Archive 10/09/2018

Bisceglie Calcio, Ciro Ginestra torna sulla panchina nerazzurra

Sono passati appena trentatré giorni dal suo abbandono, complice la travagliata estate passata dalla stanza dei bottoni del Bisceglie Calcio, ma adesso Ciro Ginestra torna ad essere il timoniere nerazzurro, esperienza interrotta dopo il ritiro precampionato di Alfadena.

Dopo l’interregno agostano di Carlo Prayer, confermato dal sodalizio stellato come allenatore in seconda, il presidente Nicola Canonico ha convinto l’ex tecnico dell’Altamura a fare dietrofront per guidare la squadra biscegliese nel corso dell’imminente campionato di serie C.

Sfuma intanto il passaggio dell’esterno ex Siracusa e Feralpi Salò Daniele Liotti su cui il club del Dolmen, secondo voci di mercato, aveva messo gli occhi addosso. L’ala ventiquattrenne si è accasata ad un altro club dagli stessi colori, il Pisa.

Bartolomeo Pasquale

 

Marcatori Promozione girone A, Dipasquale, Gilfone e Terrone partono subito forte

Ben 23 le reti realizzate nella prima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A edizione 2018-2019.

Sono subito 3 le doppiette messe a segno e sono siglate rispettivamente da Dipasquale dello Sporting Apricena, Gilfone della Nuova Spinazzola e Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

A segno per la prima volta in questa stagione Viola, Coco e Quaresimale del San Marco, Musa del Ginosa, Vito Genchi e Danilo Miccoli del Trulli e Grotte, Mummolo del Martina, Armando Visconti del Norba Conversano, Lazzaro Lomuscio, Persia e Quattromini della Nuova Spinazzola, Corrado Ferrante dell’Audace Barletta, Ragno dello Sporting Donia, Sallustio, Sergio De Cillis e Nicola Berardi del Don Uva Bisceglie.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella del Noicattaro in favore del Martina.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 1

 

2 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), Gilfone (Nuova Spinazzola) e Sabino Terrone (Audace Barletta)

1 rete: Viola, Coco e Quaresimale (San Marco), Genchi e Miccoli (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Visconti (Norba Conversano), Lomuscio, Persia e Quattromini (Nuova Spinazzola), Ferrante (Audace Barletta), Ragno (Sporting Donia), Sallustio, Sergio De Cillis e Berardi (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, subito super Di Rito

Inizia il campionato di Eccellenza pugliese stagione 2018-2019 e sono 14 le reti messe a segno nella gare disputate (rinviata la gara tra Barletta e Alto Tavoliere San Severo).

Nicolas Di Rito bomber del Casarano è l’unico a siglare una doppietta e a cominciare nel migliore dei modi il suo campionato.

Prima rete in campionato anche per il suo compagno di squadra Caputo e per l’attaccante della Fortis Altamura Rana.

A segno nella prima giornata anche Vito Morra del Corato, Fruci e Pignataro del Brindisi, Romano del Gallipoli, Villani dell’Otranto, Iaia dell’Alto Salento Avetrana, Caruso del Terlizzi, Negro e Terrone della Vigor Trani e Giuseppe Cesareo della Molfetta Sportiva.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 1

 

2 reti: Di Rito (Casarano)

1 rete: Caputo (Casarano), Rana (Fortis Altamura), Morra (Corato), Fruci e Pignataro (Brindisi), Romano (Gallipoli), Villani (Otranto), Iaia (Alto Salento Avetrana), Caruso (Terlizzi), Negro e Terrone (Vigor Trani) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Molfetta Calcio, la prima di campionato va al Gallipoli

Ora subito testa alla Coppa per il ritorno degli ottavi con l’U.C. Bisceglie
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel match d’esordio del campionato di Eccellenza pugliese 2018-19. A Gallipoli vincono i padroni di casa per 1-0 grazie alla rete di Romano al 51’. I biancorossi partono discretamente e sfiorano anche la rete in un paio di occasioni ma, nella ripresa, non riescono a replicare alle offensive dei giallorossi.Molfetta Calcio con diverse assenze, in primis Partipilo e l’ex Legari squalificati, e con il consueto 4-3-2-1 con il giovane Paparella e Vitale a supporto del centravanti Ventura. De Rita giostra nei tre di centrocampo, anziché sulla trequarti, con Andriano davanti alla difesa e Bartoli leader difensivo. I padroni di casa, invece, rispondono con una sorta di 4-4-1-1 in cui Carrozza, giocatore che ha calcato per diverse stagioni i campi di Serie B e C, ha libertà di svariare. Questo mette un po’ in difficoltà il centrocampo biancorosso, spesso in inferiorità numerica, e la manovra ne risente. La Molfetta Calcio potrebbe, comunque, trovare il punto del vantaggio con Vitale, che cestina a lato una buona occasione, e con Ventura che non riesce ad impattare bene il pallone. Per il Gallipoli, invece, palo di Romano e altra occasione sprecata da Carrozza.Nella ripresa entra Cfarku al posto di Vitale per irrobustire il centrocampo ma è ancora Romano a rendersi pericoloso e a segnare la rete del vantaggio. La Molfetta Calcio non riesce a reagire nonostante gli innesti degli altri giocatori offensivi inizialmente in panchina, ovvero Corallo e Bozzi, ed è ancora il Gallipoli a rendersi pericoloso con le conclusioni di Iurato, Carrozza e Frisenna.Ora doppio match casalingo in programma per i biancorossi nel nuovo Paolo Poli: giovedì alle ore 20:30 ritorno degli ottavi di finale di Coppa con l’U.C. Bisceglie (2-1 per i biscegliesi all’andata) mentre domenica con fischio d’inizio alle ore 17:00 si svolgerà Molfetta Calcio- V. Trani
Stadio Comunale A. Bianco – GallipoliDomenica 09 settembre 2018 ore 15.30GALLIPOLI-MOLFETTA CALCIO 1-0RETI: 51′ Romano
GALLIPOLI: Passaseo, Ruberto, Gubello, Casalino, Puglia, D’Arcante, Iurato (14’ st Richella), Sansò (25’ st Portaccio), Carrozza A. (34’ st Malinconico), Romano (14’ st Carrozza F.), Rizzo (28’ st Frisenna). A disp.: Colazzo, Epifani, Stifani. All. Claudio Luperto
MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, De Vito, Martinelli, Andriano (34’ st Corallo), Pinto, Bartoli, Paparella, Roselli (16’ st Bozzi), Ventura, Vitale (10 st Cfarku), De Vita. A disp.: Raimondi, Elia, Cirillo, Petruzzella, Panunzio, Tamacco. All.: Pino Giusto
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto– Assistenti: Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto di BrindisiNote – Ammoniti: Vitale, Cfarku., Martinelli (M)Recupero: 0 pt e 4 st.

