Archive 30/09/2019

Marcatori Serie D girone H, Santoro mantiene la vetta ma sale Patierno

Sono 15 le reti realizzate nella quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

Va ancora a segno il capo cannoniere Santoro del Gravina che col suo gol n. 5 resta in vetta alla classifica marcatori.

Sale a 4 autore di una doppietta Patierno del Bitonto.

Doppietta e prime due reti stagionali per Nolè del Francavilla in Sinni.

Seconda marcatura per Montaldi del Brindisi, Palazzo della Fidelis Andria e Uliano del Gelbison.

Prima rete in stagione per i vari Campagna, Marino, Cavaliere, Morleo, Zingaro, Bonanno e Mbida.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

5 reti: Santoro (Gravina)

4 reti: Patierno (Bitonto)

3 reti: Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montaldi (Brindisi), Palazzo (Fidelis Andria), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), De Rosa (Sorrento), Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Lecce-Roma 0-1: decide Dzeko.

Non è bastata una prestazione maiuscola al Lecce per uscire indenne dalla sfida contro la Roma di Fonseca. Al “Via del Mare” finisce 1-0 per i giallorossi capitolini grazie a una rete messa a segno da Dzeko al 56′ minuto, supportato anche dalla complicità del portiere salentino Gabriel.
Il Lecce visto oggi ha dimostrato ancora una volta carattere e personalità, provando a giocarsela a viso aperto contro una squadra di caratura internazionale. Nonostante il mezzo errore in occasione del gol, l’ estremo difensore leccese si è reso protagonista di una splendida parata sul rigore calciato da Kolarov, facendosi in parte perdonare per                l’ indecisione di qualche minuto prima.
Per il Lecce rimane il rammarico per non essere riuscito a dare continuità, in termini di punti, alla bella prova di mercoledì scorso contro la Spal e per non essere uscito ancora una volta sconfitto davanti al pubblico di casa. Nonostante tutto le prerogative affinchè la squadra possa invertire questa tendenza ci sono tutte avendo dimostrato anche oggi ampi margini di crescita.

Stadio Via del Mare, foto di Angelo Cavallo

Danilo Sandalo

Ginosa, prima vittoria in campionato e primi punti interni: Loconte e Romeo stendono lo Spinazzola

GINOSA – NUOVA SPINAZZOLA 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare, Camassa, Cacciapaglia (40′ st Perrone), Egitto (9′ st Giannuzzi), Romeo, Camara (40′ st D’Angelo), Loconte (47′ st Ciriello), Casale. A disp.: Tanzi, Cirrottola, Tenerelli, Barberio, De Tommaso. All. Pizzulli

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Fratepietro, Riflettore (17′ st Porro), Angelastri (17′ st Pellicciari), Abruzzese, Marchese, Ariani, Pensa (31′ st Zocco), Difrancesco, Quattromini (36′ st Barrasso), Di Stefano (31′ st Denora). A disp.: Di Lascio, Calefato, Dilerma, Campanale. All. Schiavone

ARBITRO: Luca Schifone di Taranto (Assistenti: Davide Peschechera di Barletta e Alberto Barile di Brindisi).

RETI: 37′ pt Loconte, 25′ st Romeo.

NOTE: Ammoniti Carlucci e Cacciapaglia (G), Riflettore, Marchese e Porro (S).

GINOSA – Prima vittoria per il Ginosa in campionato: al “Miani” superata la Nuova Spinazzola con un classico 2-0 grazie ad un gol per tempo firmati da Loconte (quarto centro in altrettante gare e vetta della classifica marcatori in coabitazione) e Romeo. Successo meritato scaturito da una buona prestazione nell’arco dei novanta minuti. Dato importante la solidità difensiva che, per la prima volta, resta imbattuta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio dei padroni di casa che risultano più pericolosi, chiudendo in vantaggio di una rete. Primo squillo al 6′ quando Loconte scarica un fendente velenoso dal limite che impegna severamente Lagreca. I biancazzurri mostrano buone manovre di gioco sfruttando soprattutto le fasce e, su una di queste, al 37′ sbloccano il risultato: apertura sulla destra per Casale che pennella un perfetto cross in area dove Loconte irrompe come un falco ed incorna alle spalle di Lagreca. La ripresa vede gli ospiti intraprendenti per i primi venti minuti, mentre il Ginosa con esperienza e cinismo sigla il raddoppio poco prima della mezzora mettendo in cassaforte il risultato.
Al 1′ ospiti pericolosi con Difrancesco il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 15′ l’estremo difensore ginosino si supera sul tocco ravvicinato di Difrancesco lanciato a rete. I padroni di casa riordinano le idee ed al 25′ trovano il raddoppio con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi (ottimo l’impatto sul match) eludere la difesa ospite schierata con un tocco “sopraffino” e lanciare a rete Romeo, il quale infila in uscita Lagreca. Lo Spinazzola accusa il colpo ma alla mezzora ha un lampo con Pensa, la cui conclusione maligna dal limite trova un superlativo Giampetruzzi a disinnescare la minaccia deviando in angolo. Al 35′ padroni di casa vicini al tris con Pignatale che raccoglie una pennellata dal fondo di Casale ed inzucca sottomisura con la sfera che lambisce la traversa. Ultimo sussulto al 44′ con Loconte che sfonda sull’out sinistro entrando in area e cerca di dribblare Lagreca in uscita, ignorando il baby D’Angelo libero al centro, con l’azione che sfuma. Alla fine tre punti preziosi che rilanciano il Ginosa in classifica. Domenica impegno in trasferta al “Di Liddo” di Bisceglie contro il Don Uva, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato ed allungare la striscia positiva.

 Domenico Ranaldo

Il Veglie regala la vittoria al Matino

La ricchissima capolista Virtus Matino ci mette un tempo per chiudere la paratica, ma il Veglie regala almeno due delle tre reti subite.
Nel primo tempo, al 4′, l’imprendibile africano Doukoure sblocca raccogliendo un passaggio radente da sinistra di Manisi. Il Veglie cerca di reagire e, al 15′, Baba di testa su punizione di Lillo impegna il portiere di casa.Al 18′, Cortese viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Nella successiva mischia, Keita colpisce debolmente di testa e il pallone finisce tra le braccia del portiere. Subito, dopo, Cortese manda alto.Al 23′, i padroni di casa raddoppiano ancora con Doukoure che raccoglie una rimessa da fallo laterale e segna con un gran tiro da fuori..
Il Veglie è stordito e, al 42′, subisce la terza rete ad opera di Venza che raccoglie un pallone non trattenuto da Petrelli e segna praticamente a porta vuota.
Nella ripresa, ii Veglie si rovescia generosamente in avanti collezionando una lunga serie di calci d’angolo e, al 15′, segna anche con Poso, ma la rete viene annullata per fuorigioco inesistente..Al 21′,Giannuzzi manda un tiro lento tra le braccia del portiere,al 32′ Zecca spedisce sul fondo (mentre i biancazzurri restano in dieci per l’infortunio di Pastore a cambi esauriti).Nonostante l’inferiorità numerica il Veglie insiste e ,al 39′, Fanigliulo conclude alto dopo uno scambio con Ghazi,al 40′ Giannaccari neutralizza una conclusione di Giannuzzi che si ripete al 41′ mentre Fanigliulo manda sul fondo al 42′.AL 50′,la Virtus Matino, in contropiede, manca clamorosamente il 4-0.Finisce così ,con i padroni di casa che finalmente riescono a battere il Veglie dopo i due pareggi dell’anno scorso in Prima Categoria.

VIRTUS MATINO: GIANNACCARI; CAVALIERI (s.t.14′ MARGAGLIOTTI), D’AMICIS; FRANCO, CALABUIG, RAPONI; DOUKIURE, BRINGAS (s.t. 40’KONE), GIORGIO (s.t.11’DE MATTEIS), MANISI, VENZA (s.t.26’CAMPANELLI).
In panchina: CAROLI, CARICASULO, SPERTI, D’ARCANTE, DE PASCALIS. All.:BRANA’

VEGLIE: PETRELLI; MANCINI, TUNDO (s.t.1′ POSO); CEZZA, PASTORE, GIGANTE (s.t. 25′ ZECCA), PASTORE; KEITA (s.t.18′ GIANNUZZI ), BABA, COATE (s.t. 15′ GHAZI), LILLO (s.t. 32′ FANIGLIULO).
In panchina :MARGIOTTA, BIANCHI, DE MAURO, MAHAMUD .All.:TONDI

ARBITRO: MONTANARO di Taranto
RETI :p.t. 4ì DOUKOURE, 23′ DOUKOURE, 42′ VENZA.

