Tre punti pesanti per la Nuova Spinazzola

La vittoria di ieri pomeriggio in trasferta a Conversano, grazie al quinto rigore siglato in questo campionato da capitan Quattromini, oltre a rappresentare la terza vittoria esterna della stagione e la prima di questo nuovo anno, assume un peso non indifferente. Infatti la vittoria contro i giallo verdi del Norba porta a +6 le lunghezze contro la stessa compagine che occupa in questo momento la quint’ultima posizione in classifica. I tipici 3 punti che valgono come 6. In questo caso calza davvero a pennello. Un vento insopportabile che ha chiaramente ‘contaminato’ i 90 minuti di gara.

Punti pesanti quelli di Conversano che spronano e spingono a pensare nella stessa necessaria direzione per l’ulteriore e a questo punto più importante incontro di domenica prossima contro il Don Uva Bisceglie vittorioso anch’essa quest’oggi in trasferta ad Apricena con lo stesso risultato dei nostri e che conta ora, proprio gli stessi punti del Norba: 17.

Il Fasano fa la “bestia nera” a Foggia, finisce 2-2 allo Zaccheria

Durante la settimana che ci ha portati alla partita, i media foggiani avevano definito il Fasano “la bestia nera” e così è stato. Nell’inferno dello Zaccheria, i diavoli sono stati i biancazzurri, capaci di far tremare i padroni di casa fino al 93′, minuto del pareggio di capitan Gentile che ha fatto così sfumare i 3 punti.
La partita è iniziata con il Foggia molto più aggressivo e propositivo del Fasano che invece cerca di difendersi e riorganizzarsi nel miglior modo possibile. Al 7’pt il Foggia è pericolosissimo con un colpo di testa di Salines, in seguito ad un’azione da calcio d’angolo, che finisce di poco fuori.
Il vantaggio rossonero arriva al 19’pt: punizione di Cittadino, Suma respinge e sull’azione seguente Cipolletta insacca da due passi. La reazione del Fasano nel primo tempo è tutta in due minuti: al 32′ e al 33′ sempre con Dìaz che però non è preciso e si fa neutralizzare da Fumagalli.

Nella ripresa il Foggia si rende pericoloso al 6’st con Gerbaudo ma la sua conclusione è alta. Sarà l’ultima occasione del Foggia fino al 90′ perché il Fasano sale in cattedra. Al 21’st assist perfetto, millimetrico, sontuoso di Cavaliere che lancia Dìaz da solo contro Fumagalli. L’argentino non sbaglia e il Fasano pareggia. Al 28’st miracolo di Fumagalli su Bernardini: uno-due meraviglioso con Dìaz, il numero 8 entra in area ma si fa murare dal portiere rossonero! Al 35’st il Fasano la ribalta: uno scatenato Cavaliere dribbla a centrocampo un avversario e manda in porta Forbes. Il portoghese si fa parare da Fumagalli ma sulla ribattuta il Tato Dìaz non perdona. Tripudio Fasano mentre i satanelli sprofondano. L’eccessivo nervosismo e l’eccessiva foga porta Tedesco a commettere un brutto fallo che gli costa il rosso diretto al 38’st.
Il Foggia cerca disperatamente il pareggio ma il Fasano si difende bene e riparte magistralmente. La partita però si decide nel recupero: al 46’st grande cavalcata di Forbes che, partendo dalla sua area, supera tre avversari e si ritrova da solo davanti a Fumagalli. È provvidenziale l’intervento all’ultimo istante di Kourfalidis. Sul capovolgimento di fronte, è letale per i biancazzurri la concessione di un calcio d’angolo che porta Gentile al colpo di testa e al gol del pareggio.

Un’istantanea della gara

Dopo una partita del genere, giocata e interpretata magistralmente, è difficile capire se si tratta di un punto guadagnato oppure due punti persi per i ragazzi di mister Laterza.
La cosa certa è che il Fasano, facendo una partita del genere in uno stadio del genere, dimostra sempre più di avere un cuore grande e soprattutto di non avere paura di nessuno.

TABELLINO
Calcio Foggia 1920 – Us Città di Fasano 2-2 (1-0)
Reti: Cipolletta (F) 19′ pt, Diaz 25′ st, 36′ st (C), Gentile 48′ st

Calcio Foggia 1920: Fumagalli; Cipolletta, Gentile, Di Jenno; Salines (17′ st Kourfalidis), Staiano (37′ st Gibilterra), Cittadino, Gerbaudo, Campagna (30′ st Ndiaye); Russo (15′ st Tedesco), Tortori. A disposizione: Di Stasio, Anelli, Buono, Cadili, Strumbo. Allenatore: Ninni Corda.

Us Città di Fasano: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli (23′ st Gomes Forbes), Bernardini, Diaz, Prinari (20′ st Cochis), Cavaliere. A disposizione: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Zito, Lanzone, Serri. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Prinari, Tedesco, Cochis, Cavaliere, Suma, Tortori
Note: 8 mila spettatori circa di cui 150 provenienti da Fasano. Espulso al 39′ st Tedesco (rosso diretto)
Recupero: 2’pt, 5’st
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

Gerry Moio

Sconfitta nel derby per il Brindisi

La prima azione degna di nota giunge dopo un solo minuto con una conclusione ravvicinata di Genchi che sbatte sul palo. All’undicesimo una punizione del numero 11 termina alta. Al 23’ un corner calciato da Genchi imbecca il tiro in estirada di Benvenga da posizione ravvicinata con Pizzolato si distende e blocca. Al 31’ ci prova Pelliccia con una staffilata da fuori area con la sfera che sorvola la traversa. Gli ospiti schiodano il punteggio al 38’ dopo un’azione convulsa con Genchi che beffa Pizzolato insaccando in rete con un morbido pallonetto. Al 43’ è la volta di Cuccurullo con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Sul finire del primo tempo un’occasione per parte: Genchi ci riprova con un pallonetto che termina a lato mentre Boccadamo colpisce di prima intenzione di controbalzo con la sfera che finisce sull’esterno della rete. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei rossoblù.

