Tra Bisceglie e Avellino finisce 1-1, botta e risposta su calcio di rigore
L’Avellino non spicca il volo nemmeno a Bisceglie dove il finale è di 1-1 per effetto di due calci di rigore a distanza di pochi minuti. Tra biancoverdi e nerazzurri accade tutto a ridosso dell’intervallo. I lupi scattano con Di Paolantonio ma vengono raggiunti da Montero nonostante il tentativo di respinta di Dini andato quasi a buon fine. Non sarebbe potuto accadere molto altro al “Ventura” a causa di un campo disastrato che ha fortemente penalizzato le giocate palla a terra. Praticamente annientato pertanto il potenziale qualitativo dei vari Izzillo, Micovschi, Sandomenico e Ferretti che hanno faticato non poco per entrare in partita. Alla fine dei giochi arriva un punto che sa di minimo sindacale.
L’Avellino è tutto sommato quello annunciato con l’unica variazione rispetto alla vigilia rappresentata da Albadoro che Capuano, relegato in tribuna per squalifica, preferisce all’ultimo arrivato Pozzebon, soltanto da ieri in gruppo. E’ l’unica punta con Micovschi e Izzillo a supporto nel 3-4-2-1 che ripropone Parisi sulla corsia mancina e Laezza nel terzetto difensivo. Lo schieramento societario in tribuna al “Ventura” invece è il seguente: il socio Renato De Lucia, espressione di Luigi Izzo, insieme al direttore generale Aniello Martone da una parte e Nicola Circelli dall’altra più defilato con il fedelissimo Antonio Minadeo al suo fianco.
Nel Bisceglie invece subito in campo nel pacchetto arretrato il neo acquisto Joao Silva. Ebagua ancora out: in avanti Montero è supportato da Trovade e Ungaro nello schieramento a specchio proposto da Mancini. Chance per Zibert accanto a Nacci in mezzo al campo. Nemmeno un migliaio gli spettatori sugli spalti, 268 dei quali di fede biancoverde nel settore ospiti.
Primo tempo – Avellino subito arrembante al 3′ su palla inattiva: corner di Di Paolantonio, Albadoro esce dai blocchi con la stoccata di testa indirizzata sul palo lungo dove l’ex Casadei però è abile a sfoderare i suoi riflessi. Approccio convinto da parte della formazione biancoverde che costringe il Bisceglie a rimanere rintanato nella propria metà campo nei minuti iniziali. Pessime le condizioni del terreno di gioco che costringe anche i padroni di casa a proporsi su calcio da fermo.
Come al quarto d’ora quando Ungaro calcia a giro il piazzato dalla trequarti con il pallone velenoso che fa il solletico al palo. Poco dopo pugliesi pericolosi dalla bandierina con la parola arcuata di Trovade per il colpo di testa di Hristov, che in mischia manca di poco il bersaglio contrastato nell’occasione. Chance che riabilitano il Bisceglie, mentre l’Avellino fatica a ritrovare il pallino del gioco complici le difficoltà di Izzillo e Micovschi nel gioco palla a terra. E in più al 32′ perde Bertolo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia: Illanes al suo posto.
Al 40′ il match svolta con il vantaggio biancoverde. Celjak approfitta di uno svarione di Armeno sulla destra, arriva sul fondo e serve Albadoro che Karkalis aggancia sottomisura al momento di calciare dopo essersi girato. E’ calcio di rigore sacrosanto che Di Paolantonio trasforma centralmente spiazzando Casadei. Avellino avanti con il sesto centro in campionato del numero sette che prima di presentarsi sul dischetto aveva dovuto sottrarre il pallone dalle mani di Micovschi, desideroso di calciare il penalty.
Tutto chiarito comunque al momento di esultare tutti insieme, ma la gioia dura poco perché il Bisceglie replica con identica modalità pochi secondi prima di andare negli spogliatoi. Trovade elude l’intervento di Parisi e anticipa Dini che in uscita frana suo compagno di squadra che a sua volta provoca la caduta del centrocampista nerazzurro. Dagli undici metri va Montero che prima si fa ipnotizzare dal portiere e poi riesce a ribadire in rete il pallone che balla sulla linea. 1-1 all’intervallo tra le urla di Capuano in tribuna.
Secondo tempo – Avellino in campo con la novità Ferretti al posto di De Marco con Izzillo che arretra a centrocampo ed il modulo che diventa a tutti gli effetti un 3-4-3. I lupi si proiettano in avanti, ma il punteggio non si sblocca e allora Capuano pensa bene di rivoluzionare il tridente inserendo gli altri nuovi volti dell’attacco Sandomenico e Pozzebon. E’ una partita a scacchi tra i due allenatori che vogliono provare a prevalere l’uno sull’altro: anche Mancini replica cambiando in avanti dove Gatto rileva Ungaro.
La prima vera chance della ripresa capita sul destro di Sandomenico che converge verso il centro al limite e fa partire la traiettoria che non gira dovere sul palo lontano finendo ampiamente fuori misura. Il match è avaro di emozioni fino al 35′ quando il Bisceglie resta in dieci uomini per il secondo cartellino giallo rimediato in un amen da Trovade. Ma nemmeno la superiorità numerica e l’inserimento di un altro attaccante, Alfageme, riescono a mutare lo stato di cose per l’Avellino vicino al colpaccio con una carambola in area nerazzurra su tocco di Celjak deviato di poco sopra l’incrocio. Davvero troppo poco per abbandonare la contesa con il bottino pieno.
Bisceglie-Avellino: 1-1
Reti: 40′ Di Paolantonio rig. (A), 45+2′ Montero rig. (B)
Bisceglie: Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Nacci, Zibert (69′ Petris), Armeno; Trovade, Ungaro (59′ Gatto), Montero.
A disp. Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini
Avellino: Dini; Laezza, Zullo (83′ Alfageme), Bertolo (32′ Illanes); Celjak, De Marco (46′ Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (55′ Sandomenico), Izzillo; Albadoro (55′ Pozzebon).
A disp. Tonti, Morero, Rossetti, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All. Padovano (Capuano squalificato)
Arbitro: Di Graci di Como. Assistenti: Mariottini di Arezzo e Meocci di Siena.
Note: 80′ espulso Trovade (B) per somma di ammonizioni; ammoniti 11′ Montero (B), 14′ Bertolo (A), 60′ Pozzebon (A), 79′ Trovade (B) per gioco scorretto, 90′ Parisi (A) per comportamento non regolamentare; angoli 3-7, recuperi 1′ pt e 5′ st.