LORENZO CATAMO

Unione Calcio, contro l’Audace Barletta non basta il bel gioco

Primo stop stagionale per gli azzurri, sconfitti per 2-1 dalla compagine barlettana in una gara complicatasi già nella prima frazione

S’interrompe dopo cinque gare l’imbattibilità dell’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Di Liddo” dall’Audace Barletta nella quarta giornata di campionato.
Out lo squalificato Guerra e l’infortunato Zinetti, mister Di Simone schiera dal 1’ Andriano e Papagni, con Compierchio preferito ad Ingredda nel reparto avanzato, accanto a Lorusso.
Pronti-via ed è subito l’Unione Calcio a farsi vedere dalle parti di Di Candia: dopo due giri di lancette, sugli sviluppi di un corner, Dispoto svetta ma la sfera si spegne sul fondo.
Passano altri 2’ e Papagni prova a piazzare il sinistro dalla distanza sul secondo palo, Di Candia non rischia ed alza oltre la traversa. La riposta degli ospiti arriva al 7’, quando D’Onofrio si fa spazio nella retroguardia biscegliese e prova il destro di potenza che però non impensierisce Di Bari.
Al 13’ si sblocca il match: cross dalla sinistra di D’Onofrio, Terrone colpisce di testa approfittando del mancato intervento della difesa azzurra ed insacca per il vantaggio ospite.
I barlettani provano ad approfittare di alcuni minuti di stordimento dell’Unione Calcio con il solito D’Onofrio , autore di una discesa sulla fascia sinistra, Di Bari è reattivo e chiude lo spazio sul primo palo respingendo con i piedi. Al 19’ mister Di Simone è costretto al primo cambio, con capitan Bufi che alza bandiera bianca: al suo posto Palumbo.
Dopo 5’ la gara si complica ulteriormente per i biscegliesi: ancora D’Onofrio sfugge al controllo e s’invola verso la porta, Papagni ne interrompe la corsa con un leggero tocco ed il direttore di gara, Lovascio di Molfetta, concede il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso D’Onofrio spiazza Di Bari siglando il doppio vantaggio per la sua squadra.
Nei venti minuti prima dell’intervallo i biscegliesi provano a raddrizzare la gara ed al 32’ Lorusso lascia partire il diagonale trovando l’ottima risposta di Di Candia. Consueto possesso e giro palla alla ricerca del giusto guizzo per i biscegliesi, l’Audace resiste e rientra negli spogliatoi forte del doppio vantaggio.
La ripresa è inevitabilmente a senso unico. Mister Di Simone gioca la carta Musa al 7’ in luogo di Compierchio e all’Unione Calcio servono altri 4’ per accorciare le distanze: corner in favore dei biscegliesi, Lorusso ruba il tempo ai difensori ospiti e piazza la sfera dove Di Candia non può arrivare. Il numero nove azzurro è ancora protagonista al 18’ con un diagonale da ottima posizione, Di Candia ci mette ancora una volta i guantoni.
Nei minuti successivi le occasioni buone capitano sui piedi di Papagni e Cicerello, ma in entrambi i casi gli azzurri non trovano l’impatto con la sfera a finalizzazione di buone trame di gioco.
Mister Di Simone inserisce ancora forze fresche in avanti, con Ingredda chiamato a sostituire Lorusso al 38’ ma al 44’ i biscegliesi devono arrendersi ancora una volta a Di Candia, abile a neutralizzare il potente tentativo dalla sinistra di Cicerello.
Primo stop stagionale, quindi, per gli azzurri che restano a quota 5 punti, mentre l’Audace conquista la terza piazza della graduatoria con 9 punti in classifica.
Per i ragazzi di mister Di Simone si presenta subito un’occasione di riscatto. Giovedì 3 ottobre, infatti, i biscegliesi torneranno al “Di Liddo” per il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE BARLETTA 1-2 (0-2 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (19’ pt Palumbo), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Papagni, Cordisco, Lorusso (38’ st Ingredda), Compierchio (7’ st Musa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Sannicandro, Bruno, Preziosa, Binetti, Mastrofilippo. All. Di Simone.

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ngracanj, Cafagna (3’ st Dimeo), Rizzi, Ciardi, Albanese, Piarulli (3’ st Cormio), Guacci, Terrone (38’ st Floris), D’Onofrio (17’ st Dascoli), De Giglio (18’ st Troia). Rociola, Losappio, Lomuscio, Di Noia. All. Iannone.

ARBITRO: Lovascio (Molfetta). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Grimaldi (Bari).

MARCATORI: 13’ pt Terrone (A), 24’ pt D’Onofrio (rig.) (A), 11’ st Lorusso (U).

AMMONITI: Piarulli (A), Dascoli (A), Di Candia (A), Rizzi (A), Cordisco (U).

ESPULSI: /

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Sconfitta interna per la Virtus Francavilla

Parte subito bene la Ternana con il duo Partipilo-Marilungo, la Virtus Francavilla macina gioco ma sono poche le vere occasioni da gol in apertura del match. Poco dopo il ventesimo è la Ternana a passare in vantaggio con il gol dell’ex Partipilo, palla agganciata alla perfezione, poi tiro a giro di sinistro con la sfera che si va ad insaccare sotto il sette. Ci prova poi la Virtus a rientrare in gara alla mezz’ora di gara con Vazquez che ci prova con un sinistro in diagonale chiuso in angolo da un ottimo Iannarilli sempre sul pezzo. Sul finale di primo tempo è Perez a divorarsi il pareggio con un destro secco nell’area di rigore con la palla che si spegne alta sulla traversa. La ripresa che comincia con gli stessi ventidue in campo, ma dopo appena due minuti arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Perez che sfrutta il cross di Nunzella dalla destra e con un colpo da rapace scivola sulla palla e mette alle spalle di Iannarelli. Non si placano le due squadre che danno il via a una gara apertissima sotto tutti i fronti con ritmi altissimi. Prima ci prova Perez a trovare la via del vantaggio ma non riesce ad agganciare su un cross di Nunzella. Pochi minuti dopo è la Ternana a rendersi pericolosa con Palumbo che mette la palla sul palo prima del gol annullato per un tocco in fuorigioco di Marilungo. Al 37’ – dopo l’entrata di Ferrante al posti di Partipilo – è proprio l’attaccante neo entrato a firmare il nuovo vantaggio con il suo primo gol stagionale per la Ternana con la difesa della Virtus Francavilla fantasma sul destro secco che si accomoda sotto la traversa. Al triplice fischio è festa per i rossoverdi con il primato della classifica dopo aver scardinato il fortino di Trocini che resisteva in casa da circa un anno e mezzo.

Virtus Francavilla Calcio-Ternana 1-2
Reti: 1’st Perez (VF) 22’pt Partipilo, 36’st Ferrante (TE)

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (39’st Marozzi), Gigliotti (14’st Mastropietro), Bovo (29’st Tchetchoua), Vazquez, Perez (29’st Puntoriere), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp. Sottoriva, Costa, Di Cosmo, Carella, Sparandeo, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Ternana: Iannarilli, Celli, Mammarella, Palumbo, Proietti (5’st Paghera), Parodi, Suagher, Marilungo (22’st Vantaggiato), Sini, Defendi (30’st Damian), Partipilo (30’st Ferrante). A disp: Marcone, Furlan, Russo, Mucciante, Torromino, Nesta, Bergamelli, Niosi. All. Gallo

Arbitro: Marco D’ascanio di Ancona (Domenico Fontemurato di Roma 2-Amir Salama di Ostia Lido)
Note: Ammoniti: Suagher, Sini, Marcone (TE)
Recupero: 3’pt, 5’st

