Archive 07/09/2018

Serie B, attesa ad ore la pronuncia sui ripescaggi.

Due giornate e 180 minuti disputati in Serie B dalle 19 squadre iscritte. Eppure, in queste ore  la Lega di Serie B potrebbe subire uno scossone. E’ paradossale, ma a campionato iniziato potrebbe cambiare il numero delle squadre iscritte al campionato cadetto, con la necessità  di riscrivere il Calendario. Dopo i fallimenti di Cesena e Bari, con la mancata iscrizione dell’Avellino, la Lega di B ed il commissario straordinario FIGC hanno varato la Serie B a 19 squadre, bloccando i ripescaggi e procedendo con i calendari.

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Il tutto senza attendere l’esito delle domande dei ripescaggi  e senza le pronuncia della giustizia sportiva. Di norma, le squadre aventi diritto al ripescaggio vengono determinate da una classifica, stilata secondo parametri ben determinati (risultati recenti, storia del club e pubblico). Sono escluse dal ripescaggio le squadre che sono state penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli. L’azione legale del Novara, vittorioso in primo e secondo grado, oltre ad reinserire i Piemontesi in graduatoria, renderebbe idonee al ripescaggio anche Catania e Siena. C’è poi l’Entella, che spera di riconquistare la B per il caso delle plusvalenze fittizie che ha coinvolto il Chievo Verona. Il tutto in attesa della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni in ultimo grado.

Gran caos insomma. Lo scenario più probabile sembra il ritorno della Serie B a 22. Resta da capire con quali squadre. All’orizzonte una sosta forzata del campionato, un nuovo calendario, con le prime due giornate che verrebbero recuperata dalle squadre ripescate contro quelle che hanno già riposato in virtù del campionato a 19.

 

Molfetta Calcio, in avanti arriva anche Bozzi

Ex Manfredonia, con tante stagioni e reti in D ed Eccellenza alle spalle

La Molfetta Calcio chiude, di fatto, la sua campagna acquisti per la stagione 2018/19 con il tesseramento di Giuseppe Bozzi, classe ’87, da anni tra i più prolifici cecchini di serie D ed Eccellenza (27 reti stagionali la sua performance migliore, raggiunta con le maglie del San Paolo Bari e del Real Metapontino e più di 150 goal segnati in carriera con le casacche, tra le altre, di Corato, Lecce, Martina, Nardò, Gelbison.

“La squadra a cui sono più legato è Manfredonia”- dichiara lo stesso Giuseppe-“perché rappresenta la mia seconda città. Lì ho disputato delle splendide annate. Arrivo a Molfetta, comunque, carico di entusiasmo perché sono consapevole di essere in una società seria, aspetto non da poco nel calcio di oggi, e di essere allenato da uno staff tecnico di assoluto rilievo. Mister Giusto non lo scopro certo io e si intuisce subito la ricerca del gioco e del palleggio sin dai primi allenamenti. Con queste prerogative non si potrà che far bene. Il gruppo è molto valido dal punto i vista tecnico: ho giocato come compagno e avversario con De Rita, Bartoli, Partipilo, Legari e tanti altri e so quanto possono dare a questa squadra. Io proverò con tutte le mie forze a far valere le mie qualità, il mio giocare sull’ultimo uomo, la ricerca della profondità. Forza Molfetta! “

Adriano Petullo di Rocchetta Sant’Antonio (FG) all’Acri eccellenza calabrese

Nuovo colpo dell’ Acri calcio è il centrale difensivo classe 93 Adriano Petullo, con esperienze tra promozione D eccellenza con le maglie di Gallaratese, Real Rimini, Praja (Calabria), Centese, Verbania, Orlandina, Acqui terme, Fk tauras (B Lituania), Lecco, Unione Sile ed Oraziana Venosa! Queste le parole di #ap93 : “le motivazioni nel calcio fanno la differenza e dopo un’estate con varie offerte ho sposato il progetto di questa nuova società anche e soprattutto ringrazio mister Pietro Delogu che mi ha voluto e convinto fortemente. Sono sicuro che raggiungeremo la salvezza obiettivo che la società ci ha chiesto” ….

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Resi noti oggi dalla Figc Puglia gli organici e i gironi di Prima Categoria pugliese per la stagione sportiva 2018-2019.

 

Con un netto ritardo dovuto alla crisi del calcio dilettantistico e per esteso anche a livello nazionale, viste le numerose squadre che non hanno potuto iscriversi e preso atto della proroga della Figc Puglia per dare la possibilità di iscriversi a diverse squadre che avevano mostrato interesse prima del 4 settembre scorso, ecco che il comitato regionale pugliese ha pubblicato l’organico dei campionati di Prima Categoria pugliese.

Sono come al solito 48 le squadre iscritte con diverse squadre ripescate che hanno preso il posto di altre che non hanno provveduto all’iscrizione e in cui spicca la neonata società Manfredonia 1932 nata dalle ceneri del glorioso team che aveva preso parte anche a campionati professionistici (nella scorsa stagione in Serie D).

Tre gironi da sedici squadre dunque con il campionato che prenderà ufficialmente il via il prossimo 23 settembre.

Ma guardiamo da vicino il girone A che al suo interno avrà sette squadre foggiane e nove compagini di matrice barese.

Un girone rinnovato con ben nove new entry.

Soltanto una la formazione foggiana confermata e cioè lo Stornarella a cui si aggiungono la già citata Manfredonia 1932, la neo promossa Foggia Incedit, le ripescate Gioventù Calcio Cerignola (vincente playoff Seconda Categoria girone A), lo Sport Lucera, il Manfredonia Football Club (ex Sanctum Nicandrum) e la Nuova Daunia Foggia 1949 dopo la fusione col Celle San Vito.

Tra le baresi sono cinque le conferme: oltre alla Virtus Andria c’è il Canosa, il Borgorosso Molfetta, la Virtus Molfetta e il Soccer Modugno.

