Archive 17/09/2018

Quando non c’è la sfortuna, ci pensa la terna! Tanto Novoli ma è solo pareggio

Positivo l’esordio casalingo del Novoli Calcio di mister Politi, se non altro per la grinta, la compattezza e le trame di gioco mostrate dai rossoblù. Il resto, purtroppo, fa parte del gioco ma non consente a capitan Potì e compagni di assaporare il gusto di una vittoria strameritata e i primi tre punti di questa nuova avventura nel campionato di Promozione Pugliese. Colpa della sfortuna, una traversa nel primo tempo e un palo nel secondo per Alessio Iunco, merito dell’ex Bibba prodigioso su un tiro da fuori di Cocciolo nel secondo tempo ma bravo anche su una punizione dal limite di Tedesco nei primi 45 minuti, colpa soprattutto della terna arbitrale che non vede un netto strattonamento in area su Tedesco anzi sanziona un fuorigioco su Iunco, che nel frattempo aveva depositato la palla in rete, dopo aver già annullato un goal dubbio a Tedesco. Il Novoli, dunque, non solo ha fatto la partita, ha dominato il possesso palla e ha creato almeno 10 occasioni da rete ma ha anche tanto da recriminare per non essere riuscito a portare a casa l’intera posta in palio. Nota di merito anche per il Tricase di Totò Preite, rimaneggiato e in vistoso ritardo, ma comunque caparbio a non mollare e rosicchiare un altro punticino, dopo quello di domenica scorsa al Taurisano.

La cronaca. Il tecnico dei rossoblù di casa camabia poco rispetto alla gara di Scorranno, tranne la scelta di Contestabile, portiere under a fine gara inoperoso, scelto al posto di Baglivo per facilitare l’utilizzo di Tamborrino in coppia con Potì. Già dalle prime fasi si profila il copione dell’intera gara, con gli ospiti di Preite costretti a subire la manovra senza mai rendersi pericolosi in area novolese. Non mancano le occasioni già nella prima frazione: Iunco, Cocciolo, Tedesco impensieriscono in più occasioni un pronto Bibba. Ripresa a tutta birra per i grifoni novolesi, che schiacciano a spon battuto gli undici rossoazzurri nella loro area di rigore: Iunco colpisce il palo alla destra del portiere dopo uno slamon di alta qualità, Tedesco spinge in rete in scivolata ma Mallardi e soci sanzionano un dubbio fuorigioco, Cocciolo cerca l’angolino basso da fuori area ma Bibba con un colpo di reni devia in angolo, ci prova anche l’under Avantaggiato ma le sue girate finiscono alte. Il pressing finale, anche dopo l’ingresso di Denisi, non porta i risultati sperati ma i novolesi a fine gara ricevono comunque gli applausi della tribuna.

Ora la testa si sposta su un doppio impegno per la società di via Trepuzzi, in concomitanza con l’andata dei 16esimi di finale del torneo di Coppa Italia Promozione. Giovedì 20 settembre, infatti, la prima gara a San Pancrazio contro l’Usd Brilla Campi, tre giorni dopo la difficile trasferta a Carovigno.

Novoli Calcio: Contestabile, Fasiello, Pulimeno, Marasco, Tamborrino, Potì, De Razza, Cocciolo (33’ st Denisi), Tedesco, Iunco, Avantaggiato. A disposizione Baglivo, Serio, Quarta, Mignone, pepe, Trevisi, Tundo, Dell’Anna. Allenatore Gianluca Politi

Atletico Tricase: Bibba, Zocco, Mingiano, Stajano, Agnello, Rizzo, Bruno, Indino, Zaminga, Podo, D’Amico. A disposizione Parisi, Villani, Bonalana, Manganaro, Musio, Perrone, Solidoro. Allenatore Salvatore Preite

Arbitro: Francesco Mallardi di Bari, assistenti Miccoli (Bari) e Capoccia (Lecce)

Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

ENZO CHICCO

L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Ginosa, buona la seconda. Audace Barletta ko

Un Ginosa travolgente riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il Manzi-Chiapulin di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Gara condotta con autorevolezza dai biancazzurri che hanno dominato per lunghi tratti dell’incontro, grazie ad una prestazione maiuscola del collettivo. Da sottolineare l’ottima prova di Lippolis e del baby Ciardo (veri pilastri difensivi), insieme agli ultimi arrivati, il centrocampista juniores Bubacar Camara (ganese, classe 99), la scorsa stagione in Eccellenza con l’Avetrana e l’attaccante rumeno-americano William Dwyer, classe 90.

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Partenza decisa degli ospiti che al 15′ si rendono pericolosi con Bozza, il quale raccoglie un invitante cross dal fondo di Cellamare e conclude da buona posizione alzando di poco la mira, mentre al 22’Russo, ben servito da O’Dwyer, serve in area un buon pallone per l’accorrente Musa il cui tiro lambisce l’incrocio. Gli uomini di Pettinicchio insistono ed al 38’sbloccano il risultato grazie ad una perla e su punizione dal limite di Musa che indovina il settealla sinistra di Rociola (punizione nata da un fallo di Cormio su Musa lanciato a rete e rosso diretto per il difensore barlettano).

La ripresa calca la falsa riga della prima frazione, con un Ginosa pimpante e cinico ad arrotondare il risultato e padroni di casa in apnea che rimediano altre due espulsioni. Al 4 barlettani pericolosi con Donofrio, il cui tiro maligno dal limite trova l’attenta respinta in angolo di Giampetruzzi e, sul susseguente corner l’Audace trova il pari con R. Rizzi che risolve in mischia sottoporta. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed in pochi minuti realizzano altre due reti, mettendo in ghiaccio il risultato. Al nono padroni di casa in nove per l’espulsione di Donofrio che rimedia il secondo giallo. Al tredicesimo biancazzurri nuovamente avanti con uno scatenato Musa che, ben servito in profondità, scatta in velocità e, dopo aver dribblato il portiere in uscita, deposita nella porta sguarnita. Nella circostanza vola qualche parola di troppo di R. Rizzi nei confronti del direttore di gara, prendendo anzitempo la via degli spogliatoi e barlettani in otto uomini. L’1-3 giunge al minuto 19 ancora con Musa che raccoglie una deliziosa pennellata dal fondo del baby Egitto ed incorna sottomisura. Al 32 pregevole manovra dei biancazzurri con cross dal fondo di Novario e splendido tiro al volo dal limite del baby Donno che impegna severamente Rociola. Nel finale altre due palle-gol create dagli ospiti con tiri dal limite di Novario e Camara che trovano un attento Rociola ad evitare un passivo più pesante. Un successo che solleva il morale e rilancia i biancazzurri in classifica. Ora testa a giovedì nell’impegno di Coppa (andata dei sedicesimi) in trasferta contro il temibile Martina, mentre domenica si replica in campionato al Miani, sempre con il Martina, per un big-match in cui sarà necessario dare continuità al successo odierno.

Tabellino 

AUDACE BARLETTA – GINOSA 1-3

A. BARLETTA: Rociola, Nannola (25′ st Piombarolo), Dinoia, R. Rizzi, Cormio, Pensa, Albanese (20′ st Pasquadibisceglie), Guacci, Ferrante (20′ st Terrone), Donofrio, Depinto (1′ st Crudo). A disp.: Dicandia, Sfregola, G. Rizzi, Messina, Piazzolla. All. Iannone
GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Camara, Lippolis, Ciardo, Russo (16′ st Novario), Romeo, Musa, O’Dwyer (26′ st Turi), Egitto (22′ st Donno). A disp.: Larocca, D’Angelo, Dragone, Difonzo, Di Comite, Vannella. All. Pettinicchio
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari (Assistenti: Mario De Marzo e Giuseppe Marino di Bari).
RETI: pt 38′ Musa (G); st 5′ R. Rizzi (B), 13′ e 19′ Musa (G).
NOTE: Ammoniti Albanese e Donofrio (B), Romeo (G). Espulsi: al 37′ pt Cormio (B) per fallo da ultimo uomo, al 9′ st Donofrio (B) per somma di ammonizioni, al 14′ st R. Rizzi (B) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Bitonto, pari prezioso a Taranto

Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto

TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)

Brutto esordio per la Fidelis: sconfitta in trasferta 2-0 contro la Gelbison

Romanelli e Cammarota decidono la sfida nel secondo tempo.

Brutto esordio e ritorno in Serie D della Fidelis Andria di Alessandro Potenza, che esce sconfitta dalla sfida contro la Gelbison.
Finsice 2-0 per i padroni di casa, che stendono i biancazzurri nel seonco tempo: prima con Romanelli al 54′, che corregge di testa un calcio di punizione battuto da Cammarota; poi lo stesso Cammarota ha chiuso i giochi al 70′. La Fidelis, evidentemente indietro a livello di condizione, oltre che dal punto di visto tecnico-tattico, soffre in fase offensiva per tutto il corso della gara, facendo obiettivamente un passo indietro (fisiologico) rispetto al match di Coppa italia Serie D disputato contro il Fasano.
Prossima settimana, domenica 23 settembre, prima gara interna al Degli Ulivi contro il Nardò.

Di seguito il tabellino.
GELBISON – FIDELIS ANDRIA 2-0 (1^ GIORNATA GIRONE H SERIE D)

GELBISON (3-5-2) D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi.A disposizione: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.Allenatore: De Felice.

FIDELIS ANDRIA (4-3-3) Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì).A disposizione: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.Allenatore: Potenza.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa.ASSISTENTI: Fratello e Almanza entrambi di Latina.
NOTEReti: 54′ Romanelli (GE), 70′ Cammarota (GE)Ammoniti: 18′ Iannini (FA), 42′ Esposito (GE), 46′ p.t. Tandara (GE), 66′ Rossi (GE), 89′ Adamo (FA)Espulsi: /Angoli: 3-1Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

di Antonio Ventola

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

Marcatori Serie D girone H, scattano subito Croce e Santaniello

Inizia il campionato di Serie D e nel girone H si registrano 21 reti.

Scattano subito autori di una doppietta Croce del Gravina e Santaniello dell’Az Picerno.

Segnano la loro prima rete invece Marotta, Loiodice e Foggia dell’Audace Cerignola, Corvino e Formuso del Città di Fasano, Cacciottolo della Sarnese, Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro del Nola, Romanelli e Cammarota della Gelbison, Costantino del Sorrento, Molinari del Nardò, Leonetti del Team Altamura, Favetta del Taranto e Turitto del Bitonto.

Da segnalare anche un’autorete e cioè quella del Nardò in favore del Team Altamura.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 1

 

2 reti: Croce (Gravina) e Santaniello (Az Picerno)

1 rete: Marotta, Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Romanelli e Cammarota (Gelbison), Costantino (Sorrento), Molinari (Nardò), Leonetti (Team Altamura), Favetta (Taranto) e Turitto (Bitonto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Netta vittoria dei rossoblù nel test match con la Città dei Sassi di Matera

Roboante vittoria per 11-0 dei rossoblù nel test amichevole disputato sabato 15/9 allo stadio “Giammaria” di Acquaviva contro la selezione Citta’ dei Sassi di Matera militante nella seconda categoria.
Un buon test casalingo in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima.
Di seguito l’analisi della gara affidata al preparatore atletico Pippo Radogna : “Al di la’ del punteggio eclatante che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione, era importante trarre delle indicazioni utili per il campionato, abbiamo una squadra giovane con poca esperienza ed è necessario lavorare molto per crescere; al momento non siamo ancora in una condizione fisica ottimale, c’è ancora tanto da fare e da lavorare ma faremo del nostro meglio per farci trovare pronti in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima”

La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

Nardò battuto da un cinico e fortunato Altamura

I Granata vengono sconfitti per 1 a 2 dall’Altamura nella partita d’esordio del campionato di Serie D. La squadra di Mister Taurino ha condotto le redini del gioco ma i biancorossi portano a casa, con un po’ di fortuna e tanto cinismo i tre punti. I neretini pur volitivi hanno costruito molto poco e sono apparsi inconsistenti davanti alla porta avversaria mentre i ragazzi di Mister De Luca, anche se poco lucidi in difesa, fanno bottino pieno con il minimo sforzo.

Parte bene il Nardò che al 2’ si rende pericoloso con Versienti che, dalla sinistra, mette la palla in area ma De Pascalis non conclude. E’ sempre Versienti ad insidiare la difesa altamurana al 4’ che conclude da dentro l’area di poco fuori. L’Altamura, che per nove minuti assiste al gioco dei granata, si porta in vantaggio con Leonetti che, raccogliendo un passaggio da metà campo di Guadalupi, entra in area avversaria palla al piede e mette alla sinistra di Mirarco. Il Nardò subisce il colpo e solo al 24’ si riaffaccia nell’area avversaria con Benvenga che impegna Scarano con un tiro dal limite. Gli risponde Tozzi che mette di poco fuori con un tiro dal limite. La partita si addormenta ma sul finale i granata la riaccendono, prima con De Pascali che al 42’ mette a centro area un pallone che nessuno però raccoglie ed al 43’ con un tiro di Prinari che viene solo respinto da Scarano, la palla viene raccolta in area da Bolognese, l’estremo difensore biancorosso lo atterra ed il Signor Catallo concede il rigore ai granata. Dal dischetto Molinari non fallisce e porta il risultato in parità.
Sono, anche nel secondo tempo, i granata a condurre il gioco e prima al 3’ con un tiro cross di Bolognese che si spegne poco alto sulla porta avversaria e poi al 15’ con Prinari che tira dalla tre quarti e Scarano mette in angolo, ad impensierire l’Altamura. Ma ancora una volta il Nardò viene beffato, infatti al 22’ il nuovo entrato Gagliardi effettua un tiro Miraco respinge ma carambola su Aquaro ed entra in rete e l’Altamura si riporta in vantaggio. I granata si portano in avanti ma senza realmente impensierire l’Altamura fino al triplice fischio finale.
Nardò 1 Altamura 2
Nardò: Mirarco (Rizzitano 27’ st), De Pascalis (Cassano 38’ st), Aquaro, Versienti, Bolognese, Centonze, Benvenga, Bertacchi, Palmisano (Cordetta 27’ st), Molinari, Prinari. Allenatore: Taurino
Altamura: Scarano, Gonzales, Vaccaro, Montemurro, Ferrante, Caldore, Leonetti (Gagliardi 20’ st), Clemente, Tozzi, Guadalupi (Gonzales S. 34 st), Palazzo (Errico 39’ st). Allenatore: De Luca.
Arbitro: Ivan Catallo di Frosinone. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio dell’Arciprete di Vasto.
Reti: 7’ Leonetti (A); 44’ Molinari (N); 22’ st autogol Aquaro (N)
Ammoniti: Clemente (A)
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Taranto, esordio senza i tre punti: 1-1 con il Bitonto

Un risultato certamente non auspicato dal Taranto e dai suoi tifosi si concretizza nella prima giornata di campionato del girone H di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, infatti, il Taranto impatta contro il Bitonto, facendosi riprendere dopo il vantaggio e terminando la gara con il risultato di 1-1.

Taranto che sblocca il match al 9′: dopo un primo squillo dell’attaccante Ciro Favetta, che colpisce il palo, giunge la rete dello stesso centravanti rossoblu, il quale, sugli sviluppi di un corner riceve il pallone e sotto porta trafigge il portiere avversario. I padroni di casa dominano in larga parte la prima frazione di gara, ma nella ripresa crollano fisicamente: poche occasioni pericolose e il pari del Bitonto firmato Turetto, il quale, in mischia, è abile a superare Pellegrino con un pregevole destro rasoterra. Sul finale di gara, il Taranto scheggia la traversa con Marsili.

Marcatori Promozione girone A, spiccano le triplette di Genchi e Musa

Si segna tanto nel girone A di Promozione pugliese, ben 30 le reti segnate nella seconda giornata disputata.

Hat trick e salita in testa alla classifica marcatori per Genchi del Trulli e Grotte e Leigh Musa del Ginosa ora a quota 4 reti segnate.

Terza rete per Gilfone della Nuova Spinazzola.

Doppietta e prime due reti in stagione per Amodio del Martina e Salerno del San Marco.

Seconda rete per De Cillis del Don Uva Bisceglie e Lomuscio della Nuova Spinazzola.

Prima rete stagionale per Pappapicco del Bitetto, Domenico Longo e Guglielmi del Noicattaro, Calderoni, Daleno e Ieva della Nuova Spinazzola, Palasciano, Pizzuto e Bux della Rutiglianese, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Ruggiero Rizzi dell’Audace Barletta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola, Florio, Piscopo e Scarano dello Sporting Apricena e Lamine Sylla dello Sporting Donia autore anche di un’autorete.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

4 reti: Genchi (Trulli e Grotte) e Leigh Musa (Ginosa)

3 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Amodio (Martina), Salerno (San Marco), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

1 rete: Viola, Coco e Quaresimale (San Marco), Miccoli (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Visconti (Norba Conversano), Calderoni, Daleno, Ieva, Alessio Carbone, Persia e Quattromini (Nuova Spinazzola), Ruggiero Rizzi e Ferrante (Audace Barletta), Ragno e Sylla (Sporting Donia), Marco Sallustio e Berardi (Don Uva Bisceglie), Palasciano, Pizzuto e Bux (Rutiglianese), Pappapicco (Bitetto), Domenico Longo e Guglielmi (Noicattaro), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Florio, Scarano e Piscopo (Sporting Apricena)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Eccellenza, doppietta per Abrescia e Patruno

19 le reti messe a segno nella seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Spiccano le doppiette realizzate da Abrescia e Patruno della Fortis Altamura.

Prima rete stagionale per Cappellini dell’Alto Salento, Giuseppe Negro del Barletta, Filippo Caruso e Gogovski dell’Atletico Vieste, Anaclerio e Sguera del Corato, Battista del Brindisi, Rizzo e Lanave della Fortis Altamura, Ventura del Molfetta Calcio, Schirone, Leone e Cormio del Terlizzi e Wilson del Casarano.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella decisiva ai fini del risultato di Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie sconfitto a San Severo.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

2 reti: Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Di Rito (Casarano)

1 rete: Filippo Caruso e Gogovski (Atletico Vieste), Caputo e Wilson (Casarano), Lanave, Rizzo e Rana (Fortis Altamura), Anaclerio, Sguera e Morra (Corato), Battista, Fruci e Pignataro (Brindisi), Romano (Gallipoli), Giuseppe Negro (Barletta), Villani (Otranto), Cappellini e Iaia (Alto Salento Avetrana), Schirone, Leone, Cormio e Nicholas Caruso (Terlizzi), Mattia Negro e Terrone (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Troppo Cerignola per il Pomigliano, campani battuti a domicilio 0 a 3

L’Audace si impone in trasferta con un rotondo 3 a 0 sfoggiando un’ottima prestazione, dopo l’esordio in Coppa contro il Campobasso, a farne le spese il malcapitato Pomigliano. Bitetto cambia diversi uomini  rispetto alla formazione attesa, confermata solo l’ossatura centrale composta da Abbruzzese e Allegrini sulla linea difensiva, in mediana Esposito e Longo, punta centrale Lattanzio. A partire subito bene è la squadra di casa che dopo pochi minuti dal fischio iniziale si fa pericolosa con una conclusione di Chierillo che finisce alta sulla traversa, nei primi venti minuti il gioco latita e le due squadre si scontrano soprattutto a centrocampo con il Pomigliano chiuso in maniera ordinata, intimorito dagli avversari, sulla carta favoriti. Marotta prende per mano gli ofantini e al 23’ tocca la parte alta della traversa con un tiro che per poco non sorprende Caparro da oltre venti metri, è il preludio al vantaggio, lo stesso numero dieci ofantino è più lesto di tutti , pochi istanti più tardi a raccogliere una respinta corta del portiere di casa e mandare la palla in rete. Il Cerignola dopo il gol appare tranquillo, gioca in scioltezza mostrando un  bel calcio e sfiorando il radoppio in più occasioni: longo al 40’ e 41’ si “mangia” due gol praticamente quasi fatti. La squadra campana prova ad allentare la pressione dei pugliesi sul finire del tempo grazie a Cherillo che partito in una dubbia posizione di offside, si trova a tu per tu con Abagnale, calciando incredibilmente fuori. Nella ripresa Bitetto decide di far rifiatare Vittorio Esposito sostituendolo con Loiodice, il folletto barese , dopo dieci minuti dal suo ingresso in campo ripaga la fiducia del mister con il raddoppio: riceve palla da sinistra e calcia forte, beffando il l’estremo difensore Caparro sul proprio palo. Alla mezz’ora ancora un cambio per i pugliese che si rivelerà determinante, dentro Foggia, fuori un impalpabile Lattanzio. E’ proprio il neoentrato a raccogliere di testa un perfetto cross dalla sinistra dello scatenato Loiodice e a chiudere l’incontro, fissando il punteggio sullo 0 a 3. Domenica prossima appuntamento al “Monterisi” per gli ofantini che esordiranno in campionato davanti al proprio pubblico, avversario di turno il Sorrento, vittorioso, quest’oggi, in casa contro il Gragnano

Matteo Bancone

Foggia- Palermo, le probabili formazioni

E’ una delle sfide più intriganti della terza giornata del Campionato di Serie B quella di scena stasera allo “Zaccheria”, tra Foggia e Palermo. Di fronte una delle candidate alla promozione ed i padroni di casa, che hanno a disposizione un organico in grado di far sognare i tifosi, ma che devono più realisticamente lottare per uscire dalle sabbie mobili della penalizzazioni.

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QUI FOGGIA

Mister Grassadonia deve rinunciare ancora all’attacco atomico Iemmello-Galano: l’ex Catanzaro è ancora ai box per infortunio, mentre Galano deve scontare un’ultima giornata di squalifica. Fuori anche Busellato e Rizzo a centrocampo, con capitan Agnelli e Carraro sicuri titolari dunque in mediana. Dall’infermeria rientrano due giocatori preziosi: Marco Zambelli e Francesco “Ciccio” Deli, che potrebbero partire entrambi titolari. Da tenere vivi ancora i ballottaggi: Gerbo insidia l’ex capitano del Brescia, mentre Cicerelli è pronto a sfidare Deli per una maglia da titolare. In attacco sicuri Chiaretti e Mazzeo.

QUI PALERMO

Tedino è alle prese con una squadra che nelle prime due gare di campionato non ha saputo vincere, raccogliendo altrettanti pali. In attacco l’allenatore ex Pordenone potrebbe puntare su Puscas, con Trajkovski come compagno di reparto: a rischiare il posto sarebbe il capitano e stella dei siciliani Nestorovski. Due assenze pesanti a centrocampo: il difensore Andrea Rispoli ed il centrocampista Ivaylo Chochev.

FOGGIA CALCIO (3-5-2) : Bizzarri; Tonucci, Camporese, Martinelli; Zambelli, Agnelli, Carraro, Deli, Kragl; Chiaretti, Mazzeo.
Panchina: Noppert, Sarri, Ranieri, Loiacono, Cavallini, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Arena, Ramé, Gori.
All.: Grassadonia.

US CITTÀ DI PALERMO (3-5-1-1) : Brignoli; Szymiński, Struna, Rajkovic; Salvi, Murawski, Jajalo, Haas, Aleesami; Trajkovski, Puşcaş.
Panchina: Pomini, Alastra, Bellusci, Accardi, Mazzotta, Pirrello, Fiordilino, Lo Faso, Moreo, Embalo, Falletti, Nestorovski.
All.: Tedino.

Verso Bisceglie-Vibonese, mister Ginestra dichiara: «Trasmetterò la stessa fame e passione che avevo da calciatore»

È alla sua prima conferenza stampa da tecnico del Bisceglie Calcio e Ciro Ginestra non ha nascosto l’emozione del primo giorno di scuola: è al suo esordio su una panchina di serie C in una squadra che ha rivoluzionato l’intera rosa quest’estate e che, dopo il ritiro di Alfadena, ha trovato con un volto completamente diverso.

Il bailamme societario è argomento tabù in questa conferenza prepartita, libero pensiero per la decisione di intraprendere questa nuova avventura in nerazzurro e per la prima avversaria in campionato, la Vibonese: «Sono tornato qui a Bisceglie dopo il ritiro estivo per il parco giocatori allestito e per la possibilità concessami da una squadra di serie C di continuare quanto di buono fatto l’anno scorso ad Altamura. Ho fatto col mio staff un’ottima stagione e pertanto non mi sembrava giusto neppure per i miei collaboratori restare a casa senza questa prova. Da allenatore giovane è una cosa che non capita tutti i giorni ricevere queste occasioni; l’ho colta al volo avendo fame e passione, la stessa che insegno ai miei ragazzi. La Vibonese l’anno scorso ha stravinto in serie D con ventisette risultati utili consecutivi; è una formazione robusta e forte fisicamente e sarà difficile batterli. Dobbiamo avere il valore aggiunto della fame di vittorie, la voglia di fare bene è tanta».

Il trainer campano ha proseguito senza sbottonarsi più di tanto sul modo con cui la propria squadra viene disposta in campo, descrivendo il modus operandi: «Ho lavorato sui concetti che ho portato da Altamura, sono abituato a fare calcio senza utilizzare il criterio palla lunga e pedalare. Sotto l’aspetto fisico avremo dei problemi nelle prime nove partite perché i calciatori sono quasi tutti presi a parametro zero quindi non sono più stati abituati al gioco di gruppo, tenuto conto che la squadra è stata assemblata in appena dieci giorni. Aldilà di questo dobbiamo migliorare sicuramente dal punto di vista tattico con una rosa di ventidue-ventitré giocatori validi che spero di poter utilizzare con equilibrio e criterio. Però farò le dovute valutazioni in occasione delle prime tre giornate ravvicinate che diranno molto sull’attuale condizione. Se ho bisogno di apportare modifiche alla rosa chiederò un intervento. Sono legato ai miei giocatori più che al modulo. Nelle mie esperienze precedenti ho adottato più soluzioni in base a come la partita si metteva o in base all’avversario che mi trovavo. Quindi dobbiamo avere una nostra identità precisa ma allo stesso tempo volubile».

L’ex attaccante di Venezia e Salernitana non vuole volgere lo sguardo a cosa lo aspetterà in futuro da qui ai prossimi mesi, ma resta concentrato sul Bisceglie partita per partita: «Il nostro obiettivo resta la salvezza perché le difficoltà oggettive sono note e qualche problema dal punto di vista fisico nei primi mesi sicuramente lo avremo; poi lungo questo viaggio scopriremo le nostre reali potenzialità. Per le qualità delle altre squadre faccio una valutazione globale avendola vissuta da calciatore per tanti anni: ci sono squadre attrezzate come Catania, Casertana e Catanzaro e ci possono essere possibili sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi».

Il pensiero finale è rivolto ai tifosi, ma non è il classico appello che ad inizio stagione si fa. È un messaggio vivo, sentito, soprattutto alla luce di una divisione in frange su chi è d’accordo e chi meno nell’assistere ad una manifestazione sportiva, i si e i no si sprecano ma c’è in ballo la vicinanza alla squadra: «I calciatori devono sentire il calore del proprio pubblico, della loro spinta e spero in una loro mano. Sul resto non giudico, sono l’allenatore e voglio mettercela tutta per fare bene quest’anno».

 

Bartolomeo Pasquale

Ascoli-Lecce 1-0, battuta d’ arresto per i giallorossi.

Il Lecce di Liverani esce sconfitto dal “Del Duca” di Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno da Ardemagni al 69′ minuto.

Un Lecce che si è presentato in terra marchigiana privo di due titolarissimi come Lucioni e Vigorito, il primo fermato nuovamente per la squalifica per doping, mentre il secondo infortunatosi durante il riscaldamento ha dovuto lasciare spazio all’ esordiente Bleve. Lo stesso portiere giallorosso si è egregiamente disimpegnato durante la partita facendosi trovare pronto nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, ma nulla ha potuto nella circostanza del gol dove Ardemagni è stato lesto ed esperto ad anticipare Meccariello e a battere l’ estremo difensore salentino, regalando così tre punti preziosi alla sua squadra.

Una sconfitta che purtroppo arriva dopo due prove molto positive da parte del Lecce ma che sicuramente non deve creare strascichi o malumori nella formazione di Liverani. Nonostante il periodo turbolento attraversato dai giallorossi negli ultimi giorni, questa sconfitta non è assolutamente da ricondurre agli episodi extra calcistici che hanno caratterizzato i giorni precedenti alla partita, ma va considerata come frutto di un episodio negativo che ha penalizzato i salentini. Ora bisogna pensare subito a voltare pagina e migliorare quelle situazioni che rendono fragile il reparto difensivo, considerando che d’ ora in avanti il Lecce potrà contare su un Bovo in più.

 

Foggia, Grassadonia: “Palermo forte, ma proveremo a vincere”

Per andare nel futuro bisogna partire dal passato. Così alla vigilia della seconda gara casalinga della stagione, contro il Palermo, sembra impossibile, per Mister Grassadonia, non tornare sul Crotone: “Sono passati 15 giorni ma la sconfitta è ancora viva nella nostra mente. Abbiamo analizzato la gara di Crotone sappiamo dove abbiamo sbagliato e sappiamo quali sono le cose positive, dobbiamo essere più attenti ai particolari, ma siamo pronti per la gara contro il Palermo”.

Ecco Foggia-Palermo nelle parole del mister rossonero: “Partita di cartello, mi aspetto il solito pienone di pubblico entusiasta, toccherà a noi portarlo dalla nostra parte. Il Palermo? Loro sono forti, con Crotone e Benevento credo siano le più forti della B, ma a dire il vero non vedo fenomeni in giro”.
La chiusura è sui propositi: “Noi stiamo bene, ci siamo allenati bene, e, ovviamente, giochiamo per fare risultato”.

Alto Salento – Barletta in diretta su Antenna Sud Eventi

Dopo l’esordio con il botto con il match tra Corato e Brindisi che ha catalizzato le attenzioni degli appassionati di calcio pugliese, il Gruppo Editoriale Distante continua con il suo impegno legato al campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica 16 settembre, a partire dalle ore 15.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi andrà in onda la sfida tra l’Alto Salento, formazione nata sulla scorta dell’Avetrana e allenata da mister Giuseppe Branà, e il Barletta di Franco Cinque, che nel primo turno non è sceso in campo per via del ricorso presentato dal San Severo. Entrambe cercheranno la prima vittoria davanti alle nostre telecamere, per cominciare la rincorsa alle prime posizioni.

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

Si alza il sipario sulla stagione 2018-2019 della Sly United

La società del presidente Danilo Quarto, iscritta al campionato di Prima Categoria (Girone A), verrà presentata martedì 18 settembre alle ore 19.30 presso la Sala degli Specchi del Teatro Petruzzelli. La serata sarà condotta da Giorgia Rossi, nota giornalista e conduttrice di Mediaset, e Manuele Baiocchini, giornalista di Sky Sport. Nell’ambito della serata sarà svelata la rosa biancorossa, lo staff tecnico, le maglie da gara, le iniziative solidali e di marketing.

L’Unione cerca il riscatto contro un arrabbiatissimo San Severo

Dopo l’affermazione di misura in Coppa presso il campo Paolo Poli di Molfetta contro i biancorossi di Pino Giusto (leggi qui il resoconto del match), l’Unione Calcio Bisceglie si riaffaccia al campionato di Eccellenza Pugliese dopo la debacle interna di sei giorni fa contro il Terlizzi.

Prossimo avversario è l’Alto Tavoliere San Severo, retrocesso dalla quarta serie nella passata stagione e che fino alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI ha sperato in una riammissione alla categoria predetta salutando la Premier League pugliese. Esito avverso, i giallogranata dovranno recuperare la prima giornata di campionato con il Barletta non disputata proprio allo scopo di poter conoscere il destino definitivo.

Mister Paolo De Francesco ha presentato così la partita al taccuino dell’ufficio stampa della società azzurra: «Proveremo a prenderci i punti che abbiamo lasciato per strada domenica contro il Terlizzi, anche se si tratterà di una trasferta tutt’altro che semplice. I nostri tratti distintivi dovranno essere gli stessi in ogni gara».

Gara ufficiale inedita fra le due compagini che si sono affrontate soltanto in un’occasione nel precampionato 2015/2016 con un’amichevole terminata 1-1. Non sarà della partita Mauro De Mango, espulso per somma di ammonizioni in pieno recupero nella gara con i terlizzesi. Rientrano in gruppo Albrizio (già a segno in Coppa, ndr) e Triggiani.

Il confronto del “Ricciardelli” con fischio d’inizio previsto per domenica 16 settembre alle 15:30 sarà diretto dal signor Bruno Spina di Barletta, affiancato dagli assistenti baresi Nicola Ostuni e Ivan Alexandrovic Denisov.

Bartolomeo Pasquale