Al 5’ della ripresa un cross di Boccadamo non beffa di poco Sposito con la sfera che termina sul fondo. Al 18’ Genchi si fa vedere con una ciabattata che finisce fuori. Al 20’ punizione di capitan Marino per il colpo di testa di Ianniciello che termina alto. Al 23’ lo stesso numero 10 ci prova con una punizione velenosa che sfiora l’incrocio. Al 25’ colossale occasione per i biancazzurri con una conclusione ravvicinata di Marino che viene murata e deviata in corner. Al 32’ il Taranto raddoppia: cross dal fondo di Guaita per l’accorrente D’Agostino che deposita in rete a porta sguarnita. Al 42’ corner di Ancora per l’inzuccata a giro di D’Ancora con la sfera che fa la barba al palo. Al 49’ è Sposito a respingere un diagonale di Marino. Non c’è più tempo, il Taranto si aggiudica il derby.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 18^ giornata; Data e ora 05.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-TARANTO 0-2
Marcatori: 38’ pt Genchi (T), 32’ st D’Agostino (T).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci (37’ st Cuomo); Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Dorato (13’ st Toure), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Nardelli, Giovane, Nocerino, Zappacosta. All. Salvatore Ciullo.

TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (13’ st Marino), Benvenga, L. Manzo, Ferrara; S. Manzo, Cuccurullo; Genchi (30’ st Allegrini), D’Agostino (41’ st Actis Goretta), Oggiano (12’ st Guaita); Olcese (44’ st Matute). A disposizione: Carriero, Van Ransbeeck, Masi, Serafino. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Sig. Simone Taricone – sezione di Perugia; 1° assistente: Sig. Marco Giudice – sezione di Frosinone; 2° assistente: Sig. Giuseppe Cesarano – sezione di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Ancora, Escu (B); Oggiano, S. Manzo, Sposito, Actis Goretta (T).
Note: corner 6-5; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 2000 spettatori; gara condizionata dal forte vento.

Dott. Eligio Galeone

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 17a giornata 05/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 18a giornata 05/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciottesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi

La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi, ottiene la sua settima vittoria consecutiva in campionato e consolida la vetta della classifica a +4 dal Corato; secondo e reduce dal pareggio con il Barletta.

Col San Severo termina 4-1 per i biancorossi grazie alla doppietta di Ventura e alle reti di Pinto e Lavopa.
Match condizionato sin dalle prime battute dal forte vento che ha impedito fraseggi in area e rilanci. Primo tempo a “favore di vento” per i biancorossi che ne approfittano sbloccando il match con Pinto al 24′ con una deviazione sotto misura su azione d’angolo. Prima, al 12′ e al 17′, ci provano senza fortuna Lavopa, tiro centrale, e Scialpi, destro a lato. Al 35′ il raddoppio lo sigla Ventura che infila il portiere in uscita su assist del rientrante Triggiani.

Nella ripresa il San Severo prova subito a rendersi pericoloso sfruttando la componente vento calciando spesso da fuori area. È il Molfetta però a triplicare ancora con Ventura che sfugge in profondità, scarta il portiere e insacca di sinistro. Poco dopo, dopo una splendida azione corale, Lavopa potrebbe chiudere il match ma viene anticipato all’ultimo al momento della conclusione. Il San Severo si rianima e accorcia le distanze con un bel goal del centravanti Morra che si libera bene in area e segna in diagonale. Poi San Severo pericoloso all’82’ grazie ad cross basso che diventa un tiro per via dle vento con Rollo che smanaccia in corner e all’85’ Rollo ancora decisivo nel respingere un sinistro da fuori e un tentativo a pochi metri dalla porta. Nel finale Lavopa chiude definitivamente il match con un piatto sinistro su cross da destra di Cianciaruso.

Esordio nei biancorossi, oltre al già citato Rollo, anche per Schirone sull’out di sinistra.

