Archive 28/10/2018

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Il Barletta scappa, l’UC Bisceglie lo riprende: al “Di Liddo” è 2-2

Da 0-2 a 2-2 il Barletta spreca il doppio vantaggio e torna con un 2-2 dal campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Quello del “Di Liddo” è il secondo pari consecutivo in campionato per i biancorossi che salgono a 10 punti in classifica.

Primo tempo

23’ GOL DEL BARLETTA – I biancorossi sbloccano il risultato su calcio di rigore con Negro.

26’ – Scialpi da posizione defilata cerca la conclusione, attento Lullo.

37’ – Azione personale di Varsi, che si porta a spasso tutta la difesa avversaria e arriva al tiro ma Lullo fa buona guardia.

42’ GOL DEL BARLETTA – Varsi pesca Lorusso in profondità, l’attaccante a tu per tu con l’estremo difensore avversario non sbaglia e trova il raddoppio.

43’ – Albrizio su assist di Triggiani a pochi passi da Sansonna non trova la porta.

45’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Dal possibile tris del Barletta, con Lorusso che sciupa un’occasione da gol clamorosa, alla rete che rimette l’Uc Bisceglie in carreggiata. Sul capovolgimento di fronte dei padroni di casa male la retroguardia biancorossa, Albrizio ne approfitta e accorcia le distanze.

Secondo tempo

3’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Pareggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Altares.

17’ – Albrizio su cross di D’Addato, palla a lato.

18’ – Prima sostituzione nel Barletta: fuori Scialpi, dentro Saani.

30’ – Angolo di Negro, impreciso il colpo di testa di Saani.

36’ – Tiro fuorimisura dalla distanza di Diomandè.

41’ – Negro pericoloso su calcio di punizione: palla che si perde sul fondo ad un soffio dall’incrocio dei pali.

U.C Bisceglie-Barletta 1922 2-2

U.C Bisceglie (4-3-3): Lullo, Bufi, De Giosa, Altares, Losacco (54’ Ragno) Caprioli (91’ Quacquarelli), Kopunek (45’ De Mango), D’Addato; Binetti (80’ Colella), Albrizio, Triggiani (65’ Quercia). A disp. Di Bari, Mastropasqua, Papagni, Gabbino. All. Di Corato

Barletta 1922 (4-2-3-1): Sansonna; Fanelli, Bruno, Aprile, Lamacchia; Diomandè, Milella; Varsi, Scialpi (63’ Saani), Negro; Lorusso. A disp. Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo. All. Cinque

Marcatori: 23’ Rig. Negro (B), 42’ Lorusso (B), 45’ Albrizio (UC), 49’ Altares (UC)

Note. Calci d’angolo 3-1; ammoniti: Losacco, Aprile, Milella; recuperi: 2’ pt. 6’ st.

Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

La Virtus Andria cala il tris e supera lo Sport Lucera

La Virtus Andria cala il tris! Terza vittoria consecutiva e tre reti rifilate allo Sport Lucera. Le reti realizzate tutte nel primo tempo.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Sport Lucera entrambe appaiate a quota 7 punti in classifica.

Mister Cosimo Sinisi per i biancoazzurri conferma l’ormai collaudato 4-2-3-1 e rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa sul campo della Nuova Daunia Foggia, c’è l’unica variante nel ruolo di terzino sinistro con Cardinale inserito al posto di Alessandro Troia.

Gli ospiti guidati in panchina da mister Giuseppe D’Angelo optano per il 4-4-2 con Antonio Bruno e Ungaro nel reparto avanzato.

Il match inizia e la giornata è eccessivamente ventilata ma i 22 in campo non si risparmiano.

La Virtus si impone subito e prende in mano le redini del gioco.

Al 12’ i biancoazzurri passano in vantaggio: molto elaborata l’azione degli uomini di mister Sinisi che vede prima uno scambio tra Abruzzese e Amorese con quest’ultimo che perfeziona un assist al bacio con un filtrante invitante verso l’accorrente Roberto D’Ambrosio che taglia bene, si inserisce all’interno dell’area di rigore e fa secco Valente con un preciso destro.

Non paga del vantaggio la squadra di casa preme ancora e al 30’ arriva il raddoppio.

Calcio di punizione battuto da Quacquarelli che impegna Valente in una difficoltosa respinta, sulla sfera si avventa subito D’Ambrosio che di testa mette in rete e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Prime due reti stagionali per il n.7 andriese.

La difesa ospite è in chiara difficoltà e non riesce ad arginare le folate offensive dei biancoazzurri che al 45’ chiudono il conto con il tris firmato da Angelo Quacquarelli che sfrutta una veloce azione di contropiede e batte Valente proteso in uscita.

Quarta rete in campionato per lui.

Il primo tempo termina con la Virtus avanti 3-0 e con il Lucera incapace di opporre una reazione efficace.

Nella ripresa i padroni di casa con il risultato al sicuro amministrano il vantaggio, non rischiando mai e anzi vanno più volte vicini al poker, due volte con Amorese e una volta con Cipri ma il risultato non cambia più e così arriva la terza vittoria consecutiva in campionato.

Una vittoria secca e che conferma il momento positivo dei biancoazzurri che oltre a fare bottino pieno, per la terza volta consecutiva non subiscono reti e trovano il quinto posto in classifica a quota 10 punti.

Prestazione negativa per lo Sport Lucera che continua ad essere fragile in trasferta incassando la terza sconfitta consecutiva lontana dalle mura amiche.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di Coppa Puglia per la Virtus Andria che sarà di scena a Canosa mentre domenica prossima per la settima giornata ci sarà l’insidiosa trasferta contro l’Ideale Bari alle ore 17:30.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SPORT LUCERA 3-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (88’ Campanile), Abruzzese, Cardinale, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (75’ Nesta), Amorese, Fiore (82’ Cipri), Quacquarelli (75’ Montrone), Capozza.

