La Molfetta Calcio, dopo il passo falso con la M. Sportiva ed in attesa della ripetizione del match con il San Severo in programma il prossimo giovedì, si rituffa in campionato e va a far visita alla F. Altamura.
I murgiani sono appaiati al terzo posto in classifica con i biancorossi a quota 15 punti (pur avendo disputato una partita in più) e possono essere considerati un’autentica outsider: solo due sconfitte rimediate, peraltro contro le blasonate Gallipoli e Casarano, oltre a 4 vittorie e 3 pareggi. La squadra, allenata da mister Maurelli, è guidata in campo dall’ex Dentamaro e può contare su giocatori di qualità come Lanave e Rana.
Problemi di formazione, invece, per i biancorossi che dovranno rinunciare ai difensori centrali Pinto, Bartoli ed Elia, oltre allo squalificato Corallo ma potranno contare sul solito tandem Bozzi- Ventura supportato da Marco Vitale.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Tonino D’Angelo.
Bisceglie-Monopoli, tra salvezza e ambizioni play off
Non è questione di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli
La classifica inganna, almeno a voler dare ascolto alle parole di Ciro Ginestra, tecnico del Bisceglie alla vigilia del derby di domani sera contro il Monopoli. Perché in classifica i nerazzurri hanno due punti in più della squadra allenata da Beppe Scienza, ma una gara in più giocata (in questo anomalo raggruppamento di serie C).
Non è questione, però, di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli: quello a disposizione di Ginestra, per sua stessa ammissione, non è abituato a fare la partita, ma con qualità e tenacia si potrebbe sopperire alla differenza tecnica con il Monopoli.
Squadra costruita per vincere, anche se un po’ in ritardo rispetto al gruppo delle migliori. Per questo, come ha spiegato il difensore Mario Mercadante, al momento si preferisce non guardare la classifica.
Così il derby di domani sera allo stadio Ventura si presenta con tutte le caratteristiche di una sfida da guastare: il Bisceglie, per farla propria dovrà giocare la gara della vita (parola di Ginestra), al Monopoli, secondo il ragionamento di Mercadante, basterebbe fa valere il proprio valore.
Non meno importante ed impegnativa è la gara che attende la Virtus Francavilla del neo tecnico Trocini.
Dimenticare la cinquina subita dalla Vibonese è l’obiettivo principale, ritrovare il passo salvezza è una naturale conseguenza.
Il Siracusa, atteso domani al Fanuzzi di Brindisi, rappresenta l’avversario migliore per mettere insieme i due obiettivi che potrebbero essere arricchiti da un successo casalingo diventato merce rara per i virtussini.
Lo Sport Lucera riparte da Bertozzi
Lo Sport Lucera (7 punti) riparte da Alfredo Bertozzi, l’allenatore che subentra al dimissionario D’Angelo. Bertozzi, 45 anni, foggiano, un buon passato da calciatore, vanta una striscia di risultati significativi conseguiti negli ultimi anni, come la partecipazione ai play-off di Prima Categoria con l’Atletico Orta Nova, la scorsa stagione.
Nella serata di giovedì 8 novembre, il nuovo tecnico è stato presentato alla squadra e, dopo il rituale colloquio negli spogliatoi, ha diretto il primo allenamento, in vista della trasferta sul campo dello Stornarella Calcio (10 punti). Un incontro da prendere con le molle, a cui seguirà, sette giorni dopo, quello casalingo – in tutti i sensi, perché si tornerà finalmente a giocare al Comunale – con il Manfredonia 1932 (15 punti).
Foggia, Iemmello: “Che brividi lo Zaccheria”
“Rimettere i piedi in campo allo Zaccheria mi ha dato dei brividi”. Emozioni allo stato puro. Pietro Iemmello ha fatto gol in A, al Milan, all’Inter ma, lo Zaccheria, resta sempre per lui un serbatoio di incredibili sensazioni positive: “Sono felicissimo di essere tornato, sarò sempre grato al Foggia ed ai suoi tifosi”. Com’è lontano quel Foggia-Pisa, ultima apparizione allo Zaccheria, eppure così vicino: “Quella partita l’ho rivista tante volte, mi è rimasta qui – e indica la gola – eravamo tutti in un contesto speciale”. Ora, però, il passato è alle spalle e Pietro sta tornando: “L’infortunio è alle spalle, credo che dopo la sosta sarò vicino al 100 %. Il modulo? Non so, può essere il 4-3-3 o il 4-2-4, stiamo provando tante soluzioni ma non voglio dare vantaggi a nessuno. Dopo Pescara credo che abbiamo cambiato mentalità, siamo una squadra propositiva e credo che i play-off siano alla nostra portata”.
