Si sono disputate nel pomeriggio le gare d’andata dei quarti di finale con le vittorie del Vieste, di misura, sull’Orta Nova; del Corato, sempre di misura, sul Martina; del Gallipoli, al ‘Nachira’, contro l’Otranto. Uno a uno, invece, tra Unione Calcio Bisceglie e Barletta 1922, risultato che favorisce i biancorossi ospiti in vista della gara di ritorno.
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Poker dell'Incedit in coppa
Splendido esordio stagionale del Foggia Incedit in Coppa contro i cugini della Nuova Daunia.
Nel derby tutto foggiano, ma disputato al “Cianci” di Cerignola per mancanza di strutture a Foggia, i rossoblù di Enrico La Salandra si impongono con un netto 4-1 ed ipotecano il passaggio del turno.
Giornata certamente positiva per Alessandro Magaldi: l’attaccante di Carapelle suona la carica già al 5’ con un perfetto sinistro, che però finisce alto sulla traversa.
Sono solo le prove del gol del vantaggio dei Canarini, che arriva due minuti più tardi: l’azione parte da Bruno, per Ciccone che imbecca Zagaria, che trova pronto l’estremo difensore Badanesi, che però nulla può sulla ribattuta, che vede sopraggiungere con grande opportunismo Alessandro Magaldi. È l’1-0.
Al 20’ ancora Magaldi sciupa una bella occasione davanti a Badanesi, dopo una bella imbeccata di Ciccone.
Alla mezz’ora ancora Badanesi respinge un bel calcio di punizione dello specialista Montemorra, che un minuto dopo ci riprova di testa, ma nulla di fatto.
Al 38’ sfortunatissimo Ciccone, che coglie la traversa su calcio di punizione.
L’esperto attaccante dell’Incedit ci riprova con grinta al 41’: azione in solitaria sulla sinistra, tiro, respinta. Ma c’è Magaldi che ancora una volta insacca e mette a segno il doppio vantaggio.
Allo scadere brividi per l’Incedit: su calcio di punizione Russo calcia in maniera perfetta, ma trova un grande Del Prete che respinge. Si va negli spogliatoi.
All’inizio della ripresa, precisamente al 3’, fucilata di destro a rientrare dal limite dell’area di Ferrantino, che sorprende Badanesi ed insacca il 3-0 per l’Incedit.
La Nuova Daunia non demorde e continua a lottare su ogni pallone. Al 30’ i neroverdi di mister Presutti accorciano le distanze con il giovane De Vivo, complice anche una disattenzione della retroguardia dell’Incedit.
I giochi sembrano fatti, ma al 43’ Prencipe confeziona un assist perfetto per il solito Magaldi, che mette a segno il 4-1 e la tripletta personale.
Fischio finale del direttore di gara Marco Civita di Barletta e il Foggia Incedit esce trionfante, anche se c’è ancora da disputare la gara di ritorno che, con una formazione insidiosa come la Nuova Daunia, non sarà certo una passeggiata.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti, Lo Vasto (Prencipe), D’Emilio, Santoro (Ciccarelli), Montemorra, Zagaria (Persichella), Ferrantino (Carella), Ciccone (Camillo), Bruno, Magaldi
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Pipoli
NUOVA DAUNIA FOGGIA: Badanesi, Masullo, Pontone, Di Muro, E. Acquaviva, Russo, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo, Celentano, Curci (E. Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutti
A disposizione: Chiappinelli
Arbitro: Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Elio Acquaviva (ND)
Marcatori: 7’ p.t. Magaldi (I), 41’ p.t. Magaldi (I), 3’ s.t. Ferrantino (I), De Vivo (ND) al 30’ s.t., Magaldi (I) al 42’ s.t.
Unione Calcio, pareggio interno contro il Barletta
Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa nel match d’andata dei quarti di finale. A segno, nella ripresa, Antonio Compierchio
Termina 1-1 il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia di Eccellenza che al “Di Liddo” ha visto opposte l’Unione Calcio Bisceglie al Barletta.
Un assente per parte alla vigilia dell’incontro con gli squalificati Preziosa, in casa azzurra, e Bruno tra le fila barlettane.
Mister Di Simone si è affidato a Ferrugine tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Losacco e Di Giorgio, a centrocampo Guerra, Andriano, Binetti, il classe 2002 Sgarra, all’esordio assoluto in prima squadra, e Cicerello, coppia d’attacco formata da Musa e Ingredda. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Carmine Marinaro mentre, siede in panchina, l’altro ex azzurro Giovanni Lullo.
Il match si mette subito in salita per i biscegliesi che vanno sotto al 14’ in virtù della rete di Procida coronata al termine di un’ottima azione personale. Il gol subito scuote i padroni di casa ed al 21’ sfiorano il pareggio con Di Giorgio il cui colpo di testa termina di poco alto mentre, al 23’ la traversa nega la gioia del gol ad Ingredda. Successivamente salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 37’ Capossele è reattivo sulla bordata dalla distanza di Andriano invece, al 41’ Ferrugine neutralizza la conclusione di Pignataro. Tre minuti dopo, gli ospiti pareggiano i conti dei legni con la traversa centrata dallo stesso Pignataro.
Nella ripresa, mister Di Simone effettua un triplice cambio sostituendo Musa, Binetti e Palumbo con Bruno, Lorusso e Dispoto. Al 15’ la punizione di Cicerello viene disinnescata dall’estremo barlettano. Il tecnico azzurro vuole rendere l’attacco piu’ imprevedibile concedendo spazio a Compierchio al posto di Ingredda. Tale mossa sortisce i suoi frutti al 26’; ottimo filtrante di Guerra per Compierchio il quale lascia partire una conclusione ad incrociare che termina in rete. Il match cala di intensità e ritorna scoppiettante nel finale. Al 40’ il tentativo a rete di Ganci centra il palo esterno invece, al 50’ Compierchio si rende protagonista di un tiro a giro bello esteticamente quanto inefficace.
Il risultato odierno rimanda il discorso qualificazione al match di ritorno che si disputerà giovedì 17 ottobre al “Manzi Chiapulin”. Archiviata la competizione regionale è tempo nuovamente di campionato con gli azzurri che, domenica 6 ottobre, saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare la squadra locale. Il Barletta invece, si recherà nella tana dell’Atletico Vieste vittorioso quest’oggi per 1-0 sul Team Orta Nova.
UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-1 (0-1 p.t.)
UNIONE CALCIO: Ferrugine, Palumbo (9’s.t. Dispoto), Losacco, Guerra (43’s.t. Cordisco), Sgarra, Di Giorgio, Cicerello, Andriano, Musa (9’s.t.Lorusso), Ingredda (19’s.t.Compierchio), Binetti (9’s.t. Bruno). A disp: Di Bari, Mastrofilippo, Papagni, Sannicandro. All: Di Simone
BARLETTA: Capossele, Aprile, Lamacchia, Diomandè, Monopoli, Bonasia, Procida (41’s.t. Zingrillo), Zonno (17’s.t.Pizzulli), Pignataro (1’s.t. Ganci), Marinaro (24’s.t.Milella), Faccini (36’s.t. Caputo). A disp: Lullo, Fanelli, Guadagno, Gasbarre. All: Tangorra
MARCATORI: 14’p.t. Procida (B), 26’ s.t. Compierchio (U)
AMMONITI: Aprile (B), Palumbo (U), Milella (B)
ARBITRO: Cipriani (Molfetta). ASSISTENTI: Latini (Foggia), Santoro (Taranto)
Atletico Vieste, finalmente vittoria.
Anche se non in campionato, l’Atletico Vieste pone fine alla serie di sconfitte e lo fa battendo per 1-0 il Team Orta Nova nell’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la contesa un gol di Giambattista Gallo realizzato in piena ‘’zona Cesarini’’.
LA CRONACA
Pronti-via ed Atletico Vieste ad un passo dal vantaggio dopo appena 3’ con una conclusione al volo di De Vita che si spegne di poco sul fondo. Quattro minuti più tardi De Vita pericoloso ancora con un altro tiro al volo: palla che questa volta si stampa sulla traversa. La reazione degli ospiti giunge al 22’ con un timido tentativo di Curci che Romano neutralizza facilmente. Al 33’ punizione al bacio di Colella per Sangarè che impatta di testa e costringe Micale a deviare in angolo. Il numero quattro biancoceleste ci riprova al 44’ ma questa volta il suo tentativo sbatte ancora contro la traversa. È anche l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Anche nella ripresa partenza a razzo per i garganici che sfiorano il gol al 47’: angolo di Colella, Pipoli colpisce di testa ma la palla si spegne sul fondo. Si prosegue fino al 70’ quando l’Atletico ha l’occasione di sbloccare il match grazie ad un calcio di rigore concesso dal sig. Doronzo di Barletta. Dal dischetto si presenta Raiola che però spreca malamente calciando alto. Nonostante l’inferiorità numerica (espulso Sangarè) il Vieste riesce a sbloccare la gara al 94’ grazie ad un gol di Gallo che beffa Micale con una conclusione da fuori. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti per la rete che vale il primo successo stagionale.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata Quarti di finale; Data e ora 03.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 1-0
Marcatori: 49’ s.t. Gallo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (26’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, De Vita (15’ s.t. Andrada), Prieto (19’ s.t. Albano), Raiola (36’ s.t. Ricucci), Colella, Vulcano (26’ s.t. Gallo). A disposizione: Guerra, Tantimonaco, Prencipe, Gramazio. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ORTA NOVA: Micale, Granatiero, Cassinis, Ricciardi (1’ s.t. Ragno), Lacerenza, Mascia, Manna, Russo, Pelosi (1’ s.t. D’Introno), Fiore (20’ s.t. Ventura), Curci (20’ s.t. Tusiano). A disposizione: Laccetti, Di Munno, D’Aries, Lamatrice, Di Dedda. Allenatore: Antonio Ciurlia.
Arbitro: Ruggiero Doronzo – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Coviello – sezione di Molfetta; 2° assistente: Michele Spalierno – sezione di Bari.
Ammoniti: Sollitto, Lucatelli, Sangarè (AV); Mascia, Lacerenza, Cassinis (TO).
Espulsi: Sangarè.
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t
Coppa Italia Eccellenza e Coppa Puglia. Tutti i risultati
Sono ben 90 le società che scese in campo oggi per il primo turno di Coppa Puglia (14 accoppiamenti e 18 triangolari eliminatorie) e per le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Eccellenza. Di seguito tutti i risultati.
Atletico Vieste a caccia del primo successo stagionale
Ripartire dai 90′ minuti visti in trasferta contro il Deghi Calcio per centrare la prima vittoria stagionale. L’Atletico Vieste è pronto per affrontare domani pomeriggio il Team Orta Nova sul rinnovato sintetico del “Riccardo Spina” di Vieste.
Una sfida non semplice per i biancocelesti del Gargano chiamati ad affrontare una squadra si neopromossa ma che in campionato ha totalizzato 4 punti in 4 giornate e che in Coppa nel primo turno ha eliminato l’Alto Tavoliere San Severo. Per la truppa di mister Bonetti l’obiettivo è però mettersi alle spalle il difficile inizio di stagione:
“In questi momenti non c’è tanto da dire, ci assumiamo tutta la responsabilità perché la colpa è solo nostra – le parole del capitano Francesco Sollitto -. Domenica la prestazione e la lettura della partita sono state buone, ma non possiamo permetterci di concedere un millimetro che veniamo puniti. La soluzione ora è quella di continuare a lavorare, di rimboccarci le maniche e rimanere tutti uniti”.
La gara sarà diretta dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta e Michele Spalierno della sezione di Bari.
Calcio d’inizio previsto per le ore 15.30. Potrete seguire gli aggiornamenti in diretta testuale a partire dal medesimo orario sulla nostra pagina Facebook.
© Area Comunicazione
Unione Calcio, tempo di Coppa. Al “Di Liddo” arriva il Barletta
Gli azzurri ospiteranno sul sintetico cittadina la compagine biancorossa fresca del cambio di allenatore
Archiviato temporaneamente il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si riconcentra nuovamente sulla Coppa Italia Puglia di Eccellenza in vista dell’impegno che si disputerà questo pomeriggio, giovedì 3 ottobre al “Di Liddo” contro il Barletta 1922, con fischio d’inizio alle ore 15.30, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale della competizione regionale.