La vincente del girone B di Seconda Categoria della scorsa stagione e cioè l’ambizioso United Sly di Bari più i cugini ripescati e vincenti dei playoff di seconda girone B Ideale Bari e le altre due ripescate Calcio Palo e Real Sannicandro di Bari.

Nei prossimi giorni saranno diramati i calendari dei tre gironi.

 

 

PRIMA CATEGORIA PUGLIESE GIRONE A 2018-2019

 

1 A.S.D. FOOTBALL CLUB MANFREDONIA

2 SDARL MANFREDONIA CALCIO 1932

3 A.S.D. SPORT LUCERA

4 A.S.D. FOGGIA INCEDIT

5 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

6 A.S.D. STORNARELLA CALCIO

7 GIOV.CALCIO CERIGNOLA SRL

8 A.S.D. CANOSA

9 POL.D. VIRTUS ANDRIA

10 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA

11 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

12 A.S.D. CALCIO PALO

13 F.C.D. SOCCER MODUGNO

14 F.C.D. UNITED SLY

15 A.S.D. IDEALE BARI

16 A.S.D. REAL SANNICANDRO

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Foggia, l’ordinanza del Comune per le gare di casa: niente alcol, strade ed attività chiuse

Linea dura del Comune di Foggia, per prevenire scontri in occasione delle gare casalinghe del Foggia: divieto assoluto di somministrazione e di vendita di becande alcoliche e super alcoliche,  divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda in lattina, vetro o plastica; chiusura di strade ed attività. Sono queste le disposizioni che l’Amministrazione Landella ha adottata in vista della nuova stagione dei Satanelli, attraverso l’ordinanza 41/2018.

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Questi, le misure che i tifosi del Foggia devono imparare a conoscere e che riportiamo integralmente dall’atto a firma del sindaco:

  • Dalle ore 8 del giorno della gara e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta su Viale degli Aviatori (tratto compreso tra Viale Ofanto e Viale I Maggio) e su Via G. Dorso (tratto tra Via De Viti De Marco e Via Gioberti), nonché la chiusura di Via Gioberti (da Viale Ofanto a Via Guido Dorso) e Viale Ofanto (da Via Gioberti a Via Mazzini);
  • dalle ore 10:00 del giorno della gara, la rimozione dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani e per la raccolta differenziata, ubicati nella zona compresa tra V.le Ofanto, Via Gioberti, Via G. Dorso e Viale degli Aviatori; la bonifica della zona antistante lo stadio e Piazza Volontari per la Pace, con la rimozione di qualsiasi oggetto presente nella predetta zona (sassi, bottiglie, etc.) che possa essere utilizzato per il compimento di atti violenti e vandalici;
  • la presenza, per tutta la durata della manifestazione sportiva, di personale dell’Azienda AMIU Puglia SpA, perché sia posto a disposizione del Dirigente del servizio di O.P. per eventuali esigenze;
  • la chiusura tre ore prima dell’inizio di ogni gara e sino ad un’ora dopo il termine della stessa, dell’esercizio pubblico denominato Bar Pineta ed annesso chiosco sito in viale Ofanto (piazzale antistante Stadio).

Fonte: www.comune.foggia.it

San Severo: rinviata la gara col Barletta. Si spera ancora nella Serie D.

Non inizierà domenica la stagione dell’Alto Tavoliere San Severo. La squadra del patron Dell’Erba e di mr. Palmieri, alle prese con il primo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dello scorso anno, ha chiesto ed ottenuto il rinvio della prima giornata di campionato. Niente esordio con il Barletto 1922, previsto per domenica 9 Settembre allo stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta.

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Il rinvio si è reso necessario in quanto il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, presentato dal San Severo per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in Serie D, è ancora sub-iudice.

La gara è per ora rinviata a data da destinarsi.

Bisceglie fuori dalla Coppa Italia: Potenza vittorioso con un tris

Non ci si poteva aspettare molto dal Bisceglie Calcio nell’ultimo turno del girone L di Coppa Italia di serie C. Una formazione in fase di rodaggio con i nuovi acquisti subito inseriti nell’undici titolare e che nonostante l’ottima prova devono ancora trovare l’amalgama con il resto della compagine. Di fronte uno strepitoso Potenza allenato dall’amato ex Nicola Ragno che ha potuto proseguire sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in terza divisione dopo quattro anni.

Vincono i lucani per 3-0 in una gara che ha visto comunque un netto equilibrio fra i due sodalizi in campo prima dell’exploit dei rossoazzurri.

Il primo gol al ventesimo con Dettori che di prima intenzione, sulla ribattuta di un calcio piazzato di Strambelli, ha gelato il portiere Crispino. Veemente la reazione nerazzurra due minuti dopo con una bordata di prima intenzione di Ippedico finita a lato. Al minuto 33 occasionissima stellata col neoacquisto De Sena, ma a tu per tu con Breza ha spedito il cuoio a pochissimi passi dal sette. Strambelli al termine della prima frazione ci ha provato dai trenta metri ma ha trovato il baluardo ex Como decisamente preparato.

Nella ripresa il Potenza ha dimostrato netta crescita, confermando il dominio territoriale della prima frazione di gara: al cinquantatreesimo Genchi ha servito Strambelli che ha calciato sulle gambe di Crispino a pochi centimetri dal gol. I lucani hanno aumentato la loro pressione offensiva grazie anche al computo dei tiri o delle eventuali deviazioni che hanno portato a quota sette i calci d’angolo a proprio favore.

A dieci minuti dal termine i rossoazzurri hanno dilagato: è stato De Somma a concedere il bis con un concreto colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere nerazzurro. Tre minuti dopo il Bisceglie ha rischiato il capitombolo con Pepe il cui tiro sporco è accarezzato dal palo.

All’ottantottesimo tuttavia il gap fra le due squadre si è allargato con il gol decisivo di Emerson il quale, sempre di testa, ha suggellato il 3-0 finale.