Tutte le dichiarazioni di Pietro Iemmello, nel video della conferenza stampa.
Unione Calcio – Corato: in palio il riscatto
Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la compagine neroverde. Entrambe le sfidanti cercano il riscatto dopo le sconfitte in campionato
Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 novembre al “Di Liddo” dalla gara contro il Corato, valevole per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Reduci dallo stop di misura in quel di Trani (1-0), gli azzurri affronteranno una compagine tra le più attrezzate del torneo. Entrambe le sfidanti stanno attraversando un momento poco felice dal punto di vista dei risultati, motivo per cui la sfida si presenta molto combattuta alla vigilia.
“Abbiamo tutte le possibilità per rialzare la testa – spiega il difensore azzurro Vincenzo Bufi -. Sono venute meno un po’ di certezze e, sicuramente, la mancanza di continuità nei risultati non ci agevola. La stessa gara di Trani, dalla quale avremmo potuto portare a casa almeno un punto, ci ha visti sconfitti con un po’ di ingenuità per un semplice episodio. Merito agli avversari, più scaltri a punirci, ma la nostra è una squadra che ha le giuste qualità per far meglio”.
Anche il Corato è rimasto a secco nello scorso turno di campionato, sconfitto tra le mura amiche per 1-0 dal Barletta. La compagine del tecnico Zinfollino ha due punti in più in graduatoria rispetto all’Unione Calcio, che segue a quota 7. “Come in ogni gara non potremo farci intimorire dal valore di un avversario che, sulla carta, ha più potenzialità di noi – continua Bufi – . La nostra classifica parla chiaro, motivo per cui affronteremo la gara con il giusto rispetto ma, allo stesso tempo, daremo il massimo in campo”.
Quello tra Unione Calcio e Corato sarà il terzo scontro stagionale fra le due compagini, che si sono già affrontate nei quarti di finale di Coppa Italia. Il doppio confronto vede in netto vantaggio la compagine coratina (vittorie per 3-0 all’andata e per 2-0 al ritorno, nda). Nell’ultimo incrocio di campionato i neroverdi riuscirono a portare a casa un punto prezioso dal “Di Liddo”, raggiungendo gli azzurri sul definitivo 2-2 dopo il doppio vantaggio biscegliese.
Incrocio di ex in panchina, con mister Di Corato che affronterà la sua ex squadra dopo averla riportata in Eccellenza.
Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre il Corato dovrà fare a meno di Zinetti. L’incontro, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretto da Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
La gara tra Unione Calcio e Corato sarà visibile in diretta su Antenna Sud al canale 174 del digitale terrestre.
Serie B, si parte stasera
A riposo il Foggia di Grassadonia, big match a Palermo. Gara tra ‘affezionate’ alla cadetteria in Brescia-Verona
Dodicesima giornata del campionato di Serie B che entra nel vivo tra poco più di un’ora. Perugia e Crotone si trovano di fronte al ‘Renato Curi’ per provare ad inserirsi bei discorsi di medio-alta classifica dopo una partenza non entusiasmante. Serata particolare per i due tecnici, Nesta e Oddo, che ben dodici anni fa, insieme e da calciatori, alzavano al cielo il trofeo più ambito del gioco del calcio, la coppa del mondo.
In una giornata in cui il Foggia di mister Grassadonia resterà a riposo, il clou la Lega B se l’è conservato in conclusione. Il big match di giornata sarà, infatti, Palermo–Pescara, gara in programma domenica sera alle 21. Di fronte ci saranno le prime due della classe, con i siciliani che inseguono e tenteranno il sorpasso, anche se hanno una gara in meno degli abruzzesi e potrebbero anche accontentarsi del pari.
Sempre domenica altre due gare suggestive. Il Cittadella di Venturato ospiterà il nuovo Venezia, rigenerato dalla cura Zenga, mentre in Brescia–Verona si ritroveranno di fronte le due squadre con più partecipazioni alla Serie B, 61 dei bresciani contro 54 dei veronesi, per la sfida numero 116 tra le due.
Domani il resto del programma con alle 15 quattro gare. L’Ascoli tenta l’assalto ai playoff in cada contro il Padova; il Carpi, notevolmente cambiato rispetto a due anni fa, ritrova la squadra (Benevento) che gli negò il sogno del ritorno in A nella finale playoff del 2016; Cremonese–Livorno e Salernitana–Spezia le altre sue gare del primo pomeriggio, poi alle 18 la sfida tra due attacchi agli opposti. Il migliore, quello del Lecce (al pari di Foggia e Pescara), con 19 reti segnate, contro il peggiore, quello del Cosenza (8). Si giocherà in Calabria.
