Archive 28/09/2019

La Fortis Altamura contro l’Ugento per trovare i primi punti casalinghi

Il ritorno in panchina di mister Salvatore Maurelli è conciso con la prima vittoria in campionato della Fortis Altamura. I falchetti murgiani dopo la batosta casalinga per mano dell’Audace Barletta sono stati bravi a resettare, espugnando il difficile campo del Gallipoli grazie alle reti di Portoghese e De Santis. La grinta di mister Maurelli si è fatta subito sentire sulla squadra, che ha fornito una grande prestazione per intensità e qualità. L’incontro casalingo contro l’Ugento potrebbe essere la chance per la Fortis portare a casa il secondo risultato utile consecutivo. Non sarà per nulla facile per gli altamurani  che di fronte trovano la matricola Ugento, che fino ad ora è stata una delle piacevoli sorprese di questa eccellenza. Le vittorie dei salentini contro Barletta 1922 e Atletico Vieste attestano l’ottimo momento di forma. L’Ugento vanta al momento il miglior attacco dell’intero campionato con ben 9 gol segnati in sole 3 giornate, la Fortis Altamura dovrà fare particolarmente attenzione al reparto avanzato degli avversari.

Ci sono tutti gli ingredienti giusti per vedere un gran match ricco di spunti tattici e tecnici.

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Promozione B: Maglie – Racale in primo piano. Opportunità di fuga per il Matino. Insidia Leverano per il Sava.

Domani ventidue alle ore 15:30 si disputerà la quarta giornata del capionato di Promozione girone B.

Il Racale, reduce dal mezzo passo falso con il Leverano, farà visita al Maglie che ha fermato la sua corsa domenica scorso ad Ostuni. Il Matino ha ottime possibilità di portarsi in solitaria in testa, ospiterà infatti il Veglie con un solo punto in classifica. Prova del nove per il Sava che se la vedrà in casa contro un coriaceo Leverano che domenica scorsa ha costretto il Racale al pareggio. L’Ostuni in cerca di conferme ad Aradeo contro un avversario da non sottovalutare. L’Alto Salento Avetrana potrà continuare l’ottimo inizio di campionato contro il Taurisano. Il Manduria, con l’obiettivo della terza vittoria consecutiva, ospiterà il De Cagna che invece ha perso le ultime due partite. Il sorprendente Novoli se la vedrà nelle mura amiche con l’Uggiano a secco di punti e di gol segnati. Il Carovigno in cerca dei primi punti in stagione attende il Brilla Campi.

Angelo Cavallo

Ostacolo Audace Barletta per l’Unione Calcio

Secondo impegno casalingo di fila per i biscegliesi che ospiteranno la matricola barlettana

Secondo impegno casalingo consecutivo per l’Unione Calcio, che domenica 29 settembre ospiterà al “Di Liddo” l’Audace Barletta nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).
Un test probante per i biscegliesi, al cospetto della matricola barlettana, reduce dallo stop casalingo contro il Martina (2-1) che ha interrotto la striscia di due vittorie consecutive all’esordio nel massimo torneo regionale.
Di contro gli azzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili tra campionato e Coppa (tre vittorie e due pareggi, nda), nonché di centrare la vittoria tra le mura amiche, ancora mancante dopo il pareggio contro l’Orta Nova (1-1). “E’ stata una partita maschia, tipica del campionato di Eccellenza – afferma l’attaccante azzurro Andrea Cicerello, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese -. Si tratta comunque di un punto importante per noi, considerando anche la sopravvenuta inferiorità numerica (doppio giallo nei confronti di Guerra, nda) che ci ha costretti a tener botta all’Orta Nova”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà quindi l’Audace Barletta del tecnico Beppe Iannone, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra. “Dovremo continuare nella nostra crescita, nel segno di un bel gioco – spiega Cicerello -. Scendiamo in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e di seguire il più possibile le direttive di mister Di Simone. Giochiamo in casa e ci teniamo a dimostrare che sul nostro campo non sarà facile per nessuno”.
Per la gara contro la compagine barlettana sarà assente lo squalificato Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La gara sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Giuseppe Coviello (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
Come di consueto, il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con la vendita esclusa alla tifoseria ospite.

Ostuni, Mister Serio: “la squadra prende forma, domenica ad Aradeo sarà partita ostica”

Domenica alle ore 15.30 l’Ostuni affronterà in trasferta, allo Spina Stadium, l’Atletico Aradeo, partita valevole per la quarta gioranta del campionato di promozione.

L’Ostuni è reduce da due vittorie consecutive, la prima in coppa in trasferta a Conversano e la seconda domenica scorsa in casa contro il Maglie. Potrà schierare il centrale difensivo  Camisa, che ha finito di scontare la squalifica, in un reparto che fino ad ora ha dato notevoli grattacapi a Mister Serio. L’Aradeo ha due punti in classifica, è una squadra di carattere, difende bene, dotata di ottimi elementi come Migali  e, domenica scorsa, ha raggiunto il pareggio dopo un doppio svantaggio in casa del Veglie.

In merito alla partita di domenica abbiamo intervistato l’allenatore dell’Ostuni Mister Angelo Serio:
“Siamo reduci da due vittorie consecutive nelle quali abbiamo iniziato ad imporre il nostro gioco; sopra tutto domenica scorsa contro il Maglie, una compagine che mi ha impressionato per qualità di gioco. La mia squadra inizia a prendere forma, anche fisicamente stiamo migliorando e la prestazione di domenica ne è una prova. Quando sviluppiamo le nostre idee di gioco con intensità e velocità abbiamo sempre un vantaggio sugli avversari. Domenica ad Aradeo giocheremo su un campo difficile, sterrato, ci vorrà molta pazienza e dovremo far valere la nostra idea di gioco e le nostre individualità. E’ un campionato di alto livello e molto equilibrato”.

La partita sarà arbitrata dal Signor Marco Colazzo della Sezione di Casarano coadiuvato dagli Assistenti Loris Luggeri di Lecce ed Alessandro Meleleo di Casarano.
Angelo Cavallo

Fidelis Andria, lo stadio della discordia

Fidelis Andria: lo stadio della discordia. Il punto conquistato nel recupero con l’Audace Cerignola ha chiuso il trittico di gare ravvicinate aperto con il pari contro il Gladiator. Trittico proseguito, poi, con la vittoria sul Casarano e chiuso appunto con lo 0-0 nel derby contro gli ofantini.
In vista ora c’è l’ostica trasferta sul campo del Francavilla in Sinni ma per gli uomini di Favarin a caccia di punti per risalire la classifica c’è un’altra questione da affrontare, quella relativa allo stadio “Degli Ulivi”.

