Antonio Figliola, portiere del Bitonto, ha commentato in conferenza stampa il pareggio con il Taranto. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto due parate su tiri importanti, sulla conclusione di Genchi sono stato bravo a rimanere in piedi e anche un po’ fortunato perché il tiro non era angolatissimo. La partita? È stata equilibrata dal punto di vista del gioco, anche se loro hanno avuto più occasioni. Almeno abbiamo tenuto la porta inviolata e ci teniamo stretto questo 0-0”.
La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.
Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.
Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.
Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.
Fasano manca solo il gol. Finisce 0-0 contro il Gladiator
Pareggio a reti bianche del Fasano che non riesce a sbloccare la partita contro il Gladiator seppur abbia creato diverse occasioni da gol, soprattutto nel secondo tempo.
La prima occasione della gara è di marca biancazzurra e arriva dopo 10′ di gioco: calcio d’angolo di Lanzone e girata al volo di Cassano. Palla che esce di poco fuori.
Prima frazione di gara molto equilibrata e giocata sostanzialmente a centrocampo. Il Fasano si riaffaccia dalle parti di Fusco soltanto al 38’pt con una grandissima azione personale di Bernardini che supera due avversari, entra in area, ma il tiro è debole e il portiere campano blocca!
Nella ripresa il Fasano scende in campo rigenerato e ed è autore di 20′ di qualità e di altissima intensità, con diverse occasioni da gol non concretizzate.
Al 9’st cross dalla destra di Bernardini e girata al volo di Dìaz che costringe Fusco a rifugiarsi in corner. Gli uomini di Laterza aumentano il ritmo e al 12’st vanno ancora vicini al gol con Forbes che crossa dalla destra ma Dìaz non riesce a impattare il pallone per un soffio. Lo spartito del secondo tempo resta tale, con il Fasano quotato all’attacco in cerca dello spiraglio giusto e i sammaritani arroccati in difesa e pronti a ripartire con Del Sorbo. L’ultima emozione della gara passa dai piedi di Prinari che al 51’st scodella in area un calcio di punizione ma Fusco è lesto nell’uscita.
1 punto che smuove la classifica del Fasano che raggiunge quota 34 e si appresta ad iniziare la settimana che porterà alla delicata sfida salvezza tutta made in Puglia: domenica prossima infatti il Fasano sarà di scena al “Degli Ulivi” di Andria.
Us Città di Fasano-Gladiator 1924 0-0
Us Città di Fasano: Suma, Cassano (40’st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Forbes (20’st Serri), Benardini (32’st Prinari), Diaz, Lanzone (40’st Cochis), Cavaliere (32’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Notaristefano L.
All. Giuseppe Laterza.
Gladiator 1924: Fusco, Andreozzi (31’st Landolfo), Di Finizio, Di Monte (14’st Capone), Maraucci, Sall, Strianese, Marzano, Del Sorbo, Di Paola (36’st Rekik), Di Pietro.
A disposizione De Lucia, Ioio, Grimaldi, Ziello, Troianiello, Sorrentino.
All. Clemente Santonastaso.
Note: Spettatori 1000 circa di cui 10 circa provenienti da Santa Maria Capua Vetere.
Ammoniti: Di Pietro (G), Andreozzi (G), Marzano (G), Del Sorbo (G), De Vitis (F), Landolfo (G).
Rec. 1’pt;6’st.
Arbitro: Renzi di Pesaro.
Gerry Moio
Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”
Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.
Dopo il tonfo di Sorrento, il Casarano si riscatta con una vittoria di prestigio sul blasonato Foggia
Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa, al 33′, è un tiro-cross di Favetta a beffare il portiere ospite Fumagalli e a regalare i tre punti ai rossazzurri. È’ la terza vittoria consecutiva al “Capozza”, undicesima complessiva. Per l’ex attaccante del Taranto è il terzo centro in rossazzurro che consente al Casarano di scavalcare il Taranto, fermato in casa dal Bitonto, al quinto posto in classifica.
25^ giornata
CASARANO-FOGGIA 1-0 (pt 0-0)
RETE: 33’ st Favetta
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo (44’ st Buffa), D’Aiello, Versienti (47’ st Morleo), Tedone (38’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (38’ st Palmisano), Mincica, Russo N. (32’ st Foggia). A disp: Guarnieri, Girasole, Feola, Rescio. All. Bitetto.
FOGGIA (3-5-2): Di Stasio (1’ st Fumagalli), Anelli, Gentile (14’ st Allegretti), El Ouazni, Cittadino, Russo F. (1’ st Kourfalidis), Viscomi, Gerbaudo (36’ st Tedesco), Campagna, Salines, Cadili (38’ st Di Jenno). A disp: Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra. All. Cau.