Fabio Lattuchella
Taranto Settore Giovanile: il programma del weekend
Domani – sabato 10 novembre 2018 – alle ore 14:30, presso lo stadio “Mimmo Rende” di Castrovillari, la Juniores di mister Malacari fa visita ai pari età del Castrovillari per la nona giornata di andata del Campionato Nazionale Juniores girone M.
Domenica 11 novembre 2018 alle ore 9:00, presso il “Comunale” di Statte, scendono in campo i Giovanissimi Regionali: la squadra di mister Semeraro, dopo due pareggi consecutivi, ospita il Francavilla Calcio per la sesta giornata di andata del Campionato Regionale Giovanissimi girone F.
A seguire, domenica 11 novembre 2018 alle ore 11:00, presso il “Comunale” di Statte, gli Allievi allenati da Stante – a punteggio pieno in classifica – affrontano in casa la formazione Ragazzi Sprint Crispiano, gara valevole per la sesta giornata di andata del Campionato Regionale Allievi girone F.
Le tre gare saranno trasmesse in diretta tv e in streaming su Studio 100.
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Audace Cerignola-Fidelis Andria a Caldera di Como
Sarà il sig. Mattia Caldera della sezione di Como a dirigere Audace Cerignola-Fidelis Andria, gara valevole per la nona giornata di serie D girone H. A coadiuvarlo saranno i signori Stefano Galimberti ed Andrea Fabrizio Jr Donatello, entrambi della sezione di Seregno.
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Lecce: a Cosenza in cerca di riscatto
Il Lecce sabato pomeriggio sarà ospite del Cosenza nel posticipo delle ore 18:00 valevole per il dodicesimo turno del campionato di Serie B BKT. Un Lecce che arriva a questa gara dopo aver trascorso una settimana di ritiro a Roma, per evitare lo stress dovuto ai tanti spostamenti in pochi giorni, dopo la triste trasferta di Pescara, in cui la squadra di Liverani è uscita sconfitta oltre i propri demeriti sportivi e agonistici.
Un Lecce che avrà senza dubbio voglia di riscatto al cospetto di un Cosenza che attende questa gara con grande frenesia e deciso a far bene di fronte al proprio pubblico. Liverani dal canto suo dovrà reinventarsi la difesa dopo le espulsioni patite a Pescara ai danni di Meccariello e Calderoni e con Bovo ancora infortunato. Fortunatamente e finalmente torna a disposizione Lucioni, dopo la squalifica per doping. Braglia, tecnico del Cosenza ed ex della gara, ha provato in questa settimana a caricare l’ ambiente chiedendo lo stadio pieno ” non solo perchè si affronta il Lecce, ma in ogni partita”. Insomma i presupposti affinchè sia una grande partita ci sono tutti, anche perchè si affrontano due squadre neopromosse che hanno voglia di dimostrare di meritare la categoria. Pertanto i giallorossi dovranno stare molto attenti se si vuole continuare a dare seguito al buon cammino fatto sino ad ora, anche perchè le insiedie sono dietro l’ angolo e il “San Vito-Marulla” rappresenta proprio una di queste, considerando il calore che contraddistingue i calabresi che fino ad ora hanno sempre risposto in maniera affermativa e calorosa ad ogni occasione in cui sono stati chiamati in causa, sia in casa che in trasferta.
Grandi ex dell’ incontro saranno, oltre a Piero Braglia, Matteo Di Piazza e il direttore sportivo Stefano Trinchera da una parte e Mauro Meluso dall’ altra.
Danilo Sandalo
Ischitella – Poggio Imperiale, partita difficile, ma si va avanti per migliorare e divertirsi.
Una difficile partita quella di Domenica contro l’Ischitella, terminata subendo una pesante sconfitta, ma che pone le basi per un Campionato aperto al miglioramento e al divertimento dei ragazzi.
Molteplici sono state le difficoltà da affrontare prima e durante l’incontro e delle quali la Società e lo staff tecnico avevano già tenuto conto: il poco tempo con cui è stata messa in piedi la squadra, la poca preparazione atletica dei calciatori, la gran parte dei quali sono tornati a toccare il pallone dopo cinque anni, la loro inesperienza, dettata dalla giovanissima età di cui molti di loro godono, e l’emozione per il ritorno al calcio giocato hanno avuto un ruolo determinante nel risultato.
