Fortis Murgia – Cellamare 1-1
quinto risultato utile consecutivo

Fortis MurgiaQuinto risultato utile consecutivo per la Fortis Murgia nel girone A del campionato di promozione pugliese. La squadra murgiana, impegnata in casa contro il Cellamare 2005 nella partita valida per la 28^ giornata, impone il pari, per 1 a 1, alla terza forza del campionato. Più di un rimpianto, però, per gli altamurani che non sono riusciti a sfruttare a pieno una doppia superiorità numerica.
Il tecnico murgiano Valente, sempre in tribuna per squalifica, decide di dare fiducia all’undici titolare vittorioso sette giorni fa a Giovinazzo. Unica eccezione, quella di Milella, che non va neanche in panchina. Al suo posto gioca Alfonso. Il Cellamare 2005, dopo aver risolto i problemi societari, giunge ad Altamura con la chiara intenzione di confermare il terzo posto e si affida alle invenzioni del sempre verde Terrevoli che fa da supporto a Ferrarese e Fanfulla.
Partenza sprint per la Fortis Murgia che nel primo minuto di gioco si rende pericolosa con Cappiello che, dopo essere entrato in area, si vede respingere il tiro da Ritondo che devia in angolo con i piedi. La squadra murgiana continua a mantenere il pallino del gioco ma per vedere un altro tiro bisogna arrivare fino al 21 quando Angelastri approfitta di un rinvio errato di Ritorno ma, con la porta spalancata, conclude a lato.
La Fortis insite e al 27’ va ancora vicina al goal con un tiro dal limite respinto dal portiere ospite mentre al 32’ si fa vedere il Cellamare con un colpo di testa di De Simini, su angolo di Terrevoli, che tutto solo, non inquadra la porta. Gli ospiti prendono coraggio e al 35’ passano in vantaggio con Terrevoli che realizza un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Genco su Fanfulla. È l’ultima emozione del primo tempo che si conclude con gli ospiti avanti per 1 a 0.
Partenza a mille per la Fortis anche nella ripresa con Alfonso che, al 2’, di testa su cross di Maurelli, chiama Ritorno ad un intervento d’istinto. Il tentativo dell’argentino è un fuoco di paglia perché la manovra della Fortis Murgia, con il passare dei minuti, perde di incisività. Al 19’, però, arriva la prima svolta della partita: il difensore centrale ospite De Ceglie rimedia la seconda ammonizione e così e costretto ad andare anzitempo sotto la doccia. Sul seguente calcio di punizione da circa 25 metri, Livrieri fa venire i brividi a Ritorno con la palla che sfiora la traversa.
Passano appena quattro minuti e il Cellamare resta in nove: seconda ammonizione per De Carne e doccia anticipata anche per lui. I padroni di casa, però, non ne approfittano, un po’ per imprecisione, al 27’ Cannito si vedere respingere quasi sulla linea di porta un tiro da distanza ravvicina e un po’ per sfortuna come al 36’ quando Ruggiero con un tiro dal limite colpisce la traversa. La squadra altamurana ha il merito di crederci fino in fondo e quando la sconfitta sembra ormai realtà arriva il tanto sospirato pareggio: siamo al 44’ quando Cannito raccoglie una palla al limite dell’area, supera un avversario con una veronica e, con un pallonetto, supera Ritorno. In teoria la Fortis avrebbe il tempo per il sorpasso, visti i sette minuti di recupero ma, a parte un paio di mischie in area e l’espulsione diretta di Zaza, non accade più niente.
Per la Fortis Murgia, da evidenziare, la prova del giovane difensore centrale classe ’96, Cutecchia, alla seconda partita consecutiva da titolare. Male, ancora una volta, l’attacco che continua a soffrire l’assenza di una bocca da fuoco.
In virtù di questo pareggio e grazie alla concomitante sconfitta della Rinascita Rutiglianese, la Fortis Murgia allunga ulteriormente sulla quint’ultima posizione e fa un altro passo verso la salvezza.

Domenica prossima, partita importantissima per la Fortis Murgia che sarà impegnata in casa del Real Bat che, in classifica, la segue a tre punti di distanza.

 
FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (15’ st Zaza), Cannito, Angelastri, Panzarea (34’ st Pietracito), Alfonso (14’ st Livrieri). A disp.: Loiudice, Simone, Dibenedetto, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

CELLAMARE 2005
: Ritorno, Milella, Cagnello, De Simini, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Ferrarese (25’ st Ceglie), Fanfulla (46’ st Salvatore), Terrevoli, Giuliani (21’ st Iurlo). A disp.: Cavarelli, Petruzzelli, Musciacchio, Consalvo. All.: Fumai

ARBITRO
: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Farina e Ricchiuto di Casarano
RETI: 35’ pt Terrevoli (C, rig.), 44’ st Cannito (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Genco, Cannito, Alfonso (FM); Di Carne, De Ceglie, Ceglie (C)
ESPULSI: 19’ st De Ceglie (C), per doppia ammonizione, 23’ st Di Carne (C), per doppia ammonizione, 48’ st Zaza (FM), per frasi irriguardose verso l’arbitro
RECUPERO: 2’ pt, 7’ st
NOTE: cielo nuvoloso e vento sostenuto, temperatura 12°, spettatori 600 circa