Bari, con il Picerno per riprendere la marcia

É arrivato il momento di rompere gli indugi, è arrivato il momento di tornare a vincere per risalire la china e collocarsi nel ruolo di protagonista che il Bari ha il compito di recitare in questo campionato di serie C.
Dopo l’1-1 con il Monopoli nel turno infrasettimanale di campionato che ha segnato l’esordio sulla panchina biancorossa di Vinenzo Vivarini per il Bari è tempo di tornare nuovamente in campo. In arrivo l’anticipo di campionato contro il Picerno in programma sabato sera.

Molfetta Calcio fa visita all’Otranto

Passata la rabbia per la mancata vittoria con il Barletta in casa, sfumata al 93’ per un rigore siglato dagli ospiti, i biancorossi si rituffano in campionato per ritrovare i tre punti e continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio il positivo score di questo avvio di stagione).
Avversario di turno, stavolta in trasferta, sarà l’Otranto, compagine salentina guidata da mister Bruno che sinora ha collezionato 3 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie al successo maturato all’esordio con il Gallipoli in trasferta. Nelle successive due giornate, invece, i bianco-blu hanno perso in casa per 2-0 con la V. Trani e 4-0 in trasferta a Corato.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 al campo sportivo Nachira di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il sig. Nico Valentini di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Nero di Barletta.

Palinsesto TV calcio dilettanti

Tutte le DIRETTE e le DIFFERITE in programma questo week end sulle reti del gruppo Distante.

Puoi seguire le partite:

– Canale 85: ? canale 85 del DTT,? in streaming su www.canale85.it

– Antenna Sud: ? canale 13 del DTT,? in streaming su www.antennasud.com

– Antenna Sud Live TeleOnda: ? canale 90 del DTT ed? in streaming su http://www.antennasud.com/live

– Antenna Sud Eventi: ? canale 174 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-eventi/

– Antenna Sud Cult: ? canale 299 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-cult/

– Antenna Sud Live canale 1:
? https://www.antennasud.com/streaming/aslive1/

Coppa Italia: il Martina accede ai quarti di finale

La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha deliberato in favore della società biancoazzurra, relativamente alla controversia legata alla gara di Coppa contro la Fortis Altamura

La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha accolto il reclamo presentato dall’Asd Martina Calcio 1947 nei confronti della Fortis Altamura, in merito alla posizione del tesserato Onofrio Abrescia interessato da una “sanzione” comminata dal Giudice Sportivo con la decisione pubblicata sul CU n.24 del 26/09/2013, con la conseguenza che il richiamo operato dal Giudice Sportivo all’art. 40 comma lettera a) non appare corretto.

L’autorità ha così assegnato la vittoria per 0-3 alla compagine biancoazzurra.

La società dell’Asd Martina Calcio 1947 si è avvalsa di una grande figura legale sportiva quale è l’avvocato Mattia Grassani, oltre che del parere interpretativo di un altro grande esperto delle norme che è Angelo Passera.

Un ringraziamento anche al perfetto lavoro svolto dalla segretaria Rossana Devito che ha assistito e collaborato con il Presidente nella preparazione di tutta la documentazione necessaria.

Tra una settimana, quindi, sarà il Martina Calcio ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.

Rinascita Rutiglianese, Corti:”Siamo sulla strada giusta”

A margine della vittoria interna, per 2 a 1, contro il Castellaneta, abbiamo intercettato ai nostri microfoni il tecnico granata Angelo Corti, con il quale abbiamo analizzato il successo, in rimonta, contro la compagine tarantina e, più in generale, l’ottimo avvio di stagione dei granata. In chiusura, poi , una finestra sul prossimo impegno ufficiale, ovvero l’insidiosa trasferta di Bitritto – in casa della quotatissima Vigor – di domenica 29 settembre.

Mister, fatta eccezione per la proibitiva sfida all’esordio contro la Sly – dove, comunque, si è vista una squadra, la sua, battagliera -, tre vittorie su altrettanti impegni ufficiali tra campionato e Coppa. Si aspettava un inizio così? Può definirsi, alla luce di quanto premesso, il migliore possibile rispetto alle aspettative della vigilia?

«Sicuramente è un inizio sorprendente, nel senso che mi aspettavo delle prestazioni e delle risposte importanti da parte della squadra ma non pensavo si potessero fare questi risultati. Sono piacevolmente stupito e, a tal riguardo, posso dire che stiamo lavorando bene. Il tutto anche, e soprattutto, grazie all’ausilio prezioso del valido staff di cui dispongo. E’ il miglior inizio possibile sicuramente ma restiamo con i piedi per terra perché non abbiamo fatto ancora nulla»

Spostiamoci sulla sfida di domenica in cui, mostrando caparbia e offrendo al contempo un buon gioco, i suoi ragazzi sono riusciti ad avere la meglio sul Castellaneta. Che giudizio da alla prestazione dei suoi?

«Il giudizio è, senz’ombra di dubbio, positivo. Anzi, super positivo. Al cospetto di una compagine attrezzata, forte di giocatori importanti per la categoria e accreditata per le zone nobili della classifica, abbiamo sfoderato una prestazione importante culminata con una vittoria che, pur giunta al 92’, ha premiato, tra le due, la squadra che ha mostrato più voglia di vincere».

A caldo, nell’immediato post partita, ha riflettuto, a microfoni spenti, sui tratti caratteriali della sua squadra cogliendo delle differenze rispetto al passato. Quali segnali, da questo punto di vista, stanno mostrando i ragazzi?

«I segnali sono molto positivi. Sin dall’inizio della preparazione, avevamo messo in chiaro – soprattutto con gli storici- alcuni paletti: avevo bisogno di un cambio di marcia sul piano dell’atteggiamento e devo riscontrare che, ad oggi, c’è stato. Ripeto: siamo solo alla vigilia della quarta giornata, la strada è giusta ma c’è ancora tanto da lavorare. Spero non mi deludano da questo punto di vista»

Concentriamoci sulla prossima sfida. Domenica, alle 17.00, sarete ospiti della Vigor Bitritto, compagine di prima fascia e forte di un organico attrezzato. Che partita dovrà disputare la Rutiglianese per provare ad uscire indenne dallo Scirea?

«Il Bitritto è una grande squadra, costruita bene dal direttore sportivo Dammacco. Hanno, poi, un allenatore come Michele Carella che conosce bene il campionato e, alla luce di questo, la sfida si presenta come proibitiva. Come ho avuto modo di dire alla squadra, però, dobbiamo affrontare questa partita come tutte le altre puntando su temperamento, intensità sul piano agonistico. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Non avremo, nella fattispecie, le individualità del Bitritto ma possiamo, e dobbiamo, puntare sulla forza del gruppo e l’unione di intenti»

Ulteriori appunti o riflessioni su argomenti non trattati.