ARBITRO: Madonia di Palermo. Assistenti: Zezza di Ostia Lido e Arena di Roma 1.
NOTE: spettatori 1500 circa, di cui 300 da Foggia.
Ammoniti: Gerbaudo (F), Lobjanidze (C), Russo F. (F), Russo N. (C), Giacomarro (C), Cianci (C) e l’allenatore del Foggia, Cau.
Angoli: Casarano 2, Foggia 4.
Recupero: pt 1’; st 5’.
Ultimi minuti ancora fatali all’ASD San Marco
L’Atletico Vieste si aggiudica il derby garganico battendo per 1 a 2 l’Asd San Marco.
Quando al “Tonino Parisi” si stava riassaporando il gusto della vittoria ecco che per l’ennesima volta giunge al novantesimo il gol della Domenica che si insacca sotto l’incrocio dei pali e poi l’incertezza del portiere che addirittura ti condanna nei minuti di recupero.
Tanto il rammarico alla fine per non aver vinto una partita che fino al novantesimo aveva visto inoperoso l’estremo difensore celeste granata.
PRIMO TEMPO
Partono contratti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese e la partita stenta a decollare.
Poche le vere occasioni da gol create da ambedue le squadre il primo tempo.
Al 7′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso che lentamente si spegne tra le mani di Catanzaro.
La partita è molto equilibrata, al 20′ Quitadamo vola via in contropiede e scarica a Coco che da buona posizione tira tra le braccia di Romano.
Al 24′ punizione di Coco che attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo.
Al 33′ grande intervento di Ciano su Andrada su una delle poche sortite offensive degli ospiti.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo Salerno e soci provano ad alzare il ritmo mettendo alle corde il Vieste senza tuttavia riuscire a concretizzare.
SECONDO TEMPO
Più dinamico il secondo tempo. Al 3” ci provano gli ospiti con De Vita la cui conclusione termina fuori.
Al 5′ cross di freccia Rossa Paolo Augelli e palla che giunge a Salerno il cui tiro viene respinto con la mano da un difensore ospite per il rigore che lo stesso Salerno realizzerà.
All’8′ Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli.
Negli ultimi quindici minuti di gara succede ben poco con i ragazzi di mister Iannacone che difendono il risultato e i Viestani che accennano ad una reazione senza tuttavia creare grattacapi al numero uno Catanzaro.
Al 40′ punizione di Iannacone per Quitadamo che dai sedici metri calcia alto sulla traversa.
Al 42′ l’inaspettato pareggio del Vieste con Albano che si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro da posizione defilata che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Al 49′ la doccia fredda.
Punizione da distanza notevole di Colella e palla che entra in rete con grandi responsabilità del numero uno celeste granata.
Mancano una mangiata di secondi al termine e i ragazzi del prof. Parisi trovano la forza di procurare una punizione dai sedici metri. Sulla battuta si presenta Salerno, ma il suo tiro si spegne tra le mani del portiere.
Termina così un’altra gara incredibile persa all’ultimo sospiro da De Cesare e soci.
Sconforto e rabbia a fine gara tra i protagonisti nel vedere ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria. La dea bendata ha voltato le spalle ai nostri beniamini, ma fin quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Vero è che quando si sta laggiù e non vinci da tanto tempo non riesci ad essere sereno e in quel momento tutto ti viene più difficile. Nonostante tutto fino a pochi minuti dal termine eravamo in vantaggio e il nostro portiere era stato inoperoso.
Poi arriva il gol della Domenica che puntualmente gli avversari ci riservano e infine addirittura la beffa con grandi responsabilità purtroppo del giovane portierino. La matematica non ha emanato ancora il verdetto e non si molla.
Prima o poi il vento cambierà”.
L’Ugento ferma l’Orta Nova al Cianci, un rigore contestato premia i salentini
Si ferma l’imbattibilità casalinga del Team Orta Nova, che nel 24°turno del campionato di Eccellenza perde in casa 1-0 contro l’Ugento, grazie ad una rete di Giuseppe Sansò su calcio di rigore al 62′, decisamente contestato dai padroni di casa, per una trattenuta di Russo su Regner punita dal Sig. Michele Bonavita, della sezione di Foggia, quest’oggi all’esordio nel massimo campionato regionale.
