Archive 13/02/2018

“Per chi non lo SLA”. I comici sardi uniti per la ricerca sulla SLA.

Pino e gli Anticorpi, Marco Bazzoni (il “Baz” di Colorado), Benito Urgu (il comico “sardo, sardo anzi sardissimo” degli show di Panariello): sono solo alcuni dei comici sardi uniti in una campagna di sensibilizzazione sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Poi ancora: Giuseppe Masia,  Soleandro, Battor Moritteddos, Nicola Cancedda, Tenorenis, gli Amakiaus, Francesco Porcu, Marco Piccu, Daniele Contu ed Alvin Solinas. La sinergia di tutti gli artisti ha portato ad un brano, la cui melodia nasce da Soleandro: “Per chi non lo SLA”.  L’intento è di raccogliere fondi per l’Associazione “Io sto con Paolo”, attraverso la vendita di un cd e mediante il ricavato delle visualizzazioni al video di youtube che qui di seguito pubblichiamo.

[sc name=”garofalo” ]

Ma chi è Paolo? Paolo Palumbo, giovane di poco più di venti anni, è una delle persone più giovani ad essere affette dalla Sla. Lo ha scoperto a 17 anni. La sua tenacia, però, non gli ha fatto perdere di vista il suo sogno: diventare uno Chef. Così, come si legge dal sito dell’associazione “durante le cure intraprese si accorge che può anche fare qualcosa per gli altri, soprattutto per coloro che non possono più alimentarsi in modo naturale. Insieme alla sperimentazione del tampone nasce l’idea di preparare una serie di ricette che poi, opportunamente preparate, ridonino ai pazienti il “gusto” per un buon pasto”. Dalla sua situazione ha saputo trarre la forza per lottare, contribuendo alla ricerca di cure per una malattia molto diffusa. Mai arrendersi: è questo lo slogan con cui è stata creata l’associazione “Io sto con Paolo”, che da tempo ha intrapreso questo progetto di solidarietà.

Come contribuire alla Ricerca?
– Si può acquistare il cd con il brano inciso. A questo proposito c’è un numero dedicato: +39.328.8217045;
– condividendo il video del brano: i proventi delle visualizzazioni saranno destinati all’Associazione.

 

 

Palermo-Foggia 1-2

Duhamel e Kragl ribaltano il risultato al Barbera. Il Foggia vola sull’asse franco-tedesca. Rossoneri a 31 punti con la terza vittoria consecutiva e la sesta in assoluto fuori dallo Zac

Il Palermo paga cara l’espulsione di Coronado e, in vantaggio di una rete, subisce la rimonta del Foggia. Il primo gol italiano del francese Duhamel e il secondo rossonero di Kragl per la rimonta del Foggia a Palermo. Barbera espugnato e Stroppa raggiunge il Perugia a 31 punti, con la terza vittoria consecutiva e la sesta della sua squadra fuori dalle mura amiche (migliore in assoluto con il Cittadella).

TABELLINO

 

PALERMO-FOGGIA 1-2

 

PALERMO – Posavec; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski (87’ La Gumina); Rolando (57’ Rispoli), Gnahorè, Jajalo, Coronado, Aleesami; Nestorovski (C), Moreo (74’ Chochev). A disp. Maniero, Pomini, Rispoli, Accardi, Rajkovic, Trajkovski, Balogh, Fiordilino, Fiore. All. Bruno Tedino

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli (C), Greco (73’ Scaglia), Deli (88’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (74’ Duhamel). A disp. Noppert, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Calabresi, Ramè. All. Giovanni Stroppa

 

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MARCATORI – 65’ Nestorovski (P), 78’ Duhamel (FG), 84′ Kragl (FG)

 

AMMONITI – Greco, Loiacono,

 

ESPULSI – 68’ Coronado (P),

 

ARBITRO –  Eugenio Abbattista di Molfetta

 

ASSISTENTI – Enrico Caliari di Legnago e Marco Scatragli di Arezzo

 

QUARTO UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina

 

RECUPERO – 1’ – 5’

 

CRONACA – Primo tempo poco esaltante. Formazioni secondo le pprevisioni della vigilia. 3-4-1-2 per il Palermo, con Coronado più vicino alla trequarti, supportato da altri 4 centrocampisti, in attacco Nestorovski e Moreo. Stroppa manda in campo la stessa formazione delle ultime due uscite.

Pochi movimenti sincronizzati da parte dei due attaccanti rosanero che ancora devono trovare il giusto affiatamento. Così il primo tempo è avaro di emozioni. Il Foggia gioca in ripartenza ma non riesce a produrre granché.

Nella ripresa rossoneri subito in attacco. Dopo 70 secondi punizione alta di Greco. Poi Agnelli ci prova dalla distanza, ancora con lo stesso risultato e da battuta di calcio d’angolo, Greco calcia a botta sicura ma trova l’opposizione bassa di Posavec. L’inizio del secondo tempo è di marca foggiana anche se Gnahorè di testa impaurisce Guarna, sempre su corner. Dopo 20 minuti il gol del vantaggio di Nestorovski su calcio di rigore, propiziato dallo stesso macedone con fallo di mano di Loiacono. Tre minuti più tardi un nuovo episodio decisivo, Coronado interviene a gambe unite su Gerbo e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Al 78’ il Foggia perviene al pareggio con il primo gol italiano di Mathieu Duhamel. Palla a centro area per Mazzeo che, spalle alla porta, tocca di prima indietro per il francese che non se lo fa dire due volte e lascia partire un bolide che Posavec non trattiene. A sette minuti dalla fine il Palermo paga a caro prezzo l’espulsione. Punizione corta per Kragl che avanza un metro e lascia partire il suo “solito” bolide sotto l’incrocio. 1-2 per il Foggia che si protrae fino al 95esimo, nonostante i tentativi palermitani che producono anche una traversa con Nestorovski. Terza vittoria consecutiva e quota 31 punti in classifica.