«Si, vorrei rimarcare il grande lavoro che sta svolgendo lo staff. Il contributo del prof. Cianci è emerso, incontrastato, domenica scorsa, quando abbiamo premuto il piede sull’acceleratore sino al novantesimo ed oltre a riprova del fatto che siamo in una buona condizione fisica. Poi vorrei menzionare la competenza di Piergianni Gemmati, il cui ausilio in panchina – al mio fianco – si sta rivelando decisivo a conti fatti. Ripeto: profilo basso, lavorare, umiltà e sicuramente potremo toglierci soddisfazioni»

Coppa Italia Serie D, i risultati dei Trentaduesimi

Dopo l’anticipo del 18 settembre Fc Messina-Cittanovese vinto dai siciliani, ieri si sono disputate ventisei gare relative ai trentaduesimi di Coppa Italia. Completeranno il turno i posticipi Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30), Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00), Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00), Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00) e l’incontro a data da destinarsi dell’Acireale in attesa del recupero del primo turno Biancavilla-Marsala (2 ottobre, ore 15).

Chions-Campodarsego 0-3
Mestre-Adriese 1-4 dcr (0-0)
Montebelluna-Union Feltre 6-7 dcr (2-2)
Villafranca Veronese-Virtus Bolzano 1-0
Seregno-Casale 4-1
Mantova-Ciliverghe 3-4
Folgore Caratese-Caravaggio 2-0
Pro Sesto-Inveruno 1-2
Brusaporto-Villa Valle 5-4 dcr (1-1)
Chieri-Ligorna 3-0
Sanremese-Savona 4-2 (0-0)
Seravezza-Grosseto 2-1
Ponsacco-Tuttocuoio 4-2
Grassina-Scandicci 2-1
San Donato Tavarnelle-Monterosi 5-4 dcr (1-1)
Mezzolara-Vigor Carpaneto 1-0
Savignanese-Matelica 2-1
Tolentino-Cannara 3-1
Sangiustese-Montegiorgio 1-2
Avezzano-Pineto 0-1
Trastevere-Ostiamare 3-5 dcr (0-0)
Lanusei-Torres 0-2
Aprilia Racing-Vis Artena 4-3 dcr (0-0)
Atletico Terme Fiuggi-Portici 1-2
Francavilla-Città di Fasano 0-2
Foggia-Vastogirardi 3-1
Fc Messina-Cittanovese 2-0
Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30)
Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00)
Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00)
Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00)
Vincente Biancavilla/Marsala-Acireale (data da destinarsi)

Bari, Vivarini: «Serve mentalità vincente, l’atteggiamento più del modulo»

Il Presidente Luigi De Laurentiis ha accolto personalmente Vincenzo Vivarini al suo arrivo allo stadio San Nicola alla vigilia della sfida con il Monopoli, ed è lui stesso a fiancheggiare il neo tecnico biancorosso nella prima uscita pubblica di presentazione agli organi di informazione:

«Voglio innanzitutto salutare e ringraziare mister Cornacchini per quanto ha fatto con noi, per il ritorno immediato nei professionisti e per un impegno mai mancato. Questi sono momenti che fanno parte del calcio e la mia famiglia non ha iniziato ieri in questo ambiente. Fa di certo effetto, è il mio primo esonero; questa è un’azienda composta da professionisti che ci mettono cuore e anima, un gruppo di lavoro che non si risparmia mai. Non c’è delusione, le difficoltà fanno crescere, ci spingono ad avere ancora più attenzione. Quella di Vivarini è una scelta mirata, per le sue caratteristiche da allenatore, studioso, per la cura tecnico-tattica di ogni dettaglio, ma anche per il suo aspetto umano».

«Fare spettacolo, il calcio è questo in fondo. E l’unico modo per fare spettacolo è avere il controllo del gioco e avere in mano il possesso palla. Dominare attraverso la mentalità; una mentalità vincente». Parole e musica di mister Vivarini che questa mattina si è ufficialmente presentato alla piazza barese: «Credo che una piazza migliore di Bari non ci sia, adesso bisognerà lavorare per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati. Ci tengo a salutare mister Cornacchini».

Il primo assaggio di calcio giocato ieri sera nella sfida finita in parità contro il Monopoli: «Il primo tempo può rappresentare un punto di partenza, atteggiamento giusto, baricentro alto; ovvio che senza l’ingenuità del rigore avremmo chiuso il primo tempo in vantaggio e questo ci avrebbe permesso di affrontare meglio la ripresa. In questo momento manca un po’ la vittoria, ma ripartiamo dagli aspetti positivi. Non si poteva certo stravolgere nulla, ho cercato di far passare pochi concetti ma ben chiari; bisogna dare idee, compiti da svolgere in campo e per fare questo bisogna essere preparati, non si può essere approssimativi; il calcio ha aspetti imponderabili e imprevedibili, la preparazione aiuta a limitare tali aspetti. Cerchiamo la nostra identità e di certo bisognerà crescere in intensità; c’è da lavorare, ma la squadra ha voglia. Adesso faremo un’analisi attenta e prenderemo le decisioni opportune per sfruttare al massimo il capitale tecnico e umano a disposizione, valorizzare le capacità dei singoli in funzione della squadra. Non sarà mai questione di modulo, ma di atteggiamento, non far giocare la squadra avversaria, avere idee chiare. Serve mentalità vincente, ci sono tutti i presupposti per fare bene, ma saremo noi a decidere le nostre sorti».

Post partita Bisceglie-Casertana. Vanoli: “Rammarico nel finale ma l’importante era non perdere”

Il pareggio del Bisceglie con la Casertana ha mosso la classifica nerazzurra, decisamente più tranquilla dopo i quattro punti ottenuti in soli cinque giorni ma mister Rodolfo Vanoli non si sente ancora al sicuro. Era una gara equilibrata che, a parere del tecnico varesino, poteva prendere una strada positivamente diversa: «L’obiettivo era fare punti e ci siamo riusciti. C’è qualche rammarico nel finale perché abbiamo avuto delle occasioni non sfruttate al meglio. Questi ragazzi hanno bisogno di tempo e di giocare: non è un caso che il primo tempo non è stato il massimo, al contrario della discreta seconda frazione».

«Dobbiamo continuare a lavorare sodo e recuperare energie in vista della prossima difficile sfida con la Sicula Leonzio. È un risultato giusto anche se potevamo vincerla. Ci sono tanti ragazzi nuovi in campo e stiamo cercando di trovare un equilibrio. La vittoria di Avellino e il pareggio con la Casertana, una signora squadra, sono dei buoni segnali» ha aggiunto il tecnico ex Pordenone.

Dello stesso parere il nuovo capitano Matteo Piccinni: «Se lavoriamo a testa bassa e pedaliamo nella stessa direzione, possiamo ottenere dei buoni risultati come nelle ultime due gare non subendo nessuna rete con Avellino e Casertana. Ultimamente non posso lamentarmi della condizione fisica, dopo un risentimento muscolare».