Primo tempo con i salentini più incisivi, che sfiorano il gol in almeno tre occasioni, nella ripresa Mr. Carbone ridisegna i biancoazzurri con i cambi, ma la formazione di Mr. Oliva passa in vantaggio con un penalty decisamente contestato dagli ortesi, che recriminano anche per un calcio di rigore non assegnato per un fallo subito da Michele Vitale. Una sconfitta che complica i piani salvezza degli ortesi, che nel prossimo turno saranno di scena sul campo del Barletta prima delle ultime cinque gare, tutti scontri diretti in cui gli ortesi saranno costretti a vincere per centrare la salvezza diretta.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Foschino, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 82′ Pelosi), 5 Monopoli A., 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Russo (al 85′ Curci), 9 Vitale (al 52′ Vigliotti), 10 Ragno, 11 Tusiano (al 52′ D’Introno) ALL. Carbone A DISP.: 12 Laccetti, 13 Della Pace, 15 Lacerenza, 17 Ventura, 18 Di Dedda
UGENTO 1 Esposito, 2 Iannone, 3 Martinez, 4 Maiola, 5 Pasca, 6 Signore, 7 Magagnino, 8 Sanso’, 9 Garcia (al 88′ Alessandrì), 10 Regner, 11 Pardo ALL. Oliva A DISP.: 12 Merone, 13 Mosca, 15 Solidoro, 16 Corciuolo, 17 Marasco, 18 Castrì, 19 Sciacca, 20 Pino
MARCATORE Sansò su rigore al 62′
AMMONITI Lamatrice, Mascia, Monopoli M., Tusiano, Carbone, Martinez, Sansò, Regner
ARBITRO Sig. Michele Bonavita di Foggia
ASSISTENTI Sig. Ferderico Favilla e Sig. Andrea Rizzi di Foggia
SPETTATORI 50 circa
Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.
Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’
Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.
Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.
Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.
Di seguito, il tabellino completo:
FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0
FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.
DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.
ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.
Il Lucera Calcio vince ad Acquaviva contro il Football per 3 a 1 e lancia la sfida all’Atletico
Stupenda vittoria ad Acquaviva contro il Football del Lucera che, non solo vince per 3 a 1, ma convince per gioco e determinazione; gioca con un 4-4-1-1. Si affida ad un centrocampo imbottito in tutti i reparti a sostegno della difesa. La regia è affidata a Balletta che sia alterna con Mamah. Di punta nessuno e tutti ed è questa la carta tattica vincente di questa giornata. Subito in svantaggio hanno saputo reagire con compostezza e aggressività, affidandosi alla calma tattica e ai suggerimenti del mister De Flumeri e dei ragazzi più esperti e così, al 8’, pareggia con un’incursione in area di Bortone. La parità tranquillizza tutti e si inizia una nuova partita. Il nostro portiere è chiamato a tre interventi pericolosi e così, giocando in contropiede sulle ali, si costruisce per il vantaggio che arriva al 25’ con una bellissima rete di De Rita, sempre più importante nel gioco di questa squadra.
Reazione anche veemente del Football che cerca di ristabilire le sorti della partita, ma il Lucera si difende bene, Curci è chiamato a qualche straordinario, e si affida al contropiede e alle giocate di Mamah che riesce a strappare applausi. Si perde qualche pallone di troppo a centrocampo ma fa parte del gioco e si va negli spogliatoi con il meritato vantaggio. Nel secondo tempo il Lucera è più quadrato rispetto primo tempo, non da spazio all’avversario e cerca di giocare di contropiede, sfruttando le fasce con sovrapposizioni di Pellegrino e di Simone. Due belle squadre che giocano a viso aperto tra il divertimento degli spettatori in un bellissimo pomeriggio assolato. All’improvviso un lampo a ciel sereno, è tornata la pantera nera, che con un tiro da 25 metri mette la palla all’incrocio dei pali, dove il povero portiere dell’Atletico poco ha potuto. E’ il 3 a 1 ed è il risultato finale. Il Lucera gioca bene, diverte e si diverte a fare un gioco veloce e aggressivo dai ritmi elevati cercando di essere concreto nel portare a casa il risultato.
Un applauso speciale oggi per noi va tutto al centrocampo: Simone, De Rita, Ricciardi, De Nicola e Balletta. Tre vittorie consecutive, 9 punti incamerati, mettendo paura a chi la precede. Solo 2 punti ci separano dall’altro Acquaviva e mancano ancora 8 giornate alla fine e con questa squadra c’è da divertirsi. I nostri complimenti alla sportività di questa società non solo per l’accoglienza avuta ma anche per l’obiettività nel riconoscere il valore della nostra squadra. Grazie a nome di tutta la nostra comunità sportiva per la vostra sana educazione ai valori dello sport.
Le riprese, sono sempre del nostro infaticabile e onnipresente, super regista, cameraman e addetto al montaggio, Davide Pellegrino.