Domenico Olivieri

Fragagnano – Atletico Tricase 2-1
Fragagnano sette bellezze

La domenica del ‘Santa Sofia‘ parte con la distribuzione di un volantino contro il razzismo, nell’ultimo giorno della settimana antirazzista, consegnato all’ingresso dello stadio ai presenti. Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente Marzulli. Sul rettangolo di gioco le due squadre non si sono risparmiate e si son date battaglia dai primi minuti. Nel Fragagnano, oltre a Crupi e Calvelli, resta fuori Arcadio per squalifica. Rispetto a Lizzano rientrano Macrì, Micelli e Calò: i nuovi arrivi Rito, Baratto e Russo partono dalla panchina. Tricase al completo con De Benedictis a guidare la difesa, De Braco in cabina di regia e D’Amico in avanti: chiavi della porta affidati a Nutricato.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Fragagnano che al 5′ chiama Nutricato alla respinta sul potente diagonale di Cellamare. Risponde il Tricase con De Braco che, in contropiede, innesca Pellegrino: conclusione fuori di molto. Al quarto d’ora il gol del vantaggio locale. Brutto l’errore in fase difensiva dei salentini che permette a Fabiano Cimino di proiettarsi in avanti: potente, preciso e imprendibile il suo diagonale che non lascia scampo al giovane portiere. Cinque minuti dopo ancora tarantini in avanti con Micelli che crossa in area: questa volta Nuricato neutralizza la minaccia, uscendo dai pali. Il Tricase si fa vedere su punzione: siamo al 24′ e De Braco chiama Maggi alla deviazione in angolo. Al 26′ Giuseppe Lenti ha l’occasione per raddoppiare di testa: preciso il cross di Valerio Cimino, poco convinta l’inzuccata del numero 6 biancoverde, che non concretizza. Il Fragagnano sente di avere la partita in pugno e ci prova in tutti i modi a giungere al raddoppio: alla mezz’ora Cellamare dai venti metri sfiora la traversa. Il Tricase sembra in difficoltà ma si rende pericoloso con rapidi capovolgimenti di gioco. Sull’asse orizzontale De Braco-Striano si creano le premesse per una potenziale azione da gol: ci pensa Maggi, in presa sicura, a neutralizzare il pericolo. La prima frazione si chiude con un’azione per parte. Per il Fragagano, punizione da posizione siderale di Fabiano Cimino che sfiora l’incrocio; per il Tricase, cross di Striano sul secondo palo e colpo di testa di Rizzello che termina fuori.

SECONDO TEMPO Mister Errico punta su Causio, che rileva subito Christian Mastria. I salentini entrano più convinti in campo e nei primi due minuti sfiorano il pareggio prima con Rizzello e poi con D’Amico, su due pennellate dalla trequarti. Il match è più equilibrato e le emozioni non mancano. Al 14′ Striano mette Causio nella miglior condizione per andare a rete: l’errore del giovane attaccante è imperdonabile con la sfera che finisce a lato, di molto. Al 17′ discesa centrale di Cellamare con conclusione dal limite, agevolmente parata da Nutricato. Al 21′ Fabiano Cimino cerca la doppietta personale: su punizione dal limite, la sfera non centra lo specchio, terminando sopra la trasversale. Il gol è rimandato di tre minuti. Ottimo il fraseggio nello stretto messo in mostra da Valerio Cimino, Cellamare e Rito: quest’ultimo, spalle alla porta, trova lo spazio e il tempo per battere Nutricato con un pallonetto. Il match sembra chiuso ma Causio non è di quest’avviso: aiutato da un fuorigioco non ravvisato, sfodera un potente destro che s’infila sul secondo palo, fermando l’imbattibilità di Maggi a 716′ in campionato, 809′ considerando la partita di Coppa Italia con l’Altamura. I biancoverdi sembrano accusare il colpo e il Tricase intensifica gli attacchi. Ancora Striano in percussione sulla destra che serve Causio in area: la sponda di testa per l’accorrente De Braco è pregevole ma il tiro di controbalzo del forte centrocampista salentino termina di poco a lato. L’ultima azione della gara porta la firma di De Bartolomeo: la sua sgroppata di cinquanta metri viene annullata dal bell’intervento di Nutricati, che tiene vive le speranze dei suoi. Speranze che rimarranno tali fino al triplice fischio: il Tricase spinge con furore e il Fragagnano si difende con ordine, senza subire.

Alla distanza ha meritato la squadra di mister De Falco, autore di un primo tempo impeccabile. Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata con gli ingressi dalla panchina, che hanno fatto la differenza. Per il Tricase sicuramente ci sarà il rammarico di aver disputato un primo tempo al di sotto delle proprie possibilità. L’ingresso di Causio ha dato il giusto peso in avanti ma, forse, la scelta è stata tardiva.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Guarini (25′ st Baratto), Lenti Giu., Calò, De Bartolomeo, Lenti Gc. (7′ st Rito), Cimino V. (42′ st Russo), Cellamare, Cimino F. All. De Falco

ATLETICO  TRICASE: Nutricato, Mastria L., Di Seclì, Mastria Ch. (1′ st Causio), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino. All. Errico

Arbitro: Labianca di Foggia
Marcatori: 15′pt F. Cimino (F), 24′st Rito (F), 25′st Causio (T)

calciobiancoverde.it

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
Pirotecnico pari a Bisceglie