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia serie D: Foggia – Vastogirardi: 3-1, Highlights ed interviste

Il Foggia di Ninni Corda liquida la pratica Vastogirardi con le reti di Gentile, Salines, Iadaresta e si qualificano per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti di Serie D, dove incontreranno la vincente di Turris-Sorrento in programma il 2 ottobre.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 6a giornata 25/09/2019

Turno infrasettimanale nella sesta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Altro scalpo pesante ottenuto dalla Virtus Francavilla che, dopo il Bari, supera 1-0 anche l’Avellino, grazie alla rete di Perez nel primo tempo. Tra Bisceglie e Casertana vince la noia, è 0-0. Il Bari manca ancora l’appuntamento con la vittoria: al “San Nicola”, con il Monopoli, termina 1-1 dopo le reti di Antenucci, su rigore, e il pari dei gabbiani con Jefferson, anch’esso dal dischetto.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Bisceglie spreca, la Casertana recrimina ma è solo 0-0

Di Luca Ferrante

Pareggio giusto tra Bisceglie e Casertana al “Gustavo Ventura” nel turno infrasettimanale della sesta giornata del campionato di Serie C girone C. I nerazzurri hanno sprecato nel finale con Gatto mentre i rossoblu hanno recriminato i due gol annullati a Starita per un tocco di mano e a Zito su punizione. Alla fine entrambe le compagini si sono dovute accontentare, portando a casa un buon punto.

Unica novità nell’undici di mister Rodolfo Vanoli, rispetto alla gara con l’Avellino, è l’inserimento di Tarantino al posto di Mastrippolito. Confermato il 3-5-2 con Casadei in porta, in difesa Hristov, Zigrossi e Piccinni mentre a centrocampo Turi, Rafetrainaina, Abonckelet, Zibert e Tarantino. Duo d’attacco composto da Gatto e Longo.

Il tecnico Ciro Ginestra, ex di turno, ha risposto con un 3-5-2 a specchio: Crispino fra i pali, difesa con Rainone, Silva, Caldore. A centrocampo Adamo, D’Angelo, Santoro, Laaribi, Zito alle spalle di Starita e Castaldo.

 

Nessuna azione degna di nota nei primi 25 minuti del match con la Casertana che ha mantenuto per lunghi tratti il pallino del gioco senza riuscire a impensierire Casadei. Il team biscegliese è rimasto schiacciato nella propria metà campo, provando a ripartire in contropiede. Primo acuto della gara di Rafetrainiaina con un tentativo dalla distanza terminato a lato.

 

Al 33° cross dalla destra di Adamo per Starita che, dopo un rimpallo, ha depositato la palla in rete. L’arbitro ha però fermato il gioco per un tocco di mano dell’attaccante rossoblu negandogli il gol dell’ex. Pericolo scampato per la formazione stellata che ha risposto un minuto dopo con Abonckelet, il cui colpo di testa ha sfiorato l’incrocio dei pali. Nel finale nessuna opportunità importante per entrambe le compagini.

 

A inizio ripresa sono stati sempre i nerazzurri a rendersi più pericolosi con Gatto, servito da Rafetrainiaina che aveva recuperato palla a centrocampo, che ha provato una conclusione a giro finita di poco fuori alla destra della porta difesa da Crispino. I padroni di casa hanno insistito al 55° sugli sviluppi di una punizione dai venticinque metri battuta da Piccinni terminata sulla barriera: sulla ribattuta gran tiro dalla distanza di Zigrossi che ha centrato in pieno la traversa, poi palla a Gatto che ha realizzato ma in posizione irregolare.

 

Dieci minuti più tardi altro gol annullato agli ospiti a seguito di un calcio piazzato indiretto di Zito finito in rete senza che un calciatore toccasse la sfera. Con gli ingressi di Manicone e Mastrippolito, gli stellati hanno cercato di alzare l’intensità in attacco alla ricerca del disperato vantaggio. Nel finale due opportunità in rapida successione per i nerazzurri prima con Mastrippolito all’interno dell’area, servito da Gatto, che non è riuscito a depositare il pallone nel sette e poi con Gatto che a tu per tu con Crispino ha calciato addosso all’estremo rossoblu.

 

I nerazzurri salgono così a quota 8 punti in classifica e nel prossimo turno renderanno visita alla Sicula Leonzio.

 

BISCEGLIE-CASERTANA 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 23° 15 Cardamone), 5 Zigrossi, 10 Gatto, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 71° 6 Mastrippolito), 21 Turi (dal 71° 29 Manicone), 23 Piccinni, 25 Hristov, 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 9 Montero, 14 Camporeale, 18 Carrera, 20 Spedaliere, 27 Ferrante, 28 Estol.

Casertana (3-5-2): 1 Crispino, 2 Rainone, 4 Caldore, 5 Santoro, 7 Starita (dal 77° 9 Cavallino), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 11 Zito, 17 Adamo (dal 46° 15 Longo), 20 Laaribi (dal 52° 13 Zivkov), 28 Silva. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo, 6 Gonzalez, 14 Ciriello, 16 Matese, 18 Clemente, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma.

Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma.

Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Hristov (19°), Starita (33°), Zibert (61°), Santoro (66°), Piccinni (73°), Silva (85°). Espulso Di Maio, viceallenatore di Ciro Ginestra per proteste (56°), Calci d’angolo 3-7. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 4 minuti.

 

Foto di Matteo Piccinni a firma di Emmanuele Mastrodonato

Spal-Lecce 1-3

Super Lecce a Ferrara, riscatto immediato dei salentini dopo la sconfitta col Napoli. Doppio Mancosu e il primo gol in A di Calderoni per una vittoria importante.

Una grande prestazione del Lecce e vittoria strameritata a Ferrara in casa della Spal. Il quinto turno del campionato di Serie A porta in dote ai giallorossi una bellissima affermazione in uno scontro diretto, la seconda vittoria consecutiva in trasferta, in risposta rabbiosa alla sconfitta casalinga contro il Napoli di domenica scorsa.

La vittoria del Lecce porta la firma di Marco Mancosu, ancora due rigori segnati, 4 rete (3 su rigore per lui) stagionale, in uno stato di grazia evidente.  L’altra rete è stata messa a segno da Calderoni, alla prima in A.

La Spal ha pagato, alla lunga, le assenze dei suoi laterali, Fares e D’Alessandro prima e Di Francesco a partita in corso, ma la condotta di gara della squadra di Liverani è stata impeccabile.

LA CRONACA DEL MATCH – Lecce subito arrembante e al 10’ è premiato. Inserimento di Babacar che è steso da Felipe, calcio di rigore trasformato poi da Mancosu per il vantaggio salentino. La squadra di Liverani subisce quasi subito il pareggio, con un sinistro di Di Francesco dal limite dell’area. Preciso il tiro del calciatore estense per il pareggio al 17’.

La vittoria giallorossa di materializza nella ripresa, che si apre immediatamente con il vantaggio degli ospiti. Ripartenza di Mancosu, palla rimbalzata al centro al limite dell’area dove arriva Calderoni, che si aiuta con una deviazione di Vicari, il suo sinistro alla fine termina nel sacco. Ancora un rigore per la chiusura del match, al 71’ è Mancosu a subire fallo in area. Lui stesso, con la solita rincorsa blanda, trasformerà due minuti più tardi. Nella ripresa sale in cattedra anche Gabriel con una super parata su tiro di Reca e con altri due interventi che mettono tranquillità alla difesa.

