Archive 04/02/2020

-SERIE A- Juventus inarrestabile, crollo Toro, bene il Napoli.

Continua il duello a distanza tra Juventus ed Inter con i bianconeri vittoriosi per 3-0 contro la Fiorentina, mentre i nerazzurri si sbarazzano dell’ Udinese grazie al solito Lukaku. Funziona la cura Gattuso per il Napoli che batte la Sampdoria per 4-2 a Genova, mentre l’ Atalanta non va oltre il pareggio in casa contro il Genoa. Umori diversi per le romane, con la Roma sconfitta dal Sassuolo mentre la Lazio grazie ad un inarrestabile Immobile supera per 5-1 la Spal. Buon pareggio per il Verona di Juric contro il Milan a San Siro, mentre crolla rovinosamente il Torino sotto la mitraglia di un Lecce rinato che infligge un pesante 4-0 ai granata, forse condannando definitivamente Mazzarri all’ esonero. Bene anche il Bologna che supera il Brescia al fotofinish, mentre termina 2-2 tra Cagliari e Parma una sfida dal sapore europeo.

Danilo Sandalo

Una bella prestazione non basta all’Orta Nova nella trasferta di Ruvo

Una bella prestazione non basta all’Orta Nova nella trasferta di Ruvo di Puglia contro il Corato, una tripletta dell’argentino Nicholas Di Rito permette alla vice capolista di rimontare la formazione ortese, passata in vantaggio all’ottavo minuto con la rete del 2000 Michele Vitale, all’esordio da titolare. Un primo tempo di grande qualità per la formazione di Mr. Carbone, che passa in vantaggio e costruisce altre occasioni, al cospetto di un Corato sorpreso dalle giocate ortesi. §
I padroni di casa alla mezz’ora hanno però l’occasione per pareggiare, ma Vicedomini spara alto sulla traversa. La ripresa inizia con l’episodio che indirizza la gara, il direttore di gara assegna un nuovo calcio di rigore ed espelle per doppia ammonizione Dino Mascia, Di Rito ringrazia sigla il gol del pari. L’Orta Nova subisce l’inferiorità numerica, e Di Rito sigla il gol del vantaggio a venti dalla fine. L’Orta Nova prova nel finale a ritrovare il pari, ma Pelosi e Tusiano sfiorano il gol del pari, così in pieno recupero Di Rito sigla la sua tripletta, quinta rete in stagione contro gli ortesi, e si porta a casa il pallone. A fine partita il tecnico del Corato Massimo Pizzulli elogia la prestazione dell’Orta Nova, mentre Carbone recrimina per la direzione di gara. Ora per l’Orta Nova testa al Gallipoli, mente il Corato si prepara alla finale di ritorno in coppa giovedì a Vieste. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.

Il Casarano pareggia 1-1 al “Giovanni Paolo II” di Nardò.

Derby combattuto ma corretto e di grande fair play sugli spalti, per la storica amicizia tra le tifoserie. Primo tempo di marca rossazzurra: l’undici di mister Bitetto al 18′ passa, con il suo capocannoniere, Sasà Mincica. Il numero 10 finalizza da par suo una bella azione manovrata dei suoi compagni, con il pregevole assist filtrante di Giacomarro per la mezzapunta siciliana che scatta sul filo del fuorigioco e batte Milli con un preciso rasoterra, siglando l’11° centro personale. Il Casarano ha un paio di occasioni per il raddoppio ma a metà ripresa viene raggiunto: punizione dalla destra di Calemme, colpo di testa di Stranieri, Iuliano (esordio stagionale per il portiere salernitano) devia sulla traversa, Mengoli ancora di testa, e Iuliano con un balzo gli nega il gol ma sulla respinta il pallone finisce sul destro di Camara che a porta vuota insacca.

Finisce 1-1, come gran parte delle gare in programma nella 22^ giornata (5 su 9). E’ l’ottavo pareggio complessivo per il Casarano, sesto in trasferta, quarto per 1-1 (terzo esterno). E’ anche la sesta “ics” nelle 12 gare della gestione-Bitetto, quinta nelle ultime sette partite. I rossazzurri, pur restando al sesto posto, si distaccano di altri 2 punti dalla zona playoff: ora lo svantaggio dal Taranto, quinto e vittorioso a Sorrento, è di 3 lunghezze.

NARDO’ – CASARANO 1-1
RETI: 18’ pt Mincica; 22’ st Camara

NARDO’ (4-3-1-2): Milli, Frisenda, Centonze, Colonna (1’ st Natalucci), Trinchera, Stranieri, Frisenda, Cancelli (34’ st Trofo), Mengoli, Manfrellotti, (37’ st Montaperto), Calemme, Camara. A disp: Mirarco, Montagnolo, Calabrese, Raia, Valzano, Angelini. All. Foglia Manzillo.

CASARANO (3-5-2): Iuliano, Girasole, Lobjanidze, Buffa, Mattera, Versienti (28’ st Palmisano), Tedone (28’ st Occhiuto), Giacomarro (15’ st Feola), Foggia (39’ st Cianci), Mincica, Favetta. A disp: Al Tumi, Dall’Oglio, D’Aiello, Cappilli, Atteo. All. Bitetto.

ARBITRO: Vergaro di Bari.
Assistenti: Dellasanta di Trieste e Tricarico di Udine.

NOTE: giornata soleggiata, clima mite. Spettatori: 2300 circa, di cui 300 da Casarano. Ammoniti: Mincica (C), Foggia (C), Giacomarro (C), Trinchera (N), Buffa (C), Feola (C), Cianci (C). Angoli: Nardò 1, Casarano 2. Recupero: pt 0’; st 4’

Troppa Molfetta per l’ASD San Marco

Tanto il divario tra le due compagini e risultato di 4 a 1 con i padroni di casa protagonisti fin dai primi minuti.
Pochissime le sortite offensive dei ragazzi di mister Iannacone tra l’altro non sfruttate adeguatamente. Risultato mai in discussione con i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in evidente difficoltà al cospetto della capolista Molfetta.
Tra le note positive della disfatta di Molfetta l’ottimo esordio del sedicenne Antonio Perrone direttamente dagli Allievi Regionali Asd San Marco e il gol dell’intramontabile Ricci, ultimo ad arrendersi.
Da Domenica inizierà un mini campionato di nove partite dove i nostri indimenticabili campioni, coloro che hanno scritto la storia portando la San Marco calcistica nell’olimpo, saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti assoluti per salvare la categoria. Forza ragazzi nulla è ancora scritto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese dopo la gara: “Troppo forte il Molfetta per i miei ragazzi in questo momento. Una sconfitta che ci può stare. Ora concentriamoci e prepariamo questo mini torneo di nove gare con serenità e tanta abnegazione. Resto molto fiducioso“.
Mister Iannacone a fine gara: “In questa gara non abbiamo avuto le armi necessarie per affrontare la capolista, tra l’altro in grande forma.
Hanno dimostrato di esserci superiori. Sono felice per l’esordio di un altro 2003, Perrone, che certamente potrà ritagliarsi un ruolo importante in futuro.
Da Martedì intensificheremo gli allenamenti e faremo anche qualche seduta in più per affrontare al meglio le ultime nove gare. Abbiamo ancora qualcosa da scrivere e lo faremo“.