Unione Calcio, ko di misura contro il Corato
Gli azzurri , nonostante una buona prestazione, vengono battuti per 2-1 dalla compagine neroverde vice capolista del torneo
Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio battuto al “Di Liddo” per 2-1 da un cinico Corato nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Palumbo, a centrocampo Losacco, Guerra, Papagni, Andriano e Cicerello, coppia d’attacco Compierchio e Lorusso. Tra i neroverdi invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Padroni di casa vicini al gol dopo 4’ con un colpo di testa di Lorusso che termina a lato mentre, sessanta secondi dopo, il tentativo di Agodirin non sortisce gli effetti sperati. Al 10’ Palumbo, ben appostato in area di rigore, non sfrutta al meglio l’assist di Cicerello. Va meglio invece a Nicolas Di Rito che, al 33’ concretizza il cross di Agodirin portando in vantaggio gli ospiti. L’Unione prova subito a pareggiare i conti al 38’ con un diagonale di Romanazzo, subentrato nel frattempo a Compierchio, che, sfortunatamente per i biscegliesi, fa la barba al palo. Nella ripresa, dopo 19’ il Corato perviene al raddoppio; cross di Quacquarelli per Caputo, il quale lascia partire una preciso diagonale che si insacca in rete. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 35’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Dispoto su calcio d’angolo battuto da Zinetti. Per il centrale azzurro si tratta della terza rete in campionato, la seconda siglata al “Di Liddo”. A questo punto, gli azzurri tentano il tutto per tutto per azzerare lo svantaggio ma il Corato chiude tutti gli spazi sfiorando il 3-1 al 45’ ma Di Rito, ben appostato in area, non concretizza l’assist di Falconieri.
A seguito del ko casalingo, l’Unione Calcio rimane a quota 31 punti in classifica, scendendo all’ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno, in programma, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena allo “Spina” di Vieste contro la compagine locale, vittoriosa per 2-1 nel derby garganico contro il San Marco.
UNIONE CALCIO – CORATO 1-2 (0-1 p.t.)
MARCATORI: 33’p.t. Di Rito (C), 19’s.t. Caputo (C), 35’s.t. Dispoto (U)
UNIONE CALCIO: A. Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Palumbo, Di Giorgio, Papagni (42’ s.t. Bruno), Andriano, Lorusso, Compierchio (19’ p.t. Romanazzo), Cicerello (22’s.t. Zinetti). A disp: Lullo, Bufi, Preziosa, Sannicandro, Cordisco,Binetti. All: Di Simone
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari (25’p.t. Camasta), Quacquarelli (42’s.t.D’Ambrosio), Caputo, Di Rito, Petitti (33’s.t. De Vivo), Agodirin (24’s.t. Falconieri). A disp: Gallitelli,Lezzi, Olibardi, D’Arcante, Ngom. All: Pizzulli
AMMONITI: Andriano (U), Santoro (C), Petitti (C), Camasta (C)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Desiderato (Barletta), Nero (Barletta)
Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo
La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.
Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.
L’Atletico Vieste si aggiudica il derby del Gargano, finisce 1-2 a San Marco
biancocelesti guadagnano 3 punti pesantissimi in vista salvezza, mentre il San Marco rimane sempre in zona play out ad un solo punto dal fanalino di coda San Severo. Il San Marco vede svanire la propria vittoria, che manca da Novembre, nei minuti finali. Mister Bonetti schiera un 4-2-3-1 con la sola punta De Vita a supporto di Ricucci, Albano e Andrada. Mister Iannacone scende in campo con un 4-3-3 affidandosi al suo bomber Salerno. Prossima giornata l’1 Marzo contro l’U.C. Bisceglie, al “Riccardo Spina”
Primo tempo:
7′ il Vieste è il primo a presentarsi dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso, palla che termina tra le braccia del portiere di casa. 19′ ancora Vieste: azione manovrata dei Viestani, palla che arriva a Ricucci dove lascia partire un bel tiro, palla che finisce di poco fuori. 21′ San Marco vicino al vantaggio: azione di contropiede da parte di Quitadamo, lo stesso scarica a Coco dove da buona posizione spreca tirando tra le braccia di Romano. 24′ punizione San Marco, si incarica alla battuta Coco, il suo destro si spegne di poco sul fondo cogliendo di sorpresa Romano. 33′ bellissimo lancio di Soria per Andrada, provvidenziale il salvataggio di Ciano che manda in angolo.
Secondo Tempo:
3′ Vieste subito vicino al vantaggio: contropiede iniziato e concluso da De Vita, con un conclusione dal limite dell’area che esce fuori di pochissimo. 5′ rigore San Marco, sulla battuta si presenta Salerno, Romano intuisce ma non riesce a evitare che il pallone entri in rete. 8′ San Marco vicino al raddoppio: Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli. 22′ Ottima giocata di Albano che si libera di Augelli e crossa in mezzo, palla che arriva a Raiola, ma il suo tiro finisce abbondantemente a lato. 28′ occasione Vieste: Raiola cambia gioco con un lancio per Ranieri, quest’ultimo mette in mezzo per De Vita, ma il suo colpo di testa finisce docile tra le braccia di Catanzaro. 42′ Pareggio Vieste: Albano si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro che si insacca sotto al sette.Grandissima conclusione del giovane Viestano. 49′ Vantaggio Vieste: punizione dalla lunga distanza di Colella, palla che entra in rete anche grazie all’errore di Catanzaro. 50′ Punizione dal limite di Salerno, palla che finisce tra le braccia di Romano.