Terrevoli – Turitto, il Bitonto batte il Francavilla e si riprende la vetta

Inizia nel migliore dei modi il 2020 del Bitonto, che nella prima giornata del girone di ritorno batte col più classico dei risultati il Francavilla, con una rete per tempo: il 2-0 ai sinnici è firmato da Terrevoli e Turitto e vale il ritorno in testa alla classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia.
Due colpi di testa regalano così tre punti preziosi ai neroverdi, in una gara resa ancor più complicata dal forte vento e da un terreno di gioco assolutamente non in perfette condizioni. Il Bitonto però si è dimostrato ancora una volta superiore a qualsiasi agente esterno e continua la sua marcia lì come l’aveva lasciata nel 2019.
La partita. Orfano dello squalificato Marsili e con Montaldi costretto ai box, mister Roberto Taurino recupera Lomasto dalla squalifica e sorprende tutti rilanciando a centrocampo il classe ’99 Bolognese, schierando così cinque under dal 1’: nel 3-5-2 di partenza ecco Figliola tra i pali; linea difensiva con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Bolognese – Piarulli nel mezzo; sugli esterni Terrevoli e Turitto; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Parte meglio il Francavilla, che è pericoloso dopo un solo giro di lancette con la conclusione da fuori area di Puntoriere, palla che si spegne sul fondo. Il Bitonto cresce col passare dei minuti: 13’ lancio di Biason dall’altezza del centrocampo, incertezza di due difensori e prova ad approfittarne Patierno, che si ritrova la sfera, cerca la girata ma Caruso, estremo difensore ospite, la tocca in corner. Passa un solo minuto, cross di Biason dal fondo, versante di destra, Patierno di testa fa la sponda arretrata per la botta al volo di Turitto dal limite, Caruso alza in angolo. Dal tiro dalla bandierina, clamorosa e vistosa trattenuta ai danni di Colella ma il direttore di gara, il sig. Gandolfo, lascia correre tra le proteste neroverdi.
Sussulto lucano con la punizione al 19’ di Nolè dalla lunghissima distanza, para sicuro Figliola a terra. Risposta bitontina affidata al destro di Biason, che ci prova dal limite ma conclude oltre la traversa. Ancora Bitonto al 26’, con un’occasione davvero ghiotta, forse la più importante per sbloccare il risultato: nuovo lancio pennellato di Biason, Patierno riesce ad anticipare con un pallonetto l’uscita di Caruso, ma la palla resta lì, frenata dal forte vento, Kikko riesce a liberarsi dalla morsa di due avversari, mira l’angolo lontano ma conclude sul fondo di poco.
Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 32’: azione splendida del Bitonto, manovra ariosa con Patierno che allarga sulla sinistra per Turitto, bravo questi a liberarsi con una serie di finte della pressione del suo diretto marcatore, cross morbido al centro dell’area piccola dal fondo, ed irrompe Terrevoli, che sbuca tra le maglie sinniche e come un rapace, di testa, insacca alle spalle di Caruso. 1-0 Bitonto e seconda rete per l’esterno barese classe 2000, a segno già nel match di andata.
La formazione neroverde non si accontenta e sulle ali del vantaggio continua a spingere, alla ricerca del raddoppio, ma l’unica occasione è da registrare al minuto 36, con la conclusione di Patierno dal limite, tiro strozzato bloccato centralmente da Caruso. Al riposo Bitonto avanti 1-0.

Ripresa. Bitonto sornione e Francavilla volenteroso. Angolo di Bolognese dalla sinistra al 50’, la girata di Colella è alta sopra la traversa. Risposta Francavilla, tre minuti dopo: punizione tagliata di Nolè dalla trequarti destra, sul secondo palo sbuca Farinola che non trova il giusto impatto con la sfera. Si fa vedere Lattanzio, con una punizione battuta direttamente dalla trequarti centrale, che mette in difficoltà Caruso, costretto a deviare coi pugni in angolo.
Si girà Nolè al 56’, para centrale Figliola.
Al 58’ è raddoppio Bitonto: punizione tagliata di Bolognese dalla trequarti sinistra, Turitto di testa trova l’angolino alla sinistra di Caruso che vale il 2-0 Bitonto e la sua quinta rete in campionato. Il “Città degli Ulivi” festeggia la rete della sicurezza e che dà momentaneamente il primato solitario.
63’, ci prova Lattanzio da fuori area, Caruso blocca in due tempi. Due minuti più tardi, cross perfido ed insidioso del neo entrato Flordelmundo dalla destra, Figliola è bravo ed attento ad intervenire coi tempi giusti e anticipare due avversari.
I ritmi si abbassano, il Bitonto amministra i tentativi di rientrare in gara del Francavilla (su tutti, il tentativo di Nolè, punizione rasoterra sotto la barriera che Figliola blocca con sicurezza). Mister Taurino cambia inserendo Gianfreda per l’ammonito Gargiulo, Vacca per il positivo Bolognese e Merkaj per l’applauditissimo Patierno, che prima di uscire ci prova al volo dal limite ma la palla non inquadra lo specchio.
Dopo tre minuti di recupero fa festa il Bitonto capolista, che torna a guidare il girone H di Serie D solo davanti a tutti. E che ora deve tornare a marciare spedito anche in trasferta, a partire dalla gara di domenica prossima in Campania, sul campo del Gladiator, in quel di Santa Maria Capua Vetere. Il viaggio neroverde è ricominciato nel modo migliore in questo 2020, ora è il momento di proseguire.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 32 pt Terrevoli, 13’ st Turitto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Colella, Bolognese (29’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo (19’ st Gianfreda), Piarulli, Biason, Patierno (42’ st Merkaj), Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gagliardi, Montrone, Zaccaria, Pierno. All. Taurino

FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Nicolao, Cabrera, Avella (37’ st Maione), Quinto (6’ st Flordelmundo), Petruccetti, Diop, Puntoriere, Nolè, Farinola.
A disp. Centonze, Grandis, Benivenga, Lorusso, Mancino, Ferraiuolo, Falzetta. All. Lazic

Arbitro: Gandolfo (Bra). Assistenti: Spagnolo (Reggio Emilia) e Scardovi (Imola)
Ammoniti: Lomasto, Gargiulo (B), Quinto, Mambella (F)

Unione Calcio raggiunta in extremis dal San Marco

Comincia con un pareggio il nuovo anno dell’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 1-1 contro il San Marco nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per la diciassettesima, nonché seconda giornata di ritorno, del campionato di Eccellenza Pugliese.
Un pareggio beffardo per i biscegliesi perché maturato al 90’ ma sostanzialmente giusto per quanto visto nell’arco della gara.
Mister Di Simone nel tradizionale 3-5-2 schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta di Dispoto, Di Giorgio e Maselli, alla prima presenza in azzurro, a centrocampo Preziosa, Cordisco, Cicerello, Zinetti e Andriano, coppia d’attacco Musa, Compierchio.

La gara tarda ad ingranare a causa anche del forte vento. Per annotare la prima azione degna di nota bisogna aspettare il 14’ quando il colpo di testa di Paolo Augelli termina a lato. Un minuto dopo ci prova Zinetti la cui conclusione viene neutralizzata da Ruznic. Passano dodici minuti quando Molenda si rende protagonista di una incursione personale il cui tiro non sortisce gli effetti sperati. Centoventi secondi dopo, il tentativo di Musa non crea problemi al portiere ospite mentre, al 40’, sul calcio d’angolo battuto da Coco, Di Bari sbaglia l’uscita, colpo di testa di De Cesare che grazia i biscegliesi mandando a lato la sfera da posizione invitante.