A disposizione: A. Troia, Di Chio, Civita, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

SPORT LUCERA: Valente, Sanè, Tadili, Zazzera, Carità, D’Emilio, D’Avella (54’ Paciello), De Blasio (75’ Danese), A. Bruno (60’ Sardella), Pontone (81’ G. Bruno), Ungaro.

A disposizione: Consalvo, Santarelli, A. D’Angelo. All. Giuseppe D’Angelo

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

MARCATORI: 12’ e 30’ D’Ambrosio, 45’ Quacquarelli

 

NOTE: ammoniti Fiore, Quacquarelli (VA), Sanè, Tadili, Ungaro (SL)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Niente da fare per lo Sport Lucera ad Andria

Lo Sport Lucera torna a mani vuote anche dalla trasferta sul campo della Virtus Andria, nella sesta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A.
Un netto 3 a 0 è il risultato finale di una partita che i padroni di casa hanno sempre avuto sotto controllo, segnando le tre reti già nel corso del primo tempo, con D’Ambrosio, al 13′; Quacquarelli, al 30′; e ancora D’Ambrosio, al 46′. I biancocelesti hanno potuto fare ben poco al cospetto di avversari molto determinati, nonostante il vento, la pioggia e le condizioni non ideali del terreno di gioco.I ragazzi allenati da Mister D’Angelo solo nella ripresa hanno abbozzato una reazione che, tuttavia, non ha sortito alcun effetto sulla capacità della Virtus Andria di difendere il consistente vantaggio.
Lo Sport Lucera nelle tre gare esterne sin qui disputate ha rimediato tre sconfitte.Il prossimo turno, domenica 4 novembre, prevede la visita del Real Sannicandro.

Buon pari sul terreno di Avetrana: in rimonta è 1-1.

Buon pareggio in rimonta per gli undicidi Mr Bonetti. Padroni di casa in vantaggio in avvio di gara con Ciriolo, pari degli ospiti con Gogovski alla mezz’ora del secondo tempo.
Cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
3′ Punizione di Mignogna dalla distanza: conclusione che si spegne alta.
5′ Tiro di Colella dal limite, sfera che termina fuori.
10′ VANTAGGIO AVETRANA! Ciriolo sfrutta al meglio una situazione su palla inattiva e beffa Innangi per l’1-0 biancorosso.
42′ Tiro di Gogovski da fuori, palla a lato.
SECONDO TEMPO
5′ Raiola apre per Colella che conclude dal limite, conclusione di poco oltre l’incrocio.
13′ Tiro di Gogovski dalla distanza, palla alta di poco.
27′ PAREGGIO DEL VIESTE! Sugli sviluppi una punizione calciata da Colella Gogovski è il più lesto di tutti ed in mischia fa 1-1.
31′ Ci prova De Vita, conclusione alta.
42′ Azione personale di Mosca che da fuori manda alto di poco.
45′ Vengono concessi 4′ di recupero.
49′ Termina qui la gara! Alto Salento Avetrana-Atletico Vieste 1-1. Reti di Ciriolo e Gogovski.

TABELLINO
Stadio comunale “Celestino Laserra” – Avetrana (TA)
ALTO SALENTO AVETRANA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 10′ p.t. Ciriolo (AA), 27′ s.t. Gogovski (AV).

ALTO SALENTO AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, D’amicis, Papa, Greco, Alemanni (25′ s.t. Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24′ s.t. Romano). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano, Kone, My, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15′ s.t. De Vita). A disposizione: Tucci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.

Unione Calcio, ottimo pareggio in rimonta contro il Barletta

Gli azzurri recuperano due reti ed impattano per 2-2 contro la squadra biancorossa. A segno Albrizio ed Altares

Grande prova di carattere dell’Unione Calcio che pareggia per 2-2 contro il Barletta nel match disputatosi al “Di Liddo” nell’incontro valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Un ottimo risultato considerato che dopo 41’ i biancorossi conducevano per 2-0.
Mister Di Corato deve fare a meno di Palumbo appiedato per un turno dal Giudice Sportivo e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Losacco, Altares, de Giosa, a centrocampo Kopunek, D’Addato, Binetti, in avanti Caprioli alle spalle di Albrizio e Triggiani.
Dopo una fase di studio al 10’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio; calcio di punizione battuto da Caprioli ma Albrizio non ci arriva per una questione di attimi. Quattro minuti dopo, ci prova Altares, il cui colpo di testa termina di poco sul fondo. Al 17’ Lullo è superlativo dapprima su Lorusso e poi su Varsi. Il Barletta pigia sull’acceleratore ed al 21’ l’estremo difensore biscegliese commette fallo su Varsi; il direttore di gara concede il calcio di rigore che Negro realizza. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti pigiano sull’acceleratore ed al 28’ il portiere azzurro respinge sul diagonale di Varsi. Al 41’ il Barletta raddoppia con Lorusso che sfrutta al meglio un’azione di contropiede. Il gol subito suona come una sveglia in casa biscegliese che al 45’ accorciano le distanze con Albrizio lesto ad approfittare di una disattenzione di una retroguardia biancorossa ed anticipare Sansonna in uscita.
Nella ripresa, mister Di Corato inserisce De Mango al posto di Kopunek per rendere l’attacco ancora più frizzante. L’ala azzurra si rende protagonista di una bella conclusione dall’out destro dopo 2’ che non impensierisce Sansonna. Passano due giri di lancette e l’Unione perviene al pareggio grazie a capitan Altares che sfrutta al meglio la punizione battuta da Caprioli. Per l’iberico si tratta della seconda rete in campionato. Il match cala notevolmente di intensità e l’ultima azione degna di nota arriva al 36’ quando Diomandè lascia partire una conclusione dal limite che non sortisce gli effetti sperati. Non accade più nulla sino al triplice fischio con le due squadre che si dividono la posta in palio.
Con il pareggio in questione, il primo stagionale, l’Unione si porta a quota 7 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 novembre, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor bloccata sullo 0-0 dalla Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 2-2 (1-2 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (9’s.t.Ragno), Altares, de Giosa, Kopunek (1’s.t.De Mango), D’Addato, Binetti (35’s.t. Colella), Albrizio, Caprioli (44’s.t.Mastropasqua),Triggiani (20’s.t.Quercia). A disp: Di Bari, Quacquarelli, Papagni, Gabbino. All: Di Corato