POTENZA-BISCEGLIE 3-0

Potenza: (3-5-2) Breza, Di Somma, Coccia, Piccinni (dal 76° Coppola), Giosa, Emerson, Guaita (dal 62° Panico), Dettori (dall’85° Matera), Genchi, Strambelli (dall’85° Leveque), França (dal 62° Pepe). Allenatore Nicola Ragno. A disposizione: Mazzoleni, Matino, Caiazza, Fanelli, Summa.
Bisceglie: (3-5-2) Crispino, Calandra, Raucci, Toskic, Beghdadi (dall’85° Antonicelli), Onescu, Ippedico (dal 48° Sisto), Bottalico (dal 65° Camporeale), De Sena, Starita, Jakimovski. Allenatore Carlo Prayer. A disposizione: Addario, Messina.
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Andrea Nasti di Napoli.
Reti: 19° Dettori, 80° De Somma, 88° Emerson.
Note: Calci d’angolo 8-1. Ammoniti: Giosa, Starita, Dettori, Onescu, Calandra, Pepe.

Bartolomeo Pasquale

La Figc Puglia e le dirette dell’Eccellenza 2018/19

Non si tratta di una novità, perché in questi ultimi anni, l’impegno delle emittenti televisive private è stato quello, attraverso anche investimenti economici senza ritorno, di raccontare quasi ogni domenica, una gara del torneo regionale dilettantistico (e si tengano bene a mente queste due qualifiche, regionale e dilettantistico), in diretta.

Una scelta che, va detto con onesta, andava anche contro un regolamento anacronistico: perché in quel regolamento (che stabilisce i rapporti tra il Comitato regionale pugliese delle Figc e le emittenti televisive) non c’era traccia della possibilità di trasmettere in diretta una gara d’Eccellenza.

Nell’epoca dei social, in cui tutto quello che accade viene offerto alla platea mondiale in tempo reale, solo le gare del torneo regionale dilettantistico non avrebbero potuto essere raccontata in diretta.

Ma quel vuoto regolamentare era stato colmato dal buon senso, soprattutto delle società iscritti all’Eccellenza: così le emittenti private, con soldi propri, hanno messo in vetrina un calcio che altrimenti sarebbe rimasto ad appannaggio dei pochi appassionati che la domenica hanno ancora voglia di andarsi a sedere in strutture vecchie e desuete, con tribune spesso scoperte (e quindi sottoposte ad ogni condizione meteo) e terreni tutt’altro che erbosi (anzi spesso sabbiosi).

Un calcio d’altri tempi che si è cercato di portare al passo con questi tempi. Bene, in questa stagione che sta per cominciare (domenica c’è la prima giornata del torneo regionale dilettantistico), il campionato d’Eccellenza andrà in diretta tv, ma su una sola tv.

Così ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Vito Tisci, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i dirigenti delle società interessate. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che, in quella presentazione, Tisci è stato perentorio: ogni domenica sarà la tv con la quale è stato raggiunto l’accordo per le dirette a trasmettere una gara a scelta, le altre potranno solo esercitare il diritto di cronaca (e se non solo in regola con la documentazione per gli accrediti, resteranno fuori dagli stadi).

Tisci si è spinto anche oltre: ha invitato (usiamo un eufemismo) le società a vigilare che non ci siano altre tv a trasmettere in diretta le altre gare, perché altrimenti verrebbero sanzionate.

Una sorta di clima da polizia della Germania Est, con gli ispettori di campo o i dirigenti delle società (che hanno ben altri problemi da affrontare in stagione) a fare da delatori. Nulla da obiettare sul fatti che un editore decida di investire nelle dirette del campionato d’Eccellenza, ma alcuni quesiti lo rivolgiamo al presidente Tisci, sperando di ricevere adeguate risposte. Primo: quando e dove è
stata pubblicata la manifestazione d’interesse per le emittenti televisive, con la quale si annunciava che venivano messe in vendita le gare d’Eccellenza per la trasmissione in diretta?

Quali sono i pacchetti previsti nel bando (o nella manifestazione d’interesse) e riservati alle tv?

Qual è la base d’asta per l’acquisto dei diritti? Entro quando bisognava far pervenire le proprie manifestazioni d’interesse?

E i diritti venivano ceduti alla prima offerta arrivata (in ordine cronologico) o parità d’offerta si avviava una trattativa privata con le emittenti interessate?

Abbiamo scoperto, a cose fatte, che i diritti fossero in vendita: ma la Figc Puglia non è un ente privato, ma un soggetto pubblico e quindi avrebbe dovuto seguire procedure più trasparenti. Sempre che non si voglia credere di avere a che fare con un torneo regionale e dilettantistico. A proposito: del campionato d’Eccellenza, a questo punto, potremmo anche farne a meno.

Bisceglie, tante novita dal mercato degli svincolati

Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori.

Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori. La chiusura del mercato regolare, senza l’ombra di operazioni in entrata, aveva rafforzato tale sensazione, alimentando il generale malcontento della piazza. E invece, seppure in grave ritardo, qualcosa si muove.

Il mercato degli svincolati, infatti, sta riservando non poche novità interessanti in casa nerazzurra. A cominciare dal ritorno del centrocampista montenegrino Idriz Toskic, ghe ha già vestito la maglia biscegliese nella passata stagione, e dall’arrivo, sempre a centrocampo, del promettente Andrea Bottalico, ex Fidelis Andria. La linea mediana ha poi spiccato un ulteriore salto di qualità con l’innesto del poliedrico romeno Daniel Onescu, altro elemento con trascorsi andriesi, nonché del giramondo macedone Nikola Jakimovski, ultima pedina messa a disposizione di mister Carlo Prayer. Novità anche in attacco, reparto irrobustito con gli innesti di Carmine De Sena ed Ernesto Starita, provenienti rispettivamente da Ravenna e Cesena.