SAN MARCO 1-2 ATLETICO VIESTE
Marcatori: 5’ s.t. rig. Salerno (S), 42’ s.t. Albano (AV), 49’ s.t. Colella (AV).
SAN MARCO: Catanzaro, Augelli, Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Ricci (15’ s.t. Molenda), Perrone, Salerno, Coco (27’ s.t. Iannacone), Quitadamo. A disposizione: Ruznic, Montemitro, Nardella, Cristofaro, Gravina, Bevilacqua, Coppola.
Allenatore: Marcello Iannacone
ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli (21’ s.t. Sicuro), Tantimonaco (21’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, De Vita, Ricucci (24’ s.t. Ranieri), Albano, Soria (32’ s.t. Colella), Andrada (10’ s.t. Raiola). A disposizione: Equestre, Prencipe, Gallo, Prieto.
Allenatore: Francesco Bonetti
Ammoniti: Lucatelli, Andrada, Soria, Sollitto, Pipoli (AV); Coco, Viola, Molenda (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 6’ s.t.
Nickolas Lapomarda
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 25a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H.
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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 24a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4nsAiLNpYywxEDA_V1Vz38&layout=gallery[/embedyt]
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 27a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5-6UETtcl55DvxtidESAUD&layout=gallery[/embedyt]
Il Sava ci prende gusto
Allo Spina di Aradeo la truppa biancorossa fa sua l’intera posta in palio, battendo la compagine locale con il punteggio di 2-0, grazie ad un doppio Vasco, e accedendo alla terza piazza in condominio con l’Ostuni.
Partenza a razzo per gli uomini di Marangio, che al 4′ passano: punizione dalla propria metacampo battuta da Stabile e Vasco è lesto ad anticipare tutti e a battere l’estremo avversario Bruno. Malgrado la partenza in salita, l’Aradeo reagisce e al 13′ ci prova Greco, che con una conclsuione prova ad impensierire Cocozza. L’attaccante leccese ci riprova invano alcuni minuti più tardi con un tiro a volo, con pallone che termina di poco fuori. Al 27′, il Sava reclama un calcio di rigore per un intervento di mani di Mita, tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Tiro dagli undici metri che, invece, è decretato al 30′, allorquando Galante viene pizzicato in piena area per un evidente tocco di mani: dal dischetto il solito Vasco non sbaglia.
Nella ripresa gli ospiti tentano di mettere in ghiaccio la vittoria, con una conclusione al veleno di Colluto, che al 52′ fa percorrere i brividi sulla schiena di Bruno. Per il resto, normale amministrazione ed emozioni pari allo zero. Da segnalare, infine, un’espulsione tra le fila dell’Aradeo, con Garrapa che lascia i suoi in dieci per parte del secondo tempo.
ATLETICO ARADEO: Bruno, Mita, Trotta (66′ Marzo), Castrignanò, Galante, Conte, Cisse, Levanto (70′ Carciullo), Setreanu, Garrapa, Greco. A disp.: Gemma, Turco, Gatto, Pascali, Agnello, Forcignanò, Saracino. All.:Tartaglia
SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre (87′ Cava), Colluto (84′ Cellamare), Gioia, Vasco, Mignogna, Beltrame (71′ Eleni). A disp.: Maraglino, De Michele, Greco, Kandji, Picarelli, Galeone. All.: Marangio
MARCATORI: 4′ e 40′ Vasco
ESPULSI: Garrapa (A)
AMMONITI: Mita, Greco, Galante, Marzo (A), Amaddio (S)
ARBITRO: De Candia di Bari
Serie A – Risultati e classifica 25a giornata.
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo la venticinquesima giornata del Campionato di Serie A.
Terza Categoria Foggia – Risultati e classifiche 15a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la quindicesima giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.
Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 18a gir.A e 20a giornata gir.B e gir.C.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la diciottesima (Gir.A) e ventesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 22a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Promozione Pugliese Girone B – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 25a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la venticinquesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Casarano, il presidente Maci: “Settimana dura, però voglio dire una cosa…”
Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del main sponsor Antonio Sergio Filograna.