Stemma Nuova andriaVentottesima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Di Liddo” di Bisceglie si sfidano i padroni di casa dell’Unione calcio Bisceglie ela Nuova Andria. Giornata primaverile nella città adriatica. La squadra di mister Ferrante deve rinunciare a Gabriele Monopoli squalificato, dentro dall’inizio Troilo e Barile. Sinisi perla Nuova Andria, non ha a disposizione gli squalificati Caporale e Moretti, rientra Lorusso e torna nell’undici titolare anche Antonio Cognetti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al minuto 20 però passano in vantaggio i locali. Cross dalla destra dell’ottimo Dascoli e colpo di testa vincente di Di Pierro. Tutto facile per l’Unione? Manco per sogno! I biscegliesi sprecano con Ferrante e gli andriesi ci credono.La Nuova Andria è ultima in classifica(immeritatamente) e gioca con ardore. Al 40’ arriva il pari degli uomini allenati da Sinisi. Eurogol di Fabio Lops che da fuori area esplode un sinistro imprendibile per Antonino. 1 a 1 e si va al riposo col risultato di parità.  La ripresa si apre subito con il cambio di portiere perla Nuova Andria. Entra Conte al posto di Crisantemo che accusando un fastidio muscolare, esce. Ci prova subito Ferrante per l’Unione, destro in diagonale di poco fuori.La Nuova Andria non sta a guardare e tiene bene il campo.
Al 68’ vantaggio degli andriesi. Punizione di Lops, parabola potente che Antonino non riesce a trattenere.1 a 2 e doppietta per il centrocampista andriese classe 93 che sale a quota 4 nella classifica marcatori. L’Unione non ci sta a perdere e provala reazione. Reazione che arriva per lo più con mischie in area e da una di queste arriva il calcio di rigore(dubbio) e contestato dalla squadra ospite. Minuto 78, sul dischetto si presenta il neo entrato Mattia Pasculli.
Conte intuisce il tiro dell’attaccante biscegliese, ma non riesce a parare.2 a 2. Al 84’ capitan Lomonte tenta il gran gol da fuori, ma la palla finisce di poco alta. Qualche minuto dopo, Ferrante si divora il possibile gol del 3 a2 biscegliese, ma niente da fare. In pieno recupero grande occasione ancora per l’Unione e miracoloso salvataggio sulla linea di Cognetti (nella stessa azione i biscegliesi reclamano un calcio di rigore). La gara termina col risultato di parità. Un risultato  tutto sommato giusto. Bella la gara tra 2 squadre che non se le sono mandate a dire e a gara finita c’è stata anche qualche scaramuccia.La Nuova Andria ottiene un buon pari esterno e seppur a piccoli passi può guardare ancora con speranza alle ultime 6 gare di campionato. Domenica prossima, trasferta in terra  foggiana. Si va ad Ordona contro il Carapelle.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo(76’ D’Ambrosio), Barile(58’ Mat. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli(68’Amoroso). A disp. Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All. Renzo Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo(46’ Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Mir. Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta(87’ N. Zingaro), Lorusso, Lops(69’ Conversano), Erminio. A disp. Virgilio, Galasso, E. Zingaro, Tesse. All. Sinisi

ARBITRO: Mele di Lecce
RETI: al 20’ Di Pierro(UCB), al 40’ e al 68’ Lops(A), al 78’ Mat. Pasculli su rig. (Ucb)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

San Severo – Real Hyria 0-0

LUCERA. Il San Severo, con il pareggio con il Real Vico, allunga a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.

Continua a dare frutti la cura del nuovo tecnico. Due vittorie e due pareggi, senza subire gol nelle ultime quattro partite, sono i numeri di una squadra che potrà giocarselo fino in fondo per raggiungere l’obiettivo permanenza in serie D.
Parte meglio il Real Vico, che prova subito a dare il primo dispiacere personale al portiere sanseverese Antonello Coccia.
Ma l’estremo difensore giallogranata mette a segno un paio di interventi risolutori.
Il San Severo sembra piuttosto contratto e gli ospiti continuano a prevalere nelle conclusioni.
Florio prova a rispondere, con un calcio di punizione dal limite, bloccato da Loffredo (in porta al posto dello squalificato Apuzzo).
Mastrangelo va alla conclusione dal limite ma non trova lo specchio della porta.
Mascolo scende sulla fascia destra e, con un tiro-cross, sfiora di poco sopra la traversa.
Il San Severo continua a punzecchiare su palla inattiva. Questa volta la punizione di De Vivo prova a innescare El Ouazni, che commette fallo.
Il Real Vico risponde, a sua volta, con una punizione dal limite di Di Ruocco, che sfiora ancora la traversa.
Al 28’ Florio conquista palla con caparbietà, scende sulla destra, mette al centro ma El Ouazni non trova il giusto impatto con pallone.
Al 31’ Emanuele Barone rifila un calcione a De Vivo, con palla lontana. La terna arbitrale non vede il contatto e, nonostante le veementi proteste dei sanseveresi (sia in campo che sugli spalti), resta ferma sulla decisione di non prendere provvedimenti.
Cioffi, evidentemente capisce tutto e richiama in panchina Barone per l’ingresso in campo di Oriente.
Il San Severo si affaccia ancora avanti con un cross di Florio, sul quale manca l’aggancio Lombardi. Il finale di tempo è tutto di marca sanseverese, con una serie di servizi per El Ouazni (alla ricerca della prima rete in giallogranata), sempre fermato dalla difesa ospite.
Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione del real Vico, sul quale De Santis risolve, rischiando l’autogol.
Al 14’ inizia il valzer delle sostituzioni, con l’ingresso in campo dell’ex di turno Matteo Della Ventura.
Fino a metà frazione nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa concretamente.
Al 26’ Sparano cerca di servire Covelli (subentrato a El Ouazni), che scivola e non aggancia.
Qualche timida richiesta di rigore, per un contatto sospetto.
Nel finale il San Severo prova a forzare i tempi, alla ricerca della gol – vittoria.
Ma tutti i tentativi sono vani e il pareggio è il giusto risultato di quanto fatto in campo dalle due squadre.
Un punto prezioso che permette agli uomini di mister Longo di agguantare il Manfredonia (sconfitto a Brindisi), prossimo avversario al Miramare.

San Severo (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mustone; De Vivo, Mastrangelo, De Sanctis (20’ st Ferrante); Florio (32’ st De Vita), El Ouazni (18’ st Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mangiacotti, Mascolo, Marino, Burdo, Masi. All. Longo.

Real Hyria (4-4-2): Loffredo; Circiello (24’ st Russo), Malaucci, Ferrara (16’ st Della Ventura), Lettieri; Melcarne, Coppola, Barone E. (34’ Oriente), Di Ruocco; Mascolo, Cirillo. A disposizione: Falcone, Esposito, Prisco, Barone V., Vigorito, Biondi. All. Cioffi.

Arbitro: Giuliani di Teramo.

Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti: Alterio, Loffredo, Sparano, Circiello, Mascolo. Angoli: 4-3

USD San Severo Calcio

Brindisi – Manferdonia 3-1
Sintesi della gara

Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini

La sintesi della gara a cura di Teleregione.

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Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
contro la Nuova Andria arriva solo un pari

Mattia Pasculli

I ragazzi di Ferrante impattano per 2-2 contro il fanalino di coda del girone. Apre Di Pierro, chiude Pasculli nell’intermezzo la doppietta di Lops.

Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il fanalino di coda Nuova Andria, nell’incontro valevole per la ventottesima giornata di campionato.
Dopo una lunga fase di studio, il risultato si sblocca al 21’ con Nicola Di Pierro lesto nel concretizzare l’ottimo cross da banda destra di Dascoli. Un minuto dopo, lo stesso Di Pierro sfiora la doppietta personale ma Crisantemo si rifugia in corner. L’assalto dell’Unione continua: al 28’ nuovo cross, questa volta da banda sinistra, di Dascoli deviato da un giocatore andriese ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea della difesa ospite. Passano cinque minuti e sulla testa di Ferrante capita la sfera del possibile 2-0, il goleador biscegliese non centra il bersaglio grosso. Lo stesso attaccante azzurro ha l’occasione per rifarsi al 35’ ma gli effetti non sono quelli sperati. La Nuova Andria prende coraggio ed al 40’ perviene al pareggio con un gol di pregevole fattura siglato da Lops, imprendibile per Antonino.
Nella ripresa, l’Unione pigia sull’acceleratore con il chiaro intento di portarsi nuovamente avanti. Al 5’ Filtrante di Di Pierro per Ferrante che incrocia il tiro ma la sfera termina di un niente fuori. Al 15’ punizione dalla tre-quarti battuta da Lops che non impensierisce Antonino. L’intensità del match aumenta gradatamente ed al 19’ è provvidenziale la parata di Conte (subentrato a Crisantemo durante l’intervallo) per negare la gioia del gol a Mattia Pasculli. Tre giri di lancette più tardi, va meglio a Lops che da posizione defilata supera Antonino direttamente su calcio franco, con la complicità dell’estremo difensore classe ‘95. Sotto di un gol, i ragazzi di Ferrante alzano letteralmente il baricentro. La mossa porta i suoi frutti al 32’: Corrado Ferrante viene atterrato in area, il direttore di gara, il sig. Mele di Lecce, concede la massima punizione che lo specialista Pasculli concretizza tornando al gol dopo undici giornate. Le emozioni non finiscono qui: al 37’ nuovo calcio da fermo per gli ospiti, si incarica della battuta Lomonte che non centra il bersaglio pieno. Tre minuti dopo, Tridente ha a disposizione la palla del possibile 3-2 ma manca l’impatto con la sfera. In pieno recupero, si registra l’episodio che avrebbe potuto rompere definitivamente l’equilibrio: Bufi viene atterrato in area dall’estremo difensore Conte, l’arbitro concede il vantaggio, palla sui piedi di Ferrante che viene anticipato dal giocatore andriese gettando alle ortiche una colossale occasione.
Con il pareggio odierno, l’Unione rimane sempre al nono posto in classifica a quota 41 punti. Nel prossimo turno i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “San Pio” di Enziteto ospiti del Giovinazzo.

Unione Calcio Biscceglie: Antonino, Monopoli Ant, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo (31’s.t.D’Ambrosio), Barile (13’ s.t. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli (23’ s.t. Amoroso). A disp: Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All: R. Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo (1’s.t. Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta (42’s.t. Zingaro N.), Lorusso, Lops (23’s.t. Conversano), Erminio. A disp: Virgilio, Galasso, Zingaro E., Tesse. All: Sinisi

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori: 21’ p.t. Di Pierro, 40’p.t. e 22’s.t. Lops, 32’s.t. Pasculli rig.
Ammoniti: Malerba, Bufi, Di Pierro, Ferrante, Falcetta, Erminio, Civita, Ziri, Lomonte, Lops

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

II e III Categoria Playoff e Playout

Si sono giocate oggi le gare valevoli come play-off e play-out per definire promozioni e retrocessioni dei campionati di II e III Categoria.

Questi i risultati:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA 
Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale
SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  (45’)
OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  (45’)
SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 (45’)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
Play-off Primo Turno
SAMMARCO-SAURI: 2 – 0
REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2
Play-out
MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A 
Secondo turno play-off
SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B 
Secondo turno play-off
ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

COPPA DI CAPITANATA 
Seconda Giornata domenica
VIRTUS CASTELLUCCIO-ALBERONA CALCIO: 0 – 1
NUOVA DAUNIA FOGGIA-TROPS SAMMARCO: 2 – 2
riposa: U.S. FOGGIA
Classifica:
TROPS SAMMARCO 4 (2); ALBERONA CALCIO 3 (1); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (1); U.S. FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Manfredonia, Cinque carica: “Venderemo cara la pelle. A Brindisi per fare punti”

Franco Cinque

Quasi un’ultima spiaggia quella che aspetta il Manfredonia nella trasferta di Brindisi. L’ennesima sconfitta interna ha definitivamente invischiato il club biancoceleste nella bagarre della lotta per non retrocedere, visto ormai l’esiguo vantaggio dei sipontini sul San Severo, ridottosi ad un solo punto. Nella presentazione della gara col Brindisi, mister Franco Cinque prova a suonare la carica: “Non è un momento facile, e in più dobbiamo far fronte a numerose assenze che hanno falcidiato la rosa, impoverendola dal punto di vista tecnico. Ma resto ottimista: venderemo cara la pelle, e non andiamo di certo a Brindisi a fare le vittime sacrificali, ma per fare risultato”.

Ultimo allenamento intanto per i biancocelesti, che  hanno rifinito l’intera settimana lavorativa sul sintetico del Miramare alla vigilia della gara con il Brindisi.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: non rientrano nella lista Cuomo, Monti (squalificati), Carminati, Del Prete e Quitadamo (infortunati). Prima convocazione per il neo arrivato Alessandro Rapino (’87). Seconda convocazione stagionale per Francesco Romito (’97).

CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RAPINO Alessandro
ROMITO Francesco
ROMITO Ivan
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

manfredonianews.it

Polisportiva Sammarco tutto pronto per i play/off

Si gioca oggi 23 marzo 2014 ore 15.00 campo comunale “Tonino Parisi”. Quattro le squadre in gara nelle due semifinali: Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Sauri. Gli incontri ad eliminazione diretta designeranno la formazione che con molta probabilità verrà ripescata nel prossimo campionato di prima categoria.