“D’Amuri” ancora stregato per l’Ars et Labor Grottaglie

Al “D’Amuri” si impone per 2 a 1 la corazzata Vigor Bitritto che con questo successo si porta a – 4 dal Manfredonia secondo del girone.
Si attendeva la reazione del Grottaglie, dopo la debacle di domenica scorsa, ed infatti oggi la squadra molle ed arrendevole vista contro lo Sly ha lasciato spazio ad un gruppo che ha messo sul campo tutta la voglia e le energie disponibili per sovvertire un pronostico che comunque la vedeva ampiamente sfavorita.
Recriminano i padroni di casa per un clamoroso legno colpito da Margarito con le squadre ancora sullo 0 a 0 e lamenta un arbitraggio che si è rivelato penalizzante in alcune determinanti decisioni prese dal direttore di gara.
Padroni di casa ancora senza Turco e Lecce, che scontano l’ultima giornata di squalifica, torna tra i pali Costantino, Napolitano agisce dietro le due punte Gigantiello e Tedesco.
Il Bitritto non ha rubato nulla, solido ed efficace nel suo 4-4-2, ringrazia la sua coppia d’oro Rana – Visconti, decisivi con un gol a testa, nel mezzo il grandissimo gol dell’indomito Tedesco, autore anche oggi di una partita di grande spessore.

La cronaca: al 7′ si presenta al D’Amuri Rana che in percussione dalla destra calcia di poco a lato.
Ben più pericoloso è Margarito 60” dopo quando splendidamente imbeccato sulla sinistra da Napolitano colpisce il montante alla destra del portiere ospite Santamaria.
La partita è piacevole, le squadre si affrontano senza eccessivi tatticismi, ed al minuto 12 altra palla gol per gli ospiti con Rana che ben appostato sul secondo palo non inquadra la porta sul preciso assist di Armenise.
Un minuto dopo ancora Vigor, ci prova dai venti metri Gernone con una conclusione dalla distanza che non va a segno per questione di centimetri.
E’ il preludio al gol del vantaggio ospite: 15′ altro tentativo da fuori di Gernone dalla destra che si trasforma in un assist per Rana, partito in posizione dubbia, che a tu per tu con Costantino non sbaglia, realizzando con un preciso diagonale rasoterra.
La reazione del Grottaglie è tiepida, i padroni di casa guadagnano terreno di gioco ma di fatto Santamaria non rischia nulla.
Al 21′ altro episodio dubbio, Gigantiello cade in area di rigore a contatto con un difensore ospite, per il direttore di gara si può proseguire.
25′ scambio volante Navarra/Rana in piena area di rigore, il centravanti conclude con una spettacolare sforbiciata che impegna Costantino.
Al 36′ l’ultima occasione della prima frazione con Triozzi che da fuori conclude debolmente.
Squadre a riposo sullo 0 a 1.

Il secondo tempo si riapre con il miracolo di Costantino (49′) che devia sulla traversa una conclusione ravvicinata di Visconti.
Al 60′ si rinnova il duello Costantino/Rana, la spunta ancora il portiere che evita con una parata bassa la seconda rete degli ospiti.
Dal corner seguente il Bitritto colleziona un’altra palla gol, De Palma colpisce benissimo ma non inquadra di poco la porta.
Il Grottaglie ci mette tanto cuore ed in alcuni momenti della gara si propone pericolosamente con azioni ben costruite ma al netto di quanto prodotto per Santamaria si registra solo ordinaria amministrazione.
Minuto 76 è ancora Visconti a mettere i brividi al D’Amuri ma il suo colpo di testa termina alto.
Il Grottaglie continua a macinare gioco e Pizzonia al 78′ si gioca anche la carta Morelli, due minuti prima era subentrato Iunco, ma all’ 83′ sono gli ospiti ad andare in rete.
Il raddoppio nasce da un contestatissimo calcio di punizione assegnato ai baresi sulla trequarti difensiva del Grottaglie: battuta tesa di Germone raccolta da Muciacca, sponda di testa per l’accorrente Visconti che questa volta non sbaglia e fulmina Costantino da distanza ravvicinata.
Mazzata tremenda per l’Ars et Labor, che a lungo aveva cullato la speranza di pervenire al pareggio, ma il suo gran cuore porta all’immediato gol di Tedesco due minuti dopo: lancio morbido di Iunco per il numero 9 che in area di rigore, defilato sulla destra, indovina un diagonale imprendibile per Santamaria.
Ci sarebbe il tempo per tentare la gran rimonta ma di fatto dopo la rete del Grottaglie (85′) non si giocherà più.
Dopo tre minuti di recupero il Sig. Schifone, che ha diretto coadiuvato dagli assistenti Marino e Carella, dichiara la fine delle ostilità.

TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – VIGOR BITRITTO 1-2
Marcatori: 15′ Rana (VB), 83′ Visconti (VB) 85′ Tedesco (AEL).

Ammoniti: 28′ Armenise (VB), 55′ Lotito (AEL), 56′ Triozzi (VB), 63′ Venneri (AEL), 81′ Tedesco (AEL).
Espulsi: nessuno

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Pisano (78′ Morelli), Margarito, Lotito, De Giorgi, D’Andria, Venneri, Fonzino (74′ Iunco), Tedesco, Napolitano, Gigantiello (64′ Messina).
A disp.: Caliandro, D’Ambrosio, Cavallo, De Furia, Sangermano, Basile.
Allenatore: Pizzonia

Vigor Bitritto: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Loseto, Cantalice, Navarra (73′ Di Franco), Gernone, Visconti, Rana (58′ Muciaccia), Armenise (52′ De Palma).
A dispo.: Mangano, Cosenza, Campanelli, Nitti, Damato, Cacciapaglia.
Allenatore: Carella

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta, corsaro sul campo dello Sporting Apricena: la partita giocata al Madrepietra Stadium finisce 2-1 per i biancorossi grazie alle reti di Sallustio e Cubaj.

La sfida si mette subito in salita per la squadra di Angelo Carlucci che al 2′ si trova già in svantaggio: su azione di calcio d’angolo Falco si fa trovare tutto solo in area di rigore battendo Castagno per il momentaneo 1-0. I biancorossi stentano a reagire nei primi trenta minuti di gioco e anzi è l’Apricena a sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Proprio dopo la mezz’ora arriva la svolta, in cinque minuti decisivi per il risultato finale: al 34′ Bruno Sallustio riceve palla dopo una bella azione sulla trequarti, scarta il portiere avversario e sigla la rete del pareggio. Passano appena tre minuti e Cubaj ribalta il risultato: solita azione da sinistra del numero 10 che si accentra, penetra in area e scarica un diagonale imprendibile per l’estremo difensore dello Sporting Apricena.