Negro e Terrone stendono il Vieste: buon esordio della Vigor di Sangirardi!

 

Trani –  Ottimo inizio nella prima di campionato per la Vigor Trani reduce da un periodo non proprio tranquillo tra avvicendamenti di allenatori, Benny Costantino e Enzo Del Rosso e qualche screzio tra presidenza e tifoseria, contro il Vieste giungono i primi tre punti.

La nuova era dell’ultimo arrivo in panchina G. Sangiranrdi, vede in campo una buona Vigor dominare il match contro i garganici non apparsi ancora nella quadratura e nella tenuta atletica giusta.

Una prodezza su calcio piazzato di Negro e l’invezione di Terrone calano un sipario sul match giocato quasi a senso unico ma che nel risultato finale (2-0) non rispecchia propriamente l’andamento della gara. Diverse occasioni, almeno altre cinque,   sfruttate meglio avrebbero  arrotondato il risultato.

Tutto è andato come forse nemmeno ci si potesse sperare. Nessuno “show” in campo del patron Lanza, presente in tribuna, tifo e incoraggiamento per la squadra da parte della tifoseria, gioco in campo che ha regalato buoni spunti di bel gioco e con buone individualità hanno poi chiuso il cerchio con gli applausi finali al triplice fischio.

La cronaca – E’ di Musa la prima occasione pericolosa della stagione per la Vigor. La change capitata all’attaccante tranese è sventata in extremis dalla difesa viestana che riesce a metterci una pezza. Al 15’pt Rocco, estremo difensore del Vieste si avventura fuori dall’area ma lo stesso, aiutato dalla dea della fortuna si imbatte nell’impreciso tiro di Modesto che nel tentativo di scavalcarlo con un pallonetto, la palla si perde oltre il rettangolo di gioco.

Ancora Trani, ancora Musa. Occasione per l’attacco tranese non attenta nel poter sfruttare meglio una disattenta difesa ospite sul cross basso dalla sinistra (19’pt) chiudendo lo specchio di porta da ogni possibile pericolo.

Dopo tanto sciupare la Vigor trova il goal. Negro al 25’pt sceglie dove indirizzare la palla: punizione perfetta dal limite e il Trani è meritatamente in vantaggio. Forte del risultato e complice una reazione ospite sterile la Vigor confezione un’altra palla gol. Musa al 37’pt ruba palla alla trequarti, giunto al limite dell’area spreca malamente d’avanti al portiere.

Si torna in campo per il secondo tempo. Passano una manciata di minuti e Terrone ha l’invezione giusta : colpo di tacco su precedente tiro dal limite di Schirinzi ed il raddoppio è cosa fatta.

Altre occasioni sempre a favore Vigor giungono nei minuti successivi. Al 25’pt Musa spreca ancora, Cepele dopo cinque minuti ci prova ma la fortuna non lo aiuta, mentre  Mongiello subentrato a Terrone fallisce la palla del 3-0 a portiere battuto.

Al di là del risultato, il match contro il Vieste ha lasciato molti aspetti positivi in questa prima giornata di campionato: i tre punti fanno classifica e morale ma soprattuto porta serenità che di questi tempi è sempre ben augurante in vista dei prossimi impegni.

Giovedì 13 nel ritorno di Coppa Italia il Trani, nel match che regala il passaggio del turno agli ottavi,  ospita il Barletta calcio, squadra che  non ha dovuto disputare il suo match a causa della domanda di ripescaggio in Serie D da parte del San Severo.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Corato Calcio, che beffa all’esordio. Passa il Brindisi

All’esordio nel campionato di Eccellenza 2018/2019, Corato beffato da un Brindisi più cinico e bravo a sfruttare gli errori concessi dai neroverdi. Dopo la rete di Morra, i ragazzi di Castelletti sono stati raggiunti e riacciuffati prima da Fruci e poi da Pignataro. 1 a 2 il finale nonostante la bella prestazione, soprattutto nella parte centrale del match. Corato senza Anaclerio e con Zinetti e De Santis recuperati in extremis. Brindisi che non poteva contare su Pizzolato, Quarta, Procida e Scarcella.
Primi venti minuti di stallo, nessuna azione degna di nota e squadre che si studiano. Primo squillo al 21’. Lacirignola neutralizza un fendente di Manzari. Risposta di Marino con un bolide alto sulla traversa. Il Corato prende metri e Loseto si scalda. Prima calcia un piazzato velenoso che sibila fuori, poi serve un pallone in profondità che Morra, da acrobata, tocca con la punta del piede. Lacirignola battuto e 1 a 0 Corato. Vantaggio che dura poco. Al 42’ Fruci corregge un traversone da corner in sforbiciata e Brindisi che riesce a portarsi negli spogliatoi con l’1 a 1.

