brescia.
Prima della chiusura del tempo ancora Zotti protagonista: al 42’ grande azione personale sulla sinistra, cross dal fondo, in area Picci di testa trova la respinta prodigiosa di Gentile; al 45’, quasi allo scadere del tempo, si invertono i ruoli, Picci pesca con un lancio in profondità Zotti e l’attaccante numero 10 stavolta non sbaglia. Primo tempo che si chiude col punteggio di 6-0, testimonianza emblematica delle difficoltà dei giovani salentini nel contrastare fisicamente e tatticamente le azioni offensive omniane.
Ripresa. Ritmi decisamente più blandi. Entrano subito Montanaro e Cardinale (esordio) per Zotti e Lavopa. E Galatina che avrebbe l’occasione per accorciare al 54’, quando l’arbitro Ciniero (sez. Brindisi) assegna un rigore ai bianconeri ospiti per una presunta trattenuta in area. Sul dischetto si presenta il capitano salentino Marra, ma è bravo Lizzano a distendersi sulla sua destra e a bloccare la sfera.
È solo una fiammata ospite, perché il pallino del gioco è sempre nelle mani omniane. Patierno vuole la tripletta personale, che sfiora al 67’ due volte, ma che trova un minuto dopo, al 68’, quando riceve l’assist di Ladogana, in area di rigore, si libera di un avversario e trafigge il neo entrato secondo portiere ospite Greco per il 7-0.
C’è spazio anche per Loseto e Logrieco al posto di Picci e Patierno. C’è un’occasionissima anche per Ladogana, che va vicino alla sua prima doppietta omniana, ma c’è la risposta di Greco al tentativo di pallonetto dell’attaccante monopolitano. All’80’ ultima segnatura omniana: sgroppata di Montanaro sulla destra, penetra in area, servizio al centro, non ci arriva Ladogana ma all’altezza del secondo palo c’è ben appostato Loseto, che deve solo comodamente appoggiare in rete. Seconda rete consecutiva per l’esterno barese, dopo quella decisamente più pesante ma assai contestata di Gallipoli di una settimana fa.
Finisce così 8-0 per l’Omnia un match in cui però va fatto un sincero applauso ai ragazzi della Pro Italia Galatina, che hanno onorato con orgoglio e dignità la maglia, sfoderando ad ogni modo una prestazione decisamente volenterosa e di grande sacrificio. L’Omnia sale in classifica a quota 24 punti, torna al settimo posto scavalcando nuovamente la Molfetta Calcio, e si avvicina prepotentemente alle zone di vertice, approfittando di una brusca frenata in vetta. La testa è lontana ora 5 punti, il quinto posto e la zona playoff appena due lunghezze. Un distacco non proibitivo ma che impegna l’Omnia ad un grande sforzo per provare la risalita e per dare così continuità ai sette punti in tre gare guadagnati. Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia, ma c’è tutto un girone di ritorno, quindici finali, in tutto il 2018, che partirà con la sfida più attesa ma anche, forse, più importante in questo momento della stagione: al “Città degli Ulivi”, domenica 7 gennaio, sarà di scena il derby di Bitonto contro l’US capolista. Con una vittoria gli omniani tornerebbero decisamente a respirare profumo d’alta quota.

15^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – PRO ITALIA GALATINA 8 – 0
Reti: 9’, 22’ e 67’ Patierno, 23’ Picci, 25’ e 45’ Zotti, 29’ Ladogana, 80’ Loseto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Morea, Rubini (c), Lavopa (1’ st Cardinale), Picci (16’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno (24’ st Loseto), Zotti (1’ st Montanaro), Ladogana.
A disp. Vitucci, Montrone. All. De Candia

PRO ITALIA GALATINA: Gentile (19’ st Greco), Minafra, Bramato, Dell’Atti (4’ st D. Perrone), Murciano, Dettù (13’st Colazzo), Valente, Alemanni, Vantaggiato (16’ st A. Perrone), Marra (c), Rosato (27’ st Dell’Anna).
A disp. Lezzi. All. Coluccia

Arbitro: Ciniero (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Picci (OB)
Note: Lizzano para calcio di rigore a Marra al 9’ st

Sconfitta interna per la Nuova Andria contro il Celle San Vito

La NUOVA ANDRIA Calcio consegna un brutto regalo ai suoi sostenitori nel periodo natalizio. Il Celle di San Vito si aggiudica il match valido per la 13^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Risultato finale 0-2, con un gol per tempo siglati da Perdonò e Falcone. I ragazzi di mister Sinisi sprecano le migliori occasioni nel primo tempo, mancando di consistenza nella ripresa.

Il tecnico andriese schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Caporale, Loconte e Amorese, in attacco Luceri supportato da Quacquarelli e Lamesta. Arbitra Tangaro della Sezione di Molfetta.