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomandè, Aprile, Bruno, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (18’s.t.Saani), Negro. A disp: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo, All: Cinque

MARCATORI: 21’p.t. Negro su rig. (B), 41’ p.t. Lorusso (B), 45’p.t. Albrizio (U); 4’s.t. Altares (U)

AMMONITI: Lamacchia (B) , de Giosa (U), Diomandè (B) Aprile (B), Milella (B)

ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Favilla (Foggia)

Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2, battuta d’arresto casalinga contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Rende valevole per la nona giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono per 1 a 2, in virtù delle reti di Minelli su rigore e Giannotti nella ripresa in pieno recupero.Per i biancazzurri il gol di Folorunsho al 4′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento martedì 30 ottobre ore 20.30 in trasferta contro il Monopoli per il secondo turno della Coppa Italia di Serie C.

Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2
Reti: 4’st Folorunsho (VF), 43’pt rig. Minelli, 40’st Giannotti (RE)

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Monaco (1’st Vrdoljak), Sarao (34’st Sparacello), Anastasi (12’st Cason), Partipilo, Pino, Pastore (1’st Caporale), Albertini, Marino, Folorunsho (34’st Lugo Martinez). A disp: Tarolli, De Luca, Vukmanic, Petruccetti, Mastropietro, Mengoni. All. Zavettieri

Rende: Savelloni, Viteritti, Minelli, Vivacqua (37’st Godano), Rossini, Germinio, Franco, Blaze, Laaribi (17’st Giannotti), Awua (46’st Cipolla), Sabato. A disp: Borsellini, Palermo, Sanzone, Di Giorno, Galli, Calvanese, Crusco. All. Modesto

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Roberto Fraggetta di Catania-Khaled Bahri di Sassari)
Note: Ammoniti: Sirri, Pino (VF), Borsellini, Blaze, Giannotti (RE). Espulsi: Sirri, Caporale (VF)
Recupero: 1’pt, 3’st

Dopogara Bisceglie-Paganese, Ginestra: “Ripartiamo dall’ottima seconda frazione”

Ciro Ginestra ha guardato positivo dopo il fischio finale che ha decretato il pareggio fra Bisceglie e Paganese ma è seriamente preoccupato sui cali di concentrazione della cerniera difensiva locale i quali hanno cagionato cinque gol subiti nelle ultime due uscite: «Abbiamo preso due gol su palle inattive e non ricordo altre conclusioni della Paganese ma di certo una squadra decisa a salvarsi non può concedere queste situazioni. Abbiamo giocato un secondo tempo d’intensità e di livello, col giusto atteggiamento, sfiorando la vittoria».

«Noi giocavamo in casa e dovevamo cercare di fare la partita. Mi fa arrabbiare aver preso due gol da oratorio e quasi identici nonostante il grande lavoro svolto sulle palle inattive nelle ultime settimane. Dobbiamo prendere consapevolezza del fatto che si tratta di situazioni che a questi livelli fanno la differenza».

Nonostante questo il trainer nerazzurro guarda anche le ottime cose rammostrate dalla cintola in giù: «Il nostro primo gol è nato da una bella azione, forse la cosa più bella che siamo stati in grado di costruire. Sono contento perché Onescu e De Sena si sono sbloccati andando a segni. Jakimovski ci ha dato ulteriore qualità e lo ringrazio pubblicamente, come anche De Sena, per aver accettato di giocare nonostante non fossero al meglio. È vero che abbiamo sprecato una grande occasione per fare tre punti. In questo campionato durissimo possiamo giocare alla pari con tutte le altre a patto di mostrare il giusto atteggiamento».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Paganese 2-2. Un pareggio dalle mille paure

Doveva essere una gara da sei punti piuttosto che da tre ma Bisceglie e Paganese si sono accontentate della divisione della posta che non fa affatto bene alla classifica di entrambe. Gli stellati ancorati all’undicesimo posto ma con alcuni dubbi sulla condizione atletica di molti elementi notevolmente utilizzati nel corso del tour de force delle ultime due settimane; la Paganese invece ultima in solitaria a due punti, se si considera l’inoperosità della Viterbese.

Bisceglie sempre in campo con il 3-5-2 con le novità Raucci e Calandra in esterno e Toskic relegato in panchina per far ancora spazio a Giacomarro in mediana. Recuperato Jakimovski. Risposta di mister Luca Fusco con la difesa a quattro davanti al portiere Galli composta da Acampora, Tazza, Diop e Carotenuto; a centrocampo hanno agito Sapone, Nacci, Gori e Della Corte, con Parigi e Scarpa in attacco.

Dopo appena trecentosessanta secondi i salernitani sono già passati in vantaggio: stacco in elevazione di Parigi su cross profondo di Carotenuto dalla destra e pallone vincente alle spalle di Crispino. Riscatto nerazzurro al decimo con Daniel Onescu al suo primo gol con la casacca biscegliese: una bordata da fuori area finita all’incrocio dei pali imparabile per Galli.