Dopo un primo tempo difficile ma terminato in vantaggio, nella ripresa non cambia il copione della gara: il Borgorosso non riesce a chiudere la partita e lascia in gara la squadra di casa. Pochi tiri in porta e solo una grande occasione per l’Apricena con Castagno bravissimo a deviare un tiro molto insidioso in calcio d’angolo. Finisce dunque 2-1 per il Borgorosso Molfetta che sale così a 32 punti in classifica, sempre a 5 punti dall’ultima posizione utile per i play-off. Nel prossimo turno la squadra molfettese se la vedrà al Paolo Poli contro il Grottaglie, nella speranza di accorciare sulle squadre che in questo momento la precedono in classifica.

Carovigno: A Veglie un solo punto per la salvezza.

C’è chi si accontenta del bicchiere mezzo pieno o si lamenta di quello mezzo vuoto, il Carovigno a Veglie poteva fare il bottino pieno visto la buona prestazione, ma anche questa volta le cose non sono andate così. Mister Termite ha messo in campo una formazione priva di Tamborrino e Urso, con gli infortuni di Caricasulo e De Carlo e Scarcella che parte dalla panchina. Il Carovigno si schiera con Schina tra i pali, in difesa De Tommaso, Diagnè, Galasso e Greco in veste di difensore. A Centrocampo l’ottimo Scarongella, Lanzilotti P, Cavallo e Carlucci. In attacco Tony Lanzilotti e Turco. L’inizio è sprint, infatti dopo solo 5’ Lanzilotti T. segna il gol su un’azione di attacco ben impostata da Carlucci.

Il Carovigno è in vena di fare grandi cose, Scarongella ha il tocco di classe e lancia Lanzilotti Tony e Turco che sfiorano i pali della rete di Fina ben 4 volte. Carlucci alza la squadra e si avvicina all’area di Iaia e Cezza e fa sostare tutta la linea d’attacco rossoblù nella zona di porta avversaria. Al 34’ un errore difensivo di Diagnè fa fischiare senza ombra di dubbio il penalty al Veglie. L’ex Protopapa dal dischetto batte Schina. Al 42’ un fallo di mano in area del Veglie viene concesso anche al Carovigno il calcio di rigore. Batte Carlucci e riacciuffa il risultato del vantaggio. Finisce il primo tempo con il risultato di 2-1 per i rossoblù.
Nella ripresa mister Tondi cambia qualcosa, e il Veglie si avvicina più facilmente dalle parti di Schina. Mister Termite sostituisce Scarongella stanco e inserisce Scarcella, ancora attacco a tre. Il Veglie ci crede e vuole agguantare almeno il pareggio e ci riesce dopo ripetuti tentativi bloccati da super-Schina: Keita a 5 minuti dalla fine segna il gol del pareggio con un tiro che questa volta il n. 1 rossoblù non ha potuto bloccare. Un punto a testa che ai fini della classifica non arricchisce nessuno delle due compagini.
Partita maschia, Carovigno deciso a vincere e Veglie a non perdere. Molto probabilmente se mister Termite avesse avuto la formazione al completo avrebbe bevuto il bicchiere pieno, ma non è stato così. Negato un rigore netto al Carovigno e espulso Carlucci per somma di ammonizioni. Situazione ancora complicata ma non irreversibile.

VEGLIE-CAROVIGNO 2-2
RETI: 5 pt Lanzilotti Tony (C), 34 pt rig. Protopapa (V), 42 pt Carlucci rig. (C), 39 st Keita (V)

VEGLIE
: Fina, Carlino, Iaia (23 st Zecca9, Cezza, Bergam (40 st Vadacca), Mancini, keita, Baba, Fanigliulo, Lillo, Protopapa (14 st Martina). All. Tondi.

CAROVIGNO
: Schina, De Tommaso, Greco, Diagnè, Galasso, Lanzilotti P., Cavallo, Carlucci, Lanzilotti To. (45 st de Carlo), Scarongella (46 st Scarcella), Turco. All. Termite.

ARBITRO
: Raimondo di Taranto.

Cerignola, mister Feola: “La sconfitta? Mi dispiace più per altro…”

È affranto mister Feola dopo la sconfitta del suo Cerignola a Foggia: “Il Cerignola non ha espresso il calcio che fa in tutte le partite. Penso che sia anche un po’ normale, abbiamo giocato contro una squadra costruita per vincere il campionato e l’abbiamo visto sugli spalti, uno stadio pienissimo. Non mi dispiace per la sconfitta, ma per le espulsioni che non c’erano né in cielo né in terra, nel senso che non dovevano proprio avvenire, non parlo dell’arbitro ovviamente. Non possiamo perdere due giocatori per una protesta e per un fallo di frustrazione”.
E sulla sconfitta: “L’avevamo preparata così e così è stata. Ovviamente ci sono i meriti del Foggia e i demeriti del Cerignola, i rossoneri non ci hanno fatto giocare e noi non abbiamo espresso il nostro gioco. Vero che il Cerignola ha fatto pochi tiri in porta, ma se sull’1-1 Gerbaudo non si inventa quella prodezza, straremmo parlando di un’altra partita. Ma non è scusante, non ci dimentichiamo dove stava il Cerignola dodici partite fa“.

Brindisi, mister Ciullo: “Spero che la società riesca a fare chiarezza”

Mister Salvatore Ciullo è intervenuto dopo il pari di ieri del suo Brindisi: ‘Io sono il primo a volere che le cose vadano bene. Non era certo mia intenzione alimentare tensioni. Spero che la società riesca a fare chiarezza al suo interno, per il bene di tutti. la partita? Abbiamo ottenuto un buon punto su un campo difficile. Mi prendo il pareggio perchè ci consente di muovere la classifica’.

Taranto, Panarelli: “All’inizio l’obiettivo non era arrivare nei playoff, ma ora…”

Il tecnico del Taranto, Gigi Panarelli, ritiene giusto il successo per 2-0 ottenuto a Sorrento: “La nostra vittoria è meritata, abbiamo disputato un grandissimo secondo tempo. Sapevamo di incontrare una squadra in forma, che merita questa posizione in classifica. Siamo stati bravi a tenere botta nel primo tempo, poi abbiamo anche subito un po’, ma abbiamo saputo reggere l’urto. La ripresa è stata delle più belle della stagione, abbiamo chiuso i varchi e siamo andati in gol finalmente con una palla inattiva provata in allenamento. Sono felice del gol dell’under Marino, poi la nostra partita è terminata in crescendo. Mi è piaciuto lo spirito, che ci ha permesso di affrontare la partita nel modo giusto. Questo successo è importante per il morale ed il prosieguo del campionato. Ora servirà mantenere i piedi per terra e non esaltarci troppo”.

Sulle sostituzioni azzeccate: “Sono contento per l’ottimo ingresso dei ragazzi, tutti sono potenziali titolari. Non faccio sentire nessuno una riserva. Questa vittoria è di squadra, di gruppo e domenica prossima ci sarà un’altra gara importante da affrontare. Dobbiamo sempre dimostrare qualcosa – aggiunge Panarelli –, tutti siamo in discussione, ma continuo a fare il mio lavoro. Sposito? Il merito del suo miglioramento non è mio, ma del preparatore Petrelli”.

Sugli obiettivi: “Dobbiamo pensare gara dopo gara: ovviamente raggiungere i playoff non era l’obiettivo iniziale, però ci troviamo in questa situazione ed ora occorre solo macinare punti”.