Si aprono quindi le porte di un campionato difficile, fatto di risultati da sudare, ma necessario per formare i nostri giovani atleti e per la continuità del progetto sportivo programmato dall’Associazione, senza ambire al momento a particolari posizioni di classifica. Ci basta la consapevolezza di svolgere un importante ruolo sociale, affermando i valori dello sport e favorendo l’aggregazione sociale dei giovani e del pubblico che seguirà i nostri incontri, ruolo attestato la scorsa settimana dalla concessione del Patrocinio del Comune di Poggio Imperiale, che ha riconosciuto l’importanza delle nostre attività associative.
Attendiamo ora il Peschici. Sarà un duro banco di prova durante il quale cercheremo di migliorare la prestazione di Ischitella, magari con la spinta dei tanti appassionati di calcio del paese, sui quali contiamo principalmente. L’appuntamento è per Domenica 11 Novembre alle ore 10:30 presso il Campo Sportivo “Franco Sampietro”.
Norba Conversano, il punto del Direttore Dammacco
Il Direttore Dammacco traccia il punto della situazione del Campionato in corso. L’obiettivo della nostra squadra rimane sempre quello di rimanere agganciati ai piani medio alti della classifica. Purtroppo siamo stati penalizzati da infortuni pesanti come quello di Cesario ( out per 7 mesi) e di Massimo Fumai. Devo ringraziare la Società per gli sforzi economici e logistici che mette a disposizione, nonostante la risposta sia a livello di pubblico che a livello di collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale è al quanto carente. All’inizio abbiamo puntato su un Mister giovane e promettente, al quale rinnovo la mia stima, purtoppo ha pagato l’inesperienza dovuta alla giovane età. Ora abbiamo puntato su un’allenatore esperto e navigato che ha alle spalle 30 anni di panchine a ottimi livelli. Convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare con il recupero di elementi importanti, e qualche innesto dicembrino, chiedo vivamente alla città e all’Amministrazione di non lasciarci soli perché il Nostro Presidente ha creato uno staff di tutto rispetto a livello organizzativo per non lasciare nulla al caso. Vedi la nuova scuola calcio nata quest’anno che consentirà anche alle famiglie meno abbienti di poter far giocare i propri figli a calcio, nel principio vero e sano dello Sport.
Rinascita Rutiglianese, intervista Tanzella
Nello 0-0 contro lo Sporting Apricena, la Rinascita Rutiglianese è riuscita, per la seconda volta in stagione, a mantenere involata la propria porta. Merito, certamente, degli interventi decisivi dell’estremo difensore Fortunato ma, al contempo, di un pacchetto arretrato – sapientemente orchestrato da capitan Gentile – che ha concesso poco, o nulla, agli avversari e in cui spicca, senz’altro, la convincente prestazione del terzino, classe 1999, Gianmarco Tanzella.
Lo scambio di battute con il prodotto del settore giovanile nostrano si è aperto proprio con una riflessione sul match di domenica scorsa. «E’ stata una partita maschia, con tanti contrasti e il bilancio dei cartellini, non a caso, sembra un bollettino da guerra» – ha esordito-. «Dal mio punto di vista, abbiamo finalmente avuto un buon approccio alla gara e, nel complesso, abbiamo giocato come il mister voleva, laddove si consideri anche l’inferiorità numerica dal quarto d’ora circa in poi».
E’ mancato il goal ma, ad ogni modo, la Rutiglianese è riuscita ad interrompere la striscia di sconfitte negative e salire quota 8 punti. «E’ un pareggio importante per il morale – ha proseguito -, anche se quanto raccolto sinora, senz’ombra di dubbio, non può soddisfarci». Mancano all’appello, secondo Tanzella, punti persi per strada: «spesso i risultati sono stati bugiardi e, difatti, abbiamo raccolto meno di quanto, forse, meritavamo».
Nulla, tuttavia, è perduto. Il cammino è ancora lungo e la Rutiglianese potrà contare anche sull’ottimo stato di forma del “suo” terzino. «Con l’Apricena, credo di aver trovato un buon livello di concentrazione e spero di continuare su questa scia. Ho ancora tanta strada da fare per arrivare calcisticamente ai grandi – ha ammesso in maniera schietta – ma mi impegnerò per rendermi utile, quanto più possibile, alla causa». Una promessa che, nella propria attuazione, può ricevere un grande aiuto: «del pubblico chiaramente, è molto importante che ci diano, ogni domenica, una mano».