Poco prima della mezz’ora c’è stato il secondo affondo dei blustellati ancora di testa: stavolta è stato Piazza a deviare sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dall’attivissimo Parigi.

Nella ripresa mister Ciro Ginestra ha mischiato le carte in tavola con l’inserimento di Carmine De Sena al posto di Raucci per il passaggio ad un 4-3-3 che ha dato maggior vigore e dinamismo alla manovra nerazzurra. Dopo una punizione all’ora di gioco spentasi sul fondo per pochissimo e battuta dalla Paganese, al sessantasettesimo l’ingresso del macedone Jakimovski è risultato decisivo per riequilibrare il match: prima è entrato da protagonista, non appena messo piede in campo, nel gol di Ernesto Starita annullato dal direttore di gara per chiara posizione di offside. Successivamente la sua velenosa punizione al minuto settantadue è stata deviata con il braccio da Nacci, il quale ha dovuto abbandonare anzitempo la partita per somma di ammonizioni. Rigore decretato e De Sena dagli undici metri non ha fallito.

Sabato tre novembre la possibilità per i nerazzurri di riscattarsi nel giusto modo presetandosi al “Cervaolo” di Catanzaro con i giallorossi incognita di questo torneo, fermati nell’ultimo turno dal Monopoli sullo 0-0.

BISCEGLIE-PAGANESE 2-2

Bisceglie (3-5-2; dal 46° 3-4-3): 1 Crispino, 2 Calandra (dal 67° 11 Jakimovski), 3 Raucci (dal 46° 9 De Sena), 5 Markic, 7 Onescu, 10 Starita, 13 Maestrelli, 15 Longo, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 67° 18 Messina), 23 Giaccomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 4 Bottalico, 8 Toskic, 14 Camporeale, 17 Antonicelli, 20 Sisto, 24 Vogliacco.
Paganese (4-4-2; dal 75° 5-3-1): 1 Galli, 2 Tazza, 3 Della Corte, 4 Nacci, 5 Sapone (dl 91° 29 Gargiulo), 10 Scarpa, 15 Carotenuto, 17 Diop, 19 Parigi (dal 59° 23 Alberti), 21 Gori (dal 76° 6 Gaeta), 24 Acampora. Allenatore: Luca Fusco. A disposizione: 12 Cappa, 22 Santopadre, 9 Cappiello, 14 Garofalo, 16 Della Morte, 20 Amadio, 25 Cesaretti, 26 Verdicchio, 27 Longo.
Arbitro: Davide Miele di Torino.
Reti: 6° Parigi, 10° Onescu, 28° Tazza, 74° rigore De Sena.
Assistenti: Gianluca D’Elia di Ozieri (Sassari) e Francesca Di Monte di Chieti.
Note: spettatori paganti 460, di cui 76 da Pagani. Incasso di 3541.50 euro. Non ci sono abbonati. Ammoniti: Nacci (35°), Longo (52°), Scarpa (54°), Parigi (56°), Alberti (60°), Markic (62°), Risolo (64°), Sapone (66°), Gaeta (80°). Espulsi Nacci al 72° per doppia ammonizione e Acampora al 97° per fallo di reazione. Allontanato il dirigente del Bisceglie Quistelli (65°). Calci d’angolo: 9-2.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Alle 18 c’è Molfetta Sportiva-Corato

Ripartire dal secondo tempo con il Casarano. Il Corato di mister Zinfollino fissa l’obiettivo e cercherà di raccogliere il massimo bottino dalla trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva di Lanza, squadra già affrontata e battuta due volte in Coppa. Al Poli finì 7 a 2, al Comunale 4 a 1. Calcio d’inizio alle 18. Non ci saranno i tifosi neroverdi su disposizioni della Prefettura.
GLI AVVERSARI – I biancorossi sono ultimi con il San Severo. Solo tre i punti conquistati, frutto della vittoria interna con il Mesagne alla prima giornata di campionato. Finora è la squadra che ha segnato di meno e ha subito più gol, tre a diciannove. Il tecnico, Francesco Camerino, rispetto al duello di Coppa può schierare il centrocampista tranese Matteo Precchiazzi, classe 1996 e tra i pali il portiere over Cristiano Orizzonte. Diversi gli ex: da Lamatrice a Zambetta, da Cafagna a Conversano, passando per il bomber della squadra: quel Giuseppe Cesareo legatissimo ai colori neroverdi.
BORSINO – Quattro assenti in casa Corato. Mancheranno Leuci, Cardinale e Morra infortunati, Bartolo Lorusso squalificato. L’arbitro di Molfetta Sportiva-Corato è Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. Leonardo Grimaldi di Bari e Luca Latini di Foggia i due assistenti.

Foggia-Lecce: vincono i tifosi!

Il derby di Puglia disputato allo “Zaccheria” di Foggia tra i padroni di casa e il Lecce di Liverani sebbene sia terminato con il risultato di parità, ha decretato comunque come vincitori i tifosi di ambedue le formazioni scese in campo. Proprio così perchè sia i supporters del Foggia, sia quelli del Lecce, arrivati in 1300 in terra dauna, si sono resi protagonisti di grande sportività e attaccamento ai propri colori, incitando i propri beniamini oltre i novanta minuti della gara, dimostrando passione, caparbietà e sopratutto grandissima maturità rispettandosi a vicenda.

Il pubblico oggi ne è uscito senza dubbio vincitore dimostrando di meritare un palcoscenico sicuramente di più alto spessore rispetto a quello che ricoprono attualmente le due compagini.