Al triplice fischio è festa per i 1500 tifosi del Lecce accorsi a Ferrara per sostenere la propria squadra, un numero notevole visto il giorno infrasettimanale lavorativo. Il Lecce vince per la prima volta sul campo del Mazza, intavolando la seconda vittoria esterna consecutiva del campionato.

TABELLINO

SPAL-LECCE 1-3
RETI: 11′ rig. e 73′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L)

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (55′ Igor); Di Francesco (57′ Strefezza), Murgia, Missiroli, Kurtic, Reca (77′ Valoti), Floccari, Petagna. A disp.: Thiam, Letica, Valdifiori, Moncini, Sala, Tomovic, Paloschi, Canistrà, Jankovic. Allenatore: Leonardo Semplici.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (74′ Imbula), Petriccione, Tabanelli; Mancosu; Falco (84′ La Mantia), Babacar (68′ Shakhov). A disp.: Vigorito, Riccardi, Vera, Benzar, Dumancic, Meccariello, Dubickas, Gallo, Lo Faso. Allenatore: Fabio Liverani.

ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze (Vecchi-Lombardi; IV Rapuano)

Fabio Lattuchella

 

Bari-Monopoli 1-1, Vantaggio di Antenucci, pari di Jefferson entrambi su rigore

Il primo Bari di mister Vivarini si prepara ad ospitare sul terreno del ‘San Nicola’ il Monopoli di mister Scienza in occasione del turno infrasettimanale valido per la 6a giornata di Lega Pro. Il tecnico abruzzese opta per il 3-5-2 schierando davanti a Marfella, all’esordio stagionale, Sabbione, Di Cesare e Perrotta, Berra sarà il cursore di destra mentre Costa agirà sul versante opposto. In mezzo spazio a bianco supportato ai lati da Hamlili e Scavone. In avanti tandem inedito con D’Ursi al fianco di Antenucci. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, ospiti in completo nero.

CRONACA

49′ finisce al ‘San Nicola’, Bari e Monopoli si dividono la posta

45′ 4 i minuti di recupero segnalati

44′ CAMBI: Ferrari al posto di Antenucci nel Bari, Pecorini e Tuttisanti al posto di Ferrara e Carriero nel Monopoli

43′ punizione dai 25 metri battua da Antenucci, pallone sulla barriera

41′ GOL ANNULLATO a Jefferson che per colpire di testa ha prima commesso fallo su Kupisz

38′ Costa va giù in area al momento del tiro, tutto regolare per il Sig. Gariglio

35′ CAMBI: nel Bari Terrani prende il posto di Scavone, nel Monopoli Rota al posto di Triarico

32′ Di Cesare monumentale sul cross teso di Donnarumma dalla sinistra ad anticipare Jefferson pronto a battere a rete

30′ AMMONIZIONE: giallo ad Hamlili per gioco falloso

29′ prova a sfodare sulla destra il Bari, ma il cross rasoterra di Hamlili viene allotanato dalla difesa biancoverde

27′ ritmo di gara calato sensibilmente

21′ Salvemini ci prova da posizione defilata, ma senza fortuna

19′ AMMONIZIONE: giallo a Ferrara per gioco falloso

17′ OCCASIONE MONOPOLI: Donnarumma ruba palla a Sabbione e si invola da solo verso Marfella che si supera strappando il pallone dai piedi dell’avversario

16′ OCCASIONE BARI: conclusione di prima intenzione di Costa dal limite, pallone di poco alto

14′ CAMBI: dentro Kupisz e Awua nel Bari, prendono il posto di Berra e Bianco

10′ velleitaria conclusione da fuori di Carriero, pallone sul fondo

9′ CAMBIO: dentro Salvemini nel Monopoli, prende il posto di Cuppone

8′ AMMONIZIONE: giallo a Cuppone per gioco falloso

3′ colpo di testa di Jefferson sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone sul fondo

1′ CAMBIO: dentro Simeri al posto di D’Ursi nel Bari

Secondo tempo

50′ PAREGGIO MONOPOLI: lo stesso Jefferson dagli 11 metri batte Marfella

49′ RIGORE MONOPOLI: Perrotta atterra Jefferson in area, rigore per gli ospiti

49′ recupero che diventa di 5 minuti a seguito dello scontro tra Di Cesare e Cuppone

46′ ancora 2 minuti da giocare in questo primo tempo

45′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Di Cesare

43′ deve impegnarsi non poco Mercadante per anticipare D’Ursi lanciato in veocità

39′ Cuppone cerca di indirizzare verso Marfella in tuffo di testa, pallone sul fondo

35′ VANTAGGIO BARI: dal dischetto Antenucci non fallisce spiazzando Menegatti

34′ RIGORE PER IL BARI: Berra intercetta un disimpegno della difesa ospite, entra in area e viene messo giù, rigore per il Bari

33′ risposta del Monopoli affidata al sinistro di Carriero, Marfella è attento e blocca

32′ sulla battuta dalla bandierina, Antenucci va di prima, pallone di poco alto

31′ Antenucci defilato sulla destra impegna Menegatti costretto a concedere l’angolo

26′ invenzione di Antenucci che manda D’Ursi nello spazio, tentativo a giro che termina alto sulla traversa

24′ il Monopoli si rende insidioso: cross da destra di Triarico da destra, Cuppone sul secondo palo non riesce a trovare l’impatto con il pallone che termina sul fondo

20′ dominio Bari nel possesso palla, Monopoli arroccato nella propria metà campo

16′ Antenucci per D’Ursi in piena area, ma il ’17’ bianco non trova l’impatto con la palla

14′ primo angolo per i biancorossi: Costa mette al centro ma prima Sabbione poi Berra non trovano il tempo per battere a rete

11′ D’Ursi riceve da Berra sui 20 metri e cerca l’angolo lontano, ma senza fortuna

9′ prime fasi gioco molto accese, pressing a tutto campo di entrambe le squadre

5′ Antenucci scambia con D’Ursi e cerca il destro, Menegatti blocca sicuro

3′ gioco fermo per un paio di minuti per un colpo ricevuto in pancia da Carriero

1′ partiti…primo pallone giocato dal Monopoli

6a giornata Girone C: Bari-Monopoli 1-1
Marcatori: 35’pt Antenucci rig (B), 50’pt Jefferson rig (M)

Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (14’st Kupisz), Hamlili, Bianco (14′ st Awua), Scavone (35′ st Terrani), Costa, D’Ursi (1’st Simeri), Antenucci (44’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito, Floriano, Neglia, Corsinelli, Cascione
All. Vivarini