Un’istantanea del match

Nel secondo tempo il Corato pressa e fa la partita. Al 12’ Loseto cerca la soluzione personale ma il portiere brindisino si salva. Lacirignola è bravo, due minuti più tardi, ad opporsi ad una bella conclusione di Santoro. Rischia il Corato al 20’. Misunderstanding tra Zinetti e Leuci ma il portiere neroverde, con un balzo, anticipa Pignataro. Nulla può, al 22’, sul colpo di testa dell’attaccante del Brindisi che colpisce indisturbato al centro dell’area. Gol che porta in vantaggio gli ospiti e spezza le gambe ai padroni di casa. Di lì alla fine succede poco, nonostante la girandola di cambi effettuata da mister Castelletti. Finisce 2 a 1 per il Brindisi che capitalizza al massimo le due palle gol avute nell’arco del match. Giovedì il ritorno di Coppa col Molfetta, domenica il Corato va a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Brindisi 1-2

CORATO: Leuci, Cannito (39’st Diagné), Santoro, Cardinale, Monteduro, Colangione, Sisalli (17’st Zinetti), Lorusso (30’st De Santis), Manzari (30’st Sguera), Loseto (24’st De Vivo), Morra. A disposizione: D’Angelo, Bonabitacola, Asselti, Andrulli. Allenatore Castelletti

BRINDISI: Lacirignola, Boualam (13’st Iaia), Merito, Ianniciello, Fruci, Marino, Giunta (47’st Rubino), Da Silva (1’st Ruscigno), Pignataro, Girardi (30’st Battista), Antenucci (41’st Cordisco). A disposizione Costantini, Romani, Peinado, Santoro. Allenaotre Rufini

Reti: 39’pt Morra (C); 42’pt Fruci (B); 22’st Pignataro (B)
Arbitro: Iannella di Taranto. Assistenti: Fracchiolla e Denisov di Bari
Note: Ammoniti Cannito e Lorusso (C); Lacirignola, Iaia (B)

Bisceglie Calcio sconfitto in amichevole dal Barletta

Nonostante le due categorie di differenza il Bisceglie soccombe al Barletta per 4-1 nel primo match di preparazione precampionato dopo il caos societario estivo.

Le problematiche di questi ultimi mesi si sono completamente riversate sul rendimento di una squadra ancora a cantiere aperto e con un ritardo di condizione rispetto a tutti gli altri gruppi.

Eppure le cose si erano subito messe bene per i nerazzurro stellati di mister Prayer con il gol di Jakimoski al primo giro di lancette.

A pochi minuti dalla chiusura della prima frazione Saani ha ristabilito l’equilibrio con un’azione personale prima del dominio definitivo degli eraclii: Negro al sessantaseiesimo e Lorusso con una doppietta nel giro di tre minuti (85° e 88°, ndr) hanno chiuso il conto di un test che ha potuto dire relativamente poco sull’attuale situazione delle due compagini calcanti il “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

Ginosa, l’esordio è amaro. Vince il Trulli e Grotte

GINOSA – Esordio amaro per il nuovo Ginosa targato Pettinicchio che, al “Miani”, cede ad un buon Trulli e Grotte, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. I biancazzurri sono apparsi più intraprendenti nel primo tempo, con buone trame di gioco, mentre nella ripresa, complice anche un gran caldo, i padroni di casa hanno accusato un leggero calo, consentendo agli ospiti di portare a casa tre punti preziosi.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Il primo acuto è di marca barese quando al 4′ Miccoli, su punizione dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Al 12′ tegola per il Ginosa con un leggero infortunio per Carlucci, sostituito da Balestra. Al 15′ la replica ginosina con Cellamare che, dal vertice sinistro della’area, disegna una parabola velenosa chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso. Al 41′ altra occasione per i biancazzurri con Balestra che, da circa venti metri, lascia partire un tiro maligno che accarezza la traversa. Gli uomini di Pettinicchio premono ed al 44′ sbloccano il risultato grazie a Musa che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, interviene sottomisura beffando Ventrella. Nella ripresa ci si attende un Ginosa determinato a chiudere la pratica ed invece gli ospiti crescono alla distanza approfittando del calo dei padroni di casa. Al 15′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Musa crea scompiglio al limite concludendo con un fendente velenoso che sorvola di un palmo la traversa. Passano due minuti (17′) e la traversa salva Giampetruzzi sul tiro insidioso dal limite di Miccoli. Il Trulli e Grotte prende coraggio ed al 24′ trova il pari con Genchi che, ben servito in area, controlla la sfera e trafigge l’estremo difensore ginosino. Il Ginosa va un po’ in affanno ed al 44′ viene punito severamente da una palla persa a centrocampo che consente la ripartenza ospite finalizzata da Miccoli con un tocco sottomisura: 1-2. Alla fine una sconfitta che deve far riflettere e da cui ripartire subito per affrontare al meglio la trasferta insidiosa di Barletta per un pronto riscatto.

TABELLINO

GINOSA – TRULLI E GROTTE  1-2

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Carlucci (12′ pt Balestra), Cellamare (35′ st Russo), Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Difonzo (30′ st Turi), Camara, Musa. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Novario, D’Angelo, Graziadei. All. Pettinicchio

TRULLI E GROTTE: Ventrella, Cuoccio, Lamparelli (15′ st Misceo), Signorile, Sidella (18′ st Ricco), Traversa (1′ st Floro), Partipilo (20′ st Menga), Gernone, Loseto, Miccoli, Genchi (27′ st De Giorgio). A disp.: Santamaria, Pinto, De Benedictis. All. Giardino

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia (Assistenti: Andrea Vitobello e Francesco Gorgoglione di Barletta).

RETI: pt 44′ Musa (G); st 24′ Genchi (T), 44′ Miccoli (T).