Fabio Lattuchella

Mister Cinque: “Chiediamo scusa ai tifosi, ora non possiamo più sbagliare”

L’allenatore sul ko del Barletta a Corato

Amarezza e consapevolezza di non potersi più concedere stop come quello di Corato nelle parole dell’allenatore del Barletta Franco Cinque: “Questa è una sconfitta che fa male- il suo commento – eravamo partiti benissimo sbloccando la partita e giocando un primo tempo ad ottimi livelli. Purtroppo però l’infortunio di Saani ci ha penalizzato togliendoci il riferimento offensivo e costringendoci il baricentro. Nel secondo tempo abbiamo subito molto prendendo due gol evitabili. La classifica è quella che è noi però non molliamo, siamo consapevoli della situazione e chiediamo scusa ai tifosi. Domenica in campo dovremo dare il 110% per portare a casa i 3 punti”.

Ginosa altro passo falso, il Bitritto espugna il “Miani”

Il Ginosa stecca la seconda consecutiva in casa, uscendo sconfitto di misura contro un modesto Virtus Bitritto.

La compagine biancazzurra sembra aver smarrito il successo che manca da circa un mese, entrando in un vortice negativo di pareggi e sconfitte nelle ultime cinque giornate, che l’hanno relegata in nona posizione di classifica. Da sottolineare, ancora una volta, la discutibile direzione di gara, con un rigore molto generoso concesso agli ospiti che ha poi deciso il match, scatenando le vibranti proteste dei padroni di casa.

[sc name=”baldo” ]

Prima frazione di marca ginosina. All’8’ una splendida azione manovrata porta alla conclusione ravvicinata Tenerelli che chiama Colagrande ad una non facile respinta in angolo, mentre al 17’ Lasalandra conclude al volo da distanza ravvicinata, approfittando di un rinvio sbilenco della difesa ospite, trovando ancora Colagrande in vena di prodezze. Al 33’ l’occasione nitida capita sui piedi del baby Salvo che chiude una bella azione manovrata e calcia di potenza, da distanza ravvicinata, trovando un superbo Colagrande a negare il vantaggio locale. I padroni di casa premono ed al 34’ Colucci, dal limite, scarica un tiro velenoso che impegna severamente l’estremo difensore ospite. Nei minuti finali del primo tempo, tegola per i biancazzurri quando Bitetti subisce un brutto fallo ed è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, con il direttore di gara che non prende provvedimenti (neanche il giallo) per l’autore del fallo.

Nella ripresa ecco la metamorfosi del Ginosa che non riesce più ad essere incisivo, consentendo agli ospiti di prendere coraggio. Al 13’ è superlativo Giampetruzzi ad opporsi con grande bravura alla conclusione maligna dal limite di Pizzuto. La compagine barese approfitta della poca “verve” dei padroni di casa ed al 41’, inaspettatamente, trova il vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara per un fallo di mano in area di Santoro (braccio attaccato al corpo e non a cercare il contatto con la sfera): dal dischetto trasforma Curci con freddezza per lo 0-1. Il forcing finale dei biancazzurri non porta nulla di buono ed il Bitritto porta a casa tre punti preziosi che lo allontanano dalla zona playout. Per il Ginosa, invece, una sconfitta (la settima stagionale) su cui meditare e dalla quale ripartire per uscire da questo vortice negativo e ritornare al successo, tentando una disperata scalata alla zona playoff.

Domenica, intanto, derby in Valle d’Itria con il Ginosa impegnato nella delicata trasferta di Martina, con l’intento di un pronto riscatto per tenersi a debita distanza dalla zona playout e riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIRTUS BITRITTO 0-1

GINOSA: Giampetruzzi (30’ st Ciarfaglia), Santoro, Presicci, Colucci, Romeo, Bitetti (1’ st R. Bozza), Cardellicchio, Tenerelli (23’ st Paiano), Salvo (30’ st Lovecchio), Lasalandra (36’ st Perrone), De Mitri. A disp.: Orfino, Egitto. All. Pizzulli
V. BITRITTO: Colagrande, Gigli, Silvestri, Conca (1’ st Buquicchio), Cascione, Vernice, Grimaldi, Mosaico, Pizzuto (18’ st Curci), Gernone, Glorioso (26’ st Lorusso). A disp.: Germano, Sciacovelli, Catalano, Zonno. All. Carella
ARBITRO: Roberto Aratri di Bari (Assistenti: Daniele De Chirico e Gaetano Paparella di Molfetta).
RETE: 41’ st rig. Curci.
NOTE: Ammoniti Tenerelli, Paiano e R. Bozza (G), Gigli e Conca (VB)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Corato vola, Cirigliano e Lacarra stendono il Barletta