Il Foggia Incedit continua a volare
Una gara frazionata, fermata più volte, compromessa da decisioni spesso frutto di eccesso di protagonismo da parte di un arbitro certamente non all’altezza della situazione. Ma il Foggia Incedit s’impone di misura e di forza contro un Football Acquaviva che in 90′ non ha praticamente mai centrato lo specchio della porta, anche se non ha demeritato. L’ennesima finale di campionato ha fatto vedere oltre mezz’ora di studio, con entrambe le formazioni mai pungenti. I foggiani erano orfani di capitan Bruno, squalificato e del vice capocannoniere Ferrantino, a riposo, ma hanno recuperato a tempo pieno bomber Magaldi. Alla mezz’ora il primo sussulto, con un gran tiro di Antonio Ciccarelli dalla distanza, parato però da Miale. Al 35′ ci prova Ruben Rizzi con un bel pallonetto, ma la palla è fuori.
L’espulsione di Ciccarelli per doppia ammonizione, per un fallo visto solo dall’arbitro, sembrava poter condizionare la gara, ma questo nelle squadre di La Salandra non accade mai. In dieci contro undici i canarini, al fischio d’inizio della ripresa, passsno in vantaggio con una magistrale imbeccata di Magaldi per Ciccone, che insacca. Al 15′ Melino ci prova dalla destra con un bel tiro teso, ma nulla di fatto. Il resto della gara è una serie di episodi di pura fantasia: l’arbitro fischia più di una sfilata di scuole di samba durante il carnevale di Rio e nessuno comprende molte delle sue decisioni. Il risultato è quello di aumentare la tensione tra le due squadre, che però riescono a raggiungere gli spogliatoi al fischio finale senza particolari incomprensioni. L’Incedit vince e archivia la gara, in attesa della trasferta a Lucera, prossimo avversario.
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Caggiano, Montemorra, Santoro, D’Emilio, Melino, Ciccarelli, Ciccone (Carella), Magaldi, Rizzi (Morelli)
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Villani, Ferrantino, Pipoli, Mucciarone
FOOTBALL ACQUAVIVA – Miale, Tassielli, Pastore F. (Lagravinese), Fazio (Tassielli M.), Laneve, Cardinale (Trotti), Sciacoviello, Capussela, Antonicelli (Carnevale D.), Farella, Pastore D.
Allenatore: Fumai
A disposizione: Carnevale0, Racano, Cicero, Colaianni, Napolitano
Arbitro: Francesco Camporeale di Molfetta
Gol: Ciccone al 1′ s.t.
Ammoniti: Montemorra, Melino, La Salandra, Ciccarelli (FI), Pastore, Trotti, Colaianni (FA)
Espulso Ciccarelli (FI)
Ginosa, asfaltato al “Miani” il Capurso: quarto posto distante una sola lunghezza
GINOSA – Vittoria facile per il Ginosa che al “Miani” asfalta il fanalino di coda Capurso con un roboante 7-0 e consolida il quinto posto, riducendo a -1 il “gap” dal quarto posto occupato dal Real Siti. Da sottolineare la buona prova degli juniores schierati in campo dal tecnico Pizzulli, soprattutto nella ripresa, che hanno contribuito ad arrotondare il risultato. Gara senza storia che ha visto i biancazzurri chiudere la pratica già nei primi quarantacinque minuti con cinque reti all’attivo. Corre il 6′ quando i padroni di casa sbloccano il risultato grazie al bomber Loconte che, ben servito in profondità, fulmina Portoghese con un sinistro ravvicinato. Il team ginosino preme ed al 14′ raddoppia con Scarci che raccoglie un cross pennellato di Casale dalla destra ed incorna sottomisura infilando la sfera sul palo opposto. Passano tre minuti e Casale, sugli sviluppi di un’azione ben manovrata, penetra in area e lascia partire una staffilata micidiale che impegna severamente Portoghese. Il tris sembra nell’aria e giunge puntuale al 26′: Scarci, ben servito in profondità, elude la trappola del fuorigioco e conclude da distanza ravvicinata chiamando Portoghese ad una respinta da applausi, ma Loconte è lesto sulla ribattuta ed insacca. Il Capurso va in apnea ed al 33′ il Ginosa cala il poker: cross dalla sinistra di Casale per la conclusione ravvicinata di Loconte, corretta in rete da Camara. Passano cinque minuti (38′) e la “manita” è servita: bella triangolazione Loconte-Camara con pennellata di quest’ultimo per l’incornata vincente sottomisura di Loconte che sale al quarto posto nella classifica marcatori con 17 centri, fissando il punteggio parziale sul 5-0. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa padrone del campo che gestisce con ordine il match realizzando altre due reti. Al 10′ padroni di casa vicini alla sesta rete con Donno che, dopo uno scambio veloce con Loconte, conclude con un diagonale velenoso ravvicinato che accarezza il palo alla sinistra di Portoghese. Il 6-0 è solo rimandato ed arriva puntuale al 15′ con una perla del difensore Camassa che, sugli sviluppi di un angolo, si coordina al limite e con un destro al volo infila la sfera nel “sette”. Tra il 22′ ed il 31′ è Casale a rendersi pericoloso con due conclusioni maligne ravvicinate che vedono prima Portoghese superarsi e poi lambire la traversa. Al 34′ cerca gloria anche Romeo con una staffilata dai venti metri sulla quale è superlativo l’estremo difensore ospite a togliere la sfera dall’incrocio. Nel finale è Camara a cercare la via della rete che prima al 38′ accarezza l’incrocio su invito di Casale, mentre al 46′ centra il bersaglio con un’incornata sottomisura, su imbeccata di Casale, fissando il risultato sul definitivo 7-0. Domenica impegno ostico in trasferta contro il Noicattaro, con l’intento di conquistare il massimo risultato utile e consolidare il buon piazzamento play-off.
Tabellino della gara
GINOSA – CAPURSO 7-0
GINOSA: Di Anna, Donno (17′ st De Tommaso), Cirrottola, Giannuzzi (9′ st Pulpito), Camassa, Tenerelli (15′ st Barberio), Scarci (3′ st D’Angelo), Romeo, Camara, Loconte (36′ st Vecchione), Casale. A disp.: Accetta, Balde, Carbone, Ciriello. All. Pizzulli
CAPURSO: Portoghese, Stripoli (3′ st Mat. Carella), Mastrogiacomo (20′ st Altieri), Facchino, Di Pietro (1′ st Corvasce), Labianca, Lagioia (9′ Sasanelli), Menga, Lepore, Man. Carella (17′ st Martellotta), D’Agostino. A disp.: Cucumazzo. All. Filannino
ARBITRO: Nicola Sinisi di Barletta (Assistenti: Giuseppe Insabato e Piergiacomo Palermo di Bari).