Senza focalizzarsi sul futuro, il presente di Gianmarco Tanzella coincide, inequivocabilmente, con l’etichetta di pedina inamovibile nello schieramento di mister Corti che, nella sua gestione, lo ha re-inventato terzino. «In Juniores ho cominciato centrocampista centrale, poi mister Montecalvo mi ha dirottato sulla corsia esterna» – ha ricordato-. Con i “grandi”, invece, è arrivato l’arretramento: «alla prima partita, mister Corti mi comunicò il nuovo ruolo, ero sorpreso ma non nascondo che mi è immediatamente piaciuto. Credo di poter dare una mano alla squadra in questa zona del campo»
Inevitabile, in chiusura, una menzione all’ostica trasferta, di domenica prossima, contro il Ginosa. «Sarà una trasferta impegnativa, resa ancor più difficile dalle assenze per squalifica (Pizzuto, Gentile e Ferro G., ndr)» – ha dichiarato Tanzella -. «Nonostante questo, ci credo. Con un buon approccio alla gara, possiamo dar filo da torcere a chiunque e, magari, fare punti con più continuità».
✍? Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
Foggia, Mazzeo: “Lavoriamo duramente per migliorarci”
“Abbiamo il rammarico per il risultato che è davvero importante perchè le prestazioni possono e devono migliorare”. Torna in sala stampa, Fabio Mazzeo, e lo fa partendo dall’ultima gara disputata, in casa, contro il Brescia. Per l’attaccante rossonero l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia, in vista delle prossime due settimane in cui i satanelli si fermeranno per riposare: “Alla luce dei punti fatti sul campo siamo soddisfatti, però, se guardiamo la classifica siamo in fondo, quindi, è importante vincere sempre per uscire quanto prima dalla zona rossa. Lavoriamo sempre duro per migliorarci e sono certo che i risultati arriveranno, dobbiamo restare sereni”. E, sulla questione personale, Mazzeo chiarisce con estrema serenità: “A me i fischi danno la forza per lavorare meglio, diventano assolutamente positivi”.
Celestino Ricucci saluta lo Sporting Donia
“Motivazioni extra calcio, nella vita bisogna prendere delle decisioni”
Il tecnico dello Sporting Donia Celestino Ricucci, ha rassegnato nelle scorse ore le proprie dimissioni dalla guida della formazione biancoazzurra. La decisione del tecnico foggiano è arrivata come un fulmine a ciel sereno, per motivi strettamente personali, che nulla hanno a che fare con il calcio. Lo stesso tecnico ha comunicato in una lettera alla squadra la propria decisione, spiegandone i motivi: “Nella vita ci sono decisioni da prendere, questo è per me il momento di dover decidere ma a malincuore” ha scritto Ricucci alla formazione biancoazzurra. Altrettanto a malincuore la società ha accettato le dimissioni, ringraziando Ricucci per l’ottimo lavoro svolto, che ha proiettato la formazione ortese nei piani alti della classifica. Per il momento la guida della squadra sarà affidata al vice Giuseppe Menga, che proseguirà il lavoro svolto fin ora insieme a Ricucci, che con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue, ha preso una decisione sofferta ma responsabile, ma che allo stesso tempo non potrà cancellare un percorso di vita che da anni lo lega al presidente Mariano Tarantino.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 07.11.2018
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Pomigliano-Nardò si anticipa a sabato
Per accordi intercorsi tra le due società la gara Pomigliano-Nardò valida per la nona giornata del girone H del campionato di Serie D è stata anticipata a sabato 10 alle ore 14.30 e si giocherà allo stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli.
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FBC Gravina, pareggio per gli Allievi, perdono i Giovanissimi
Sicuramente per il settore giovanile gialloblu ci sono state domeniche da ricordare con maggiore piacere. Gli Allievi di mister Patella, infattim impattano per 1-1 contro il Bitetto secondo in classifica; gol gialloblu firmato da Digennaro con un fantastico tiro a giro nel primo tempo, pareggiano gli ospiti nella ripresa a causa di una disattenzione del portiere di casa. Pur pareggiando, i murgiani si avvicinano al primo posto grazie alla sconfitta della capolista Nick per 1-0 ad Altamura.
Sconfitta per i Giovanissimi di mister Schiraldi: 4-1 il risultato finale in favore della capolista Levante Azzurro. Gol del momentaneo 1-2 siglato dai gialloblu nella ripresa. Con questo stop il Gravina si piazza al settimo posto in classifica alle spalle di Agon Altamura e Liberty Bari. Distanti 7 punti le due capoliste Levante Azzurro e Pellegrino Sport.
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Audace Cerignola-Fidelis Andria domenica alle 14.30
Si giocherà alle ore 14.30 il derby Audace Cerignola-Fidelis Andria in programma domenica 11 novembre allo stadio ‘Monterisi’ di Cerignola. La gara è valevole per la nona giornata del girone H di serie D.