E’ la squadra più in forma degli ultimi 2 mesi di campionato, con 15 punti accumulati nelle ultime 7 uscite (4 vittorie e 3 pareggi). Il Corato ieri si è dimostrato anche forte mentalmente, riuscendo a rialzarsi dopo un gancio a freddo (come il gol in avvio del Barletta) che avrebbe messo ko chiunque.
Mister Castelletti doveva rinunciare ad Altares (squalificato) e Iacobone (infortunato), mister Cinque senza Milella, appiedato dal Giudice Sportivo. Dopo poco più di un giro di lancette ecco il vantaggio ospite: da una punizione calciata in malo modo da Negro, la palla arrivava a Lieggi che serviva in profondità Trotta che percorreva indisturbato o quasi la metà campo avversaria palla al piede, prima di freddare Leuci con il destro. La doccia freddissima scuoteva il Corato che all’8′ colpiva la traversa con Sguera di testa, imbeccato da Piarulli. Al 23° minuto era Saani, dopo aver bruciato nello scatto Asselti R., a concludere verso il portiere di casa, bravo a respingere con i pugni. Neroverdi di nuovo avanti e pericolosi prima con Negro (sinistro sull’esterno della rete), poi con Sguera (incornata alta su ottimo servizio di Piarulli) e poi con Asselti A. (colpo di testa fuori di poco su azione d’angolo).
[sc name=”Emamuele”]
Il Corato che rientrava in campo era più intraprendente ed incisivo e, dopo una conclusione in controbalzo di Negro terminata alta, ecco la svolta del match con gli ingressi di Zinetti, Cormio e Cirigliano in luogo di Zingrillo, Asselti R. e Sguera. Proprio Zinetti era il primo a rendersi pericoloso con una violenta botta dal limite di esterno destro, che terminava di poco alta sopra la traversa. Era il preludio al gol del pareggio: al 65′ cross da sinistra di Zinetti a trovare Cirigliano sul secondo palo, bravissimo ad incrociare nell’angolino opposto con un preciso colpo di testa. E tre minuti più tardi ecco il sorpasso: punizione dalla trequarti destra affidata a Negro, abile a trovare a centro area la frustata di testa di Lacarra che spediva la sfera alle spalle di un incolpevole Maraglino. Seconda marcatura stagionale per il bomber barese, ingaggiato a dicembre. Il Barletta era ormai alle corde e lo scatenato Zinetti non riusciva nel tris al 69° solo per la prodezza del portiere biancorosso, che deviava in corner la sua conclusione dal limite. Poi era ancora Cirigliano ad impensierire Maraglino, bravo a non farsi ingannare sul primo palo. La punta lucana poi era altruista all’82° minuto quando serviva a Cormio la palla del 3-1, ma la conclusione del centrocampista veniva respinta da Ronzino. Nel primo dei cinque minuti di recupero il Barletta sfiorava il pari con Trotta che, con un potente destro dal limite dell’area di rigore, centrava in pieno la traversa.
Corato che sale a 31 punti in classifica, nella graduatoria che vede in testa il Bitonto a 41 (15-1 alla Pro Italia Galatina), inseguito a due lunghezze dalla coppia Gallipoli (sconfitta 3-2 a Fasano) e Avetrana (successo 2-1 a San Pancrazio Salentino contro il Novoli). Prossimo appuntamento per i neroverdi, la trasferta a Bitonto allo Stadio “Città degli Ulivi” contro l’Omnia, in programma domenica 18 alle ore 15.
Nel week-end alla bruciante sconfitta 4-0 patita dalla Juniores di mister Strippoli sul campo dell’Omnia Bitonto, ha fatto da contraltare la bella, sofferta e importante vittoria degli Allievi di mister Pagano in trasferta a Barletta contro l’Etra 2008. Il gol di Zaza ha consentito di mantenere il secondo posto in solitaria in classifica.
CORATO – BARLETTA 2-1Marcatori: 2° Trotta (B), 65° Cirigliano (C), 68° Lacarra (C)
CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R. (Cormio), Colangione, Asselti A., Diagne, Zingrillo (Zinetti), Piarulli (D’Addato), Lacarra, Negro (Cotello), Sguera (Cirigliano). Allenatore: Castelletti.
BARLETTA: Maraglino, Dattoli (D’Ercole, Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino, Cicerelli, Berardi, Lieggi, Laboragine; Saani (Grumo), Trotta. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Iannella di TarantoAmmoniti: Leuci, Diagne (C); Berardi,Trotta (B).

Corato-Barletta 2-1

Al vantaggio di Trotta rispondono Cirigliano e Lacarra

Al Comunale di Corato, nella 21^ giornata del campionato di Eccellenza, il Barletta 1922 incassa la terza sconfitta esterna consecutiva in campionato e perde una partita beffarda. Passato in vantaggio all’alba della partita con la rete di Trotta, il team di mister Franco Cinque ha pagato un improvviso blackout tra il 20′ e il 23′ del secondo tempo, con i padroni di casa a segno con i colpi di testa di Cirigliano e Lacarra. Nel finale traversa piena di Trotta. Barletta quartultimo a quota 18 punti, -5 dalla salvezza diretta.

IL TABELLINO DI CORATO-BARLETTA 2-1:

CORATO (4-2-3-1): Leuci; Belluoccio, R. Asselti, Colangione, A. Asselti (10’ st Zinetti); Diagne, Zingrillo (10’ st Cormio); Piarulli (30’ st D’Addato), Lacarra, Negro (44’ st Cotello); Sguera (15’ st Cirigliano). A disposizione: Loiodice, De Palma. Allenatore: Castelletti.