RETI: pt 6′, 26′ e 38′ Loconte, 14′ Scarci, 33′ Camara; st 15′ Camassa, 46′ Camara.
NOTE: Ammoniti Di Pietro (C).
Domenico Ranaldo
Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia
Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.
La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.
Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.
Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.
Rocambolesco pareggio tra Atletico Vieste e Fortis Altamura
Punto guadagnato dalla Fortis Altamura sul campo dell’Atletico Vieste al termine di una partita pazza, piena di capovolgimenti continui. Era un match importante per entrambe le compagini che vogliono tirarsi fuori dalla lotta alla salvezza il prima possibile.
L’Atletico Vieste indirizza subito il match, lasciando credere ad una vittoria facile per i padroni di casa; al 3° colpisce Pipoli al 12° raddoppia Raiola. La Fortis però non demorde e accorcia le distanze con Fumai al 21° e trova il momentaneo pareggio con Ciriolo. Allo scoccare della mezz’ora nuovo vantaggio Vieste con De Vita che sfrutta a pieno l’assist perfetto di Soria. Il primo tempo termina 3-2 con una girondola incredibile di emozioni.
Nella ripresa Vieste trova il 4-2 ancora con Pipoli che insacca la doppietta personale. Gli altamurani ancora una volta costretti a rincorrere non si perdono d’animo e con Portoghese al 69° dimezzano nuovamente le distanze. La rete di Portoghese carica i suoi che iniziano a credere fortemente nella possibilità di pareggiare il match. All’80° calcio di punizione per i murgiani, sul pallone Fumai che scodella al centro un pallone perfetto che Loiudice insacca di testa, la rete del definitivo 4-4.
Partita spettacolare, divertente, intensa che regala un punto alle due formazioni che al momento restano fuori dalla zona play-out. Rammarico per i padroni di casa che per ben due volte non sono stati in grado di conservare il doppio vantaggio acquisito. Fortis Altamura che invece dimostra grande carattere e determinazione, rimontare per ben due volte dimostra che la squadra c’è e vuole raggiungere l’obiettivo prefissato quanto prima.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 21a giornata 02/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N60YXDa4L2faalcrJJFjJAI&layout=gallery[/embedyt]
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 24a giornata 02/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4L9UHblRoE2LMCMAhxWHQV&layout=gallery[/embedyt]
Il Real Sannicandro ferma il Lucera Calcio
Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.
La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.
Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.
Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.
Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.
Bari-Virtus Francavilla 2-0, Antenucci e Ciofani siglano il trionfo biancorosso nel derby
Ritorno alla vittoria per il Bari che ha superato 2-0 la Virtus Francavilla nel derby giocato al San Nicola. Di Mirco Antenucci e Matteo Ciofani le reti che hanno deciso la sfida. Freddo dal dischetto il numero 7 che vola in testa alla classifica marcatori, in gol all’esordio il difensore.
Successo meritato per gli uomini di Vivarini che avrebbero potuto concludere la sfida con un punteggio anche più rotondo. Sempre in controllo della partita e con un Frattali praticamente inoperoso, la formazione biancorossa ha ottenuto agevolmente il suo diciannovesimo risultato utile consecutivo. Il distacco dalla Reggina, vittoriosa in casa della Vibonese, resta di 6 punti, in compenso il Bari si prende il secondo posto in solitaria visto il pareggio interno della Ternana con la Sicula Leonzio.
Nel prossimo turno ancora un derby pugliese, questa volta in casa del Monopoli: appuntamento a domenica 9 febbraio alle 17.30.
Prima vera occasione della partita al 18′: Costa scodella un calcio piazzato in area di rigore, Perrotta si avventa sul pallone e calcia ma trova il muro della difesa imperiale. Galletti nuovamente pericolosi al 21′ con una girata di destro di Simeri che termina di poco a lato della porta difesa da Poluzzi. È il preludio al goal biancorosso che arriva al 26′ su calcio di rigore concesso per l’atterramento di Antenucci da parte di Sparandeo dopo una bella giocata di Laribi. A trasformare il penalty, lo stesso Antenucci, glaciale dagli 11 metri per il quindicesimo centro stagionale. Nel finale di primo tempo bella giocata sull’asse Antenucci-Simeri: il 7 va sul fondo e cmette un cross invitante, il 9 non riesce ad incornare per un soffio. Al 45′ altra opportunità per il raddoppio sui piedi del capocannoniere del Girone C ma il sinistro è troppo angolato e termina fuori. Squadre al riposo con il Bari in vantaggio di una rete.
Doppio cambio per Trocini a inizio ripresa: fuori Sparandeo e Risolo, in campo Nunzella e Gallo. Al 51′ su una bella azione di contropiede arriva il raddoppio del Bari: a siglarlo è Matteo Ciofani bravo a seguire l’azione e calciare di prima intenzione sul perfetto assist di Antenucci. I padroni di casa vanno a un soffio dal tris al 66′ con un destro a giro di Simeri dal limite dell’area che si schianta sul palo con Poluzzi praticamente battuto. Verso il 68′ si scaldano gli animi: Trocini si rende protagonista di una polemica a distanza con Antenucci, reo secondo il tecnico di essere andato giù troppo facilmente dopo un contrasto con uno dei suoi: l’arbitro gli mostra prima il giallo poi il rosso allontanandolo dalla panchina. Altri cambi nel Bari: dentro Corsinelli, Terrani e Folorunsho per Costa, Laribi e Scavone. Nel finale scampolo di partita anche per Rocco Costantino, dentro al posto di Antenucci. Nei minuti di recupero botta dalla distanza del neo-entrato Folorunsho: conclusione potente, alta di poco sopra la traversa.
Bari-Virtus Francavilla: 2 – 0
Reti: 26′ Antenucci rig., 51′ Ciofani
Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa (76′ Corsinelli); Maita, Schiavone, Scavone (82′ Folorunsho); Laribi (76′ Terrani); Antenucci (87′ Costantino), Simeri. A disp. Liso, Marfella, Di Cesare, D’Ursi, Pinto, Berra. All. Vivarini
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Albertini, Di Cosmo, Zenuni, Risolo (46′ Gallo), Sparandeo (46′ Nunzella); Vazquez (89′ Castorani), Marozzi (82′ Ekuban). A disp. Costa, Pambianchi, Setola. All. Trocini
Arbitro: Feliciani di Teramo
Assistenti: Della Croce – Trasciatti
Note – ammoniti: Sparandeo, Trocini (V), Ciofani, Costa (B). Espulsi: Trocini (V) per proteste. Spettatori: 11.446 (7806 abbonati; 464 ospiti). Recupero: 1′ pt, 4′ st.
Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta
Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.
La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio
Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca
BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino
NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito
Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto
Pari pirotecnico per l’Atletico Vieste, finisce 4-4 al “Riccardo Spina”
Partita dai ritmi altissimi quella giocata al “Riccardo Spina”, con un pomeriggio pieno di gol e emozioni. Mister Bonetti schiera un 4-3-3 mentre Mister Marulli scende in campo con un 4-2-3-1. Prossima giornata il 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto. Mentre giovedì 6 Febbraio ci sarà il ritorno della finale di Coppa Italia di Eccellenza, tutti al “Riccardo Spina” per scrivere la storia!
PRIMO TEMPO:
3′ Vieste subito in vantaggio: scodellata da punizione da parte di Colella, Caruso fa la sponda e Pipoli tutto solo insacca il gol del vantaggio Viestano. 7′ prova subito a reagire l’Altamura con un tiro dalla distanza di Fumai, palla che viene deviata in angolo da Pipoli, sullo stesso Loiuodice colpisce di testa ma Equestre blocca in due tempi. 15′ raddoppio del Vieste: azione stupenda del Vieste, palla che arriva al limite dove arriva Raiola e lascia partire un bellissimo tiro che finisce alle spalle di Sante. 21′ gol Altamura: Fumai realizza un bel calcio di punizione e accorcia le distanze. 23′ pareggio Altamura: bella azione dell’Altamura, Abrescia lascia partire un bel cross, Equestre esce male e Ciriolo insacca tutto solo. 27′ altra palla in mezzo di Colella, Pipoli anticipa tutti ma Sante compie un miracolo salvando i suoi. 32′ vantaggio Vieste: Soria lancia a rete De Vita con un bel passaggio filtrante, il bomber Viestano addomesticata la palla e trafigge il portiere avversario.
SECONDO TEMPO:
2′ Colella ci prova da calcio piazzato, palla che colpisce la barriera e per poco beffa Sante. 3′ Gol Vieste: Angolo battuto da Colella, Pipoli arriva prima di tutti e insacca il gol del 4-2. 13′ Ardino si fa spazio e lascia partire un bel tiro da dentro l’area, bella anche la parata del giovane portiere Equestre. 24′ gol Altamura: Portoghese penetra in area e spiazza Equestre, aprendo così la partita nei minuti finali. 30′ ci prova ancora Colella da calcio piazzato, palla alta sopra la traversa. 33′ punizione battuta da Colella, Caruso in spaccata manda la palla di poco a lato. 39′ Pareggio Altamura: pennellata da calcio di punizione da parte di Fumai, palla che arriva a Loiudice che insacca di testa e regala il pareggio all’Altamura. 44′ azione manovrata del Vieste, Raiola scarica per Tantimonaco, Sante neutralizza la conclusione del centrocampista Viestano.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 21º giornata; Data e ora 02.02.2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE 4-4 F.ALTAMURA
Marcatori: 3’ p.t., 3’ s.t. Pipoli (AV), 12’ p.t. Raiola (AV), 21’ p.t. Fumai (A), 22’ p.t. Ciriolo (A), 31’ p.t. De Vita (AV), 24’ s.t. Portoghese (A), 40’ s.t. Loiudice.
ATLETICO VIESTE: Equestre (39’ s.t. Romano), Prieto, Lucatelli, Raiola, Pipoli, Caruso, De Vita, Soria (29’ s.t Ricucci), Andrada (38’ s.t. Tantimonaco), Colella (41’ s.t. Vulcano), Albano. A disposizione: Prencipe, Rinaldi, Gramazio, D’Accia, Innangi.
Allenatore: Francesco Bonetti
F.ALTAMURA: Sante, Loiudice, Greco, Lenoci (38’ p.t. Colaianni), Di Cosmo (8’ s.t. Ricco), Ardino, Daugenti (13’ s.t. Desantis), Cannito, Ciriolo (46’ s.t. De Giglio), Abrescia (19’ s.t. Portoghese), Fumai. A disposizione: Forti, Lieggi, Moretti.
Allenatore: Salvatore Marulli
Ammoniti: De Vita, Pipoli (AV), Ciriolo, Colaianni (A).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 9’ s.t.
Nickolas Lapomarda
Virtus Andria sconfitta in rimonta a Zapponeta
Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.
Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.
Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.
La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.
Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.
Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.
Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.
La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.
Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.
Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.
Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.
Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.
Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.
Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.
La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.
La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.
Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.
Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.
La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.
La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.
Ora la salvezza diretta è a -2.
C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.
Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.
REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).
A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino
VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).
A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli
ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari
MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)
NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Per il Catania un brutto ko in casa contro il Monopoli con il punteggio di 0-2
Un Catania brutto a vedersi, rinunciatario e timoroso, senza idee con la sola attenuante di essere sceso in campo privo di qualche titolare fermato dal giudice sportivo. Finisce con il classico dei successi per il Monopoli che con un gol per tempo spazza via i rossazzurri in cui sono riaffiorati inesorabilmente limiti ben precisi.
In un Massimino desolatamente deserto nel rispetto delle previsioni, gli etnei di Lucarelli si fanno prima sorprendere da Fella che solo soletto raccoglie un bell’invito di Tazzer entrato in area prepotentemente e poi nella ripresa ci pensa Donnarumma a mettere a sicuro il risultato con il pallone che scivola tra le mani di Furlan che macchia una prova fino a quel momento sufficiente. Il Catania si spegne del tutto invece di tentare la pur minima reazione e alla fine c’è solo qualche scialbo tentativo.
Al di là della netta superiorità del Monopoli, tempi difficili attendono ora il Catania che deve pensare al futuro non immediato che non è certo roseo perché questa squadra si è pure indebolita. E i fischi dei pochi superstiti tifosi rossazzurri sono inevitabili.