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Corato, parla il presidente Maldera: «Sono deluso, penso alle dimissioni»
Al termine di una settimana difficile, culminata con la sconfitta casalinga con il Barletta, mi ritengo molto deluso.
Deluso dalla squadra che non sta dando un supporto significativo alla causa. A luglio abbiamo allestito una rosa importante con calciatori di spessore che hanno vinto tanti campionati e hanno alle spalle un curriculum notevole. Lo sforzo economico fatto dalla dirigenza non sta avendo riscontro sul campo. Abbiamo raccolto nove punti in nove gare, spesso giocando male e senza grinta. Troppo poco per le ambizioni e l’impegno profuso.
Deluso dall’amministrazione comunale che, dopo mesi di vane promesse, oggi ci ha lasciato un campo comunale che rischia di essere chiuso, costringendoci a giocare a porte chiuse o lontano da Corato mettendo in difficoltà il nostro pubblico e chi ha investito nel nostro progetto.
Deluso dall’ambiente che in un momento così delicato, dopo il cambio d’allenatore e l’arrivo di nuovi calciatori di qualità, preferisce inondarci di critiche distruttive invece di fare quadrato e attraversare la tempesta al nostro fianco.
Sostenere il Corato Calcio significa remare, assieme, verso una sola direzione invece siamo sempre più soli. Sono molto stanco e non so quanto potrò ancora dedicare le mie energie ad un progetto portato avanti con impegno, dedizione e amore per questa città. Se le cose non cambieranno sarò costretto a rassegnare le dimissioni.
Giuseppe Maldera
La settima meraviglia della Sly United: 2-0 al Borgorosso Molfetta
E arrivò la settima meraviglia. La Sly United mette a segno il settimo successo consecutivo e batte anche il Borgorosso Molfetta nella settima giornata del campionato di Prima Categoria. Un gol per tempo, che regolano la pratica Borgorosso, e che consentono ai biancorossi di consolidare la prima posizione con 21 punti. Gianni Martino nella prima frazione con un colpo di testa e Piero Zotti con la solita magia: queste le firme della Sly all’ennesima prova di forza per società del presidente Quarto.
Il tecnico Nicola Quarto sceglie il 4-2-3-1 ed è costretto a schierare una formazione rimaneggiata a causa dei diversi acciaccati. In difesa la linea formata da Ancona, Clementini, Martino e Loseto. A centrocampo la cerniera centrale composta da De Vezze-Turitto mentre alle spalle di Lacarra c’è il tridente Loseto Fabio, Zotti e Amoruso. L’impervio clima caratterizza la gara ed è il Borgorosso ad avere una grande chance ma Loliva si fa trovare pronto e respinge con i piedi. Occasione colossale anche per i padroni di casa che non riescono a trovare la rete con Lacarra, che prova un difficile pallonetto che termina sul fondo. Qualche minuto più tardi però arriva il vantaggio dei biancorossi: Zotti pennella per Martino che incrocia di testa e batte l’incolpevole Castagno. Il primo tempo non regala altre emozioni, si va al riposo sul risultato di 1-0.
La seconda frazione si apre con il cambio di modulo per la Sly. Mister Quarto passa
al 4-3-1-2 con Faliero che prende il posto di Amoruso. Nei secondi 45 minuti non ci
sono da segnalare grandi occasioni per entrambe le squadre: il Borgorosso ci prova senza, però, impensierire più di tanto Loliva. A un minuto dalla fine arriva la sentenza di Piero Zotti: il fantasista barese trova un capolavoro su calcio di punizione che chiude la gara. Termina 2-0 in favore della Sly United che vince una partita sofferta e in bilico sino all’ultimo.
Il prossimo impegno dei biancorossi è allo stadio ‘San Sabino’ di Canosa per un’al-
tra sfida ad alta quota. L’obiettivo della Sly è quello di continuare a vincere, dopo aver già superato il record di vittorie dello scorso inizio di stagione (il filotto lo scorso anno si fermò a 6 vittorie, ndr), e di difendere il primato del Girone A.
Lecce sconfitto a Pescara ma a testa alta.
Termina con il risultato di 4-2 il posticipo del lunedì sera tra Pescara e Lecce con i giallorossi che escono a testa alta avendo offerto una prestazione sopra le righe nonostante abbiano giocato buona parte della gara prima in dieci uomini e l’ abbiano terminata addirittura in nove.