BARLETTA (4-3-1-2): Maraglino; Dattoli (1’ st D’Ercole) (31’ st Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino; Cicerelli, Berardi, Lieggi; Laboragine; Saani (34’ pt Grumo), Trotta. A disposizione: Volpe, Fanelli, Addario, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.

RETI: 2’ pt Trotta (B), 20’ st Cirigliano (C), 23’ st Lacarra (C)

ARBITRO: Iannella di Taranto (Cataneo-Maffione)

NOTE. Ammoniti: Berardi (B), Diagne (C), Trotta (B). Angoli: 5-3. Recupero: 3’-5’.

[sc name=”Emanuele”]

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

2’- Da un calcio di punizione per il Corato, ripartenza del Barletta. Lieggi deve Trotta, che sul filo del fuorigioco supera in velocità Zingrillo, calcia con il destro e batte Leuci. 0-1.

7’- Ancora Barletta pericoloso: filtrante di Laboragine per Saani, che scatta sul filo del fuorigioco e con il destro sfiora il palo;

8’- Replica del Corato: cross da destra di Piarulli, Sguera stacca e colpisce la traversa;

13’- Corato al tiro dai 20 metri con Zingrillo: Maraglino controlla la traiettoria, palla a lato;

19’- Negro prova a scuotere la manovra del Corato: conclusione dai 25 metri che non trova però lo specchio della porta;

20’- Reazione Barletta: Lieggi al cross da sinistra, Leuci anticipa Saani pronto a battere a rete;

23’- Barletta a un passo dal raddoppio: Laboragine pesca Saani sul filo del fuorigioco, A. Asselti bruciato in velocità e botta respinta da Leuci;

34’- Sostituzione obbligata nel Barletta: fuori Saani, infortunato, dentro Grumo;

35’- Corato pericoloso con R. Asselti, che su corner di Negro stacca ma trova l’esterno della rete;

36’- Cross di Piarulli da destra, Sguera colpisce di testa sul secondo palo ma non trova la porta;

42’- Grumo entra in area e calcia di prima intenzione, palla che sfiora il palo;

48’- Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Barletta avanti 1-0: decide la rete di Trotta al secondo minuto;

SECONDO TEMPO

1’- Barletta costretto a un’altra sostituzione: fuori Dattoli, acciaccato, dentro D’Ercole. Cicerelli scala in difesa;

5’- Corato pericoloso con Negro: conclusione di controbalzo e palla che supera la traversa difesa da Maraglino;

7’- Barletta al tiro con Lieggi: mancino dai 20 metri, Leuci blocca;

9’- Corato che ci prova con Negro: slalom e conclusione dal limite, Maraglino blocca in due tempi;

10’- Doppia sostituzione Corato: Cormio e Zinetti per Zingrillo e A. Asselti;

15’- Cambia ancora il Corato: Cirigliano per Sguera;

17’- Tentativo di Lacarra sugli sviluppi di un corner, nessun rischio per Maraglino;

20’- Pareggio del Corato: cross da sinistra di Negro, Cirigliano appostato sul secondo palo stacca e batte Maraglino. 1-1.

23’- Sorpasso Corato: punizione di Negro, Lacarra trova una parabola aerea che inganna Maraglino e termina nel “sette”. 2-1.

24’- Corato al tiro con Zinetti: botta sul primo palo e Maraglino vola a respingere in corner;

26’- Il Barletta si fa di nuovo pericoloso con Cicerelli: Incursione da destra e botta che sfiora il secondo palo;

30’- Corato vicino al tris con Cirigliano. Mancino al volo e palla che lambisce il palo alla destra di Maraglino;

31’- Doppia sostituzione: nel Barletta Tommasi rileva D’Ercole, nel Corato dentro D’Addato per Piarulli;

37’- Combinazione Cirigliano-Cormio in area, il 15 va al tiro e trova l’opposizione di Ronzino;

43’- Cirigliano anticipa Ronzino e calcia al volo di destro, Maraglino blocca;

45’- Trotta al tiro dal limite, destro violento che batte Leuci e colpisce in pieno la traversa;
50′- Fischio finale: Corato-Barletta 2-1

Marcatori Prima Categoria girone A, in testa la coppia Cubaj-Paparella

20 le reti messe a segno nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Mettono a segno una doppietta e salgono insieme in testa alla classifica marcatori Cubaj e Paparella del Borgorosso Molfetta.

Decima rete per De Cristoforo della Soccer Modugno e Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Sesta rete per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Quinta marcatura per Angelo Quacquarelli della Nuova Andria.

Quarto gol per Falcone del Celle San Vito, Pappapicco del Bitetto e Cataldo del Don Uva Bisceglie.

Terzo gol per Lopez del Borgorosso Molfetta, Tadili dello Stornarella e Corrado Pisani del Don Uva Bisceglie.

Seconda rete per Trotta del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Vox del Bitetto.

Prima rete stagionale per Lomuscio della Virtus Andria, Donato Palermo della Virtus Molfetta e Simone Porcelli dello Stornarella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

12 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta)

10 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Catalano (Sporting Apricena)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro, Pierpaolo Vaccarella e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Quacquarelli, Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Falcone (Celle San Vito), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Campanale (Giovinazzo), Pappapicco e Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Difrancesco con una tripletta

20 le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Dodicesima rete per Dimatera del Trulli e Grotte che si prende la seconda posizione della classifica marcatori.

Tripletta e salita a quota 11 per Difrancesco del Terlizzi ex Real Siti.