Nella ripresa, dopo 1’, la sassata di Andriano trova l’opposizione con i pugni da parte di Ruznic, invece, al 13’, Cordisco non sfrutta al meglio una punizione in area concessa dal direttore di gara a causa di un’infrazione commessa dal San Marco. Al 16’ Salerno, dopo aver ricevuto palla da Molenda si rende protagonista di un diagonale che termina di poco a lato. Alla mezz’ora l’attaccante del San Marco, dopo aver saltato il suo diretto marcatore, serve Quitadamo pronto per calciare in rete ma la difesa biscegliese sbroglia nel migliore dei modi. Passano sei minuti e l’Unione Calcio passa in vantaggio con una fantastica conclusione fuori area di Zinetti che concretizza nel migliore dei modi una sortita offensiva avviata da Musa. Per il centrocampista azzurro si tratta della terza rete in campionato, quarta stagionale, tutte siglate al “Di Liddo”.

A questo punto gli ospiti alzano il baricentro e trovano il pareggio al 45’ con Ricci che approfitta di un rimpallo all’interno dell’area di rigore biscegliese.
Con il pareggio ottenuto al “Di Liddo”, l’Unione prosegue la striscia di imbattibilità interna e si porta a quota 21 punti in classifica.
Nel prossimo turno, in programma domenica 12 gennaio, i ragazzi di Di Simone saranno di scena al “Fanelli” di Orta Nova ospiti della Team Orta Nova che ha pareggiato per 0-0 contro il Martina.

UNIONE CALCIO – SAN MARCO 1-1 (0-0 pt)
MARCATORI: 36’ s.t. Zinetti (U), 45’s.t. Ricci (S)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Preziosa, Cordisco, Maselli, Di Giorgio, Cicerello, Zinetti, Musa, Compierchio (22’s.t.Lorusso), Andriano (31’s.t.Binetti). A disp: Lullo, Bufi, Losacco, Sgarra, Guerra, Amoruso, Romanazzo. All: Di Simone

SAN MARCO: Ruznic, Augelli (51’ s.t. Cristofaro), Onofrio Viola, Nardella (1’s.t. Iannacone), Ciano, De Cesare, Francesco Viola (36’s.t.Bevilacqua), Molenda (20’s.t. Ricci), Salerno, Coco (31’s.t.Montemitro), Quitadamo. A disp: Catanzaro, Villani, Coppola. All: Iannacone

ARBITRO: Aratri (Bari). ASSISTENTI: Massari (Molfetta), Errico (Bari)
AMMONITI: Preziosa (U), Cordisco (U), Salerno (S), Onofrio Viola (S)

La Rutiglianese batte il Capurso (3-1) col brivido e si porta a +3 sulla zona play-out

Un primo tempo da dimenticare o quasi, una ripresa intraprendente e, dopo il triplice fischio, tre punti di vitale importanza. I primi nell’anno nuovo. La Rinascita Rutiglianese supera in rimonta il Capurso, per 3 a 1, salendo a quota 20 punti in graduatoria, ergo a +3 sulla zona rossa. Il vantaggio del capursese Labianca, giunto al ventesimo del primo tempo, è stato vanificato dai sigilli di Ferro M., Ingredda e Valenzano.

Colucci deve rinunciare agli squalificati Gernone e Gentile: difesa obbligata con Partipilo e D’Addiego al centro, Tanzella e Lorusso sulle corsie. In avanti spazio alla coppia Ferro M. – Ingredda. Il primo squillo dell’incontro è di marca granata: Vernice salta un paio di avversari sull’out di destra e apparecchia per Deflorio che, di prima intenzione, non inquadra lo specchio. Al 10′ Ingredda scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Portoghese: il suo diagonale, però, si stampa incredibilmente sul palo a causa di un rimbalzo beffardo. Il Capurso si fa vivo al 13′ con la punizione di Carella ma, un minuto più tardi, Vernice ha una buona chance sugli sviluppi di angolo: il colpo di testa del centrocampista si spegne sul fondo. Al 20′ gli ospiti sbloccano l’incontro con Labianca che, dalla distanza, pesca il jolly con una volèè che non lascia scampo ad Addante. Lo 0-1 gela il “Comunale” che, al 23′, tira un sospiro di sollievo allorquando il colpo di testa in mischia di Mastrogiacomo colpisce il palo ad Addante battuto. Il Capurso prende fiducia e, a cavallo tra il 31′ e il 34′, sfiora il bis – in ambe le circostanze su calcio piazzato – con Labianca e Crudele. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero, Vernice ci prova di controbalzo ma Portoghese si distende in angolo.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa, la Rutiglianese parte col piede premuto sull’acceleratore. Al 53′ Mirko Ferro, imbeccato in area, si gira in un fazzoletto e, in diagonale, trafigge Portoghese per l’1-1. Passano soli sei minuti e i granata completano la rimonta: Mirko Ferro si beve Di Pietro col tacco e apparecchia per Ingredda che, da posizione ottimale, non sbaglia. Padroni di casa avanti 2-1. Al 64′ ancora Ingredda flirta col bis ma la sua conclusione è smorzata dal terreno di gioco. La reazione del Capurso è affidata a Labianca che, dalla distanza, calcia mancando di poco lo specchio. Colucci inserisce Iurlo e Valenzano per Leti e Deflorio. A dieci dal novantesimo, Vernice prova a chiudere i conti ma il suo tiro è centrale. Sessanta secondi dopo, Ingredda verticalizza per Mirko Ferro che, in corsa, calcia trovando la puntuale opposizione di Portoghese col piede perno. Gli uomini di Filannino ci provano con la punizione di Carella ma Addante respinge con i pugni. L’occasione ospite scuote la Rutiglianese che, nel recupero, cerca con insistenza il tris. Ferro M. sciupa da pochi passi; Ingredda – dal limite dell’area – imprime troppo effetto alla propria conclusione. Al terzo tentativo, i padroni di casa siglano il 3-1 con Luca Valenzano (2002) che, partendo dalla tre quarti, mette il turbo, salta gli avversari come birilli e piazza la sfera in buca d’angolo.