NOTE: Ammoniti Musa e Balestra (G), Signorile, Genchi e Floro (T). Espulso al 48′ st Balestra (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 L’ASD San Marco espugna Bitetto

Buona la prima. Netto 3 a 0 dei garganici sul Bitetto. La vittoria è “griffata” Viola, Coco e Quaresimale. Domenica prossima al “Parisi” sfida con la Vigor San Paolo Bari

C’era attesa per l’esordio dei celestegranta di San Marco in Lamis. Il cambio di proprietà, una campagna acquisti mirata con l’inserimento di calciatori di categoria superiore come l’esterno difensivo Paolo Augelli, la scommessa di giovani under provenienti dal settore giovanile e da società dilettantistiche del Gargano e la ricoferma del blocco storico della squadra ha consegnato, alla dirigenza e ai tifosi, un avvio di stagione entusiasmante.

Pronti via e ASD in vantaggio con l’under Francesco Viola (proveniente dall’Academy di San Giovanni Rotondo). Poi il raddoppio con il solito Michele Coco, oramai bandiera della squadra celestegranata (è alla sua settima stagione con la stessa maglia) e chiusura di partita con Rocco Quaresimale, attaccante fortemente voluto dalla società nel mercato estivo. Tra una settimana al “Tonino Parisi” arriva la Vigor San Paolo Bari sconfitta in casa per tre a zero dal Don Uva 1971.

Il commento di mister Bonetti dopo Trani – Vieste

“Abbiamo concesso troppe ripartenze ingenuamente, favorendo loro. Era la prima di campionato e forse il blackout è dovuto anche a questo, considerando anche la media età giovane della nostra squadra. La cosa che fa ben sperare è che non abbiam mai perso il coraggio di giocare palla a terra su un campo in condizioni sicuramente non ottimali. Purtroppo quando giochi contro una squadra così organizzata come il Trani e concedi loro troppo, questo poi è il risultato. Forse per noi c’era anche un rigore a pochi minuti dal termine per un tocco di mano su una nostra punizione. San Severo e Corato? Le prepareremo al meglio come sempre, cercando di giocare anche un buon calcio. A me piace così, ma il campo oggi ha detto un altra cosa e bisogna saper accettare sempre il suo verdetto. Mi auguro che questa partita ci serva da lezione in vista delle gare di giovedì e domenica”.

Trulli e Grotte, Mister Giardino soddisfatto dei suoi

Una vittoria in rimonta per gli undici di Mister Giardino, che dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo, gol di Musa, nel finale del secondo tempo riescono a conquistare la vittoria. In rete Genchi al 25esimo e Miccoli al 44esimo.

Mister Giardino “Primo tempo contratti, ma ripresa esemplare. Avanti per questa strada”

Mister Giardino sa che la strada è ancora lunga. Ma chi ben comincia….
Era fondamentale tastare sul campo, nella prima uscita ufficiale, la tenuta atletica e tattica della squadra. Le prime indicazioni sono confortanti. La compagine gialloverde ha sciorinato buon calcio soprattutto nella ripresa nonostante il gran caldo e la rete dello svantaggio.

“Siamo una squadra in salute”. E in effetti il ribaltone è arrivato nei sussulti finali di gara, nonostante i gialloverdi avessero più volte sfiorato il gol del pari.

“Grinta e sangue agli occhi, le partite si ribaltano anche con queste caratteristiche”. Il gol vittoria è stato siglato da Danilo Miccoli, a coronamento di una prestazione di squadra di spessore.

I gialloverdi torneranno a lavoro per preparare al meglio l’esordio casalingo con lo Spinazzola, domenica 16 settembre all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte.

Fasano espugna anche Gravina: ora il Taranto ai 32esimi di finale

Il pareggio oltre il 90′ del Gravina non hacondizionato gli umori del Fasano e i giocatori biancazzurri, anche questo pomeriggio, sono riusciti ad avere la meglio ai calci di rigore (come domenica scorsa ad Andria) sulla squadra murgiana, superando il primo turno di Coppa Italia. Ora per Montaldi e compagni ci sarà il Taranto (in attesa di conoscere la data dell’incontro, vista ancora l’indisponibilità del “Curlo”).
Il Gravina ha fallito i rigori con Croce e Romeo, mentre il Fasano è andato sempre a rete con Enis Nadarevic, Loris Formuso, Leo Serri e Facundo Ganci. Grande esultanza sugli spalti del “Vicino” per i numerosi sostenitori al seguito che non hanno fatto mancare il proprio apporto neanche nella cittadina barese.
I tempi regolari erano terminati in perfetta parità (1-1) alla luce della rete di Montaldi nel primo tempo, ma i locali hanno trovato la forza di riequilibrare il tutto in pieno recupero, all’ultimo respiro, con Croce, tra il dissapunto della compagine biancazzurra per un calcio d’angolo molto dubbio assegnato ai baresi (espulso per proteste l’allenatore Laterza). Poi i rigori hanno ridato il sorriso ai biancazzurri.
Gravina-Città di Fasano: 4-5 dtr (0-1; 1-1)Reti: 44’ Montaldi (C), 93′ Croce (G).
Gravina: Loliva, Dentamaro, Caponero (38’ s.t. Tarantino), Colella, Romeo, Nigro (12’ s.t. Santoro), Potenza (20’ s.t. Agodirin), Mady, Croce, Guadalupi, Chiaradia (29’ s.t. Guida). All. Di Meo. A disposizione De Santis, Lenoci, Diarra, Riccio, De Giglio.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (47′ s.t. Montalbò), Rullo, Colombatti, Forbes (40’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic, Corvino (45’ s.t. Ganci), Montaldi (35’ s.t. Formuso). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Pugliese, Ramilli, Cardea.
Arbitro: De Vincentis di Taranto.

Buon test a Potenza. Sconfitta per 1-0 ma bel Bitonto

Sconfitta di misura per il Bitonto nel test amichevole precampionato di Potenza. In Basilicata, contro la formazione rossoblu di mister Nicola Ragno che militerà nel prossimo campionato di Serie C, i neroverdi cedono per 1-0 per effetto della rete di Genchi al 38’ del primo tempo.