Nona rete per Amedeo Dipinto dell’Audace Barletta.

Settimo centro per Daddato del Trulli e Grotte.

Sale a 6 Francesco Tenzone della Vigor Moles.

Quinta marcatura per Diego Quitadamo del San Marco.

Quarta rete per Curci della Virtus Bitritto, Onofrio Colella del Noicattaro e Fonte del Trulli e Grotte.

Terza rete per Fabio Dinoia dello Sporting Ordona ex Nuova Spinazzola che realizza la prima rete coi foggiani proprio contro la sua ex squadra.

Salgono a quota 3 anche Balletta, Maffucci e Pugliese del Real Siti e De Pinto del Terlizzi.

Seconda rete per Tragni della Fortis Altamura.

Prima rete per Visconti della Fortis Altamura, Nicola Cantalice del Trulli e Grotte e Mbengue del Polimnia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

16 reti: Salerno (San Marco)

12 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

11 reti: Difrancesco (Terlizzi/Real Siti) e Birtolo (Martina)

10 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

9 reti: Dipinto (Audace Barletta)

8 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Caruso e Wilson (Vigor Moles)

7 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Domenico Longo (Noicattaro) e Davide Fieroni (Vigor Moles)

6 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Piscopo e Ragno (Sporting Ordona), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Quitadamo e Coco (San Marco), D’Introno (Sporting Ordona), Casale (Fortis Altamura) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, pioggia di gol a Bitonto

Ben 36 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ben 16 quelli realizzati a Bitonto tra i padroni di casa e la juniores della Pro Italia Galatina, mestamente ultima in classifica.

Inevitabilmente tutto ciò influisce sulla classifica marcatori con il bomber Manzari che fa poker e sale a quota 10 reti segnate, ad un solo gol dalla vetta occupata da Ventura.

Nona rete per Corvino del Città di Fasano.

Sale a 8 Cereseto dell’Atletico Aradeo.

Salgono a 7 Moscelli e Terrone (doppietta) del Bitonto e Carrozza del Gallipoli.

Tripletta per Rana del Bitonto che sale a 6 mentre sale a quota 6 dopo la doppietta segnata ieri anche Lorusso della Vigor Trani.

Quinta marcatura per Rocco Augelli del Molfetta e Scialpi del Gallipoli.

Doppietta e salita a 4 per Alemanni dell’Avetrana e Montaldi del Città di Fasano.

Quarta rete anche per Lacarra del Corato e Trotta del Barletta.

Doppietta e salita a 3 per Sciacca dell’Atletico Vieste e terza rete anche per Mazza del Novoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

11 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Corvino (Città di Fasano) e Patierno (Omnia Bitonto)

8 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Moscelli e Terrone (Bitonto), Carrozza (Gallipoli) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Rana (Bitonto) e Lorusso (Vigor Trani)

5 reti: Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Alemanni (Avetrana), Montaldi (Città di Fasano), Lacarra (Corato), Trotta e Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato e  Sansò (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Sciacca (Atletico Vieste), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Greco (Gallipoli), Ganci, Serri e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, Siclari, Giacobbe e Guarracino sugli scudi

Ben 30 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Tredicesima rete stagionale per Martiniello della Cavese.

Sigla una doppietta e sale a quota 12 Siclari del Potenza.

Decima rete per Fabio Longo dell’Audace Cerignola.

Nono gol per Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Segna e sale a 8 Leonetti del Gravina.

Settima marcatura per Talia della Polisportiva Sarnese ed Emmanuele Esposito dell’AZ Picerno.

Doppietta e salita a 6 per Guarracino della Turris e Giacobbe dell’Aversa Normanna.

Sesto gol anche per Montemurro del Team Altamura, Elefante della Polisportiva Sarnese e Roberto Esposito dell’AZ Picerno.

Da segnalare anche la quinta rete per Morra dell’Audace Cerignola, Prinari del Nardò, Guaita del Potenza e Romano dell’AZ Picerno.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

21 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Martiniello (Cavese) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Siclari (Potenza)

10 reti: Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

9 reti: Agodirin (Nardò) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Petitti (Sporting Fulgor) e Leonetti (Gravina)

7 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Guaita (Potenza), Romano (AZ Picerno), Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Otranto- Molfetta 1-1

Ottimo punto in trasferta con un pizzico di rammarico per le occasioni sprecate

Ormai già da qualche giornata la Molfetta Calcio è in una posizione “tranquilla” di classifica. Ha un discreto vantaggio sulla zona play-off e la distanza dalla zona play-off non è abissale. Coesistono, quindi, l’obiettivo della salvezza aritmetica ed il sogno di ottenere un qualcosa in più. Ecco che il pareggio con l’Otranto può essere letto con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: c’è soddisfazione per un ottimo punto ottenuto in trasferta che aumenta il margine di vantaggio dalla zona play-out (distante ora +11) e un pizzico di rammarico per non avere concretizzato alcune occasioni clamorose.

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Il match
L’Otranto, impeccabile per l’accoglienza riservata, disputa un buon match; ordinato e propositivo per poter ottenere punti fondamentali in chiave salvezza. Per la Molfetta solito buona partita fatta di tanto possesso palla e pochi rischi. Vantaggio dei padroni di casa alla mezz’ora con Rosafio a cui risponde al 40′ Augelli. Poi, però, i biancorossi non concretizzano ben tre occasioni clamorose: in due circostanze con lo stesso Augelli e, ad un quarto d’ora dalla fine, non riesce per tre volte consecutive all’interno della stessa azione a centrare la porta con il pallone in piena area piccola. Per l’Otranto, invece, Villani scheggia la traversa.