Sul battibecco a fine primo tempo tra lui e Maiuri : “Siamo amici di vecchia data, ho un ottimo rapporto, ma nei 90 minuti ognuno tira l’acqua al suo mulino. Non c’è nulla di personale – conclude il tecnico ionico -, si è chiuso tutto lì e c’è stata la stretta di mano”.

Promozione, gir. “A” : una “Sesta” di ritorno indigesta per il Manfredonia. Ne approfittano Sly e Vigor Bitritto.

La squadra sipontina viene inchiodata sul pari dal Real Siti e consente alla Sly, vittoriosa a Bisceglie, di allungare  il passo e alla Vigor Bitritto di risucchiare punti e avvicinarsi alla seconda posizone. Malissimo in coda per le sette sorelle, da Capurso al Noicattaro, tutte sconfitte. Una giornata caratterizzata da 5 vittorie esterne, un pari e due vittorie interne e da 27 reti realizzate. Hanno fatto la parte del leone sia il Ginosa, sette a zero al Capurso, che il Castellaneta vittorioso a Conversano per sei a zero. Tripletta per Loconte ( in foto) del Ginosa, giunto a quota 17 nella speciale classifica dei marcatori, doppietta per Camara sempre del Ginosa e per Romanelli e Di Matera del Castellaneta mentre il Capoclassifica, Rana, con la rete del vantaggio segnata a Grottaglie, 25esima della serie,ha aumentato il proprio vantaggio sul sipontino Trotta, ieri ritornato in campo dopo alcune domeniche di assenza.

Real Siti – Manfredonia                0- 0

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Equlibrato il primo tempo,più combattuta la seconda parte con il Manfredonia che ha cercato la vittoria. Un mezzo passo falso attenuato dalla competitività del Real Siti.

Don Uva Bisceglie – Sly              1 – 3

La Sly ha dovuto attendere il secondo tempo per avere ragione della squadra biscegliese, dopo un primo molto combattuto da parte dei padroni di casa. Ha aperto le danze Lacarra, ha pareggiato, in finale di tempo Conte, per il Don Uva. Nel i primi minuti della ripresa, prima Dagnè e poi Zotti, quest’ultimo direttamente su calcio di punizione, hanno chiuso i conti. Ora sono quattro i punti di vantaggio sul Manfredonia.

Grottaglie . Vigor Bitritto            1- 2

Su un campo difficile e contro una squadra assetata di punti, la Vigor, forte del suo potenziale, ha saputo colpire al momento giusto prima con Rana al 16′ del primo tempo e con Visconti al 40′ della ripresa.  Inutile, un minuto dopo, il gol del grottagliese Tedesco.

Spinazzola- Noicattaro               1 – 0

Partita ben giocata dalle due squadre. Nei primi 45 minuti soztanziale equilibrio, nella ripresa,invece, il gol di Di Stefano al 63′ ha sbloccato il risultato e ha consentito allo Spinazzola di avvicinarsi alla zone nobili della classifica.

Apricena – Borgorosso Molfetta     1- 2

La giovanissima squadra di Mister Ferrara ha tenuto testa al forte avversario per buona parte dell’incontro. In vantaggio con Glave dopo appena due minuti di gioco, i padroni di casa si sono fatti prima raggiungere da Sallustio, positivo il suo rientro dopo la squalifica e poi superare, dopo due minuti, dal gol di Cubaj. Nella ripresa l’Apricena ha tentato, ma inutilmente di raggiungere il pari.

R.Rutiglianese –  Canosa               1- 2

Dodicesima sconfitta stagionale, sesta casalinga per la Rinascita che non sa più vincere. Il Canosa, dal canto suo, ha fatto di necessità virtù adattandosi a quelle che erano le difficoltà oggettive della gara, a partire  dal disastrato terreno di gioco. La squadra, allenata da Celestino Ricuci, è passata in vantaggio al 40′ del p.t con Manastgerliu, ha raddoppiato al 17′ della ripresa  con Patruno , appena entrato in campo al posto di Palmitessa. Il gol del granata Ingredda a poco dalla fine è servito solo ad intristire un ambiente già depresso per i continui sbalzi di ” temperatura”.

Ginosa – Capurso                       7 – 0

Le speranze del Capurso di tenere testa al Ginosa sono durate solo tre minuti, momento in cui il bomber Loconte ha aperto le marcature. Da quel momento in poi non cè stata più storia. Le successive reti dello stesso Loconte, di Camara ( 2), Camassa, Scarci,sono servite solo a rendere il punteggio più cospicuo.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(riproduzione vietata)

Racale a più tre dal Matino costretto al pareggio dall’Ostuni

Tre pareggi e quattro vittorie casalinghe nella ventunesi giornata, sesta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale conquista la quindicesima vittoria stagionale a spese del Sava e si porta a più tre dal Matino che, nel match clou della giornata, viene fermato sullo zero a zero da un rimaneggiatissimo Ostuni e per la prima volta in campionato l’attacco bianco azzuro non fa centro. Per quanto riguarda la lotta ad un posto nei play off il Taurisano non va oltre il pareggio nella trasferta contro il Brilla Campi, il Maglie liquida l’Aradeo per due a zero interrompendo la striscia di risultati positivi di Mister Tartaglia. Ottimo risultato del De Cagna che rifila quattro gol all’Avetrana spezzando anche le aspirazioni per un posto nei play off. Per la permanenza nel campionato di promozione da registrare un’importante vittoria del Leverano a spese del Novoli ed il pareggio tra Veglie e Carovigno. Il Manduria pur riposando conserva il terzo posto in classifica.
Angelo Cavallo

La capolista United Sly batte 3-1 il Don Uva nel match delle 15,00 al “Di Liddo”.

Buono il primo tempo degli uomini di Capurso che riescono a tenere testa agli avversari. Occasionissima per Binetti all’8’ di gioco: l’attaccante biancogiallo tenta la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 16’ sono gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie a un traversone da sinistra di Faliero che Lacarra trasforma in gol.
I locali non mollano e cercano tenacemente il pari. Al 24’ ci prova lo stesso Binetti con un bel tiro dalla trequarti che finisce a lato. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 42’ con una gran botta di Binetti deviata in angolo da De Santis. Sulla battuta di Porcelli dalla bandierina Conte insacca con un tap-in vincente chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Nella ripresa la Sly torna in campo agguerritissima e bramosa di recuperare il terreno perduto ristabilendo il vantaggio. Nell’arco di 3’ i baresi allungano di due reti. Al 1’ st Diagne sfrutta di rapina un cross da destra e fa gol, mentre al 4’ è Zotti a fare tris su punizione chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la sconfitta può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione la squadra del presidente Milone per aver mostrato compattezza e coraggio al cospetto di un team che non a caso detiene il primato in classifica.
Domenica caccia ai punti nella trasferta contro il fanalino di coda Capurso.

DON UVA – UNITED SLY: 1-3

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 31’ st), Padalino (Capece dal 37’ st), Pasquadibisceglie (Amoroso dal 23’ st), Binetti (Di Ceglie dal 38’ st), Porcelli, Conte (Amoruso dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Capece, Favuzzi, De Cillis S., Pasculli.
Allenatore: Capurso.

UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Carli, Fiorentino, Cannito, Altares, Faliero (Loseto dal 43’ st), Diagne, Lacarra (Sguera dal 27’ st), Zotti (Lopez dal 21’ st), Nadarevic (Manzari dal 31’ st).
A disposizione: Rossini, Quacquarelli, Clementini, Loseto, Colella, De Vezze, Lopez, Manzari, Sguera.
Allenatore: De Luca.

Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Assistente1: Lanubile di Taranto. Assistente 2: Danilo di Taranto.
Marcatori: Lacarra (16’ pt), Conte (42’ pt), Diagne (1’ st), Zotti (4’ st).

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga e lo fa nel migliore dei modi, contro un quotatissimo e lanciatissimo Lucera, terza forza del campionato.
Il mister deve rinunciare ai gioielli Bozzi e Silecchia in avanti per infortunio, ma può contare sui rientranti Adige e Iasparro a centrocampo che però partono dalla panchina. Dietro un ottimo Monno, in attacco, gioca il trio Zonno, Rizzi e Capitan Pappapicco dopo la squalifica scontata nel pareggio contro l’Incedit Foggia. Tarantino e Salzedo coppia di mediani davanti a Lepore, Kukaj, Davide Petruzzelli e Franco.
Partita bellissima con velocissimi cambi di fronte, ed è il Lucera a passare in vantaggio con un colpo pallavolistico di Tarantino che l’arbitro ravvede come rigore e che Balletta realizza per il vantaggio ospite. Ma i nostri non ci stanno, ed è Rizzi a salire sugli scudi, procurandosi un sacrosanto rigore che Pappapicco realizza per l’1 a 1.

Gli ospiti sono sono pericolosi specialmente con Mamah che impensierisce la difesa di casa ma non Carulli, un vero portento tra i pali. Il secondo tempo segue il leitmotiv del primo, squadre che giocano a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio, che arriva per il Real quando Accettura (subentrato a Kukaj infortunato) lancia Pappapicco che inventa per Rizzi il quale fa partire un tiro imparabile per il portiere ospite. Tribuna in visibilio e grande gioia di tutti i tifosi. La partita diventa molto cattiva e a farne le spese sono Rizzi e Santoro che vengono espulsi dopo un parapiglia per un fallo del capitano del Lucera su Zonno.
Gli ospiti provano a pareggiare il match con sterili lanci che vengono annientati da Petruzzelli & company. Nonostante i 14 minuti di recupero sono i nostri ragazzi a festeggiare sotto la gradinata.
Appuntamento a Domenica prossima in casa della  Nuova Daunia Foggia.

Punto esterno del Fasano contro la Gelbison. Finisce 1-1 a Vallo Della Lucania

Il ritorno al gol di Corvino non basta al Fasano per strappare la vittoria ai cilentani della Gelbison, tuttavia il punto conquistato allo stadio “Giovanni Morra” di Vallo Della Lucania smuove la classifica biancazzurra che adesso dice 32 punti.

La prima emozione della gara la regalano padroni di casa: al 2’pt Tedesco esegue magistralmente un calcio di punizione che però si stampa sulla traversa. Inizio shock per il Fasano che però reagisce subito e al 5’ ha l’occasione per passare in vantaggio con Dìaz ma la sua conclusione è fuori misura.
Il vantaggio del Fasano arriva al minuto 13: triangolazione CorvinoDìaz, il 10 biancazzurro lascia partire una rasoiata da fuori area su cui Cefariello non può nulla. Grande emozione e grande rientro per “il Corvo” che ritorna al gol dopo lo stop che lo ha tenuto fermo quasi un mese.
Dopo il vantaggio, il Fasano sembra essere padrone del gioco e al 20’ va vicino al raddoppio con un cross di Forbes e la successiva sforbiciata di uno scatenato Corvino per però non inquadra lo specchio della porta.
Non regala nient’altro questo primo tempo che lascia spazio ad una ripresa sicuramente più “movimentata” a livello di occasioni.

Stesso spartito dei primi 45 minuti, con il Fasano che attacca e la Gelbison pronta a giocare di rimessa: al 7’st il neoentrato Cochis impegna l’estremo difensore della Gelbison che si ripete al 12’st su un tiro di Forbes.
I padroni di casa si affacciano in area avversaria soltanto al 18’st con una punizione del solito Tedesco che viene parata da Suma e poi al 23’st acciuffano il pareggio: cross di Orlando e Tedesco insacca tra le proteste generali della difesa del Fasano riguardo un tocco di mano dell’attaccante cilentano.
Reazione rabbiosa del Fasano e Ceffariello sale in cattedra: l’estremo difensore di casa è molto attento a neutralizzare due conclusioni di Cochis al 32’st e al 42’st e poi è decisivo al 45’st con una parata di istinto sul colpo di testa di Gonzalez. L’ultima occasione della gara è di marca biancazzurra con la conclusione di Titarelli finita di pochissimo a lato.

Gelbison – Fasano 1-1 (0-1)
Reti: 13’ Corvino (F), 68’ Tedesco (G)

Gelbison: Cefariello, Onda (85’ Passaro), De Gregorio, Gori (55’ Orlando), Giordano (28’ Simonetti), Mautone, Marin, Uliano, Tandara (72’ Maio), Tedesco, Caruso.
A disp.: D’Agostino, Zullo, Defoglio, Zanghi, Tagliamonte.
All. Luigi Squillante

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Schena (73’ Titarelli), Bernardini, Diaz, Corvino (46’ Cochis), Forbes (73’ Cavaliere). A disp.: Mennella, Panebianco, Cassano, Scardicchio, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza

Rec. pt. 1’; st. 5’
Ammoniti: Onda e Uliano per la Gelbison; De Vitis, Pedicone, Bernardini e Diaz per il Fasano.
Note: 30 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia

Sorrento 0 Taranto 2. I rossoblù sbancano lo stadio “Italia”

Risultato a sorpresa quello che si è verificato allo stadio “Italia” di Sorrento.  Una vittoria importante per i ragazzi di Panarelli che interrompono la striscia di 18 risultati utili consecutivi  della squadra di Maiuri.

Il match inizia subito con il Sorrento che prova a prendere il comando del gioco. Gli ospiti si difendono bene e ripartono in contropiede.

La prima frazione di gioco non ha molto da raccontare, infatti termina a reti inviolate, ma non ci siamo annoiati.

Nella ripresa vediamo i campani ancora più determinati alla ricerca del vantaggio. Si spingono in avanti con frequenza ma la difesa jonica è sempre attenta.

All’ 11′ minuto c’è la svolta. Un bel cross teso di Guaita trova libero Marino che insacca con un preciso diagonale.

I rossoneri di casa accusano il colpo e i rossobù continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio che arriva al 24′ con un bel tiro da fuori di Matute che spiazza il portiere Scarano.

La gara termina con il risultato di 0-2. Decisivi sono stati i cambi effettuati da Panarelli.

La prossima settimana per il Taranto ci sarà il derby allo Iacovone con il Foggia, invece il Sorrento andrà a far visita alla Nocerina.