Fino al vantaggio lucano, gli uomini di mister Pizzulli hanno tenuto bene il campo senza soffrire le sortite offensive di una squadra comunque di categoria superiore. Nella ripresa, invece, Bitonto più propositivo, che crea qualche grattacapo in più alla retroguardia potentina. Buona linfa arrivano dai cambi: manca un rigore per un fallo di mani in area di rigore, Padulano trova il pareggio direttamente su calcio di punizione ma la rete viene inspiegabilmente annullata per presunto fuorigioco, mentre Picci per tre volte e Fiorentino quasi allo scadere, con una punizione all’incrocio smanacciata dal portiere di casa, sfiorano il pareggio.

Termina con una sconfitta di misura ma con decisamente tante buone indicazioni in più. Prossimo impegno amichevole, giovedì alle 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro il Norba Conversano, squadra di Promozione. Ultimo test in vista, finalmente, dell’esordio ufficiale, domenica prossima, a Taranto, per la prima di Campionato.

Gallipoli-Molfetta 1-0, buona la prima.

Un Gallipoli cinico e corsaro fa sua l’intera posta in palio nel match contro il Molfetta Calcio disputato all’ Antonio Bianco, valevole per la prima giornata di campionato del massimo torneo regionale. Giallorossi ben disposti in campo da mister Luperto, che anche quest’anno potrà contare sulle gesta tecniche e umane di Sandro Carrozza, capitano della formazione giallorossa e autore di un’ottima prova quest’oggi, fatta di grande generosità e servizio per la squadra.

Il gol è arrivato al 51′ grazie a un’invenzione proprio di Sandro Carrozza che ha liberato Romano (che nel primo tempo aveva anche colpito un palo) il quale, a tu per tu con Petruzzelli, ha siglato la marcatura che ha regalato i tre punti ai giallorossi. Galvanizzato dal gol, il Gallipoli si rende ancora pericoloso con il solito Sandro Carrozza e con Iurato, senza però riuscire ad arrotondare il risultato.

La gara termina con una vittoria meritata per il Gallo e con i primi tre punti stagionali che fanno sicuramente ben sperare per il futuro.

Pomeriggio di festa tra A. Acquaviva e Bari

Felice De Marinis : “Onorati di aver gareggiato con il Bari, ci rendiamo disponibili ad ospitarli anche al Giammaria”.

Pomeriggio di festa e di sport al Tonino Rana di Carbonara dove alle 15:00 si è disputato lo storico incontro amichevole tra l’Atletico Acquaviva e la SSC Bari di Aurelio De Laurentiis. Il match, come si prevedeva, è terminato con un amplissimo vantaggio a favore dei biancorossi, vista la nettissima e notevole differenza di categoria tra le due squadre.
Il Presidente Felice De Marinis ci svela che : “L’incontro è stato programmato su proposta della dirigenza biancorossa, visti anche i buoni rapporti intercorsi tra le due società. Il match che ha inorgoglito l’ambiente ed entusiasmato i nostri ragazzi, serviva al Bari piu’ che altro per provare alcuni schemi e giocatori, visto che sono una squadra nuova, in fase di costruzione e di collaudo. In tale ottica siamo venuti incontro alle loro esigenze di disputare l’incontro a porte chiuse per non svelare agli addetti ai lavori quello che si stava provando. In ottica futura abbiamo manifestato la nostra disponibilità ad ospitare in altre occasioni la squadra biancorossa sul nostro terreno di gioco del Giammaria, considerando tralaltro che essendo un campo in terra battuta, è una superficie di gioco che il Bari dovrà necessariamente calcare, se dovesse giocare il campionato di serie D.
In conclusione, è importante sottolineare l’ingresso in società di una nuova figura di spiccata qualità; al termine del match, abbiamo infatti insignito della nomina di Presidente onorario dell’Atletico Acquaviva il parroco della nostra Cattedrale, don Mimmo Giannuzzi, impegnato nel sociale, soprattutto in tema di integrazione degli extracomunitari, alcuni dei quali militano nella nostra squadra”.

ASD Talsano, esordio con pari: 1-1 contro il Salento Football

Ha inizio con un pareggio la nuova stagione nel girone B di Promozione del Talsano, che, tra le mura amiche dello stadio Comunale, si divide la posta in palio con il Salento Football (1-1).

A passare in vantaggio sono proprio i padroni di casa, grazie alla rete, al 20′, di Mirko Rossi. Gara combattuta che si equilibra nella ripresa, quando, al 71′, il Salento Football perviene al pareggio con De Mitri, in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Debutto amaro per l’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Eccellenza

Per il secondo anno consecutivo l’Unione Calcio Bisceglie parte con il numero zero impresso sulla propria classifica dopo la prima giornata. Stavolta a fare festa è stato il Terlizzi che ha sconfitto a sorpresa il team di Paolo De Francesco sul sintetico del “Francesco Di Liddo” ancora a porte chiuse.

Fra le fila azzurre Bufi in panchina per problema ad un braccio coperto da tutore e la coppia Triggiani-Albrizio non disponibile per l’occasione. Consueto 5-3-2 con le novità Quacquarelli, Colella e Gabbino dal primo minuto. Fra i rossoblu occhio alla cerniera offensiva Di Cosola e Ingedda. Out Stefanini partito dalla panchina.

Grande batti e ribatti a centrocampo nei primi venti minuti di gara con gli azzurri che hanno avuto un leggero dominio territoriali sui viaggianti. Tuttavia la prima occasione è stata di marca terlizzese con un pallonetto di Liberio; pericolo scampato da parte della retroguardia avversaria.

Il grande equilibrio in campo è stato interrotto solo alla mezz’ora con Leone che ha svirgolato un pallone dal limite dell’area biscegliese sollecitando solo i riflessi di Lullo; la palla è sfumata fuori.