Nuova Spinazzola sconfitta a test a alta

Una sconfitta che può pure starci, ma che in realtà no. Vince il Ginosa che matura i suoi primi 3 punti casalinghi grazie ad un gol per tempo di Loconte e Romeo. Uno Spinazzola che se l’è giocata dal primo minuto e che già dopo trenta secondi avrebbe potuto passare in vantaggio per un fallo da rigore (rivedremo le immagini) di Giampetruzzi su Angelastri. L’arbitro non ha ritenuto ci fossero gli estremi per fischiarlo. I padroni di casa hanno indubbiamente costruito buone opportunità con gli avanti Camarà, Loconte – Casale, con quest’ultimo autore dell’assist gol per la testa di Loconte al minuto 37. Nitida occasione anche per Camassa e Cacciapaglia in precedenza. Capitan Quattromini e company si vedevano annullare il gol del vantaggio di Difrancesco al 25′ che metteva dentro di testa un cross di Riflettore, ma il guardalinee alzava la bandierina. Forti dubbi, anche se dalle immagini non è facile capire esattamente se c’era oppure no…(le rivedremo nel resoconto). Buona opportunità anche per Ariani dal limite come per Camarà dall’altra parte che sprecava un buon cross di Loconte in contropiede, per provare la rovesciata. Un primo tempo nel complesso più che vivace, con i nostri che non buttavano mai via la palla cercando costantemente di giocarla, peccando di precisione il più delle volte negli ultimi 30 metri, sotto 30° ampiamenti estivi. Ginosa veloce e spigliato nel cercare soprattutto le fasce ed in particolar modo Casale, che ha mostrato più che buone qualità tecniche. La ripresa è per lo più di marca spinazzolese, con Ariani che va vicinissimo al pareggio in due circostanze ma Giampetruzzi si guadagna gli applausi del suo pubblico come anche sul 2-0 su una conclusione precisissima di Pensa sotto il set che il numero 1 allungava alla grande in corner. Buona opportunità anche per Di Stefano dal limite, con il Ginosa bravo a mantenere i vantaggio e approfittare l’occasione buona per raddoppiare grazie a Romeo ben lanciato da Giannuzzi, il quale si presentava a tu per tu con Lagreca e lo castigava in uscita. I nostri non si arrendevano e provavano a rimettere in sesto un gara che regalava ancora altre emozioni da un lato e dall’altro, ma al termine dei 90 + recupero il Ginosa festeggiava la sua prima vittoria, mentre noi, a testa alta, annotavano la seconda sconfitta esterna di fila. Ma se si gioca così, di certo non ci sarà il 2 senza 3.

Il Don Uva smuove finalmente la classifica ed abbandona l’ultimo posto

Grazie ad un gran gol di Binetti il Don Uva conquista il primo punto in campi.

Al Comunale di Noicattaro termina 1-1 una partita difficile, contro una compagine attrezzata e organizzata.
Nel primo tempo, in prevalenza, sono i padroni di casa a provarci: prima l’ex Trawaly (tiro debole bloccato facilmente da Troilo al 20’), poi è Armenise (35’) a impensierire la difesa ospite, ma la sfera sfila alta sulla traversa.
Il gol che sblocca il risultato arriva al 41’ grazie a un penalty trasformato da Colella.
Nella ripresa è ancora il Noicattaro a mostrarsi più aggressivo e determinato nel cercare il raddoppio. Lo fa con Miccoli al 20’ e al 23’ st con Trawally, che si fa iponotizzare dall’estremo difensore biancogiallo. Ancora brividi in area biscegliese al 28’ – quando Porcelli salva sulla linea una palla pericolosa in mischia – e al 30’ con Guglielmi che prende il palo. Al 32’ è Zagaria ad evitare ai suoi di subire il raddoppio.
Ma i ragazzi di Capurso non si arrendono e nei minuti finali spingono al massimo sull’acceleratore per riacciuffare il pari. Ci riescono al 44’ st con un eurogol di Binetti (in campo dal 17’). Il centravanti barlettano intercetta una palla di Amoroso e la mette nell’angolino in rovesciata, regalando alla sua squadra il primo punto stagionale dopo un inizio alquanto difficile.
“Segnare il gol del pareggio in rovesciata al 90’ è qualcosa che non si puó spiegare. – ha commentato l’autore della rete biancogialla – C’è da dire che io ho dato il tocco finale, ma il merito è di tutto il gruppo, chi ha giocato e chi no. Avevamo bisogno di questo gol perché ha mosso la classifica, dando significato sia alla squadra che a me come attaccante”.
“Posso dire che è uno schiaffo morale a chi mi ha sottovalutato e, allo stesso tempo, rappresenta la prima bella emozione nell’avventura che sto vivendo con questa maglia: correre verso i miei compagni in panchina e vedere loro che mi venivano incontro per festeggiare è stato bellissimo. Sono contentissimo e dedico questo gol ha chi ha creduto in me” ha concluso Binetti.
Dopo le due trasferte consecutive, domenica si torna a giocare in casa al “Di Liddo”, ore 15.30, contro il Ginosa.

NOICATTARO CALCIO
Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone (Catalano dal 13’ st), Renna, Colella (Conca dal 37’ st), Armenise M., Guglielmi, Miccoli (Elia dal 42’ st), Trawaly.
A disposizione: Di Pierro, Amodio, Innamorato, Armenise G., Loseto, Sassanelli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano (Binetti dal 2’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Addario, Zagaria, Porcelli, Amoroso, Evangelista (Ismael dal 34’ st), De Cillis S. (Preziosa dal 7’ st, Troilo D., dal 44’ st).
A disposizione: Sibio, Cardinale, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistete1: Mazzarelli di Barletta. Assistente 2: Dellaquila di Barletta.

Marcatori: Colella (41’ pt), Binetti (44’ st)

Promozione Pugliese Girone A, 4a giornata

Vincono senza problemi Manfredonia e United Sly, rispettivamente 4-1 e 5-1 contro Canosa e Apricena, mantenendo la vetta a punteggio pieno. Tiene il passo il Bitritto che dopo la sconfitta di Manfredonia torna al successo contro la Rutiglianese sul proprio campo. Il Real Siti continua a fare punti pesanti, questa volta ne porta via 3 con un rotondo 0-3 sul Borgorosso. In trasferta vince anche il Conversano sul campo del Capurso, unica squadra a non aver ancora realizzato una rete. Mentre il Castellaneta si aggiudica il derby con il Grottaglie con un convincente 3-1. Il Ginosa conquista la sua prima vittoria, mentre il Don Uva il suo primo punto in classifica impattando 1-1 sul campo del Noicattaro.

Foggia Incedit a punteggio pieno, battuto il Real Zapponeta

L’Incedit fa bottino pieno contro un Real Zapponeta mai domo e autore di una buona prova. I Rossoblù di Enrico La Salandra riescono ad imporsi con un netto 2-0 ma non senza soffrire, soprattutto nel primo tempo. Ed infatti nella prima frazione di gioco i foggiani sono parsi un po’ impacciati, anche se la gara ha mostrato diversi rovesciamenti di fronte. Al 3’ la prima occasione con Prencipe, che ci prova di sinistro, ma non centra l’obiettivo. Il centrocampista ci riprova al 7’, stavolta col destro, ma trova pronto l’estremo difensore Capacchione. Alla mezz’ora Misuriello risponde all’offensiva foggiana e ci prova con una bella semirovesciata. Il Real Zapponeta ci crede e si rende pericoloso con una punizione di Valentini, respinta da Pelitti, che para anche il secondo tiro in ribattuta.La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate. Negli spogliatoi, mister La Salandra incita con la solita veemenza i suoi ad affrontare il secondo tempo con grinta e riesce ad ottimizzare i suoi consigli: l’Incedit si presenta in campo con un altro piglio e si rende più volte pericoloso. Al 4’ ci prova Ciccone su punizione, ma non riesce ad andare a segno. Poi l’esperto attaccante serve su un piatto d’argento la palla del vantaggio a Camillo, che però trova Capacchione pronto. Nulla di fatto. Al 9’ l’episodio che cambia la partita: dopo un atterramento in area, l’arbitro decreta un rigore per il Real. Ma Pelitti è in giornata e sventa la massima punizione con grande maestria. Galvanizzati dal rigore parato, i foggiani iniziano un assedio alla porta gialloblù: al 17’ Montemorra batte un corner e Ciccarelli ci prova in semirovesciata. Sono le prove per il vantaggio, che arriva al 22’: l’azione parte da Bruno, che serve Ciccone sulla sinistra, perfetta imbeccata per Pipoli che mette a segno il secondo gol in due partite. L’Incedit non si culla sugli allori per ila rete e ne mette a segno subito un’altra, stavolta con Ciccarelli, che incorna dopo un assist su calcio d’angolo di Ciccone. Il 2-0 rappresenta un crollo psicologico per gli ospiti, che non pungono più. Alla mezz’ora per i padroni di casa ci prova Bruno, che si trova a tu per tu col portiere avversario, prova un pallonetto ma fallisce la rete del 3-0. La gara termina con la seconda vittoria di fila dell’Incedit, ora a punteggio pieno e la seconda sconfitta del Real, che la scorsa settimana era stato costretto a capitolare in casa col Lucera.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL ZAPPONETA 2-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Di Viesti, Montemorra, Pipoli, Santoro, Ciccarelli, Prencipe (Lo Vasto), Ferrantino (D’Emilio), Bruno, Zagaria, CicconeAllenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Carella, Persichella
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino, Misuriello, D. Mastropasqua, F. De Feo, M. Mastropasqua, D’Onofrio, Riontino (A. La Macchia), P. Valentino, P. Valentino, N. Di NoiaAllenatore: Nicola De MartinoA disposizione: La Macchia, N. De Feo, F. Valentino, Pallotta, G. Di Noia, Capocchiano, Esposito
RETI: 22’ s.t. Pipoli, 26’ s.t. CiccarelliAMMONITI: De Martino (Z), Pipoli (F)ARBITRO: Salvatore Santeramo della sezione di Barletta