RINASCITA RUTIGLIANESE – F.C. CAPURSO 3-1
20′ p.t. Labianca (CA), 8′ s.t. Ferro M. (RR), 14′ Ingredda (RR), 48′ Valenzano (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Deflorio (dal 31′ s.t. Valenzano), Leti (dal 23′ s.t. Iurlo), Vernice, Ingredda, Dipierro, Ferro M. – all. Colucci

CAPURSO: Portoghese, Crudele, Strippoli (dal 23′ s.t. Gravina), Labianca, Di Pietro, Facchino, Laci (dal 31′ s.t. Corvasce), Mastrogiacomo, Bux, Carella, Lepore – all. Filannino

ARBITRO: Sig.ra Giulia Montrone della sezione di Bari

AMMONITI: Strippoli (CA), Lorusso (RR)
ANGOLI: 8-2 / 5-0
RECUPERO: +3 / +4

Foggia Incedit, la giornata… Ideale

Campioni d’inverno, otto punti sopra la seconda con una gara da recuperare, Magaldi capocannoniere con 12 gol, miglior attacco (42 gol) e miglior difesa (8 reti subite), 11 in media inglese. Cosa chiedere di più al campionato? Con la cinquina rifilata oggi all’Ideale Bari, il Foggia Incedit sorride. Ma mister La Salandra e i suoi ragazzi smorzano l’entusiasmo: “Mai cullarsi sugli allori, mancano 16 gare alla fine del campionato e le nostre concorrenti non mollano, come è giusto che sia”. Prova di grande maturità quella dei Canarini foggiani, che continuano a dimostrare di essere una grande squadra, compatta e competitiva in ogni settore. Ottimo l’innesto di Granatiero sulla fascia destra, ma perfetti tutti.

La cronaca può dividersi in due: i primi venti minuti di studio tra le due squadre, con i baresi mai pericolosi. Nel resto della gara il Foggia Incedit che dilaga. Al 22’ va in gol capitan Bruno, con una delle sue invenzioni. A proposito, si cerca ancora qualcuno che sia riuscito a togliergli la palla. Fino ad ora nessuno. Levare la sfera al capitano foggiano è come sfilare la spada dalla roccia. Un minuto dopo il gol di “Freccia”, Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro non c’è rigore, bensì un semplice scontro tra l’attaccante ed il portiere avversario.
Al 36’ ci prova l’eterno Ciccone, imbeccato da Magaldi. Nulla di fatto
Un minuto dopo c’è il raddoppio di Ferrantino, stavolta di testa. Il centrocampista è nettamente superiore ai suoi avversari e ogni giorno lo dimostra su tutti i campi pugliesi.
La ripresa si apre con un episodio che può riaprire la gara: fallo di mani di Ciccarelli in area e per l’arbitro è rigore: Castellano dal dischetto batte Pelitti. È il 2-1
Ma l’Incedit è troppo in forma per lasciarsi spaventare da un gol avversario e ha Magaldi, ancora una volta uomo giusto al posto giusto e nel momento opportuno. Il “cobra” approfitta di una ribattuta dopo una punizione di Ferrantino e segna il 3-1.
Al 9’ della ripresa Ciccone approfitta di una mischia nell’area avversaria, segna e dedica il bel gol alla mamma, tornata dopo circa vent’anni a fare il tifo per lui sugli spalti.
Il 5-1 arriva al 24’ con una splendida realizzazione di Ciccarelli su colpo di testa.
E il Foggia Incedit è campione d’inverno.

INCEDIT CALCIO FOGGIA – IDEALE BARI 5-1
Marcatori: Bruno (FI), Ferrantino (FI), Castellano (IB) rig., Magaldi (FI), Ciccone (FI), Ciccarelli (FI)

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Granatiero, Montemorra (Villani), Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Persichella), D’Emilio (Carella), Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Bruno
All. La Salandra
A disposizione: Caggiano, Melino, Mucciarone

IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Losito (Giangregorio), Vox, Papeo, Lavermicocca, Gissi (Del Zotti), Di Bari, Castellano, Visaggi (Hart), Visceglie (Portoghese)
All. Giusto
A disposizione: Liso, Epifanio, Loiacono, Vitale, De Giosa

Arbitro: Laluce Francesco Paolo di Barletta

Il Sava passa agevolmente a Scorrano: 3-1 il risultato finale

Buona la prima del 2020. Il Sava apre le danze del nuovo anno con una roboante vittoria e a farne le spese, questa volta, è il De Cagna Scorrano, compagine invischiata nella zone basse della classifica. Dopo la non del tutto convincente vittoria casalinga contro il Veglie, la truppa di Marangio sfodera una buona prestazione, pur in condizioni climatiche alquanto avverse (a causa del fortissimo vento spirante sul terreno di gioco) e la sosta delle festività.