Maci: “Abbiamo attraversato una settimana particolare, molto complicata. Domenica scorsa abbiamo subìto una sconfitta che io stesso nel dopo-gara ho definito umiliante ma che allo stesso tempo va valutata non da tifoso ma da dirigente e quindi con la razionalità che deve contraddistinguere le azioni di una organizzazione sportiva in un mondo, quello del calcio che a volte presenta connotati di particolare irrazionalità. Dopo la partita abbiamo deciso di portare la squadra in ritiro sin da domenica sera e qui a Casarano, perché abbiamo voluto che la squadra assumesse le proprie responsabilità e affrontasse un confronto aspro, acceso, se vogliamo infuocato, con la tifoseria. I giocatori lo hanno fatto, a testa bassa e senza fiatare, consci del particolare momento. Ora però a distanza di qualche giorno, dobbiamo resettare, considerando quella di Sorrento come una gara non disputata, come se la squadra non fosse scesa in campo”.
“Oggi voglio dire che se non si ha vicina una componente fondamentale, quella dei tifosi, non si possono raggiungere obiettivi di qualsiasi natura. Mi hanno riferito che sui social c’è stata una campagna dura, violenta, con toni molto antipatici. I social dovrebbero servire per socializzare, appunto, molto spesso però si deraglia e si va alle offese personali. Le minacce verso i dirigenti non le accetto. Ci sono dirigenti, come Pitino e Pisanò, che svolgono il loro lavoro 24 ore su 24 per consentire che tutto vada a regola d’arte. Pitino è la punta di un iceberg di una serie di rapporti fondamentali che la società ha e gode della nostra massima fiducia. Pisanò trascura il proprio lavoro per dedicarsi anima e corpo alla gestione e all’organizzazione societaria. Faccio questi nomi ma ci sono tanti collaboratori che si impegnano perché tutto avvenga nella massima organizzazione. Ribadisco che il calcio non è il luogo dove si è legittimati a dire quello che si vuole senza esserne chiamati a rispondere, oltretutto infrangendo le regole del codice penale. E quindi io chiedo di abbassare i toni e di continuare a credere in un progetto triennale avviato lo scorso anno, che ruota su alcuni principi come il rispetto delle regole e degli altri, di organizzazione interna, di accoglienza e ospitalità. Di qui l’appello ai nostri tifosi è di resettare e di tornare noi stessi. La nostra Casarano non è quella degli insulti, del tentativo di trovare sempre un capro espiatorio. Sinora, con la nostra gestione, la squadra ha giocato 69 partite e ne ha perse 9, ma ogni volta che c’è una sconfitta o un pareggio c’è sempre un tourbillon di malcontento. Questo ci può essere ma io chiedo ai tifosi di essere sempre vicini alla squadra. Tornando ai nostri giorni, dico che l’obiettivo è lì, non lasciamocelo sfuggire. Oggi noi avremmo dovuto parlare del Foggia, domani giochiamo contro una squadra dalla grande tradizione, che tanto ha dato al calcio italiano e della necessità di confrontarci con questa grande piazza e cercare di superarla. Dobbiamo essere uniti e consapevoli che la squadra ha bisogno del calore dei suoi tifosi”.
“Qui ci sono imprenditori che investono come sponsor perché credono in un progetto che possa esaltare i valori della nostra città, attraverso il veicolo della Lega Nazionale Dilettanti. E a loro dobbiamo dire grazie e siamo lieti di averli al nostro fianco. Sento parlare di costi, sulla stampa ho letto che siamo la società che ha speso di più. Sì abbiamo speso di più nelle infrastrutture: senza impianti adeguati ed efficienti, come il nostro stadio, non avremmo potuto accedere a campionati superiori e noi abbiamo investito nelle infrastrutture grazie ai nostri sponsor”.