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 29/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 5a giornata 29/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Il Monopoli sfodera un altra grande prestazione superando il Teramo per 2 reti a 0

La cronaca. Partenza e subito vantaggio Monopoli: grande giocata di Jefferson che supera con un dribbling Iotti e Tomei con un pallonetto ed è 1-0
Al sesto raddoppio dei biancoverdi con Jefferson che dopo due tentativi respinti da Tomei, al terzo non sbaglia e insacca il 2-0. Monopoli scatenato. Al 14’ palo colpito da Fella dopo una splendida discesa dalla destra e al 28’ una insidiosa punizione dai 20 metri di Giorno respinta coi pugni da Tomei. Squadre al riposo sul 2-0, primo tempo dominato dai biancoverdi.
Nella ripresa, mister Tedino rivoluziona subito la sua squadra sostituendo ben quattro giocatori. Il Monopoli amministra il match e non corre rischi sfiorando anche la terza rete nel finale. Finisce 2-0. Quarto risultato utile consecutivo per i biancoverdi, quinti in classifica, che domenica prossima affronteranno in trasferta la Sicula Leonzio.

MONOPOLI – TERAMO 2-0
1′ e 6′ Jefferson

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 21 Rota(28’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 16 Maestrelli(28’st Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 18 Tuttisanti(17’st 32 Nanni), 17 Donnarumma; 23 Fella(17’st 26 Ferrara), 33 Jefferson(31’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 15 Antonacci.

TERAMO CALCIO 1913 (4-3-1-2): 1 Tomei; 29 Cancellotti, 26 Piacentini, 18 Iotti, 27 Di Matteo(1’st 3 Tentardini); 11 Mungo(1’st 4 Cristini), 8 Arrigoni, 17 Lasik(1’st 20 Ilari); 19 Bombagi(22’st 7 Costa Ferreira); 24 Cianci(1’st 9 Magnaghi), 10 Martignago. All.: Tedino. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski; 2 Florio, 21 Santoro, 23 Cappa, 25 Birligea, 28 Viero.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Federico Votta di Moliterno e Giovanni Dell’orco di Policoro.

Ammoniti: Giorno, Nanni(M); Cancellotti, Bombagi, Cristini(T); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Teramo. Spettatori totali 1938 di cui 1100 abbonati e 158 ospiti.

Rocambolesco pari tra Virtus Andria e Stornarella

4-4 il risultato finale di una gara piena di reti e che la Virtus Andria ha sciupato malamente. Esulta lo Stornarella che rimontando il passivo torna a casa con un punto d’oro.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Stornarella.

Giornata da caldo estivo per essere a fine settembre e buona cornice di pubblico presente sugli spalti.

I biancoazzurri di casa reduci dal pari esterno contro l’Atletico Acquaviva vogliono i 3 punti per inaugurare al meglio la stagione tra le mura amiche.

Mister Andrea Troia schiera i suoi col 4-3-3 con gli stessi uomini della prima giornata eccezion fatta per Di Vietri in panchina non al meglio, al suo posto come esterno d’attacco a sinistra agisce Aldo Alicino.

Lo Stornarella di mister Pasquale Ciccone dopo la pesante sconfitta interna per 1-4 contro la Soccer Modugno vuole riscattarsi e punta molto sul veloce esterno Iungo e sul centravanti boa Gervasio.

Il match inizia bene per i padroni di casa che dopo nemmeno un minuto di gioco si portano in vantaggio con Domenico Amorese che con un’infilata delle sue affonda come una lama nel burro l’impacciata difesa ospite e appena dentro l’area di rigore infila Lodia.

Gli ospiti colpiti a freddo comunque riescono a reagire e a trovare la rete del pari al 16’.

La Virtus perde malamente palla a centrocampo e su una ripartenza veloce di Iungo ed una conclusione deviata da Simone è bravo Gervasio sotto porta ad infilare il portiere andriese con un tap in vincente.

La gara è vivace e si ha la sensazione che debba succedere qualcosa da un momento all’altro.

La Virtus gioca bene e al 19’ ci prova Alicino ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Lodia.

Al 22’ è lo Stornarella a proporsi con una bella azione veloce finalizzata da Gervasio che però appena dentro l’area si fa ipnotizzare dal bravo portiere di casa Simone che proteso in uscita gli dice di no.

Al 30’ la Virtus torna avanti grazie alla rete di Andrea Fiore che servito in profondità dopo un perfetto contropiede batte Lodia col destro e riporta in vantaggio i suoi.

Al 34’ ci provano gli ospiti con un destro di Iungo ma la sfera termina a lato.

Al 42’ arriva il tris della Virtus Andria con Civita che servito dallo sgusciante Sgarra dalla fascia destra, mette dentro da posizione favorevole, è 3-1.

Il match sembra tranquillo per la squadra di mister Troia che nella ripresa al 55’ trova anche la rete della (apparente) sicurezza con Aldo Alicino che dal limite dell’area lascia partire un potente destro che si spegne in di fondo al sacco.

Sicurezza che va in frantumi, però.

Infatti i biancoazzurri di casa dopo aver sprecato in più di un’occasione la rete del 5-1 (vedi al 67’ con Alicino e al 69’ con Di Palo) si addormentano inspiegabilmente credendo di avere la gara in mano.

Al 73’ viene fischiato un dubbio calcio di rigore per un presunto fallo di Simone ai danni di un attaccante ospite.

Dal dischetto trasforma Gervasio.

La rete del 4-2 riporta in auge la squadra foggiana che al minuto 82 va ancora in rete con un destro da fuori di Zingarelli e infine completa la più clamorosa delle rimonte con una rete fortunosa di Gervasio, autore di una tripletta.

Infatti al minuto 86 dopo un calcio di punizione per gli ospiti la sfera dopo vari rimpalli ballonzola in area di rigore e davanti a Simone il più lesto di tutti è proprio Gervasio che mette in rete la palla del 4-4.

Sa di beffa e ha dell’incredibile questo pari per la Virtus che sul 4-1 credeva di aver fatto sua la gara ma il netto calo psicologico è stato disastroso e ha giovato invece agli ospiti che ci hanno creduto e sono riusciti a riequilibrare una gara che sembrava ormai persa.

Un pari che deve essere di monito per la squadra biancoazzurra che specie nel primo tempo ha messo in mostra un bel calcio ma dopo la rete del 4-1 ha affrontato il tutto con troppa sufficienza e fatto si che lo Stornarella rientrasse in partita.

Due gare e due pareggi per gli andriesi, mentre arriva il primo punto per lo Stornarella.

Dopo questo inopinato pari interno, domenica prossima la Virtus Andria sarà di scena al “Lovero” di Palese contro l’Ideale Bari in una difficile trasferta quasi notturna (si giocherà alle 17:30) mentre lo Stornarella sarà di scena tra le mura amiche dello “Scirea” contro la Virtus Molfetta.

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 4-4

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Nesta, Di Palo, Loconte, Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (85’ Tesse), Alicino (70’ Montrone), Civita (65’ Amorese F.).

A disposizione: Zingaro, Zecchillo, Paradiso, Di Palma, Caputo, Di Vietri. All. Andrea Troia

 

STORNARELLA: Lodia, Ciffo, Dakkaoui, Cassotta, Dipilato, Giuliano, Iungo, Del Grosso (70’ Ricciardi), Gervasio, Zingarelli (91’ Daniello), Lima (53’ Gallo).