I primi minuti si giocano ad alta intensità, con le due squadre impegnate in una fase di studio. La prima vera occasione arriva al minuto 24 e si tratta del vantaggio degli ospiti: Falcone, servito in sospetto fuorigioco di rientro, manda Perdonò a tu per tu con Zingaro che nulla può contro lo “scavetto” morbido che sigla la rete dello 0-1. Al 30′ Quacquarelli prova a suonare la carica partendo da sinistra, ma il suo tiro viene ribattuto, e successivamente Amorese è in posizione di fuorigioco. Al 34′ ci prova Loconte da fuori, ma il tiro viene parato da Delli Carri. Al 38′ ancora Quacquarelli prova la conclusione da fuori, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ancora il n°7 andriese da buona posizione spreca con un tiro svirgolato che avrebbe meritato maggior fortuna, su passaggio intelligente di Lamesta. Al 41′ Lamesta manda Amorese a tu per tu con Delli Carri, ma incredibilmente il giovane andriese spreca con un tiro telefonato. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa parte forte la NUOVA ANDRIA Calcio e al 4′ è Quacquarelli a tentare una conclusione terminata alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo Di Palma perde palla a vantaggio di Perdonò che da lontanissimo prova a sorprendere Zingaro con un altro pallonetto, ma l’estremo difensore andriese è attento e para. Al 7′ Di Palma A. commette un errore che provoca la ripartenza del Celle di San Vito: Perdonò si invola in area e serve facilmente Falcone che sigla la rete del raddoppio. 0-2 e NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà. Al 14′ Cognetti prova una conclusione terminata alta. Al 23′ Quacquarelli su calcio di punizione cerca la porta, ma la palla sfiora di un nulla la traversa. Sul ribaltamento di fronte Falcone arriva al tiro e sfiora il palo. La formazione di Sinisi si sbilancia in avanti e due minuti dopo ancora Falcone si invola a tu per tu con Zingaro, e l’estremo difensore andriese resta in piedi sino all’ultimo sventando il pericolo. Al 33′ ci prova Di Palma A. su punizione, ma Delli Carri para. Nel finale la NUOVA ANDRIA Calcio prova l’assalto, ma non basta  per creare pericoli. Il match termina 0-2.

«Questa sconfitta non ci voleva – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Oggi abbiamo dovuto fare i conti con la sorte e un avversario ben preparato. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo lottato e sfiorato la rete diverse volte, quanto meno per pareggiare. Nel secondo tempo tanta confusione e nervosismo. Non ci siamo mai stati. Troppi individualismi che hanno complicato la prestazione. La voglia di lottare certamente non manca, il problema è trovare la giusta concentrazione in queste settimane di pausa natalizia. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa, quando saremo di scena a Bitetto. Spero che il periodo negativo termini oggi, poiché nelle ultime quattro partite abbiamo fatto veramente poco. Dobbiamo tornare a lottare e giocare in maniera corale».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola in classifica al settimo posto con 21 punti insieme al Soccer Modugno. La vetta è distante ora 6 punti, con il Don Uva Calcio che passa in testa. Prossimo impegno per gli andriesi domenica 7 gennaio 2018 con la trasferta a Bitetto.

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Celle di San Vito, 0-2

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (15′ st Fiore), Pasculli (cap), Di Palma A. (38′ Varola), Cognetti; Caporale, Loconte (13′ st Vurchio), Amorese; Quacquarelli (34′ st Ieva), Lamesta (13′ st Zinni); Luceri.

In panchina: Paparusso, Di Palma M..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Celle di San Vito: Delli Carri; Recchia, Lo Mele, Colecchia, Larossa, Autunno (29′ st Narciso), La Grasta, Acquaviva, Falcone (41′ Celentano), Perdonò (50′ st Sciarra), Fiore.

In panchina: Guglielmetti, Di Giuseppe, Russo.

Allenatore: Presutto

 

Arbitro: Tangaro di Molfetta

Marcatori: 24′ pt Perdonò, 7′ st Falcone.

Ammoniti: La Grasta, Fiore, Larossa, Perdonò (Celle di San Vito); Pasculli (Nuova Andria).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora Ferorelli

Sono 15 le reti realizzate nel tredicesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.

Sale ancora Ferorelli dell’Atletico Acquaviva giunto al suo ottavo gol stagionale e ora a -1 dalla vetta occupata dal trio composto da Cubaj, Paparella e Ciccone.

Quarta rete per Francesco Loconte della Virtus Andria, Mattia Pasculli e Trawally della capolista Don Uva Bisceglie.

Doppietta e prime due reti per Scarano dello Sporting Apricena e seconda rete per De Cesare della Virtus Molfetta, Falcone del Celle di San Vito e Spina della Soccer Modugno.