Catania-Monopoli: 0-2
Catania: : Furlan; Mbende, Esposito, Silvestri; Biondi (56′ Capanni), Salandria, Biagianti (56′ Vicente), Pinto; Curcio (81′ Rossitto); Barisic (76′ Manneh), Di Molfetta (56′ Mazzarani). A disp. Martinez, Pino, Marchese, Di Grazia, Frisenna. All. Lucarelli
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli (78′ Nanni); Tazzer (68′ Hadziosmanovic), Piccinni, Carriero, Giorno (68′ Tsonev), Donnarumma (86′ Pecorini); Fella, Jefferson (78′ Mercadante). A disp. Menegatti, Oliana, Antonacci, Tuttisanti, Nina, Mariano, Salvemini. All. Scienza
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Gianluca D’Elia (Ozieri) e Andrea Niedda (Ozieri)
Reti: 17’ Fella, 65’ Donnarumma
Note: minuto di raccoglimento in memoria di Luciano Gaucci. Ammoniti Biagianti (C),Giorno (M), Di Molfetta (C), Vincente (C), Mbende (C).
Il Toro regge l’urto del Casarano e continua la serie positiva.
Il Nardò porta a 10 i risultati utili consecutivi grazie al pareggio in un derby giocato in una splendida cornice di pubblico neretino e casaranese..
Foglia Manzillo deve fare a meno di Danucci a centrocampo con altre defezioni in difesa.
Ne risentono gli equilibri di gioco consegnando al Casarano la prima frazione di gioco anche se l’approccio al match dei granata era sembrato quello giusto.
Aggressività, azioni di rimessa e al 15′ la prima occasione. Calemme calcia dal limite dell’area ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al 17′ ancora Nardò pericoloso. Sugli sviluppi di un corner Mengoli impegna dalla distanza Iuliano che respinge in tuffo. Il Nardò termina la sua spinta propositiva e comincia a crescere il Casarano.
Al 19′ filtrante di Tedone che smarca Mincica davanti a Milli e lo batte in uscita.
Il Casarano non molla la presa e al 21′ sfiora il raddoppio con Mattera che raccogliendo l’appoggio di Mincica calcia dai 30 metri e svernicia il palo alla destra Milli.
Al 24′ il Nardò prova a scuotersi con Calemme ma il suo tiro dal vertice dell’area finisce largo sul fondo.
Il finale di tempo vede il Casarano in controllo del match con Giacomarro vicino al goal al 38′. Tiro alto scoccato all’ingresso dell’area.
Il Nardò prova a limitare i danni e va a riordinare le idee negli spogliatoi.
La ripresa si apre con un’importante cambio per il Nardò.
Natalucci, rientrante da infortunio, si riprende la fascia sinistra al posto di uno spaesato Colonna.
Ed è proprio da una delle sue scorribande offensive che il Nardò ottiene un calcio di punizione preziosissimo.
Corre il 66′ e Calemme pennella in area una parabola su cui si avventano prima Stranieri colpendo la traversa e poi sul rimbalzo (poco prima della linea di porta) Mengoli ancora di testa insacca.
Solo le immagini TV chiariranno la paternità del goal.
Il Nardò rialza la cresta e mette il match sul piano della lotta.
Il Casarano soffre e reagisce con un gioco falloso con conseguenti ammonizioni a catena.
Giacomarro (già ammonito) viene graziato dal rosso per un fallaccio su Calemme.
Ci pensa Bitetto ad effettuare una sostituzione preventiva.
Nel finale il Casarano prova a mettere palla a terra per impensierire la retroguardia neretina ma Foglia Manzillo ha rinforzato gli argini con Trofo al posto di Manfrellotti.
Il Nardò tiene botta e porta a casa un altro punto utile per continuare la lotta salvezza.
Con qualche certezza in più.
NARDÒ-CASARANO 1-1
Scorer: 18′ pt Mincica (C) 22′ st Mengoli (N)
NARDÒ: Milli, Frisenda, Centonze, Colonna (1′ st Natalucci), Trinchera, Stranieri, Cancelli (38′ st Trofo), Mengoli, Manfrellotti (37′ st Montaperto), Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Calabrese, Raia, Valzano, Angelini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
CASARANO: Iuliano, Girasole, Lobjanidze, Buffa, Mattera, Versienti (28′ st Palmisano), Tedone (28’st Occhiuto), Giacomarro (15′ st Feola), Foggia (39′ st Cianci), Mincica, Favetta.
Bench: Al Tumi, Dall’Oglio, D’Aiello, Cappilli, Atteo.
Coach: Leonardo Bitetto.
Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari
Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Paolo Tricarico di Udine.
Ammoniti: Stranieri (N) Mincica, Foggia, Giacomarro, Feola, Cianci (C).
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 22a giornata 02/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5Iltxbv6LEb3hUTURqMZya&layout=gallery[/embedyt]
Scivolone pesante per la Deghi Calcio
L’undici orange esce sconfitto in maniera pesante sul campo dell’Alto Tavoliere San Severo che conquista tre punti importanti per dare aria a una classifica asfittica. Resta impantanata nei bassifondi della graduatoria la compagine di mister Giuliatto.
Già prive di numerose pedine importanti ferme ai box per infortunio, la Deghi Calcio è costretta a rinunciare nel corso del match anche a Libertini e Paolillo, costretti al cambio.
Ospiti bene in partita all’inizio, ma a rompere l’equilibrio arriva un episodio a favore della compagine dauna. L’arbitro assegna un calcio di rigore, Isceri ipnotizza Cristoforo Morra ma sulla respinta del portierone il più lesto di tutti è Dinielli.
Piove sul bagnato in casa Deghi Calcio che resta anche in inferiorità numerica dopo il rosso sventolato a Muci per un fallo di reazione.
Gli orange gettano il cuore oltre l’ostacolo, Campioto si conquista un penalty realizzato da Di Silvestro con freddezza. Due minuti e altra massima punizione per i padron di casa: dal dischetto Partipilo non sbaglia.
Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di restare in partita, la conclusione di Coronese dal limite impegna seriamente Domingo che si rifugia in angolo. La rete di Konè in contropiede chiude in conti in maniera definitiva a favore dell’Alto Tavoliere.
Sono sempre i 21 punti in classifica. Diventano di vitale importanza le due prossime consecutive partite casalinghe contro Barletta e Fortis Altamura. Match fondamentali per dare una svolta a una stagione intera.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO – DEGHI CALCIO 3-1
RETI: 18’pt Dinielli, 39’Di Silvestro (r), 41’Partipilo (r)
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo, Dinielli, Rubino, Dell’Aquila (47’st Santos), Morra C. (31’st Mastrodonato), Fantasia L. (14’st Konè), Morra A. (25’st Villani) All: Cavallo. A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia C., Galetti, Salcone.
DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (35’st Botrugno), Muci, Paolillo (7’st Dan Almajiri), Salto, Greco, Romano (35’st Stefanizzi), Di Silvestro, Campioto, Miccoli (41’st Rizzo), Libertini (37’pt Deffo). All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Pinto, Palma.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE. Espulso Muci al 22’pt. Ammoniti: Salto (D), Rubino (A), Dell’Aquila (A), Galullo (A), Isceri (D), Morra A. (A), Dinielli (A), Rizzo (D); calci d’angolo 3-1 per l’Alto Tavoliere .
RECUPERO: 2’pt – 5’st
Gerbaudo regala il derby al Foggia, Audace primo KO per Feola dopo 11 gare
Dopo diversi anni di assenza torna il derby di Capitanata, presso lo Zaccheria. Importante la cornice di pubblico con quasi 6500 presenti, quasi 700 provenienti da Cerignola. Il Foggia in piena emergenza per le squalifiche affronta l’Audace Cerignola, in serie positiva da undici gare (nove vittorie e due pareggi). Le due squadre scendono in campo con maglie bianche a sostegno del’Anpis , nella giornata dello Sport e Cultura mentale. Contestazione per la squadra di casa con due striscioni presenti nelle curve che recitano: “ Questa presidenza e questo allenatore, un mix letale…. per una stagione fallimentare”. Formazioni della vigilia confermate, fatta eccezione per Loiodice nelle file dei gialloblù, che prende il posto di Marotta nel trio d’attacco alle spalle di Rodriguez, in panchina per i satanelli va Carafa, preparatore dei portieri, a causa della squalifica di Corda e del suo vice. Le prime fasi sono di studio e nessuna delle due squadre si scopre. A rompere gli indugi al 13’ è il Foggia, calcio di punizione battuto a sorpresa, Gentile serve Gerbaudo che riesce sugli sviluppi di un calcio di punizione ad anticipare la difesa e battere Cappa sul proprio palo. In un primo tempo avaro di emozioni spicca alla mezz’ora la rovesciata, senza troppe pretese, di El Ouazni, preda del portiere ofantino Cappa. Al 33’, timidamente, il Cerignola si affaccia nell’area dei padroni di casa, prima con Longo che calcia fuori, successivamente, con Sansone che pecca di egoismo e, invece di servire l’accorrente Loiodice, cerca un’improbabile conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina 1 a 0 per i padroni di casa, risultato sostanzialmente giusto per la volontà mostrata dai rossoneri.

I Tifosi del Cerignola giunti allo Zaccheria
Feola alla ripresa manda subito in campo Martiniello al posto di Longo, arretrando così Rodriguez sulla linea dei trequartisti. Al primo affondo della ripresa il Cerignola pareggia i conti: Coletti lancia Sansone che sul filo del fuorigioco sfugge al suo diretto avversario e con un diagonale letale trafigge il portiere di casa. Al 57’ Rosania sbaglia un disimpegno, ne approfitta Gerbaudo che con un tiro di prima intenzione da oltre 25 metri mette alle spalle del portiere ospite. Al 64’ il Cerignola potrebbe pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sansone al volo servito direttamente dal corner, ma la palla termina sulla difesa rossonera. Rodriguez al 69’ scatta sul filo del fuorigioco, eludendo la difesa rossonera, ma il suo tiro dalla distanza non crea problemi a Di Stasio. In contropiede il Foggia potrebbe triplicare, ma Russo a porta sguarnita calcia sui piedi di un difensore dell’Audace che ribatte la sfera. La partita è frizzante, le squadre allungate, offrono spettacolo per i presenti. Rodriguez all’88 pecca di ingenuità e scalcia Carboni, rosso diretto per l’attaccante cubano e Audace in dieci uomini. Pochi secondi più tardi Longhi nel parapiglia sugli sviluppi di un infortunio capitato a El Ouazni, viene mandato anzitempo negli spogliatoi per un rosso in seguito a doppia ammonizione. Non succede più nulla negli oltre 6’ accordati dal direttore di gara. Il Foggia riconquista il secondo posto in classifica a spese del Sorrento. Il Cerignola rimane in quarta posizione in classifica.Domenica prossima i satanelli saranno impegnati nella non semplice trasferta allo “Iacovone” contro Il Taranto, l’Audace torna tra le mura amiche avversario di turno il Nardò.
Matteo Bancone
TABELLINO
FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA 13’ Gerbaudo 53’ Sansone 58’ Gerbaudo
FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo (77’Allegretti), Viscomi, Tortori (55’ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi( 67’ Campagna), Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili All. Carafa.
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania (75’Di Cecco), Longo(46’Martieniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (62’ Marotta),Sansone (92’Caiazza). A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco, All. Feola
Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)
Ammoniti: Cipolletta, Russo, Viscomi, Gentile (FOGGIA) Longhi, Rosania, DeCristofaro, Coletti (Audace Cerignola)
Espulsi: 88′ Rodriguez (rosso diretto per un fallo su Carboni), 90′ Longhi (per doppia ammonizione)
Note: presenti 6500 spettatori circa 700 ospiti
Serie C Girone C – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Sconfitta leccese per il Sava
Una vigilia alquanto trepidante per ambe le formazioni, vere e proprie protagoniste di questo campionato. Tra Racale e Sava ad avere ragione è, alla fine, la compagine leccese, che la spunta con un goal di Romano a una decina di minuti dallo scadere.
Non proprio uno spettacolo mozzafiato, a dire il vero. Primo tempo alquanto contratto e contraddistinto da tatticismo. Occasioni da poter contare sufficientemente con le dita di una sola mano. I padroni di casa spaventano Cocozza al 24′, con un palo colpito da Torsello sugli sviluppi di un colpo di testa. In un paio di circostanze, i biancorossi provano a sbloccare il risultato, dapprima con Vasco e poi con Mignogna, ma senza successo.
Nella ripresa, la musica non cambia. Un paio di azioni da rete per parte e la marcatura di Romano all’ 80′, che sblocca il punteggio scatenando il boato del Basurto.
Malgrado le aspettative e il tasso tecnico delle due squadre, l’incontro risulta sul finire tutt’altro che pregno di emozioni, laddove la strategia e il reciproco timore reverenziale l’hanno fatta da padrone.
A seguito della sconfitta, il Sava scivola al sesto posto, scavalcato dal Taurisano: ma la zona playoff dista solo una lunghezza.