Gli azzurri puntano al riscatto dopo il ko interno rimediato domenica scorsa contro l’Audace Barletta ed al contempo vogliono proseguire il cammino dopo aver eliminato la Vigor Trani.
Al contempo però, la gara non sarà delle piu’ semplici in quanto affronteranno un Barletta che ha tutte le intenzioni di dare una sterzata ad una stagione sinora al di sotto delle aspettative e fresca del cambio di guida tecnica dove, al posto di mister Gallo è subentrato Massimiliano Tangorra.
Le due squadre si incontrano in Coppa a quasi due anni di distanza. L’ultimo precedente tra Unione – Barletta è datato 10 novembre 2016 quando al “San Pio” di Enziteto, i biscegliesi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Davide Ventura, ripetendosi, con lo stesso punteggio, due settimane dopo staccando il pass per la finale regionale.
Diversi gli ex di turno. Tra le fila biancorosse vi sono il portiere Giovanni Lullo ed il centrocampista Carmine Marinaro mentre, nell’Unione Calcio militano l’attaccante Gianni Lorusso ed il difensore centrale Gigi Di Giorgio.
Uno squalificato per parte. Non faranno parte del match l’azzurro Antonio Preziosa, a seguito del rosso rimediato nel match di ritorno contro la Vigor Trani ed il barlettano Daniele Bruno.
Unione Calcio – Barletta sarà diretta da Paolo Cipriani di Molfetta il quale sarà coadiuvato da Luca Latini di Foggia e Francesco Santoro di Taranto.
Al match potranno assistere, solamente 99 spettatori ed il 30% della capienza è riservato ai rappresentanti della squadra ospite. Il costo del biglietto è di 5 euro.
Eccellenza pugliese, Coppa Italia: gli arbitri dell’andata del secondo turno
Sono in programma per oggi, a partire dalle ore 15.30, le gare d’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza 2019/20.
Otto le squadre che scenderanno in campo sui campi di Vieste, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Otranto. Gare di ritorno in programma, a campi invertiti, il prossimo 17 ottobre
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:
Atletico Vieste-Team Orta Nova: Ruggiero Doronzo di Barletta
Corato-Martina: Fabrizio Consales di Foggia
Otranto-Gallipoli: Giorgio Caldararo di Lecce
UC Bisceglie-Barletta: Paolo Cipriani di Molfetta
È Sandro Pochesci il nuovo allenatore del Bisceglie
Il Bisceglie calcio ha comunicato nella serata del 02 ottobre l’ingaggio ufficiale di Sandro Pochesci come responsabile tecnico in luogo dell’esonerato Rodolfo Vanoli.
Cinquantaseienne romano, Pochesci vanta una promozione dalla D alla C con il Racing Fondi per poi approdare in B alla Ternana nell’anno 2017/2018 e successivamente alla Casertana nell’anno appena trascorso.
Il trainer laziale, molto conosciuto nel mondo del web con le sue dichiarazioni molto schiette e forti, porterà con sé il proprio staff composto dal viceallenatore Emilio Coraggio ed il preparatore atletico Matteo Basile.
Pochesci esordirà nella gara di domenica pomeriggio con il Picerno con fischio d’inizio alle ore 17:30.
Bartolomeo Pasquale
Al via domani la XXII edizione della Coppa Puglia
Sono ben 82 le società che scenderanno in campo domani per il primo turno, suddivise in 14 accoppiamenti e 18 triangolari eliminatorie. Di seguito il programma completo e le desgnazioni arbitrali
Calcio di inizio alle ore 15.30 con le gare d’andata degli accoppiamenti eliminatori e la prima giornata dei triangolari.
GIOVEDÌ 03/10/2019 h 15.30
Andata accoppiamenti eliminatori
GC San Severo-Sport Lucera: Michele Diella di Barletta
Foggia Incedit-Nuova Daunia: Marco Civita di Barletta
Virtus Castelluccio-Troia: Marcello D’Aulisa di Barletta
Ascoli Satriano-Stornarella: Alessio Forcella di Foggia
Real Zapponeta-Trinitapoli: Luigi Delvecchio di Barletta
Top Player Minervino-Ruvese: Savino Fumarulo di Barletta
Alter Calcio Palese-Ideale Bari: Piergiorgio Lucanie di Molfetta
Hellas Laterza-Spartan Boys: Francesco Camporeale di Molfetta
Savelletri-Atl. Pezze: Mario Scapati di Taranto
V. Locorotondo-Atl. Martina: Simone Andreula di Molfetta
San Giorgio-Talsano: Marco Saverio Racanelli di Bari
DB Manduria-L. Erchie: Manuel Compagnone di Brindisi
Vernole-G. Melendugno: Filippo Alfieri di Lecce
Salve-Capo di Leuca: Attilio Fabio Ventola di Brindisi
Triangolari eliminatori – Prima giornata
Atl. Peschici-A. Cagnano: Domenico Nasca di Barletta
Riposa Real San Giovanni
V. San Ferdinando-Canusium: Cosimo D. Carpentiere di Barletta
Riposa Virtus Andria
Fulgor Molfetta-Virtus Molfetta: Gianluca Maselli di Bari
Riposa Virtus Bisceglie
S. Modugno-Grumese: Luigi Cafagna di Barletta
Riposa: Real Sannicandro
Atl. Acquaviva-Santeramo: Giuseppe Nasca di Bari
Riposa F. Acquaviva
Civ. Conversano-Polimnia: Luca Lupelli di Bari
Riposa Virtus Castellana
Castellana-Noci Azz. 2006: designazione non disponibile
Riposa Arboris Belli
Massafra-RS Crispiano: Stefano Pezzolla di Bari
Riposa Tre Colli
Ceglie-Azzurri S. Rita: Mario Davide Margarito di Brindisi
Riposa S. Vito
Cedas Avio Brindisi-Latiano: Giorgio C. De Benedictis di Bari
Riposa San Pietro Vernotico
Fragagnano-San Marzano: Vito Saracino di Molfetta
Riposa Lizzano
SG Surbo-Virtus Lecce: Mattia Pisanello di Lecce
Riposa Monteroni
Atl. Veglie-Leverano: Riccardo Pellegrino di Lecce
Riposa Copertino
Galatina-Zollino: Gianmichele Paladini di Lecce
Riposa Soleto
Cursi-Poggiardo: Fabrizio M. Peyla di Lecce
Riposa San Cassiano
Seclì-Real Neviano: Alessandro Piscopiello di Lecce
Riposa Collepasso
SD Parabita-Sp. Ruffano: Giulio Quarta di Lecce
Riposa Ruffano
N. Andrano-A. Picchi Specchia: Matteo Specchia di Lecce
Riposa Tricase
Le decisioni del Giudice Sportivo del 02.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 29.09.2019.