SORRENTO-TARANTO 0-2

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Cesarano; Masullo; La Monica (41’st Costantino); Cacace; Fusco; Vitale (33’st Vodopivec); De Rosa (33’st Gargiulo); Alvino (29’st Cassata); Herrera; Bonanno (16’st Figliolia). A disposizione: Semertidiz; D’Alterio; Esposito; Pasqualino. Allenatore: Enzo Maiuri.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Allegrini; L.Manzo; Ferrara; Guaita; S.Manzo; Cuccurullo (16’st Pelliccia); Marino (21’st Avantaggiato); Van Ransbeeck (1’st Olcese); Genchi (41’st Masi); Goretta (16’st Matute). A disposizione: Carriero; Petrucci; Luka; Giammarruco. Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 11’st Marino (T), 24’st Matute (T)
Ammoniti: Herrera (S); Cuccurullo (T); Guaita (T); Vitale (S); Allegrini (T); La Monica (S);  De Rosa (S); Marino (T); Cacace (S); Masullo (S).
Recupero: 1’primo tempo e 6′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

La Rutiglianese non concretizza, il Canosa ne approfitta ed espugna il “Comunale” (1-2)

Poca accortezza in fase difensiva e carenza di concretezza – anche per meriti dell’estremo difensore avversario – in fase realizzativa. Sono essenzialmente questi gli aspetti che condannano la Rutiglianese al secondo stop di fila tra le mura amiche e, di contro, permettono al Canosa – vittorioso per 1-2 – di staccare la zona rossa della graduatoria. Spartito dell’incontro che, a onor di cronaca, registra anche scelte arbitrali nel complesso rivedibili: all’appello, infatti, manca un calcio di rigore non concesso ai granata al 48′ ed un recupero più corposo nella ripresa.

Colucci recupera Gernone e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di capitan Gentile. Cambiano gli interpreti in mezzo al campo rispetto alla trasferta di Molfetta: dal 1′ ci sono Iurlo e D’Addiego. In avanti, invece, spazio alla coppia collaudata Ingredda-Ferro M. Quest’ultimo è pericoloso già al 3′, allorquando impatta con la testa una punizione dalla sinistra di Vernice spedendo la palla sul fondo. Il Canosa si fa vivo a cavallo tra il 15′ ed il 18′ con due punizioni di Palmitessa che, tuttavia, non recano grattacapi a Pagano. La Rutiglianese preme con insistenza ma, prima, il tentativo di Ferro M. viene “murato” da un difensore e, poi, Ingredda – con una splendida rovesciata – non riesce ad inquadrare lo specchio. Ai punti meriterebbero più i padroni di casa ma, al 40′, è il Canosa a passare in vantaggio con Manasterliu, abile a svettare in mischia – sugli sviluppi di angolo – e trafiggere Pagano per lo 0-1.

Autore del goal protagonista anche al terzo della ripresa, vale a dire quando “bracca” da dietro Mirko Ferro lanciato a rete. Il sig. Fuggetti della sezione di Taranto ha un attimo di esitazione ma, non scorgendo alcun segnale dall’assistente Addante, lascia proseguire tra l’incredulità dei presenti. Al 55′ Roncone, dalla sinistra, chiama all’intervento Crisantemo che, poco dopo, blocca facilmente un colpo di testa di Ferro M. Passa un solo giro di lancette e l’estremo difensore canosino compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Ingredda, ben imbeccato da un cross morbido di Ferro M. Vedendo la mole di occasioni create, il pari sembra nell’aria ma non è così. Al 62′ Strippoli, con una sgroppata, mette fuori causa il centrocampo granata e poi verticalizza per il subentrato Patruno, lesto a “tagliare” alle spalle della retroguardia locale e battere Pagano per lo 0-2. Azione che riassume, alla perfezione, la strategia dell’undici canosino: difendere con ordine e provare a ripartire con lucidità. Gli ospiti flirtano col tris al 76′ ma Pagano è super, per ben due volte, su Ieva. Colucci inserisce Valenzano e Calisi per Vernice e Lorusso. Le mosse danno un po’ di brio all’offensiva rutiglianese. Al minuto 80′ Crisantemo, con l’ennesimo colpo di reni, nega la gioia del goal a Dipierro, poi sulla respinta Gernone non ci arriva per centimetri. La rete è nell’aria ed arriva a sei dal termine: Ingredda, dall’altezza del limite dell’area, si gira in un fazzoletto e fulmina Crisantemo per l’
1-2. La Rutiglianese ci crede ma l’assalto finale non porta i frutti sperati in un recupero esiguo se considerati i sei cambi, le due reti e le varie sospensioni del secondo tempo, perdite di tempo annesse. Al “Comunale” termina 1-2 in favore del Canosa.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CANOSA CALCIO 1-2
40′ p.t. Manasterliu (C), 17′ s.t. Patruno (C), 39′ s.t. Ingredda (RR)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 37′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone, Iurlo (dal 18′ s.t. Dipierro), Ingredda, Vernice (dal 35′ s.t. Valenzano), Ferro M. – all. Colucci

CANOSA: Crisantemo, Roccia, Paradiso, Cassano, Ujka, Manasterliu, Zambetta (dal 27′ s.t. Macchiarulo), Strippoli, Ieva, Landolfi (dal 12′ s.t. Landolfi), Palmitessa (dal 12′ s.t. Patruno) – all. Ricucci

ARBITRO: sig. Fuggetti della sezione di Taranto

AMMONITI: Gentile, Vernice(RR)/Manasterliu, Crisantemo (C)
ANGOLI: 3-1 / 6-2
RECUPERO: – / +4

Eccellenza : bottino pieno per Molfetta e Corato, l’A. Barletta frena il Trani, voglia di riscatto per l’Alto Tavoliere.

Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Il Bari ci ha studiato bene”

Mister Bruno Trocini, al termine della sfida persa dalla Virtus Francavilla contro il Bari, ha dato la sua chiave di lettura al match:

“Abbiamo disputato una buona partita, ma avremmo potuto fare ugualmente di meglio – riporta “TuttoCalcioPuglia.com”. Il Bari ci ha studiato bene, forse anche della vittoria ottenuta contro la Reggina. Abbiamo sbagliato giocare ed appoggi, avremmo potuto comportarci meglio. L’espulsione? È avvenuta per un fallo fischiato su Antenucci a metà campo e che per me non c’era. Detto questo, dobbiamo provare a giocarsela sempre”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Non molliamo, ora testa al Monopoli”

Mister Vivarini nel post gara della sfida contro la Virtus Francavilla, commenta al sito ufficiale del club il diciannovesimo utile consecutivo per il suo Bari: “Una buona prestazione quella di oggi, di alto livello contro un avversario difficile; è stata una partita pulita, era quello che chiedevamo, che cercavamo. Complimenti alla squadra, i ragazzi sono stati bravi a mantenere le consegne e fare quello che avevamo preparato durante la settimana, soprattutto nel palleggio. Ora può sembrare facile, ma non lo era per niente perchè il Francavilla ha dimostrato di essere una squadra in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Se in passato i cambi non sempre sono stati efficaci, stasera, anche chi è subentrato ha avuto grande impatto sulla gara, la squadra ha rialzato il baricentro, abbiamo ripreso a pressare alto; grande impatto di tutti, complimenti. Piglio, atteggiamento, occasioni, intensità, ma c’è da lavorare, bisogna migliorare sempre. Compito arduo il vincere sempre, bisogna diventare perfezionisti. Oggi non abbiamo concesso nulla, ma queste partite serve farle su tutti i campi, con personalità e capacità di sviluppare gioco”.