A disposizione: Consalvo, Potenza, Di Gregorio, Cipollino. All. Pasquale Ciccone

 

ARBITRO: Simone Andreula della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 1′ Amorese D. (VA), 16′ Gervasio (S), 30′ Fiore (VA), 42′ Civita (VA), 55′ Alicino (VA), 73′ Gervasio su rigore (S), 82′ Zingarelli (S), 86′ Gervasio (S)

 

Note: ammoniti Simone, Loconte (VA), Cassotta, Del Grosso, Zingarelli (S)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Alessandro Polichetti

 

 

 

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 7a giornata 29/09/2019

Settima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Nell’anticipo d ieri il Bari ha vinto 1-0 a Potenza contro il Picerno. Decisivo per la squadra di Vivarini il gol realizzato al 44’ del primo tempo da Simeri di testa. Terzo successo in trasferta per i biancorossi dopo quelli per 2-0 con la Sicula Leonzio e per 2-1 a Rieti. Sconfitte pomeridiane per Bisceglie, battuto 2-1 al “Sicula Trasporti Stadium” del Sicula Leonzio, e Virtus Francavilla, battuta in casa 2-1 dalla Ternana. In serata vittoria interna per il Monopoli, che grazie alle reti di Jeffersonad avvio gara, supera il Teramo.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Riparte il Bitonto. Patierno segna, Figliola para. Nocerina battuta 2-0

Una vittoria per scacciare le nubi e ritrovare fiducia, sicurezza ed entusiamo.
Il Bitonto torna al successo e supera in trasferta la Nocerina per 2-0: al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore decide una doppietta di bomber Kikko Patierno, al termine di una partita che il Bitonto ha meritato di vincere ma che ha rischiato di compromettere nel primo tempo, quando una sbavatura difensiva ha portato la Nocerina ad usufruire di un calcio di rigore che Figliola ha sventato con un intervento dei suoi. Scampato il pericolo, il Bitonto ha subito lo schiaffo ma ne ha fatto tesoro, perché ha lavorato dapprima ai fianchi l’avversario, costruendo un paio di opportunità nella prima frazione di gioco, e poi l’ha punito in avvio di ripresa. E dopo match completamente sotto controllo, da una squadra che è tornata a brillare in qualità, tenacia e fisicità. Insomma, dopo una settimana non facile dopo il ko casalingo contro l’Agropoli, reazione doveva essere e reazione è stata. E che reazione, per un Bitonto tornato a fare la voce grossa.
La partita. Problemi di formazione per mister Taurino, che deve rinunciare agli infortunati Biason e Lattanzio. Il tecnico salentino non rinuncia al suo 3-5-2 e schiera una difesa completamente over rilanciato Lomasto, rispolvera Zaccaria a centrocampo (esordio stagionale per lui) e sposta Turitto ad interno di centrocampo. Torna Figliola tra i pali; linea di difesa con Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Turitto nel mezzo, Terrevoli e Gagliardi laterali; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Partita tattica sin da subito, col Bitonto che prova a prendere in mano il centrocampo forzando col pressing e la manovra. Al 9’, infatti, proprio da un recupero palla a centrocampo di Marsili, azione neroverde con Turitto che sfonda per vie centrali e giunto ai venti metri, invece di allargare su Terrevoli, meglio piazzato in area di rigore sulla destra, prova la conclusione alta sopra la traversa.
Reazione Nocerina, in una fase positiva per i campani: su un corner battuto dalla sinistra, mischia furibonda in area di rigore, con un pericolosissimo batti e ribatti al limite dell’area piccola, a risolvere la matassa ci pensa il “molosso” Sorgente, con una girata sbilenca che quasi termina nei pressi della bandierina. Spavento per il Bitonto, che rischia qualcosa al18’ quando ci prova Di Lollo dalla distanza, intercetta bene a terra Figliola. Poi al 23’ l’azione più importate di tutto il primo tempo, di marca campana: lancio dalle retrovie a cercare lo scatto in profondità di Sorgente, Montrone prova l’intercetto della palla ma il suo tocco in realtà serve ad addomesticare la sfera per l’attaccante rossonero, che anticipa l’uscita di Figliola, che lo atterra. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Poziello ma Figliola conferma lo status di para rigori e neutralizza la conclusione dagli undici metri dell’attaccante campano, conservando così lo 0-0.
Il rigore scuote il Bitonto dal torpore, che inizia a proporre pian piano il proprio gioco. E da quel momento diventa sostanzialmente l’unica squadra in campo. Minuto 26, Turitto si libera in area di rigore, versante di sinistra, prova il tiro a giro ma palla che non inquadra lo specchio. Scoccar del 45’, Patierno e Merkaj scambiano benissimo al limite dell’area, palla in area sulla sinistra a Turitto che prova a saltare un avversario e conclude sul fondo. 0-0 al riposo ma seconda metà di primo tempo con positivi segnali di ripresa da parte del Bitonto.
Segnali confermati dall’avvio della seconda frazione di gioco. Dagli spogliatoi infatti esce un altro Bitonto, nell’atteggiamento, nel coraggio, nel piglio, nella voglia. E dopo neanche tre minuti è avanti: bene Zaccaria sulla destra, che lavora una palla che serve per l’accorrente Marsili, cross teso di prima intenzione dalla trequarti destra, in area piccola di testa Patiernonon sbaglia e fa 0-1 Bitonto. Terza rete in campionato per il capocannoniere dell’ultimo girone H di Serie D.
Bitonto avanti, che dopo appena un minuto ha la grande occasione per raddoppiare: ottima ripartenza con Patierno che libera Turitto, bravo a sfondare sulla sinistra, ad entrare in area di rigore e invece di servire Merkaj, al centro, in ottima posizione, prova a saltare un avversario che lo chiude e gli toglie il tempo della conclusione.
Bitonto in controllo e sempre vivace in avanti: 65’, Patierno sulla trequarti libera l’inserimento in area di rigore, sulla destra, di Zaccaria che solo davanti a Leone, da posizione defilata, spara da ottima posizione sul fondo.
Sussulto della Nocerina al 69’, unico di tutta la seconda frazione di gioco: punizione dal limite dell’area di rigore di Carrotta, Figliola vola sotto l’incrocio dei pali alla sua destra e trova una risposta prodigiosa che mantiene avanti i suoi.
Da quel momento il Bitonto azzanna definitivamente il match e crea una serie notevole di occasioni per il raddoppio. A partire dall’invenzione folle di Patierno, che ci prova addirittura dall’altezza del cerchio di centrocampo, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, ma il coraggioso tentativo dell’attaccante numero 9 coglie la traversa. Sfortunato Patierno per una poderosa soluzione balistica che avrebbe meritato maggior fortuna.
Superata la mezzora, tentativo di Marsili dai venti metri sugli sviluppi di un piazzato, il portiere di casa Leone respinge la botta centrale. Patierno recupera l’ennesima palla sui venti metri all’80’ e libera l’inserimento di Turitto, in area sulla destra, tiro strozzato parato a terra da Leone.
Il dominio neroverde trova la via del raddoppio all’87’: Piarulli (subentrato a Zaccaria) recupera la sfera sul versante sinistro della trequarti d’attacco, lancio al limite dell’area per Patierno, che si libera da una marcatura, entra in area rigore e viene atterrato da Leone, nel tentativo di saltarlo. È calcio di rigore, dal dischetto si presente lo stesso Patierno, il portiere di casa intercetta ma non quanto basta per evitare il raddoppio neroverde. 0-2 e quarto sigillo in campionato per l’enfant du pays.
Ultimi minuti e c’è spazio per Bolognese e Amelio, dentro per Turitto e Patierno. Il Bitonto controlla e porta a casa una vittoria che ha un peso specifico rilevante per classifica e soprattutto morale. Il leone neroverde è tornato a ruggire, e ora nel derby di domenica contro il Gravina guai a fermarsi.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 3’ st e 43’ st Patierno

NOCERINA: Leone, Campanella, De Siena (19’ st Messina), Ciampi, Carrotta, Mannone (c) (34’ st Thsibamba), Liurni (45’ st Festa), Di Lollo (26’ pt Corcione), Sorgente, Pisani (1’ st Lava), Poziello.
A disp. Scolavino, Messina, Matrone, Romano, Mincione. All. Di Costanzo

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Montrone (c), Lomasto, Merkaj, Zaccaria (27’ st Piarulli), Patierno (49’ st Amelio), Turitto (44’ st Bolognese), Gagliardi.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Schirone, Gianfreda, Gargiulo, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Almanza (Latina) e Tonti (Ancona)
Ammoniti: Leone, Mannone (N), Figliola, Colella, Patierno (B)

Il Sava mette la quarta

Il Sava sa solo vincere. Dopo le tre trionfanti battaglie che erano valse 9 punti e la testa della classifica, per gli uomini di Mazza era tempo di conferme. Di fronte, una squadra coriacea e non di certo da prendere sottogamba, il Salento Football Leverano. Ciò malgrado, ancora una volta le aspettative non sono state disattese. Ben cinque, difatti, le marcature per avere ragione di un Leverano apparso stonato e, a tratti, intimidito.
Eppure, dopo nemmeno 30” dal fischio di inizio, i salentini ci provano con Quarta, che prova a beffare Cocozza dalla distanza con un tiro velenoso. Ma è solo un approccio senza seguito. Dopo una lunga fase di studio, il Sava mostra le sue carte vincenti, ma prima alcuni sussulti. Al 18′, Mignogna centra il legno alla destra dell’estremo ospite. Un minuto più tardi ci prova Beltrame (generoso e attivo in campo), che si fa respingere miracolosamente una conclusione ravvicinatissima. Al 30′, giunge finalmente il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gioia la mette dentro, facendo esplodere l’urlo dei 500 supporter savesi. Dopo appena 300 secondi, arriva il raddoppio: ancora su angolo, Kandji anticipa tutti di testa e batte Tramacere.
Nella ripresa, la musica non cambia, anzi. Al 54′, sgroppata di Cellamare che dalla trequarti, che salta l’estremo leccese e la apoggia comodamente a Mignogna, che da due passi non può sbagliare. Al 77′, Amaddio con un tocco su azione da angolo, ne approfitta per calare il poker. La giostra del goal si conclude con il solito Mignogna, che sugli sviluppi di un’azione convulsa in area (a cui faranno seguito le proteste degli ospiti), insacca la rete per la seconda volta e chiudendo con il definitivo 5-0.