Prossimo match in programma: domenica 18 febbraio nuovo derby con la V. Trani in casa.

L’Omnia Bitonto torna a ruggire lontana da casa. Blitz a Casarano, è 1-0

Gli omniani espugnano il “Capozza” grazie alla strepitosa rete di Cardinale e tornano al successo esterno dopo tre mesi: tre punti pesanti per avvicinare i playoff. E domenica arriva il Corato

Finalmente un ruggito lontana da casa.
Torna a vincere fuori casa l’Omnia Bitonto, che espugna con merito il “Capozza” di Casarano nella 21^ giornata di Eccellenza pugliese: battuti di misura i rossoblu salentini per 1-0 grazie alla strepitosa rete di Cardinale al 39’. Un gol gioiello, una botta da fuori area che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra del portiere di casa e regala tre punti d’oro alla formazione omniana, che torna così a battere un colpo importante in uno scontro diretto, oltre che a fare bottino pieno lontana da Bitonto. La vittoria di Casarano, nelle statistiche, ha tantissimi significati: è la seconda vittoria consecutiva (mancava questo mini filotto dal girone di andata); è la seconda gara di seguito con la porta inviolata; segna, come detto, il ritorno al successo fuori casa, che mancava dal blitz di Aradeo di metà novembre.
Dunque, torna a sorridere l’Omnia, che si rimette in gioco in chiave playoff grazie ad un successo figlio di una delle migliori prestazioni della stagione, in termini di compattezza, carattere, solidità e qualità del gioco. E gli applausi del pubblico di Casarano, all’uscita dallo stadio della compagine omniana, ne sono la più onesta dimostrazione e certificazione.

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La partita. Solo Barone indisponibile per mister Pasquale De Candia, che conferma in blocco l’undici titolare visto contro l’Otranto domenica scorsa: Lizzano tra i pali; Montanaro – Montrone – Anaclerio linea difensiva; Turitto – Cardinale – Fiorentino – Lavopa; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno.
Per il Casarano di mister Sportillo qualche problemino di formazione: out Vergori e Davide Portaccio, torna dopo un lungo infortunio Rescio, in panchina assieme a Palma, non al meglio. In porta Milli; difesa a tre con Tardo – Filosa – Schirinzi; a centrocampo Stranieri – Portaccio A. – Vicedomini – Lede – Marretti; in attacco Quarta a supporto di Caputo unica punta.
Partita subito vivace in avvio. C’è un traversone pericoloso di Marretti dalla sinistra, Anaclerio sbroglia con un intervento in acrobazia. Pian piano però l’Omnia inizia a conquistare metri e diventa presto assoluta padrona del campo. Il primo tempo è un monologo bitontino, coi rossoblu di casa che non riescono in alcun modo ad alleggerire la pressione portata dagli avversari, faticando a costruire azioni e a superare la metà campo. Al 6’ primo squillo omniano, con Fiorentino che pesca dalla trequarti, in area di rigore, Patierno, colpo di testa telefonato e centrale per Milli.
Gli avanti omniani fanno un gran lavoro di sacrificio, pressando altissimi i portatori di palla salentini, tanto da costringerli spesso al lancione lungo in avanti o anche all’errore. E proprio da alcuni disimpegni errati, arrivano le penetrazioni sulla destra di Fiorentino e Lavopa, la difesa di casa salva come può.
Quasi al quarto d’oro, tiro di alleggerimento di Vicedomini, ben oltre la traversa. Ma è l’Omnia sempre a condurre le operazioni, e al 19’ va vicina al vantaggio: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Turitto in area, Picci non ci arriva ma libera Zotti dietro di lui, defilato sulla sinistra, diagonale rasoterra del numero dieci barese e parata a terra di Milli. Sulla stessa azione, brutto gesto (forse gomitata a palla lontana) di Filosa ai danni di Picci, l’arbitro Papale della sezione di Torino non ravvisa nulla.
Il Casarano è tutto in tentativi davvero sporadici: gioca molto nella ricerca immediata della profondità anche per via centrali, ma la difesa bitontina è attentissima. E a Caputo viene annullato una rete al 22’ per netto offside, con la linea arretrata omniana brava a far scattare il fuorigioco.
La partita è viva, l’Omnia è presente e schiaccia pian piano un Casarano che si difende solamente. Non ci sono grosse occasioni gol, specie per errori di imprecisione nell’ultimo passaggio, ma il banco salta al 39’, quando arriva il jolly pescato dal cilindro da Cardinale. L’azione si sviluppa sulla sinistra, Zotti penetra e crossa in area, al limite Picci è bravo di petto a fare la sponda all’indietro per l’accorrente Cardinale, che arriva di gran carriera e senza pensarci due volte scaglia un tracciante terra-aria terrificante che termina nell’angolino alto alla destra di Milli. Una botta al volo ed un urlo liberatorio per il classe ’99 (arrivato a dicembre dal Gravina) e per l’ambiente Omnia, un gol prezioso e meritato, giunto con una perla magnifica del singolo.
Il primo tempo dunque si chiude così, con l’Omnia avanti di una rete.
Ripresa. Sportillo decide subito per due cambi per il Casarano: dentro Tedesco e Antenucci, fuori Tardo e A. Portaccio.
In avvio è subito pericolosissima l’Omnia: Zotti recupera d’astuzia una palla al vertice destro dell’area di rigore, botta al volo ad incrociare sul palo opposto e palla di pochissimo oltre lo specchio, con Picci lì in agguato pronto a colpire.
Il match si fa ruvido col passare dei minuti. E a farne le spese sono proprio i padroni di casa, che al 59’ restano in dieci uomini per il doppio giallo (in appena quattordici minuti) al neo entrato Tedesco. Superiorità numerica per l’Omnia e Casarano che prova a creare grattacapi alla retroguardia bitontina sempre con lo stesso leitmotiv: palle in profondità. Ma la difesa è praticamente impeccabile e sincronizzata alla perfezione e non sbaglia nessun fuorigioco.
Sempre dai piedi di Zotti nascono le opzioni per il raddoppio: lancia Turitto sulla corsa sulla destra, cross dal fondo dell’esterno e Picci, pronto alla battuta a rete di testa, viene anticipato di un soffio all’ultimo istante.
Sempre Picci al 73’ ha l’occasione del raddoppio: Patierno favorisce l’inserimento di Zotti sulla sinistra, cross dal fondo e la punta ex Brescia di testa non trova la giusta coordinazione per centrare lo specchio della porta.
Ultimi minuti di battaglia. Mister De Candia inserisce gente più fresca come Loseto, Logrieco, Morea e Ladogana per Turitto, Zotti, Cardinale e Picci. Il Casarano getta nella mischia Palma e Rescio, oltre al difensore Casalino, alla ricerca disperata del pareggio. Che arriva nel primo dei cinque minuti di recupero assegnati da Papale, ma ancora una volta la bandierina del primo assistente Casula segnala il fuorigioco, premiando così l’ennesima ottimale lettura della retroguardia omniana.
È l’ultima emozione del match. Dal Salento al Salento, da Aradeo a Casarano: squillo Omnia che torna a ruggire lontana da casa e strappa tre punti pesanti, meritati e preziosi dal difficile campo del “Giuseppe Capozza”. Un successo che fa salire gli uomini di mister De Candia a quota 34 punti, a -3 dal quinto posto che vale i playoff, a -5 dal secondo posto. Domenica sfida non semplice: al “Città degli Ulivi” arriva il Corato Calcio dei grandi ex Lacarra e Diagne. Una partita importante per continuare a cavalcare l’onda buona e proseguire nella risalita con vista playoff.