La gara ha avuto un approccio molto tattico che ha visto i protagonisti in campo partire in sordina dando vita a una fase di studio molto duratura, probabilmente dovuta anche allo stordimento che il colpo d’ occhio dei tifosi ha dato alla partita. Ma quando tutto sembrava presagire un pareggio al termine dei primi 45′ minuti è proprio il Foggia a passare in vantaggio grazie a un tiro dal limite di Deli che si insacca alla destra di Vigorito. Si va al riposo quindi con i satanelli in vantaggio.

La ripresa si apre nello stesso modo in cui si era chiusa la prima frazione con un Foggia galvanizzato dal vantaggio e pertanto caparbio e deciso a chiudere il match. E di fatto al 52′ minuto Tonucci con una sassata dalla distanza fulmina ancora l’ estremo difensore giallorosso e sigla il 2-0. Partita che oramai sembra chiusa e in discesa per i dauni, ma il Lecce ha la forza e l’ audacia per reagire e al 55′ minuto Mancosu si procura e trasforma un calcio di punizione dal limite riducendo nuovamente le distanze. Sul 2-1 il Lecce ci crede e al 75′ La Mantia si ricorda finalmente di essere un cecchino d’ area di rigore e trafigge ancora Bizzarri pareggiando una partita che neanche il salentino più ottimista avrebbe oramai pensato di riacciuffare. Passano ancora pochi minuti e ancora La Mantia potrebbe portare in vantaggio il Lecce ma questa volta l’ estremo difensore foggiano, ex Real Madrid, si oppone alla grande chiudendo di fatto i sogni di gloria dei salentini.

Un pareggio tutto sommato meritato per la squadra di Liverani che ci ha creduto fino al  2-2 e che forse con un pò di lucidità in più avrebbe strappato un risultato non solo storico, ma addirittura epico. Ma va bene così perchè questo Lecce fin ora ha dimostrato veramente di potersela giocare con tutti e questo Foggia è senza dubbio una squadra che non ha nulla da invidiare alle big di categoria.

Da oggi forse la Puglia non sarà più vista solo come una meta ambita dai turisti, ma anche come una fucina di valori nella quale rispecchiarsi e identificarsi, grazie sopratutto allo spettacolo offerto da foggiani e leccesi in un ideale abbraccio che è partito dal Gargano e si è protratto fino a Santa Maria di Leuca.

Danilo Sandalo

 

Grassadonia: “Peccato per il risultato”

“Dovevamo avere maggiore personalità e malizia, loro hanno trovato quel calcio di punizione che gli ha permesso di riaprirla, noi abbiamo avuto qualche occasione per andare sul 3-1 ma non l´abbiamo sfruttata”. E’ rammaricato per il risultato, Mister Grassadonia, immediatamente dopo la disputa del derby ma, allo stesso tempo, evidenzia la buona prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Dispiace per il risultato finale anche se devo riconoscere che il Lecce è una buona squadra, a me interessava anche la reazione dopo la brutta gara di Cosenza e devo dire che c´è stata”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia-Lecce 2-2

Troppi errori, soprattutto del Foggia che spreca un doppio vantaggio, poi il Lecce si divora il possibile sorpasso. Termina in parità con i tifosi del Foggia amareggiati. Fischi e cori negativi allo Zac al termine della partita

Grande pubblico allo Zaccheria per la nona giornata del campionato di Serie B. Il derby di Puglia vede il suo meglio proprio sugli spalti, con oltre 13mila spettatori ben 1300 pervenuti dal Salento. In campo non una bellissima partita ma coriacea e molto combattuta. Termina 2-2 tra i fischi dei tifosi del Foggia, non soddisfatti, ancora una volta, della prestazione dei suoi beniamini.

Molti errori da una parte e dall’altra, con le due squadre che hanno provato a vincere la partita a tutti i costi ma senza riuscirvi.

Foggia addirittura non in grado di mantenere il doppio vantaggio scaturito con una rete allo scadere di primo tempo, con un tiro di precisione di Deli e con il raddoppio di Tonucci (bolide dalla distanza). Le trame di gioco non sono eccelse, né in casa Foggia, ma neanche per i leccesi, così la partita vive di fiammate da una parte e dall’altra, ma senza grossa qualità.

Alla lettura delle formazioni sembrava imminente il cambio di modulo per il Foggia, con Ranieri in campo al posto di Loiacono, ma il passaggio alla difesa a 4 non c’è e il terzino affianca gli altri due centrali, Martinelli e Tonucci. In fase difensiva il Foggia è addirittura a 5 dietro, con Kragl e Gerbo che indietreggiano parecchio.

Per la cronaca, Foggia avanti dopo un primo tempo equilibrato, grazie al tiro dal limite dell’area di Deli, la palla supera Vigorito e si insacca dopo aver colpito il palo. Ad inizio ripresa il Foggia spinge parecchio e trova il raddoppio con un tiro dalla distanza di Tonucci. L’ex barese trova la traiettoria giusta e insacca per il 2-0. Il Foggia sembra poter amministrare, ma tre minuti più tardi Mancosu segna il gol del 2-1 su punizione dal limite. Qualche lacuna difensiva permette a La Mantia di pareggiare i conti prima e di avere la palla del possibile vantaggio poi. Bizzarri si supera nel secondo caso anche se il tiro era potente e centrale.