Prosegue, dunque, il lavoro di completamento della rosa, portato avanti da patron Nicola Canonico insieme al suo staff dirigenziale, comprendente Vito Ippedico, Umberto Quistelli e Vincenzo Todaro. Così come procede il lavoro di preparazione della squadra, oggi impegnata a Potenza nella seconda gara di Coppa Italia, che vedrà esordire, con ogni probabilità, alcune delle new entry. Basteranno questi sviluppi a invertire la rotta di una tifoseria organizzata che ha deciso di disertare tutti gli impegni stagionali?

Dopo l’allenatore Sangirardi, ancora arrivi in casa V.Trani: in difesa arriva il centrale Marco Bartoli

 

Trani – Ancora arrivi, ancora calciomercato per la Vigor Trani che si rinforza ulteriormente in difesa con il promettente Marco Bartoli.

Attraverso la pagina facebook il ds F. Morgese ha ufficializzato il tesseramento del difensore classe 95‘, centrale di difesa o all’occorrenza terzino, molto duttile tatticamente. Ultima stagione per lui tra Us Bitonto e Unione Calcio Bisceglie.

Nelle scorse stagioni il suo curriculum ha potuto riempirsi di esperienza maturata nella Virtus Francavilla dov’è stato uno dei protagonisti della straordinaria cavalcata dall’Eccellenza alla Lega Pro, vincendo con i biancocelesti brindisini, campionato e coppa di Eccellenza e l’anno successivo il campionato di Serie D.

Con i biancoceleste della Virtus ha collezionando oltre 50 presenze per poi proseguire nella stagione successiva in Serie D con la Vastese, marcando 20 presenze e impreziosendo la sua annata con 2 reti.

 

ENZO CHICCO

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Le decisioni del giudice sportivo del 04/09/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 4/9/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano nell’allegato di seguito riportato:

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Sarà Giuseppe Sangirardi il nuovo trainer della Vigor Trani: ma il quarto vien da se?

 

Trani – Sarà Giuseppe Sangirardi, 42 anni, il nuovo allenatore della Vigor Trani. Lo ha annunciato il direttore sportivo Morgese questa mattina tramite il sito ufficiale della società.

L’annuncio spiazza un po tutti gli sportivi tranesi in quanto, nei giorni successivi alla rinuncia a proseguire l’incarico di allenatore al dimissionario Enzo Del Rosso ed in precedenza B. Costantino, alcune voci insistenti davano invece per imminente l’accordo di Olivieri ex San Severo come prossimo trainer del Trani. Sangirardi  a Trani, torna per la seconda volta ma in questa occasione lo fa da allenatore mentre nella sua prima occasione è stato un arrivo da calciatore, indossato la maglia biancazzurra per una stagione nell’anno calcistico 2015/16.

L’ex centrocampista della Vigor Trani, dopo l’esperienza di direttore tecnico presso l’Unione Bisceglie dello scorso campionato, potrà sfruttare la sua esperienza come calciatore ma soprattutto in questa nuova veste avrà modo di farsi apprezzare per le sue visioni e qualità di allenatore.

Sarà importante a questo punto iniziare bene conquistato i primi tre punti a partire dall’esordio di campionato con il Vieste. Sarà Sangirardi il “sant’uomo” giusto che arriverà a fine campionato o la trafila degli allenatori proseguirà fino all’inifinito.

 

ENZO CHICCO

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ASD Talsano, lavori in corso per tribuna e terreno di gioco

Importanti novità sul fronte strutturale giungono dall’ASD Talsano, società militante nel girone B di Promozione.

Tramite la propria pagina ufficiale di Facebook, il sodalizio biancoverde rende noto lo svolgimento dei lavori atti a migliorare il terreno di gioco dello stadio Comunale di Talsano e a costruire una tribuna. La società capitanata dal presidente Giuseppe Fornaro, inoltre, ringrazia l’amministrazione comunale di Taranto per aver mantenuto l’impegno.

Unione Calcio, domani la conferenza stampa di presentazione

Appuntamento domani, giovedì 6 settembre, presso l’Hotel Salsello di Bisceglie

Si terrà giovedì 6 settembre alle ore 18.00, presso la sala convegni dell’Hotel Salsello, la conferenza stampa di presentazione dell’Unione Calcio Bisceglie, compagine che si appresta ad essere per il quarto anno consecutivo ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese.
Nel corso della conferenza stampa verranno presentati i volti nuovi dell’Unione Calcio 2018/19, a partire dal rinnovato staff tecnico della prima squadra, passando per i componenti dello staff dirigenziale e per i componenti della rosa a disposizione di mister De Francesco. Spazio, inoltre, alla presentazione del rinnovato staff tecnico delle compagini giovanili azzurre.

Gioacchino Marangio non è più l’allenatore dell’Ostuni

Le strade tra l’ASD Ostuni 1945 e mister Gioacchino Marangio si dividono prima dell’inizio del campionato 2018/2019. La decisone è stata presa contestualmente tra i dirigenti del sodalizio ostunese e l’allenatore ex Mesagne.
Mister Marangio lascia il timone della squadra per scelte strettamente personali, al suo posto arriva mister Giovanni De Nitto.
Il nuovo allenatore avvierà ufficialmente l’inizio degli allenamenti oggi 5 settembre 2018 al comunale della Città Bianca, pochi i giorni a disposizione per preparare la prima gara interna della nuova stagione che partirà ufficialmente domenica prossima, quando al comunale di via Giovanni XXIII arriverà il Lizzano.
Fischio d’inizio ore 15.30.
Inoltre, la società ASD Ostuni 1945 è lieta di comunicare che ieri 04/09/2018 ha ufficializzato l’accordo con Vincenzo Pulpito.
V. Pulpito ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo all’interno alla società.
È un gradito ritorno quello del D.S. Pulpito che porta la sua esperienza all’interno della nostra società e squadra.
Nelle scorse stagioni Pulpito ha ricoperto lo stesso ruolo nel: Taurisano, Fasano, Trani, Carovigno, Martina ed Ostuni.
La società augura al d.s. Vincenzo Pulpito e al mister Giovanni De Nitto un buon campionato ricco di soddisfazioni e gioie.