Sul mercato: “Ci vuole un po’ di tempo per i nuovi, ma non posso che essere soddisfatto: Laribi è da subito entrato con grande entusiasmo nel progetto; Ciofani subito dal primo minuto perchè ha già lavorato con me, sa cosa chiedo e lo ha fatto, però non mi aspettavo il suo gol. Maita conferma qualità e quantità, Folorunsho ha grandi qualità, se è in condizione si vede come stasera, ma deve continuare a lavorare; Costantino è entrato con il giusto atteggiamento. Ora pensiamo al Monopoli, con lo stesso piglio, cercando di dare continuità alla prestazione di oggi. Non guardo in casa d’altri, solo a noi, non possiamo sbagliare, non molliamo l’osso. I 19 risultati utili? Il mio personale è 25, spero di superarlo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Lottiamo per rimanere nelle prime quattro posizioni”

Il Monopoli interrompe l’imbattibilità interna del Catania, vincendo 0-2 dopo una partita sostanzialmente dominata, quanto a occasioni create. Al termine della gara il tecnico dei pugliesi commenta con queste parole:

“Penso che la nostra situazione psico-fisica sia diversa in questo momento rispetto al Catania. La squadra non si è lasciata sottrarre dall’ambiente. La vittoria è meritata, io credo che non vinci a Catania se non hai un gioco di squadra. Abbiamo fatto un mini ciclo di partite, adesso ce ne attende un altro. Domenica affrontiamo il Bari. ll nostro obiettivo è sicuramente lottare per rimanere nelle prime quattro posizioni”.

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica di Eccellenza battendo per 4-1 il San Marco al termine di un match mai in discussione. I ragazzi di mister Bartoli chiudono la prima frazione per due reti a zero grazie alle firme di Scialpi e Morra e chiudono i giochi nella ripresa con Ventura e Lavopa. Rete della bandiera ospite al 90′ con Ricci.

Gli undici scesi in campo

Nel primo tempo, il San Marco resta basso a difesa della propria porta con il solo Salerno in avanti nel 4-5-1 disposto da mister Iannacone. La Molfetta Calcio cerca, così, gli spazi tra le linee alla ricerca delle mezzali Lavopa e Barrasso che al 10′ calcia a botta sicura ma la palla è deviata in angolo. Al 23′ sblocca il match Scialpi con un preciso diagonale di destro da fuori area. Al 37′, inoltre, è la volta di Morra che ribadisce una palla vagante in rete. Nel finale di frazione Monteduro potrebbe triplicare ma il suo colpo di testa termina a lato.

Nella ripresa, la Molfetta insiste alla ricerca della terza rete ma prima Lavopa e poi Ventura, tra il 63′ e il 67′, non riescono a superare il portiere ospite. Rete che comunque arriva al 72′ grazie alla prodezza di Lavopa che manda la palla all’incrocio con un destro da fuori area. Al 79′ gioia anche per Ventura, al suo dodicesimo centro stagionale, che batte il portiere sul primo palo. La rete del definitivo 4-1, giunta sull’unico tiro in porta ospite, non scalfisce quanto di buono mostrato in campo. La Molfetta Calcio ha creato tanto sino all’ultimo minuto rischiando pochissimo. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in trasferta con la F. Altamura. 

Dario Ruta 

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora De Cristoforo

21 le reti segnate nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno e sale a quota 11 De Cristoforo della Soccer Modugno. Ottava rete per Domenico Amorese della Virtus Andria, Michele Ciccone del Foggia Incedit e Genchi dell’Atletico Acquaviva. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Ferorelli. Sesta marcatura per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Quarto gol per Belcore della Soccer Modugno e Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Doppietta e salita a 3 per Visaggi dell’Ideale Bari, terza rete per Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia. Doppietta e prime due reti per Riontino del Real Zapponeta, seconda rete per D’Ercole e Vaccarella dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Michele Ciccone (Foggia Incedit), Genchi (Atletico Acquaviva), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Balletta e De Paolis (Lucera)

5 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari, Visaggi e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercol e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione girone A, Rana rafforza la sua leadership

27 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana segna ancora e rafforza la sua leadership in vetta alla classifica marcatori con 25 reti all’attivo. Segna e sale a quota 18 il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Visconti. In grande spolvero con una tripletta realizzata e salita a quota 17 c’è Loconte del Ginosa. Una rete ciascuno e salita per entrambi a quota 16 per Lacarra e Zotti della United Sly. Tredicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a quota 9 per Dimatera del Castellaneta. Doppietta e salita a quota 6 per Sekou Camara del Ginosa, sesta rete anche per Cubaj del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 5 per Romanelli del Castellaneta, quinta rete per il suo compagno di squadra Nicola Pinto e per Tedesco del Grottaglie. Quarto gol per Di Stefano per la Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Scarci del Ginosa. Terza marcatura per Camassa del Ginosa, Diagne della United Sly e Ingredda della Rutiglianese. Secondo gol per Alessandro Conte del Don Uva Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Loconte (Ginosa)

16 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sekou Camara (Ginosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano e Tedesco (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Camassa e Coquin (Ginosa), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera e Terrone (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, Di Rito raggiunge Picci in vetta

28 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. La parte del leone la fa Di Rito del Corato che mette a segno una tripletta e raggiunge Picci in vetta alla classifica marcatori a quota 13 reti. Non molla Ventura del Molfetta Calcio al suo dodicesimo centro in campionato. Nona rete per De Vita dell’Atletico Vieste e Pignataro del Barletta. Sesta rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Salgono a 5 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, Regner dell’Ugento e Scialpi del Molfetta Calcio. Quota 4 raggiunta da Ciriolo della Fortis Altamura, Di Federico dell’Audace Barletta e Lavopa del Molfetta Calcio. Terzo gol per Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo, Andrea Portaccio del Gallipoli, Portoghese della Fortis Altamura e Raiola dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Dinielli dell’Alto Tavoliere San Severo e Mario Ricci del San Marco.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

12 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pignataro (Barletta)

7 reti: Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Pardo (Ugento)

6 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Abrescia e Ciriolo (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Portoghese (Fortis Altamura), Raiola (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Quarta (Corato), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò e Andrea Caroppo (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Ricucci e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D girone H, Patieno senza rivali

20 sono le reti realizzate nella ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H. Il capo cannoniere Patierno non ha più rivali, infatti mette a segno una doppietta e salendo a quota 19 reti resta il leader indiscusso della classifica marcatori. Dietro di lui sale a quota 11 Mincica del Casarano. Decima rete per Corvino del Città di Fasano. Quarta rete per Lattanzio del Bitonto. Doppietta e salita a 3 per Gerbaudo del Foggia, terza rete per Sansone dell’Audace Cerignola, Tourè del Brindisi, Mbida del Gravina e Mengoli del Nardò. Secondo gol per Vacca del Bitonto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