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ALecce, reagire al calendario difficile
Il Lecce è momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, così come Brescia e Verona. Non era mai successo che, dopo sei giornate, nessuna delle neopromosse si trovasse fuori dai piazzamenti che portano in Serie B. I giallorossi, però, hanno un calendario decisamente complicato ma sono costretti a reagire dopo il ko casalingo contro la Roma.
Al “Via del Mare”, i salentini non hanno raccolto nemmeno uno dei 6 punti in classifica: tre sconfitte contro Verona, Napoli e Roma nelle tre uscite stagionali tra le mura amiche, compensate dalle due vittorie sul campo di Spal e Torino. L’altra trasferta, quella dell’esordio in campionato, ha portato al ko per 4-0 in casa dell’Inter a punteggio pieno.
Promozione B: L'opinione di Mr De Nitto: "Matino, Sava e Racale le favorite. Maglie da non sottovalutare. Ostuni non rispetta ancora le aspettative".
Al termine della quarta giornata del campionato di Promozione abbiamo chiesto ad un allenatore esperto di questa categoria di fare un punto della situazione. Faremo questo approfondimento ogni mese ed iniziamo con Mister Giovanni DE NITTO che in Promozione ha allenato Novoli, Carovigno, Avetrana, San Pietro Vernotico ed Ostuni. Ecco la sua opinione:
“Il campionato in corso è molto più equilibrato e di livello tecnico superiore rispetto a agli anni passati. Ho avuto modo di visionare, sia allo stadio che guardando le partite in TV o sul web un pò tutte le concorrenti. Pronosticare la vincitrice del campionato è troppo prematuro ma quelle che reputo favorite sono: il Matino, squadra di ottimo livello, sorniona, ben messa in campo, mix tra esperienza e giovani. Il Sava gente esperta che conosce bene la categoria. Il Racale ha un organico di primo livello ma ha commesso due passi falsi che non pregiudicano però la possibilità di promozione diretta. Da non sottovalutare il Maglie che, anche se non ha un organico (Carrozza a parte) da poter ammazzare il campionato, ha gia azzerato il gap della penalizzazione; l’ho vista giocare ad Ostuni dove non aveva tutta la rosa disponibile, ma ha fatto una buona partita. Mi sembra strano non vedere ancora l’Ostuni tra le prime, è l’unica che non rispetta le aspettative. Anche il Novoli può essere una delle candidate alla promozione, con Cappellini e Iaia che non possono permettersi tutti. L’Avetrana è una sorpresa, ha pochi giocatori esperti della categoria ma hanno fatto un ottimo mercato perchè i calciatori nuovi stanno ben figurando. Manduria è meritatamente li al terzo posto e farà un buon campionato. Uggiano e Veglie le vedo molto in affanno, il primo ha avuto problemi di cambio di società mentre il Veglie potrebbe fare di più, forse troppa inesperienza. Il Carovigno gioca bene con un buon palleggio, ha buone individualità ma non è ancora riuscita ad esprimersi. L’Aradeo rispetto ad altre squadre ha un organico inferiore ma l’allenatore sa creare gruppo e sono convinto che si giocherà fino in fondo la salvezza. Leverano squadra di giovani che lotterà per un campionato di metà classifica. Taurisano, che reputo una delle piazze più importanti, ha costruito una buona squadra ma han iniziato male , sono convinto che ne usciranno. Brilla Campi squadra giovane con un allenatore alla prima esperienza di Promozione, lotterà per la salvezza. De Cagna (che ha già cambiato l’allenatore ndr) mi aspettavo di più”.
BISCEGLIE, ESONERATO RODOLFO VANOLI
A partire dalla serata del primo ottobre, Rudy Vanoli non è più l’allenatore del Bisceglie calcio.
Il trainer di Gavirate è stato sollevato dall’incarico dopo un summit cominciato in mattinata insieme al presidente Nicola Canonico, i vertici dirigenziali e lo staff tecnico.
In tarda serata la conferma ufficiale con le seguenti parole: «L’ A.S. Bisceglie Calcio comunica di avere sollevato Rodolfo Vanoli dall’incarico di allenatore della Prima squadra. A mister Vanoli vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto sin dal primo giorno con impegno, serietà, correttezza e professionalità.
A lui, il nostro in bocca al lupo per il prosieguo della carriera».
Fatale la sconfitta per 2-1 patita a Lentini con la Sicula Leonzio dopo otto punti raccolti in sette partite ed un gioco non all’altezza delle aspettative, specialmente in fase offensiva.
Non ancora scelto il nome del suo successore. In pole position vi è il nome di Sandro Pochesci, ex Ternana, Fondi e Casertana.
Bartolomeo Pasquale
Barletta, scelto il nuovo tecnico
Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport
Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti
Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.
Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.
Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.
La Rutiglianese cade allo Scirea contro il Bitritto, decide una doppietta di Rana (2-0)
Secondo stop stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa, torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Allo “Scirea” di Bitritto, in occasione del quarto turno del campionato di Promozione, i ragazzi di mister Corti hanno alzato bandiera bianca al cospetto dei quotati locali della Vigor, vittoriosi per 2 a 0 grazie alla doppietta – una rete per tempo- di Luigi Rana.