21^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 39’ Cardinale

CASARANO: Milli, Tardo (1’ st Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (40’ st Casalino), Schirinzi, Stranieri (43’ st Palma), Portaccio A. (1’ st Antenucci), Caputo, Quarta (c), Lede (25’ st Rescio).
A disp. Montagnolo, Trovè. All. Sportillo

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (40’st Morea), Montrone (c), Lavopa, Picci (43’ st Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (30’ st Logrieco), Turitto (22’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Rubini, Stringano. All. De Candia

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Miceli (Taranto)
Ammoniti: Stranieri, Antenucci (C), Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB)
Espulsi: Tedesco (C) al 14’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Serie C girone C, doppietta per Sarao e Simeri

17 le reti realizzate nella venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Segna ancora e rafforza la sua leadership di capo cannoniere Saraniti del Lecce, salito a quota 11 reti segnate.

Mettono a segno una doppietta e salgono entrambi a quota 7, Sarao del Monopoli e Simeri della Juve Stabia.

Settima rete per Scarpa della Paganese.

Quinta marcatura per Arcidiacono della Sicula Leonzio e Torromino del Lecce.

Salgono a quota 4 Liotti del Siracusa, Marano della Sicula Leonzio e Mungo del Cosenza.

Terza rete stagionale (la prima col Catania) per Barisic ex Fidelis Andria.

Prima rete per Ciro Foggia della Sicula Leonzio, Markic del Bisceglie, Manneh del Catania e Palmiero del Cosenza.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

11 reti: Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

9 reti: Murano (Trapani) e Curiale (Catania)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce) e Genchi (Monopoli)

7 reti: Sarao (Monopoli), Simeri (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese), Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Letizia (Catanzaro), Salvemini (Akragas/Monopoli), Emanuele Catania (Siracusa), Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Arcidiacono (Sicula Leonzio), Ripa e Lodi (Catania), Torromino e Mancosu (Lecce), Evacuo (Trapani), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone (Catanzaro), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Liotti (Siracusa), Marano e D’Angelo (Sicula Leonzio), Mazzarani (Catania), Padovan (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese) e Silvestri (Trapani)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Celle San Vito

Finisce in parità il match della diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Virtus Andria e Celle San Vito.

La gara, disputata sul sintetico “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, che sarà teatro delle gare interne da qui fino a fine campionato della Virtus ha fatto registrare le reti nell’arco del primo tempo.

Nei minuti iniziali e cioè al 6’ ha visto i biancoazzurri di mister Cavaliere portarsi in vantaggio grazie alla rete di Lazzaro Lomuscio.

Al 21’ il pari dei foggiani con Falcone.

Un pari che porta la Virtus a quota 28 punti e ad allontanarsi dalla zona playoff che ora dista 3 punti.

Sale a quota 26 invece la squadra allenata da mister Presutto.

Nella prossima gara la Virtus giocherà il derby andriese contro la Nuova Andria mentre sarà derby anche per il Celle che ospiterà lo Stornarella.