Al trentacinquesimo bravissimo De Mango a scattare sul filo dell’offside bruciando Maselli rimasto a terra. Il portiere Savut ha preso il cuoio in uscita disperata accusando un colpo contro lo stesso numero undici locale che è stato ammonito.

Al quarantesimo ultima occasione del primo tempo con una punizione a lunga gittata su cui De Giosa e Altares hanno mancato l’aggancio decisivo.

Nella ripresa l’ingresso di Bufi per Mastropasqua ha determinato solidità difensiva e sostanza in fase di impostazione.

Al minuto cinquantacinque proprio dalla difesa è partito un filtrante di Quacqaurelli su cui De Mango si è involato venendo atterrato in piena area da Savut. L’arbitro aveva appena fischiato la posizione irregolare del numero undici di casa. Due minuti dopo corner per gli ospiti ed incornata di Caruso terminata alta sopra la traversa.

È il preludio al gol del Terlizzi sempre con Caruso sfuggito alla marcatura di De Giosa, colpevole a sua volta di un errato disimpegno: il numero dieci rossoblu ha trafitto Lullo di testa.

L’Unione ha provato a reagire con l’inzuccata dello stesso De Giosa al sessantacinquesimo incocciando male una punizione di Caprioli dalla sinistra.

De Francesco ha mescolato le carte in tavola con Quacquarelli più avanzato in fase propositiva sfruttando la propria velocità ed inserendo Quercia e De Pinto in luogo di Colella e Losacco.

Gol annullato al club di mister Anaclerio ad un quarto d’ora dal termine per chiara posizione irregolare di Di Cosola, autore dell’assist per l’accorrente Maselli.

Negli ultimi minuti i ragazzi cari al presidente Enzo Pedone hanno provato ad imbastire una manovra concreta in chiave offensiva venendo paralizzati ripetutamente dal blocco offensivo rivale, ben disposto in linea ed attento alle ripartenze dei padroni di casa.

In pieno recupero, a completamento di una giornata da dimenticare, il rosso per somma di ammonizioni rifilato a De Mango, reo di un fallo su ripartenza di Di Cosola.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE–TERLIZZI 0-1

Unione Calcio Bisceglie: Lullo, Quacquarelli (dall’81° Binetti), Losacco (dal 70° De Pinto), Altares, Palumbo, De Giosa, Colella (dal 70° Quercia), Mastropasqua (dal 46° Bufi), Gabbino (dal 60° Papagni), Caprioli, De Mango. Allenatore: Paolo De Francesco A disposizione: Di Bari, Fata, Goffredo, Padalino.

Terlizzi: Savut, Maselli, Schirone, Stella, Bitetti, Leone, Liberio, Cormio (dal 74° Colella), Ingedda (dal 77° Stefanini), Caruso (dall’87° Sciancalepore) , Di Cosola. Allenatore: Michele Anaclerio. A disposizione: Amoruso, De Chirico, Belviso.

Arbitro: Niccolò Salomone di Barletta. Assistenti: Antonio Conte (Taranto), Leonardo Grimaldi (Bari).
Rete: 59° Caruso.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti De Giosa, Leone, Cormio. Espulso De Mango al 92°.

Eccellenza, al via il campionato: occhio a Corato, Molfetta e Casarano

Si comincia anche se la prima giornata del campionato d’Eccellenza non sarà completa. Si comincia con un rinvio (quello della sfida tra Barletta e San Severo, con i dauni che attendono notizie di un possibile ripescaggio in serie D) e con una sfida, quella tra Unione calcio Bisceglie e Terlizzi, da giocare senza pubblico, per disposizione prefettizia. Si parte con un paio di sfide di sicuro interesse: quella tra Gallipoli e Molfetta calcio mette di fronte le possibili sorprese di questa stagione, l’appuntamento tra Corato e Brindisi, miscela le ambizioni della squadra di Castelletti (è annunciata tra le favorite del campionato) e il blasone di una neo promossa che ha voglia di tornare quanto prima tra i professionisti.

Tra le formazioni di prima fascia (o se si preferisce, in pole nella ipotetica griglia di partenza) c’è il Casarano di Pasquale De Candia: l’esordio in casa contro la Fortis Altamura può apparire agevole solo sulla carta, ma nasconde le insidie della sfida contro una neo promossa. Esordio casalingo anche per Vigor Trani e Molfetta sportiva, accomunate dall’avere come presidenti i fratelli Lanza. Per la Vigor del neo tecnico Sangirardi (il terzo in poco meno di due mesi) c’è l’esame Vieste, per la Molfetta sportiva (sommersa di gol nella prima di Coppa Italia dal Corato) il neo promosso Mesagne. A chiudere il programma, almeno quello domenica, c’è il derby Otranto-Alto Salento, mentre per completare la prima giornata (con Barletta – San Severo) ci sarà da aspettare qualche settimana.

Termina 0-0 l’amichevole tra Fidelis Andria e Virtus Andria

Termina a reti inviolate il match amichevole disputato al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia tra Fidelis Andria e Virtus Andria.

Il derby tra le due squadre di calcio andriesi nonostante la mancanza di reti segnate è stato abbastanza piacevole e combattuto.

La Fidelis di mister Alessandro Potenza ha fatto esordire dal primo minuto l’ultimo arrivato Ayina al centro dell’attacco e si è schierata col 4-3-3 visto anche nella gara di Coppa Italia contro il Fasano.

4-3-3 anche per la Virtus di mister Cosimo Sinisi con le due compagini ancora nel pieno della preparazione precampionato che comunque si sono ben comportate nell’arco della gara.

Nella prima frazione di gioco la Fidelis ha cercato di tenere le redini del gioco in mano anche per la differenza in campo in quanto a qualità, ben tre le categorie di differenze tra le due squadre con la Fidelis che quest’anno disputerà il campionato di Serie D e la Virtus che sarà impegnata nel torneo di Prima Categoria pugliese.