Rutiglianese in campo con un assetto più precauzionale: a supporto dell’unica punta Wilson, infatti, c’è un centrocampo a cinque con Iurlo e Leti sugli esterni. Conferme in difesa per il tandem Gernone-Gentile con Lofano e Lorusso sulle corsie. Vigor Bitritto in campo, invece, con un 4-3-3: Fabio Loseto e Muciaccia completano il tridente con Rana. Gli uomini di Carella sono subito propositivi e, al 7′, Loseto tenta la soluzione personale ma la sua conclusione non centra la porta. Al 13′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Modesto che, dal limite dell’area, calcia al volo colpendo la traversa. Gli ospiti provano a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la combinazione Wilson-Dipierro, al 15′, non reca grattacapi all’estremo di casa Santamaria. Un minuto più tardi, Loseto – dalla destra – arma l’inzuccata di Rana – cliente scomodo per un Gernone in formato super -, che però pecca di mira. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa sono comunque premiati alla mezz’ora, allorquando Rana trasforma in oro una sponda di Muciaccia e ,con un potente rasoterra, trafigge Pagano. Squadre al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, Corti inserisce Bux al posto di Iurlo dirottando Wilson sull’out di destra. Dopo un paio di sortite offensive di marca granata, al 52′ Santamaria si sporca i guantoni sulla punizione calciata – e deviata in seguito dalla barriera – da Dipierro. Visconti per F. Loseto è la prima mossa di un Bitritto che, al 61′, allunga: Logrieco mette il turbo sulla corsia mancina ed, entrato in area, serve un assist al bacio per Rana che, da pochi passi, fa 2-0. La contesa, a questo punto, scorre tra gli ordinari avvicendamenti in campo e, difatti, non si appuntano particolari spunti su ambi i lati. L’ultimo sussulto del match lo regala, ad ogni modo, la Rutiglianese: al minuto 88′, Vernice calcia da posizione ottimale – ad epilogo di un flipper in area – ma Santamaria si trova al posto giusto al momento giusto e blocca la conclusione. Null’altro accade sino al triplice fischio del sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.
VIGOR BITRITTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 2-0
31’ p.t. , 16’ s.t. Rana
BITRITTO: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco (dal 45’ s.t, Di Franco), Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone (dal 30’ s.t. Loseto G.), Loseto F. (dal 12’ s.t. Visconti), Rana (dal 45’ s.t. Losacco), Muciaccia (dal 15’ s.t. Damato) – all. Carella
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano (dal 37’ s.t. Valenzano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Dipierro (dal 30’ s.t. Deflorio), Vernice, Iurlo (dal 1’ s.t. Bux), Leti (dal 45’ s.t. Tanzella), Wilson (dal 18’ s.t. Caselli) – all. Corti
ARBITRO: sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia
AMMONITI: Abbinante, Visconti // Vernice, Gernone
ANGOLI: 2-1 // 1-0
Sconfitta pesante della Fortis Altamura contro la neopromossa Ugento
Passo indietro della Fortis Altamura che dopo la convincente prova contro il Gallipoli, perde in casa 1-3 contro l’Ugento. La neopromossa salentina ha meritato ampiamente la vittoria nel complesso, dimostrando una gran condizione fisica nell’arco dell’intero incontro. I ragazzi di mister Maurelli erano anche riusciti nella ripresa a trovare il pareggio con Portoghese, ma a poco è servito difronte alla compagine salentina. Ora la classifica vede i falchetti murgiani con solo 4 punti dopo 4 giornate, di certo non l’inizio migliore per una squadra che ha degli obiettivi importanti. Ora lo staff tecnico avrà ha disposizione qualche giorno per preparare al meglio la sfida contro il Corato che si prospetta una partita molta tesa e combattuta. L’Ugento invece si gode il primato della classifica a pari punti con il Martina Calcio, scrivendo la più bella sceneggiatura di questo inizio di campionato di eccellenza. Read More
L’Fbc Gravina si aggiudica il derby della Murgia
Una vittoria della Fbc Gravina maturata grazie alle reti di Mbida e Santoro, due dei giocatori riconfermati della scorsa stagione che si stanno dimostrando pedine fondamentali per lo scacchiere di mister Loseto. Prima del vantaggio gravinese la Team Altamura stava gestendo le redini del gioco, con varie occasioni da gol create nei primi 15 minuti di gioco; al 17′ l’episodio decisivo del primo tempo con il direttore di gara che assegna la massima punizione ai padroni di casa per un fallo di mano in area di un difensore altamurano. Sul dischetto si presenta Santoro che si lascia ipnotizzare da Guido, ma sugli sviluppi dell’azione Mbida di testa insacca il gol del vantaggio sfruttando il preciso cross di Dentamaro. Nel secondo tempo l’Altamura prova più volte a trovare la via del pareggio senza successo, l’Fbc e’ brava a concretizzare e 65′ trova il raddoppio che chiudo il match con il solito Santoro che si dimostra autentico bomber d’area di rigore. Vittoria che regala all’Fbc il terzo posto in classifica a pari merito con il Foggia, passo indietro della Team Altamura che aveva iniziato il match nel migliore dei modi ma che poi non è riuscita a reagire alle situazioni che si sono presentate durante l’incontro.
Da sottolineare la correttezza di entrambe le formazioni e dei tifosi sugli spalti che hanno reso questo derby una vera e propria festa dello sport.
Prima vittoria casalinga in Eccellenza per la Degni Calcio
La Deghi Calcio del patron Alberto Paglialunga batte in rimonta l’Atletico Vieste, centra un traguardo e sale a quota sette punti in classifica. Una partita complicata e difficile da sbrogliare quella che ha visto l’undici allenato da mister Vanni Simone di fronte a un team garganico organizzato e smanioso di muovere una classifica molto deficitaria.
Sotto di una rete, la formazione orange ha avuto la capacità di riorganizzarsi subito e di trovare il pareggio con il solito Davide Difino.
La gara è continuata sui binari dell’equilibrio nel proseguo di primo tempo e anche nella ripresa. La il cuore della Deghi Calcio, la voglia di saltare l’ostacolo ha fatto ancora una volta la differenza. Nell’ultimo quarto di gara, capitan Deffo e compagni hanno ripreso vigore e a una manciata di minuti dallo scadere è arrivato il gol del vantaggio, costruito sullo storico asse Libertini – Poleti. Lanciato nella fascia centrale del campo, «Libe» ha premiato il taglio del compagno servendogli un pallone col contagiri: Poleti non ci ha pensato su e ha scaricato in porta un sinistro imparabile. Dopo una sospensione causata dall’infortunio al direttore di gara, la gara è ripresa e la Deghi ha potuto festeggiare la vittoria.