Filograna: “Ho preferito aspettare qualche giorno per analizzare in maniera fredda e dettagliata questo momento. Quello che ho letto in questi giorni mi ha molto rammaricato. Una situazione che dura da qualche mese, dal lontano agosto 2019, quello che è successo domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Già a novembre manifestai una situazione di disagio attraverso i social. Il pretendere non porta a nulla nella vita. Bisogna lavorare, sacrificarsi per ottenere qualcosa. Questo clima non mi piace, lo detesto e lo rispedisco al mittente, c’è modo e modo di criticare, ma bisogna farlo nel massimo della civiltà, con educazione. Quando siamo scesi in campo lo abbiamo fatto per creare i presupposti di un salto educativo di una città come la nostra. Se queste sono le condizioni in cui noi dobbiamo operare, gestire lo sport, io non ci sto. Se il calcio deve essere motivo di contrasto, di distacco, non ci stiamo. Sono sceso in campo per investire nello sport senza che nessuno venisse a chiedermelo perché credo che con lo sport ci possa essere una crescita civile, educativa, morale di questo paese. Io sono per un calcio pulito a tutti i livelli, voglio che ci sia passionalità ma senza superare determinati limiti. Per questo dobbiamo dare una risposta chiara, diretta, ferma. Quando ci siamo insediati abbiamo cercato di portare avanti un progetto di sviluppo, partendo dallo stadio e dalla casa dell’atleta, consapevoli che bisogna investire nelle infrastrutture. Capisco l’amarezza per un risultato negativo, ma fino ad un certo punto. Dobbiamo capire e accettare che nella vita tutti possiamo sbagliare e che il calcio non è una scienza esatta. In squadra ci sono ragazzi di 17, 18, 19 anni. Con questo tipo di contestazione pretendiamo che si possa ottenere di più? O otteniamo l’effetto contrario? Vorrei che questa brutta pagina si chiuda. Filograna è con il Casarano e vuole il bene di Casarano. Mancano dieci partite e a fine campionato faremo le opportune valutazioni. Oggi chiediamo serenità e unità di intenti, anche attraverso il confronto con la tifoseria, avendo il giusto equilibrio. Dagli errori dobbiamo imparare, il presidente Maci domenica a Sorrento e anche oggi ci ha messo la faccia. Le critiche vanno bene, ma la moralità non si tocca: io ci sto solo se cambiano le condizioni. Siamo in lotta per qualcosa, a un punto dei playoff non in zona retrocessione: se le cose cambiano faremo altre considerazioni a fine anno, altrimenti qualcuno dovrà farsi avanti”.
Serie B – Risultati e classifica 25a giornata.
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo la venticinquesima giornata del Campionato di Serie B.
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Serie C Girone C – Risultati e classifica 27a giornata.
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo la ventisetttesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Gravina, si entra nella fase cruciale: primo esame con la Gelbison
Ermanno Marino
Dieci turni alla fine del campionato, trenta punti in palio per le diciotto squadre del girone. Il girone H del campionato di serie D entra nella fase cruciale con i punti che diventano pesanti e le classifiche che si smussano e modellano giornata dopo giornata.
Dopo il brutto ko rimediato a Santa Maria Capua Vetere, nuovo scontro salvezza per la FBC Gravina, questa volta al Vicino, contro un’altra campana, la Gelbison di Vallo della Lucania. Avanti di tre punti sui gialloblù, i ciletani hanno visto la loro classifica migliorarsi decisamente nelle ultime sei giornata, quando Cassaro e compagni hanno raccolto ben dodici punti, riuscendo così a raggiungere la comfort-zone della generale.
Squadra arcigna e solida, che può vantare la quarta miglior difesa del torneo, la formazione di mister Squillante è reduce dal doppio successo di fila contro Agropoli e Nocerina. Una squadra in salute, che sta costruendo la propria salvezza con tenacia e astuzia. Dopo le ottime prestazioni sciorinate contro Foggia e Altamura, la FBC, dal canto suo, ha raccolto zero punti contro Bitonto e Gladiator, ed è attualmente a -2 dalla zona play-out. Serve una sterzata netta a Chiaradia e compagni, che già domenica hanno la grande chance di risalire la classifica.
Complice il turno casalingo, la gara contro la Gelbison può essere il nuovo trampolino di lancio per i murgiani, attesi poi dalla trasferta di Agropoli, la gara casalinga con il Francavilla ed infine l’ostica trasferta ad Andria. Quattro gare fondamentali per il percorso in classifica dei ragazzi di mister Loseto, che quest’anno hanno dimostrato più volte la loro forza, fallendo però gare sulla carta più alla portata. Calcio d’inizio fissato per le ore 15.00, con la gara che sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Luca Marucci di Rossano e Leandro Claps di Potenza.
La gara con i rossoblù campani assume una duplice importanza in quanto al termine della gara avverrà l’estrazione della lotteria FBC 2020. Ricchi premi in palio, qui tutti i dettagli: Lotteria FBC Gravina. Al termine della partita verranno estratti i cinque biglietti vincenti, un appuntamento che si rinnova, che porterà in dono ricchi premi. Tagliandi sempre in vendita, al costo di 5€, presso i point ufficiali FBC, Chiodo Fisso, Cartolibreria La Matita e ItalSud Carburanti fino a domenica mattina, per gli ultimi ritardatari la possibilità di acquistare i biglietti anche allo stadio.