Nonostante le differenze nel primo tempo gli uomini di Sinisi non sfigurano affatto e tengono bene il campo non patendo quasi mai le iniziative della Fidelis.

Nella ripresa i carichi di lavoro dovuti alla preparazione si sono fatti sentire per entrambe anche se con la girandola di cambi la Fidelis è apparsa più tonica e ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni e in una ha colpito anche la traversa con Adamo al 77’.

Ma non sono bastati gli attacchi della Fidelis a schiodare la gara dallo 0-0.

Un pari che non deve allarmare i biancoazzurri che in questa partita hanno schierato anche qualche elemento in prova e a cui mancano due, tre pedine per completare l’organico.

Questo match è servito per testare la condizione fisica in vista dell’inizio di campionato programmato per il 16 settembre con la trasferta a Vallo della Lucania contro la Gelbison.

Un pari di prestigio per la Virtus ottenuto contro una squadra di categoria superiore con la consapevolezza che nella stagione ormai alle porte (inizio campionato 23 settembre) potrà dire la sua in un campionato mai così impegnativo come si prospetta quello da disputare quest’anno.

 

 

FIDELIS ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 0-0

 

 

PRIMO TEMPO

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Addario P.; Ibra (15’ Colella), Bilotta, Forte, De Filippo; Pirolo, Pagone, Piperis; Calì, Ayina, Manno. All. Alessandro Potenza

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone; Civita, Cassetta, Pasculli, Cardinale; Amorese, Addario S., Cipri; D’Ambrosio, Gadaleta, Quacquarelli. All. Cosimo Sinisi

 

SECONDO TEMPO

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Salzano; Zingaro, Cipolletta, Gregoric, Dinielli; Petruccelli, Iannini, Bortoletti; Stranges, Castaldi, Adamo. All. Alessandro Potenza

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone (53’ Campanile); Civita, Di Chio, Pasculli, Cardinale (65’ Troia A.); Erminio, Mascoli, Addario S. (58’ Erminio), Capozza; D’Ambrosio (65’ Losito), Gadaleta (57’ Fiore), Quacquarelli (65’ Troia F.). All. Cosimo Sinisi

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Corato-Brindisi, alla prima è già big match

Inizio più emozionante non poteva esserci. Domani parte il campionato d’Eccellenza e il calendario ha riservato subito il big match tra Corato e Brindisi. Una gara tra due squadre che puntano fortemente alle zone alte dopo un calciomercato scoppiettante. Calcio d’inizio alle ore 15.30 al Comunale.

GLI AVVERSARI – Arriva il Brindisi, 6 stagioni di B e 32 di C nella sua storia. L’anno scorso hanno vinto il campionato di Promozione guidati da Danilo Rufini, calabrese molto legato alla Puglia e riconfermato al timone dei biancazzurri. Squadra ricca di nomi di spessore. In porta l’ex Fasano Lacirignola ma si attende il transfer di Pizzolato che ha giocato i preliminari di Europa League con i sammarinesi del Tre Fiori. Dietro lo spagnolo Boualam, Ianniciello (ha “regalato” una promozione in D a Rufini con la maglia del San Severo) e il romano Fruci sono i big. Centrocampo attrezzato con la qualità di Dino Marino (3 presenze con l’Inter di Mancini), la freschezza di Procida e la grinta del colombiano Merito. In avanti l’esperto Scarcella, Antenucci (fratello dell’attaccante della Spal), Quarta, Pignataro e la scommessa Peinado, uruguagio con un passato nella A celeste. Assenti per squalifica Quarta, Pizzolato, Procida mentre Scarcella non è al meglio.

IL COLPO DI MERCATO – Intanto il Corato mette a segno un altro colpo di mercato. Ufficiale l’arrivo in neroverde dell’attaccante sanseverese Rodolfo De Vivo. Classe 1994, prima di accordarsi con la società presieduta da Maldera aveva suscitato l’interesse di diversi club di D. Cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, De Vivo ha fatto molto bene in tante piazze importanti come Foggia, Bisceglie, Brindisi, Anzio, San Severo e Sestri Levante, tutte in D. De Vivo sostituisce in rosa Sebastian Di Senso che ha rescisso in settimana per accasarsi a Taranto.
BORSINO – Oggi il Corato ha svolto l’ultimo allenamento in vista del Brindisi. Mister Castelletti ha testato le condizioni di De Santis e Zinetti, entrambi convocati per la sfida di domani. Unico assente il difensore Michele Anaclerio, squalificato.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Molfetta Calcio, è giunto l’esordio in campionato

Domenica alle ore 15:30 esordio in trasferta a Gallipoli

Ci siamo. È giunto per la Molfetta Calcio il momento di fare sul serio.
Dopo l’esordio in Coppa Italia, i biancorossi si rituffano in campionato. Domenica alle ore 15:30 è prevista, infatti, la prima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi faranno il proprio esordio in trasferta a Gallipoli.
Un match ostico, contro una squadra importante che può contare anche su un ottimo sostegno di pubblico. Ne è consapevole il grande ex Legari, da quest’anno biancorosso ma, purtroppo, assente per il match in programma poiché squalificato: “Sarà una partita molto combattuta tra due squadre organizzate”- dichiara lo stesso Lorenzo- “Conosco i miei ex compagni che hanno grandi qualità, ognuno nei propri reparti, ma noi ci faremo trovare pronti perchè credo che nel calcio non contano i nomi e soprattutto in queste categorie vince chi ha più fame e voglia di ottenere i risultati. Abbiamo lavorato bene quindi siamo pronti a battagliare! Per quanto mi riguarda da ex non ci sarò e mi dispiace tanto, ma sarà comunque un’emozione fortissima ritornare perchè ho dato tutto quello che avevo per quella maglia e per la mia città. Tanti sacrifici tanto sudore e non potrò non emozionarmi!”