«Era importante fare bottino pieno, ci tenevamo a sbloccarci anche in casa – le parole dell’autore del gol decisivo, Carlo Poleti – e ci siamo riusciti. Al cospetto di un avversario ostico, siamo partiti bene e, subìto lo svantaggio, abbiamo avuto la capacità di pareggiare pochi minuti dopo». L’attaccante con la maglia numero sette della Deghi Calcio ammette qualche difficoltà emersa nella seconda parte di gara: «Anche a causa del grande caldo di giornata – aggiunge – siamo calati nel corso della ripresa, ma al momento giusto la squadra ha dimostrato carattere e voglia di arrivare al risultato pieno. Gli ultimi 20’hanno visto la Deghi Calcio protagonista». Un bel gol quello siglato dall’attaccante al 39’della ripresa, ma Poleti riconosce i meriti a Libertini: «Andrea mi ha dato davvero un gran pallone, non ci ho pensato su due volte e ho calciato forte di sinistro appena entrato in area di rigore». La prima marcatura in Eccellenza ha un gusto molto particolare per chi come Carlo Poleti ha partecipato in modo importante alla scalata della Deghi Calcio dalla Prima categoria al massimo torneo calcistico regionale, a suon di gol e assist. «Sono molto contento, il gol è una gioia sempre piacevole. Ma la cosa più importante è che la squadra abbia centrato la vittoria e aggiunto tre punti importanti alla classifica. Da martedì – chiosa l’attaccante leccese – si torna a lavorare duro con la testa alle prossime sfide».
Promozione B: Sava e Matino inarrestabili. Altro passo falso del Racale. Manduria terza forza del campionato. Ostuni non decolla.
Si è disputata ieri domenica ventinove settembre la quarta giornata del campionato di Promozione girone B. Ecco il punto:
Dopo quattro giornate, seppur con una classifica ancora corta, sembrano delinearsi le forze in campo. Sava e Matino stravincono rispettivamente con Salento Football Leverano e Veglie e sono affiancate al primo posto a punteggio pieno con dodici punti. A tre lunghezze l’ottimo Manduria vittorioso sul De Cagna. Secondo passo falso per il Racale che perde in trasferta contro il Maglie. I giallorossi, alla terza vittoria in campionato, se non fossero partiti con sei punti di penalizzazione occuperebbero, insieme al Manduria, il terzo posto. Il Novoli vince contro l’Uggiano e, complice un inizio di campionato favorevole, è al quarto posto con otto punti. Il motivato Brilla Campi torna vittorioso dalla trasferta di Carovigno che subisce la quarta sconfitta consecutiva e, a braccetto con l’Uggiano, occupa l’ultimo posto in classifica ancora a zero punti. Ricco di gol ed emozioni il pareggio tra il sorprendente Alto Salento Avetrana ed il Taurisano, con i granata che non hanno ancora espresso il proprio potenziale. Ancora non convince l’Ostuni che, pur recriminando per un evidente rigore negato, raggiunge il pareggio nei minuti di recupero in casa dell’Aradeo. Proprio l’Aradeo sembra destinato insieme a Veglie, Uggiano, Carovigno e De Cagna alla lotta salvezza.
Angelo Cavallo
Casarano – Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale de Candia e da Archimede Morleo.
Pasquale de Candia: “In questo momento era importante conquistare i tre punti visto che altre volte avevamo giocato bene ma non raccolto nulla. Serviva vincere, se avremo la possibilità di lavorare serenamente – così come la società ci sta mettendo nelle condizioni di fare – convinceremo anche sul piano del gioco. Abbiamo trovato un Nardò attento, che ci ha chiuso gli spazi ma che non ha disputato solo una partita di attesa. Era pronto a ripartire, ha avuto anche qualche occasione pericolosa. E’ una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, perdendo nettamente solo a Taranto ma dopo essere rimasta in dieci. I risultati di oggi confermano quanto questo campionato sia difficile, non dobbiamo dirlo solo per retorica. Tutti possono perdere contro chiunque”.
“Eravamo contratti, non abbiamo espresso neanche il cinquanta percento del nostro potenziale, per demerito nostro ma anche per merito degli avversari e non abbiamo meritato la vittoria. Mi auguro sia stata la partita della svolta, anche se mi aspettavo una prova diversa, con più intensità e con giocate migliori. Dobbiamo essere più propositivi non tanto con i due centrocampisti ma in altre zone del campo. Oggi, nella ripresa, a centrocampo c’erano due under, Cappilli e Buffa, un ’99 e un 2001, che sono stati bravi a dare copertura alla linea difensiva e in un paio di circostanze sono arrivati anche al tiro”.
Archimede Morleo: “Sapevamo che era una partita importante ma che sarebbe stata dura, eravamo contratti ma oggi contava solo la vittoria. Il gol su punizione? Ci siamo allenati tanto in settimana, provando le soluzioni da lontano. Non so se sia stato un bel gol o se il portiere poteva fare di più”.
“Si sa che in questa categoria nel mio ruolo spesso giocano gli under. Io sono sempre pronto a dare il mio contributo, che giochi un minuto o novanta o che resti in panchina o in tribuna. Questo non conta, è importante che inizino ad arrivare i risultati, perché tutti ci teniamo, noi in primis”.
Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone
Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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Virtus Molfetta vittoriosa sul nuovo manto erboso del Petrone
Serviva vincere per il morale e per dimostrare il valore di squadra e la truppa allenata da mister Amato ha sfoggiato una prestazione maiuscola nel nuovo manto erboso del Petrone con le tribune gremite di gente.Il clima ancora estivo e la voglia di vedere all’opera il nuovo roster biancorosso, il quale ha offerta un grande spettacolo anche sulle tribune vincendo per 2-0 contro un’ottima squadra come la Virtus San Ferdinando.
Partita controllata a grandi tratti da capitan Porcelli e compagni in cui chiudono il parziale con il punteggio di 1-0 (rete di un imprendibile Sergio Antonelli) e nella ripresa raddoppia con una bordata da fuori area del pitone biancorosso Sciancalepore.
Da segnalare le diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo per la Virtus Molfetta ma sul lato opposto l’estremo difensore Francesco Zippone è stato sicuramente il migliore in campo degli ospiti.