Nel finale tanta foga ma poca precisione e la gara termina in parità. Se non fossimo alla nona giornata, ci sarebbe da dire che c’è tanto da lavorare.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

FOGGIA- LECCE 2-2

FOGGIA – Bizzarri; Tonucci (76’ Boldor), Martinelli, Ranieri (69’ Loiacono); Gerbo, Agnelli (65’ Busellato), Carraro, Deli, Kragl; Galano, Mazzeo. A disp. Noppert, Iemmello, Zambelli, Cicerelli, Chiaretti, Rubin, Rizzo, Ramè, Gori. All. Gianluca Grassadonia

LECCE – Vigorito; Marino, Arrigoni, Meccariello, Calderoni; Lepore (77’ Venuti), Petriccione, Scavone (69’ Palombi); Mancosu; La Mantia, Pettinari. A disp. Bleve, Di Matteo, Cosenza, Torromino, Haye, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Armellino. All. Fabio Liverani

MARCATORI – 45’ Deli (FG), 52’ Tonucci (FG), 55’ Mancosu (LE), 75’ La Mantia (LE),
AMMONITI – 67’ Ranieri (FG),
ESPULSI –
FUORIGIOCO – 2-4
CALCI D’ANGOLO – 0-4
TIRI IN PORTA – 5-4
TIRI FUORI – 9-1
ARBITRO – Gianluca Aureliano di Bologna
ASSISTENTI – Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Giovanni Baccini di Conegliano
QUARTO UFFICIALE – Antonio Di Martino di Teramo
RECUPERO – 1’ – 4’

CRONACA DEL MATCH – 

Ranieri nei tre di difesa, con Agnelli (secondo previsioni) sulla mediana al fianco di Carraro e Deli, Galano e Mazzeo in attacco. Il 3-5-2 di partenza, in fase difensiva diventa una difesa a 5 con Gerbo e Kragl che ripiegano indietro. Lecce con Pettinari in attacco al fianco di La Mantia, Lepore a destra a centrocampo, Marino e Arrigoni in difesa. Queste le novità di Liverani.

Dopo un inizio di match molto equilibrato, al 19esimo la prima conclusione ad opera di Gerbo, con la palla che termina nettamente al di fuori dello specchio della porta di Vigorito. Grandissima occasione per il Lecce, con cross basso di Pettinari, la palla attraversa tutta l’area piccola e La Mantia è ostacolato di Ranieri al momento della conclusione, palla fuori.

Subito dopo, al 23esimo, è Kragl da posizione defilata ad impegnare per la prima volta Vigorito, ma il Lecce scampa il pericolo.

Al 32esimo punizione centrale di Kragl, dopo un fallo subito da Deli.

Primo tiro in porta del Lecce con Scavone che calcia debolmente trovando Bizzarri in presa facile.

Allo scadere arriva la rete del Foggia con un preciso tiro dal limite dell’area di Francesco Deli. Il primo tempo termina con i rossoneri in vantaggio.

La ripresa inizia con gli stessi effettivi della prima frazione.

Al quarto minuto Carraro ci prova dalla distanza, con palla alta sopra la traversa. Un mnuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Kragl, Mazzeo non aggancia bene e manda la palla alta. È soltanto il preludio al raddoppio, che arriva con i piedi di Tonucci, abile a scagliare un bolide dritto all’angolino destro. 2-0 per il Foggia.

Gol su punizione di Mancosu per il Lecce che accorcia le distanze al decimo della ripresa.

Il Lecce le prova tutte, dentro Palombi per Scavone, è 4-3-3. Nel Foggia, poco prima, dentro Loiacono per un ottimo Ranieri (crampi).

Al 30esimo il pareggio giallorosso ad opera di La Mantia. Azione di contropiede dettata da Palombi, sulla sinistra, cross deviato e palla sui piedi di La Mantia che tutto solo insacca il gol del 2-2. Ancora occasione ghiottissima per il Lecce e ancora su svarione difensivo del Foggia. Questa volta La Mantia calcia addosso a Bizzarri. Punizione di Kragl all’82esimo, con palla raccolta direttamente da Vigorito. Entrambe le squadre provano a vincerla.

A due e mezzo dalla fine Galano ci prova con il destro, ma senza alcun effetto positivo.

Allo scoccare del 90esimo ci prova Kragl da fuori area, ma il tiro è centrale.

Fabio Lattuchella

Foggia-Lecce, è festa di calcio allo Zaccheria

Grandissimo spettacolo delle due curve rossonere e del settore ospiti con oltre  1000 salentini.

Ranieri nei tre di difesa, con Agnelli (secondo previsioni) sulla mediana al fianco di Carraro e Deli, Galano e Mazzeo in attacco. Il 3-5-2 di partenza, in fase difensiva diventa una difesa a 5 con Gerbo e Kragl che ripiegano indietro. Lecce con Pettinari in attacco al fianco di La Mantia, Lepore a destra a centrocampo, Marino e Arrigoni in difesa. Queste le novità di Liverani.

Dopo un inizio di match molto equilibrato, al 19esimo la prima conclusione ad opera di Gerbo, con la palla che termina nettamente al di fuori dello specchio della porta di Vigorito. Grandissima occasione per il Lecce, con cross basso di Pettinari, la palla attraversa tutta l’area piccola e La Mantia è ostacolato di Ranieri al momento della conclusione, palla fuori.

Subito dopo, al 23esimo, è Kragl da posizione defilata ad impegnare per la prima volta Vigorito, ma il Lecce scampa il pericolo.

Al 32esimo punizione centrale di Kragl, dopo un fallo subito da Deli.

Primo tiro in porta del Lecce con Scavone che calcia debolmente trovando Bizzarri in presa facile.

Allo scadere arriva la rete del Foggia con un preciso tiro dal limite dell’area di Francesco Deli. Il primo tempo termina con i rossoneri in vantaggio.

La ripresa inizia con gli stessi effettivi della prima frazione.