Monopoli (3-5-2): Menegatti, Mercadante, Giorno, Piccinni, Cuppone (9’st Salvemini), Triarico (35’st Rota), Donnarumma, Carriero (44′ st Tuttisanti), Ferrara (44’st Pecorini), De Franco (c), Jefferson
A disp.: Antonino, Arena, Maestrelli, Mariano, Fella, Moreo, Hadziosmanovic, Nanni
All. Scienza

Arbitro: Matteo Gariglio (Pinerolo). Assistenti: Mattia Massimino (Cuneo) e Claudio Gualtieri (Asti)
Ammoniti: Di Cesare, Hamlili (B), Cuppone, Ferrara (M)
Recupero: 5’pt, 4’st
Spettatori: 13.571 (7806 abb., 5765 paganti di cui 1290 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, sereno, temperatura intorno ai 24°C

Francavilla-Fasano 0-2, pugliesi ai sedicesimi con un gol per tempo

Un Fasano attento, concentrato e con tanto cuore espugna il Fittipaldi e supera il turno di Coppa Italia contro l’FC Francavilla. Sin dal primo minuto si è vista in campo una squadra con una gran voglia di fare bene e soprattutto di passare il turno. La carica richiesta e ottenuta da mister Laterza post Sorrento si evince dall’ emblematico gol di Cavaliere al ‘7pt: triplicato in marcatura, l’11 biancazzurro resiste e sfodera un potente tiro che non lascia scampo a Caruso. Fasano subito in vantaggio e partita subito in salita per i lucani che reagiscono rabbiosamente ma il Fasano, senza particolari affanni, riesce a controllare la gara, complice un super Suma che al 35’pt si supera: bellissima rovesciata a colpo sicuro del numero 8 del Francavilla Lorusso ma il numero 1 biancazzurro, in uscita a valanga, riesce a salvare il risultato.

Finisce così il primo tempo e, dopo il riposo, lo spartito è lo stesso: Francavilla volenteroso e Fasano ordinato e cinico che al 19’st sfiora il raddoppio. Manata in faccia a Serri e punizione battuta veloce che porta all’incursione di De Vitis dalla parte destra dell’area. Difensore biancazzurro abbattuto e calcio di punizione dal limite battuto da Prinari che mette al centro una palla succulenta su cui Dìaz non riesce ad avventarsi per un soffio. Passano pochi minuti e al 23’st è Caruso a superarsi: contropiede straripante di Bernardini e doppia parata del portiere lucano, prima su Cavaliere e poi su Prinari! Il Francavilla crea poco ma 31’st va vicino al pareggio: tiro angolato di Maggio e ancora Suma nega la gioia del gol rifugiandosi in corner! Nei minuti finali si avverte la sensazione che possa accadere di tutto ma il Fasano chiude la pratica raddoppiando: fallo in area su Bernardini e calcio di rigore realizzato da Corvino. Si conclude così la gara, con la festa dei 50 fasanesi accorsi dalla Puglia a sostenere la squadra, in questa gara infrasettimanale di coppa Italia.

Non può non essere soddisfatto del risultato e della prestazione Giuseppe Laterza: “Dovevamo ripartire dal secondo tempo di Sorrento e così è stato. Voglio fare un plauso ai ragazzi per la carica e la grinta che hanno messo in campo ma soprattutto per la grande reazione. In particolare voglio complimentarmi con chi aveva trovato poco spazio ma giocando oggi si è fatto trovato pronto. Oggi, come in tutte le altre partite, abbiamo creato tanto e ci siamo difesi bene. Siamo stati cinici nel segnare subito e avere una tranquillità maggiore per chiudere la partita nel secondo tempo: è dimostrazione di un gruppo compatto che sa reagire alle difficoltà. Gol di Cavaliere? Figlio di un grande lavoro mentale fatto in questi giorni e della grande tecnica che il ragazzo possiede. Ora c’è poco tempo per festeggiare perché da domani la testa è alla Gelbison.”

Con il passaggio di questo turno di Coppa Italia serie D, il Fasano affronterà la vincente di Taranto-Cerignola con orario e luogo ancora da definire.

FRANCAVILLA-FASANO 0-2
RETI: 7’pt Cavaliere (FA), 90’+5’ rigore Corvino (FA)

FRANCAVILLA: Caruso, Benvenga, Nicolao, Grandis, Avella, Petruccetti (35’st De Lorenzo), Fanelli, Lorusso (11’st Tedesco), De Marco (25’st Maione), Nokè (K), Flordelmundo (8’st Maggio). Panchina: Centonze, D’Orsi, Farinola, Cabrera, Ferraiuolo. All. R. Lazic.

FASANO: Suma, De Vitis, Scardicchio, Titarelli, Rizzo, Lorusso, Serri(K) (25’st Forbes), Prinari (35’st Mangione), Dìaz (28’st Corvino), Cochis (’11 st Bernardini), Cavaliere (47’st Diop). Panchina: Rizzitano, Panebianco, Tisci, El Kabbou. All. G. Laterza.

Arbitro: Gianluca Catanzaro.

Ammoniti: Rizzo, Lorusso (FA); Grandis, Petruccetti, Farinola, Nolè (FR).

Note: 200 spettatori circa, di cui 50 ospiti. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Ad Avellino seconda vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla

Allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”, la Virtus Francavilla infila la seconda vittoria consecutiva vincendo 1-0 contro l’Avellino e agganciandolo in classifica a quota 9 punti. Un successo meritato per i pugliesi più concreti in avanti e soprattutto molto attenti in difesa dove non ha concesso praticamente nulla agli avversari.