I granata della Polisportiva Sammarco giocheranno in casa con il Sauri, per la squadra dei Mister Cursio/Radatti, due su tre i risultati a disposizione per il passaggio del turno, basterà non perdere per poi vedersela in finale sempre al comunale “Tonino Parisi” con la vincente tra Real Biccari e Margherita Terme. Netto il vantaggio, per i ragazzi del Presidente Amedeo La porta, sia dal punto di vista della forma fisica che dal tipo del gioco mostrato nelle ultime gare. Altro fattore positivo i duemila irriducibili sostenitori sammarchesi, che certo non faranno mancare il tifo e la spinta agonistica durante la gara.

Tutto questo però non deve essere un deterrente per abbassare la guardia pensando di essere già in finale. Il Sauri è una squadra ostica, molto aggressiva, gioca un bel calcio e a tratti riesce ad esprimere un bel gioco, tra i difetti un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari.

Il mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito lungo tutto il campionato. Il giocatore più informa per gli ospiti è Angerame 20 le reti realizzate, un bomber di razza vice capocannoniere del torneo alle spalle di Michele Coco (ASD San Marco).

La Polisportiva Sammarco nel campionato 2013/2014 ha giocato 22 gare, 46 i punti in classifica, 13 le vittorie, 7 i pareggi e solo due sconfitte. I giocatori più in forma Cursio, Ramunno e Ianzano che durante tutto il campionato hanno mostrato di essere la motrice dell’intero colletticovo.

Il Sauri in 22 gare, ha raggiunto 39 punti in classifica, 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato.

Domenica quindi si presenta una nuova occasione per dimostrare la splendida cornice di pubblico ammirata e osannata in tutta la regione Puglia, con il calcio nuovamente protagonista nel nostro paese. Facciamo in modo che a vincere sia lo sport puro e semplice. Facciamo dimenticare i play/off giocati due anni fa, in cui la provocazione avversaria e la stupidità di pochi tifosi in trasferta rovinarono il lavoro di un intero campionato. Forza ragazzi fate onore a tutta San Marco.

Scritto da Michele Centola www.sanmarcoinlamis.org

UC Bisceglie, Angelo Monopoli suona la carica: “Vietato mollare”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il 37enne azzurro presenta l’impegno casalingo contro la Nuova Andria: “Sono vietati cali di concentrazione – dice – . E’ nostro dovere lottare fino all’ultimo per inseguire i playoff”

Dopo due battute d’arresto consecutive l’Unione Calcio è chiamata ad invertire marcia nel 28esimo turno di campionato, quando al “Di Liddo” ospiterà la Nuova Andria degli ex D’Ambrosio e Storelli (fischio d’inizio ore 15).
Alla vigilia dell’impegno contro gli andriesi, esprime le sue sensazioni una delle pedine più esperte, ovvero Angelo Monopoli. “Nonostante la bruciante sconfitta subita nella trasferta col Carapelle, abbiamo trascorso una settimana tranquilla all’insegna del lavoro – esordisce – . A differenza dello stop di Monte Sant’Angelo, domenica scorsa abbiamo giocato una gara discreta non concretizzando diverse occasioni. Analizzando attentamente queste ultime uscite, abbiamo notato che commettiamo qualche errore di troppo nei primi 20’. Si tratta di sbavature che hanno poi influito pesantemente sul risultato. Contro la Nuova Andria, quindi, bisognerà restare concentrati e compatti per tutta la gara, l’obiettivo è vincere”.
Fanalino di coda con 10 punti,la Nuova Andria è reduce dal k.o. interno contro il Monte Sant’Angelo, uno 0-1 che ha lasciato un po’ di amaro in bocca tra i ragazzi di mister Sinisi. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio con un 2-3 griffato Pasculli, Dascoli e Natilla. Al “Di Liddo”, però, arriverà una Nuova Andria decisa a portare a casa un buon risultato che le possa permettere di mantenere il testa a testa col Lucera per la lotta volta ad evitare la retrocessione diretta.
Sarà importante scendere in campo con le idee chiare e ben motivati – avverte Monopoli – .La Nuova Andriaè una formazione giovane. È nostro dovere, inoltre, lottare fino all’ultimo per tentare di inseguire i playoff. Sappiamo che è un’impresa ardua, ma è vietato darsi per vinti. Dovremo esser pronti ad approfittare di qualche eventuale passo falso di chi ci precede in graduatoria”.
Per la gara controla Nuova Andria, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gabriele Monopoli, mentre tra le fila ospiti mancheranno Moretti e Caporale.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia della sezione di Bari.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Brindisi – Manfredonia, trasferta vietata per i supporters biancocelesti

Come all’andata a parti invertite, non ci saranno i tifosi ospiti nella sfida tra il Manfredonia ed il Brindisi. Niente trasferta per i supporters sipontini dunque, per via della decisione dell’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza negli stadi.
Intanto ieri allenamento sotto il sole per Romito e company, che proseguono nella marcia di avvicinamento al match di domenica contro il Brindisi lavorando duramente.
Riscaldamento tecnico, esercitazioni tecniche e gruppo diviso in due: da una parte la difesa, guidata da mister Cinque. Dall’altra, la fase offensiva guidata da mister Di Staso. Al termine del lavoro tecnico-tattico, partitella finale a tema.
Lavoro differenziato per Del Prete e Monti, palestra e potenziamento per Rapino; prosegue invece nel suo programma di recupero personalizzato Carminati.

Liberty Palo: La Coppa sfuma… tra le polemiche

Il Liberty Palo vede sfumare il primo titolo della stagione nella finale di Coppa Puglia. Nel triangolare giocato a Francavilla Fontana (Br) con Mesagne e Real San Giorgio è proprio quest’ultima a spuntarla e a portare a casa il trofeo.