Al quarto minuto Carraro ci prova dalla distanza, con palla alta sopra la traversa. Un mnuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Kragl, Mazzeo non aggancia bene e manda la palla alta. È soltanto il preludio al raddoppio, che arriva con i piedi di Tonucci, abile a scagliare un bolide dritto all’angolino destro. 2-0 per il Foggia.

Gol su punizione di Mancosu per il Lecce che accorcia le distanze al decimo della ripresa.

Il Lecce le prova tutte, dentro Palombi per Scavone, è 4-3-3. Nel Foggia, poco prima, dentro Loiacono per un ottimo Ranieri (crampi).

Al 30esimo il pareggio giallorosso ad opera di La Mantia. Azione di contropiede dettata da Palombi, sulla sinistra, cross deviato e palla sui piedi di La Mantia che tutto solo insacca il gol del 2-2. Ancora occasione ghiottissima per il Lecce e ancora su svarione difensivo del Foggia. Questa volta La Mantia calcia addosso a Bizzarri.

Al 94esimo la gara termina tra i fischi dello Zac. Il derby di Puglia non va da nessuna parte, è 2-2.

TABELLINO

FOGGIA- LECCE 2-2

FOGGIA – Bizzarri; Tonucci (76’ Boldor), Martinelli, Ranieri (69’ Loiacono); Gerbo, Agnelli (65’ Busellato), Carraro, Deli, Kragl; Galano, Mazzeo. A disp. Noppert, Iemmello, Zambelli, Cicerelli, Chiaretti, Rubin, Rizzo, Ramè, Gori. All. Gianluca Grassadonia

LECCE – Vigorito; Marino, Arrigoni, Meccariello, Calderoni; Lepore (77’ Venuti), Petriccione, Scavone (69’ Palombi); Mancosu; La Mantia, Pettinari. A disp. Bleve, Di Matteo, Cosenza, Torromino, Haye, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Armellino. All. Fabio Liverani

 

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MARCATORI – 45’ Deli (FG), 52’ Tonucci (FG), 55’ Mancosu (LE), 75’ La Mantia (LE),

AMMONITI – 67’ Ranieri (FG),

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 2-4

CALCI D’ANGOLO – 0-4

TIRI IN PORTA – 5-4

TIRI FUORI – 9-1

ARBITRO – Gianluca Aureliano di Bologna

ASSISTENTI – Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Giovanni Baccini di Conegliano

QUARTO UFFICIALE – Antonio Di Martino di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo

La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.

In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.

“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.

Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.

#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi

Il derby è oggi. Foggia-Lecce, le probabili formazioni

Oggi la straregionale pugliese tra dauni e salentini. Lancio Agnelli dal primo minuto? Le probabili scelte dei due tecnici

A breve il campo deciderà. Foggia e Lecce si affronteranno in una cornice di pubblico stratosferica. Oltre 13mila spettatori, ben un migliaio dal Salento. Le due squadre dovrenno battagliarsi per evitare il secondo ko consecutivo, dopo le debacle della settimana scorsa.

Ecco le probabili scelte di Grassadonia e Liverani:

FOGGIA – Bizzarri; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Carraro, Deli, Kragl; Galano, Mazzeo. All. Gianluca Grassadonia

LECCE – Vigorito; Venuti, Cosenza, Meccariello, Calderoni; tabanelli, Petriccione, Scavone; Mancosu; La Mantia, Palombi. All. Fabio Liverani

Palinsesto sportivo Antenna Sud 27-29 ottobre 2018

Il meglio del calcio pugliese dalla Serie C alla Prima Categoria. Destini incrociati con l’obiettivo comune dei tre punti. Deve tornare alla vittoria il Bari che affronterà la seconda della classifica Locri nella gara che che seguiremo in diretta nel corso di Antenna sul Calcio, condotto in diretta da Claudia Carbonara domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 su Antenna Sud.
Nel Girone H, invece, il Nardò vuole rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Gelbison. Gli uomini di Taurino saranno di scena sul campo del Picerno. Seguiremo il match in diretta domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 sul canale 196 (Radio Antenna Sud).
Sarà diretta, a partire dalle ore 14.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi, per il match di Eccellenza tra la Fortis Altamura, una delle rivelazioni del torneo, e la Vigor Trani.
In Prima Categoria, invece, la Sly United, dopo la vittoria contro il Manfredonia, cerca il sesto successo consecutivo. Ci proverà sul campo del Foggia Incedit. Trasmetteremo il match in diretta partire dalle ore 14.20 sul canale 299.
Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita:

Nuova Andria, esordio del settore giovanile lo scorso weekend

Dopo tante parole, finalmente il Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio è tornato in campo nel corso dell’ultimo weekend, ed in particolare per quanto riguarda la Juniores e gli Allievi.

La Juniores, guidata dal neo tecnico d’esperienza Nicola Loconte, trova la prima sconfitta stagionale, ma non “perde la faccia”. 3-2 il risultato ottenuto sulla terra battuta dello “Scirea” di Stornarella contro il Real Siti, nella gara valida per la prima giornata del Campionato Regionale. In rete per gli andriesi Giuseppe Sanzione, autore di una doppietta. Prossimo impegno per i ragazzi “Under 19” sabato 27 ottobre contro lo Sporting Apricena, sulla terra battuta del Centro Sportivo Fidelis di Andria a partire dalle 15.30.

Esordio con vittoria, invece, per gli Allievi guidati in panchina da Saverio Coppola. La NUOVA ANDRIA Calcio ottiene i tre punti battendo 0-1 il Barletta 1922, in trasferta, nella gara valida per la prima giornata del Campionato Provinciale, con la rete decisiva messa a segno da Strippoli. Prossimo impegno degli Allievi domenica 28 ottobre alle 9.30 contro il Borgovilla Calcio Sport.