Il rinvio della decisione sulla B a 22 squadre fa slittare i calendari di Serie C

La serie C non trova ancora pace: nuova pausa di riflessione del Collegio di Garanzia del CONI a riguardo del ripristino a ventidue squadre della cadetteria, con conseguente stravolgimento dei gironi nelle categorie inferiori.

L’ultimo grado della giustizia sportiva avrebbe dovuto sciogliere la propria riserva nella giornata del sette settembre, provocando così un precedente dagli effetti negativi per il calcio italiano: a seguito di ciò la cerimonia di stesura dei calendari per il campionato di serie C, prevista per il pomeriggio di sabato otto, è stata nuovamente rinviata.

«La Lega Pro, preso atto della decisione del Collegio di Garanzia del Coni che slitta alla prossima settimana, suo malgrado, si vede costretta a rimandare i calendari. Seguiranno comunicazioni sulla nuova data nei prossimi giorni». Questa la risicata nota stampa trasmessa dalla Lega di terza divisione con cui si ufficializzava il rinvio della presentazione dei calendari e, di fatto, il rinvio dell’inizio del campionato previsto per il sabato successivo; invero il tempo stringe e sarebbe impensabile far organizzare le trasferte dei club in così poco tempo.

Un annuncio che porta ad un’attesa a dir poco estenuante da parte di tutte le società partecipanti ma che, tra l’altro, potrebbe permettere al Bisceglie il recupero della condizione tecnica e fisica rispetto alle altre compagini e l’ulteriore perfezionamento della rosa con nuovi innesti a parametro zero dopo quelli di Onescu, De Sena, Jakimovski, Starita ed il possibile ingaggio dell’ex Fidelis Andria Quinto.

Bartolomeo Pasquale

L’Unione Calcio ospita il Terlizzi, Altares: “Servirà spirito combattivo”

Gli azzurri ospiteranno la matricola terlizzese in un “Di Liddo” a porte chiuse per la prima gara di campionato

Prenderà ufficialmente il via domenica 9 settembre il quarto campionato di Eccellenza dell’Unione Calcio, di scena al “Di Liddo” contro il Terlizzi Calcio (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo l’esordio vittorioso in Coppa Italia contro il Molfetta Calcio (2-1), gli azzurri proveranno a bissare il successo interno. Di fronte, Altares e compagni avranno la matricola terlizzese, reduce dalla vittoria nel campionato di Promozione. Nel match di Coppa il Terlizzi del tecnico Michele Anaclerio ha impattato per 0-0 in casa della Fortis Altamura, in una sfida fra neopromosse.
È proprio il difensore spagnolo Miguel Altares, capitano azzurro, ad introdurre l’impegno al cospetto dei terlizzesi. “Abbiamo un obiettivo da raggiungere – esordisce Altares – e da domenica le nostre forze saranno concentrate per portare a casa il prima possibile la salvezza. Contro il Terlizzi partiremo da ciò che di buono è stato fatto contro il Molfetta, giocando con spirito combattivo e determinato caratteristico di una squadra consapevole dei propri mezzi e con le idee molto chiare”.
Approdato in azzurro nel mercato estivo, Altares si sofferma sul primo mese di lavoro, commentando l’ambiente e l’atmosfera in casa Unione Calcio. “Personalmente ho avuto sensazioni positive sin dai primi giorni – analizza il difensore spagnolo -. Siamo in una società ed in uno spogliatoio sani, in cui tutti ci fanno sentire a casa e questo sarà molto importante per noi, consentendoci di disputare al meglio una stagione impegnativa”.
Intanto, al pari della gara di Coppa, anche il match tra Unione Calcio e Terlizzi si disputerà a porte chiuse per predisposizioni prefettizie. Per ciò che concerne gli uomini a disposizione, mister De Francesco non potrà contare sullo squalificato Albrizio, con l’ipotesi forfait degli acciaccati Bufi e Triggiani.
La gara tra Unione Calcio e Terlizzi sarà diretta da Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Conte (Taranto) e Leonardo Grimaldi (Bari).

Unione Calcio Bisceglie, giovedì importante: amichevole con il Bari e presentazione della squadra

Entusiasmo e voglia di fare bene per l’Unione Calcio Bisceglie dopo il positivo esordio nella sfida di Coppa Italia di Eccellenza con il Molfetta.

Ad appena settantadue ore dalla prima sfida di campionato con il Terlizzi, prevista per domenica nove settembre presso il campo “Francesco Di Liddo“, il giovane sodalizio azzurro ha fatto gli onori di casa presso la sala conferenze del ristorante Salsello a cronisti e addetti ai lavori presentatisi per la conferenza dimostrativa ufficiale della nuova stagione agonistica.

Durante la serata intervento del presidente Enzo Pedone e dell’assessore allo sport ed alle politiche giovanili Vittoria Sasso, la quale ha sottolineato l’importanza di avere squadre della città a livello agonistico in un periodo molto difficoltoso come questo.

Confermato l’organigramma societario con l’aggiunta dell’Avvocato Bartolomeo Cozzoli, nuovo dirigente azzurro. Staff tecnico che ha visto il cambio di allenatore da Luca Rumma a Paolo Di Francesco con il supporto del DT Gaetano Malerba (uno dei decani del club biscegliese con all’attivo quattro stagioni, ndr) e del direttore sportivo Roberto Storelli.

Conclusi i saluti dei massimi esponenti della società di Via Cavour si è dato spazio alla presentazione della prima squadra, dei componenti dello staff e delle formazioni giovanili i quali sono stati poi coinvolti in una foto tutti assieme con un lungo abbraccio che sa di ambizione e crescita.

Prima della conferenza ufficiale il club biscegliese ha ospitato il quotato SSC Bari del presidente Aurelio De Laurentiis per una sgambata sul sintetico del “Di Liddo”: i nuovi galletti di mister Giovanni Cornacchini hanno avuto la meglio con il risultato di 3-0. A referto Neglia, Pozzebon e Floriano su calcio di rigore.