Per i biancocelesti una sconfitta per 2-0 nella gara con il San Giorgio e una vittoria per 1-0 contro il Mesagne (rete di De Cristoforo) che ha permesso agli ionici, in virtù della sconfitta per 1-0 contro il Mesagne, di alzare il trofeo. Contava infatti la differenza reti.

La partita tra Liberty Palo e Mesagne è stata la più tesa delle tre con diverse interruzioni di gioco causate dagli scontri tra i giocatori. Da registrare dopo la consegna dei trofei le veementi proteste della dirigenza palese verso la terna arbitrale e in particolare l’arbitro leccese Pascariello, per la mancata concessione del rigore su Tamma e per non aver espulso due giocatori del Mesagne per altrettante gomitate.

COPPA PUGLIA 2013-2014

 

1^ gara – MESAGNE 2011-REAL SAN GIORGIO 1-0
RETI: 34′ Battaglia (M)

2^ gara – LIBERTY PALO-REAL SAN GIORGIO 0-2
RETI: 5′ Friuli (S), 17′ Catapano (S)
PALO: Quaratino, Solimini, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli, Vulpis, Tamma, Costantino, De Cristoforo.
I gol: sugli sviluppi di una punizione Friuli è lasciato tutto solo in area. Il raddoppio dopo un errato retropassaggio di De Cristoforo. Sull’1-0 il Liberty reclama un rigore per fallo su Tamma. Poi palo di Zaccheo e colpo di testa di poco fuori di De Cristoforo.

3^ gara – LIBERTY PALO-MESAGNE 2011 1-0
RETI: 48′ De Cristoforo (P)
PALO: Quaratino, Servidio, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli (29′ Ameruoso), Vulpis, Tamma, Solimini, De Cristoforo.
Al 18′ fallo su Solimini in area, Botta si fa parare il rigore da Maggi. Gara nervosa, frequenti mischie, l’arbitro stenta a tenerla in pugno. Al 31′ De Cristoforo ci prova da fuori, palla a lato. Al 35′ espulso Servidio. Al Mesagne basterebbe un pari per aggiudicarsi il trofeo ma al 3′ di recupero la beffa: De Cristoforo è abile a girarsi in area e con un rasoterra a fil di palo batte Maggi, consegnando la Coppa al Real San Giorgio.

asdlibertypalo

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

Per la super sfida Bitonto-Sporting Altamura, ingresso gratis per tutti i bambini

Bambini gratis con in mano bandierine neroverdi per celebrare la fresca vittoria della Coppa Italia di Promozione.

È l’iniziativa che l’assessorato allo Sport del comune di Bitonto, in sintonia con l’U.S. Bitonto, ha preso in occasione del big match di domenica pomeriggio alle 15 contro lo Sporting Altamura.
Modesto e compagni, infatti, domenica festeggeranno la conquista del primo trofeo della storia davanti ai loro tifosi con un giro di campo nel quale mostreranno la Coppa Italia, e per l’occasione hanno preparato 500 bandierine come coreografia. Bandierine che, Comune e squadra, vogliono sia sventolare (finalmente) anche dai più piccoli.
Per questo, allora, si è deciso di far entrare gratis i bambini accompagnati dai genitori. I bambini, però, non potranno essere ospitati nella gradinata (tribuna scoperta), perché purtroppo dall’ufficio tecnico comunale non sono riusciti a metterla a norma, così come si pensava. Siederanno, dunque, in curva.
Altra idea sfumata, inoltre, quella di disputare il match alle 18, ma la proposta ha trovato il veto di mister Muzio di Venere, che ha preferito rimandare il tutto a promozione avvenuta.
È la seconda volta in questa stagione che l’amministrazione comunale e il team neroverde cercano di avvicinare i bambini alle gesta di Modesto e compagni. Due mesi fa, però, fu un colossale flop «ma questa volta – precisa l’assessore allo Sport Domenico Nacci – ci siamo mossi per tempo e, assieme al presidente operativo Vincenzo Cariello, abbiamo già mandato il fax alle scuole cittadine per avvisarle in tempo». La speranza, insomma, è che la “giornata neroverde” questa volta sia un successo.
La capolista, frattanto, si prepara allo scontro decisivo forte degli 11 punti di vantaggio (e una partita in meno) ma non disposto a concedere niente. «E’ una sorta di bella – commenta il direttore sportivo Francesco Morgese –perchè dopo il loro successo in campionato all’andata, abbiamo vinto noi la finale di Coppa e ci teniamo a vincere nuovamente per dimostrare di essere i più forti. Perciò siamo concentrati e non disposti a concedere nulla, se non il massimo rispetto per una squadra forte e importante».
E la tensione inizia a salire anche tra gli ultras, che promettono nuove coreografie.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

Nuova Lucera Calcio, col Celle San Vito, la prima di sette finali

stemma nuova luceraVigilia di un’altra partita determinante, ma lo sono ormai tutte, per la Nuova Lucera Calcio che, per la 28esima giornata di Promozione, sul neutro diRocchetta Sant’Antonio affronterà il Celle San Viito, compagine da prendere sempre con le molle. I biancocelesti sono reduci dalla sconfitta interna – con tante occasioni da goal fallite – subita per mano di un Bitonto essenziale nella manovra e abile a sfruttare le poche situazioni pericolose create, ma per nulla abbattuti, consapevoli di avere affrontato la capolista con grande motivazione e efficaci trame di gioco. In effetti, la Nuova Lucera Calcio è sulla buona strada per diventare davvero un’altra squadra; si avverte maggiore coesione e presenza in campo. La condizione fisica è soddisfacente e anche quei giocatori afflitti da deficit di preparazione pare abbiano tutti recuperato egregiamente. Un aspetto importante in questo momento della stagione, il rush finale, per il quale, comunque, Torre deve ancora smussare gli eccessi caratteriali di qualche elemento, per rendere più levigato il profilo della squadra e quindi la sua efficacia in ogni situazione tattica.