Pronti, via. Sono gli undici biancorossi a fare la gara sin dai primi minuti. Al 10’ ci prova Vasco che, con un tiro a girare, impensierisce l’estremo avversario. Alcuni minuti più tardi è la volta di Gioia, la cui conclusione è deviata in corner. Al 16’ il Sava passa: perfetto assist del nuovo arrivato Colluto, che Mignogna finalizza al meglio. Dopo dieci minuti di lancette, è Cavallo a tentare la via del raddoppio, ma il suo tiro si spegne di poco alto sopra la traversa. Al 30’ D’Ettorre manda in archivio la gara, sferrando un potente tiro dalla distanza e battendo Gabrieli. Al 40’ esce fuori il De Cagna con Lorenzo, che impegna non senza qualche apprensione Maraglino su punizione. Nel giro di 40” il Sava sigla il terzo goal con Colluto, abile a trafiggere il portiere avversario con un pregevole tiro a girare.

Nel corso della seconda frazione, gli ospiti allentano la presa, vuoi per l’impetuoso vento che per il risultato già messo in ghiaccio. Lo Scorrano prova a pungere il più possibile, ma senza successo alcuno. Nel complesso, una frazione di gara che non riserva alcuna vera emozione. Nei minuti finali, i padroni di casa accorciano finalmente le distanze con Giorgetti, che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, approfitta di una deviazione di Maraglino per insaccare e rendere meno pesante il passivo.

Il 3-1 finale consente, pertanto, al Sava di consolidare la sua quinta posizione in classifica, pur tallonato da Maglie e Taurisano, che non intendono voler mollare la presa. Domenica prossima, intanto, si prospetta un turno di riposo per il Sava: l’avversario di turno, l’Uggiano, ha infatti già ratificato la decisione di ritirarsi dal torneo.

DE CAGNA SCORRANO – SAVA 1-3
RETI: p.t. 16’ Mignogna; 30’ D’Ettorre; 40’ Colluto; s.t. 44’ Giorgetti.

DE CAGNA SCORRANO: Gabrieli, De Pascali (s.t. 31’ De Pascalis), Bramato; Zaminga, Petrachi, Perrone; Lorenzo (s.t. 31’ Rupe), Desiderato (s.t. 1’ Meneses e 40’ Vergallo), Rizzo, Vergari, Giorgetti. All.: Manco. A disp.: De Iaco, De Icco, Pulimeno.

SAVA: Maraglino, Voges (s.t. 44’ Picarelli), Biasi; Amaddio, Stabile, D’Ettorre; Colluto, Gioia, Vasco, Mignogna (s.t. 39’ Greco), Cavallo (s.t. 35’ De Michele). All.: Marangio. A disp.: Cocozza, Cava, Kandji, Beltrame, Cellamare, Galeone.

ARBITRO: Minerba di Lecce
NOTE: ammoniti Maraglino e Vasco.

Aldo Simonetti

Inizia con una sconfitta il 2020 della Deghi Calcio

Gara condizionata dal forte vento quella disputata sull’erba artificiale dell’«Antonio Bianco». Priva di diverse pedine importanti, la Deghi Calcio presenta dal primo minuto Antonio Miccoli, attaccante classe 2001 prelevato dalla Virtus Francavilla.
L’avvio lascia ben sperare per gli ospiti: Davide Difino si destreggia bene nell’area di rigore giallorossa e conclude, il pallone conclude la sua traiettoria sbattendo sull’incrocio dei pali.
Col passare dei minuti, spinti dalle folate a favore, i locali prendono campo anche se non si rendono pericolosi se non con una conclusione di Alemanni deviata in angolo da Laghezza.
L’episodio decisivo in chiusura di prima frazione. Break giallorosso in mezzo al campo, assistenza dell’ex Tardini per Cortese che supera Laghezza con un diagonale.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di spingere. Il neo entrato Botrugno, anche lui volto nuovo, impegna con una conclusione Bacca, sulla respinta si avventa Campioto che insacca. Tutto vano, l’arbitro annulla per un fuorigioco di partenza dell’attaccante.
I minuti passano e il Gallipoli controlla senza particolari affanni una reazione orange che si affievolisce man mano. Nonostante i cambi in corsa dalla panchina orange, il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.

Domenica prossima si torna a giocare in casa. A rendere visita alla Deghi Calcio sarà l’Ugento.

GALLIPOLI 1909 – DEGHI CALCIO 1-0
RETE: 44’pt Cortese.

GALLIPOLI 1909: Bacca, Carrino (30’st De Iudicibus), De Leo, Calabuig, Carrozzo, Sush, Alemanni (25’st Gubello), Alcazar, Cortese (44’st Porcino), Tardini (30’st Marti), Portaccio A. All. Salvadore. A disposizione: Baglivo, Marulli, Annis, Portaccio D., Stefano.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Difino (29’st Vecchio), Salto, Greco, Campioto (42’st Rizzo), Paolillo, Miccoli (29’st Stefanizzi), Romano (15’st Botrugno), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Paganelli, Palma

ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE. Ammoniti; De Leo (G), Muci (D), Pinto (D), Sush (G), Libertini (D), De Iudicibus (G); calci d’angolo 2-1 per il Gallipoli.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 12a e 13a giornata.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la dodicesima (Gir.A) e la tredicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

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Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della prima gara di ritorno contro il Cerignola.

– Come vede la gara con il Cerignola e quanto importa vincere dopo i due pari. Quali sono le difficoltà ed i rischi di questa gara?

Conta vincere ma è anche vero che, contro una squadra forte come il Cerignola, una vittoria può avere un’importanza maggiore, perché il Cerignola è un avversario parecchio impegnativo. Il Cerignola è una squadra che dal centro campo in su esprime velocità e spessore tecnico e, sicuramente, questi aspetti saranno le difficoltà che dovremo affrontare.

Qual è il clima all’interno dello spogliatoio e l’umore della squadra dopo il triste episodio?

C’è molta delusione, tristezza, amarezza … Molti non si danno pace per come si possa morire per un tumore a 18 anni.

La pausa delle festività è stata un modo per rigenerare le energie?