ASD SAVA: Cocozza; Eleni, Cimino, Amaddio, Stabile; Cellamare (70′ Nazaro), D’Ettorre, Gioia; Mignogna (82′ Cavallo), Beltrame (89′ Biasi), Kandji (55′ Cava). A disp.: Schina, Voges, Caricasulo, Morrone. All.: Mazza

SALENTO FOOTBALL LEVERANO: Tramacere; Fasiello, Sterlicchio (82′ Dell’Anna M.), Montenegro, De Razza S.; Perrone, Mazzotta (60′ Puscio), Paiano (55′ Gatto); Quarta, De Razza A. (89′ Grande), Rizzo (60′ Dell’Anna C.). A disp.: Esposito, De Matteis, Bruno, Picciotti. All.: Renis

MARCATORI: 30′ Gioia, 35′ Kandji, 54′ e 80′ Mignogna, 77′ Amaddio.
AMMONITI: Gioia e Amaddio (Sava); Mazzotta e Paiano (Leverano).
ARBITRO: Aratri di Bari, coadiuvato dagli assistenti Amatore di Taranto e Scorrano di Lecce.

Il Cerignola spreca, il Foggia è cinico: il derby del tavoliere ai satanelli, decide Campagna

Torna il derby di capitanata dopo 62 anni, torna Audace Cerignola Foggia, con una degna cornice di pubblico al “Monterisi” che nell’occasione ha visto l’inaugurazione della Curva Sud intitolata  a Dino Seccia. L’Audace si schiera in campo con un 3 5 2, anziché il solito 3 4 3, attacco leggero guidato dalla coppia Loiodice Marotta, supportati sulle fasce da Longo e Alfarano.A partire meglio sono gli ospiti che al 5’ con il capitano Gentile dopo aver vinto un contrasto, tenta la conclusione da fuori, la palla termina fuori, deviata in angolo dalla difesa ofantina.Il Cerignola risponde al 12’ con Loiodice che con un tiro a giro impegna Fumagalli, i gialloblu pressano e il Foggia appare in affanno rifugiandosi spesso in corner. Al 24’ ghiottissima occasione per passare in vantaggio per i padroni di casa, Loiodice lanciato a rete, si trova a tu per tu con Fumagalli, il folletto dell’Audace temporeggia troppo, permettendo il ritorno di Viscomi che recupera palla rifugiandosi in corner.La partita è viva, il Foggia risponde colpo su colpo, Iadaresta al 36’ mette i brividi ai gialloblu sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando salta più in alto di tutti e di testa colpisce, sfiorando il palo alla sinistra di Tricarico.Finisce così il primo tempo che vede presentare all’intervallo i due nuovi acquisti dell’Audace, il centrocampista Caballero e l’attaccante Rodriguez.

Dopo la ripresa delle ostilità è subito il Foggia a farsi vivo dalle parti di Tricarico con Campagna, che con una conclusione da fuori lo impegna.Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i satanelli, il Cerignola al 57’ sfiora nuovamente la rete, azione fotocopia del primo tempo, in contropiede Marotta serve ottimamente Loiodice che ancora a tu per tu con l’estremo difensore rossonoro calcia fuori incredibilmente fuori.Potenza mette dentro Martiniello al posto di Sindic, sperando  di dare più concretezza ad un attacco poco preciso.Gol sbagliato gol subito, la dura legge del calcio si materializza al 70’ con il Foggia che trova il vantaggio: Campagna riesce a penetrare nella difesa ospite che non si oppone e entrato nell’area di rigore, lascia partire un fendente che si deposita alle spalle del numero uno ofantino.Due minuti più tardi i  rossoneri sempre in attacco, rischiano di raddoppiare, Iadaresta di testa colpisce, la palla si stampa sulla traversa.Il Cerignola prova ad attaccare con Marotta al 77’ , ma Fuamagalli è lesto a smanacciare la sfera.Tanti i cambi da parte dei mister e una breve interruzione di gioco a causa di alcuni fumogeni, fanno assegnare 9 minuti di recupero. Il Cerignola si riversa nella metà campo rossonera alla disperata del pareggio, ma il Foggia si difende con i denti e porta a casa tre punti importantissimi. Domenica il Cerignola sarà di scena a Nardo, fermo in classifica a 0 punti.

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FOGGIA  0-1 Campagna 70′

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Russo(’75 Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti, Alfarano(‘90Nives), Sindic(56’ Martiniello),Loiodice, Marotta, Longo(84’Cinque)A disp: Sarri, Di Cecco, De Cristofaro, Tancredi, Nives, Boufuìous, Mentana, Cinque, Martiniello

All. Potenza

FOGGIA: Fumagalli,Kourfalidis, Anelli, Gentile, Iadaresta(90’ Russo), Viscomi, Tortori(‘82 Cittadino), Salvi(46’ Gerbaudo), Campagna (81’Staiano), Di Masi, Cadili. A disp.: Guddo, Cittadito, Russo, Gerbaudo, Staiano, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Corda

 

Arbitro: Turrini (Firenze) Cesarano(Avellino)Zanellati (Seregno)

AMMONITI: Salvi, Cadili, Fumagalli, Di Masi(Foggia) Coletti, Marotta(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola-Foggia 0-1

Vittoria importante dei rossoneri. Ofantini sciuponi, tante occasioni sprecate e poi la rete del Foggia di Campagna

Il Foggia si aggiudica il derby di Capitanata espugnando il Monterisi di Cerignola 0-1. “Vittoria sofferta”, come ha rimarcato il tecnico Corda a fine partita, ma raggiunta con sagacia dai rossoneri che approfittano di una delle poche occasioni a disposizione. Il Cerignola, invece, ha da rimproverarsi una serie di errori in contropiede, alcuni anche madornali. “C’è ancora da lavorare tanto, alcuni giocatori sono arrivati tardi”, questo il pensiero del tecnico del Cerignola, Alessandro Potenza, al termine della gara.

Fabio Lattuchella

AZ Picerno-Bari 0-1, Decide la rete di Simeri in chiusura di primo tempo

Il Bari di mister Vivarini fa visita all’AZ Picerno nella settima giornata del Girone C di Lega Pro; si gioca sul sintetico del ‘Viviani’ di Potenza. Per la sfida ai rossoblù di mister Giacomarro, il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 schierando davanti a Marfella la linea a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione; in mediana Bianco, Hamlili e Scavone con Costa a sinistra e Kupisz a destra. Davanti spazio a Simeri in coppia con Antenucci. Squadre in campo: Bari in completo bianco con inserti rossi, Picerno in maglia rossoblù, con calzoncini e calzettoni blù.