U.C. Bisceglie- Molfetta Calcio 2-1

Va ai biscegliesi l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza

La Molfetta Calcio perde di misura l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. Un match caratterizzato, prima del fischio d’inizio, da un incidente stradale che ha coinvolto i giocatori Martinelli, Corallo, Fidanzia e De Vito del Molfetta, fortunatamente senza gravi conseguenze.
I biancorossi sono scesi comunque in campo, pur se in formazione rimaneggiata (c’erano anche Pinto e Legari squalificati) e hanno dato filo da torcere ad una buona U.C . Bisceglie, formazione di livello importante per questa nuova stagione.
Nel primo tempo discreto fraseggio della Molfetta Calcio ma poca concretezza in avanti. L’Unione, invece, impensierisce Petruzzelli su calcio di punizione con Triggiani al 7’, palla deviata in corner, e con De Giosa che di testa, su punizione di Caprioli, manda di poco a lato. Per i biancorossi da annotare solo una conclusione di De Rita a lato.
Nel secondo tempo, invece, la Molfetta Calcio accusa il forcing dei padroni di casa che premono sin dai primi minuti di gioco sull’acceleratore. Ci provano senza successo Binetti e l’ex Albrizio con una girata a lato mentre intorno all’ora di gioco Panunzio, nel tentativo di anticipare un giocatore azzurro, devia nella propria rete per il punto del 1-0. Il neo entrato Senè avrebbe l’occasione per pareggiare ma la sfera termina di poco a lato e, sull’azione seguente, l’Unione trova il raddoppio con Triggiani che ribadisce in rete dopo l’incrocio colpito da Mastropasqua. De Mango potrebbe triplicare ma è, invece, De Rita ad accorciare le distanze per il definitivo 2-1 con un tocco morbido.
Ora la Molfetta Calcio sarà impegnata domenica nell’esordio di campionato contro il Gallipoli in trasferta prima di rituffarsi in Coppa per il ritorno previsto giovedì 12 settembre al Paolo Poli.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO 2-1

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Losacco, Altares, Palumbo, De Giosa, Binetti (23’s.t. Colella), Mastropasqua (36’ s.t. Quacquarelli), Albrizio (42’s.t. Gabbino), Caprioli, Triggiani (39’s.t. De Mango). A disp: Di Bari, Quercia, Fata, Papagni, De Pinto. All: De Francesco

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Panunzio (45’s.t. Tammacco), Roselli (19’ s.t. Senè), Andriano, Elia, Bartoli, Cfarku, Partipilo, Ventura, Vitale, De Rita. A disp: Raimondi, Petruzzella, La Grasta, Paparella, Cirillo, Caiati. All: Giusto
MARCATORI: 17’ s.t. aut. Panunzio (U),30’ s.t. Triggiani (U), 47’s.t. De Vita (M)
AMMONITI: Binetti (U), Losacco (U), De Rita (M), Panunzio (M), Andriano (M), Albrizio (U), Elia (M), Caprioli (U)
ARBITRI: Montanaro (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Peloso (Barletta)

Serie B – 2a giornata, tutti i risultati e la classifica

Vido regala il sorriso a Nesta, Crotone straripante

Prima vittoria per l’allenatore del Perugia, pareggio tra Lecce e Salernitana.

Ancora Vido. E’ il giovane attaccante scuola Milan a dare i primi 3 punti dell’era Nesta al Perugia grazie ad una doppietta che stende l’Ascoli in questa seconda giornata della Serie BKT. Un gol per tempo per l’ex centravanti del Cittadella, al 6′ e al 48′, e successo per il grifone che si porta nella parte alta della classifica. Secondo pareggio consecutivo per Lecce e Salernitana, che si affrontano alla pari in un match in bilico fino alla fine. Passa nel primo tempo la formazione giallorossa grazie ad una rovesciata di Mancosu sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 4′. Nella ripresa arriva il pari di Bocalon al 72′ ma Falco a 8 minuti dalla fine riporta avanti i salentini. Quando tutto sembra finito ci pensa Castiglia a salvare i granata dal k.o.

Si riscatta immediatamente il Crotone di Stroppa che, dopo la sconfitta nella prima giornata in casa del Cittadella, trova i 3 punti con una grande prestazione contro il Foggia, sconfitto 4-1 allo Scida. In rete Faraoni (31′), Firenze (49′), Nalini (54′) e Rohden (64′). Per i rossoneri gol della bandiera timbrato da Mazzeo in pieno recupero.

Nella foto l’esultanza dei calciatori del Lecce dopo il gol di Mancosu.

Corato, buona la prima. Goleada a Molfetta

Finisce 7 a 2 la gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza tra la Molfetta Sportiva e il Corato. Molfettesi in ritardo di condizione, con una squadra giovane ancora tutta da costruire. Unici nomi noti gli ex “coratini” Lamatrice, Zambetta e Cesareo. Bel Corato, ottime geometrie e buon affiatamento. Un buon segnale prima del big match di domenica col Brindisi.
Dopo neanche 40 secondi Sguera s’inventa un tiro da trenta metri che sorprende Terlizzi. Al 15’ primo squillo del Molfetta con Cesareo che esalta i riflessi di D’Angelo. È l’unica azione degna di nota dei padroni di casa prima dello show neroverde. Al 21’ Santoro consegna a Sguera un pallone da spingere soltanto in rete. Il barlettano è dappertutto. Al 26’ buca ancora Terlizzi con un colpo di testa su cross di Sisalli. Al 32’ è il turno di Morra. Respinta corta del portiere e tap-in vincente. Dopo sei minuti Loseto delizia il pubblico del Poli con un pallonetto morbidissimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il sigillo su un primo tempo superlativo lo mette Sisalli su calcio di punizione.
Il copione cambia nella ripresa. I neroverdi rallentano ma trovano comunque il gol del 7 a 0 con Santoro, bravo a sbrogliare un’azione confusa in area con una palla ben piazzata a porta semi-sguarnita. I biancorossi non mollano e trovano due reti, una al 32’ con Lepore e una al 39’ con Zambetta (un bolide da trenta metri, tra le più belle della partita). Passaggio del turno in discesa per i ragazzi di Castelletti. Giovedì 13 settembre il ritorno al Comunale.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva-Corato 2-7

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi (32’ Di Benedetto), Napolitano, Poliseno, Lamatrice (40’st De Palma), La Tegola (43’pt Dell’Aquila), Leone (17’st De Finis), Zambetta, Cormio (30’pt Amorese), Lepore, Cesareo, Gioia. A disposizione: Di Benedetto, De Finis, Procacci, Amorese, Fracchiolla, Dell’Aquila, Desimine, De Palma, Conversano. Allenatore Camerino.