PRIMO TEMPO. Mister Amato schiera il team con un 4-2-3-1 con Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e capitan Porcelli), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti composta da Antonelli, Minervini, De Palma, davanti bomber Sciancalepore. L’avvio è abbastanza equilibrato: Xhafaj si rifugia in angolo sulla conclusione di Comperchio P. e sul lato opposto Sciancalepore da’ l’illusione del goal cogliendo l’esterno della rete. La partita è “maschia” e molto fisica, la Virtus prende la distanze e Antonelli al 19’ pesca l’ennesima perla portando il vantaggio i suoi (due reti in due match consecutivi disputati). Subito dopo i padroni premono alla ricerca del vantaggio ma Minervini e Cormio (quasi da centrocampo) calciano di poco sopra la traversa. Al 26’ Romanelli prova a pareggiare i conti ma calcia fuori senza creare grossi pericoli alla porta difesa da Xhafaj. Al 36’ Diniddio manca l’appuntamento con il goal sulla punizione calciata da Antonelli e al 42’ Sciancalepore calcia alto. Diniddio è costretto ad uscire per un piccolo problema muscolare e sul finire del primo tempo entra M. Tammacco come terzino e capitan Porcelli si sposta come centrare difensivo. Le ultime due occasioni della prima frazione vengono sprecate da Antonelli e de Palma il quale calciano di poco fuori.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con i tentativi “timidi” di de Palma ed Antonelli e sul lato opposto Xhafaj risponde sicuro sul colpo di testa di Portesi. Mister Amato dopo 10’ inserisce Serino e Murolo per de Palma e Minervini per dare più freschezza e dinamismo alla squadra. La Virtus Molfetta controlla senza difficoltà l’incontro e spesso prova a raddoppiare: Sciancalepore al 16’ calcia una punizione perfetta ma coglie un palo incredibile, sulla ribattuta l’estremo difensore compie un intervento da applausi su Tesoro. Al 20’ il “folletto” molfettese Antonelli serve Sciancalepore che raddoppia con una saetta da fuori area: esultanza magnifica e abbraccio con la squadra. Al 33’ entra Sawadogo al posto del pitone biancorosso (ammonito). A 10’ dal termine Antonelli sembra ancora molto fresco e continua a saltare gli avversari come fossero birilli servendo al 39’ Murolo il quale coglie una traversa incredibile dopo l’ennesimo intervento di Zippone. Mister Amato a 2’ dal termine regala la stending ovation ad Antonelli, subentra Mininni. Nel recupero Zippone si rifugia in angolo sull’ultimo tentativo di Murolo.
Adesso ci sarà da recuperare energie fisiche e mentali in vista del prossimo match di Coppa Italia contro la Fulgor Molfetta (seconda categoria) fissato per giovedì 3 ottobre con orario e campo da definire.
Marcatori Prima Categoria girone A, spicca Gervasio con una tripletta
Sono 21 le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
In grande evidenza con una tripletta che lo porta in vetta alla classifica marcatori c’è Gervasio dello Stornarella.
Doppietta e prime due reti per Drago della Soccer Modugno.
Seconda rete stagionale per Domenico Amorese e Alicino della Virtus Andria, Antonelli della Virtus Molfetta, Mongiello della Soccer Modugno e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit.
Prima marcatura stagionale per i vari Ciccarelli, Nunnari, Zonno, Iasparro, Melchionda, Genchi, Fiore, Civita, Zingarelli e Sciancalepore.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)
3 reti: Gervasio (Stornarella)
2 reti: Drago e Mongiello (Soccer Modugno), Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), Antonelli (Virtus Molfetta) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
Alessandro Polichetti
Marcatori Promozione girone A, in vetta c’è il gruppone
Sono 26 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
In vetta alla classifica marcatori ora c’è il gruppone con 4 reti all’attivo.
Ben 5 i marcatori che si contengono lo scettro di miglior realizzatore del girone, infatti Trotta viene raggiunto da Zotti (doppietta) della United Sly, Loconte del Ginosa, Albano (doppietta) del Castellaneta e Lacarra della United Sly.
Doppietta e salita a quota 3 per Albrizio del Manfredonia e Rana della Vigor Bitritto, terza rete anche per Gjonaj del Castellaneta.
Seconda marcatura per Colella del Noicattaro, De Bellis dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Nadarevic della United Sly e Santoro del Manfredonia.
Prima marcatura per i vari Caggianelli, Rizzi, Fraschini, Azzariti, Appeso, Romeo, Binetti, Ivan Loseto, De Filippo e Patruno.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Zotti e Lacarra (United Sly), Albano (Castellaneta), Loconte (Ginosa) e Trotta (Manfredonia)
3 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Rana (Vigor Bitritto) e Gjonaj (Castellaneta)
2 reti: Manzari e Nadarevic (United Sly), Grieco (Real Siti), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis e Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
Alessandro Polichetti
Il Manfredonia cala il poker, pronostico rispettato
Il Manfredonia bissa il 4-1 della finale playoff dell’ultima stagione, vittima ancora una volta il Canosa. Il testacoda della quarta giornata, del resto, non poteva avere epilogo diverso.
La difesa del Canosa lascia molto a desiderare, tanto che De Filippo all’11^ trova subito l’occasione propizia per metterla dentro proprio davanti alla porta, a seguito calcio d’angolo battuto da Laboragine. Esattamente un minuto dopo il raddoppio di Albrizio, con una conclusione centrale ma spettacolare dalla distanza. Al 21^ ci pensa ancora Albrizio a far capitolare la difesa canosina, siamo sul 3-0. Il Canosa non molla però e nel recupero della prima frazione di gara accorcia le distanze con Patruno, abile a sfruttare un errore del portiere locale.
La ripresa scivola via senza emozioni, fino all’89^ quando Santoro cala il poker in scivolata su assist di Grumo.
Anche questa volta il mister ed i ragazzi non si sono sottratti a lasciare dichiarazioni post gara, confermando soprattutto il duro lavoro svolto durante la settimana e la voglia di fare sempre meglio. In particolare modo Albrizio, autore della doppietta, ha dichiarato di non dover mai sottovalutare l’avversario seppur tecnicamente più debole.
Con uno stato d’animo diverso, anche Ieva del Canosa ha accettato di rispondere: “Sono stati molto bravi a metterci in difficoltà fin dal primo momento, un po’ ce lo aspettavamo ma ce l’abbiamo messa tutta e non abbiamo rimpianti. Per quanto riguarda la classifica, faremo di certo meglio poiché queste sconfitte ci hanno fatto un po’ comprendere le nostre mancanze”.