Parte bene l’Avellino che sfiora subito il vantaggio con un tiro di Alfageme che finisce a lato di poco e prova a comandare il gioco anche se sono gli ospiti ad andare in rete due volte, prima con Mastropietro e poi con Perez, ma entrambi i gol sono annullati per fuorigioco. La grande occasione per i pugliesi che crescono con il passare dei minuti arriva al 32’ quando Vazquez imbeccato da Albertini tutto solo davanti al portiere manda di testa la palla clamorosamente a lato. Il gol biancoazzurro arriva meritato sette minuti dopo: angolo di Gigliotti per Perez che anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Tonti, rimasto però troppo sorpreso dalla deviazione. La reazione degli irpini è tutta in un paio di tiri di Micovschi che però non impensieriscono Poluzzi. Nella ripresa Ignoffo inserisce subito Charpentier e Silvestri abbandonando il 5-4-1 per un più offensivo 4-4-2, ma nonostante tanta generosità le occasioni per pareggiare non arrivano fino al 74’ quando Micovschi slalomeggia sulla fascia destra e mette al centro un gran pallone per Albadoro che manca la deviazione vincente contrastato alla grande da Delvino. Nel finale la squadra di Trocini resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Tiritello, l’Avellino ci prova senza però riuscire a superare una difesa guidata da un Caporale davvero strepitoso che si oppone anche ad un ultimo disperato tentativo di Albadoro. E’ il secondo ko consecutivo per l’Avellino che in quattro giorni perde due volte in casa, dopo un bell’inizio di stagione una brusca frenata che fa capire che il lavoro per Ignoffo per salvare i Lupi sarà davvero difficile. Allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”, la Virtus Francavilla infila la seconda vittoria consecutiva vincendo 1-0 contro l’Avellino e agganciandolo in classifica a quota 9 punti. Un successo meritato per i pugliesi più concreti in avanti e soprattutto molto attenti in difesa dove non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Parte bene l’Avellino che sfiora subito il vantaggio con un tiro di Alfageme che finisce a lato di poco e prova a comandare il gioco anche se sono gli ospiti ad andare in rete due volte, prima con Mastropietro e poi con Perez, ma entrambi i gol sono annullati per fuorigioco. La grande occasione per i pugliesi che crescono con il passare dei minuti arriva al 32’ quando Vazquez imbeccato da Albertini tutto solo davanti al portiere manda di testa la palla clamorosamente a lato. Il gol biancoazzurro arriva meritato sette minuti dopo: angolo di Gigliotti per Perez che anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Tonti, rimasto però troppo sorpreso dalla deviazione. La reazione degli irpini è tutta in un paio di tiri di Micovschi che però non impensieriscono Poluzzi. Nella ripresa Ignoffo inserisce subito Charpentier e Silvestri abbandonando il 5-4-1 per un più offensivo 4-4-2, ma nonostante tanta generosità le occasioni per pareggiare non arrivano fino al 74’ quando Micovschi slalomeggia sulla fascia destra e mette al centro un gran pallone per Albadoro che manca la deviazione vincente contrastato alla grande da Delvino. Nel finale la squadra di Trocini resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Tiritello, l’Avellino ci prova senza però riuscire a superare una difesa guidata da un Caporale davvero strepitoso che si oppone anche ad un ultimo disperato tentativo di Albadoro. E’ il secondo ko consecutivo per l’Avellino che in quattro giorni perde due volte in casa, dopo un bell’inizio di stagione una brusca frenata che fa capire che il lavoro per Ignoffo per salvare i Lupi sarà davvero difficile.

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 39’pt Perez

Avellino: Tonti, Celjak (39’st De Marco), Zullo (1’st Silvestri), Di Paolantonio, Rossetti (1’st Charpentier), Albadoro, Parisi, Micovschi, Illanes, Alfageme (14’st Carbonelli), Laezza. A disp: Pizzella, Abibi, Morero, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All. Ignoffo

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Tiritiello, Gigliotti, Vazquez, Perez (37’st Sparandeo), Mastropietro, Albertini, Caporale, Marino (16’st Zenuni), Nunzella, Calcagno (26’st Delvino). A disp: Sottoriva, Costa, Carella, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo (Giorgio Rinaldi di Roma 1-Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1)
Note: Ammoniti: Parisi, Silvestri (AV) Tiritiello, Gigliotti, Nunzella, Poluzzi (VF) Espulsi: Tiritiello (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st

Coppa Italia Serie D: Arbitri e programma gare dei Trentaduesimi

La Coppa Italia Serie D è già arrivata ai Trentaduesimi di finale in programma domani mercoledì 25 settembre alle ore 15.00. Tanti i posticipi di orario: alle 15.30 prende il via Francavilla-Fasano, alle 16.00 prende il via Lanusei-Torres, alle 16.30 Villafranca Veronese-Virtus Bolzano, alle 18.00 Montebelluna-Union Feltre e Pro Sesto-Inveruno, alle 18.30 Aprilia Racing-Vis Artena, alle 19.00 Tolentino-Cannara, alle 20.00 Foggia-Vastogirardi, alle 20.30 Avezzano-Pineto e alle 20.45 Ponsacco-Tuttocuoio. Sangiustese-Montegiorgio si gioca al “Tamburrini” di Montegiorgio (Fm). Cinque i rinvii: Crema-Fanfulla e Turris-Sorrento si giocano mercoledì 2 ottobre alle 20.30 e alle 15.00, Savoia-Fidelis Andria e Taranto-Audace scendono in campo mercoledì 9 ottobre alle 15.00. Sempre mercoledì 2 ottobre alle 15.00 si disputa l’ultima partita del 1^ turno Biancavilla-Marsala.

Il turno è organizzato in gare uniche, se al termine dei 90’ la gara dovesse chiudersi sul pari saranno i rigori a decretare la vincente e quindi la squadra qualificata al turno successivo. Da questo turno fino alla conclusione della competizione le squadre sono posizionate secondo tabellone tennistico quindi il sorteggio avverrà solo per decidere quale squadra disputerà il turno successivo in casa se entrambe hanno giocato quello precedente tra le mura amiche o in trasferta. A partire dai sedicesimi di finale infatti viene è stabilito che disputerà la prima gara in casa la squadra che, in occasione dello svolgimento del turno precedente, ha disputato la prima partita in trasferta e viceversa.

Designazioni arbitrali

Chions-Campodarsego (Stefano Grassi di Forlì)
Mestre-Adriese (Giuseppe Sassano di Padova)

Montebelluna-Union Feltre (Dylan Marin di Portogruaro)
Villafranca Veronese-Virtus Bolzano (Davide Santarossa di Pordenone)

Seregno-Casale (Adolfo Baratta di Rossano)
Crema-Fanfulla (2 ottobre – ore 20.30)

Mantova-Ciliverghe (Alessio Schiavon di Treviso)
Folgore Caratese-Caravaggio (Gianluca Delnotaro di Vco)

Pro Sesto-Inveruno (Abdoulaye Diop di Treviglio)
Brusaporto-Villa Valle (Niccolò Turrini di Firenze)

Chieri-Ligorna (Michele Molinaro di Piacenza)
Sanremese-Savona (Senthuran Lingamoorthy di Genova)

Seravezza Pozzi-Grosseto (Valerio Bocchini di Roma 1)
Ponsacco-Tuttocuoio (Milan Julio Silvera di Valdarno)

Grassina-Scandicci (Simone Taricone di Perugia)
San Donato Tavarnelle-Monterosi (Alessandro Negrelli di Finale Emilia)

Mezzolara-Vigor Carpaneto (William Villa di Rimini)
Savignanese-Matelica (Cristiano Ursini di Pescara)

Toletino-Cannara (Marco Marchioni di Rieti)
Sangiustese-Montegiorgio (Gilberto Gregoris di Pescara)

Avezzano-Pineto (Giorgio Di Cicco di Lanciano)
Trastevere-Ostiamare (Claudio Campobasso di Formia)

Lanusei-Torres (Enrico Cappai di Cagliari)
Aprilia Racing-Vis Artena (Mario Perri di Roma 1)

Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre – ore 15.00)
Atletico Terme Fiuggi-Portici (Gianluca Renzi di Pesaro)

Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre alle 15.00)
Francavilla-Città di Fasano (Gianluca Catanzaro di Catanzaro)

Foggia-Vastogirardi (Leonardo Mastrodomenico di Benevento)
Turris-Sorrento (2 ottobre – ore 15.00)

Fc Messina-Cittanovese (giocata il 18 settembre)
Vincente Biancavilla-Marsala-Acireale (2 ottobre – ore 15.00)

Bari, Vivarini: «Felice della chiamata, arrivo con grande voglia»

«Con il Monopoli subito al sodo per fare risultato»
Appena sbarcato sul pianeta Bari, mister Vivarini ha diretto il primo allenamento in vista del derby di domani sera contro il Monopoli:«Sono molto contento di questa chiamata; ho una gran voglia di cominciare a lavorare, farlo per questi colori è un onore e un grande stimolo, una piazza stupenda, uno stadio meraviglioso. Domani sera si gioca, non vedo l’ora di scendere in campo per il primo allenamento; non c’è spazio per i fronzoli, bisogna andare al sodo, preparare la partita cercando di dare il meglio, entrare subito nella testa dei giocatori e ovviamente cercare di fare risultato».