CORATO: D’Angelo, Cannito (20’st Monteduro), Santoro (28’st Andrulli), Cardinale (24’st Bonabitacola), Colangione, Anaclerio, Sisalli (32’st Marcellino), Lorusso, Sguera, Loseto (14’st Diagnè), Morra. A disposizione: Leuci, Monteduro, Andrulli, Diagne, Di Franco, Marcellino, Bonabitacola, Sifanno. Allenatore Castelletti.
Reti: 1’pt, 21’pt e 26’pt Sguera; 32’pt Morra; 38’pt Loseto; 45’pt Sisalli; 21’st Santoro; 32’st Lepore (M); 39’st Zambetta (M)
Arbitro: Ancona di Taranto. Assistenti: Tomasi e Conte di Taranto

Foggia, buio a Crotone

Il Foggia cade a Crotone e fa registrare la prima sconfitta stagionale. Al cospetto dell’ex Stroppa i rossoneri incappano in una giornata storta e dopo un primo tempo equilibrato cedono nella ripresa.

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Grassadonia – in tribuna per la squalifica, in panchina va il vice Russo – ritrova Agnelli, Mazzeo e Gerbo, che tornano a disposizione dopo aver scontato le squalifiche, ma perde Busellato. Mancano all’appello anche Deli, Zambelli, Rizzo e Iemmello (infortunati) oltre a Galano che sconta la seconda delle giornate di squalifica. Il Mister rossonero va sul sicuro in difesa, confermando Tonucci, Camporese e Martinelli, e sugli esterni, Loiacono e Kragl. A centrocampo Capitan Agnelli rileva Busellato e va al fianco di Carraro e Cicerelli, in attacco Gori lascia il posto a Mazzeo con Chiaretti ad agire in appoggio. Nel primo tempo i rossoneri hanno per 2 volte la possibilità di passare in vantaggio, con Cicerelli e Mazzeo, su errori della difesa calabrese ma non ne approfittano. Al 31’  arriva il primo gol crotonese con Faraoni. Nella ripresa in 5’ il Foggia concede 2 gol al Crotone che prima con Firenze (49’) e poi con Nalini(54’) si porta sul 3-0. 6’ di blackout, si spegne una torre faro, tolgono ritmo alla gara e alla ripresa del gioco il Foggia capitola ancora: è Rodhen a segnare il gol del 4-0- Il rigore nel finale, procurato da Chiaretto e realizzato da Mazzeo, non allevia la sconfitta. Finisce 4-1, troppo brutto per essere vero.

 

Fonte: Area Comunicazione Foggia

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Atletico Vieste, buona la prima: 1-0 al San Severo nella prima trasferta stagionale

Vince e convince alla prima uscita stagionale l’Atletico Vieste che espugna il “Ricciardelli” di San Severo battendo per 1-0 i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. Ottima prova dei ragazzi di mister Bonetti che hanno messo in mostra ottime giocate e buone trame di gioco sprecando per lo più anche un sacco di occasioni. Difficile da giudicare invece l’operato del San Severo composto da una squadra di molti giovani e che comunque hanno dato buone impressioni.

La cronaca. Partono forte i garganici che dopo neanche un giro di lancette sfiorano il vantaggio con Sciacca che lanciato a rete viene anticipato da un super intervento di Simone. Tre minuti più tardi grande progressione di Raiola che si accentra e dal limite lascia partire un tiro a giro che si spegne di poco a lato. Prima occasione di marca sanseverese al 6′ con un tiro strozzato di Ruggieri che Tucci neutralizza. Più ghiotta l’occasione che capita ancora sui piedi di Raiola all’8′ con l’esterno di Torre del Greco che colpisce il palo, ancora con un suo tiro a giro, prima del tap-in di Mosca che manda alto di poco. Ci prova Basta dalla distanza per il San Severo spedendo però a lato, mentre intorno alle mezz’ora al termine di un batti e ribatti Mosca si vede negare la gioia del gol ancora da un super intervento di Simone. Gli ultimi quindici minuti procedono lentamente senza ulteriori emozioni, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

In avvio di ripresa, prima della girandola di cambi, ancora un occasione per Raiola che questa volta viene anticipato provvidenzialmente da un difensore di casa. Al 27′ biancocelesti vicini al vantaggio con De Vita che appena entrato spreca venendo chiuso da Simone che respinge. Appena un minuto più tardi gran conclusione di Battista per i giallogranata che chiama Tucci al miracolo. Al 35′ il gol che deciderà il match: preciso cross di Colella su punizione per la testa di Gogovski che insacca. Di fatto è anche l’episodio che chiude la contesa, dopo tre minuti di extratime Doronzo fischia per tre volte: Atletico Vieste batte a domicilio Alto Tavoliere San Severo per 1-0.