C’è stata poca pausa, in realtà, solo una domenica di sosta, è come essere stati sempre in attività. Due giorni di allenamento poi la tragedia che nessuno si aspettava…

I nuovi Favetta ed Atteo saranno in formazione?

Certo, sono due giocatori che stanno bene fisicamente perché hanno sempre giocato.

Quanto agli indisponibili?

Nessuno. Qualcuno ha avuto, durante la settimana, problemi legati all’influenza, ma già superati.

Un appello ai tifosi.

Oltre alla solita nostra voglia di sorprendere e di farci apprezzare soprattutto da loro, sono certo che, visto l’avversario di turno, potranno assistere ad una bella partita di calcio sotto tutti gli aspetti.

Chiara Giulia Micoccio

Verso Foggia – Fasano. Mister Laterza in conferenza:”allo Zaccheria sfida affascinante. Ce la giocheremo con grande entusiasmo”

Si è svolta ieri, venerdì 3 gennaio, la conferenza stampa pre Foggia-Fasano.

Ai microfoni mister Giuseppe Laterza ha presentato l’affascinante sfida dello Zaccheria che il Fasano affronterà con il massimo entusiasmo. La cornice di pubblico sarà evidente ma in settimana il lavoro è stato improntato per arrivare pronti, tutti, e cercare di portare a casa il risultato. Il Fasano, nonostante le squalifiche di Gonzalez e Schena, cercherà di iniziare al meglio questo girone di ritorno che, come ha detto il mister biancazzurro, sarà un campionato a parte.
Sul fronte bollettino medico, unica defezione è quella di Corvino ancora alle prese con il recupero dal suo infortunio, per il resto tutti i calciatori sono disponibili per il match.

In giornata è arrivata anche comunicazione dalla Questura di Foggia che sono stati messi a disposizione 150 biglietti nominali per i tifosi ospiti.
Sarà possibile acquistare il biglietto entro e non oltre le ore 19:00 di sabato 4 gennaio dalla Tabaccheria Cinqo in via Adami,27 a Fasano.
Necessario, anche per i minorenni, munirsi di un documento di riconoscimento valido.

Appuntamento dunque a domenica 5 gennaio allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia. Fischio d’inizio ore 14:30.

Arbitra il signor Dario Di Francesco di Ostia Lido.

Gerry Moio

Virus Molfetta: l’obiettivo è conquistare punti in trasferta

Dopo le festività di fine anno la Virtus Molfetta è pronta a riaffacciarsi con entusiasmo al prossimo incontro di campionato partendo con la giusta intensità per primo impegno ufficiale del 2020.
La prima categoria del girone A si appresta a vivere la 15^ giornata, nonché ultima del girone d’andata: allo stadio Comunale Palmiotta di Modugno, domenica 5 gennaio con fischio d’inizio eccezionalmente alle 11:30. L’incontro si annuncia ricco di insidie visto che ci saranno punti pesantissimi in palio tra Virtus Molfetta e Soccer Modugno. Il team allenato da mister Sinisi (subentrato proprio nell’ultimo match) è reduce dalla positiva vittoria ai danni del Real Sannicardo, al Petrone di Molfetta, con un sonoro 5-3. Molfettesi decisi necessariamente a dare continuità ai risultati per poter continuare focalizzarsi nel traguardo primario: la salvezza. La Virtus Molfetta attualmente ricopre l’undicesimo posto in classifica con 15 punti e sarà determinate sin da subito iniziare a conquistare punti anche in trasferta per risalire il classifica visto l’entusiasmo di un gruppo giovane e con voglia di crescere.

Sul lato opposto il Soccer Modugno, 21 punti e settima in classifica, proveniente da ben due sconfitte consecutive rimediate con Andria e San Ferdinando, cercherà di ben figurare in casa per poter ritornare nei piani alti della classifica.
Il direttore di gara sarà il sig. De Benedictis della sezione di Bari.

Domenico Introna

Molfetta Calcio, bilancio dell’anno appena trascorso attraverso le parole del DG Bufi

L’anno 2019 si è appena concluso ed è tempo di bilanci in casa molfettese.Dopo aver concluso la scorsa stagione all’ottavo posto, quest’anno i biancorossi sono sempre stati nelle posizioni di vertice e hanno chiuso il girone di andata al comando della classifica di Eccellenza pugliese. Un risultato parziale, certo, ma importante e di buon auspico per il proseguo del campionato (prossimo impegno in programma domenica 5 gennaio con il San Severo in casa).“Avevamo in programma di fare un campionato importante con l’obiettivo dichiarato di essere tra le prime cinque il prossimo aprile. Non ci aspettavamo onestamente di essere al primo posto a questo punto della stagione”.
Esordisce così il DG biancorosso Saverio Bufi nel commentare questa prima parte di stagione (sono state disputate 16 partite sulle 30 in programma) e aggiunge: “Siamo primi perché abbiamo costruito un bellissimo modo di lavorare, siamo perfettamente in sintonia tra di noi in società- anche se questo c’è sempre stato- e perché abbiamo migliorato l’organizzazione. Quest’anno, inoltre, abbiamo puntato tanto sulla squadra femminile, abbiamo rafforzato il rapporto con l’amministrazione comunale e incrementato ancor di più numeri e qualità del settore giovanile. Con lo staff tecnico inoltre siamo partiti molto presto: già dallo scorso febbraio scorso abbiamo individuato in Bartoli l’uomo giusto per questa stagione gettando già le basi per questo campionato. Renato si sta dimostrando un allenatore vincente in quanto ha sempre nell’obiettivo il risultato. È attento ai dettagli e questo ha dato un valore importante a tutto”.
Sul tifo e sul supporto della città“Abbiamo creato tanto anche in città. Da tempo cerchiamo di costruire un rapporto con il territorio e i frutti ora si vedono anche se potremmo fare ancora molto di più. La cosa bella di quest’anno è che si sta parlando del Molfetta come di un esempio positivo che coinvolge ed è virtuoso in termini di attaccamento alla maglia della propria città, di campanilismo nell’accezione positiva del termine, di amore per il proprio territorio. Un sentimento dimostrato anche dai giocatori che, per certi versi, stanno dando anche quel qualcosa in più perché innamorati sempre di più della città, della nostra tradizione calcistica e della nostra passione sportiva”.
Sul futuro“A questo punto non possiamo tirarci indietro: dobbiamo mirare a vincere. Credo che l’unica quadra che possa davvero lottare per la vittoria finale sino in fondo sia il Corato che è una corazzata dal punto di vista tecnico. Lo siamo anche noi, non ci nascondiamo, ci sentiamo forti anche dal punto di vista societario, organizzativo, della tifoseria e della tradizione sportiva. Per arrivare all’obiettivo finale dobbiamo comunque affrontare con umiltà ogni prossima partita. Dobbiamo ragionare partita per partita. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Sarebbe per noi un risultato storico e per l’intera città. Crediamoci!
Dario Ruta