Michela Rinaldi
Il Lucera Calcio beffato da un determinato Audace Cagnano
Il Lucera Calcio è costretto a mandare giù la sconfitta già alla seconda di campionato nell’incontro “casalingo” disputatosi in un caldo pomeriggio di fine settembre sul neutro di Apricena. I biancocelesti si sono fatti imbrigliare da un compatto e volitivo Audace Cagnano, che ha vinto di misura con un rigore, difeso, poi, a denti stretti.
Dopo le prime battute di gioco è Pelusi, al 3′, a mandare la palla a pochi centimetri dal palo, su un cross partito da destra. Il Lucera cerca di essere bello ed efficace, ma la sua azione si infrange sul pressing degli avversari. Al 5′, però, Mamah è anticipato dall’uscita di Di Cataldo, l’estremo difensore ospite. Il Lucera mantiene l’iniziativa; l’Audace Cagnano si affida alle ripartenze. Ancora il giovane attaccante nigeriano, al 20′, dopo una manovra avvolgente dei suoi compagni, si gira in area e sfiora il palo. I garganici rispondono, al 27′, con una punizione lunga di Scarano che Curci, da par suo, sventa all’incrocio, mettendo in angolo. I giocatori allenati da Alfredo Bertozzi insistono ma non mostrano il furore agonistico che una gara muscolare e cattiva richiederebbe; la retroguardia biancorossa non vacilla. Vallario, però, al 43′, dalla fascia sinistra, chiama Di Cataldo all’intervento in due tempi su un ficcante calcio di punizione.
Nella ripresa, il Lucera Calcio assume ancora il comando delle operazioni, senza mandare in particolare affanno i giocatori di Scanzano, che passano in vantaggio, al 9′, con Scarano, abile a spiazzare Curci dagli undici metri, con un calcio di rigore assegnato per fallo in area di Pompetti. Subita la rete, la squadra del presidente Audiello reagisce. Al 13′, Pellegrino da destra mette in mezzo, dove Mamah smista verso De Paolis, al cui tiro si oppone a valanga Di Cataldo, il quale, due minuti dopo, mette in angolo su un tentativo lungo di Simone G..
Bertozzi opera i cambi, in attacco, esce De Paolis, dentro Ricci e Rizzi.; mentre, la contesa diventa sempre più spigolosa e spezzettata; l’Audace Cagnano quando può perde tempo; sale il nervosismo, così come il numero dei cartellini gialli distribuiti da Trombetta della sezione di Foggia. Il direttore di gara, al 37′, non ritiene di dover indicare il dischetto su un fallo apparso netto in area ai danni di Mamah. Subito dopo, al 39′, un lampo di Balletta, da sinistra, fa la barba al secondo palo.
Nell’ultimo tratto della partita, si è visto poco gioco e qualche giocatore ospite di troppo a terra. Ma questo è il calcio.
L’Audace Cagnano ha fatto la sua gara; il Lucera Calcio, in una sfida in cui – ed era risaputo – contava molto la determinazione, ha risposto solo parzialmente e ha pagato pegno.
Intanto, domenica prossima, c’è la visita al Real San Giovanni.
LUCERA CALCIO – Curci, Pompetti, Simone G., Acquaviva (18’st Conticelli), Di Gioia, Vallario (18’st Rizzi), Pellegrino, Simone D. (1’st Vigorito), De Paolis (18’st Ricci), Balletta (39’st Salatto), Mamah. All. Bertozzi.
Marcatori Eccellenza, in vetta la coppia Di Rito-Pardo
21 sono le reti segnate nel quarto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Vanno ancora a segno con una rete ciascuno Di Rito del Martina e Pardo dell’Ugento che si dividono la vetta con 4 reti realizzate.
Salgono a quota 3 Picci della Vigor Trani e Terrone dell’Audace Barletta.
Seconda marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta, Morra del Molfetta Calcio, Regner dell’Ugento, Difino del Deghi Calcio, Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo e Portoghese della Fortis Altamura.
Prima rete stagionale per i vari Pignataro, Traversa, Poletì, Anglani, Villani, Grasso, Giovanni Lorusso, Antonacci, Stancarone, Ponzo e Raiola.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Di Rito (Martina) e Pardo (Ugento)
3 reti: Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Falconieri (Corato)
2 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento), Morra e Triggiani (Molfetta)
Alessandro Polichetti
Sconfitta interna per il GS Troia
Seconda giornata di campionato ma prima in casa in prima categoria dopo 15 anni. Dopo il successo di Bari con l’Ideale, dopo una settimana travagliata a causa del reclamo ricevuto per non aver perfezionato dei tesserati, i gialloverdi di mister Cesare Di Franco ospitano i rossoblu di Acquaviva delle Fonti. Giornata soleggiata, primaverile, al Comunale con una bella cornice di pubblico. Gialloverdi in campo con gli stessi di domenica a Bari, con il solo Narcisio al posto dello squalificato Marracino.
Primo tempo equilibrato senza grosse emozioni, da segnalare sono le due occasioni avute dai nostri: de Biase calcia di poco fuori da una rilancio lungo dell’estremo Stango e Potito manda alta la sfera sugli sviluppi di un corner. Jammeh viene ammonito ingiustamente (intervento sulla palla) e sul finire di primo tempo prende il secondo giallo lasciando in 10 i compagni di squadra. Si va al riposo. Salandra subentra al centro della difesa, esce Narcisio. Gli ospiti prendono il sopravvento approfittando della superiorità numerica. Al settantesimo passano in vantaggio grazie ad un tiro da fuori del centravanti, nulla può Stango ed e 0-1 Acquaviva.
Secondo tempo che costringe i nostri a trovare la giocata lunga ma poche le occasioni che impensieriscono la difesa avversaria. Entra Ceglia al posto di Savino, Giordano lascia il posto a Ventrella, Ciccarelli subentra a De Biase e Tricarico a Berardi. Termina 1-0 per gli ospiti con un po’ di delusione ma già pronti a ripartire.
Giovedì c’è l’impegno di Coppa a Castelluccio dei Sauri (15:30) e domenica la trasferta a Cagnano, vittorioso a Lucera (0-1). Forza ragazzi! Forza Troia sempre!