ATLETICO RACALE-SAVA 1-0
MARCATORI: 80′ Romano
ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia, Romano, Rodrigues (66′ Presicce), Casalino A., Greco, Lopez, Torsello (79′ D’Errico), Salguero (79′ Valori), Tayey, Aprile. A disp.: Casalino M., Garofalo, De Giorgi, Schirosi, Parlati, Barone. All.: Sportillo
SAVA: Cocozza, Stabile, Cimino, D’Ettorre, Biasi C., Cellamare (71′ Beltrame), Kandji, Eleni (79′ De Michele), Vasco, Mignogna, Colluto. A disp.: Maraglino, Cavallo, Biasi E., Cava, Galeone, Beltrame, Gioia, Greco. All.: Marangio
AMMONITI: Macchia, Greco, Salguero, Valori (AR); Cellamare, Cimino (S)
ARBITRO: Colazzo di Casarano; ASSISTENTI: D’Ambrosio e De Musso di Molfetta
Unione Calcio Bisceglie, Lorusso all’ultimo respiro per il prezioso pari a Gallipoli
Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Bianco” di Gallipoli incamera un prezioso pari, impattando per 1-1 al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il ventunesimo turno di campionato.
Out Dispoto causa squalifica, mister Di Simone disegna l’undici iniziale inserendo Zinetti e Palumbo, con il rientrante Cordisco.
Il primo sussulto del match è di marca biscegliese, con Musa che al 6’ ci prova con la specialità colpo di testa su cross dalla sinistra di Zinetti, Bacca para in due tempi. Quattro minuti più tardi Compierchio prova la soluzione personale, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo di casa.
Ancora azzurri a rendersi pericolosi al 17’, con Cordisco che ci prova dalla distanza su calcio piazzamento, tentativo che si spegne oltre la traversa.
I salentini rispondono al 21’ con Andrea Portaccio che, pescato in area su calcio di punizione di Porcino, incorna da buona posizione, non inquadrando lo specchio della porta.
Proprio quando il primo tempo sembra incanalarsi sui binari di uno scialbo 0-0, il Gallipoli fa saltare il banco trovando il vantaggio con Andrea Portaccio al 43’, lesto ad aggirare la retroguardia biscegliese e ad arrivare a facile conclusione dinanzi al solo Di Bari.
Azzurri sotto di un gol, quindi, all’intervallo e costretti a rincorrere nel secondo tempo, frazione in cui gli indugi vengono rotti dall’iniziativa al 12’ di Compierchio che cerca e trova in area Musa, il cui colpo di testa risulta di poco fuori misura.
L’Unione Calcio prova ad alzare il ritmo ed al 17’ Zinetti serve Cicerello, abile a coordinarsi per la conclusione a giro, anche quest’ultima imprecisa per questione di centimetri.
La gara si fa molto ruvida e poco spettacolare, con mister Di Simone che si gioca le carte Lorusso e Romanazzo, in sostituzione rispettivamente di Compierchio e Cicerello, mentre Papagni cede il posto a Sannicandro.
Proprio come nella prima frazione, la gara registra l’altro episodio decisivo sul finire. Azzurri proiettati nell’ultimo sforzo allo scadere dei 5’ di recupero che trovano l’insperato pari a firma di Lorusso, bravissimo a finalizzare il cross al bacio di Romanazzo con una precisa incornata, confermandosi ancora uomo-fattore del 95’. Per l’attaccante dei biscegliesi si tratta del quinto gol in campionato.
Un pareggio prezioso ed all’ultimo respiro per l’Unione Calcio, che in classifica sale a quota 28 punti. Nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la Vigor Trani terza forza del torneo, sconfitta tra le mura amiche dall’Audace Barletta (1-0).
GALLIPOLI FOOTBALL – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-1 (1-0 pt)
MARCATORI: 43’ pt A. Portaccio (G), 51’ st Lorusso (U)
GALLIPOLI: Bacca, Gubello, Marulli, Calabuig, Carrozzo, Stifani (13’ st Marti), Alemanni, Porcino, Cortese (13’ st D. Portaccio), Tardini (42’ st Annis), A. Portaccio. A disp: Baglivo, De Iudicibus, Marulli, Moretti, Benvenga, Carrino. All. Salvadore.
UNIONE CALCIO: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi, Palumbo, Papagni (34’ st Sannicandro), Andriano (19’ st Guerra), Musa, Compierchio (26’ st Lorusso), Cicerello (42’ st Romanazzo). A disp: Lullo, Maselli, Sgarra, Binetti, Preziosa. All. Di Simone.
ARBITRO: Sciolti (Lecce). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Cantatore (Molfetta).
AMMONITI: Andriano (U), Alemanni (G), Carrozzo (G), Marulli (G), Sannicandro (U), Guerra (U).
Fidelis Andria, che vittoria contro il Francavilla: é 1-0 in 9 contro 11
In una partita per certi versi assurda e specchio del suo campionato, la Fidelis Andria sconfigge per 1 a 0 il Francavilla in Sinni grazie alla rete del subentrato Sambou, guadagnando 3 punti di platino. Vittoria ancor più importante alla luce della doppia inferiorità numerica dell’Andria, arrivata a causa delle espulsioni di Langone e D’Orsi. Adesso la squadra di Favarin può guardare al prossimo trittico di partite (Brindisi, Agropoli e Grumentum) con una maggior serenità.
Al “Degli Ulivi” scendono in campo rispettivamente terzultima e penultima compagine del girone H di Serie D, alla ricerca di una vittoria fondamentale per entrambe. Nella Fidelis Andria subito titolare Stefano Tarolli, estremo difensore classe 1997 appena arrivato per dare maggior sicurezza in un ruolo, quello del portiere, che necessita esperienza per dare sicurezza al reparto arretrato. Torna tra i titolari Langone, ancora fuori invece Sambou, a cui invece viene preferito Petruccelli, alla seconda consecutiva da titolare dopo tanta panchina. Negli ospiti si segnala la presenza di due grandi ex, ovverosia Marcello Quinto e Nicola Mancino.
Prima frazione di gioco senza sussulti tra le due aree di rigore, ma piena di episodi da segnalare. Il Francavilla insidia l’area andriese solo da palla inattiva e con situazioni estemporanee, come il tiro dalla distanza di Maione al 42′. L’episodio che cambia la partita arriva al minuto 23: Langone, già ammonito, cade nell’area del Francavilla. L’arbitro ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo ai danni dell’interditore classe 2000. Favarin sistema l’assetto tattico qualche minuto più tardi sostituendo Palazzo, acclamatissimo dal pubblico, per irrobustire la mediana con Montemurro. Nella squadra andriese l’unico con più verve é Petruccelli, che ci prova con diverse conclusioni dalla distanza, tuttavia senza trovare lo specchio o ricevendo pronte risposte di un buon Caruso. Le due squadre perdono entrambe un uomo per infortunio: nell’Andria Lanzolla, nel Francavilla Nolé.