Calciomercato: Il Lecce presenta Donati, il Bari aspetta Laribi

Giulio Donati, difensore 30enne, ritrova la maglia giallorossa e potrebbe avere subito la chances di scendere in campo alla ripresa del campionato di serie A. In occasione della presentazione ufficiale, Donati ha garantito sulle buono condizioni fisiche anche se l’ultima parola spetterà, ovviamente, al tecnico Fabio Liverani.

Che dopo la sconfitta contro il Bologna (ultima gara del 2019) aveva lanciato un chiaro messaggio alla società per il mercato invernale: per salvarsi a questo Lecce servono almeno quattro innesti e uno di questi è proprio Donati. L’apertura della sessione di gennaio del mercato, porta con sé le prime ipotesi di movimenti anche per le pugliesi di serie C.

Sul Bari si concentrano le maggiori attenzioni visto che i biancorossi non hanno per niente abdicato all’idea di poter riagguantare il primo posto in classifica. I nomi di Laribi e Ninkovic sono in cima alle priorità della società. Per Laribi, attualmente all’Empoli, la trattativa potrebbe sbloccarsi con l’arrivo di Cicetti tra i toscani, mentre Ninkovic avrebbe, al momento, allontanato l’ipotesi Bari dichiarando il proprio attaccamento all’Ascoli. In uscita dai biancorossi c’è Floriano (vicino al Palermo che comanda nel girone I della serie D).

Tra entrate ed uscite, potrebbe essere il Bisceglie una delle società più attive in questa sessione di mercato: in porta se salutasse Casadei tornerebbe Cerofolini, mentre in attacco la partenza di Zigrossi potrebbe essere compensata dal ritorno di Montero, mentre per il centrocampo piace Parlati. Non ci dovrebbero essere scossoni alla Virtus Francavilla che comunque segue il centrocampista Bucolo del Catania e per l’attacco sonda Dubiskas del Lecce. Anche il Monopoli potrebbe scegliere di non intervenire sul mercato invernale, nonostante il nome di Magni (e sarebbe un ritorno) viene associato a quello dei biancoverdi.

Coppa Puglia – I risultati dell’andata degli Ottavi di finale

Passati i festeggiamenti per le festività di fine anno, riprende gradualmente anche l’attività calcistica dei dilettanti pugliesi. Quest’oggi in campo le 16 squadre ancora in gioco per le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, torneo per squadre di Prima e Seconda Categoria.
Di seguito tutti i risultati finali, con le gare di ritorno che si giocheranno giovedì 16 gennaio.

Trattativa in corso per il passaggio di titolo del Martina calcio

Trattativa in corso con il Comune a fare da intermediario tra la società uscente del Martina calcio 1947 il cui presidente Piero Lacarbonara ha già dato le dimissioni, e Angelo Gianfrate che si è proposto di rilevare il titolo sportivo attualmente ceduto “idealmente” al Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona. Dopo la decisione di sospendere le attività, dunque, uno spiraglio sembra aprirsi perchè il campionato di Eccellenza 2019-2020 sia portato a termine.

Lo ha reso noto l’amministrazione comunale: “In data odierna (31/12/2019, ndr) si è svolto un incontro a Palazzo Ducale, alla presenza del Sindaco Franco Ancona e del vice Sindaco Nunzia Convertini, tra la dirigenza dimissionaria dell’Asd Martina Calcio 1947 e Angelo Gianfrate, che si è fatto promotore, nei giorni scorsi, di una proposta di subentro nella gestione della società.La dirigenza attuale conferma la gratuità della cessione del titolo sportivo richiedendo in cambio alla parte subentrante di riconsegnare il titolo, alla eventuale fine dell’esperienza, nelle mani del Sindaco e sempre in forma gratuita.Ciò al fine di tutelare un patrimonio che è di tutta la città.Il presidente Lacarbonara conferma l’impegno a far giocare la squadra nell’attesa della conclusione della trattativa”.

La notizia giunge dopo che, nel corso di una “concitata” conferenza stampa svoltasi nei giorni scorsi nella sala stampa del Tursi, il presidente dimissionario Lacarbonara aveva ribadito più volte che la società ha i conti in ordine e che, in mancanza di nuovi sponsor, la decisione era stata presa esclusivamente per dare ai calciatori la possibilità di trovare una nuova collocazione nella finestra di calciomercato invernale. Il titolo era stato quindi ceduto “idealmente” all’amministrazione che comunale che si era impegnata a fare da intermediario nei confronti di chi avesse dimostrato interesse nel rilevare il titolo sportivo e proseguire nella partecipazione al campionato.