Nel corso della prima giornata hanno riposato i Giovanissimi del neo tecnico Gaetano Fanelli. Esordio, dunque, nella seconda giornata del Campionato Provinciale domenica 28 ottobre a Trani Capirro. Sarà derby andriese contro la Football Academy di Vito Di Bari.

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Unione Calcio al banco di prova Barletta

Gli azzurri scenderanno in campo al “Di Liddo” dopo due sconfitte consecutive. Il vicecapitano Sergio Quercia avverte i suoi : “Non abbiamo più scuse”

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio torna a calcare il manto del “Di Liddo”, dove domenica 28 ottobre ospiterà il Barletta nella gara in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Gli azzurri arrivano al derby dopo una settimana contraddistinta dall’avvicendamento in panchina tra mister De Francesco e mister Di Corato, con quest’ultimo che già da martedì ha condotto le sedute di allenamento di preparazione in vista della gara contro il Barletta. “Sicuramente è stata una settimana meno tranquilla del solito – spiega il difensore azzurro Sergio Quercia – . Lasciarsi alle spalle un allenatore e componenti dello staff non è mai facile e non nascondiamo di sentirci responsabili delle dimissioni di mister De Francesco. Personalmente tutto questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca – prosegue Quercia -, data la stima che nutro nei confronti del mister ma siamo consapevoli dell’importanza del segnale che ha voluto dare con le dimissioni. Come squadra sappiamo di non avere più scuse: dovremo mettere qualcosa in più quando scendiamo in campo”.
I biscegliesi troveranno di fronte un Barletta in buona forma, con in tasca l’accesso alle semifinali di Coppa, chiamato a mostrare i muscoli in campionato dopo il pari casalingo a reti inviolate contro il Mesagne. In classifica il bottino dei biancorossi è di 9 punti, a +3 dagli azzurri, frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. “Affronteremo una squadra decisamente ostica – analizza Quercia -, costruita bene, con giocatori di qualità e di categoria. Credo che anche il Barletta scenderà in campo con il dente avvelenato, dopo il pareggio di domenica scorsa. Probabilmente al momento abbiamo in comune il fatto di aver raccolto meno di quanto meritato – prosegue il vicecapitano biscegliese – ma dovremo fare pochi calcoli e guardare in casa nostra. In settimana ci siamo messi a disposizione di mister Di Corato per recepire al meglio le sue indicazioni. La sua professionalità è indubbia ed il suo piglio ci ha aiutato a tenere alta la concentrazione. La speranza è che tutto questo, assieme al “sacrificio” di mister De Francesco, dia già i suoi frutti nella gara contro il Barletta”.
Per il match contro i biancorossi mister Di Corato dovrà fare a meno di Marco Palumbo, espulso nella trasferta di Otranto. Nessuno squalificato, invece, in casa Barletta. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Federico Favilla (Foggia). La gara si disputerà a porte chiuse.

Grassadonia: “Con il Lecce serve maggiore cattiveria”

“La partita di Cosenza va dimenticata ma fino ad un certo punto perchè bisogna ricordare bene cosa non siamo riusciti a fare”. Parte, inevitabilmente, dall’ultimo match stagionale, Mister Grassadonia, quando interviene in sala stampa per presentare il derby, nel giorno della vigilia: “Il Lecce è una buona squadra, quindi, prevedo una gara giocata fino all’ultimo secondo ad alti livelli dal punto di vista sia tecnico che tattico e che entrambe le compagini cercheranno di vincere, ai miei chiedo maggiore cattiveria e dinamicità”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa

Derby-1. Il Foggia e il coltello tra i denti

Grassadonia chiede la prova di carattere ai suoi. Domani è derby col Lecce, altre motivazioni non servono. Serve qualità, quella si

Forse in Serie B il coltello tra i denti, come ha detto il tecnico rossonero Gianluca Grassadonia, bisognerebbe averlo sempre. Aldilà di ogni risultato precedente o di ogni avversario in campo. Il coltello tra i denti, appunto. In attacco, in difesa, a centrocampo, nei contrasti. In tutto e per tutto. Adesso però, è chiaro, sarà importantissimo dimostrare di avere la qualità di gioco, nell’impostazione della manovra, mai fluida e spesso scontata e prevedibile. La sola grinta e la determinazione, seppur fondamentali per raggiungere il risultato, non bastano nel calcio di oggi.

In casa Foggia mancherà Camporese, e già soltanto a dirlo verrebbe da pensare ad una catastrofe, proverà Martinelli a impegnarsi al meglio per sostituirlo nell’impostazione bassa della manovra e nella guida della difesa. Loiacono e Tonucci al suo fianco per schermare Bizzarri. Carraro play, Kragl e Gerbo sulle fasce sono le certezze a centrocampo. Agnelli e Cicerelli (per Busellato e Deli) potrebbero essere le novità. In attacco Galano e Mazzeo.

Occhio anche al possibile turnover. C’è la gara contro il Cittadella già martedì sera nel turno infrasettimanale, ma domani c’è un derby da vincere. Con la qualità del gioco e il coltello tra i denti.

Fabio Lattuchella

Sospensione delle gare di serie C

La Lega Pro, a seguito delle ordinanze emesse il 23 ottobre scorso dal TAR Lazio I sezione ter, anche in considerazione della convocazione del consiglio federale in data 30 ottobre 2018 nell’ambito del quale, tra i vari argomenti posti all’ordine del giorno, verranno affrontate le tematiche oggetto delle ordinanze emesse dal TAR, visto anche il comunicato Lega Pro del 24 ottobre che ha sospeso le gare di Pro Vercelli, Ternana, Novara e Siena, ha disposto la sospensione delle gare delle società Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese Castrense fino a data da determinarsi.