Prima rete stagionale per i vari De Giosa dell’Atletico Acquaviva, De Cillis del Don Uva Bisceglie, Prencipe del Sanctum Nicandrum Manfredonia, Mimmo Lomonte del Canosa e Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)

8 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito/Atletico Orta Nova)

4 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria), Mttia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Domenico Amorese (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Stramaglia, Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Alessandro Amoroso e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Caputo (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Donato Loconte, Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva) e Ruben Vitale (Giovinazzo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida la vetta

16 le reti segnate nel quindicesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Consolida la vetta della classifica marcatori segnando il suo tredicesimo gol Salerno del San Marco.

Sesto gol per Nicola Lanave della capolista Fortis Altamura.

Quarta rete per Casale della Fortis Altamura, Ciccarelli dell’Ascoli Satriano e Diego Quitadamo del San Marco.

Doppietta e salita a 3 per Curci della Virtus Bitritto.

Seconda rete per Dispoto della Fortis Altamura e per Gilfone della Nuova Spinazzola mentre arriva la prima rete per i vari Cifarelli, Guglielmi, Cesario, Pierluigi Longo, Di Battista e Barile.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

13 reti: Salerno (San Marco)

8 reti: Wilson e Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Dimatera (Trulli e Grotte)

7 reti: Birtolo (Martina), Di Pinto (Audace Barletta) e Difrancesco (Real Siti)

6 reti: Nicola Lanave, Onofrio Abrescia e Quaresimale (Fortis Altamura), Musa (Fortis Altamura/Nuova Spoinazzola) e Caruso (Vigor Moles)

5 reti: Ragno e Piscopo (Sporting Ordona), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, triplo Patierno che si prende la vetta

28 le reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ben 8 le reti messe a segno dall’Omnia Bitonto sulla Pro Italia Galatina con Patierno sugli scudi autore di una tripletta che lo porta in vetta a quota 7 reti in compagnia di Faccini della Vigor Trani.

Sesta rete per Manzari del Bitonto e Corvino del Fasano.

Quinta rete per Cereseto ex Avetrana ora nelle fila dell’Atletico Aradeo.

Doppietta e salita a 3 per Zotti ex Corato ora all’Omnia Bitonto, terza rete anche per il suo compagno di squadra Ladogana, Brianese dell’Atletico Vieste, Greco del Gallipoli, Lorusso della Vigor Trani e Serri (doppietta) del Città di Fasano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

7 reti: Patierno (Omnia Bitonto) e Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Manzari e Moscelli(Bitonto), Corvino (Città di Fasano) e Albrizio (Molfetta)

5 reti: Cereseto (Avetrana/Atletico Aradeo), Carrozza (Gallipoli), Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Mingiano, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana)

3 reti: Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Greco e Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Salatino con una doppietta

22 le reti realizzate nel diciassettesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Serie D girone H.

Non fa più notizia una segnatura del capo cannoniere França del Potenza che mantiene saldamente la vetta della classifica marcatori con il sedicesimo centro stagionale.

Decima rete per Martiniello della Cavese.

Ottava marcatura per Gassama del Città di Gragnano.

Sesta rete per Agodirin del Nardò.

Quinto gol per Roghi della Turris e Varriale dell’Aversa Normanna.

Da segnalare la doppietta con conseguente salita a 4 reti per Salatino del Gravina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

16 reti: França (Potenza)

11 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Martiniello (Cavese)

9 reti: Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

6 reti: Agodirin (Nardò), D’Anna (Team Altamura), Longo (Audace Cerignola) e Leonetti (Gravina)

5 reti: Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Serie C girone C, Saraniti si prende la vetta

19 le reti messe a segno nella diciannovesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Serie C girone C.

Doppietta e vetta solitaria raggiunta da Saraniti della Virtus Francavilla ora salito a quota 9 reti.

Segna e sale in seconda posizione a quota 8 Curiale del Catania.

Sesta rete per Caturano del Lecce e Reginaldo del Trapani.

Quarta marcatura per Corvia del Racing Fondi, Strambelli del Matera e Talamo della Paganese.

Doppietta e salita a 3 per Ripa del Catania, terza rete anche per Lattanzio della Fidelis Andria e Mendicino del Cosenza.

Seconda rete per Corticchia del Racing Fondi, Cosenza del Lecce e Viola della Juve Stabia.

Prima gioia personale stagionale per Bachini della Juve Stabia, Idda del Cosenza e Fortunato della Reggina.

 

 

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MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

9 reti: Saraniti (Virtus Francavilla)

8 reti: Curiale (Catania)

7 reti: Scaringella (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Caturano (Lecce), Reginaldo (Trapani) e Cesaretti (Paganese)

5 reti: Bollino (Sicule Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Murano (Trapani), Scarpa (Paganese), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Nolè (Racing Fondi), Bianchimano (Reggina), Emanuele Catania (Siracusa)

4 reti: Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese), D’Angelo (Sicula Leonzio) Simeri (Juve Stabia), Giovinco (Matera), Evacuo (Trapani), Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI