Archive 20/09/2018

Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa

Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo

LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.

MARTINA-GINOSA 2-0

RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.

MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,

GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari

AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.

Primo squillo per lo Sporting Donia, poker alla Real Siti nel derby di Coppa

Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione lo Sporting Donia ipoteca la qualificazione battendo al Cianci la Real Siti. La gara, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata decisa da una doppietta di Fabio D’Introno e dalle reti di Martino Curci ed Alessandro Dell’Oglio, per la Real Siti due errori dal dischetto con Augelli e Troisi. Una vittoria che proietta i biancoazzurri di Mr. Celestino Ricucci verso la qualificazione, mentre prosegue il momento nero della Real Siti alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima lo Sporting Donia farà visita alla capolista Nuova Spinazzola, mentre la Real Siti sarà di scena nuovamente al Cianci contro il San Marco, anch’egli imbattuto in questo inizio stagione, si giocano oggi invece le altre gare del primo turno con fischio d’inizio alle 15:30.

Coppa Italia, ai quarti sarà Atletico Vieste – Barletta

Con un comunicato diramato in data odierna sul proprio sito, la FIGC Puglia ha reso noto gli accoppiamenti per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese. L’Atletico Vieste affronterà il Barletta: gara d’andata il 4 ottobre alle 15:30 al “Riccardo Spina” di Vieste, ritorno il 18 a campo invertito.
Nel dettaglio gli interi accoppiamenti:
Atletico Vieste – Barletta
Corato-Unione Calcio Bisceglie
Brindisi-Fortis Altamura
Casarano-Alto Salento Avetrana

A Foggia il tour che porta dritto nel calcio americano

La College Life Italia promuove una selezione di ragazzi, dal ’97 al 2001, per offrire loro l’opportunità di approvare nel calcio degli States.

A Foggia, presso il campo FIGC, si terrà una selezione calcistica di ragazzi nati negli anni tra il 1997 e il 2001. Una grande opportunità per i giovani talenti locali per entrare nel mondo College Life Italia e sfruttare borse di studio e programmi specifici per l’inserimento nei college americani. L’asse italoamericana nel calcio anche a Foggia. Per ulteriori informazioni basta visitare il sito www.collegelifeitalia.com. Ce ne parla il supervisore della selezione per la zona Puglia-Molise-Basilicata, Simone Salinno.

D: Simone come va la vita dopo il calcio giocato?
C’è la consapevolezza di aver dato molto a questo sport e di aver ricevuto tantissimo. Il calcio ti assorbe tante energie. Mi sono promesso di prendermi 1 anno di pausa per avere un po’ di tempo per me e la mia famiglia.
In parte ci sto riuscendo.
D: In che senso in parte?
Che non ho avuto nemmeno il tempo di metabolizzare il ritiro che quest’estate mi è stato chiesto di collaborare con la College Life Italia.
D: Spiegaci meglio.
La College Life Italia da anni aiuta studenti/atleti e le loro famiglie nel processo burocratico e di ottenimento di borse di studio sportive ed accademiche in università partecipanti alla NCAA, NAIA e NJCAA. Il conseguimento di una borsa di studio sportiva è un processo molto competitivo in quanto ragazzi da tutto il mondo inseguono il sogno di fare sport e studiare in un college americano.
D: Se non sbaglio quest’esperienza l’hai fatta anche tu.
Si, è stata un’esperienza inspiegabile. Vivevo in un Sogno. Ho continuato a giocare a calcio nella squadra dove sono stato selezionato, la St. John’s University di New York, uno dei programmi più competitivi d’America conseguendo una Laurea ed un Master. Troppo spesso in Italia lo sport e lo studio non sono compatibili e molti atleti si trovano costretti a scegliere tra l’uno o l’altro. Al contrario, il sistema collegiale americano non solo permette la coesistenza tra i due, ma premia gli studenti/atleti meritevoli con Borse di Studio che permettano loro di studiare anche a costo zero.
D: Qual è lo scopo della collaborazione con la College Life?
E’ quello di dare la stessa possibilità che ho avuto io a tutti i ragazzi che vorrebbero vivere quest’esperienza. Il nostro team è composto da ex atleti di college, scout e allenatori facenti parte di un network solido che unisce Italia e Stati Uniti e ci consente di proporre i ragazzi ai migliori college americani.
D: Chi può partecipare a questa selezione?
La selezione è riservata ai nati dal 1997 al 2001.
L’evento si terrà a Foggia, Lunedi 5 Novembre 2018. Spero vivamente d’incontrare tanti ragazzi volenterosi e validi. Sarà un piacere fargli vivere questo sogno!

Lecce-Venezia, un solo obiettivo per entrambe:RIPARTIRE!

Nel Campionato di Serie B, caratterizzato dai continui scossoni giudiziari, va di scena la quarta giornata dove il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro il Venezia di Stefano Vecchi. Entrambe le compagini vengono da una settimana contornata dalla delusione per le sconfitte patite nel turno precedente rispettivamente con Ascoli e Benevento. Soprattutto nel Lecce ci si augura che lo stop rimediato in terra marchigiana non abbia lasciato strascichi eclatanti e che la squadra sia pronta subito a ripartire e cercare il riscatto, magari centrando la prima vittoria stagionale considerando anche il fatto che arriverebbe davanti al pubblico amico. Una vittoria che scaccerebbe i fantasmi accumulati nelle ultime settimane per via delle chiacchiere superflue che hanno caratterizzato l’ ambiente giallorosso e che certa stampa sia locale che nazionale non ha perso tempo di alimentare, ma anche in virtù della debacle di Ascoli, arrivata dopo le due buone prove iniziali contro Benevento e Salernitana. Passato il periodo dell’ impatto emotivo con la nuova realtà agonistica, il Lecce ora è chiamato a dimostrare realmente, non tanto il suo valore che potrà venire fuori nel tempo visto i tanti volti nuovi, ma soprattutto la sua maturità offrendo una prova finalmente maiuscola ai propri tifosi e sostenitori che nel bene o nel male non si sono mai e poi mai tirati indietro, incoraggiare sempre e comunque la squadra.

E’ il momento di ripartire e bisogna farlo tutti insieme e anche se l’ avversario si presenta ostico la forza, la determinazione e la voglia del gruppo e di tutto l’ ambiente saranno fondamentali per fare la differenza.

Per quanto riguarda la formazione Liverani probabilmente dovrà fare a meno ancora di Vigorito che sarà sostituito da Bleve in porta, mentre in difesa dovrebbe essere confermato Ciccio Cosenza che sabato scorso ha fatto il suo esordio da titolare in sostituzione dello squalificato Lucioni. Nel Venezia invece va segnalata in attacco la presenza dell’ attaccante Gianmarco Zigoni, ex della gara.

Unione Calcio, settore giovanile: definiti i gironi di Allievi e Giovanissimi

I ragazzi di Vito Fanelli e di Gaetano Rosa sono stati collocati nel girone B. Il 25 settembre la pubblicazione dei calendari

Con comunicato ufficiale n. 20 il Comitato Regionale Puglia ha ufficializzato i gironi per il prossimo campionato Allievi e Giovanissimi che vedrà ai nastri di partenza anche l’Unione Calcio Bisceglie.
Gli Allievi, quest’anno guidati da Vito Fanelli, sono stati inseriti nel girone B insieme ad Athena Calcio Barletta, Audace Molfetta Calcio, Canosa, Don Uva Calcio 1971, Etra Barletta, Medaglie D’Oro, Nicola Di Leo Trani, Ponte Lama Trani, Trinitapoli, Vigor Trani Calcio e Wonderful Santo Spirito.
I Giovanissimi di Gaetano Rosa, anche loro collocati nel girone B, affronteranno l’Audace Molfetta, Brasilea Barletta, Don Uva calcio 1971, Etra Barletta, Get Orta Nova, Medaglie D’Oro, Ponte Lama Trani, Spirito Santo Barletta, Sporting Club, Trinitapoli e Wonderful Santo Spirito.
Il 25 settembre saranno diramati i calendari mentre il campionato avrà inizio domenica 30 settembre.
Nel frattempo continua senza sosta la preparazione delle squadre giovanili.
In attesa di conoscere maggiori dettagli sull’inizio del campionato Juniores, i ragazzi di mister Albanese hanno disputato una amichevole in famiglia con gli Allievi 2002 azzurri, imponendosi per 3-2.
Questi ultimi, allenati da Vito Fanelli, che debutteranno domenica 30 settembre, hanno disputato sabato pomeriggio al “Di Liddo” un testmatch contro i pari età del Molfetta Calcio.
Per la cronaca la gara è terminata 6-1 in favore dei biscegliesi in virtù delle marcature siglate da Atif (doppietta), Amoruso, Pedone, Di Gioia e Di Palma

Foggia, Zambelli: “Stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo”

“Rispetto al primo tempo nella ripresa siamo scesi in campo in maniera diversa non avendo lo stesso appiglio e permettendo, così, al Palermo di emergere”. Riparte inevitabilmente dall’ultimo match perso tra le mura amiche, Marco Zambelli, intervenuto, questo pomeriggio, in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per l’esperto difensore rossonero, nessun dramma, ma solo ripartire da ciò che di buono la squadra ha sempre espresso: “Credo che tutti noi ci stiamo applicando molto, ritengo che questa squadra stia raccogliendo meno di quello che merita e che propone in campo”.

Tutte le dichiarazioni di Marco Zambelli, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Cerignola e Bari ripartono da tre

Tre a zero a Pomigliano, tre a zero a Messina, tre punti in cassaforte attese confermate ed entusiasmo alle stelle.

I pronostici estivi sono stati tutti per loro, il Cerignola nel gruppo H ed il Bari nel gruppo I di serie D sono chiamate per organico e per blasone ad essere le dominatrici assolute del campionato ed esordio migliore in tal senso non poteva davvero esserci.

Dopo le brillanti vittorie esterne, gialloblù e biancorossi sono pronti a ricevere l’abbraccio del proprio pubblico nelle gare contro Sorrento e Sancataldese. Al “Monterisi” i ragazzi di Dino Bitetto ospiteranno la squadra campana reduce da una vittoria all’esordio contro il Gragnano e lo faranno spinti dall’entusiasmo di una piazza impaziente di abbracciare i propri beniamini e spingerli ad un campionato di vertice. 1500 sono gli abbonamenti sottoscritti fin qui a Cerignola a testimonianza della fiducia della piazza verso una squadra che pare aver fatto tesoro degli errori dello scorso anno per poter puntare all’agognato approdo tra i professionisti, ancora lontano ma fortemente possibile.

Fortemente possibile è anche l’immediato ritorno del Bari tra i “pro”. L’estate di tormenti pare essere ormai alle spalle, i biancorossi hanno bagnato l’esordio nel migliore dei modi e si apprestano ad assaggiare per la prima volta la serie D tra le mura amiche. Il match contro la Sancataldese del tecnico Peppe Mascara offre al pubblico una suggestione particolare non per il valore dell’avversario quanto per il fatto di doversi confrontare con realtà del tutto distanti dal blasone dei biancorossi. Nonostante questo i tifosi stanno rispondendo in maniera positiva agli appelli della nuova società e le file ai botteghini per la sottoscrizione degli abbonamenti (1500 in sole 24 ore) sono la testimonianza più chiara della volontà dell’intera piazza di mettersi alle spalle le tristi vicende del fallimento e di archiviare al più presto la parentesi serie D.

Bisceglie esordio positivo. Potenza ingenuo

E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane.

E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane. Il successo del Matera sul Rieti per 2 a 0 (con i gol firmati da Scaringella e Ricci) ha chiuso il programma del primo turno, ma non lo ha completato. Perché c’è il Monopoli rimasto forzatamente ai box (visto il rinvio della gara contro il Catania che chissà se e quando verrà recuperata), oltre al riposo al quale è stata costretta dal calendario (il girone C è a 19 squadre) la Virtus Francavilla.

L’unica pugliese che è scesa in campo è stato il Bisceglie (ed è per certi versi un paradosso viste le premesse della turbolenta estate societaria). La squadra di Ginestra ha anche accarezzato sino all’ultimo la possibilità di aprire il campionato con un successo: il gol di Starita, in mezza rovesciata, ha sigillato il buon primo tempo dei nerazzurro stellati. Il pareggio di De Carolis ad un minuto dal novantesimo, ha certificato un ritardo di preparazione che il Bisceglie potrà colmare solo con il passare delle giornate. Ha esordito con una sconfitta il neo promosso Potenza allenato da Nicola Ragno: i rossoblù pagano a caro prezzo l’approccio fin troppo timoroso alla gara, subendo la rete decisiva dopo appena sette minuti (firmata da Ciccone), provando a rimettersi in carreggiata ma dovendo fare i conti con le polveri bagnate degli attaccanti.

Il tempo dell’immediato riscatto e delle possibili conferme è già all’orizzonte: sabato si torna in campo per la seconda giornata, con il Bisceglie di scena sul campo della Reggina, il Potenza che troverà un Monopoli alla prima vera partita ufficiale dopo quasi due mesi dalla sfida di Coppa Italia Tim, la Virtus Francavilla che sfiderà la neo promossa Cavese e il Matera di scena sul campo della Sicula Leonzio. Tra rinvii e attese per le decisioni del Tar, c’è una serie C che gioca.

Le decisioni del Giudice Sportivo del 19.09.2018.

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 18/9/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Foggia: Galano per il cambio di passo

Nessuna possibilità di errore, sabato a Pescara. Galano dal primo minuto per il cambio di passo

Al Foggia il cambio di passo serve eccome. In tutti i sensi. Dai risultati, non proprio all’altezza delle aspettative e delle necessità, visto che i rossoneri di Grassadonia hanno il dovere di recuperare i punti di penalizzazione prima di pensare ad altro; fino ad arrivare alla condizione fisica. Poco consona al livello alto del campionato di Serie B di questa stagione. Le altre corrono, mentre il Foggia visto nelle tre uscite fino ad ora, soprattutto nel secondo tempo, fa grossa fatica a mantenere il passo.
A controprova di questo, le reti subite. Sulle 8 totali, che già sono tante per le sole 3 partite giocate, 7 sono arrivate nel secondo tempo. E senza avere la forza di riprendere in mano la situazione, come successo proprio domenica scorsa e a Crotone.
Cambio di passo che dovrà arrivare già sabato prossimo a Pescara, perché i rossoneri non potranno permettersi il lusso di una terza debalce consecutiva. E una grande mano in questo senso la potrebbe dare Cristian Galano, in corsa per una maglia dal primo minuto. Galano, uno che di cambi di passo se ne intende e che ha in questa la sua caratteristica migliore. In attesa che ritornino a disposizione anche i vari Rizzo, Iemmello e Busellato. A quel punto Grassadonia avrà tutti gli effettivi a disposizione e potrà davvero lanciare il guanto di sfida alle altre di B.

Vigor Trani: quattro innesti multietnici si aggiungono in squadra

 

Trani – All’indomani della deludente doppia sconfitta patita in Coppa Italia dal Barletta e in campionato e nella trasferta di Molfetta la Vigor corre ai ripari e si tinge di internazionalità, ingaggiando 4 calciatori multietnici

Se dalla lontana Australia giunge Zac Sfiligoi, oltre oceano sbarca l’argentino Nicodemo Palladino mentre dalle “Alpi svizzere” Gianmarco Mazzilli e per finire, l’italiano Gianni Venza da Avetrana.

Zac Sfiligoi, difensore classe ‘96 di nazionalità australiana, forte fisicamente , duttile tatticamente e ottimo colpitore di testa, ha militato nella sua carriera nei Mounties Wanderers, North Shore Mariners, Marconi Stallions, Central Coast Mariners U21. Giunto in Italia l’ anno scorso ha militato la prima parte di stagione nel Pomigliano Calcio per poi indossare successivamente la maglia della Fulgor Molfetta.

Nicodemo Paladino nato in un piccolo paesino nella provincia di Buenos Aires classe ’89, cresce calcisticamente come centrocampista con un’ottima padronanza del pallone e posizionamento in varie zone della mediana. Ottimo colpitore e buon dribbling sono il suo biglietto di presentazione e di forza.

L’ Argentinos de 25 Mayo e il Plaza espansa 25 de Mayo sono per lui le squadre con le quali ha dato parte del suo valore di calciatore.

Gianmarco Mazzilli, proveniente dallo FC United Zurich (Terza Divisione svizzera) è centrocampista giovane ma di sicuro affidamento. Classe ’96 può giocare come interno destro o sinistro di centrocampo. Nella sua carriera ha girato molto e può vantare anche una partecipazione al Torneo delle Regioni 2015 con la selezione pugliese dei migliori giovani prospetti, allenata da Massimiliano Tangorra.
Nella stagione 2015/16 debutta in Eccellenza con la maglia dell’Ascoli Satriano, poi il biennio con il FBC Gravina, squadra con la quale vince prima il campionato di Eccellenza (21 presenze e 2 reti) e l’anno seguente, debutta in Serie D, dove colleziona 14 presenze condite da 1 rete.
Nell’ultima stagione appena passata, la voglia di fare nuove ed ambiziose esperienze, lo spinge nella prima parte di stagione in Portogallo con la maglia del Quarteirense e poi in Svizzera con lo United Zurich.

Gianni Venza, proveniente dall’ Avetrana è un centrocampista classe ’98 originario di Grottaglie, piede sinistro ma può giocare come esterno. Cresciuto nelle giovanili dell’ US Lecce è successivamente passato per due anni alla Virtus Francavilla.
Nella passata stagione in Eccellenza con la maglia dell’Avetrana ha collezionato 29 presenze e 7 reti più una  in Coppa.

ENZO CHICCO

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Serie B, le parole di Frattini e l’equivoco sulla sospensione del campionato

La quarta giornata si giocherà regolarmente, ma non sono da escludere colpi di scena se venerdì si decidesse di tornare al format con 22 club.

“ll Tar del Lazio, oltre a sospendere la sentenza, ha sospeso anche il campionato di serie B. Venerdì 21 il Collegio di Garanzia riesaminerà la questione in una composizione completamente nuova e si deciderà se la Serie B sarà a 22 o 19 squadre”. Queste le parole di Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del Coni, che hanno gettato nuove ombresulla cadetteria. E generato un pomeriggio di discreta confusione. In realtà, come appreso dalle nostre fonti, il campionato di B prosegue regolarmente con la quarta giornata, anche se non sono da escludere colpi di scena: se venerdì il Collegio deciderà per il format a 22 allora la quarta giornata di B verrebbe effettivamente sospesa in attesa che venga stilato un nuovo calendario. Sono sei i club che sperano nel ripescaggio e che non sono quindi ancora scesi in campo in Serie C in attesa della decisione finale: Novara, Catania, Siena, Ternana, Pro Vercelli e Virtus Entella.

Questo l’ intervento integrale del presidente del Collegio di Garanzia a Radio InBlu: “ll Tar del Lazio, oltre a sospendere la sentenza, ha sospeso anche il campionato ed è chiaro che se noi dovessimo aspettare la data dell’ordinanza collegiale del nove ottobre vorrebbe dire che fino ad allora la B non si giocherebbee questo mi pare impossibile. Venerdì 21 – prosegue Frattini – il Collegio di Garanzia riesaminerà la questione in una composizione completamente nuova e si deciderà se la Serie B sarà a 22 o 19 squadre Se dovesse decidersi per la prima ipotesi, lunedì prossimo si deciderà quali saranno le tre squadre, delle sei interessate, che dovranno essere ripescate”.
Nel tardo pomeriggio, poi, Frattini attraverso Twitter ha spiegato che la “sospensione” che ha generato l’equivoco, si riferiva solo alle squadre coinvolte nel ripescaggio, dunque alle sei di Serie C.

La questione riguardante il format della cadetteria e gli eventuali ripescaggi si è riaperta dopo la sentenza del Tar del Lazio che nella scorsa settimana ha accolto il ricorso presentato da Ternana e Pro Vercelli sospendendo la prima decisione del Collegio di Garanzia del Coni che aveva scelto di stare dalla parte di Fabbricini e confermare quindi il format a 19 squadre promosso anche da Balata, presidente della Lega di Serie B.

Crotone, Tar accoglie ricorso su stadio

La partita contro l’Hellas Verona può ora continuare all’Ezio Scida.

Il Tar Calabria ha accolto i ricorsi presentati dal Crotone Calcio e dal Comune di Crotone e ha sospeso l’efficacia delle diffide, firmate dal Soprintendente ai beni archeologici della Calabria Mario Pagano, che impedivano l’utilizzo delle strutture amovibili dello stadio comunale “Ezio Scida“, disponendone lo smantellamento. L’impianto che ospita le gare interne del Crotone, dunque, torna disponibile con tutti i 16mila posti, e per giocare l’incontro contro l’Hellas Verona non occorrerà neppure l’assunzione di responsabilità diretta del sindaco, che aveva dovuto “firmare” per giocare la prima in casa contro il Foggia.

Oggetto della querelle erano le strutture amovibili installate in curva sud e tribuna coperta per permettere alla squadra di disputare la Serie A nelle due stagioni scorse; strutture che, secondo la Soprintendenza, rischiavano di recare danno ai reperti archeologici che giacciono nel sottosuolo. Il Tar Calabria, che ha esaminato e accolto il ricorso presentato dalla societa’ calcistica (avvocati Sandro Cretella ed Elio Manica) e quello presentato dal Comune di Crotone, prendera’ una decisione definitiva martedi’ prossimo. In parte, pero’, e’ gia’ entrato nel merito della questione ritenendo il ricorso “fondato sotto il profilo della violazione dei principi di proporzionalita’ in quanto: le strutture amovibili non hanno compromesso il sottosuolo e relativi resti archeologici e la circostanza non appare contestata; il Mibac non ha dimostrato e nemmeno enunciata l’esigenza di effettuare interventi di valorizzazione dei beni archeologici”. Il Tribunale ha anche “ritenuto sussistente il grave danno che deriva alla comunita’ crotonese dalla esecuzione degli atti impugnati correlato alla impossibilita’ per Fc Crotone di proseguire nella partecipazione al campionato di serie B”.

Sconfitta in rimonta per il Foggia, allo Zaccheria.

La  sfida valida per la 3^ giornata di Serie BKT termina con l’1-2 in favore del Palermo: rossoneri avanti con una bella punizione di Kragl, nella ripresa sono Salvi e Trajkovski a regalare i tre punti agli ospiti.

Il modulo scelto da mister Grassadonia è il consueto 3-5-2: Bizzarri tra i pali, con Tonucci, Camporese e Martinelli a comporre il terzetto difensivo; in mediana Zambelli e Kragl giocano larghi, mentre Agnelli, Carraro e Deli agiscono al centro. Il tandem offensivo vede infine Chiaretti a sostegno di Mazzeo. Parte subito forte il Foggia, che si vede già al 9’ con una conclusione di Zambelli che termina di poco a lato. La prima grande opportunità per i rossoneri arriva al quarto d’ora, allorquando Kragl, su punizione da posizione molto defilata impensierisce, anche grazie ad una deviazione, Brignoli, che è costretto a rifugiarsi in angolo. Il match è divertente per tutta la prima frazione, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Al minuto 36 i padroni di casa trovano il vantaggio: punizione centrale dalla lunghissima distanza, Kragl va per la conclusione di potenza che spiazza letteralmente Brignoli, terminando in fondo al sacco e facendo esplodere lo “Zaccheria”. Non accade altro, si va all’intervallo sull’1-0.

In avvio di ripresa i siciliani trovano immediatamente il pari: punizione dalla sinistra calciata da Falletti, interviene Salvi, che devia nell’angolino superando Bizzarri. Trascorrono altri cinque giri di lancette ed il Palermo riesce addirittura a portarsi in vantaggio, con Trajkovski che, al termine di una bella azione personale, calcia dal limite e batte nuovamente Bizzarri. A questo punto, mister Grassadonia tenta le carte Gori e Cicerelli, sostituendo rispettivamente Chiaretti e Zambelli, entrambi autori di una buona prestazione. Al 71’ il Foggia va vicinissimo al pari, con Ciccio Deli che prova un preciso destro a giro dal limite, letteralmente tolto dall’incrocio dei pali da Brignoli. Nel finale di gara si rivede anche Alberto Gerbo, inserito al posto di Tonucci per l’assalto finale dei rossoneri, che però non frutta alcunché. Al triplice fischio è il Palermo ad avere la meglio, l’1-2 finale punisce probabilmente oltremisura i satanelli, che devono cedere il passo e chiudere con la prima sconfitta interna stagionale.

TABELLINO

FOGGIA: (3-5-2) Bizzarri; Tonucci (dall’86’ Gerbo), Camporese, Martinelli; Zambelli (dal 70’ Cicerelli), Agnelli, Carraro, Deli, Kragl; Chiaretti (dal 67’ Gori), Mazzeo. A disp.: Sarri, Noppert, Ranieri, Loiacono, Cavallini, Rubin, Boldor, Arena, Ramè. All.: Grassadonia.

PALERMO: (3-5-2) Brignoli; Pirrello, Bellusci, Rajkovic; Salvi, Haas, Jajalo, Falletti (dal 79’ Murawski), Mazzotta (dal 75’ Aleesami); Trajkovski, Puscas (dall’87’ Nestorovski). A disp.: Pomini, Alastra, Accardi, Moreo, Embalo, Fiordilini, Szyminski. All.: Tedino.

Arbitro: sig. Livio Marinelli della sezione di Tivoli.
Assistenti arbitrali: Alessandro Cipressa della sezione di Lecce ed Orlando Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore.
4^ufficiale: sig. Francesco Forneau della sezione di Roma.
MARCATORI: 36’ Kragl (F), 54’ Salvi (P), 60’ Trajkovski (P).
AMMONITI: Tonucci, Camporese (F); Bellusci, Falletti, Murawski (P). – ANGOLI: 6-3 per il Palermo. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’ s.t..

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Il Fasano espugna Ercolano: 2-0 e primo successo in serie D

Esordio vincente per l’Us Città di Fasano nel campionato di serie D 2018/2019, ad otto anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. I biancazzurri di Giuseppe Laterza si sono imposti con autorità sul campo dell’Ercolanese, segnando un gol per tempo e portando a casa i primi tre punti della stagione. Le reti portano le firme di Vincenzo Corvino e Loris Formuso, ma in altre circostanza i biancazzurri avrebbero potuto andare in gol. Ottima anche la gara del portiere Mattia Guarnieri, strepitoso in almeno un paio di circostanze a salvare la propria porta con interventi prodigiosi.
La prima azione è quella decisiva. Al 10’ Corvino protagonista direttamente da tiro d’angolo con una traiettoria beffarda della palla che si insacca alle spalle di Capasso per la rete del vantaggio. La reazione dei padroni di casa arriva al 15’ con un cross in area di Bà per la testa di Figliolia che spedisce alto. Nuovamente ospiti in azione 4 minuti più tardi con Nadarevic che, sempre su calcio d’angolo, spedisce la palla di poco fuori dallo specchio di porta. Ancora Fasano intraprendente al 34’ con Montaldi che dalla lunetta dell’area di rigore lambisce il palo esterno.
Lampo di gioco dei padroni di casa al 35’ con Delle Moniche che manda la palla sul palo con un colpo di testa, su corner di Tufano. Passa solo un minuto e Corvino ci riprova da fuori chiamando alla respinta corta il portiere, ma non riesce Forbes a trovare il tap in vincente. In zona Cesarini i locali con Figliolia, corre il 46’, non inquadrano la porta da buona posizione. Con il minimo scarto si va negli spogliatoi.
Nella ripresa la prima azione arriva al 14’ con Esposito che prova la girata in rete di testa su corner, ma la sfera finisce alta. Si ripete Esposito al 16’ con un tiro a giro che si spegne sul fondo. I padroni di casa pigiano sull’acceleratore, ma la girandola di sostituzioni da nuove energie ai biancazzurri che al 39’ centrano il raddoppio: Formuso, servito da Ganci con un cross millimetrico, trova la forza di far partire un tiro velenoso che supera l’estremo difensore tra l’esultanza dei tifosi biancazzurri al seguito. Sullo scadere i campani con Arciello colpiscono la traversa, ma non c’è tempo per la rimonta.
Triplice fischio del direttore di gara e festa sugli spalti di fede biancazzurra nel giorno del ritorno in serie D.
Ercolanese-Città di Fasano 0-2 (0-1)Reti: 10’ Corvino, 84′ Formuso.
Ercolanese: Capasso, Granata, Fetta (29’ p.t. Maiorino), Tufano, Della Monica, Prevese, Murolo, Ba (25’ s.t. Arciello), Figliolia, Trofo (1’ s.t. Esposito), Ferrieri (17’ s.t. Sorrentino). All. Borrelli. A disposizione Patella, Conte, Paudice, Iodice, Di Crosta.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (43’ s.t. Giannotti), Rullo, Colombatti, Forbes (17’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic (12’ s.t. Formuso), Corvino (35’ s.t. Tuttisanti), Montaldi (28’ s.t. Ganci). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Montalbò, Ramilli.
Arbitro: Silvera di Valdarno.Note: Ammoniti Trinchera (C), Paololillo (C), Colombatti (C); Rec. p.t. 2’, s.t. 1’. Spettatori 400 circa di cui un centinaio provenienti da Fasano.

Il Martina supera anche l’esame ‘Tursi’

Nella prima del nuovo anno sportivo al “Tursi” Marasciulo ritrova Amato al centro della difesa, ma deve rinunciare a Lopez squalificato. Nello Sporting Donia Santolupo giostra alle spalle dell’esperto D’Introno. Parte bene il Martina che sfiora la rete già dopo 6 minuti, con un colpo di testa di Amoruso fuori misura. Al 14’ prodezza acrobatica di Mummolo, troppo debole però per sorprendere Musacco. L’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari un minuto dopo, per sventare il tiro forte e preciso di Oliva destinato in rete. Lo Sporting Donia reagisce e al 16’ va vicino due volte al vantaggio: nella prima con D’Introno, ma soprattutto nella seconda con un colpo di testa di Ragno impreciso da ottima posizione. I biancoazzurri tornano a provarci attorno al 20’ e ci vanno vicini in paio di occasioni, ma il goal arriva circa un quarto d’ora dopo. Dal cuore dell’area di rigore Amodio raccoglie al volo il cross di Cristofaro e col sinistro insacca alle sotto la traversa. 1 a 0.

Nella ripresa gli ospiti premono subito sull’acceleratore. Al 3’ Minichini è bravo a respingere la botta velenosa di Santolupo. Due minuti dopo ancora il numero 1 biancoazzurro devia in angolo la conclusione dai 20 metri di Caggianelli. I foggiani insistono e al 13’ trovano il pareggio. D’Introno serve Sylla, che di piatto batte Minichini. 1 a 1. Il Martina è bravo a reagire subito. Al 18’ Amodio raccoglie un lancio dalle retrovie, salta un avversario e calcia verso la porta difesa da Musacco, non impeccabile nella respinta, e quindi beffato per la seconda volta. 2 a 1. Al 24’ lo Sporting Donia trova nuovamente il pareggio in mischi sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro però annulla per fuorigioco. I biancoazzurri si scrollano di dosso il pericolo corso e chiudono la partita al minuto 27 grazie ad un’autorete di Sylla, siglata nel tentativo di intercettare il passaggio di Mummolo verso Cristofaro. Termina 3 a 1. Martina Calcio a punteggio pieno e atteso alla prossima dalla difficile trasferta di Ginosa.

MARTINA-SPORTING DONIA 3-1

RETI: 37’pt AMODIO, 13’st Sylla, 18’st AMODIO, 27’ aut. Sylla.

MARTINA: Minichini, Laguardia, Tropiano (64’ Stanzione), Oliva (58’ Colucci), Amoruso (75’ Tagliente), Amato, Amodio (71’ Terrafino), Fumarola, Cristofaro, Masi, Mummolo (83’ Conte). Panchina: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Terrafino, Stanzione, Modou. All. Marasciulo.

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (63’ Pappalettera), Simone, Iacoboe (59’ Pompetti), Ciano (56’ Dell’Oglio), Monopoli, Santolupo (46’ Sciotti), Sylla, D’Introno, Ragno, Caggianelli. Panchina: Laccetti, Palmieri, Pompetti, Pappalettera, D’Adamo, Sciotti, Dell’Oglio, Pilone, Martinelli. All. Ricucci

Arbitro: Menozzi di Treviso. Assistenti: Grimaldi e Spalierno di Bari.

Ammoniti: Mummolo, Monopoli, Maggi, Amodio.

Espulsi: Dell’Oglio per proteste al 70’.

Unione Calcio, secondo stop in campionato

Al “Ricciardelli” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dal San Severo . Decisiva l’autorete di Altares al 49’

Secondo ko consecutivo in altrettante giornate di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 1-0 al San Severo nel match disputatosi al “Ricciardelli”.

Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Altares, Palumbo e de Giosa, a centrocampo Binetti, Quacquarelli, Caprioli mentre in attacco il classe 2000 Papagni alle spalle di Christian Albrizio.

La gara fatica a decollare e per annotare la prima azione bisogna aspettare il 27’ quando Caprioli filtra per Quercia il quale si libera dal suo avversario ma Simone devia in corner. Al 38’ Albrizio spedisce a lato da buona posizione mentre al 45’ Quacquarelli prima e poi Albrizio non impattano la sfera.

Dopo un primo tempo dominato ma in cui gli azzurri non sono riusciti a concretizzare, nella ripresa, dopo soli 4’, i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad autorete di Altares che, nel tentativo di anticipare D’Angelo insacca la sfera nella propria porta. Otto minuti Lullo si supera su Ferri. Al 63’ Gabbino ha l’occasione per pareggiare i conti ma non riesce nel tap-in sottomisura, invece al 74’ Palumbo non riesce nella deviazione di testa. L’Unione Calcio insiste alla ricerca del pareggio ed al 77’ Altares spedisce alta la sfera. Nel finale, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un fallo su Gabbino ed al 94’ Simone si supera su Albrizio permettendo al San Severo di portare a casa l’intera posta in palio.

A seguito della sconfitta in questione, l’Unione Calcio Bisceglie rimane in fondo alla classifica con zero punti.

Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Molfetta Sportiva, sconfitta per 6-0 dalla Fortis Altamura.

SAN SEVERO – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)

SAN SEVERO: Simone, Glave, Giancola, Valenti (67’Ventura), Basta, Annese, Lombardi (54’Senè), Polimuro (84’Forcella), Ferri, D’Angelo (46’Gallo), Battista (71’De Bellis). A disp: Di Michele, Gallo, Cappelletti, Visani, Ruggieri. All: Palmieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (60’Gabbino), Altares, Palumbo, de Giosa, Binetti, Quacquarelli, Albrizio, Caprioli, Papagni (60’Goffredo). A disp: Di Bari, Losacco, Padalino, Addario, Fata, Mastropasqua, Colella. All: De Francesco

MARCATORI: 49’ aut. Altares (S)

AMMONITI: Altares (U), Papagni (U), Simone (S),

ARBITRO: Spina (Barletta) . ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Denisov (Bari)

Buona la prima per la FBC: battuta la Sarnese per 2-1

Prova in chiaroscuro dei gialloblù che ribaltano il risultato nella ripresa

I gravinesi conquistano 3 punti d’oro a domicilio ai danni di una giovane Sarnese mai doma e ben messa in campo da mister Zavino. Una vittoria, quella dei gialloblù, maturata nella ripresa con due penalty trasformati da Croce, frutto della reazione ad un primo tempo incerto fatto di manovra lenta e scarso agonismo.

Di Meo getta nella mischia Mbida confermando 10/11 della formazione schierata domenica scorsa nel primo turno di Coppa Italia (in basso le formazioni col tabellino integrale, n.d.d.). Primo tempo appannaggio della Sarnese che con un ottimo raddoppio e velocità ha imbrigliato i padroni di casa regalandosi il vantaggio al 13’ con il colpo di testa di Cocciottolo su dormita generale della retroguardia gialloblù. I locali non riescono a reagire – complice anche il gran caldo sul Vicino – e collezionano solo un tiro alto di Chiaradia su assist di Caponero al 25’ e un tiro al volo di Potenza allo scadere (40’) risultato impreciso. Il primo parziale si chiude con il velenoso tiro di Sellitti per gli ospiti terminato di poco a lato.

La ripresa è tutt’altra musica per gli uomini di Di Meo. Che già al 1’ raccolgono gli applausi con la spettacolare rovesciata di Potenza, non letale però. La colossale palla per il pari capita però al 7’ con Chiaradia che non insacca da posizione comoda (palo esterno). La gara si fa sempre più nervosa (9 ammoniti in totale), ma caratterizzata dal maggior possesso palla gialloblù. Dopo un pericoloso tiro dalla distanza di Sorriso (8’), il Gravina pareggia: al 16’ Tortora si rende autore di un fallo di mano in area; dagli undici metri Croce insacca depositando la palla centralmente nella porta di Mennella. Lo stesso Croce è autore di una bella ripartenza al 23’ ma la sua battuta è debole. Tre minuti più tardi, però, l’episodio che suggella il match: Madi viene nettamente falciato in area campana e il direttore di gara accorda un nuovo penalty ai locali. Ancora Croce e ancora Mennella spiazzato. 2-1. Nel quarto d’ora successivo i locali continuano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza, sfiorandolo in due circostanze, dapprima con Caponero (splendida botta al 31’ deviata in angolo da Mennella) quindi con l’offside decretato a Croce (gol non convalidato) dopo una geniale ripartenza.

Tre punti che dunque suonano come iniezione di fiducia per i gravinesi anche in vista del match di grido di domenica prossima al D’Angelo di Altamura, ospiti della Team quest’oggi corsara a Nardò (1-2). Tra i risultati di giornata si segnalano le vittorie esterne anche di Cerignola, Nola e Fasano (rispettivamente contro Pomigliano, Francavilla e Granata) e i successi interni di Picerno, Gelbison e Sorrento (su Savoia, Andria e Gragnano); unico pari quello tra Taranto e Bitonto.

FBC GRAVINA – POLISPORTIVA SARNESE 2-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Caponero, Guadalupi (Agodirin dal 1’ st), Romeo, Colella, Potenza (Nigro dal 36’ st), Madì, Croce (Riccio dal 45’ st), Mbida, Chiaradia (Santoro dal 40’ st). All. Di Meo. A disp: De Santis, Lenoci, Tarantino, Guida, Nitti.

POLISPORTIVA SARNESE: Mennella, Pantano, Varriale, Sorriso (Caruso dal 33’ st), Girardi, Tortora, Cassata, Sannia (Terraciano dal 40’ st), Cocciottolo, Langella, Sellitti. All. Zavino. A disp: Montella, Miccichè, Muollo, Carginale, Celentano, Barra, Cinque.

MARCATORI: Cocciottolo (13’ pt), Croce (16’ st rig. e 23’st rig.)
ARBITRO: Sfira Bogdan Nicolae di Pordenone
ASSISTENTI: Pizzi di Termoli e Biancucci di Pescara
AMMONITI: Colella (11’ pt), Guadalupi (31’ pt), Agodirin (18’ st), Madì (24’ st), Romeo (31’ st); Cassata (26’ pt), Mennella (1’ st), Langella (16’ st), Sannia (31’ st)
NOTE: Spettatori 2.000 circa

Carovigno, buona la prima in casa

Buono l´esordio in casa della squadra rossoblù. Con un gol su calcio di rigore il Carovigno si aggiudica i tre punti che aiutano il morale dei ragazzi di Vignola. Una partita maschia, combattuta e piacevole da vedere. Le squadre molto motivate hanno fatto vedere buone cose, gli ospiti non hanno mai mollato e il Carovigno ha saputo ben gestire il vantaggio. Il gol avviene su calcio di rigore per atterramento in area di Tidiane, l’ivoriano viene strattonato dall´estremo ospite mentre si accingeva al tiro dopo averlo superato. Nessun dubbio per l´arbitro Viola che sancisce il penalty. Tony Lanzilotti è implacabile, batte il portiere con un tiro netto e porta i compagni in vantaggio. La partita si accende, il Lorenzo Mariano reagisce e fa vedere buone cose, ma l´attenta difesa di Danese, Morleo e Urso non hanno concesso molto agli avversari. Nella ripresa il Carovigno non si adagia sugli allori e gioca d’attacco, Tidiane ha un buon pallone ma esita e spreca una ghiotta occasione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Danese di testa batte il portiere, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Lorenzo Mariano porta il baricentro avanti alla ricerca del pareggio scoprendo la retroguardia, i rossoblù ne approfittano di contropiede ma senza incidere più di tanto. Finisce il match con una vittoria per i locali che si rialzano dopo la sconfitta precedente e guardano con più ottimismo. Migliore in campo Niccolò GRECO.

Highlights Terlizzi – Casarano 3-1

Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.

Vittoria in rimonta per l’ASD San Marco

Vince e convince l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese per 2 a 1 contro l’ostico Vigor Liberty Bari.
Che non sarebbe stata una partita facile lo si poteva dedurre fin dalle prime battute in cui i baresi si sono difesi ad oltranza con tutti gli uomini nella propria metà campo.
Il tema della gara è stato per novanta minuti sempre lo stesso con i ragazzi dell’Avv.Daniele in costante pressione e i baresi inchiodati davanti al proprio portiere.

Al quindicesimo minuto primo squillo dei celeste granata di mister Iannacone con Quaresimale il cui tiro termina fuori di poco.
L’Asd San Marco preme, ma gli ospiti si difendono bene. Saranno tantissimi i traversoni di “Freccia Rossa” Augelli neutralizzati da una buona difesa.
Poche le occasioni da gol durante il primo tempo in cui spesso Salerno e company cincischiano nell’ultimo passaggio.
A cinque minuti dal termine del primo tempo succede l’incredibile: Tenzone riceve palla al limite e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio dei pali per l’immeritato vantaggio ospite. Sarà l’unico tiro in porta in novanta munuti degli ospiti.
La reazione dei ragazzi di mister Iannacone è veemente e in quindici minuti ribaltano il risultato asfaltando i malcapitati avversari.
Al rientro in campo è subito bomber Salerno a suonare la carica sfiorando il gol di testa sull’ennesima pennellata di Augelli.
Dopo due minuti Quaresimale mette a sedere due avversari, ma calcia debolmente tra le mani di Colagrande. Il gol del pari è nell’aria e puntuale giunge al sessantesimo quando un inafferrabile Quitadamo servito da uno straordinario Montemitro giunge in area, supera il diretto avversario e viene steso per il sacrosanto rigore che bomber Salerno realizzerà.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e company surclassano gli avversari in ogni zona del campo. Ci prova Ferrantino dalla distanza, ma Colagrande dice ancora no.
Al settantesimo su corner perfetto di Coco bomber Salerno sale in cielo e gonfia la rete di testa per il meritato vantaggio.
A quindici dal termine Quitadamo salta tre avversari e velocissimo si dirige verso la porta quando Azzariti lo trancia da tergo meritandosi il rosso diretto.
Subito dopo Viola ha la palla del tris, ma calcia debolmente tra le mani del portiere.
All’ottantesimo palla gol per Solimando che tarda la conclusione e si lascia anticipare.
Gli ultimi cinque minuti gli ospiti provano a creare qualche mischia, ma gli ottimi De Cesare e Fiorentino non concedono nulla.
Termina così il debutto in casa per i campioni celeste granata che dedicano questa vittoria a tutti gli addetti ai lavori targati Asd San Marco che ogni giorno lavorano dietro le quinte per garantire il top.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Quando una squadra viene ad affrontarti in questo modo non è mai facile trovare la via del gol, figuriamoci poi se passi in svantaggio.
I miei ragazzi sono stati straordinari, hanno fatto la gara per novanta minuti interpretando bene due sistemi di gioco.
Non si sono scomposti nonostante lo svantaggio del primo tempo e hanno ripreso la gara con personalità e tanta voglia di vincere.
Non siamo stati lucidissimi sotto porta, ma in questo periodo ci sta. Ora è importante prendere punti e lo stiamo facendo giocando anche bene. Penso sia un risultato giusto che poteva essere anche più largo se fossimo stati più cinici. Faccio i complimenti all’autore dell’eurogol degli ospiti Alfredo Tenzone capace di fare queste prodezze all’età di 41 anni, è un esempio per tanti giovani”.