Intanto, Ricci salterà il prossimo turno perché squalificato (ammonito ed era diffidato); il capitano, il migliore contro il Bitonto, è un vero trascinatore e domenica scorsa, dopo una gara decisamente sfortunata, si è affrettato a sottolineare come non ci fosse niente da imputare alla condotta dei suoi compagni al cospetto di avversari affatto disposti a fare regali. Tornano disponibili Tusiano e Amoroso.

Al di là di tutto, la Nuova Lucera Calcio, per sperare di disputare i play-out, dovrà vincere tutti gli incontri interni (RutiglianeseMonte Sant’Angelo eNuova Andria) e, logicamente, fare del suo meglio in trasferta (Celle San VitoFortis Murgia,U.C.BisceglieGiovinazzo) per racimolare il maggior numero possibile di punti.

SundayRadio

La Nuova Molfetta attende lo Sporting Daunia

La Nuova Molfetta dopo il successo di domenica scorsa conquistato in casa del San Giovanni Rotondo, si appresta ad ospitare nel match di domenica prossima lo Sporting Daunia.
I biancorossi del presidente Saverio Bufi dovranno confermare il buono stato di forma sfruttando in pieno i turni casalinghi che mancano alla fine del torneo per avere la meglio nei confronti delle pretendenti nella corsa ad un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato al meglio in settimana confrontandosi anche in un test infrasettimanale contro la Libertas Molfetta; test utile per mantenere alta la concentrazione e testare schemi e movimenti in vista del match di domenica prossima.
Le ultime domeniche infatti hanno confermato pregi e difetti di questa squadra capace di grandissime prestazioni ma anche di black-out che poi rischiano di mandare all’area tutto il fantastico lavoro svolto sin qui. Dopo la sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto però i biancorossi hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per ribaltare subito il trend negativo.
Per il match di domenica contro lo Sporting Daunia sarà assente per infortunio il capitano Vincenzo Abbatantuono; per il resto tutti arruolabili e disponibili per la gara che dovrà dare ulteriore slancio alla classifica dei biancorossi.
Il match di andata si concluse sullo 0 a 0 con molte recriminazioni per Lucarelli e compagni, viste le numerose occasioni da rete con capitalizzate.
Ad Arsale e Murolo il compito di scardinare la difesa ospite e portare al successo i compagni di squadra.
Fischio d’inizio alle ore 11.

Adriano Nappi

Emergenza difesa, il Manfredonia acquista lo svincolato Rapino

Rapino

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Alessandro Rapino, svincolato.

Il 26enne difensore abruzzese, già aggregato al gruppo, è a disposizione dello staff tecnico.

Dunque, per arginare l’emergenza difesa causa le contemporanee squalifiche di Monti e Cuomo per la trasferta di Brindisi, nuovo arrivo in casa Asd Manfredonia. Dovrebbe essere dunque il nuovo acquisto a fare coppia domenica con l’unico centrale a disposizione di Cinque, Corbo.

Il 26enne difensore abruzzese, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, nella scorsa stagione ha militato con la Viterbese in serie D, e ha vestito in precedenza le maglie di Pro Vasto, Scafatese, Cavese e Celano in Lega Pro. L’ultimo suo club, lo Sliema Wanderers, club della massima serie maltese.

Graziano Sciannandrone – ManfredoniaNews

Sudest alla ricerca di una vittoria per la salvezza

stemma sudestLocorotondo, 21 marzo 2014 – Sudest sempre più vicina al traguardo salvezza. La sfida interna contro la Libertas Molfetta si carica di motivazioni: un eventuale successo potrebbe ipotecare di fatto l’obiettivo dei dorati. Ad affrontarli sul green del Viale Olimpia, ci sarà una compagine quotata e in piena lotta per i play off. Un organico di assoluta qualità, contro cui servirà una prestazione superlativa per agguantare l’intera posta in palio. Tre punti che fanno gola ad entrambi. Nella terzultima gara casalinga, le api vorranno regalare l’ennesima gioia ai propri sostenitori e coronare così una stagione pienamente dentro e ben oltre le aspettative, con un paio di giornate d’anticipo.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è in un gran periodo di forma suggellato da 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie e un solo pari. Dopo un inizio di girone di ritorno altalenante, i biancorossi hanno ritrovato la retta via, combattendo spalla a spalla col Vieste per la conquista (ancora aperta) della quinta posizione valida per i play off. La compagine di De Nichilo ha inanellato ben 6 vittorie esterne, 5 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ultimo successo a domicilio risale alla nona giornata di ritorno a Vieste (1-2). E’ l’unica ottenuta nel girone di ritorno rispetto alle 5 maturate nella prima parte di stagione (Ascoli Satriano, Castellaneta, Galatina, Manduria, QUB). Al Poli, Bartoli e soci, dopo i due k.o. consecutivi con Ascoli Satriano e Mola, hanno rifilato un poker di vittorie consecutive. La Sudest, dopo le sconfitte di Casarano e Gallipoli, è tornata a far punti in quel di Massafra. Il ruolino di marcia, lontano dal Viale Olimpia, parla di 3 vittorie, 7 pareggi e 5 k.o. Tra le proprie mura, i dorati hanno rialzato la testa, rifilando tre risultati utili di fila (un pareggio e 2 vittorie). Il segno 2 manca dal 23 febbraio contro il Vieste.

BLONDA SQUALIFICATO, PRONTO FACCITONDORoberto D’Ermilio dovrà far a meno del centrale di difesa Nicolas Blonda, appiedato dal giudice sportivo. Partirà dal primo minuto Paolo Faccitondo, affiancato da Clementini e De Palma. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Saverio Di Bari con Fiume e D’Alessio, cursori interni. In avanti spazio a Savoia e Salvati. Pienamente recuperati Colella e Di Gennaro.