Risultato certamente positivo per la compagine di mister Bonetti in vista del ritorno che si disputerà giovedì 13 al “Riccardo Spina” di Vieste. Nel frattempo domenica si inizia a fare sul serio con l’inizio del campionato con entrambe le due squadre impegnate nella Bat: San Severo di scena a Barletta, Atletico Vieste a Trani.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-1

RETI: 35′ s.t. Gogovski.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Simone, Glave, Forcella, D’Angelo, Basta, Visani, Valenti (13′ s.t. Volpe), Graziano (39′ s.t. Giancola), Ruggieri (32′ s.t. Faleo), Gallo D. (46′ s.t. Cortopasso), D’Amaro (10′ s.t. Battista). A disposizione: Di Michele, Ventura, Antonelli, Ambrosino. Allenatore: Costanzo Palmieri.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Di Nardo, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Russo (19′ s.t. Vescia), Sciacca (24′ s.t. De Vita), Colella, Mosca (30′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Vulcano, Prencipe, Gallo G. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Daniele De Chirico della sezione di Molfetta-Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

AMMONITI: Forcella, D’Angelo, Basta (SS); Gogovski, Sollitto.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 1′ p.t.; 3′ s.t.

che botti per lo Sporting Donia! Ciano, Musacco, Caggianelli, Iacobone e Dell’Oglio per provare a stupire

Ad una settimana dall’inizio della stagione, lo Sporting Donia, nato dalla fusione tra Sporting Ordona ed Atletico Orta Nova, ufficializza i colpi di mercato messi a segno dal presidente Devis Grieco e dal direttore generale Mariano Tarantino. Dallo Sporting arrivano le conferme del centravanti Fabio D’Introno, del play Leo Ragno, dell’esterno Alessandro Montemorra e dei giovanissimi Jacopo Santolupo ed Antonio Martinelli. Del gruppo dell’Atletico Orta Nova confermati invece il centrale Mario Pompetti, il centrocampista Martino Curci, l’esterno Gianmarco Pilone, il portiere Antonio Laccetti, passato a dicembre all’Ascoli Satriano, ed il giovanissimo Michele Vigorito. Tra i nuovi acquisti spiccano i nomi del portiere Francesco Musacco, classe 1986 ex Trani, Copertino, Matera, Noicattaro, Molfetta, Altamura ed Unione Calcio Bisceglie, con molte presenze tra Serie C, D, Eccellenza ed una esperienza in Serie A rumena con il Petrolul Ploiesti. Altro nome importante quello del centrocampista Alessandro Dell’Oglio, che ha conquistato con il Terlizzi l’Eccellenza nella scorsa stagione, in attacco sarà invece l’ex Ascoli Satriano, Audace Cerignola, Barletta, Brindisi e Mugnano Gianfranco Caggianelli, a cercare di segnare gol importanti per la compagine bianco azzurra. Torna invece in maglia Sporting il centrocampista Felice Iacobone, che per due stagioni ha indossato l’allora casacca rossoblu, intervallate da una stagione al Canosa, e dalla scorsa sfortunata in Eccellenza al Corato. Ma il colpo più prezioso è arrivato negli ultimi giorni con l’arrivo del difensore centrale Ivano Ciano, che in carriera ha vestito le maglie di Catanzaro, Potenza, Pro Vasto, Cosenza, Matera, Brindisi, per poi vestire la maglia dell’Audace Cerignola, trascinandolo dalla Promozione alla Serie D. Acquisti di assoluto spessore che potrebbero regalare alla formazione di Mr. Celestino Ricucci esperienza e qualità in una stagione difficile, che vedrà l’esordio domenica prossima al Cianci di Cerignola contro lo Sporting Apricena. Nel frattempo si è conclusa la preparazione con l’amichevole giocata ieri a Venosa contro il Lavello, squadra che disputerà il campionato di Eccellenza lucana, la gara è terminata 1-1 con il vantaggio dello Sporting siglato su calcio di punizione da Martino Curci, raggiunto poi da Di Francesco per i lucani. Un buon test che ha permesso a Mr. Ricucci di valutare al meglio la condizione dei suoi, in vista del primo ed importantissimo impegno stagionale.

Uragano Audace al debutto, spazzato via il Campobasso 5 a 0

Esordio in Coppa Italia per il Cerignola di mister Bitetto davanti ad una degna cornice di pubblico pronto ad applaudire i propri beniamini. Bitetto schiera i suoi con uno spavaldo 4 3 3 affidandosi all’esperienza in difesa di Abruzzese e Allegrini coppia centrale, in avanti a supportare Lattanzio ci sono Sante Russo ed Esposito. Parte subito bene  il Cerignola che al 5’ tenta di sorprendere il portiere avversario con una sventola da fuori di Lattanzio, ma l’estremo difensore ospite Sposito non si fa sorprendere smanacciando il pallone in area. La pressione  dei padroni di casa continua e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Cerignola va in rete  al 21’, Esposito dalla bandierina pennella un cross che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sulla testa di Abruzzese che non deve far altro che poggiare la palla alle spalle dell’incolpevole Sposito. Gli ofantini non sono paghi e continuano ad attaccare a testa bassa, al 30’ Lattanzio sfiora il raddoppio: la punta gialloblu riceve palla al centro dell’area, spalle alla porta si gira su se stessa, e calcia sfiorando l’incrocio dei pali. Il funabolico Esposito delizia il palato fine del pubblico del “Monterisi” tentando più volte la giocata e di esterno al 34’ sfiora la traversa. Finisce così la prima frazione di tempo con la squadra del patron Grieco che va negli spogliatoi meritatamente in vantaggio, raccogliendo meno di quanto seminato. Nella prima parte della seconda frazione l’Audace si limita ad amministrare il vantaggio e il Campobasso timidamente si affaccia nell’area ofantina, con conclusioni dalla distanza, ma alla mezz’ora  della ripresa il Cerignola raddoppia: fendente angolato da oltre 25 metri di Alessio Esposito che sorprende il portiere molisano per la gioia dei tanti tifosi presenti. Il Cerignola dilaga due minuti più tardi del secondo tempo quando il neoentrato Loiodice raccoglie un traversone che taglia tutta l’area, battendo imparabilmente l’incolpevole Sposito. Girandola di cambi nelle file dei gialloblu, con le riserve che danno nuova linfa alla squadra di mister Bitetto. Proprio dalla panchina arriva il  poker delle cicogne che ad una manciata di minuti dallo scadere del secondo tempo: Foggia abile e testardo riesce a vincere diversi contrasti, facendosi spazio nella difesa ospite tira di potenza e infilza l’estremo difensore ospite. Quando già gli spalti cominciano a svuotarsi con i tanti tifosi soddisfatti dell’egregia prestazione dei gialloblù Loiodice porta a cinque le marcature, partendo in contropiede e battendo per l’ennesima volta il portiere molisano. Soddisfatto mister Bitetto a fine partita con la squadra che passa il turno di Coppa in scioltezza e si prepara all’esordio in campionato del 16 settembre.