CRONACA

50′ triplice fischio, il Bari fa suo il match grazie alla rete di Simeri in chiusura di primo tempo

49′ Sambou da fuori, pallone altissimo

47′ Marfella in presa alta a spegnere l’iniziativa del Picerno

45′ saranno 5 i minuti di recupero nella ripresa

44′ CAMBIO: dentro Terrani per Antenucci nel Bari

43′ Costa sfonda a sinistra, ma il suo cross al centro non viene controllato da Ferrari e l’azione sfuma

41′ AMMONIZIONE: giallo per Sambou per gioco falloso

39′ ci prova Kosovan col mancino, fuori misura

36′ squadre lunghe, continui cambi di fronte: il cross di Esposito E. e quello di Costa dall’altr parte hanno stessa sorte

34′ CAMBI: dentro Sambou e Fiumara nel Picerno, prendono il posto di Melli e Vrdoljak

34′ CAMBI: dentro Ferrari e Corsinelli nel Bari al posto di Simeri e Di Cesare, quest’ultimo acciaccato

33′ ancora alla conclusione il Picerno, questa volta con Guerra, pallone respinto da Sabbione di schiena

31′ Bianco costretto ad immolarsi per respingere la conclusione dal limite di Kosovan

27′ ora è il Picerno a fare la partita a caccia del pari

26′ calcio d’angolo per il Picerno, in area Fontana non trova il tempo per la battuta da buona posizione

23′ CAMBI: dentro Sparacello ed Esposito al posto di Nappello e Lorenzini per il Picerno

20′ CAMBI: dentro Awua e Berra nel Bari, prendono il posto di Hamlili e Kupisz

19′ punizione dai 28 metri per il Picerno: Nappello ci prova a giro, pallone sul fondo con Marfella ben piazzato

17′ il Picerno prova ad alzare il proprio baricentro, regge la difesa biancorossa

16′ lancio lungo di Di Cesare a servire l’inserimento di Kupisz in area, pallone leggermente lungo

11′ Costa in contropiede, il suo cross al centro è messo in angolo da Fontana

9′ OCCASIONE PICERNO: Nappello entra in area da sinistra e cerca il primo palo di destro, pallone di poco a lato

8′ CAMBIO: fuori Pittaresi, infortunato, dentro al suo posto Calabrese

7′ ritmi di gioco calati sensibilmente

2′ subito Simeri va astrappare palla a Lorenzini, il tocco al centro in direzione di Antenucci è preda di Pane in uscita alta

1′ squadre nuovamente in campo, non ci sono cambi in questo avvio di ripresa

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ VANTAGGIO BARI: sull’angolo di Costa, Simeri irrompe sul primo palo che mette alle spalle di Pane

43′ OCCASIONE BARI: sugli sviluppi di calcio d’angolo, pallone ad Antenucci il cui sinistra è deviato ancora in angolo a Pane battuto

40′ OCCASIONE BARI: azione in bello stile del Bari con pallone che viaggia da destra a sinistra e porta al tiro Perrotta il cui mancino sfiora il palo

39′ Pitarresi prova la conclusione dalla distanza, pallone sul fondo

37′ Fontana, anche che un pizzico di fortuna, riesce a toccare il pallone ad Antenucci che si stava involando a tu per tu con Pane

34′ OCCASIONE BARI: Antenucci trova il filtrante per Scavone che in piena area opta per il servizio al centro, pallone troppo alto per Kupisz e Simeri

29′ il Bari prova a trovare spazio tra le fitte maglie della difesa lucana schierata con tutti gli effettivi sotto la linea della palla

25′ uscita in bello stile di Marfella che prima elude il pressing di Santaniello con un elegante dribbling, poi serve Scavone con un rasoterra millimentrico

22′ il primo angolo dell’incontro è in favore del Picerno, la difesa biancorossa non lascia spazi

21′ AMMONIZIONE: primo giallo del match a carico di Hamlili per gioco falloso

19′ OCCASIONE BARI: Simeri tocca di prima per l’inserimento di Antenucci che giunto al limite libera il destro, Pane devia sulla traversa

15′ bella combinazione al limite tra Antenucci e Simeri che batte di destro impegnando Pane a terra

13′ Fontana costretto a mandare la palla in tribuna sulla pressione di Antenucci

10′ sale il Picerno: Santeniello tocca al limite per Nappello che non ci pensa due volte e ci prova col il destro, pallone non lontano dal beraglio grosso

8′ dopo un avvio timido, il Picerno ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il colpo di testa di Santaniello non trova lo specchio di porta

7′ prima conclusione è dei padroni di casa con Kosovan che si porta la palla sul mancino e prova la battuta a rete, Marfella c’è e blocca

5′ prime battute con il Bari padrone del campo e del gioco

2′ pallone recuperata sulla trequarti, cross dalla destra di Simeri oer l’accorrente Scavone anticipato di testa da Lorenzini

1′ partiti…primo pallone giocato dal Picerno

7a giornata Girone C: AZ Picerno-Bari 0-1
Marcatori: 44’pt Simeri (B)

AZ Picerno (3-5-2): Pane, Fontana, Pitarresi (c) (8’st Calabrese), Bertolo, Santaniello, Kosovan, Lorenzini (23’st Esposito E.), Nappello (23’st Sparacello), Melli (34’st Sambou), Guerra, Vrdoliak (34’st Fiumara)
A disp.: Fusco, Cavagnaro, Soldati, Langone, Caidi, Ruggieri, Filogamo
All. D. Giacomarro

Bari (3-5-2): Marfella, Perrotta, Di Cesare (c) (34′ Corsinelli), Sabbione, Kupisz (20’st Berra), Hamlili (20’st Awua), Bianco, Scavone, Costa, Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito G., Floriano, Neglia, D’Ursi, Cascione, Terrani
All. V. Vivarini

Arbitro: Cudini Cristian (Fermo) – Assistenti: Zampese Alberto (Bassano del Grappa), Moro Davide (Schio)

Ammoniti: Hamlili (B), Sambou (P)

Recupero: 0’pt, 5’st

Spettatori: circa 1700 (500 ospiti)

Note: terreno in sintetico; cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Audace Cerignola-Foggia 0-1. Live

Ancora sorprese nel Foggia di Corda, dentro Di Masi, fuori Cittadino e Di Jenno. In attacco Iadaresta dal primo minuto. Nel Cerignola fuori a sorpresa sia Martiniello che Cinque.

La prima occasione del match al 5′ con Marotta che riceve da Loiodice, entrato in area da sinistra, il tocco è di poco al lato, poi è Gentile sul rovesciamento di fronte a calciare verso la porta cerignolana trovando la deviazione in angolo.

Al 9′ Iadaresta riceve spalle alla porta, stoppa di petto e si gira benissimo ma calcia male con il piede opposto al preferito.

Al 12′ Fumagalli interviene smanacciando su Loiodice, poi Anelli mette in angolo un cross dalla destra molto pericoloso. Il Cerignola prova ad accelerare. Al 15′ su punizione di Marotta verso il centro è ancora Fumagalli ad anticipare tutti allontanando la minaccia.

Al 23′ grandissima occasione per l’Audace che si lancia con Loiodice a tu per tu contro Fumagalli. L’attaccante gialloblu temporeggia troppo avanti al portiere rossonero e Viscomi riesce a recuperare mettendo la sfera in angolo.

Al 33′ Marotta si invola in area rossonera dopo un fallo su Cadili non fischiato dal direttore di gara e trova la parata a terra di Fumagalli.

Al 35’ punizione di Campagna e colpo di testa di Iadaresta che termina di poco fuori.

Al 37’ bella trama dei gialloblu sulla destra ma Russo sbagli l’ultimo appoggio appena dentro l’area. Non succede più nulla fino al termine del primo tempo, se non qualche ammonizione per via di scorrettezze reciproche.

La ripresa si apre con il Foggia avanti, un tiro di Campagna al 47′, deviato in angolo da Tricarico. Esordio in campionato per Gerbaudo, primo cambio di Corda ad inizio ripresa.

Gara ferma per almeno 3 minuti per i fumogeni utilizzati dai tifosi del Cerignola alle spalle della porta e che rendono bassissima la visibilità.

Al 10′ contropiede due contro uno dell’Audace che manda Loiodice a tu per tu con Fumagalli, il tiro termina di poco fuori.

Al 65′ Tortori ci prova dalla distanza ma il tiro termina al lato. Più Foggia nella ripresa, il Cerignola agisce in contropiede, trovando spesso ampi spazi a disposizione.

Al 69′ rete del Foggia che passa in vantaggio con una incursione di Campagna che di sinistro deposita nella porta difesa da Tricarico.

Due minuti più tardi traversa di Tortori su cross dalla sinistra, chiara occasione sciupata dal Foggia per raddoppiare. Al 79′ sventola dalla distanza di Coletti e grande risposta di Fumagalli con i pungi uniti. All’81’ palo esterno di Alfarano sugli sviluppi di un corner, il Cerignola spinge alla ricerca del pareggio.

All’83’ Staiano ci prova con un tiro al lato, poi Cittadino lanciato a rete trova una deviazione in angolo. Sulla battuta dal corner Kourfalidis si ritrova la palla sul sinistro ma calcia alle stelle da buona posizione.

In pieno recupero colpo di testa di poco al lato di Martiniello, Cerignola pericoloso fino alla fine.

Dopo 9 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine con la vittoria del Foggia sul campo dell’Audace Cerignola, 0-1.