Tanti i temi importanti di questa sfida, tanti i motivi per esserci. Nella fase più importante della stagione serve uno scatto secco e decisivo, per ritrovare convinzione, autostima e punti. Serve la spinta del dodicesimo uomo, sempre presente e decisivo in questi anni.
l’Orta Nova ospita la matricola terribile Ugento, biancoazzurri a caccia di punti salvezza
Sulla carta è una sfida tra matricole, ma la classifica dimostra che oltre agli undici punti di distanza tra Orta Nova ed Ugento, ci saranno anche le motivazioni a fare la differenza. Il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza, vedrà gli ortesi sfidare al Cianci di Cerignola, a causa dell’impraticabilità del campo del Fanelli, i salentini di Mr. Massimo Oliva, che in classifica occupano la quarta posizione con il Barletta, ad una sola lunghezza dal terzo posto del Trani. Per la gara di domani il tecnico degli ortesi Christian Carbone, recupera Micale, Ragno e Lamatrice, che hanno scontato il turno di squalifica, oltre a Curci e D’Introno, tornati finalmente disponibili. Non sarà però della partita Alessandro Dall’Oglio, ancora alle prese con un infortunio muscolare, che condiziona il centrocampista da due gare. Servirà tornare a vincere per allungare rispetto alla zona playout e per dimenticare la sconfitta di Molfetta. I biancoazzurri sono reduci da tre successi casalinghi consecutivi, da quando l’Orta Nova è stato costretto ad emigrare dal Fanelli, ma la formazione ortese dovrà vedersela contro una delle migliori formazioni della categoria.
I giallorossi sono reduci da sei risultati utili consecutivi, una squadra che ha lo stesso rendimento sia in casa che in trasferta, e che è stata capace di mandare in rete ben tredici giocatori, tra i quali lo spagnolo Ismaèl Pardo, che con nove reti in classifica è il capocannoniere della squadra davanti al giovanissimo Giuseppe Sansò, ed al talento di Ivan Regner. Gli ortesi proveranno, dal canto loro, a far valere le motivazioni legate ad una salvezza da conquistare soprattutto tra le mura casalinghe.
La gara sarà diretta dal Sig. Michele Bonavita, che sarà assistito dal Sig. Federico Favilla, e dal Sig. Andrea Rizzi, una terna tutta foggiana. Calcio d’inizio fissato per le ore 15:00, diretta della gara su Tele Onda, canale 90 del DTT, highlights su Blog Tv.
L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Corato
Nuovo match dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 23 febbraio, alle ore 15.00, ospita al “Di Liddo” il Corato, seconda forza del girone nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.Sul ko contro l’Ugento e sul prossimo turno ecco le dichiarazioni dell’azzurro Sebastiano Binetti ai microfoni di Unione Web e Tv: “ Abbiamo giocato bene la prima mezz’ora, – esordisce il centrocampista classe ’99 – consci della forma e dell’ottimo gioco dell’avversario. Il gol subito ci ha moralmente buttato giù ed abbiamo subito la seconda rete al tramonto del primo tempo. Nella seconda frazione di gioco abbiamo preso la terza rete dopo tre minuti dal fischio d’inizio ed è stata dura reagire”.
Diverse le presenze di Binetti nel corso della stagione: “E’ il primo anno da non under, non mi aspettavo di fare tante presenze. Ringrazio mister Di Simone che mi sta concedendo molto spazio. C’è tanto da migliorare ma continuerò sempre a dare il massimo”. Sulla gara di domenica: “ Il Corato è lotta per vincere il campionato. Noi dobbiamo prepararla al meglio – chiosa Binetti- Ci aspettano sette battaglie in cui dovremo raggiungere l’obiettivo prefissato. Dobbiamo archiviare la gara di domenica scorsa”.
Di fronte la seconda e la sesta forza del campionato. Il Corato infatti, allenato da Massimo Pizzulli, ha ottenuto sinora 50 punti frutto di 15 vittorie, 5 pareggi e tre sconfitte. La squadra neroverde detiene il secondo miglior attacco del girone con 46 reti e la miglior difesa, avendo subito sinora 16 reti.Una compagine di assoluto spessore considerando che è composta da calciatori di comprovata esperienza come Addario, Falconieri, Leonetti, Agodirin, Quarta, Camasta a cui si aggiunge Di Rito, approdato a Corato nel marcato di riparazione e che, grazie ai suoi gol, ha consentito alla squadra neroverde di conquistare la Coppa Italia Puglia contro l’Atletico Vieste.I due match di campionato disputati al “Di Liddo” si sono conclusi entrambi con il punteggio di 2-2. Nell’ultimo precedente infatti, gli azzurri, avanti per 2-0 grazie alle marcature di Triggiani e Albrizio, si fecero raggiungere nel finale dalla doppietta di Sguera.All’andata invece, al vantaggio biscegliese di Di Giorgio, Agodirin prima e Leonetti nel finale, ribaltarono la situazione consentendo al Corato di portare a casa l’intera posta in palio.Niccolò Salomone di Bari dirigerà l’incontro e sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Roberto Nero entrambi di Barletta.Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.