Matteo Bancone

TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS CAMPOBASSO: 5-0

5’Abruzzese 28’st. Esposito A.,30s.t. Loiodice  43’s.t. Foggia, 45’s.t. Loiodice

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo, Carannante(39’s.t. Tedone), Abbruzzese, Allegrini, Longo, Esposito(37’s.t. Pollidori),Lattanzio(29’s.t. Foggia), Esposito (18’s.t.Loiodice), Russo S.(24’s.t. DiCecco). A disp: Vassallo, Tedone, Pollidori, Ujka, Nardella, Parise. All. Bitetto

Campobasso: Sposito,Antonelli, Delprete,Diop, D’orsi,Allocca, DaDalt, Danucci, Branicki (11’s.t. Progna), Improta, Minchillo(19’s.t.Fagnani) A disp: Pezzella, D’Angelo,Martinelli, Palmieri, Morra,Giacobbe, Tommasini, All.Mandragora

ARBITRO: sig Gregoris (Pescara) Assistenti: Dell’arciprete(Vasto), Miccoli(Lanciano)

AMMONITI :

ESPULSI:

NOTE:

Unione Calcio, debutto vincente contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri superano per 2-1 i molfettesi nella gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia grazie all’autorete di Panunzio ed al gol di Triggiani

Debutto stagionale più che positivo per l’Unione Calcio che supera per 2-1 il Molfetta Calcio nella gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Puglia disputatasi al “Di Liddo”. Buona la prestazione del collettivo azzurro che ha mostrato un ottimo gioco e fraseggio in tutto l’arco della gara.
Mister Piero De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Palumbo, Altares, De Giosa e Losacco, quest’ultimo al debutto assoluto in prima squadra. A centrocampo figurano Binetti, Mastropasqua e Caprioli, tandem d’attacco composto da Albrizio e Triggiani.
Il primo sussulto della gara arriva al 7’, quando, l’Unione si rende pericolosa con Triggiani, artefice di un calcio di punizione dall’out destro che costringe Petruzzelli a rifugiarsi in corner. Quattro giri di lancette dopo, ci prova Albrizio ma la sua conclusione non sortisce gli effetti sperati. Al 18’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con de Giosa il quale, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Caprioli, tocca la sfera di testa ma termina di pochissimo a lato. Al 36’ arriva la prima azione molfettese con De Vita la cui conclusione dalla distanza termina a lato.
Nella ripresa, al 5’, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Binetti, ben imbeccato da Triggiani , mentre al 10’ tentativo velleitario di Mastropasqua dal limite che non centra i tre legni.
L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 12’ Albrizio si rende protagonista di una volèè dal limite che termina a lato. Gli sforzi azzurri vengono premiati al 17’ quando, su calcio d’angolo battuto da Caprioli, Panunzio nel tentativo di anticipare un giocatore azzurro colloca la sfera alle spalle del proprio portiere. Al 29’ il Molfetta sfiora il pareggio con Senè che approfitta di un errore in disimpegno di capitan Altares ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina di pochissimo al lato. Gol sbagliato, gol subito perché al 30’ l’Unione perviene al raddoppio; slalom di Bufi che viene atterrato in area, palla sui piedi di Mastropasqua che centra l’incrocio dei pali si avventa Triggiani che insacca la sfera all’incrocio. Al 43’ grande azione personale di De Mango che supera due giocatori biancorossi e tenta la conclusione a rete che termina di poco a lato alla sinistra dell’estremo Petruzzelli. Al secondo minuto di recupero il Molfetta Calcio accorcia le distanze con De Vita autore di una palombella beffarda che ha ingannato Lullo. Non accade più nulla sino al triplice fischio finale con l’Unione Calcio che si aggiudica la gara d’andata. La Coppa Italia andrà temporaneamente in archivio per far spazio al campionato. Gli azzurri debutteranno domenica 9 settembre contro il Terlizzi. Il match si giocherà al “Di Liddo” alle ore 15.30. Per quanto concerne la coppa, la gara di ritorno si giocherà giovedì 12 settembre alle ore 15.30 al “Paolo Poli” di Molfetta.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-1 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Altares, Palumbo, De Giosa, Binetti (23’s.t. Colella), Mastropasqua (36’ s.t. Quacquarelli), Albrizio (42’s.t. Gabbino), Caprioli, Triggiani (39’s.t. De Mango). A disp: Di Bari, Quercia, Quacquarelli, Colella, Fata, Papagni, Gabbino, De Mango, De Pinto. All: De Francesco

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Panunzio (45’s.t. Dammacco), Roselli (19’ s.t. Senè), Andriano, Elia, Bartoli, Cfarku, Partipilo, Ventura, Vitale, De Rita. A disp: Raimondi, Petruzzella, Dammacco, La Grasta, Senè, Paparella, Cirillo, Caiati. All: Giusto

MARCATORI: 17’ s.t. aut. Panunzio (U),30’ s.t. Triggiani (U), 47’s.t. De Vita (M)

AMMONITI: Binetti (U), Losacco (U), De Rita (M), Panunzio (M), Andriano (M), Albrizio (U), Elia (M), Caprioli (U)

ESPULSI:

ARBITRI: Montanaro (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Peloso (Barletta)