TABELLINO  – AUDACE CERIGNOLA-FOGGIA 0-1

AUDACE CERIGNOLA – Tricarico; Caiazza, Coletti, Syku; Alfarano (91′ Nives), Sindic (57′ Martiniello), Muscatiello, Russo (75′ Di Cecco) ; Longo (85′ Cinque), Marotta, Loiodice. All. Alessandro Potenza

FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Campagna (82′ Staiano), Salvi (46′ Gerbaudo), Gentile, Kourfalidis; Tortori (83′ Cittadino), Iadaresta (91′ Russo). All. Ninni Corda

MARCATORI – 69′ Campagna (FG), 

AMMONITI – 19′ Salvi (FG), 40′ Coletti (AC),  45′ Marotta (AC), 47’ pt Cadili (FG), 90′ Di Masi (FG), 91′ Kourfalidis (FG), 96’ Gentile (FG),

ESPULSI – 

FUORIGIOCO – 5-2

CALCI D’ANGOLO – 4-6

TIRI IN PORTA – 3-3

TIRI FUORI – 7-7

ARBITRO – Niccolò Turrini di Firenze

ASSISTENTI – Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Glauco Zanellati di Seregno

RECUPERO – 2′ – 9′

Fabio Lattuchella

Lecce-Roma, sfida dagli umori contrapposti. Le probabili formazioni.

Derby a tinte giallorosse al “Via del Mare” dove il Lecce di mister Fabio Liverani ospita la Roma di Fonseca. Umori contrapposti per le due compagini coi i salentini che vengono da una bella vittoria sul campo della Spal, mentre i capitolini giungono nel Salento reduci dalla sconfitta interna contro l’ Atalanta. La voglia di riscatto negli uomini di Fonseca è sicuramente comparabile a quella di continuare a fare bene da parte dei ragazzi di Liverani.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Babacar, Falco. All.: Fabio Liverani.

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez, Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov Cristante, Diawara, Kluivert, Lorenzo Pellegrini, Mkhitaryan, Dzeko. All.: Paulo Fonseca.

Danilo Sandalo

Serie D, due big match in programma

Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche

Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Foggia, scocca l’ora della super-sfida

Ora del derby. In campo Cerignola e Foggia alle 15. Sarà festa a metà per l’assenza dei tifosi del Foggia, ma c’è grande attesa nella città di Cerignola

Il derby di Capitanata di questo campionato di Serie D è arrivato. La quinta giornata, quindi oggi 29 settembre, era una data segnata sul calendario di molti all’uscita agostana delle gare da disputare. In realtà potranno usufruirne soltanto da una parte, i padroni di casa, per via della decisione di Prefetto e Osservatorio, che hanno lasciato a casa i tifosi del Foggia.

Audace Cerignola-Foggia arriva all’indomani di un periodo particolare per entrambe. Gli ofantini vorrebbero imporre il proprio gioco e la propria legge a tutto il campionato, classificandosi tra le favorite nella griglia di partenza di questo campionato; dalla parte del Foggia la voglia di andarsene da una categoria che non le appartiene e ritrovata a distanza di anni per via della scellerata gestione precedente. Ma entrambe arrivano senza la vittoria nello scorso turno, addirittura il Cerignola 1 punto nelle ultime due partite.

Voglia di rivalsa per entrambe. Per il Cerignola, che in estate si è visto togliere l’accesso alla Serie C, fortemente voluto e raggiunto in un ripescaggio poi annullato dal palazzo calcistico; per il Foggia, che la parola “derby” negli ultimi anni l’aveva utilizzata soltanto con gli altri capoluoghi della regione, Bari e Lecce soprattutto, e in ben altri scenari. La speranza di entrambe è che la D sia soltanto un passaggio momentaneo.

Ma oggi si scende in campo e, nonostante conferenze unite e parole mielate, si va in campo. L’uno contro l’altro per cercare un solo risultato: la vittoria.

Fabio Lattuchella

Preview 4a giornata promozione girone A

Tutto pronto per la quarta uscita di scena del girone A, con la coppia di testa Manfredonia e United Sly impegnate contemporaneamente tra le proprie mura. Canosa e Sporting Apricena rispettivamente le sfidanti con i rosso blu di mister Ricucci fresco di panchina in quel di Canosa ancora a 0 punti, mentre i granata dello Sporting che condividono la stessa posizione con i nostri biancoblu a 4 punti in classifica. Si anticipano alle ore 11.00 Borgorosso Molfetta – Real Siti e Footbal Capurso – Norba Conversano.

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Vigor Trani, domani la gara in trasferta contro Orta Nova: tra gli avversari c’è Leo Ragno

Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli

Secondo impegno in trasferta per la Vigor Trani, che domenica 29 settembre sarà di scena al “Fanelli” di Orta Nova contro la squadra di casa,nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). Un test probante per i tranesi, al cospetto di un’Orta Nova reduce dal pareggio esterno contro l’Unione Bisceglie (1-1) che ha portato la compagine foggiana a 4 punti in classfica, in concomitanza con la Vigor. Di contro i biancoazzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili in campionato (due vittorie e un pareggio, nda), nonché di centrare la seconda vittoria a domicilio, dopo quella ottenuta sul sintetico di Otranto (0-2). Una Vigor a pieno organico che ritrova il fantasista Negro, dopo aver scontato il turno di squalifica. I biancoazzurri devono continuare nella crescita, nel segno di un bel gioco e scendere in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e seguire il più possibile le direttive di mister Sisto. Il prossimo avversario dei tranesi sarà quindi l’Orta Nova del tecnico Ciurlia, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra.

Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli. Sui social la società ha annunciato che, durante l’intervallo della partita, sarà premiato Giuseppe Maglione, ala destra della squadra foggiana, che conquistò nel 2003-04 la vittoria del campionato di Prima categoria e il salto in Promozione. Giuseppe, al ritorno dalla festa promozione, rimase coinvolto in un incidente d’auto che gli provocò la paralisi degli arti inferiori, ma senza perdersi d’animo oggi, seppur costretto su di una sedia a rotelle, vive da solo e lavora. Il match tra Orta Nova e Vigor Trani sarà diretto dal signor Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Desiderato di Barletta e Panebarca di Foggia.

Preview ASD San Marco – Corato, parla il presidente Aniello Calabrese

“Il nostro grosso rammarico è quello di non essere riusciti a completare la rosa e questo ci ha condizionato non poco.Ciononostante i ragazzi finora hanno tenuto molto bene il campo dimostrando comunque di poter stare tranquillamente in questa categoria. Siamo ancora in cerca degli uomini giusti per potenziare la rosa e avere altre frecce nel nostro arco. Non sono minimamente preoccupato per questo inizio di campionato e nessuno lo deve essere anche se perderemo altre gare. C’è tempo per rimettersi in carreggiata e tireremo le somme il 5 Aprile. Da queste parti non deve esistere lo sconforto e l’abbattimento, a noi interessa solo vedere ragazzi che buttano il cuore oltre l’ostacolo in ogni gara come stanno già facendo, i risultati saranno una conseguenza. Stiamo tutti sereni e pensiamo a giocare e divertirci, magari con un pò di furbizia in più.Domani arriva la squadra più attrezzata in assoluto per vincere il campionato e per noi sarà un bel banco di prova.I ragazzi sanno bene che in questa categoria non esisteranno partite abbordabili per cui dovranno affrontarle tutte come finali.Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli. So che verrà un pò di gente da Corato e sono felice che potranno godere dell’accoglienza che riserviamo agli ospiti.Ai nostri supporters dico di non demoralizzarsi e di sostenere i ragazzi in questo momento di difficoltà, rimaniamo tutti uniti e fino all’ultima giornata e vedrete che alla fine festeggeremo insieme il raggiungimento degli obiettivi prefissati.Domani sarà l’ennesima gran bella giornata di sport con applausi finali per vincitori e vinti”.

Sfida d’alta quota nel derby della murgia tra Fbc Gravina e Team Altamura

Fbc Gravina vs Team Altamura non è una partita qualunque, è un match tra due realtà che vivono quotidianamente una sana rivalità. Strana coincidenza il derby della murgia si giocherà il 29 settembre, nel giorno della celebrazione di San Michele, patrono della città di Gravina. Fbc che è reduce dalla fantastica partita in casa del Foggia, con i ragazzi di mister Loseto che sono andati molto vicini dallo strappare 3 punti dal Pino Zaccheria. Nonostante la piccola delusione dell’occasione perduta resta la grande prestazione e la fiducia che i calciatori hanno acquisito. D’altro canto la Team Altamura dopo una falsa partenza, ha inanellato un filotto di due vittorie consecutive contro l’Agropoli e il Francavilla che ha permesso ai biancorossi di risalire la china. L’Fbc Gravina ha dimostrato in queste prime giornate di essere una vera e propria scheggia impazzita, capace di ottenere risultati incredibili, la Team Altamura ripone la sua forza nella rocciosa difesa che mister De Felice ha costruito.

I tifosi di entrambe le formazioni sono carichi e pronti a godersi lo spettacolo che il match offrirà.