Nel secondo tempo entra in campo un Francavilla più vivace, anche a causa della superiorità numerica, che migliora ulteriormente al minuto 57, quando anche D’Orsi viene mandato sotto la doccia dopo un fallo su Maione. Il Francavilla insiste in un forcing che però si risolve in un nulla di fatto: é Mancino il più attivo, prima con una sforbiciata su cross di Fanelli, poi con una botta dai 30 metri a cui risponde prontamente Tarolli (discreto esordio del nuovo numero 1 federiciano). L’Andria cambia volto dopo l’ingresso di Gulic e Sambou, che danno all’Andria fisicità (il primo), tecnica e coraggio (il secondo). La rete decisiva nasce da loro due: una conclusione di testa di Gulic viene deviata da Caruso nell’angolo da cui scaturisce il colpo di testa deviato in rete dal numero 7 andriese. Al minuto 81 così esplode di gioia il “Degli Ulivi”, su cui é regnata una certa tensione per tutta la partita a causa dei rapporti difficili tra tifoseria e società. Il successivo quarto d’ora di gioco rimanente é una battaglia di resistenza dell’Andria, che riesce anche a riversarsi nella metà campo avversaria in un paio di situazioni di contropiede, sprecandole.
Vittoria di carattere dell’Andria, che si issa a +4 sulla retrocessione diretta e torna a -3 dalla salvezza diretta, allontanando spettri pericolosissimi. Un trionfo che fa morale, con due figure su tutte in gran spolvero: il nuovo centravanti Marko Gulic e il solito Sambou, che però dovrebbe essere d’ora in poi una delle certezze di questo finale di stagione. Adesso si potrà affrontare la trasferta di Brindisi con meno tensione, ma con la stessa urgenza di fare punti, con i biancazzurri che oggi hanno pareggiato sul campo del Grumentum. Per il Francavilla pessima sconfitta, ancor di più alla luce della doppia superiorità numerica: si avvicina anche l’Agropoli grazie al pareggio contro il Gladiator.
Fidelis Andria-Francavilla, tabellino e statistiche
Marcatori: 81′ Sambou (FA).
Fidelis Andria (3-5-2): Tarolli; D’Orsi, Lanzolla (18′ Klepo), Porcaro; Nives (64′ Zingaro), Petruccelli (69′ Sambou), Iannini, Langone, Nannola; Palazzo (35′ Montemurro), Yeboah (69′ Gulic).
A disposizione: Segantini, Stranges, Sevcik, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin
Francavilla in Sinni (4-3-3): Caruso; Grieco, Quinto, Cabrera (70′ Grandis M.), Farinola; Petruccetti (73′ Benevegna), Mancino, Carella (82′ Falzetta); Nolé (17′ Puntoriere), Maione, Fanelli (70′ Flordelmundo).
A disposizione: Centonze, Benevegna, Ferraiolo, Diop, Grandis Tomas.
Allenatore: Ranko Lazic
Arbitro: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
Ammoniti: 6′ Farinola (Fr), 12′ Cabrera (Fr), 12′ D’Orsi (FA), 14′ Langone (FA), 49′ pt Petruccetti (Fr), 76′ Tarolli (FA), 80′ Benevegna (Fr), 82′ Sambou (FA), 91′ Mancino (Fr).
Espulsi: 22′ Langone (FA), 57′ D’Orsi (FA)
Angoli: 5-6
Recupero: 5′ pt, 5′ st
Tiri (nello specchio): 10(4)-9(4)
Fuorigioco: 0-3
Pari e patta tra Ostuni e Matino
Il big match della giornata tra Ostuni e Matino si chiude con il risultato di zero a zero al termine di una partita molto equilibrata tra due ottime squadre. L’Ostuni, scesa in campo con una difesa insolita a causa dei numerosi infortuni, è riuscita ad arginare il devastante attacco del Matino sfiorando il gol su calcio di punizione di Leggiero che si è spento sulla traversa. Anche i leccesi si sono resi pericolosi in più d’una occasione con Venza, Manisi e Doukoure.
Dopo il primo quarto d’ora di studio arriva il primo tiro in porta ad opera del Matino con Venza che servito da Dokoure mette alto, gli replica Leggiero al 20′ con un tiro dal limite dell’area che si spegne di poco alla destra di Giannaccari. Al 23′ l’ostunese Longo fa partire un tiro dal limite dell’area che si Giannaccari controlla facilmente. Al 26′ e 28′ il matinese Manisi prima mette alto e poi tra le braccia di Maggi. Il portiere ostunese compie un’ottima parata al 33′ su tiro dello stesso Manisi. Il primo tempo si chiude con la punizione di Leggiero al 38′ che colpisce in pieno la traversa con il portiere battuto.
Al’8′ il bomber dell’Ostuni anche se febbricitante prende il posto di Marzio. Al 10′ Manisi anticipa Angelini e tira da brevissima distanza ma mette alto. Al 33′ Caruso, servito da Longo, entra in area tira ma la palla è al di sopra della barriera. Al 40′ Doukoure si rende pericoloso in area ed al 42′ Angelini salva un tiro del Matino sulla linea. Il match si chiude con una bella rovesciata in area di Caruso che il portiere Giannaccari para.
Bella la coreografia delle due tifoserie che si sono più volte scambiati cori di rispetto reciproco.
Ostuni – Matino 0-0
Ostuni: Maggi, Brescia, Molfetta, Gjoka (16′ st Renna), Zizzi, Angelini, Salvi, Leggiero, Longo, Capristo, Marzio (8′ st Caruso). Allenatore: Serio
Matino: Giannaccari, Margagliotti, Cavalieri (20′ st Pavone), Franco, Citto, Raponi, Doukoure, Bringas, Venza, Manisi, D’Amicis. Allenatore: Branà
Arbitro: Lascaro di Matera. Assistenti: Giordano e Paparella di Molfetta
Reti:
Espulsi:
Ammoniti: Gjoka (O), Salvi (O), Franco (M), Bringas (M)
Angelo Cavallo
Terza Categoria Foggia – Risultati e classifiche 12a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la dodicesima giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.
Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 15a gir.A e 17a giornata gir.B e gir.C.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima (Gir.A) e sdiciassettesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 19a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 21a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventunesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 21a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventunesima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 22a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Serie A – Risultati e classifica 22a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata del Campionato di Serie A.