OUT DENTAMARO, RIENTRA MONTRONE IN DIFESA – Nel Molfetta, Ignazio De Nichilo perde per squalifica il centrocampista Dentamaro. Ritrovano posto in difesa Montrone e Messina. Nella zona mediana dovrebbero agire De Santis e Ventola con Vitale e Sallustio sulle fasce. In avanti Ventura e Manzari. In dubbio Muciaccia e Cantatore.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Comunicato Ufficiale Asd Libertas Molfetta


A nostro modesto avviso, si è materializzata una decisione irrispettosa, da parte dell’Amministrazione Comunale, nei confronti dell’ASD LIBERTAS MOLFETTA. A tal proposito e prima di puntualizzare alcuni aspetti, vogliamo ribadire che la nostra società non è soltanto rappresentata da Mauro Lanza, ma conta quotidianamente sul supporto e sulla partecipazione di persone che animate soltanto da sana passione, contribuiscono affinché la PRIMA SOCIETA’ di calcio della nostra città, vada avanti: tra queste vogliamo menzionare il Sig. Angelo de Bari, dirigente accompagnatore e sponsor, il Sig. Nino Spezzacatena (sponsor), il Sig. Girolamo Lanza, direttore generale, il Dott. Gadaleta Piero, medico sociale. Sacrosanto sarebbe stato il diritto, delle anzidette figure societarie, di essere interpellate da parte dell’Amministrazione Comunale, per esprimere un parere sulla eventualità di concedere l’autorizzazione, per lo svolgimento del quadrangolare di calcio, sul terreno del Paolo Poli e in data 23/03/2014, che avrà la finalità di decretare la vincente regionale, tra le prime classificate, nei diversi gironi del campionato di seconda categoria pugliese 2013/14: Le condizioni del manto erboso del glorioso impianto molfettese, sono alquanto pessime !!! Il presidente Mauro Lanza, persona dai “tanti” difetti, ma anche pregi, per il secondo anno consecutivo, sta permettendo alla città di Molfetta e attraverso grossi sforzi di natura economica, di disputare il massimo campionato regionale (dopo anni di totale anonimato della nostra città, nel mondo del calcio). Interpellarlo e interpellarci, su scelte che indirettamente, avranno dei riflessi (non ce lo auguriamo) negativi, sulle prestazioni dei nostri ragazzi, nei nostri prossimi impegni casalinghi, ( siamo in un momento particolarmente cruciale per la nostra stagione, essendo vicino il raggiungimento del traguardo dei Play Off), sarebbe stato il minimo, per tutte le ragioni esposte in precedenza.
Infine, vogliamo rimarcare all’attuale Amministrazione Comunale, che le squadre affrontante in questa stagione, dall’ASD LIBERTAS MOLFETTA, hanno potuto e possono fare leva sul supporto delle rispettive Amministrazioni Comunali, di una serie di agevolazioni quali, la concessione della gestione delgli impianti sportivi, l’uso di locali e magazzini degli stessi e di manti erbosi degni del campionato d’Eccellenza.
….. L’ASD LIBERTAS MOLFETTA, ringrazia il Comune di Molfetta
.

Manfredonia: Stagione da salvare, processi solo rimandati

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

I risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti. L’organico è stato ridimensionato, mancano risorse economiche, padroneggiano le contestazioni verso l’intero staff tecnico e si ventilano ipotesi di dimissioni del Presidente. Ecco che i ragazzi al Miramare scendono in campo impauriti, mentre fuori lo stato d’animo è più sereno. Anche Cinque è oggetto di critiche per atteggiamenti tattici sbagliati e cambi inadeguati.
Ma i processi possono attendere, ora la priorità è cercare di salvare la stagione. Occorre fare gruppo e trovare quelle motivazioni necessarie ad infondere nuova autostima. La fragilità emotiva dei ragazzi è il pericolo numero uno in questo momento e lo si è visto domenica.
Crederci, a 7 giornate dal termine il Donia può ancora lottare per la salvezza diretta ma, se ciò non accadrà, potrà comunque giocarsi i playout.
Le lacune tecniche ci sono tutte ma la demoralizzazione è ancora peggio. L’impegno può limitarle, alcune buone individualità possono fare il resto.
A Brindisi senza Cuomo e Monti squalificati? e se Rapino venisse ingaggiato?

manfredoniasport.net

UC Bisceglie – Pasculli: “Playoff più lontani, chiudiamo al meglio la stagione”

Di Pierro, Pasculli e Monopoli

L’attaccante analizza il momento della squadra a 7 giornate dal termine. “La distanza dalla quinta piazza è quasi proibitiva, ma non regaleremo nulla alle avversarie – dice – . Lo dobbiamo a noi, alla società e ai biscegliesi che ci seguono
Dopo la sconfitta di misura subita nella trasferta contro il Carapelle, tocca a Mattia Pasculli fare il punto della situazione in casa Unione Calcio. “Domenica scorsa avremmo meritato qualcosa in più – esordisce il 27enne fantasista azzurro – . E’ stata una partita aperta e combattuta, ma alla fine abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo nella prima frazione. Obiettivamente i playoff sono più lontani, quindi cercheremo di concludere al meglio la nostra stagione. Sappiamo di non esserci espressi al massimo delle nostre potenzialità, per questo proveremo a riscattarci nel segmento finale del campionato. Lo dobbiamo a noi stessi ed alla dirigenza in primis“.
Domenica l’Unione Calcio tornerà al “Di Liddo” per ospitare la Nuova Andria, fanalino di coda, alla ricerca disperata di punti per evitare la retrocessione diretta. “Affronteremo degli avversari motivati e decisi a portare a casa un buon risultato. Noi, però, non abbiamo intenzione di regalare nulla – aggiunge Pasculli. In queste ultime settimane abbiamo ricevuto un seguito maggiore da parte dei biscegliesi, per questo dovremo fare bella figura dinanzi a loro“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Ascoli Satriano – Terlizzi/Trani 0-0
La sintesi della gara

Secondo pareggio consecutivo per l’Ascoli della gestione Di Corato, ospite del “Giovanni Paolo II” il Trani Calcio di mister Giusto, ormai praticamente fuori dalla corsa per evitare la zona playout visto il vantaggio sull’ultima posizione utile.

La sintesi della gara a cura di TeleTrani.

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