11 reti: Mincica (Casarano)

10 reti: Corvino (Città di Fasano), Liurni (Nocerina), Genchi (Taranto) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Gladiator) e Diaz (Città di Fasano)

7 reti: Croce (Taranto/ora Team Altamura), Herrera (Sorrento) e Calemme (Nardò)

6 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), Longo (Audace Cerignola), Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Ficara (Gravina), Nolè (Francavilla in Sinni), Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Lattanzio (Bitonto), Uliano (Gelbison), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Grumentum e Brindisi si dividono la posta in palio pareggiando con il risultato di 1-1

Il primo sussulto è di marca lucana e giunge al 4’: discesa sulla destra di Pellegrini e passaggio al centro per la conclusione a botta sicura di Esposito sulla quale Lacirignola respinge, poi è lesto Boccadamo a sbrogliare la matassa spazzando la sfera. Al 6’ risponde la formazione adriatica con un tiro dalla distanza di Marino che termina alto. Al 17’ è provvidenziale Fruci a sventare il pericolo rifugiandosi in corner. Al 20’ una conclusione di De Luca viene murata dalla retroguardia adriatica che devia la sfera in calcio d’angolo. Dal corner seguente, battuto da Agresta, svetta in area Carrieri che da posizione favorevole spedisce la sfera sopra la traversa. Al 25’ schioda il punteggio il Brindisi: tiro centrale di Marino, Donini non trattiene e ne approfitta Toure che anticipa l’estremo difensore avversario depositando in rete la palla dell’1-0. Per l’attaccante senegalese classe ‘99 si tratta del terzo gol in campionato. Alla mezz’ora prova a reagire il Grumentum con la conclusione di Agresta dal limite dell’area con Lacirignola che respinge. Al 35’ pareggiano i padroni di casa con un fendente al volo di Agresta che si insacca alle spalle del numero 1 brindisino. L’ultima azione degna di nota della prima frazione avviene al 41’ con la volè di Cavaliere che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce 1-1.

Al 7’ della ripresa è D’Ancora a tentare la rete da centrocampo con la conclusione che non inquadra lo specchio della porta. Risponde il Grumentum all’11’ con Agresta dalla distanza con la sfera che termina sul fondo. Capovolgimento di fronte con Ancora che spedisce la sfera a lato da posizione defilata. Al 12’ lancio illuminante di Catinali per il subentrato Potenza che a tu per tu con Lacirignola manda clamorosamente a lato. Al 14’ seconda ghiotta occasione per i cavalieri con il numero 9 De Luca che manda alle ortiche da pochi passi. Al 16’ colossale occasione anche per la squadra di mister Ciullo: Ancora dialoga prima con Marino e poi calcia in diagonale con il sinistro con la sfera che termina a fil di palo. Al 18’ ci riprova Agresta dalla distanza ma Lacirignola è reattivo bloccando in due tempi la sfera. Al 45’ tiro-cross insidioso di Potenza che viene deviato in corner. Poco dopo ci riprova con un tiro respinto a dovere da Lacirignola. Il match finisce 1-1. Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 9 febbraio, il Brindisi ospiterà al “Fanuzzi” la Fidelis Andria.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 22^ giornata; Data e ora 02.02.2020, ore 15:00 – Stadio “Francesco Sanchirico” di Villa D’Agri, frazione di Marsicovetere

GRUMENTUM VAL D’AGRI-BRINDISI 1-1

Marcatori: 25’ pt Toure (B), 35’ pt Agresta (G).

GRUMENTUM VAL D’AGRI (3-4-1-2): Donini; Pellegrini, Carrieri, Dubaz; Mbengue, Catinali, Agresta, Lobosco (29’ st Falco); Cavaliere (25’ st Cirelli); Esposito (42’ pt Potenza), De Luca. A disposizione: Russo, De Gol, Losavio, Martinez, Matinata, Visani. All. Antonio Finamore.

BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Capone, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (1’ st Merito), D’Ancora, Marino (37’ st Zappacosta), Pizzolla, Escu; Toure (46’ st Cuomo), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Giglio, Nardelli, Nocerino, Marangi, Maglie. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Lorenzo Maccarini – sezione di Arezzo; 1° assistente: Sig. Matteo Taverna – sezione di Bergamo; 2° assistente: Sig. Alberto Amoroso – sezione di Piacenza.

Ammoniti: Catinali (G); Capone, D’Ancora (B).

Espulsi: /

Note: corner 6-1; recupero 4’ pt, 4’ st; circa 250 spettatori; al 42’ del st allontanato Petraglia (G).

Dott. Eligio Galeone

Con un gol per tempo la Soccer Modugno batte in trasferta l’Audace Cagnano e si porta al 4 posto in classifica.

Quella di oggi è la seconda vittoria in trasferta consecutiva che la squadra di Zapparelli ottiene con grande determinazione e caparbietà. Ci prova subito la Soccer a lasciare il segno sulla partita con De Cristoforo che al 15esimo impegna severamente il portiere avversario con una parata a terra. La Soccer è certamente ben messa in campo con una difesa a quattro in cui Guercio e Antonaci sono spesso chiamati in causa di testa. L’Audace ci prova su punizione al 22esimo ad impensierire Rana che non si lascia sorprendere e copre bene lo specchio della porta. Il vantaggio per i modugnesi arriva alla fine del primo tempo con una grande azione di De Cristoforo che aggancia una palla a sinistra, supera il difensore e mette al centro per Belcore che di destro mette in rete. Si va nello spogliatoio consapevoli della bella prova corale di tutti i reparti. Nota di merito per Drago che ad ogni giocata semina il panico nella difesa del Cagnano. Alla ripresa del 2 tempo la squadra di casa si riporta in attacco nel tentativo di ottenere il pari: verso il 60esimo registriamo una grande parata di Rana di piede su un tiro ravvicinato. Passato il pericolo la Soccer si riporta in avanti con Drago che si beve la difesa del Cagnano e ci prova con un tiro in diagonale che colpisce il palo, sulla ribattuta De Cristoforo non riesce a capitalizzare. Lascia il campo Piccolino per Patruno ; Armenise per infortunio ed al suo posto Foggetti. La Soccer si protegge per mantenere il risultato senza lasciare spazi agli avversari soprattutto a centrocampo dove Turitto fa valere tutta la sua esperienza. Anche Drago lascia il campo a 20 minuti dal termine della gara dopo aver speso tutte le energie. Successivamente è Corallo a dover dare spazio a Minervini che si dispone al centro per dare più solidità e freschezza al reparto difensivo.
Si arriva al 40esimo con una certa apprensione per l’arrembaggio costante dell’Audace che trova un attento Rana a protezione del vantaggio della Soccer. C’è tempo anche per l’esordio in campionato del giovane Volpe al posto del capitano Antonaci che si infortuna. Al 90esimo De Cristoforo aggancia splendidamente un cross in piena area e fa il sombrero al portiere del Cagnano che lo atterra. Rigore ineccepibile che lo stesso numero 9 realizza per il definitivo 2 a 0. Una bella ed importante vittoria contro l’Audace Cagnano, squadra ostica e ben strutturata, alla cui società va il nostro ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’ottima organizzazione della gara.