 

 

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Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

Altro pari per il Carovigno

Altro pari per i rossoblu contro il Deghi Lecce

Match importante per le due formazioni in campo ai fini della classifica salvezza. Ospiti motivati a non perdere per risalire dalle posizioni a rischio, mentre il Carovigno è in cerca di punti per raggiungere l´obiettivo della tranquillità. Primo tempo poco emozionante, tranne due incursioni sterili di Diagnè, una occasione per Patimo a tu per tu con l´estremo ospite e una traversa dei leccesi colpita su un tiro della distanza. Ma il baricentro durante il primo tempo era nella metà campo rossoblù, si capiva che gli ospiti erano più determinati. La ripresa è sprint per i leccesi che dopo 10 minuti trovano il gol del vantaggio con un bravo De Vito che dalla distanza batte Laghezza nel sette a sinistra, gol molto bello. Subito dopo lo svantaggio si accende il Carovigno e comincia a giocare, anche se con molto nervosismo. Un malore in campo di un calciatore ospite arresta il gioco per ben 20 minuti, subito poi trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. I ragazzi di Vignola prendono in mano le redini della partita e insistono alla ricerca almeno del pareggio. Mister Vignola inizia con le sostituzioni inserendo Lanzilotti Pasquale, Spagnulo, Tedesco, Giaquinto e Moretti e si comincia a vedre qualcosa.

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Il gol del pareggio ad opera di Spagnulo con un tiro calibrato alla perfezione dalla mezzaluna dell´area che trova impreparato il portiere ospite. Finisce così il match dopo un consistente recupero. Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO, ma anche Dario Vignola ha dato molto.

Il nuovo Manduria di mister Lippolis imbriglia anche la capolista Grottaglie

E’ un altro Manduria: più solido e più convinto dei propri mezzi. Il pareggio conquistato sull’erbetta del “D’Amuri” conferma che i successi arrivati dopo l’ingaggio di mister Lippolis non sono frutto del caso. L’aver interrotto la lunghissima serie di vittorie consecutive del Grottaglie (ben 12), testimonia come la squadra biancoverde, oggi, non può temere nessuno. Peccato che il cambio in panchina sia stato operato troppo tardi…
A Grottaglie la squadra biancoverde, che ha accusato diverse assenze, ha concesso pochissimo ai padroni di casa. Al 8’ Anastasia ha respinto con i pugni una punizione di Carbone. Al 12’ doppio intervento di Anastasia su Pastano e su Sanarica.
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Al 24’ si rende pericoloso il Manduria con un colpo di testa di Franza.
Nella ripresa, al 14’ Appeso, con un tiro dalla distanza, sfiora il palo. Poi il Manduria resta in 10 per l’espulsione di Masi, ma si difende con ordine. Da segnalare solo il doppio colpo di testa di Galeandro al 43’.
Ora bisogna insistere, nella speranza che le squadre che sono avanti perdano qualche colpo.
A.e L. GROTTAGLIE-MANDURIA 0-0
ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano (Fonzino), Sanarica; Collocolo, Camassa, Amaddio; Pastano (Cantoro), Appeso, Galeandro, Napolitano (De Comite), Carbone. All.: Marinelli. A disp. 12 Strusi, 13 Lecce, 15 Bamba, 18 Gigantiello.
MANDURIA: Anastasia, Olivieri (Jabarthet), Mingiano; Erario, Mero, Masi; Riezzo (Caffè), Lotito, Franza (Granata), Urbano, De Pascalis (Morleo). All.: Lippolis. A dosp.: 12 Tolardo, 15 Fasano, 16 Mandurino.
ARBITRO: Raimondo di Taranto
NOTE: espulso al 20’ del secondo tempo Masi
manduriaoggi

Lo Sport Lucera non ferma la corsa del Foggia Incedit

Lo Sport Lucera non ferma la corsa della capolista, che, oggi, vista la sua solidità, può ben dire di aver messo una seria ipoteca sulla promozione in Prima Categoria.

Il Foggia Incedit, sul neutro del Madre Pietra stadium di Apricena, ha sconfitto i biancocelesti con due reti segnate sul finire del primo tempo. A battere Cola Antonini, ci hanno pensato, al 37′, Tucci, che ha girato di testa un cross giunto dalla fascia, e Bruno, al 42′, con uno spettacolare tiro lungo da fuori area.
Fino al doppio vantaggio dei foggiani, non era dispiaciuta la gara degli uomini di Mendolicchio, partiti molto bene, anche se pochi e velleitari erano stati i tentativi di insidiare la porta avversaria.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, al 3′, La Gatta ha accorciato le distanze, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Paolo Pellegrino, e lo Sport Lucera ha creduto di potere riequilibrare l’incontro con un forcing che ha costretto la compagine di La Salandra a cedere metri e rispondere con le ripartenze.
Tuttavia, nonostante la buona volontà, gli ospiti sono stati poco incisivi e il Foggia Incedit ha condotto in porto l’ennesima vittoria, con la quale rafforza ulteriormente la sua leadership nel Campionato di Seconda Categoria.
Visti i risultati di Salvemini Manfredonia e Gioventù Calcio Cerignola, che hanno vinto contro Carpino Calcio e Vieste, lo Sport Lucera scivola, con il Real Foggia, sconfitto dall’Academy Sannicandro, ai limiti della zona play-off.

Domenica, 18 febbraio, al Comunale arriva il Calcio Palo.

Reti: 37’pt, Tucci; 42’pt, Bruno; 3’st, La Gatta