Nel posticipo dell’ undicesima giornata di Serie B il Lecce esce sconfitto, ma a testa altissima, dall’ “Adriatico” di Pescara con il risultato di 4-2 a favore dei padroni di casa. Partita caratterizzata da un arbitraggio a dir poco sfavorevole per i salentini che sono stati a dir poco penalizzati dalla troppa generosità dimostrata dall’ arbitro Di Paolo della sezione di Avezzano, il quale ha sventolato ben due cartellini rossi ai danni dei giocatori giallorossi Calderoni e Meccariello. E se la prima espulsione sembrava già discutibile, la seconda è parsa ai più un autentico regalo per la formazione abruzzese, la quale, nonostante tutto, dimostra di meritare la posizione in classifica e che in fin dei conti non ha rubato nulla, ma è stata brava a sfruttare gli episodi cruciali della partita e portare a casa i tre punti.
Il Lecce ha giocato un’ ottima partita e dopo essere passato in svantaggio nei primi 20 minuti per 2-0 riesce ad accorciare le distanze sullo scadere della prima frazione di gioco grazie a Palombi lesto a ribadire in rete una respinta miracolosa di Fiorillo su tiro di La Mantia. Nel secondo tempo il Lecce in 10 uomini riesce addirittura a pareggiare grazie a un colpo di testa di Tabanelli e non contento continua a spingere sull’ accelleratore per portare a casa l’ intera posta in palio, ma purtroppo la seconda espulsione decretata dal direttore di gara taglia le gambe alla squadra di Liverani e così il Pescara grazie al nuovo entrato Del Sole trova un eurogol, a un minuto dal termine della gara, che porta la squadra di Pillon sul 3-2. Con il Lecce sbilanciato alla ricerca di un pareggio che avrebbe tratti epici e miracolosi è ancora Del Sole in contropiede a siglare il definitivo 4-2 che chiude la gara e riporta gli abruzzesi in testa alla classifica.
Malgrado il risultato sia stato determinato da episodi molto discutibili, il Pescara, come già affermato precedentemente, occupa giustamente la posizione di classifica in cui si trova, ma se da stasera l’ avesse condivisa con il Lecce nessuno l’ avrebbe giudicata in malo modo, anzi avremmo parlato di una grande impresa dei giallorossi. Nonostante tutto però è giusto parlare ugualmente di una grande prestazione della squadra di Liverani, perchè questo Lecce merita applausi, così come il suo allenatore ed il suo pubblico!
Danilo Sandalo
Il Bari vince e allunga, volano Cerignola e Fidelis Andria
La stoica vittoria del Bari, il poker del Cerignola e il tris della Fidelis Andria in copertina per un fine settimana, quello della giornata numero 8 del campionato di serie D davvero ricca di contenuti.
Nel girone I la vittoria del Bari ad Acireale si presta a diverse chiavi di lettura. I biancorossi vincendo su un campo ai limiti della praticabilità ed in doppia inferiorità numerica hanno mostrato forse per la prima volta in stagione di saper soffrire e di essersi calati definitivamente nella categoria. Premio ulteriore per la squadra di Cornacchini è l’allungo in classifica, il 3-1 conquistato in Sicilia a fronte dello 0-0 della Nocerina a Portici vale ai biancorossi il +5 sulla seconda ed un campionato che appare sempre più incanalato sulla strada giusta.
Nel girone H che ha visto la curiosa sospensione del derby Fasano-Taranto al 34′ del primo tempo con gli ionici in vantaggio a causa dell’infortunio occorso al direttore di gara Ancora della sezione di Roma, a spiccare sono i successi di Audace Cerignola e Fidelis Andria.
I gialloblù nell’anticipo di sabato hanno espugnato il Giroud di Torre Annuziata con un 2-0 figlio di una gara concreta e di sofferenza. I centri di Longo e Lattanzio hanno regalato agli uomini di Bitetto il quarto successo di fila, un risultato che vale il secondo posto in solitaria a -1 dal Picerno vittorioso a Gravina con un perentorio 0-2 firmato Langone e Santaniello.
L’altra protagonista della domenica delle pugliesi di serie D è senza dubbio la Fidelis Andria. La doppietta di Adamo nel finale ha premesso ai federiciani di centrare il terzo successo di fila e di proiettarsi in piena zona play-off con la prospettiva di giocarsi le proprie carte nel big-match del prossimo turno al “Monterisi” contro il Cerignola. Detto del k.o. del Gravina le note negative del fine settimana sono rappresentate dalla Team Altamura e dal Bitonto. I murgiani sono incappati in un brutto scivolone interno contro il Sorrento e sembrano essersi arenati. Dopo la vittoria di Picerno lo scorso 14 ottobre per la squadra di De Luca ha conquistato solo 2 punti in tre giornate. Al secondo k.o. consecutivo dopo quello con il Fasano è invece il Bitonto, caduto sotto i colpi del Nola. Un sorriso se l’è regalato infine il Nardò che ha piegato il Francavilla con un gol di Bertacchi conquistando 3 punti vitali per posizionarsi in zone più tranquille della graduatoria.
Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano ed Ugento
Frascella, ‘Felice per la prestazione dei miei ragazzi…
Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano e Ugento con l’arbitro che prima di far rientrare le formazioni in campo, ha decretato, sull’1-1, la fine della partita che sarà recuperata a data da destinarsi. Soddisfatto dello scorcio di gara giocato è il tecnico Luciano Frascella che commenta così la reazione dei suoi: “I ragazzi mi hanno fatto felice mostrandomi una gran prestazione: sono tornati ad essere squadra, aggredendo e trovando un gran gol con Peluso. Poi il pareggio dei leccesi è arrivato per una nostra ingenuità. Domenica si è visto tanto Talsano e poco Ugento. Abbiamo tenuto bene il campo chiudendo tutte le linee di passaggio e ridimensionando l’avversario. Non era facile perché l’Ugento si è confermata squadra quadrata”.
LA SOSPENSIONE:“Sono dispiaciuto: avrei voluto giocare perché si vedeva che eravamo più pronti e più padroni del campo. Adesso il match si ripeterà dallo 0-0 a data da destinarsi. Credo rigiocheremo a dicembre”.
LA SETTIMANA:“Ho detto ai ragazzi che se devo perdere o pareggiare lo devo fare lottando. Questo periodo deve farci capire chi siamo. In settimana prepareremo bene la sfida, che si giocherà su erba sintetica, con il Brilla Campi, avversario compatto e che gioca un buon calcio”.
Ars et Labor Grottaglie, esonerato Mr Marinelli
La società comunica che nella serata odierna, il mister Massimo Marinelli é stato esonerato dalla carica di allenatore della prima squadra.
Nei prossimi giorni verrá ufficializzato il nominativo del nuovo tecnico.
Ringraziamo il Mister Marinelli per il grande lavoro svolto con i nostri ragazzi e gli auguriamo le migliori soddisfazioni future.
A Monopoli “un gol per l’amopuglia”
La Onlus “AMO PUGLIA” (Associazione Malati Oncologici Puglia), in collaborazione con la SS Monopoli 1966, danno ufficialmente il via alla 5^ edizione di “Un gol per l’AMOpuglia”.
L’Associazione, da 24 anni, si occupa di sostenere l’assistenza sanitaria oncologica, nella forma di assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale a soggetti affetti da patologia neoplastica.
Lunedì 29 ottobre presso la sede dell’Amo Puglia a Monopoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla presenza della Presidente dell’associazione di Monopoli Giovanna Rossani, del referente del progetto Dott. Bartolo Allegrini, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’Assessore allo Sport Cristian Iaia, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rosanna Perricci; per il Monopoli, hanno presenziato, l’Amministratore Unico Alessandro Laricchia e l’addetto alle relazioni esterne e sociali Paolo Tavano.
L’iniziativa, giunta al suo 5^ anno di vita, prevede la presenza di dirigenti, tecnici e calciatori biancoverdi all’interno di tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado di Monopoli.
Si parte mercoledì 7 novembre, con la visita a tutte le classi del Polo Liceale “Galileo Galilei” dalle 9.30 alle 11.30 e successivamente all’Istituto “Vincenzo Sofo” fino alle 12:30. Gli altri due appuntamenti si terranno nei giorni di martedì 13 e giovedì 15 novembre, orari e scuole saranno comunicate nei prossimi giorni.
In occasione della 12^ giornata del Campionato di Serie C 2018/2019 Monopoli-Sicula Leonzio, che si disputerà sabato 17 novembre alle 14:30 allo stadio “Veneziani” di Monopoli, la società biancoverde darà la possibilità a tutti gli studenti dagli 11 ai 18 anni di entrare gratuitamente allo stadio ed assistere alla partita.
All’interno di tutte le scuole coinvolte e all’ingresso di tutti i settori dello stadio, saranno posizionati dei contenitori dove poter effettuare una donazione libera; il ricavato sarà devoluto all’associazione amopuglia, che sostiene l’Unità Operativa di Cure Palliative (UOCP) di Monopoli, sia a domicilio che presso l’Hospice “San Camillo”, a persone affette da patologia neoplastica.
Solidarietà, sport e scuola: un trinomio vincente nella partita per il sociale.