Fidelis Andria, Favarin: “Ora serve continuità”

Parola d’ordine trovare continuità per poter recitare un ruolo da protagonista in un campionato quello di serie D girone H ancora alla ricerca del suo padrone. La vittoria con il Casarano ha spezzato l’empasse, la Fidelis Andria ha voltato pagina dopo il k.o. nell’esordio con la Gelbison ed il pari con il Gladiator. Ora ha tutta l’intenzione di non fermarsi più.

La prova del nove per i federiciani ci sarà già nella gara di mercoledi: per il recupero della seconda giornata al “Degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola dell’ex Alessandro Potenza. Per l’11 di Favarin l’imperativo sarà quello di dare continuità alla vittoria con il Casarano e proprio questo è l’obiettivo fissato dal tecnico toscano dagli studi di Teleregione nel corso della trasmissione Monday Night.

Verso Foggia-Vastogirardi. Corda: “Gioca chi merita”

Le parole del tecnico del Foggia, Ninni Corda, alla vigilia del match di coppa contro il Vastogirardi. Niente conferenza per via della concomitante congiunta al Cerignola per la gara di domenica in campionato 

Niente conferenza stampa pre gara per Ninni Corda, le (poche) parole del tecnico (e senza domande dei giornalisti) arrivano attraverso un comunicato ufficiale del club sulle pagine social. Il tutto concordato per dar spazio alla conferenza (di cui vi abbiamo già parlato) insieme al Cerignola, sulla trasferta vietata ai tifosi del Foggia per domenica.

“Affronteremo una buona squadra, ben organizzata e lo faremo come sempre, cercando di imporre il nostro gioco e la nostra mentalità, mettendo in campo determinazione e voglia di vincere. Sono stati due giorni intensi di allenamenti, ci teniamo molto a questo trofeo e come sempre scenderà in campo chi merita”.

Queste le parole di Corda e sotto la lista dei convocati per la gara:

Fabio Lattuchella

Lecce, in rampa di lancio Petriccione e Babacar

Fuori Lapadula, per un affaticamento muscolare, così come Tacthsidis e Farias. In attacco Falco e Babacar, Mancosu trequartista. A centrocampo Petriccione e Shakov per una maglia

Annunciati gli indisponibili in conferenza stampa. Liverani: “Giochiamo senza ansia. Il palleggio ti permette tanto, sia in fase offensiva che difensiva. Quando hai la palla devi saperla gestire, sia per abbassare i ritmi, sia per fare male”.

QUI LECCE – Falco e Babacar saranno le due bocche da fuoco dell’attacco salentino. Mancosu confermato sulla trequarti. Nel 4-3-1-2 giallorosso il centrocampo è quello che  risentirà maggiormente degli infortuni. Senza Tachtsidis, sarà Petriccione il metronomo, mentre Tabanelli e Majer sono intoccabili. Scalpita Shakov, che cercherà fino all’ultimo di insidiare una maglia. Davanti a Gabriel, quartetto formato da Rispoli, Rossettini, Lucioni e Calderoni.

QUI SPAL – Semplici chiererà la sua Spal con il solito 3-5-2. Perso D’Alessandro per infortunio (ne avrà per almeno 4 mesi), a destra giocherà Sala. Sull’out opposto Di Francesco, mentre in attacco con Petagna ci sarà Paloschi. In difesa più Felipe che Tomovic, al fianco dei “certi” Vicari e Cionek.

Si gioca alle 19, arbitro della gara sarà il fiorentino Rocchi.

Fabio Lattuchella

 

Il pregara di Bisceglie-Casertana. Vanoli pensa al turn over

Nonostante la disperata costante ricerca di punti utili al raggiungimento della quota salvezza nel minor tempo possibile, in vista di Bisceglie-Casertana, turno infrasettimanale valevole per la sesta giornata del campionato di serie C girone C da disputarsi nella serata del 25 settembre, mister Rudy Vanoli sta facendo scaldare i motori di alcuni atleti che hanno visto per pochi minuti l’erba del campo, valutando quindi una serie di variazioni: «Valuteremo la condizione dei ragazzi, che più o meno sembrano aver tutti recuperato. Le vittorie aiutano a smaltire i guai fisici. Il risveglio muscolare di mercoledì mattina ci farà capire chi sarà al 100%. Giochiamo sempre con due o tre attaccanti, non possiamo certo essere definiti attendisti. Siamo partiti da un sistema di gioco e l’abbiamo modificato perché ci siamo resi conto che mancava un po’ di ampiezza».

Sulla preparazione a stretto giro della squadra, causata dall’assemblaggio tardivo causa attesa per le decisioni di riammissione del CONI, il tecnico varesino spiega: «Abbiamo giocato una sola amichevole. I nostri ragazzi, in ogni caso, si sentono amati e sostenuti dal pubblico: hanno bisogno di un altro pizzico di fiducia e coraggio».

«Non ci mancano gli elementi capaci di esprimere qualità e penso che i più giovani abbiano solo la necessità di sentirsi più sicuri; bisogna avere un po’ di pazienza, in allenamento lavoriamo sempre sulle due fasi» ha commentato Vanoli. «Le critiche, forse, potrebbero essere evitate, nell’esclusivo interesse della squadra».

Infine, profondo rispetto nei confronti della Casertana, sconfitta due volte su due in questo biennio in terza divisione, ed in modo particolare nei riguardi di Ciro Ginestra, ex allenatore del Bisceglie nel girone d’andata della passata stagione: «Gli errori hanno condizionato il rendimento del gruppo in alcune partite mentre ad Avellino si è visto un Bisceglie capace di interpretare meglio la partita; la sfida con la Casertana è una partita piena di ex, a cominciare dal mio collega Ginestra, verso i quali nutriamo profondo rispetto».

L’ex difensore di Spal, Lecce e Udinese diramerà i convocati solo a partire dalle ore 11:00 del giorno del match.

Bartolomeo Pasquale (foto di Marcello Papagni)